Opera 6: versione definitiva

Il browserino più veloce del west scende in campo con una nuova versione che promette di spezzare la monogamia di moltissimi utenti di IE. Grande offensiva contro l'impero Microsoft


Oslo – Dopo una fase di beta testing lampo – la versione Beta 1 è stata rilasciata a metà novembre – Opera 6.0 per Windows sembra già pronto per sfidare l’agguerrita concorrenza.

Opera Software si è detta molto soddisfatta della risposta degli utenti che, nel breve periodo di beta testing, avrebbero scaricato la versione preliminare di Opera 6.0 500.000 volte: la versione 5.x del browser sarebbe invece stata prelevata, ad oggi, oltre 6 milioni di volte.

“Opera 6.0 è stato accolto con enorme entusiasmo da tutta Internet”, ha affermato Dean Kakridas, VP Desktop Products di Opera Software ASA. “Opera 6.0 fornisce agli utenti di tutto il mondo e di tutti i livelli un’alternativa a IE e una migliore esperienza di navigazione attraverso differenti piattaforme desktop. Intendiamo lavorare molto duramente per fornire al mercato home, aziendale e dell’istruzione il miglior browser possibile”.

Kakridas ha poi affermato che la più concreta dimostrazione dell’accresciuta popolarità di Opera – che attualmente occupa la terza posizione sul mercato dietro a IE e Netscape – la si sarebbe avuta quando, poche settimane fa, moltissimi utenti hanno protestato contro MSN per aver introdotto “sbarramenti” ad alcuni browser alternativi a IE, fra cui proprio Opera.

Come si è anticipato poche settimane fa, il nuovo Opera 6.0 introduce diverse nuove funzionalità, prima fra tutte la possibilità di poter finalmente scegliere fra l’interfaccia a documento singolo (SDI) – quella comunemente utilizzata in browser come Internet Explorer o Netscape, dove è possibile visualizzare, all’interno della stessa finestra di navigazione, una sola pagina Web per volta – e l’interfaccia a documento multiplo (MDI), quella classica di Opera.

Opera Software sostiene che la nuova modalità SDI consentirà agli utenti provenienti da altri browser di prendere subito confidenza con Opera utilizzando un’interfaccia a loro più familiare: questo non gli impedirà, in seguito, di acquisire dimestichezza anche con la più sofisticata modalità MDI.


Secondo la firma norvegese, la nuova versione di Opera dovrebbe poi garantire prestazioni ancora migliori rispetto alle precedenti: parti significanti del codice sarebbero infatti state ottimizzate per incrementare la velocità di rendering delle pagine e per rendere il browser più leggero.

Il look dell’interfaccia è stato sensibilmente rinnovato e presenta nuove finestre di dialogo, nuove barre degli strumenti (ora ridimensionabili e aggregabili), nuovi pannelli e nuove skin intercambiabili.

La nuova funzione HotClick rende invece possibile cliccare sulla parola di una pagina Web e poter accedere in modo diretto a funzioni di ricerca, enciclopedia e traduzione: tale funzionalità – ha precisato Opera Software – non ha nulla a che fare con gli invasivi Smart Tag che Microsoft aveva tentato di inserire in IE 6.

Opera 6 migliora poi la gestione dei bookmark, consentendone il drag and drop fra la Hotlist e la Personal Bar, aggiunge nuove scorciatoie da tastiera, può contare su di una nuova e più razionale finestra delle preferenze, supporta per la prima volta il set di caratteri Unicode, migliora la gestione delle finestre, consente il lancio di più sessioni contemporanee del browser e supporta l’importazione dei messaggi di posta elettronica dagli account di Outlook Express.

Opera 6 supporta le seguenti tecnologie: crittografia a 128-bit, TLS 1.0, SSL 2 e 3, CSS1 e CSS2 (parziale), XML, HTML 4.01, HTTP 1.1, ECMAScript, JavaScript 1.3, WAP/WML e DOM (parziale).

Opera 6.0 per Windows è già disponibile qui per il libero download nella versione sponsorizzata. Dopo l’installazione, l’utente potrà scegliere di eliminare il piccolo banner registrando la propria copia per 39$.
Gli utenti che hanno già registrato Opera 5 potranno invece passare alla versione 6 con un aggiornamento gratuito: per chi avesse registrato versioni precedenti, Opera Software ha invece previsto degli sconti.

Pochi giorni fa è stata rilasciata anche la prima Technology Preview di Opera 6.0 per Linux, un browser che conterrà sostanzialmente le stesse funzionalità della versione per Windows a cui se ne aggiungeranno alcune esclusive per questa piattaforma, fra cui un gestore di cookie.

Opera 6.0 for Linux Technology Preview 1 può essere scaricato qui .

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  • Anonimo scrive:
    48565...29443 (1401 cifre), numero primo illegale
    http://primes.utm.edu/curios/page.php?number_id=953E` stato trovato un numero primo che se scritto in base 16 forma un file compresso gzip del sorgente del DeCSS. Quindi illegale. :)48565...29442 e 48565...29444 negano di avere alcun rapporto con tale numero, e di essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato.I multipli di 48565...29443 si sono detti molto preoccupati e qualcuno e` stato visto svicolare in direzione dell'aereoporto.. alcuni confidano nella ben nota difficolta` di fattorizzare prodotti di numeri primi molti grandi.. :)Saluti!
  • Anonimo scrive:
    I molti modi per diffondere il DeCSS
    http://www-2.cs.cmu.edu/~dst/DeCSS/Gallery/
  • Anonimo scrive:
    Il conflitto tra le due visioni ...
    "Il conflitto tra le due visioni espresse da due diversi tribunali ..."dunque chi vince?se uno dice "no" e l'altro "si".si va alle finali?
  • Anonimo scrive:
    trallallerro
    http://decss.zoy.org/
  • Anonimo scrive:
    Chi ha inventato il masterizzatore?
    Allo stesso modo bisogna anche perseguire chi ha inventato il masterizzatore perche "consente all'utente di copiare un disco in formato digitale e trasmetterlo istantaneamente in quantità potenzialmente infinite".Mi sbaglio?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi ha inventato il masterizzatore?
      - Scritto da: higrade

      internet crea il potenziale per la
      distribuzione su scala mondiale di materiale
      copiato



      Allo stesso modo bisogna anche perseguire
      chi ha inventato il masterizzatore perche
      "consente all'utente di copiare un disco in
      formato digitale e trasmetterlo
      istantaneamente in quantità potenzialmente
      infinite".
      E chi ha inventato la fotocopiatrice ?Pensandoci bene anche chi ha inventato la penna....In fin dei conti anche gli amanuensi nel Medioevo evadevano qualsiasi copyright ........
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi ha inventato il masterizzatore?
      Invece di limitarti al "cut & paste" leggi il contenuto della frase: c'e' scritto "copiare il film", che solitamente e' protetto da copyright.Il masterizzatore lo puoi usare per mettere su "disco" qualsiasi cosa, soprattutto cose senza copyright.Io ci metto sopra i video fatti con la mia telecamera che non hanno nessun copyright.....
  • Anonimo scrive:
    Ed ora chiudiamo i motori di ricerca
    Già.... sapete quanti link a contenuti potenzialmente illegali contiene ogni motore di ricerca? per coerenza, filtriamo anche i loro contenuti. (...auguri....)
  • Anonimo scrive:
    Sono piu' importanti i principi o i soldi?
    I soldi, chiaramente, per cui si puo' tranquillamente negare la liberta' di parola per gli interessi economici delle majors.Bene, come primo atto di protesta civile rippero' tutti i miei DVD in DivX e li distribuiro' al numero piu' grande possibile di persone che conosco.Salutigiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono piu' importanti i principi o i soldi?
      - Scritto da: Giorgio
      I soldi, chiaramente, per cui si puo'
      tranquillamente negare la liberta' di parola
      per gli interessi economici delle majors.Benvenuto nel mondo reale.Aggiungi pure che si tratta di una buffonata solo plateale in quanto non impedisce la duplicazione dei DVD ma semplicemente rompe le scatole a chi usa sistemi operativi "non allineati".
      Bene, come primo atto di protesta civile
      rippero' tutti i miei DVD in DivX e li
      distribuiro' al numero piu' grande possibile
      di persone che conosco.Bah... io credo che continuero a non comprare DVD (anche perche non li posso vedere nel PC!)
  • Anonimo scrive:
    Questa è cancellazione della libertà di Parola!!
    Mettere un link sul proprio sito è come andare per strada e dire "su www.faveinrete.it c'è un sito dedicato alle fave!".CI STANNO LEVANDO PIANO PIANO I DIRITTI CIVILI!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa è cancellazione della libertà di Parola!!
      ...e magari appellandosi alla necessità di una maggiore sicurezza.Sciacalli opportunisti!Provo una gran vergogna...
  • Anonimo scrive:
    patetici
    niente altro.
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