Oscurati alcuni siti italiani

Sono tutti legati alle attività di Avatar SpA, società che ricerca finanziatori per progetti alla base della Repubblica della Terra. Sfruttando la speciale valuta Dhana


Milano – Chi si recasse in queste ore su siti come maguro.it, stellar.it, carisma.it, rinnovamento.it, pentakos.it e holosh.com troverebbe al posto della loro home page una delibera della Consob , la commissione di controllo su società e Borsa, che ne ha disposto l’oscuramento.

La delibera si deve alla vicenda della società Avatar SpA , azienda che sarebbe coinvolta nelle vicende della moneta della “Repubblica della Terra” chiamata “dhana”, una pseudo-valuta che viene considerata dalle autorità italiane alla stregua di un prodotto finanziario e quindi soggetta alle relative regolamentazioni.

Avatar avrebbe sollecitato investimenti in dhana (100 dhana = 312 euro) per finanziare progetti miliardari noti come “Holos Global System”, dal nome di una società azionista di Avatar, progetti che comprendono “Stellar” (nuovo sistema informativo via etere) il sistema “Eka” (sicurezza personale), “Air-X” (auto volante a decollo verticale) a “Udaka” (che risolve il problema dell’acqua su tutto il pianeta).

Secondo la Consob, le modalità di sollecitazione all’investimento non hanno rispettato le normative vigenti e all’oscuramento dei siti è stato aggiunto il divieto per un periodo di 90 giorni di proseguire in tale sollecitazione.

Va detto che l’oscuramento si deve alla direttiva sul commercio elettronico che trova in questo senso la sua prima applicazione nel nostro paese. La direttiva prevede la possibilità di oscurare siti di settore, con l’ausilio della Polizia Postale, nel caso vengano aperte indagini di questo tipo.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • extrabyte scrive:
    Re: Torto o ragione... stile = 0
    - Scritto da: Anonimo
    quoto a pieno titolo: stile = 0Auguro ad entrambi di non interagire mai con certi 'personaggi' (a buon intenditore buone parole), visto che se anche si è innocenti, alla fine se ne va un botto di soldi x spese legali. Altro che stile=0
  • extrabyte scrive:
    Re: Son finiti i tempi...
    - Scritto da: Anonimo
    ...in cui per sequestrare una o piu' pagine
    web veniva sequestrato tutto il server.ti riferisci al sequestro del server di isole nella rete??
    Allora qualcosa si muove, solo x le pagine web, per i computer i sequestri selvaggi continuano (purtroppo)
  • extrabyte scrive:
    Re: Errore dall'ingiustizia
    - Scritto da: Anonimo
    ho letto una lettera su L'espresso in cui lo
    scrivente si lamentava che L'espresso aveva
    riportato notizia di un avviso di reato.
    Il redattore de L'espresso rispondeva che
    lui aveva fatto del diritto di cronaca
    perché questa notizia, anche se non
    confermata, era stata riportata su alcuni
    quotidiani.
    Perché questo redattore può
    dire cose "per sentito dire" e senza prove e
    il "nostro" sito no?bella domanda... Aggiungi poi che in molti casi i giornalisti commettono il reato di violazione del segreto istruttorio, in quanto pubblicano notizie coperte dal segreto.Nel mio caso, non c'è più il segreto istruttorio, quindi ho potuto liberamente pubblicare ciò che sta succedendo in un'aula di tribunale, considerando che i processi sono aperti al pubblico.
  • extrabyte scrive:
    Re: ma che notizia è?
    - Scritto da: Anonimo
    Perdonami extra, ma la tua strategia di
    difesa si base sul fare illazioni e renderle
    pubbliche?
    Puoi esporre il tuo punto di vista in un
    tribunale, ma non pubblicarle su una pagina
    web.
    E' vero che l'imputato ha il diritto di
    difendersi, ma non sulla pubblica piazza!
    Perche' prima che vengano accertati i fatti,
    tali affermazioni costituiscono
    diffamazione.
    Di certo non sto qui a criticare il tuo
    operato (del resto la vicenda "intacca" te)
    sono solo assolutamente d'accordo nel
    chiudere un sito web che faccia riferimento
    esplicito a delle persone (non ancora
    condannate) in basi alla tesi della difesa.Sono accusato di un reato di molestia e minaccia non aggravata.Prove non ce ne sono, nonostante il gran baccano che hanno fatto con il sequestro hardware. Nonostante ciò, sono stato rinviato a giudizio, in quanto l'accusa si basa sulla testimonianza della persona offesa. Esistono molte sentenze di condanna che si sono basate sulla testimonianza della p.o., quale teste affidabile. Quindi io potrei essere condannato sulla base di questa testimonianza. A questo punto sono io che devo essere in grado di dimostrare la mia innocenza (il nostro sistema giudiziario funziona così, in quanto è inquisitorio); io sono a conoscenza di alcuni fatti che depongono a mio favore, anzi sono proprio il movente delle denunce! Sfortunatamente non sono in grado di dimostrare la veridicità delle mie affermazioni, quindi non posso fare altro che enunciarle in maniera indiretta. Perciò non si tratta di illazioni.Per quanto riguarda la pubblicazioni delle infos, ciò è possibile in quanto si tratta di notizie prese da atti giudiziari relativi ad un p.p. nella fase dibattimentale.In linea di principio, io non ho violato alcuna legge, mi sto semplicemente difendendo.
  • extrabyte scrive:
    Re: Il sequestro e' sempre sbagliato
    - Scritto da: Anonimo
    Se c'e' una pagina diffamante la si puo'
    sospendere fino a causa conclusa.
    Sequestrare un intero sito induce per forza
    a pensare alla censura. In effetti su quel sito c'erano altre che non c'entrano nulla con la storia. Ad esempio, molti miei scritti.==================================Modificato dall'autore il 24/02/2004 14.52.44
  • extrabyte scrive:
    Re: Errore dall'ingiustizia
    - Scritto da: Anonimo.(SNIPPED)ho letto velocemente il 3D. Ecco cosa penso in base all'esperienza vissuta durante la vicenda giudiziaria:Una persona normale raramente la spunterà in tribunale, se ci sono di mezzo dei poliziotti. Il tribunale "perdeva" continuamente le istanze di dissequestro che presentavo. E meno male che le compilavo io, altrimenti le spese legali sarebbero lievitate.Il problema dei giornalisti.Prendono le infos dai poliziotti, perciò non si metteranno mai contro di loro, statevene ben certi. Un indagato è innocente fino a prova contraria. Stranamente i giornalisti bypassano questa legge e giù via articoli che descrivono il mostro di turno.E allora cosa si fa in una situazione come questa????Non mi raccontate che devo aspettare il corso della Giustizia, che mi scappa da ridere.Il tizio in questione (professionista) ha fregato soldi a un bel pò di gente che difficilmente verrà in tribunale a testimoniare, visto che il gioco d'azzardo è reato. Ad un cameriere gli ha fregato un bel gruzzolo sempre con il medesimo trucco delle carte segnate. Ma la cosa che più mi ha fatto girare le palle è successa alle ultime elezioni amministrative, quando l'ho visto in giro con Di Pietro!!!Certe persone si mettono in politica che portare a buon fine i loro intrallazzi.Io purtroppo non ho conoscenze e mi reputo una persona normale, e proprio per questo mi hanno messo i piedi in testa
  • Anonimo scrive:
    Re: Errore dall'ingiustizia
    io mi riferivo a quanto e' successo prima ...all'origine del tutto!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma un giudice di pace...
    - Scritto da: Anonimo

    E questo renderebbe la gente un po piu'
    critica nei confronti di questo mezzo e
    magari anche di altri mezzi di comunicazione
    :D

    Pensate a quanti benefici questo porterebbe
    :DDi quali benefici parli? Quelli di trovare la foto di tua moglie con la scritta sotto: "E' una prostituta?" ...che sia vero o no, questo ti farebbe piacere?Fammi il piacere, internet e' si uno spazio libero dove si puo' esprimere la propria opinione, ma esiste la "legalita'" che varca anche il confine "virtuale"... altrimenti lasciamo le foto pedofile online, tanto e' internet dove tutto e' possibile!Tra la liberta e l'anarchia o il caos c'e' una sottile differenza.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che notizia è?
    Perdonami extra, ma la tua strategia di difesa si base sul fare illazioni e renderle pubbliche?Puoi esporre il tuo punto di vista in un tribunale, ma non pubblicarle su una pagina web.E' vero che l'imputato ha il diritto di difendersi, ma non sulla pubblica piazza! Perche' prima che vengano accertati i fatti, tali affermazioni costituiscono diffamazione.Di certo non sto qui a criticare il tuo operato (del resto la vicenda "intacca" te) sono solo assolutamente d'accordo nel chiudere un sito web che faccia riferimento esplicito a delle persone (non ancora condannate) in basi alla tesi della difesa.Seppure pensassi che il mio vicino e' un assassino perche' lo vedo uscire tutte le notti con dei sacchi che secondo me contengono cadaveri, non posso pubblicare su internet:"Suppongo che il Sign. NOME E COGNOME sia un assassino perche' tutte le notti lo vedo trasportare dei sacchi che contengono presumibilmente dei cadaveri"....e' ovvio che mi denuncia e mi fa chiudere il sito!
  • extrabyte scrive:
    Re: ma che notizia è?
    - Scritto da: Anonimo
    Tornando all'articolo, mi pare di aver
    capito che il tizio ha diffamato un altra
    persona, e quindi gli hanno chiuso il
    sito... be' mi pare NORMALE! Se io faccio
    una pagina con scritto: "Pippo La Pippa e'
    un fi*gli* d* pu***na e sua moglie pure" con
    tanto di indirizzo del suo studio medico, e'
    OVVIO che me lo chiudono... dov'e'
    l'ingiustizia? -.-È diverso.Se vai qui (http://robjack.altervista.org/Introduzione.htm) leggi tanto x fare un esempio:"La suddetta voce faceva riferimento esplicito ad un probabile giro di prostituzione (mi riferirono anche la cifra: 300.000 di vecchie lire)."io non esprimo certezze, cioè non dico "tizio è un baro", ma "alcune voci sostengono che...".Ciò fa parte della mia strategia di difesa nel sequestro precedente, poiché secondo l'art.111 della Costituzione l'imputato ha il diritto di difendersi. Ciò non vuol dire che ci si può inventare la prima cosa che ci passa dalla mente, ma se ci sono dei fatti noti ma difficili da provare, ci si può esprimere in quel modo.
  • Anonimo scrive:
    Re: ne so qualcosa...
    Come è piccolo il mondo...posso aiutarti in qualche modo ExtraByte?Contattami in pvt. il mio indirizzo lo trovi susantacroceonline.comBye byeGDR
  • extrabyte scrive:
    Re: MIrror alternativo
    - Scritto da: Anonimo
    Visto che a quanto pare PI piglia le info
    dai newsgroup, dove pare abbia appunto
    scritto la sua denuncia pochi giorni fa, vi
    incollo qui questo link:

    extrabyte.altervista.org
    questo è un mirror provvisorio che verrà presto tolto da me, giusto per mostrare il contenuto del sito
    personalmente trovo alcune stranezze nel
    codice che ha lasciato questo "giudice di
    pace" nel messaggio di sequestro... mahstamattina sono stato chiamato dal commissariato che ha svolto le indagini. Mi hanno notificato il sequestro preventivo. Il pubblico ministero ha chiesto al giudice di pace di emettere un decreto di sequestro. È strano, perchè cià dovrebbe essere di competenza del GIP
  • extrabyte scrive:
    Re: mmm
    - Scritto da: Anonimo
    si ma guardate cosa ha pubblicato
    extrabyte.altervista.org/menu/sequestri/foto/ quella è la foto che la persona che mi denunciò nel 99 postò in un sito hard, dando poi la colpa al sottoscritto una volta smascherata dal marito
  • extrabyte scrive:
    Re: ne so qualcosa...
    - Scritto da: Anonimo
    lo capisco perfettamente poiché anche
    io ho passato qualcosa di simile anche se...
    è andata diversamente!

    punto-informatico.it/p.asp?i=41382mi ricordo!! il sito di santacrocehttp://www.santacroceonline.com/io sono il tizio che all'epoca ti suggerii di iscriverti a cyber-rights. Ho seguito la tua vicenda!!!
    in bocca al lupo!THANX:)
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è tecnicamente possibile
    - Scritto da: Anonimo
    è tecnicamente possibile impedire la
    diffusione delle informazioni. Palladium
    può fare anche questo. Certo, non
    è ancora nelle case di tutti ma a
    breve quasi tutti i computer saranno
    telecomandati e la M$ controllerà
    anche il mercato della censura. Grazie
    all'EUCD e al DMCA non solo sarà
    legale e benedetto dai brevetti, ma
    sarà anche illegale aggirarlo. (troll)Ma che caxxo c'entra?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma un giudice di pace...
    - Scritto da: Anonimo
    Non so, ma credo pure io che ci sia un
    errore di "forma", anche se ai fini pratici
    non cambia nulla: se utilizzi un sito per
    fare ingiurie e diffamare una persona, quel
    sito viene chiuso, dopo la denuncia.... e
    voglio sottolineare: MENOMALE! Altrimenti ci
    troveremmo internet pieno di calunnie, con i
    nostri nomi sputtanati a caso.. per favore
    no.E questo renderebbe la gente un po piu' critica nei confronti di questo mezzo e magari anche di altri mezzi di comunicazione :DPensate a quanti benefici questo porterebbe :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Son finiti i tempi...
    - Scritto da: Anonimo
    ...in cui per sequestrare una o piu' pagine
    web veniva sequestrato tutto il server.
    Allora qualcosa si muove, cambia; riusciremo
    forse ad uscire dal medioevo.Se avessero sequestrato tutti i server di superEva, chissa' che calibro di avvocati si sarebbero mossi e chissa' quanti danni avrebbero chiesto ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma un giudice di pace...
    Non so, ma credo pure io che ci sia un errore di "forma", anche se ai fini pratici non cambia nulla: se utilizzi un sito per fare ingiurie e diffamare una persona, quel sito viene chiuso, dopo la denuncia.... e voglio sottolineare: MENOMALE! Altrimenti ci troveremmo internet pieno di calunnie, con i nostri nomi sputtanati a caso.. per favore no.
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT?] Liberta' di parola e diffamazione
    - Scritto da: paulatz
    [...]
    No hai letto l'articolo, vero :)Per articolo intendi la sua pagina? Certo che l'ho letta! Altrimenti perche' mai dovrei dargli "torto"?
  • Anonimo scrive:
    Re: Errore dall'ingiustizia
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Sono d'accordo, ma il signore in
    questione

    non e' ne' un giornalista (diritto di

    cronaca),

    la sentenza n. 5259 afferma che l?esercizio
    della libertà di diffondere
    [...]Appunto, a parte il fatto che extra non e' un giornalista iscritto all'albo (o lo e'?) quindi non segue il normale iter (valutazione dell'articolo da parte del caporedattore e direttore) di pubblicazione, infatti se lo fosse stato NESSUN giornale gli avrebbe mai permesso di scrivere quello che ha scritto (e' autolesionismo allo stato pure).Ammettiamo che tale sentenza valga pure pure il privato (non lo so) tutti i punti da te indicati sono stati violati: e' stata violata l'accurata indagine (tutto cio' che c'e' scritto sono supposizioni), il decoro verso le altre persone (accuse di prostituzione con tanto di foto del "culo") e via discorrendo.Quindi il nostro amico, e' in torto, nessun giudice leggendo quel sito lo assolverebbe, anche perche' se lo facesse verrebbe a crearsi un precedente e quindi CHIUNQUE potrebbe screditare una persona senza che esista una sentenza in tal senso. Mi pare evidente.

    Ritornando ai "giornali", non ho mai
    visto

    un giornale che scrive (senza una
    sentenza):



    - Questa ragazza e' una prostituta;

    - Il commissario e' corrotto;ecc....

    proprio questo hanno fatto invece nei
    confronti di extra...
    ed e' per questo che ha citato in giudizio
    diversi pennaioli...No, a me pare che sul giornale fosse pubblicata la vicenda e che non si facessero nomi e che non avessero messo fotografie.Infatti ho sottolineato che se extra si fosse limitato a esporre i fatti, senza divagare con supposizioni, accuse e soprattutto senza screditare persone con tanto di nomi e cognomi allora l'articolo sarebbe stata una "opinione" (opinione dei fatti) e quindi leggittimo, invece com'e' adesso e' "una pagina web di calunnia" (finche' il fatto non verra' accertato dalla giustizia... quella "vera").
  • paulatz scrive:
    Re: [OT?] Liberta' di parola e diffamazione
    - Scritto da: Anonimo
    E' cosi' difficile riportare i fatti senza
    includere nomi, cognomi e foto? Basta
    raccontare la propria storia.
    Indicare le persone coinvolte e accusarle
    prima che un procedimenti sia concluso
    significa una cosa sola: voler
    intenzionalmente ledere quelle persone.
    Che la tizia si chiami col suo nome o vero o
    inventato cosa diavolo vuoi che cambi per
    una valutazione finale? NULLA! Tanto io
    quella tizia manco la conosco! ...arrechi
    pero' un danno a quella persona, dandole
    della prostituta, e quella persona ha tutto
    il diritto di querelarti! Punto.No hai letto l'articolo, vero :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Errore dall'ingiustizia
    - Scritto da: Anonimo
    Sono d'accordo, ma il signore in questione
    non e' ne' un giornalista (diritto di
    cronaca),la sentenza n. 5259 afferma che l?esercizio della libertà di diffondere attraverso la stampa notizie e commenti, cioè il diritto di stampa, sancito in linea di principio nell?art. 21 della Costituzione e regolato fondamentalmente nella legge 8 febbraio 1948, n.47, è legittimo, e quindi può anche prevalere sul diritto alla riservatezza, se concorrono le seguenti condizioni: 1) l?utilità sociale dell?informazione (ossia la necessità dell?esistenza di un interesse pubblico a che la notizia e i fatti siano conosciuti e diffusi); 2) la verità (oggettiva o anche soltanto putativa, purché, in quest?ultimo caso, frutto di un serio e diligente lavoro di ricerca) dei fatti esposti; 3) la forma civile dell?esposizione dei fatti e della loro valutazione, anche detta continenza formale. Non ricorre quest?ultima condizione quando la critica è eccedente rispetto allo scopo informativo da conseguire, difetta di serenità e di obiettività, calpesta quel minimo di dignità cui ogni persona ha sempre diritto, ed infine non è improntata a leale chiarezza. E?, poi, la stessa Corte di Cassazione ad indicare che lo sleale difetto di chiarezza sussiste quando il giornalista ricorre ad una delle seguenti subdole tecniche: 1) al sottinteso sapiente, che consiste nell?uso di determinate espressioni nella consapevolezza che il pubblico dei lettori le intenderà o in maniera diversa o, addirittura, contraria al loro significato letterale, e, comunque, in senso fortemente sfavorevole ed offensivo nei confronti della persona che si vuole mettere in cattiva luce. Un esempio è rappresentato dal racchiudere determinate parole tra virgolette, allo scopo di far intendere al lettore che esse non sono altro che eufemismi, e che, comunque, sono da interpretarsi in un senso molto diverso da quello che avrebbero senza virgolette; 2) agli accostamenti suggestionanti di fatti che si riferiscono alla persona che si vuole mettere in cattiva luce con altri fatti (presenti o passati, ma sempre in qualche modo negativi per la reputazione) riguardanti altre persone estranee, oppure con giudizi negativi apparentemente espressi in forma generale ed astratta e, come tali, ineccepibili ma che, invece, per il contesto in cui sono inseriti, il lettore riferisce, inevitabilmente, a persone ben determinate; 3) al tono sproporzionatamente scandalizzato e sdegnato, specie nei titoli, o, comunque, all?artificiosa e sistematica drammatizzazione con cui si riferiscono notizie "neutre" allo scopo di indurre i lettori più superficiali a lasciarsi suggestionare soltanto dal tono usato (classico, a tal fine, è l?uso del punto esclamativo anche là dove, di solito, non viene messo); 4) alle vere e proprie insinuazioni, che ricorrono quando, pur senza esporre fatti o esprimere giudizi apertamente, si articola il discorso in modo tale che il lettore li prenda lo stesso in considerazione a tutto svantaggio della reputazione di un determinato soggetto.
    Ritornando ai "giornali", non ho mai visto
    un giornale che scrive (senza una sentenza):

    - Questa ragazza e' una prostituta;
    - Il commissario e' corrotto;ecc....proprio questo hanno fatto invece nei confronti di extra...ed e' per questo che ha citato in giudizio diversi pennaioli...--exesofblu
  • Anonimo scrive:
    Ma un giudice di pace...
    .... ha il potere di porre sotto sequestro un sito web senza specificarne la motivazione (violazione art. X legge Y) ?
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT?] Liberta' di parola e diffamazione
    E' cosi' difficile riportare i fatti senza includere nomi, cognomi e foto? Basta raccontare la propria storia.Indicare le persone coinvolte e accusarle prima che un procedimenti sia concluso significa una cosa sola: voler intenzionalmente ledere quelle persone.Che la tizia si chiami col suo nome o vero o inventato cosa diavolo vuoi che cambi per una valutazione finale? NULLA! Tanto io quella tizia manco la conosco! ...arrechi pero' un danno a quella persona, dandole della prostituta, e quella persona ha tutto il diritto di querelarti! Punto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Errore dall'ingiustizia
    Sono d'accordo, ma il signore in questione non e' ne' un giornalista (diritto di cronaca), ne' tantomeno rappresenta la giustizia: e' un imputato.Ritornando ai "giornali", non ho mai visto un giornale che scrive (senza una sentenza):- Questa ragazza e' una prostituta;- Il commissario e' corrotto;- I tizi avevano un giro di gioco d'azzardo ed erano truffatori;- Il nucleo della polizia incaricato delle indagini rappresenta una massa di incompetenti;- E infine schiaffo il culo della ragazza (ammesso che sia veramente il suo) con tanto di nome e cognome;Tutto questo ti sembra normale? A me no! Se nessuno ha ancora stabilito se hai ragione o meno come puoi permetterti di scrivere certe cose? Se avesse torto? Sputtaniamo delle persone per l'intera durata del processo finche' non decidiamo chi ha ragione.. e poi semmai "censuriamo" quello che e' stato detto? A quel punto sarebbe troppo tardi per tornare indietro.Per quanto possa essere libero il web, non si deve cadere nella tentazione di credere che sia pubblicabile TUTTO, se non assumendosene le proprie responsabilita' e quindi subirne le (pesanti) conseguenze.SE tu dici che io ti ho derubato, PRIMA mi denunci, POI aspetti il risultato delle indagini, POI aspetti la mia condanna e INFINE sei autorizzato a rendere pubblico il fatto che io sia un criminale.Altrimenti io potrei pubblicare il tuo nome e cognome, la tua foto e schiaffarci sotto una bella descrizione: "Quest'uomo molesta i bambini" ...tu non mi denunci per diffamazione? E se lo fai non vorresti che quel sito fosse rimosso immediatamente? Oppure bisogna aspettare la fine del processo per accertare che io abbia detto il falso?Ha torto marcio, e non parlo della vicenda giudiziaria "originale", ma esclusivamente del suo comportamento che ha portato all'oscuramento del sito.
  • Anonimo scrive:
    Re: Torto o ragione... stile = 0
    quoto a pieno titolo: stile = 0
  • extrabyte scrive:
    Re: Torto o ragione... stile = 0
    hai ragione, i nomi non si fanno. Però considera che io il tizio non l'ho nominato, anche se poi ci sono riferimenti circa la sua identità.In ogni caso, il nome della persona offesa può essere fatto, in quanto compare negli atti giudiziari relativi al mio processo, e la discovery c'è stata ben 4 anni fa. Quindi sono atti pubblici.In ogni caso, ciò che racconto nel sito è pura verità, e nella mia città lo sanno tutti.
  • extrabyte scrive:
    Re: [OT?] Liberta' di parola e diffamazione
    non è per tirare l'acqua al mio mulino, ma il fatto è che il sequestro è avvenuto perchè lì è pubblicato lo stralcio di un verbale di sequestro scritto con i piedi. I sequestratori e al tempo stesso "periti informatici" conoscono l'informatica come io conosco i fondamenti del buddismo. Questo verbale si riferisce ad un sequestro di pc avvenuto nel lontano 1999 (mi sequestrarono dalla ciabatta in su). Le accuse erano: molestia e minaccia non aggravata nei confronti di una donna che poi era l'amante del tizio che mi ha denunciato ora. Il c.p.p. parla chiaro in caso di indagini informatiche va nominato un CTU, mentre in quel caso i poliziotti si autonominarono periti, scrivendo una marea di cazzate sul verbale. Andate sul sito è leggete copia del verbale:http://robjack.altervista.org
  • extrabyte scrive:
    Re: MIRROR
    ho creato una pagina in cui è sintetizzato il sito:http://robjack.altervista.org
  • NeutrinoPesante scrive:
    [OT?] Liberta' di parola e diffamazione
    Leggendo vicende come queste mi chiedo: come si fa equilibratamente a garantire sia la liberta' di parola sia il diritto a non essere diffamati?In casi come questo, quando c'e' un'indagine in corso e la giustizia non e' ancora arrivata ad una conclusione, in qualunque modo si agisca si rischia di ledere uno dei due diritti: se si sequestra il sito e poi si accerta che quanto ivi scritto era la verita' si e' lesa la liberta' di parola, se non lo si sequestra e poi si accerta che erano solo ingiurie si e' permesso che un cittadino venisse diffamato ingiustamente.Purtoppo, non esiste un metodo per risolvere questo tipo di problemi.In uno Stato moderno, comunque, sarebbe la velocita' dell'iter giudiziario a garantire che questo limbo di incertezza durasse poco: se i processi si concludessero entro un tempo ragionevole (diciamo 3 mesi?) tutto sommato i danni arrecati all'una o all'altra parte sarebbero limitati.Mi astengo quindi dal fare commenti sui tempi della giustizia italiana, perche' penso che mi ritroverei immediatamente coinvolto in un processo penale a mio carico.Vorrei solo far notare alcune cose che mi hanno colpito per la loro palese assurdita':- non esiste un tempo massimo definito per legge entro cui devono essere completate le varie fasi di un processo; (lo stato impone giustamente Service Level Agreement per l'allacciamento telefonico, e poi non lo impone per un processo penale???);- se un giudice va in maternita', i suoi processi vengono sospesi fino al suo ritorno; (chi ha mai visto un'azienda privata in cui un progetto venga completamente fermato perche' una dipendente aspetta un figlio?);- sostanzialmente un avvocato puo' far allungare all'infinito i tempi di un processo se non vuole che si arrivi a sentenza; (credo che sia superfluo nominare un esempio eclatante di questo tipo che sta occupando la cronaca televisiva da alcuni anni...);La (triste) conclusione e' che, come cittadini onesti, possiamo solo sperare di non avere mai a che fare con la (cosiddetta) giustizia.Saluti==================================Modificato dall'autore il 23/02/2004 12.17.57
  • Anonimo scrive:
    Torto o ragione... stile = 0
    Il soggetto può avere torto o ragione, poco cambia, ma in quanto a stile nell'esposizione dei fatti ne ha molta di strada da fare. Se ne uscirà "vincente" per alcuni aspetti, prenderà delle legnate sulla testa per il modo di fare. Atteggiamento volutamente provocatorio (può anche starci) con continui tentativi di sputtanare la gente (e qui si rischia... si rischia...). Fare nomi e cognomi è SEMPRE pericoloso. Mettere la foto del culo di una signora alla voce "clicca qui per vedere Tizio Caio" vuol dire essere autolesionisti.Anche se avesse ragione (e direi che ne ha ben poca, visto come si comporta) qualche mazzata se la merita tutta.
  • Alessandrox scrive:
    Re: mmm
    - Scritto da: Anonimo
    si ma guardate cosa ha pubblicato
    extrabyte.altervista.org/menu/sequestri/foto/MMMhh non male...==================================Modificato dall'autore il 23/02/2004 11.31.45
  • Alessandrox scrive:
    Re: Errore dall'ingiustizia
    - Scritto da: Anonimo
    Il tipo, se i fatti venissero confermati,
    perche' ricordiamoci che ascoltare solo una
    campana non e' mai un bene, ha subito una
    grave ingiustizia e posso capire il suo
    stato d'animo (o per meglio dire la sua
    incazzatura).
    L'errore che ha commesso e che continua a
    commettere sta nell'esposizione dei fatti:
    va bene raccontare la vicenda per renderla
    di pubblico dominio, ma non va bene accusare
    delle persone (con nomi e cognomi) in base a
    delle supposizioni (che tali restano finche'
    non vengono accertate).
    In questo modo non fa altro che aggravare la
    sua posizione, oltre che ricevere un mare di
    querele rischiando pure la galera (PURE se i
    fatti fossero confermati):

    - Diffamazione (delle persone citate);
    - Pubblicazioni di foto a carattere privato;
    - Offesa a un corpo dell'arma;
    - Ha ipotizzato che un ufficiale dei
    carabinieri fosse corrotto e che lo stesse
    incastrando;
    - Ha ipotizzato che le persone coinvolte
    facessero pare di un giro di bische
    clandestina e in piu' che fossero truffatori
    (bari);
    - Ha ipotizzato inoltre che le stesse
    conducessero un'attivita' illecita dedita
    alla prostituzione;

    Qualsiasi persona che rendesse pubbliche
    tali "informazioni" verrebbe senza dubbio
    "condannata".
    Per me, quindi, la persona in questione e'
    ingenua o forse sta agendo di impulso non
    riuscendo a controllare la propria rabbia...
    avrebbe potuto pero' rendere pubblici i
    fatti NOTI, senza lasciarsi andare a
    supposizioni non avallate da prove,
    considerando pure che il procedimento e'
    ancora in corso.
    A mio parere, se continua su questa linea,
    non migliorera' la propria situazione ma
    finira' in galera, o comunque passera' guai
    ben piu' grossi di quelli che gia' sta
    passando.Viste le modalita' con cui e' stato accusato e con cui e' stato condotto il sequestro, completamente FUORI legge, senza seguire la benche minima regola, visto che egli stesso e' stato diffamato pubblicamente per primo senza alcuna prova, visto che i GIORNALI possono permettersi di diffamare in assenza di prove... direi che certamente COME MINIMO non ha piu' torto di tutti gli altri.Bisoga sempre vedere le cose nel loro complesso e non estrapolare una situazione giudicandola fuori dal suo contesto.Il contesto purtroppo e' fatto di Ipocrisie e di una "giustizia" piuttosto sommaria, sconcertante.Se chi DOVREBBE amministrare e garantire la Giustizia si comporta a quel modo cosa puo' fare uno se non farsi giustizia da se?Mancano i presupposti per affidarsi ad un' istituzione....
  • Anonimo scrive:
    Re: MIRROR
    - Scritto da: Anonimo
    www.google.com/search?q=robjack22+mirror&ie=U
    purtroppo supereva ha rimosso anche questa
    pagina, cmq

    la solita cache ci ha dato questo,
    www.angelfire.com/rebellion/rob_jack/

    pero' vedo una pagina bianca, come faccio a
    vedere il sito per farmi un'idea?http://extrabyte.altervista.org/menu/sequestri/Introduzione.htm
  • Anonimo scrive:
    MIRROR
    http://www.google.com/search?q=robjack22+mirror&ie=UTF-8&oe=UTF-8purtroppo supereva ha rimosso anche questa pagina, cmq la solita cache ci ha dato questo,http://www.angelfire.com/rebellion/rob_jack/pero' vedo una pagina bianca, come faccio a vedere il sito per farmi un'idea?
  • Anonimo scrive:
    Son finiti i tempi...
    ...in cui per sequestrare una o piu' pagine web veniva sequestrato tutto il server.Allora qualcosa si muove, cambia; riusciremo forse ad uscire dal medioevo.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che notizia è?

    Ma che notizia è? tutti i siti italiani che vengono chiusi
    devono avere spazio su questo quotidiano?ma magari..
  • Anonimo scrive:
    Non è tecnicamente possibile
    è tecnicamente possibile impedire la diffusione delle informazioni. Palladium può fare anche questo. Certo, non è ancora nelle case di tutti ma a breve quasi tutti i computer saranno telecomandati e la M$ controllerà anche il mercato della censura. Grazie all'EUCD e al DMCA non solo sarà legale e benedetto dai brevetti, ma sarà anche illegale aggirarlo.
  • Anonimo scrive:
    Torto e ragione
    Non c'è molto da dire: il tizio ha torto a diffamare, e per questo rischia un sacco di guai.D'altra parte ha ragione a pubblicizzare con tutti i particolari possibili il sequestro del materiale informatico da lui subito. Purtroppo questa pratica sta diventando sempre più diffusa (con le più svariate scuse), e vista la guerra del copyright e le varie cacce alle streghe in corso non mi stupirei se continuasse a peggiorare.(io stesso conosco alcune persone che hanno subito sequestri di materiale informatico...e poi sono state scagionate, ma intanto hanno perso tempo,denaro e altro).Credo sia necessario dare la massima pubblicità possibile a queste vicende, sarebbe bello se chiunque utilizza un PC si rendesse conto di cosa può capitargli..talvolta senza motivo.In definitiva..il tizio probabilmente ha torto nella forma, ma non nella sostanza
  • Anonimo scrive:
    Il sequestro e' sempre sbagliato
    Se c'e' una pagina diffamante la si puo' sospendere fino a causa conclusa. Sequestrare un intero sito induce per forza a pensare alla censura. Ci vorrebbe piu' attenzione in queste cose da parte di tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Errore dall'ingiustizia
    ho letto una lettera su L'espresso in cui lo scrivente si lamentava che L'espresso aveva riportato notizia di un avviso di reato.Il redattore de L'espresso rispondeva che lui aveva fatto del diritto di cronaca perché questa notizia, anche se non confermata, era stata riportata su alcuni quotidiani.Perché questo redattore può dire cose "per sentito dire" e senza prove e il "nostro" sito no?Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Errore dall'ingiustizia
    Il tipo, se i fatti venissero confermati, perche' ricordiamoci che ascoltare solo una campana non e' mai un bene, ha subito una grave ingiustizia e posso capire il suo stato d'animo (o per meglio dire la sua incazzatura).L'errore che ha commesso e che continua a commettere sta nell'esposizione dei fatti: va bene raccontare la vicenda per renderla di pubblico dominio, ma non va bene accusare delle persone (con nomi e cognomi) in base a delle supposizioni (che tali restano finche' non vengono accertate).In questo modo non fa altro che aggravare la sua posizione, oltre che ricevere un mare di querele rischiando pure la galera (PURE se i fatti fossero confermati):- Diffamazione (delle persone citate);- Pubblicazioni di foto a carattere privato;- Offesa a un corpo dell'arma;- Ha ipotizzato che un ufficiale dei carabinieri fosse corrotto e che lo stesse incastrando;- Ha ipotizzato che le persone coinvolte facessero pare di un giro di bische clandestina e in piu' che fossero truffatori (bari);- Ha ipotizzato inoltre che le stesse conducessero un'attivita' illecita dedita alla prostituzione;Qualsiasi persona che rendesse pubbliche tali "informazioni" verrebbe senza dubbio "condannata".Per me, quindi, la persona in questione e' ingenua o forse sta agendo di impulso non riuscendo a controllare la propria rabbia... avrebbe potuto pero' rendere pubblici i fatti NOTI, senza lasciarsi andare a supposizioni non avallate da prove, considerando pure che il procedimento e' ancora in corso.A mio parere, se continua su questa linea, non migliorera' la propria situazione ma finira' in galera, o comunque passera' guai ben piu' grossi di quelli che gia' sta passando.
  • Anonimo scrive:
    ne so qualcosa...
    lo capisco perfettamente poiché anche io ho passato qualcosa di simile anche se... è andata diversamente!http://punto-informatico.it/p.asp?i=41382in bocca al lupo!GDR
  • Anonimo scrive:
    mmm
    si ma guardate cosa ha pubblicatohttp://extrabyte.altervista.org/menu/sequestri/foto/foto.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: Per completezza
    Mi ero perso questo passaggio (dal suo sito):"Ciò premesso, nello stesso periodo, nella mia città circolava una voce piuttosto insistente su una presunta "attività" svolta da [Marito_della_tizia] (sul sito e' indicato col suo cognome e nome). La suddetta voce faceva riferimento esplicito ad un probabile giro di prostituzione (mi riferirono anche la cifra: 300.000 di vecchie lire)."^^^^^^ Ma questo ci e' ci fa? Per me meriterebbe di prendersi la condanna pure se ha "ragione".
  • Anonimo scrive:
    Re: Per completezza
    Come non viene fatto? Lo sto leggendo adesso... tale "Angela"... lolComunque questo ha messo online un mirror (del sito chiuso) ...insomma persevera.Per me puo' avere tutte le ragioni di questo mondo (sara' il giudice a stabilirlo), ma mettere online nomi e cognomi, nonche' foto di presunti CULI (nel vero senso del termine) delle stesse (della stessa) ti mette automaticamente in cattiva luce.Pure se sei innocente, non sei autorizzato ad infagare pubblicamente il tuo "nemico", puoi chiedere i danni ma non puoi farti giustizia da solo.Senza considerare il fatto che la vicenda pare ancora non essere chiusa, quindi il suo sito andava chiuso (la querela gia' ce l'ha).Metti che io e Tizio abbiamo una vicenda giudiziaria che ci vede opposti, durante la stessa Tizio fa una pagina internet dove mi "sputtana", con nome, cognome e foto... e' ovvio che mi incaXXo e chiedo al rimozione del sito! E' il MINIMO!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che notizia è?
    - Scritto da: Anonimo
    Fateci sapere di più!!!
    grazieCredo di aver capito chi sia, scriveva su it.diritto.internet e usava il nick di Extrabyte..se cerchi con google.groups.com sicuramente trovi più informazioni.Da quanto ricordo lui aveva subito un sequestro a seguito di una denuncia per diffamazione.Siccome i fatti dal suo punto di vista sono sembrati assurdi ha aperto un sito in cui ha raccontato gli aspetti della vicenda...ed è questo appunto il sito sequestrato.Quindi ha subito un doppio sequestro... be' non lo invidio affatto
  • Anonimo scrive:
    MIrror alternativo
    Visto che a quanto pare PI piglia le info dai newsgroup, dove pare abbia appunto scritto la sua denuncia pochi giorni fa, vi incollo qui questo link:http://extrabyte.altervista.orgche tiene quello che dovrebbe essere il sito incriminato (così gli chiudono pure questo)personalmente trovo alcune stranezze nel codice che ha lasciato questo "giudice di pace" nel messaggio di sequestro... mah
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che notizia è?
    - Scritto da: MaurizioB
    ma c'è
    anche da considerare che se poi si rivela
    essere la verità è tutt'altro
    discorso ;)Affatto. Il reato di diffamazione, anche se i fatti corrispondono a verità, continua a sussistere. Pertanto vieni comunque perseguito.
  • MaurizioB scrive:
    Re: ma che notizia è?
    - Scritto da: Anonimo
    Tornando all'articolo, mi pare di aver
    capito che il tizio ha diffamato un altra
    persona, e quindi gli hanno chiuso il
    sito... be' mi pare NORMALE! Se io faccio
    una pagina con scritto: "Pippo La Pippa e'
    un fi*gli* d* pu***na e sua moglie pure" con
    tanto di indirizzo del suo studio medico, e'
    OVVIO che me lo chiudono... dov'e'
    l'ingiustizia? -.-Che stando alla sua versione dei fatti, pare che sia vero.Conta che la diffamazione non è per forza così pesante a parole: in teoria potrei dire che il mio vicino e' un idiota ed essere cmq citato per diffamazione...Ovviamente esistono casi più pesanti, tipo dare del ladro truffatore al proprio presidente del consiglio, ma c'è anche da considerare che se poi si rivela essere la verità è tutt'altro discorso ;)Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che notizia è?
    Ma che hai combinato per farti chiudere il sito?- Scritto da: Anonimo
    E' una notizia giusta! Finalmente si parla
    di sequestri IN ITALIA. Peccato che PI abbia
    ignorato il mio caso un anno fa..
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che notizia è?
    - Scritto da: Anonimo
    Ma che notizia è? tutti i siti
    italiani che vengono chiusi devono avere
    spazio su questo quotidiano?
    e poi, prima di dare una notizia non
    è meglio saperne qualcosa di
    più e scrivere qualcosa di
    più?
    siete un quotidiano che dovrebbe scrivere
    articoli, mica l'ANSA che da le notizie in
    tempo reale e quindi come è logico
    che sia a volte è molto riassuntiva!
    Fateci sapere di più!!!
    grazieVabbe' P.I. non e' nuova in queste genialate (sinceramente ancora non ho capito perche' lo facciano, visto che gli altri argomenti sono interessanti... non credo che ogni tanto gli capiti di restare senza 'news'):Tornando all'articolo, mi pare di aver capito che il tizio ha diffamato un altra persona, e quindi gli hanno chiuso il sito... be' mi pare NORMALE! Se io faccio una pagina con scritto: "Pippo La Pippa e' un fi*gli* d* pu***na e sua moglie pure" con tanto di indirizzo del suo studio medico, e' OVVIO che me lo chiudono... dov'e' l'ingiustizia? -.-
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che notizia è?
    E' una notizia giusta! Finalmente si parla di sequestri IN ITALIA. Peccato che PI abbia ignorato il mio caso un anno fa..
  • Anonimo scrive:
    ma che notizia è?
    Ma che notizia è? tutti i siti italiani che vengono chiusi devono avere spazio su questo quotidiano?e poi, prima di dare una notizia non è meglio saperne qualcosa di più e scrivere qualcosa di più?siete un quotidiano che dovrebbe scrivere articoli, mica l'ANSA che da le notizie in tempo reale e quindi come è logico che sia a volte è molto riassuntiva!Fateci sapere di più!!!grazie
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