Omnitel torna sui giochi e sui servizi SMS

L'operatore presenta Omnipark (per pagare il parcheggio con il cellulare) insieme a due applicazioni ludiche


Milano – Omnitel Vodafone muove come i suoi competitors le pedine sulla scacchiera del wireless entertainment. Un nuovo servizio via cellulare in arrivo insieme a un’altra serie di giochi.

Omnipark permette di pagare il parcheggio inviando un SMS: l’importo sarà addebitato sulla propria ricarica telefonica o sulla carta di credito. Omnitel sostiene che questa procedura abbrevierà le tradizionali operazioni necessarie per ritirare una macchina dai parcheggi.

La nuova serie di giochi include invece due programmi, FuoriDiTest e Tris. Nulla di originale, per ora: la prima applicazione è un test, la seconda una conversione del vecchio gioco su carta. Entrambe funzionano tramite l’invio di SMS da parte dell’utente.

Omnitel aveva lanciato in precedenza altri giochi via SMS, quali SuperDino, West Poker, Megan Game, Brain; nell’ultimo periodo però l’operatore sembrava aver ceduto il testimone a Wind , che in questi mesi ha sviluppato numerosi videogame per cellulare.

Il mercato dell’intrattenimento sul cellulare si muove ancora e gli investimenti si rinnovano grazie a questa mossa di Omnitel. Era prevedibile: da molti segnali era arrivata la conferma che in tutto il mondo produttori e operatori di telefonia mobile avessero deciso di puntare sul wireless entertainment. I produttori inserendo nuovi giochi e servizi quali lettori di MP3 nel cellulare; gli operatori sfruttando i sistemi di messaggeria. Giochini sul cellulare: vizio o soluzione per la crisi?

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  • Anonimo scrive:
    Peggio per loro!
    ...è maturata grazie alla riconosciuta stabilità e affidabilità del software!!!Ah ah ah!! peggio per loro che ci credono...spenderanno più soldi per proteggersi da worm e virus che quelli che pensano di risparmiare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Peggio per loro!

      ...è maturata grazie alla riconosciuta
      stabilità e affidabilità del software!!!
      Ah ah ah!! peggio per loro che ci credono...
      spenderanno più soldi per proteggersi da
      worm e virus che quelli che pensano di
      risparmiare...Quando ms ha pubblicato il suo famoso "Linux Mith" diceva in poche parole: il tco non è solo l'acquisto dell'os, conta anche la formazione degli operatori e sistemisti, ecc. Si è dimenticata una cosa: il costo del downtime generato da falle e virus dove lo metti? purtroppo non si può calcolare, ma se si pensa che il nimda ha fatto danni per MILIARDI di dollari in tutto il mondo si può capire che il tco non lo si calcola con la calcolatrice, ma intuendo anche che un os più sicuro eliminerà quei costi. Un po' come l'abs per le auto. l'auto provvista di abs costa di più, ma può salvarti la vita.
  • Anonimo scrive:
    via libera all'innovazione w MICROTOST
    un sistema client o server microtost ben amministrato e utilizzato risulta essere il top in sicurezza e semplicita d'uso, e innovazione.Abbandonando i pressapochismi, e le winidiozie di certe SW house (che tuttora non sono riusciti ancora a debellare il worm nimda dai loro pc e da quelli dei loro clienti. il comune di milano insegna).una piattaforma win può risultare la scelta migliore e in assoluto la più aperta al futuro (.net insegna) purchè ci si affidi a dei professionisti.Utilizzare i soliti sistemisti della cepu fa risparmiare, ma alla lunga costa in continue infezioni, e intrusioni.Gente meditate continuate a parlare della sicurezza di linux,unix ecc.. ma se una banca preferisce microtost un motivo ci sarà.
    • Anonimo scrive:
      Re: via libera all'innovazione w MICROTOST
      - Scritto da: microtost
      un sistema client o server microtost ben
      amministrato e utilizzato risulta essere il
      top in sicurezza e semplicita d'uso, e
      innovazione.Cosa? il top in sicurezza? ma se ogni 10 secondi gli trovano bug grossi come una casa!
      Gente meditate continuate a parlare della
      sicurezza di linux,unix ecc.. ma se una
      banca preferisce microtost un motivo ci
      sarà.allora: ci sono 4 banche che usano windows, tutte le altre che usano unix. o sono stupidi quei 4 che usano win, o quelle decine che usano unix. Se decine di banche usano unix un motivo ci sarà...
      • Anonimo scrive:
        Re: via libera all'innovazione w MICROTOST
        Praticamente tutte le banche usano Windows per far girare le applicazioni di sportello. Finora le eccezioni sono Banca Commerciale Italiana(OS/2), San Paolo (OS/2) ma presto migrerà, e alcune banche minori. Tutte su OS/2.Il mondo bancario usa applicazioni che fondamentalmente puntano a mainframe da questi client. La logica può essere più o meno spostata su client ma host è ancora il centro del mondo.Unix è usato molto poco nelle banche, soprattutto per applicazioni molto verticali tipo Reuters e finanza in genere. Ma poco altro.- Scritto da: Ivan

        allora: ci sono 4 banche che usano windows,
        tutte le altre che usano unix. o sono
        stupidi quei 4 che usano win, o quelle
        decine che usano unix.
        Se decine di banche usano unix un motivo ci
        sarà...
    • Anonimo scrive:
      Re: via libera all'innovazione w MICROTOST

      Gente meditate continuate a parlare della
      sicurezza di linux,unix ecc.. ma se una
      banca preferisce microtost un motivo ci
      sarà.E se la Microsoft preferisce server DNS linux un motivo ci sarà.... :-)Sanno benissimo cos'hanno per le mani, per questo usano server non ms...
    • Anonimo scrive:
      Re: via libera all'innovazione w MICROTOST
      - Scritto da: microtost
      un sistema client o server microtost ben
      amministrato e utilizzato risulta essere il
      top in sicurezza e semplicita d'uso, e
      innovazione.si vede, infatti i dns della ms sono linux...e poi la stessa azienda ha il coraggio di produrre l'isa server? sarebbe come se bin laden scrivesse un libro sul rispetto degli americani...
    • Anonimo scrive:
      Re: via libera all'innovazione w MICROTOST
      - Scritto da: microtost
      un sistema client o server microtost ben
      amministrato e utilizzato risulta essere il
      top in sicurezza e semplicita d'uso, e
      innovazione.hai già usato un server unix? penso di no...
      una piattaforma win può risultare la scelta
      migliore e in assoluto la più aperta al
      futuro (.net insegna) purchè ci si affidi a
      dei professionisti.ho già sentito parlare di .net da amici sviluppatori come "nuvola di fumo"
      Gente meditate continuate a parlare della
      sicurezza di linux,unix ecc.. ma se una
      banca preferisce microtost un motivo ci
      sarà.come ha già detto ivan, i dns della ms sono unix.
      • Anonimo scrive:
        Re: via libera all'innovazione w MICROTOST
        - Scritto da: Loki
        ho già sentito parlare di .net da amici
        sviluppatori come "nuvola di fumo"Si e mio cuggino ha un cane che canta.
        • Anonimo scrive:
          Re: via libera all'innovazione w MICROTOST
          Per quel che ne so molte banche usano OS/2 che e` sopravvissuto praticamente solo li`. Tra poco molte migreranno su WinXP (www.osnews.com).Sulle transazioni e la sicurezza dei dati, spero che l'attenzione delle banche sia comunque alta, indipendentemente dal sistema.Certo mi domando come faranno a proteggersi dai virus e codicilli! Darth Vader al solito non argomenta.. - Scritto da: Darth Vader

          ho già sentito parlare di .net da amici

          sviluppatori come "nuvola di fumo"

          Si e mio cuggino ha un cane che canta..Net = tutti i dati di login/password che un utente ha per diversi siti li mandi a un server M$. Poi usi un'unica autenticazione presso M$. Viva la sicurezza! Avere PIU` password e` PIU` sicuro che spedirle tutte alle alla M$ e usarne una sola. Che garanzie da M$ che non usera` quei dati? NESSUNA, perche` non viene certo a dire a te cosa fa dei dati che gli hai affidato.Darth, apri gli occhi!! (e mica solo te!!)
        • Anonimo scrive:
          Re: via libera all'innovazione w MICROTOST

          Si e mio cuggino ha un cane che canta.complimenti, non so più che rispondere...
  • Anonimo scrive:
    cambio banca
    "risparmiare sulle spese"???????????"stabilita' ed affidabilita'"?????????Ragazzi, domani chiudo il mio conto.
    • Anonimo scrive:
      Re: cambio banca e manicomio
      - Scritto da: zyxwo
      "risparmiare sulle spese"???????????
      "stabilita' ed affidabilita'"?????????

      Ragazzi, domani chiudo il mio conto.chiudi anche il conto con il mondo e meglio staremo tutti più larghi
    • Anonimo scrive:
      Re: cambio banca

      Ragazzi, domani chiudo il mio conto.Tanto era vuoto
  • Anonimo scrive:
    Ora sappiamo quali siano le Banche A RISCHIO
    in tempi di grandi difficoltà di M$, soprattutto nel volersi "vendere" come azienda produttrice di cose "sicure", non è difficile dedurre che:NON è san paolo IMI ad aver comprato le licenze di M$ Ma è M$ ad aver comprato un cliente come SpIMIConclusione: si tratta di un chiaro accordo pubblicitario.Però, a scanso di guai, non credo che investirò più con queste banche: potebbero caricarmi dei costi di sicurezza che M$ non è in grado di mantenere. Starò anche attento a non fare tansazioni bancarie con una di queste banche. chissà i miei dati dove possono finire...Inoltre, dulcis in fundo, non vorrei mantenere un'azienda MONOPOLISTA come M$.Grazie per queste informazioni
    • Anonimo scrive:
      Re: Ora sappiamo quanti f.... sono al mondo

      scusami ma una banca a chi si doveva
      affidare per rinnovare il suo parco sw se
      non a MS.p.e. a sun. Hai tutta l'assistenza che serve.
      qui si vede la tua scarsa competenza e
      conoscenze del mondo bancario, questa banca
      cambia l'interfaccia di sportello (non più
      3270 ma win), mentre i tuoi dati rimarranno
      ben al sicuro ( equesto mi fa più paura di
      winzoz) nei loro vecchi host programmati
      ancora con il cobol, hai già lavorato con gli host? Sono sicurissimi, stabili come una roccia, il cobol idem, è solo un po' antiquato. se li usano tutte le banche grosse del mondo ci sarà un xchè. non penso che ci sia una banca così stupida da lasciare i conti su sql server. E ti fa più paura di win? secondo te dov'è meglio tenere i conti correnti, su un host (a proposito, il sistema centrale non è vecchio, viene rinnovato spesso) sicurissimo con interfaccia un po' antiquata e programmato in un robustissimo anche se vecchio cobol o su un server win2000, coloratissimo, stile psx, mille finestre diverse, ecc, che cade una volta alla settimana?
      host che costano in
      gestione annua molto di più di 10.000
      licenze winzoz (secondo te le spese che
      paghi alla tua banca in che tasche finiscono
      quelle della microtost no fesso IBM provvede
      a dragarti ben bene le tasche, la cara
      società IBM in quanto a monopolio da la paga
      alla microtost, e capace di far pagare
      decine e decine di milioni un disco rigido
      per host) La licenza che pagano, ad esempio in sanpaolo-imi la si usa per decine di migliaia di terminali.non so quanto costi esattamente una licenza, ma se la sanpaolo compra 110.000 pc, moltiplica 110.000 per il costo di un win2000 professional e ti fai un'idea di cosa hanno pagato l'os per i pc.e poi alla sanpaolo pagano per avere un os che è indistruttibile, mica windows...hai già visto un hard disk per host? beh, dagli un'occhiata, poi mi dirai tu perchè te lo fanno pagare caro. Non è certo una scatoletta di fiammiferi tipo quelli per pc.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ora sappiamo quali siano le Banche A RISCHIO
      Allora butta via la carta di credito. Perché le transazioni della CartaSI passano tutte su tecnologia MS (MSMQ per la precisione).- Scritto da: zap
      in tempi di grandi difficoltà di M$,
      soprattutto nel volersi "vendere" come
      azienda produttrice di cose "sicure", non è
      difficile dedurre che:

      NON è san paolo IMI ad aver comprato le
      licenze di M$

      Ma è M$ ad aver comprato un cliente come
      SpIMI

      Conclusione: si tratta di un chiaro accordo
      pubblicitario.

      Però, a scanso di guai, non credo che
      investirò più con queste banche: potebbero
      caricarmi dei costi di sicurezza che M$ non
      è in grado di mantenere.

      Starò anche attento a non fare tansazioni
      bancarie con una di queste banche. chissà i
      miei dati dove possono finire...

      Inoltre, dulcis in fundo, non vorrei
      mantenere un'azienda MONOPOLISTA come M$.

      Grazie per queste informazioni
  • Anonimo scrive:
    Cane chiama Cane
    lo conoscete questo detto?La prova, i fatti sono scritti.
  • Anonimo scrive:
    Rapporto server/client ?
    Ma non capisco una cosa, se i 12.000 server del comunicato verranno utilizzati per applicazioni client/server per i 110.000 PC, significa che in media su ogni server ci sono meno di 10 utenti? Non mi sembra che sia una situazione molto "performante".Dove e' che sbaglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Rapporto server/client ?
      12000 Servers in Active Directory! Con la replicazione (architettura Lan Manager del 1990) che viaggia nelle reti del SanPaolo a 10Mbit....che autogol
      • Anonimo scrive:
        Re: Rapporto server/client ?
        Come al solito voi Talebani anti-MS parlate senza sapere.Tutta l'architettura della replica di Windows 2000 è stata completamente rifatta.E, se qualcuno di voi aprisse un libro o un Technet una volta nella vita saprebbe che 12000 server non sono un problema nemmeno sui 10 Mbit. La granularità della replica è fenomenale e il trafficvo generato risibile. La soglia di attenzione si manifesta quando ci sono migliaia di siti diversi e il problema è dato dalla topologia della replica, non dal traffico generato. Allora si deve fare un disegno dell'AD molto accurato. - Scritto da: Tangenziale
        12000 Servers in Active Directory! Con la
        replicazione (architettura Lan Manager del
        1990) che viaggia nelle reti del SanPaolo a
        10Mbit....che autogol
    • Anonimo scrive:
      Re: Rapporto server/client ?
      - Scritto da: ggcc
      Ma non capisco una cosa, se i 12.000 server
      del comunicato verranno utilizzati per
      applicazioni client/server per i 110.000 PC,
      significa che in media su ogni server ci
      sono meno di 10 utenti? Non mi sembra che
      sia una situazione molto "performante".

      Dove e' che sbaglio?
      Beh.. valuta anche la dislocazione sul territorio... se parlano di 1.300 filiali, magari è il caso che ogni filiale sia dotata almeno di 1 server, anche se ha solamente un PC collegato.Poi, 11.000 sono 10 server di media per sportello.... in effetti sono un pochino tantini...
      • Anonimo scrive:
        Re: Rapporto server/client ?

        Poi, 11.000 sono 10 server di media per
        sportello.... in effetti sono un pochino
        tantini...Penso che nel conteggio siano inclusi anche i pc usati nel centro contabile... e lì di pc ce ne sono...
  • Anonimo scrive:
    E' solo una questione di marchio
    O di assistenza, se preferite. L'affidabilita' qui va intesa come intervento: se qualcosa va a puzzole si chiama il servizio clienti (sempre che non latit o che risponda "non e' previsto dalla licenza", ma qui occorrerebbe conoscere i termini del contratto MS/IMI). La MS assicura un certo servizio ad un costo totale inferiore rispetto alle altre aziende (siano esse IBM, SUN, etc..), quindi l'amministratore delegato con una laurea alla bocconi ma che non sa accendere un PC sceglie MS. E le realta' Open Source vengono scartate perche' non hanno una solida azienda di supporto alle spalle ed i SysAdmin non sono in grado di fare tutto da soli (non credo che i 30gg di supporto via E-Mail di RH siano neanche da considerare! ;-)
  • Anonimo scrive:
    Ma e' vero che....
    Ogni volta che un cliente fara' una transazione bisognera' riavviare tutto il sistema bancario (compresi tutti i terminali e i server delle filiali) perche' il sistema veda le modifiche al conto corrente ?:-)Just joking, no flames please !
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma e' vero che....
      Condizione necessaria ma non sufficiente, per ristabilire le funzionalità precedenti servirà RI-applicare l'ultima Service Pack di Windows 2000!
  • Anonimo scrive:
    tenete i soldi in banca che e meglio...
    per adesso ci sono le doppie procedure e se un'operazione eletronica non e confermata anche da una su carta non succede un kezzo...ma quando sra tutto elletronico ??? mi sa che mi rimetto la cassaforte nel muro
    • Anonimo scrive:
      Re: tenete i soldi in banca che e meglio...
      - Scritto da: blah
      per adesso ci sono le doppie procedure e se
      un'operazione eletronica non e confermata
      anche da una su carta non succede un
      kezzo...
      ma quando sra tutto elletronico ??? mi sa
      che mi rimetto la cassaforte nel muroMAh... io so solo che nelle BCC usano un programma che gira su AS400.La sera avvengono le quadrature, che permettono di verificare "a mano" che i soldi sul sistma corrispondano a quelli presenti sullo sportello.Operazioni di valore superiore ai 20.000.000 sono immediatamente segnalati.Alla prima squadratura, si cerca l'errore.....Tutti i file sono journaled, e si può risalire da sistema a qualsiasi operazione fatta in un qualunque file, a qualsiasi orario del giorno, senza possibilità di intervenire neanche come QSECOFR. AS400 docet !!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: tenete i soldi in banca che e meglio...

      per adesso ci sono le doppie procedure e se
      un'operazione eletronica non e confermata
      anche da una su carta non succede un
      kezzo...Guarda che non è così.T^
  • Anonimo scrive:
    Alternative (?)
    Che alternative competitive ci possono essere a questa scelta ?Ok, M$ non mi stà molto simpatica neppure a me.Ma quanti general manager IT sono disposti a prendersi la responsabilità di scelte più costose (parlo di TCO, non di costo di acquisto) e/o meno performanti per ciò che riguarda l'interoperabilità con i/usabilità dei client, training degli utenti, ecc. ?Secondo me, poteva essere una furbata utilizzare come servers dei Linux boxes, ma questo dipende da ciò che l'istituto ci deve far girare sopra, dai costi di acquisto proposti da M$, il training degli utenti, ecc. ... insomma bisognerebbe essere nei suoi piedi e valutare bene i suoi numeri per giudicare onestamente la scelta ... perchè questo risultato può essere attendibile.Vabbè i prodotti M$, come è noto, sono pieni di falle nella sicurezza.Ma ha veramente senso la sicurezza estrema in ambito intranet o sui client ?Molti, e me compreso, ritengono di no, anche perchè, se si becca (ed è troppo facile beccare) il classico smandruppone che smanetta sui sistemi aziendali (magari installando il S.O. portato da casa sul sistema in sua dotazione, o porta da fuori un suo sistema personale e/o non essendo comunque preventivamente autorizzato dall'IT), gli si "tagliano e mani" e si risolve il problema alla radice ed in modo indolore (per noi).Poi, i dati critici, solitamente non ha senso porli su macchine e sistemi operativi che non siano sicuri (non credo proprio che in questo istituto bancario abbiano acquistato i prodotti M$ per questo scopo).E' per questo che i mainframe come l'S/390 (che non è una macchina 'vecchia') sono tuttora attivi e (da qualche anno) ben itegrabili/interoperabili con il resto dell'infrastruttura IT ("aperti": supportano il TCP/IP, hanno la possibilità di avere webservers/application servers installati sopra, fare da file server, ecc.).Per vostra informazione, un S/390 può essere partizionato in più macchine logiche (come si fa con i PC, in modo più posticcio, con VMWare) sulle quali si può installare diversi sistemi operativi (una partizione con OS/390 ed una con RedHat Linux, come nella omonima pubblicità, per esempio).Ed il TCO di un S/390 è comparabile (e spesso inferiore) con quello di macchine di prestazioni comparabili sulle quali gira *nix da solo.Per i webserver è la stessa cosa ... se un webserver è esterno ma contiene parti non critiche (no transazioni, ecc.) che senso ha preoccuparsi del crackerozzo che può fare il deface o divertirsi un po' in altre innocue e gicherellose attività ?Logghiamo il suo IP, vediamo che OS e tools usa e quando è l'ora di tornare on-line si filtra con il firewall il range di IP da cui è stato portato l'attacco, si ripristina il sistema scambiando fisicamente i dischi e si denucia, avendo i dischi e i logs come prova, l'attacco alla polizia postale.Se un webserver è critico si possono usare OS e macchine più sicuri (e costosi).Io, preferirei AIX o direttamente OS/390 (che, sul fronte della sicurezza è veramente il top ... senza contare il fatto che ci sono pochi i giocherellosi crackerozzi che hanno avuto a che farci).Gano
    • Anonimo scrive:
      Re: Alternative (?)

      dei client, training degli utenti, ecc. ?training degli utenti? con una linux box ben configurata basta accendere il pc, inserisci l'userid ed entrare automaticamete in X. A parte che io ho lavorato in sanpaolo, e lì praticamente si usa il 99% del tempo in emulazione 3270. a quel punto un linux con kde, e x3270 è perfettamente identico, come facilità d'uso a un pc windows. e inoltre sputtanare un pc (a livello di utonto che cancella programmi per sbaglio ecc)è possibile con windows, ma impossibile con linux e user non root
      Secondo me, poteva essere una furbata
      utilizzare come servers dei Linux boxes, ma
      questo dipende da ciò che l'istituto ci deve
      far girare sopra, dai costi di acquisto
      proposti da M$, il training degli utenti,
      ecc. ... insomma bisognerebbe essere nei
      suoi piedi e valutare bene i suoi numeri per
      giudicare onestamente la scelta ... perchè
      questo risultato può essere attendibile.su quell'"onestamente" ci penserei un' attimo... chi vuol capire capisca...
      Ma ha veramente senso la sicurezza estrema
      in ambito intranet o sui client ?configura un pc linux come client come dicevo sopra e nessun utente potrà far danni alla rete, sia per imperizia sia volontariamente.
      Molti, e me compreso, ritengono di no, anche
      perchè, se si becca (ed è troppo facile
      beccare) il classico smandruppone che
      smanetta sui sistemi aziendali (magari
      installando il S.O. portato da casa sul
      sistema in sua dotazione, o porta da fuori
      un suo sistema personale e/o non essendo
      comunque preventivamente autorizzato
      dall'IT), gli si "tagliano e mani" e si
      risolve il problema alla radice ed in modo
      indolore (per noi).Ti posso dire che nelle ditte molto grandi non guardano molto se fai casini piccoli. per tagliarti le mani devi proprio farla grossa...
      Poi, i dati critici, solitamente non ha
      senso porli su macchine e sistemi operativi
      che non siano sicuri (non credo proprio che
      in questo istituto bancario abbiano
      acquistato i prodotti M$ per questo scopo).Infatti i programmi di contabilità bancaria ce l'hanno ancora su s/390, non sono mica scemi. i server win li usano come server di rete PC, ma i dati sono al sicuro sul buon vecchio host.
      E' per questo che i mainframe come l'S/390
      (che non è una macchina 'vecchia')non è vecchia? ma se ha ancora l'interfaccia a mappe!
      tuttora attivi e (da qualche anno) ben
      itegrabili/interoperabili con il resto
      dell'infrastruttura IT ("aperti": supportano
      il TCP/IP, hanno la possibilità di avere
      webservers/application servers installati
      sopra, fare da file server, ecc.).quanti usano mainframe come webserver, o file server? nessuno. sai quanto costano i programmi di colloquio tra pc e host? noi qui ne abbiamo uno (che oltretutto non è certo ideale come ponte tra pc e mainframe)e ha un prezzo a 8 zeri, ti compri decine di server o a scelta un sistema risc con os unix...
      Per vostra informazione, un S/390 può essere
      partizionato in più macchine logiche (come
      si fa con i PC, in modo più posticcio, con
      VMWare) sulle quali si può installare
      diversi sistemi operativi (una partizione
      con OS/390 ed una con RedHat Linux, come
      nella omonima pubblicità, per esempio).
      Ed il TCO di un S/390 è comparabile (e
      spesso inferiore) con quello di macchine di
      prestazioni comparabili sulle quali gira
      *nix da solo.su questo ho dei dubbi... il mainframe ha un costo enorme, ed anche come prezzo degli hd è molto elevato a proposito, visto che te ne intendi, linux su s/390 usa l'interfaccia a mappe o si riesce a usare l'interfaccia a carattere? me lo sono sempre chiesto...

      Per i webserver è la stessa cosa ... se un
      webserver è esterno ma contiene parti non
      critiche (no transazioni, ecc.) che senso ha
      preoccuparsi del crackerozzo che può fare il
      deface o divertirsi un po' in altre innocue
      e gicherellose attività ?non è una buona pubblicità comunque. immaginati una banca con un deface di un server anche non critico, molta gente si chiederebbe come può garantire la sicurezza dei dati...

      Se un webserver è critico si possono usare
      OS e macchine più sicuri (e costosi).
      Io, preferirei AIX o direttamente OS/390
      (che, sul fronte della sicurezza è veramente
      il top ... senza contare il fatto che ci
      sono pochi i giocherellosi crackerozzi che
      hanno avuto a che farci).vero al cientpecciento. Mi piacerrebbe conoscere qualche lamerazzo sbruffone (del tipo: ho fatto un deface a un sito che usa windows 2000 e non i hanno beccato, sono trooooooppo il migliore), e dirgli: "se ti dassi l'accesso non privilegiato di un sistema os390, riusciresti a ottenere privilegi maggiori?". Il testadi***** non si azzarderebbe nemmeno ad aprire bocca...ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Alternative (?)
        Un errore comune è confondere win2000 professional con win95/98/me. Se entri in win2000 professional con i normali permessi da utente (ovviamente ristretti) non riesci a fare niente di male esattamente come in una macchina linux.Tra l'altro l'utilizzo di win2000 server in simbiosi con win2000 professional ti permette una gestione della sicurezza centralizzata a mio avviso impressionante, andate a vedere se non ci credete.Un'altro vantaggio è la distribuzione del software che in reti di certe dimensioni vuol dire ore ed ore di lavoro in meno.Io francamente non so se esistono soluzioni equivalenti in altri SO, qualcuno me lo sa dire?
        • Anonimo scrive:
          Re: Alternative (?)
          Beh, sistemi di software distribution ne esistono, prodotti da molte aziende. Le maggiori suite di gestione parchi macchine (HP OpenView, IBM Tivoli - Novell Zenworks) hanno tutte una funzione equivalente e solitamente e' migliore di quella Microsoft.Per quanto riguarda la gestione di grandi quantita' di utenti e di PC la maggiore carenza di Windows 2000 e' l'Active Directory che non e' neanche lontanamente paragonabile a prodotti piu' evoluti come NDS di Novell Netware. Non mi piace fare confronti ma se vuoi altre informazioni basta chiedere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alternative (?)
            Ed infatti chiedo: Novell non mi sembra molto diffusa, so che AD di Microsoft è "scopiazzato" appunto da questo SO ma credo sia migliorato come servizio. In Inghilterra mi sembrano molto più diffuse le reti Novell, almeno così riferiscono.Mi sai dire perchè AD di MS è peggiore dall'"originale" Novell?
        • Anonimo scrive:
          Re: Alternative (?)
          - Scritto da: Lemon
          Un errore comune è confondere win2000
          professional con win95/98/me. Se entri in
          win2000 professional con i normali permessi
          da utente (ovviamente ristretti) non riesci
          a fare niente di male esattamente come in
          una macchina linux.L'eseguibile che si portava dietro (mi sembra) Red code era un file molto carino che girava anche prima, si chiama _root_ se usato prima di qualsiasi comando consente di fare le cose come se fossi il kernel, oltre Administrator.Ad esempio lo puoi usare per andare dove vuoi nel sistema:_root_ cd C:/document&setting/Administrator/ ad esempio.Questo l'ho provato proprio su w2000 professional server.
          Tra l'altro l'utilizzo di win2000 server in
          simbiosi con win2000 professional ti
          permette una gestione della sicurezza
          centralizzata a mio avviso impressionante,
          andate a vedere se non ci credete.Ho guardato: si riesci ad impedire tutto: se poi devi fare manutenzione e' meglio che reinstalli.
          Un'altro vantaggio è la distribuzione del
          software che in reti di certe dimensioni
          vuol dire ore ed ore di lavoro in meno.Si faceva gia' prima di windows.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alternative (?)
            - Scritto da: Gray
            L'eseguibile che si portava dietro (mi
            sembra) Red code era un file molto carino
            che girava anche prima, si chiama _root_ se
            usato prima di qualsiasi comando consente di
            fare le cose come se fossi il kernel, oltre
            Administrator.non è vero.Consentiva se pushato sul webserver attraverso la falla, di girare con i diritti base di IIS. Quindi non eseguiva nessuna elevazione di privilegio. Oppure non stiamo parlando di quello di red code...

            Ad esempio lo puoi usare per andare dove
            vuoi nel sistema:

            _root_ cd C:/document&setting/Administrator/
            ad esempio.

            Questo l'ho provato proprio su w2000
            professional server.Ah forse parli dell' "Hackers' rootkit for NT". Piccolo particolare: deve essere installato come service. Allora si ma è legittimo.Cos'è un nuovo prodotto "w2000 professional server" ? ;-)

            Ho guardato: si riesci ad impedire tutto: se
            poi devi fare manutenzione e' meglio che
            reinstalli.chi ragiona unix-like su win2000, si.Anche con l'auto ti impianti se non sai cosa ci puoi fare.


            Un'altro vantaggio è la distribuzione del

            software che in reti di certe dimensioni

            vuol dire ore ed ore di lavoro in meno.

            Si faceva gia' prima di windows.con delle belle differenze pero! :-))ciauz!
      • Anonimo scrive:
        Re: Alternative (?)
        - Scritto da: Ivan

        giudicare onestamente la scelta ... perchè

        questo risultato può essere attendibile.

        su quell'"onestamente" ci penserei un'
        attimo... chi vuol capire capisca...
        No, prendere decisioni a livello di business è come saper programmare.C'è chi è una schiappa a scrivere programmi ma fa il programmatore e c'è chi è una schiappa come manager ma fa il manager.Ma se un manager è in gamba, non si fa trascinare dal cuore ma solo del tornaconto economico.Quando dico "onestamente" intendo che almeno io non ho gli elementi necessari per poter dire se la sua scelta sia giusta o meno perchè ho trovato circostanze dove Linux può essere svantaggioso (se visto dal punto di vista del tornaconto economico) e questo può essere uno di quei casi.Tutto qui.

        Ma ha veramente senso la sicurezza estrema

        in ambito intranet o sui client ?

        configura un pc linux come client come
        dicevo sopra e nessun utente potrà far danni
        alla rete, sia per imperizia sia
        volontariamente.Configura opportunamente WinNT/2000 e ti ritrovi nelle medesime condizioni ma con l'importante differenza che ci puoi installare sopra dei software che per Linux non trovi (o che con wine non riesci a far funzionare).Ma non solo: utilizzando Linux in questo ambito (sui client aziendali), siccome i software che verranno usati domani, oggi non si conoscono (su Win ci fai girare praticamente tutto quello che c'è per Linux, ma non è vero il contrario), ti esponi pure al rischio di dover pregiudicare importanti decisioni di business ... dimostrando di essere una schiappa di manager a meno che non passi le notti in bianco ad implementare il wine (e lo devi fare te perchè non hai budget da giustificare nell'estensione di un software che non sarà mai neppure della tua azienda) per riuscire a far funzionare proprio quel softwarino del piffero (decisione vitale del business) che ti ha messo nei guai ...Naturalmente, lato server, il discorso cambia radicalmente.

        Ti posso dire che nelle ditte molto grandi
        non guardano molto se fai casini piccoli.
        per tagliarti le mani devi proprio farla
        grossa...
        Ma compromettere la sicurezza aziendale, come installarsi una macchina (o un softwarino che pregiudica la sicurezza) da soli (senza essere in contatto o essere persona di fiducia della IT), è farla piuttosto grossa e, in alcune aziende con le quali ho a che fare, è una cosa che non passerebbe inosservata ed avrebbe serie conseguenze, se la macchina è in rete.

        E' per questo che i mainframe come l'S/390

        (che non è una macchina 'vecchia')

        non è vecchia? ma se ha ancora l'interfaccia
        a mappe!Si, ma l'hw è completamente rinnovato con un cuore RISC.Inoltre, le interfaccie a mappe permettono un'immediato trasferimento delle applicazioni su web, rendendole accessibili tramite comuni browsers, lasciando inalterato il livello di sicurezza.Ed i tools per farlo costano cifre accessibili (contatta qualcuno che li vende e chiedi: ne rimarrai sorpreso).
        quanti usano mainframe come webserver, o
        file server? nessuno. sai quanto costano i
        programmi di colloquio tra pc e host? noi
        qui ne abbiamo uno (che oltretutto non è
        certo ideale come ponte tra pc e mainframe)e
        ha un prezzo a 8 zeri, ti compri decine di
        server o a scelta un sistema risc con os
        unix...Necessitando di riscrivere tutto il software.Sì, proprio un bell'investimento ...Con le nuove macchine, non hai più bisogno di programmi di colloquio tra pc ed host.Cambiate la macchina (che costa una cifra accettabile, soprattutto se paragonata ad una migrazione verso altri sistemi) e buttate via sw e troiai vari che avete.Contatta IBM: così ti togli la curiosità.

        su questo ho dei dubbi... il mainframe ha un
        costo enorme, ... minore di quello che credi (soprattutto se intendi migrare verso altre piattaforme) ...
        ed anche come prezzo degli hd
        è molto elevato Probabilmente per il tuo modello.Anch'io credevo così, ma attualmente, per i modelli più recenti, non sono molto diversi da quelli dei nodi SP/2.

        a proposito, visto che te ne intendi, linux
        su s/390 usa l'interfaccia a mappe o si
        riesce a usare l'interfaccia a carattere? me
        lo sono sempre chiesto...Non l'ho mai installato (e non me lo permetterebbero neppure).Stando a quello che mi dicono, puoi accedere normalmente all'host tramite normale vt su telnet.Ma sono molto curioso anch'io su come i 3270 possano lavorare con Linux.




        Per i webserver è la stessa cosa ... se un

        webserver è esterno ma contiene parti non

        critiche (no transazioni, ecc.) che senso
        ha

        preoccuparsi del crackerozzo che può fare
        il

        deface o divertirsi un po' in altre
        innocue

        e gicherellose attività ?

        non è una buona pubblicità comunque.
        immaginati una banca con un deface di un
        server anche non critico, molta gente si
        chiederebbe come può garantire la sicurezza
        dei dati...Infatti, non propendo mica per la totale passività: dipende per quanto tempo si può sopportarlo, in modo da consentire un'abbondante raccolta di prove.Anche perchè, se chi ha fatto l'attacco viene beccato, penso che dopo ci ripensi un po' a rifarlo ... (anche perchè i danni all'immagine possono essere ingenti e facilmente quantificabili).Beh, è come esporre l'insegna della banca e qualcuno nottetempo te la rimpiazza con la scritta "covo di ladri" ... ha più senso piazzare una telecamera nelle vicinanze, coprire l'insegna con le sbarre o migliorare il sistema di bloccaggio al muro ?Io ritengo che la telecamera sia la scelta migliore: si becca chi è stato e si denuncia tranquillamente per una bella sfilza di reati.CiaoGano
        • Anonimo scrive:
          Re: Alternative (?)

          No, prendere decisioni a livello di business
          è come saper programmare.
          C'è chi è una schiappa a scrivere programmi
          ma fa il programmatore e c'è chi è una
          schiappa come manager ma fa il manager.
          Ma se un manager è in gamba, non si fa
          trascinare dal cuore ma solo del tornaconto
          economico.quell'onestamente non era rivolto in senso..
          Configura opportunamente WinNT/2000 e ti
          ritrovi nelle medesime condizioni ma con
          l'importante differenza che ci puoi
          installare sopra dei software che per Linux
          non trovi (o che con wine non riesci a far
          funzionare).ok, ma tra installare win2000 e poi patch e menate varie diventi scemo. tu prendi un pc e installaci solo il kernel e l'emulatore ed hai un terminale... se ci smanetti 2 secondi di + hai anche la postazione office

          quanti usano mainframe come webserver, o

          file server? nessuno. sai quanto costano i

          programmi di colloquio tra pc e host? noi

          qui ne abbiamo uno (che oltretutto non è

          certo ideale come ponte tra pc e
          mainframe)e

          ha un prezzo a 8 zeri, ti compri decine di

          server o a scelta un sistema risc con os

          unix...
          Necessitando di riscrivere tutto il software.
          Sì, proprio un bell'investimento ...intendevo che se una ditta ha bisogno di + spazio disco si compra un server o un nas, non certo un s390
          Con le nuove macchine, non hai più bisogno
          di programmi di colloquio tra pc ed host.
          Cambiate la macchina (che costa una cifra
          accettabile, soprattutto se paragonata ad
          una migrazione verso altri sistemi) e
          buttate via sw e troiai vari che avete.
          Contatta IBM: così ti togli la curiosità.io non me ne intendo, quanto costa un s390 di livello base? e come licenze sw?

          ed anche come prezzo degli hd

          è molto elevato
          Probabilmente per il tuo modello.
          Anch'io credevo così, ma attualmente, per i
          modelli più recenti, non sono molto diversi
          da quelli dei nodi SP/2.sp/2? cosa sono?
          Non l'ho mai installato (e non me lo
          permetterebbero neppure).strano! :-)
          Stando a quello che mi dicono, puoi accedere
          normalmente all'host tramite normale vt su
          telnet.
          Ma sono molto curioso anch'io su come i 3270
          possano lavorare con Linux.per quello che so l'ibm ha messo a disposizione un mainframe per provare linux su host in telnet. vai su ibm.com se vuoi toglierti la curiosità. io non l'ho provato, ma prima o poi un giretto lo faccio
          Ciao
          Gano
          • Anonimo scrive:
            Re: Alternative (?)
            - Scritto da: Ivan

            Configura opportunamente WinNT/2000 e ti

            ritrovi nelle medesime condizioni ma con

            l'importante differenza che ci puoi

            installare sopra dei software che per
            Linux

            non trovi (o che con wine non riesci a far

            funzionare).

            ok, ma tra installare win2000 e poi patch e
            menate varie diventi scemo. tu prendi un pc
            e installaci solo il kernel e l'emulatore ed
            hai un terminale... se ci smanetti 2 secondi
            di + hai anche la postazione office
            Beh, per questo, metti una Boot Prom sulla NIC dei PC (o compra motherboards che da BIOS permettono la stessa cosa), attiva il PBOOT su un server Linux e ... magicamente, non hai neanche da toccarli che, appena gli utenti girano l'interruttore, vanno su da se che è una bellezza (non occorre che abbiano nemmeno il disco fisso, il floppy o il CDRom).Anche se tecnicamente ingazzurrisce molto (pare quasi un sogno ad occhi aperti: provare per credere), però non è detto che si riesca a risovere tutti i problemi di business per via della compatibilità con le applicazioni passate, presenti e future per Win.Come ti ho detto, il wine ti può aiutare, ma non può fare miracoli.Semmai, uno scenario interessante sarebbe quello di disporre di tutti thin client Linux ed installare dei server Citrix Metaframe (visto che il client esiste anche per Linux e le applicazioni Win che non funzionano sotto Metaframe sono molto poche) in modo da supportare le applicazioni per Win sotto Linux.Però il Metaframe non è proprio quello che si può definire "gratis" ... ma, se il conto economico torna, anche questa può essere una soluzione praticabile.

            Con le nuove macchine, non hai più bisogno

            di programmi di colloquio tra pc ed host.

            Cambiate la macchina (che costa una cifra

            accettabile, soprattutto se paragonata ad

            una migrazione verso altri sistemi) e

            buttate via sw e troiai vari che avete.

            Contatta IBM: così ti togli la curiosità.

            io non me ne intendo, quanto costa un s390
            di livello base? e come licenze sw? Domani te lo faccio sapere esattamente.




            ed anche come prezzo degli hd


            è molto elevato

            Probabilmente per il tuo modello.

            Anch'io credevo così, ma attualmente, per
            i

            modelli più recenti, non sono molto
            diversi

            da quelli dei nodi SP/2.

            sp/2? cosa sono?Robetta interessante che ho amministrato per un po' di tempo ...http://www-1.ibm.com/servers/aix/clusters/clusterbrief.htmlGano
          • Anonimo scrive:
            Re: Alternative (?)

            Beh, per questo, metti una Boot Prom sulla
            NIC dei PC (o compra motherboards che da
            BIOS permettono la stessa cosa), attiva il
            PBOOT su un server Linux e ... magicamente,
            non hai neanche da toccarli che, appena gli
            utenti girano l'interruttore, vanno su da se
            che è una bellezza (non occorre che abbiano
            nemmeno il disco fisso, il floppy o il
            CDRom).è una cosa interessante, sì, ma non sono mai riuscito a trovare le prom. quanto costano?

            Anche se tecnicamente ingazzurrisce molto
            (pare quasi un sogno ad occhi aperti:
            provare per credere), però non è detto che
            si riesca a risovere tutti i problemi di
            business per via della compatibilità con le
            applicazioni passate, presenti e future per
            Win.
            Come ti ho detto, il wine ti può aiutare, ma
            non può fare miracoli.

            Semmai, uno scenario interessante sarebbe
            quello di disporre di tutti thin client
            Linux ed installare dei server Citrix
            Metaframe (visto che il client esiste anche
            per Linux e le applicazioni Win che non
            funzionano sotto Metaframe sono molto poche)
            in modo da supportare le applicazioni per
            Win sotto Linux.
            Però il Metaframe non è proprio quello che
            si può definire "gratis" ... ma, se il conto
            economico torna, anche questa può essere una
            soluzione praticabile.



            Con le nuove macchine, non hai più
            bisogno


            di programmi di colloquio tra pc ed
            host.


            Cambiate la macchina (che costa una
            cifra


            accettabile, soprattutto se paragonata
            ad


            una migrazione verso altri sistemi) e


            buttate via sw e troiai vari che avete.


            Contatta IBM: così ti togli la
            curiosità.



            io non me ne intendo, quanto costa un s390

            di livello base? e come licenze sw?
            Domani te lo faccio sapere esattamente.








            ed anche come prezzo degli hd



            è molto elevato


            Probabilmente per il tuo modello.


            Anch'io credevo così, ma attualmente,
            per

            i


            modelli più recenti, non sono molto

            diversi


            da quelli dei nodi SP/2.



            sp/2? cosa sono?
            Robetta interessante che ho amministrato per
            un po' di tempo ...
            http://www-1.ibm.com/servers/aix/clusters/clu

            Gano
          • Anonimo scrive:
            Re: Alternative (?)

            Beh, per questo, metti una Boot Prom sulla
            NIC dei PC (o compra motherboards che da
            BIOS permettono la stessa cosa), attiva il
            PBOOT su un server Linux e ... magicamente,
            non hai neanche da toccarli che, appena gli
            utenti girano l'interruttore, vanno su da se
            che è una bellezza (non occorre che abbiano
            nemmeno il disco fisso, il floppy o il
            CDRom).è una cosa interessante, sì, ma non sono mai riuscito a trovare le prom. quanto costano?
            Semmai, uno scenario interessante sarebbe
            quello di disporre di tutti thin client
            Linux ed installare dei server Citrix
            Metaframe (visto che il client esiste anche
            per Linux e le applicazioni Win che non
            funzionano sotto Metaframe sono molto poche)
            in modo da supportare le applicazioni per
            Win sotto Linux.però in questo modo si avrebbe un modello client-server che in realtà è vicinissimo a un modello terminale-mainframe. Ora, la ms ha sempre avversato il modello mainframe, adesso con la sua controllata citrix me lo ripropone...insomma decidetevi...mi sembra una cosa un po' forzata, inoltre è difficile far entrare in azienda un modello di questo tipo. Mi vedo già i responsabili dell'it che dicono: abbiamo già un mainframe s390, adesso facciamo un "mainframe pc"? che minestrone salta fuori?
            Domani te lo faccio sapere esattamente.grazie mille
            http://www-1.ibm.com/servers/aix/clusters/cluah, i clusters!
    • Anonimo scrive:
      Re: Alternative (?)
      - Scritto da: Gano
      Che alternative competitive ci possono
      essere a questa scelta ?
      Ok, M$ non mi stà molto simpatica neppure a
      me.
      Ma quanti general manager IT sono disposti a
      prendersi la responsabilità di scelte più
      costose (parlo di TCO, non di costo di
      acquisto) e/o meno performanti per ciò che
      riguarda l'interoperabilità con i/usabilità
      dei client, training degli utenti, ecc. ?(snip)In Germania sono ormai diversi gli istituti bancari che si affidano a SuSE per l'intervento e la manutenzione di tutti i computer. Un supporto non di poco conto, visto che la SuSE è un bel po' che non conosce chiusure "in rosso".Quando il sistema è amministrato, l'utente deve solo fare le stesse cose che fa in un altro SO, cliccare (1 o 2 volte), drag'n'droppare, scrivere, ecc. Il training è identico.Hai "solo" una spesa paurosamente inferiore. E l'amministratore delegato della IMI, che ha studiato alla bocconi, chissà... forse sa farsi bene i conti in tasca (*la sua*), e quando la MS gli "chiede" se vuole mettere windows... come rifiutare?Tit.
      • Anonimo scrive:
        Re: Alternative (?)
        - Scritto da: Titanicus

        In Germania sono ormai diversi gli istituti
        bancari che si affidano a SuSE per
        l'intervento e la manutenzione di tutti i
        computer. Un supporto non di poco conto,
        visto che la SuSE è un bel po' che non
        conosce chiusure "in rosso".
        Quando il sistema è amministrato, l'utente
        deve solo fare le stesse cose che fa in un
        altro SO, cliccare (1 o 2 volte),
        drag'n'droppare, scrivere, ecc. Il training
        è identico.
        Hai "solo" una spesa paurosamente inferiore.Può darsi: io non ho i dati per valutare se le loro premesse erano giuste, nè per valutare il loro reale improvement ottenuto.Hanno fatto una scelta strategica, se si dimostrerà vincente, saranno più competitivi delle controparti italiane; se invece hanno sbagliato ne pagheranno in qualche modo le conseguenze nel futuro.Naturalmente questo discorso vale anche per l'istituto di questo articolo.
        E l'amministratore delegato della IMI, che
        ha studiato alla bocconi, chissà... forse sa
        farsi bene i conti in tasca (*la sua*), e
        quando la MS gli "chiede" se vuole mettere
        windows... come rifiutare?
        Beh, la stessa cosa può essere successa in Germania tra i vari top managers tedeschi e la SuSe ...Anche se il costo del sw è nullo, quello dei servizi per Linux è molto più elevato di quelli per Win (basta dare un'occhiata ai listini prezzi) ... te lo credo che SuSe naviga nell'oro!Ma non è oro (per tutti) tutto quel che luccica.L'importante è, non escludendo a priori nessuna opzione , capire quando si guadagna e quando ci si rimette, senza farsi trasportare dall'irrazionalità e dall'irragionevolezza.Gano
  • Anonimo scrive:
    Stabilità?
    Questa è bella, alla Microsoft l'unica stabilità che conoscono è quella monopolio delle loro schifezze. Da quando un software M$ è stabile?
    • Anonimo scrive:
      Re: Stabilità?
      Da quando le Service Packs sono una istituzione.Bill Gates ha una casa di 200 stanze, una per ogniService Pack.....
  • Anonimo scrive:
    col cazzo.....
    che porto i miei soldi in queste banche....al prossimo baco di IIS magari mi troverei il conto corrente prosciugato... vergogna! :)
  • Anonimo scrive:
    Re: chiariamo meglio
    sorry, ma sei informato male. Intesa adopera anche _diverse_ makkine Win per le procedure lato server, a partire dalla SIM (Caboto). Se ci pensi bene, solo per fare un esempio, anche il GAM rikiede un NT Server per andarti a riakkiappare i suoi dati (e, senza di quelli, gli operatori non sono contentissimi... :-p )Che poi, per IntesaTrade (ma solo per qsto), abbiano scelto Java+Oracle (con contenuti e layout creati con Vignette) qsta è tutta un'altra storia (e meno male, xkè il risultato è un po' bacatello...)
  • Anonimo scrive:
    Non emozionatevi troppo
    Ma cosa credete che i suddetti istituti bancari buttino fuori i sistemi presenti e utilizzino win2000? Semplicemente cambiano o aggiornano o addirittura introducono nuovi modi per comunicare e lavorare per i dipendententi, non mettono mica i vostri conti su i server2000. Per quello hanno già sistemi collaudati e chiusi, provate a chiedere se non è così.E per quello che ci devono fare è la soluzione migliore.
  • Anonimo scrive:
    ahahah ma se usano Unix!!!
    The site www.sanpaoloimi.it is running Apache/1.3.9 (Unix) PHP/3.0.11 on AIX.ooohhhhhh unix+apache+php .... e scommetto che c'e` pure Postgre o MySQL sotto ;-))eh si questo denota la grande fiducia riposta nei prodotti m$ del mercato enterprise, eh!muahaahahahahahahvabbe` pero` rimane che amano buttare i soldi...
    • Anonimo scrive:
      Re: ahahah ma se usano Unix!!!

      ooohhhhhh unix+apache+php .... e scommetto
      che c'e` pure Postgre o MySQL sotto ;-))Parlando sempre di Intesa (sistema che conosco piuttosto bene) vi posso dire che hanno scelto di usare come server web Lotus Domino, il proxy della rete interna è l'infimo M$ Proxy (che, incredibile, funziona solo con Internet Explorer, e con un software che ho scritto io (e che funziona perchè è tacconato in modo da mascherarsi da IE5 :-( )). Poi però se uno indaga ben benino scopre che l'url filter (che serve per impedire di vedere siti porno usando il M$ Proxy) gira su una Red Hat Linux... come volevasi dimostrare :)
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahah ma se usano Unix!!!
        - Scritto da: Anonimo

        ooohhhhhh unix+apache+php .... e scommetto

        che c'e` pure Postgre o MySQL sotto ;-))

        Parlando sempre di Intesa (sistema che
        conosco piuttosto bene) vi posso dire che
        hanno scelto di usare come server web Lotus
        Domino, il proxy della rete interna è
        l'infimo M$ Proxy (che, incredibile,
        funziona solo con Internet Explorer, e con
        un software che ho scritto io (e che
        funziona perchè è tacconato in modo da
        mascherarsi da IE5 :-( )). Poi però se uno
        indaga ben benino scopre che l'url filter
        (che serve per impedire di vedere siti porno
        usando il M$ Proxy) gira su una Red Hat
        Linux... come volevasi dimostrare :)Io con il proxy di intesa uso anche Netscape 4.78 e Opera 5.12 senza alcun mascheramento (e funzionano).Meno male che da qualche mese i miei soldi NON stanno piu' al S.Paolo
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahah ma se usano Unix!!!
        Perchè ci vuole una red-hat per fare da url filter... ma perfavore!
    • Anonimo scrive:
      Re: ahahah ma se usano Unix!!!
      beh, con tutto il rispetto... MySQL non ce lo vedrei benissimo: è un po' un giocattolino e implementa un modello transazionale qntomeno "discutibile". Va bene sostenere l'open source (le alternative sono sempre bene accette), ma controntarlo con un Oracle8/9 o un SQL2000 (ke viagga anke lui come un treno) mi sembra un po' azzardato...Concordo (in linea di massima) su Apache, anche se attendo la ver 2.0 del web server perkè su makkine "grosse" la sua incapacità di gestire il multi-threading lo penalizza un po'...PHP, invece, mi sembra pagare lo "scotto del tempo" (come del resto MS ASP, che presenta un modello di sviluppo analogo), e credo che il futuro dello sviluppo Web sia in tecnologie tipo JSP o ASP.NET, che permettono l'introduzione di un maggior numero di funzionalità utili allo sviluppatore (pensa a JDBC o ad ADO.NET) e ottimizzazioni (JIT vari e anche il GC, se ben implementato).just my 2 cents :-p
      • Anonimo scrive:
        Re: ahahah ma se usano Unix!!!

        Vabene sostenere l'open source (le
        alternativesono sempre bene accette), ma
        controntarlocon un Oracle8/9 o un
        SQL2000 (ke viagga
        anke lui come un treno) mi sembra un po'
        azzardato...Firebird, do you know ?
        Concordo (in linea di massima) su Apache,
        anche se attendo la ver 2.0 del web server
        perkè su makkine "grosse" la sua
        incapacitàdi gestire il multi-threading
        lo penalizzaun po'...Load balancing, do you know ?
        • Anonimo scrive:
          Re: ahahah ma se usano Unix!!!
          volevo solo dirti che del loab balancing su una macchina SMP non te ne fai un quasar. E se anche avessi un cluster o una Web Farm, se i singoli non sono SMP _O_ il tuo sw è multi-threaded _O_ le CPU sono sottosfruttate. semplice considerazione tecnica, cui hai spokkiosamente risposto dimostrando ke non capisci ub grankè...senza rancore.
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahah ma se usano Unix!!!

            volevo solo dirti che del loab balancing su
            una macchina SMP non te ne fai un quasar.Volevo solo dirti che la macchina SMP per WEBnon e' una buona idea (Fault-tollerance, do you know ?)
            E se anche avessi un cluster o una Web Farm,
            se i singoli non sono SMP _O_ il tuo sw è
            multi-threaded _O_ le CPU sono
            sottosfruttate.Questo non e' vero.
            semplice considerazione tecnica"Ueb enginiir" di CEPU ? E' li' ke hai imparato a skrivere kon le "K" da sfigato ?
            cui hai spokkiosamente risposto
            dimostrando ke non capisci ub grankè...
            senza rancore.Il rancore c'e', e traspare da ogni tua riga.Torna a giocare, che qui c'e' gente che deve lavorare ...
          • Anonimo scrive:
            Re: ahahah ma se usano Unix!!!

            Volevo solo dirti che la macchina SMP per WEB
            non e' una buona idea (Fault-tollerance, do you
            know ?)forse a te non è mai capitato di lavorare con cluster i cui nodi sono SMP (e meno male!), altrimenti la penseresti differentemente.
            Questo non e' vero.questo è verissimo: ti sfido a _dimostrare_ il contrario
            "Ueb enginiir" di CEPU ? E' li' ke hai imparato
            a skrivere kon le "K" da sfigato ?assolutamente no. In qnto a darmi dello sfigato, nemmeno sai ki sono, mi sembra una tesi difficile da sostenere. coda di paglia?
            Il rancore c'e', e traspare da ogni tua
            riga.Torna a giocare, che qui c'e' gente che
            deve lavorare ...io credo ke, se mi conoscessi, ti piacerebbe molto giocare come faccio io. Ma tu non hai nemmeno visto un cluster serio...(vedi sopra)dai, su... mangia un po' di pasta e poi ne riparliamo...
    • Anonimo scrive:
      Re: ahahah ma se usano Unix!!!
      Una cosa è il front end (apache), un'altra sono i programmi su host. (S/390, sbaglia chi dice "vecchissimo"). I client nelle filiali sono dei PC Windows in emulazione carattere.
  • Anonimo scrive:
    bene bene...
    gli ci vuole subito un bel crack, fatevi sotto, di vulnerabilita` di IIS ne scoprono 1 a settimana quindi su con la vita! ;-))
    • Anonimo scrive:
      Re: bene bene...
      ....veramente le ultime pach per l'IIS risalgono a 2 mesi fa!Gli ultimi WORM usciti colpiscono il sistema in bug gia conosciuti e corretti da almeno 4-5 mesi.Certo che se uno non le istalla......
    • Anonimo scrive:
      Re: bene bene...
      e secondo te quando scoprono una vulnerabilità la dicono prima a te o prima a chi ha 12.000 server installati!!!!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: bene bene...
        hai idea di quanto tempo ci vuole a installare un service pack su 12000 server? e poi non tutte le applicazioni vanno bene, a volte si deve reinstallare. Inoltre per certe falle la ms non ha rilasciato la patch se non dopo diversi giorni.E poi chi li trova le falle? la ms o gli hacker? e quelli fanno presto a inondare internet con gli annunci...
  • Anonimo scrive:
    Fineco che OS usa? ;-)
    Tanto per sapere... sarà mica una delle altre 3? Perchè devo proprio aprire un conto da qualche parte... mune, consigli? :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Fineco che OS usa? ;-)
      - Scritto da: aS
      Tanto per sapere... sarà mica una delle
      altre 3? Se non ricordo male, sotto hanno un As400...
      • Anonimo scrive:
        Re: Fineco che OS usa? ;-)
        - Scritto da: Obelix


        - Scritto da: aS

        Tanto per sapere... sarà mica una delle

        altre 3?
        Se non ricordo male, sotto hanno un As400...Obelix!sei tu da it.comp.as400!?!?questa è la architettura mista di fineco1 www.fineco.it unknown Microsoft-IIS/5.0 2 tradequote.fineco.it 1 4 1 Solaris Apache/1.3.20 (Unix) mod_perl/1.26 3 online.fineco.it - - - NT4/Windows 98 Microsoft-IIS/4.0 poi ti posto i dati meglio
        • Anonimo scrive:
          Re: Fineco che OS usa? ;-)
          Da quello che ho potuto intuire (sono un utente Fineco) hanno adottato architettura Win per gestire i conti correnti on-line, e architettura piu' seria (Unix) per gestire la parte trading.Chi ha provato avra' sicuramente notato anche la differenza di prestazioni fra l'uno e l'altro settore. Una chicca. Ogni tanto la parte banking va in coma... dopo qualche ora ritorna tutto normale !! Riavvio ??? ;-))
          • Anonimo scrive:
            Re: Fineco che OS usa? ;-)
            Già è vero poi sembra che usino architettura ATG Dynamo sul trading
      • Anonimo scrive:
        Re: Fineco che OS usa? ;-)
        - Scritto da: Obelix


        - Scritto da: aS

        Tanto per sapere... sarà mica una delle

        altre 3?
        Se non ricordo male, sotto hanno un As400...No, la società che ti ricordi (e di cui mi sfugge il nome, forse Directa) era la prima a entra nel mondo del trading on line in Italia, ma non è Fineco.
  • Anonimo scrive:
    ROTFLissimo
    'good luck' e non dico altro [sono piegato a terra e non riesco a scrivere].
  • Anonimo scrive:
    IBM paga il prezzo dell'abbandono di OS2!
    Questi sono tutti clienti che al momento usano tecnologie IBM OS/2 Warp.Ora IBM sta pagando il prezzo per l'avere abbandonato OS/2, tradendo i suoi clienti, e per spingere i propri prodotti solo su piattaforme microsoft...Di conseguenza i clienti si "spaventano" a causa di tutti questi "stravolgimenti" e abbandonano qualunque soluzione IBM, non solo il sistema operativo...La storia insegna che chi ha provato a spadroneggiare in casa microsoft non ha fatto una bella fine..Ma IBM continua a boicottore OS/2, che era (e') diffusissimo presso tutti i piu' grandi istituti finanziari del mondo...Di fatto i clienti si "spaventano" e abbandonano qualunque soluzione IBM, non solo il sistema operativo.Questi sono gli splendidi risultati.Tanto inutile predicare al deserto...Loro hanno in testa solo il loro "IBM Windows NT" e le loro soluzioni per NT..Che nessuno compra!
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM paga il prezzo dell'abbandono di OS2!
      hai proprio ragione: le banche erano un "feudo" di IBM (e OS/2 in particolare), e l'attuale politica di IBM le sta facendo scappare via tutte..Va anche detto, però, ke OS/2 dalla ver 3.0 (la famosa "Warp") aveva intrapreso una pericolosa "rotta consumer" per andare a lottare nelle case contro Windoze. Il mercato home, però, IBM proprio non lo sa affrontare...
      • Anonimo scrive:
        Re: IBM paga il prezzo dell'abbandono di OS2!
        Non posso dire altro se non riflettere sulle ipotesi già proposte da altri (pazzi, guidati da interessi commerciali, ecc.?)Comunque è bello sapere che c'è ancora gente che crede in microsoft e che ripete sempre la solita frasettina retorica.Per quanto riguarda il marketing hai ragione da vendere... le persone che sanno cos'è 0S/2 sono rare come le mosche bianche... eppure l'ho provato ed era secoli avanti a Win95 (se non sbaglio OS/2 Warp e Win95 siano usciti più o meno nello stesso periodo)... Poi è scomparso.Almeno oggi ho sentito una pubblicità (IBM? ero distratto) riguardo certi server con linux preinstallato... speriamo bene!!Ora torno a ridere va, e come munehiro (si scrive così?) non sceglierò IMI nè nessuna delle altre 3...Ciao.- Scritto da: pecos
        hai proprio ragione: le banche erano un
        "feudo" di IBM (e OS/2 in particolare), e
        l'attuale politica di IBM le sta facendo
        scappare via tutte..
        Va anche detto, però, ke OS/2 dalla ver 3.0
        (la famosa "Warp") aveva intrapreso una
        pericolosa "rotta consumer" per andare a
        lottare nelle case contro Windoze. Il
        mercato home, però, IBM proprio non lo sa
        affrontare...
        • Anonimo scrive:
          Re: IBM paga il prezzo dell'abbandono di OS2!
          - Scritto da: TNT
          ... le persone che sanno cos'è
          0S/2 sono rare come le mosche bianche...OS/2 è una chiavica, tecnicamente parlando.Fattelo dire da chi lo conosce bene (e perbene intendo proprio per bene).
          • Anonimo scrive:
            Re: IBM paga il prezzo dell'abbandono di OS2!
            Penso che tu sia tanto bravo con OS2 quanto ignorante (nel senzo che ignori, senza offesa) con windows che a mio avviso, nonostante tutti gli aspetti negativi che sappiamo esserci, è il n.1 per sistemi distribuiti client/server. Tra l'altro mi sembra da questi post che le politiche IBM non siano state in passato il massimo della vita, speriamo che gli vada meglio con la scelta di supportare linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM paga il prezzo dell'abbandono di OS2!

      Loro hanno in testa solo il loro "IBM
      Windows NT" e le loro soluzioni per NT..Se qulcuno lavorasse in banca....Non so per le pollitiche del Web e per altre infrastrutture...Ma per quanto riguarda i dati.....io ho lavorato in banca, sugli applicativi dove ci sono i soldi, per intenderci...Un mio amico anche, in un'altra ditta... e non sono molte in Italia...Penso che AS400 sia il + usato... seguito da sistemi Unix...Mai, e poi mai ho visto i dati presenti su WinNT/Win2000....Se poi si parla di condivisione documenti... fax server, mail server... allora è un'altra cosa, e fa parte del "contorno" del businness della banca...
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM paga il prezzo dell'abbandono di OS2!
      - Scritto da: non importa
      Questi sono tutti clienti che al momento
      usano tecnologie IBM OS/2 Warp.

      Ora IBM sta pagando il prezzo per l'avere
      abbandonato OS/2, tradendo i suoi clienti, e
      per spingere i propri prodotti solo su
      piattaforme microsoft...

      Di conseguenza i clienti si "spaventano" a
      causa di tutti questi "stravolgimenti" e
      abbandonano qualunque soluzione IBM, non
      solo il sistema operativo...

      La storia insegna che chi ha provato a
      spadroneggiare in casa microsoft non ha
      fatto una bella fine..

      Ma IBM continua a boicottore OS/2, che era
      (e') diffusissimo presso tutti i piu' grandi
      istituti finanziari del mondo...

      Di fatto i clienti si "spaventano" e
      abbandonano qualunque soluzione IBM, non
      solo il sistema operativo.

      Questi sono gli splendidi risultati.

      Tanto inutile predicare al deserto...

      Loro hanno in testa solo il loro "IBM
      Windows NT" e le loro soluzioni per NT..

      Che nessuno compra!

      ma tu ai provato ha sviluppare applicazioni bancarie in os2 con visual age ad esempio?no allora ecco perche parli cosi.
  • Anonimo scrive:
    M$ ha bisogno di nuova credibilita'....
    ... vorrei proprio vedere quale prezzo dasvendita gli ha fatto a queste banche per convincerle ad affidarsi in mano a una piattaforma server cosi' scarsa e in prestazionie soprattutto in sicurezza come e' Windows 2000... per non parlare della stabilita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: M$ ha bisogno di nuova credibilita'....
      - Scritto da: Id
      ... vorrei proprio vedere quale prezzo da
      svendita gli ha fatto a queste banche per
      convincerle ad affidarsi in mano a una
      piattaforma server cosi' scarsa e in
      prestazionie soprattutto in sicurezza come
      e' Windows 2000... per non parlare della
      stabilita'.Se avessero voluto risparmiare avrebbero adottato Linux...Non è gratuito?:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: M$ ha bisogno di nuova credibilita'....
        - Scritto da: Alberto[CUT]Perchè cerchi di cazziare tutti quelli che sostengono che win != sicurezza? Forse hai degli interessi? O sei solo un pretoriano convinto? No perchè stai sostenendo che 1+1 fa 3.Addio
    • Anonimo scrive:
      Re: M$ ha bisogno di nuova credibilita'....
      Hi,- Scritto da: Id
      e' Windows 2000... per non parlare della
      stabilita'.Purtroppo non so se conoscete le realtà bancarie, ma vi assicuro che chi fa le scelte non capisce un tubazzo di informatica, il 90% delle volte quando devono scegliere vanno sulla piattaforma più conosciuta!
  • Anonimo scrive:
    sono dei pazzi
    sono dei veri pazzoidi..., loro e gli altri tre
    • Anonimo scrive:
      Re: sono dei pazzi
      - Scritto da: nex
      sono dei veri pazzoidi..., loro e gli altri
      treOvvio. Sappiamo tutti che l'unica persona seria al mondo è Alien....
  • Anonimo scrive:
    ci vuole un bel coraggio
    "La scelta della piattaforma server e client di Microsoft da parte del gruppo bancario è maturata grazie alla riconosciuta stabilità e affidabilità del software, considerato ai massimi livelli qualitativi e pronto per l'utilizzo in ambito enterprise"a dire queste cose... san paolo imi sceglie microsoft... io non scelgo san paolo imi.
    • Anonimo scrive:
      Re: ci vuole un bel coraggio
      - Scritto da: munehiro
      "La scelta della piattaforma server e client
      di Microsoft da parte del gruppo bancario è
      maturata grazie alla riconosciuta stabilità
      e affidabilità del software, considerato ai
      massimi livelli qualitativi e pronto per
      l'utilizzo in ambito enterprise"

      a dire queste cose... san paolo imi sceglie
      microsoft... io non scelgo san paolo imi.Tu continua a pensarla così.....tra qualche anno sarai costretto a tenere sotto il materasso i tuoi soldi.E non rispondere che saranno più sicuri, sarebbe una risposta troppo scontata:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: ci vuole un bel coraggio
        - Scritto da: Alberto
        Tu continua a pensarla così.....tra qualche
        anno sarai costretto a tenere sotto il
        materasso i tuoi soldi.Uh? Sei convinto che fra qualche anno gli stupidi [*] saranno cresciuti in maniera esponenziale?Ciao[*] "pbzr gr"
        E non rispondere che saranno più sicuri,
        sarebbe una risposta troppo scontata:-)E non rispondere proprio, faresti brutta figura :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: ci vuole un bel coraggio
          - Scritto da: aS


          - Scritto da: Alberto


          Tu continua a pensarla così.....tra
          qualche

          anno sarai costretto a tenere sotto il

          materasso i tuoi soldi.

          Uh? Sei convinto che fra qualche anno gli
          stupidi [*] saranno cresciuti in maniera
          esponenziale?

          Si, in effetti sono 15 anni che quelli che voi ritenete stupidi stanno crescendo in maniera esponenziale, e stanne certo che continueranno a farlo anche in futuro, che a te piaccia o meno.
          Ciao
          Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: ci vuole un bel coraggio
            E' per quello che ogni tanto entro in qualche CED e vedo la gente che bestemmia per il virus del giorno... perche' sono furbi!(certo sarebbero fessi anche a mettere tutto su Linux, ovviamente)Pero' anche il cluster Oracle qualche volta cade...Insomma...carta e penna...
          • Anonimo scrive:
            Re: ci vuole un bel coraggio
            - Scritto da: Pogoboy
            E' per quello che ogni tanto entro in
            qualche CED e vedo la gente che bestemmia
            per il virus del giorno... perche' sono
            furbi!

            (certo sarebbero fessi anche a mettere tutto
            su Linux, ovviamente)

            Pero' anche il cluster Oracle qualche volta
            cade...

            Insomma...carta e penna...PAZZO !!!! E se ti cade il caffe' sulla pila di carta ?????
      • Anonimo scrive:
        Re: ci vuole un bel coraggio
        - Scritto da: Alberto


        - Scritto da: munehiro

        "La scelta della piattaforma server e
        client

        di Microsoft da parte del gruppo bancario
        è

        maturata grazie alla riconosciuta
        stabilità

        e affidabilità del software, considerato
        ai

        massimi livelli qualitativi e pronto per

        l'utilizzo in ambito enterprise"



        a dire queste cose... san paolo imi
        sceglie

        microsoft... io non scelgo san paolo imi.

        Tu continua a pensarla così.....tra qualche
        anno sarai costretto a tenere sotto il
        materasso i tuoi soldi.Vuol dire che almeno lui i soldi ce li avra' ancora !!E i clienti di queste banche ?:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: ci vuole un bel coraggio

      "La scelta della piattaforma server e client
      di Microsoft da parte del gruppo bancario è
      maturata grazie alla riconosciuta stabilità
      e affidabilità del software, considerato ai
      massimi livelli qualitativi e pronto per
      l'utilizzo in ambito enterprise"Stabilità e affidabilità del software???Ho un amico che lavora allo sviluppo del software per sanpaolo e mi ha detto che qualche mese fa RedCode gli ha infettato TUTTI i PC delle agenzie, e hanno girato un mese per patcharli tutti, perchè erano stati installati TUTTI senza le fix, nonostante fossero già disponibili! E adesso hanno ancora Nimda che gira allegramente in rete. In tre mesi di test con Win2k hanno avuto più problemi di quelli che hanno avuto in 4 anni con OS/2. E hanno dovuto fare upgrade dell'hardware e montare almeno mezzo giga di RAM sui PC per far funzionare il tutto.
      a dire queste cose... san paolo imi sceglie
      microsoft... io non scelgo san paolo imi.Mozione approvata 8-)
      • Anonimo scrive:
        Re: ci vuole un bel coraggio
        - Scritto da: Ummamma
        Stabilità e affidabilità del software???
        Ho un amico che lavora allo sviluppo del
        software per sanpaolo e mi ha detto che
        qualche mese fa RedCode gli ha infettato
        TUTTI i PC delle agenzie, e hanno girato un
        mese per patcharli tutti, perchè erano stati
        installati TUTTI senza le fix, nonostante
        fossero già disponibili!Lavoro in San Paolo e anche io ho qualche notizia. Microsoft avrà pure le sue colpe e non sarò certo io a difenderla, ma mi risulta che eravamo stati avvertiti dei rischi.
        E adesso hanno ancora Nimda che gira
        allegramente in rete.
        In tre mesi di test con Win2k hanno avuto
        più problemi di quelli che hanno avuto in 4
        anni con OS/2. E hanno dovuto fare upgrade
        dell'hardware e montare almeno mezzo giga di
        RAM sui PC per far funzionare il tutto. Non è così. L'idea di mettere 512 MB RAM era venuta perché sul client di sportello San Paolo gira un'applicazione Java che quando parte si alloca 80 MB di RAM e la JVM di Sun che se ne alloca 13, più del triplo dell'applicazione di sportello.Alla fine è stata cambiata l'applicazione Java (non è più fatta in Java ma in php) e i client hanno solo 256 MB.


        a dire queste cose... san paolo imi
        sceglie

        microsoft... io non scelgo san paolo imi.
        Mozione approvata 8-)
    • Anonimo scrive:
      Re: ci vuole un bel coraggio
      Grande stabilita'...mi sa che cambio banca... gia' vedo: "il suo conto ha provocato un errore di protezione generale nel modulo bancomat e sara' terminato (il conto, intendo)".
    • Anonimo scrive:
      Re: ci vuole un bel coraggio C'e' chi non ce l'ha
      :) considera che ci sono banche con sistemi informativi seri come la Banca Popolare di Bergamo che ha le SUN sparcstation allo sportello;)
      • Anonimo scrive:
        Re: ci vuole un bel coraggio C'e' chi non ce l'ha
        considera che allo sportello un 386 basta e avanza visto che sono tutti terminali. Devo dire che quindi sono moooooolto furbi
    • Anonimo scrive:
      Re: ci vuole un bel coraggio
      IMI San Paolo è già da qualche anno che fa errori e cagate, mia moglie ha avuto grossi problemi sul suo conto corrente pieno di inesattezze senza contare che i servizi offerti fanno pena al confronto con offerte di altre banche. A me non interessa che usino Linux o Windows 2000, a me interessa il servizio: deve essere giusto e conveniente (o almeno onesto). E al san Paolo non lo è.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Ci sarà un perché
    non trovate?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sarà un perché
      Diccelo tu!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sarà un perché
      Certo che c'è...Quanti sedicenti esperti informaticihanno preso i loro "titoli" per corrispondenza?Eccolo spiegato il perché. Basti pensareai milioni di dollari di danni causati dalloro programma di posta che i virus se li fa proprio tutti... STABILI ED AFFIDABILI?AHAHAHAHAH
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sarà un perché
      - Scritto da: HEheheeh
      non trovate?mah... guarda.ti dico. Una certa azienda ha sviluppato un potentissimo software di riconoscimento e sintesi vocale. Il sistema e' stato implementato su windows 2000, usando perl, java e asp. (non so se noti l'accrocchio stilistico)Un'altra azienda implementava un server enterprise per la gestione dei database. Il server era scritto in java. (un server scritto in java ??)alla domanda : "perche' queste scelte?" la risposta era : "perche' la gente quando sente windows o java, sente qualcosa di noto e si fida"se e' questo il criterio di scelta... stiamo tutti tranquilli.(btw... la mia banca usa unix)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sar? un perch?
        - Scritto da: munehiro


        - Scritto da: HEheheeh

        non trovate?

        mah... guarda.
        ti dico. Una certa azienda ha sviluppato un
        potentissimo software di riconoscimento e
        sintesi vocale. Il sistema e' stato
        implementato su windows 2000, usando perl,
        java e asp. (non so se noti l'accrocchio
        stilistico)

        Un'altra azienda implementava un server
        enterprise per la gestione dei database. Il
        server era scritto in java. (un server
        scritto in java ??)Ehm... non te lo volevo dire, ma java da il meglio di se proprio sul lato server....O pensi solo che serva a fare le applet ?!!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci sar? un perch?
          - Scritto da: KerNivore

          Ehm... non te lo volevo dire, ma java da il
          meglio di se proprio sul lato server....

          O pensi solo che serva a fare le applet ?assolutamente no, ma sappiamo entrambi che una virtual machine e un garbage collector che parte quando gli pare a lui non sono l'ideale quando le prestazioni e l'ottimizzazione sono il tuo fine, cosa che in ambito enterprise per la gestione di database e' critica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci sar? un perch?
            - Scritto da: munehiro

            O pensi solo che serva a fare le applet ?

            assolutamente no, ma sappiamo entrambi che
            una virtual machine e un garbage collector
            che parte quando gli pare a lui non sono
            l'ideale quando le prestazioni e
            l'ottimizzazione sono il tuo fine, cosa che
            in ambito enterprise per la gestione di
            database e' critica.Questo e' solo un luogo comune che poteva avere senso 3 anni fa. Oggi Java ha dimostrato di essere, sul lato server, performante quanto il codice nativo se non di piu'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sarà un perché
      no. onestamente questo 'perché' non riesco proprio a capirlo e mi farebbe piacere che tu me lo spiegassi (te o chi per te, s'intende). dato che si tratta di istituti di credito, immagino che la loro preoccupazione principale sia quella di garantire la sicurezza e, in second'ordine, le prestazioni dei servizi informatici... Windows sta dando solamente dimostrazione (e proprio negli ultimi tempi ne abbiamo avuto numerosissime e inequivocabili prove) di essere penoso in entrambi i campi, e comunque nettamente inferiore a qualunque UNIX, commerciale e non.allora, i motivi per cui è stato scelto possono essere tre:a) Microsoft ha fornito i prodotti e le licenze ad un prezzo più che stracciatob) gli amministratori (o sedicenti tali) non capiscono nientec) gli stessi hanno interesse economico (non me ne voglia nessuno) a che Microsoft venda qualche pacchetto in piùd'accordo?ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sarà un perché
        scusa, ma... parli per PROVATO o per "letto"/"sentito dire"? Ti assicuro ke un sistema Win2K _ben implementato_ non è poi così colabrodo o poco performante.Per esperienza (gestisco -assieme ad altre persone, ovviamente- un SP), ho trovato diversi punti interessanti in molte delle piattaforme "note" (Linux, BSD "vari", Solaris, Win 2K/NT), e credo ke le soluzioni migliori si ottengano integrando le piattaforme. Invece, noto sempre un accanimento contro MS e penso che un tecnico dovrebbe fare il proprio lavoro e stare lontano dalla politica... IMHO (o forse è l'ora tarda ke mi fa sragionare... :-p )
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci sarà un perché

          piattaforme. Invece, noto sempre un
          accanimento contro MS e penso che un tecnico
          dovrebbe fare il proprio lavoro e stare
          lontano dalla politica... Premesso che un tecnico non sono, mi sorgono spontanei due dubbi: 1) perchè un tecnico che critica i sistemi MS dovrebbe essere "accanito", e no semplicemente uno convinto che questi sistemi valgono poco, e che esprime le sue posiizoni;2) che c'entrerebbe la politica con il parere che i prodotti MS siano inferiori ai sitemi basati su unix?O provi a far passare chi critica MS come un invasato politicizzato per buttarla in politica e non rispondergli sul piano tecnico?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci sarà un perché
          Credo che parli per provato!Anche se ritengo che bisogna intendersi: non esiste un o.s. perfetto, per quanto buono un o.s. è il frutto di compromessi, tra performance, stabilità e sicurezza, facilità d'uso.Ora, è chiaro che scartando i *BSD, che non considerano la semplicità d'uso (non è nel loro progetto e non devono vendere), ogni altro o.s. esistente oggi UNIX o no è il frutto di questi compromessi. Un o.s. UNIX commerciale (ne ho visto ed installati alcuni) cerca (come win*) di abbracciare più utenti ed sistemisti, e finora non né ho visto uno "difficile" come i *BSD; ma altrettanto non né ho visto uno performante, stabile e sicuro come i *BSD. Il perchè è ovvio: la facilità determina un certo decadimento di prestazioni. Ma case come IBM o Sun (il Solaris deriva da *BSD), non lo fanno per autolesionismo, ma per abbracciare più clienti: ed in questo rientrano varie scelte sull'o.s.Precisato ciò, la domanda leggittima, è: rappresentano i win* (o almeno quelli su tecnologia NT) il miglior compromesso possibile?Quando va scelta di impiantare questi o.s.?Per la prima risposta a me sembra, almeno per i bisogni di un gruppo bancario, no! Molte banche in USA installano sui loro firewalls OpenBSD, che rappresenta il miglior (e solo migliore, non assoluto), o.s. in fatto di sicurezza; ma installano sugli altri server, generalmente altri UNIX, e tendono ad utilizzare win* solo come client, anzi ultimamente si sta utilizzando sia come client che come server Linux!E' chiaro che la conoscenza e la preparazione dei popoli anglossassoni in campo tecnico è generalmente migliore della nostra, per cui non si può generalmente dire che quella realtà è esportabile pari pari a noi.Rimane il fatto che una banca come altre istituzioni, dovrebbe utilizzare i win* solo dove è necessariamente e strettamente possibile. E non è certamente tra i server che hanno compiti principali.Attualmente lavoro come consulente UNIX all'Enel, ed è questa la politica seguita, anzi molti server di secondaria importanza, sono equipaggiati con UNIX, non si fidano dei win*. Ma anche quando sono stato contattato da una società per conto della Banca d'Italia (sede centrale) si utilizzava AIX.Il tuo ragionamento, che il meglio si ottiene dall'integrazione tra o.s., va visto però alla luce di ragionamenti pratici: un win* come utente lo sanno usare tutti, uno UNIX no, non solo è più facile e veloce da configurare in ambito server per cui ha più admin. Ma sul piano tecnico, non hanno valore ed un gruppo bancario, dovrebbe porli in secondo piano.La facilità introdotta sui win*, è eccessiva e determina un rendimento minore dell'o.s. su vari fronti; ritengo a mio avviso che il miglior compromesso possibile lo rappresenti Linux (ma è solo un'opinione); non né è la sola causa, ma la più importante.Rimane il fatto che una banca dovrebbe porsi ambiti diversi, senza per questo dire che non deve utilizzare win* (i problemi commerciali non sono teorici, e la reperibilità di personale sulla macchina può rappresentare un collo di bottiglia per la banca), bisogna solo che se proprio lo vuole (e lo deve fare ), lo metta al posto giusto. E dall'articolo in questione, non mi sembra che San Paolo IMI lo abbia fatto!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci sarà un perché
            Tieni conto che, per la maggioranza dei casi, i dati e le applicazioni delle banche (almeno uno dei gruppi citati nell'articolo) si trovano su mainframe IBM e non sui server win*
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sar? un perch?
      - Scritto da: HEheheeh
      non trovate?Anche chi ha ammazzato i propri genitori avra' avuto un suo perche', anche chi ha organizzato lo sterminio degli ebrei avra' avuto il suo perche', cosi' come i terroristi avranno un loro perche' !Questo non vuol dire che sia una scelta azzeccata !!!Cia' !
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sarà un perché


      i server DNS di Redmond girano ora su NTREdmond non ha piu' server DNS da quando glieli hanno tirati giu' un paio di mesi fa. Ha passato tutto ad Akamai, che (si mormora...) usa Linux (comunque, non prodotti MS..)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sarà un perché
        E' vero, scusatemi: intendevo scrivere quello che hai riportato tu, ma nella fretta ho sbagliato.La M$ ha affidato ad una società externa i suoi server DNS, ed ora girano con Linux.
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