Online il Panda non è del WWF

L'organizzazione ambientalista voleva togliere panda.biz dalle mani di un'azienda. Ma gli arbitri del WIPO stabiliscono che il Panda su web non rischia l'estinzione


Roma – Da Ginevra arriva una nuova sentenza degli arbitri dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO) in merito ai domini internet, una sentenza che non va giù agli ambientalisti del World Wildlife Fund (WWF) .

Questi, infatti, avevano accusato l’azienda che possiede il dominio internet panda.biz di averlo registrato sebbene nessuno dei suoi prodotti si chiami Panda e quindi a scopi non legittimi. E avevano dunque chiesto che il WIPO assegnasse proprio al WWF il dominio, come già accaduto con panda.org.

Stando agli arbitri del WIPO, che avevano già assegnato una vittoria al WWF sulla World Wrestling Federation per wwf.com, niente vieta ad una impresa di registrare un dominio internet che non corrisponda alla propria ragione sociale o ad un proprio prodotto.

Inoltre, spiegano gli arbitri, non si ravvedono quegli intenti illegali nell’uso del dominio ventilati dal WWF. Il WWF aveva argomentato che invece si vuole profittare della notorietà del Panda, simbolo storico dell’organizzazione ambientalista.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • pino nino scrive:
    ordini ...
    Scusate ma non esistono già gli ordini professionali dei periti industriali (anche area informatica) e degli ingegneri informatici?Mah ... mi sembra proprio inutile questo ordine
  • Marcello scrive:
    UPEI: hanno almeno un sito o no ?
    Io non riesco a trovarlo...
  • noid scrive:
    Propongo un criterio diverso
    Retribuzione percepita all'01/01/2012:sotto i 1000 euro: perito informaticotra i 1000 e i 2000 euro: tecnico informaticooltre i 2000 euro: dottore informaticoProbabilmente sarebbe più indicativo di cosa uno sa fare rispetto ai criteri proposti.
  • Anonymous 2.0 scrive:
    Qui siamo alla pura follia..
    Gente che vuole castizzare pure anche gli informatici. Gli ordini andrebbero ABOLITI e riformato anche questa parte del mercato del lavoro, ove si sposta il tutto, improntandolo su un livello di qualità obbligatorio, piuttosto che su pezzi di carta che possono essere tranquillamente ottenuti attraverso falsificazioni o "spintarelle" varie, con gente che non sa fare nulla se non atteggiarsi da zeus-in-terra.
  • aries scrive:
    Un nuovo ordine non serve
    Questo albo non serve per il semplice fatto che esiste già da più di 10 anni.Infatti esiste l'Ordine degli Ingegneri con il settore dell'informazione che raccoglie non solo gli informatici, ma tutti gli ingegneri che si occupano di gestire le informazioni, qualche cosa di decisamente più ampio.
  • pippo cammello scrive:
    A TUTTI I LAUREATI
    A TUTTI I LAUREATI IN INFORMATICA indignati diessere paragonati a professionisti non laureatima con una bella gavetta alle spalle:1- non è che siete stati paragonati a delle pecore2- la notizia è del 2002!!! 3- Forza Italia non esiste piùps: riconosco il valore della laurea che da quelche vedo nel mondo del lavoro da una marcia in piùper fare una carriera manageriale. per quanto riguardail lavoro sXXXXX (programmazione/trouble shooting/system integration/etc.) non ne vedo l'utilità.la differenza la fa' la persona non il titolo di studio.
  • achille76 scrive:
    Andate a zappare!
    Ho letto alcuni commenti a dir poco sconcertanti. Avere la presunzione di paragonare quattro certificazioni del cavolo con una Laurea, siete patetici (spero che facciano l'albo, almeno si fà un pò di pulizia). Sono laureato e lavoro da 15 anni in ambito Automotive. Tante di quelle cose che faccio non si potrebbero affrontare senza una profonda conoscenza scientifica, è inutile che alcune persone, con quattro TAG HTML, hanno la presunzione di conoscere tutto.Addirittura chiamare "tirapiedi" il laureato è pazzesco (era laureato con 80?).Ma fatemi il piacere!
    • el Griso scrive:
      Re: Andate a zappare!
      visto quanto sei sgrammaticato, si deduce che non puoi essere nemmeno un diplomato, al massimo hai la licenza elementare!
  • ZiuBelu scrive:
    Meglio un albo
    Meglio avere un albo, che essere ancora considerati dei Metalmeccanici !!!
    • krane scrive:
      Re: Meglio un albo
      - Scritto da: ZiuBelu
      Meglio avere un albo, che essere ancora
      considerati dei Metalmeccanici !!!Io sto iniziando a pensare invece di venire al lavoro con una grossa chiave inglese, se non puoi batterli... Smontali!
    • Gianluca70 scrive:
      Re: Meglio un albo
      Giovedì 11 luglio 2002, non mi pare tanto attuale come notizia :)
      • Sbudellafag iani scrive:
        Re: Meglio un albo
        - Scritto da: Gianluca70
        Giovedì 11 luglio 2002, non mi pare tanto attuale
        come notizia
        :)Vecchiotta lol
    • Marco scrive:
      Re: Meglio un albo
      Io sono ingegnere informatico e quindi potrei essere iscritto all'albo, ma chiaramente anche io sono metalmeccanico. Credo che non cambierebbe proprio nulla per i lavoratori dipendenti.
  • anonymous scrive:
    L'albo è pensato male.
    L'albo è pensato male. una laurea in informatica non è nulla ne la triennale ne la quinquiennale ho avuto a che fare con laureati alla normale di pisa ai quali gli ho chiesto di fare una chat (3 giorni di tempo) e non ci sono riusciti e ad esmpio nel mondo dei siti web è una delle cose piu semplici da fare. a questo punto piu che la laurea userei le certificazioni come discriminatorio (LPIC, Solaris, Cisco, Oracle, juniper, Checkpoint,CISSP etc etc )Inoltre un esame di ammissione all albo come dovrebbe essere preparato ? mi spiego se faccio il sistemista Unix conoscerò bene alcune cose ma magari non so come si fa un sito web e vicecersa .allora non è che siccome voglio fare il libero professionista me devo studià tutta una serie di cose che non riguardano il mio specifico settore solo perche l'esame lo prevede è assurdo. ste cose come pensano di gestirle ? uno statuto cosi scritto è inaccettabile.
    • Gianluca70 scrive:
      Re: L'albo è pensato male.
      - Scritto da: anonymous
      L'albo è pensato male.

      una laurea in informatica non è nulla ne la
      triennale ne la quinquiennale ho avuto a che fare
      con laureati alla normale di pisa ai quali gli ho
      chiesto di fare una chat (3 giorni di tempo) e
      non ci sono riusciti e ad esmpio nel mondo dei
      siti web è una delle cose piu semplici da fare.

      a questo punto piu che la laurea userei le
      certificazioni come discriminatorio (LPIC,
      Solaris, Cisco, Oracle, juniper, Checkpoint,CISSP
      etc etc
      )

      Inoltre un esame di ammissione all albo come
      dovrebbe essere preparato ?

      mi spiego se faccio il sistemista Unix conoscerò
      bene alcune cose ma magari non so come si fa un
      sito web e vicecersa
      .
      allora non è che siccome voglio fare il libero
      professionista me devo studià tutta una serie di
      cose che non riguardano il mio specifico settore
      solo perche l'esame lo prevede è assurdo.


      ste cose come pensano di gestirle ?

      uno statuto cosi scritto è inaccettabile.Giovedì 11 luglio 2002, non mi pare tanto attuale come notizia :)
    • Marco scrive:
      Re: L'albo è pensato male.
      E che cosa c'entra?Non è che uno con una laurea, qualsiasi laurea, è un tuttologo subito pronto...
  • DonZauker scrive:
    oscenità
    ancora con sti ordini professionali? invece che togliere di mezzo quelli che ci sono, vogliono aggiungerne degli altri? fa paura vedere come ancora cerchino in tutti i modi di fare danni al nostro paese.
    • Gianluca70 scrive:
      Re: oscenità
      - Scritto da: DonZauker
      ancora con sti ordini professionali? invece che
      togliere di mezzo quelli che ci sono, vogliono
      aggiungerne degli altri? fa paura vedere come
      ancora cerchino in tutti i modi di fare danni al
      nostro
      paese.Giovedì 11 luglio 2002, non mi pare tanto attuale come notizia :D
      • Al3xI98O scrive:
        Re: oscenità
        - Scritto da: Gianluca70
        Giovedì 11 luglio 2002, non mi pare tanto attuale
        come notiziaXXXXX pupazza!! Al3x
  • andrea scrive:
    laureato
    Sono laureato in informatica e attualmente sono disoccupato, le società di consulenza e le aziende assumono solo giovani programmatori senza titoli di studio specifici perché pensano ancora che un "programmatore" è un manovale operaio che farà quel lavoro solo per pochi mesi giusto per la gavetta.Il mercato del lavoro non la considera una professione seria e da intellettuale.Per i programmatori senza titoli di studio: datevi una mossa e fate certificare le vostre conoscenze visto che "sapete tutto" e "tutto vi è dovuto"... se non ci riuscite peggio per voi.Noi laureati vogliamo l'albo professionale perché la nostra è una professione da intellettuali non da operai prestatori d'opera da 5 euro/ora.
    • Francesco scrive:
      Re: laureato
      La mia è una domanda provocatoria, ma anche una curiosità: perché un laureato dovrebbe saperne più d'informatica di me o di altre persone che hanno trent'anni di gavetta sulle spalle?Io informatica l'ho anche studiata alle scuole superiori, d'accordo che era una materia sperimentale, ma non ricordo d'aver appreso un solo concetto applicabile ne ad un database, ne ad una gestione della produzione, e neppure ad un sistema embedded per controllare ascensori.E tutti i mie colleghi che sono laureati, sono laureati in altre materie e l'informatica è un qualcosa che hanno aggiunto alle lore competenze.Il guaio dell'informatico (parlo di un gestore, non di un programmatore) è che l'informatica non è il fine di un qualcosa, è il mezzo per arrivarci, per questo penso che sia difficile definire delle regole per dividere "chi sa" da "chi non sa".A meno di non omilogare il tutto e ridursi tutti a programamtori ed analisti SAP.E del resto l'ultimo tirapiedi che ho avuto era laureato, ma in un anno che è stato con me non riusciva ancora a tirare su una query complessa che non duplicasse le righe p che andasse in tilt per un valore NULL.
    • thecat scrive:
      Re: laureato
      - Scritto da: andrea
      le aziende assumono solo giovani programmatori senza
      titoli di studio specifici perché pensano ancora
      che un "programmatore" è un manovale operaio che
      farà quel lavoro solo per pochi mesi giusto per
      la gavetta.
      Il mercato del lavoro non la considera una
      professione seria e da
      intellettuale.Qui (in Friuli, zona Udine) tutti i colloqui che ho fatto presso aziende piccole e medie da maggio dell'anno scorso in poi (ho dato le dimissioni dalla vecchia azienda e poi ho cercato un nuovo lavoro, dovendo dare un mese e mezzo di preavviso) hanno sempre guardato il mio curriculum. Non so quanto il titolo di studio, in effetti, ma le esperienze lavorative del mio CV si.Sono nel mercato del lavoro da dieci anni. In ogni azienda in cui ho fatto colloquio (in totale, 5) si son lamentati di non riuscire a trovare informatici (sviluppatori software, nella fattispecie) preparati. E che le 'giovani leve', anche laureate, valgono ben poco.
      • u8u8u scrive:
        Re: laureato
        Io sono rimasto piuttosto sconcertato quando ho visto gente al secondo anno di informatica alle prese con Sistemi Operativi, che davanti alla shell non usano la tab completion. Non so quanto possano competere con lo smanettone che bazzica i forum di linux da quando era tredicenne. D'altra parte quando allo smanettone mostri una matrice o una equazione differenziale, le parti si invertono. Ma in quante aziende a cui servono informatici ci si occupa di sviluppare software non gestionale?E il campo dell'informatica è talmente ampio che anche i docenti, ottimi ricercatori nei campi di cui si sono occupati, ti vanno in crisi di fronte a problemi pratici, una libreria incompatibile, una stampante riottosa, e devono mettersi a scartabellare google come l'ultimo degli utonti. In pratica l'albo sarà solo l'ennesimo ostacolo artificiale per gli studenti prima di arrivare al posto di lavoro. E l'avranno creato esattamente per quella ragione, visto che tanti giovani in cerca di lavoro fanno piu' brutta figura dello stesso numero di giovani alle prese con una certificazione.
        • alba chiara scrive:
          Re: laureato
          E perchè un ingegnere vale piu' di un muratore? La pratica non è tutto!
        • Marco scrive:
          Re: laureato
          Informatico=Programmatore...ma dove sta scritto? la laurea appunto serve per altro, per esempio per modellizzare un problema (controlli automatici) , imparare la ricerca operativa (metodo del simplesso ecc...) e non solo per scrivere un for o una query...
    • Max scrive:
      Re: laureato
      Ma x favore... non diciamo cavolate. Voi laureati?? E quanti anni hai lavorato? Io ho 20 anni di esperienza e non ho laurea... per questo dovrei essere diverso da te? Nell'informatica non esiste bravo o disastro... esiste chi sà di più e chi di meno. Con queste teorie non arriviamo da nessuna parte.
    • pinco pallino scrive:
      Re: laureato
      Guarda che se sei laureato in informatica puoi fare l'esame di stato per ingenere informatico ...SI hai capito bene.- Scritto da: andrea
      Sono laureato in informatica e attualmente sono
      disoccupato, le società di consulenza e le
      aziende assumono solo giovani programmatori senza
      titoli di studio specifici perché pensano ancora
      che un "programmatore" è un manovale operaio che
      farà quel lavoro solo per pochi mesi giusto per
      la
      gavetta.
      Il mercato del lavoro non la considera una
      professione seria e da
      intellettuale.
      Per i programmatori senza titoli di studio:
      datevi una mossa e fate certificare le vostre
      conoscenze visto che "sapete tutto" e "tutto vi è
      dovuto"... se non ci riuscite peggio per
      voi.
      Noi laureati vogliamo l'albo professionale perché
      la nostra è una professione da intellettuali non
      da operai prestatori d'opera da 5
      euro/ora.
    • Reysan scrive:
      Re: laureato
      Ciao Alberto. Sono un giovane (mica tanto giovane piu'..) che cerca lavoro come informatico. Non ho la laurea, ma solo un miserabile diploma del liceo scientifico che non mi serve a nulla, tanta voglia e tanta passione per l'IT.Non è che mi vuoi assumere ? §^_^(non sto scherzando!)
  • FRANCESCO MINELLI scrive:
    15 ANNI DI ESPERIENZA QUANTO VALGONO?
    QUANTO VALGONO 15 ANNI DI ESPERIENZA NEL SETTORE TECNICO...UN ESAME DI STATO CON TANTA TEORIA...I PROBLEMI TECNICI SI RISOLVONO CON COMPETENZA, ESPERIENZA E CAPARBIETA'...L'ESAME DI STATO VA BENE SE FINISCE LA CARTA IGENICA.
  • ettore scrive:
    Perito
    Sono iscritto albo dei periti dal 1998 mi interessa sapere come posso farlo valere negli Stati Uniti precisamente New York Grazie
  • Maurizio Rella scrive:
    chi lavora da 22 anni nella professione
    chi lavora da 22 anni nella professione ??nessun dipoma specifico !nessuna laureadecine di società gestitegestisco tra 40 e 100 programmatori di società consulenziali diverse.nessuno ha previsto l'esistenza di persone così ?auguri ai migliori
  • Anonimo scrive:
    ulteriore suggerimento
    scrivete la vostra opinione sul forum delle segnalazioni se temete di intasare la box della redazione
  • Anonimo scrive:
    forum del lavoro
    Cari amici Propongo di chiedere alla redazione un forum specifico sui problemi del mondo del lavoro,soprattutto di quello informatico. Già sappiamo tutti del calcio dato ai 25mila analisti che non possono più firmare progetti. Già sappiamo dei contratti di lavoro che non corrispondono alle responsabilità assunte(metalmeccanici nel privato, amministrativi nello Stato). Nella Pubblica Amministrazione a chi ha fatto l'informatico con Unix per tanti anni e senza riconoscimenti adesso sono preferite ditte private che usando windowNT assolutamente inadeguato per i grandi progetti. Anche i periti stanno male, come quel webmaster libero professionista a cui il cliente ha preferito quello di una ditta senza un confronto fra i due, fidandosi solo della pubblicità. Mandate una mail alla redazione, se saremo abbastanza avremo uno spazio per i discorsi seri.Massimo Loffredo
  • Anonimo scrive:
    prima contratto di lavoro informatico poi l'albo
    L'albo è per chi esercita la libera professione e comunque bisogna mirare ad un contratto collettivo di lavoro informatico serve a tutti come riferimento per il giusto compenso, ovviamente distinguendo le varie professionalità.Finchè non si collabora si è sconfitti
    • Anonimo scrive:
      Re: prima contratto di lavoro informatico poi l'albo
      Giusta osservazione.. è ridicolo che un laureato in informatica (anche con diversi anni di lavoro) abbia qualifiche contrattuali da operaio metalmeccanico (non simili, ma proprio le STESSE)...- Scritto da: uniti
      L'albo è per chi esercita la libera
      professione e comunque bisogna mirare ad un
      contratto collettivo di lavoro informatico
      serve a tutti come riferimento per il giusto
      compenso, ovviamente distinguendo le varie
      professionalità.
      Finchè non si collabora si è sconfitti
  • Anonimo scrive:
    il gap cosi' aumentera' ancora di piu'
    Fino ad oggi, in rete sono state le reali capacita' a dimostrare se un soggetto era capace o meno, e non certo un pezzo di carta.Fino a qualche anno fa, non si sapeva nemmeno cosa fosse internet, ora qualcuno pensa di aver capito tutto. E' il primo sbaglio, il piu' ingenuo, una laurea in informatica non certifica certo le capacita' del singolo, anzi al massimo credo che certifichi una certa cultura di base e non oltre.Una cultura che quando viene trasmessa vista la velocita' delle nuove tecnologie diventa gia' vecchia.Porto un esempio, secondo voi chi e' il laureato, fra il ragazzino che penetra le reti delle grandi aziende o i tecnici che dovrebbero difenderle ?Credo che questo dovrebbe far riflettere chi crede di aver risolto il problema con un albo.Non credete poi che una classificazione di questo tipo serva solamente a schedare chi effetivamente opera in rete?Credo che sia giusto sapere chi lavora attivamente, penso pero' che distinguere in albi diversi queste figure creeranno delle caste non veritiere, e che chi dovra' scegliere trovera9 ancora piu' problemi di un passato molto recente.Leggendo la proposta sono rimasto molto deluso, ancora una volta si cerca di frenare cio´ che era rimasto veramente libero, la rete e le proprie conoscenze.
    • Anonimo scrive:
      Re: il gap cosi' aumentera' ancora di piu'
      Scusa anonimo, senza offesa, ma il tuo discorso mi pare un po' fuori luogo. Forse non conosci il problema per quello che è in realtà.I dottori in informatica non avevano un albo...e senza di esso non potevano firmare i progetti SW, assumendosi così le responsabilità del caso.Questa era prerogativa degli ingegneri.Da qui è scaturito il dibattito, che ha portato a questa soluzione secondo me equa, e che accontenta tutti.In fondo, se si ha un titolo di studio adeguato, entrare nell'albo non è niente di difficile.Allora ti chiederai, a che serve se ci possono entrare tutti?Beh, diciamo che all'inizio ti viene data fiducia.Però se sbagli (causanno danni, anche civili), puoi essere radiato dall'albo e non rientrarci MAI PIU'!Ok, il danno è fatto, ma non accadrà più, perchè lavori di responsabilità non ti saranno più affidati.Forse il sistema non è perfetto, ma mi sembra necessario.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: il gap cosi' aumentera' ancora di piu'
      - Scritto da: anonimo come la rete
      Fino ad oggi, in rete sono state le reali
      capacita' a dimostrare se un soggetto era
      capace o meno, e non certo un pezzo di
      carta.Perché molti associano la figura dell'informatico a chi usa la rete?Ma credi che prima di Internet non esistesse l'Informatica e gli informatici?Qualcuno mi dimostri l'equazione "Internet"="Informatica".
      Fino a qualche anno fa, non si sapeva
      nemmeno cosa fosse internet, ora qualcuno
      pensa di aver capito tutto. Tu ad esempio. Torno a ripeterlo, fino a qualche anno fa non c'era Internet ma gli Informatici sì.
      E' il primo sbaglio, il piu' ingenuo, una
      laurea in informatica non certifica certo le
      capacita' del singolo, anzi al massimo credo
      che certifichi una certa cultura di base e
      non oltre.Né più né meno come la maggior parte delle altre lauree: sono davvero pochi i neo-laureati che sanno fare già il loro lavoro, ma moltissimi hanno un albo e gli informatici no.
      Una cultura che quando viene trasmessa vista
      la velocita' delle nuove tecnologie diventa
      gia' vecchia.Forse è meglio informarsi prima di scrivere. Ci sono cose che rimangono fisse o invarianti da decenni e sono proprio quelle che fondano le basi dell'informatica.
      Porto un esempio, secondo voi chi e' il
      laureato, fra il ragazzino che penetra le
      reti delle grandi aziende o i tecnici che
      dovrebbero difenderle ?Penetrare nelle reti informatiche che tipo di certificato rappresenterebbe?Gli hacker o i cracker sono davvero in pochi rispetto ai lavoratori del mondo IT.Sia tra laureati che tra non laureati c'è più gente tra i "tecnici che dovrebbero difenderle" che tra chi "penetra le reti delle grandi aziende"; il tuo esempio non dimostra niente.
      Credo che questo dovrebbe far riflettere chi
      crede di aver risolto il problema con un
      albo.Personalmente sono dell'idea che l'albo non serva, ma solo se aboliamo anche quello di Ingegneria dell'Informazione che ha già le stesse competenze.
      Non credete poi che una classificazione di
      questo tipo serva solamente a schedare chi
      effetivamente opera in rete?Se servisse davvero a tutelare il cliente, sarebbe un bene.
      Credo che sia giusto sapere chi lavora
      attivamente, penso pero' che distinguere in
      albi diversi queste figure creeranno delle
      caste non veritiere, e che chi dovra'
      scegliere trovera9 ancora piu' problemi di
      un passato molto recente.Se faranno l'albo dei laureati in Informatica, sarà uno solo.Comunque l'albo non lo faranno, visto che è almeno dal 1996 che lo ripropongono, e già adesso i laureati in Informatica della nuova laurea possono iscriversi all'albo di ingegneria dell'informazione.Il problema riguarda solo i laureati in Scienze dell'Informazione e in Informatica vecchio ordinamento che non possono accedere all'albo degli ingegneri.
      Leggendo la proposta sono rimasto molto
      deluso, ancora una volta si cerca di frenare
      cio´ che era rimasto veramente libero, la
      rete e le proprie conoscenze.Le leggi e le relative proposte vanno sempre "interpretate" (come direbbero gli avvocati).Ti fornisco solo due numeri: i laureati in Informatica sono 25.000, i lavoratori nell'IT sono 2.700.000; credi che si voglia fare un albo per non far lavorare quasi 3 milioni di persone? Sarebbe un suicidio politico.Già adesso ci sono più posti di lavoro che laureati in Informatica.E poi se leggi attentamente l'Art. 43 della proposta scopriresti che anche chi non è laureato ma ha esperienza potrebbe iscriversi all'albo.
      • Anonimo scrive:
        Re: il gap cosi' aumentera' ancora di piu'
        Scusa dove posso trovare il testo della proposta?io non sono laurato e non sono Perito in informatica.. ma perito in telecomunicazioni e lavoro da + di 5 anni nell'IT (ora sviluppo sw e guido un piccolo team)..ho 35 anni .. potrei entrare nell'albo??ciao e graziec2
        • Anonimo scrive:
          Re: il gap cosi' aumentera' ancora di piu'
          - Scritto da: davide
          Scusa dove posso trovare il testo della
          proposta?Il testo è riportato proprio nella notizia "Chiesto in Senato l'Ordine degli Informatici" a cui si riferisce questo forum di commenti e opinioni, precisamente dalla seconda alla nona pagina.L'art. 43 che riguarda gli altri laureati e tutti i non laureati con abbastanza esperienza è nell'ultima pagina (http://punto-informatico.it/p.asp?i=40898&p=9).
    • Anonimo scrive:
      Re: tutto è relativo niente è assoluto
      perchè il professionista espone il diploma nel suo studio?per assicurare ai clienti la cultura in materia, quindi il pezzo di carta serve eccome.certo, niente è assoluto, quindi il professionista serio deve aggiornarsi annualmente, ed esporre relativo titolo.quanto al mito dei ragazzini hackers, sospetto che siano solo copertura per i pirati veri, altrimenti è come dire che un infermiere possa fare il chirurgo.io veramente sapevo che non si potevano aprire nuovi ordini professionali, comunque una schedatura la vedo come riordino della categoria nelle sue professionalità come base per il contratto di lavoro informatico.Ognuno guadagnerebbe finalmente secondo la sua professionalità, cosa c'entriamo noi coi metalmeccanici o con le dattilografe?chiaramente faccio distinguo professionali senza sminuire nessuna categoria di lavoratorisalutimassimo
  • Anonimo scrive:
    Esame di stato e patente europea
    Certo un'altra cavolata come la patente Europea.L'esame sara' incentrato sull'uso di windows e office.
  • Anonimo scrive:
    CHE FIGATA..
    ..se poi un ragazzino 12enne disadattato e mezzo analfabeta buca loro il sito.
  • Anonimo scrive:
    Per la serie burocratizziamo tutto
    Ho letto il testo della legge e seguito un po' il resto del forum dove c'erano gli interventi isterici di quattro gatti laureati o diplomati in informatica (che non riescono ad inserirsi nel mondo del lavoro per i loro demeriti) e quelli giustamente preoccupati di chi fa questo lavoro da anni e non ha i requisiti per rientrare in questo albo (mi riferisco ai requisiti formali ovvero diploma o laurea). Come tutti ben sanno la maggioranza delle persone che escono dalle nostre scuole soprattutto quelle superiori (ma il discorso vale anche per parecchi universitari) sono altamente impreparati, spesso non per colpa del singolo individuo, ma per l'arretratezza di programmi didattici e di strutture che affligge la nostra scuola. Se la pubblica amministrazione vuole rivolgersi solo a persone iscritte agli albi faccia pure, ma non si impedisca alle aziende di avere personale non iscritto all'albo nei settori a cui fa riferimento il testo della legge. Se si sistema un po' questa legge potrebbe essere una sorta di certificazione generica, basterebbe togliere la barriera del titolo di studio ed aggiungere che per fare l'esame di stato bisogna dimostrare di aver lavorato nel settore per un certo periodo di tempo. Così da un lato non si impedisce a chi ha lavorato di aver accesso a questa certificazione, dall'altro vengono segati tutti quelli che hanno imparato quattro paginette di libro a memoria ma che all'atto pratico non sanno la differenza tra un array ed un oggetto o tra un metodo ed una proprietà. Personalmente mi sento comunque più gratificato ad avere una certificazione di un'azienda mondiale di software e/o sistemi (mi riferisco a Cisco, Microsoft, Oracle etc. solo per nominare i più conosciuti) piuttosto che dall'iscrizione a questo albo.SalutiAntonio C.
  • Anonimo scrive:
    E Un Giorno
    Arrivo' In Egitto Un Faraone Che Nulla Sapeva ....Wall Street Di Oliver Stone ..
  • Anonimo scrive:
    ma sto albo e' obbligatorio per chi ?
    scusate ma continuo a non capire...sto albo ammesso che si fara' e' obbligatorio per chi ? in quali casi e' obbligatorio iscriversi a qeusto albo ? qualcuno mi dia delucidazioni chiare per favore grazie anticipatamenteinalberato
  • Anonimo scrive:
    Avete Sbagliato lavoro
    Neo laureati di informatica guardate chequelli che guadagnano molto sono i manager gli scazapippe di ingegneri possono tornare a dare supporto cliente.qui parlate parlate ma la verita non salta fuoriallora ve la dico io in verita le aziende grandi sono poche e intasate,tutti questi scemetti universitari andranno a fare i clerks su qualche fabrica di ciabattehahahha dopo i vostri problem solving ecazzatine varie non vi servira' a una mazzahahahah clercks
    • Anonimo scrive:
      Re: Avete Sbagliato lavoro
      le cazzatine universitarie, come le chiami tu, non riesci neanche a capirle, figurarsi a studiarle... Prendi in giro, prendi in giro...- Scritto da: clerks
      Neo laureati di informatica guardate che
      quelli che guadagnano molto sono i manager
      gli scazapippe di ingegneri possono tornare
      a dare supporto cliente.
      qui parlate parlate ma la verita non salta
      fuori
      allora ve la dico io
      in verita le aziende grandi sono poche e
      intasate,
      tutti questi scemetti universitari andranno
      a fare i clerks su qualche fabrica di
      ciabatte
      hahahha dopo i vostri problem solving e
      cazzatine varie non vi servira' a una mazza
      hahahah clercks
    • Anonimo scrive:
      Re: Avete Sbagliato lavoro
      Clerks tu non sei mica tanto a posto. Quale forma di invidia ti porta a scrivere contro i neo-laureati in informatica?Se tu non hai voglia di studiare (o ci hai provato e non ne sei stato in grado) non è certo colpa di noi studenti che per arrivare dove tu non hai potuto o hai fallito ci facciamo un discreto mazzo.Quindi lascia perdere.Claudia
    • Anonimo scrive:
      Re: Avete Sbagliato lavoro
      - Scritto da: clerks
      Neo laureati di informatica guardate che
      quelli che guadagnano molto sono i manager
      gli scazapippe di ingegneri possono tornare
      a dare supporto cliente.
      qui parlate parlate ma la verita non salta
      fuori
      allora ve la dico io
      in verita le aziende grandi sono poche e
      intasate,Mi spieghi allora perché ditte come TIM, Omnitel e Eriksson vengono nelle facoltà di Informatica a proporre tesi ai laurendi e poi li assumono? E perché la Ubisoft ha letteralmente tapezzato la facoltà di Pisa di volantini in cerca di laureati con conoscenze nella grafica 3D? Evidentemente a Milano non hanno trovato abbastanza gente adatta (con o senza albo, li cercavano comunque laureati).
      tutti questi scemetti universitari andranno
      a fare i clerks su qualche fabrica di
      ciabatteIl 95% dei laureati in Informatica trova lavoro nei primi 6 mesi, ed è un lavoro che rientra nelle loro competenze.Da quello che scrivi è evidente che non sai che ci sono più posti di lavoro offerti che laureati in Informatica (che per la precisione adesso sono solo 25.000).
      hahahha dopo i vostri problem solving e
      cazzatine varie non vi servira' a una mazza
      hahahah clercksCos'è, hai fatto il primo anno, ti sei arreso e ora credi che tutti gli esami sono come quelli semplici che sei riuscito o no a passare, o più semplicemente pretendi di sapere quello che viene insegnato all'Università per semplice divinazione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Avete Sbagliato lavoro
      - Scritto da: clerks
      Neo laureati di informatica guardate che
      quelli che guadagnano molto sono i manager
      gli scazapippe di ingegneri possono tornare
      a dare supporto cliente.
      qui parlate parlate ma la verita non salta
      fuori
      allora ve la dico io
      in verita le aziende grandi sono poche e
      intasate,
      tutti questi scemetti universitari andranno
      a fare i clerks su qualche fabrica di
      ciabatte
      hahahha dopo i vostri problem solving e
      cazzatine varie non vi servira' a una mazza
      hahahah clercks1. Prova a superare le cazzatine di "Analisi II" e di "Meccanica razionale" all' università e poi ne riparleremo2. Sei una persona assoultamente ignorante e soprattutto arrogante.Intanto gli "scemetti universitari" come li definisci trovano subito lavoro ed anche ben pagato (nella maggioranza dei casi).
    • Anonimo scrive:
      Hai sbagliato tono
      Se vogliamo fare un discorso serio è un conto, se continuiamo a gettarci fango a vicenda tra laureati in informatica o in ingegneria elettronica, laureati in altre discipline e diplomati, diamo proprio un bell'esempio di cultura, apertura mentale e intelligenza...Possiamo discutere a lungo se le competenze ncessarie per svolgere una determinata attività possono essere acquiste solo all'università oppure no, possiamo discutere sulla necessità di un albo, associazione, certificazione o come vogliamo chiamarla. Però dobbiamo farlo con rispetto e intelligenza: anche con qualche battuta, purché sia di buon gusto e non offensiva.Ma post come questo indicano che ci purtroppo possono esserci persone anche estremamente competenti ma che mancano di quelle qualità umane che sono indispensabili in qualsiasi attività.Poiché il lavoro in team è oramai una necessità, chi credete che abbia maggiori probabilità di essere assunto e mantenere il posto: il guru che prende i colleghi a pesci in faccia, e mette il bastone fra le ruote agli altri per far vedere che l'unico bravo è lui, anche a costo di mandare al diavolo un progetto (e dare ovviamente la colpa agli altri), oppure quello bravo, non geniale, ma competente, che però lavora bene con gli altri, e permette quindi di sfruttare al massimo le competenze di tutti?Qui leggo molti post di gente con la quale non vorrei mai lavorare, perché potrebbe essere un inferno...!
  • Anonimo scrive:
    X TUTTI!
    Visto che ci sono molti laureati saputelli, vi pongo questa domanda: un datore di lavoro che deve assumere un dipendente o rinnovare l' organico, chi sceglierebbe tra un laureato in ing. informatica/informatica, ecc. alle prime armi o un DIPLOMATO con esperienza?Tanto la risposta è ovvia! Ho notato che molti laureati (NON TUTTI, per fortuna!) si credono "ingegneri", direttori, manager...... Ma non vi rendete conto che bisogna fare la gavetta? Mica potete pretendere subito i posti migliori?! Vorrei vedere se un imprenditore pagherebbe 5,000 euro ad un pivello appena assunto senza esperienza!
    • Anonimo scrive:
      Re: X TUTTI! e bastaaaaaaaaaaa!
      - Scritto da: Andrea
      Visto che ci sono molti laureati saputelli,
      vi pongo questa domanda: un datore di lavoro
      che deve assumere un dipendente o rinnovare
      l' organico, chi sceglierebbe tra un
      laureato in ing. informatica/informatica,
      ecc. alle prime armi o un DIPLOMATO con
      esperienza?
      Tanto la risposta è ovvia!
      Ho notato che molti laureati (NON TUTTI, per
      fortuna!) si credono "ingegneri", direttori,
      manager...... Ma non vi rendete conto che
      bisogna fare la gavetta? Mica potete
      pretendere subito i posti migliori?! Vorrei
      vedere se un imprenditore pagherebbe 5,000
      euro ad un pivello appena assunto senza
      esperienza!La vogliamo piantare di paragonare un non-laureato con esperienza decennale e ben stazionato in una ditta con un neo-laureato?Perchè altrimenti cominciamo a paragonare un laureato con 20 anni di esperienza sulle spalle con un non-laureato alle prime armi.
      • Anonimo scrive:
        Re: X TUTTI! e bastaaaaaaaaaaa!
        - Scritto da: jimmy


        - Scritto da: Andrea

        Visto che ci sono molti laureati
        saputelli,

        vi pongo questa domanda: un datore di
        lavoro

        che deve assumere un dipendente o
        rinnovare

        l' organico, chi sceglierebbe tra un

        laureato in ing. informatica/informatica,

        ecc. alle prime armi o un DIPLOMATO con

        esperienza?

        Tanto la risposta è ovvia!

        Ho notato che molti laureati (NON TUTTI,
        per

        fortuna!) si credono "ingegneri",
        direttori,

        manager...... Ma non vi rendete conto che

        bisogna fare la gavetta? Mica potete

        pretendere subito i posti migliori?!
        Vorrei

        vedere se un imprenditore pagherebbe 5,000

        euro ad un pivello appena assunto senza

        esperienza!

        La vogliamo piantare di paragonare un
        non-laureato con esperienza decennale e ben
        stazionato in una ditta con un neo-laureato?

        Perchè altrimenti cominciamo a paragonare un
        laureato con 20 anni di esperienza sulle
        spalle con un non-laureato alle prime armi.Ma questo è il punto! Qua ci sono troppi laureati sacenti ma non si rendono conto che ad un imprenditore non interessa del tuo 110 e delle 30 lauree che ti sei preso se non hai alcuna esperienza!!!! (campo informatico, ovviamente!)
        • Anonimo scrive:
          Re: X TUTTI! e bastaaaaaaaaaaa!
          Io penso che gli imprenditori se ne fregano e sempre se ne fregheranno dei pezzi di carta.Sappiamo tutti benissimo che ciò che conta è l'esperienza. Al limite valgono le certificazioni, se supportate comunque dall'esperienza in settori aziendali equivalenti a quelli per cui si deve essere assunti.QUESTO NESSUNO LO METTE IN DISCUSSIONEDetto questo, non esistono solo gli imprenditori. Oggi come oggi, puoi avere l'esperienza che vuoi, che certi concorsi ***non li passi*** se non hai particolari titoli (si chiamano concorsi per titoli...). Non voglio entrare nel merito della giustezza di questo tipo di esami. Certo è che funzionano così, e oggi come oggi gli informatici sono strapenalizzati in questo tipo di concorso, pur avendo studiato per il loro titolo di studio al pari degli ingegneri o delle altre categorie di laureati.Allora, o aboliamo questo tipo di esami, e cominciamo a stabilire dei criteri per quantificare l'esperienza anche nei concorsi pubblici, oppure livelliamo tutte le categorie di laureati senza lasciare le cose così come stanno.Poi, per piacere, finiamola di esasperare i toni con queste dispute tra laureati e non, ingegneri e non e così via...Un neo-laureato deve farsi la gavetta in quanto non ha esperienza, ma comunque tante cose le ha imparate ed un bagaglio culturale lo ha, negarlo credo sia sbagliato, così come è innegabile che un tecnico con esperienza pluriennale, laurea o non laurea fa bene il suo lavoro (infatti l'ordine non includerebbe solo i laureati...)- Scritto da: Andrea


          - Scritto da: jimmy





          - Scritto da: Andrea


          Visto che ci sono molti laureati

          saputelli,


          vi pongo questa domanda: un datore di

          lavoro


          che deve assumere un dipendente o

          rinnovare


          l' organico, chi sceglierebbe tra un


          laureato in ing.
          informatica/informatica,


          ecc. alle prime armi o un DIPLOMATO con


          esperienza?


          Tanto la risposta è ovvia!


          Ho notato che molti laureati (NON
          TUTTI,

          per


          fortuna!) si credono "ingegneri",

          direttori,


          manager...... Ma non vi rendete conto
          che


          bisogna fare la gavetta? Mica potete


          pretendere subito i posti migliori?!

          Vorrei


          vedere se un imprenditore pagherebbe
          5,000


          euro ad un pivello appena assunto senza


          esperienza!



          La vogliamo piantare di paragonare un

          non-laureato con esperienza decennale e
          ben

          stazionato in una ditta con un
          neo-laureato?



          Perchè altrimenti cominciamo a paragonare
          un

          laureato con 20 anni di esperienza sulle

          spalle con un non-laureato alle prime
          armi.

          Ma questo è il punto! Qua ci sono troppi
          laureati sacenti ma non si rendono conto che
          ad un imprenditore non interessa del tuo 110
          e delle 30 lauree che ti sei preso se non
          hai alcuna esperienza!!!! (campo
          informatico, ovviamente!)
    • Anonimo scrive:
      Re: X TUTTI!
      - Scritto da: Andrea
      Visto che ci sono molti laureati saputelli,
      vi pongo questa domanda: un datore di lavoro
      che deve assumere un dipendente o rinnovare
      l' organico, chi sceglierebbe tra un
      laureato in ing. informatica/informatica,
      ecc. alle prime armi o un DIPLOMATO con
      esperienza?
      Tanto la risposta è ovvia! Sì, la risposta è assolutamente ovvia: fatto 100 il costo annuale di un pretenzioso autodidatta con esperienza pluriennale, l'imprenditore assume due sbarbatelli neolaureati e li paga 60 cadauno (o 35 con un contratto di formazione), scaricando anche i costi della formazione interna.Dopo un congruo periodo di praticantato, si troverà del personale giovane e flessibile che ha esattamente le competenze che gli servono, non degli sbruffoni saputelli che pensano di entrare direttamente nel management perchè hanno fatto un pò di esperienza altrove, magari in garage. Non esistono due aziende uguali, neppure nei settori più sputtanati e d'arrembaggio come il "webbe".
      • Anonimo scrive:
        Re: X TUTTI!
        La verità ? Prenderanno quattro sbarbatelli laureati o diplomati, ma SENZA ESPERIENZA.Li sfrutteranno per tutto il periodo di prova e seguente periodo di "presunta" formazione interna, li sbatteranno a lavorare presso aziende-clienti senza avere le necessarie competenze per evitare "disastri" ed una volta "formati", potranno iniziare a salire la china di una carriera lunga ed infruttuosa. Appena raggiunto un livello di competenze adeguato, inizieranno a chiedersi se non hanno sbagliato tutto ed a rendersi conto di come e quanto siano stati sfruttati in questo periodo. Purtroppo di neo-laureati che abbiano la pazienza di subire questa trafila ce ne sono pochi. Motivo? Credono che aver finito l'Università dia loro diritto ad un ufficio, una segretaria, un'auto aziendale ed i complimenti del boss che li assumerà. Auguri di nuovo.
    • Anonimo scrive:
      Re: X TUTTI!
      Sceglie il neolaureato perche' gli fa fare uno stage e non lo paga nulla. Dopo poco tempo si trova accando una persona competente e flessibile che lavora a tempo pieno. Altrimenti non ha perso nulla perche' come ho detto non lo paga nulla! Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: X TUTTI!
      - Scritto da: Andrea
      Visto che ci sono molti laureati saputelli,
      vi pongo questa domanda: un datore di lavoro
      che deve assumere un dipendente o rinnovare
      l' organico, chi sceglierebbe tra un
      laureato in ing. informatica/informatica,
      ecc. alle prime armi o un DIPLOMATO con
      esperienza?
      Tanto la risposta è ovvia! E chi sceglierebbe tra un laureato con esperienza ed un non-laureato senza esperienza."Tanto la risposta è ovvia!"MA SOPRATTUTTO chi sceglierebbe tra un laureato con esperienza e un non-laureato con esperienza?
      Ho notato che molti laureati (NON TUTTI, per
      fortuna!) si credono "ingegneri", direttori,
      manager...... Ma non vi rendete conto che
      bisogna fare la gavetta? Mica potete
      pretendere subito i posti migliori?! Vorrei
      vedere se un imprenditore pagherebbe 5,000
      euro ad un pivello appena assunto senza
      esperienza!Ma chi l'ha mai detto?Neanche un neo-laureato in medicina si mette subito a fare operazioni chirurgiche, e un laureato in giurisprudenza non sa ancora una mazza di quello che succede nei tribunali, ecc.Sfido tutti a indicarmi un neo-laureato di qualsiasi facoltà che dovrebbe saper fare il suo lavoro con buona competenza subito appena esce dall'Università.Forse dovreste smetterla di farvi le s*gh* mentali e di puntare i dito contro i neo-laureati; perché non volete mai parlare dei laureati con esperienza?Comunque rileggetevi tutto il testo della legge proposta e se ne avete voglia leggetevi almeno l'Art. 43; scoprirete che anche i non-laureati "con esperienza" possono entrare nell'eventuale albo degli Informatici, ma solo nei primi 3 mesi dall'entrata in vigore della legge.
    • Anonimo scrive:
      Re: X TUTTI!
      I laureati/laureandi che credono che sia sufficiente laurearsi per salire nell'olimpo dei top-manager sono semplicemente RIDICOLI e probabilmente non conoscono minimamente la realtà lavorativa che li aspetta. AUGURI a tutti loro. Ne avranno un gran bisogno. Sopratutto quando saranno costretti a lucidare con la lingua le scarpe del loro superiore..
  • Anonimo scrive:
    Di nuovo sull'UPEI: nella vecchia proposta non c'è
    Questa legge era già stata proposta dal deputato Migliori (AN, credo) il 5 luglio 2001 (http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stampati/sk1500/frontesp/1220.htm). La formulazione del testo è praticamente identica, solo che non c'è traccia dell'assegnazione di una quota particolare del consiglio ad una "associazione" come l'UPEI. Questa è stata introdotta solo nel testo di Basile, e a questo punto sembra sia stato fatto solo per favorire, in maniera spudorata - mi assumo tutte le responsabilità di quello che scrivo - qualche "amico" nella più aberrante logica clientelare. Che tutto ciò venga fatto alla luce del sole, senza il minimo pudore, dimostra il livello infimo della politica italiana, se mai occorressero nuove dimostrazioni. Vorrei sapere come chiedere al Presidente del Senato di indagare... se mai avesse il coraggio di farlo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Di nuovo sull'UPEI: nella vecchia proposta non c'è
      L'art 25 della vecchia proposta di legge recita:"consiglio nazionale è istituito presso il Ministero della giustizia. Esso è composto da diciannove membri: quattro designati dal Coordinamento interassociativo nazionale informatici, uno per ciascuna delle associazioni fondatrici, ovvero l'Associazione informatici professionisti, l'Associazione nazionale laureati in scienze dell'informazione ed informatica, l'Associazione nazionale informatici per la pubblica amministrazione, l'Associazione nazionale periti informatici, e quindici eletti dai consigli degli ordini, ossia cinque per ciascun albo."Non so cosa sia il "Coordinamento interassociativo nazionale informatici" e non conosco tutte le altre associazioni, però mi sembra un po' più "democratica" che quella che tenta di assegnare tutto all'UPEI....Ma si rendono conto che con internet a disposizione è un po' più di difficile ingannare i cittadini?
    • Anonimo scrive:
      Re: Di nuovo sull'UPEI: nella vecchia proposta non c'è
      Il fatto che lìeventuale accordo sia alla luce del sole e' tutt'altro che infimo , anzi.non vedo in cosa debba indagare il presidente del senato, la democrazia e' poter porporre, la liberta' e poterlo fare alla luce del sole.rino- Scritto da: ldsandon
      Questa legge era già stata proposta dal
      deputato Migliori (AN, credo) il 5 luglio
      2001
      (http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stam
      Vorrei sapere come chiedere al Presidente
      del Senato di indagare... se mai avesse il
      coraggio di farlo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Di nuovo sull'UPEI: nella vecchia proposta non c'è
        Beh, proporre l'associazione dell'amico come associazione speciale anche se semisconosciuta e senza seguito mi sembra eccessivo anche per una democrazia... la forma è rispettata, la sostanza no. Come il recente aumento del finanziamento ai partiti dopo un referendum che li aboliva...il bello è che entrambe le versioni delle leggi propongono una qualche associazione come associazione speciale, senza motivare il perché (numero di associati, riconoscimenti, ecc.) e io non capisco nemmeno perché una qualche associazione debba avere ope legis un posto speciale, potrebbe negli anni successivi non avere più associati ed un'altra potrebbe diventare il punto di riferimento.L'unica spiegazione è che non hanno spiegazioni, secondo me, e sperano che la legge passi così come proposta perché pochi sanno in realtà cosa siano queste associazioni.
  • Anonimo scrive:
    DON'T FEED THE TROLLS
    c'è gente che si diverte ad immischiar la politica screditando questo o quel partito per pura propaganda. evitate di replicare ai loro post
  • Anonimo scrive:
    NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
    han detto bene, siete servi della gleba in rivolta, schiavi della new econoòy che vogliono spodestare i loro padroni, Spartacus viene ucciso, ricordatelo sottomessi
    • Anonimo scrive:
      Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
      io penso che qui ci sia tanta gente che senza laurea abbia una cultura molto più vasta di un laureato. quindi, non fate tanto i pirla
      • Anonimo scrive:
        Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
        - Scritto da: [JARRET]
        io penso che qui ci sia tanta gente che
        senza laurea abbia una cultura molto più
        vasta di un laureato. quindi, non fate tanto
        i pirlanon e' questione di pirlaggine è una questione di numeri: calcolate i laureati al Governo, nei punti chiave della Finanza, delle Istituzioni, della Societa'. I punti nevralgici sono gestiti da loro. Tutto il resto è considerato (da loro) sottosviluppo.
        • Anonimo scrive:
          Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
          Senti, perché non ti fai curare una eventuale malattia da uno NON laureato in medicina, ma con una vasta cultura?Laureato = garanzia di aver studiato (maggiore il voto finale, maggiore la garanzia)non laureato = garanzia che le cose + noiose ma ugualmente utili non sono state studiate
          • Anonimo scrive:
            Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
            - Scritto da: gitter
            Senti, perché non ti fai curare una
            eventuale malattia da uno NON laureato in
            medicina, ma con una vasta cultura?
            Laureato = garanzia di aver studiato
            (maggiore il voto finale, maggiore la
            garanzia)
            non laureato = garanzia che le cose + noiose
            ma ugualmente utili non sono state studiatequi nel mondo informatico siamo al medioevo, all'età della pietra. Il quesito si pone piuttosto come: tu ti faresti curare da uno stregone "laureato" alla prestigiosa accademia degli sciamani o da un popolano di bunsenso che ha sperimentato sul campo diverse erbe medicinali
    • Anonimo scrive:
      Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
      Ricordati che nel 1776 gli Americani, considerati inglesi di serie B, si sono ribellati a re Giorgio, e hanno vinto... e che Luigi XVI ha perso la testa, perché i servi della gleba non ne potevano più dei nobili per diritto divino... che Hitler si è suicidato nel bunker di Berlino e Mussolini ha fatto una brutta fine a Dongo, qualcuno come Stalin è riuscito a morire nel suo letto, ma è sorte riservata solo a quelli che riescono ad eliminare "fisicamente" tutti gli oppositori prima che si sollevino, prepara il tuo KGB, se vuoi sopravvivere
      • Anonimo scrive:
        Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
        Questa è quasi apologia di reato, continua così e poi veniamo a portarti le arance...- Scritto da: ldsandon
        Ricordati che nel 1776 gli Americani,
        considerati inglesi di serie B, si sono
        ribellati a re Giorgio, e hanno vinto... e
        che Luigi XVI ha perso la testa, perché i
        servi della gleba non ne potevano più dei
        nobili per diritto divino... che Hitler si è
        suicidato nel bunker di Berlino e Mussolini
        ha fatto una brutta fine a Dongo, qualcuno
        come Stalin è riuscito a morire nel suo
        letto, ma è sorte riservata solo a quelli
        che riescono ad eliminare "fisicamente"
        tutti gli oppositori prima che si sollevino,
        prepara il tuo KGB, se vuoi sopravvivere
        • Anonimo scrive:
          Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
          Se la Rivoluzione Americana e la Rivoluzione Francese sono reati, se la Seconda Guerra Mondiale è un reato, allora la mia è apologia di reato... ma forse io vi ho solo ricordato la Storia, quella che non avete imparato al liceo e all'università non vi insegnano... è istigazione di reato ricordare che dittature e oppressioni varie sfociano nel sangue, e che l'unico dittatore che riesce a morire nel suo letto è il più sanguinario? Avete già pronto il vosto KGB e volete rinchiudermi per un reato d'opinione? Mio dio, di gente come voi c'è veramente da avere paura, finora ho scherzato, ma comincio seriamente a preoccuparmi.Fra un po' comincerete a scrivere NEGRI=SOTTOSVILUPPATI, EBREI=SOTTOSVILUPPATI, e via delirando. Voi non dovete studiare informatica, avete bisogno di studiare Storia, ma forse è inutile, quando uno non ragiona non ragiona, non c'è studio che tenga.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
            A quanto pare, le università italiane sfornano "mostri di cultura" (informatica e non), come si è visto abbondantemente in queste discussioni..Ma per favore..Il problema è che ormai ogni azione del cav. partorisce mostri simili.Dietro la maschera di "democratici liberali" si nascondono tanti illiberali e fascisti (o aspiranti tali).
        • Anonimo scrive:
          Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
          - Scritto da: No apologia
          Questa è quasi apologia di reato, continua
          così e poi veniamo a portarti le arance...Invece il post originario che ricordava l'esecuzione di Spartacus e inneggiava alla schiavitù è qualcosa di delicato, non apologia di reato... mah, bisogna controllare il livello di radiazione elettromagnetiche all'università, c'è qualcosa che deve fare male... questi qui hanno bisogno di prendere una boccata d'aria e ossigenare il cervello, perché cominciano a delirare.Io non so più nemmeno se sono veramente ingegneri o informatici, ne conosco tanti, sono persone normali che non scriverebbero mai tante idiozie, mi sa che questi qua sono agit-prop di qualche partito che si divertono a seminare zizzania, tanto sono protetti dall'anonimato.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
            Idsandon, mi fa piacere sentire qualcuno che pala in modo sensato. E quando ciò accade, qualcuno tenta sempre di tirar fuori cazzate tipo "apologia di reato". Va bene, bene e male sono solo due punti di vista, ma c'è una regola che non andrebbe MAI infranta:Avere rispetto assoluto per ogni essere umano indipendentemente da razza, e cultura.Purtroppo, è cosa che molti non hanno nel loro DNA "supersviluppato"
    • Anonimo scrive:
      mah...
      - Scritto da: Ing. Dott. Rilletti

      han detto bene, siete servi della gleba in
      rivolta, schiavi della new econoòy che
      vogliono spodestare i loro padroni,
      Spartacus viene ucciso, ricordatelo
      sottomessil'ennesimo post di questo genere?ma siamo sicuri che vengano postati da laureati?la laurea in informatica fa uno strano effetto, a quanto pare...o forse e` la "sindrome da troppa storia": si finisce per ammirare come funzionavano le cose un tempo, quando non c'era nemmeno l'idea di democrazia e tutto era piu`... ehm... "ottimizzato", cioe` in pratica la storia ha spesso, specie di recente, l'effetto di suggerire la ripetizione degli errori, invece di prevenirli.fate come vi pare, pero` non e` una gran bella figura, che sia qualche non laureato che si diverte a screditare i laureati?
    • Anonimo scrive:
      Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
      Sono una laureanda in informatica e non mi trovo per niente d'accordo con quello che pensi...Anzi lo trovo particolarmente offensivo.Credo in quello che sto facendo ma certo non mi permetto di paragonare chi non e' laureato ad un sottosviluppato! Ci sono persone che pur non avendo studiato hanno grandi capacita'!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON LAUREATI = SOTTOSVILUPPATI
      Solo un imbecille può scrivere una cosa del genere... Va bene forse in futuro io non sarò un laureato e allora? Cosa sei un nuovo Hitler, ma contro i non laureati? Puah questi modi di fare mi fanno schifo... riposa in pace, pezzente...
  • Anonimo scrive:
    Quante parole... Che tristezza!
    Il mercato del lavoro è duro per tutti ma avere una laurea non apre le porte a guadagni facili, sono titolare di una azienda e arrivano la media di 5 - 6 richieste di assunzione al giorno molte indubbiamente ben fatte altre più schematiche ecc... Ovviamente l'offerta è molto vasta e varia ma la pratica è ben diversa e anni (18 di commercio) di esperienza mi hanno fatto capire che le persone non si "pesano" per "fregi ed alamari" ma per le REALI capacità altrimenti si soccombe con tutta l'azienda. La Cultura e la formazione sono elementi importantissimi ma se non si sanno mettere in pratica servono a poco.Parlando con un ingegnere inserito ad buoni livelli in un grosso gestore nazionale con responsabilità di gestione tecnica per il settore "reti e internet" mi sono sentito fare discorsi "pomposi e distaccati" da primo della classe, peccato che non conosceva neanche il funzionamento dei DNS e la loro configurazione e gestione.Non metto in dubbio che la sua laurea sia stata "sudata" ma le sue capacità professionali erano ovviamente incompatibili con il suo ruolo aziendale.E' chiaro che questo è stato solo un esempio (al negativo) ma se si vuole riuscire sul mercato del lavoro e del commercio è bene fare le giuste valutazioni e smettere di vendere fumo e chiacchiere, anche e soprattutto se ben incartato da splendidi "fogli di pergamena", non è produttivo ed è lesivo della VERA e REALE professionalità di chi ha passato intere fette della propria vita per capire, creare, evolversi, studiare, sviluppare e crescere. Sia in modo "certificato" o "non certificato".Da parte mia comunque un grazie vero a tutti coloro che REALMENTE si impegnano e che si sanno rimboccare le maniche e per quelli che si illudono che creando o facendo parte di lobbies o albi possano vivere di rendita nascondendo la loro incapacità con tanto fumo e aria fritta dico peccato perchè a causa della loro presunzione molte braccia sono venute meno nelle campagne italiane.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante parole... Che tristezza!
      - Scritto da: Un Cittadino di serie Z
      Il mercato del lavoro è duro per tutti ma
      avere una laurea non apre le porte a
      guadagni facili, questa é la piu grossa fesseria che ho letto in questo Forum, ma se vogliamo metterci il prosciutto negli occhi........facciamolo pureprova a farti assumere senza menzionare la Laurea (se ce l'hai) poi invece citala nel curriculum....
      • Anonimo scrive:
        Re: Quante parole... Che tristezza!
        - Scritto da: aXa
        prova a farti assumere senza menzionare la
        Laurea (se ce l'hai) poi invece citala nel
        curriculum....Io in 4 anni ho cambiato (volontariamente) 3 posti di lavoro, sempre migliorando la mia posizione e il mio stipendio.La laurea non mi è mai stata chiesta, ma mi è stato chiesto se in cambio di un aumento ripensassi sulla mia decisione di lasciare l'impiego.A dire il vero solo una volta mi è stato chiesto il curriculum perchè "è la prassi", ma poi è stato deciso dopo colloquio/prova pratica.Ma dove vivi?Il salame non sugli occhi, il salame sei tu se credi davvero che una laurea sia una garanzia.E' piuttosto la garanzia di restare senza lavoro, dato che le aziende si "accontentano" di chi umilmente non chiede di essere assunto come dirigente perchè "tu non sai chi sono io! Io C'ho la laurea".
      • Anonimo scrive:
        Re: Quante parole... Che tristezza!
        - Scritto da: aXa
        prova a farti assumere senza menzionare la
        Laurea (se ce l'hai) poi invece citala nel
        curriculum....E poi, se questo è vero, che bisogno c'è di un albo che garantisca qualcosa di già garantito?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante parole... Che tristezza!
      ed è vero!aggiungo inoltre che anche a me arrivano periodicamente curriculum di ragazzi laureati e non che vorrebbero lavorare nella mia società.La verità dei fatti è che un laureato, in linea di massima si preoccupa soprattutto di quello che ha studiato e dei vari master fatti. Un diplomato o un semplice autodidatta si preoccupa invece delle capacità realmente acquisite. La differenza alla fine è che un laureato mi manda un foglio di lavoro prefabbricato di Word con su il curriculum. Un autodidatta o un diplomato, mi mandano i Cd multimediali, fatti veramente bene, con tanto di software programmati da loro, ecc.. alla fine, chi volete che vada a ricontattare secondo voi? un laureato "stile" macro-word o un autodidatta "stile" Director/Flash?
  • Anonimo scrive:
    Vi fareste curare da un Medico non laureato?
    Vi fareste curare da un Medico non laureato, ma con tanta esperienza, competenza, bla bla bla bla...?Io no. E non affiderei la mia intranet ad un ragioniere che smanetta NT e Linux da 10 anni...
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi fareste curare da un Medico non laureato?
      - Scritto da: Gustav
      Vi fareste curare da un Medico non laureato,
      ma con tanta esperienza, competenza, bla bla
      bla bla...?Io non mi farei curare e basta: ho visto più storpi uscire dalle sale operatorie di quelli che non ci sono mai entrati. :(
      Io no. E non affiderei la mia intranet ad un
      ragioniere che smanetta NT e Linux da 10
      anni...Neanch'io, però potrei commissionargli una piccola parte di un gestionale, se ne è capace.A ognuno il lavoro che _è_in_grado_ di fare e non che _dicono_può_ fare
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi fareste curare da un Medico non laureato?
      ma ke paragoni fai?1. non mi farei nemmeno operare da un chirurgo alla prima esperienza.2. non salirei nemmeno su di un aereo con sopra un sistema linux+perl+c codato da un'hacker senza minimo criterio ingegneristico.3. l'ambito ict e' totalmente diverso da quello medico.4. detto sinceramente per fare quelle 4 minkiate che vengono chieste oggi ad un informatico la laurea non e' poi fondamentale.io non ho nessuna laurea, ma esperienza maturata sul campo, nulla da invidiare ad un neo-laureato presuntuoso.e poi ti dico, in ambito lavorativo ho conosciuto ing e dott preparati, altri meglio non parlarne, soprattutto quando venivano da me ad elemosinare suggerimenti, consigli per non fare brutte figure.tuttavia ho come la sensazione che senza laurea strada ne puoi fare ben poca, ed anche se la fai te la guadagni cm x cm./iko
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi fareste curare da un Medico non laureato?

      cose ben distinte, è perfettamente inutile
      che continuiate a paragonare la
      progettazione/implementazione di un software
      con una operazione a cuore aperto. Sono entrambi dei task in cui servono conoscenze formali e conoscenze pratiche, e in cui le conoscenze pratiche vanno sviluppate in modo disciplinato.
      1) Nella maggioranza dei casi, un programma
      che non funziona non uccide o non invalida
      nessuno.Gia' solo questa affermazione e' qualificante per la tua concezione di "informatica", di "sviluppo di software" e di "progettazione".Tanto, se non funziona, si puo' rifare. Vallo a dire alle aziende che hanno CHIUSO i battenti a causa di un upgrade mal realizzato a SAP...
      2) La professione di chirurgo richiede
      caratteristiche che non basta frequentare
      l'università per ottenere:Richiede anche caratteristiche che non basta la pratica per ottenere.Esattamente lo stesso vale per la professione informatica.
      Fare pratica in informatica è, purtroppo per
      voi, più semplice e alla portata di molti.Certamente. Cosi' poi queste persone che hanno imparato a installare e disinstallare office si mettono a fare gli integratori di sistema e disastrano le aziende cosi' sfortunate da far loro da cavia.
      4) Di medici cani ce ne sono a iosa con
      tanto di laureaFigurati quanto son cani quelli che nemmeno sono stati in grado di prendersela :)Non te la prendere, su, un po' di invidia e' normale :)R.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi fareste curare da un Medico non laureato?

        Sono entrambi dei task in cui servono
        conoscenze formali e conoscenze pratiche, e
        in cui le conoscenze pratiche vanno
        sviluppate in modo disciplinato.Anche per andare in bagno hai bisogno di conoscenze formali e conoscenze pratiche, che vanno sviluppate in modo disciplinato, altrimenti urini sulla tazza...Bisognerebbe introdurre un bell'esame di filosofia in ogni facoltà scientifica, altrimenti gli studenti cominciano a perdere il senso della realtà.Se non capisci la differenza fra due "task" dove in uno l'oggetto è un essere umano e nell'altro una macchina, beh, la tanto decantata "apertura mentale" dei laureati in informatica deve essere confrontabile con le dimensioni della singolarità di un buco nero...
        Gia' solo questa affermazione e'
        qualificante per la tua concezione di
        "informatica", di "sviluppo di software" e
        di "progettazione".Hai mai letto i disclaimer nelle licenze d'uso del software di tutti i più grandi produttori? In genere nessuno ti garantisce di fatto che il programma funzioni! Quindi tutte le aziende di software sono squalifcate?Se anche affermo che un programma non funzionante non è un disastro, non vuol dire che il mio software sia di bassa qualità: lo dimostrano i riconoscimenti ottenuti dai miei clienti. Se vuoi posso darti qualche lezione sui risultati delle nostre iniziative SPI e sulle nostre metriche per il controllo qualità in ogni fase del processo.Appunto per questo non ho bisogno di un albo che mi protegga. Mi basta il mercato, che piano piano metterà fuori gli incompetenti, con la laurea o senza.Però non sono così presuntuoso da paragonare la mia professione ad una che è molto più difficile.
        Tanto, se non funziona, si puo' rifare.Come gli esami all'università: ti bocciano e ritenti, finché non riesci a passare... poi alla fine esci con una tesina ed un voto sufficiente, e a questo punto credi che ti basti l'albo per proteggerti?
        Vallo a dire alle aziende che hanno CHIUSO i
        battenti a causa di un upgrade mal
        realizzato a SAP...Magari eseguito da laureati lavoranti per note società di consulenza? O da informatici che non capiscono nulla di processi aziendali? Comunque citami un'azienda che ha chiuso i battenti per un upgrade SAP mal realizzato: chi usa SAP in genere ha dimensioni tali da non chiudere per un upgrade mal realizzato, e stormi di avvocati pronti a far chiudere chi ha realizzato l'upgrade... e questo è il mercato.

        2) La professione di chirurgo richiede

        caratteristiche che non basta frequentare

        l'università per ottenere:

        Richiede anche caratteristiche che non basta
        la pratica per ottenere.

        Esattamente lo stesso vale per la
        professione informatica.
        Continuate a pensare che chi non è laureato in informatica sia una specie di scimopanzé che picchia per ore a caso sulla tastiera, finché non riesce ad ottenere qualcosa di funzionante. E sbagliate di grosso. Tutti noi studiamo e ci aggiorniamo in continuazione, solo che uniamo teoria e pratica, e non crediamo di saper fare il software perfetto solo perché abbiamo passato l'esamino creando un programmino che il professore guarda e poi cancella... i nostri esami sono il rollout di ogni nostra nuova applicazione, e se sbagliamo spesso non possiamo dire "ritentiamo alla prossima sessione".

        Fare pratica in informatica è, purtroppo
        per

        voi, più semplice e alla portata di molti.

        Certamente. Cosi' poi queste persone che
        hanno imparato a installare e disinstallare
        office si mettono a fare gli integratori di
        sistema e disastrano le aziende cosi'
        sfortunate da far loro da cavia.Siete talmente alla frutta che vi attaccate a banalità come queste: non potete far altro che cercare di sminuire a tutti i costi gli ottimi professionisti che ci sono, perché ne avete una fifa dannata.


        4) Di medici cani ce ne sono a iosa con

        tanto di laurea

        Figurati quanto son cani quelli che nemmeno
        sono stati in grado di prendersela :)Guarda che c'è gente che lavora nell'IT e la laurea ce l'ha, magari in matematica o fisica (un pochino più difficili di quella in informatica) e chi non ce l'ha a volte non ha potuto prenderla, perché la vita non è facile per tutti.
        Non te la prendere, su, un po' di invidia e'
        normale :)Invidia di chi? Io voglio solo poter lavorare in pace, evitare un'altra casta di pavoni che fanno la ruota e nient'altro, e mettere in grado i clienti di poter ricorrere a veri professionisti e non ad una casta di cocchi di mamma che appaltano il lavoro ad altri ma che per una firma si portano a casa la fetta più grossa del compenso.O forse sei tu l'invidioso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi fareste curare da un Medico non laureato?
      La risposta sarebbe una considerazione sulla tua laurea " se ti sei laureato con quel cervello mi pare ovvio che la laurea conta meno che niente"Smettetela!! Siete depressi perchè vi siete buttati a studiare 10 anni senza scopo ma solo perchè vostra mamma vi voleva laureati. Ora siete usciti fuori e vi rendete conto che dovete ricominciare tutto da capo perchè "NON SAPETE NIENTE!!" e avete quindi bisogno di queste leggi ridicole per diffendervi da chi ne sa più di voi.Siete dei falliti e dei vigliacchi perchè avete paura del confronto e tagliate le gambe a chi non ha il pezzo di carta approfittando del fatto che chi scrive le leggi infondo del mondo informatico non ne capisce un'acca.
  • Anonimo scrive:
    Laureati classe superiore
    gli altri sono solo arrampicatori sociali senza cultura e competenza
    • Anonimo scrive:
      Re: Laureati classe superiore
      - Scritto da: lele

      gli altri sono solo arrampicatori sociali
      senza cultura e competenzabendetto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Laureati classe superiore
      Di arrampicatori sociali, leccac*** e altre simpatiche persone l'università e piena, così come ci sono moltissimi bravi studenti...Ma mi sa che in questo forum abbonda la prima categoria.
    • Anonimo scrive:
      Re: Laureati classe superiore
      Non tutti possono o hanno avuto la possibilità di studiare.Non tutti vivono in una città con l'Università.Non tutti hanno il paparino che li foraggia per bivaccare all'Ateneo.Qualcuno deve portare lo stipendio a casa, per forza.Io fortunatamente non sono fra questi, ma ce ne sono
      • Anonimo scrive:
        Re: Laureati classe superiore
        - Scritto da: Daniele
        Non tutti possono o hanno avuto la
        possibilità di studiare.
        Non tutti vivono in una città con
        l'Università.
        Non tutti hanno il paparino che li foraggia
        per bivaccare all'Ateneo.
        Qualcuno deve portare lo stipendio a casa,
        per forza.
        Io fortunatamente non sono fra questi, ma ce
        ne sonoE quelli che hanno LAVORATO per mantenersi gli studi, che hanno fatto i morti di fame ogni volta che si usciva con gli amici che a 20 anni già lavoravano e avevano uno stipendio? E' difficile arrivare a 25 o 26 anni e vedere gli amici che hanno deciso di lavorare subito dopo le superiori (e non perche' mamma o papa' non pagavano, ma perche' non avevano voglia di studiare, perche' quella era la strada piu' FACILE) avere subito i soldi per divertirsi, comprarsi la macchina nuova ecc ecc e tu, studente, magari lavoratore, che guadagni il minimo per mantenerti. E' vero, ci sono i figli di papa' che sono completamente spesati e ci mettono 10 anni a laurearsi, ma c'e' anche tanta gente, come me ma come tanti che io conosco, che si è fatta un C**O così per 6 anni sui libri, e che per 6 anni ha lavorato per mantenersi. Quindi, per favore, ricordiamoci SEMPRE che chi ha studiato non l'ha fatto per divertirsi, ma l'ha fatto al costo di molti sacrifici, per garantirsi un futuro un po' piu' sicuro di quello che offre un diploma delle scuole superiori. E per questo va rispettato. Saluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Laureati classe superiore
          non sono per niente d'accordo...tutti fanno le proprie scelte e tutti investono il loro tempotu hai valutato che laureandoti avresti avuto un futuro miglioreio ho valutato che lavorando da subito avrei avuto subito i soldi e mi sarei accresciuto professionalmentese oggi per lavorare in informatica quello che conta è essere aggiornati competitivi e bravi, allora hai sbagliato tu perchè dopo sei anni di studio sei indietro a me nel mondo del lavoro. Ognuno fa le proprie scelte e ognuno ne becca le conseguenze nel bene e nel male...
  • Anonimo scrive:
    Ma basta con le idiozie!
    Non capisco...Laureati o aspiranti tali che hanno paura che senza un albo non riusciranno a lavorare (e allora che vi laureate a fare?)Non laureati che hanno paura che con l'albo non potranno più lavorare (e allora perchè non studiate?)Ma davvero credete che sia possibile cambiare per decreto legge le regole del mercato?Un imprenditore che avrà bisogno di un informatico sceglierà comunque quello che gli costerà 1000 lire meno, albo sì o albo no.Ficcatevelo tutti in testa!Non ci saranno leggi che vi potranno salvare dalla strada o che vi potranno buttare per strada se sapete fare il vostro lavoro, con o senza laurea, con o senza albo.Salvo casi rarissimi (enti statali e parastatali, comunque già lottizzati) non cambierà e non potranno far cambiare niente!Non credete che basterà andare sul marciapiede e gridare "io sono iscritto all'albo!" per vedere i datori di lavoro mettere all'asta la vostra assunzione.Se pensate questo preparatevi ad un trapianto delle corde vocali, magari tra una ventina d'anni.Sapete invece a cosa serve questo, come tutti gli altri albi?A dare il lavoro ai dipendenti della nuova "associazione", magari non laureati, che costano meno, alla faccia di chi l'ha voluta.E tutti questi dipendenti saranno pagati con i soldi di laureati e non.
  • Anonimo scrive:
    Re: A che/i servono gli ordini professionali?
    - Scritto da: Andrea Borghi
    Però io ti rispondo: è giusto che siano solo
    gli informatici a non essere regolamentati?Questa non è una risposta, è una domanda :)La domanda giusta è: "E' giusto che esistano gli albi?"Si vede che pochi di voi lavorano.Quando uno va a fare un colloquio di lavoro gli viene chiesto cosa sa fare, non a quale albo è iscritto, e spesso nemmeno se è laureato o solo diplomato.
  • Anonimo scrive:
    Berlusconi è n laureato, tutela noi laureati
    rumorosi baccaglianti geometri e periti industriali la vostra lotto contro l'albo è inutile, chhi comanda ha la laurea, i nuovi operai sono i diplomati, come con la terza media vent'anni famenomale che ci tutela il Cavaliere se era per voi comunisti abilitavano cani e porci ad operare nel settore IT a livello professionale
    • Anonimo scrive:
      Re: Berlusconi è n laureato, tutela noi laureati
      Berlusconi è più "comunista" di quanto pensi, nella liberale America gli albi non esistono! Solo nei paesi a libertà limitata lo Stato decide in tutto e per tutto, come nella vecchia URSS, ma d'altra parte sembra si grande amico di un ex KGB come Putin... ex solo perché il KGB non esiste più!Come tutti gli oligarchi, il Cavaliere tutela le lobby e basta. Poi parlano di meno Stato, deregulation, liberalismo in economia, ecc. ecc.Ma liberalismo non signica solo non pagare le tasse e farla franca...
    • Anonimo scrive:
      Re: Berlusconi è n laureato, tutela noi laureati
      Berlusconi è laureato, ma non capisco cosa centri ciò con l'ist. di un'albo.In USA e Gb hanno altri mezzi per difendere le categorie professionali, difesa che non si basa solo sulla laurea.
    • Anonimo scrive:
      Re: Berlusconi è n laureato, tutela noi laureati
      Questo dovrebbe far riflettere chi, diplomato, ha regalato il voto a quel ceffo..
      • Anonimo scrive:
        Re: Berlusconi è n laureato, tutela noi laureati
        Ma Berlusconi mica è laureato! Nella sua biografia, Una storia italiana, si dice che ha frequentato l'università (nel senso che ci passeggiava), ma non una riga sul titolo di dottore. Se non lo dice la sua leccaculissima storia, figuriamoci. Il problema è che nel sito di palazzo Chigi invece si dice che lo sia, ma vorrei ricordarvi che è reato usare il titolo di dottore se non lo si è. Ma anche se lo fosse (o mio dio ma dove siamo capitati!), allora è grave che un laureato non capisca i problemi dell'università, che io vivo in prima persona come dottorando. Berlusconi mi fa schifo, onestamente, e anche se non sono di destra rispetto molto di più Fini, che almeno una laurea vera ce l'ha.
  • Anonimo scrive:
    Per i SX-strorsi
    Proposta alternativa: creazione ordine dott. informatici dell'on. Mantini della Margherita.Fate sch*fo e pena per come siete parziali e nascondete la verità.perchè chiunque, dico chiunque, ha postato sui forum dedicati a questo tema contro il sen. di FI, mischiandoci quindi anche il Berluska, ben sapeva di quello sopra riportato. Solo come si addice alla SX è stato in silenzio e ha provedduto a farsi portare di una verità assoluta.Forse un giorno si potrà fare giustizia di gente cosi!
  • Anonimo scrive:
    laureati informatici vs. ingegneri informatici
    qualche mente illuminata saprebbe spiegare la "reale" differenza tra un laurato in informatica ed un ingegnere informatico?sinceramente, a parte una maggiore preparazione matematico/fisica dell'ingegnere, non vedo grosse differenze nei curriculum accademici dell'uno e dell'altro.c'e' da dire che l'impegno orario medio (lezioni+lab) di uno studente ing. e'
    studente inf.inoltre non mi pare che negli stati uniti facciano differenze, il ramo e' cmq cs e basta (su tre livelli bs/ms/ph.d)/iko
    • Anonimo scrive:
      Re: laureati informatici vs. ingegneri informatici

      Staremo poi a vedere cosa ce ne faremo di
      tutti questi laureati in informatica "nuovo
      stampo" che sanno solo programmare quando
      alle industrie non serviranno più.
      Beh, sinceramente credo che i teorici in generale intraprendano il dottorato, con borse di studio annesse e connesse. Il che mi sembra anche normale. Una considerazione interessante (non mia, se trovo il link lo posto) e' che negli anni a venire, anche nelle aziende di livello medio, il requisito minimo necessario per raggiungere posizioni "interessanti" sia il dottorato nel ramo + opportuno per la posizione in questione.Resto cmq. dell'idea che non ci sia poi una distinzione cosi' netta tra ing. e inf. puri. Ovviamente parlo dello studente medio, non del geniaccio, che ovviamente fara' carriera a prescindere dal titolo./iko
      • Anonimo scrive:
        Re: laureati informatici vs. ingegneri informatici
        Dopo la riforma 3+2, la differenza si é smussata, soprattutto perché la teoria é stata buttata nello scarico. Ma ti posso garantire che sono molto poche le competenze in comune fra un ingegnere informatico e un informatico della vecchia laurea.Sebbene sia difficile immaginare cosa si studiasse alla vecchia laurea se non lo si é studiato :) Non é cultura alla moda come la progettazione UML.^__^
        • Anonimo scrive:
          Re: laureati informatici vs. ingegneri informatici
          Io ho finito tutti gli esami della vecchia laurea quinquennale in Informatica e ho fatto progettazione UML ad ingegneria del software...Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: laureati informatici vs. ingegneri informatici
          beh, uml dovrebbe essere uno degli strumenti indispensabili di qualsiasi analista/progettista di sistemi complessi.a me piace usarlo anche nei progettini, giusto x avere un (1) "protocollo di comunicazione" sintentico ;-)tuttavia mi sembra piu' uno strumento da ingegnere, non da informatico teorico. concordi?poi beh, in pratica, in un team di lavoro ipotetico, che ruolo "dovrebbe avere" un ing e quale un inf?/iko
          • Anonimo scrive:
            Re: laureati informatici vs. ingegneri informatici
            Dovrebbero avere lo stesso ruolo! Almeno era così prima dell'obblico di essere iscritti ad un albo per poter "progettare".Abbiamo tante conoscenze in comune e di informatica siamo più preparati noi dottori Informatici, che abbiamo l'80% di esami informatici. Ricorda inoltre che nei corsi di laurea esistono le specializzazioni; quindi uno che non vuole fare troppa teoria, basta che si scelga una specializzazione più produttiva! Come ho fatto io che sono specializzato in sistemi informativi e basi di dati. Se per esempio avessi scelto linguaggi o matematica computazionale avrei fatto più teoria.Cmq se proprio ti vuoi dare delle risposte da solo, vai a consultare i siti del dipartimento di informatica e di ing informatica per confrontare i curriculum dei due rami.www.di.unipi.it e www.ing.unipi.it
  • Anonimo scrive:
    Siete tutti pazzi??
    Ma che centra fare la guerra tra laureati e non laureati...non si può fare!!Un non lauerato che lavora da 15 anni nel settore è paragonabile a un laureato. Nel mondo del lavoro è l'esperienza che conta altro che pezzi di carta!!Un laureato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siete tutti pazzi??
      L'art. 43 ti dà in qualche modo ragionehttp://punto-informatico.it/p.asp?i=40898&p=9- Scritto da: pillo
      Ma che centra fare la guerra tra laureati e
      non laureati...non si può fare!!
      Un non lauerato che lavora da 15 anni nel
      settore è paragonabile a un laureato. Nel
      mondo del lavoro è l'esperienza che conta
      altro che pezzi di carta!!

      Un laureato.
  • Anonimo scrive:
    il VERO problema e uno solo...
    quelli bravi si fanno strada piu difficilmente degli altri...piu sei bravo piu cercano di buttarti giu...e ti scazzi anche quando tutto il mondo e contro di te...il mondo dovrebbe funzionare cosi: quelli bravi, indipendentemente del reddito dovrebbero avere le migliori condizioni possibili...per farvi capire, studiare a oxford o cambridge...e con DOCENTI PREPARATI (porca susana)...un meglio del meglio....docenti geniali piu studenti geniali...il mondo sarebbe davvero migliore...
    • Anonimo scrive:
      Re: il VERO problema e uno solo...
      chi ha i soldi ha il meglioi morti di fame pane e cipolleè da sempre cosi, e cosi rimarra' in Italia(grazi al Berlusca che ha cacciato i comunisti)- Scritto da: blah
      quelli bravi si fanno strada piu
      difficilmente degli altri...piu sei bravo
      piu cercano di buttarti giu...e ti scazzi
      anche quando tutto il mondo e contro di
      te...
      il mondo dovrebbe funzionare cosi: quelli
      bravi, indipendentemente del reddito
      dovrebbero avere le migliori condizioni
      possibili...per farvi capire, studiare a
      oxford o cambridge...e con DOCENTI PREPARATI
      (porca susana)...
      un meglio del meglio....docenti geniali piu
      studenti geniali...
      il mondo sarebbe davvero migliore...
      • Anonimo scrive:
        Re: il VERO problema e uno solo...

        chi ha i soldi ha il meglio
        i morti di fame pane e cipolle

        è da sempre cosi, e cosi rimarra' in Italianon solo in italia...tutti i paesi funzionano allo stesso modo...e lasciamo fuori la politica...
      • Anonimo scrive:
        Re: il VERO problema e uno solo...
        Queste sono provocazioni che non servono a niente. Come reagiresti se io ti dicessi che la tua donna ti crea problemi e ti senti più forte a sparare queste stro@@ate?(ingegnere ex studente-lavoratore)- Scritto da: 110 e lode

        chi ha i soldi ha il meglio
        i morti di fame pane e cipolle

        è da sempre cosi, e cosi rimarra' in Italia

        (grazi al Berlusca che ha cacciato i
        comunisti)
        • Anonimo scrive:
          Re: il VERO problema e uno solo...
          io volevo solo aggiungere che una delle universita' migliori in Italia e' quella di Pisa ed e' STATALE!! ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: il VERO problema e uno solo...
            Non penso proprio che Pisa sia una delle migliori: forse è una delle più dure,ma è troppo teorica. Poi tu ci metterai di più rispetto a gente di un'altra università! Beato te che hai tempo da perdere!
    • Anonimo scrive:
      Re: il VERO problema e uno solo...

      il mondo dovrebbe funzionare cosi: quelli
      bravi, indipendentemente del redditoe non solo...anche se nati in patagonia o dall'altra parte dell'universo...non importa quanto e bello, come si veste che gusti ha, di che religione e...l'unica cosa che conta e che e un genio...
  • Anonimo scrive:
    SONO STANCO E IMBESTIALITO
    si si.. più rileggo quello che hai scritto e più ti darei volentieri in pasto a Filippo il Bello di Francia.. ti farebbe la stessa cura che ha fatto infliggere ai templari più di 800 anni fa. La storia si ripete, la decadenza della nostra civiltà avanza.. senso di superiorità, razzismo. Si, "benvenuti nel nuovo ordine mondiale" come dice il Boss in the Ghost of Tom Joad... Quando allora tutti voi laurati, razza suprema avrete in mano la vostra cartellina e sfilerete come tante prostitute in cerca di un culo da leccare per il resto dei vostri giorni, quando voi penserete di essere ancora superiori, quando penserete che la vostra vita vi ha "appagato", allora io diventerò cieco.. e calpesterò la bandiera italiana, come tutte quelle false bandiere dietro le quali si nascondono false dichiarazioni di democrazia.abbiamo visto come subito, da una legge, siano emersi bassi istinti di razzismo e superiorità, i principi che hanno portato il nazismo al suo massimo "splendore" ... la storia si ripete, ed è così che tutto nasce, da piccole schegge impazzite che credono di avere in mano il mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: SONO STANCO E IMBESTIALITO
      Bel post, ma il razzismo, almeno in questo forum e tu ne sei la conferma più limpida, è bidirezionale.- Scritto da: [JARRET]
      si si.. più rileggo quello che hai scritto e
      più ti darei volentieri in pasto a Filippo
      il Bello di Francia.. ti farebbe la stessa
      cura che ha fatto infliggere ai templari più
      di 800 anni fa. La storia si ripete, la
      decadenza della nostra civiltà avanza..
      senso di superiorità, razzismo. Si,
      "benvenuti nel nuovo ordine mondiale" come
      dice il Boss in the Ghost of Tom Joad...
      Quando allora tutti voi laurati, razza
      suprema avrete in mano la vostra cartellina
      e sfilerete come tante prostitute in cerca
      di un culo da leccare per il resto dei
      vostri giorni, quando voi penserete di
      essere ancora superiori, quando penserete
      che la vostra vita vi ha "appagato", allora
      io diventerò cieco.. e calpesterò la
      bandiera italiana, come tutte quelle false
      bandiere dietro le quali si nascondono false
      dichiarazioni di democrazia.
      abbiamo visto come subito, da una legge,
      siano emersi bassi istinti di razzismo e
      superiorità, i principi che hanno portato il
      nazismo al suo massimo "splendore" ... la
      storia si ripete, ed è così che tutto nasce,
      da piccole schegge impazzite che credono di
      avere in mano il mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: SONO STANCO E IMBESTIALITO
        già, e questo mi spaventa.. quando due idee perfettamente contrapposte si respingono, attraggono reciprocamente la guerra civile...
      • Anonimo scrive:
        Morte agli albi
        Diventerai cieco per le troppe seghe che ti fai, non ho capito un'acca di quello che hai detto.Sono laureando ma... morte agli albi!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Morte agli albi
          piuttosto di abbassarmi allo squallore di una sega me lo eviro con un claymore scozzesebuon proseguimento
          • Anonimo scrive:
            Re: Morte agli albi
            scherzavo ovviamente, ho dimenticato la faccina*__*
          • Anonimo scrive:
            Re: Morte agli albi
            anche io scherzavo, figurati se elimino l'unica fonte di divertimento che mi rimane :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Morte agli albi
            Si ma dai, non esageriamo, il problema è che non hanno capito che Ingegnere informatico e Laureato informatico devono avere pari trattamento, sono due rami di una stessa materia, perchè la devono fare così lunga?
  • Anonimo scrive:
    Lobbies di potere e peones
    vogliono l'albo solo per garantirsi stipendi maggiori!ma è ovvio, ed è anche giusto. Cosa credi che abbiano fatto i parlamentari pochi giorni fa? Si sono aumentati lo stipendio :o) Lunardi sai cosa fa? L'Ingegnere! E la lobby degli Ingegneri cosa credi che vuole? Aumentarsi lo tipendio :o) E' il gioco delle corporazioni, la tua sfortuna vuole che la corporazione degli Ingegneri ti governa, probabilmente anche grazie al tuo voto, e te la mette didietro cosi come ha fatto per gli stipendi dei parlamentari coi tuoi soldisai quanti Universitari (prof. e proprietari di universita private) ci guadagneranno con questo provvedimento?sai cosa gliene frega a loro delle vostre rimostranze?laureatevi anche voi dai :o)) magari al CEPU!
  • Anonimo scrive:
    VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
    Non laureati? Peggio per voi! Sieite destinati ad essere i servi della gleba del nuovo millennio. Chi oggi fa le leggi viene dal mondo universitario, o perche' ci insegna o perche' si e' laureato.Quindi non c'e trippa per gatti, o Laurea o trattore.
    • Anonimo scrive:
      Re: VIVA BERLUSCONI: RAZZISTA DI MERDA
      te meriteresti una cura medioevale al culo! capito.. ? cazzo pieno d'acqua...
      • Anonimo scrive:
        LAUREATI NEL PANICO
        e' bello vedervi rantolare nel buio accusando il prossimo di comunismo e di corporativismofarei cosi anch'io se non fossi laureato... :o)))
    • Anonimo scrive:
      Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
      È questo che ci preoccupa della nuova "desta" assomiglia troppo ad un frullato di fascismo, peronismo, populismo, corporativismo, razzismo, ecc. ecc. Basta ascoltare chi li ha votati.Fu Luigi Einaudi, che non può certo essere tacciato di comunismo, a dire che uno dei mali dell'Italia è il valore legale del titolo di studio. Ma in Italia una vera destra liberale non può nascere, perché i veri liberali siamo quattro gatti. Anciamocene in qualche paese più maturo, ragazzi, e lasciamo trinariciuti come questo, che probabilmente se ha una laurea l'ha presa grazie a qualche appoggio politico, come ai "tempi d'oro" del '68, a gongolare nella sua repubblica della banane. Quando avranno ridotto l'Italia come l'Argentina, ci copriranno d'oro purché rientriamo e gli rimettiamo in sesto la nazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
        Io credo, che in Italia, la sinistra, abbia sbagliato e perciò ci ritroviamo berlusconi!! Percio dico a tutta la sinistra dire stare uniti e distruggere i fascisti! per costruire un governo più democratico
        • Anonimo scrive:
          Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
          Unita con chi? Con Rifondazione che ancora crede che il comunismo stile URSS sia un'alternativa percorribile? Con i no-global che anziché protestare civilmente contro le vere storture e gli sfruttamenti di una globalizzazione che è inevitabile, sfasciano auto e vetrine di innocenti cittadini?Credi che i moderati, posti nella condizione di scegliere fra la padella e la brace, votino a sinistra? Ti ricordo che il fascismo riuscì a prendere il potere perché gli italiani ebbero paura, poi pagarono duramente la loro scelta...
        • Anonimo scrive:
          Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
          Ma scusa, ora cosa centrano i fascisti?Sarai te un fascista, che non lasci governare Berlusconi! Ha vinto lui e governa lui!Voi di sinistra siete solo buoni a discutere e a fare comizi, criticate tutto, ma alla fine non fate niente.Anzi sotto i fascisti, che fanno qualcosa, che sotto quel branco di litigiosi che non concludono niente e che danno il potere alle persone che non lo devono avere!
    • Anonimo scrive:
      Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
      si si.. più rileggo quello che hai scritto e più ti darei volentieri in pasto a Filippo il Bello di Francia.. ti farebbe la stessa cura che ha fatto infliggere ai templari più di 800 anni fa. La storia si ripete, la decadenza della nostra civiltà avanza.. senso di superiorità, razzismo. Si, "benvenuti nel nuovo ordine mondiale" come dice il Boss in the Ghost of Tom Joad... Quando allora tutti voi laurati, razza suprema avrete in mano la vostra cartellina e sfilerete come tante prostitute in cerca di un culo da leccare per il resto dei vostri giorni, quando voi penserete di essere ancora superiori, quando penserete che la vostra vita vi ha "appagato", allora io diventerò cieco.. e calpesterò la bandiera italiana, come tutte quelle false bandiere dietro le quali si nascondono false dichiarazioni di democrazia.abbiamo visto come subito, da una legge, siano emersi bassi istinti di razzismo e superiorità, i principi che hanno portato il nazismo al suo massimo "splendore" ... la storia si ripete, ed è così che tutto nasce, da piccole schegge impazzite che credono di avere in mano il mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
        Te la prendi troppo. Vorrei farti notare, da laureando, ma fermamente contrario agli albi (non voglio un posto di lavoro che non valgo, e per contro, penso di valerne ben uno) che la maggior parte delle frasi scritte in un modo come quella sono trollate.E se non lo fossero, é evidente che chi le ha scritte ha già problemi a riconsocersi allo specchio.Non ti preoccupare. Io l'esame per l'albo non lo farò mai se può consolarti. Piuttosto vado a fare lo spazzino :)
    • Anonimo scrive:
      Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
      e' il berlusca in cosa sarebbe laureato?/iko
    • Anonimo scrive:
      Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
      a lavoare in fabrica i diplomati, Dirigenti i Laureatie' giusto
      • Anonimo scrive:
        Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
        - Scritto da: Laureato Orgoglioso

        a lavoare in fabrica i diplomati, Dirigenti
        i LaureatiDisoccupato, vero? ;)
        e' giustoGiustizia divina, haug, ho detto!
      • Anonimo scrive:
        Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
        - Scritto da: Laureato Orgoglioso

        a lavoare in fabrica i diplomati, Dirigenti
        i Laureati
        e' giustoIl tuo modo di scrivere fa capire molto di te, represso con complesso di inferiorita, emotivo e carente di spessore interiore.P.S. Ricomincia dalle "scuole basse".
        • Anonimo scrive:
          Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
          - Scritto da: Un Cittadino di serie Z
          Il tuo modo di scrivere fa capire molto di
          te, represso con complesso di inferiorita,
          emotivo e carente di spessore interiore.comunisti intellettualoidi tutti bravi a criticare ma niente lavorare ! E' finita! C'è il Berlusconi al Governo! Ed è laureato!
          • Anonimo scrive:
            Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
            - Scritto da: Azzurro
            comunisti intellettualoidi tutti bravi a
            criticare ma niente lavorare ! E' finita!
            C'è il Berlusconi al Governo! Ed è laureato!Dunque tutti i laureati votano Berlusconi e gli altri per Dalema.Interessante teoria, la insegnano all'universita?Questa sarebbe la famosa "elasticità mentale"?
          • Anonimo scrive:
            Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
            - Scritto da: Escher

            - Scritto da: Azzurro



            comunisti intellettualoidi tutti bravi a

            criticare ma niente lavorare ! E' finita!

            C'è il Berlusconi al Governo! Ed è
            laureato!

            Dunque tutti i laureati votano Berlusconi e
            gli altri per Dalema.

            Interessante teoria, la insegnano
            all'universita?ma nooooo! ora ti spiego:tutti quelli che la laurea se la sono comprata (in moneta o in natura) votano per il berlusca (si sente e si legge da come parlano e da come scrivono) gli altri votano contro il berlusca.E' ovvio: solo chi non ha cultura si beve tutto e all'università ne ho vista parecchia di gente senza cultura ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore

            comunisti intellettualoidi tutti bravi a
            criticare ma niente lavorare ! E' finita!
            C'è il Berlusconi al Governo! Ed è laureato!ripeto, in cosa sarebbe laureato il berlusca, questa non la sapevo.poi, mi sembrava che la laurea e la cultura fossero tradizionalmente appannaggio dei sinitrorsi.../iko
      • Anonimo scrive:
        Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
        Già, e quando il proprietario e fondatore dell'azienda non è laureato?Sai quante aziende italiane sono state fondate da gente che la laurea non l'aveva, e magari nemmeno il diploma? Gente che se fatta il c*** in fabbrica e poi si è messa in proprio?Ma pensate davvero che prendere una laurea equivalga a guadagnarsi un titolo nobiliare che dà automaticamente accesso ad una vita agiata?Prima dimostra che sai fare il dirigente, poi forse qualcuno te ne darà l'opportunità - a meno che tu non aspiri ad un bel posto statale dove la competenza non è importante, ma il padrino giusto sì.
      • Anonimo scrive:
        Re: VIVA BERLUSCONI: non laureati razza inferiore
        Scusa se te lo dico, ma sei un povero illuso..Tu e tutti quelli che continuano a pensare che un albo, un ordine o una laurea possano fungere da surrogato ad una cultura informatica che la laurea (in italia) non dà..Purtroppo di laureandi/laureati in informatica e/o ingegneria informatica ne conosco tanti e spesso non valgono neanche la metà di un diplomato che si sia fatto le ossa sul campo.E tralasciamo poi la consistenza delle vostre competenze informatiche...Fosse per quelle, non sareste abilitati neanche a gestire un negozio di pc assemblati..
    • Anonimo scrive:
      Re: ... e laureati specie inferiore
      a leggere certi post mi verrebbe da vergognarmi di essere laureato. lo sono e non mi fregio del titolo di dottore perché chi lo fa dimostra di essere un'ameba frustrata.C'E' BISOGNO DELLA LAUREA PER SENTIRSI QUALCUNO? che pena...La verità è che la prima cosa che ti insegnano all'università è la rigidità mentale. A ripetere pappardelle così come piace sentirle alla maggior parte dei cervelloni ottusi che fanno i docenti universitari perché altrimenti non riescono a capirti o a seguirti nei tuoi ragionamenti. Volete l'ordine professionale? benissimo. Io mi sono cancellato dal mio. Quando lo avrete il 90% di voi si pentirà amaramente di pagare l'ennesimo balzello per fare in modo che le "commissioni" importanti siano assegnate al presidente e ai consiglieri dell'ordine. Perchè questa è la realtà degli ordini. Chi non la conosce se la merita.E intanto le aziende continueranno ad assumere chi veramente interessa: se hanno bisogno di neolaureati da formare prenderanno quelli, altrimenti ricorreranno al solito diplomato con 10 anni d'esperienza (non di studio)Buona pedalata, la bicicletta ve la offro io ;-)
  • Anonimo scrive:
    RAGAZZINI ANDATE A GIOCARE AI VIDEOGIOCHI
    Salve,vi scrivo per farvi osservare che questo canale, come altri, e' pieno di ragazzini che pensano questo sia un videogioco. Basta che fate un giro sugli altri canali e cercate gli stessi nick.Vi farete due risate a vedere gli stessi professionisti dell'informatica che in altri canali sparano caxxate e tutto spiano.E' peggio dello SMAU!RAGAZZINI, ANDATE A GIOVARE AI VIDEOGIOCHI INVECE DI OCCUPARE BANDA SU INTERNET CHE NOI DOBBIAMO LAVORARE.
    • Anonimo scrive:
      Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
      - Scritto da: SIAMO SERI
      Salve,
      vi scrivo per farvi osservare che questo
      canale, come altri, e' pieno di ragazzini
      che pensano questo sia un videogioco. Basta
      che fate un giro sugli altri canali e
      cercate gli stessi nick.
      Vi farete due risate a vedere gli stessi
      professionisti dell'informatica che in altri
      canali sparano caxxate e tutto spiano.
      E' peggio dello SMAU!
      RAGAZZINI, ANDATE A GIOVARE AI VIDEOGIOCHI
      INVECE DI OCCUPARE BANDA SU INTERNET CHE NOI
      DOBBIAMO LAVORARE.Senti, "serio" della situazione, sei un esperto? Bene, perche` ho alcune domande da farti, prima di farti definire ragazzini che dovrebbero giocare tutti quelli che postano su questo forum.Se devi accedere alla memoria video in modalita` reale su quale segmento vai? E se devi accedere alle porzioni oltre ai primi 64Kb che funzione della VBE chiami? Se devi formattare un floppy da 80 cilindri, 2 superfici e 18 settori per traccia, come organizzi la tabella degli header di settore? Come distingui un Pentium da un 486 in modo sicuro? Come si passa da modalita` reale a modalita` virtuale protetta? Come si ottiene l'indirizzo flat dell'LFB della scheda video? Qual'e` la porta di IO che gestisce l'input da tastiera? Qual'e` il segnale di riconoscimento di un mouse connesso a una vecchia porta seriale? Come lo si interroga? Cos'e` un depth buffer? Come si effettua la rototraslazione di vettori in uno spazio virtuale? Come viene determinata la visibilita` di una superficie poligonale avente qualsiasi numero di vertici? Quale equazione usi per lo z-clipping? Come vengono calcolati i vettori di riferimento nella tecnica del ray-casting? A che indirizzo si trova per default la IVT della modalita` reale? Qual'e` il formato di un descrittore di segmento? Come inizializzi una legacy sound blaster intergrata sulla motherboard? Come viene gestito lo stack nelle chiamate alle API di Windows (in che ordine vengono passati i parametri)? Qual'e` la signature di un tipico file WAV? E quella di un file BMP? E quella di un file JPEG?
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
        - Scritto da: alex¸tg
        - Scritto da: SIAMO SERI

        Salve,

        vi scrivo per farvi osservare che questo

        canale, come altri, e' pieno di ragazzini

        che pensano questo sia un videogioco.
        Basta

        che fate un giro sugli altri canali e

        cercate gli stessi nick.

        Vi farete due risate a vedere gli stessi

        professionisti dell'informatica che in
        altri

        canali sparano caxxate e tutto spiano.

        E' peggio dello SMAU!

        RAGAZZINI, ANDATE A GIOVARE AI VIDEOGIOCHI

        INVECE DI OCCUPARE BANDA SU INTERNET CHE
        NOI

        DOBBIAMO LAVORARE.

        Senti, "serio" della situazione, sei un
        esperto? Bene, perche` ho alcune domande da
        farti, prima di farti definire ragazzini che
        dovrebbero giocare tutti quelli che postano
        su questo forum.

        Se devi accedere alla memoria video in
        modalita` reale su quale segmento vai? E se
        devi accedere alle porzioni oltre ai primi
        64Kb che funzione della VBE chiami? Se devi
        formattare un floppy da 80 cilindri, 2
        superfici e 18 settori per traccia, come
        organizzi la tabella degli header di
        settore? Come distingui un Pentium da un 486
        in modo sicuro? Come si passa da modalita`
        reale a modalita` virtuale protetta? Come si
        ottiene l'indirizzo flat dell'LFB della
        scheda video? Qual'e` la porta di IO che
        gestisce l'input da tastiera? Qual'e` il
        segnale di riconoscimento di un mouse
        connesso a una vecchia porta seriale? Come
        lo si interroga? Cos'e` un depth buffer?
        Come si effettua la rototraslazione di
        vettori in uno spazio virtuale? Come viene
        determinata la visibilita` di una superficie
        poligonale avente qualsiasi numero di
        vertici? Quale equazione usi per lo
        z-clipping? Come vengono calcolati i vettori
        di riferimento nella tecnica del
        ray-casting? A che indirizzo si trova per
        default la IVT della modalita` reale?
        Qual'e` il formato di un descrittore di
        segmento? Come inizializzi una legacy sound
        blaster intergrata sulla motherboard? Come
        viene gestito lo stack nelle chiamate alle
        API di Windows (in che ordine vengono
        passati i parametri)? Qual'e` la signature
        di un tipico file WAV? E quella di un file
        BMP? E quella di un file JPEG?Abboccato all'amo:Cos'e' l'esame di VIDEOGIOCHI 1?AH AHAHAHAHAH
        • Anonimo scrive:
          Che c'e` da ridere?
          Comunque, se trovo qualcuno che veramente sa rispondere a tutte le domande, si merita la laurea honoris causa!
          • Anonimo scrive:
            Ecco, anche qui aveva messo il "forse inutile..."
            lo ripeto anche qui cosi` dovrei aver finito il giro: e` un errore di Mozilla. Continua a ripetere il titolo di un vecchio post che non ha nulla a che vedere con quello a cui sto rispondendo... uffa...
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
          C'è gente che scrivendo videogiochi fa un sacco di soldi... ma già scusa, non è un'attività degna di un dott. ing. prog. cap. pip. poc. ecc. ecc., voi al massimo scrivete solo sistemi operativi e compilatori... il tuo sistema operativo come si chiama, Nonfunx?
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
        Ma sì, facciamoci due risate...
        Se devi accedere alla memoria video in modalita` reale su quale segmento vai? Perbacco... B800h per il color text mode, B000h per il monocromatico. Per la grafica, la VM è normalmente situata tra A000:0000h e B000:FFFFh.
        E se devi accedere alle porzioni oltre ai primi 64Kb che funzione della VBE chiami? Si usa un meccanismo windowed, con due finestre a scorrimento indipendenti della dimensione fissata di 64kb. La funzione VESA BIOS Extension da chiamare è la seguente:AX = 4F05hBH = 0 per impostare la posizione della finestraBH = 1 per leggerlaBL contiene 0 o 1 per leggere la finestra A o BDX contiene l'offset, in unità "granulari"
        Se devi formattare un floppy da 80 cilindri, 2 superfici e 18 settori per traccia, come organizzi la tabella degli header di settore? Chiamo la funzione 7h di INT 13h, che mi formatta il floppy in un botto solo e non mi rompo troppo i maroni... :-) Ti sembra interessante la tabellina di 4 bytes (Traccia, Faccia, Numero_settore, Bytes_per_settore) puntata da ES:BX all'ingresso della 5h, da richiamare per ogni traccia da formattare dopo la chiamata preliminare a 18h e 7h, o piuttosto vuoi sapere come si riprogramma il PD765/8272A usando i port 3F2h, 3F4h, 3F5h e la relativa medium table al vettore INT 1Eh ?
        Come distingui un Pentium da un 486 in modo sicuro? ROFL ! Se il case è chiuso, direi che è sufficiente utilizzare l'istruzione 0FA2h CPUID, supportata da tutti i processori Intel, dal '93 in poi. Dopo l'esecuzione, i bit [11:8] di EAX contengono 4 per la famiglia 80486, 5 per la pentium family...
        Come si passa da modalita` reale a modalita` virtuale protetta?Basta settare il flag VM nel registro EFlags. Peccato che non si possa fare direttamente. Ci sono due possibili modi pratici per entrare in modalità Virtual-86:a) Si crea un TSS e si imposta il relativo flag VM nell'immagine di EFlags. A questo punto, basta switchare sul task appena creato, e la CPU caricherà bellamente tutti i flags che trova, incluso il VM. Fine.b) Si può fare lo stesso scherzetto direttamente con lo stack. Vediamo. Si fa il PUSH dei registri di segmento, il vettore della mia routine 8086 e il solito EFlags. Si manipola la copia di EFlags sullo stack impostando VM, quindi si termina con IRET per fregare la CPU. La CPU ricarica EFlags dallo stack e va in V-86, saltando all'indirizzo della mia routine. Però questo funziona solo se si esegue con privilegio 0 almeno l'istruzione di ritorno...
        Qual'e` il formato di un descrittore di segmento?Uff... vuoi un descrittore codice, dati o sistema ? Non hanno tutti esattamente lo stesso formato... in ogni caso, sono 64 bit suddivisi in 16 bitfields di diverse lunghezze, di cui 7 flags single-bit importanti. Partendo dal MSB, sono:- Base, 8 bit: il 4° byte (MSB) dell'indirizzo base lineare a 32 bit, nello spazio di indirizzamento di 4Gb;- G-bit, granularità: se è a 1, il campo "Limit" specifica il confine di segmento in unità di 4kb, altrimenti va inteso in bytes;- D-bit, default: funziona nei segmenti di codice. Se è zero, le istruzioni prive di prefisso usano 16 bit per operandi ed indirizzi. Altrimenti inverte il significato dei prefissi, lavorando di default a 32 bit;- segue uno zero fisso;- AVL-bit è disponibile; - Limit, 4 bit: nibble più significativo della dimensione del segmento;- P-bit, present: per lo swap, è uno se il segmento è presente attualmente in memoria; - DPL, 2 bit: Descriptor Privilege Level, da zero a tre;- Seguono un uno e uno zero fisso;- S-bit, sys-bit: se zero, indica un descrittore di sistema;- D/C-bit: indica se il segmento contiene dati (0) o codice (1). Tra parentesi, viva l'architettura Harvard dei microcontroller... con tutto il rispetto per Von Neumann.- C-bit, conforming: controlla il livello di privilegio del chiamante. Se il segmento codice è non-conforming, non può essere richiamato da un altro segmento con DPL diverso. Viceversa, se C-bit è impostato, il nostro segmento può essere richiamato da uno con DPL inferiore, mantenendo inalterato il CPL.- R-bit, readable: c'è bisogno di spiegare anche questo ? :-)- A-bit, accessed: viene settato direttamente dalla CPU durante l'accesso al segmento.- Seguono i tre byte dell'indirizzo base, dal terzo all'LSB, ed infine i due byte meno significativi di Limit.Nota dell'autore: che due maroni. Va bene sapere cos'è e a cosa serve, ma queste banalità da imparare a memoria non sono affatto prova di competenza... basta saper leggere una tabella, farsi due macro e/o usare un bel framework, magari PASS32 o il buon vecchio PMode di Tran.
        A che indirizzo si trova per default la IVT della modalita` reale? Troppo difficile... perbacco... 0000:0000h
        Qual'e` la porta di IO che gestisce l'input da tastiera? 60h per l'I/O, 64h per lo status check. "Qual è" si scrive senza apostrofo, BTW...
        Qual'e` il segnale di riconoscimento di un mouse connesso a una vecchia porta seriale? Come lo si interroga?E' sufficiente commutare per qualche millisecondo la linea DTR sul pin 4 (20) del connettore seriale DB9 (DB25). Ovvero, il bit 0 all'indirizzo BASE+4 dell'UART interessata. Se alla seriale è connesso il mouse, e se funziona, il registro dati BASE conterrà il byte 4Dh ("M" come Mouse...) in risposta.
        Come viene gestito lo stack nelle chiamate alle API di Windows (in che ordine vengono passati i parametri)? Non lo so più, sotto windog io uso Invoke da troppi anni... :-DLe API sono scritte prevalentemente in C. Quindi la convenzione di chiamata è esattamente quella del C, le push vengono eseguite nell'ordine right to left.
        E quella di un file BMP? "BM"
        E quella di un file JPEG?"JFIF"
        Qual'e` la signature di un tipico file WAV? Boh... "RIFF" seguito dopo 4 bytes da "WAVEfmt" ?
        Come si ottiene l'indirizzo flat dell'LFB della scheda video?
        Cos'e` un depth buffer?
        Come si effettua la rototraslazione di vettori in uno spazio virtuale?
        Come viene determinata la visibilita` di una superficie poligonale avente
        qualsiasi numero di vertici?
        Quale equazione usi per lo z-clipping? Come vengono
        calcolati i vettori di riferimento nella tecnica del ray-casting? Come
        inizializzi una legacy sound blaster integrata sulla motherboard? Ti anticipo subito non sono mai stato così cucù da comprare una MB con la soundblaster integrata :-)Però, ora NON ho proprio voglia di alzarmi per prendere il black book di Abrash. Le risposte a queste sono più o meno tutte lì: onestamente non mi serve saperle a memoria. Al prossimo giro magari te le faccio io, un paio di domandine...
        • Anonimo scrive:
          Wow, fa' un po' vedere...
          - Scritto da: Andrea
          Ma sì, facciamoci due risate...Aspetterei a ridere.

          Se devi accedere alla memoria video in
          modalita` reale su quale segmento vai?
          Perbacco... B800h per il color text mode,
          B000h per il monocromatico.
          Per la grafica, la VM è normalmente situata
          tra A000:0000h e B000:FFFFh.Corretto.E citata anche la memoria video testuale, non male!

          E se devi accedere alle porzioni oltre ai
          primi 64Kb che funzione della VBE chiami?
          Si usa un meccanismo windowed, con due
          finestre a scorrimento indipendenti della
          dimensione fissata di 64kb.
          La funzione VESA BIOS Extension da chiamare
          è la seguente:
          AX = 4F05h
          BH = 0 per impostare la posizione della
          finestra
          BH = 1 per leggerla
          BL contiene 0 o 1 per leggere la finestra A
          o B
          DX contiene l'offset, in unità "granulari"Corretto! Wow! Molto preciso.

          Se devi formattare un floppy da 80
          cilindri, 2 superfici e 18 settori per
          traccia, come organizzi la tabella degli
          header di settore?
          Chiamo la funzione 7h di INT 13h, che mi
          formatta il floppy in un botto solo e non mi
          rompo troppo i maroni... :-)
          Ti sembra interessante la tabellina di 4
          bytes (Traccia, Faccia, Numero_settore,
          Bytes_per_settore) puntata da ES:BX
          all'ingresso della 5h, da richiamare per
          ogni traccia da formattare dopo la chiamata
          preliminare a 18h e 7h, o piuttosto vuoi
          sapere come si riprogramma il PD765/8272A
          usando i port 3F2h, 3F4h, 3F5h e la relativa
          medium table al vettore INT 1Eh ?Corretto: la questione della tabella degli header era per complicare la situazione...

          Come distingui un Pentium da un 486 in
          modo sicuro?
          ROFL ! Se il case è chiuso, direi che è
          sufficiente utilizzare l'istruzione 0FA2h
          CPUID, supportata da tutti i processori
          Intel, dal '93 in poi.
          Dopo l'esecuzione, i bit [11:8] di EAX
          contengono 4 per la famiglia 80486, 5 per la
          pentium family...Non corretto.Molti 486 piu` vecchi del '93 sono ancora in circolazione. Testare EFLAGS sul bit che testimonia la presenza dell'istruzione CPUID prima di eseguire CPUID, se no ti becchi solo un excpetion 6.

          Come si passa da modalita` reale a
          modalita` virtuale protetta?
          Basta settare il flag VM nel registro
          EFlags. Peccato che non si possa fare
          direttamente. Ci sono due possibili modi
          pratici per entrare in modalità Virtual-86:
          a) Si crea un TSS e si imposta il relativo
          flag VM nell'immagine di EFlags. A questo
          punto, basta switchare sul task appena
          creato, e la CPU caricherà bellamente tutti
          i flags che trova, incluso il VM. Fine.

          b) Si può fare lo stesso scherzetto
          direttamente con lo stack. Vediamo.
          Si fa il PUSH dei registri di segmento, il
          vettore della mia routine 8086 e il solito
          EFlags. Si manipola la copia di EFlags sullo
          stack impostando VM, quindi si termina con
          IRET per fregare la CPU. La CPU ricarica
          EFlags dallo stack e va in V-86, saltando
          all'indirizzo della mia routine.
          Però questo funziona solo se si esegue con
          privilegio 0 almeno l'istruzione di
          ritorno... Mah, visto che si parlava di modalita` reale, il privilegio 0 e` garantito. Era sufficiente ORare il bit zero di CR0 e cancellare la coda di prefetch.

          Qual'e` il formato di un descrittore di
          segmento?
          Uff... vuoi un descrittore codice, dati o
          sistema ? Non hanno tutti esattamente lo
          stesso formato... in ogni caso, sono 64 bit
          suddivisi in 16 bitfields di diverse
          lunghezze, di cui 7 flags single-bit
          importanti. Partendo dal MSB, sono:
          - Base, 8 bit: il 4° byte (MSB)
          dell'indirizzo base lineare a 32 bit, nello
          spazio di indirizzamento di 4Gb;
          - G-bit, granularità: se è a 1, il campo
          "Limit" specifica il confine di segmento in
          unità di 4kb, altrimenti va inteso in bytes;
          - D-bit, default: funziona nei segmenti di
          codice. Se è zero, le istruzioni prive di
          prefisso usano 16 bit per operandi ed
          indirizzi. Altrimenti inverte il significato
          dei prefissi, lavorando di default a 32 bit;
          - segue uno zero fisso;
          - AVL-bit è disponibile;
          - Limit, 4 bit: nibble più significativo
          della dimensione del segmento;
          - P-bit, present: per lo swap, è uno se il
          segmento è presente attualmente in memoria;
          - DPL, 2 bit: Descriptor Privilege Level, da
          zero a tre;
          - Seguono un uno e uno zero fisso;
          - S-bit, sys-bit: se zero, indica un
          descrittore di sistema;
          - D/C-bit: indica se il segmento contiene
          dati (0) o codice (1). Tra parentesi, viva
          l'architettura Harvard dei
          microcontroller... con tutto il rispetto per
          Von Neumann.
          - C-bit, conforming: controlla il livello di
          privilegio del chiamante. Se il segmento
          codice è non-conforming, non può essere
          richiamato da un altro segmento con DPL
          diverso. Viceversa, se C-bit è impostato, il
          nostro segmento può essere richiamato da uno
          con DPL inferiore, mantenendo inalterato il
          CPL.
          - R-bit, readable: c'è bisogno di spiegare
          anche questo ? :-)
          - A-bit, accessed: viene settato
          direttamente dalla CPU durante l'accesso al
          segmento.
          - Seguono i tre byte dell'indirizzo base,
          dal terzo all'LSB, ed infine i due byte meno
          significativi di Limit.

          Nota dell'autore: che due maroni. Va bene
          sapere cos'è e a cosa serve, ma queste
          banalità da imparare a memoria non sono
          affatto prova di competenza... basta saper
          leggere una tabella, farsi due macro e/o
          usare un bel framework, magari PASS32 o
          il buon vecchio PMode di Tran.PMode eh?Allora la pensiamo precisamente allo stesso modo.Quanto alla domanda sui descrittori, be', bastava che tu rammentassi la guida di riferimento tecnico ai 386, come pubblicata da Intel... c'e` anche da dire che personalmente non e` che me la sia mai imparata a memoria: apro la guida e rileggo ;) pero` se tu sei riuscito a impararti a memoria tutte le posizioni di tutti i bit dell'access rights, e tutti gli schemi alternativi della struttura dei descrittori, tanto di cappello!

          A che indirizzo si trova per default la
          IVT della modalita` reale?
          Troppo difficile... perbacco... 0000:0000h:) Non si sa mai!

          Qual'e` la porta di IO che gestisce
          l'input da tastiera?
          60h per l'I/O, 64h per lo status check.
          "Qual è" si scrive senza apostrofo, BTW...Qual e` non credo di averlo mai visto scritto.Non e` l'abbreviazione di "quale e`", per cui togliendo la vocale si mette l'apostrofo?PS la porta e` quella giusta.

          Qual'e` il segnale di riconoscimento di un
          mouse connesso a una vecchia porta seriale?
          Come lo si interroga?
          E' sufficiente commutare per qualche
          millisecondo la linea DTR sul pin 4 (20) del
          connettore seriale DB9 (DB25). Ovvero, il
          bit 0 all'indirizzo
          • Anonimo scrive:
            Non hai capito un capslock
            Premessa: sono un laureando ma... MORTE AGLI ALBI.Non me ne fotte una mi***ia, MORTE AGLI ALBI.Fanc*lo.Credo che si debba assumere chi serve e chi ha le competenze, non chiudere le porte.Premesso questo, non hai capito un capslock :))) Come si abilita il capslock dalla modalità real... no questo non mi interessa. Anch'io sbaglio sempre ma si dice qual é senza apostrofo. Ci ho fatto tante figure di mer*a.Vorrei farti notare solo qualcosina, cmq mi sei simpatico.Primo, certo a progettare o programmare videogiochi preferirei uno come te piuttosto che uno come me. :)Secondo, a progettare grandi sistemi preferirei uno che sappia progettare.Terzo, se sei così competente sull'assembler, e in generale su quello che sei competente, o sai tutto di tutto, oppure c'é un altro ramo in cui non sei competente.Per esempio: come si dimostra la correttezza di un ciclo while?Eppure sperem, servono anche ste cose. Ma non credo che i laureati che credono all'albo pensino che questo serva.Loro sono per la maggior parte del ramo "ingegneria del software", il ramo leccac*lo di informatica. Questo lo so io e lo sanno anche loro, ma non lo ammetteranno mai. Comunque, anche loro ti potrebbero chiedere come si istanzia il pattern subject-observer in un certo preciso caso reale, e caz* anche quello serve.Un laureato ha competenze diverse da... boh, uno come te! Cosa sei, come ti definiresti? Per curiosità :)Eh scherzavo nel subject...
          • Anonimo scrive:
            XOR AX, AX MOV ES, AX OR ES:[417h], 20h
            - Scritto da: Non hai capito un capsloc
            Premessa: sono un laureando ma... MORTE AGLI
            ALBI.Lo dico anch'io. Lo direi per tutte le discipline, sono a favore di un regime meritocratico. Negli USA funziona benissimo, mi pare. MA soprattutto nel campo dell'informatica, dove in un anno possono cambiare moltissime cose, figuriamoci in 5... insomma, al di la` della preparazione iniziale, uno rimane indietro, immagino...
            Credo che si debba assumere chi serve e chi
            ha le competenze, non chiudere le porte.Fortunatamente, questo succede, oggi.
            Premesso questo, non hai capito un capslock
            :))) Come si abilita il capslock dalla
            modalità real... no questo non mi interessa.:) vedi titolo del post ;)e` una cosa divertente: variando i bit di stato del byte a 0000:0417h (uno dei blocchi dei keyb status flags) il BIOS reagisce quasi in tempo reale (tramite un controllo da parte di un vettore d'interrupt) e accende e spegne fisicamente le lucette... avevo fatto un programmino che le faceva rincorrere...
            Anch'io sbaglio sempre ma si dice qual é
            senza apostrofo. Ci ho fatto tante figure di
            mer*a.Ehm... ok, ti credo sulla parola e correggo il mio modo di scrivere. Fortunatamente non dobbiamo parlare di letteratura, se no si potrebbe anche dire che l'accento sul verbo essere alla terza persona va nell'altro senso ;)
            Vorrei farti notare solo qualcosina, cmq mi
            sei simpatico.E` reciproco: davvero, non credevo in cosi` poco tempo di trovare davvero qualcuno che sapesse rispondere a domande cosi` tecniche.
            Primo, certo a progettare o programmare
            videogiochi preferirei uno come te piuttosto
            che uno come me. :)Infatti e` quello che vorrei tanto fare, ma per ora trovo solo gente che ha bisogno per la maggior parte di convertitori d'archivi. Te lo consiglio se non trovi niente da fare, a proposito: sono piuttosto richiesti, si tratta di programmi semplici che prendono un file in un dato formato e lo convertano in un altro... a volte automatizzando in parte la conversione.
            Secondo, a progettare grandi sistemi
            preferirei uno che sappia progettare.Be`, non so cosa s'indende per "saper progettare", ma in genere i programmini di conversione, per quanto semplici, si`, li discuto prima a tavolino con la ditta interessata.
            Terzo, se sei così competente
            sull'assembler, e in generale su quello che
            sei competente, o sai tutto di tutto, oppure
            c'é un altro ramo in cui non sei competente.Be', premesso che professionalmente mi basterebbe essere competente in C/C++, e forse in PHP se c'e` da fare qualche cosina sul web, oltre che in HTML ovviamente (ma basta un niente per impararlo, quello)... premesso questo, ci sono certamente MOLTI rami in cui non sono competente. Uhm... per esempio non so nulla di come partire a sviluppare un'applicazione per una workstation SUN, tanto per dirne una, perche` non ci ho mai lavorato ne` ho trovato occasione per approfondire. E ho gravi lacune per quanto riguarda il funzionamento tecnico dei protocolli di rete anche piu` comuni: so a grandi linee come funzionano, ma da qui a progettare un driver PPP... darei forfait.
            Per esempio: come si dimostra la correttezza
            di un ciclo while?Be`, non e` che abbia letto un qualche libro volto a "dimostrare la correttezza di un ciclo while", cmq si presuppone che il ciclo si chiuda, immagino. Vuoi per la variazione delle condizioni che chiudono il ciclo, vuoi per via di una condizione interna che porta a un break. Immagino che una condizione che salta a pie` pari al di fuori del ciclo sia fuori discussione in ambito accademico, in quanto s'intende usare programmazione rigidamente strutturata. Uhm... "correttezza"... no, pero` potrei provare a cercare un testo specializzato su Google ;)
            Eppure sperem, servono anche ste cose. Ma
            non credo che i laureati che credono
            all'albo pensino che questo serva.

            Loro sono per la maggior parte del ramo
            "ingegneria del software", il ramo leccac*lo
            di informatica. Questo lo so io e lo sanno
            anche loro, ma non lo ammetteranno mai.
            Comunque, anche loro ti potrebbero chiedere
            come si istanzia il pattern subject-observer
            in un certo preciso caso reale, e caz* anche
            quello serve.Non l'ho mai fatto a livello conscio, ma probabilmente ho definito un'istanza subject-observer in qualche caso senza sapere che si chiamasse cosi` :) Dovrei avere un esempio in un'interfaccia grafica per DOS che ho usato in alcuni programmi, dove c'erano delle finestrelle interdipendenti...
            Un laureato ha competenze diverse da... boh,
            uno come te! Cosa sei, come ti definiresti?
            Per curiosità :)Ehm... diciamo "privato programmatore"?In pratica una ditta mi chiama, in genere perche` ha saputo da un altra ditta di un programma che ho fatto per loro, e mi spiega che il problema da risolvere, che appunto in genere si rivela essere una questione di conversione di archivi. Tutto li`... al momento non ho intenzione di mettermi a fare qualcosa di piu` impegnativo perche` ho bisogno di un po' di tempo libero per curare i miei progettini personali. Ammetto io stesso di non lavorare ufficialmente a qualcosa di prestigioso e per cui vengo pagato profumatamente, perche` non e` vero, ne` ho mai voluto che lo fosse (perche` m'inchioderebbe, dovrei legarmi come dipendente). Sono immaturo, ma non incompetente. Se poi gli albi dovessero spuntarla... be`... son sempre in tempo a re-iscrivermi all'universita`, e non ho una situazione economica "d'emergenza immediata". Per ora, visto che mi piacciono i miei progetti personali, e che mi porterebbero a fare un lavoro che mi piacerebbe, considererei il corso di laurea come una perdita di tempo.
            Eh scherzavo nel subject...figurati... :)
          • Anonimo scrive:
            Re: XOR AX, AX MOV ES, AX OR ES:[417h], 20h
            - Scritto da: alex¸tg
            e` una cosa divertente: variando i bit di
            stato del byte a 0000:0417h (uno dei blocchi
            dei keyb status flags) il BIOS reagisce
            quasi in tempo reale (tramite un controllo
            da parte di un vettore d'interrupt) e
            accende e spegne fisicamente le lucette...
            avevo fatto un programmino che le faceva
            rincorrere...Un esercizio divertente... che coinvolge due microcontroller di classe 8042 ed il KBD BIOS. Lo faceva anche il buon vecchio Checkit nella suite di test per la tastiera ;-)Ci ho lavorato molto attorno per una delle prime librerie Clipper S'87, per avere il controllo totale della tastiera e discernere Alt, Ctrl e Shift DX e SX (c'è di mezzo anche il registro "esteso" della tastiera, che il BIOS tiene in 0496h).Però ti devo tirare le orecchie: perchè usi ES ? Sprechi un byte di prefisso per ogni accesso... ;-)
            "correttezza"... no, pero` potrei provare a
            cercare un testo specializzato su Google ;)Ti consiglio "Semantica formale dei linguaggi di programmazione" di Winskel, lo trovi in libreria in italiano. Non ricordo l'editore... ma è uno dei migliori testi in circolazione, AFAIK.
          • Anonimo scrive:
            Re: XOR AX, AX MOV ES, AX OR ES:[417h], 20h


            "correttezza"... no, pero` potrei provare
            a

            cercare un testo specializzato su Google
            ;)
            Ti consiglio "Semantica formale dei
            linguaggi di programmazione" di Winskel, lo
            trovi in libreria in italiano. Non ricordo
            l'editore... ma è uno dei migliori testi in
            circolazione, AFAIK.Mortacci. I matematici sono gente superiore, io l'ho sempre detto. Altro che ingegneri :))) Per favore niente flame :))Ecco, Alex, questo qua é un esempio di persona che é andata in due direzioni opposte :=)Il testo, io ce l'ho in inglese ma la casa editrice dovrebbe essere la stessa,Glynn Winskel"Ther formal Semantics of Programming Languages An Introduction"The MIT PressOppure ancheKrzystof R. Apt - Ernst-Rudiger Olderog"Verification of sequential and concurrent programs"SpringerByez
          • Anonimo scrive:
            Re: XOR AX, AX MOV ES, AX OR ES:[417h], 20h
            - Scritto da: Piratone
            Mortacci. I matematici sono gente superiore,
            io l'ho sempre detto. Altro che ingegneri
            :))) Per favore niente flame :))LOL ! A dire il vero, non mi sono mai lasciato coinvolgere in questo genere di flames (ne ho fatti abbastanza, C64 vs Spectrum, DOS vs Win, etc...). Purtroppo nascono come divertenti goliardate, ma poi diventano guerre di religione... però non c'è niente di male nel dire che la facoltà di Scienze MFCN forma, appunto, dei "piccoli" scienziati (ce ne vuole, dopo la laurea... almeno altrettanti anni, tra dottorato e specializzazioni), con una solidissima base generale ed un metodo "forte", su cui si possono costruire anche delle belle specializzazioni, secondo l'inclinazione personale. Gli ingegneri escono già con una discreta specializzazione, oltre a delle buone basi, quindi di norma sono più orientati all'applicativo, ed a ciò aggiungono l'esperienza sul campo. Con questo, conosco ingegneri che prendono la seconda laurea o il dottorato in matematica (e magari si mettono a far ricerca sulle PDE in spazi di Banach o sulle superfici minime, altro che applicazioni pratiche...), ed anche matematici e fisici teorici che si prendono una seconda laurea in ingegneria... il mondo è bello perchè è vario :-)
            Ecco, Alex, questo qua é un esempio di
            persona che é andata in due direzioni
            opposte :=)Beh, basta solo che non vada in schizofrenia e sdoppiamento della personalità... :-)))
          • Anonimo scrive:
            Re: XOR AX, AX MOV ES, AX OR ES:[417h], 20h
            - Scritto da: Andrea
            - Scritto da: alex¸tg

            e` una cosa divertente: variando i bit di

            stato del byte a 0000:0417h (uno dei
            blocchi

            dei keyb status flags) il BIOS reagisce

            quasi in tempo reale (tramite un controllo

            da parte di un vettore d'interrupt) e

            accende e spegne fisicamente le lucette...

            avevo fatto un programmino che le faceva

            rincorrere...
            Un esercizio divertente... che coinvolge due
            microcontroller di classe 8042 ed il KBD
            BIOS. Lo faceva anche il buon vecchio
            Checkit nella suite di test per la tastiera
            ;-)
            Ci ho lavorato molto attorno per una delle
            prime librerie Clipper S'87, per avere il
            controllo totale della tastiera e discernere
            Alt, Ctrl e Shift DX e SX (c'è di mezzo
            anche il registro "esteso" della tastiera,
            che il BIOS tiene in 0496h).gia`... mi e` stato molto utile controllare i flags di stato della tastiera... per non rompersi tanto a mettere codice di debugging "fisso": in genere facevo fare a un programma una certa cosa se nell'istante in cui una certa procedura veniva eseguita era premuto caps lock, o shift destro, o shift sinistro, o qualcos'altro... e avevo anche fatto un TSR che intercettava l'int 13h forzandola a dire che un disco rigido era protetto, e che era attivato da "scroll lock". Ma Windows ci impazziva: non riusciva a capire come poteva essere protetto dalla scrittura, un disco rigido, a livello hardware... :D e tirava certi messaggi d'errore tremendi... integrita` della FAT compromessa, perdite di dati... naturalmente non era mai vero nulla perche` la povera int 13h non scriveva proprio nulla sul disco... comunque e` sempre possibile che qualche parte di un kernel provi a eseguire operazioni direttamente tramite le porte di controllo dell'HD, quindi non lo consiglio ;)
            Però ti devo tirare le orecchie: perchè usi
            ES ? Sprechi un byte di prefisso per ogni
            accesso... ;-)Perche` DS in genere mi serve per accedere ai dati... ES, a meno di non sapere a priori di lavorare su 386 e superiori, lo tratto come "registro di segmento che punta a quello che mi pare in un dato momento". Ah, com'e` bello il flat, com'e` veloce il flat a 32 bit... :)

            "correttezza"... no, pero` potrei provare
            a

            cercare un testo specializzato su Google
            ;)
            Ti consiglio "Semantica formale dei
            linguaggi di programmazione" di Winskel, lo
            trovi in libreria in italiano. Non ricordo
            l'editore... ma è uno dei migliori testi in
            circolazione, AFAIK.Ehm... casomai mi iscrivo all'universita`, se un giorno dovessi per forza o per capriccio, diventare curioso sulla "semantica formale". Per ora penso che continuero` a ragionare su quel contatore che non viene incrementato, o su quella variabile globale usata per sbaglio in una funzione ricorsiva... per scoprire perche` 'sto cacchio di programma va in loop :D
          • Anonimo scrive:
            Re: XOR AX, AX MOV ES, AX OR ES:[417h], 20h
            - Scritto da: alex¸tg
            e avevo anche
            fatto un TSR che intercettava l'int 13h
            forzandola a dire che un disco rigido era
            protetto, e che era attivato da "scroll
            lock". Ma Windows ci impazziva: non riusciva
            a capire come poteva essere protetto dalla
            scrittura, un disco rigido, a livello
            hardware... :D [...]
            comunque e` sempre possibile che qualche
            parte di un kernel provi a eseguire
            operazioni direttamente tramite le porte di
            controllo dell'HD, quindi non lo consiglioEh sì... purtroppo, per INT13 il TSR non è sufficiente, occorre proprio un VxD e registrarlo a dovere... :-/ OK, sembra banale scritto così in due righe, ma prima di avere in mano un foglio di carta che ne parlasse QUALCUNO ci ha passato un paio di notti...
            Perche` DS in genere mi serve per accedere
            ai dati... ES, a meno di non sapere a priori
            di lavorare su 386 e superiori, lo tratto
            come "registro di segmento che punta a
            quello che mi pare in un dato momento". Ah,
            com'e` bello il flat, com'e` veloce il flat
            a 32 bit... :)Eh sì... ci si possono permettere tanti largheggiamenti, in flat mode... se non ci fosse, andrebbe inventato :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: XOR AX, AX MOV ES, AX OR ES:[417h], 20h

            Ehm... casomai mi iscrivo all'universita`,
            se un giorno dovessi per forza o per
            capriccio, diventare curioso sulla
            "semantica formale". Per ora penso che
            continuero` a ragionare su quel contatore
            che non viene incrementato, o su quella
            variabile globale usata per sbaglio in una
            funzione ricorsiva... per scoprire perche`
            'sto cacchio di programma va in loop :DLa semantica ti aiuta a formalizzare, ma applicando le regole alla cieca non si fa un bel tubo (se no lo faremmo fare ai computer): in ogni caso ti servirebbe saper fare questo tipo di ragionamento, per fare la dimostrazione.Quindi sei a metà dell'opera :)
          • Anonimo scrive:
            Re: XOR AX, AX MOV ES, AX OR ES:[417h], 20h


            Vorrei farti notare solo qualcosina, cmq
            mi

            sei simpatico.

            E` reciproco: davvero, non credevo in cosi`
            poco tempo di trovare davvero qualcuno che
            sapesse rispondere a domande cosi` tecniche.Grazie per la simpatia a gratis, ma non sono Andrea...


            Secondo, a progettare grandi sistemi

            preferirei uno che sappia progettare.

            Be`, non so cosa s'indende per "saper
            progettare", ma in genere i programmini di
            conversione, per quanto semplici, si`, li
            discuto prima a tavolino con la ditta
            interessata.Beh, progettare un sistema informatico con un centro elaborazione dati e tante filiali, che so tipo una rete di filiali di una banca, con tanto di considerazioni di sicurezza, ridondanza dei dati del ced, ottimizzazione dei costi dei collegamenti interfiliale, backup dei dati, transazioni sicure, come immaginerai ci vuole una squadra di professionisti, così come per scrivere un videogioco.

            Per esempio: come si dimostra la
            correttezza

            di un ciclo while?

            Be`, non e` che abbia letto un qualche libro
            volto a "dimostrare la correttezza di un
            ciclo while", cmq si presuppone che il ciclo
            si chiuda, immagino. Vuoi per la variazione
            delle condizioni che chiudono il ciclo, vuoi
            per via di una condizione interna che porta
            a un break. Immagino che una condizione che
            salta a pie` pari al di fuori del ciclo sia
            fuori discussione in ambito accademico, in
            quanto s'intende usare programmazione
            rigidamente strutturata.Quello é la "semantica" del ciclo while, puoi scegliere nel dare la semantica del linguaggio (cosa che non si fa mai, ma si sta incominciando a fare sempre con linguaggi tipo haskell) se consentire il salto o no nella condizione (orrore! :-) ).Poi a seconda della semantica strutturi le dimostrazioni di conseguenza.Ovviamente a grandi é come hai detto tu, però per avere la stessa precisione del subject di questo post nel rispondere a domande del genere ti serve (non a te personalmente, intendo in genere) un corso universitario, oppure il libro del corso, tanto a me seguire le lezioni ha sempre fatto perdere più tempo che studiare direttamente.E ci sono molti argomenti paralleli a questo. E anche perpendicolari. Per esempio la programmazione funzionale, le monadi o quant'altro... o vai in una direzione o vai in un'altra. Poi col tempo ne puoi anche coltivare tre o quattro, ma la quinta la trovi sempre.
            Non l'ho mai fatto a livello conscio, ma
            probabilmente ho definito un'istanza
            subject-observer in qualche caso senza
            sapere che si chiamasse cosi` :) Dovrei
            avere un esempio in un'interfaccia grafica
            per DOS che ho usato in alcuni programmi,
            dove c'erano delle finestrelle
            interdipendenti...Si, però un conto é avere una idea ammetterai di cos'é quel pattern, un conto é conoscere decine di pattern e saperli istanziare, avere in mente già i diagrammi UML quando devi andare a fare il progetto, sapere già sentendo il requisito quale dei pattern che conosci dovrai usare.Sono competenze specifiche, non possiamo averle tutte.Nel senso, anch'io ho una idea del fatto che per scrivere in memoria video da DOS devi mettere un registro base all'inizio della memoria e poi usare un registro come displacement, ma da qui a saper scrivere una demo... ne passa. Anche se andando a prendere la documentazione che possiedo, oppure guardando il tuo post più sopra ^__^ saprei dirti la procedura esatta.
          • Anonimo scrive:
            Re: XOR AX, AX MOV ES, AX OR ES:[417h], 20h
            - Scritto da: Piratone ex Capslock(faccio qualche cut qua e la` per ridurre l'ingombro)


            Secondo, a progettare grandi sistemi


            preferirei uno che sappia progettare.



            Be`, non so cosa s'indende per "saper

            progettare", ma in genere i programmini di

            conversione, per quanto semplici, si`, li

            discuto prima a tavolino con la ditta

            interessata.

            Beh, progettare un sistema informatico con
            un centro elaborazione dati e tante filiali,
            che so tipo una rete di filiali di una
            banca, con tanto di considerazioni di
            sicurezza, ridondanza dei dati del ced,
            ottimizzazione dei costi dei collegamenti
            interfiliale, backup dei dati, transazioni
            sicure, come immaginerai ci vuole una
            squadra di professionisti, così come per
            scrivere un videogioco.Per scrivere un videogioco no.Anche complesso, anche competitivo.Ho le prove: prendi Orbiter 2001, per esempio.E` gratis e si trova in rete. Non e` proprio un gioco, e` un simulatore, pero` l'ha scritto praticamente un solo tizio, coadiuvato in seguito, ma piu` per questioni di tempo, da pochi altri... conosci "Spyro The Dragon" e la Insomniac? Erano quattro gatti... tre dei quali non laureati (non aventi l'equivalente della laurea italiana)... e che dire della serie Mercenary su Amiga? Non ho ancora capito (e penso non l'abbia capito nessuno) come Woakes abbia fatto per avere un effetto simile al BSP tree sorting SENZA usare il BSP tree... eppure gli oggetti li ordinava sempre bene... boh? Ma sto divagando e son le 3 passate... andrei anche a letto...


            Per esempio: come si dimostra la

            correttezza


            di un ciclo while?



            Be`, non e` che abbia letto un qualche
            libro

            volto a "dimostrare la correttezza di un

            ciclo while", cmq si presuppone che il
            ciclo

            si chiuda, immagino. Vuoi per la
            variazione

            delle condizioni che chiudono il ciclo,
            vuoi

            per via di una condizione interna che
            porta

            a un break. Immagino che una condizione
            che

            salta a pie` pari al di fuori del ciclo
            sia

            fuori discussione in ambito accademico, in

            quanto s'intende usare programmazione

            rigidamente strutturata.

            Quello é la "semantica" del ciclo while,
            puoi scegliere nel dare la semantica del
            linguaggio (cosa che non si fa mai, ma si
            sta incominciando a fare sempre con
            linguaggi tipo haskell) se consentire il
            salto o no nella condizione (orrore! :-) ).Brr! Chissa` come sarebbe spaventoso il self-modifying code, allora :D
            Ovviamente a grandi é come hai detto tu,
            però per avere la stessa precisione del
            subject di questo post nel rispondere a
            domande del genere ti serve (non a te
            personalmente, intendo in genere) un corso
            universitario, oppure il libro del corso,
            tanto a me seguire le lezioni ha sempre
            fatto perdere più tempo che studiare
            direttamente.uhm... chiaro. Spero solo che chi vuole un programma non mi chieda preventivamente qualcosa del genere :)
            E ci sono molti argomenti paralleli a
            questo. E anche perpendicolari. Per esempio
            la programmazione funzionale, le monadi o
            quant'altro... o vai in una direzione o vai
            in un'altra. Poi col tempo ne puoi anche
            coltivare tre o quattro, ma la quinta la
            trovi sempre.


            Non l'ho mai fatto a livello conscio, ma

            probabilmente ho definito un'istanza

            subject-observer in qualche caso senza

            sapere che si chiamasse cosi` :) Dovrei

            avere un esempio in un'interfaccia grafica

            per DOS che ho usato in alcuni programmi,

            dove c'erano delle finestrelle

            interdipendenti...

            Si, però un conto é avere una idea
            ammetterai di cos'é quel pattern, un conto é
            conoscere decine di pattern e saperli
            istanziare, avere in mente già i diagrammi
            UML quando devi andare a fare il progetto,
            sapere già sentendo il requisito quale dei
            pattern che conosci dovrai usare.Anch'io ho in mente come fare una certa cosa quando mi chiedono di farla, in genere... comunque ho paura che si vada troppo sul filosofico...
            Sono competenze specifiche, non possiamo
            averle tutte.Certo.Infatti la questione non e` se la laurea serve o non serve. Sicuramente aiuta, solo che non sarebbe giusto impedire di lavorare a chi non ce l'ha.
            Nel senso, anch'io ho una idea del fatto che
            per scrivere in memoria video da DOS devi
            mettere un registro base all'inizio della
            memoria e poi usare un registro come
            displacement, ma da qui a saper scrivere una
            demo... ne passa. Anche se andando a
            prendere la documentazione che possiedo,
            oppure guardando il tuo post più sopra ^__^
            saprei dirti la procedura esatta.Mah... non importa.Non e` piu` necessario... mi parrebbe strano che uno dovesse usare le vecchie modalita` testo senza nemmeno usare un qualche tipo di console output...
          • Anonimo scrive:
            Re: XOR AX, AX MOV ES, AX OR ES:[417h], 20h


            Brr! Chissa` come sarebbe spaventoso il
            self-modifying code, allora :DNon ci ho mai pensato. Preferisco pensare che non dovrò mai lavorare con quel tipo di programmi :)Già per dare semantica ai salti ci vuole un libro a parte :)
            Certo.
            Infatti la questione non e` se la laurea
            serve o non serve. Sicuramente aiuta, solo
            che non sarebbe giusto impedire di lavorare
            a chi non ce l'ha.D'accordo a mille...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non hai capito un capslock
            - Scritto da: Non hai capito un capsloc

            Per esempio: come si dimostra la correttezza
            di un ciclo while?Perbacco, con le regole di correttezza parziale del grande Hoare. Oltre agli assiomi atomici di correttezza, esiste appunto una terna di regole fondamentali: la while, la if-then-else e la sequenza, secondo la decomposizione di Böhm-Jacopini in iterazione-selezione-sequenza.Dimostrare che un ciclo while è corretto si riduce a dimostrare che il predicato {p(x, y) & t(x, y)} S {p(x, y)} è vero, dove p(x, y) è la invariante della while e t(x, y) la condizione di ricorsione, mentre S è il corpo della while.Per poter eseguire la while dovrà essere vero not t(x, y), e quindi p(x, y) & not t(x, y) = p(x, y) & 1sarà vero dopo il while se, essendo p(x, y) vero prima, p(x, y) resterà vero indipendentemente dal numero di volte che il corpo S viene eseguito. Spero risulti chiaro scritto così...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non hai capito un capslock

            Perbacco, con le regole di correttezza
            parziale del grande Hoare. Oltre agli
            assiomi atomici di correttezza, esiste
            appunto una terna di regole fondamentali: la
            while, la if-then-else e la sequenza,Perché non anche l'assegnamento e skip? Chiedo per sapere :)Ed hai tralasciato di menzionare la correttezza totale e la funzione di terminazione a cui faceva inconsciamente riferimento Alex :) Ma sei un grande comunque... rispondere a due argomenti così opposti con competenza.Cos'è una monade in programmazione funzionale ? ^__^ Mi diverto un po' però spero che se qualcuno legge non ci prenda per sboroni, ci stiamo facendo solo un piccolo OT rarissimo fra teorici :)))
          • Anonimo scrive:
            Re: Non hai capito un capslock
            - Scritto da: Piratone
            Perché non anche l'assegnamento e skip?
            Chiedo per sapere :)L'ho dato per scontato, hai ragione di chiedere... sono loro due gli assiomi atomici di correttezza, assegnamento e null, a cui accennavo all'inizio. :-)
            Ed hai tralasciato di menzionare la
            correttezza totale e la funzione di
            terminazione a cui faceva inconsciamente
            riferimento Alex :) Sì, la correttezza totale mi pareva effettivamente fuori luogo, dato che avevi chiesto esplicitamente della while, non volevo scrivere proprio un trattato. :-) Per la fondamentale esplicitazione della terminazione (che però si deve considerare inclusa in S per salvare la dimostrazione :-)), in effetti non avevo ancora letto Alex quando ho risposto...
            Ma sei un grande
            comunque... rispondere a due argomenti così
            opposti con competenza.Per carità... in fondo, Dana Scott era una dei nostri, no ? ;-) Quindi qualcosina di lambda calcolo e semantiche denotazionali e formali bisogna saperlo... ne va del prestigio della categoria :-DScherzi a parte, il buon vecchio Z e derivati sono molto utilizzati per le specifiche formali, e quindi ci vuole un minimo di familiarità col tutto...
            Cos'è una monade in programmazione
            funzionale ? Eheheh... la monade è un'idea divertente, una funzione che non fa nulla MA ha un side effect nel processo ! Mi viene in mente Python... non credo lo userò mai, ma lo trovo veramente uno dei linguaggi più interessanti degli ultimi tempi.
            Mi diverto un po' però spero che se qualcuno
            legge non ci prenda per sboroni, ci stiamo
            facendo solo un piccolo OT rarissimo fra
            teorici :)))Hai ragione, non capita spesso di leggere messaggi del genere ! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non hai capito un capslock

            Mi viene in mente
            Python... non credo lo userò mai, ma lo
            trovo veramente uno dei linguaggi più
            interessanti degli ultimi tempi.
            Haskell... python é una fregatura: é tipato dinamicamente, mentre haskell é tipato staticamente con un sistema di tipi simile a Ocaml, e il fatto di essere tipato staticamente ti garantisce mooolto poco debugging, diciamo che scovi moltissimi errori durante la compilazione.Ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: Non hai capito un capslock
            - Scritto da: Piratone

            Haskell... python é una fregatura: é tipato
            dinamicamente, mentre haskell é tipato
            staticamente con un sistema di tipi simile a
            Ocaml, e il fatto di essere tipato
            staticamente ti garantisce mooolto poco
            debugging, diciamo che scovi moltissimi
            errori durante la compilazione.Sì, ho letto qualcosa recentemente su Haskell. Ripeto, non ho occasione di usarli, al di là di qualche semplice applicazione intra muros, ma ammiro il progresso in questi giovani linguaggi :-)La tipizzazione statica è l'approccio più intuitivo e naturale, pur mantenendo un forte rigore. Soprattutto, i tipi statici rientrano nel quadro generale di un approccio ottimizzato: per esempio, Embedded C++ (che pure stenta a conquistarsi un ampio mercato, dalle nostre parti) è stato progettato da subito senza RTTI, dati gli svantaggi sia in termini di solidità del codice che tu accenni sopra, sia di spreco di risorse a runtime...
          • Anonimo scrive:
            Eh! Chiarissimo!
            - Scritto da: Andrea

            - Scritto da: Non hai capito un capsloc



            Per esempio: come si dimostra la
            correttezza

            di un ciclo while?
            Perbacco, con le regole di correttezza
            parziale del grande Hoare. Oltre agli
            assiomi atomici di correttezza, esiste
            appunto una terna di regole fondamentali: la
            while, la if-then-else e la sequenza,
            secondo la decomposizione di Böhm-Jacopini
            in iterazione-selezione-sequenza.

            Dimostrare che un ciclo while è corretto si
            riduce a dimostrare che il predicato
            {p(x, y) & t(x, y)} S {p(x, y)}
            è vero, dove p(x, y) è la invariante della
            while e t(x, y) la condizione di ricorsione,
            mentre S è il corpo della while.

            Per poter eseguire la while dovrà essere
            vero
            not t(x, y), e quindi
            p(x, y) & not t(x, y) = p(x, y) & 1
            sarà vero dopo il while se, essendo p(x, y)
            vero prima, p(x, y) resterà vero
            indipendentemente dal numero di volte che il
            corpo S viene eseguito. mah, mi sembra un po' qualcosa come: per fare una padellata di wurstel con patatine fritte, servono uno o piu` wurstel w, una o piu` patatine p, una certa quantita` di olio o, una padella P, un fornello f, un po' di sale s, e a questo puntoP
          • Anonimo scrive:
            Re: Eh! Chiarissimo!

            ma chi e` quello che si fa tutti i conti
            prima di cena? e per disegnare il flow-chart
            di Internet Explorer, per esempio,
            basterebbe un foglio di superficie pari a
            quella dell'Italia? :DBeh, dipende dai casi. Innanzitutto, per avere un software verificato di grandi dimensioni, occorrerebbe una vasta quantità di riuso di codice con dimostrazione, poi considera che di solito la verifica si fa sulle porzioni piccole e critiche, se si fa (non é una pratica molto diffusa).Se si dovesse diffondere, ci saranno i programmatori e i dimostratori, inteso come esseri umani... il doppio di lavoro, però potrai garantire di non avere bug, o meglio di rispettare le specifiche.
          • Anonimo scrive:
            Re: Wow, fa' un po' vedere...
            - Scritto da: alex¸tg
            Aspetterei a ridere.Ridere fa sempre bene... :-)
            Corretto.
            E citata anche la memoria video testuale,
            non male!Vedi, dev'essere una questione generazionale: la B800h l'ho usata migliaia di volte, per me è naturale pensare PRIMA a quella memoria video... non faccio grafica, in effetti, se non tramite i widgets di Athena o Motif, o simili.
            Molti 486 piu` vecchi del '93 sono ancora in
            circolazione. Per fortuna, non nei controlli industriali... è molto più facile trovare un 5x86 - e sarebbe perfettamente inutile un codice del genere in firmware, per noi la piattaforma è sempre nota a priori :-)
            Testare EFLAGS sul bit che
            testimonia la presenza dell'istruzione CPUID
            prima di eseguire CPUID, se no ti becchi
            solo un excpetion 6.Sì, ho il codice completo che ho scritto anni fa, ed un altro paio di esempi simili (tra cui quello Intel). Ma, come per l'Abrash, non sono andato a riguardarmeli, ho risposto e basta. Certi pezzi di software sono come i teoremi: una volta dimostrati, li usi e non ci pensi più...
            Mah, visto che si parlava di modalita`
            reale, il privilegio 0 e` garantito. Era
            sufficiente ORare il bit zero di CR0 e
            cancellare la coda di prefetch.Non si sa mai, meglio essere precisi e completi...
            PMode eh?
            Allora la pensiamo precisamente allo stesso
            modo.E' un ottimo pezzo di codice. Uno dei migliori della sua categoria, solo PASS32 è superiore IMO. Ma è anche molto più moderno e raffinato...
            Quanto alla domanda sui descrittori, be',
            bastava che tu rammentassi la guida di
            riferimento tecnico ai 386, come pubblicata
            da Intel... c'e` anche da dire che
            personalmente non e` che me la sia mai
            imparata a memoria: apro la guida e rileggo
            ;) Lo fanno più o meno tutti... me compreso :-)
            pero` se tu sei riuscito a impararti a
            memoria tutte le posizioni di tutti i bit
            dell'access rights, e tutti gli schemi
            alternativi della struttura dei descrittori,
            tanto di cappello!Beh, questo è un caso estremo, ho insegnato l'argomento in un paio di corsi interni ed a forza di ripeterlo... ma basta usare qualche trucco associativo, niente di trascendentale. Ho dovuto imparare cose più sfuggenti, per la verità: e spesso non ricordo i tasti del vi (anche per questo preferisco il QEdit !) :-)In ogni caso, è solo un'esercizio... bisogna e basta sapere dove cercare le informazioni al momento opportuno, non c'è bisogno di Pico della Mirandola ! Il cervello va usato per quello che sa fare meglio: pensare, intuire, dedurre in modo diacronico o sincronico, analitico o sintetico, secondo i casi. Per sbattere lì migliaia di informazioni ci sono mezzi migliori, più rapidi ed a prova di errore, dalla carta ai magneto-ottici.
            Qual e` non credo di averlo mai visto
            scritto.
            Non e` l'abbreviazione di "quale e`", per
            cui togliendo la vocale si mette
            l'apostrofo?Le parole di base sono quelle, ma non si tratta di una elisione (che si riconosce dall'apostrofo, appunto), bensì di un troncamento, detto apocope, come in "aver fame". Trae in inganno perchè il verbo "è" è una vocale, diversamente dall'esempio appena fatto, ma l'accento non ci vuole.
            Be', io l'ho trovata montata sul PC, e non
            e` che dia problemi, non fa conflitti e mi
            e` sembrata una buona idea per
            standardizzare almeno una capacita` minima
            di riprodurre audio digitale in PCM...Sono troppo pigro per certe cose... mi limito ad usare Guitar Pro ed il suo MIDI, anche se da qualche parte ho una mezza dozzina di CD zeppi di "trucchi" audio/video/3D per demomakers ed affini. E, naturalmente, il librone nero di Abrash: nessuno può dirsi Programmatore se non ha studiato lo Zen ! :-)
            Bene, pero` spiegami una cosa: questi
            dettagli li insegnano "per default" in un
            corso universitario? O, se sei laureato, li
            hai imparati col tempo? Perche` lo scopo
            della questione era capire questo: quanto
            l'universita` prepari i suoi studenti.Mah, non so quanto ti aiuti per la statistica. Io sono un matematico, orientamento numerico-applicativo, e lavoro in un settore industriale piuttosto ristretto, nel quale le competenze system-level su cui abbiamo scherzato sono basilari per iniziare a pensare di lavorare. Non ho certo fatto dei gran laboratori di programmazione assembler per il corso di Laurea - in compenso ho imparato molte materie, perlopiù utili ed interessanti, e soprattutto un approccio metodologico durevole, alla faccia delle tecnologie che si rincorrono un pò follemente, come magari piacerebbe ai personaggi un pò folli di Lewis Carroll. Tuttavia, la mia conoscenza system-level nasce nei primi anni '80, programmando in assembly su PET e PC dell'epoca, prima di arrivare all'Università e parallelamente allo studio. Confesso che BASIC e Forth mi facevano un pò senso già allora, e la mia morbosa curiosità per l'hardware ha fatto il resto.Molti argomenti, fino al codesign, li ho poi ritrovati quando ho preso il Master in Controlli Automatici. Certamente in alcune specializzazioni si studiano seriamente i dettagli architetturali, a livello di hardware, firmware, microcodice: non mi sono mai posto il problema di quantificare quanto ne sappiano in realtà gli informatici più giovani, ed in generale chi non ha fatto l'esperienza fondante degli anni '80, ma da quello che leggo su NG e forum, e dal quel che sento nei corsi, mi pare che la media sia bassina.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gah! credevo che fossi quello di sopra...
            - Scritto da: alex¸tg
            sai che per velocizzare il
            trasferimento di memoria dalla RAM alla VRAM
            ho cominciato, dai Pentium in su, a usare
            dei cicli con istruzioni di caricamento in
            virgola mobile? Oh! Sono 2 volte piu` veloci
            di una rep movsd, non ci credevo ma lo
            sono... sfruttano tutti i 64 bit del bus
            interno, e li trasferiscono tutti insieme.
            Invece di movsd, intendo, fld/fstp con una
            quadword di dati... la cosa buffa e` che
            funziona davvero piu` velocemente. Il
            doppio. Tu come faresti?Sì, non è esattamente il doppio, ma ci va molto vicino. E' la strategia generale in assoluto più performante che esista per spostare memoria (fuori dalla cache, s'intende) da un punto all'altro :-)In pratica, guardando la cosa dal lato della cache, trasformi 8 spostamenti di 32 bit (una cache line) in 4 spostamenti di 64 bit: se la destinazione non è la cache primaria, questo lavoro richiede l'intervento della coda di output della CPU per la scrittura. Dato che di solito il collo di bottiglia è lì, è ovvio che velocizzi di molto l'operazione sfruttando il parallelismo del bus, fino ad arrivare al ratio teorico di 2x.Altre soluzioni sono più adatte a casi specifici, ma in generale meno performanti: ad esempio, sfruttare l'allineamento e la cache, oppure usare MMX e magari dei loop in tandem. C'è poi il solito problema dell'Address Generation Interlock, quindi ci vuole una pazienza da mosaicista per creare loops con le istruzioni ben appaiate, inserendo istruzioni utili tra un load ed uno store... oltre alla documentazione Intel sull'ottimizzazione, il libro di Rick Booth "Inner loops" della AWL è una vera Bibbia in merito :-)
            Grazie, vedro` se c'e` ancora... in effetti
            sarebbe proprio qualcosa di mirato, visto
            che si tratta di un "piccolo linguaggio",
            anche se nel suo ambito (riproduzione
            audio/video, gestione files, gestione delle
            periferiche piu` comuni) e` comunque
            general-purpose.Ottimo, i little languages sono comodissimi... e il libro è abbastanza utile, soprattutto per avere un quadro generale. Inutile prendere l'Aho col dragone per queste applicazioni... anche se non fa male ;-)
            Probabilmente si`... forse volevo vedere se
            trovavo qualcuno "abbastanza vecchio"...
            senza offesa, eh? io ho 26 anni e mi
            considero in effetti un vecchio
            nostalgico...Eheheh io ne ho quasi dieci in più... e sono un vecchio nostalgico, soprattutto di FIDOnet e dintorni ;-)
            Questo me lo dovro` cercare... se esiste in
            internet... se non altro per curiosita`.http://www.sandh.com/tsx32.htmPuoi anche scaricare lo shareware ed un bel pò di documentazione, per prendere confidenza.
            A me piace numerare
            le celle cosi` come sono :) viva la
            semplicita`... se poi il kernel viene
            sovrascritto da un'applicazione impazzita,
            vedremo di non scrivere applicazioni che
            possono impazzire :DBeh, magari non certificherebbero le tue applicazioni per l'hard realtime, ma è un approccio valido anche quello, specialmente se il tuo software non maneggia scorie radioattive o una fresa CN a ponte, con 6 metri di luce... :-)
            naturalmente faccio una decina di backups su
            una decina di HD diversi... ho l'ossessione
            del backup :) Non dirlo a me... la IOmega dovrebbe farmi socio onorario :-) A casa faccio backup incrociati su tutte le macchine, da lì sui due serverini Linux(comodissimo Samba ed affidabilissimo ReiserFS...), e da lì su nastro... più qualche CD mensile... etc. etc. etc.In ogni caso, Murphy è sempre in agguato ! :-)
            poi non mi e` mai capitato che
            un'area di un HD si rompesse perche` ci ho
            scritto sopra troppe volte, pero` ho sempre
            immaginato che possa accadere...In effetti ho qualche dubbio, ma l'MTBF dell'insieme testina-disco è decisamente elevato... però può capitare che un settore in un cluster diventi illeggibile.
            Proprio... ci sono dei vecchi demo del '94
            che fanno delle cose che a tutt'oggi non ho
            ancora capito :) nemmeno disassemblandoli
            riga per riga...Eheheh i demomakers hanno sicuramente i loro segreti... come i druidi celtici... :-)
            Pero` ci sono cose, come l'avera a
            disposizione un frame buffer, o anche
            l'accesso diretto alla VRAM, specie se la
            cosa e` organizzata secondo uno standard,
            che potrebbero benissimo convivere con i
            S.O. "moderni"... in fondo uno schermo
            grafico sara` sempre un rettangolo di x per
            y pixels... che bisogno c'e` di astrarsi per
            forza dal frame buffer nella convinzione di
            saper provvedere, via librerie, a tutti i
            possibili "capricci"? l'ha capito anche
            Windows col DirectDraw, che se voleva
            qualche gioco un po' piu` sofisticato di
            Solitaire e Winmine serviva qualcosa del
            genere :)Sì, direi che in generale le DX rispondono proprio a quel tipo di esigenza. In fondo, se non erro, la maggioranza dei games vengono scritti per windows... l'astrazione sempre crescente deriva dall'abbassamento dell'età media dei programmatori :-) e dall'idea che la velocità dell'HW possa sopperire, da sola, a stratificazioni software sempre più ampie, e quindi ad astrazioni di livello sempre più elevato. Per motivi in parte diversi, noi due sappiamo benissimo che nei rispettivi settori le cose vanno molto, molto diversamente... :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Gah! credevo che fossi quello di sopra...
            - Scritto da: Andrea
            Sì, non è esattamente il doppio, ma ci va
            molto vicino. E' la strategia generale in
            assoluto più performante che esista per
            spostare memoria (fuori dalla cache,
            s'intende) da un punto all'altro :-)
            In pratica, guardando la cosa dal lato della
            cache, trasformi 8 spostamenti di 32 bit
            (una cache line) in 4 spostamenti di 64 bit:
            se la destinazione non è la cache primaria,
            questo lavoro richiede l'intervento della
            coda di output della CPU per la scrittura.
            Dato che di solito il collo di bottiglia è
            lì, è ovvio che velocizzi di molto
            l'operazione sfruttando il parallelismo del
            bus, fino ad arrivare al ratio teorico di
            2x.Ah! Grazie per la spiegazione tecnica di come cacchio funziona una cosa del genere. In effetti io mi limitavo a usarla perche` si vedeva a occhio (oltre che cronometrandola con la RDTSC) che era circa 2 volte piu` veloce, pur non spiegandomi come.
            Altre soluzioni sono più adatte a casi
            specifici, ma in generale meno performanti:
            ad esempio, sfruttare l'allineamento e la
            cache, oppure usare MMX e magari dei loop in
            tandem. C'è poi il solito problema
            dell'Address Generation Interlock, quindi ci
            vuole una pazienza da mosaicista per creare
            loops con le istruzioni ben appaiate,
            inserendo istruzioni utili tra un load ed
            uno store... oltre alla documentazione Intel
            sull'ottimizzazione, il libro di Rick Booth
            "Inner loops" della AWL è una vera Bibbia in
            merito :-)"Pentium - Strumenti di ottimizazione"McGraw-Hill, autore non me lo ricordo :)Per quel che riguarda gli AGI, li risolvo tendenzialmente incrementando i puntatori subito dopo gli accessi cioe`:cicloa64bit:fld qword ptr [esi]add esi, 8fstp qword ptr [edi]add edi, 8dec ecx ; (su pipe U)jnz cicloa64bit ; (accoppiabile pipe V + branch prediction)ecco, questo e` in genere un modello di ciclo interno come li uso io... uso lea esi, [esi + 8] se per qualche ragione mi serve mantenere i flags intatti. In teoria si potrebbe anche mettere il moltiplicatore per 8 usando l'unita` di generazione degli indirizzi sul tipo:cicloa64bit:fld qword ptr [esi + ecx * 8]fstp qword ptr [edi + ecx * 8]dec ecxjnz cicloa64bitusando insomma esi e edi come puntatori di base (oddio vero anche qualsiasi altro registro eccetto ebp/esp) ma non lo farei davvero perche` poi mi ci vengono gli AGI, appunto, e la cache mi sa che non ci potrebbe lavorare molto perche` scritta al contrario... uhm... no, e` decisamente meglio il primo.

            Questo me lo dovro` cercare... se esiste
            in

            internet... se non altro per curiosita`.
            http://www.sandh.com/tsx32.htm
            Puoi anche scaricare lo shareware ed un bel
            pò di documentazione, per prendere
            confidenza.Grazie :)

            A me piace numerare

            le celle cosi` come sono :) viva la

            semplicita`... se poi il kernel viene

            sovrascritto da un'applicazione impazzita,

            vedremo di non scrivere applicazioni che

            possono impazzire :D
            Beh, magari non certificherebbero le tue
            applicazioni per l'hard realtime, ma è un
            approccio valido anche quello, specialmente
            se il tuo software non maneggia scorie
            radioattive o una fresa CN a ponte, con 6
            metri di luce... :-)LOL... vero, vero.Uhm... si potrebbe usare un sistema di protezione piu` leggero, qualcosa che renda solo molto improbabile uno sconfinamento nelle aree del sistema... tipo spostare la base del selettore flat per le applicazioni subito piu` avanti dell'area che contiene il sistema... comunque, nei casi in cui non si puo` avere il flat non protetto, come in Win, mi ci adatto, pazienza...

            naturalmente faccio una decina di backups
            su

            una decina di HD diversi... ho
            l'ossessione

            del backup :)
            Non dirlo a me... la IOmega dovrebbe farmi
            socio onorario :-) A casa faccio backup
            incrociati su tutte le macchine, da lì sui
            due serverini Linux(comodissimo Samba ed
            affidabilissimo ReiserFS...), e da lì su
            nastro... più qualche CD mensile... etc.
            etc. etc.
            In ogni caso, Murphy è sempre in agguato !
            :-)Nessun programma di supporto per i backup.Faccio io, manualmente, e se sbaglio pago :)pero` avro` sbagliato io.Questione di filosofia...

            Pero` ci sono cose, come l'avera a

            disposizione un frame buffer, o anche

            l'accesso diretto alla VRAM, specie se la

            cosa e` organizzata secondo uno standard,

            che potrebbero benissimo convivere con i

            S.O. "moderni"... in fondo uno schermo

            grafico sara` sempre un rettangolo di x
            per

            y pixels... che bisogno c'e` di astrarsi
            per

            forza dal frame buffer nella convinzione
            di

            saper provvedere, via librerie, a tutti i

            possibili "capricci"? l'ha capito anche

            Windows col DirectDraw, che se voleva

            qualche gioco un po' piu` sofisticato di

            Solitaire e Winmine serviva qualcosa del

            genere :)
            Sì, direi che in generale le DX rispondono
            proprio a quel tipo di esigenza. In fondo,
            se non erro, la maggioranza dei games
            vengono scritti per windows... l'astrazione
            sempre crescente deriva dall'abbassamento
            dell'età media dei programmatori :-) e*ride*
            dall'idea che la velocità dell'HW possa
            sopperire, da sola, a stratificazioni
            software sempre più ampie, e quindi ad
            astrazioni di livello sempre più elevato.
            Per motivi in parte diversi, noi due
            sappiamo benissimo che nei rispettivi
            settori le cose vanno molto, molto
            diversamente... :-)*ride di gusto*
          • Anonimo scrive:
            Re: Gah! credevo che fossi quello di sopra...
            - Scritto da: alex¸tg
            cicloa64bit:
            fld qword ptr [esi + ecx * 8]
            fstp qword ptr [edi + ecx * 8]
            dec ecx
            jnz cicloa64bitho sbagliato.deve considerare la prima quadword...cicloa64bit:dec ecxfld qword ptr [esi + ecx * 8]fstp qword ptr [edi + ecx * 8]jns cicloa64bitma tanto uso il primo che ho detto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Gah! credevo che fossi quello di sopra...
            - Scritto da: alex¸tg
            cicloa64bit:
            dec ecx
            fld qword ptr [esi + ecx * 8]
            fstp qword ptr [edi + ecx * 8]
            jns cicloa64bitm'hai attaccato la mania della pecisione... jcxz nonlofarenemmenounavoltacicloa64bit: dec ecx fld qword ptr [esi + ecx * 8] fstp qword ptr [edi + ecx * 8] jns cicloa64bitnonlofarenemmenounavolta::) controllo su contatore iterazioni=0...
          • Anonimo scrive:
            Re: Gah! credevo che fossi quello di sopra...
            - Scritto da: alex¸tg
            "Pentium - Strumenti di ottimizazione"
            McGraw-Hill, autore non me lo ricordo :)Buon libro anche quello, in effetti...
            Per quel che riguarda gli AGI, li risolvo
            tendenzialmente incrementando i puntatori
            subito dopo gli accessi cioe`:[...]
            ecco, questo e` in genere un modello di
            ciclo interno come li uso io... Questo mi sembra ragionevolmente buono !
            usando insomma esi e edi come puntatori di
            base (oddio vero anche qualsiasi altro
            registro eccetto ebp/esp) Beh, perchè no... EBP si può usare quasi sempre come GPR. Comodo lo statement USES EBP, e cmq si può fare placidamente a mano.mov EAX, ESPand ESP, not 7 ; Volendo lo allineo a 8 bitsub ESP, quantibytezvuoisullostackmov espsave, EAXmov EAX, param1mov EBX, param2...mov EAX, param1newmov EBX, param2new......mov ESP, espsaveretIn sostanza mi faccio lo stack frame "a mano" con una sfilza di textequ, ed uso implicitamente EBP con la sintassi avanzata MASM solo per prelevare i parametri. Li metto subito nel mio frame assieme alle mie variabili locali e li lavoro direttamente lì (param1new sarà, ad esempio, [ESP+8], e via di seguito). Quindi EBP rimane libero nel corpo della routine. Se rinunci alla sintassi avanzata MASM hai ancora maggior controllo su come e quando viene usato EBP nel corpo della routine, in ogni caso questo è un idioma piuttosto standard e non richiede assunzioni ulteriori. Ovviamente il gioco vale la candela se la routine è un minimo consistente, dato che aggiungi qualche istruzione... ma se si parla di ottimizzare in velocità, il leggero aumento della dimensione è trascurabile rispetto al vantaggio che ottieni con un registro in più a disposizione (ed anche rispetto ad un unrolled o tandem loop, se ne hai bisogno).
            Nessun programma di supporto per i backup.
            Faccio io, manualmente, e se sbaglio pago :)
            pero` avro` sbagliato io.
            Questione di filosofia...De gustibus... neppure io a casa uso Amanda, Novaback o altri prodotti del genere. Preferisco tools molto "light" tipo DCopy ed RSync (che ha ancora qualche problemino quando i files sono "tanti"), il buon vecchio tar, qualcosa tipo mhash e CRC32 per le liste di checksum ed una sana dose di glue scripting. Come tutti i programmatori che conosco, sono cronicamente pigro, mi piace fare le cose una volta per tutte e poi non pensarci più. Di norma lascio il filesystem così com'è per le copie "live" sugli HD di backup, si perde molto meno tempo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Gah! credevo che fossi quello di sopra...
            - Scritto da: Andrea
            - Scritto da: alex¸tg

            usando insomma esi e edi come puntatori di

            base (oddio vero anche qualsiasi altro

            registro eccetto ebp/esp)
            Beh, perchè no... EBP si può usare quasi
            sempre come GPR. Comodo lo statement USES
            EBP, e cmq si può fare placidamente a mano.Oh, grazie anche stavolta, pero` si`, conoscevo il "farsi posto a mano sullo stack"... no, non intendevo che EBP non si potesse usare in quanto solitamente usato per puntare allo stack frame di una procedura... pensavo al fatto che EBP indirizza implicitamente tramite SS. Ok, in flat non e` importante, ma in altri casi SS potrebbe essere un selettore diverso da DS...
            De gustibus... neppure io a casa uso Amanda,
            Novaback o altri prodotti del genere.Io non li conosco nemmeno :)
            Preferisco tools molto "light" tipo DCopy ed
            RSync (che ha ancora qualche problemino
            quando i files sono "tanti"), il buon
            vecchio tar, qualcosa tipo mhash e CRC32 per
            le liste di checksum ed una sana dose di
            glue scripting. Come tutti i programmatori
            che conosco, sono cronicamente pigro, mi
            piace fare le cose una volta per tutte e poi
            non pensarci più.
            Di norma lascio il filesystem così com'è per
            le copie "live" sugli HD di backup, si perde
            molto meno tempo...Uhm... tar ma non gzip... forse anche qui la pensiamo allo stesso modo: io non comprimo MAI i backups. Ho paura, perche` nei procedimenti di compressione se si falsa un bit addio tutto il resto del sorgente, mentre se lo lascio non compresso e mi si toggla un bit per via di un errore hardware (oddio, magari e` piu` frequente perdere interi settori da mezzo kilobyte l'uno, pero` nel caso si tratti solo di un bit) il resto lo potrei recuperare...
          • Anonimo scrive:
            Re: Gah! credevo che fossi quello di sopra...
            - Scritto da: alex¸tg
            indirizza implicitamente tramite SS. Ok, in
            flat non e` importante, ma in altri casi SS
            potrebbe essere un selettore diverso da
            DS......e si torna al caso inefficiente del prefix, di cui abbiamo già parlato con ES ;-)Però in flat fa molto comodo, indubbiamente: un registro in più, in una CPU con pochi registri per compatibilità all'indietro con gli x86 CISC nativi, è una vera marcia in più per moltissimi algoritmi.
            Uhm... tar ma non gzip... forse anche qui la
            pensiamo allo stesso modo: io non comprimo
            MAI i backups. Ho paura, perche` nei
            procedimenti di compressione se si falsa un
            bit addio tutto il resto del sorgente,
            mentre se lo lascio non compresso e mi si
            toggla un bit per via di un errore hardware
            (oddio, magari e` piu` frequente perdere
            interi settori da mezzo kilobyte l'uno,
            pero` nel caso si tratti solo di un bit) il
            resto lo potrei recuperare...Direi che non è quello il problema, è altamente improbabile che la compressione possa "impazzire" come la majonese :-)In tanti anni non è mai successo. Capita, invece, che bastino pochi bytes per invalidare il CRC32 dell'archivio, e QUESTO può succere su un supporto difettoso (es. floppy). Ma il motivo fondamentale è che si perde molto meno tempo nel restore: ormai i dischi costano talmente poco, conviene averne un paio di scorta e tenere un backup leggibile di intere partizioni, da rimontare al volo se del caso...
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
        un sacco di termini, un sacco di spiegazioni identiche a quelle che si trovano sui libri, insomma tutto perfetto complimenti, ma quando si tratta di fare veramente ste cose ne sarete capaci?
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
          - Scritto da: ...
          un sacco di termini, un sacco di spiegazioni
          identiche a quelle che si trovano sui libri,
          insomma tutto perfetto complimenti, ma
          quando si tratta di fare veramente ste cose
          ne sarete capaci?E' chiaro che sono tutti incapaci. Infatti stavano qui a chiacchierare del più e del meno aspettando che il signor trepunti, senza usare un sacco di termini e senza citare libri, venisse a illuminare il mondo dimostrando "come si fanno veramente ste cose" a gente che le fa da vent'anni.Ma ora torna alla tua playstation, caro, e non far raffreddare troppo la minestrina con dentro il formaggino "mio".
          • Anonimo scrive:
            Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
            Lascia perdere. Ignoralo, don't feed the troll...Ci sono sempre dei poveri falliti con vari complessi di inferiorità e castrazione, egocentrici invidiosi e incapaci che si farebbero spellare prima di ammettere la vera competenza di qualcun altro. Sono dei poveri meschini che non hanno neppure la dignità e il senso della misura, sono solo subumani di serie C.
          • Anonimo scrive:
            Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
            nessuna risposta sensata alla mia domanda? ah giusto per dire, io non ho mai avuto una console in vita mia, giusto il C64 se console si può chiamare
          • Anonimo scrive:
            Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
            - Scritto da: ...
            nessuna risposta sensata alla mia domanda?
            ah giusto per dire, io non ho mai avuto una
            console in vita mia, giusto il C64 se
            console si può chiamareVediamo... la tua domanda era:"un sacco di termini, un sacco di spiegazioni identiche a quelle che si trovano sui libri, insomma tutto perfetto complimenti, ma quando si tratta di fare veramente ste cose ne sarete capaci?"e` un po' troppo generica.La discussione parlava di vari argomenti, da problemi teorici alle mie domande eminentemente pratiche. Probabilmente nessuno ha risposto perche` non sapeva spefificamente cosa rispondere. Per quanto mi riguarda faccio, l'ho gia` detto, in massima parte convertitori di archivi, che prendono un certo file con un certo tracciato record, integrano i dati con altri dati a volte prendendoli da svariati altri file, a volte imputati dall'utente (=impiegato di turno, in genere), e mettono tutto in un file finale che poi viene o archiviato o spedito a filiali e CED vari. A volte mi son trovato a fare qualche semplice statistica con tanto di grafici, e qualche altro raro caso del tutto diverso (una volta un programma che gestiva la classifica di un torneo sportivo, tanto per dirne una). I miei progetti personali includono uno strano gioco, un tentativo di costruire un S.O. partendo da zero (dal microkernel), un linguaggio di programmazione teoricamente cross-platform (teoricamente perche` dovrei ancora tradurre compilatore e RTM appunto portandoli ad altre piattaforme, per ora va solo sotto Win)... poi una discreta montagnola di altri programmi vari... non sapendo cosa rispondere nello specifico, posso solo dirti "tutta la verita`", "nient'altro che la verita`". Magari il tutto e` risibile rispetto a chi scrive il software di bordo di un Ariane 5, ma si fa quel che si puo`...hmmm... va be', http://anywhere.i.am e` il sitino che raggruppa i miei hobby. In genere sono restio a menzionarlo perche` non voglio passare per uno che cerca di farsi pubblicita`.p.s. il C64 era chiamato "microcomputer" a quei tempi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
            - Scritto da: alex¸tg

            nessuna risposta sensata alla mia domanda?
            Vediamo... la tua domanda era:
            "[...] ma quando si tratta di fare
            veramente ste cose ne sarete capaci?"La risposta è "Ovviamente sì, con queste cosette ci lavoro e mi diverto dal 1985".Altre domande ?
  • Anonimo scrive:
    Re: A che/i servono gli ordini professionali?
    - Scritto da: Andrea Borghi
    Quello che dici è giusto. Hai fatto un
    quadro della realtà.

    Però io ti rispondo: è giusto che siano solo
    gli informatici a non essere regolamentati?
    NO non è giusto, come non è giusto che esistono gli ordini professionali, come non è giusto che l'ordine professionale sia ridotto ad una mera corporazione che tutela indiscriminatamente gli iscritti che contano a scapito di tutti gli altri, che non offre alcuna garanzia ai clienti dei loro iscritti.Ma tanto per cambiare siamo nel paese dei "diritti acquisiti a prescindere da"

    Allora, in sintesi, o aboliamo tutti gli
    albi e giochiamo tutti ad armi pariQuesta è la mia filosofia: la professionalità si deve dimostrare sul campo e non con uno status giuridico obsoleto. Pensavo si capisse... :-)
  • Anonimo scrive:
    NOI LAUREATI
    Noi laureati:- siamo piu' smanettoni degli altri- studiamo e smanettiamo- parliamo solo di computer dalla mattina alla sera- non ci interessa il pallone, lo sport e le ragazze- siamo sempre chiusi in casa anche quando fa caldo- siamo sempre incollati al computer- non giochiamo ai videogiochi perche' abbiamo ben altro da fare- conosciamo almeno 5 sistemi operativi come le nostre tasche- conosciamo almeno 10 linguaggi perche' ce ne cibiamo a colazione, pranzo e cena- amiamo il computer piu' di ogni altro Dio- non ci interessa vantarci di tutto cio' che sappiamo- condividiamo il nostro sapere con chi condivide i nostri interessi- diffondiamo la cultura informaticaA TUTTI GLI INVIDIOSI:SMETTETELA DI DARCI ADDOSSO CONTINUAMENTE
    • Anonimo scrive:
      Re: NOI LAUREATI

      - non ci interessa il pallone, lo sport e le
      ragazzepassi il pallone e lo sport...pero e questo che vi frega;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: NOI LAUREATI
      - Scritto da: SMETTETELA
      Noi laureati:Noi i non laureati in informatica...
      - siamo piu' smanettoni degli altriDavvero? Dimostralo!
      - studiamo e smanettiamoPoverini..., poche ragazze da quelle parti, eh?
      - parliamo solo di computer dalla mattina
      alla seraBeh, noi ogni tanto ci dedichiamo ad altro, ad esempio io mi interesso di Astronomia e Archeologia, e molto altro... che vita noiosa altrimenti!
      - non ci interessa il pallone, lo sport e le
      ragazzeNoi giochiamo a pallone, a tennis, nuotiamo, viaggiamo, almeno evitiamo di diventare dei gobbi grassi e con la sindrome del carpale, e lenti spesse tre dita... così le ragazze non ci trovano poi tanto male!
      - siamo sempre chiusi in casa anche quando
      fa caldoIo mi metto al massimo con il portatile in giardino, se proprio devo lavorare... altrimenti vado al mare!
      - siamo sempre incollati al computerSolo per lavoro e formazione, qualche volta per gioco!
      - non giochiamo ai videogiochi perche'
      abbiamo ben altro da fareGiochiamo ai videogiochi ogni tanto per distrarci un po' e ricaricarci, siamo così bravi nel nostro lavoro che sappiamo rispettare i tempi senza lavorare 12 ore al giorno...
      - conosciamo almeno 5 sistemi operativi come
      le nostre tascheChe non userete mai perché non li usa nessuno al di fuori dell'università - sto scherzando, ma dimmi quali sono questi cinque sistemi operativi: DOS, Windows 3.1, 3.11, 95, 98 e ME?
      - conosciamo almeno 10 linguaggi perche' ce
      ne cibiamo a colazione, pranzo e cenaBeh, io mangio qualcosa di più sostanzioso. Magari conosco bene un linguaggio solo, ma in quello sono un "guru". C'è un detto inglese, "Jack of all trades and master of none", per indicare quelli che fanno un po' di tutto ma lo fanno male... quantità al posto della qualità?
      - amiamo il computer piu' di ogni altro DioIl computer ci piace, ma non ci andiamo a letto, né abbiamo l'altarino dove adorarlo!
      - non ci interessa vantarci di tutto cio'
      che sappiamoE cosa hai fatto finora?
      - condividiamo il nostro sapere con chi
      condivide i nostri interessiCioè solo fra di voi....
      - diffondiamo la cultura informaticaTe lo concedo, ma lo facciamo anche noi...
      A TUTTI GLI INVIDIOSI:
      SMETTETELA DI DARCI ADDOSSO CONTINUAMENTEMa chi vi da addosso? Sembrate tutti affetti da un complesso di inferiorità, e sembrate voi invidiosi di chi riesce a fare bene il lavoro che credete vostra esclusiva senza una laurea in informatica...
    • Anonimo scrive:
      Re: NOI LAUREATI
      io conosco solo laureati del tipo che creano collegamenti sul desktop a presunti virus che ricevono via mail.. poi arrivo io, e mi fanno vedere "che roba strana hanno ricevuto" e cliccano due volte sopra il collegamento che hanno creato sul desktop... per me va bene, lavoro di più.. si, è un bene in fondo che ci siano tanti laureati in giro...
    • Anonimo scrive:
      Re: NOI LAUREATI
      - Scritto da: SMETTETELA
      Noi laureati:
      - siamo piu' smanettoni degli altri
      - studiamo e smanettiamo
      - parliamo solo di computer dalla mattina
      alla sera
      - non ci interessa il pallone, lo sport e le
      ragazze
      - siamo sempre chiusi in casa anche quando
      fa caldo
      - siamo sempre incollati al computer
      - non giochiamo ai videogiochi perche'
      abbiamo ben altro da fare
      - conosciamo almeno 5 sistemi operativi come
      le nostre tasche
      - conosciamo almeno 10 linguaggi perche' ce
      ne cibiamo a colazione, pranzo e cena
      - amiamo il computer piu' di ogni altro Dio
      - non ci interessa vantarci di tutto cio'
      che sappiamo
      - condividiamo il nostro sapere con chi
      condivide i nostri interessi
      - diffondiamo la cultura informatica


      A TUTTI GLI INVIDIOSI:
      SMETTETELA DI DARCI ADDOSSO CONTINUAMENTE
      Sono un laureato in materie informatiche, e vedo che l' arroganza è di casa su questo forum:1. Siamo + smanettoni degli altri?? Mah, mica vero2. Studiamo e smanettiamo?? Direi che mi aggiorno e lavoro, applicando quello che ho appena appreso3. Parliamo solo di computer?? Bimbo, se non hai altri interessi è un problema tuo4. Non ci interessa il pallone, lo sport e le ragazze? Di calcio non me ne puo' fregare di meno ma sono un appassionato di sport. Le ragazze le considero, eccome :P Forse sono loro che nemmeno ti prendono in considerazione!5. Sempre rinchiusi in casa?? Mah, se ti piace restare asociale a vita, non ti biasimo6. Siamo sempre incollati al computer?? Si, 10 ore al giorno quando lavoro ed ora.......7. Non giochiamo ai videogiochi?? Mah, ho giocato fin troppo ai tempi del Commodore 64 :-)8. Conosciamo 5 sistemi operativi?? Magari!!!!!!!9. Conosciamo 10 linguaggi di programmazione?? Non ti basta saperne uno come le tue tasche? Occhio che più sai e meno sai in questo campo!Per gli ultimi punti nemmeno ti rispondo.........No comment! Conta fino a 10 prima di scrivere cavolate, grazie!
    • Anonimo scrive:
      Re: NOI LAUREATI

      - siamo piu' smanettoni degli altriGli smanettoni non servono, anzi sono pericolosi..
      - studiamo e smanettiamoEcchissenefrega..dovrebbe interessarci ?
      - parliamo solo di computer dalla mattina
      alla seraBravi, bravi..ma andate a fi#a!
      - non ci interessa il pallone, lo sport e le
      ragazzeVedi sopra..
      - siamo sempre chiusi in casa anche quando
      fa caldoInfatti la gente vi riconosce dal colore della pelle..
      - siamo sempre incollati al computerFacciamo la prova resistenza. Uno vi prende per i piedi e l'altro tira verso di se il monitor...
      - conosciamo almeno 5 sistemi operativi come
      le nostre tascheTasche molto piccole, immagino.ecc..Ancora una volta, la presunzione ha giocato in attacco.
  • Anonimo scrive:
    Spulciando il testo...
    art. 40: Possono richiedere l'iscrizione all'albo dei periti informatici, previo superamento del relativo esame di Stato di cui all'articolo 41, i possessori di diploma di [...] liceo scientifico, solo se rilasciato in data anteriore al 1973 [...].Qusta poi, se ti sei diplomato prima del 1973 puoi far l'esame per perito, altrimento no. E già che prima del 1973 l'informatica nei licei veniva spiegata alla grande.Misteri della politica
  • Anonimo scrive:
    RACCOMANDAZIONE X I LAUREANDI DI ING., MATE ECC.
    Se state leggendo questo post vuol dire che siete davanti al computer: andate a studiare la chimica e la geometria, se no poi domani il prof vi boccia e la mamma e il papà si incazzano e non vi danno + i soldini x la discoteca e x i vestitini nuovi che fanno tanto invidia ai vostri amici. Ah ah ah, vi ci vedo già a 32 anni al vostro primo lavoro come sbarbi, con gli occhialini e la valigetta e non saprete un cazzo ah ah ah ah! Io intanto da perito info faccio il passaggio a Tecnico con 1 corso di formazione di pochi mesi alla sera e rido di voi che buttate 6-7 anni alle ortiche...E poi avete pretese di competenza....
    • Anonimo scrive:
      Re: RACCOMANDAZIONE X I LAUREANDI DI ING., MATE ECC.
      Questo tipo di post fa veramente pena. Vergognati.(ingegnere ex studente-lavoratore con 15 anni di esperienza nel settore)- Scritto da: Tom
      Se state leggendo questo post vuol dire che
      siete davanti al computer: andate a studiare
      la chimica e la geometria, se no poi domani
      il prof vi boccia e la mamma e il papà si
      incazzano e non vi danno + i soldini x la
      discoteca e x i vestitini nuovi che fanno
      tanto invidia ai vostri amici. Ah ah ah, vi
      ci vedo già a 32 anni al vostro primo lavoro
      come sbarbi, con gli occhialini e la
      valigetta e non saprete un cazzo ah ah ah
      ah! Io intanto da perito info faccio il
      passaggio a Tecnico con 1 corso di
      formazione di pochi mesi alla sera e rido di
      voi che buttate 6-7 anni alle ortiche...E
      poi avete pretese di competenza....
    • Anonimo scrive:
      Re: RACCOMANDAZIONE X I LAUREANDI DI ING., MATE ECC.
      ecco un altro coglione!
    • Anonimo scrive:
      Re: RACCOMANDAZIONE X I LAUREANDI DI ING., MATE ECC.
      - Scritto da: Tom
      Se state leggendo questo post vuol dire che
      siete davanti al computer: andate a studiare
      la chimica e la geometria, se no poi domani
      il prof vi boccia e la mamma e il papà si
      incazzano e non vi danno + i soldini x la
      discoteca e x i vestitini nuovi che fanno
      tanto invidia ai vostri amici. Ah ah ah, vi
      ci vedo già a 32 anni al vostro primo lavoro
      come sbarbi, con gli occhialini e la
      valigetta e non saprete un cazzo ah ah ah
      ah! Io intanto da perito info faccio il
      passaggio a Tecnico con 1 corso di
      formazione di pochi mesi alla sera e rido di
      voi che buttate 6-7 anni alle ortiche...E
      poi avete pretese di competenza....Sono laureato, ho iniziato a lavorare da quando avevo 25 anni (e non 32). Guadagno bene, anche se ho solo un anno di esperienza nel settore informatico. Secondo te, gli occhialini, sono sinonimo di una persona secchiona?? Mah, vedo che hai capito tutto della vita. Porto gli occhiali, sono uno sportivo, e non mi reputo (e non sono) un secchione!Ho lavorato GRATIS per un anno presso un laboratorio di ricerca, pur di acquisire esperienza sul campo, visto che l' esperienza è fondamentale per noi del settore informatico. Non vedo perchè devi criticare noi laureati, rispetta le scelte altrui!Vedi di essere più umile e meno arrogante, mi sa che di strada non ne farai molta nella vita.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè finisce sempre a guerre di religione?

    Mi chiedo, perchè nessuno si sogna di dire
    che, in fondo, per firmare un progetto
    edile, beh.. basta studiarsi i testi e sono
    capaci tutti, oppure che per difendere in
    tribunale una persona, anche lì... quale
    albo degli avvocati, via.. si studiano le1o perchè qui, essendo tutti nel mondo dell'informatica, nessuno ha una benchè minima idea di come faccia a star su una torre di 30 piani. Proponi la cosa in un formum di geometri e sono convinto che otterrai ben altre risposte.2o perchè per diventare avvocato l'esame di stato lo fai dopo ANNI di tirocinio presso un altro avvocato già affermato. Spesso neanche pagato ed a svolgere le mansioni più umili.Contenti voi...
  • Anonimo scrive:
    A chi giova?
    A chi giova questa complicazione?Sicuramente al governo che creerà un'altro ente inutile per porci a lavoro gli amici degli amici.Ma anche ai soci BSA (Bastardi Senza Anima) che complicheranno la strada alle piccole imprese e realtà informatiche.Un impegno concreto: Tutti schiavi di pochi
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi giova?
      Ti sei scordato che giova anche ai laureati che hanno passato anni sopra fisica, chimica, matematica, statistica e geometria finchè tu sviluppavi già software in 4 linguaggi diversi e partecipavi a progetti open source e poi pretendono di essere piu' competenti di te x i 5 esami di informatica in 5 anni che hanno fatto. Infatti gli unici d'accordo sono loro che non avranno + concorrenza, xchè se ce l'avessero, nessuno sceglierebbe come dipendente un bambacione di 31 anni fresco fresco di studi che sà a malapena il c e tre righe di sql anche se ha la "mente elastica e il pezzo di carta". TUTTI RIDICOLI.
      • Anonimo scrive:
        Re: A chi giova?

        Ti sei scordato che giova anche ai laureati
        che hanno passato anni sopra fisica,
        chimica, matematica, statistica e geometria
        finchè tu sviluppavi già software in 4... già già già....
  • Anonimo scrive:
    non ho capito niente!!!
    ad una prima lettura non ho capito niente...perchè i laureati, soprattutto in ingegneria informatica se la prendono tanto? nell'articolo 40 c'è scritto che anche essi possono richiedere di essere iscritti all'albo.. boh.. me lo spiegate voi?
    • Anonimo scrive:
      Re: non ho capito niente!!!
      - Scritto da: ??!?!?
      ad una prima lettura non ho capito niente...
      perchè i laureati, soprattutto in ingegneria
      informatica se la prendono tanto?
      nell'articolo 40 c'è scritto che anche essi
      possono richiedere di essere iscritti
      all'albo.. boh.. me lo spiegate voi?Il problema di fondo è che la gente NON sa leggere!
      • Anonimo scrive:
        Re: non ho capito niente!!!

        Il problema di fondo è che la gente NON sa
        leggere!... e cio' nonostante... si laurea lo stesso!Che mondo...
  • Anonimo scrive:
    Re: A che/i servono gli ordini professionali?
    ma scusa per esempio io lavoro da 5 anni come sviluppatore softwaresono un perito in telecomunicazione e acnhe volendo non potrei sicrivermi all'alboeppure ho parecchi validi progetti alle spalle e ho cominciato a programmare a 12 anni quindi sono 13 anni che sviluppo sw ... ti pare giusto che io sia penalizzato solo perchè un cretino a deciso che il mio titolo di studio non va bene per fare l'esame?l'informatica non è la medicina o giurispudezza è molto interdisciplinare... per lo meno dovevano consentire a tutti di fare l'esame di stato.. poi se l'esame è fatto bene il cnadidtao non passacomunque le corporazioni sono strozzate .... ciao
  • Anonimo scrive:
    Abbiamo bisogno di una regolamentazione
    Una cosa è sicuro, il dibattito è stato avviato.Il settore ha bisogno in una regolamentazione.Bisogna far emergere le sacche di lavoro nero e lo sfruttamento del lavoratore.La CIDEC è d'accordo ad avviare un tavolo di concertazione dove tutte le "anime" possano confrontarsi e trovare utili situazioni per il bene e lo sviluppo della Nazione.Antonino GiampiccoloPres. CIDEC
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbiamo bisogno di una regolamentazione
      Solo per informazione personale: chi siete?Cercando nel web non vi si trova...
  • Anonimo scrive:
    X Cool
    Carissimo, sarai Project Manager guadagnerai 2,000 sterline al mese (forse,ahahaha) però nessuno ti ha mai insegnato l' educazione! Vieni a dirmelo in faccia quello che hai detto, poi piangeresti!
  • Anonimo scrive:
    COMMENTO AL DOCUMENTO IWA E PROFESSIONISTI WEB
    Salve a tutti,sono un laureando in Informatica e vorrei fare qualche precisazione a quanto scritto neldocumento dei proffessionisti web.In una parte di questo, si contesta il fatto che si possa fregiare del titolo di dottore solochi abbia un titolo universitario. Anche se l'altra persona, con la sua esperienza sul campo, ha qualità superiori al laureato (almeno inizialmente). Beh mi sembra anche normalequesta cosa, è un dato di fatto che se uno è laureato è dottore o ingegnere.Come giustamente scritto nel documento, la conoscenza non va confusa con l'esperienza; ma il fatto che una persona sappia cosa ci stia dietro ad un linguaggio di programmazione,come costruirlo, come costruire un calcoltatore, risolvere problemi matematici complessi, creare modelli,avere acquisito modelli di progettazione di alto livello, saper fare il controllo di qualità ed altre caratteristiche, che solo chi ha ottenuto una laurea in Informatica o equivalente sà fare.Personalmente sono stato formato da diversi professori che sono riconsciti a livellomondiale, che fanno continui corsi di aggiornamento in america e che prima di fartipassare il loro esame, ti spremono bene bene. Allora aboliamo anche l'ordine degli ingegneri, tanto uno che ha esperienza può avere il diritto di firmare un progetto di un palazzo, di un ponte o quant'altro.Secondo me l'informatica in Italia, va regolamentata; si vedono tante persone che si forgiano di titoli altisonanti ma che in realtà sanno ben poco di cosa c'è dietroad un software. L'introduzione di un albo che tuteli i laureati e i diplomati informatici è una cosa giusta, perchè se non lo fosse allora anche l'albo degli ingegneri non sarebbegiusto e nemmeno quello dei medici, andrebbero aboliti tutti. Così ci troveremmo in unasituazione dove una persona che, per studio personale, ha un pò di conoscenze mediche potrebbesentirsi in diritto di consigliare ad un altro questo o quel medicinale (questo è soloun esempio).Sono ben consapevole che il mondo del lavoro esige esperienza, ma dai vari post che si leggonosembra che voi, non laureati, vi sentiate così superiori, quasi deridete una laurea. Ricordatevi, però, che sono proprio le persone laureate e con dottorato ad inventaregli strumenti che utilizzate ogni giorno per il vostro lavoro, con anni di ricerca e di studio. Tanti non sanno quanto cosa studiare all'università, quanti sacrifici si devonofare per arrivare in fondo alla sudata lauera. E' logico che un neolaureato all'inizio della sua carriera sia svantaggiato come conoscenza degli strumenti di lavoro rispetto adun'altra persona che ci lavora da più tempo; ma ricordatevi che presto riuscirà acolmare il gap perchè a livello teorico e di problem solving non gli manca niente.Questo mio post non vuole alimentare nessuna polemica ed ho il massimo rispetto per quelle personeche lavorano in ogni campo dell'informatica. Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: COMMENTO AL DOCUMENTO IWA E PROFESSIONISTI WEB
      - Scritto da: Laureando in Informatica
      Salve a tutti,
      sono un laureando in Informatica e vorrei
      fare qualche precisazione a quanto scritto
      nel
      documento dei proffessionisti web.
      In una parte di questo, si contesta il fatto
      che si possa fregiare del titolo di dottore
      solo
      chi abbia un titolo universitario. Anche se
      l'altra persona, con la sua esperienza sul
      campo, ha qualità superiori al laureato
      (almeno inizialmente). Beh mi sembra anche
      normale
      questa cosa, è un dato di fatto che se uno è
      laureato è dottore o ingegnere.

      Come giustamente scritto nel documento, la
      conoscenza non va confusa con l'esperienza;
      ma il fatto che una persona sappia cosa ci
      stia dietro ad un linguaggio di
      programmazione,
      come costruirlo, come costruire un
      calcoltatore, risolvere problemi matematici
      complessi, creare modelli,
      avere acquisito modelli di progettazione di
      alto livello, saper fare il controllo di
      qualità ed
      altre caratteristiche, che solo chi ha
      ottenuto una laurea in Informatica o
      equivalente sà fare.
      Personalmente sono stato formato da diversi
      professori che sono riconsciti a livello
      mondiale, che fanno continui corsi di
      aggiornamento in america e che prima di
      farti
      passare il loro esame, ti spremono bene
      bene.
      Allora aboliamo anche l'ordine degli
      ingegneri, tanto uno che ha esperienza può
      avere il
      diritto di firmare un progetto di un
      palazzo, di un ponte o quant'altro.
      Secondo me l'informatica in Italia, va
      regolamentata; si vedono tante persone che
      si
      forgiano di titoli altisonanti ma che in
      realtà sanno ben poco di cosa c'è dietro
      ad un software. L'introduzione di un albo
      che tuteli i laureati e i diplomati
      informatici
      è una cosa giusta, perchè se non lo fosse
      allora anche l'albo degli ingegneri non
      sarebbe
      giusto e nemmeno quello dei medici,
      andrebbero aboliti tutti. Così ci troveremmo
      in una
      situazione dove una persona che, per studio
      personale, ha un pò di conoscenze mediche
      potrebbe
      sentirsi in diritto di consigliare ad un
      altro questo o quel medicinale (questo è
      solo
      un esempio).

      Sono ben consapevole che il mondo del lavoro
      esige esperienza, ma dai vari post che si
      leggono
      sembra che voi, non laureati, vi sentiate
      così superiori, quasi deridete una laurea.
      Ricordatevi, però, che sono proprio le
      persone laureate e con dottorato ad
      inventare
      gli strumenti che utilizzate ogni giorno per
      il vostro lavoro, con anni di ricerca e di
      studio. Tanti non sanno quanto cosa studiare
      all'università, quanti sacrifici si devono
      fare per arrivare in fondo alla sudata
      lauera. E' logico che un neolaureato
      all'inizio
      della sua carriera sia svantaggiato come
      conoscenza degli strumenti di lavoro
      rispetto ad
      un'altra persona che ci lavora da più tempo;
      ma ricordatevi che presto riuscirà a
      colmare il gap perchè a livello teorico e di
      problem solving non gli manca niente.

      Questo mio post non vuole alimentare nessuna
      polemica ed ho il massimo rispetto per
      quelle persone
      che lavorano in ogni campo dell'informatica.
      Grazie.Hai capito l' andazzo del forum. C'e' una masnada di persone invidiose di noi laureati, solo perchè guadagnamo il primo giorno quanto loro in 5 anni. E' questo il punto!!Ricordatevi che non tutte le università regalano le lauree come in altre. Nella mia ho studiato il C++,Java e Visual Basic.NET come linguaggi di programmazione ed analizzato il Linux Slackware 8.0 come sistema operativo (oltre che NT Server). Vedete che voi NON laureati ci giudicate male perchè non avete altre argomentazioni. Ammettete una volta che un individuo inesperto, ma con grandi capacità possa essere competitivo nel settore nel giro di qualche settimana dopo un buon training. Sono il primo a dire che ho molto da imparare e non sono un sacente! L' università italiana permette di formare la mentalità scientifica di uno studente se c'e' impegno reciproco! Molte facoltà trascurano lo studente, mentre nel mio corso di ing. informatica è accaduto l' opposto. Avevamo uno scambio amichevole con i professori tanto che buona parte degli studenti nel nostro corso superava al primo o massimo al secondo colpo gli esami più impegnativi.
      • Anonimo scrive:
        Re: COMMENTO AL DOCUMENTO IWA E PROFESSIONISTI WEB
        Se ti illudi di poter essere operativo dopo una settimana di buon training, prenderai alcune delle più grosse delusioni della tua vita... il mondo reale è un po' più complesso dell'università! Se pensi di avere già tutta l'esperienza che ti serve, parti con il piede sbagliato, attento a non inciampare...Comunque io diffido di chi ha studiato "il" Linux e "il" Java, perché in letteratura di solito si evita di anteporre l'articolo ai nomi di sistemi operativi, linguaggi e programmi in genere.Auguri, comunque.
        • Anonimo scrive:
          Re: COMMENTO AL DOCUMENTO IWA E PROFESSIONISTI WEB
          - Scritto da: ldsandon
          Se ti illudi di poter essere operativo dopo
          una settimana di buon training, prenderai
          alcune delle più grosse delusioni della tua
          vita... il mondo reale è un po' più
          complesso dell'università! Se pensi di avere
          già tutta l'esperienza che ti serve, parti
          con il piede sbagliato, attento a non
          inciampare...

          Comunque io diffido di chi ha studiato "il"
          Linux e "il" Java, perché in letteratura di
          solito si evita di anteporre l'articolo ai
          nomi di sistemi operativi, linguaggi e
          programmi in genere.

          Auguri, comunque.Ho lavorato presso un laboratorio di ricerca e senza training ho risolto alcuni problemi piuttosto complessi. A me non interessa della letteratura, posso chiamare "il" java, "il" Linux tanto la sostanza non cambia. Non facciamo i pignoli, per favore!Ho notato che il mondo reale non è affatto + complesso dell' università ed intendevo dire che dopo qualche settimana di buon "training" si è competitivi nel senso che si è in grado di agire autonomamente senza l' aiuto di nessuno (per i problemi già trattati).Noto che c'e' sempre astio nei nostri confronti
          • Anonimo scrive:
            Re: COMMENTO AL DOCUMENTO IWA E PROFESSIONISTI WEB
            Nessun astio, mi hai frainteso. Se sei in grado già dall'inizio di affrontare problemi complessi, i miei complimenti, seriamente, nessuno scherno.Io però sono abituato a dire a posteriori "sono stato capace di fare questo", non amo vantarmi a priori, "mi basterebbe x per fare y", specialmente quando non ho ben chiaro cos'è y e tutte le sue implicazioni. E questo nonostante nel mio piccolo mi reputi bravo, ed abbia la stima dei miei colleghi.La mia esperienza sul campo mi ha dimostrato che molti non hanno le conoscenze suffcienti per affrontare i problemi dello "sviluppo quotidiano", e hanno bisogno di una fase di training piuttosto lunga.Hai avuto la fortuna di lavorare in un settore di ricerca, dove probabilmente ciò che impari all'università è più utile di settori più "commerciali" dove sono richieste spesso competenze diverse, e che all'università non sono trattate o non sono approfondite a sufficienza.Quanto all'articolo davanti ai nomi, è vero, non fa molta differenza, la mia era una battuta un po' cattivella, lo ammetto, ma nella mia carriera devo ammettere di avere trovato questa forma più spesso nelle persone di "bassa cultura informatica" che in quelle di "alta". Ovviamente ci sono sempre le eccezioni.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: COMMENTO AL DOCUMENTO IWA E PROFESSIONISTI WEB

        laureati, solo perchè guadagnamo il primo
        giorno quanto loro in 5 anni. E' questo il
        punto!!ROFL!Comunque io chiedo solo che mi venga lasciata la libertà, che adesso ho, di dimostrare quello che so e quello che so fare. Nient'altro!Non sono ne invidioso ne impaurito.Buon lavoro!
      • Anonimo scrive:
        Re: COMMENTO AL DOCUMENTO IWA E PROFESSIONISTI WEB

        Ricordatevi che non tutte le università
        regalano le lauree come in altre. Nella mia
        ho studiato il C++,Java e Visual Basic.NET
        come linguaggi di programmazione ed
        analizzato il Linux Slackware 8.0 come
        sistema operativo (oltre che NT Server).Ciao.Vorrei dire due cose soltanto:1-) Qui non c'e' nessuno che ha "invidia" dei neo (o no) laureati. Qui se parla della liberta' di poter eseguire la nostra professione. Tutto cio' che ho imparato fino adesso, l'ho imparato sbattendo la testa e sporcandomi le mani. Dentro di cio' che so fare, non mi sento nemmeno un po' impaurita di competere con un laureato.2-) Dicevi che nella universita hai analizzato Linux Slackware. Ottimo, complimenti.Sappi pero' che uno dei responsabili del kernel di Linux, Marcelo Tosatti, e' un ragazzino di 18 anni, che ha appena finito la media superiore (e, purtroppo, il diploma brasiliano non e' riconosciuto in Italia - per farlo se deve studiare un anno in piu'). E che e' stato nominato da Linus Torvalds.Te la senti di competere con Tosatti???Bye.
    • Anonimo scrive:
      Re: COMMENTO AL DOCUMENTO IWA E PROFESSIONISTI WEB

      ma il fatto che una persona sappia cosa ci
      stia dietro ad un linguaggio di
      programmazione, come costruirlo, come
      costruire un
      calcoltatore, risolvere problemi matematici
      complessi, creare modelli,
      avere acquisito modelli di progettazione di
      alto livello, saper fare il controllo di
      qualità ed
      altre caratteristiche, che solo chi ha
      ottenuto una laurea in Informatica o
      equivalente sà fare.Ne sei sicuro? Credi che chiunque non abbia una laurea in informatica non sappia niente di tutto ciò? Credi che chi non abbia frequentato informatica sia solo uno smanettone che picchia sulla tastiera 14 ore al giorno? Ti sei mai chiesto se invece non studino e non si aggiornino seriamente, magari la sera dopo il lavoro e nei weekend? È una atteggiamento manicheo il tuo, o sai tutto o non sai niente. E comunque per risolvere problemi matematici complessi un matematico mi sembra più adatto di un informatico...Per comporre od eseguire musica devi sapere tutto sulla costruzione del tuo strumento, o sulla fisica dei materiale o delle onde sonore? Per fare il fotografo devi essere un esperto in ottica o in chimica? Per fare l'informatico devi essere un esperto in elettromegnetismo, fisica dei materiali e in elettronica? Nessuno nega che la laurea in informatica sia il percorso corretto per avere certe conoscenze, e nessuno vuole sminuire i laureati in informatica. Mi sembra accada l'opposto: voler sminuire a tutti i costi coloro che si sono costruiti una conoscenza ed una esperienza che sono preziose, e costringerli o a prendersi una laurea, o ad accontentarsi di posizioni inferiori alle loro capacità.
      Personalmente sono stato formato da diversi
      professori che sono riconsciti a livello
      mondiale, che fanno continui corsi di
      aggiornamento in america e che prima di
      farti
      passare il loro esame, ti spremono bene
      bene. Sei stato fortunato: io all'università ho incontrato anche diversi "cani", che al massimo andavano in America con la scusa dell'aggiornamento per farsi una vacanza, e che l'esame te lo facevano fare dall'assistente...
      Allora aboliamo anche l'ordine degli
      ingegneri, tanto uno che ha esperienza può
      avere il diritto di firmare un progetto di un
      palazzo, di un ponte o quant'altro.Perché no? All'estero ci sono paesi dove gli ordini non esistono e i palazzi stanno su lo stesso, perché ci sono associazioni professionali che garantiscono della qualità dei loro iscritti, e la laurea non ha valore legale, perché il valore legale equipara chi esce dall'università seria a chi prende una laurea a furia di calci nel sedere in una università da quattro soldi, poi i palazzi crollano anche se a farli è un ingegnere laureato...
      Secondo me l'informatica in Italia, va
      regolamentata; Perfettamente d'accordo: ma facciamolo seriamente senza creare corporazioni che hanno l'unico scopo di scoraggiare la concorrenza e di alzare le tariffe - se poi introdurranno il tirocinio triennale malpagato (o non pagato) anche per gli informatici, non prendertela.
      sentirsi in diritto di consigliare ad un
      altro questo o quel medicinale (questo è
      solo un esempio).Questo in Italia lo fanno quasi tutti :) Ma perché dovete sempre fare l'esempio del medico? Il software *non è* qualcosa di così pericoloso, almeno nella maggior parte dei casi: se uno fa un sito web o un word processor che non funziona, al massimo risarcirà il cliente, mica ammazza qualcuno! Discorso diverso per il software di controllo di un aereo, ma non credo che chi lo commissiona scelga a caso un laureato in un qualsiasi albo, credo che vorrà qualche prova dell'effettiva competenza della persona.
      Ricordatevi, però, che sono proprio le
      persone laureate e con dottorato ad
      inventare
      gli strumenti che utilizzate ogni giorno per
      il vostro lavoro, con anni di ricerca e di
      studio. Mica sempre: ad esempio la mente dietro l'Aspect Oriented Programming non è laureato, ciò non gli ha impedito di lavorare al PARC della Xerox e di guidare un team di ricerca alla British Columbia University (http://www.sdmagazine.com/documents/s=7134/sdm0205a/0205a.htm). Non credere che il mondo faccia progressi solo grazie ai "dottori". Magari anche tu utilizzi qualche programma scritto da qualcuno a tempo perso, perché è fatto bene e fa esattamente quello che ti serve...
      Tanti non sanno quanto cosa studiare
      all'università, quanti sacrifici si devono
      fare per arrivare in fondo alla sudata
      lauera. Credi che gli altri i sacrifici non li abbiano fatti? Con questa legge ci rimettono sia quelli che l'università non l'hanno fatta, sia quelli che l'hanno fatta ma hanno preso un laurea non giudicata adatta, ad esempio fisici e matematici. Credi che mentre tu sudavi sui libri gli altri si godessero la vita? Credi che la gente non vada all'università solo perché non ha voglia di studiare?
      E' logico che un neolaureato
      all'inizio
      della sua carriera sia svantaggiato come
      conoscenza degli strumenti di lavoro
      rispetto ad
      un'altra persona che ci lavora da più tempo;
      ma ricordatevi che presto riuscirà a
      colmare il gap perchè a livello teorico e di
      problem solving non gli manca niente.Se è capace sarà in grado di colmare il gap rapidamente, altrimenti rimarrà indetro - guarda che mica tutti i laureati sono geni, ci sono quelli bravi e quelli che rimangono incompetenti, anche se sono riusciti a passare gli esami... le sfide che affronti nel mondo reale tutti i giorni a volte sono un po' diverse dall'università. Vogliamo che sia il mercato a decidere chi è bravo e chi no o vogliamo solo proteggere gli incapaci dalla concorrenza?Oltretutto l'IT è talmente multidisciplinare che ben vengano persone con formazione diversa: un ingegnere elettronico fa una cosa sola, e sempre quella. Quando scrivi un software, usi una tecnologia per fare qualcosa in un campo completamente diverso! Quando scrivi un programma per analizzare i trend del mercato azionario, come informatico hai tutte le conoscenze necessarie? Magari uno che ha fatto economia e commercio ne sa qualcosa di più di te? Sei capace di progettare la grafica di un sito web? E a gestire un progetto complesso, incluse le risorse, umane e non, ti senti pronto? Ti hanno insegnato tutto questo?
    • Anonimo scrive:
      Re: COMMENTO AL DOCUMENTO IWA E PROFESSIONISTI WEB
      - Scritto da: Laureando in Informatica
      Salve a tutti,..
      in una
      situazione dove una persona che, per studio
      personale, ha un pò di conoscenze mediche
      potrebbe
      sentirsi in diritto di consigliare ad un
      altro questo o quel medicinale (questo è
      solo
      un esempio).Se dovessero ricoverarti in Ospedale per sottoporti ad operazione al cuore, e scoprissi che chi ti operera' e' un Dentista, oppure nel caso di una frattura alla gamba chi ti fara' il gesso e' un Urologo, saresti lo stesso tranquillo?Eppure sia un Dentista che un Urologo hanno conseguito la Laurea in medicina, ed hanno pure seguito un corso di specializzazione, quindi sono sicuramente preparati....Come vedi non e' solo la Laurea che fa da discriminante...Ciao, Oscar.
  • Anonimo scrive:
    macchè esercizio abusivo della professione!!!
    Leggo di persone che hanno deciso di espatriare o di esercitare il mestiere di programmatore in clandestinità o di darsi all'agricoltura.Qualcuno ha letto l'articolo 5 del Disegno di legge?"Art. 5.1. Per esercitare su tutto il territorio della Repubblica le professioni di dottore informatico, di tecnico informatico e di perito informatico è necessario essere iscritto al relativo albo. Gli incarichi relativi all'attività professionale delle predette figure professionali, disciplinati dall'articolo 39, sono affidati dall'autorità giudiziaria e dalle pubbliche amministrazioni agli iscritti ai rispettivi albi. Qualora tali soggetti intendano conferire incarichi a persone non iscritte all'albo, sono tenuti a motivare la decisione nel relativo provvedimento."Le imprese potranno assumere chi preferiscono: solo l'autorità giudiziaria e le P.A. dovranno conferire degli incarichi professionali agli iscritti agli albi, e comunque con la possibilità di provvedere diversamente, motivando la decisione.Non potremo esercitare le le professioni di dottore informatico, di tecnico informatico e di perito informatico? potremo comunque programmare e progettare ciò che vogliamo, distribuire i nostri software o venderli e lavorare nel settore privato senza bisogno di qualifiche e senza timore di incorrere in sanzioni di sorta.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: macchè esercizio abusivo della professione!!!
      - Scritto da: Sallustio
      Leggo di persone che hanno deciso di
      espatriare o di esercitare il mestiere di
      programmatore in clandestinità o di darsi
      all'agricoltura.

      Qualcuno ha letto l'articolo 5 del Disegno
      di legge?

      "Art. 5.
      1. Per esercitare su tutto il territorio
      della Repubblica le professioni di dottore
      informatico, di tecnico informatico e di
      perito informatico è necessario essere
      iscritto al relativo albo. Gli incarichi
      relativi all'attività professionale delle
      predette figure professionali, disciplinati
      dall'articolo 39, sono affidati
      dall'autorità giudiziaria e dalle pubbliche
      amministrazioni agli iscritti ai rispettivi
      albi. Qualora tali soggetti intendano
      conferire incarichi a persone non iscritte
      all'albo, sono tenuti a motivare la
      decisione nel relativo provvedimento."

      Le imprese potranno assumere chi
      preferiscono: solo l'autorità giudiziaria e
      le P.A. dovranno conferire degli incarichi
      professionali agli iscritti agli albi, e
      comunque con la possibilità di provvedere
      diversamente, motivando la decisione.
      Non potremo esercitare le le professioni di
      dottore informatico, di tecnico informatico
      e di perito informatico? potremo comunque
      programmare e progettare ciò che vogliamo,
      distribuire i nostri software o venderli e
      lavorare nel settore privato senza bisogno
      di qualifiche e senza timore di incorrere in
      sanzioni di sorta.
      SalutiInfatti! Questo è il punto
    • Anonimo scrive:
      Re: macchè esercizio abusivo della professione!!!

      Le imprese potranno assumere chi
      preferiscono: solo l'autorità giudiziaria e
      le P.A. dovranno conferire degli incarichiE i consulenti liberi professionisti? E le società di persone ? ecc...
    • Anonimo scrive:
      Re: macchè esercizio abusivo della professione!!!
      Ciao!Sulla prima riga c'é però scritto che per esercitare su tutto il territorio devi essere iscritto all'ordine?Significa esercitare come professionista o in senso generale, anche come assunto.In tal caso comunque non si potrebbe più essere liberi professionisti o ditte individuali.
    • Anonimo scrive:
      Re: macchè esercizio abusivo della professione!!!
      E ti accontenti di questo ? Beato te..Per quanto mi riguarda, preferisco andare a lavorare all'estero.Ti trattano meglio, ti pagano di più e non legiferano al solo scopo di accontentare lobby piu o meno occulte.
      • Anonimo scrive:
        Re: macchè esercizio abusivo della professione!!!
        - Scritto da: -=SIMO=-
        Per quanto mi riguarda, preferisco andare a
        lavorare all'estero.SEI ANCORA QUI?
  • Anonimo scrive:
    Altri Ordini da proporre!
    Io continuerei su questa strada e proporrei:1) Ordine dei musicisti, sono ammessi solo i diplomati al conservatorio, e avrà l'esclusiva della composizione, escuzione e pubblicazione di musica, non vorrete mica che degli autodidatti, magari degli informatici inquinino la musica, diamine!2) Ordine degli scrittori, ammessi solo i laureati in lettere e simili, avranno l'esclusiva della stesura e pubblicazione di libri, articoli, ecc. ecc.: vi sembra giusto che un ingegnere pubblichi un libro e ci guadagni senza aver passato anni a studiare grammatica e letteratura?Prendiamo uno come Luciano De Cerscenzo, ingegnere: è giusto che scriva di Filosofia senza una laurea in filosofia, senza attestati che ha passato anni a studiare Aristotele, Platone, Kant e compagnia bella? Che faccia il regista senza una formazione apposita?Filosofi e registi di tutto il mondo, ribellatevi e mettete al rogo chi ha osato inquinare le vostre professioni!Meglio precisare che sto scherzando, qualche ingegnere, informatico o politico potrebbe prendermi sul serio, data la loro vasta apertura mentale...E già che ci siamo, un bell'albo per i politici? Dal quale escludere chi non ha una laurea in Scienze Politiche, chi ha la fedina penale sporca, chi ha fatto parte di partiti di chiara ispirazione antidemocratica (rossa o nera che sia), chi ha dimostrato di anteporre i propri interessi privati o della sua lobby a quelli dei cittadini?Ah, mi raccomando: gettate via tutto ciò che discende dalle invenzioni di gente come Edison: non erano laureati, o avevano una laurea "sbagliata", non appartenevano ad un albo, ma sono stati ingrado di cambiare il mondo né più né meno dei loro colleghi laureati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altri Ordini da proporre!
      Sono pienamente d'accordo con te!
    • Anonimo scrive:
      Re: Altri Ordini da proporre!
      Sottoscrivo pienamente.Hai assolutamente ragione !
    • Anonimo scrive:
      Forse inutile, un po' triviale, ma naturale...
      Eh, si`, se li merita...Idsandon for president!(non sto scherzando)
      • Anonimo scrive:
        Ehm, no, non e` inutile, e` un errore del browser
        Ehm... Mozilla, come avevo gia` detto in altri casi, continua a mettere il titolo di un certo post che scrissi tempo fa... dimenticandosi quello regolare.Sta diventando un po' fastidiosetto, 'sto dettaglio... vado a cercare un opzioncina...
    • Anonimo scrive:
      Re: Altri Ordini da proporre!
      Quando l'ignoranza fa spettacolo!!!
      1) Ordine dei musicisti, sono ammessi solo iESISTE GIA' DI FATTO: se non se iscritto alla SIAE non sei tutelato.. puoi comporre quello che vuoi, ma se poi ti copiano sono cavoli tuoi dimostrare che il brano l'avevi già composto tu...E per iscriverti devi superare un ESAME.
      2) Ordine degli scrittori, ammessi solo iMai sentito parlare di ALBO DEI GIORNALISTI??? Quanti libri sei riuscito a pubblicare tu, visto che è così facile?
      Meglio precisare che sto scherzando, qualche
      ingegnere, informatico o politico potrebbe
      prendermi sul serio, data la loro vasta
      apertura mentale...Si, infatti i laureati sono tutti ottusi e ignoranti... mica come te, aperto e INFORMATISSIMO...
      • Anonimo scrive:
        Re: Altri Ordini da proporre!

        ESISTE GIA' DI FATTO: se non se iscritto
        alla SIAE non sei tutelato.. puoi comporre
        quello che vuoi, ma se poi ti copiano sono
        cavoli tuoi dimostrare che il brano l'avevi
        già composto tu...
        E per iscriverti devi superare un ESAME.La SIAE *non è* un ordine dei musicisti, e difatti sei libero di suonare, cantare ecc. ecc. e non devi per forza aver fatto il Conservatorio... la SIAE (Società Italiana Autori ed Editori) ha il solo scopo di tutelare il diritto di autore. Ritenta, sarai più fortunato.


        2) Ordine degli scrittori, ammessi solo i
        Mai sentito parlare di ALBO DEI
        GIORNALISTI???
        Quanti libri sei riuscito a pubblicare tu,
        visto che è così facile? Difatti esiste l'albo dei giornalisti ma non quello degli scrittori. Sai leggere o prima pensi e poi tenti di leggere?Mai detto che scrivere un libro sia facile, anzi, è così difficile che non può mica farlo un ingegnere od un informatico, deve per forza essere un laureato in lettere... :)Comunque ho pubblicato qualcosa un po' quà e un po là... e tu?

        Meglio precisare che sto scherzando,
        qualche

        ingegnere, informatico o politico potrebbe

        prendermi sul serio, data la loro vasta

        apertura mentale...
        Si, infatti i laureati sono tutti ottusi e
        ignoranti... mica come te, aperto e
        INFORMATISSIMO...Beh, a giudicare da quello che hai scritto la tua informazione ha bisogno di un ripasso...
        • Anonimo scrive:
          Re: Altri Ordini da proporre!

          Comunque ho pubblicato qualcosa un po' quà e
          un po là... e tu? Ok, Ok, mi è scappato un qua con l'apostrofo, come diceva la mia maestra alle elementari, sul qui e sul quà l'accento non va...
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè finisce sempre a guerre di religione?

    Vogliamo continuare a lasciare che un
    laureato in informatica continui ad essere
    pagato come un operaio nel privato e non
    possa fare alcuni concorsi pubblici
    (riservati a chi l'albo lo ha)? Penso che il concetto sia: togliamo la maggior parte degli albi che non servono a niente invece di crearne di nuovi che incatenano le capacita' ad un esame farsa.E dopo l'esame? Si sa che nell'informatica quello che ho appena studiato e' gia' storia... per cui potremmo ritrovarci appartenenti all'albo che non si aggiornano ma hanno l'iscrizione perche' fa comodo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè finisce sempre a guerre di religione?

    ma di sicuro non per chi si è laureato in
    informatica/scienze dell'informazione nonchè
    per chi ha un diploma di programmatoreForse perchè molti pur studiando come un programmatore e sbattendosi sui micro fin da quando si programmava direttamente in codice binario (l'assembler era un lusso) hanno sul loro diploma "perito elettronico", visto che a quei tempi il perito informatico manco si sapeva cos'era.Che facciamo, tutti fuori dai coglioni per far posto a giovani saputelli che se non hanno l'help in linea si bloccano dopo 30'?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè finisce sempre a guerre di religione?
      - Scritto da: eymerich


      ma di sicuro non per chi si è laureato in

      informatica/scienze dell'informazione
      nonchè

      per chi ha un diploma di programmatore

      Forse perchè molti pur studiando come un
      programmatore e sbattendosi sui micro fin da
      quando si programmava direttamente in codice
      binario (l'assembler era un lusso) hanno sul
      loro diploma "perito elettronico", visto che
      a quei tempi il perito informatico manco si
      sapeva cos'era.

      Che facciamo, tutti fuori dai coglioni per
      far posto a giovani saputelli che se non
      hanno l'help in linea si bloccano dopo 30'?
      1 - Ci sono laureati che la lurea l'hanno presa 30 anni fa.2 - 20 anni fa, mentre io studiavo, perche' convinto di dover studiare prima di mettermi a lavorare, c'erano altri che si sono rubati il mio posto di lavoro senza avere una laurea3 - dopo laureato mi volevano pagare quanto un operaio perche' tanto gia' erano assunti prima di me i non laureati4 - mi sono messo in proprio e dicono che gli unici professionisti a poter avere un albo e fare i professionisti sono gli ingegneri SAPETE UNA COSA:MI AVETE ROTTO I C.......IIO L'ALBO LO VOGLIO E VI VOGLIO VEDERE TUTTI A SPASSO
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè finisce sempre a guerre di religione?

        MI AVETE ROTTO I C.......I
        IO L'ALBO LO VOGLIO E VI VOGLIO VEDERE TUTTI
        A SPASSOGià, bravo, dove non sei capace di arrivare da solo ci vuoi arrivare portato per la manina da mamma Stato...
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè finisce sempre a guerre di religione?
          - Scritto da: ldsandon

          MI AVETE ROTTO I C.......I

          IO L'ALBO LO VOGLIO E VI VOGLIO VEDERE
          TUTTI

          A SPASSO

          Già, bravo, dove non sei capace di arrivare
          da solo ci vuoi arrivare portato per la
          manina da mamma Stato...Si voglio quello che e' mio diritto avere e che mi e' stato tolto da quelli che non aveveno questo diritto.E pretendo che mamma stato mi difenda e difenda tutti noi da quelli che fanno i MAGHI del computer
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè finisce sempre a guerre di religione?
            Hai ragione, noi siamo MAGHI perché sappiamo arrivare da soli dove tu potrai arrivare solo con la protezione della tua corporazione...
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè finisce sempre a guerre di religione?
        - Scritto da: TUTTI A SPASSO
        2 - 20 anni fa, mentre io studiavo, perche'
        convinto di dover studiare prima di mettermi
        a lavorare, c'erano altri che si sono rubati
        il mio posto di lavoro senza avere una
        laureaEh, sì!Sono venuti di notte (con le calze tutte rotte) e mentre dormivi ti hanno rubato il posto che tu avevi comprato...Cosa vuol dire "rubato"?Forse se un'azienda aveva bisogno di un programmatore doveva dire "mmm... no a te non ti assumo, sai... ho sentito che c'è uno che si sta laureando e che tra soli 3 anni sarà disponibile".
        3 - dopo laureato mi volevano pagare quanto
        un operaio perche' tanto gia' erano assunti
        prima di me i non laureatiSi vede che il mercato non aveva bisogno di te.E' fisiologico.Sarebbe stato più corretto se avessero chiuso il numero degli iscritti alla facoltà tagliandoti fuori (tanto di un altro laureato non ce ne sarebbe stato bisogno) e adesso saresti felicemente al tuo posto di lavoro.
        4 - mi sono messo in proprio e dicono che
        gli unici professionisti a poter avere un
        albo e fare i professionisti sono gli
        ingegneriChe culo che hanno vero? :)La realtà è esattamente l'opposto: gli albi sono da abolire tutti, da quelli degli ingegnieri ai giornalisti, agli avvocati.Quando cerchi lavoro se sei capace per _quel_ lavoro ti assumono, altrimenti puoi avere 10 lauree e essere iscritto a 50 albi che ti lasciano a spasso.E lo stesso se sei in proprio: se sei capace riesci a farti i clienti e a mantenerli, altrimenti te li farai soffiare dall'ultimo degli "smanettoni".E' normale, e nessuno riuscirà a regolamentare una "legge fisica" come questa.
        SAPETE UNA COSA:
        MI AVETE ROTTO I C.......I
        IO L'ALBO LO VOGLIO E VI VOGLIO VEDERE TUTTI
        A SPASSO
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè finisce sempre a guerre di religione?
      - Scritto da: eymerich


      ma di sicuro non per chi si è laureato in

      informatica/scienze dell'informazione
      nonchè

      per chi ha un diploma di programmatore

      Forse perchè molti pur studiando come un
      programmatore e sbattendosi sui micro fin da
      quando si programmava direttamente in codice
      binario (l'assembler era un lusso) hanno sul
      loro diploma "perito elettronico", visto che
      a quei tempi il perito informatico manco si
      sapeva cos'era.

      Che facciamo, tutti fuori dai coglioni per
      far posto a giovani saputelli che se non
      hanno l'help in linea si bloccano dopo 30'?
      Sei un ridicolo, sei lo stesso che ha preso in giro quella poverella di Laura sul canale http://punto-informatico.it/poc.asp?ta=si&fid=40913http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=228206&fid=40913vai a giocare ai videogiochi incompetente e ignorante come da te stesso affermato.Ma ce li hai 18 anni?Qua e pieno di ragazzini peggio dello SMAU
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè finisce sempre a guerre di religione?

      Forse perchè molti pur studiando come un
      programmatore e sbattendosi sui micro fin da
      quando si programmava direttamente in codice
      binario (l'assembler era un lusso) hanno sul
      loro diploma "perito elettronico", visto che
      a quei tempi il perito informatico manco si
      sapeva cos'era.

      Che facciamo, tutti fuori dai coglioni per
      far posto a giovani saputelli che se non
      hanno l'help in linea si bloccano dopo 30'?
      Vorresti dire che adesso se tu hai un problema col .NET te lo decompili e vedi come funziona invece che guardare l'help?
  • Anonimo scrive:
    Era ora che qualuno lo facesse
    Io ho studiato informatica per 3 anni conseguendo la laurea di primo livello in ingegneria informatica e dovrei farmi fregare il posto o peggio sentirmi dire che un'altro è un genio perchè sa un decimo di quello che so io ma è senza un titolo di studio? CI VUOLE!
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora che qualuno lo facesse
      - Scritto da: Michele Piccinini
      Io ho studiato informatica per 3 anni
      conseguendo la laurea di primo livello in
      ingegneria informatica e dovrei farmi
      fregare il posto o peggio sentirmi dire che
      un'altro è un genio perchè sa un decimo di
      quello che so io ma è senza un titolo di
      studio? CI VUOLE!Ma chi sarebbe quel matto che ti toglie il posto di lavoro per darlo ad un incapace ?Lavori alla Tafazzi & C associati ?L'Albo in ogni caso non ti salverebbe!Ciao, Oscar.
      • Anonimo scrive:
        Re: Era ora che qualuno lo facesse
        - Scritto da: Oscar


        - Scritto da: Michele Piccinini

        Io ho studiato informatica per 3 anni

        conseguendo la laurea di primo livello in

        ingegneria informatica e dovrei farmi

        fregare il posto o peggio sentirmi dire
        che

        un'altro è un genio perchè sa un decimo di

        quello che so io ma è senza un titolo di

        studio? CI VUOLE!

        Ma chi sarebbe quel matto che ti toglie il
        posto di lavoro per darlo ad un incapace ?
        Lavori alla Tafazzi & C associati ?
        L'Albo in ogni caso non ti salverebbe!

        Ciao, Oscar.Succede in continuazione !!! E guarda che tipicamente sceglie un informatico chi di informatica non conosce nulla per cui si basa sul costo economico. Parlo di piccole medie aziende e di ruoli di consulenza, NON di assunzione.Poi cosa succede? che tocca intervenire sui disastri che fanno gli "improvvisati" di informativa screditando la categoria.Prova a cercare un imprenditore che si fida di un informatico, potresti rimanere deluso.La legge non solo e' giusta, ma comunque era gia' stata presentata diversi anni fa.Stefano
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora che qualuno lo facesse
      - Scritto da: Michele Piccinini
      Io ho studiato informatica per 3 anni
      conseguendo la laurea di primo livello in
      ingegneria informatica e dovrei farmi
      fregare il posto o peggio sentirmi dire che
      un'altro è un genio perchè sa un decimo di
      quello che so io ma è senza un titolo di
      studio? CI VUOLE!Infatti, è quello che ho detto fin dall' inizio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora che qualuno lo facesse
      Il signor James Marshall Hendrix (Jimi) non ha imparato a suonare di certo al conservatorio,anzi non sapeva nemmeno le note che suonava.Chi ha orecchie per intendere intenda!!SE UNO E' IN GAMBA,LO E' CON O SENZA TITOLO DI STUDIO!!!.Ficcatevelo in testa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Era ora che qualuno lo facesse
        - Scritto da: Thomas
        Il signor James Marshall Hendrix (Jimi) non
        ha imparato a suonare di certo al
        conservatorio,anzi non sapeva nemmeno le
        note che suonava.
        Chi ha orecchie per intendere intenda!!
        SE UNO E' IN GAMBA,LO E' CON O SENZA TITOLO
        DI STUDIO!!!.Ficcatevelo in testa.FICCATELO IN TESTA TE CHE UNO PUO' ESSERE IN GAMBA ANCHE SE E' LAUREATO!
        • Anonimo scrive:
          Re: Era ora che qualuno lo facesse
          Da quanto risulta dai tuoi discorsi non sembri proprio un tipo in gamba! Sei un degno rappresentante di quella categoria di laureati saccenti che risultano insopportabili!Una laureata
          • Anonimo scrive:
            Re: Era ora che qualuno lo facesse
            - Scritto da: Lady++
            Da quanto risulta dai tuoi discorsi non
            sembri proprio un tipo in gamba! Sei un
            degno rappresentante di quella categoria di
            laureati saccenti che risultano
            insopportabili!
            Una laureataE tu fai parte della categoria delle donne lecchine ed opportuniste. Da che pulpito parte la predica da te!
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora che qualuno lo facesse
      - Scritto da: Michele Piccinini
      fregare il posto o peggio sentirmi dire che
      un'altro è un genio perchè sa un decimo di
      quello che so io ma è senza un titolo di
      studio? CI VUOLE!un po' come se un giorno mi mettessi a dire: "la prossima volta che mi mandano un laureato che non sa nemmeno da dove si comincia, lo mando a cagare e chiedo formalmente il suo licenziamento".troppi laureati/laureandi non sanno nemmeno qual e' l'odore del lavoro, e con questa storia dell' albo mi ritroverei a dover insegnare i trucchi e le trappole del mio lavoro ad una persona pagata magari un terzo piu' di me. ti pare giusto? CI VUOLE?!?se la risposta e' ancora SI la mia domanda e': ma ci sei o ci fai?!?!? o_0
    • Anonimo scrive:
      Se sei laureato in 3 anni...
      ...la mia stima e` che tu sappia pressappoco un ventesimo di quello che so io. Pronto a dimostrarlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se sei laureato in 3 anni...
        vuoi dire che un laurato in tre anni e' un minchione rispetto ad uno laurato in cinque anni?io non ho nessuna laurea, solo una banale maturita' scientifica e gli esami dei primi due anni in ing.tlc.lavoro da oltre tre anni nell'ict, attualmente in un team composto da una ventina di ing e dott, dove posso vantare gli skill tecnici piu' avanzati oltre ad un ottimo talento progettuale maturato sul campo (e con nottate insonni su libri e progetti fittizi).i corsi cepu/regionali oltre che essere nel mio caso una perdita di tempo li tenevo un paio di anni fa.nonostante cio' non credo di potermi iscrivere a nessun albo. a questo punto che faccio? mi do al giardinaggio?/iko
        • Anonimo scrive:
          Misunderstood...
          - Scritto da: iko
          vuoi dire che un laurato in tre anni e' un
          minchione rispetto ad uno laurato in cinque
          anni?No, o almeno non necessariamente.Volevo dire che secondo me ci sono molti non-laureati che la sanno piu` lunga. Era in difesa dei non laureati :)
  • Anonimo scrive:
    Guerra santa senza senso
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=40460&p=2http://www.alsi.it/ordini_2002/se_non_si_conosce_la_storia.htmA questi due indirizzi trovate il seguente testo che si riferisce alla situazione attuale:"... Nel giugno del 2001 con il DPR n.328 si riformano gli Ordini.L'Ordine di Ingegneria si scinde in tre Settori, uno dei quali viene denominato Ingegneria dell'informazione.In esso, per una "debolezza" del DPR possono accedere tutti i vecchi iscritti all'Ordine di Ingegneria; il Settore di Ingegneria dell'Informazione si arricchisce in un istante di ing. meccanici, edili, ecc. Solo gli iscritti all'Ordine potranno fare progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di strutture, sistemi e processi complessi o innovativi in ambito informatico. ..."Attualmente solo gli ingegneri possono mettere legalmente la firma sui progetti software; tutti gli altri, informatici laureati e non, non sono abilitati in tal senso.Il disegno di legge 1305 per l'istituzione dell'Ordine professionale degli esperti informatici farà entrare in questo albo, non solo gli ingegneri adatti ad esercitare professioni informatiche, ma anche gli informatici.Ciò mi sembra più che giusto ed i non laureati non dovrebbero lamentarsi (al limite dovrebbero farlo gli ingegneri che non avrebbero più diritto ad esercitare professioni informatiche, anche se di ciò non ne sono sicuro perché non so che fine fa il loro albo denominato Ingegneria dell'informazione).Inoltre anche gli informatici non laureati ed i laureati non informatici dovrebbero essere contenti del disegno di legge perché se lo leggono attentamente, nella norme transitorie (Capo V Art. 43) è chiaramente indicato che nei tre mesi successivi alla data di entrata in vigore della legge possono sostenere l'esame di stato anche loro.Ciao a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Guerra santa senza senso
      - Scritto da: Danziger
      http://punto-informatico.it/p.asp?i=40460&p=2
      http://www.alsi.it/ordini_2002/se_non_si_cono

      A questi due indirizzi trovate il seguente
      testo che si riferisce alla situazione
      attuale:

      "... Nel giugno del 2001 con il DPR n.328 si
      riformano gli Ordini.
      L'Ordine di Ingegneria si scinde in tre
      Settori, uno dei quali viene denominato
      Ingegneria dell'informazione.
      In esso, per una "debolezza" del DPR possono
      accedere tutti i vecchi iscritti all'Ordine
      di Ingegneria; il Settore di Ingegneria
      dell'Informazione si arricchisce in un
      istante di ing. meccanici, edili, ecc. Solo
      gli iscritti all'Ordine potranno fare
      progettazione, direzione lavori, stima e
      collaudo di strutture, sistemi e processi
      complessi o innovativi in ambito
      informatico. ..."

      Attualmente solo gli ingegneri possono
      mettere legalmente la firma sui progetti
      software; tutti gli altri, informatici
      laureati e non, non sono abilitati in tal
      senso.

      Il disegno di legge 1305 per l'istituzione
      dell'Ordine professionale degli esperti
      informatici farà entrare in questo albo, non
      solo gli ingegneri adatti ad esercitare
      professioni informatiche, ma anche gli
      informatici.

      Ciò mi sembra più che giusto ed i non
      laureati non dovrebbero lamentarsi (al
      limite dovrebbero farlo gli ingegneri che
      non avrebbero più diritto ad esercitare
      professioni informatiche, anche se di ciò
      non ne sono sicuro perché non so che fine fa
      il loro albo denominato Ingegneria
      dell'informazione).

      Inoltre anche gli informatici non laureati
      ed i laureati non informatici dovrebbero
      essere contenti del disegno di legge perché
      se lo leggono attentamente, nella norme
      transitorie (Capo V Art. 43) è chiaramente
      indicato che nei tre mesi successivi alla
      data di entrata in vigore della legge
      possono sostenere l'esame di stato anche
      loro.

      Ciao a tutti.Infatti. Secondo me non penalizzerà nessuno questo disegno di legge!
    • Anonimo scrive:
      Re: Guerra santa senza senso
      Guarda che tra un disegno di legge e la sua trasformazione in legge ci passano tre oceani... credi che il CNI (Consiglio Nazionale Ingegneri) stia a guardare o che sposti le sue pedine per tempo?- Scritto da: Danziger
      http://punto-informatico.it/p.asp?i=40460&p=2
      http://www.alsi.it/ordini_2002/se_non_si_cono

      A questi due indirizzi trovate il seguente
      testo che si riferisce alla situazione
      attuale:

      "... Nel giugno del 2001 con il DPR n.328 si
      riformano gli Ordini.
      L'Ordine di Ingegneria si scinde in tre
      Settori, uno dei quali viene denominato
      Ingegneria dell'informazione.
      In esso, per una "debolezza" del DPR possono
      accedere tutti i vecchi iscritti all'Ordine
      di Ingegneria; il Settore di Ingegneria
      dell'Informazione si arricchisce in un
      istante di ing. meccanici, edili, ecc. Solo
      gli iscritti all'Ordine potranno fare
      progettazione, direzione lavori, stima e
      collaudo di strutture, sistemi e processi
      complessi o innovativi in ambito
      informatico. ..."

      Attualmente solo gli ingegneri possono
      mettere legalmente la firma sui progetti
      software; tutti gli altri, informatici
      laureati e non, non sono abilitati in tal
      senso.

      Il disegno di legge 1305 per l'istituzione
      dell'Ordine professionale degli esperti
      informatici farà entrare in questo albo, non
      solo gli ingegneri adatti ad esercitare
      professioni informatiche, ma anche gli
      informatici.

      Ciò mi sembra più che giusto ed i non
      laureati non dovrebbero lamentarsi (al
      limite dovrebbero farlo gli ingegneri che
      non avrebbero più diritto ad esercitare
      professioni informatiche, anche se di ciò
      non ne sono sicuro perché non so che fine fa
      il loro albo denominato Ingegneria
      dell'informazione).

      Inoltre anche gli informatici non laureati
      ed i laureati non informatici dovrebbero
      essere contenti del disegno di legge perché
      se lo leggono attentamente, nella norme
      transitorie (Capo V Art. 43) è chiaramente
      indicato che nei tre mesi successivi alla
      data di entrata in vigore della legge
      possono sostenere l'esame di stato anche
      loro.

      Ciao a tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Guerra santa senza senso
        - Scritto da: Perplesso
        Guarda che tra un disegno di legge e la sua
        trasformazione in legge ci passano tre
        oceani... credi che il CNI (Consiglio
        Nazionale Ingegneri) stia a guardare o che
        sposti le sue pedine per tempo?Questa è un'altra questione: lo so benissimo che molti ingegneri si vogliono tenere ingiustamente tutto per loro il diritto ad apporre la firma sui progetti software, ma il chiarimento che ho esposto era per i non-laureti che vedono negli informatici e non negli ingegneri i loro antagonisti.
  • Anonimo scrive:
    Se davvero non potro` piu` programmare senza...
    ...iscrivermi all'albo, e per qualche ragione non vorro` iscrivermi (dipende da cosa chiedono), potrei alla fin fine considerare l'ipotesi di espatriare. Invito altri a fare lo stesso: lasciamo l'Italia con ancor meno gente competente in campo informatico, e che il governo constati come ha risanato bene l'economia del paese...
    • Anonimo scrive:
      Re: Se davvero non potro` piu` programmare senza...
      Prova ad andare in India.. lì sono molto bravi.....sei ancora qui?- Scritto da: alex¸tg
      ...iscrivermi all'albo, e per qualche
      ragione non vorro` iscrivermi (dipende da
      cosa chiedono), potrei alla fin fine
      considerare l'ipotesi di espatriare. Invito
      altri a fare lo stesso: lasciamo l'Italia
      con ancor meno gente competente in campo
      informatico, e che il governo constati come
      ha risanato bene l'economia del paese...
  • Anonimo scrive:
    Corporazioni, clientele e geni
    Ci vorrebbe un Albo professionale dei Politici: chi non paga la retta o non ha gli attributi se ne torna a casa, a proporre Albi professionali per qualcun altro.susanna
    • Anonimo scrive:
      Re: Corporazioni, clientele e geni
      - Scritto da: susanna
      Ci vorrebbe un Albo professionale dei
      Politici: chi non paga la retta o non ha gli
      attributi se ne torna a casa, a proporre
      Albi professionali per qualcun altro.

      susannaC'e' gia', si chiama Elezioni.Ciao, Oscar.
      • Anonimo scrive:
        Re: Corporazioni, clientele e geni
        Il problema è che la gente prima versa il cervello all'ammasso, poi va a votare... abbiamo più o meno gli stessi politici da cinquant'anni, Mani Pulite ne ha spazzati via un po', con il solo risultato di dare il via libera alle seconde linee che si sono riversate in massa nei "nuovi" partiti. Di volti nuovi ce ne sono pochi, e sono quelli che sono entrati in politica alla caduta dei loro padrini politici per evitare il peggio (il peggio per loro, non per noi)Quanta gente valuta veramente il candidato che sta votando? Votano il partito, il simbolo, il capopopolo, non il loro vero rappresentante. Credono nelle promesse, ma hanno la memoria corta e non verificano mai la loro realizzazione.Tipico delle democrazie immature quale l'Italia è, e che rimmarra finché l'elettore medio non crescerà. Un popolo di ignoranti è facile da dominare, ricordatevelo!
  • Anonimo scrive:
    fate quello che volete...
    ..purchè non vogliate diventare ingegneri (informatici) per decreto anzichè per corso di studio ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: fate quello che volete...
      Se avessi voluto diventare ingegnere, per avere qualcosa da scrivere sul campanello o sul biglietto da visita, mi sarei iscritto a ingegneria.Io voglio solo poter continuare a lavorare in santa pace, dei titoli me ne frego.
  • Anonimo scrive:
    ALLA FACCIA DELLA LIBERTA'
    No comment.Sono proprio dei coglioni senza alcun principio morale.Tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: ALLA FACCIA DELLA LIBERTA'
      Libertà e coglioni assieme nello stesso messaggio direi che si commentano da soliVA LA'- Scritto da: Piotr
      No comment.
      Sono proprio dei coglioni senza alcun
      principio morale.
      Tutti.
  • Anonimo scrive:
    NON INSEGNATE
    Per Protesta Non insegnate piu nulla ai laureati neanche in stageNon fate piu nulla del minimo richiesto(se la ditta in cui lavorate vi appoggia fate intervenire il vostro datore di lavoro e ditegli di inviare una lettera di protesta)Poi di creare un sidacato SINDACATO non cretinato !!!!e a favore della categoria dei non laureati in informaticaPoi vediamo se la legge passa e cosa fanno le ditte quando arriva gente che e' laureata e non sa mettere inpiedi un database o installare un applicativo o mettere a posto un pc o verificare la sicurezza di un server (un hacker lo sa fare)e questo di scula non ne ha voluto
    • Anonimo scrive:
      Re: NON INSEGNATE
      MA daii... tu sei il classico esempio di persona che trasforma le cose in guerre di religione!Ho già scritto un altro post in cui esprimo quello che penso: perchè questi ragionamenti li fai solo per chi si laurea in informatica? PErchè i neolaureati in ingegneria sanno tutto? I neolaureati in medicina vengono presi come primari?I neolaureati in giurisprudenza diventano membri del CSM?Se devi scrivere solo per dare sfogo ad un orgasmo di rabbia, evita di scrivere... Rispondo alla domanda che mi farai: "Chi sei tu per dirmi cosa devo fare?" Sono uno che si è stancato di leggere sempre le stesse cose: i laureati non sanno fare un ca##o... Guarda che io come neolaureato, oramai anni fa, sono stato assunto con uno stipendio che un operaio di 19 anni in catena di montaggio mi superava. OK? Ho fatto i miei anni di gavetta COMUNQUE e adesso, credo di valere qualcosina. Conosco diversa gente, con laurea in legge, ad esempio, che è entrata in qualche ufficio pubblico, dove la laurea dava diritto ad un contratto minimo, che è partita con stipendi doppi rispetto al mio.. e nessuno si scandalizza di questo!! - Scritto da:
      Per Protesta Non insegnate piu nulla ai
      laureati neanche in stage

      Non fate piu nulla del minimo richiesto
      (se la ditta in cui lavorate vi appoggia
      fate intervenire il vostro datore di lavoro
      e ditegli di inviare una lettera di
      protesta)

      Poi di creare un sidacato
      SINDACATO non cretinato !!!!
      e a favore della categoria dei non laureati
      in informatica


      Poi vediamo se la legge passa e cosa fanno
      le ditte quando arriva gente che e' laureata
      e non sa mettere inpiedi un database o
      installare un applicativo o mettere a posto
      un pc o verificare la sicurezza di un server
      (un hacker lo sa fare)
      e questo di scula non ne ha voluto




      • Anonimo scrive:
        Re: NON INSEGNATE
        - Scritto da: Andrea Borghi
        Sono uno che
        si è stancato di leggere sempre le stesse
        cose: i laureati non sanno fare un ca##o...Quanti sono i neolaureati che quando gli chiedi "fai una dir da linea di comando" ti chiedono "cos'è una linea di comando?"E non è una barzelletta, infatti non fa ridere, ma piangere!Attenzione: non dico che i laureati sono delle besti, anzi, ma una cosa non esclude l'altra.
        Guarda che io come neolaureato, oramai anni
        fa, sono stato assunto con uno stipendio che
        un operaio di 19 anni in catena di montaggio
        mi superava. OK? Ho fatto i miei anni di
        gavetta COMUNQUE e adesso, credo di valere
        qualcosina. Purtroppo, si viene pagati per quello che si vale, o meglio, per quello che servi nella tua azienda.Evidentemente è più utile (o "insostituibile") il ragazzino di 19 anni in catena di montaggio.Chiedi di essere cambiato di reparto :)
        Conosco diversa gente, con
        laurea in legge, ad esempio, che è entrata
        in qualche ufficio pubblico, dove la laurea
        dava diritto ad un contratto minimo, che è
        partita con stipendi doppi rispetto al mio..
        e nessuno si scandalizza di questo!! E questa è giustizia secondo te?Allora è giusto delinquere perchè "così fan tutti"?Il solito ragionamento da italiano medio: un deliquente con il mercedes è "un dritto".Ma è questo che insegnano oggi all'università?
        • Anonimo scrive:
          Re: NON INSEGNATE
          Rispondere con l'espressione "ragionamento da italiano medio" è quanto di più qualunquista si possa mettere a conclusione di una risposta. Non vale neanche la pena di argomentare con te... (e non mi stupisco che Andrea non ti abbia risposto, infatti...). Vorrei solo dire che la battutina sul cambiare reparto, non fa ridere nessuno. Se non arrivi a capire cosa significhi studiare tanti anni per poi essere costretti a lavorare altrettanti anni sottopagati può significare tante cose, e non mi interessa approfondire... Lasciatelo dire.. hai uno spirito da italiano minimo, altro che italiano medio...- Scritto da: tantononimparano
          - Scritto da: Andrea Borghi

          Sono uno che

          si è stancato di leggere sempre le stesse

          cose: i laureati non sanno fare un
          ca##o...

          Quanti sono i neolaureati che quando gli
          chiedi "fai una dir da linea di comando" ti
          chiedono "cos'è una linea di comando?"

          E non è una barzelletta, infatti non fa
          ridere, ma piangere!

          Attenzione: non dico che i laureati sono
          delle besti, anzi, ma una cosa non esclude
          l'altra.



          Guarda che io come neolaureato, oramai
          anni

          fa, sono stato assunto con uno stipendio
          che

          un operaio di 19 anni in catena di
          montaggio

          mi superava. OK? Ho fatto i miei anni di

          gavetta COMUNQUE e adesso, credo di valere

          qualcosina.

          Purtroppo, si viene pagati per quello che si
          vale, o meglio, per quello che servi nella
          tua azienda.
          Evidentemente è più utile (o
          "insostituibile") il ragazzino di 19 anni in
          catena di montaggio.

          Chiedi di essere cambiato di reparto :)



          Conosco diversa gente, con

          laurea in legge, ad esempio, che è entrata

          in qualche ufficio pubblico, dove la
          laurea

          dava diritto ad un contratto minimo, che è

          partita con stipendi doppi rispetto al
          mio..

          e nessuno si scandalizza di questo!!

          E questa è giustizia secondo te?
          Allora è giusto delinquere perchè "così fan
          tutti"?

          Il solito ragionamento da italiano medio: un
          deliquente con il mercedes è "un dritto".

          Ma è questo che insegnano oggi
          all'università?
    • Anonimo scrive:
      Re: NON INSEGNATE
      - Scritto da:
      Per Protesta Non insegnate piu nulla ai
      laureati neanche in stage

      Non fate piu nulla del minimo richiesto
      (se la ditta in cui lavorate vi appoggia
      fate intervenire il vostro datore di lavoro
      e ditegli di inviare una lettera di
      protesta)

      Poi di creare un sidacato
      SINDACATO non cretinato !!!!
      e a favore della categoria dei non laureati
      in informatica


      Poi vediamo se la legge passa e cosa fanno
      le ditte quando arriva gente che e' laureata
      e non sa mettere inpiedi un database o
      installare un applicativo o mettere a posto
      un pc o verificare la sicurezza di un server
      (un hacker lo sa fare)
      e questo di scula non ne ha voluto




      Ti puoi solo che vergognare! Guardati allo specchio e pensa prima di parlare. Ho conosciuto diverse persone come te nella vita: le ho schiacciate e le schiaccerò sempre! Vali meno di zero! Sparsci
  • Anonimo scrive:
    RAPINA
    E poi pagatefacciamoci del male lasciamoli fare
  • Anonimo scrive:
    Rettifica :-)=
    Ho scoperto (art. 42 e 43) che io sarei iscrittoquasi d'ufficio all'Ordine. :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Rettifica :-)=
      - Scritto da: Mario Rossi
      Ho scoperto (art. 42 e 43) che io sarei
      iscritto
      quasi d'ufficio all'Ordine. :-)Già, insieme alla maggioranza dei professionisti che operano nel settore, con una esperienza non risibile. Il che non è male... :-)
  • Anonimo scrive:
    Associazione Informatici Professionisti AIP
    Salve ragazzi, sono il resp. Provinciale di Taranto dell'AIP (Associazione Informatici Professionisti) ed anche resp. nazionale GDL Informatica Sociale e GDL Formazione Linux ed Open Source, a parte la presentazione altisonante che in realtà poco conta, coma AIP che vive sin dal 1991 abbiamo sostenuto nel passato l'albo... ma ora ci sembra anacronistico.Questo è il mio parere personale (quindi non ufficiale AIP) : "una cialtronata", personalmente sviluppo sistemi informatici da circa 16 anni , ma purtroppo la mia esperienza vale poco (anche se quando partecipo a progetti dell'Unione Europea vengo considerato e PAGATO come un SENIOR) ... non sono laureato...,anche se spesso ho presieduto a selezioni del personale (laureato o meno), se passa me ne torno negli States dove ho spesso lavorato e dove ti chiedono che cosa sai fare e non a quale albo appartieni o quale titolo di studio ti porti sul groppone (per lo meno per l'informatica) .Dobbiamo stare a guardare ? Si spegnerà da solo ? Oppure prenderà piede e gente come noi che il mestiere lo esercita da anni dovrà smettere e prendere ordini dal primo neolaureato ?Viva l'ItaliaEgidio Francesco CiprianoPresidente Nazionale "GDL Informatica Sociale" A.I.P. - ITCSAssociazione Informatici Professionisti - Italian Computer SocietyPresidente Provinciale A.I.P. TarantoAICA MemberMicrosoft Certified Professional # 2080217Linux Certified Professional # Y12A575Direttore Tecnico SYNAPSI srl (http://www.synapsi.it)Viale Virgilio 5274100 TARANTOtel. +39-099-7301833fax. +39-099-7302194cell.+39-347-9016042
    • Anonimo scrive:
      Re: Associazione Informatici Professionisti AIP
      Il tuo "compagno di viaggi" di CININFO, ANLUI invece da in news:it.lavoro.professioni.webmaster un plauso all'iniziativa...Ma non avete per statuto la costituzione dell'albo?
    • Anonimo scrive:
      rabbbrrrrrividisco...
      mi vengono i brividi solo al pensiero.....italia, terra di "Dottori" e "dottorini", "cavalieri" e "commendatori" ... ma va a caghér! sono loro i primi a non capire una beneamata ceppa di informatica! Più studiano e più si imbecilliscono... Tu hai un'esperienza di 16 anni nel settore, ma vedrai che alla fine (perchè l'italia è il paese come detto prima dei "dottorini") ti beccherai ordini da un perfetto pistola che non sa fare nulla dal lato pratico. Sono imbestialito da sta cosa... ma verrà il giorno della riscossa...!Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: rabbbrrrrrividisco...
        guarda che anche AIP, con gli altri del CININFO, stanno nel carro dei promotori di tali iniziative.
    • Anonimo scrive:
      Re: Associazione Informatici Professionisti AIP

      se passa me ne torno
      negli States dove ho spesso lavorato e dove
      ti chiedono che cosa sai fare e non a quale
      albo appartieni o quale titolo di studio ti
      porti sul groppone (per lo meno per
      l'informatica) .Mi spiace, non puoi! :Ohttp://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,142610,00.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Associazione Informatici Professionisti AIP
      bella signature chilometrica.se sei tanto bravo laureati (se ne sei capace) e poi ne riparliamo.
  • Anonimo scrive:
    Proposta
    Non si puo' mandare tutto quello che e' stato postato oggi all'Onorevole?
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta
      - Scritto da: Iome
      Non si puo' mandare tutto quello che e'
      stato postato oggi all'Onorevole?Questo e' sempre un mio grande dubbio...Arrivera' qualche cosa di questo a qualcuno ??
      • Anonimo scrive:
        Re: Proposta
        Come ho detto domani mando via raccomandata A/R la lettera pubblicata in www.iwa-italy.org...
        • Anonimo scrive:
          Re: Proposta
          Ho letto con molto interesse la tua lettera.Penso che verra' considerata molto piu' delle 4 chiacchiere che qui sono state fatte, se non altro per la posizione ufficiale che la tua organizzazione ricopre.Grazie per aver dato voce ai professionisti (in contrapposizione ai professori he he he)
  • Anonimo scrive:
    Invio documento al Parlamento
    Ho preparato un testo che partirà domani come raccomandata A/R al parlamentare.Lo trovate in home di www.iwa-italy.org
    • Anonimo scrive:
      Re: Invio documento al Parlamento
      Abbiamo avuto la stessa idea...he he he(Vedi Post: Proposta)
      • Anonimo scrive:
        Re: Invio documento al Parlamento
        Se vedi nel NG it.lavoro.professioni.webmaster è da stamattina che se ne parla :-)Comunque ritengo che sia utile inviare maggiore documentazione possibile a riguardo.
  • Anonimo scrive:
    AZIONE DI PROTESTA
    da oltre 20 anni vivo di informatica a diversi livelli ( ho raggiunto il massimo della carica) quindi credo di poter tranquillamente dire al mia e di poter dire che conosco il mondo informatico italiano.La maggior parte degli informatici , con l'introduzione dell albo, avrebbe seri problemi. da una parte molti non potranno piu' svolgere le stesse mansioni che oggi svolgono, altri non portanno piu' svolgere il mestiere; i sopravissuti non potranno operare perche' i loro riferimenti non saranno piu' disponibili.Tanti laureati hanno tanta esperienza che se manca il loro capocentro ( magari ragioniere di 50 anni) non sanno manco come si spegna il mainframe, oppure non sano come risolvere quel maledetto giro di numeri che dovrebbe produrre un certo risultato ma che invece produce tutta un altra cosa.Non parliamo poi dell' ingegnere di reti che con tutti i suoi calcoli teorici non riesce a vedere i reali bisogni di banda che nascono dagli utenti e cosi' crea dei network totalmente in palla.Il problema e' serio , come la lotta intima che troppi deficenti ignoranti perseguono in nome di un identita' perduta o mai posseduta , mi riferisco a tutti i fuori usciti da percorsi scolastici che hanno la testa piena di teorie e non riescono manco a misurare il loro strumento di procreazione.Non ho nulla contro costoro , sono alle prime armi, dopo la dovuta pratica sono sicuro che riusciranno a ricoprire , con il giusto tempo, i ruoli che si meritano e a soddisfare i loro sogni.Ma sicuramente un albo non serve ad aiutarli , ne loro ne gli utenti, ne la societa'.Ma questo sono discorsi difficii da comprendere perche' molti di noi sono accecati da idiote idiosincrasie e nonriusciamo ad essere obiettivi.Sicuramente pero' l'adozione di questa legge potra' modificare pesantemente il mondo del lavoro privandolo di forze estremamente valide e utili a tutti.Credo che questo sia uno dei problemi principali e allora perche' non fare capire in anticipo cosa potrebbe succedere?Si potrebbe inscenare una forma di protesta silenziosa per far capire cosa potrebbe capitare.Pensiamo a non eseguire con la stessa meticolosita il nostro quotidiano per 4 ore . E' un tempo sufficente per non ricadere in forme di scipero ma tale da permettere di "saggiare il futuro" .Prendiamoci un po di relax per 4 ore, magari in contemporanea mandiamo lettere via internet a certi indirizzi , in fondo bastano poche istruzioni.Insomma faccima sapere che esistiamo che simo oltre il numero che certi parlamentari o senatori suppongono e che sino ad oggi abbiamo agito e lavorato nel silenzio non vuol dire che siamo muti o stracci da buttare .Noi siamo una parte importante del mondo odierno, i nostri servizi sono parte importante nel processo di vita quotidiano.Facciamo sapere che siamo una popolazione di tecnici estremamente varieggiata , che vive abbastanza bene il proprio ruolo e che se ci costringono a uscire dal mondo del lavoro le cose possono mettersi male per tutti.ORGANIZZIAMO un momento di protesta , senza azioni di hacker, ma civile e moderatamente silenziosa . Certi virus , prodotti da pochi individui , si sono fati sentire molto di piu' , facciamo lo stesso ma in modo civile.In fodno e' ora che ci si faccia sentire no credete ?rino dire tran
  • Anonimo scrive:
    HO CAPITO CHI LEGGE PI
    Quasi tutti autodidatti, adesso mi spiego anche tanti altri post!!! Per lo meno ho finito di rodermi il fegato e di replicare ad incompetenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: HO CAPITO CHI LEGGE PI
      Io direi professionisti che si sono "fatti sul campo", che hanno conoscenza e competenza nel campo a differenza di laureati che hanno solo la conoscenza (sempre ce ce l'abbiano)
    • Anonimo scrive:
      Re: HO CAPITO CHI LEGGE PI
      - Scritto da: Padova 98
      Quasi tutti autodidatti, adesso mi spiego
      anche tanti altri post!!! Per lo meno ho
      finito di rodermi il fegato e di replicare
      ad incompetenti.dehehe mi fai sorridere scrivi come se fossi uno scienziato ma in realta' hai scritto solo queste 4 cazzate quindi fino a prova contraria l'incompetente sei tu infatti io il panino di mr dong questa sera l'ho mangiato e tu sei li' a ravanare nella discarica sulla cima del monte xiaodong
    • Anonimo scrive:
      Re: HO CAPITO CHI LEGGE PI
      - Scritto da: Padova 98
      Quasi tutti autodidatti, adesso mi spiego
      anche tanti altri post!!! Per lo meno ho
      finito di rodermi il fegato e di replicare
      ad incompetenti.ti riferisci per caso a me?perche in tal caso vorrei specificarti che sul mio listino paga alla voce categoria c' e' scritto "dirigente" che credo sia ai vertici della organizzazione lacorativa. ed inoltre tale qualifica l'ho posseduta anche presso una struttura pubblica in virtu' di alcune norme particolari.magari al prossimo colloquio che farai saro'io a doverti "giudicare" che dici potrei sbatterti fuori subito perche' troppo teorico?.pensa a ragionare seriamente altrimenti dimostri che il tempodedicato a culturizzarti era meglio dedicarlo ad altre attivita' piu' redditizie.rino
    • Anonimo scrive:
      Re: HO CAPITO CHI LEGGE PI
      si, io sono un libero professionista nel settore informatico... Ti dico una cosa: i tecnici Cisco quando escono a portare un router lasciano le password di default al router e lasciano abilitate tutta una serie di servizi potenzialmente dannosi ai sistemi... questi dovrebbero entrare nella categoria degli "eletti"... bhé.. me cojoni... siamo a posto allora...
    • Anonimo scrive:
      Re: HO CAPITO CHI LEGGE PI
      Mo nonno, da semplice operaio autodidatta, ha messo in piedi un'azienda, e così hanno fatto molti suoi clienti e fornitori, dando lavoro e quindi pane da mangiare a molti ingegneri che altrimenti avrebbero dovuto accontentarsi di fare gli spazzini, sempre che senza le tasse versate da questi autodidatti che hanno fatto il "miracolo economico" avessero trovato un università alla quale iscriversi... e molti di quelli ingegneri hanno imparato da capi officina con i capelli bianchi tanti segreti del mestiere, quelli bravi hanno saputo ascoltare e fare tesoro di chi magari non ha teoria ma tanta esperienza sul campo, quelli spocchiosi non ascoltano e spesso fanno disastri, perché pensano di sapere già tutto, prova a leggere i "Viaggi di Gulliver", ma non fermarti a Lilliput...Comunque togli tutte le lampadine da casa tua: sono state inventate da un autodidatta di nome Thomas Alva Edison, insieme a molte alte cose che usi tutti i giorni...Impara a giudicare le persone da quello che sanno e sanno fare, non come o dove l'hanno imparato.
    • Anonimo scrive:
      Re: HO CAPITO CHI LEGGE PI
      E certo che ci qui sono tutti autodidatti ti aspetti forse che un laureato sappia utilizzare un browser? :-)Non c'e' nel corso di laurea :-)E qui non c'e' nulla da firmare :-))
    • Anonimo scrive:
      Re: HO CAPITO CHI LEGGE PI
      meglio replicare: è ora di dire ai cretini che sono cretini
    • Anonimo scrive:
      Re: HO CAPITO CHI LEGGE PI
      - Scritto da: Padova 98
      Quasi tutti autodidatti, adesso mi spiego
      anche tanti altri post!!! Per lo meno ho
      finito di rodermi il fegato e di replicare
      ad incompetenti.Non solo, molti sono ragazzini neanche maggiorenni che credono che questo sia un videogioco. Uno dice che fa il dirigente, un altro dice che fa i colloqui ai laureati e cosi' via. La cosa evidente che bagliano i riferimenti temporali perche' non hanno cognizioni sufficienti essendo giovani. Conosci Dungeon e Dragons? PI e' molto meglio ognuno si inventa un personaggio e semina zizzania.Qua e' peggio dello SMAU, la cosa brutta e' che stanno in piedi fino a tardi e i genitori non li mettono a letto.Porta pazienza
      • Anonimo scrive:
        Re: HO CAPITO CHI LEGGE PI
        - Scritto da: A LETTO BIMBI...
        Non solo, molti sono ragazzini neanche
        maggiorenni che credono che questo sia un
        videogioco. Uno dice che fa il dirigente, un
        altro dice che fa i colloqui ai laureati e
        cosi' via. Vero, queste sono tutte qualifiche mitologiche!Non esistono i dirigenti, ne gli esaminatori dell'ufficio del personale.Non esistono gli impiegati e le aziende sono un'invenzione: ci sono solo le università.Il mondo è diviso in due categorie: i visionari che credono di lavorare e di mandare avanti il paese (magari credendo di mandare i figli a scuola) e i laureati, che se non appartengono alla prima categoria se ne stanno in panciolle e ammazzano il tempo scrivendo queste aberrazioni.Ma a scuola insegnano a pensare o solo il teorema di Brent, la teoria della macchina di Turing?Queste cose non servono a una cippa di niente quando ti chiedono di condividere la stampante perchè l'ufficio paghe non riesce a stamparti il modulo dello stipendio.
  • Anonimo scrive:
    REDAZIONE AIUTO!!!
    PER FAVORE RICHIEDETE UN INTERVENTO UFFICIALE DELL'UPEI SU QUESTO CANALE. MA VI RENDETE CONTO CHE E' NECESSARIO CHE QUESTI PERSONAGGI SI QUALIFICHINO?CHI SONO?Un'associazione? non mi pare non risulta da nessuna parteDOVE SONO? non pubblicano l'indirizzo.CHE FANNO? hanno lo stemma del Ministero del Lavoro MA a che titolo si fregiano di tale simbolo? e' forse il caso di una denuncia alla magistratura?PER CORTESIA INTERVENITE PER FORNIRE UN INFORMAZIONE CORRETTA!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: REDAZIONE AIUTO!!!

      MA VI RENDETE CONTO CHE E' NECESSARIO CHE
      QUESTI PERSONAGGI SI QUALIFICHINO?Allora, come scritto in altro messaggio ... http://www.upei.it/sondaggio/ ... guardati il codice HTML del loro sondaggio on-line ...---------------------------------------- a) Sei favorevole ad un Albo dei Professionisti della New Economy? Sì ----------------------------------------Si sono qualificati abbastanza?
    • Anonimo scrive:
      Re: REDAZIONE AIUTO!!!
      loro? e mai visto www.anlui.org? ne stanno nascendo a quintalate!
      • Anonimo scrive:
        Re: REDAZIONE AIUTO!!!
        - Scritto da: dobbioso
        loro? e mai visto www.anlui.org? vabbe' ma questa E' una associazione ma l'UPEI che cos'e', una bufala?
  • Anonimo scrive:
    Upei : HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA !!!
    è proprio la nascita di "associazioni" di questo tipo che fa sentire il bisogno ai laureati in informatica e scienze dell'informazione di tutelarsi contro gli IMPROVVISATORI IMPROVVISATI dell'ultima ora...~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~se sei un geometra vai a fare il geometra~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
    • Anonimo scrive:
      Re: Upei : HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA !!!
      - Scritto da: maxx
      è proprio la nascita di "associazioni" di
      questo tipo che fa sentire il bisogno ai
      laureati in informatica e scienze
      dell'informazione di tutelarsi contro gli
      IMPROVVISATORI IMPROVVISATI dell'ultima
      ora...Se hai letto la proposta di legge saranno loro a comandare sull'Albo in pratica!Vedi te se ti conviene ancora, per tutelare il tuo buon nome! :P
      • Anonimo scrive:
        Re: Upei : HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA !!!
        comandare cosa che sono 4 su 15 ??? (e li sbattiamo fuori alla svelta non ti preoccupare)"Il consiglio nazionale è istituito presso il Ministero della giustizia. Esso è composto da diciannove membri: quattro designati dall'Unione professionale esperti informatici (Upei) e quindici eletti dai consigli degli ordini, ossia cinque per ciascun albo."- Scritto da: Ekleptical
        Se hai letto la proposta di legge saranno
        loro a comandare sull'Albo in pratica!
        Vedi te se ti conviene ancora, per tutelare
        il tuo buon nome! :P
        • Anonimo scrive:
          Re: Upei : HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA !!!
          - Scritto da: maxx
          comandare cosa che sono 4 su 15 ??? (e li
          sbattiamo fuori alla svelta non ti
          preoccupare)Ah, sì e come fai? Con la baccehtta magica?Gaurda che la strega e il lupo cattivo non esistono mica, sai?La maestra delle dovrebbe insegnare queste cose alle elementari, che diamine!Non sarai mica ancora all'asilo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Upei : HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA !!!

      ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
      se sei un geometra vai a fare il geometra
      ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~maxx, e per te che sei un pirla che prospettive professionali esistono?
    • Anonimo scrive:
      Re: Upei : HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA !!!
      - Scritto da: maxx
      se sei un geometra vai a fare il geometradehe e se non sai fare il sistemista vai a fare il cameriere al ristorante di zio chen
  • Anonimo scrive:
    ROTFL! Ma stiamo tutti perdendo tempo!
    Un grazie a chi ha postato il link sull'UPEI!Direi che dopo aver visto il loro sito e la ridicolaggine di tutta l'associazione, le possibilità che un simile decreto venga solo considerato sono nulle! :DDMa non hanno nemmeno un numero di telefono, ma dico io!!! Solo fax e e-mail! Moderno, per carità, ma vi pare possiible? :DLe sedi locali vai...e ti da dei nomi a caso senza alcun riferimento! (Che potevano benissimo mettere "Ciro Esposito" per la Campania, "Andrea Brambilla" per la Lombardia e via andando!).Ma va là, che è tutta una farsa!!Torno a studiare che la laurea cmq me la prendo, va! (non si sa mai! :D)
    • Anonimo scrive:
      Re: ROTFL! Ma stiamo tutti perdendo tempo!
      Peraltro (notato solo ora) aggiungo anche che la mail proposta come unico riferimento non è neppure sul loro dominio, ma su Tiscali!Immagino che il fax sia su FreeFax, a 'sto punto!E' palesemente un fake! :)
  • Anonimo scrive:
    tanto rumore per nulla..
    Questa notizia ha generato un notevole movimento di commenti e opinioni.Tuttavia, visto che riguarda solo una Proposta di Legge e considerata che in ogni Legislatura il numero di Proposte di Legge depositate e' notevolmente superiore alla Leggi effettivamente approvate, credo che difficilmente ne sentiremo ancora parlare.Come fatto notare da alcuni, e' alquanto anacronistico proporre al giorno d'oggi, la costituzione di un nuovo Ordine, da piu' parti si chiede di abolirne alcuni che gia' esistono...In ogni caso e' il mercato che decide il valore(e lo stipendio..) di un lavoratore, se il mercato non tira, non ce ne per nessuno.Ciao, Oscar.
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto rumore per nulla..
      AMEN!- Scritto da: Oscar
      Questa notizia ha generato un notevole
      movimento di commenti e opinioni.
      Tuttavia, visto che riguarda solo una
      Proposta di Legge e considerata che in ogni
      Legislatura il numero di Proposte di Legge
      depositate e' notevolmente superiore alla
      Leggi effettivamente approvate, credo che
      difficilmente ne sentiremo ancora parlare.
      Come fatto notare da alcuni, e' alquanto
      anacronistico proporre al giorno d'oggi, la
      costituzione di un nuovo Ordine, da piu'
      parti si chiede di abolirne alcuni che gia'
      esistono...
      In ogni caso e' il mercato che decide il
      valore(e lo stipendio..) di un lavoratore,
      se il mercato non tira, non ce ne per
      nessuno.

      Ciao, Oscar.

    • Anonimo scrive:
      Re: tanto rumore per nulla..
      E INVECE SPERIAMO CHE SIA LA VOLTA BUONA !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto rumore per nulla..
      - Scritto da: Oscar
      In ogni caso e' il mercato che decide il
      valore(e lo stipendio..) di un lavoratore,
      se il mercato non tira, non ce ne per
      nessuno.Una cosa giusta, l'hai detta :)Fanc_ulo gli albi!!
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto rumore per nulla..
      CiaoFra le tante opinioni qualcuno giustamente ha detto che in America ti chiedono che cosa sai fare e non a che " albo " sei iscritto.Oltre a essere anacronistico e discriminatorio,vedi certificazioni MS ed affini,il tutto mira solo a creare una categoria che possa disporre di un listino prezzi da imporre,per prestazioni che oggi sono pagate da fame e a volte neanche... .Sotto questo apetto potrebbe essere anche giusto,peccato che si otterebbe come al solito un beneficio per pochi e non una ottimizzazione per tutti.Diamo formazione,si creino delle strutture valide per la conoscenza e l'insegnamento,anche per coloro che oggi sono autodidatti ed il più delle volte molto più affidabili dei " titolati " che non sanno distinguere una tastiera da un mouse !.Auguri !
  • Anonimo scrive:
    Qualcuno ha ancora dubbi ?
    C'e' forse qualcuno ancora convinto che il sito della UPEI non sia solo uno scherzo ?Nella faq:"Quali sono i requisiti di ammissione?Si possono iscrivere agli Albi professionali esclusivamente coloro che, possiedono studi adeguati o svolgono attività di:[snip]Giornalisti dell?ITOperatori call center (HAHAHA)WebmasterGraficiWeb designerWeb organizatorProject manager ITWeb marketingTelematico"[snip]oppure:"L?associazione nazionale Mondo Donna ha siglato un protocollo d?intesa con L?Unione Professionale Esperti Informatici (UPEI) in favore all?inserimento nei quadri associativi e negli Albi professionali di donne."e tra le figure professionali ?CERCATORE DI FILMSCONVERSIONE FILE OBSOLETICREATORE DI LIVELLI AGGIUNTIVI PER VIDEOGIOCHIInsomma... mi sa che vi state facendo prendere tutti x il naso...
  • Anonimo scrive:
    o tutti o nessuno
    o aboliamo TUTTI gli albi professionali o non vedo perché i laureati in informatica non debbano averne uno...
    • Anonimo scrive:
      Re: o tutti o nessuno
      - Scritto da: andrea battelli
      o aboliamo TUTTI gli albi professionali o
      non vedo perché i laureati in informatica
      non debbano averne uno...Infatti ABOLIAMOLI, visto che sono anche fuorileggge in Europa!
    • Anonimo scrive:
      Re: o tutti o nessuno
      - Scritto da: andrea battelli
      o aboliamo TUTTI gli albi professionali o
      non vedo perché i laureati in informatica
      non debbano averne uno...Va bene... per quanto sia dell'idea di eliminarli accetto il tuo discorso.Pero' un minimo di rispetto per quelli che lavorano gia'? 30gg per preparare la documentazione e l'esame ? Ma scherziamo?Ricordo che ci sono ancora infermieri (precedente ordinamento) negli ospedali che non hanno mai visto una universita' pur essendo adesso necessario un D.U. per esercitare.Non e' difficile dire che per i nati/diplomati dopo il tal anno l'iscrizione diventa obbligatoria... per gli altri no! Che diamine da quando si fanno leggi retroattive ?
      • Anonimo scrive:
        Re: o tutti o nessuno
        - Scritto da: Nic
        Pero' un minimo di rispetto per quelli che
        lavorano gia'? 30gg per preparare la
        documentazione e l'esame ? Ma scherziamo?COME 30GG? NON SONO 3 MESI?
        • Anonimo scrive:
          Re: o tutti o nessuno
          - Scritto da: LEMURE
          - Scritto da: Nic

          Pero' un minimo di rispetto per quelli che

          lavorano gia'? 30gg per preparare la

          documentazione e l'esame ? Ma scherziamo?

          COME 30GG? NON SONO 3 MESI?Uhm... confuso ? Controllo...Vero! Hai ragione! Scusa & scusate tutti!Cmq e' poco! Non ci dovrebbe essere limite di presentazione delle carte!
  • Anonimo scrive:
    Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTANTE)
    Per favore prima di sindacare se far parte o meno dell'albo verificate se è presente una figura professionale che vi conface...http://www.upei.it/figure_professionali/index.htmPer inciso l'UPEI è Unione Professionale Esperti Informatici, che ha 4 membri designati per farte parte del consiglio nazionale dell'ALBO.Giudicate se possono aver voce in capitolo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTANTE)
      ahhhhhleggete anche le FAQ.... !!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTANTE)
        LEGGITI http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=226782&fid=40898
      • Anonimo scrive:
        Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTAN

        leggete anche le FAQ.... !!!!!Ma va ... pertecipa al sondaggio e capisci che gente è:Ah, guarda nel form per il sondaggio on-line ... che professionalità, che eleganza nello scrivere codice, l'esperienza traspare da ogni poro:----------------------------------------- a) Sei favorevole ad un Albo dei Professionisti della New Economy?-----------------------------------------Questi sono dei buffoni, nè più ne meno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTAN

          Questi sono dei buffoni, nè più ne meno.Sinceramente e' la cosa che mi spaventa di piu'!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTANTE)
      ahhhhhleggete anche le FAQ.... !!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTAN
        - Scritto da: Acor3
        ahhhhh
        leggete anche le FAQ.... !!!!!E 4.. ma cos'è, sindrome di Outlook?Ti prende anche sui forum esterni a usenet?Cito la firma di un utente di it.comp.java"MS Outlook: cosa vuoi postare postare postare postare oggi?"Il tutto fuor di polemica, giusto per farsi 2 risate.:o)Saluti,Saluti,Saluti,Saluti, Ryo Takatsuki
    • Anonimo scrive:
      Che diavolo c'e' scritto??
      Se dovessi ricominciare a fare le tech review come qualche anno fa, prenderei la pagina dell'URL e la butterei nel Trashcan...che cacchio di figure professionali sono indicate?sembra scritto da uno che non sa nemmeno cosa sia un'azienda o una funzione IT aziendale. Appunto da un professore universitario.Tanto varrebe aggiungere "Formattatore di dischetti: colui che formatta dischetto conto terzi"Poi dal punto di vista della forma si mischiano figure professionali con task...Ovviamente il senatore deve cacciare dentro la nuova macchina burocratica i suoi amici d'infanzia.cordialmente
    • Anonimo scrive:
      Questa e' bellissima (nella FAQ)
      Posso usufruire di una pensione?Si. no comment!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTANTE)
      http://www.upei.it/bando_di_selezione/index.htmdate una occhiata in basso a dx, il criterio di selezione... AHAHAHAHAHA(magari pero' avrebbe anche un senso...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTAN
        Ragazzi, ho deciso cosa farò nella mia prossima vita... farò il CERCATORE DI FILMS!!!!!!ROTFL, mai vista una cosa del genere!!!!Ma vi vedete a girare per la rete con una bacchetta da rabdomante a cercare tutti i VCD che vi richiede il capo??? Grandioso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTANTE)
      Questa UPEI è la dimostrazione che in Italia si può costituire una associazione con un livelo molto basso e grazie a qualche aggancio politico farla diventare importante.Basta guardare il sito per accorgersi che UPEI rappresenta esattamente il contrario della professionalità informatica: figure professionali buttate lì a caso e alcune ridicole, FAQ da barzelletta, etc. etc.Se siamo nella mani di questa gente e dei loro amici, capisco perché è urgente sbattere fuori dal mercato i professionisti veramente preparati, altrimenti questa gente non ha futuro.Solo che anziché cercarsi un altro lavoro, cercano di farlo cambiare agli altri creandosi un'area protetta...
  • Anonimo scrive:
    Non dimenticate che abbiamo un diritto...
    Non dimenticate che abbiamo un diritto inalienabile che si chiama sciopero!Tutti quelli contrari a questa cosa con le braccia incrociate davanti alle schermate blu, ai "kernel panic" ai warning del compilatore C, ed a tutto il resto!Basta organizzarsi!Ricordo a lor signori che, ormai, senza informatici di qualsiasi "categoria" l'industria si ferma! Potenzialmente potremmo chiedere qualsiasi cosa in questo modo!Non litighiamo tra noi! E' tempo perso! Uniamoci invece!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non dimenticate che abbiamo un diritto...
      - Scritto da: Nic
      Non dimenticate che abbiamo un diritto
      inalienabile che si chiama sciopero!Voi rossi: al primo ostacolo, invece di far vedere quanto valete, subito in piazza a lamentarsi. Ma non sapete fare altro?Se veramente siete più bravi degli altri si vedrà al lavoro, non in piazza a cantare cazzate e fumare canne...E poi a lamentarsi dell'opinione che il mondo ha dell'Italia.Con disprezzo
      • Anonimo scrive:
        Re: Non dimenticate che abbiamo un diritto...

        Voi rossi: al primo ostacolo, invece di far
        vedere quanto valete, subito in piazza a
        lamentarsi. Spiacente... Daltonismo?
        Se veramente siete più bravi degli altri si
        vedrà al lavoro, non in piazza a cantare
        cazzate e fumare canne...Felicissimo di dimostrarlo! Lo faccio già!Peccato che dopo non potrò più fare neanche questo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non dimenticate che abbiamo un diritto...

        non in piazza a cantare
        cazzate e fumare canne...Non avevo visto.Non fumo (mai fumato niente) e sono molto stonato! :-)Mi piace solo sfruttare tutte le possibilità!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non dimenticate che abbiamo un diritto...
      unitevi ... e poi PARTITE !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non dimenticate che abbiamo un diritto...
        - Scritto da: maxx
        unitevi ... e poi PARTITE !!!Senti non è che sono felice di farlo!Non mi lasciano alternative!Finchè se ne può discutere civilmente ben venga!Ma è giusto tenere in considerazione la possibilità! C'è morta della gente per garantirci questo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non dimenticate che abbiamo un diritto...
        - Scritto da: maxx
        unitevi ... e poi PARTITE !!!Senti non è che sono felice di farlo!Non mi lasciano alternative!Finchè se ne può discutere civilmente ben venga!Ma è giusto tenere in considerazione la possibilità! C'è morta della gente per garantirci questo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Non dimenticate che abbiamo un diritto...
          ah sì? e allora io che sono laureato in scienze dell'informazione da domani voglio mettermi a costruire ponti e a farmi chiamare "architetto" o "ingegnere" ... ma pensa te...anzi no, voglio fare l'avvocato... sai ho studiato da autodidatta e sono anni che nessuno mi dice niente...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non dimenticate che abbiamo un diritto...
            - Scritto da: maxx
            ah sì? e allora io che sono laureato in
            scienze dell'informazione da domani voglio
            mettermi a costruire ponti e a farmi
            chiamare "architetto" o "ingegnere" ... ma
            pensa te...

            anzi no, voglio fare l'avvocato... sai ho
            studiato da autodidatta e sono anni che
            nessuno mi dice niente...Hai fatto le tue scelte... quelle porte te le sei chiuso da solo!Quando mi sono diplomato bastava, non ho scelto di chiudermi le porte che mi stanno chiudendo senza chiedermi niente! Voglio dire la mia!
          • Anonimo scrive:
            Re: Non dimenticate che abbiamo un diritto...

            anzi no, voglio fare l'avvocato... sai ho
            studiato da autodidatta e sono anni che
            nessuno mi dice niente...Ufff..ma che argomentazioni imbecilli! Ma te siamo sicuri che hai la laurea o fai l'università? No perchè più che i miei colleghi di studi mi ricordi i bambini delle elementari, per la complessità dei tuoi ragionamenti! Effettivamente la cultura universitaria ti dovrebbe consentire di pensare in modo un po' più elaborato, ma non mi pare che abbia sortito molti effetti in te!Il ponte non posso costruirlo se non ho fatto Ing. Civile o Architettura, perchè il ponte richede tutta una serie di calcoli, di conoscenze e di tante altre cose, che puoi anche aver studiato da solo, per carità, ma difficilmente raggiungerai mai una preparazione universitaria, peraltro insufficiente, visto che non ti fanno tirar su nemmeno un capannone nelle ditte di progettazione, come neo-laureato!Non parliamo poi del medico, che si fa un mazzo tanto sì a studiare, ma anche ad aplicare pratciamente per obbligo e per 5 anni fra una cosa e l'altra, quello che ha imparato! Vorrei sapere come fai a raggiungere una conoscenza in chirurgia senza questi studi? Seuqestri i barboni e li squarti per vedere come funzionano?L'informatico non ha niente a che fare con tutto ciò! L'informatica è creata, gestita e voluta da gente che nella quasi totalità non ha affatto studiato e tantomeno ha una laurea!Tutto quello che vedi in Internet, tutto il software che usi, nasce da gente che la laurea NON ce l'ha! A partire da Bill Gates in giù (ricordo, 1 anno e mezzo di Giurisprudenza e poi ha mollato!!!), tutti gl inventori, i fondatori e i creatori di software sono per la stragrande parte non laureati! O gente che ha fatto l'uni, ha inventato qualcosa (che diventa "accdemico" a sbafo!) e poi l'ha mollata!Ma forse è questo il tuo piano! Introdurre l'albo pure in USA e prendere il posto di Bill Gates, che non ha il diritto ad esercitare! Effettivamente se queste fossero le tue intenzioni potrei anceh capire! :PAltrimenti no...
  • Anonimo scrive:
    Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTANTE)
    Per favore prima di sindacare se far parte o meno dell'albo verificate se è presente una figura professionale che vi conface...http://www.upei.it/figure_professionali/index.htmPer inciso l'UPEI è Unione Professionale Esperti Informatici, che ha 4 membri designati per farte parte del consiglio nazionale dell'ALBO.Giudicate se possono aver voce in capitolo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTANTE)

      http://www.upei.it/figure_professionali/indexROOTFL!!Ho aperto la pagina e sono andato su una riga a caso, la prima che mi è capitata davanti! Il resto devo ancora guardarlo, ma ci saranno chicce ancora maggiori:"COPYWRITER PER INTERNETDESCRIZIONE: il copywriter è colui che realizza testi pubblicitari, solitamente brevi ed incisivi, utilizzando il proprio Pc."Cioè, esistono copywriter che non usano il PC? Sono tutti informatici?Allora sono informatici anche i giornalisti, gli scrittori, la mamma che scrive l'email al nonno, il ragazzino che scrive la ricerca per la maestra, ecc..ecc...?Non ho parole! :DDDE c'è qualcuno che vuole seriamente dare un Albo in mano a questi geni? :DD
      • Anonimo scrive:
        Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTANTE)
        - Scritto da: Ekleptical


        http://www.upei.it/figure_professionali/index

        ROOTFL!!
        Ho aperto la pagina e sono andato su una
        riga a caso, la prima che mi è capitata
        davanti! Il resto devo ancora guardarlo, ma
        ci saranno chicce ancora maggiori:
        Non sai quanto hai ragione!Ad esemprio, ti sei perso il "CONVERTITORE DI FILE OBSOLETI" ROFL!E non hai visto le FAQ!Cito in assoluto la più bella:Posso usufruire di una pensione?Si. Cioè, con sole 100.000 Lit. annue di iscrizione, ho automaticamente diritto alla pensione anche senza lavorare??? Basta che faccio, che so'...il "CERCATORE DI FILM"?
        "COPYWRITER PER INTERNET
        DESCRIZIONE: il copywriter è colui che
        realizza testi pubblicitari, solitamente
        brevi ed incisivi, utilizzando il proprio
        Pc."

        Cioè, esistono copywriter che non usano il
        PC? Sono tutti informatici?
        Allora sono informatici anche i giornalisti,
        gli scrittori, la mamma che scrive l'email
        al nonno, il ragazzino che scrive la ricerca
        per la maestra, ecc..ecc...?

        Non ho parole! :DDD

        E c'è qualcuno che vuole seriamente dare un
        Albo in mano a questi geni? :DDStrano vero che il direttore di questa fantomatica associazione sia il docente di Informatica dell'Università di Catania vero?Ma forse è solo un grande scherzo...uno di quei fake che girano su internet... :)))
      • Anonimo scrive:
        Re: Le Figure professionali secondo UPEI (IMPORTANTE)
        - Scritto da: Ekleptical
        "COPYWRITER PER INTERNET
        DESCRIZIONE: il copywriter è colui che
        realizza testi pubblicitari, solitamente
        brevi ed incisivi, utilizzando il proprio
        Pc."

        Cioè, esistono copywriter che non usano il
        PC? No, significa che se vieni assunto devi portarti il _tuo_ PC da casa in ufficio e usare _solo_ quello :)Poi io credevo che chi realizzava testi pubblicitari fosse, appunto, il pubblicitario.E chi definisce "solitamente", "breve" (rispetto a cosa?), "incisivo" (rispetto a cosa? a uno scalpello?)
  • Anonimo scrive:
    Chiaro indirizzo politico
    A parte la prolissa e noiosa querelle tra laureati e non, tra dottori e ingegneri, tra periti e liceali, e' chiaro l'indirizzo politico della proposta di legge.I governi precedenti avevano congelato la situazione "Albi", con il progressivo e palese intento di eliminarli, senza peraltro riuscirci.D'altronde come per le marche da bollo, solo in Italia sappiamo cosa sono gli Albi Professionali.Il nuovo indirizzo politico, il nuovo governo, sta riprisinando un supporto corporativo per scelta: ogni forma di incentivo all'imprenditorialita' (una delle tre "i" del presidente operaio) soprattutto se unita ad un'altra delle "i" (informatica!) e' ripristinata e incoraggiata.Non capisco tanta calorosita'. Statisticamente piu' della meta' di chi posta dovrebbe supportare politicamente queste scelte.cordialmente
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiaro indirizzo politico
      o tutti o nessuno... che i dottori in scienze dell'informazione/informatica sono i figli della serva?
      • Anonimo scrive:
        Re: Chiaro indirizzo politico
        - Scritto da: maxx
        o tutti o nessuno... che i dottori in
        scienze dell'informazione/informatica sono i
        figli della serva?Infatti l'UE ha abolito gli albi; ma tra difendere un diritto e difendere il tuo orticello mi sembra la tua scelta sia ovvia e scontata; spero non l'abbia imparata all'universitàSaluti, Ryo Takatsuki
    • Anonimo scrive:
      Re: Chiaro indirizzo politico
      se ti leggi la mia lettera in www.iwa-italy.org vedi che anche dall'altra parte non va meglio :-)Ad entrambi manca la conoscenza della materia che vogliono "controllare"
  • Anonimo scrive:
    Non laureati, ma perchè vi lamentate?
    Tanto, se passa la legge, a conti fatti ci saranno migliaia di persone a spasso da un giorno all'altro e una totale mancanza di personale che porterà al tracollo totale e alla fine dell'informatica in Italia.Gli amici laureati (fra i quali sarò anch'io! :P) si troveranno a spasso con un bell'Albo in più sottomano, buono per coprirsi la notte sotto i ponti o per bruciarci le pagine per scaldarsi la sera. Del resto ci tenevano tanto!Poi se proprio voelte continuare la professione basta andare all'estero e lì gli Albi nemmeno sanno cosa sono!Per cui dov'è il problema? :)
    • Anonimo scrive:
      Poi c'è anche quella dell'asino che vola...
      ... te la sei dimenticata?
      • Anonimo scrive:
        Re: Poi c'è anche quella dell'asino che vola...
        - Scritto da: maxx
        ... te la sei dimenticata?Mah! Tutti quelli che conosco nel campo non sono laureati tranne uno! E stiamo parlando di una 15ina buona di persone!Magari sono "sfortunato" io, ma statisticamente mi sembra improbabile che li abbia beccati tutti io!E se 14 su 15 vanno a spasso è un po' difficile che un settore industriale possa andare avanti!Tutto qui!
        • Anonimo scrive:
          Re: Poi c'è anche quella dell'asino che vola...
          Alla fine, quello che dettera' legge sara' il mercato: quando decido di assumere qualcuno e' per quello che credo possa produrre non per i titoli che si porta dietro.
      • Anonimo scrive:
        C'è anche quella dell' ING. CHE CHE SA' L'INFORMAT
        Questa te la sei scordata eh? Vai a studiare chimica che se no domani il prof. ti boccia e mamma e papà si arrabbiano tanto e non ti pagano + la discoteca. COGLIONE.
      • Anonimo scrive:
        Re: Poi c'è anche quella dell'asino che vola...
        MAxx, atterra, per favore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non laureati, ma perchè vi lamentate?

      Poi se proprio voelte continuare la
      professione basta andare all'estero e lì gli
      Albi nemmeno sanno cosa sono!Mi permetto di aggiungere:All'estero (estero vero tipo Svizzera) si guadagna tanto ma tanto di più!
  • Anonimo scrive:
    Laurea/certificazione
    A quelli che dicono "io so più di un laureato: non ho una laurea ma ho preso una/due/ecc. certificazioni Sun/MS/ecc.".Cosa te ne fai? Non la usi per cose di cui non avresti diritto senza la certificazione? Come chi ha la laurea, la usi per difendere i tuoi diritti di chi ha fatto lo sforzo per ottenerla. O la usi per autocompiacimento? Preferiresti che fosse inutile del tutto?Da questo punto di vista una laurea e una certificazione sono la stessa cosa... se per l'iscrizione all'albo servisse la certificazione Sun saresti lì a dire "è giusto che salvaguardino noi che abbiamo le capacità, come dice il nostro titolo, e non come i java-autodidatti".Dr. Pippo
    • Anonimo scrive:
      Re: Laurea/certificazione
      Probabilmente ti stai riferendo a me, ed è x questo che ti annuncio un piccolo particolare che forse ti era sfuggito: io sono un perito informatico che con un corso di formazione, in un ente, x programmatori-analisti (come nell'articolo 41 viene detto) posso iscrivermi all'albo dei "Tecnici" e se passa questa roba è esatamente quello che farò xhè ho sempre sognato di aprire una software house mia e senza "il pezzo di carta" non mi verrebbe permesso esercitare, probabilmente. Quindi io sono contrario a questo schifo xchè se uno ha le capacità, le ha e basta, anche se non le ha ereditate dal professore e non ha preso un voto x averle imparate. Come si permettono di mettere a rischio centinaia di posti di lavoro con questa folle idea? Inoltre avere una certificazione o no è solo un segno di distinzione rispetto agli altri ma non ti è precluso nulla se non ce l'hai, così come dovrebbe essere x l'albo: solo "una cosa in più" e non un obbligo x esercitare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Laurea/certificazione
      ESATTO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!- Scritto da: Dr. Pippo
      A quelli che dicono "io so più di un
      laureato: non ho una laurea ma ho preso
      una/due/ecc. certificazioni Sun/MS/ecc.".

      Cosa te ne fai? Non la usi per cose di cui
      non avresti diritto senza la certificazione?
      Come chi ha la laurea, la usi per difendere
      i tuoi diritti di chi ha fatto lo sforzo per
      ottenerla. O la usi per autocompiacimento?
      Preferiresti che fosse inutile del tutto?

      Da questo punto di vista una laurea e una
      certificazione sono la stessa cosa... se per
      l'iscrizione all'albo servisse la
      certificazione Sun saresti lì a dire "è
      giusto che salvaguardino noi che abbiamo le
      capacità, come dice il nostro titolo, e non
      come i java-autodidatti".

      Dr. Pippo
      • Anonimo scrive:
        Re: Laurea/certificazione
        - Scritto da: maxx
        ESATTO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        Ma che andate in coppia? Una dice una costreneria e l'altro lo spalleggia?Come si fà a confondere un titolo con un obbligo?Se tu hai una certificazione o una laurea o un master o quello che ti pare, saranno punti che metterai nel tuo curriculum insieme alle tue esperienze e alle tue capascita e conoscenze.Chi leggera il Cv , ti farà il colloquio e ti mettera alla prova deciderà che peso dare a quei titoli sensa NESSUN OBBLIGO.Hai preso la laurea? Hai già quell'attestato, perchè vuoi l'albo se non per far fuori la concorrenza?Gli ordini sono solo la difesa della corporazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Laurea/certificazione
      Vedi, qui sbagli alla grande...Mentre la laurea è "statica", ossia la pigli una volta e sei a posto, la certificazione è "dinamica" in quanto per essere mantenuta devi effettuare costante aggiornamento.Questo differenzia un certificato da un laureato: la qualificazione professionale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Laurea/certificazione
      - Scritto da: Dr. Pippo
      Cosa te ne fai? Non la usi per cose di cui
      non avresti diritto senza la certificazione?Ma diritto "de che"?Diritto a lavorare?Perchè? Ora è un diritto riservato a chi ha studiato?La laurea serve per darti una QUALIFICA *NON* un diritto.E sì che sei uno "studiato" e "imparato".
      Come chi ha la laurea, la usi per difendere
      i tuoi diritti di chi ha fatto lo sforzo per
      ottenerla.Cioè una lobby, una setta segreta.E già, adesso si studia non per imparare, per mettere la propria conoscenza a beneficio della comunità, ma per difendere i propri amici e gli amici degli amici.E gli altri che crepino pure, non hanno studiato, non hanno diritto di vita.
      O la usi per autocompiacimento?
      Preferiresti che fosse inutile del tutto?Ma che discorso è?La laurea attesta che hai studiato il tal argomento, ma nient'altro.E' utile solo nella misura in cui la riterrà utile chi dovrà darti un lavoro, cosa credi? Sembra che oggi tutti associanoLaurea = Lavoro ben retribuito, subito e facile.Beh, mettiti il cuore in pace perchè non è così.
      Da questo punto di vista una laurea e una
      certificazione sono la stessa cosa...Questo è verissimo, infatti valgono esattamente gli stessi punti di cui sopra
      se per
      l'iscrizione all'albo servisse la
      certificazione Sun saresti lì a dire "è
      giusto che salvaguardino noi che abbiamo le
      capacità, come dice il nostro titolo, e non
      come i java-autodidatti".Ma son tutte boiate!L'unica differenza con gli autodidatti è che al colloquio tu puoi dire "io ho anche questo pezzo di carta".Poi l'esaminatore ti mette davanti a un PC, vede che non sai fare niente e ti suggerisce dove poter mettere la tua laurea/attestato.Se invece sei capace è un'altra storia.E te ne dico un'altra: tra due persone con uguali conoscenze, ma uno con titolo di studio e l'altro senza, chi pensi che sceglieranno?Semplice, chi costa meno, laureato o no.
  • Anonimo scrive:
    Esercizio Abusivo della Professione
    Esercizio Abusivo della Professione: questo è quello che ha fatto per anni una schiera di cosiddetti "informatici" (ragionieri, geometri, periti, diplomati dell'istituto tecnico per il turismo, e chi ne ha più ne metta) che avevano lo stesso diritto di svolgere questa professione come di fare i dentisti, o gli architetti, o i medici...ERA ORA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Esercizio Abusivo della Professione
      - Scritto da: stefano cerri
      Esercizio Abusivo della Professione: questo
      è quello che ha fatto per anni una schiera
      di cosiddetti "informatici" (ragionieri,
      geometri, periti, diplomati dell'istituto
      tecnico per il turismo, e chi ne ha più ne
      metta) che avevano lo stesso diritto di
      svolgere questa professione come di fare i
      dentisti, o gli architetti, o i medici...

      ERA ORA
      !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!E sono stati quelli che hanno costruito l'IT in Italia mentre tu ti baloccavi con lo studio della complessità degli algoritmi.Ovvio che fosse ora; ora, per favore, voi che siete i sapienti, venite a spiegarci come andrebbe fatta la professione che noi abbiamo costruito.Oggi ne ho visti abbastanza di Troll per lasciar passare questo impunito.Saluti, Ryo Takatsuki
      • Anonimo scrive:
        Re: Esercizio Abusivo della Professione
        cos'è che hai fatto... l'informatica in italia?ma vai a giocare con sequel server và...
        • Anonimo scrive:
          Re: Esercizio Abusivo della Professione
          - Scritto da: maxx
          cos'è che hai fatto... l'informatica in
          italia?
          ma vai a giocare con sequel server và...Uhm.. credo tu ti riferisca a SQL server.. spiacente, non lo uso.. preferisco l'oracolo, hai presente?Io, personalmente, no; ma tutte le persone che hanno permesso all'italia di rimanere indietro solo di pochi anni nel progresso dell'IT, aspettando che voi saputelli usciste dall'università e imparaste a fare almeno "Hello World".BTW Sì, oggi ho voglia di dar corda ai Troll, ti è andata bene.Saluti, Ryo Takatsuki
    • Anonimo scrive:
      Re: Esercizio Abusivo della Professione
      - Scritto da: stefano cerri
      Esercizio Abusivo della Professione: questo
      è quello che ha fatto per anni una schiera
      di cosiddetti "informatici" (ragionieri,
      geometri, periti, diplomati dell'istituto
      tecnico per il turismo, e chi ne ha più ne
      metta) che avevano lo stesso diritto di
      svolgere questa professione come di fare i
      dentisti, o gli architetti, o i medici...

      ERA ORA
      !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Su una cosa è vero...Se non altro non ci sarà più l'aziendina che va avanti con il software abbozzato dal vicino di vetrina alla meno peggio che al primo sbalzo di tensione perde 20 anni di contabilità.Però come tutte le cose fatte male e per favorire qualcuno hanno ben pensato di fare una "equa" divisione in classi di incartamento... fossero almeno classi di merito!
    • Anonimo scrive:
      Re: Esercizio Abusivo della Professione

      Esercizio Abusivo della Professione: questo
      è quello che ha fatto per anni una schiera
      di cosiddetti "informatici" (ragionieri,
      geometri, periti, diplomati dell'istituto
      tecnico per il turismo, e chi ne ha più ne
      metta) che avevano lo stesso diritto di
      svolgere questa professione come di fare i
      dentisti, o gli architetti, o i medici...

      ERA ORA
      !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ma l'albo non e' la soluzioneLa soluzione e' lasciare che queste persone esercitino, in modo che la differenza con i professionisti VERI sia chiara e lampante a TUTTI.L'albo servirebbe solo a far lavorare chi in un mercato libero non ne avrebbe la possibilita', ne' le capacita'.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Esercizio Abusivo della Professione
        ma cosa credi che ai laureati in informatica fate paura voi?semplicemente: voi SCREDITATE la professione di informatico - chiamatevi con un altro nome ("smanettoni") e siamo tutti d'accordo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Esercizio Abusivo della Professione
          - Scritto da: maxx
          semplicemente: voi SCREDITATE la professione
          di informatico - chiamatevi con un altro
          nome ("smanettoni") e siamo tutti d'accordo.Allora bisognerebbe fare un distinguo.. chi ha esperienza, competenza e professionalità in materia:i PROFESSIONISTI (laureati e no) e le persone come te:i SAPUTELLISai, bisogna fare chiarezza.Saluti al Troll, Ryo Takatsuki
        • Anonimo scrive:
          Re: Esercizio Abusivo della Professione

          ma cosa credi che ai laureati in informatica
          fate paura voi?
          e allora a che pro un albo?se sei piu' bravo sei piu' bravo anche senza albo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Esercizio Abusivo della Professione
          Dio me ne scampi e me ne liberi dai laureati in informatica del tuo stampo... .Se sei convinto che un pezzo di carta ti certifichi delle qualità e delle capacità...accomodati...ma per favore.. CAMBIA PROFESSIONE !!!.
  • Anonimo scrive:
    Democrazia?
    Leggetevi l'ultimo articolo, in particolare gli ultimi commi: chi viene con grande generosità ammesso all'ordine pur non avendo il titolo di studio giusto, non può ne fregiarsi del titolo (e passi, chi se ne frega), anche se svolge le stesse mansioni, ma NON PUO' RICOPRIRE ALCUNA CARICA IN SENO ALL'ORDINE, è quindi un iscritto di serie B, non volete mica che inquini con le sue idee la "razza ariana" dei bramini iscritti per diritto divino...
    • Anonimo scrive:
      Re: Democrazia?
      - Scritto da: ldsandon
      Leggetevi l'ultimo articolo, in particolare
      gli ultimi commi: chi viene con grande
      generosità ammesso all'ordine pur non avendo
      il titolo di studio giusto, non può ne
      fregiarsi del titolo (e passi, chi se ne
      frega), anche se svolge le stesse mansioni,
      ma NON PUO' RICOPRIRE ALCUNA CARICA IN SENO
      ALL'ORDINE, è quindi un iscritto di serie B,E certo, altrimenti perché io mi sono fatto il mazzo anni all'Università *senza guadagnare soldi*, perché uno senza Laurea possa avere il mio titolo e le mie possibilità? Sono masochista?Dr. Pippo
      • Anonimo scrive:
        Re: Democrazia?

        E certo, altrimenti perché io mi sono fatto
        il mazzo anni all'Università *senza
        guadagnare soldi*, perché uno senza Laurea
        possa avere il mio titolo e le mie
        possibilità? Sono masochista?no, sei stupidoadesso veniamo a scoprire che contano i pezzi di carta e gli anni (o soldi spesi) per dare valore alle persone....ma da quando?io faccio l'universita, non sperando di passare davanti agli altri, ma perche' mi piace quello che studio.Le mie possibilita' me le gioco, non spero che un fantomatico pezzo di carta mi permetta di sbaragliare la concorrenza.Ma davvero siete cosi' vigliacchi da temere la concorrenza di qualcuno che ne sa meno di voi?boh..ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Democrazia?
        se tu nella vita hai sbagliato tutto non è colpa nostra...Le tue motivazioni sono illogiche e prive di ragionenon è meglioSe io sono più bravo di te...perchè deve risultare su un album panini che sei più bravo tu?
      • Anonimo scrive:
        Re: Democrazia?
        Vedo che in Italia democrazia è un termine vuoto: se qualcuno ha i titoli necessari in base alla legge per iscriversi ad un albo, allora deve avere TUTTI i diritti e doveri degli iscritti a quell'albo, mi sembra così lampante da non servire una laurea in legge per capirlo.La parità di diritti e doveri è uno dei principi cardine di una democrazia, ma vedo che molti preferiscono la comodità di una oligarchia che protegga le corporazioni... già visto nel Medioevo, grazie.Comunque vedo che non hai capito che quell'articolo discrimina non solo chi non ha una laurea, ma anche chi non ha la laurea giusta, magari in matematica, e i suoi anni di università li ha fatti lo stesso.Se avete paura di chi non è laureato o non ha la laurea "giusta"...
        • Anonimo scrive:
          Re: Democrazia?

          Comunque vedo che non hai capito che
          quell'articolo discrimina non solo chi non
          ha una laurea, ma anche chi non ha la laurea
          giusta, magari in matematica, e i suoi anni
          di università li ha fatti lo stesso.Anch'io li ho fatti, e ora voglio progettare palazzi, ponti e operare a cuore aperto. Perché non posso?
          Se avete paura di chi non è laureato o non
          ha la laurea "giusta"...Premetto che io preferirei un matematico che fa l'informatico ad un ingegnere civile che fa l'informatico.Non è paura, è consapevolezza di quello che hai imparato (diverso da quello che sai fare) e che vedi mancare in molti smanettoni senza titolo, ignari delle castronerie che fanno (alcuni invece sono fenomeni, non voglio generalizzare)...Pippo
          • Anonimo scrive:
            Re: Democrazia?

            laurea giusta, magari in matematica, e i suoi
            anni di università li ha fatti lo stesso.

            Anch'io li ho fatti, e ora voglio progettare
            palazzi, ponti e operare a cuore aperto.
            Perché non posso?Secondo te un laureato in matematica o in fisica non ha sufficienze competenze per lavorare ad un progetto informatico? Se ci fosse in giro un Turing lo lasceresti fuori?Io non nego che ci siano mestieri che richiedano una certificazione precisa - vedi il chirurgo. Non mi sembra il caso dell'informatica, almeno nella gran parte dei casi. Quanti sviluppano applicazioni mission-critical dalle quali dipendono la vita delle persone? E quanti chirurghi comunque pagano per gli errori che commettono?E comunque è un po' difficile poter far pratica da chirurgo al di fuori di ospedali e università. Comunque se ti trovassi in Africa, in uno sperduto villaggio, con la necessità di un'operazione urgente, e con due possibilità: essere operato da una persona che non è laureata ma che per anni ha aiutato e assistito un bravo chirugo locale, fino ad acquisire la stessa abilità, oppure dal tuo compagno di viaggio, neolaureato in medicina. Chi sceglieresti?
            Premetto che io preferirei un matematico che
            fa l'informatico ad un ingegnere civile che
            fa l'informatico.Mah, per ora l'informatica è così magmatica e multidisciplinare da richiedere le competenze più disparate: io non ci vederi male un ingegnere edile e bravo programmatore in un team di sviluppo di un programma per il calcolo strutturale o simili, sicuramente ha qualche vantaggio...
            Non è paura, è consapevolezza di quello che
            hai imparato (diverso da quello che saiGià, ma imparare non significa solo avere una laurea in una determinata disciplina - si può imparare, e non solo saper fare - anche con un altra laurea o senza... quel che hai imparato si riflette in quello che sai fare, e su come lo fai, e bene ho male sei valutato su quello che fai e su come lo fai, non su cosa sai. Puoi sapere tutto, ma se non sei in grado di produrre qualcosa di usabile, beh, nessuno compra la tua conoscenza, ma quello che puoi produrre.
            fare) e che vedi mancare in molti smanettoni
            senza titolo, ignari delle castronerie che
            fanno (alcuni invece sono fenomeni, non
            voglio generalizzare)...Io concordo che "certificare" in qualche modo chi lavora nell'IT sia necessario per garantire anche i clienti. Sono meno d'accordo che lo si debba fare creando un albo burocratico e corporativistico, che garantirebbe solo i lauti incassi degli associati, nient'altro.A me piacerebbe di più una associazione sul modello della British Computer Society (www.bcs.org). Alla quale possono accedere anche coloro che non hanno il titolo accademico, con qualche difficoltà in più, ma per quel che ne so non in ruolo subalterno rispetto ai membri con titolo accademico. Luigi D. Sandon
      • Anonimo scrive:
        Re: Democrazia?

        ... perché uno senza Laurea
        possa avere il mio titolo e le mie
        possibilità? In una società libera qualsiasi persona deve poter avere le tue stesse possibilità.Se sei bravo emergerai, tranquillo..Ma a me viene il dubbio che chi ha voluto e vuole fortemente questo albo sia spesso stato scavalcato in passato da un diplomato che ne sapeva molto più di lui...La realtà è che quest'albo tutela solo i poveri sfigatelli che hanno ottenuto la laurea ma non ne sanno un cazzo. I laureati bravi non hanno mai avuto difficoltà a trovare un impiego commisurato alle loro capacità.DIMOSTRATE IL VOSTRO VALORE INVECE DI NASCONDERVI DIETRO AD UN ALBO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Democrazia?
      ma cosa cappero vuoi?ti viene offerta la possibilità di iscriverti (indegnamente) a un ordine professionale per il quale non sei qualificato e ci trovi pure da ridire?
      • Anonimo scrive:
        Re: Democrazia?
        - Scritto da: maxx
        ma cosa cappero vuoi?C'è scritto nel titolo del suo post, prova a leggere.
        ti viene offerta la possibilità di
        iscriverti (indegnamente) Sull'indegnamente avrei da dire molte cose; o credi che solo chi è laureato sia in grado di progettare un sistema informativo per PMI?Ma lo hai visto il mercato?
        a un ordine
        professionale per il quale non sei
        qualificato e ci trovi pure da ridire?Beh, se ho diritto ad entrarci ho diritto rappresentare/essere rappresentato nell'organismo direttivo, cos'è, hai dimenticato umiltà e democrazia nell'aula di Fisica 1?Saluti (indegni), Ryo Takatsuki
        • Anonimo scrive:
          Re: Democrazia?
          - Scritto da: Jabbawack
          Beh, se ho diritto ad entrarci ho diritto
          rappresentare/essere rappresentato
          nell'organismo direttivoinfatti non avresti diritto ad entrarci... devi solo ringraziare !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Democrazia?

            infatti non avresti diritto ad entrarci...
            devi solo ringraziare !!!Mi fa piacere che tu non abbia da rispondere agli altri punti; complimenti, se questo è il tuo livello non ho da temere dalla concorrenza di gente come te; nemmeno se iscritta all'albo.Ringraziare per una legge che mi impedisce di esercitare una professione che mi sono costruito per favorire chi ha conoscenze solo nozionistiche?Mi sa che ti sei fumato il cervello nei libri.Saluti, Ryo Takatsuki
          • Anonimo scrive:
            Re: Democrazia?
            - Scritto da: Jabbawack
            Mi fa piacere che tu non abbia da rispondere
            agli altri punti; no caro, è che non ho tempo da perdere
            Ringraziare per una legge che mi impedisce
            di esercitare una professione che mi sono
            costruito?io mi interesso di odontoiatria ma non per questo voglio esercitare come dentista.quello che hai imparato da autodidatta usalo per installare DOOMciao bello
          • Anonimo scrive:
            Re: Democrazia?

            quello che hai imparato da autodidatta usalo
            per installare DOOMGiusto, perchè tu dal'alto dei tuoi studi teorici probabilmente non sai farlo e hai bisogno di lui!
          • Anonimo scrive:
            Re: Democrazia?
            - Scritto da: maxx
            - Scritto da: Jabbawack

            Mi fa piacere che tu non abbia da
            rispondere

            agli altri punti;

            no caro, è che non ho tempo da perdereO non hai argomentazioni valide?Mi sembra una via d'uscita un po' troppo comoda, non trovi? L'hai imparata all'università?
            io mi interesso di odontoiatria ma non per
            questo voglio esercitare come dentista.Peggio per te; io mi intersso di musica Jazz, e mi piacerebbe fare una jam session, ma non ne sono ancora (leggi bene, "ancora", io so evolvermi al di là del pezzo di carta) in grado; quando ne sarò capace mi proporrò per suonare in qualche locale della zona con i miei amici.
            quello che hai imparato da autodidatta usalo
            per installare DOOMGià fatto; ho anche installato un server per quake3 che usavamo con i programmatori delle altre filiali della multinazionale per cui lavoravo tempo fa'; si facevano gli europei a squadre, contento?Io no perchè noi italiani venivamo battuti costantemente dai Francesi, mannaggia a loro. :°(E comunque.. tu saresti in grado di farlo?
            ciao belloBeh, tutta qui la tua dialettica?Sei sicuro di essere laureato? Quando ero all'università io la gente con la tua spocchia e la tua carenza dialettica non arrivava a laurearsi.BTW; con quello che ho imparato da autodidatta ho sviluppato servizi Web alcuni dei maggiori portali italiani, e adesso, che mi sono evoluto, ho disegnato un sistema per il trattamento massivo di dati; gestisce 7 Terabyte di dati al giorno con picchi di 12 e non fa una piega.Saluti, Ryo Takatsuki
      • Anonimo scrive:
        Re: Democrazia?
        Ma che bello...Ma tu hai studiato per essere figo o per valere di più???Se hai studiato e ne sai di meno di chi ha investito gli stessi hanni a specializzarsi allora è giusto che tu muoia o che rimanga indietroSTOPNon è che solo perchè tu hai studiato sei degno e io no
      • Anonimo scrive:
        Re: Democrazia?
        Hai abbastanza astio da sembrare un laureato disoccupato che non trova lavoro perché sempre superato da qualcuno più bravo di lui, laureato o no.Hai paura della concorrenza? Io no.Vuoi il tuo bell'albo? Prenditelo, e giocaci. Se non potessi più lavorare in Italia, non avrei problemi a trovare un posto di lavoro altrove, dove ci sono meno bambini che quando stanno perdendo scappano a casa con la palla...Ma scommetto che non ne avrò bisogno, perché ci sono molti imprenditori che hanno bisogno di personale capace e non di una laurea appesa dietro la scrivania, e una zucca vuota.
      • Anonimo scrive:
        Re: Democrazia?
        - Scritto da: maxx
        ti viene offerta la possibilità di
        iscriverti (indegnamente) a un ordine
        professionale per il quale non sei
        qualificato e ci trovi pure da ridire?I termini "onestà" e "giustizia" sono proprio sconosciuti eh?
  • Anonimo scrive:
    la solita minestra indigesta
    la proposta degli albi è la solita proposta italiota indigesta:NOZIONISMO!se ho un certo titolo di studio zono un bovero degnigo informadigose ne ho un altro sono un espertose io afere laurea io ezzere intellighenzia superiore e laureaten in informatica, ja?In pratica più nozioni ho studiato più vale la mia preparazione.E' TOTALMENTE FALSO!Prima di tutto esclude la meritocrazia, perchè i punteggi all'esame di stato non sono legalmente vincolanti, poi perchè ognuno di questi tre ordini è indipendente, quindi un tecnico non sarà confrontabile con un laureato o con un esperto indipendentemente dalla reale preparazione.In secondo luogo questo è un campo in cui le cose da sapere come minimo raddoppiano ogni anno, quindi attribuire un valore legale così alto al titolo (se ce l'hai puoi entrare in un ordine che ti consente di fare certe cose altrimenti non le puoi fare) è assurdo.Terzo: la preparazione di base data negli istrituti di ogni livello è obsoleta proprio perchè il campo è agli esordi ed evolve così rapidamente da rendere valida molto di più la preparazione sul campo che la preparazione su programmi che nascono già vecchi!Infine la cosa più importante, e qui sono veramente oltraggiato dalla proposta:esistono figure professionali molto diverse nel mondo dell'informatica professionale: sistemisti, "hardwaristi", programmatori, designer, amministrativi, progettisti di sistemi, ingegneri elettronici.Bisogna innanzitutto creare scuole (anche fino ai corsi di laurea, perchè no) o corsi di specializzazione che preparino realmente un informatico a svolgere certe mansioni, o perlomeno gli esami per l'abilitazione legale a svolgere un certo tipo di professione DEVONO (zzo, devono!) tenere conto di che tipo di professione si tratta, perchè ormai il mondo informatico è troppo vasto per essere classificato e trattato come una entità unica!Quindi la proposta è sbagliata sostanzialmente e di grosso perchè individua gli informatici in base ad un curriculm di preparazione sequenziale anzichè prendere atto che ormai da anni non esiste più una unica figura di informatico e che se le basi della materia rimngono sostanzialmente quelle (un po di matematica, un po di elettronica, molta logica) quello che consente di svolgere con professionalità un vero lavoro nel campo informatico risiede proprio nelle differenze caratterizzanti le varie figure degli informatici.
    • Anonimo scrive:
      Re: la solita minestra indigesta

      consente di svolgere con professionalità un
      vero lavoro nel campo informatico risiede
      proprio nelle differenze caratterizzanti le
      varie figure degli informatici.un po' come accade per i mediciun chirurgo e un pediatra fanno lo stesso corso di laurea, ma hanno specializzazioni differenti.Non che un pediatra non sia un buon medico generico, ma non e' certo un buon chirurgo.Addirittura esistono specializzazioni molto piu' spinte, tra le specializzazioni generiche (es: cardiochirurgia, microchirurgia, pediatria infantile etc. etc.)ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: la solita minestra indigesta
      ti ruga eh?oh quanto gli ruga .... :-P
      • Anonimo scrive:
        Re: la solita minestra indigesta
        Su max, non credi di aver riempito a sufficenza il forum di banalita' e idiozie per oggi? Dai, direi che giorno per giorno riesci a dimostrarti piu' ottuso...- Scritto da: maxx
        ti ruga eh?
        oh quanto gli ruga .... :-P
        • Anonimo scrive:
          Re: la solita minestra indigesta
          ANCHE A QUESTO RUGA MOLTISSIMO !!!- Scritto da: enrico
          Su max, non credi di aver riempito a
          sufficenza il forum di banalita' e idiozie
          per oggi?
          Dai, direi che giorno per giorno riesci a
          dimostrarti piu' ottuso...

          - Scritto da: maxx

          ti ruga eh?

          oh quanto gli ruga .... :-P
          • Anonimo scrive:
            Re: la solita minestra indigesta
            - Scritto da: MAXX
            ANCHE A QUESTO RUGA MOLTISSIMO !!!

            - Scritto da: maxx


            ti ruga eh?


            oh quanto gli ruga .... :-Pti rugherà molto di più quando un bambino di otto anni con più competenze di te, che vuoi fare credere di essere un ing. dott. prof. on. ecc... ti entrerà nel computer e ti cancellerà tutte le foto porno, babbaleo!
          • Anonimo scrive:
            Re: la solita minestra indigesta
            quanti anni hai studiato per avere i titoli che vorresti fare credere di avere?pensaci, quando qualcuno che ha studiato gli stessi anni per f0tter7i distruggerà i tuoi sistemi informatici mandandoti a chiedere l'elemosina all'angolo della strada!
  • Anonimo scrive:
    Gentile senatore...
    La ringrazio per la creazione di questo nuovo albo, ma come azienda ho deciso di assumere20 persone non iscritte all'albo in quanto gli incarichi da conferire non hanno trovato riscontro con le capacità professionali degli iscritti all'albo.L'amministrazione del CED aziendale richiede capacità nell'amministrazione dei clauster e DB Oracle, per cui ho deciso di assumere 20 professionisti certificati SUN, comeda ART. 5.Sono contento per i laureati si meritano il pezzo di carta conseguito dopo tanta fatica,poi con un poco di gavetta saranno in grado di prendere pieno possesso del posto di lavoro.Ma sono contento anche per tutti gli autodidatti o certificati da aziende esterne, perchè se in gamba non hanno da temere confronti con nessuno, tantomeno con un laureato, anche senza conoscere l'algoritmo che sta alla base di MD5.Sono d'accordo sull'albo ma deve essere aperto a tutti previo esame che attesti le reali capacità TECNICHE e TEORICHE di TUTTI.Magari anche dei Senatori che presentano le leggi....;-)mi avvalgo dell'articolo 5Art. 5.1. Per esercitare su tutto il territorio della Repubblica le professioni di dottore informatico, di tecnico informatico e di perito informatico è necessario essere iscritto al relativo albo. Gli incarichi relativi all'attività professionale delle predette figure professionali, disciplinati dall'articolo 39, sono affidati dall'autorità giudiziaria e dalle pubbliche amministrazioni agli iscritti ai rispettivi albi. Qualora tali soggetti intendano conferire incarichi a persone non iscritte all'albo, sono tenuti a motivare la decisione nel relativo provvedimento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gentile senatore...
      cos'hai una bancarella di frutta e verdura?
      • Anonimo scrive:
        Re: Gentile senatore...
        Come ha fatto ad indovinare?La stavo aspettando per un colloquio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gentile senatore...
          o vendi il pesce al mercato?- Scritto da: Azienda
          Come ha fatto ad indovinare?
          La stavo aspettando per un colloquio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gentile senatore...
            - Scritto da: maxx
            o vendi il pesce al mercato?Mi pare di aver detto che possiedo una bancarella di frutta.... ma sei iscritto all'albo o fai finta di non capire?Forse entrambe.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gentile senatore...
            e tu dove hai studiato informatica - sul bignami?ciao belloHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Gentile senatore...
            - Scritto da: maxx
            e tu dove hai studiato informatica - sul
            bignami?Le si sono incastrate le dita nelle lettereH e A?Mi pare di capire che anche lei conosce il bignami, deve averci studiato l'italiano, in quanto nella discussione non ha portato nessuna critica costruttiva e degna di replica.Anche in altri sui post noto la stessa chiusura mentale e poca capacità di scriveredue righe consecutive con frasi sensate e argomentazioni degne di dibattito.Dunque noto che possiede tutti i requisiti per venire a lavorare nella mia bancarella di frutta.Mi dispiace per lei.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gentile senatore...
            a me mi dispiace per lei... chissà se domani troverà il suo solito posto al mercatino della frutta...
          • Anonimo scrive:
            Re: Gentile senatore...
            - Scritto da: maxx
            a me mi dispiace per lei... chissà se domani
            troverà il suo solito posto al mercatino
            della frutta...Certo grazie alla mia Laurea conseguita nel 95.Ma la mia azienda mi ringrazia per i 7 anni di esperienza precedente, in quanto non ha vogliadi FORMARE i laureati.Le conserverò il posto nella mia bancarella.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gentile senatore...
            Mitico, l'hai sputtanato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gentile senatore...
            - Scritto da: maxx
            a me mi dispiace per lei... E nos vulevamm savuar a che università ti sei laureato.
            chissà se domani
            troverà il suo solito posto al mercatino
            della frutta...Che è una minaccia? Chiamo i carabinieri?Perchè a te la frutta non piace?I fruttivendoli e i pescivendoli non dovrebbero esistere perchè non hanno la laurea?O perchè sono i laureati che non hanno trovato posto nell'IT?Ma cos'è? Sei un eletto? Sei padrone del tempo, signore dell'universo, giudice delle anime?Quanti anni è durato il tuo corso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Gentile senatore...
        - Scritto da: maxx
        cos'hai una bancarella di frutta e verdura?E tu cosa hai in testa? Criceti sulla ruota?
        • Anonimo scrive:
          Re: Gentile senatore...
          - Scritto da: Debian


          - Scritto da: maxx

          cos'hai una bancarella di frutta e
          verdura?


          E tu cosa hai in testa? Criceti sulla ruota?No.. ha scimmie urlatrici.. in testa!!! ^__^A parte gli scherzi, la "provocazione" di "Azienda" mi sembra sacrosanta, così come la sua decisione, anche se opinabile.Lucio Virzì
  • Anonimo scrive:
    Adunanze... si deve indossare la camicia nera?
    Art. 15: l'ordine si riunisce in *adunanza* generale ecc. ecc.: devono indossare anche la camicia nera ed il fez? Le adunanze si terranno in piazza Venezia? Il presidente dell'ordine parlerà dal balcone?Ma come possiamo far fare delle leggi a gente che usa il termine adunanza di triste memoria al posto di un più normale assemblea?Fermiamoli prima che sia troppo tardi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Adunanze... si deve indossare la camicia nera?
      ma va a chapa i ratt...
    • Anonimo scrive:
      Re: Adunanze... si deve indossare la camicia nera?
      - Scritto da: Morwath
      Art. 15: l'ordine si riunisce in *adunanza*
      generale ecc. ecc.: devono indossare anche
      la camicia nera ed il fez? See. ciao!Leggi qui, va'!http://www.grvitalia.it/
  • Anonimo scrive:
    Dovrò cercarmi un altro lavoro, o emigrare!
    Con un albo del genere sarò costretto a trovarmi un altro lavoro, perché nonostante attualmente lavori nel dipartimento di ricerca e sviluppo di una società piuttosto grande, ho forse a malapena i requisiti per "adire alla casta minore", e sincetamente non mi interessa, potrei finire per eseguire i compiti per i quali non sarei autorizzato e vedrei persone con capacità ed esperienza inferiori passarmi davanti solo perché hanno il pezzo di carta giusto. Cambierò lavoro o emigrerò in paesi dove il medioevo è solo un ricordo del passato.Comunque una legge di questo tipo causerà più danni di quanti ne risolva, arretrando ulteriormente l'IT italiana dove moltissimi professionisti seri lavorano senza aver alle spalle il sillabus standard di studi.Ma nel paese delle lobby e delle corporazioni, ci si poteva aspettare qualcosa di diverso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrò cercarmi un altro lavoro, o emigrare!
      Ti dò ragione al 100%, viviamo proprio in un paese di MERDA, governato da gente che invece di risolvere i problemi ne aggiunge di nuovi e semmai risolve i propri guai con la legge creando nuove leggi a suo favore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrò cercarmi un altro lavoro, o emigrare!
      Non posso che darti ragione. Io lavoro in una società che fornisce servizi internet (tra le maggiori in Europa) e mi occupo di database Oracle. Sono diplomato ma non in informatica.Possiedo, credo, una buona professionalità: lavoro su macchine in produzione, giornalmente risolvo problemi di una certa complessità, ma secondo i nostri magnifici legislatori non sono in grado di fare il mio lavoro.Peccato che quando dei neolaureati arrivano in azienda per degli stage non sono neanche in grado di verificare se Oracle è Up o no !!!Alla faccia della professionalità!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovrò cercarmi un altro lavoro, o emigrare!
        un neolaureato acquisisce tutte le tue "competenze" in una settimana (se oracle è up... ma fammi il piacere...) - con la differenza che a te, per acquisire le sue, non basterebbero 4 anni visto che NON sei riuscito a laurearti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovrò cercarmi un altro lavoro, o emigrare!
          Ciao,a me non piace la polemica, ma secondo te quando sul posto di lavoro ti chiedono di fare una verifica ti chiedono se la SGA ha allocato la memoria e se il db è in stato open o semplicemente se oracle è up ???Lavora un paio di anni in aziende di grandi dimensioni che non hanno tempo da perdere e poi dammi una risposta sensata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovrò cercarmi un altro lavoro, o emigrare!
          - Scritto da: maxx
          un neolaureato acquisisce tutte le tue
          "competenze" in una settimana (se oracle è
          up... ma fammi il piacere...) - con la
          differenza che a te, per acquisire le sue,
          non basterebbero 4 anni visto che NON sei
          riuscito a laurearti.
          certo come no.. massimo che puoi fare e' spolverarmi la tastiera.le competenze che ho io tu te le sogninon sono laureato ma in compenso insegno java a team di ingegneri tu pensa :) e mi chiamano pure dottore....il problema e' che in italia e' piena di laureatifancazzisti come te.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovrò cercarmi un altro lavoro, o emigrare!
          Probabilmente non hai mai avuto a che fare con un database Oracle a livello professionale, altrimenti non sputeresti tutte queste sentenze.Un neolaureato, come chiunque altro con una intelligenza adeguata, prima o poi è in grado di imparare tutto quello che serve per gestire e programmare efficacemente Oracle.Se conosci qualcuno in grado di farlo in una settimana, contattami, lo assumiamo subito al volo con un contratto da favola, laureato o non laureato, ammesso che la Oracle non ce lo porti via, lo assuma come braccio destro di Ellison, e lo spedisca in giro per il mondo a "evangelizzare" i dba e i programmatori Oracle, e gli dedichi un monumento dopo la morte...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrò cercarmi un altro lavoro, o emigrare!

      Con un albo del genere sarò costretto a
      trovarmi un altro lavoroLancio qui l'idea ... aprire uno studio di informatici associati in Svizzera (mi sto documentando) ... almeno si evitano anche le tasse italiane.
      attualmente lavori nel dipartimento di
      ricerca e sviluppo di una società piuttosto
      grande, ho forse a malapena i requisiti per
      "adire alla casta minore"E quelli che (come me e molti altri) si sono diplomati in elettronica quando l'informatica non era ancora nemmeno conosciuta nel sistema scolastico?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrò cercarmi un altro lavoro, o emigrare!
      mio cugino ha letto un libro di odontoiatria e scrive sui forum ed è molto apprezzato - vuoi farti cavare un dente da lui? non credo proprio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovrò cercarmi un altro lavoro, o emigrare!
        - Scritto da: maxx
        mio cugino ha letto un libro di odontoiatria
        e scrive sui forum ed è molto apprezzato -
        vuoi farti cavare un dente da lui? non credo
        proprio...maxx, ti leggo da pochi minuti e già mi hai convinto...non ti dico di cosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovrò cercarmi un altro lavoro, o emigrare!
        C'è anche un certo maxx che scrive sui forum di punto informatico e sembra non capire nulla, cosa ci fuoi fare? Certo che un programma da lui non lo farei mai scrivere...
  • Anonimo scrive:
    LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
    Dunque, prendiamo come modello, ad esempio, un laureato in ingegneria informatica e uno che ha il diploma di maturità ma niente lauree. Ok, allora voi avete pienamente ragione a far valere i vostri titoli, ma se quest'ultimo, finchè voi...:-studiavate x anlisi 1, lui studiava c e c++-studiavate x fisica 1, lui studiava progettazione e analisi software-studiavate x chimica, lui studiava java e i data base (e SQL)-studiavate x fisica 2, lui studiava le reti, i protocolli di rete e la sistemistica-studiavate x informatica 1 con c e forse java, lui li sapeva già, sapeva fare analisi di progetti e sapeva anche il perl, visual c++ e studiava x avere certificazioni cisco e sun.......Prolungate tutto questo x i vostri 5 (se vi và bene) anni di corso e ditemi: alla fine come avete la presunzione di voler capire solo 1/5 in informatica rispetto a costui? Ok, avrete una cultura paurosa, ne saprete di matematica e avrete "il pezzo di carta", ma davanti ad un computer o a progettare qualcosa dovreste vergognarvi e basta. Avete solo la fortuna che c'è gente che vi dà corda, chissà, forse sono ing o simili anche loro...
    • Anonimo scrive:
      Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
      Bravo, 10 con lode!So solo che mentre noi studiavamo Analisi I, II etc. e tu studiavi C,C++,etc ci formavamo mentalmente, riuscendo ad ottenere una mentalità aperta ed elastica su tutte le discipline scientifiche. Capisci che sei pure tu un invidioso? Non ti rendi conto di esserlo, ma lo sei!Ti assicuro che, quando mi hanno assunto (ovviamente molto prima della laurea) mi sono trovato molto bene nel mio settore ed ho imparato subito, perchè ho la mente elastica grazie all' università e so risolvere qualsiasi tipo di problema propostomi.
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME

        Bravo, 10 con lode!
        So solo che mentre noi studiavamo Analisi I,
        II etc. e tu studiavi C,C++,etc ci formavamo
        mentalmente, riuscendo ad ottenere una
        mentalità aperta ed elastica su tutte le
        discipline scientifiche. Capisci che sei
        pure tu un invidioso? Non ti rendi conto di
        esserlo, ma lo sei!
        Ti assicuro che, quando mi hanno assunto
        (ovviamente molto prima della laurea) mi
        sono trovato molto bene nel mio settore ed
        ho imparato subito, perchè ho la mente
        elastica grazie all' università e so
        risolvere qualsiasi tipo di problema
        propostomi.questa e' la scusa piu' abusata del secolo....allora, se parliamo di informatici, lo sono i laureati, e' ovvio!se parliamo di scienziati, lo sono i laureati, anche questo e' ovvio!se parliamo di competenze richieste nel mondo del lavoro, il laureato e' INESPERTO.le sue competenze se le tira in faccia, e deve mettersi a studiare di nuovo.Di questo si parla.Non della presunta superiorita' di uno riseptto all'altro, ma della capacita' di eseguire un certo compito.In questo lauerati e non hanno le stesse capacita', perche' si parte tutti dalla stessa base, ovvero l'inesperienza del mondo del lavoro, che non e' li laboratorio in cui si fa ricerca futuristica in cui si mette in campo tutta la propria conoscenza.Il mondo del lavoro e' fatto in gran parte di altro, di politica (intesa come saper gestire i rapporti), di furbizia (che si impara o si viene sopraffatti), di saper capire quando e' ora di fare qualcosa e quando no, di imparare a vivere e lasciare vivere.Le proprie competenze servono a poco se il capo e' stronzo, ti sottovaluta e si prende il merito di quello che fai.E l'albo non puo' salvare nessuno da questo.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
        - Scritto da: Omar
        ho imparato subito, perchè ho la mente
        elastica grazie all' università e so
        risolvere qualsiasi tipo di problema
        propostomi.mente elastica grazie alla università, quella Italiana magari? HAHAHAHAHAHHA
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
        - Scritto da: Omar
        Bravo, 10 con lode!
        So solo che mentre noi studiavamo Analisi I,
        II etc. e tu studiavi C,C++,etc ci formavamo
        mentalmente, riuscendo ad ottenere una
        mentalità aperta ed elastica su tutte le
        discipline scientifiche. Capisci che sei
        pure tu un invidioso? Non ti rendi conto di
        esserlo, ma lo sei!
        Ti assicuro che, quando mi hanno assunto
        (ovviamente molto prima della laurea) mi
        sono trovato molto bene nel mio settore ed
        ho imparato subito, perchè ho la mente
        elastica grazie all' università e so
        risolvere qualsiasi tipo di problema
        propostomi.E tu questo poi lo scrivi sul tuo curriculum, no? Titolo: Laurea - Conoscenze: elasticità mentale.... Ottimo, non c'è che dire, quando poi vai a lavorare e ti chiedono competenze specifiche come PREREQUISITO fammi 1 fischio che mi faccio 2 risate. Se poi loro sono disposti ad apeetare che tu le studi sei fortunato, se no mi sà che fai la fame...
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
        Mi sa che tu di elasticità ne hai ben poca... e non puoi dirmi che te la fai in analisi Ma dai ammetti che l'invidia è la tua assieme alla paura di avere investito 5 anni per un lavoro che avresti potuto esercitare da subito...Inoltre lo sappiamo tutto che i programmi universitari sono indietro anni luce perchè l'informatica corre troppo velocemente.. in un hanno è già obsoletaDevi sempre studiare cose nuove e non puoi fermarti alle basi ridicole fatte all'università
        • Anonimo scrive:
          Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
          Comunque "anno" si scrive senza "H"...
        • Anonimo scrive:
          Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
          - Scritto da: RobinHood
          ...
          Inoltre lo sappiamo tutto che i programmi
          universitari sono indietro anni luce perchè
          l'informatica corre troppo velocemente.. in
          un hanno è già obsoletaScusa, ma su questo ti devo contraddire con un contro-esempio: alla Facoltà di Informatica dell'Univeristà di Pisa quest'anno è stato insegnato il linguaggio C#; non mi sembra che siano passati degli anni luce dalla sua uscita.Inoltre cosa vorrebbe dire "perché l'informatica corre troppo velocemente"?Stando a quello che dici, sembra che l'informatica corre troppo velocemente solo per l'univeristà, mentre per un'autodidatta va lenta.Guarda che se un programma di corso universitario viene aggiornato ogni anno, mi sembra proprio che riesca a tenere il passo; la questione è avere dei professori seri ed aperti alle innovazioni.Poi vorrei avere un bel esempio di "informatica" che in un solo anno diventa "obsoleta".
          Devi sempre studiare cose nuove e non puoi
          fermarti alle basi ridicole fatte
          all'universitàLo ammetto, ad Informatica si legge Topolino e il Corriere dei Piccoli.Sto scherzando, ovviamente.Forse vuoi che ti spedisca a casa tonnellate di libri per visionare le "basi ridicole" che durano la bellezza di almeno 5 anni.Dovresti informarti e scrivere qualcos'altro invece delle solite frasi fatte.
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME
        - Scritto da: Omar
        mentalità aperta ed elastica su tutte le
        discipline scientifiche. Capisci che seiFatti due anni di Haskell e poi torna qua a parlare.
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
        - Scritto da: Omar
        Bravo, 10 con lode!
        So solo che mentre noi studiavamo Analisi I,
        II etc. e tu studiavi C,C++,etc ci formavamo
        mentalmente, riuscendo ad ottenere una
        mentalità aperta ed elastica su tutte le
        discipline scientifiche.
        Ti assicuro che, quando mi hanno assunto
        (ovviamente molto prima della laurea) mi
        sono trovato molto bene nel mio settore ed
        ho imparato subito, perchè ho la mente
        elastica grazie all' università e so
        risolvere qualsiasi tipo di problema
        propostomi.Bene hai la mente elastica e sai risolvere qualsiasi problema.Sarai sicuramente bravissimo nel tuo lavoro.E allora perchè vuoi la garanzia di un albo che ti tuteli?Non bastano le tue capacita a tutelarti?non basta la laurea a certificare la tua preparazione?Hai paura che qualcuno altrettanto o più bravo possa soffiarti il posto?Oppure è un semplice discorso egoistico "meno siamo a poter fare un certo lavoro più soldi possiamo chiedere"?
        • Anonimo scrive:
          Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
          Scusate la ripetizione.Non mi daranno ma l'iscrizione all'albo non perchè non sono laureta ma perchè combino questi casini :)
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
        - Scritto da: Omar
        Bravo, 10 con lode!
        So solo che mentre noi studiavamo Analisi I,
        II etc. e tu studiavi C,C++,etc ci formavamo
        mentalmente, riuscendo ad ottenere una
        mentalità aperta ed elastica su tutte le
        discipline scientifiche. Capisci che sei
        pure tu un invidioso? Non ti rendi conto di
        esserlo, ma lo sei!la mentalita' aperta e elastica te la puoi ficcare in culocon tutta la tua esperienza. io ho 24 anni sono project manajer quotato ai massimi livelli lavoro in inghilterra e conosco 2 lingue stranierecome vedi l'albo non mi serve a una mazzapuo servire solo ai lecchini come te che fremono di prendere 2milioni e mezzo al mese dall'azienducola mafiosasparisci verme
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
        - Scritto da: Omar
        Bravo, 10 con lode!
        So solo che mentre noi studiavamo Analisi I,
        II etc. e tu studiavi C,C++,etc ci formavamo
        mentalmente, riuscendo ad ottenere una
        mentalità aperta ed elastica su tutte le
        discipline scientifiche. Capisci che sei
        pure tu un invidioso? Non ti rendi conto di
        esserlo, ma lo sei!Mio Dio, mi rendo conto, invece, che insegnano a credere a'ste cazzate...Ataru (-3 esami alla laurea in ingegneria elettronica)
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
        - Scritto da: Omar
        Bravo, 10 con lode!
        So solo che mentre noi studiavamo Analisi I,
        II etc. e tu studiavi C,C++,etc ci formavamo
        mentalmente, riuscendo ad ottenere una
        mentalità aperta ed elastica su tutte le
        discipline scientifiche. Capisci che sei
        pure tu un invidioso? Non ti rendi conto di
        esserlo, ma lo sei!
        Ti assicuro che, quando mi hanno assunto
        (ovviamente molto prima della laurea) mi
        sono trovato molto bene nel mio settore ed
        ho imparato subito, perchè ho la mente
        elastica grazie all' università e so
        risolvere qualsiasi tipo di problema
        propostomi.ROTFLVi racconterò in breve la storia della mia vita professionale e non solo, per dare modo a tutti di capire che buffonata sia questa legge.8 Anni fa, all'età di 21 anni mi licenziai dal mio posto da falegname presso un'amico di mio padre per essere assunto come sistemista presso una grossa azienda dell'industria alimentare italiana, esperienza zero, nessun diploma, nessuna laurea, nessun corso di nessun genere.Solo tanta voglia di imparare e tanta passione per l'informatica dall'età di 9 anni.Rimango dipendente di questa azienda, presso la quale imparo tantissimo, per quasi 2 anni.Nel frattempo, da solo, prendo varie certificazioni microsoft.MCPMCSDMCSAMCADNel frattempo mi rendo conto che la cosa in cui riesco meglio è sviluppare gestionali e amministrare DatabaseAll'età di 23 anni con alcuni amici nella mia stessa situazione fondo una softwarehouse.Nel frattempo, anche grazie a varie amicizie che acquisite mentre lavoravo come dipendente, mi ero fatto un discreto parco clienti.Idem per i miei attuali soci.Mi ritengo un'ottimo programmatore, sono anni che non scrivo più una riga di codice, in quanto dedico tutto il mio tempo all'analisi ed essendo col tempo aumentato il lavoro a dismisura, abbiamo dovuto assumere due ragazzi, molto bravi tra l'altro, li abbiamo cercati appositamente senza esperienza e senza credenziali, ma solo con tanta passione e voglia di imparare, perchè io e i miei soci abbiamo iniziato tutti così, ed ora ci riteniamo dei professionisti.Gli ho fatto io un corso, e debbo dire che sono molto contento perchè stanno lavorando bene e ormai da tempo sono autosufficenti.In anni di attività non abbiamo mai perso un cliente e nessuno mai si è lamentato del nostro operato, anzi, l'opposto.Quindi nel complesso nessun può permettersi di affermare che non sia/siamo in grado di fare il nostro lavoro.Per concludereMi chiamo MaxHo 29 anni, la terza media e a seconda dei giorni per andare al lavoro prendo su la porche o la Bmw, sto finendo di pagare or ora la seconda casa, una villa a Riccione.Spesso mi incontro laureati o neolaureati con la punto, vestiti come dei muratori, che fanno fatica a mantenere la famiglia.Io una famiglia non ce l'ho ancora, perchè purtroppo ho sempre dedicato al 100% la mia vita al lavoro e non sono mai riuscito a dare ad una donna il tempo e le attenzioni che meritava, ma questo è un'altro discorso.Comunque penso che il senso di questo messaggio sia chiaro, perchè se 8 anni fà ci fosse stata questa cazzata dell'ordine dei programmatori le cose sarebbero per me sarebbero andate diversamente, e sicuramente molti dei miei clienti non avrebbero potuto usufruire della mia professionalità.saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
      E se invece le cose andassero così?-studiavate x anlisi 1, lui programmava in c e c++-studiavate x fisica 1, lui programmava in c e c++-studiavate x chimica, lui programmava in c e c++-studiavate x fisica 2, lui programmava in c e c++-studiavate x informatica 1 con c e forse java, lui continuava a programmare in c e c++.Nel mondo del lavoro è più preparato questo "lui" rispetto a un neolaurato, ma 2 cose:1- il paragone è assurdo, confronta questo "lui" al primo anno con un neolaureato, non un preg. esperto con chi non ha ancora inziato a lavorare.2- il gap lo si recupera in meno di 2 anni.nota a margine: mai fare di tutta l'erba un fascio, ci sono ottimi e pessimi laureati e ottimi e pessimi non-laureati.Prendendo però un campione standard...
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
        - Scritto da: seconda ipotesi
        E se invece le cose andassero così?

        -studiavate x anlisi 1, lui programmava in c
        e c++
        -studiavate x fisica 1, lui programmava in c
        e c++
        -studiavate x chimica, lui programmava in c
        e c++
        -studiavate x fisica 2, lui programmava in c
        e c++
        -studiavate x informatica 1 con c e forse
        java, lui continuava a programmare in c e
        c++.

        Nel mondo del lavoro è più preparato questo
        "lui" rispetto a un neolaurato, ma 2 cose:

        1- il paragone è assurdo, confronta questo
        "lui" al primo anno con un neolaureato, non
        un preg. esperto con chi non ha ancora
        inziato a lavorare.

        2- il gap lo si recupera in meno di 2 anni.


        nota a margine: mai fare di tutta l'erba un
        fascio, ci sono ottimi e pessimi laureati e
        ottimi e pessimi non-laureati.
        Prendendo però un campione standard...Meno male che ci sono persone come te! Hai perfettamente ragione, sono stufo di essere additato come un "figlio di papà, paraculato, lecchino" solo perchè ho avuto modo di laurearmi quasi nei tempi.
    • Anonimo scrive:
      Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME

      -studiavate x chimica, lui studiava java e i
      data base (e SQL)A parte il fatto che negli anni di università tutti questi linguaggi/sistemi (meno Perl e SQL, più qualcos'altro) li ho studiati anch'io,Non perché ho una laurea, ma perché ho studiato anni all'Università, quando sono uscito ci ho impiegato 10 giorni a imparare SQL (ad esempio), sapendo già come funzionano i DB relazionali/a oggetti, come si fanno gli ER, la progettazione concettuale/logica/fisica e i linguaggi dichiarativi...E soprattutto ho imparato cosa sono, a cosa servono e come si ottengono le varie forme normali, al contrario della maggior parte dei sapientoni autodidatti che si sentono Dio perche "funziona", non sapendo perché e su cosa si basa. Quasi tutti i DB che ho incontrato finora, infatti, progettati da "sapientoni autodidatti di lungo corso", erano ridondanti/inconsistenti/incompleti/ecc., cose evitabili via NF. Non basta che funzioni...SalutiIl laureato in Informatica di primaPS. Non criticate le cose di cui ignorate l'esistenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME
        Ciao,sono un programmatore non laureato.Sono entrato nel mondo del web 2 anni fa.Ora mi ritrovo (da + di 6 mesi), a costruire portali per aziende serie e con milioni di visite al mese.Sono portali tutti funzionali e non sono quei sitarielli che ti fanno scaricare 1 dialer.Mi ritrovo a leggere questo argomento, e noto che come al solito, ci sono dei laureati che si credono Dio in terra.L'elasticita' mentale, non e' di chi partecipa ai corsi universitari, ma di chi, non smette di studiare....sia esso fisica I o il manuale di C.Personalmente non ho potuto continuare gli studi, ma non per questo mi sento inferiore agli altri, anzi....2 anni fa, sono entrato nel mondo del web, e partendo da un sito piccolo, ne ho poi costruiti di sempre maggiori.Ora non penso che la costruzione di un sito o un portale sia un qualcosa di grande, ma non credere, che se c'e' qualche cosa da fare ( qualche mega-progetto ), io e te abbiamo tempi tanto diversi per la realizzazione di un progetto.Per quanto riguarda i DB.....ne ho trovati anche io di cani che si sono azzardati a costruire Database senza sapere neanche l'esistenza della parola "normalizzazione", ma non credere che erano tutti dei non-laureati.....anzi! ;)Ciao!
        • Anonimo scrive:
          Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME
          Ciao, hai perfettamente ragione, e chi scrive è Ingegnere Informatico, laureato da qualche anno e, soprattutto, laureato in tanti anni.Però posso assicurarti che chi compie il mio stesso percorso formativo, ha ottimi riconoscimenti nel mondo del lavoro non solo per il titolo che antepone al nome, ma anche, e soprattutto, per la forma mentis che ha maturato e per l'attitudine alla formazione continua cui tu fai cenno.Nel mio caso, inoltre, avendo lavorato fin da prima di diplomarmi ho avuto la possibilità di mantenermi agli studi e di conseguire una esperienza sul campo che mi ha aiutato e mi aiuta ad affrontare i problemi che la nostra professione ci fa incontrare tutti i giorni.Però siamo OT, qui si dovrebbe discutere dell'opportunità di un riordinamento degli ordini (scusate...) in Italia; evento che, per quanto mi riguarda, è sacrosanto, visto che il sistema degli ordini, ormai, è ancorato ad un modello troppo vetusto.Ciao.Lucio Virzì- Scritto da: un non-laureato :)
          Ciao,
          sono un programmatore non laureato.
          Sono entrato nel mondo del web 2 anni fa.
          Ora mi ritrovo (da + di 6 mesi), a costruire
          portali per aziende serie e con milioni di
          visite al mese.
          Sono portali tutti funzionali e non sono
          quei sitarielli che ti fanno scaricare 1
          dialer.

          Mi ritrovo a leggere questo argomento, e
          noto che come al solito, ci sono dei
          laureati che si credono Dio in terra.

          L'elasticita' mentale, non e' di chi
          partecipa ai corsi universitari, ma di chi,
          non smette di studiare....sia esso fisica I
          o il manuale di C.

          Personalmente non ho potuto continuare gli
          studi, ma non per questo mi sento inferiore
          agli altri, anzi....2 anni fa, sono entrato
          nel mondo del web, e partendo da un sito
          piccolo, ne ho poi costruiti di sempre
          maggiori.

          Ora non penso che la costruzione di un sito
          o un portale sia un qualcosa di grande, ma
          non credere, che se c'e' qualche cosa da
          fare ( qualche mega-progetto ), io e te
          abbiamo tempi tanto diversi per la
          realizzazione di un progetto.


          Per quanto riguarda i DB.....ne ho trovati
          anche io di cani che si sono azzardati a
          costruire Database senza sapere neanche
          l'esistenza della parola "normalizzazione",
          ma non credere che erano tutti dei
          non-laureati.....anzi! ;)

          Ciao!
        • Anonimo scrive:
          Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME
          - Scritto da: un non-laureato :)
          Ciao,
          sono un programmatore non laureato.CHI LO DICE SEI PROGRAMMATORE, TU?IO SONO DIO IN TERRA, VALE LO STESSO?
          Sono entrato nel mondo del web 2 anni fa.che bravo ti sei comprato web for dummies?
          Ora mi ritrovo (da + di 6 mesi), a costruire
          portali per aziende serie e con milioni di
          visite al mese.ma che bravo, a fare il dattilografo si guadagna bene eh?
          Sono portali tutti funzionali e non sono
          quei sitarielli che ti fanno scaricare 1
          dialer.ah funzionano perche le pagine sono attaccate con i link, vero?

          Mi ritrovo a leggere questo argomento, e
          noto che come al solito, ci sono dei
          laureati che si credono Dio in terra.no, il problema che ci sono troppi ignorati che si leggono due riviste e qualche libro da 10 euro e dicono che sono informatici. I primi a crederci sono mamma e papa' che dopo averli visti anni a giocare sui videogiochi ora hanno potuto vedere il loro genio figlioletto fare la home page di mamma e papa'."Eh, mio figlio e' un genio del computer, sa fare tutto, l'altro giorno mi ha fatto una foto e l'ha messa nel computer"
          L'elasticita' mentale, non e' di chi
          partecipa ai corsi universitari, ma di chi,
          non smette di studiare....sia esso fisica I
          o il manuale di C.No infatti non si tratta di elasticita' mentale ma di CAPACITA' CEREBRALE che in voi "programmatori" trovo molto esigua
          Personalmente non ho potuto continuare gli
          studi, ma non per questo mi sento inferiore
          agli altri, anzi....2 anni fa, sono entrato
          nel mondo del web, e partendo da un sito
          piccolo, ne ho poi costruiti di sempre
          maggiori.Bravo, il primo era di tre pagine, l'ultimo di 100, che faticaccia a battere i tasti.
          Ora non penso che la costruzione di un sito
          o un portale sia un qualcosa di grande, ma
          non credere, che se c'e' qualche cosa da
          fare ( qualche mega-progetto ), io e te
          abbiamo tempi tanto diversi per la
          realizzazione di un progetto.si, tu ci metti il resto della vita per fare qualcosa che crolla, io ci metto mezza giornata e sta in piedi tutta la vita

          Per quanto riguarda i DB.....ne ho trovati
          anche io di cani che si sono azzardati a
          costruire Database senza sapere neanche
          l'esistenza della parola "normalizzazione",
          ma non credere che erano tutti dei
          non-laureati.....anzi! ;)la percentuali di cani in informatica e' sicurmante maggiore tra i non laureati perche' non hanno proprio cognizione di quello che fanno

          Ciao!Ciao, ci vediamo sul web
        • Anonimo scrive:
          Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME
          E dimmi un pò di sti portaloni, saranno tutti lì a guadarli per fare milioni di visite!!!Dimmi solo il nome di uno che li buttiamo giù tutti poi... intendo sul browser!
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME
        - Scritto da: Dr. Pippo
        Non basta che
        funzioni...Infatti basta che il cliente paghi :)Poi a lui non gliene frega una pippa se il DB è relazionale, a oggetti o a carciofi.Quindi... basta proprio che funzioni :)La pensavo anch'io come te, poi, un giorno, ho iniziato a lavorare :)
        PS. Non criticate le cose di cui ignorate
        l'esistenza.Quindi non parlare del mondo del lavoro se non lo conosci.
    • Anonimo scrive:
      Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
      - Scritto da: Alex
      Dunque, prendiamo come modello, ad esempio,
      un laureato in ingegneria informatica e uno
      che ha il diploma di maturità ma niente
      lauree. Ok, allora voi avete pienamente
      ragione a far valere i vostri titoli, ma se
      quest'ultimo, finchè voi...:

      -studiavate x anlisi 1, lui studiava c e c++E DOVE, AL CEPU ???HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
      Ciao,sono un diplomato in informatica, presso l'ITIS di Fermo (Ap). Diplomato nel '91 ho lavorate presso una grande azienda a Roma, dal '94 al '98 come programmatore prima e come dirigente poi. nel 98' ho costituito una software house ed ho creato un programma di gestione aziendale di 16 moduli dalla contabilità generale alla fatturazione alla gesione del telematico.Il progetto è formato da quasi 4000 files.Ho 31 anni, se avessi fatto l'università oggi probabilmente sarei un dott. in cerca di lavoro con la possibilità di iscrivermi all'albo dei dottori informatici.Comunque sono contento di essere quello che sono e forse un domani di assumere qualche dottore in informatica.Ciao a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
      - Scritto da: Alex
      Dunque, prendiamo come modello, ad esempio,
      un laureato in ingegneria informatica e uno
      che ha il diploma di maturità ma niente
      lauree. Ok, allora voi avete pienamente
      ragione a far valere i vostri titoli, ma se
      quest'ultimo, finchè voi...:

      -studiavate x anlisi 1, lui studiava c e c++
      -studiavate x fisica 1, lui studiava
      progettazione e analisi software
      -studiavate x chimica, lui studiava java e i
      data base (e SQL)
      -studiavate x fisica 2, lui studiava le
      reti, i protocolli di rete e la sistemistica
      -studiavate x informatica 1 con c e forse
      java, lui li sapeva già, sapeva fare analisi
      di progetti e sapeva anche il perl, visual
      c++ e studiava x avere certificazioni cisco
      e sun
      .......
      e mentre studiavamo facevamo la fame e tu guadagnavi.Che pensi che non potevamo fare quello che hai fatto tu?La differenza e' che volevamo andare oltre e volevamo le basi per conoscere tutto. Quello che a te manca sono le basi della conscenza.
      Prolungate tutto questo x i vostri 5 (se vi
      và bene) anni di corso e ditemi: alla fine
      come avete la presunzione di voler capire
      solo 1/5 in informatica rispetto a costui?Il nostro cervello ora funziona almeno 20 volte piu' velocemente del tuo e quello che tu hai imparato in 5 anni noi lo impariamo in un 3 mesi. Per noi studiare quello che tu hai studiato in cinque anni e' una lettura rilassante che possiamo fare anche quando siamo in bagno
      Ok, avrete una cultura paurosa, ne saprete
      di matematica e avrete "il pezzo di carta",
      ma davanti ad un computer o a progettare
      qualcosa dovreste vergognarvi e basta. Vergognati tu che se vai a fare un esame all'Universita' ci metterai 5 anni per prepararlo. Anzi fino ad oggi non ci sei riuscito a prepararlo perche' hai preferito andare a venderti quelle 4 c.zzate che sai.Lo sai fare un programma in Assembly, se sai cos'e' ? e poi mi fai il porting su 4 architetture?anzi me lo sai scrivere direttamente in esadecimale?Avete
      solo la fortuna che c'è gente che vi dà
      corda, chissà, forse sono ing o simili anche
      loro...La corda te la stiamo dando noi che abbiamo anche la compiacenza di parlare con uno come te. Dovresti esserne onorato.
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
        - Scritto da: MA MI FACCI IL PIACERE!!!
        Vergognati tu che se vai a fare un esame
        all'Universita' ci metterai 5 anni per
        prepararlo. Anzi fino ad oggi non ci sei
        riuscito a prepararlo perche' hai preferito
        andare a venderti quelle 4 c.zzate che sai.Secondo te uno non studia se non è iscritto al circo come lo sei tu? Io sono stato assunto ad Aprile come programmatore java, anche se (da perito inf quale sono) ne sapevo le basi (grazie anche al c++), il 20 Giugno ho preso la certificazione "Sun Certified Java Programmer" (e non è facile come esame), ma non mi tiro il viaggio in arroganza come fai tu.
        Lo sai fare un programma in Assembly, se sai
        cos'e' ? e poi mi fai il porting su 4
        architetture?
        anzi me lo sai scrivere direttamente in
        esadecimale?L'Assembly lo conosco, caro il mio ing.di sti.caz..grand.figl.di.putt.grand.bastar., e hai colto il punto in pieno: voi siete vincolati a tecnlogie primitive (nonostante l'assembly in alcuni campi serva ancora), mentre il mercato del lavoro ne vuole che voi se non le leggete sulle riviste non sapete che sono. Il porting? Che me ne faccio se uso Java? Sai cos'è Java?
        La corda te la stiamo dando noi che abbiamo
        anche la compiacenza di parlare con uno come
        te. Dovresti esserne onorato.Come sono onorato di parlare con uno arrogante che sa solo anteporre i libri che ha letto a quello che veramente vale (immagino poco cmq). Ti auguro tanta fortuna con i tuoi studi di assembly
        • Anonimo scrive:
          Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
          Va bene, ma perchè non stai calmo?Anche io sono Ing. Informatico, ed ora sviluppo in J2EE, nonostante, quando mi sono laureato, di Java, conoscessi solo i rudimenti teorici. ;)Calma ragazzi.. non mi pare il caso.. ;)Lucio Virzì- Scritto da: Alex
          - Scritto da: MA MI FACCI IL PIACERE!!!

          Vergognati tu che se vai a fare un esame

          all'Universita' ci metterai 5 anni per

          prepararlo. Anzi fino ad oggi non ci sei

          riuscito a prepararlo perche' hai
          preferito

          andare a venderti quelle 4 c.zzate che
          sai.

          Secondo te uno non studia se non è iscritto
          al circo come lo sei tu? Io sono stato
          assunto ad Aprile come programmatore java,
          anche se (da perito inf quale sono) ne
          sapevo le basi (grazie anche al c++), il 20
          Giugno ho preso la certificazione "Sun
          Certified Java Programmer" (e non è facile
          come esame), ma non mi tiro il viaggio in
          arroganza come fai tu.


          Lo sai fare un programma in Assembly, se
          sai

          cos'e' ? e poi mi fai il porting su 4

          architetture?

          anzi me lo sai scrivere direttamente in

          esadecimale?

          L'Assembly lo conosco, caro il mio ing.di
          sti.caz..grand.figl.di.putt.grand.bastar., e
          hai colto il punto in pieno: voi siete
          vincolati a tecnlogie primitive (nonostante
          l'assembly in alcuni campi serva ancora),
          mentre il mercato del lavoro ne vuole che
          voi se non le leggete sulle riviste non
          sapete che sono. Il porting? Che me ne
          faccio se uso Java? Sai cos'è Java?


          La corda te la stiamo dando noi che
          abbiamo

          anche la compiacenza di parlare con uno
          come

          te. Dovresti esserne onorato.

          Come sono onorato di parlare con uno
          arrogante che sa solo anteporre i libri che
          ha letto a quello che veramente vale
          (immagino poco cmq). Ti auguro tanta fortuna
          con i tuoi studi di assembly
        • Anonimo scrive:
          Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
          - Scritto da: Alex
          - Scritto da: MA MI FACCI IL PIACERE!!!

          Vergognati tu che se vai a fare un esame

          all'Universita' ci metterai 5 anni per

          prepararlo. Anzi fino ad oggi non ci sei

          riuscito a prepararlo perche' hai
          preferito

          andare a venderti quelle 4 c.zzate che
          sai.

          Secondo te uno non studia se non è iscritto
          al circo come lo sei tu? Io sono stato
          assunto ad Aprile come programmatore java,
          anche se (da perito inf quale sono) ne
          sapevo le basi (grazie anche al c++), il 20
          Giugno ho preso la certificazione "Sun
          Certified Java Programmer" (e non è facile
          come esame), ma non mi tiro il viaggio in
          arroganza come fai tu.


          Lo sai fare un programma in Assembly, se
          sai

          cos'e' ? e poi mi fai il porting su 4

          architetture?

          anzi me lo sai scrivere direttamente in

          esadecimale?

          L'Assembly lo conosco, caro il mio ing.di
          sti.caz..grand.figl.di.putt.grand.bastar., e
          hai colto il punto in pieno: voi siete
          vincolati a tecnlogie primitive (nonostante
          l'assembly in alcuni campi serva ancora),TI SEI RISPOSTO DA SOLO : non ho parlato di assembler ho parlato di assembly cioe' il risultato dell'assembler, cioe' l'esadecimale, e caro mio se gli esadecimali fossero vecchi ora non saremo qua.Torna a scuola prima di fare il saputello...
          • Anonimo scrive:
            Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
            - Scritto da: MA MI RIFACCI IL PIACERE!

            TI SEI RISPOSTO DA SOLO : non ho parlato di
            assembler ho parlato di assembly cioe' il
            risultato dell'assembler, cioe'
            l'esadecimale, e caro mio se gli esadecimali
            fossero vecchi ora non saremo qua.
            Torna a scuola prima di fare il saputello...AH AH AH AH! Non ci credo, ora cominci veramente a farmi ridere. Tu non hai parlato di Assembler e difatti neppure io ho mai parlato di Assembler ma sempre di Assembly. Dove ho parlato di Assembler nel mio post? Cos'è, la tua malattia non ti permette di distinguere bene le parole o ti fa di scrivere 2 righe giuste e 1 di cazzate?Inoltre ti ho detto che servono ancora in certi campi gli esadecimali...magari scrivilo sul curriculum: "Io so gli esadecimali" così fai 1 figurone. L'Assembly lo so probabilmente meglio io di te...
          • Anonimo scrive:
            Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
            - Scritto da: Alex
            - Scritto da: MA MI RIFACCI IL PIACERE!



            TI SEI RISPOSTO DA SOLO : non ho parlato
            di

            assembler ho parlato di assembly cioe' il

            risultato dell'assembler, cioe'

            l'esadecimale, e caro mio se gli
            esadecimali

            fossero vecchi ora non saremo qua.

            Torna a scuola prima di fare il
            saputello...

            AH AH AH AH! Non ci credo, ora cominci
            veramente a farmi ridere. Tu non hai parlato
            di Assembler e difatti neppure io ho mai
            parlato di Assembler ma sempre di Assembly.
            Dove ho parlato di Assembler nel mio post?
            Cos'è, la tua malattia non ti permette di
            distinguere bene le parole o ti fa di
            scrivere 2 righe giuste e 1 di cazzate?
            Inoltre ti ho detto che servono ancora in
            certi campi gli esadecimali...magari
            scrivilo sul curriculum: "Io so gli
            esadecimali" così fai 1 figurone. L'Assembly
            lo so probabilmente meglio io di te...te lo rispiego meglio, tutto quello che e' prodotto da un linguaggio, qualunque esso sia alla fine diventa codice esadecimale che viene dato alla cpu per essere elaborato. Mi spieghi come fai a dire che "qualche volta" serve? A me sembra che serva sempre altrimenti non saremo qua, perche' tutto e' in esadecimale ma evidentemente lo ignori. Potremo anche dire che e' binario, per farti comprendere meglio, ma ti faccio osservare che si tratta solo di un passaggio di base (non quelle del baseball).ah ah ah ah
          • Anonimo scrive:
            Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO

            te lo rispiego meglio, tutto quello che e'
            prodotto da un linguaggio, qualunque esso
            sia alla fine diventa codice esadecimale che
            viene dato alla cpu per essere elaborato.
            bla bla blaMa che bravo che sei! Te le hanno insegnate all'università queste cose?Pensa che io le so da quando avevo 8 anni e programmavo in Assembly sullo Spectrum!Grazie a dio ho scelto una facoltà che non è informatica (anche se posso entrare lo stesso nell'albo ing. inf e quindi fare molto più di te, visto che te la tiri tanto per il tuo Albetto delle Giovani Marmotte!)! Fra professori ignoranti che insegnano boiate simili da ridergli in faccia, sedicenti informatici forse preparati ma spocchiosi e una gran parte degli altri ignoranti punto e stop, mi sa che ingegneria alla fine è stata la scelta migliore!Me la stai rendendo immensamente simpatica (e non vedo l'ora di finirla a breve, che mi sono rotto le balle! :P)
          • Anonimo scrive:
            Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
            - Scritto da: Ekleptical

            te lo rispiego meglio, tutto quello che e'

            prodotto da un linguaggio, qualunque esso

            sia alla fine diventa codice esadecimale
            che

            viene dato alla cpu per essere elaborato.

            bla bla bla

            Ma che bravo che sei! Te le hanno insegnate
            all'università queste cose?
            Pensa che io le so da quando avevo 8 anni e
            programmavo in Assembly sullo Spectrum!ma che bravo, dove ti copiavi i programmi su CHIP?un altro premiato dattilografo gioia di mamma e di papa'
            Grazie a dio ho scelto una facoltà che non è
            informatica (anche se posso entrare lo
            stesso nell'albo ing. inf e quindi fare
            molto più di te, visto che te la tiri tanto
            per il tuo Albetto delle Giovani Marmotte!)!che bravo, un triennale furbo furbo che dopo aver fatto collezione di riviste di informatica ed essendo esperto nell'assemblaggio di pc e installazioni di windows ora decide di studiare.Complimenti, almeno tu i libri in mano li prendi.
            Fra professori ignoranti che insegnano
            boiate simili da ridergli in faccia,
            sedicenti informatici forse preparati ma
            spocchiosi e una gran parte degli altri
            ignoranti punto e stop, e questi dove li hai trovati, ad Informatica vero?meglio ingegneria cosi' puoi firmare pure i progetti di ristrutturazione visto che tutti gli ingegneri sono dei veri professionistimi sa che ingegneria
            alla fine è stata la scelta migliore!che bravi gli ingegneri, intelligenti, colti raffinati
            Me la stai rendendo immensamente simpatica
            (e non vedo l'ora di finirla a breve, che mi
            sono rotto le balle! :P)e fai presto che fra poco non potrai firmare per le ristrutturazioni.ah aha ah
          • Anonimo scrive:
            Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO


            Pensa che io le so da quando avevo 8 anni
            e

            programmavo in Assembly sullo Spectrum!
            ma che bravo, dove ti copiavi i programmi su
            CHIP?No, mi ero comprato vari libri e assembler/disassembler per Spectrum della Mc Graw Hill e scirvevo codice, perchè?CHIP manco eisteva all'epoca in Italia, mi pare!Evidentemente la tua esperienza è scarsina! :PPeraltro, se l'esperienza l'avessi, dovresti sapere che all'epoca TUTTI programmavano in Assembly per Spectrum e CBM64! O quello o il patetico Basic! Il Pascal era puramente per bellezza! Il C praticamente neanche si sapeva che esisteva!Anzi! Visto che hai citato l'hex, mi ricordo un bel libro, all'epoca, che insegnava a programmare in esadecimale diretto per C64! Saltando a più pari assembly e linguaggi intermedi, che dalla premessa erano solo strutture forzate e diseducative! Fece furore e sensazione, all'epoca!
            che bravo, un triennale furbo furbo che dopo
            aver fatto collezione di riviste di
            informatica ed essendo esperto
            nell'assemblaggio di pc e installazioni di
            windows ora decide di studiare.Triennale de che? o_O Io sono al 5 anno di Ingegneria!Ma, ripeto, siamo sicuri che te l'Università sai cosa sia? Guarda che la riforma triennale è partita QUEST'anno!Se triennale ha altri significati nel tuo vocabolario, mi sfuggono!
            Complimenti, almeno tu i libri in mano li
            prendi. Mai mollati, veramente...
            e questi dove li hai trovati, ad Informatica
            vero?Beh, sì, perchè? Tu sei la conferma!
            e fai presto che fra poco non potrai firmare
            per le ristrutturazioni.Guarda che solo i civili possono firmare progetti edili!Aggiornati! O inizia ad andarci all'università, invece di giocare di ruolo facendoti credere studente!E' bello stare ancora all'asilo con la maestra, eh, troll?
          • Anonimo scrive:
            Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
            - Scritto da: STRARIFACCI IL PIACERE
            Mi
            spieghi come fai a dire che "qualche volta"
            serve? A me sembra che serva sempreMah, sai... io programmo il controllo di macchinari industriali, uso Visual Basic.Alcuni dicono che VB è un linguaggio minore perchè non ci si può masturbare il PC, però l'automazione industriale con il mio SW funziona, e mi hanno già pagato mentre gli altri stanno ancora compilando l'interfaccia in C++.L'assembly ormai non lo conoscono più nemmeno i programmatori di eprom, poichè anche per quelle c'è il bel linguaggino molto più veloce da usare.Forse non è tecnico, ma è molto pratico.
            altrimenti non saremo qua, perche' tutto e'
            in esadecimale ma evidentemente lo ignori.Ma pensa!E io che non sono laureato ho sempre pensato che quelle che venivano passate alla CPU fossero "istruzioni"!Invecie sono... "esadecimali"!Ecco la spiegazione tecnica che mi mancava!Buono studio.
    • Anonimo scrive:
      Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
      - Scritto da: Alex
      Dunque, prendiamo come modello, ad esempio,
      un laureato in ingegneria informatica e uno
      che ha il diploma di maturità ma niente
      lauree. Ok, allora voi avete pienamente
      ragione a far valere i vostri titoli, ma se
      quest'ultimo, finchè voi...:Prima di iscrivermi all'università sapevo ASM 386 e pascal
      -studiavate x anlisi 1, lui studiava c e c++io studiavo analisi 1 e il c
      -studiavate x fisica 1, lui studiava
      progettazione e analisi softwareio studiavo fisica 1 e il modula2
      -studiavate x chimica, lui studiava java e i
      data base (e SQL)studiavo chimica e il TCP/IP
      -studiavate x fisica 2, lui studiava le
      reti, i protocolli di rete e la sistemisticastudiavo fisica 2 e imparavo a programmare ad oggetti
      -studiavate x informatica 1 con c e forse
      java, lui li sapeva già, sapeva fare analisi
      di progetti e sapeva anche il perl, visual
      c++ e studiava x avere certificazioni cisco
      e sun
      .......utili le certificazioni cisco e sun...practicamente un esame di stato portato a privato.Cque io intanto studiavo SQL e mettevo in pratica gli altri linguaggi che ho imparato.
      Prolungate tutto questo x i vostri 5 (se vi
      và bene) anni di corso e ditemi: alla fine
      come avete la presunzione di voler capire
      solo 1/5 in informatica rispetto a costui?
      Ok, avrete una cultura paurosa, ne saprete
      di matematica e avrete "il pezzo di carta",
      ma davanti ad un computer o a progettare
      qualcosa dovreste vergognarvi e basta. Avete
      solo la fortuna che c'è gente che vi dà
      corda, chissà, forse sono ing o simili anche
      loro...Si, perchè quando costruiranno una centrale nucleare vicino a casa tua, io preferirei che il sistema di controllo automatico fosse programmato da un ingegnere informatico piuttosto che da un tecnico qualsiasi, tu?
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME

        Si, perchè quando costruiranno una centrale
        nucleare vicino a casa tua, io preferirei
        che il sistema di controllo automatico fosse
        programmato da un ingegnere informatico
        piuttosto che da un tecnico qualsiasi, tu?
        Io, personalmente, preferirei che fosse progettato da una persona di professionalità e competenza provate; e abbastanza umile da informarsi e studiare prima di disegnare il progetto.Visto il tenore della maggioranza degli interventi dei laureati nel forum oggi, non sono più così sicuro che lo farei fare ad un laureato piuttosto che ad un tecnico.Saluti, Ryo Takatsuki
        • Anonimo scrive:
          Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME
          - Scritto da: Jabbawack

          Si, perchè quando costruiranno una
          centrale

          nucleare vicino a casa tua, io preferirei

          che il sistema di controllo automatico
          fosse

          programmato da un ingegnere informatico

          piuttosto che da un tecnico qualsiasi, tu?



          Io, personalmente, preferirei che fosse
          progettato da una persona di professionalità
          e competenza provate; e abbastanza umile da
          informarsi e studiare prima di disegnare il
          progetto.
          Visto il tenore della maggioranza degli
          interventi dei laureati nel forum oggi, non
          sono più così sicuro che lo farei fare ad un
          laureato piuttosto che ad un tecnico.visto il tenore dei non laureati che pensano di poter fare tutto ti diro' che sarebbe proprio il caso di esaminarli uno ad uno e assgnarli delle qualifiche relative alle competenze che hanno ed evitare che possano fare guai ad altre parti.Se tutto funzionasse tutto come voglio i non laureati allora domani:mi compro il piccolo chimico e mi apro un laboratorio di analisipoi mi leggo il codice civile e il codice penale e mi metto a fare l'avvocatopoi mi faccio un corso da infermiere e mi apro uno studio medicoMA MI STRARIFACCI IL PIACERESALUTONI
          Saluti,
          Ryo Takatsuki
          • Anonimo scrive:
            Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME

            mi compro il piccolo chimico e mi apro un
            laboratorio di analisi
            poi mi leggo il codice civile e il codice
            penale e mi metto a fare l'avvocato
            poi mi faccio un corso da infermiere e mi
            apro uno studio medicoBravo e poi imparo l'Assembly che non possiede nessuna realtà pratica e aspetto che una aziendacerchi un laureato come me che non possiede nessuna professionalità (sai cosè vero?).Mentre persone come me hanno avuto un inquadramento da laureato e tiene seminari all'Università, siete solamente dei 30enniche hanno paura del mondo del lavoro e si nascondono dietro i libri.Aspetta aspetta, forse qualche azienda che richiede Analisi I c'è ancora.Ma hai visto il mondo del lavoro?oppure stai ancora leggendo libri?MA MI STRARIFACCI IL FAVORE DI NON SCRIVERE...
          • Anonimo scrive:
            Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME

            mi compro il piccolo chimico e mi apro un
            laboratorio di analisi
            poi mi leggo il codice civile e il codice
            penale e mi metto a fare l'avvocato
            poi mi faccio un corso da infermiere e mi
            apro uno studio medicoBravo e poi imparo l'Assembly che non possiede nessuna realtà pratica e aspetto che una aziendacerchi un laureato come me che non possiede nessuna professionalità (sai cosè vero?).Mentre persone come me hanno avuto un inquadramento da laureato e tiene seminari all'Università, siete solamente dei 30enniche hanno paura del mondo del lavoro e si nascondono dietro i libri.Aspetta aspetta, forse qualche azienda che richiede Analisi I c'è ancora.Ma hai visto il mondo del lavoro?oppure stai ancora leggendo libri?MA MI STRARIFACCI IL FAVORE DI NON SCRIVERE...
          • Anonimo scrive:
            Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME
            - Scritto da: Linuz


            mi compro il piccolo chimico e mi apro un

            laboratorio di analisi

            poi mi leggo il codice civile e il codice

            penale e mi metto a fare l'avvocato

            poi mi faccio un corso da infermiere e mi

            apro uno studio medico

            Bravo e poi imparo l'Assembly che non
            possiede nessuna realtà pratica tu non l'hai mai visto l'assembly E NON SAI NEMMENO A CHE SERVEe aspetto
            che una azienda
            cerchi un laureato come me che non possiede
            nessuna professionalità (sai cosè vero?).NO, PER CARITA', E MEGLIO UN NON LAUREATO CHE NON SA FARE NIENTE COSI' GLI FANNO IL CORSO IN AZIENDA SU COME SI FORMATTANO I DISCHETTI E POI DIVENTA PROGRAMMATORE

            Mentre persone come me hanno avuto un
            inquadramento da laureato presumo che ti sia fatto un quadretto con la tua foto e sotto hai scritto "dottore ad honorem"e tiene seminari
            all'Università, che fai le presentazioni dei prodotti della tua societa' affiliata alla M...soft?siete solamente dei 30enni
            che hanno paura del mondo del lavoro e si
            nascondono dietro i libri.tu invece hai tanta paura dei libri che non ti ci nascondi nemmeno dietro.Per il lavoro devo dirti che lavoro da molto piu' tempo di te.
            Aspetta aspetta, forse qualche azienda che
            richiede Analisi I c'è ancora.
            Ma hai visto il mondo del lavoro?si infatti, basta che sai far credere di essere informatico e ti assumono. Oggi se fai un corso alla regione di programmatore ti assumono anche se non sai niente.
            oppure stai ancora leggendo libri?gia' letti, tu quando cominci?

            MA MI STRARIFACCI IL FAVORE DI NON
            SCRIVERE...
            no no no




          • Anonimo scrive:
            Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME
            - Scritto da: MI RIFACCI IL PIACERE

            Bravo e poi imparo l'Assembly che non

            possiede nessuna realtà pratica
            tu non l'hai mai visto l'assembly E NON SAI
            NEMMENO A CHE SERVEAHAH, lo conosci tu......
            NO, PER CARITA', E MEGLIO UN NON LAUREATO
            CHE NON SA FARE NIENTE COSI' GLI FANNO IL
            CORSO IN AZIENDA SU COME SI FORMATTANO I
            DISCHETTI E POI DIVENTA PROGRAMMATORENo, questo viene fatto fare a voi laureati.
            presumo che ti sia fatto un quadretto con la
            tua foto e sotto hai scritto "dottore ad
            honorem"Infatti, e sotto ho scritto:Sono stato più furbo di te.....
            che fai le presentazioni dei prodotti della
            tua societa' affiliata alla M...soft?No, SUN....
            tu invece hai tanta paura dei libri che non
            ti ci nascondi nemmeno dietro.Certo prima ho usato i libri come hai fattotu e poi ci ho riso sopra e ho detto:Tutto qui? E per imparare queste due cosedevo andare all'Universita?
            si infatti, basta che sai far credere di
            essere informatico e ti assumono. Oggi se
            fai un corso alla regione di programmatore
            ti assumono anche se non sai niente.Come vi laureati.
            gia' letti, tu quando cominci?A dire il vero ho già finito per ora, tu invece quando vai a lavorare?
            no no no Gnè, gnè
          • Anonimo scrive:
            Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME
            - Scritto da: Linuz


            - Scritto da: MI RIFACCI IL PIACERE



            Bravo e poi imparo l'Assembly che non


            possiede nessuna realtà pratica

            tu non l'hai mai visto l'assembly E NON
            SAI

            NEMMENO A CHE SERVE

            AHAH, lo conosci tu......tu di sicuro no




            NO, PER CARITA', E MEGLIO UN NON LAUREATO

            CHE NON SA FARE NIENTE COSI' GLI FANNO IL

            CORSO IN AZIENDA SU COME SI FORMATTANO I

            DISCHETTI E POI DIVENTA PROGRAMMATORE

            No, questo viene fatto fare a voi laureati.si, magari dagli scienziati come te che e' l'unica cosa che hanno imparato a fare




            presumo che ti sia fatto un quadretto con
            la

            tua foto e sotto hai scritto "dottore ad

            honorem"

            Infatti, e sotto ho scritto:
            Sono stato più furbo di te.....e infatti ti sei rubato un posto di lavoro mentre io perdevo tempo a studiare



            che fai le presentazioni dei prodotti
            della

            tua societa' affiliata alla M...soft?
            No, SUN....poverelli, capisco perche' non riescono a decollare con zavorre come te




            tu invece hai tanta paura dei libri che
            non

            ti ci nascondi nemmeno dietro.
            Certo prima ho usato i libri come hai fatto
            tu e poi ci ho riso sopra e ho detto:
            Tutto qui? E per imparare queste due cose
            devo andare all'Universita?ma che scienziato, cosi' bravo che non aveva neanche bisogno di andarci all'universita.Ma se era cosi semplice che ti costava andarci?Era meglio rubarsi un posto di lavoro



            si infatti, basta che sai far credere di

            essere informatico e ti assumono. Oggi se

            fai un corso alla regione di programmatore

            ti assumono anche se non sai niente.

            Come vi laureati.Sempre laureati siamo ... anche se ti brucia


            gia' letti, tu quando cominci?
            A dire il vero ho già finito per ora, tu
            invece quando vai a lavorare?lavoro gia' da anni



            no no no
            Gnè, gnèCiucciati il calzino
    • Anonimo scrive:
      Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
      Salve, sono uno studente di Ing. Informatica presso il politecnico di Milano... sono sbalordito dal tono della discussione.Non partite dal presupposto che essere ING sia meglio/peggio di non esserlo. Ogniuno ha competenze differenti, ma sopratutto approcci differenti ai problemi e metodologie per elaborarne soluzioni. In questi anni (ormai 6) non mi sono mai sognato di poterne sapere di più di un tecnico su alcuni aspetti dell'informatica, ma ho sempre cercato di formarmi in modo da essere il più elastico possibile nell'affrontare i problemi, ben sapendo che passerò gran parte del tempo a chiedere supporto a quei tecnici in quanto padroni di una competenza maggiore della mia. La laurea assume così un valore diverso... noi (spero) laureati dobbiamo essere in grado di gestire i diversi aspetti di problemi complessi che richiedono l'interazione di più figure professionali; non solo, dobbiamo rappresentare l'avanguardia in ambiti sperimentali dell'informatica in cui la nostra preparazione multiscentifica fa sentire il suo peso.Rimangono fermre comunque le considerazioni sull'eterogeneità della popolazione dei laureati e dei non laureati; in altre parole... i cani ci sono da tutte le parti. =)
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
        Complimenti, questo è l'unico post sensato di tutto il thread.Alex- Scritto da: Andrea B.
        una competenza maggiore della mia. La laurea
        assume così un valore diverso... noi (spero)
        laureati dobbiamo essere in grado di gestire
        i diversi aspetti di problemi complessi che
        richiedono l'interazione di più figure
        professionali; non solo, dobbiamo
        rappresentare l'avanguardia in ambiti
        sperimentali dell'informatica in cui la
        nostra preparazione multiscentifica fa
        sentire il suo peso.
        Rimangono fermre comunque le considerazioni
        sull'eterogeneità della popolazione dei
        laureati e dei non laureati; in altre
        parole... i cani ci sono da tutte le parti.
        =)
      • Anonimo scrive:
        Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
        se ci sono dei laureati cani a maggior ragione i non laureati cani sono MOLTI DI PIU'.perlomeno un laureato la testa da prendere una laurea l'ha avuta, e questa se permetti è una garanzia in più.
        • Anonimo scrive:
          Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
          - Scritto da: maxx
          se ci sono dei laureati cani a maggior
          ragione i non laureati cani sono MOLTI DI
          PIU'.

          perlomeno un laureato la testa da prendere
          una laurea l'ha avuta, e questa se permetti
          è una garanzia in più.Non sono assolutamente d'accordo... l'unica ragione è di tipo statistico =).La laurea si prende anche per inerzia, credimi; non solo, l'università è un'occasione; si può sfruttare e formarsi o pensare ad avere tutti i voti belli in fila sul libretto, non importa che valore dal 18 al 30EL.
    • Anonimo scrive:
      Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAMENTO
      E io che i computer si interfacciassero con il modo reale dove valgono le leggi della fisica e della matematica..E invece scopro che sono degli oggetti fini a se stessi isolati dal resto del mondo e che basta conoscere ogni trucco de c,c++ o di qualche alrto linguaggio per progettare un sistema complesso..Fa nulla che le statistiche dicono che 80% dei problemi nel SW sono dovuti a incomprensioni del "DOMINI APPILCATIVO" (vedi realtà). ..e che per questo un ING grazie ai suoi studi potesse avere un quadro piu generale del problema e potesse comprendere ,e comunicare con altri ING, nella realizzazione di un SW la diversa importanza che ha un messaggio che non compare a video dalla mancata apertura di una valvola che porta liquido refrigerante a un reattore nucleare..
    • Anonimo scrive:
      Re: LAUREATI E INGEGNERI, SEGUITE IL MIO RAGIONAME
      Cazzo, faccio ingegneria anche io, ma mi hai strappato un applauso.Veramente.
  • Anonimo scrive:
    Non sapete di cosa parlate...
    Salve a tutti i laureati e non,voglio solo dire a chi fa l'informatico "autodidatta" da vent'anni e annuncia di saperne di più dei laureati un paio di cose...Non voglio generalizzare, ma questo vale per la maggior parte di voi. Caro autodidatta,1) E' vero che nel tuo lavoro sarai *molto* più bravo di un neolaureato, ma in molti altri campi dell'informatica loro hanno una conoscenza, e tu non sai neanche che esistano.2) L'informatica non è solo installare una rete o configurare un web server, come tutti gli autodidatti stanno pretendendo in questo forum. Anche se tu ti occupi di sicurezza, probabilmente non hai la minima idea dei principi che regolano il funzionamento degli algoritmi di crittografia alla base, che sono stati fatti tutti da laureati o studenti universitari... Nota che anche buona parte del cracking di alto livello viene dalle università. Anche se sapete usare le tecnologie e gli strumenti, sappiate che la stragrande maggioranza degli algoritmi non vengono usati senza prima completare uno studio di complessità, che non consiste nel benchmarking. Certe cose uno preparato le sa prima di accendere il computer.POI, dopo tutto questo, gli strumenti possono anche essere utilizzati da te, manovale dell'informatica...Tutto ciò che ho detto non si applica a tutti: conosco laureati perfettemente ignoranti in materia, e autodidatti con molta passione che colmano (parzialmente) il gap.SalutiUn laureato in informatica, che lavora sul PC da un paio di decenni e SA anche come installare una rete di qualche PC... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sapete di cosa parlate...
      - Scritto da: Un laureato in Informatic
      Salve a tutti i laureati e non,
      voglio solo dire a chi fa l'informatico
      "autodidatta" da vent'anni e annuncia di
      saperne di più dei laureati un paio di
      cose...
      Non voglio generalizzare, ma questo vale per
      la maggior parte di voi. Caro autodidatta,

      1) E' vero che nel tuo lavoro sarai *molto*
      più bravo di un neolaureato, ma in molti
      altri campi dell'informatica loro hanno una
      conoscenza, e tu non sai neanche che
      esistano.

      2) L'informatica non è solo installare una
      rete o configurare un web server, come tutti
      gli autodidatti stanno pretendendo in questo
      forum. Anche se tu ti occupi di sicurezza,
      probabilmente non hai la minima idea dei
      principi che regolano il funzionamento degli
      algoritmi di crittografia alla base, che
      sono stati fatti tutti da laureati o
      studenti universitari... Nota che anche
      buona parte del cracking di alto livello
      viene dalle università.

      Anche se sapete usare le tecnologie e gli
      strumenti, sappiate che la stragrande
      maggioranza degli algoritmi non vengono
      usati senza prima completare uno studio di
      complessità, che non consiste nel
      benchmarking. Certe cose uno preparato le sa
      prima di accendere il computer.

      POI, dopo tutto questo, gli strumenti
      possono anche essere utilizzati da te,
      manovale dell'informatica...

      Tutto ciò che ho detto non si applica a
      tutti: conosco laureati perfettemente
      ignoranti in materia, e autodidatti con
      molta passione che colmano (parzialmente) il
      gap.

      Saluti

      Un laureato in informatica, che lavora sul
      PC da un paio di decenni e SA anche come
      installare una rete di qualche PC... ;)FINALMENTE UNA PERSONA SERIA!