Opera Mini, un morso alla Mela?

Nel corso del prossimo Mobile World Congress la software house norvegese svelerà la versione del suo browser per iPhone. Che sostiene sarà sei volte più veloce di Safari. Qualcuno frena gli entusiasmi

Roma – Qualcuno ha parlato di una mossa azzeccata nelle strategie di public relations di Opera. Per la software company norvegese una maniera per mettere pressione su Apple, affinché introduca nell’ app store del suo iPhone il browser web nordeuropeo. Insomma, perché presto verrà svelata al mondo la versione per Melafonino di Opera Mini .

A rivelare che ci sarebbe pronta una versione stabile del software un comunicato apparso sul sito di Opera Software, che ha illustrato alcuni dettagli sul prossimo mobile browser per iPhone. È in programma anche una presentazione che si terrà nel corso dell’imminente Mobile World Congress a Barcellona.

La versione di Opera Mini per Melafonino manterrà alcune delle sue caratteristiche peculiari, tra cui la feature speed dial, che permette agli utenti di avere un accesso diretto ai siti preferiti attraverso thumbnail sulla pagina iniziale. Ma ciò su cui Opera ha premuto è il fatto che Mini sarà sei volte più rapido del browser di default di Apple, Safari .

Come ha spiegato Katrin Jaakson, communication manager di Opera, la maggiore velocità di Mini è dovuta all’utilizzo da parte del browser di un server proxy per la compressione e la riformattazione delle pagine web prima che vengano trasmesse al dispositivo. La compressione, sempre stando al comunicato, renderà più economica la navigazione mobile dell’utente, facendogli spendere meno in traffico dati.

Opera ha poi sottolineato come non sia ancora stata inviata la richiesta ufficiale a Cupertino, per ottenere l’ammisione all’interno dell’AppStore. Jaakson si è mostrata particolarmente ottimista, ma non tutti hanno condiviso il suo entusiasmo. Secondo alcuni osservatori , è alquanto improbabile che la Mela accetti quello che è un duplicato di uno strumento web già presente su iPhone.

Mauro Vecchio

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  • Alessandrox scrive:
    Non riesco a capire....
    Le NOR flash sono impiegate soprattutto in cellulari e smartphone, e in quanto a forniture ai produttori Numonyx è stato - secondo gli analisti - il protagonista numero uno dell'enorme mercato per tutto l'anno 2009 . ST Microelectronics. L'azienda franco-italiana, infatti, aveva riversato all'interno della società molte delle sue competenze e delle sue risorse dedicate alle memorie , in particolare anche quelle localizzate in Lombardia e in Sicilia. Stando a quanto dichiarato in un comunicato, ora l'azienda sembra intenzionata a uscire definitivamente dal settore: incertezza sul destino degli asset coinvolti nell'operazione .=====================================================================Certamente non sono molto ferrato in questioni di vendite e acquisizioni di società ma Se Intel decide di lasciare e vendere la sua quota.... deve farlo anche ST? Numonyx va forte, macina utili e ... si vende per 1,27mln di euro che poi non sono quel granchè... l' investimento nel Museo di Arte contemporanea della mia città è almeno 5 volte superiore.BAH...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 febbraio 2010 01.04-----------------------------------------------------------
    • Africano scrive:
      Re: Non riesco a capire....
      - Scritto da: Alessandrox
      Le NOR flash sono impiegate soprattutto in
      cellulari e smartphone, e in quanto a
      forniture ai produttori Numonyx è stato - secondo
      gli analisti - il protagonista numero uno
      dell'enorme mercato per tutto l'anno 2009 .


      ST Microelectronics. L'azienda
      franco-italiana, infatti, aveva riversato
      all'interno della società molte delle sue
      competenze e delle sue risorse dedicate alle
      memorie , in particolare anche quelle
      localizzate in Lombardia e in Sicilia. Stando a
      quanto dichiarato in un comunicato, ora l'azienda
      sembra intenzionata a uscire definitivamente dal
      settore: incertezza sul destino degli asset
      coinvolti
      nell'operazione .
      ==================================================

      Certamente non sono molto ferrato in questioni di
      vendite e acquisizioni di società ma Se Intel
      decide di lasciare e vendere la sua quota....
      deve farlo anche ST? Numonyx va forte, macina
      utili e ... si vende per 1,27mln di euro che poi
      non sono quel granchè...Errore nell'articolo, corretto, quel milione è un miliardo.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Non riesco a capire....
        Ah appunto...stavo per sospettare un COMPLOTTO.... :
      • Fox scrive:
        Re: Non riesco a capire....
        Il settore delle memorie è molto competitivo, ovvero occorrono forti investimenti e i margini sono ridotti. Si è pensato quindi inizialmente alla joint-venture STMicroelectronics-Intel, in seguito si è deciso di uscire dal settore delle NOR Flash. Per lo stesso motivo già dagli anni '80 SGS aveva abbandonato il settore delle memorie dinamiche, eppure erano gli anni in cui i PC cominciavano a diffondersi tra gli uffici e talvolta anche come primi sistemi domestici.
  • giuseppe zappala scrive:
    errore
    il prezzo e 1.27 billion dollar...cioè 1 miliardo e rotti...
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