Omnitel e il caos sugli addebiti

Dopo i problemi di conteggio degli addebiti che l'anno scorso avevano penalizzato molti utenti Omnitel della zona di Bergamo, il gestore ha risolto la questione. Ma è davvero così? Un lettore racconta il suo caso


Web – Cari amici, vi seguo sempre e ho deciso di inviarvi questa mail per portarvi a conoscenza del caos che Omnitel sta nuovamente combinando a distanza di un anno. Come qualcuno ricorderà, circa un anno fa Omnitel ha avuto un problema relativo ai consumi nella zona di Bergamo. Mentre il display visualizzava un importo, loro ne visualizzavano uno nettamente superiore.

Dopo varie discussioni e parecchie telefonate (visto che gli operatori sono completamente disallineati tra di loro), molti clienti della zona di Bergamo si sono visti riallineare il credito all’importo presente presso il loro centro. Ora a distanza di un anno, Omnitel richiede indietro quei soldi, dicendo di aver sistemato il problema e rifatto i conteggi.

Tutto questo l’ho scoperto soltanto dopo che Omnitel si è permessa di bloccarmi l’invio di SMS e mi ha fatto chiamare il loro centro di assistenza. Non solo, ma per scoprire il problema mi son sentito dire che dovevo portare il cellulare a far riparare, dovevo mettere la mia Sim in un altro telefono e, dulcis in fundo, che mi avrebbero fatto chiamare dai loro tecnici, scoprendo poi che non avevano notizia di alcuna segnalazione!

E ‘ evidente che gli operatori Omnitel ritengono i CLIENTI degli sprovveduti ai quali far bere qualsiasi stupidaggine gli passi per la mente. Ma esiste un responsabile di questo Call Center, oppure gli operatori operano in un clima di completa anarchia?

Comunque, per concludere, ho chiesto a Omnitel di fornirmi il dettaglio di tutte le telefonate effettuate da quando si è verificato il problema ad oggi, in modo da poter verificare gli addebiti e, se corretti, restituire il dovuto a Omnitel, ma purtroppo sembra i dati a loro disposizione siano soltanto quelli degli ultimi 4 mesi! A questo punto, come faccio a sapere che i loro conteggi siano corretti? E inoltre, se il problema è stato loro, perché sono i clienti che si devono affannare per capire quello che è successo e come risolvere il problema senza pagare più del dovuto?

Ora non mi rimane che cambiare operatore telefonico sperando che il nuovo sia più affidabile e curi maggiormente la propria fonte di guadagno: I CLIENTI.

Grazie e ciao,

Enrico Nosari

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  • Anonimo scrive:
    Ripensandoci...
    Ripensandoci con calma, mi auto-pongo un esempio: se nessuno dicesse ad altri "hey! guarda che figata: puoi mandare la posta tutti i giorni ... come un SMS" ... nessuno userebbe l'e-mail ...Purtroppo però il mio diavoletto cattivo mi sussurra ll'orecchio: ma tu come hai fatto scusa? hai letto nei programmi crakkati anni fa degli strani nomi con una chiocciola, delle scritte "node" ... che non capivi ... ti sei informato e ancora.Non so nulla di come funzioni internet veramente... ma come utente mi sono arrangiato.Altra cosa: per produrre informazione con l'html, mi bastava una piccola curiosità, e ho trovato "salva in HTML" dentro a Word.Certo faccio inorridire un web designer e tutti i suoi colleghi: ma il mio scopo (produrre informazione pubblicabile sul web e renderla disponibile) lo raggiungo.E non ho imparato nemmeno un semplice tag.Insomma... il carattere è il nostro, in fondo.
  • Anonimo scrive:
    brava: 10 anni!
    E non ti bastava un amico di quelli che non hai cagato per dieci anni per dei pregiudizi? Non potevi fare come loro?A loro nessuno ha detto "hey, guarda che se smanetti con il tuo commodore, invece che scrivere LOAD *, puoi magari imparare a FARE i giochi ... A programmare un po' ... Anche se lo dici, non è detto che poi ti interessi, per carità ...Mentre a te dicevano che non eri portata per la matematica, io ero piccino ed imparavo sbagliando e sbagliando e sbagliando, con un piccolo manuale a tirare una riga ed usare un ciclo for-next.Tutto qui.Ma invece di giocare a pallone mi piaceva fare quello, mi divertivo. Nessuno però mi ha detto di farlo o mi ha "tolto la paura".A te? C'è ancora gente che non scenderà mai nel pericoloso meandro di uno "Strumenti / Opzioni" di Word ... ma che sarà comunque in grado di fare danni e di scrivere nel proprio curruculum "ottima conoscenza di programmi per ufficio con attestato corso questo e quello."io non ho fatto corsi di alcun genere eppure uso a fondo questo tanto denigrato office ...e quant'altro mi sia servito.Insomma... evviva la scuola che ti toglie la paura, per carità ... ma ... tutti noi, fino ad oggi, come abbiamo fatto? Abbiamo detto a mami, invece che comprami la bici, comprami il commodore.Oppure, comprami lo spectrum zx ecc eccOppure comprami quel baracca di PC.Oppure l'Amiga.Fior di grafici sono nati su Amiga.La maggior parte di noi, ha imparato da se ad usare i computer e i programmi, che poi sono fatti per essere usati dal più inetto dei bambini, nella stragrande maggioranza dei casi.Ciao a te e comunque peace & Love.
    • Anonimo scrive:
      Re: brava: 10 anni!
      - Scritto da: Eusebio Catalbi
      E non ti bastava un amico di quelli che non
      hai cagato per dieci anni per dei
      pregiudizi? Non potevi fare come loro?evidentemente no, se no l'avrei fatto. Ma guarda che io non sto parlando di usare i computer (quello si' che impari da solo), sto imparando di usarli per fare altro.Chi ha la testa giusta - e lo spirito giusto - puo' anche cavarsela da solo, ma io e tanti altri abbiamo (avuto) bisogno di una guida piu' strutturata, che certo non deve essere per forza la scuola, ma sarebbe meglio che lo fosse.
      Mentre a te dicevano che non eri portata per
      la matematica, io ero piccino ed imparavo
      sbagliando e sbagliando e sbagliando, con un
      piccolo manuale a tirare una riga ed usare
      un ciclo for-next.Io ci avevo provato (Vic20 a 12 anni) ma non c'ero riuscita: qualcuno impara per trial and error, qualcuno no. Magari a 12 anni non ne avevo voglia, magari tanta gente mi ha detto "ma che te ne frega, tu sei portata per le materie umanistiche", come se programmare fosse una cosa da schiavi ...Tutto questo mi ricorda un po' quando solo i preti potevano leggere la Bibbia ;-)
      Tutto qui.
      Ma invece di giocare a pallone mi piaceva
      fare quello, mi divertivo. Nessuno però mi
      ha detto di farlo o mi ha "tolto la paura".
      A te? A me si', e ne avevo bisogno, e saro' eternamente grata a chi l'aveva fatto. E non mi ha insegnato a fare td e tr, ma che "l'html e' un linguaggio di descrizione della pagina".certo, possiamo anche scoprirlo da soli, ma non capisco tanta orgogliosa indignazione se propongo che a scuola, oltre a insegnarci la divina commedia e le formule chimiche, si insegni cos'e' l'informatica e come posso usarla per i MIEI scopi.
      La maggior parte di noi, ha imparato da se
      ad usare i computer e i programmi, che poi
      sono fatti per essere usati dal più inetto
      dei bambini, nella stragrande maggioranza
      dei casi.Assolutamente si', ma prova a scoprire perche' Israele da una decina d'anni e' la seconda Silicon Valley ...
      • Anonimo scrive:
        uh?


        La maggior parte di noi, ha imparato da se

        ad usare i computer e i programmi, che poi

        sono fatti per essere usati dal più inetto

        dei bambini, nella stragrande maggioranza

        dei casi.

        Assolutamente si', ma prova a scoprire
        perche' Israele da una decina d'anni e' la
        seconda Silicon Valley ... Ammetto di non aver compreso.:-)sono un po' indietro o qualcuno non mi ha fatto comprendere?Vedi, il tuo solo scrivere oscuro, mi darebbe uno stimolo per cercare su internet DA SOLO a capire che cavolo volevi dire (dato che non ci sono arrivato... sono un po' stupido o ignorante... ma cerco di farcela).Questo è uno spirito che è il mio... ma in generale è un approccio che forse non ti è stato familiare, in passato.Hai ragione, chi insegna deve avere un metodo per farti capire di cosa si parla in generale: l'ho capito al lavoro.Ma anche li, ho incontrato gli stessi scogli: nessuno ti dice le cose: se le domandi comunque lo fai perché vuoi sapere TUTTO e non solo risolvere quel problemino: vuoi sapere perché e le connessioni ...Una tipa che è venuta in stage ha imparato a scuola quello che io ho imparato al lavoro. Conosceva a menadito il mio lavoro ... sulla carta. Io ho dovuto astrarlo da me: buon per lei.Ma alla fine, con le mie forze ci sono arrivato: oggi potrei scrivere il suo libro di testo: 2 anni di impegno e curiosità, errori e richieste a tutti quanti.Non ti sto dicendo che hai torto ... ma tutte le scienze nascenti hanno bisogno di gente che dica "ma che cavolo è questo? vediamo ... e poi - ah! può servirmi! oppure... hey! posso applicarlo a questo!"l'amico che ti parla della pappa pronta qui sotto... credo che non abbia tutti i torti.Ma forse è solo perché noi abbiamo fatto fatica e sotto sotto la pensiamo come te... chissà!:-)
        • Anonimo scrive:
          Re: uh?
          Non entro in merito alla discussione ma... chi ti suggerisce i nick?ROTFLissimi!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: uh?
            Io vi prego in ginocchio, vi scongiuro, ci chiedo e potrei pagare....ma che STRAKZZZZZZZZZZ vuol dire ROTFL!!!!!!!!!DITEMELOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO- Scritto da: l

            Non entro in merito alla discussione ma...
            chi ti suggerisce i nick?
            ROTFLissimi!!!
          • Anonimo scrive:
            grazie per il ROTFL! :-)
            Grazie imfc!!!!!!!ROTFL = Rolling On The Floor Laughing, rotolarsi per terra dalle risate.- Scritto da: Hermione Granger


            Io vi prego in ginocchio, vi scongiuro, ci
            chiedo e potrei pagare....


            ma che STRAKZZZZZZZZZZ vuol dire
            ROTFL!!!!!!!!!
            DITEMELOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO


            - Scritto da: l



            Non entro in merito alla discussione ma...

            chi ti suggerisce i nick?

            ROTFLissimi!!!
          • Anonimo scrive:
            Giusto per completezza...

            Io vi prego in ginocchio, vi scongiuro, ci
            chiedo e potrei pagare....


            ma che STRAKZZZZZZZZZZ vuol dire
            ROTFL!!!!!!!!!
            DITEMELOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOGiusto per completezza, qui trovi tutti i significati di queste sigle!http://janas.tiscali.it/help/acronimi_a.htmlCiao!
        • Anonimo scrive:
          Re: uh?
          - Scritto da: Patafrago Biselli

          Assolutamente si', ma prova a scoprire

          perche' Israele da una decina d'anni e' la

          seconda Silicon Valley ... Caro Patafrago,
          darebbe uno stimolo per cercare su internet
          DA SOLO a capire che cavolo volevi dire
          (dato che non ci sono arrivato... sono un
          po' stupido o ignorante... ma cerco di
          farcela).non puoi arrivarci da solo, devi fare una ricerca ... non "volevo dire" nulla, solo farti fare una domanda, la cui risposta che in israele, qualunque facolta' tu faccia, anche archeologia, devi superare esami di analisi e imparare a programmareda' fastidio solo a me la separazione tutta europea tra sapere scientifico e sapere umanistico?
          Questo è uno spirito che è il mio... ma in
          generale è un approccio che forse non ti è
          stato familiare, in passato.Mai fare inferenze: se non avessi cercato quello che altri *non* mi davano, non sarei qui a proporre a un ministro di facilitare la strada a chi non ha lo spirito per cercare da solo ...
          Ma forse è solo perché noi abbiamo fatto
          fatica e sotto sotto la pensiamo come te...
          chissà!

          :-)Ecco, massimo rispetto per chi ha fatto fatica e se l'e' cavata da solo, ma e' giusto dire che chi fatica non sa (magari perche' ignora che sarebbe sufficiente) se la deve cavare da solo, o fottersi?perche' e' quello che si sta dicendo, mi sembra ...
  • Anonimo scrive:
    gli strumenti e l'informatica
    quello che scrivi è in parte molto condivisibile. la diffusione dell'uso del computer passa necessariamente attraverso l'utilità che esso rappresenta per molte persone nel produrre informazione. in questo senso si giustifica anche l'evoluzione dei calcolatori, che da macchine con cui non era certo facile comunicare si sono trasformati in strumenti che possono agevolare chiunque a svolgere una quantità incredibile di compiti. ed è in questo senso che il computer andrebbe proposto molto meglio come un assistente prezioso per chi questi compiti deve assolvere, senza paure ingiustificate.va tenuto però presente che l'informatica non è esattamente produrre informazione, come si legge nell'articolo. l'informatica studia l'elaborazione delle informazioni, il loro trattamento che pur con differenze sostanziali avviene ancora in modo conforme a certi modelli comuni alle macchine così incomunicabili di una volta. un trattamento che richiede per chi lo studia anche competenze di matematica. nel 1986 dire che un corso di basic in una scuola superiore era più indicato per studenti portati verso la matematica era corretto, perchè i computer non erano ancora strumenti di utilità comune come lo sono ora e lo scopo del corso era probabilmente quello di indirizzare alcuni studenti verso studi successivi che sarebbero stati molto 'densi' di matematica.
    • Anonimo scrive:
      Re: gli strumenti e l'informatica
      - Scritto da: Marco
      competenze di matematica. nel 1986 dire che
      un corso di basic in una scuola superiore
      era più indicato per studenti portati verso
      la matematica era corretto, perchè i
      computer non erano ancora strumenti di
      utilità comune come lo sono ora e lo scopo
      del corso era probabilmente quello di
      indirizzare alcuni studenti verso studi
      successivi che sarebbero stati molto 'densi'
      di matematica.na na naaaaain quei corsi ti insegnavano a fare le quattro operazioni con il basic, a fare print ciao goto 10, a salvare e ricaricare il tuo programma, l'input e l'output.Se decidevi che volevi farti un programmino che calcolava l'affinità di coppia (una cagata, ma per sperimentare...) ora lo sapevi fare.Operazioni di stringa, un programmino per fare roba di casa... piccole cose...Oggi c'è Excel... ma per fare quello che fa la maggior parte delle persone (somme in colonna) se imparavi a farti il tuo programma, avevi tutto quello che ti serviva, free e gestibile da te.E ti avvicinavi senza paura ad un mondo.
  • Anonimo scrive:
    Solo un appunto....
    ... Nell'articolo si parla dell'informatica come una cosa per produrre informazione.L'informatica serve per GESTIRE l'informazione. Che dalla corretta cestione di certe informazioni, poi, se ne ricavino altre, questo è fuori dubbio... ma secondo me non è una produzione, semmai una messa in luce di info non immediatamente intuibili.Per il resto sono d'accordo.L'informatica è soprattutto la conoscenza delle procedure (algoritmi) base per rendere fruibili queste informazioni.POi, imparare un HTML, piuttosto che un Database, è una conseguenza logica di diversi processi che vengono alla luce nel momento di implementare il flusso delle informazioni.Dove sono queste info? DATABASECome le elaboro? PROGRAMMACome le visualizzo? HTML (per esempio)Da lì, altre domande che portano a capire tutta la marea di nomee che ci sono.Peccato che in effetti, l'informatica spacciata per tale nelle scuole "non tecniche" si basa sull'insegnare magari ad usare uno strumento messo a disposizione, che preso da solo, non rende l'effettiva idea per che cosa esso serva, creando, forse per noia, una difficoltà nell'apprendere certe nozioni.Usare un linguaggio di programmazione come il BASIC non è difficile. E' quasi come studiare una lingua.Fai quello, fai questo, vai lì, vai là, somma lì, sottrai là.Programmare è tutt'altra cosa.E potrebbe essere insegnato anche senza nessuno strumento informatico. Senza nessun bisogno di investire in attrezzature, facendo un po' di cultura di algoritmi e informatica base.Che non è fatta nelle scuole, che vanno a spiegare solo che "i++" è sbagliato perchè manca il punto e virgola alla fine, e si lamentano poi che gli studenti pensano che l'informatica sia una scenza solo per cervelloni.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo un appunto....
      - Scritto da: l
      ... Nell'articolo si parla dell'informatica
      come una cosa per produrre informazione.
      L'informatica serve per GESTIRE
      l'informazione. Che dalla corretta cestione
      di certe informazioni, poi, se ne ricavino
      altre, questo è fuori dubbio... ma secondo
      me non è una produzione, semmai una messa in
      luce di info non immediatamente intuibili.Diciamo che e' verissimo, pero' vedo la tua precisazione come una raffinatezza ... da questo punto di vista, tutti i mezzi di produzione dell'informazione (rotative, macchine da presa e simili) in realtà la gestiscono.
      Peccato che in effetti, l'informatica
      spacciata per tale nelle scuole "non
      tecniche" si basa sull'insegnare magari ad
      usare uno strumento messo a disposizione,
      che preso da solo, non rende l'effettiva
      idea per che cosa esso serva, creando, forse
      per noia, una difficoltà nell'apprendere
      certe nozioni.Esatto, con in piu' il non piccolo problema che se impari ad applicare routine, e non a comprendere la logica che c'e' dietro, esce Word 2005 e tu devi imparare di nuovo ...
      Che non è fatta nelle scuole, che vanno a
      spiegare solo che "i++" è sbagliato perchè
      manca il punto e virgola alla fine, e si
      lamentano poi che gli studenti pensano che
      l'informatica sia una scenza solo per
      cervelloni.....e per cervelloni noiosi e dalla mente arida :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo un appunto....
      anche tu hai ragione imfc ... ma è vero che molte persone sono state messe di fronte ad un'applicazione e per PROPRIA CURIOSITA' e desiderio di sapere come funzionasse tutto quanto, hanno imparato a conoscere il tutto...per esempio io da piccino, avevo un bel tetris da qualche parte.la sequenza insegnatami dal mio papà è stata: accendere - attendere - premere X+invio - cercare in questo albero una foglia con scritto "GIOCHI" (sapevo leggere, si) e poi premere invio per entrare nella foglia ... poi cerca "TETRIS.COM" e schiaccia INVIO e poi gioca.Prima avevo solo programmato (imparando da me su un manuale di un portatile assurdo che non aveva nessuno) in basic, giocando a fare qualcosa.Beh, ho dovuto capire da me che cavolo fosse TUTTO del mondo di un sistema operativo, di un batch, che cosa significasse, provare, rischiare (il pc non era mio!) leggere, leggere in inglese (alle medie iniziavo a fare francese e basta) e capire e mettere assieme il tutto.Quella X era un batch che lanciava xtree, un browser tipo PCtools dei primi ... e poi ecc ecc...ma prima di capirlo ci ho passato parecchio tempo... senza che nessuno mi dicesse niente.Alla fine non ho praticamente mai più giocato. Mi affascinava molto di più lo strumento per raggiungere i miei piccoli scopi quotidiani con facilità (che ne so... disegnarmi una copertina ... tenere quattro conti dei miei quattro risparmi... capire... provare ad usare un modem... UUUUH) ... cazzate... ma le ho fatte perché volevo farle io.Poi se vai ad un corso sei molto diverso.E se parti dalle materie di base (non un corso pratico) allora sei uno "scienziato" :-)Il classico utente che impara solo ad usare photoshop e poi non sa cosa è un hard disk ... non ha mai pensato a nulla, non hli è mai fregato di niente altro. E allora perché dovrebbe arrivare qualcuno da fuori a dirgli "ma no... guarda che c'è un sacco di riba straordinariamente interessante! guarda qua... "
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo un appunto....

        Il classico utente che impara solo ad usare
        photoshop e poi non sa cosa è un hard disk
        ... non ha mai pensato a nulla, non hli è
        mai fregato di niente altro. E allora perché
        dovrebbe arrivare qualcuno da fuori a dirgli
        "ma no... guarda che c'è un sacco di riba
        straordinariamente interessante! guarda
        qua... "Quegli utenti esistono. E sono scusati, capiti, e apprezzati. NEl senso che non devono per forza avere interesse per l'informatica.Però, in una scuola, dove lo scopo è insegnare, soprattutto nelle prime classi, far insegnare una materia a chi non è competente, il rischio è di far scemare prematuramente l'interesse, o peggio, generare odio o timore della disciplina
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo un appunto....
          Sono d'accordo!- Scritto da: l
          Quegli utenti esistono. E sono scusati,
          capiti, e apprezzati. NEl senso che non
          devono per forza avere interesse per
          l'informatica.
          Però, in una scuola, dove lo scopo è
          insegnare, soprattutto nelle prime classi,
          far insegnare una materia a chi non è
          competente, il rischio è di far scemare
          prematuramente l'interesse, o peggio,
          generare odio o timore della disciplina
  • Anonimo scrive:
    ma il cervello dov'e' ?
    20.000 lire per comprare un manualetto per imparare da soli no he ?Sempre la pappa pronta e precotta ?In effetti stiamo tutti entrando nel mondo informatico, stiamo diventando tutti degli automi....mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma il cervello dov'e' ?
      - Scritto da: Nemo
      20.000 lire per comprare un manualetto per
      imparare da soli no he ?
      Sempre la pappa pronta e precotta ?
      In effetti stiamo tutti entrando nel mondo
      informatico, stiamo diventando tutti degli
      automi....
      mah...parole al vento, le mie, eh? bello pontificare, Certo che basta "comprare un manualetto": il problema e' esattamente quello, che devi arrivarci da solo, al "manualetto" e sulla strada cercano in molti - non solo la scuola - di convincerti che non è il caso ... Prova, da non-softwarista, a chiedere a un softwarista di insegnarti a fare qualcosa, per non doverlo chiedere a lui. Ogni volta che ho un'ora libera acchiappo un manuale e scopro che cose che mi sono state vendute come "difficilissime" sono alla mia portata. Ma perche' cercano di convincermi del contrario?Prima di sparare a zero, Nemo, la prossima volta, usalo il cervello.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma il cervello dov'e' ?

        scopro che cose che mi sono state vendute
        come "difficilissime" sono alla mia portata.
        Ma perche' cercano di convincermi del
        contrario?be', sai, c'e' modo e modo di fare le cose. io mi occupo di programmazione web, costruisco siti con asp e simili, che gia' non e' il massimo del virtuosismo.ogni tanto mi capita di spiegare ad alcuni colleghi non informatici come farsi la paginetta html ecc.. siccome loro non sono del tutto deficienti, e io che glielo spiego nemmeno, riesco alla fine a fargli fare qualcosa. immediatamente scatta in alcuni casi la rivalsa, "ah, ho fatto apri grassetto chiudi grassetto, cosa vuoi che sia fare un sito... ci tenete nascosto tutto e invece e' facile...".e invece no, gli hai insegnato ad andare in triciclo, e adesso pretendono che fare la parigi dakar in moto sia la stessa cosa. anzi, neanche devi pedalare... hanno imparato a mettere un cerotto: chissa' perche' il chirurgo che fa il trapianto di fegato se la mena tanto. hai l'appendicite? ci penso io, cosa stai a chiamare quel presuntuoso di medico che magari vuole portare con se' anche gli infermieri che costano, passami il bisturi, tanto c'e' l'anestesia.le immagini? salva con nome da un altro sito, che ce frega del copyright...insomma, io sono contento che ti sia cambiata la vita, di sicuro molto di meglio si puo' fare nel proporre e nell'insegnare informatica, ma non dimentichiamo che esistono semplicemente imbecilli totali che non sanno neanche scrivere correttamente in italiano, lascia perdere scrivere con word o scrivere in html, che trovano lavoro perche' hanno la coscia lunga o si vestono alla moda, o, peggio, fanno capire di essere persone "affidabili" (mai avere un'alzata d'ingegno, mai un minuto di ritardo...).(che poi non e' tanto farsi la paginetta in html, che con qualsiasi editor wysiwyg ci riesce chiunque, o meglio col fottutissimo word e salva con nome-html, ma fargli capire come funziona il programma di ftp per trasferire i dati, cioe' una Gestione Risorse dall'aspetto un po' diverso... il problema e' che non sanno usare neanche una metafora banale come la Gestione Risorse...).
        • Anonimo scrive:
          Re: ma il cervello dov'e' ?
          - Scritto da: Luca
          scatta in alcuni casi la rivalsa, "ah, ho
          fatto apri grassetto chiudi grassetto, cosa
          vuoi che sia fare un sito... ci tenete
          nascosto tutto e invece e' facile...".beh, ti prego, concedimi il beneficio del dubbio :-)E' che a volte c'e' proprio dolo, non tanto dei programmatori, quanto di chi li vendeAlcune cose sono "facili", tipo fare un ssi (finche' non ho imparato mi hanno fatto credere che ci volesse anche mezza giornata), altre non sono e non saranno mai alla mia portata e non devono esserlo (impostare l'html di un sito, per dire una cosa che "sembra" facile)
          fargli capire
          come funziona il programma di ftp per
          trasferire i dati, cioe' una Gestione
          Risorse dall'aspetto un po' diverso... il
          problema e' che non sanno usare neanche una
          metafora banale come la Gestione
          Risorse...).e' un po' quello che intendevo dire scrivendo che non bisogna insegnare a usare Gestione Risorse, ma insegnare che e' una metafora eccetera ...
          • Anonimo scrive:
            Re: ma il cervello dov'e' ?


            e' un po' quello che intendevo dire
            scrivendo che non bisogna insegnare a usare
            Gestione Risorse, ma insegnare che e' una
            metafora eccetera ...ma a noi che, mentre tu cedevi e lasciavi perdere, dicevamo "aspetta, cosa diavolo è una directory? proviamo!" - chi credi lo abbia INSEGNATO?Provare-provare-provare.Anche per fare semplici cose.Nessuno può farti venir voglia di fare le cose... (oddio... forse tu hai visto "L'attimo fuggente" e pensi di si) ... o comunque nessuno potrà togliertela se SEI TU CHE VUOI FARLE, a prescindere dagli altri.E' chiaro infatti che ad ogni modo tu hai scelto una formazione umanistica e da utente... anche l'utente però deve avere le proprie curiosità ... è come scegliere di usare il bancomat al casello... invece che pagare con le monetine... se non sei tu a dire "ma che figata! posso fare a meno di aspettare quel rompipalle!" e PROVI... il mondo è li... se non cerchi di prenderlo, le uniche cose che riceverai da lui saranno le batoste!
          • Anonimo scrive:
            Re: ma il cervello dov'e' ?
            - Scritto da: Hackab
            E' chiaro infatti che ad ogni modo tu hai
            scelto una formazione umanistica e da
            utente... anche l'utente però deve avere le
            proprie curiosità ... è come scegliere di
            usare il bancomat al casello... invece che
            pagare con le monetine... se non sei tu a
            dire "ma che figata! posso fare a meno di
            aspettare quel rompipalle!" e PROVI... Ma non ti rendi conto che la tua e' una posizione e' un po' razzista? Secondo me chi non e' tanto fico da provare, dev'essere tagliato fuori dall'uso reale dei computer? Lo sai che secoli fa si faceva un discorso simile per imparare a leggere e scrivere?
          • Anonimo scrive:
            la fifa non te la impone nessuno
            - Scritto da: mafe

            Ma non ti rendi conto che la tua e' una
            posizione e' un po' razzista? Secondo me chi
            non e' tanto fico da provare, dev'essere
            tagliato fuori dall'uso reale dei computer?
            Lo sai che secoli fa si faceva un discorso
            simile per imparare a leggere e scrivere?Direi proprio di no.Direi che invece la gente non aveva i soldi per avere il materiale.Oggi è molto diverso: il paragone non regge.Oggi, in Italia (spero che possiamo limitare il campo, cara Mafe) TUTTI possono tentare di LEGGERE UN MANUALE ... e possono almeno trovare un amico da cui provare.Tutti possono essere curiosi.Quale figheria c'è nell'essere curiosi?Allora il mio sarà razzismo... si, sono razzista verso chi aspetta che tu faccia tutto per lui.Per me la giustizia è dare a tutti la possibilità e poi ognuno si interessa.Poi per chi si interessa c'è ancora di più a disposizione: ad esempio le università sono a disposizione, in audizione, per tutti.Capisco che sia una posizione da "cattivo"... del tipo "arrangiati!". Ma è vero. Arrangiati: se solo chiedi e ti informi e VUOI ... troverai tutto!Oggi poi ancora di più!
          • Anonimo scrive:
            Re: la fifa non te la impone nessuno
            - Scritto da: Hack-rah-yahb

            Ma non ti rendi conto che la tua e' una

            posizione e' un po' razzista? Secondo me
            chi

            non e' tanto fico da provare, dev'essere

            tagliato fuori dall'uso reale dei
            computer?

            Lo sai che secoli fa si faceva un discorso

            simile per imparare a leggere e scrivere?

            Direi proprio di no.
            Direi che invece la gente non aveva i soldi
            per avere il materiale.
            Oggi è molto diversobeh, partendo da queste premesse, e' inutile proseguire ...
            Oggi, in Italia (spero che possiamo limitare
            il campo, cara Mafe) TUTTI possono tentare
            di LEGGERE UN MANUALE ... e possono almeno
            trovare un amico da cui provare.e avere un computer? e un collegamento a internet? per non parlare dei soldi per un manuale?
            Tutti possono essere curiosi.

            Quale figheria c'è nell'essere curiosi?nessuna, ce n'e' nel voler aiutare chi non lo e' ...
            Capisco che sia una posizione da
            "cattivo"... del tipo "arrangiati!". Ma è
            vero. Arrangiati: se solo chiedi e ti
            informi e VUOI ... troverai tutto!
            Oggi poi ancora di più!come no, infatti tutti programmano in php e bill gates non e' l'uomo piu' ricco del mondo ;-)
      • Anonimo scrive:
        la testa era la tua: non l'hai usata.

        parole al vento, le mie, eh? bello
        pontificare, Certo che basta "comprare un
        manualetto": il problema e' esattamente
        quello, che devi arrivarci da solo, al
        "manualetto" e sulla strada cercano in molti
        - non solo la scuola - di convincerti che
        non è il caso ... e come mai allora tutti noi ci siamo convinti da soli? abbiamo combattuto contro giganti paurosi? oppure ci trovavamo a giocare e poi abbiamo deciso che non ci bastava? forse tu giocavi e ti interessavi ad altro.Se una cosa mi interessa, mi interessa e basta.Pensalo con una cosa un po' più "old school": se ti avessero detto che "non era il caso" di fare la ballerina, avresti detto "oh che paura! no no... allora farò la segretaria d'azienda, un lavoro stabile e sicuro!" oppure avresti detto "fanculo a tutti! io voglio ballare! voglio provarci almeno!" e lo avresti fatto?Se non è così, è solo colpa tua e di nessun altro.Prima che insegnassero qualsiasi cosa a scuola, bisognava avere forte desiderio per imparare... anche per andare da un artigiano... insomma... se non eri tu a VOLERE FORTISSIMAMENTE ... non c'era uno li che ti diceva "ehy, signore, la prego, impari ad usare le tele ed i colori! eccoli, sono questi e queste le tecniche" ...La curiosità è tua e tua soltanto.Credo che tra mafe e Nemo, il cervello stia più vicino alla curiosità che al "ah beh, se mi hanno detto così, deve essere vero: non è per femminuccie".
        Prova, da non-softwarista, a chiedere a un
        softwarista di insegnarti a fare qualcosa,fatto e fatto ancora.Se non è un/a bastardo/a che vuole solo mantenere la sua supremazia (ma succede in qualsiasi branca della scienza o del sapere) o la poltrona, ti dirà quello che sa, come lo sa dire (non tutti sanno insegnare).
        per non doverlo chiedere a lui.oltre ai miei bei manuali e le mie sudate carte e prove su prove, ho imparato anche io tutto così, chiedendo a qualcuno e poi provando. Tutto gratis, tutto con fatica, curiosità ed impegno.
        Ogni volta
        che ho un'ora libera acchiappo un manuale e
        scopro che cose che mi sono state vendute
        come "difficilissime" sono alla mia portata.Questo vuol dire che sei cresciuta un po' tardi.A 15-16 anni normalmente si ha il carattere per poter fare questa scelta. 2 pizze = 1 manuale.Il manuale del Dos poi te lo buttavano dietro.Il manuale del Basic lo trovavi anche in biblioteca di san Zatello di Gabarra ...
        Ma perche' cercano di convincermi del
        contrario?ma soprattutto, chi-se-ne-frega!!!! Se A TE interessa, lo fai e basta.Questo si cerca di dirti.Magari con cinismo... magari pensando che volevamo anche noi fare meno fatica, ok.ma l'abbiamo fatta e non ci lamentiamo.invece tu si.Ma ben venga, ben venga l'istruzione corretta come tu dici.
        Prima di sparare a zero, Nemo, la prossima
        volta, usalo il cervello.Credo che lui lo abbia fatto e lo abbia fatto parecchi anni prima di te. Cervello, impegno, passione e curiosità!
        • Anonimo scrive:
          Re: la testa era la tua: non l'hai usata.
          - Scritto da: Hakab
          Ma ben venga, ben venga l'istruzione
          corretta come tu dici.beh, e' tutto qui: perche' farmi pentire di essermi messa alla berlina da sola?Ho scoperto tardi che potevo imparare da sola, ma l'ho scoperto: mi piacerebbe che si creasse un humus in italia (e in europa) per cui la consapevolezza che per imparare a usare i computer basta VOLERE non sia frutto del caso o della fortuna, ma sia qualcosa di scontato come tante altre.Non sapete che invidia provo per chi ci ha provato e ci e' riuscito: io non l'ho fatto, ne' per pigrizia, ne' per mancanza di curiosita' o di interesse, ma solo perche' mi hanno fatto credere che non era roba per me.
          • Anonimo scrive:
            Re: la testa era la tua: non l'hai usata.
            Premesso che condivido il fatto che la curiosità intellettuale debba essere maggiormente incoraggiata nella nostra scuola, e che si debba abbattere la distinzione netta tra studi umanistici e studi tenico/scientifici, vorrei farti notare un paio di cose:
            Ho scoperto tardi che potevo imparare da
            sola, ma l'ho scoperto: mi piacerebbe che si
            creasse un humus in italia (e in europa) per
            cui la consapevolezza che per imparare a
            usare i computer basta VOLERE non sia frutto
            del caso o della fortuna, ma sia qualcosa di
            scontato come tante altre.Questo HUMUS esiste già, e sono le varie comunità di free-software sparse per il mondo e che necessitano di supporto non solo economico dalle istituzioni e dai media; il problema è come le persone vengono "portate" ad immaginare i programmatori, ovvero l'immagine del "nerd" brufoloso perso davanti alle righe di codice, e la tendenza, anche da parte degli stessi addetti ai lavori, a rendere l'informatica una scienza per "iniziati".D'altronde, se provassi a frequentare un newgroup informatico, ad esempio it.comp.java, scopriresti che la stragrande maggioranza di messaggi arriva da persone che, senza essersi degnata di leggere le FAQ, chide "come si compila un sorgente?" oppure "come si lancia il programma?".. è logico che, dopo mesi di bombardamento di messaggi simili, si formi nel gruppo un comportamento del tipo: RTFM (Read The Fuck' Manual).. che scoraggia i novellini e fa credere che i programmatori vogliano restare unici "depositari" del sapere.
            Non sapete che invidia provo per chi ci ha
            provato e ci e' riuscito: io non l'ho fatto,
            ne' per pigrizia, ne' per mancanza di
            curiosita' o di interesse, ma solo perche'
            mi hanno fatto credere che non era roba per
            me.E qui credo che ti sbagli; nessuno ti obbliga a fare delle scelte, anche quando queste ultime sono controcorrente; se a me incuriosisce una cosa, anche se mi dicono che non ne sono portato, ne faccio almeno una esperienza, solo in seguito posso capire se, realmente, ne sono portato...Vuoi un esempio?Te ne faccio uno che, addirittura, non ha a che fare con l'informatica ma con qualcosa di, se possibile, ancora più per iniziati... la musica.Louis Armstrong (spero non serva spiegare chi sia) ha imparato a suonare da completo autodidatta con una tromba pescata in un solaio e ascoltando dei dischi... aveva una tecnica che viene normalmente sconsigliata a chiunque inizi a suonare una tromba, ma, nonostante egli fosse chiaramente "non portato" all'arte, secondo i crismi dell'epoca, è diventato comunque uno dei migliori musicisti del secolo scorso.Condivido comunque l'idea che la curiosità andrebbe maggiormente stimolata nell'ambito dei programmi scolastici odierni, senza che ci siano "paratie stagne" tra una ambito di conoscenza e un altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: la testa era la tua: non l'hai usata.
            - Scritto da: Roberto
            Premesso che condivido il fatto che la
            curiosità intellettuale debba essere
            maggiormente incoraggiata nella nostra
            scuola, e che si debba abbattere la
            distinzione netta tra studi umanistici e
            studi tenico/scientificiPerfetto: e' quello a cui tengo.
            il problema è come le persone vengono "portate"
            ad immaginare i programmatori, ovvero
            l'immagine del "nerd" brufoloso perso
            davanti alle righe di codice, e la tendenza,
            anche da parte degli stessi addetti ai
            lavori, a rendere l'informatica una scienza
            per "iniziati".E' quello che sto cercando di dire :-)
            è logico che, dopo mesi di bombardamento di
            messaggi simili, si formi nel gruppo un
            comportamento del tipo: RTFM (Read The Fuck'
            Manual).. che scoraggia i novellini e fa
            credere che i programmatori vogliano restare
            unici "depositari" del sapere.guarda, sfondi una porta aperta. Pensa che succede anche su ng non tecnici come it.arti.cinema ... se penso alle volte che abbiamo dato l'url dell'imdb urlo.


            Non sapete che invidia provo per chi ci ha

            provato e ci e' riuscito: io non l'ho
            fatto,

            ne' per pigrizia, ne' per mancanza di

            curiosita' o di interesse, ma solo perche'

            mi hanno fatto credere che non era roba
            per

            me.

            E qui credo che ti sbagli; nessuno ti
            obbliga a fare delle scelte, anche quando
            queste ultime sono controcorrente; se a me
            incuriosisce una cosae' questo il punto! come fa a incuriosirti una cosa se non sai neanche che esiste o se ne hai un'idea completamente sbagliata?Ma poi non stiamo parlando di me, giusto? Non sono cosi' importante :-)Stiamo parlando di gente che (magari per pigrizia sua) fa a fare i "corsi di word".bella chiacchierata, comunque :-)
          • Anonimo scrive:
            Cattivi!
            Questo è solo nel tuo carattere!A me hanno fatto credere che geologia (a liceo) non era roba per me!Eppure sto proseguendo all'università!Secondo me, ti stai nascondendo dietro ad una tua pecca ... e adesso ti da fastidio che tutti ti dicano una cosa che sai bene... invece di spingere sull'acceleratore, hai frenato.il mio ex, non aveva il pc, quinto fratello, estati passate a fare stagioni per tirare su qualche soldo... negli anni 80 ha usato un commodore che potevi PRENOTARE (liste di attesa di KM) in biblioteca e quando gli amici non avevano più voglia chiedeva a loro se glie lo prestavano (in fondo per i ragazzi era un giocattolo) ... Poi quando io mi sono comprata la tastiera per suonare... lui si è preso un pc di 4a mano.Se io ti dico che non sei portata per la comunicazione sociale... tu adesso, di punto in bianco, smetti di scrivere? non credo.Hai avuto una debolezza e qualcuno ti ha colpito in quel momento.Direi che si tratta di selezione naturale, né più né meno: tanto che chi se ne è sbattuto dei giudizi, oggi lavora in quel campo, o usa quello strumento.Oggi ancora di più... i ragazzini (e vedo in alto a sinistra un'ultim'ora che dice che nel web ci sono sempre più donne... credo non intendano dire nude) usano i computer; lo fanno come lo facevano i pionieri... perché gli ispirava, li incuriosiva... trovano che ci sia da divertirsi, di che creare.Mia figlia oggi, scrive le sue storielle con il computer.Io glie l'ho solo lasciato usare; non l'ho incoraggiata perché per un po' preferisco che vada fuori a giocare. Eppure è arrivata ad usare PAINT senza suggerimenti: ha 4 anni e non sa leggere: se non è curiosità+forza di volontà questa!- Scritto da: mafe
            Non sapete che invidia provo per chi ci ha
            provato e ci e' riuscito: io non l'ho fatto,
            ne' per pigrizia, ne' per mancanza di
            curiosita' o di interesse, ma solo perche'
            mi hanno fatto credere che non era roba per
            me.
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