Opera mai sui Pocket PC

La società norvegese che sviluppa Opera è categorica: la versione mobile del proprio browser non verrà mai portata sulla piattaforma Windows CE, la stessa alla base degli Smartphone e dei Pocket PC. Ecco le motivazioni
La società norvegese che sviluppa Opera è categorica: la versione mobile del proprio browser non verrà mai portata sulla piattaforma Windows CE, la stessa alla base degli Smartphone e dei Pocket PC. Ecco le motivazioni


Oslo (Norvegia) – La versione “pocket” di Opera non vedrà mai la luce sulla piattaforma di Microsoft. A dichiararlo è Opera Software che, perentoria, ha escluso a priori la possibilità che la propria tecnologia di navigazione mobile possa sbarcare sui telefoni cellulari di Orange basati sul software del big di Redmond.

Opera Software, che ha sempre avuto un rapporto molto conflittuale con Microsoft, esclude dal proprio orizzonte tutti i dispositivi basati su una delle tante incarnazioni di Windows CE, come quelli equipaggiati con Windows Smartphone e Pocket PC. Questa volta l’azienda norvegese sembra dunque fare una precisa scelta di campo e rinunciare ad offrire il proprio browser come alternativa a Internet Explorer per gli utenti di smartphone e PDA Microsoft-powered.

“Siamo convinti che il browser sarà l’applicazione vincente per gli smartphone”, ha affermato Pål Hvistendahl, communications director di Opera Software. “Ma noi non vogliamo che sia Microsoft a vincere in questo settore, pertanto non faremo mai un porting per Windows CE”.

E’ una decisione, quella di Opera Software, che ha dunque il sapore della ripicca nei confronti di un colosso, Microsoft, che proprio di recente è stato accusato dalla piccola azienda di oscurare agli utenti di Opera porzioni del proprio portale MSN.

Alcuni esperti sostengono che la tecnologia mobile lanciata di recente da Opera, la Small-Screen Rendering , sia attualmente la più efficiente nel riadattare le pagine Web ai piccoli display dei dispositivi palmari. Non altrettanto apprezzato, nel campo mobile, è invece Internet Explorer, considerato meno leggero e performante delle alternative embedded.

Opera Software sembra volersi focalizzare sulla piattaforma mobile di Symbian, la stessa alla base di un numero crescente di smartphone. Ed è proprio per uno di questi dispositivi, il P800 di Sony-Ericsson, che la società norvegese ha di recente rilasciato una prima versione del proprio browserino embedded. L’azienda ha intenzione di rilasciare una seconda versione gratuita del proprio browser mobile anche per l’imminente smartphone di Nokia, il 3650, basato sulla piattaforma Series60.

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25 02 2003
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