Opera s'allunga su FreeBSD, si rinnova per Linux

Il browser che viene dal freddo amplia ulteriormente il supporto alle piattaforme alternative a Windows sbarcando su FreeBSD, Unix open source, e aggiornandosi per Linux


Oslo (Norvegia) – Opera, il terzo browser più diffuso al mondo dopo Internet Explorer e Netscape, ha cercato fin dall’inizio di guadagnare popolarità attraverso il supporto di un ampio numero di piattaforme. Questa politica trova continuità nell’espansione della piccola società norvegese che sviluppa Opera verso il settore embedded, come quello dei telefoni cellulari e dei PDA, e verso quello delle piattaforme Unix/Linux. In quest’ultimo settore Opera Software ha moltiplicato i propri sforzi velocizzando lo sviluppo delle versioni del proprio browser per Linux e rilasciando, lo scorso fine settimana, la prima release di Opera per il sistema operativo FreeBSD.

“Sono felice di dare il benvenuto agli utenti FreeBSD nella famiglia di Opera”, ha dichiarato Jon S. von Tetzchner, CEO di Opera Software. “FreeBSD non è soltanto un sistema operativo, ma anche una comunità e una filosofia con dei valori che ben si armonizzano con i nostri”.

Con questa nuova versione, Opera è ora disponibile per otto differenti piattaforme: Windows, Linux, Mac, OS/2, Solaris, FreeBSD, QNX e Symbian.

Opera Software ha poi annunciato un aggiornamento del proprio browser dedicato agli utenti di Linux che utilizzano architetture Intel o Power PC. Questa nuova versione, la 6.1, corregge diversi bug e migliora alcuni aspetti del browser, fra cui il supporto dei font, il supporto di Java senza l’uso di un plug-in, la gestione dei plug-in e degli errori, la gestione dei bookmark e il supporto delle skin.

Opera Software sostiene che la versione Linux del proprio browser è stata scaricata oltre 1,5 milioni di volte negli ultimi 18 mesi.

Come tradizione, tutte le versioni desktop di Opera possono essere scaricate e utilizzate gratuitamente nella versione ad-ware, contenente piccoli banner pubblicitari. A tal proposito Opera Software ha appena lanciato una nuova campagna grazie alla quale è possibile acquistare Opera, ed eliminare il sistema di advertising, ad un prezzo speciale di 29$: questo, fra le altre cose, dà diritto all’aggiornamento gratuito alla futura versione 7.0 .

Tutte le versioni del browser possono essere scaricate presso il sito ufficiale di Opera o presso OperaItaly , il sito curato dal distributore italiano.

Lo scorso luglio Opera Software ha stipulato un accordo con SuSE per l’inclusione del suo browser della distribuzione Linux di quest’ultima.

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  • Anonimo scrive:
    sarebbe ora...
    anche se per fortuna GAIM ha tutti i plugin e quindi già oggi lavoro in interoperabilità, però per la massa i limiti ci sono ancora.Vedo gente che ha due o tre IM installati (e ormai sono botte da 10 mega l'uno sti sparamessaggi).speriamo che jabber imponga lo standard, sarebbe un grande passo in avanti, speriamo....
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