Olanda, il Governo difende il crittofono

Il cellulare che consente comunicazioni cifrate pressoché inviolabili è legale nel paese. Lo ha ribadito un ministro rispondendo ad una interpellanza parlamentare
Il cellulare che consente comunicazioni cifrate pressoché inviolabili è legale nel paese. Lo ha ribadito un ministro rispondendo ad una interpellanza parlamentare


L’Aia – Il Governo olandese non ha dubbi: il cosiddetto cryptophone , cellulare dotato di potenti tecnologie capaci di cifrare una conversazione, è legale nel paese.

Nel rispondere ad una preoccupata interpellanza presentata alla fine dello scorso anno, il ministro della Giustizia olandese Donner ha spiegato che non è assolutamente necessario che i produttori del crittofono si incontrino con le forze dell’ordine per “capire” se e in che misura uno strumento del genere possa rappresentare un problema di sicurezza nazionale .

“Questi prodotti – ha dichiarato – vengono sviluppati per facilitare comunicazioni sicure e dunque servono agli scopi della privacy e ad altri interessi legittimi, come la protezione di segreti industriali”.

Donner ha ammesso che le possibilità per la polizia di ottenere i contenuti di quelle conversazioni in caso di bisogno sono poche o nulle e ha anche sottolineato che le nuove leggi in discussione sulla decifrazione a scopi giudiziari non offriranno un grande aiuto da questo punto di vista.

Il motivo di questo, come rilevato da EDRI-GRAM , risiede nel fatto che il dispositivo , prodotto in Germania e commercializzato da una ditta olandese, si avvale di chiavi cifrate per ogni diversa comunicazione che vengono distrutte alla chiusura della telefonata e, dunque, non sono disponibili per una successiva decifrazione. Sul piano tecnico il telefonino GSM si basa sul sistema operativo Windows Pocket PC sul quale gira un applicativo open source dedicato alla cifratura della conversazione, che può avvenire naturalmente solo quando ad essere chiamato è un altro cellulare dello stesso tipo.

Sebbene Donner abbia annunciato nuovi investimenti nelle tecnologie di intercettazione utilizzate dalle forze dell’ordine, la sua risposta, che pure mette fine alla polemica, non soddisfa il parlamentare cristiano-democratico che aveva redatto l’interpellanza, secondo cui l’importanza delle intercettazioni è testimoniata dal fatto che proprio in Olanda si consumano più intercettazioni telefoniche che in qualsiasi paese europeo: 12mila l’anno.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

29 02 2004
Link copiato negli appunti