Office, Microsoft lo mette su iPhone

Nessuna traccia della versione per iPad, ma finalmente Redmond sbarca sui device mobile di Cupertino. Gratis. Ma solo per chi possiede già un abbonamento 365

Roma – Le leggende spesso hanno un fondo di verità: e dopo tanto parlare, anche la leggenda di Microsof Office per iOS si è trasformata in realtà . Almeno per metà, visto che per il momento la suite di Redmond è stata resa disponibile solo per iPhone : è già scaricabile nella versione USA di App Store, lo sarà presto anche altrove, e per ora è utilizzabile esclusivamente dai sottoscrittori di un abbonamento Office 365.

In appena 50 megabyte e poco più, Microsoft ha inserito l’analogo di quanto già disponibile su Windows Phone: Word, Excel e Powerpoint sono le tre applicazioni di Office disponibili, con funzioni di modifica di base e l’ovvia integrazione con lo storage cloud SkyDrive. L’app, come detto, dispone di capacità piuttosto elementari e non permette l’editing di formati e strutture troppo complessi nei documenti Word e Powerpoint; va un po’ meglio con Excel. Le limitazioni sono dettate anche dal formato dello schermo visto che, per ragioni fin qui ignote, Microsoft ha deciso di rilasciare una app solo per iPhone: in questo senso Office Mobile per iOS va inteso più come un browser avanzato di documenti che come un prodotto per la produttività vero e proprio.

Resta poi in sospeso una questione che aveva tenuto banco mesi addietro , ovvero la ripartizione degli utili provenienti dalle vendite di app e abbonamenti su App Store. Microsoft, certo non a caso, ha deciso di chiamare l’app “Office Mobile for Office 365 subscribers”: si scarica gratuitamente, ed è utilizzabile solo se si possiede già un abbonamento alla nuova formula di licenza introdotta con Office 2013. In questo modo, per ora Redmond non deve dividere gli utili con Cupertino: in futuro si vedrà. ( L.A. )

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  • rockroll scrive:
    Basta copyright & C.
    Ormai la produzione mondiale di film e composizioni musicali e simili "opere intellettuali o d'ingeno" (boh...), già da qualche anno è completamente satura, sovrabbondante, e per larga parte superflua.Tutto, ma proprio tutto, quel che si poteve immaginare, dire, fare, produrre, creare, promuovere, spingere commercialmente, diffondere forzatamente..., tutto ma proprio tutto è stato ampiamente percorso, cavalcato, sfruttato e subdolamente imposto fino allo spasimo più estremo, tanto è vero che ulteriori produzioni significative ormai da anni o non vengono più fuori o non migliorano proprio quanto già esistente. O no?M allora finiamola con ste' pretese di lucrare a tempo indefinito cavalcando la favola del Copyright e simili cavolate, basta, risolviamo il problema una volta per tutte: quel che è fatto è fatto, basta ed avanza, e va già bene che finora ci si è straguadagnato da parte dei soliti noti. Ora stop! ORA STOP, non creiamo più nulla di inutile, e tutto quanto esiste diventi di libera CIRCOLAZIONE. Ci sono tante zone rurali che hanno bisogno di mano d'opera, ci sono tanti mestieri che nessuno vuol più fare: impegnamo così, oltre che gli extracomunitari, che almeno in gran parte sono onesti lavaoratori, tutto il sistema di personaggi che verrebbero ad avanzare cessando queste attività superflue di cui sopra. Non è meglio per tutti? O no?
    • cicciobello scrive:
      Re: Basta copyright & C.
      Quoto in pieno
    • Allibito scrive:
      Re: Basta copyright & C.
      - Scritto da: rockroll
      Ormai la produzione mondiale di film e
      composizioni musicali e simili "opere
      intellettuali o d'ingeno" (boh...), già da
      qualche anno è completamente satura,
      sovrabbondante, e per larga parte
      superflua.
      Tutto, ma proprio tutto, quel che si poteve
      immaginare, dire, fare, produrre, creare,
      promuovere, spingere commercialmente, diffondere
      forzatamente..., tutto ma proprio tutto è stato
      ampiamente percorso, cavalcato, sfruttato e
      subdolamente imposto fino allo spasimo più
      estremo, tanto è vero che ulteriori produzioni
      significative ormai da anni o non vengono più
      fuori o non migliorano proprio quanto già
      esistente. O
      no?

      M allora finiamola con ste' pretese di lucrare a
      tempo indefinito cavalcando la favola del
      Copyright e simili cavolate, basta, risolviamo il
      problema una volta per tutte: quel che è fatto è
      fatto, basta ed avanza, e va già bene che finora
      ci si è straguadagnato da parte dei soliti noti.
      Ora stop!


      ORA STOP, non creiamo più nulla di inutile, e
      tutto quanto esiste diventi di libera
      CIRCOLAZIONE.


      Ci sono tante zone rurali che hanno bisogno di
      mano d'opera, ci sono tanti mestieri che nessuno
      vuol più fare: impegnamo così, oltre che gli
      extracomunitari, che almeno in gran parte sono
      onesti lavaoratori, tutto il sistema di
      personaggi che verrebbero ad avanzare cessando
      queste attività superflue di cui sopra.


      Non è meglio per tutti? O no?Spero sia solo il risultato di una notte brava con abusi vari...Chi crea continuerà a farlo e le sue opere continueranno ad essere protette. Se a te basta quello che c'è, tira una riga e non cercare altro, non tutti la pensano come te. Tutto c'è a iosa, quadri, sculture, musica, libri, film... non è un buon motivo per fermare la creatività. Per lavorare nei campi, dai il buon esempio, effettivamente ce n'è bisogno e lascia che l'artista faccia quello per cui è portato... creare.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Basta copyright & C.
        contenuto non disponibile
      • cicciobello scrive:
        Re: Basta copyright & C.

        Chi crea continuerà a farloAnche se le sue opere finiranno subito online gratis? Beh, meglio ancora.
        Se a te basta
        quello che c'è, tira una riga e non cercare
        altro, non tutti la pensano come te. Tutto c'è a
        iosa, quadri, sculture, musica, libri, film...
        non è un buon motivo per fermare la creatività.Ma è un motivo sufficiente per smettere di pagarla. Se tu vuoi continuare a creare fai pure... solo, lo farai gratis.
        • aphex_twin scrive:
          Re: Basta copyright & C.
          FIAT smettila di produrre auto nuove. STOP AUTO NUOVE.Basta e avanza la PUNTO 1.2 del 2005, gratis e per tutti.Adesso spera solo che non hai parenti che lavorano direttamente o indirettamente per la FIAT. 8)
          • sbrotfl scrive:
            Re: Basta copyright & C.
            - Scritto da: aphex_twin
            FIAT smettila di produrre auto nuove. STOP AUTO
            NUOVE.

            Basta e avanza la PUNTO 1.2 del 2005, gratis e
            per
            tutti.Sul serio sentiresti la mancanza della fiat?
          • Sorvegliare e punire scrive:
            Re: Basta copyright & C.
            Della Fiat non saprei. Ma come fare a meno della NSU Prinz di suor Emerenziana? Meno male che ne circolano ancora:[img]http://www.abendblatt.de/img/pinneberg/crop108919251/1980695864-ci3x2l-h307/nsu-prinz-HA-Bilder-Fotogalerien-Mexiko-Stadt.jpg[/img]
  • Pianeta Video scrive:
    ...
    Per i rallentamenti della baia degli scrocconi e l'abbattimento di servizi proxy gli scarriconi si mettano l'anima in pace: si tratta di un intervento divino teso a punire i peccatori ladroni! @^
  • bubba scrive:
    IRMA, RIAA investono in cyberlocker?
    IRMA, BPI, RIAA investono in cyberlocker?La domanda viene, visto che il bittorrent e' il sistema (per l'utente e l'ecosistema in generale) piu economico, democratico ed efficiente per sharare.Continuare a colpirlo, incentiva de facto l'esistenza dei cyberlocker... (che in effetti piacciono a tutti... lo chiamano cloud. google,apple,dropbox... sino ai vecchi soliti...)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: IRMA, RIAA investono in cyberlocker?
      contenuto non disponibile
      • bubba scrive:
        Re: IRMA, RIAA investono in cyberlocker?
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: bubba


        Continuare a colpirlo, incentiva de facto

        l'esistenza dei cyberlocker... (che in
        effetti

        piacciono a tutti... lo chiamano cloud.

        google,apple,dropbox... sino ai vecchi

        soliti...)

        e quando invece di apple, google, dropbox
        l'investitore del cloud è rapidgator oppure
        megaupload, via libera ai raid fisici o
        virtuali.
        Benvenuti nel Far Web 3.0si vero... anche se, pure li', ne ammazzano uno, mentre ne nascono 50.Anche se in astratto sembra piu comodo all'utente, in realta' e' una mezza trappola... che alla fine distorce la effettiva condivisione.La colpa e' UNICAMENTE delle major (travestite da politici) ovviamente... come spruzzare del zyklon-b per ammazzare le zanzare..
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