Opera Totale7 a Mestre

Tra il 12 e il 14 aprile l'evento legato allo sperimentalismo on e off line


Roma – Tema dell?edizione 2002 di Opera Totale, la manifestazione che si svolgerà dal 12 al 14 aprile 2002 al Centro Culturale Candiani di Mestre, sarà la produzione cinematografica digitale e le arti figurative legate alle nuove sperimentazioni off e on line.

Avvenimento di spicco di questa edizione, la presenza di Syd Mead, Visual Futurist Designer di fama internazionale per la sua attività creativa nel settore cinematografico e televisivo.

Altro evento in programma, è il Flashforum, in collaborazione con www.Flasher.it, un riferimento per gli utilizzatori di Macromedia Flash, con ospiti internazionali e opere realizzate dai creativi del momento.

Ad Opera Totale vi saranno anche: Derrick De Kerckove, direttore del McLuhan Program in Culture & Technology dell?Università di Toronto e autore del best seller Connected Intelligence: The Arrival of the Web Society; Huguette Chesnais, Chair dell?ACM Siggraph Travelling Art Show che presenterà ?N-SPACE? con un?esposizione artistica di 40 immagini digitali realizzate da artisti provenienti da tutto il mondo, al Candiani fino al 12 maggio 2002.

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  • Anonimo scrive:
    CIAO
    VI PIACE INTERNET O NOOOOOOOOO?
  • Anonimo scrive:
    Parole in libertà
    ANKE LA LIBERTA' HA UN PESO!!!
  • Anonimo scrive:
    Parole in libertà
    Le parole hanno un peso.
  • Anonimo scrive:
    con tutto il rispetto (per chi)
    lodevole iniziativa, ma la domanda retorica rimane: chi c'è dietro?Xchè si parla sempre di diritti umani in Cina o in paesi non occidentali, quando abbiamo sotto gli occhi la capacità distruttiva dell'umanità occidentale?Da Seattle a Genova il re continua a essere NUDO!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: con tutto il rispetto (per chi)
      - Scritto da: piccolofratellonoglobal
      lodevole iniziativa, ma la domanda retorica
      rimane: chi c'è dietro?
      Xchè si parla sempre di diritti umani in
      Cina o in paesi non occidentali, quando
      abbiamo sotto gli occhi la capacità
      distruttiva dell'umanità occidentale?Perche' oggi come oggi comunismo (che con la Cina oramai c'azzecca poco) sta per censura, dittatura, o male, come i cartoni yankee ci hanno sempre insegnato a dividere il Mondo in buoni e cattivi, e come ci ha insegnato Mc Carthy.
      Da Seattle a Genova il re continua a essere
      NUDO!!!C'e' sovrano che amministra comunismo in pubblico, e c'e' sovrano che amministra imperialismo con grazia piu' celata
    • Anonimo scrive:
      Re: con tutto il rispetto (per chi)
      come si direbbe a Genova:"non c'entra un belìno".i diritti di quei ragazzi sono stati violatie calpestati con i cingoli.e non importa se è stato l'oriente o l'occidente.altrimenti, con i distinguo, si rischia di giustificare gli aguzzini...
  • Anonimo scrive:
    Ehm... sta diventando una bufala!
    Avevo poco più di vent'anni quando ho visto le immagini di quei coetanei che fronteggiavano i carri armati con la sola arma delle proprie vite, coetanei che non hanno avuto le mie stesse possibilità, schiacciati dai carri, assassinati dal boia o mandati a marcire nelle carceri del regime comunista di Pechino, ragazzi che la mia generazione, quella di chi era ventenne nell'89, porterà nel cuore per sempre...Con questo animo mi sono fermato a leggere l'articolo e ho vistitato il sito... con una sensazione di deja vu... eh già, perché io il sito lo ricordavo, avendo già sottoscritto la petizione nel 2000! E, infatti, il sito dice espressamente:"...these demands will be presented to the U.N. Millennium Assembly in New York, September 2000"Insomma: si tratta di una campagna di due anni fa! chi amministra quel sito oggi? che uso viene fatto delle nostre e-mail? la pagina contiene il collegamento ad un'associazine tutt'ora attiva nella tutela dei diritti umani in Cina, ma allora perché non è aggiornata? Insomma: siamo sicuri che quei ragazzi non siano offesi ancora una volta, sfruttati come paravento da qualche società dedita alla raccolta dei nostri indirizzi di posta?
  • Anonimo scrive:
    non hanno risolto ancora nulla
    sono ancora sempre sotto regime comunque questi ... a cosa è servita la rivolta?a morire.
    • Anonimo scrive:
      Re: non hanno risolto ancora nulla
      era chiarissimo che non avrebbero risolto nulla in cina...comunque rispetto per chi ha avuto il corraggio di morire per quello in cui credeva (sempre che il credo sia giusto e condivisibile)...- Scritto da: nonèservitoanulla
      sono ancora sempre sotto regime comunque
      questi ... a cosa è servita la rivolta?

      a morire.
    • Anonimo scrive:
      Re: non hanno risolto ancora nulla
      - Scritto da: nonèservitoanulla
      sono ancora sempre sotto regime comunque
      questi ... a cosa è servita la rivolta?

      a morire.a vent'anni credi di avere il mondo in mano e di poter fare qualcosa di significativo per poterlo cambiare, lo possiamo chiamare idealismo o incoscienza o stupidità, scegliete voi, ma quei ventenni hanno dato una grande lezione di vita a tutti: con il loro inglese stentato hanno incollato il mondo che ha seguito le loro vicende sentondosi lì, ognuno di noi come loro.la chiami rivolta e dici che è solo servita a morire, non sono daccordo.non lo ritenevo allora, come non lo ritengo oggi che di anni ne ho 34, solo una rivolta, bensì una rivoluzione culturale ed umana, forse la più importante del nostro secolo...una rivoluzione fatta da ragazzi a mani nude, per conquistare dei diritti umani leggittimi, non per conquistare un potere politico o economico.è vero, la classe politica cinese non è cambiata, e chissà se e quando cambierà mai, ma i cinesi sono gli stessi dopo tienamen?e quanti dei ventenni di tutto il mondo che come me hanno visto il loro coetanei assassinati in un massacro collettivo così crudele ed aberrante per mano del loro governo, credi che possano dimenticare quei giorni?io credo pochi, e ti sembra una cosa da poco?!?che il prezzo sia stato molto alto è fuori da ogni dubbio, ma quando sono scesi in piazza la prima volta nessuno di loro poteva immaginare che avrebbero attirato l'attenzione di tutto il mondo, così come nessuno di loro avrebbe mai immaginato che sarebbe andato incontro alla morte, solo perchè chiedevano un pò della libertà che per ognuno di noi è ormai così scontata e alla quale spesso non sappiamo dare nè valore nè significato.
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