Online si organizzano i praticanti avvocati

L'Unione della categoria utilizza internet per rendere più trasparente ed equo il processo di iscrizione all'albo e dell'abilitazione professionale


Roma – L’ANPA (Associazione Nazionale Praticanti Avvocati) ha annunciato un cambiamento nella propria struttura organizzativa e denominazione lanciando una comunità virtuale dedicata ai praticanti avvocati, l’Unione Praticanti Avvocati Italiani all’indirizzo www.unionepraticanti.it .

“L’Unione Praticanti – si legge in una nota – si prefigge di rappresentare unitariamente e tutelare a livello nazionale e comunitario la figura del praticante avvocato, anche nelle sedi istituzionali”.

La prima iniziativa intrapresa è una lettera aperta al ministro della Giustizia Castelli per “sollecitare provvedimenti concreti affinché, come dallo stesso Ministro affermato, venga ridata equità all’esame di avvocato. I praticanti avvocati infatti, nonostante le dichiarazioni di intento da parte della classe politica, continuano ad assistere a macroscopiche ed ingiustificabili sperequazioni negli accessi all’albo professionale a seconda dei distretti di corte d’appello in cui esso viene sostenuto”.

La Community dei praticanti spinge naturalmente sull’interazione tra i diversi soggetti nonché sulla comunicazione con l’organizzazione sindacale del comparto, un servizio “svolto da un ufficio legale, composto di avvocati, interno all’associazione”.

I coordinamenti della Toscana ed Emilia-Romagna dell’Unione Praticanti hanno annunciato contestualmente la prossima presentazione di ricorsi collettivi contro l’esito dell’esame di avvocato della sessione 2001. Ricorsi per sostenere i quali i praticanti potranno iscriversi anche in via telematica attraverso il form sul sito dell’Unione.

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  • Anonimo scrive:
    un diritto per tutti ma non per molti
    un diritto per tutti ma non per molti come del resto il diritto al lavoro!Scripta manent,verba volant!E qui di parole ne volano a iosa!
  • Anonimo scrive:
    Telecom è la risposta?
    Se il servizio lo dessero a Telecom Italia, su come gestisce ADSL semo messi bene
  • Anonimo scrive:
    Coperto o no????
    Io non sono coperto da Adsl di telecom, questo è sicuro! Ma dove abito io opera una società Satcom che da quanto mi hanno risposto via e-mail copre il mio comune. E' possibile che un operatore copra zone di sua iniziativa, a sue spese?Domani telefono al loro numero verde, se è vero è troppo belloooooooooooooooooooooooooooooooooooo
  • Anonimo scrive:
    Almeno un minimo di connettività x tutti Always ON
    Credo sia giusto (in questo periodo di transizione) garantire almeno 10 minuti giornalieri di connettività Gratuita a tutte le famiglie italiane! (almeno a chi non è ancora servito dalla tanto reclamizzata Adsl Alice...)Come la Telecom Italia "regala" 30 min. di telefonate interurbane + 60 min. di urbane.. regalasse almeno anche qualche minuto di connessione internet!Se poi non ci sono fondi andassero a documentarsisui fondi strutturali stanziati dalla U.E.per il progetto T.E.N. - Telecomhttp://www.europa.eu.int/information_society/programmes/tentelecom/index_en.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: Almeno un minimo di connettività x tutti Always ON
      Ma sei cosi ancora cosi ingenuo? Credi a Babbo Natale? Non ci stanno regalando niente anzi: alzano il canone ci buttano poi ?dentro? mille lire (forse un Euro o poco più) di traffico gratuito allo scopo di rompere le scatole a chi offre traffico telefonico a prezzi più bassi. Tanto noi il loro ?il regalo? glie lo abbiamo già bello che pagato, anche in anticipo.Stai tranquillo da Telecom (e anche dagli altri di gratis si prende molto poco). PS: Spero non si sia offeso per il Babbo Natale.- Scritto da: MarioBusy
      Credo sia giusto (in questo periodo di
      transizione) garantire almeno 10 minuti
      giornalieri di connettività Gratuita a tutte
      le famiglie italiane! (almeno a chi non è
      ancora servito dalla tanto reclamizzata Adsl
      Alice...)

      Come la Telecom Italia "regala" 30 min. di
      telefonate interurbane + 60 min. di urbane..
      regalasse almeno anche qualche minuto di
      connessione internet!

      Se poi non ci sono fondi andassero a
      documentarsi
      sui fondi strutturali stanziati dalla U.E.
      per il progetto T.E.N. - Telecom

      http://www.europa.eu.int/information_society/


      • Anonimo scrive:
        Re: Almeno un minimo di connettività x tutti Always ON
        - Scritto da: Il MecenateNon ci stanno regalando niente
        anzi: alzano il canone ci buttano poi
        ?dentro? mille lire (forse un Euro o poco
        più) di traffico gratuito allo scopo di
        rompere le scatole a chi offre traffico
        telefonico a prezzi più bassi. Tanto noi il
        loro ?il regalo? glie lo abbiamo già bello
        che pagato, anche in anticipo.
        - Scritto da: MarioBusy

        Credo sia giusto (in questo periodo di

        transizione) garantire almeno 10 minuti

        giornalieri di connettività Gratuita a
        tutte

        le famiglie italiane! (almeno a chi non è

        ancora servito dalla tanto reclamizzata
        Adsl

        Alice...)

        Se poi non ci sono fondi andassero a

        documentarsi

        sui fondi strutturali stanziati dalla U.E.

        per il progetto T.E.N. - Telecom




        http://www.europa.eu.int/information_society/





        No, lo so benissimo che Telecom gioca molto sleale!quei minuti di telefonata gratis comunque è stata un'imposizione del Garante!Telecom voleva aumentare il canone senza regalare nulla!Ma Il ministro Gasparri dovrebbe attivarsi!Come promesso almeno in campagna elettorale!Garantiscano almeno tariffe accettabili per Internet!Almeno delle tariffe buone come 2 anni faper chi ancora non ha Adsl!
        • Anonimo scrive:
          Re: Almeno un minimo di connettività x tutti Alway
          Magari sapete spiegarmi una cosa.Perche' con telecoz (e penso anche con altri) e' possibile avere una tariffa flat urbana (e forse anche interurbana) ma non e' possibile usarla per chiamare un isp (urbano)?Il modem consuma di piu' i cavi della voce?mafia?boh
          • Anonimo scrive:
            Re: Almeno un minimo di connettività x tutti Alway
            perchè, statisticamente parlando, un'utente internet usa molto di più la linea telefonica, di quanto non faccia un "utente voce". Perciò..sarebbe contro i loro "nobilissimi" propositi di guadagno.
  • Anonimo scrive:
    Diritto a Internet da non crederci?
    Mi lascia sempre allibito leggere queste storie sul diritto d?accesso a Internet, siamo seri e non ci perdiamo in chiacchiere, Internet non è un diritto, almeno lo potrebbe anche essere, ma alloro ci sono miglia cose molto più importantidi prima.Certo la rete è un interessante mezzo di comunicazione e di diffusione di notizie, ma da qui a dire che debba essere aiutato o sovvenzionato o addirittura fornito gratis la cosa mi lascia sconvolta, allora perché non regalare TV o antenne o passare in edicola a prendere la propria copia gratis del quotidiano preferito e dove lasciamo le antenne per ricevere il satellite? E fornire corsi di lingue gratis o prezzo ridotto?Mi fa anche molto ridere quando sento che il servizio debba essere reso uniformemente sul territorio, quando ci sono mote zone di Italia (anzi una buona parte) con delle infrastrutture da ridere o piangere, dai siamo seri in molte parti di Italia manca l?acqua o/e hanno strade in condizioni disastrose e mi volte raccontare che dobbiamo portargli la banda larga?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto a Internet da non crederci?
      - Scritto da: Il Mecenate
      Mi lascia sempre allibito leggere queste
      storie sul diritto d?accesso a Internet,
      siamo seri e non ci perdiamo in chiacchiere,
      Internet non è un diritto, almeno lo
      potrebbe anche essere, ma alloro ci sono
      miglia cose molto più importantidi prima.

      Certo la rete è un interessante mezzo di
      comunicazione e di diffusione di notizie, ma
      da qui a dire che debba essere aiutato o
      sovvenzionato o addirittura fornito gratis
      la cosa mi lascia sconvolta, allora perché
      non regalare TV o antenne o passare in
      edicola a prendere la propria copia gratis
      del quotidiano preferito e dove lasciamo le
      antenne per ricevere il satellite? E fornire
      corsi di lingue gratis o prezzo ridotto?

      Mi fa anche molto ridere quando sento che il
      servizio debba essere reso uniformemente sul
      territorio, quando ci sono mote zone di
      Italia (anzi una buona parte) con delle
      infrastrutture da ridere o piangere, dai
      siamo seri in molte parti di Italia manca
      l?acqua o/e hanno strade in condizioni
      disastrose e mi volte raccontare che
      dobbiamo portargli la banda larga?!Certo perche' adesso questo discorso tira... se la gente muore di sete, pazienza.... =(((E cmq quante persone hanno EFFETTIVO bisogno della banda larga?? Quante saprebbero sfruttarla?Non ci si puo' credere
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto a Internet da non crederci?
        GiustissimoNel sud razionano l'acqua e noi ci preoccupiamo se a casa non abbiamo l'adsl per scaricare 10 mp3 in 5 minuti (perche alla fine nel 90% dei casi serve solo per quello)Ci sono problemi molto più importanti da risolvere!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto a Internet da non crederci?
        a quanti serviva il lettore cd, a suo tempo, quando la maggior parte ne aveva uno di cassette?Magari a questa domanda, molti anni fa, si sarebbero sentite risposte analoghe a quelle sentite fin'ora: "a nessuno! A chi può servire una cosa del genere quando abbiamo già quel che ci serve e funziona benissimo!". Eppure c'è molta gente, che per un motivo o per l'altro (lavoro, musica, giochi, progetti, ecc ecc..), al giorno d'oggi, non potrebbe fare a meno di un lettore cd (ovvio, l'eccezione conferma la regola..).Se si possono fare dei salti di qualità, perchè non accettarli..?Il fatto è che l'Italia è, e resterà per anni e anni ancora, una nazione i cui più importanti esponenti (nei più disparati campi), quella gente che dovrebbe contare "un po' ", non guarderanno in primis agli effettivi benefici che una novità potrebbe dare ai cittadini..ma semplicemente..al guadagno che da essa se ne potrà trarre.Se una società di telecomunicazioni guadagna di più a installare servizi a banda larga nelle città che non nelle "provincette", chi gliela fa fare a farla arrivare anche da quelle parti? Discorsi idioti, ma che nelle loro menti, volte solo al guadagno, ai loro occhi, non lo sono affatto.Perciò, quando si sentono frasi del tipo "i cittadini hanno diritto alla banda larga in tutta Italia!", non ci si deve aspettare nessun (per lo meno imminente) cambiamento: propositi nobili, ma...tanto fumo, niente arrosto.notte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto a Internet da non crederci?
      Non cadiamo nell'ipocrisia....ci sono cose e cose.. di pesantezza diversa...allora possiamo dire anche che c'e' chi muore di fame e chi si lamenta che razionano l'acqua... che discorsi.Qui stiamo parlando di tecnologia.E la tecnologia porta benessere. e il benessere spesso (non sempre) aiuta a risolvere i problemi.Vi faccio un esempio. Se invece di fare code per avere un certificato di nascita come e' sucesso a me un mese fa, bastasse accedere ad un sito e stamparselo... gli addetti ai comuni potrebbero concentrarsi su cose piu' complicate..E sempre ammesso che siano preparati.Insomma... tengo a precisare che non sono insensibile ai problemi itliani... tutt'altro.. e certamente adsl o internet non e' di prima necessita'.. ma un sistema che funziona (e la rete puo' aiutare ad ottenerlo) puo' influire sicuramente in modo positivo sull'organizzazione e la risoluzione dei problemi.Questa e' la mia opinione :)Opinione di uno che, stando bene per i beni di prima necessita, vuole la banda larga... perche' si e' rotto di scaricare file aspettando ore.. e non sono mp3..
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto a Internet da non crederci?
        Non posso essere che d?accordo sulla introduzioni alle tecnologia, sia che migliori la vita o che la lasci magari uguale (come spesso accade). Ma qui si vuole convincere e fare della politica per un servizio che poi non mi sembra cosi indispensabile, dopo tutto per molti la ?banda larga? serve per avere il loro file MP3 prima o per scambiare i CD con tutti invece che con i soliti tre amici. Mi sembra comunque chiaro che fuori dai centri urbani non si ci può aspettare di avere i servizi che si hanno in essi, deve esserci bene qualche vantaggio a vivere nel traffico a respirare un aria che fa schifo e avere dei marciapiedi sudici.Con questo non voglio certo dire di essere contrario all? DSL, anzi ci sono un mucchio di cose interessanti è utili che può fare, ma non mi sembra di considerarla un ?diritto? e un possibile fattore discriminate tra aree geografiche, dato che poi queste discriminazioni sono già presenti e anche molto pesanti. Quindi mi sembra che di lavoro da fare c?e? già abbastanza senza bisogno di andarne a crearne altro di fantasia.- Scritto da: X-CASH
        Non cadiamo nell'ipocrisia....
        ci sono cose e cose.. di pesantezza
        diversa...
        allora possiamo dire anche che c'e' chi
        muore di fame e chi si lamenta che razionano
        l'acqua... che discorsi.

        Qui stiamo parlando di tecnologia.
        E la tecnologia porta benessere. e il
        benessere spesso (non sempre) aiuta a
        risolvere i problemi.

        Vi faccio un esempio. Se invece di fare code
        per avere un certificato di nascita come e'
        sucesso a me un mese fa, bastasse accedere
        ad un sito e stamparselo... gli addetti ai
        comuni potrebbero concentrarsi su cose piu'
        complicate..

        E sempre ammesso che siano preparati.

        Insomma... tengo a precisare che non sono
        insensibile ai problemi itliani...
        tutt'altro.. e certamente adsl o internet
        non e' di prima necessita'.. ma un sistema
        che funziona (e la rete puo' aiutare ad
        ottenerlo) puo' influire sicuramente in modo
        positivo sull'organizzazione e la
        risoluzione dei problemi.

        Questa e' la mia opinione :)
        Opinione di uno che, stando bene per i beni
        di prima necessita, vuole la banda larga...
        perche' si e' rotto di scaricare file
        aspettando ore.. e non sono mp3..
  • Anonimo scrive:
    Belle parole, ma i suoi cugini americani...
    ...Hanno un controllo dello spamming che fa pieta'. Sono stato spammato a morte da un loro utente in collegamento dialup, e nonostante le decine di segnalazioni che ho girato all'abuse non hanno mai fatto nulla...:-|
  • Anonimo scrive:
    windowsupdate & netsystem?
    Allora in futuro posso aggiornare windows usando la banda larga?scaricando 600 mb. di aggiornamenti in 5 minuti!
  • Anonimo scrive:
    Non solo
    Telecom ha sospeso, o sospenderà a breve, la commercializzazione di una formula di connettività destinata a quelle attività commerciali dove il filo non era il massimo del godimento.Parlo di connettività internet via satellite denominata Speedway SAT:"Net Economy SAT 600K è l'offerta di accesso ad Internet asimmetrico su tecnologia satellitare. L'upstream è realizzato con linea telefonica RTG velocità fino a 56 Kbit/s e ISDN da 64 Kbit/s fino a 128 Kbit/s. La velocità massima del canale downstream, realizzata via satellite, è, invece, di 600 Kbit/s."Una sorta di Netsystem. Penso sia a causa degli elevati costi di gestione e anche dallo scarso interesse generale che venga sospeso questo servizio, certo è che se Telecom aveva questa opportunità, poteva offrire un servizio di accesso ad un numero ad-hoc con costo fisso, magari solo scatto alla risposta, e download via satellite, solo nelle zone non coperte da xDSL.Del tipo, per intenderci meglio, 12/100 di ? alla risposta, null'altro per la durata della connessione, canone pari all'ADSL TIN 640.Offerta riservata agli utenti NON raggiunti da ADSL.Avrebbero rivalutato gli investimenti fatti e magari raccolto qualche altro migliaio di clienti.Forse il marketing di Telecom ha ancora la mentalità statalista e non riesce a vedere oltre il suo dito.
  • Anonimo scrive:
    Non solo utenti di serie B, ma anche C, D, E...
    Ma quali utenti di serie A, B, info-ricchi, info-poveri, la realtà è una sola, in Italia chi vive nella fortunate vie a Milano, Torino, Genova etc... oltre ad avere possibilità di ottenere ADSL (da praticamente TUTTI gli operatori alternativi), svariati servizi di fonia, può ottenere anche linee in unbundling da alcuni operatori o passare a Fastweb lasciando definitivamente Telecom Italia.Lo sfortunato che vive nel piccolo centro di campagna/montagna non solo se li sogna i 10Mb di Fastweb, ma si sogna pure un collegamento ADSL, ed tragicomicamente in decisamente non molto rari casi non può nemmeno montare una linea ISDN e si rassegna ad una connessione analogico/disturbata.Vedremo fra un'annetto come sarà la copertura ADSL e tiremo le somme di chi ha parlato a vanvera e di chi ha cercato di migliorare la connettività in Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non solo utenti di serie B, ma anche C, D, E..
      - Scritto da: Utonto non coperto.
      Lo sfortunato che vive nel piccolo centro di
      campagna/montagna non solo se li sogna i
      10Mb di Fastweb, ma si sogna pure un
      collegamento ADSL, ed tragicomicamente in
      decisamente non molto rari casi non può
      nemmeno montare una linea ISDN e si rassegna
      ad una connessione analogico/disturbata.Ehi!!! hai fatto la mia descrizione!!!!E ti diro' di piu'!Con una centralina abilitata adsl a 5km da casa.... telekoma ai tempi dell'installazine della linea ('88) mi ha connesso ad una centralina sperduta a 15km da casa mia.. Non ho parole.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non solo utenti di serie B, ma anche C, D, E..
        - Scritto da: X-CASH
        - Scritto da: Utonto non coperto.

        Lo sfortunato che vive nel piccolo centro
        di

        campagna/montagna non solo se li sogna i

        10Mb di Fastweb, ma si sogna pure un

        collegamento ADSL, ed tragicomicamente in

        decisamente non molto rari casi non può

        nemmeno montare una linea ISDN e si
        rassegna

        ad una connessione analogico/disturbata.

        Ehi!!! hai fatto la mia descrizione!!!!
        E ti diro' di piu'!
        Con una centralina abilitata adsl a 5km da
        casa.... telekoma ai tempi dell'installazine
        della linea ('88) mi ha connesso ad una
        centralina sperduta a 15km da casa mia..

        Non ho parole. Se vi puo' consolare, io abito a roma, a 1.4 km da un operatore telefonico, in un quartiere nuovo nuovo e sono nella vostre condizioni.......mancio io ho parole, ma solo brutti pensieri...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non solo utenti di serie B, ma anche C, D, E...
      Quel che dici è sacrosanto. Tra l'altro c'è anche da considerare il fatto che i forzati dell'analogico tra un po' nn avranno nemmeno + la possibilità di connettersi con collegamenti flat: si tornerà alla tariffa urbana :-((Povera Italia!
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