Opera Mini: il mio primo miliardo

Raggiunto un significativo traguardo nel numero di pagine caricate in un solo giorno con il mobile browser norvegese. Sono 11mila pagine al secondo

Roma – C’è chi ha sottolineato come si tratti di un risultato storico, di una vera e propria pietra miliare. I numeri sono quelli di Opera Mini, il mobile browser sviluppato dalla software company norvegese Opera Software, che in un post sul suo blog ufficiale ha annunciato il raggiungimento di un miliardo di pagine visitate .

Più di un miliardo di pagine, in effetti, visitate dai suoi utenti in data 25 luglio. A rivelarlo, recenti statistiche della stessa Opera Software, che ha poi sottolineato come ogni secondo vengano attualmente elaborate più di 11.500 pagine .

Si tratta di un nuovo record per il browser mobile , che aveva registrato nel 2008 un totale di 100 milioni di pagine visitate. Numeri saliti vertiginosamente nello scorso giugno, quando erano state 910 milioni le pagine processate in un giorno, il 161 per cento in più rispetto allo stesso periodo nel 2009 .

“Ogni giorno è differente nel sempre crescente web mobile – ha spiegato Jon von Tetzchner, cofondatore di Opera Software – Ogni giorno più persone nel mondo scelgono Opera Mini, visualizzando sempre più pagine attraverso il suo browser. Questo traguardo rappresenta un’ulteriore prova a dimostrazione del fatto che gli utenti vogliono la migliore esperienza web, non importa dove vivano o quale device usino”.

Mauro Vecchio

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  • Francesco cox scrive:
    tradam
    e se apple perde le applicazioni e sviluppatori è finita perchè ipad vale i sui soldi in quanto ben supportato, ^^ non certo per una macchina che nn puoi fare una videochiamata, caricare le tue foto , connettere wireless ad altri apparecchi , che non ha l'usb che non ti permette di andare in internet mentre ascolti una radio, che ti obbliga a pagare e caro ogni singola cavolata che si inventa, che in ogni cosa che fai rispecchia tanto la vecchia odiata microsoft che faceva di tutto per ostacolare il cliente facendogli comprare successivamente bidonate di programmi.
  • Fai il login o Registrati scrive:
    WINDOWS vs LINUX
    Un dubbio atroce: ma non sarà che si sta ripetendo 'na cosa simile?(anche perchè, qu si tratta di x vs x)
    • OldDog scrive:
      Re: WINDOWS vs LINUX
      - Scritto da: Fai il login o Registrati
      Un dubbio atroce: ma non sarà che si sta
      ripetendo 'na cosa
      simile?
      (anche perchè, qu si tratta di x vs x)Infatti, ed è semplicemente ridicolo: non resistiamo all'idea che ci sia un "migliore di tutti" da imporre agli altri! L'idea che una persona preferisca iPhone e un'altra un Android, senza che nessuno dei due sia stolto, sembra difficile da accettare! ;-) Relax, please.
      • HappyCactus scrive:
        Re: WINDOWS vs LINUX
        - Scritto da: OldDog
        Infatti, ed è semplicemente ridicolo: non
        resistiamo all'idea che ci sia un "migliore di
        tutti" da imporre agli altri! L'idea che una
        persona preferisca iPhone e un'altra un Android,
        senza che nessuno dei due sia stolto, sembra
        difficile da accettare! ;-)

        Relax, please.Penso sia insito nell'animo umano, una volta c'erano le guerre di religione, oggi di piattaforma, squadra calcistica o qualunque altra categoria di numericità n
        1.Credo sia un fenomeno che va a braccetto con la stupidità (o ignoranza, che dir si voglia).
      • Polemik scrive:
        Re: WINDOWS vs LINUX
        Si, e poi come trolli? :D
      • zuzzurro scrive:
        Re: WINDOWS vs LINUX
        Per quanto mi riguarda chiunque è liberissimo di scegliere ciò che vuole.Qui su PI i problemi nascono sempre dal fatto che i problemi della "parte avversa" vengono utilizzati spesso e volentieri per dire "tutti quelli che non sono d'accordo con me sono brutti stupidi e cattivi".Ma, d'altronde, ormai ci siamo tutti abituati (anche se a volte mi infervoro) :)
        • lordream scrive:
          Re: WINDOWS vs LINUX
          - Scritto da: zuzzurro
          Per quanto mi riguarda chiunque è liberissimo di
          scegliere ciò che
          vuole.
          Qui su PI i problemi nascono sempre dal fatto che
          i problemi della "parte avversa" vengono
          utilizzati spesso e volentieri per dire "tutti
          quelli che non sono d'accordo con me sono brutti
          stupidi e
          cattivi".

          Ma, d'altronde, ormai ci siamo tutti abituati
          (anche se a volte mi infervoro)
          :)la cosa peggiore è quando chiedi in cosa è meglio uno invece che un'altro.. o quando fai notare le limitazioni di uno in confronto all'altro..
  • Goodsup scrive:
    ANDROID ancora non ci siamo
    Premetto che "tifo" per google e per Android, ma diciamoci la verità, di strada da fare per raggiungere iOS4 ce nè... e tanta...
    • Joshthemajor scrive:
      Re: ANDROID ancora non ci siamo
      Basta continuare a migliorare.Poi ci sono pro e contro in entrambe le parti.
    • zuzzurro scrive:
      Re: ANDROID ancora non ci siamo
      Problemi ce ne saranno sempre purtroppo, ma credo da ambo le parti.Bisogna solo capire cosa interessa veramente e scegliere.Poi solo lavorando sui problemi si possono risolvere. Non ammetterli sarebbe lo sbaglio più grande imho.
    • lordream scrive:
      Re: ANDROID ancora non ci siamo
      - Scritto da: Goodsup
      Premetto che "tifo" per google e per Android, ma
      diciamoci la verità, di strada da fare per
      raggiungere iOS4 ce nè... e
      tanta...non capisco però strada per cosa.. cosa ha di meno?.. cosa fa di meno?..
  • sonasegaio scrive:
    Parlando di numeri
    225000 app * 25% = 56250 app con codice malevolo per Apple75000 app * 50% = 36000 app con codice malevolo per Androidfunziona bene la scrematura Apple eh?
    • sonasegaio scrive:
      Re: Parlando di numeri
      prima che lo facciate notare, sì ho letto che "potrebbero" inviare dati personali. Restano i numeri
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Parlando di numeri
      - Scritto da: sonaXXXXio
      225000 app * 25% = 56250 app con codice malevolo
      per
      Apple
      75000 app * 50% = 36000 app con codice malevolo
      per
      Android

      funziona bene la scrematura Apple eh?per quello esistono le statistiche. Certo che, letti così, 56 mila e rotti è "TANTO TANTO" e 36000 è "POCO".
    • Aleph72 scrive:
      Re: Parlando di numeri
      - Scritto da: sonaXXXXio
      225000 app * 25% = 56250 app con codice malevolo
      per
      Apple
      75000 app * 50% = 36000 app con codice malevolo
      per
      Android

      funziona bene la scrematura Apple eh?Codice malevolo una XXXX!!Si parlava di applicazioni che accedono a dati personali sul device.Quelle di Apple accedono a rubrica e localizzazione (ovvio, se usi, per esempio Aroundme, deve usare il GPS e se vuoi ti aggiunge i contatti trovati alla rubrica), ma non è detto che li inviino da qualche parte.Quelle che lo fanno, ti avvisano e non collegano i dati raccolti all'utente.Intanto per Android c'è almeno una applicazione che ha preso DI TUTTO e l'ha inviato in Cina!
      • HappyCactus scrive:
        Re: Parlando di numeri
        - Scritto da: Aleph72
        Quelle che lo fanno, ti avvisano e non collegano
        i dati raccolti
        all'utente.
        Intanto per Android c'è almeno una applicazione
        che ha preso DI TUTTO e l'ha inviato in
        Cina!La differenza la potrebbe fare la possibilità di avere codice open source. Non so quanto il modello apple-store possa coniugarsi con l'open source, il modello android non dovrebbe aver problemi.E come sappiamo, l'open source è un modello fenomenale di peer review.
        • Aleph72 scrive:
          Re: Parlando di numeri
          - Scritto da: HappyCactus
          - Scritto da: Aleph72

          Quelle che lo fanno, ti avvisano e non collegano

          i dati raccolti

          all'utente.

          Intanto per Android c'è almeno una applicazione

          che ha preso DI TUTTO e l'ha inviato in

          Cina!

          La differenza la potrebbe fare la possibilità di
          avere codice open source. Non so quanto il
          modello apple-store possa coniugarsi con l'open
          source, il modello android non dovrebbe aver
          problemi.
          E come sappiamo, l'open source è un modello
          fenomenale di peer
          review.Si, tanto fenomenale che questa app ha fregato i dati di circa 4,3 milioni di utenti!
          • HappyCactus scrive:
            Re: Parlando di numeri
            - Scritto da: Aleph72
            Si, tanto fenomenale che questa app ha fregato i
            dati di circa 4,3 milioni di
            utenti!Quale parte di "Open Source" non ti è chiara? Quell'app era Open Source?
          • Aleph72 scrive:
            Re: Parlando di numeri
            - Scritto da: HappyCactus
            - Scritto da: Aleph72

            Si, tanto fenomenale che questa app ha fregato i

            dati di circa 4,3 milioni di

            utenti!

            Quale parte di "Open Source" non ti è chiara?
            Quell'app era Open
            Source?Onestamente non lo so.So che serviva (almeno in apparenza) a cambiare gli sfondi.Ho assunto che fosse gratuita e open source, ma effettivamente non lo so.
          • HappyCactus scrive:
            Re: Parlando di numeri
            - Scritto da: Aleph72

            Quale parte di "Open Source" non ti è chiara?

            Quell'app era Open

            Source?

            Onestamente non lo so.
            So che serviva (almeno in apparenza) a cambiare
            gli
            sfondi.
            Ho assunto che fosse gratuita e open source, ma
            effettivamente non lo
            so.Neanche io lo so. Penso che se lo fosse stata, probabilmente il trucco sarebbe stato scoperto - parlando di ipotesi il condizionale è d'obbligo. L'open source è senz'altro un modello di peer review notevole, i passati tentativi di inquinamento di applicazioni e dello stesso kernel sono stati scoperti molto velocemente.In un ambito del genere, credo potrebbe essere un'arma in più.Tutto sta a capire (non ho elementi per confermare) se le varie implementazioni di android permettono l'installazione di applicazioni extra-store.
          • Aleph72 scrive:
            Re: Parlando di numeri
            - Scritto da: HappyCactus
            Neanche io lo so. Penso che se lo fosse stata,
            probabilmente il trucco sarebbe stato scoperto -
            parlando di ipotesi il condizionale è d'obbligo.

            L'open source è senz'altro un modello di peer
            review notevole, i passati tentativi di
            inquinamento di applicazioni e dello stesso
            kernel sono stati scoperti molto
            velocemente.
            In un ambito del genere, credo potrebbe essere
            un'arma in
            più.
            Tutto sta a capire (non ho elementi per
            confermare) se le varie implementazioni di
            android permettono l'installazione di
            applicazioni
            extra-store.Sono "d'accordo a metà" con quanto dici.D'accordo se sono uno "smanettone", che si informa, legge i forum, eccetera.Non d'accordo se sono un signore di, che so, 45 anni, che ha comprato un tel android perché così legge le email, naviga ogni tanto e gestisce i PIM.Ma non sono un tecnofilo e non vado a leggere sui forum. Significa che, a meno che Google non utilizzi (e velocemente anche) di nuovo il kill switch, potrei aver scaricato molte applicazioni "insicure" e i miei dati potrebbero già stare in Shenzen.Senza contare che se l'app l'ho comprata in un market alternativo, il kill switch (da quello che dicevano qui) non serve a un kaiser.
          • HappyCactus scrive:
            Re: Parlando di numeri
            - Scritto da: Aleph72
            Sono "d'accordo a metà" con quanto dici.
            D'accordo se sono uno "smanettone", che si
            informa, legge i forum,
            eccetera.
            Non d'accordo se sono un signore di, che so, 45
            anni, che ha comprato un tel android perché così
            legge le email, naviga ogni tanto e gestisce i
            PIM.
            Ma non sono un tecnofilo e non vado a leggere sui
            forum.Vedi, c'è una cosa che si chiama "web of trust". E poi c'è una cosa che si chiama "educazione" informatica. La prima ti permette di fidarti di una cosa (una firma digitale, una notizia o un'applicazione) perché qualcuno di cui ti fidi ha verificato che è tutto ok. Io non ho mai verificato tutto il kernel di linux. A dire il vero, pur potendo non ho verificato una delle applicazioni che ho installato. Ma mi fido della community che SO che l'ha fatto, perché quell'applicazione / kernel lo sviluppa o lo migliora.D'altra parte, è necessario che l'utente, prima di diventare tale, capisca quali sono i pericoli e qual è il modo di prevenirli, ad esempio, installando programmi solo da fonti certe (i repository ufficiali). L'insieme delle due cose ti dà un'alta garanzia di non correre pericoli.
            Significa che, a meno che Google non utilizzi (e
            velocemente anche) di nuovo il kill switch,
            potrei aver scaricato molte applicazioni
            "insicure" e i miei dati potrebbero già stare in
            Shenzen.Ah, se i tuoi dati sono già a shenzen, auguri :-)a parte che mi chiedo cosa ci farebbero con i miei dati :-)
            Senza contare che se l'app l'ho comprata in un
            market alternativo, il kill switch (da quello che
            dicevano qui) non serve a un
            kaiser.Vedi sopra.
          • Aleph72 scrive:
            Re: Parlando di numeri
            - Scritto da: HappyCactus
            Vedi, c'è una cosa che si chiama "web of trust".
            E poi c'è una cosa che si chiama "educazione"
            informatica.

            La prima ti permette di fidarti di una cosa (una
            firma digitale, una notizia o un'applicazione)
            perché qualcuno di cui ti fidi ha verificato che
            è tutto ok.

            Io non ho mai verificato tutto il kernel di
            linux. A dire il vero, pur potendo non ho
            verificato una delle applicazioni che ho
            installato. Ma mi fido della community che SO che
            l'ha fatto, perché quell'applicazione / kernel lo
            sviluppa o lo
            migliora.
            D'altra parte, è necessario che l'utente, prima
            di diventare tale, capisca quali sono i pericoli
            e qual è il modo di prevenirli, ad esempio,
            installando programmi solo da fonti certe (i
            repository ufficiali).

            L'insieme delle due cose ti dà un'alta garanzia
            di non correre
            pericoli.



            Significa che, a meno che Google non utilizzi (e

            velocemente anche) di nuovo il kill switch,

            potrei aver scaricato molte applicazioni

            "insicure" e i miei dati potrebbero già stare in

            Shenzen.

            Ah, se i tuoi dati sono già a shenzen, auguri :-)
            a parte che mi chiedo cosa ci farebbero con i
            miei dati
            :-)


            Senza contare che se l'app l'ho comprata in un

            market alternativo, il kill switch (da quello
            che

            dicevano qui) non serve a un

            kaiser.

            Vedi sopra.Si ma queste cose le sai tu e le so io.Molti dei "45enni di cui sopra" non le sanno.Apple ne ha semplicemente tenuto conto.Per quanto riguarda l'educazione informatica, poi, io sono il primo a dire che dovrebbero fare un patentino obbligatorio per chiunque voglia comprare/usare un dispositivo che si collega ad internet.
          • HappyCactus scrive:
            Re: Parlando di numeri
            - Scritto da: Aleph72
            Si ma queste cose le sai tu e le so io.
            Molti dei "45enni di cui sopra" non le sanno.Infatti è qui che entra l'idea dell'educazione.Rendere un po' fuori portata l'installazione di applicazioni al di fuori dei repository serve proprio per prevenire queste fonti di problemi.
            Apple ne ha semplicemente tenuto conto.Sono d'accordo, ma i vincoli troppo stretti sono altrettanto pericolosi. Non è mettendo il bambino in una campana di vetro che lo rendi più sicuro.
            Per quanto riguarda l'educazione informatica,
            poi, io sono il primo a dire che dovrebbero fare
            un patentino obbligatorio per chiunque voglia
            comprare/usare un dispositivo che si collega ad
            internet.No, che patentino!! La patente di guida c'è ma il 99% degli italiani non sa guidare e fa errori madornali (anche di mero controllo del veicolo).
          • lordream scrive:
            Re: Parlando di numeri
            - Scritto da: Aleph72
            - Scritto da: HappyCactus


            Vedi, c'è una cosa che si chiama "web of trust".

            E poi c'è una cosa che si chiama "educazione"

            informatica.



            La prima ti permette di fidarti di una cosa (una

            firma digitale, una notizia o un'applicazione)

            perché qualcuno di cui ti fidi ha verificato che

            è tutto ok.



            Io non ho mai verificato tutto il kernel di

            linux. A dire il vero, pur potendo non ho

            verificato una delle applicazioni che ho

            installato. Ma mi fido della community che SO
            che

            l'ha fatto, perché quell'applicazione / kernel
            lo

            sviluppa o lo

            migliora.

            D'altra parte, è necessario che l'utente, prima

            di diventare tale, capisca quali sono i pericoli

            e qual è il modo di prevenirli, ad esempio,

            installando programmi solo da fonti certe (i

            repository ufficiali).



            L'insieme delle due cose ti dà un'alta garanzia

            di non correre

            pericoli.






            Significa che, a meno che Google non utilizzi
            (e


            velocemente anche) di nuovo il kill switch,


            potrei aver scaricato molte applicazioni


            "insicure" e i miei dati potrebbero già stare
            in


            Shenzen.



            Ah, se i tuoi dati sono già a shenzen, auguri
            :-)

            a parte che mi chiedo cosa ci farebbero con i

            miei dati

            :-)




            Senza contare che se l'app l'ho comprata in un


            market alternativo, il kill switch (da quello

            che


            dicevano qui) non serve a un


            kaiser.



            Vedi sopra.


            Si ma queste cose le sai tu e le so io.
            Molti dei "45enni di cui sopra" non le sanno.
            Apple ne ha semplicemente tenuto conto.
            Per quanto riguarda l'educazione informatica,
            poi, io sono il primo a dire che dovrebbero fare
            un patentino obbligatorio per chiunque voglia
            comprare/usare un dispositivo che si collega ad
            internet.perdonami apple ne avra anche tenuto conto ma questo non significa che va a controllare ogni app del suo vasto store.. non si sa quali potrebbero essere potenzialmente pericolose.. imho google sbaglia a gestire in questa maniera il suo store.. secondo me dovrebbe essere gestito esattamente come fa debian.. una serie di applicazioni sicure gestite da google e il resto di quelle che non puo/vuole controllare scaricabili a scelta dell'utente.. con avvertenza che se installa la responsabilità è solo sua..
    • Zdar scrive:
      Re: Parlando di numeri
      Per inciso le app per Android devono dichiarare esplicitamente quali risorse intendono usare, per cui se vedi che un'applicazione per mettere sfondi dichiara di accedere alla rubrica è bene pensarci due volte prima di usarla. E' chiaro che se poi l'app ci accede per motivi legittimi può anche farci cose meno legittime.Su iPhone invece non c'è questo meccanismo di dichiarazione dei privilegi richiesti, per cui tutta la validazione sta alla Apple, che probabilmente la fa con meccanismi automatici. Chiaramente non è in grado di discriminare tutto quello che può fare un'applicazione, per cui è relativamente facile far passare codice 'nascosto', vedi il caso della torcia / access point wifi.
  • il solito bene informato scrive:
    secondo grave errore di Apple?
    magari stiamo assistendo al secondo grave errore storico di Apple dopo l'avvento di windows... Ha di nuovo rivoluzionato un settore e si è imposta al mondo grazie alla qualità del suo prodotto, ma potrebbe rischiare di soccombere a google, e ai suoi "cloni", per via della sua chiusura?
  • Alexdroid scrive:
    prova questo programma
    Si chiama My Collection Pro e ti permette di registrare libri cd dvs blu ray etc... co trollalo bene il market ;-)
    • OldDog scrive:
      Re: prova questo programma
      - Scritto da: Alexdroid
      Si chiama My Collection Pro e ti permette di
      registrare libri cd dvs blu ray etc... controllalo bene il market
      ;-)Grazie per la segnalazione (BTW, infatti scrivevo che "magari il programma esiste solo che io non riesco a trovarlo").
  • non so scrive:
    sviluppatori
    qualsiasi programmatore java è un potenziale sviluppatore per Android, questo farà la differenza.
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: sviluppatori
      Quoto !Installato Eclipse e scritta la prima hello world per Android in due minuti.Però, credo che, nonostante le restrizioni, l'architettura ed il modello di business messo in piedi da Apple sia più efficace.- Scritto da: non so
      qualsiasi programmatore java è un potenziale
      sviluppatore per Android, questo farà la
      differenza.
  • OldDog scrive:
    Numeri vuoti
    Leggo per l'ennesima volta frasi tipo: Nonostante iPhone detenga ancora il maggior numero di applicazioni (circa 225mila contro le 72mila di Android).Tenendo presente che nel novero (credo per entrambi i modelli) finiscono sfondi, inutilia varie e doppioni di programmi esistenti in tutte le salse, non sarebbe ora di migliorare i servizi di tagging, feedback, rating e ottenere un decente modello di ricerca di tutte queste app?La sensazione è che ci siano gigantesche aree deserte nei vari market: non riesco a trovare in Android alcune discreto programma per portare con me l'elenco dei libri che possiedo, o i film in DVD/BR/file avi oppure qualsiasi collezione io voglia poter consultare "in strada o nel negozio".In generale, non trovo alcun database da personalizzare, come si poteva fare invece già anni fa in un palmare di Palm. Magari il programma esiste, solo che non riesco a trovarlo! Siamo quasi come agli albori di internet, quando in assenza dei motori di ricerca ci si arrangiava con lunghe liste di siti, link esterni suggeriti da volenterosi webmaster, passaparola, riviste di settore.
    • URUKAY scrive:
      Re: Numeri vuoti
      prova "MEMENTO" ....
      • OldDog scrive:
        Re: Numeri vuoti
        - Scritto da: URUKAY
        prova "MEMENTO" ....Grazie per la segnalazione. Appena libero un po' la memoria spostando programmi sulla SD (HTC: datemi FroYo sul Desire!) installo e provo.
    • ruppolo scrive:
      Re: Numeri vuoti
      Su iPhone di database ne trovi diversi, iniziando da FileMaker.
      • zuzzurro scrive:
        Re: Numeri vuoti
        FileMaker è IMHO un chiavicone, ma ammetto che su un device può essere più che sufficiente.Non lo vedo così leggero però... che tu sappia SQLite esiste per iOS?
        • Aleph72 scrive:
          Re: Numeri vuoti
          - Scritto da: zuzzurro
          FileMaker è IMHO un chiavicone, ma ammetto che su
          un device può essere più che
          sufficiente.
          Non lo vedo così leggero però... che tu sappia
          SQLite esiste per
          iOS?Si. tempo fa quando studiavo MySQL avevo anche trovato un gestore gratuito per MySQL, DB2, Oracle e MSSQL.
          • zuzzurro scrive:
            Re: Numeri vuoti
            Ok, le distribuzioni dei maggiori db ci sono su Mac (ci mancherebbe!)Quello che dicevo io è SQLite http://www.sqlite.org/ . Trattasi di DB piccolino e portabile che però fa comodo per piccole applicazioni e soprattutto su dispositivi non troppo potenti.Ho visto cmq che c'è per OSX... non so se possa funzionare su iOS.
          • HappyCactus scrive:
            Re: Numeri vuoti
            - Scritto da: zuzzurro
            Ok, le distribuzioni dei maggiori db ci sono su
            Mac (ci
            mancherebbe!)
            Quello che dicevo io è SQLite
            http://www.sqlite.org/ .Che io sappia, almeno su cocoa (mac os quindi) sqlite è il db di default. Credo sia anche in iOs.
          • Aleph72 scrive:
            Re: Numeri vuoti
            - Scritto da: zuzzurro
            Ok, le distribuzioni dei maggiori db ci sono su
            Mac (ci
            mancherebbe!)
            Quello che dicevo io è SQLite
            http://www.sqlite.org/ .

            Trattasi di DB piccolino e portabile che però fa
            comodo per piccole applicazioni e soprattutto su
            dispositivi non troppo
            potenti.

            Ho visto cmq che c'è per OSX... non so se possa
            funzionare su
            iOS.Ne ho trovato uno sullo store italiano.Si chiama Pocket Data - SQLite Database systemCi sono già 9 templates inclusi:bookshelfbudgetdiarygadgetsgiftsgroceriesmovies collectionpasswordsrecipesPoi se ne possono creare quanti ne vuoi. 3,99Poi ho trovato un SQLite Database Console"Provides full access to a SQLite database right on your iPhone. Create tables, insert data and run queries..." 0,79Poi ci sono due editor SQLite il MINAMO a 2,39 e SQLite Editor a 11,99
          • zuzzurro scrive:
            Re: Numeri vuoti
            Stavo per scrive "SQLite è gratuito"... però probabilmente non è sullo store .Non sto trollando è per capire, anche perchè se uno si sviluppa la sua app e la mette sullo store sqlite ce l'ha installato & gratuito.Devo fare un paio di prove in xcode (a casa di qualche amico MACaco) per capire un paio di cosette...
          • Zdar scrive:
            Re: Numeri vuoti
            SQLite è scritto in C, per cui puoi tranquillamente prendere i sorgenti e infilarli così come sono in un'applicazione per iPhone per usarlo direttamente (l'ho fatto). Ad ogni modo se non hai esigenze particolari di personalizzazione del db conviene usare la versione già inclusa nelle librerie Apple (il framework CoreData usa una variante di SQLite).
    • giacche scrive:
      Re: Numeri vuoti
      Io con Android per portare con me l'elenco di libri e DVD utilizzo GDocs.Sincronizza in automatico ed è molto leggero.
    • HappyCactus scrive:
      Re: Numeri vuoti
      - Scritto da: OldDog
      La sensazione è che ci siano gigantesche aree
      deserte nei vari market: non riesco a trovare in
      Android alcune discreto programma per portare con
      me l'elenco dei libri che possiedo, o i film inAnobii? non serve neppure installare un'app!
      Siamo quasi come agli albori di internet, quando
      in assenza dei motori di ricerca ci si arrangiava
      con lunghe liste di siti, link esterni suggeriti
      da volenterosi webmaster, passaparola, riviste di
      settore.Porta pazienza... dai tempo al tempo. Come tu stesso hai detto, agli albori i servizi non c'erano. Arriveranno. Lo smartphone e l'app è nato (come business) da poco, e che android cresca è una buona notizia.
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