OLED e Wireless Charging, Apple sceglie per iPhone 8?

Un atto ufficiale e uno ufficioso. Cupertino fa le sue mosse per rifornirsi in vista del lancio, il prossimo autunno, della nuova versione del Melafonino
Un atto ufficiale e uno ufficioso. Cupertino fa le sue mosse per rifornirsi in vista del lancio, il prossimo autunno, della nuova versione del Melafonino

Milano – Si mettono assieme agli indizi e si fa un’ipotesi fondata su come sarà il prossimo iPhone. Così le notizie che arrivano dalla Corea e dagli USA compongono un quadro che dice che il prossimo smartphone di Apple monterà uno schermo dotato di una tecnologia inedita per Cupertino e un nuovo sistema di ricarica: l’accordo raggiunto per la fornitura di schermi OLED con Samsung, e l’adesione al Wireless Power Consortium , dicono che la prossima versione dell’iPhone disporrà di funzioni ancora inedite in questa generazione.

Stando alle informazioni che arrivano dall’Asia , Samsung ha firmato un accordo aggiuntivo per la fornitura di altri 60 milioni di pannelli OLED ad Apple: in totale ora sono 160 milioni gli schermi che l’azienda di Seul si impegna a fornire all’azienda di Cupertino , per un valore di miliardi di dollari ( sono circa 4,5 solo per questo contratto) e una relazione tra le due rivali che si fa sempre più stretta. Apple paga Samsung per le memorie e per gli schermi del suo smartphone: così facendo si lega alla tecnologia della concorrente, che guadagna dollari per ogni terminale piazzato dalla Mela nelle mani dei suoi clienti.

L’adozione di un pannello OLED dovrebbe garantire diversi vantaggi all’iPhone 8 (o 7S, o comunque si chiamerà): questi schermi consumano meno, sono più luminosi in tutte le condizioni ambientali, garantiscono una resa cromatica ampia e con neri praticamente perfetti . Inoltre è probabile che la versione del pannello montato sia di tipo “borderless”, quindi virtualmente priva di bordi e probabilmente anche con una curvatura dello schermo come già avviene sui terminali di Samsung: con l’occasione Apple punta a ridurre anche la misura della circuiteria interna, l’hardware che fa funzionare lo smartphone, così da poter incrementare la misura della batteria e dunque far crescere l’autonomia della singola carica.

In materia di alimentazione, la decisione di aderire al Wireless Power Consortium dice anche che Apple intende molto probabilmente incorporare un sistema di ricarica senza fili al prossimo iPhone. Il WPC promuove la tecnologia nota con la denominazione commerciale Qi: Apple l’ha già adottata nel suo Watch , sebbene abbia deciso di modificare lo standard comune del consorzio per meglio adattarlo alle proprie esigenze. C’è inoltre da risolvere la questione del metallo : iPhone al momento adotta un corpo di alluminio, che non esclude l’utilizzo della ricarica senza fili ma che costringe ad aggirare alcune limitazioni pratiche per

La notizia farà senz’altro felici gli orfani del jack audio, sparito sull’iPhone attuale: la ricarica senza fili permette di tenere libero il connettore Lighting sul fondo del telefono per collegare delle cuffie , semplificando la gestione dell’autonomia del device e il suo impiego multimediale in auto o in casa. Probabile , però, che le basi di ricarica wireless saranno un accessorio da acquistare a parte: difficile che Apple decida di includerne almeno una nella confezione di vendita.

Luca Annunziata

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14 02 2017
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