Olimpiadi videogiochi in arrivo

A giugno


Milano – I World Cyber Games, le Olimpiadi dei Videogiochi, si avvicinano: si terranno infatti all’Autodromo Nazionale di Monza dal 17 al 19 giugno prossimi.

“Il Cyber-sport – si legge in una nota diffusa dai promotori – sta prendendo le forme di un altro modo per socializzare, per intendere i videogames, un?altra passione che insieme ai riflessi, può stimolare la sana competizione, come quelle che ci piace vedere negli stadi o dagli spalti di un autodromo. Evento nato per i giovani videogiocatori, coinvolge ora un vasto pubblico di appassionati e curiosi”.

Le iscrizioni per l’accesso alle discipline ufficiali sia per i giochi di ruolo che per i clan si aprono oggi e si chiuderanno il 10 giugno.

Tutte le informazioni, i regolamenti e le date sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione videoludica .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    non mi tange...
    ....tanto con adblock le pubblicita' nei siti non so + cosa siano :) se non sapete quanto sia bello navigare senza tutte i banner,le animazioni flash e le altre amenita',fate solo questa piccola prova:installate firefox,scaricate l'estensione adblock e poi venite a leggervi le vostre news quotidiane qui.Quando vedete un banner ci cliccate col destro,selezionale adblock image e poi magari modificate l'url che vi da rendendolo un po + "generale" tramite asterischi (ad esempio,molti ads hanno nell'url ads/pincopallo.gif,voi lasciate ads/* e vi blocca tutti gli ads che hanno url simile).Vedrete che sara' cosi' bello visitare il vostro PI cosi' pulito e contenente SOLO QUELLO CHE CI INTERESSA (le notizie) che non potrete tornare indietro
  • Anonimo scrive:
    Re: Minority Report
    é lì che ti sbagli, un sistema di pubblicità intelligente mica ti propone sempre le solite cose...anche se il tuo profilo é di un utente interessato alla tecnologia, non vuol dire che in estate non sei interessato a una vacanza poco costosa in un luogo carino... ;)e non vuol dire che non hai bisogno di mangiare, di comprare vestiti, di effettuare pulizie domestiche ecc. sono tutte necessità delle quali non si può fare a meno. tanto per citare alcuni esempi...la pubblicità basata sul tuo profilo e quindi sulle tue abitudini, a mio avviso, potrebbe proporti sì cose che ti servono, ma se si limitasse solo a questo sarebbe comunque inefficace, e ti spiego perché.io sono un appassionato di computer e ho già trovato da tempo il negozio meno costoso e più conveniente... in altre parole il mio negozio perfetto....possono propormi mille pubblicità di computer, ma alla fine io andrò lo stesso dal mio negozio di fiducia ;) a meno che non ci sia un negozio con prezzi più vantaggiosi (e il negozio che conosco é quello coi prezzi più bassi di tutta la svizzera).seguendo questo principio, la pubblicità intelligente dovrebbe tener conto di questo piccolo dettaglio: se uno é appassionato di un argomento, non é molto conveniente riproporgli quello che già possiede e che già conosce nella pubblicità, in tutti i siti e tutti i giorni, perché un appassionato é comunque un fedele a certi negozi specifici e sa come non farsi fregare.uno che non se ne intende di un argomento, invece, é molto più facilmente accalappiabile, proponendogli cosiddetti "prezzi vantaggiosi" o "servizi ad alta qualità" (magari senza fare paragoni con la concorrenza, così uno ci casca facilmente ;) ).é un argomento complessissimo e interessantissimo.ad ogni modo, conoscere le abitudini di un utente e cioé le ricerche che fa, i siti che naviga e infine i banner che clicca (tutte cose monitorizzabili) aiuta sicuramente a proporre pubblicità più interessanti, sia per l'audience che per chi fa business.
    • Anonimo scrive:
      Re: Minority Report
      "...possono propormi mille pubblicità di computer, ma alla fine io andrò lo stesso dal mio negozio di fiducia a meno che non ci sia un negozio con prezzi più vantaggiosi (e il negozio che conosco é quello coi prezzi più bassi di tutta la svizzera)"Giusto perchè può essere intressante anche perme e agli altri che vivono in lombardia... che negozio sarebbe?.
      • Anonimo scrive:
        Re: Minority Report
        Non volevo farne pubblicità, ma dato che me lo chiedi:http://www.stegpc.comalmeno nella sede a Manno... non sanno trattare con i clienti. Ma hanno i prezzi migliori. Dire che sia il mio negozio di fiducia é sopravvalutarli:vado da loro solo perché so cosa voglio comprare e perché lo trovo al miglior prezzo, salvo qualche eccezione ;)Comunque sia, non so bene come funziona, ma rischi che se compri un PC in Svizzera ti venga comunque tassato quando passi la frontiera (sempre se ti controllano l'auto ;) ).
      • Anonimo scrive:
        Re: Minority Report
        più economico de che iPAQ RX3715 lo vendo a 399 ? io l'ho trovato a 350....
      • ZeNuS scrive:
        [OT] Re: Minority Report
        ma dal link postato si puo' ordinare direttamente on-line oppure bisogna per forza andare in swiss???
  • Anonimo scrive:
    Per chi si domanda quale sia il problema
    Non è insolito che due o più persone utilizzino lo stesso PC, questo comporta alcuni prevedibili inconvenienti nel caso in cui qualcuno lo faccia per motivi strettamente personali. Finora bastava utilizzare un software apposito o, alla peggio, limitarsi a cancellare le tracce della navigazione. Domani questo potrebbe non essere più possibile qualora le info fossero registrate sul server di Google invece che sul PC dell'utente. In realtà non vedo come potrebbe google identificare un utente senza far comunque riferimento ai cookies... Motivo per cui, alla fine, IMHO, non cambierà molto rispetto ad ora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per chi si domanda quale sia il prob
      bhé, solitamente chi usa lo stesso pc, con lo stesso utente sono le famiglie.non vedo quale sia il problema a venir identificati come famiglia, e cioé come persona con tanti gusti al posti di un gusto solo.certo, sarebbe un grosso problema se qualche membro della famiglia navigasse in siti poco raccomandabili e a un certo punto quando il figlioletto innocente navigasse vedrebbe apparire banner relativi ad argometni "poco raccomandabili" per un bambino ;) ci siam capiti vero?al di fuori della famiglia... in ambiti lavorativi, se usi lo stesso pc con altri colleghi... stessa cosa: il PC al lavoro si dovrebbe usare per essere produttivi, non di certo per guardare i banner. per cui se vedi banner poco interessanti, chissenefrega, no? é gia bello che al lavoro si possa navigare...infine, personalmente ritengo che sia buona cosa creare un utente (login e password) per ogni utente di un computer, per evitare questo genere di problemi.non dico che non bisogna avere fiducia, ma avere un profilo per ogni utente é ventaggioso per diversi motivi: ognuno può ordinare le icone come meglio crede, avere i suoi bookmarks belli ordinati, avere lo sfondo che vuole, avere la sua cartella personale...per me é impensabile condividere il mio profilo utente con altri, anche per motivi di sicurezza: mica ho voglia che un mio file venga cancellato per sbaglio. e poi, essendo una persona ordinata, non sopporterei avere il mio profilo incasinato con files di altri....che ognuno si gestica la sua roba separatamente, ecco la mia sentenza ;)
  • matro scrive:
    e qual'è il problema?
    "Non è fantascienza immaginare tra alcuni mesi, mentre navighiamo sulle pagine del nostro quotidiano online preferito, la comparsa di annunci pubblicitari che sembrano conoscere i nostri interessi, le nostre intenzioni per i prossimi acquisti e magari la destinazione scelta per il prossimo weekend fuori città!"e qual'è il problema? a me sembra un ottimo servizio!
  • TPK scrive:
    Pensa che io invece...
    sono incazzato perche' My Search History non e' integrato in GMail e perche' Personalized Web Search non e' ancora uscito dai Google Labs (non usa l'account GMail, ma solo i cookies)...Per non parlare dei rumors che annunciavano l'integrazione di RSS in GMail... io non ce l'ho ancora... :'(Nel frattempo per per consolarmi mi installo Adding Persistent Searches a GMail su Greasemonkey.Vabbe', io aspetto fiducioso GBrowser... (Mi sento un po' un G eek)
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensa che io invece...
      son d'accordo con te..io sono passato ad A9.com, che oltre ad integrare i risultati di google, offre la funzionalità (mediante a9 toolbar) di memorizzare tutti i siti che navighi, e di poter effettuare ricerche nella tua history.a9 usa il tuo account amazon, più a scopo commerciale di così si muore... ma io vedo solo utilità, nessun danno in tutto questo.finché google non integra una funzionalità come a9, io rimango ad a9.
      • TPK scrive:
        Re: Pensa che io invece...
        - Scritto da: Anonimo
        son d'accordo con te..

        io sono passato ad A9.com, che oltre ad integrare
        i risultati di google, offre la funzionalità
        (mediante a9 toolbar) di memorizzare tutti i siti
        che navighi, e di poter effettuare ricerche nella
        tua history.

        a9 usa il tuo account amazon, più a scopo
        commerciale di così si muore... ma io vedo solo
        utilità, nessun danno in tutto questo.

        finché google non integra una funzionalità come
        a9, io rimango ad a9.A9 non l'ho ancora provato (l'ho sempre associato ad Amazon e basta)Grazie, ci daro' un'occhiata...
  • Anonimo scrive:
    ma quale privacy?...
    ...non capisco come mai bisogna sempre allarmarsi così tanto sulla privacy, come se alcuni banner su argomenti per noi pertinenti (o quasi) siano paragonati all'entrare in casa nostra e spiarci nei nostri momenti intimi... andiamo... qualche cookie o qualche data mining tool non é di certo dannoso come un paparazzo o un voyeur!cancellare le cookies, per paura di essere "spiati" (anche programmi antispyware detectano alcune cookie come "spyware") uhuuuuuuuuu........ che danno che fanno queste cookie alla mia privacy, tremo tantissimo...sinceramente, se navigo su siti tecnologici preferisco vedere banner sulla tecnologia anziché banner porno o banner su cacchiate che non m'interessano...che google memorizzi le mie ricerche e costruisca un mio profilo per propormi banner pertinenti alla mia persona penso che anziché nuocermi mi torni comodo.tanto comunque sia, possono propormi mille banner che non cliccherò comunque mai ;-) anzi con adbllock li blocco lo stesso, chissenefrega dunque del tipo di banner che mi viene proposto...e per quel che riguarda le cookie, idem, io le lascio, tanto non me ne frega niente se aziende tipo doubleclick usano questi dati per propormi banner "interessanti" (vedi sopra).la mia privacy sarebbe violata se queste cookies riuscissero a fregarmi l'indirizzo email e spammarmi... ma questo non succede.il mio email viene spammato se m'iscrivo a servizi, a newsletter, a siti di shopping che rivendono il mio email a terzi...o se pubblico il mio email su un sito web, su un forum o su un blog.quindi mi fa ridere leggere aricoli che denunciano qualcosa perché "é pericoloso" e "viola la nostra preziosissima privacy"... ma per favore ;)ma se amate così tanto la vostra privacy a livello morboso, bhé allora fate pure i paranoici: navigate usando piattaforme che vi rendono anonimi, falsificate sempre i vostri dati personali, non date mai il vostro vero indirizzo mail (nemmeno agli amici, per non rischiare di beccare qualche mail a catena dove il vostro email appare in chiaro accanto a quello di altri) non usate msn, criptate le vostre mail... cancellate le cookie, cancllate la cache, usate un file shredder per cancellare in modo sicuro ogni vostro file......e magari fatevi assumere dalla CIA... oppure scrivete un romanzo su qualche complotto ;)a parte gli scherzi, queste cose mi fanno RIDERE. Rispetto chi é paranoico per la sua privacy, ma penso che butti via un sacco di tempo inutilmente... tanto per quanto si possa essere meticolosi qualche dettaglio scappa sempre...e big brother penso che ami di più monitorizzare chi si protegge, fino a beccare qualche dettagin no trascurato... in fin dei conti chi si nasconde passe per persona sospetta, o no? chi non ha nulla da nascondere penso proprio che se ne sbatta, come faccio io ;)fortuna che non viviamo in un regime totalitario, altrimenti sì che ci sarebbe da aver paura sotto questo aspetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quale privacy?...
      Guarda, stavo per scrivere ESATTAMENTE quello che hai scritto tu! :-DIo sono favorevole, anzi PREFERISCO vedere pubblicità ATTINENTE a quello che sto cercando.Sapendo quento costa tenere su server e sviluppare servizi devo dire che spesso "accetto" di buon grado la pubblicità e cerco di "aiutare" cliccando e visitando.Mi spiego: Su PI c'e' pubblicità.PI e' gratisIo sarei dispostissimo a pagare un'abbonamento, alla fine la mia mezz'oretta al giorno su ce la passo, non compro il giornale non sarebbe cosi assurdo mi facessero pagare e me lo potrei permettere e lo ritterei giusto per quello che PI mi da (info che spesso mi sono utilissime x "lavoro" quindi soldi).PI ha deciso un modello di business basato sulla pubblicità?Io guardo e seguo la pubblicità-Non per partito preso!!! Clicco e visito le cose che mi interessano, e normalmente ce ne sono molte e siccome PI ha un target abbastanza preciso sono sempre attinenti al mood di chi legge qui e quindi "piu interessanti" che se fossero siti porno, vacanze pacco o altre schifezze cosi.Se Google riesce a vendere la mia "attitudine" a un certo argomento BEN VENGA!!!Sono bravi se ci riescono e io guadagno nel utilizzare una serie di servizi gratuiti.Per me Google e' insostituibile.Lo e' a livello di vita e di "fatturato".Io riesco a svolgere il mio lavoro meglio prima e piu fruttuosamente (dinuovo soldi) perche c'e' Google.Mi lasciano sfruttare un mezzo SUPER potente e chiedono in cambio di vendere il mio stile di navigazione?BRAVI!!!! Vai cosi!!!!Per chi ritiene che io sia "fans" cieco vorrei solo dire:Google non e' l'unico ma e' il migliore perche e' il piu innovativo e in sintonia con il modo di vedere internet di chi internet lo VIVE e non lo usa.GLi altri sono spronati a inventare (dopo anni di stasi sta tornando guerra e innovazione nel campo dei motori di ricerca!)C'e' il rischio monopolio?Boh?Spero di no.Anche se, conoscendo internet, mi pare impossibile.Netscape aveva il monopolio.Explorer ha il monopolio...Firefox crescie....Internet ha cambiato molte cose nel mondo del business
      • Anonimo scrive:
        Re: ma quale privacy?...
        Ma la vera domanda è... perchè i cookie hanno cambiato sesso? Non erano biscottini, notoriamente di genere maschile? Ai posteri l'ardua sentenza.
  • manta scrive:
    era scontato
    come tutti i servizi cosiddetti aggratis richiedono sempre che il destinatario compili tutti i dati e in abbondanza..questo per darti si un servizio o qualcosa per niente..ma quel "regalo" che ti fanno se lo riprendono subito dopo dal momento che hai fornito decine di informazioni su di te e sulla famiglia..allora ti presenteranno proprio quello che tu "cercavi" ad un prezzo spropositato che va oltre il mero valore del servizio precedente...
    • Anonimo scrive:
      Re: era scontato
      perchè tu metti dati reali?
      • manta scrive:
        Re: era scontato
        - Scritto da: Anonimo
        perchè tu metti dati reali?io di certo no...ma il 99% degli utonti lo fa...
        • Anonimo scrive:
          Re: era scontato
          - Scritto da: manta

          - Scritto da: Anonimo

          perchè tu metti dati reali?

          io di certo no...
          ma il 99% degli utonti lo fa...visto che la mia tesi è sul data mining ne sono felice se no sarei nel letame :-D
Chiudi i commenti