Ogg Vorbis conquista il primo lettore DVD

Lo stesso produttore europeo che pochi mesi fa ha lanciato il primo player DVD compatibile con il formato DivX ha ora aggiunto al suo lettore il supporto al formato audio open source Ogg Vorbis


Hoersholm (Danimarca) – KiSS Technology, il produttore danese che lo scorso ottobre ha proposto al mondo il primo lettore di DVD in grado di supportare il formato DivX e MPEG-4, ha rilasciato un aggiornamento del firmware del proprio player che permetterà la riproduzione di file audio compressi con l’ormai ben noto formato Ogg Vorbis.

Fatto uscire in versione 1.0 la scorsa estate, Ogg Vorbis è un’alternativa open source ai formati audio di nuova generazione, fra cui MP3Pro e Windows Media Audio, in grado di garantire un livello di compressione e una qualità in linea con i migliori codec commerciali.

A Ogg Vorbis si stanno già interessando diversi soggetti dell’industria mediatica, fra cui quelli dei videogiochi, che lo hanno già utilizzato in titoli come “Unreal Tournament 2003”, “Serious Sam 2”, “La Cosa” e “James Bond 007: Nightfire”.

Proprio pochi mesi fa la Xiph.org Foundation , sviluppatrice di Ogg Vorbis e altri tool open source, ha rilasciato il codice sorgente di un decoder per il suo formato audio, denominato Tremor , particolarmente adatto per funzionare sui dispositivi non-PC.

KiSS, che ha già reso il suo player compatibile con i maggiori standard del mondo PC, fra cui CD, CD/RW, DVD-RW, MP3 e JPEG, sostiene che per il futuro intende aggiungere la compatibilità verso nuovi formati e migliorare il supporto di quelli esistenti semplicemente attraverso l’aggiornamento del firmware dei propri lettori.

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  • Anonimo scrive:
    Ora ce n'è uno...anzi due!
    A parte le trollaggini, non hanno neanche considerato le vulnerabilità delle famigerate ActiveX (guarda caso Microsoft). Non sono vulnerabilità "proprie" del Web ma si può fare virtualmente di tutto su un PC bersaglio se non si hanno gli ultimi aggiornamenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ora ce n'è uno...anzi due!
      - Scritto da: Anonimo
      A parte le trollaggini, non hanno neanche
      considerato le vulnerabilità delle
      famigerate ActiveX (guarda caso Microsoft).
      Non sono vulnerabilità "proprie" del Web ma
      si può fare virtualmente di tutto su un PC
      bersaglio se non si hanno gli ultimi
      aggiornamenti.Il discorso era esclusivamente orientato alle falle lato server.
  • Anonimo scrive:
    Neanche un messaggio?
    Dura la vita dei soliti troll quando il discorso entra nello specifico!:)
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