Opera taglia il Web su misura

E' quanto promette per la prossima versione: un browser che sposerà varie tecnologie di rendering capaci di ottimizzare la visione delle pagine Web su una grande varietà di dispositivi
E' quanto promette per la prossima versione: un browser che sposerà varie tecnologie di rendering capaci di ottimizzare la visione delle pagine Web su una grande varietà di dispositivi


Oslo (Norvegia) – L’imminente versione 7.60 di Opera sarà la prima incarnazione del noto browser norvegese progettata per adattare automaticamente le pagine Web a schermi di ogni dimensione, inclusi quelli più piccoli.

Al cuore di Opera 7.60 si troverà infatti un’architettura, chiamata Extensible Rendering Architecture (ERA), che sposerà fra loro le tecnologie TV Rendering (TVR), Small Screen Rendering (SSR) e Medium Screen Rendering (MSR): anche se dedicate a differenti tipi di schermo e dispositivi, queste tre tecnologie hanno in comune la capacità di ridimensionare le pagine Web e ridisporre, al loro interno, i vari elementi (immagini, tabelle, form, frame, ecc.) che ne fanno parte. Il risultato, secondo Opera Software , è la possibilità di navigare sul Web anche sugli schermi più piccoli o a più bassa risoluzione senza la necessità di scorrere le pagine in senso orizzontale. Ciò permetterà anche di stampare una qualsiasi pagina Web facendola stare in un tradizionale foglio A4.

Fra le tre, la tecnologia più nota è quella SSR, introdotta per la prima volta nel 2002 in alcune versioni di Opera per smartphone: questa è in grado di riformattare le pagine Web “al volo” in modo da ottimizzarne la visualizzazione sui dispositivi dotati di piccoli schermi, soprattutto telefoni cellulari e smartphone. La tecnologia MSR è analoga, ma maggiormente ottimizzata per quei dispositivi, come diversi modelli di PDA, con display landscape o risoluzione VGA. La tecnologia TVR, infine, è stata studiata appositamente per i televisori e le IP-STB (Internet Protocol Set-Top Box): oltre a ridimensionare le pagine Web, questa tecnica punta a ridurre i difetti di visualizzazione tipicamente legati ai televisori di vecchia generazione.

Di recente la società norvegese ha anticipato che Opera 7.60 sarà anche in grado di velocizzare il download delle pagine Web grazie al supporto della tecnologia di SlipStream, la stessa abbracciata negli scorsi giorni dal noto provider italiano Libero e da TIN.it .

Opera Software prevede di rilasciare la nuova major release del proprio browser, attualmente in fase di beta testing, intorno alla fine dell’anno.

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24 11 2004
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