OS/ Win2K o WinMe? Questo è il dilemma!

Ebbene sì, la fatidica domanda che tutti si ponevano da tempo merita ora una risposta approfondita. Vediamo su che basi scegliere l'uno o l'altro sistema operativo nel caso in cui si voglia aggiornare il proprio PC


Windows Millennium (ME) o Windows 2000 Professional? Se questo è anche il vostro dilemma, tranquilli, siete in buona compagnia.

In verità Microsoft , nelle sue recenti campagne di marketing, non è riuscita nell’intento di chiarire particolarmente bene le idee ai suoi utenti, probabilmente perché le idee chiare non le ha più neppure lei.

Windows 2000 Professional è sostanzialmente l’erede di Windows NT 4 Workstation, ma a differenza di quest’ultimo, che ha avuto poco successo persino nel mondo aziendale, Windows 2000 promette una buona propensione non solo alle “cose serie”, ma anche al software videoludico, alla multimedialità e alla facilità d’utilizzo. Windows 2000 soffre però di diverse incompatibilità con il software più vecchiotto, specie i giochi, ed il suo supporto all’hardware non è completo come quello di Windows 98.

Per contro Windows ME è un sistema operativo prettamente rivolto al mercato consumer ma che, grazie ad alcuni ritocchi al kernel e all’eliminazione della modalità reale DOS, lo hanno reso un pochino più affidabile. Fortunatamente, dal lato dell’harwdare, Windows ME funziona tranquillamente con tutti i vecchi driver scritti per Win9x.

Parto con l’idea che le molte persone dibattute fra uno di questi due sistemi operativi utilizzi il PC, oltre che per giocare o navigare su Internet, anche per compiti più impegnativi, legati al lavoro o più semplicemente ai propri hobby. Nel caso contrario, infatti, Windows ME sarebbe l’unica scelta sensata.


L’installazione dei due sistemi operativi è molto simile, sebbene Windows 2000 potrebbe presentare qualche problema in più, talvolta non facilmente risolvibile. Innanzitutto con quest’ultimo bisogna scegliere se passare al file system NTFS o mantenere la FAT32. Nel primo caso, se si sta facendo un aggiornamento di Windows 9x, l’installazione si incaricherà di convertire tutto il disco o la sola partizione del sistema operativo da FAT32 a NTFS: è bene rammentare che, almeno per il momento, non si potrà tornare indietro, quindi è meglio ponderare bene questa scelta.
Sono dell’idea che gli utenti meno esperti farebbero bene a mantenere la cara vecchia FAT, compatibile con i vecchi dischetti di boot e leggibile da qualsiasi PC equipaggiato con Windows 95 OSR2 o superiore. I power user, invece, troveranno nella nuova versione dell’NTFS un file system più robusto e sicuro, in grado non solo di gestire sofisticate politiche di accesso alle risorse su disco, ma anche meno soggetto a perdite di cluster o errori nelle tabelle di allocazione, praticamente all’ordine del giorno con la FAT.

Purtroppo l’installazione di Windows 2000 non è cosa da prendere a cuor leggero: la sua lista di periferiche e software incompatibili è abbastanza lunga e le probabilità che il vostro hardware non venga riconosciuto è, in genere, direttamente proporzionale alla sua anzianità. Fortunatamente non sempre è detto che i vecchi driver sotto Windows 2000 non funzionino più: talvolta basta provare la versione per NT, oppure tentare con quella per Windows 98. Questo sembra valere soprattutto con gli scanner TWAIN ed in genere con le periferiche “su cavo”.
Più delicata la faccenda con le schede video: in questo caso bisognerà preventivamente accertarsi che esista una versione del driver per il nuovo OS, pena una 640×480 16 colori degna dei tempi andati.
In verità l’esistenza di una versione certificata per Windows 2000 del driver non basta ad essere del tutto certi che la scheda funzionerà al 100%: ad alcuni prodotti meno recenti, per esempio, non viene abilitato il Direct3D, risultando pertanto inutilizzabili con moltissimi giochi 3D, altre invece mancano ancora del supporto OpenGL o di alcune accelerazioni come quelle per i DVD.

Prima di installare Windows 2000 sul proprio PC, pertanto, è bene spende un po ‘ di tempo nel consultare i siti dei vari produttori di hardware e quelli di quei software che interessa portarsi dietro, e dare un’occhiara alle liste di compatibilità che Microsoft tiene costantemente aggiornate presso il suo sito. La miglior cosa è installare questo OS su di un PC recente, magari nuovo di zecca.

L’aggiornamento da Windows 9x a Windows ME o a Windows 2000, oltre ai problemi anzidetti, in genere si è dimostrata abbastanza indolore, senza accidentali perdite di dati od altri vistosi pasticci.

Dal lato dell’interfaccia utente Windows 2000 e Windows ME sono sostanzialmente in sintonia: stessa grafica, stessi menù, stessi effetti, stesse icone. Windows ME, essendo un po ‘ più recente, anticipa solo qualche funzionalità che vedremo poi applicata massiciamente a Whistler, la prossima versione di Windows 2000, tuttavia per il momento si possono considerare poco più di “ornamenti”, come ad esempio il Pannello di Controllo con interfaccia Web-based.

Le differenze più sostanziali fra i due sistemi operativi si hanno però certamente negli strumenti di configurazione, in Windows 2000 molto più numerosi e sofisticati rispetto a Windows ME. Tuttavia si può dire che chi si voglia fermare agli strati più superficiali di Win2K non troverà differenze notevoli con Windows 98, né problemi insormontabili. La configurazione della rete e delle periferiche di sistema è leggermente diversa, ma con un minimo di esperienza la si padroneggierà in breve tempo.
Per quanto riguarda l’amministrazione di utenti e risorse, chi utilizza Windows 2000 come si trattasse di Windows 98 potrà semplicemente ignorarla: Windows 2000 permette persino di loggarsi automaticamente nel sistema come un utente a scelta, evitando la seccatura di immettere ogni volta user name e password. Si potrà poi utilizzare utilizzare sempre e comunque l’utente Administrator, ovvero l’utente con il massimo dei privilegi, una scelta che sebbene vanifichi buona parte dei vantaggi sulla sicurezza che Windows 2000 porta con sé, può risultare ragionevole nel caso di utenti meno esperti o per chi, non avendo esigenze particolari, non abbia voglia di riloggarsi come amministratore ogni qual volta debba installare un nuovo programma. E con questo mi sono giocato la simpatia di ogni sistemista sul pianeta?

Anche i principali software compresi nel sistema operativo sono più o meno gli stessi per entrambi i fratellini, con la differenza che Windows ME integra versioni più recenti di Internet Explorer (la 5.5) e di Windows Media Player (la 7.0), due aggiornamenti presto disponibili anche per Windows 2000.


Le risorse di sistema richieste dai due sistemi operativi sono leggermente diverse, ma in sostanza entrambi dimostrano di essere ben più “pesanti” di Windows 98 in modalità “classica”, ovvero senza l’Active Desktop.
Windows Me gira in modo decente anche su macchine non troppo dotate, ad esempio con processori a 233 MHz e con soli 32 MB di RAM, per contro Windows 2000 riesce a sfruttare meglio i PC ben equipaggiati grazie alla sua migliore gestione della RAM e dei processi.

Spostando il discorso prestazioni sui giochi, le cose cambiano parecchio. In questo campo Windows 2000, sebbene supporti in modo nativo le DirectX 7, perde un po ‘ su tutti i fronti: quantunque questo non significhi affatto che non si possa giocare decentemente, i puristi del frame rate sono avvertiti. In realtà a occhio nudo le differenze fra i due OS sono senz’altro meno evidenti rispetto a quelle che si possono leggere sui vari benchmark sparsi in Rete. A parte questo c’è anche da dire che mano a mano che i driver verranno ottimizzati ed il nuovo hardware verrà progettato tenendo a mente l’architettura del nuovo OS, le cose non potranno che migliorare.

Il vero problema giochi, semmai, sta nella problematica compatibilità con il passato. A tal proposito Microsoft ha già pubblicato presso il suo sito una patch che migliora ulteriormente il supporto di Win2K alle “vecchie glorie” videoludiche, come alcuni giochi DOS (Duke Nukem 3D o Quake) ed altri più recenti. Di certo da questo lato Windows ME dà senz’altro molte più garanzie, sebbene la mancanza di una modalità DOS reale potrebbe causare qualche problemino anche a lui con i “reperti preistorici”.

Per gli applicativi, il discorso si fa meno stringente visto che, a parte i vecchi programmi a 16 bit, Windows 2000 tollera bene anche i prodotti meno recenti e quasi tutte le maggiori case hanno nel frattempo rilasciato aggiornamenti o patch. Naturalmente, come succedeva con le applicazioni DOS sotto Windows 9x, non si potranno più utilizzare i programmi che accedono direttamente all’hardware o che bypassano le DirectX.

Nella scelta del sistema operativo naturalmente non si può trascurare il fattore costo. Windows ME avrà un prezzo identico a quello di Windows 98, mentre Windows 2000 costa, a seconda dei rivenditori, dalle 300 alle 400.000 lire in più. Come si può vedere, questo non è esattamente un dettaglio, specie per un utente consumer.

Tirando le somme, posiamo dire che Windows 2000 offre il vantaggio di una grande stabilità e di un miglior comportamento sotto carico, inoltre i power user potranno contare su tutta una serie di funzionalità avanzate come i diritti di accesso per utenti e risorse, completo supporto per il networking, server di base (FTP, Web, telnet, SMTP), gestione dei processi e dei servizi. Dal suo canto Windows ME offre ancora qualcosa di più ai videogiocatori e gira alla perfezione su ogni PC dove gira anche Windows 9x. Per contro eredita ancora la vecchia architettura mista 16/32 bit che, sebbene rappezzata qui e là, di certo non è il massimo per lavorarci né per affuidarle compiti un poco più impegantivi all’utilizzo di Word.

Naturalmente nessuno vi obbliga a cambiare sistema operativo: le novità portate da Windows ME spesso non sono così eclatanti da giusitficare un forzato abbandono di Windows 98, né un power user deve per forza aver bisogno di un sistema operativo con kernel NT. Molti “smanettoni”, infatti, preferiscono ancora aver sotto “alle dita” il buon vecchio DOS, l’originale!

Alessandro Del Rosso

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