OneWeb lancerà i satelliti anche dall'India

OneWeb lancerà i satelliti anche dall'India

Dopo SpaceX, OneWeb ha scelto l'agenzia spaziale indiana per portare in orbita i rimanenti satelliti che dovevano essere lanciati da Roscosmos.
Dopo SpaceX, OneWeb ha scelto l'agenzia spaziale indiana per portare in orbita i rimanenti satelliti che dovevano essere lanciati da Roscosmos.

OneWeb ha trovato un altro partner per il lancio dei rimanenti satelliti della sua costellazione. L’azienda inglese ha comunicato la sottoscrizione di un accordo con New Space India Limited, il ramo commerciale della Indian Space Research Organisation. Come annunciato a fine marzo, altri satelliti verranno portati in orbita terrestre bassa da SpaceX, che nel frattempo ha incrementato il numero di satelliti Starlink.

OneWeb sceglie l’agenzia spaziale indiana

OneWeb è stata salvata dalla bancarotta dal governo britannico, insieme alla multinazionale indiana Bharti Global. In seguito alle sanzioni imposte alla Russia dal Regno Unito, Roscosmos aveva chiesto il ritiro della partecipazione del governo. OneWeb non ha accettato, quindi l’agenzia spaziale russa ha rimosso il razzo Soyuz dalla piattaforma di lancio del cosmodromo di Baikonur e restituito i 36 satelliti all’azienda inglese.

Tutti i 13 precedenti lanci erano stati effettuati con un razzo Soyuz. L’immagine all’inizio dell’articolo è riferita all’ultimo lancio avvenuto il 10 febbraio, due settimane prima dell’invasione dell’Ucraina. Il 14esimo lancio, previsto per il 5 marzo, è stato sospeso e verrà eseguito da SpaceX in estate. Il razzo Falcon 9 partirà da Cape Canaveral. Non è noto però il numero di satelliti che trasporterà in orbita.

La costellazione di OneWeb è attualmente composta da 428 satelliti. Ne mancano quindi 220 per offrire una maggiore copertura del servizio. Il primo lancio assegnato all’agenzia spaziale indiana è previsto entro fine anno dal Satish Dhawan Space Centre a Sriharikota.

A proposito di SpaceX, ieri sono stati lanciati altri 53 satelliti della costellazione Starlink, come si può vedere nel video.

Fonte: OneWeb
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Pubblicato il 22 apr 2022
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