Opteron animerà il supermonster Cray

Le CPU di AMD potrebbero alimentare il supercomputer più veloce al mondo. Se confermato, per AMD si tratterebbe di un colpaccio senza precedenti sul mercato delle CPU hi-end e un primo spintone a Itanium
Le CPU di AMD potrebbero alimentare il supercomputer più veloce al mondo. Se confermato, per AMD si tratterebbe di un colpaccio senza precedenti sul mercato delle CPU hi-end e un primo spintone a Itanium


Albuquerque (USA) – ( Aggiornata, 17:33 ) Come si è riportato pochi mesi fa, Cray è sul punto di tornare ai vertici delle classifiche dei supercomputer più veloci al mondo con un mostro da 90 milioni di dollari commissionatogli dai Sandia National Laboratories. Il ritorno sulla scena di questo leggendario marchio potrebbe portare con sé un’altra sorpresa: il Wall Street Journal ha infatti scritto che Cray utilizzerà, per il suo supercomputer, i processori Opteron di AMD.

Se la notizia venisse ufficialmente confermata, per AMD si tratterebbe di una prima importante vittoria, nel campo dei sistemi ad alte prestazioni, sulla rivale di sempre, Intel, e un segnale incoraggiante sull’accettazione, da parte del mercato, della sua architettura ibrida a 32/64 bit.

Proprio pochi giorni fa AMD ha svelato i risultati di alcuni benchmark condotti su alcuni prototipi di Opteron, risultati che, seppur non eclatanti – specie per quanto riguarda il calcolo in virgola mobile -, pongono già queste CPU al di sopra di parecchi avversari a 64 bit.

Secondo i pochi dettagli emersi, il supercomputer di Cry, nome in codice “Red Storm”, dovrebbe fornire una potenza di calcolo pari a 100 Teraflops, quasi tre volte maggiore di quella dell’ Earth Simulator di NEC , l’attuale supercomputer più veloce al mondo. Questa potenza potrebbero però essere raggiunta solo per gradi, attraverso espansioni successive.

I laboratori del Sandia National Laboratory americano utilizzeranno Red Storm principalmente per la simulazione di armi ed esplosioni atomiche.

Aggiornamento : La notizia è stata ufficialmente confermata oggi da AMD, che ha fornito qualche dettaglio in più.

Il supercomputer sarà almeno sette volte piú potente dell?attuale supercomputer di Sandia ?ASCI Red? basato sui codici di simulazione 3D, full-physic di Sandia. La disponibilità del sistema è prevista per il 2004.

Si prevede che il computer utilizzerà piú di 10.000 processori Opteron e avrà una capacità di calcolo iniziale di 40 trilioni di calcoli al secondo, ovvero 40 teraflop.

?Sapere che note istituzioni come Cray e Sandia hanno riposto in noi la loro fiducia, conferisce ad AMD un grande prestigio ed è un?approvazione importante per l?imminente processore AMD Opteron?, ha affermato Marty Seyer, vice president of server Business di AMD. ?I vantaggi dell?architettura del processore AMD Opteron ci consentono di rispondere ai rigidi requisiti di design dei processori per supercomputer ad alti livelli. Questo successo conferma l?importanza dell?elaborazione a 64-bit per la ricerca scientifica e dimostra la credibilità di AMD nel mercato dell?elaborazione ad elevate prestazioni?.

?E? eccitante vedere nuovi progetti per l?elaborazione ad elevate prestazioni entrare nel mercato. La combinazione di 10.000 processori AMD Opteron, il design e le capacità di integrazione di Cray, piú l?esperienza HPC di Sandia creano un nuovo approccio per la costruzione di supercomputer multi-Tflop/s. La collaborazione di AMD con questi due leader contribuirà ad elevare lo standard dell?innovazione dell?elaborazione ad elevate prestazioni e dimostra la crescente capacità di AMD di fornire soluzioni per questo mercato?, ha affermato Earl Joseph II, IDC HPC Research Director.

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21 10 2002
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