OpenOffice.org, secondo anniversario

Rilasciate nuove versioni per sviluppatori


Roma – OpenOffice.org , il progetto di sviluppo della nota e omonima suite open source, ha festeggiato domenica scorsa il suo secondo anniversario. La celebrazione pubblica dell’evento comincia oggi con l’annuncio ufficiale di due nuove release per gli sviluppatori.

Una release beta di OpenOffice.org 1.0 per Mac OS X (utilizza il sistema XWindows) è disponibile da oggi per il download dal sito di OpenOffice.org dedicato alla versione Mac. Indirizzata principalmente agli sviluppatori, i portavoce di OpenOffice.org sostengono che questa versione segni una tappa fondamentale nella ricerca della stabilità e funzionalità necessarie per l’utilizzo quotidiano su Jaguar, la più recente versione del sistema operativo Mac OS X (la 10.2).

Inoltre, una nuova versione che traccia la strada del futuro sviluppo di OpenOffice.org per gli utenti finali (disponibile per i sistemi operativi Solaris, Windows e Linux) è pronta per il testing e l’analisi degli sviluppatori interessati. È possibile scaricarla da qui .

OpenOffice.org afferma che i download sono saliti a circa 8.5 milioni, e oltre la metà di questi sono avvenuti dopo il rilascio di OpenOffice.org 1.0 , nel Maggio 2002. I membri registrati della comunità sono oltre 60.000.

“Con centinaia di sviluppatori, dozzine di progetti attivi e una forte e simbiotica relazione con StarOffice 6.0 di Sun, OpenOffice.org sta cambiando il modo con cui è concepito l’Open Source”, si legge in un comunicato.

“OpenOffice.org dimostra che la collaborazione tra una grande azienda e la comunità di sviluppatori open source è non solo possibile, ma enormemente produttiva” ha dichiarato Tim O ‘Reilly, CEO di O ‘Reilly & Associates.

OpenOffice.org sostiene che ci sono alcune ragioni fondamentali per l’impressionante crescita del progetto e la forte penetrazione del software sul mercato. I governi, le aziende, i manager IT e gli utenti starebbero infatti rispondendo al basso total cost of ownership, alla stabilità e alle caratteristiche complete della suite.

Oltre ai porting già disponibili – Mac OS X v10.2 (PowerPC), Solaris 7 & 8 (Sparc & Intel x86), Windows 95/98/ME/NT/2000/XP (Intel x86), Linux (Intel x86 & PowerPC) e FreeBSD – OpenOffice.org sta lavorando ai seguenti: Linux (Alpha), Linux (ARM), IRIX, Tru64 (Alpha), NetBSD (Sparc), OS/2, VMS, BeOS.

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  • Anonimo scrive:
    Non solo chiacchere....
    Quelle sul WarPhoning non sono solo chiacchere, in effetti su molti di questi apparati le impostazioni di sicurezza sono settate "off" di default, permettendo modalità broadcast e simili (problemi gia riscontrati per altri dispositivi wireless ).Probabilmente il fenomeno da noi è poco sentito vista la scarsa circolazione di questi apparati è vero comunque che gli standard piu recenti sono stati concepiti con scarsa attenzione alla sicurezza.No_CQRThttp://security.kuht.it
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