Ottimismi/ Nel 2003 l'ICT riparte

Una crescita importante è prevista per l'anno in corso anche in Italia. Secondo l'osservatorio di EITO la crisi 2001-2002 ce la stiamo lasciando alle spalle. Ecco i numeri del rapporto 2003


Roma – L’anno in corso sarà quello della ripresa per il settore dell’information and communication technology in tutta Europa, Italia compresa. A predirlo sono gli esperti vaticinatori di EITO, l’osservatorio europeo promosso da SMAU che ha presentato il rapporto 2003 .

Secondo EITO, in Italia il mercato ICT salirà tra il 2,5 e il 2,8 per cento, percentuali che avranno riscontro anche in Francia, Gran Bretagna e Spagna. Dei grandi paesi europei qualche difficoltà da questo punto di vista è prevista solo per la Germania.

Sul fronte delle telecomunicazioni, invece, in Italia la crescita del 2,6 per cento risulterà meno imponente di quella di altri paesi, come la Gran Bretagna, dove il dato dovrebbe salire del 4,6 per cento.

In generale nel 2003 si dovrebbe assistere ad una crescita europea per l’ICT attorno all’1,3 per cento e al 3,8 per cento per le TLC. Numeri che sembrano dunque lasciarsi alle spalle la crisi che tra il 2001 e il 2002 ha compresso il mercato riducendo le aspettative in tutti i comparti.

Di interesse, oltre al fatto che l’unico segno negativo nel mondo informatico sarà costituito dall’hardware (-1,6 per cento), il fatto che si assisterà quest’anno secondo EITO ad una sostanziale crescita delle reti wireless in tutti i settori, in particolare nella sanità e nel commercio. Meno difficile la previsione secondo cui a crescere sarà anche il mercato della sicurezza, il cui volume entro quattro anni potrebbe raggiungere addirittura i 20 miliardi di euro.

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  • Anonimo scrive:
    Visto da un vostro collega
    Leggere i vostri post è particolarmente illuminante su un punto:Il lavoratore della niùeconomi tende a non capire quale sia la sua posizione sociale.Se sei un dipendente DOVRESTI comportarti da dipendente e non ragionare come un libero professionista.Eppure (e accade regolarmente anche nella mia azienda...) c'è chi fino alla fine si comporta come se fosse un imprenditore o, peggio, come se percepisse uno stipendio da manager.Quello che manca alla fine è la solidarietà, la capacità morale di mettersi in gioco collettivamente, perchè si è convinti di riuscire a strappare il meglio in una contrattazione personale.E quel che ancora è peggio, è ache alcuni si prendono pure la briga di giustificarli, i nostri bravi manager, che ci trattano come nemmeno a scuola, col bastone e la carota.Ci manca la dignità del lavoro che facciamo, e, probabilmente, l'esempio che i nostri omologhi nelle fabbriche hanno grazie ai colleghi più anziani, abituati a ben altre battaglie.Sveglia!!!Finchè non ci sveglieremo saremo sempre dei lavoratori bambini.Lettura consigliata: 'Metello' di Vasco PratoliniVisione consigliata: "Bread and Roses" di Ken LoachCiau e grazie e scusate,Un lavoratore di domino
  • Anonimo scrive:
    CAPORALATO INFORMATICO
    Salve,ho scritto un articolo con allegato schemino su questo nuovo fenomeno. E' troppo lungo per postarvelo qui. Se vi interessa lo potete leggere a http://www.msz.it/caporalato.htm(niente banner, niente cookies strani) SalutiMarco.
  • Anonimo scrive:
    nessuno si domanda una cosa importante
    Cosa intendo dire?che società tipo Microsoft, tanto per fare un nome o altri sono nati in America.Perchè?Perchè l'europa può "vantare" solo SAP e l'Italia nessuno?chi mi risponde?
    • Anonimo scrive:
      Re: nessuno si domanda una cosa importan
      Scritto da: Anonimo
      Cosa intendo dire?
      che società tipo Microsoft, tanto per fare
      un nome o altri sono nati in America.
      Perchè?perche in america la voce ricerca e sviluppo sul budget viene considerato asset.mentre in europa sopratutto in italia tale voce ha il senso di perdite nette.Ci sarebbero altre cosuccie tipo leggi adeguate supportopolitico ecc ecc.
      Perchè l'europa può "vantare" solo SAP e
      l'Italia nessuno?
      chi mi risponde?Vedi sopra.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Più facile vendere che produrre
        In Italia hanno capito come sia più facile vendere/copiare che produrre.La cultura dell'arrangiarsi ha travalicato i suoi limiti spaziali ed ha invaso tutta la penisola magari mascherandosi da efficientismo Lombardo.Perchè faticare a produrre automobili (vedi Fiat) in perdita (certo ci sono pure le sovvenzioni statali....) , confrontandomi magari con i ritmi di lavoro Coreani , quando con buoni agganci politici posso mettere su Televisioni a costo praticamente zero e senza concorrenti (I Coreani non parlano italiano).Un paese di commerciali ed esperti di Marketing strapagati in maniera inversamente proporzionale al valore-prodotto che devono vendere.Un economia autoreferenziale in cui i soldi girano (ci fanno pure gli Spot) senza più sapere da dove provengano.Come in una economia criminale dove tutti vendono e comprano qualcosa ma nessuno produce veramente nulla.Quindi copio, clono card , masterizzo , falsifico marchi, scommetto, truffo , magari facendo la figura del Robin Hood (pur essendo magari un camorrista .........)
  • Anonimo scrive:
    io ne approfitto...
    ...per salutare le persone che ho conosciuto in Ap, per mandare un abbraccio a tutti... o quasi..:)Angy
    • Anonimo scrive:
      Re: io ne approfitto...
      buongustaia!!!
    • menegaussss scrive:
      ?Il drago è morto! ...
      Il drago di Wawel ... Skuba entrò nel salone, con gli abiti a brandelli ma pieno di gioia e, inginocchiandosidavanti al suo re, disse: ?Il drago è morto! ... ------------Vorrei rendervi partecipe della mia "momentanea" e piacevole vertigine che provo ad essere uscito da questo girone dantesco.vorrei inoltre ricordare a chi non lo sapesse che se non ci fossimo coalizzatiavremmo terminato il nostro rapporto con Altoprofilo con una proposta ridicola,con tanta demagogia da parte dell'azienda e con una certa arroganza nel ritenere la nostra azione ironicamente irrilevante ed inefficace...fortunatamente ciò non si è verificato:-)stefano
      • Anonimo scrive:
        Re: ?Il drago è morto! ...

        vorrei inoltre ricordare a chi non lo
        sapesse che se non ci fossimo coalizzati
        avremmo terminato il nostro rapporto con
        Altoprofilo con una proposta ridicola,
        con tanta demagogia da parte dell'azienda e
        con una certa arroganza nel ritenere la
        nostra azione ironicamente irrilevante ed
        inefficace...

        fortunatamente ciò non si è verificato

        :-)

        stefanoche culo!!!semplicemente ridicolo, non sei nemmeno da coppa uefa, con piu' oculatezza e pazienza (l'esperienza non vi mancava dopo la prima ondata di buoneuscite) potevate ottenere molto di piu'. Ma a prescindere da cio' chi si accontenta gode.buona fortunaAcqua Lete
        • Anonimo scrive:
          Re: ?Il drago è morto! ...
          Hola Menegauss...hai visto? anche l'acqua giudica....io mi faccio una birra alla faccia dello sponsor della nazionale...ci sentiamo...pensa alla cenabirra braz
  • Anonimo scrive:
    okkio a quelli che stanno in mezzo
    Chiedo scusa che non mi firmo.     Non credo che il problema sia il.... "cazzeggio": i piccolini, cioè chi sta in basso, può avere solo quel pizzico di colpa di essersi adagiato, diciamo così.       Invece poi ci sono i grandi cioè quelli in alto (non al secondo piano,he?) cioè i pescioni manager.       Quelli si che sono furbi e non... "cazzeggiano" ma fanno i loro interessi. come tutti, in fondo.     Eppoi ci sono i trasformisti, che sono dei semi-capi ma anche dei semi-sudditi, a seconda delle occasioni.     Stefano, Max, Gianluca lo psicologo... Amici e compagnia bella, ma quando dovevano decidere se mettere in gioco il loro posticino oppure tagliare le teste, obbedire, proteggere solo i propri pupilli.... Da che parte stavano? Dalla parte dei loro interessi.     Niente di orribile, è normale che sia così, chi è sotto parla di giustizia, chi è sopra fa i suoi interessi e chi è nel mezzo parla di giustizia ma fa i suoi interessi!!!!!    Soltanto una cosa: o voi che state sotto, tenete gli occhi aperti, non vi fidate MAI dei vostri leader, sopratutto se fanno finta di essere come voi. Quando gli verrà opportuno abbandonare la bandiera della rivoluzione, ve la lasceranno scivolare addosso anche se, siccome state guidando, sbanderete!       Okkio...
    • apprentisorcier scrive:
      Re: okkio a quelli che stanno in mezzo

      interessi. come tutti, in fondo. Eppoi
      ci sono i trasformisti, che sono dei
      semi-capi ma anche dei semi-sudditi, a
      seconda delle occasioni. Stefano, Max,
      Gianluca lo psicologo... Amici e compagnia
      bella, ma quando dovevano decidere se
      mettere in gioco il loro posticino oppure
      tagliare le teste, obbedire, proteggere solo
      i propri pupilli.... Da che parte stavano?Uhm, intendi dire che avrebbero dovuto licenziarsi loro per protesta? E dici che le persone dell'azienda poi si sarebbero licenziate per solidarietà? Io non so, ma questo discorso mi mette a disagio: se avessimo DAVVERO, tutti insieme creduto che gli allontanamenti che ci sono stati erano profondamente ingiusti, avremmo dovuto metterci in sciopero. Invece non è successo nulla di nulla. Non so, credo che AP abbia commesso dei grossi errori assumendo alla cazzo di cane quando già ci si era accorti che non c'era "forza propulsiva",ma questi discorsi del tipo "tizio è stronzo perché quando mi hanno chiesto di andarmene, invece di darsi fuoco per protesta, mi ha consegnato la buonuscita" mi paiono forzatelli.
      • Anonimo scrive:
        giusto!
        giusto! facevano i loro interessi, peccato che lo sciopero non gli sia venuto in mente quando hanno mandato la gente a casa.... Si crede sempre, nel falegname, finché non è la propria sedia che traballa.... Quindi siamo d'accordo: quelli che stanno in mezzo non sono degli idealisti ma degli opportunisti a cui talvolta capita di guidare la barca della rivoluizone e tal'altra volta a servire il padrone.... Niente di mal,e quello che dicevo io. nessuna critica. Basta che sulla vostra bandiera non ci sia scritto giustizia. Perché c'è scritto interesse. E ognuno fa il suo. Braggiotti faceva il suo, Giarda faceva il suo, i rappresentanti sindacali di oggi fanno il loro.Il primo piano fa il suo, il secondo piano fa il suo.Io faccio il mio. Ma allora perché sento tanto strepito di giudizi? Se io fossi stato un boss avrei fatto quello che hanno fatto i boss, se fossi stato al primo piano farei la rivoluzione come voi, se fossi al secondo piano tirerei un sospiro di sollievo. Max e Meneghetti non dovevano certo immolarsi e farsi licenziare per lottare contro i tagli? Non gli è venuta l'idea del sindacato per difendere i subalterni? Non hanno lottato che un pomeriggio scarso? Allora perché sento qualcuno lamentarsi che al secondo piano avrebbero dovuto rifiutare l'adozione Dialoga per solidarietà e immolarsi, fare resistenza insieme al primo piano? Due pesi due misure?
        • apprentisorcier scrive:
          Re: giusto!

          sono degli idealisti ma degli opportunisti a
          cui talvolta capita di guidare la barca
          della rivoluizone e tal'altra volta a
          servire il padrone.... Comunque attenzione: c'è una bella differenza, tra il chiedere ad una persona di andarsene proponendole n mesi di buonuscita o anche solo non confermarle il contratto dopo il periodo di prova (per quanto in AP questo abbia causato dei veri e propri scandali, a mio parere, come quello del povero Gino, che era davvero bravo), e mandare a casa della gente senza ammortizzatori sociali perché chiude l'azienda.
        • Anonimo scrive:
          Re: giusto!
          e quindi?
    • Anonimo scrive:
      Re: okkio a quelli che stanno in mezzo
      la cosa più stupida che una persona puo' fare è parlare senza conoscere.....stai facendo proprio così ...a te la conclusione...- Scritto da: Anonimo
      Chiedo scusa che non mi firmo. Non
      credo che il problema sia il....
      "cazzeggio": i piccolini, cioè chi sta in
      basso, può avere solo quel pizzico di colpa
      di essersi adagiato, diciamo così.
      Invece poi ci sono i grandi cioè quelli in
      alto (non al secondo piano,he?) cioè i
      pescioni manager. Quelli si che sono
      furbi e non... "cazzeggiano" ma fanno i loro
      interessi. come tutti, in fondo. Eppoi
      ci sono i trasformisti, che sono dei
      semi-capi ma anche dei semi-sudditi, a
      seconda delle occasioni. Stefano, Max,
      Gianluca lo psicologo... Amici e compagnia
      bella, ma quando dovevano decidere se
      mettere in gioco il loro posticino oppure
      tagliare le teste, obbedire, proteggere solo
      i propri pupilli.... Da che parte stavano?
      Dalla parte dei loro interessi. Niente
      di orribile, è normale che sia così, chi è
      sotto parla di giustizia, chi è sopra fa i
      suoi interessi e chi è nel mezzo parla di
      giustizia ma fa i suoi interessi!!!!!
      Soltanto una cosa: o voi che state sotto,
      tenete gli occhi aperti, non vi fidate MAI
      dei vostri leader, sopratutto se fanno finta
      di essere come voi. Quando gli verrà
      opportuno abbandonare la bandiera della
      rivoluzione, ve la lasceranno scivolare
      addosso anche se, siccome state guidando,
      sbanderete! Okkio...
      • Anonimo scrive:
        conclusione di cosa?
        La conclusione di cosa? non mi sembra che tu mi abbia fatto un ragionamento. La cosa più stupida, forse, è criticare senza spiegare... Dici che non conosco. non conosco cosa? Illuminami, oppure non ne sono degno?Che cosa non conosco:che quando Braggiotti è arrivato nel giro di due giorni ha stabilito quante persone, come e quando se ne sarebbero dovute andare, ma di fatto chi non contava niente e non aveva protezioni è scomparso in un mese, altri, potenti, costosissimi, sono rimasti per un anno... Caspita, i capi area sono stati dei veri lottatori! Tutti giù a novanta, però adesso la grinta la dimostrano... Chi dice che fanno male, chiunque avrebbe fatto come loro, al loro posto. Soltanto vi dico di tenerlo presente: sanno fare gli eroi quando gli conviene e sanno piegarsi e prenderla in culo quando gli conviene. Dico solo di tenerlo presente, non mi sembra così stupido.Senza contare che una cosa intelligente si poteva fare: sbattere fuori le persone che non centravano niente e che non erano produttive e tenere le persone che avevano dimostrato la loro utilità. Invece lo psicologo ha saputo ben proteggere le sue utilissime amichette, che nessuno mi ha mai saputo spiegare quali arcane magie inventassero... Boh? Eppure eccole lì fuori a fumare la sigarettina, tranquille tranquille... Come Giarda, del resto, che nessuno l'ha toccato se non a suon di zeri... Io mi guardo e mi guarderò sempre bene dal fidarmi di chi mi sta sopra, in particolar modo se gli viene facile fare il trasformista e mi da le pacche sulle spalle... Meglio allora le facce di avvoltoi come Righetti, che glielo leggi in faccia quanto è stronzo, ma almeno lo sai e non ti volti di schiena.Mi sbaglio?Se mi sbaglio allora degnati di spiegarmi, se mi merito di tentare di afferrare la tua speciale conoscenza...
        • Anonimo scrive:
          Re: conclusione di cosa?
          ..non ne sei degno, perchè non mi sarei mai permesso di giudicare il comportamento altrui senza PRIMA sapere le cose...se poi stai confondendo cio' che ti piace tanto fare nella vita ( prenderlo in ...) con ciò che pensi gli altri facciano, o abbiano fatto, fatti tuoi...non giudico le condotte sessuali altrui...... - Scritto da: Anonimo
          La conclusione di cosa? non mi sembra che tu
          mi abbia fatto un ragionamento. La cosa più
          stupida, forse, è criticare senza
          spiegare... Dici che non conosco. non
          conosco cosa? Illuminami, oppure non ne sono
          degno?Che cosa non conosco:che quando
          Braggiotti è arrivato nel giro di due giorni
          ha stabilito quante persone, come e quando
          se ne sarebbero dovute andare, ma di fatto
          chi non contava niente e non aveva
          protezioni è scomparso in un mese, altri,
          potenti, costosissimi, sono rimasti per un
          anno... Caspita, i capi area sono stati dei
          veri lottatori! Tutti giù a novanta, però
          adesso la grinta la dimostrano... Chi dice
          che fanno male, chiunque avrebbe fatto come
          loro, al loro posto. Soltanto vi dico di
          tenerlo presente: sanno fare gli eroi quando
          gli conviene e sanno piegarsi e prenderla in
          culo quando gli conviene. Dico solo di
          tenerlo presente, non mi sembra così
          stupido.
          Senza contare che una cosa intelligente si
          poteva fare: sbattere fuori le persone che
          non centravano niente e che non erano
          produttive e tenere le persone che avevano
          dimostrato la loro utilità. Invece lo
          psicologo ha saputo ben proteggere le sue
          utilissime amichette, che nessuno mi ha mai
          saputo spiegare quali arcane magie
          inventassero... Boh? Eppure eccole lì fuori
          a fumare la sigarettina, tranquille
          tranquille... Come Giarda, del resto, che
          nessuno l'ha toccato se non a suon di
          zeri... Io mi guardo e mi guarderò sempre
          bene dal fidarmi di chi mi sta sopra, in
          particolar modo se gli viene facile fare il
          trasformista e mi da le pacche sulle
          spalle... Meglio allora le facce di avvoltoi
          come Righetti, che glielo leggi in faccia
          quanto è stronzo, ma almeno lo sai e non ti
          volti di schiena.Mi sbaglio?Se mi sbaglio
          allora degnati di spiegarmi, se mi merito di
          tentare di afferrare la tua speciale
          conoscenza...
    • Anonimo scrive:
      Re: okkio a quelli che stanno in mezzo
      io comincerei con l'imparare l'italiano...
  • Anonimo scrive:
    Prego Altoprofilo
    Ragaaaaazziiiinon era cominciato tutto dal problema sociale dei liquidati?ho visto il forum diventare prima uno sfogo di chi ha il problema, poi sono cominciati i giudizi generali, poi sono diventati attacchi personali tra il popolo, poi attacchi agli ex managersssss.....io non so più se lo leggo per ridere o per prendere spunti di ragionamento....(la prima che ho detto..)Ormai la frittata è fatta, è già abbastanza dura senza i vaffa vacanti...Max è storiaFrabot è storiaLeandro è storiaGiarda è storiaBraggiotti è presenteRighetti è presente (...son mica sicuro...)La proprietà che ci ha trattato così alla fine è presente... propongo scazzottata generale in sala seminari...altrimenti parliamo d'altro...ih ih braz
    • Vivent scrive:
      Re: Prego Altoprofilo
      beh pero' il "che tristezza" e' stato aperto, si e' discusso esi e' concluso attorno ad un tavolo e davanti ad una birra. almeno e' stato civile a parte parole come criminale, ingenuo e coglione.sono soddisfazioni!io pero' mentre vi troverete davanti ad una birra me ne andro' al cinema ;-)buone conversazionivivent
      • apprentisorcier scrive:
        Re: Prego Altoprofilo

        almeno e' stato civile a parte parole come
        criminale, ingenuo e coglione.E' un forum internettistico, non dimenticarlo! E non dimenticare le virgolette intorno a "criminale": intendevo dire "uno che va per i suoi fini personali contro il bene della comunità". Che c'è di male nella parola "ingenuo"?
        • Vivent scrive:
          Re: Prego Altoprofilo

          E' un forum internettistico, non
          dimenticarlo! ah beh allora...E non dimenticare le
          virgolette intorno a "criminale": intendevo
          dire "uno che va per i suoi fini personali
          contro il bene della comunità". una volta quelli che scrivevano come te li chiamavano Sofisti, poi sono arrivate le virgolette e tutto e' cambiato ma e' normale.Che c'è di
          male nella parola "ingenuo"?nulla, sono le virgolette che mi danno noia ;-)v.
          • apprentisorcier scrive:
            Re: Prego Altoprofilo

            una volta quelli che scrivevano come te li
            chiamavano Sofisti, poi sono arrivate le
            virgolette e tutto e' cambiato ma e'
            normale.Credo che quello che volevo dire si sia capito benissimo dal resto delle cose che ho scritto, senza bisogno di fare gli offesi per una frase paradossale e provocatoria.
            Che c'è di

            male nella parola "ingenuo"?
            nulla, sono le virgolette che mi danno noiale virgolette erano intorno a "criminale".
          • Vivent scrive:
            Re: Prego Altoprofilo

            Credo che quello che volevo dire si sia
            capito benissimo dal resto delle cose che ho
            scritto, senza bisogno di fare gli offesi
            per una frase paradossale e provocatoria.
            le virgolette erano intorno a "criminale".sei fantastico!
          • apprentisorcier scrive:
            Re: Prego Altoprofilo

            sei fantastico!e tu disattento...
          • Vivent scrive:
            Re: Prego Altoprofilo


            sei fantastico!

            e tu disattento...e io non ti do la mia paletta, e le mie formine sono piu' belle delle tue gne gne
          • apprentisorcier scrive:
            Re: Prego Altoprofilo

            e io non ti do la mia paletta, e le mie
            formine sono piu' belle delle tue gne gne...temo di aver perso di vista sia il senso della discussione, sia quello delle tue critiche nei miei - o altrui - confronti (a parte quest'ultima, naturalmente, che è solo una stronzata)!
          • Vivent scrive:
            Re: Prego Altoprofilo
            -
            ...temo di aver perso di vista sia il senso
            della discussione, sia quello delle tue
            critiche nei miei - o altrui - confronti (a
            parte quest'ultima, naturalmente, che è solo
            una stronzata)!MISSIONE COMPIUTA!addiov.
          • apprentisorcier scrive:
            Re: Prego Altoprofilo

            MISSIONE COMPIUTA!ma vah, vah
  • Anonimo scrive:
    ma si ve lo meritate!
    ma avete letto quello che state scrivendo?siete meschini, cattivi e maleducati!forse ve lo meritate davvero quello che vi è successo!Vergognatevi!Debora
    • Anonimo scrive:
      Re: ma si ve lo meritate!
      complimenti a te!!! L'ipocrisia fatta persona
      • Anonimo scrive:
        Re: ma si ve lo meritate!
        io almeno le palle per dire chi sono le ho! e se mi conosci puoi anche dirmelo in faccia che sono ipocrita!comunque ho già perso abbastanza tempo per ap!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma si ve lo meritate!
      non mi firmo perchè tanto non ci conosciamo, comunque posso dire che tutti quelli che ho conosciuto che difendono l'azienda hanno sempre scheletri nell'armadio.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma si ve lo meritate!
        allore se non mi conosci non permetterti di giudicarmi.questa è ipocrisia, non la mianon sai neanche che ho lavorato tre anni gratis per ap anche di notte, quindi non ti azzardare proprio a giudicarmi!si chiama ignoranza ricordateloe comunque, abbi il coraggio delle tue azioni e presentati.se no smetti di scrivere
    • Anonimo scrive:
      Re: ma si ve lo meritate!
      Scusa però io prima di fare certe affermazioni, mi farei un esame di coscienza!!!- Scritto da: Anonimo
      ma avete letto quello che state scrivendo?
      siete meschini, cattivi e maleducati!
      forse ve lo meritate davvero quello che vi è
      successo!
      Vergognatevi!
      Debora
    • Anonimo scrive:
      Re: ma si ve lo meritate!
      ...non mi vergogno dall'86...braz
    • Anonimo scrive:
      Re: ma si ve lo meritate!
      Ciao Debora,scusami ma potevi risparmiati un intervento del genere! Tu parli dalla comoda poltrona di MyQube e non hai perso il lavoro - Scritto da: Anonimo
      ma avete letto quello che state scrivendo?
      siete meschini, cattivi e maleducati!
      forse ve lo meritate davvero quello che vi è
      successo!
      Vergognatevi!
      Debora
  • Vivent scrive:
    che tristezza
    che tristezza leggere i messaggi su altoprofilo, che tristezza leggere le persone che si accusano tra loro, che tristezza leggere le persone che ringraziano altoprofilo per l'esperienza che ha dato loro, che tristezza leggere il tracollo della dignita'. Non solo mi tocca vedere il naufragio delle belle intenzioni, la morte dei ricordi felici nella vecchia sede di P.ta Ticinese ma anche, leggendo in giro sul web, essere un testimone oculare della disfatta morale, del disorientamento delle persone di "valore"... Lo so che pensate sia triste leggere anche il mio post, lo credo anche io... e pensare che sarebbe bastato il silenzio... totale... assoluto... unico, il silenzio che non e' vigliacco ma dignitoso e rispettoso dei valori costruiti faticosamente e poi dissoltisi come si e' dissolta la net economy. Eppure tutti sembrano aver dimenticato le immagini di coloro che raccontavano i ricordi da bambino, che spiegavano il loro lavoro, che raccontavano come si vedevano nel futuro. L'unico vero autentico senso di ap sta in quelle immagini nostalgiche e vere, ingenue e incantate.... tutto qui...Vivent
    • apprentisorcier scrive:
      Re: "java sempre più lento di C":sarà ve

      Eppure tutti sembrano aver dimenticato le
      immagini di coloro che raccontavano i
      ricordi da bambino, che spiegavano il loro
      lavoro, che raccontavano come si vedevano
      nel futuro. L'unico vero autentico senso di
      ap sta in quelle immagini nostalgiche e
      vere, ingenue e incantate.Ehm, se posso esporre una opinione fuori dall'usuale coro, mi permetto di affermare che, se è vero che quello era "l'unico vero autentico senso di ap", non c'è nessuna sorpresa, nella fine disastrosa dell'azienda. Il fatto stesso che il management avesse accettato di spendere tutti quei soldi per quel progetto tanto "interessante" quanto "delirante" per la sua totale improduttività avrebbe dovuto fare da campanello d'allarme per i più disincantati fra noi, che invece scelsero di affidarsi ciecamente all'aura romantica del bel sogno (semo grandi, aho, famo pure er film). E' di queste presunzioni, che era fatta la new economy: l'idea che un'azienda di quel tipo potesse essere fondata non su un'organizzazione efficiente, non su chiare politiche aziendali, non sulla competenza dei consulenti, non sull'attenzione ai bisogni del cliente, ma sull' "arte", sulla "psicologia", sulla "semiotica", sull'idea che "le cose sappiamo noi, come vanno fatte: abbiamo studiato".Ferma restando la solidarietà per chi è in difficoltà ora, questi discorsi mi fanno ripensare ad AP "com'era", e mi ricordo anche perchè io non mi ci sono mai davvero trovato bene, e perché alla fine sono stato felicissimo di andarmene. Eravamo una società di consulenza, facevamo progetti in cui la tecnologia e l'usabilità avrebbero dovuto farla da padroni, e invece girava per l'azienda l'idea "romantica" che noi si fosse "diversi" e "migliori" in virtù di una serie di cose di cui faceva parte anche quel filmino che, per carità, era davvero toccante, ma era completamente inutile a presentare l'immagine di un'azienda a cui affidare un progetto di natura tecnologica. Sarà triste, ma con la "poesia" e con "il cinema" non si portano a compimento progetti di successo, e la spocchia che permeava AP e faceva sì che alcuni si sentissero "artisti", prima che semplici dipendenti di una società di consulenza, è uno dei motivi, a mio modesto parere, della disfatta.
      • apprentisorcier scrive:
        Re: "java sempre più lento di C":sarà ve

        Re: "java sempre più lento di C":sarà vero?Stupida accoppiata forum di P.I. + mozilla!!!
      • Vivent scrive:
        Re: "java sempre più lento di C":sarà ve
        concordo con questa analisi, resta il fatto che a mio modestissimo parere i lavoratori di ap (per carita' solidarieta' compagni ma nel 2001 avete giocato allo struzzo e al si salvi chi puo') hanno perduto l'occasione di mantenere una timida ma legittima di dignita' di gruppo.quindi e' vero, nessuna sorpresa solo tristezza.PS. io di artisti in ap non ne ho visto nemmeno uno, cecita' o consapevolezza del proprio ruolo?
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza
      caro apprentisorcier sono davvero calpita da tue affermazioni come: "ap
      progetto tanto "interessante" quanto "delirante""; credo proprio che tu non sia stato uno dei primi assunti in altoprofilo e credo proprio che tu non abbia mai capito niente delle idee e degli ideali su cui si fondava ap! Io non ho mai vissuto un esperienza lavorativa e umana così coinvolgente e interessante come nel primo periodo di Altoprofilo in corso di Porta Ticinese... mi piace ricordare AP così com'era e come è emerso da quello che tu chiami filmino. Non ho mai conosciuto persone così interessanti, piene di talento e voglia di lavorare.Io quelle persone le chiamo artisti, tu usa il termine che vuoi!AP non si fondava solo sulla tecnologia, ma sui valori umani... ma forse tu non sai manco di cosa sto parlando.AP non esiste più da quando hanno iniziato ad assumere persone come te.Arte, psicologia e siemiotica non significano certo incompetenza, mi sembri un po' confuso!Mi spiace tanto che tu abbi una visione della vita così poco romantica, chissà come ti annoi!salutiStuttgart
      • apprentisorcier scrive:
        Re: che tristezza

        come: "ap
        progetto tanto "interessante"
        quanto "delirante""; Veramente non parlavo di "ap", ma di "apeople".
        credo proprio che tu
        non sia stato uno dei primi assunti in
        altoprofilo e credo proprio che tu non abbia
        mai capito niente delle idee e degli ideali
        su cui si fondava ap! Sono sicuro che sia vero: lo dice anche Leandro Agrò... ne deduco che tu invece sei fra quei "cinque o sei" che hanno "interpretato correttamente" l'approccio di AP. Felice per te.
        Io non ho mai vissuto un esperienza
        lavorativa e umana così coinvolgente e
        interessante come nel primo periodo di
        Altoprofilo in corso di Porta Ticinese... Mi fa piacere per te, ma io mica ho messo in dubbio che potesse essere "coinvolgente" o "interessante": io stesso ho trovato spesso il lavoro coinvolgente e interessante, anche se in Porta Ticinese non ci sono stato mai. Semplicemente, credo che il modello di AP fosse fallimentare per vari versi, primo fra tutti il fatto di non definire una struttura organizzativa reale, e secondo il fatto di affidare ruoli sulla base della presunta "buona volontà" di chi li riceveva, e non sulle competenze. Ho sentito dire più di una volta: "x è una fantastica project manager: dovresti sentire come si intorta bene i clienti al telefono!": anche tra trent'anni, farei ridere i miei colleghi, con una cosa del genere. Io ancora me ne vergogno un po'.
        piace ricordare AP così com'era e come è
        emerso da quello che tu chiami filmino. NonNon lo chiamo io, un filmino: lo era. Semplicemente perché "filmino" è la parola più esatta per descriverlo. Solo che al "mondo d'oggi", si deve parlare di "realizzazione di un oggetto filmico con media digitale, diffuso alle più importanti fiere di settore". Era un filmino, e il non rendercene conto, il fatto che fossimo tutti riuniti nell'aula riunioni a godere per quanto siamo "diversi" ci ha trascinato nel pantano. Se fossimo stati più modesti, e avessimo fatto un "filmino promozionale", invece che un cortometraggio sulla vita e sulla morte, forse ora ci sentiremmo meno fichi, ma magari avremmo un'azienda in salute in più.
        ho mai conosciuto persone così interessanti,
        piene di talento e voglia di lavorare.Questa è retorica. Io in AP ho conosciuto persone interessanti, piene di talento e di voglia di lavorare (peraltro eguagliata dalla voglia che ha la gente dove lavoro ora), ma anche persone completamente prive di talento e di voglia di lavorare, eppure terribilmente presuntuose. Non era il paradiso, era un'azienda come un'altra, con un pizzico di "tiriamocela tutti" in più. E lo dico con senso autocritico, sai, mi ricordo bene, come l'aver partecipato al "tiriamocela" mi ha messo in grave difficoltà con un cliente, una volta.
        Io quelle persone le chiamo artisti, tu usa
        il termine che vuoi!Posso usare il termine "artista" anche io, se vuoi: è in questa parola, che si condensa una delle radici del dramma.
        AP non si fondava solo sulla tecnologia, ma
        sui valori umani... Nientemeno. E le aziende del resto del mondo pensi che siano dei lager in cui si fanno lavorare bambini sottopagati e uomini in schiavitù? Se AP si fosse fondata sui "valori umani" non avrei visto quelle pastette, quei litigi continui, quella continua "ansia" di prendere il potere da parte dei soggetti più svariati... "valori umani"... quanta retorica, ancora ora che tutti i fondatori hanno preso il volo con chissà quali buonuscite...
        ma forse tu non sai manco di cosa sto parlando.Lo so, lo so, e me ne rattristo.
        AP non esiste più da quando hanno iniziato
        ad assumere persone come te.Ahahahahahah! Ora si scoprirà che è colpa mia! :)
        Arte, psicologia e siemiotica non
        significano certo incompetenza, mi sembri un
        po' confuso!non significano incompetenza rispettivamente nel campo dell'arte, della psicologia e della semiotica. Metti uno psicologo a dipingere un quadro, un artista ad interpretare l'efficacia dei simboli che utilizziamo per regolare il traffico e un semiologo a curare gli attacchi di panico, e ne riparliamo.Eppure in AP c'era un calderone simile, trasferito nella "new economy".
        Mi spiace tanto che tu abbi una visione della vita così poco romantica, chissà come ti annoi!Non era molto più divertente farsi sputare in faccia da clienti a cui era stata imposta la presenza dell'azienda in virtù di inciuci ad alto livello e a cui era stata promessa la luna nel periodo del "romanticismo".
        • Anonimo scrive:
          Re: che tristezza
          - Scritto da: apprentisorcier
          E
          lo dico con senso autocritico, sai, mi
          ricordo bene, come l'aver partecipato al
          "tiriamocela" mi ha messo in grave
          difficoltà con un cliente, una volta.
          Non era molto più divertente farsi sputare
          in faccia da clienti a cui era stata imposta
          la presenza dell'azienda in virtù di inciuci
          ad alto livello e a cui era stata promessa
          la luna nel periodo del "romanticismo".Un passo alla volta. Io vivo in un mondo poco poetico, nel quale ci sono macchine utensili da comandare, contratti, normative da rispettare. Il cliente sa esattamente cosa vuole (quela l'è la machina, ches chi a l'è al cordon de l'elettricità, ades a voalter...), noi sappiamo cosa dargli, ci sono ispettori, verifiche etc. in sostanza roba solida che: o va o non va. E se non va sono c@zzi acidi, ma in sostanza è tutto molto chiaro.Mi piacerebbe capire invece che roba è questa. Cosa vendevate, cosa si aspettavano i clienti, e tutto il resto. Scusa ma ancora non ho capito cosa faceva questa società e che problemi poteva avere con i suoi clienti.
          • apprentisorcier scrive:
            Re: io li conoscevo bene...

            Mi piacerebbe capire invece che roba è
            questa. Cosa vendevate, cosa si aspettavano
            i clienti, e tutto il resto. Scusa ma ancora
            non ho capito cosa faceva questa società e
            che problemi poteva avere con i suoi
            clienti.Il mondo in cui vivi tu è, probabilmente, più prosaico, ma in effetti più "maturo" dal punto di vista industriale. Purtroppo non tutto si può gestire tramite certificazioni e accordi precisi: soprattutto quando in ballo entrano questioni su cui non esistono ancora valutazioni di qualità esatte come sull'usabilità di uno strumento. E' difficile, rispondere alla domanda "cosa vendevate": il problema è che lavoravamo per un'azienda senz'anima, male organizzata, divisa in quattro aree ognuna delle quali era convinta di fare un lavoro diverso dalle altre. Vendevamo "consulenza"? Un quarto dell'azienda ne era convinta. Facevamo progetti di integrazione di sistemi software? L'altro quarto ne era certo. Ma c'erano altri due quarti che nello stesso modo erano certi di fare "consulenza sull'usabilità" o "multimedia producing", probabilmente. Che potesse essere interessante, lavorare in un tale calderone, è indubbio. E non ti so dire perché sia andata male. Forse perché alla fine i fondatori sono rimasti quegli individualisti vanitosi che erano, e ci tenevano molto di più a continuare a sentirsi dei "guru" che a realizzare davvero un'azienda che fosse il "loro" progetto di successo: leggi il sito di Leandro Agrò. Era uno dei fondatori, e ora scrive cose come "era inevitabile che senza di me l'azienda crollasse". Se n'è andato a un mese dalla chiusura...Forse è mancato un "vero" management, perché io quei "nomi altisonanti" che vengono citati sul sito li ho visti una o due volte, e non gli ho certo mai rivolto la parola: venivano, facevano il loro annuncio del tipo "ci posizioneremo nel settore dell'e-learning... no, dei servizi alle banche... no, dei media digitali... no, dei servizi wireless...", e poi sparivano, per comparire solo al consiglio d'amministrazione seguente, e "decidere" dei destini dell'azienda nello stesso modo brillante.Sicuramente è mancata umiltà, e voglia di capire DAVVERO cosa facessero gli altri. Io lavoravo nel gruppo di sviluppo software, e mi sembrava che la gente del mio gruppo venisse considerata "bassa manovalanza" dagli altri. Questo era solo uno dei lati, del clima che si respirava: il presunto romanticismo dei primi tempi, forse era vero quando in AP c'erano 10 "pionieri" con tre miliardi di finanziamenti freschi in mano: di certo non era vero quando in AP c'erano cento persone completamente fuori controllo, senza manager, senza una struttura direttiva "vera" ("perché AP è una società non gerarchica"....), senza nessuno che potesse o volesse prendersi delle responsabilità, ma tutti che cercavano di avere del "potere". Cosa "vendevamo"? Dì piuttosto "cosa avreste voluto vendere"? Nel mio piccolo mi sono accontentato di portare a termine tre o quattro progetti, di cui uno grosso e doloroso, gli altri tre molto piccoli, ma ciononostante abbandonati nel più completo caos organizzativo.
        • Vivent scrive:
          Re: che tristezza

          Non lo chiamo io, un filmino: lo era.
          Semplicemente perché "filmino" è la parola
          più esatta per descriverlo. Solo che al
          "mondo d'oggi", si deve parlare di
          "realizzazione di un oggetto filmico con
          media digitale, diffuso alle più importanti
          fiere di settore". Era un filmino, e il non
          rendercene conto, il fatto che fossimo tutti
          riuniti nell'aula riunioni a godere per
          quanto siamo "diversi" ci ha trascinato nel
          pantano. Se fossimo stati più modesti, e
          avessimo fatto un "filmino promozionale",
          invece che un cortometraggio sulla vita e
          sulla morte, forse ora ci sentiremmo meno
          fichi, ma magari avremmo un'azienda in
          salute in più.allora e' un filmino oppure e' un cortometraggio? mi dai una mano a capire? perche' nemmeno io so cos'e' quella roba che ho visto. Sicuramente non e' una roba per sentirsi piu' fichi, a me quel filmino come lo chiami tu e' sempre parso, da un lato, un documento che descriveva il modo di interpretare il lavoro e il concetto di azienda in maniera atipica (non a caso il lavoro della new economy viene considerato atipico), dall'altro lato, mi e' sembrata una critica alla mancanza di storia, un'azienda che non ha alle sue spalle una storia (attenzione: formata dalle esperienze passate dei suoi dipendenti e non da se stessa essendo una start-up) beh.. come puo' pretendere di sopravvivere ai severi numeri dell'economia? Ma forse sono io che do un significato eccessivo a quel "filmino" sicuramente non riuscito perfettamente (forse perche' mentre quei poveri tre disgraziati lo stavano montando gli hanno detto dalla mattina alla sera che dovevano andarsene) pero' onesto; ha fotografato la realta' in quel momento.Un giorno uno di quei tre sfigati del video mi ha raccontato che ci hanno provato piu' volte a proporre la realizzazione di filmati promozionali, precedenti ad apeople, per l'azienda ma gli hanno sempre risposto picche nonostante fossero low budget. Uno dei tanti misteri di quell'azienda erano le risposte che si ricevevano.un salutoVivent
          • apprentisorcier scrive:
            Re: che tristezza

            allora e' un filmino oppure e' un
            cortometraggio? Non credo di essermi spiegato: per me "filmino" o "cortometraggio" sono quasi sinonimi. Lo so che "filmino" può venire considerato denigratorio, ma lo è SOLO in un contesto, appunto, in cui ce la si deve tirare dicendo "non è un filmino, è uno spaccato della vita blablabla e lo abbiamo presentato a un festival". Non sto dicendo che fosse "brutto": sto dicendo che era:1) completamente INUTILE per gli scopi dell'azienda (ed invece utile per gli scopi di chi l'ha realizzato, buon per loro, ma non hanno fatto nulla di "funzionale" al lavoro che avrebbero dovuto fare. Nota bene: la "colpa" è molto meno loro di quanto non lo sia di chi ha dato loro il permesso di farlo.).2) trattato come un "capolavoro artistico", cosa che poteva anche essere, ma in un contesto completamente diverso.Insomma, me la prendo col "filmino" proprio perché la gente non accetta che fosse un filmino, ma deve affermare che fosse una grande opera: è un simbolo della presunzione altoprofilica, e della completa mancanza di obiettivi.
            mi dai una mano a capire? Spero di averti aiutato, ora.
            perche' nemmeno io so cos'e' quella roba che
            ho visto. E' questo, il problema.
            Sicuramente non e' una roba per sentirsi
            piu' fichi, a me quel filmino come lo chiamimah.
            tu e' sempre parso, da un lato, un documento
            che descriveva il modo di interpretare il
            lavoro e il concetto di azienda in maniera
            atipica (non a caso il lavoro della newDi lavoro purtroppo non se ne vedeva. Si vedeva gente che parlava del suo "approccio" non tanto al lavoro, ma alla vita in generale (e qualcuno che era particolarmente interessato al lavoro che si faceva in AP, ha parlato di lavoro, ma era un elemento del tutto marginale).
            economy viene considerato atipico),Non a caso la new economy era una panzana.
            dall'altro lato, mi e' sembrata una critica
            alla mancanza di storia, un'azienda che non
            ha alle sue spalle una storia (attenzione:E ti pare intelligente, un documentario che deve pubblicizzare l'azienda, e ne mette in luce tutte le debolezze?!?!?
            formata dalle esperienze passate dei suoi
            dipendenti e non da se stessa essendo una
            start-up) beh.. come puo' pretendere diAppunto, se era una critica consapevole, chi l'ha girato e distribuito era un "criminale", se era inconsapevole, o un ingenuo o un coglione.
            quei poveri tre disgraziati lo stavano
            montando gli hanno detto dalla mattina alla
            sera che dovevano andarsene) Ma guarda, il problema non sono tanto quei tre disgraziati, ma il resto dell'azienda che, quando lo ha visto, si è sdilinquita invece di rendersi conto che era una roba completamente inutilizzabile per gli scopi dell'azienda, e che quindi tutto quello che lo aveva circondato, stipendi di chi lo aveva realizzato, soldi per il materiale, tempo, lavoro, era stato buttato via.
            pero' onesto;
            ha fotografato la realta' in quel momento.CAZZO, quanta gente conosci così COGLIONA da fare una pubblicità "ONESTA" quando sai di essere "debole"?? Noi eravamo così: per pubblicizzarci, mostravamo che eravamo dei ragazzini, romantici e sognatori. Nessuno avrebbe mai comprato un'auto usata, da un'azienda così, figuriamoci affidarci un progetto da centinaia di milioni (senza la costrizione dall'alto, ovviamente).
            Un giorno uno di quei tre sfigati del video
            mi ha raccontato che ci hanno provato piu'
            volte a proporre la realizzazione di filmati
            promozionali, precedenti ad apeople, per
            l'azienda ma gli hanno sempre risposto
            picche nonostante fossero low budget. Misteri della fede: c'erano delle menti illuminate, nella stanza dei bottoni.
            Uno dei tanti misteri di quell'azienda erano
            le risposte che si ricevevano.E anche i siti che si realizzavano per sostituire il primo!
          • Anonimo scrive:
            Re: che tristezza
            dai vivent non siamo così sfigati...fai il bravobraz
        • Stuttgart scrive:
          Re: ma proprio non ne hai idea!
          non hai veramente idea di com'era ap in corso di porta ticinese!mi spiace per te che non sei riuscito a vivere un'esperienza tanto bella, mi spiace per te che non sei riuscito a capire il valore del "filmino", mi spiace per te se ti sei sentito tanto più figo degli altri...
          Se fossimo stati più modesti, e avessimo fatto un "filmino
          promozionale", invece che un cortometraggio sulla vita e
          sulla morte, forse ora ci sentiremmo meno fichi, ma magari
          avremmo un'azienda in salute in più. non sempre la banalità porta soldi, non credo che un filmino promozionale potesse salvare AP!!! Togliere alle persone la voglia e l'entusiasmo di fare qualcosa di più bello, più interessante e più coinvolgente trovo sia un un terribile errore.
          Metti uno psicologo a dipingere un quadro, un artista ad
          interpretare l'efficacia dei simboli che utilizziamo per
          regolare il traffico e un semiologo a curare gli attacchi di
          panico, e ne riparliamo. nessuno ha mai fatto una cosa del genere. Eri un tecnico vero? ti hanno mai fatto disegnato interfacce??? non penso proprio!A me personalmente lavorare con persone che fanno cose diverse da quelle che faccio io, lo trovo stimolante, ho imparato tantissimo e il lavoro di gruppo mi manca terribilmente.Tutte le persone con cui ho lavorato erano competenti per quel che riguardava la rete, ovviamente ognuna nel suo campo e con la sua specifica... ma io ero in corso di porta ticinese... su una cosa hai ragione, il management ha distrutto tutto quello che c'era di buono nel momento in cui ha iniziato ad assumere in modo casuale tante persone, questo ha ucciso AP; come anche l'arroganza e la presunzione di alcuni elementi.
          • apprentisorcier scrive:
            Re: ma proprio non ne hai idea!

            non hai veramente idea di com'era ap in
            corso di porta ticinese!Ne ho visto lo sviluppo, caro-a Stuttgart: quello che c'era in Tibaldi era figlio della capacità di quelli che c'erano in Porta Ticinese di costruire il seguito: non nascondere la testa sotto la sabbia. Il management era lo stesso, i fondatori gli stessi: solo, c'era un po' meno euforia perché i finanziamenti cominciavano a scarseggiare.
            mi spiace per te che non sei riuscito a
            vivere un'esperienza tanto bella, mi spiaceMah, sì, spiace anche a me non aver vissuto il periodo delle vacche grasse, però tutto sommato mi son divertito ugualmente.
            per te che non sei riuscito a capire il
            valore del "filmino", Il valore l'ho capito: è l'utilità che mi sfugge.
            mi spiace per te se ti sei sentito tanto più figo degli altri...Guarda, tieniti 'sta ironia da due soldi: in altoprofilo se la tirava chiunque più di me e dei quattro sfigati che lavoravano con me, e lo sai benissimo.
            non sempre la banalità porta soldi, non
            credo che un filmino promozionale potesse
            salvare AP!!! Magari non ci avrebbe salvato, ma ci avrebbe aiutato: non credi che un film che non ti vergogni a far vedere ai clienti sarebbe stato meglio di uno che non hai il coraggio di mostrare perché sai che dà un'immagine controproducente della tua azienda?
            Togliere alle persone la voglia e
            l'entusiasmo di fare qualcosa di più bello,
            più interessante e più coinvolgente trovo
            sia un un terribile errore.Sì, in un asilo infantile!!! In un'azienda, la "bellezza" è secondaria, rispetto alla produzione di valore!! Ma in che mondo vivi?!?!? E poi hai pure il coraggio di dire che sono quelli come ME, che hanno affossato l'azienda??
            nessuno ha mai fatto una cosa del genere.
            Eri un tecnico vero? ti hanno mai fatto
            disegnato interfacce??? non penso proprio!Ehm: c'erano tecnologi nel mio gruppo che hanno disegnato interfacce eccome, e le facevano meglio di molti altri, a giudicare da come, purtroppo, è venuto fuori il sito (ma so che qui c'entrano le grandi idee degli Illuminati Maestri). Ma il problema, naturalmente, non era quello che non veniva chiesto di fare ai tecnologi, ma quello che veniva fatto fare (o scegliere, o coordinare, ...) ai non-tecnologi.
            A me personalmente lavorare con persone che
            fanno cose diverse da quelle che faccio io,
            lo trovo stimolante, ho imparato tantissimo
            e il lavoro di gruppo mi manca
            terribilmente.Guarda, io in due anni di AP non ho MAI, ma dico mai avuto nessuno che si interessasse al lavoro di un programmatore. In compenso c'era un sacco di gente in azienda che pensava cose tipo "sei un programmatore, aggiustami il pc".
            Tutte le persone con cui ho lavorato erano
            competenti per quel che riguardava la rete,
            ovviamente ognuna nel suo campo e con la sua
            specifica... ma io ero in corso di porta
            ticinese... Eravate quattro gatti, con un sacco di miliardi a disposizione, e tra voi c'erano dei buoni tecnologi, e sicuramente gente con molta passione ed entusiasmo: con le persone migliori di quel gruppo, ci ho lavorato anch'io, e ne sono felice ed orgoglioso. Detto questo, non mi pare che in Porta Ticinese si facesse necessariamente un lavoro migliore di quello che abbiamo fatto in Tibaldi: ricordati che io sono entrato in un momento in cui il progetto Pirelli, ad esempio, era già in crisi, eppure alla fine siamo riusciti a strappare una stretta di mano, a quegli squali, pur portandoci dietro le scelte sbagliate fatte ai tempi di Porta Ticinese, appunto.
            su una cosa hai ragione, il management ha
            distrutto tutto quello che c'era di buono
            nel momento in cui ha iniziato ad assumere
            in modo casuale tante persone, questo ha
            ucciso AP; come anche l'arroganza e la
            presunzione di alcuni elementi.Guarda, la presunzione endemica che girava per l'azienda era un cancro che discendeva molto di più dall'approccio dei fondatori, che dalla gente che è stata assunta. Se volevi dire che io sono presuntuoso, cazzi tuoi: ho sempre lavorato a testa bassa, accettando le decisioni allucinanti in materia di tecnologia, impostazione nel settore tecnologico, scelte software, atteggiamento nei confronti dei clienti, gestione di progetto, ecc: le cose che dovevamo realizzare io e il mio gruppo, le abbiamo realizzate. Puoi accusarci forse di essere stati "isolati", ma non certo presuntuosi: e non dimenticare che i progetti che abbiamo fatto per Kora, benchè piccoli, sono stati tra i pochi che si siano conclusi in attivo e in tempo (nonostante fossimo abbandonati a noi stessi).
          • Stuttgart scrive:
            Re: ma proprio non ne hai idea!
            credo che sia assolutamente inutile continuare questa discussione... abbiamo due modi di vivere molto differenti.Cercare di fare qualcosa di "geniale" con i rischi che comporta, mi da molta più soddisfazione che fare una banalità che mi assicura una vita tranquilla e noiosa.Presa nel culo? Pazienza è stato bello vivere un sogno con altre persone, è stato bello lottare per cercare di realizzare progetti come "ho visto cose" (di cui vado molto orgogliosa), fino al momento in cui ho capito che non c'era più niente di buono in Ap e ho tolto le tende.Delusa? Un po', ma le grandi emozioni colmano anche il vuoto lasciato da un sogno finito male, e io in Ap ho vissuto grandi emozioni con grandi persone.Sono un'idealista? Un amico me lo ha già detto ai tempi dei primi licenziamenti, ma va bene così!Anzi no, scusa, per te vivo nell'asilo infantile! Ma come posso stare a discutere con un ingeniere che pensa di essere un po' filosofo?Ti saluto e ti auguro di vivere in modo un po' più intenso e coinvolgente le tue esperienze professionali e non.ciaoGaia
          • apprentisorcier scrive:
            Re: ma proprio non ne hai idea!

            Cercare di fare qualcosa di "geniale" con i
            rischi che comporta, mi da molta più
            soddisfazione che fare una banalità che mi
            assicura una vita tranquilla e noiosa.Uhm. Appunto, è questo il problema: io credo che l'azienda le cose "geniali" avrebbe dovuto cercare di farle dopo essersi dimostratta che sapeva fare quelle "banali". E invece siamo partiti con i grandi ideali.
            progetti come "ho visto cose" (di cui vado
            molto orgogliosa), E fai male, perché purtroppo mi pare sia stato un completo fallimento (non per colpa tua, ma del progetto, e dell'approccio in generale).
            Ma come posso stare a discutere con un
            ingeniere che pensa di essere un po'
            filosofo?Guarda, di fare il filosofo non mi importa nulla: essere ingegnere è già abbastanza faticoso.
        • apprentisorcier scrive:
          Re: che tristezza

          professionista...il danno vero in
          quest'azienda è stato fatto a spese dei più
          giovani, giustamente pieni di speranze, che
          amano il loro lavoro e ne intravedono grandi
          prospettive...il gestire così un'azienda può
          solo portare a una forma di violenza verso
          queste persone che, una volta finito questo
          sogno, possono avere difficoltà a sognarne
          un altro...quelli con più esperienza lo
          sanno già fare...Mah, io più prosaicamente nonostante di esperienza non ne avessi molta, senza chiedermi se il mio entusiasmo è stato leso, sono andato a lavorare altrove: se avessi mai creduto davvero nel valore dei "sogni" come driver di successo di un'azienda, forse mi sentirei deluso, ma io quando sono entrato in AP ho beccato subito una situazione abbastanza tesa, quindi non c'è stato granché tempo per sognare. E' stato "solo" lavoro (divertente, spesso, e con gente stupenda, a volte), ora è "altro" lavoro.
          • Anonimo scrive:
            Re: che tristezza
            posso solo direbuon per te che ti diverti,vuol dire che hai trovato il tuo mondo, dove ti puoi esprimere...non per chiudere qui, ma penso che per andare oltre nella discussione...scusa ma...rintracciamoci fisicamente perchè sarebbe a questo punto moooolto interessante chiaccherare a voce...quindi fnicolucci@altoprofilo.it e speriamo...dai ci si becca....?b r a z
          • apprentisorcier scrive:
            Re: che tristezza

            vuol dire che hai trovato il tuo mondo, dove
            ti puoi esprimere...Ma sì, poi in realtà probabilmente è vero, come dice Gaia, che uno dei più "fuori linea" rispetto all'impostazione "più pura" di Altoprofilo ero proprio io: ora indubbiamente lavoro in un posto in cui mi sento più a mio agio (pur con varie difficoltà...).
            ma...rintracciamoci fisicamente perchè
            sarebbe a questo punto moooolto interessante
            chiaccherare a voce...quindi
            fnicolucci@altoprofilo.it e speriamo...Ok, a presto!
        • Anonimo scrive:
          Re: che tristezza

          quanta retorica, ancora ora che
          tutti i fondatori hanno preso il volo con
          chissà quali buonuscite...


          ma forse tu non sai manco di cosa sto
          parlando.Caro D.a proposito di ciò ci tengo a farti sapere che me ne sono andato da AP senza alcuna buonauscita e senza alcun paracadute.Ho letto con molta attenzione i tuoi interventi (così come quelli di chi sì è firmato); ciascuno ha dato la sua versione sulle motivazioni della fine di AP. Molte cose scritte sono reali, altre meno, altre totalmente false.Tuttavia penso che gli ultimi 5 mesi di AP (da ottobre 2002 in poi) siano da osservare in modo separato rispetto agli anni precedenti. Sono convinto che in pochissimi sappiano esattamente cosa è successo e per quale motivo è finita così. Con ciò non intendo affermare che l'esito finale non sia profondamente influenzato dalla storia pregressa di AP. Di certo però tale esito non era l'unica alternativa. Se vuoi i numeri ne possiamo parlare di fronte ad una birra con Braz.Sicuramente in molti hanno "investito" in AP più di quanto hanno ottenuto in cambio. Di ciò mi dispiaccio fortemente. Ritengo di far parte di tale gruppo.ciaoFrabot
          • apprentisorcier scrive:
            Re: che tristezza

            a proposito di ciò ci tengo a farti sapere
            che me ne sono andato da AP senza alcuna
            buonauscita e senza alcun paracadute.Mi fa piacere leggerti: i miei discorsi sui "fondatori" inevitabilmente finiscono per coinvolgerti, ma sai che sei l'unico esponente del management per cui io abbia avuto motivi di stima. Ho sentito qualche voce antipatica, nei tuoi confronti, ma tutto sommato ricordo con più piacere la pacatezza con cui cercavi di gestire situazioni in cui MP invece sbraitava come un ossesso. So che questa vicenda, alla fine, ti avrà dato una bella mazzata, mentre io, almeno per ora, me ne sto "al caldo".
            non era l'unica alternativa. Se vuoi i
            numeri ne possiamo parlare di fronte ad una
            birra con Braz.Mi farebbe piacere.
          • Anonimo scrive:
            Re: che tristezza
            - Scritto da: apprentisorcier
            ma sai che sei l'unico
            esponente del management per cui io abbia
            avuto motivi di stima. Ho sentito qualche
            voce antipatica, nei tuoi confronti, ma
            tutto sommato ricordo con più piacere la
            pacatezza con cui cercavi di gestire
            situazioni in cui MP invece sbraitava come
            un ossesso.Naaaahh, non ci credo... dopo aver postato metà del Forum dicendo (nemmeno a torto...) che era tutto sbagliato, tutto da rifare adesso scrivi questa cosa..."ti stimo tanto perché nelle riunioni ti prendevi il ruolo del poliziotto buono mentre uno faceva il poliziotto cattivo..."Dai.. la base di tutti gli interrogatori in tutti i film... arriva uno che ti mena... poi arriva l'altro che ti offre il caffé e la sigaretta e tutti e due cercano di ottenere quello che vogliono...
          • apprentisorcier scrive:
            Re: che tristezza

            "ti stimo tanto perché nelle riunioni ti
            prendevi il ruolo del poliziotto buono
            mentre uno faceva il poliziotto cattivo..."Questa è un'interpretazione interessante :)
            Dai.. la base di tutti gli interrogatori in
            tutti i film... arriva uno che ti mena...
            poi arriva l'altro che ti offre il caffé e
            la sigaretta e tutti e due cercano di
            ottenere quello che vogliono...ahah, non so, nel caso io obiettivamente io preferivo lo stile Bottigliero: ricordo un paio di occasioni in cui mi sentii davvero sollevato dopo aver parlato con lui, perlomeno avevo l'impressione di non essere completamente dalla parte del torto. Non so dirti se in quelle occasioni Francesco avesse qualcosa da guadagnarci, forse implicitamente c'erano delle questioni di carisma e potere, ma è anche indubbio che là dentro ci fossero delle lotte di questo tipo, e tra un manager che cerca di acquisire carisma gestendo con moderazione le situazioni, e uno che invece cerca di metterti paura sbraitando a più non posso, so bene chi preferisco. Il poliziotto buono e quello cattivo sono d'accordo fin da prima, FB e MP si detestavano abbastanza apertamente, dopo un po', avevano solo due approcci differenti, e un rispetto differente per le persone (perlomeno per quello che ho potuto sperimentare direttamente: so che qualcuno potrebbe non essere d'accordo).
          • Vivent scrive:
            Re: che tristezza

            ahah, non so, nel caso io obiettivamente io
            preferivo lo stile Bottigliero: ricordo un
            paio di occasioni in cui mi sentii davvero
            sollevato dopo aver parlato con lui,
            perlomeno avevo l'impressione di non essere
            completamente dalla parte del torto. FB e MP si detestavano abbastanza
            apertamentecerto che tra i due il paragone e' come scegliere tra la cacca molle e quella dura (nulla di personale per carita' e' che essendo stitico provo una certa invidia per quelli "regolari").FB a malapena supera i trentanni e risultava un po' strano rapportarsi con uno che aveva meno anni di esperienza di te e soffriva di vittimismo da presunto innocente, il suo era un atteggiamento comprensibile (non giustificabile) ma i pochi anni di esperienza e la giovane eta' pesavano come macigni difronte alle decisioni critiche.MP era il solito furbetto che aveva capito che quello era l'ultimo treno da prendere per arricchirsi e lo ha fatto... come dire... sono scelte, ora lui puo' comprarsi la casa e poco gli freghera' del resto, gli altri tirano a campare (e non sono meno capaci...).la vita e' ingiusta ma ...pazienza, si salvi chi puo' diceva GodardV.
          • Anonimo scrive:
            Re: che tristezza
            Caro Frabot, sono Gianluca. Chiedo venia a tutti dell' intromissione sul forum ; il messaggio non è rivolto a te, ma è un ' espressione del mio pensiero..nulla di più. come tutti, avrai sicuramente commesso degli errori durante i tuoi tre anni qui in ap, e quando si hanno delle forti responsabilità, gli errori sono piu' visibili...anche per me è ed è stato lo stesso. Su una cosa però non ho dubbi di sorta, e cioè che hai dato tutto cio' che potevi, e hai sempre anteposto gli interessi di ap ai tuoi, fino all' ultimo giorno .Per questo, e ripeto è un pensiero personale, hai tutta la mia stima.- Scritto da: Anonimo

            quanta retorica, ancora ora che

            tutti i fondatori hanno preso il volo con

            chissà quali buonuscite...




            ma forse tu non sai manco di cosa sto

            parlando.


            Caro D.

            a proposito di ciò ci tengo a farti sapere
            che me ne sono andato da AP senza alcuna
            buonauscita e senza alcun paracadute.

            Ho letto con molta attenzione i tuoi
            interventi (così come quelli di chi sì è
            firmato); ciascuno ha dato la sua versione
            sulle motivazioni della fine di AP. Molte
            cose scritte sono reali, altre meno, altre
            totalmente false.

            Tuttavia penso che gli ultimi 5 mesi di AP
            (da ottobre 2002 in poi) siano da osservare
            in modo separato rispetto agli anni
            precedenti. Sono convinto che in pochissimi
            sappiano esattamente cosa è successo e per
            quale motivo è finita così. Con ciò non
            intendo affermare che l'esito finale non sia
            profondamente influenzato dalla storia
            pregressa di AP. Di certo però tale esito
            non era l'unica alternativa. Se vuoi i
            numeri ne possiamo parlare di fronte ad una
            birra con Braz.

            Sicuramente in molti hanno "investito" in AP
            più di quanto hanno ottenuto in cambio. Di
            ciò mi dispiaccio fortemente. Ritengo di far
            parte di tale gruppo.

            ciao
            Frabot
        • Anonimo scrive:
          Re: che tristezza
          Davide,continui a mettere in evidenza una serie di problemi che hanno afflitto le persone di Altoprofilo e le loro caratteristiche professionali.sulla palese incapacità di taluni (di molti in un certo periodo storico di Ap) credo non ci sia nemmeno da discutere. Ma tu arrivi qui a spalare m**da su tutto e tutti, mettendoci sopra l'etichetta di fichetti incapaci che se la menano.a me sembra invece che il problema più rilevante ce l'abbia tu, e credo che il nome di questo problema si chiami complesso di inferiorità.guardati dentro prima di esprimere giudizi così facili quanto fuori luogo.sergio- Scritto da: apprentisorcier

          come: "ap
          progetto tanto "interessante"

          quanto "delirante"";

          Veramente non parlavo di "ap", ma di
          "apeople".


          credo proprio che tu

          non sia stato uno dei primi assunti in

          altoprofilo e credo proprio che tu non
          abbia

          mai capito niente delle idee e degli
          ideali

          su cui si fondava ap!

          Sono sicuro che sia vero: lo dice anche
          Leandro Agrò... ne deduco che tu invece sei
          fra quei "cinque o sei" che hanno
          "interpretato correttamente" l'approccio di
          AP. Felice per te.


          Io non ho mai vissuto un esperienza

          lavorativa e umana così coinvolgente e

          interessante come nel primo periodo di

          Altoprofilo in corso di Porta Ticinese...

          Mi fa piacere per te, ma io mica ho messo in
          dubbio che potesse essere "coinvolgente" o
          "interessante": io stesso ho trovato spesso
          il lavoro coinvolgente e interessante, anche
          se in Porta Ticinese non ci sono stato mai.
          Semplicemente, credo che il modello di AP
          fosse fallimentare per vari versi, primo fra
          tutti il fatto di non definire una struttura
          organizzativa reale, e secondo il fatto di
          affidare ruoli sulla base della presunta
          "buona volontà" di chi li riceveva, e non
          sulle competenze. Ho sentito dire più di una
          volta: "x è una fantastica project manager:
          dovresti sentire come si intorta bene i
          clienti al telefono!": anche tra trent'anni,
          farei ridere i miei colleghi, con una cosa
          del genere. Io ancora me ne vergogno un po'.


          piace ricordare AP così com'era e come è

          emerso da quello che tu chiami filmino.
          Non

          Non lo chiamo io, un filmino: lo era.
          Semplicemente perché "filmino" è la parola
          più esatta per descriverlo. Solo che al
          "mondo d'oggi", si deve parlare di
          "realizzazione di un oggetto filmico con
          media digitale, diffuso alle più importanti
          fiere di settore". Era un filmino, e il non
          rendercene conto, il fatto che fossimo tutti
          riuniti nell'aula riunioni a godere per
          quanto siamo "diversi" ci ha trascinato nel
          pantano. Se fossimo stati più modesti, e
          avessimo fatto un "filmino promozionale",
          invece che un cortometraggio sulla vita e
          sulla morte, forse ora ci sentiremmo meno
          fichi, ma magari avremmo un'azienda in
          salute in più.


          ho mai conosciuto persone così
          interessanti,

          piene di talento e voglia di lavorare.

          Questa è retorica. Io in AP ho conosciuto
          persone interessanti, piene di talento e di
          voglia di lavorare (peraltro eguagliata
          dalla voglia che ha la gente dove lavoro
          ora), ma anche persone completamente prive
          di talento e di voglia di lavorare, eppure
          terribilmente presuntuose. Non era il
          paradiso, era un'azienda come un'altra, con
          un pizzico di "tiriamocela tutti" in più. E
          lo dico con senso autocritico, sai, mi
          ricordo bene, come l'aver partecipato al
          "tiriamocela" mi ha messo in grave
          difficoltà con un cliente, una volta.


          Io quelle persone le chiamo artisti, tu
          usa

          il termine che vuoi!

          Posso usare il termine "artista" anche io,
          se vuoi: è in questa parola, che si condensa
          una delle radici del dramma.


          AP non si fondava solo sulla tecnologia,
          ma

          sui valori umani...

          Nientemeno. E le aziende del resto del mondo
          pensi che siano dei lager in cui si fanno
          lavorare bambini sottopagati e uomini in
          schiavitù? Se AP si fosse fondata sui
          "valori umani" non avrei visto quelle
          pastette, quei litigi continui, quella
          continua "ansia" di prendere il potere da
          parte dei soggetti più svariati... "valori
          umani"... quanta retorica, ancora ora che
          tutti i fondatori hanno preso il volo con
          chissà quali buonuscite...


          ma forse tu non sai manco di cosa sto
          parlando.

          Lo so, lo so, e me ne rattristo.


          AP non esiste più da quando hanno iniziato

          ad assumere persone come te.

          Ahahahahahah! Ora si scoprirà che è colpa
          mia! :)


          Arte, psicologia e siemiotica non

          significano certo incompetenza, mi sembri
          un

          po' confuso!

          non significano incompetenza rispettivamente
          nel campo dell'arte, della psicologia e
          della semiotica. Metti uno psicologo a
          dipingere un quadro, un artista ad
          interpretare l'efficacia dei simboli che
          utilizziamo per regolare il traffico e un
          semiologo a curare gli attacchi di panico, e
          ne riparliamo.

          Eppure in AP c'era un calderone simile,
          trasferito nella "new economy".


          Mi spiace tanto che tu abbi una visione
          della vita così poco romantica, chissà come
          ti annoi!

          Non era molto più divertente farsi sputare
          in faccia da clienti a cui era stata imposta
          la presenza dell'azienda in virtù di inciuci
          ad alto livello e a cui era stata promessa
          la luna nel periodo del "romanticismo".
          • apprentisorcier scrive:
            Re: che tristezza

            problemi che hanno afflitto le persone di
            Altoprofilo e le loro caratteristiche
            professionali.Non tutte, non tutte. Come mai ti sei sentito chiamato in causa?
            ci sia nemmeno da discutere. Ma tu arrivi
            qui a spalare m**da su tutto e tutti,Ti sbagli, ti sbagli. Non certo su tutto o su tutti. Solo su quello che secondo me non andava.
            mettendoci sopra l'etichetta di fichetti
            incapaci che se la menano.Guarda, questo messaggio mi lascia solo l'impressione che tu abbia la coda di paglia: avresti potuto argomentare, invece preferisci fare il vittimista. Come vuoi.
            a me sembra invece che il problema più
            rilevante ce l'abbia tu, e credo che il nome
            di questo problema si chiami complesso di
            inferiorità.Sergio: con tutto il rispetto, non essere ridicolo.
            guardati dentro prima di esprimere giudizi
            così facili quanto fuori luogo.Se mi avessi detto "quali" giudizi facili, avrei potuto discutere. Ma preferisci fare squallida retorica: non mi meraviglia.
          • Anonimo scrive:
            Re: che tristezza

            Se mi avessi detto "quali" giudizi facili,
            avrei potuto discutere. Ma preferisci fare
            squallida retorica: non mi meraviglia.ok: fai pure ctrl+C ctrl+V dei tuoi interventi sul forum ed avrai la risposta.Sep.s.sbaglio o ho come l'impressione di aver colto nel segno? bye bye :-)
  • Anonimo scrive:
    e' vero che...
    voci incontrollate dicono che nella ex ap sia comparso un signorino, bello , pulito, educato......ma fidanzato della figlia dell' ex amministratore delegato. E' una notizia falsa ed infondata , vero? solo per porre discredito nei confronti dell' azienda? Non posso pensare che ci sia l' ipocrisia di licenziarvi e contemporaneamente di fare entrare cotanto genero! certo lui potrebbe avere la solita vecchia raccomandazione che non passa mai di moda, oppure, visto che non voglio essere mal pensante, si tratta di un genio della finanza, casualmente imparentato.....tutto torna, basta saper attendere!
    • Anonimo scrive:
      Re: e' vero che...
      Chissà perchè nei momenti di crisi i maleducati vengono sempre fuori.......io non so chi tu sia...e sinceramente non mi interessa minimamente saperlo.....però attaccare una persona che non si conosce in modo anonimo e vigliacco non è una cosa che accetto.....La persona citata è in azienda per uno stage viene GRATIS....parola che a te forse non dice niente ma a me dice molto.......sempre la stessa persona si sta facendo un culo che altre persone in AP non si sono mai fatte....forse nemmeno io...è sempre disponibile e cordiale.....non come te...abbi il coraggio delle tue azioni e firmati VIGLIACCO.....Riccardo
    • Anonimo scrive:
      Re: e' vero che...
      è vero!ho avuto modo di conoscerlo, pochissimo, ma credo che non sia giusto scatenarsi contro chi non si conosce, solo per il gusto di fare polemica.credo che non sia giusto spostare la discussione su chi non ha avuto niente a che fare con altoprofilo e ora si trova a lavorare nella ex ap.se sei un ap liquidato, mi spiace che tra queste persone ci sia qualcuno di così bassoprofilo!se sei un ap-dialoga, complimenti davvero!se semplicemente sei un ex-ap, mi dispiace di averti avuto come collega!leto- Scritto da: Anonimo
      voci incontrollate dicono che nella ex ap
      sia comparso un signorino, bello , pulito,
      educato......ma fidanzato della figlia dell'
      ex amministratore delegato. E' una notizia
      falsa ed infondata , vero? solo per porre
      discredito nei confronti dell' azienda? Non
      posso pensare che ci sia l' ipocrisia di
      licenziarvi e contemporaneamente di fare
      entrare cotanto genero! certo lui potrebbe
      avere la solita vecchia raccomandazione che
      non passa mai di moda, oppure, visto che non
      voglio essere mal pensante, si tratta di un
      genio della finanza, casualmente
      imparentato.....tutto torna, basta saper
      attendere!
    • Anonimo scrive:
      Re: e' vero che...
      GRATIS????comunque non era un attacco alla persona ma semplicemente al gesto di liquidare e assumere contestualmente. - Scritto da: Anonimo
      voci incontrollate dicono che nella ex ap
      sia comparso un signorino, bello , pulito,
      educato......ma fidanzato della figlia dell'
      ex amministratore delegato. E' una notizia
      falsa ed infondata , vero? solo per porre
      discredito nei confronti dell' azienda? Non
      posso pensare che ci sia l' ipocrisia di
      licenziarvi e contemporaneamente di fare
      entrare cotanto genero! certo lui potrebbe
      avere la solita vecchia raccomandazione che
      non passa mai di moda, oppure, visto che non
      voglio essere mal pensante, si tratta di un
      genio della finanza, casualmente
      imparentato.....tutto torna, basta saper
      attendere!
  • Anonimo scrive:
    Non si capisce che volete
    altoprofilo!Nome altisonante come e più dei loro venture capital targati Pirelli, e del CDA targato "Salotto buono della finanza italiana". all'inizio:Si è capito subito che non c'era management.L'investitore non voleva spendere soldi per trovarlo.I dipendenti hanno creato delle comunelle da liceo per tentare di sopravvivere alle stronzate che sentivano continuamente.L'ipocrisia è diventata Ceo. In mezzo:Molta improvvisazione. Tanta buona volontà. Alcuni plateali errori dell'investitore e molti limiti del management.In coda:60 dipendenti che non sono riusciti a fare la differenza e che hanno capito che stava crollando tutto. Risultato? una specie di isteria adolescenziale.All'ultimo minuto:I soliti investitori che hanno salvato una fetta del loro investimento. Opps, si sono dimenticati di oltre venti persone che devono finire nel cestino dei rifiuti.altRoprofilo!Forse la cosa migliore fatta in tre anni.Fuori tempo massimo:Questi venti hanno dimostrato "fuori tempo massimo" di valere qualche cosa. Anche se ancora NON SI CAPISCE BENE COSA VOGLIANO e sopratutto DA CHI lo vogliano. Un messaggio ha bisogno di almeno un mittente, ma ha bisogno anche di almeno un DESTINATARIO.Perchè non scrivete da qualche parte:"vogliano x mesi di stipendio e non ci manderete via con un calcio".Perchè non scrivete CHI è il vostro attuale interlocutore e COSA vi sta offrendo?Fatelo e -forse- avrete più opportunità di portare a casa un risultato utile e onorevole. Prima che la solidarietà si trasformi in noia. Prima che si dimentichi anche di voi. Prima che quella sottospecie di amicizie che hanno reso bella la Altoprofilo si autodistruggano per le aggressioni che vi fate.Insomma,chiarite l'obiettivo. Raggiungetelo e tagliate il maledetto cordone ombelicale con una storia che è morta.Sbrigatevi, chi vi legge ha già la mano sullo sciaquone.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non si capisce che volete
      ......e tira lo sciaquone e cari saluti!- Scritto da: Anonimo
      altoprofilo!
      Nome altisonante come e più dei loro venture
      capital targati Pirelli, e del CDA targato
      "Salotto buono della finanza italiana".

      all'inizio:
      Si è capito subito che non c'era management.
      L'investitore non voleva spendere soldi per
      trovarlo.
      I dipendenti hanno creato delle comunelle da
      liceo per tentare di sopravvivere alle
      stronzate che sentivano continuamente.
      L'ipocrisia è diventata Ceo.

      In mezzo:
      Molta improvvisazione. Tanta buona volontà.
      Alcuni plateali errori dell'investitore e
      molti limiti del management.

      In coda:
      60 dipendenti che non sono riusciti a fare
      la differenza e che hanno capito che stava
      crollando tutto. Risultato? una specie di
      isteria adolescenziale.

      All'ultimo minuto:
      I soliti investitori che hanno salvato una
      fetta del loro investimento. Opps, si sono
      dimenticati di oltre venti persone che
      devono finire nel cestino dei rifiuti.


      altRoprofilo!
      Forse la cosa migliore fatta in tre anni.


      Fuori tempo massimo:
      Questi venti hanno dimostrato "fuori tempo
      massimo" di valere qualche cosa.
      Anche se ancora NON SI CAPISCE BENE COSA
      VOGLIANO e sopratutto DA CHI lo vogliano. Un
      messaggio ha bisogno di almeno un mittente,
      ma ha bisogno anche di almeno un
      DESTINATARIO.
      Perchè non scrivete da qualche
      parte:"vogliano x mesi di stipendio e non ci
      manderete via con un calcio".
      Perchè non scrivete CHI è il vostro attuale
      interlocutore e COSA vi sta offrendo?

      Fatelo e -forse- avrete più opportunità di
      portare a casa un risultato utile e
      onorevole. Prima che la solidarietà si
      trasformi in noia. Prima che si dimentichi
      anche di voi. Prima che quella sottospecie
      di amicizie che hanno reso bella la
      Altoprofilo si autodistruggano per le
      aggressioni che vi fate.

      Insomma,
      chiarite l'obiettivo. Raggiungetelo e
      tagliate il maledetto cordone ombelicale con
      una storia che è morta.

      Sbrigatevi, chi vi legge ha già la mano
      sullo sciaquone.









    • mastropapero scrive:
      Re: Non si capisce che volete



      Fuori tempo massimo: Questi venti hanno dimostrato "fuori tempo massimo" di valere qualche cosa. Avrebbero dovuto fare una dimostrazione preventiva prevedendo che li avrebbero liquidati? Svolgere per anni il proprio lavoro con la massima professionalità, anche se sbaragliati a spendere la propria faccia in situazioni imbarazzanti e contorte, non era sufficiente? Diciamo che forse non c'era interesse o capacità nel riconoscere le competenze delle persone.
      Sbrigatevi, chi vi legge ha già la mano sullo sciaquone. A giudicare dall'aumento di accessi al sito, dall'interesse crescente dei giornalisti di radio / tv / siti / giornali, dai numerosi messaggi di solidarietà di altri lavoratori non si direbbe.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non si capisce che volete
        L'acume con cui sei arrivata ad osservare che "I dipendenti hanno creato delle comunelle da liceo", non ti fa venire in mente che stai chiedendo esattamente lo stesso genere di chiacchericcio: cosa si è semi-detto, chi bisbiglia, come si bisbiglia...Se avessi letto l'ultimo comunicato stampa, o gli articoli pubblicati su www.altroprofilo.com, avresti evinto che le trattative sono ufficialmente interrotte e per dei motivi precisi. Mi sembra anche che sia chiaro cosa è stato chiesto e cosa è stato ufficialmente risposto. Si spera che non spuntino portinai alla ricerca dello scoop, prima che arrivi (sempre che arrivi...) un accordo ufficiale, che risparmierebbe grandi dolori legali sia a Dialoga sia ad Altoprofilo.Il cordone ombelicale? Hanno più fretta di tagliarlo nuovi e vecchi padroni, coscienti (o forse più incoscienti) delle grossolane irregolarità...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non si capisce che volete
      vienicelo a chiedere, noi te lo diremoaiutaci e noi ti ringrazieremofirmati e sapremo con chi abbiamo a che fare.LAra
  • Anonimo scrive:
    diritto e dovere
    innanzitutto devo salutare tante persone.Mi ha fatto piacere leggere tante opinioni (nonche' cercare di capire chi siano agli anonimi...li conosco o non li conosco?..un bel giochino...).Io ho lasciato AP a Maggio.Non sapevo se sarebbe affondata veramente.E' affondata.Da un lato speravo che ce la potesse fare...dall'altro, egoisticamente, mi ha confermato di avere fatto la scelta giusta. Ma il classico "fiuuuu"... non affievolisce il dispiacere e la rabbia che ho dentro.Il 90 % delle persone con cui ho lavorato erano (e sono...spero) professionisti seri e responsabili, con cui ho condiviso momenti bellissimi di esperienze lavorative.Certo...c'e' chi da di piu' e chi di meno...c'e' chi e' responsabile indipendentemente da quello che gli capita attorno e c'e' chi perde il desiderio di lavorare se perde la fiducia in chi gli "sta sopra".Io sono parte della seconda schiera...e quando mi sono accorto che incominciavo a domandarmi "ma chi me lo fa fare?" mi sono guardato attorno in maniera sempre piu' frenetica..e quando mi e' stato proposto di cambiare barca e di salire su un transatlantico (spero che non sia il gemello del Titanic!) non ci ho pensato molto.Addio alla Nina, alla Pinta e alla Santa Maria...il nuovo mondo puo' aspettare..preferisco viaggiare sicuro circondato da viaggiatori che piu' che esploratori sembrano ospiti di una casa di riposo...ma almeno sto nelle comodita' circondato da sicurezza.Ho scelto.Ne avevo il diritto.Come ne hanno avuto quelli che hanno seguito Cristoforo Colombo...Giuro che io mi divertivo moolto di piu' prima...ora mi sto imbruttendo...il mio cervello va verso una atrofizzazione galoppante...per fortuna che ci sono cose e interessi fuori dal lavoro...e questo forum ne e' un esempio.Chi e' rimasto sulle tre bagnarole hanno la mia approvazione.E ora passiamo al dovere.Dovere non e' solo lavorarelavorarelavorare.Dovere è garantire. Garantire un futuro a se stessi, alle proprie idee, ai propri impegni, alle proprie scelte e ai propri diritti.E il senso civile ti porta anche a garantire quelli degli altri....siamo esseri sociali.L'essere giovani ci da una forza e un entusiamo incredibile che ci permette di affrontare sfide che un padre di famiglia forse non considererebbe neanche.Ma l'essere giovani ci porta sicuramente anche a essere ottimisti..a dire "tanto ce la faremo"..a dire "le favole vanno vissute".La favola e' finita...e' una brutta esperienza.Ma e' una esperienza.Come quando la prima ragazza ti molla (a me e' successo!)...ti sembra che sia la fine del mondo...Ma non lo e'.Ma questo ti fa crescere...ti da la forza per reagire.E da quel giorno ti tuteli..ti metti la corazza..perdi la spensieratezza del primo innamoramento.La corazza e' il sindacato.L'abbiamo (l'avete) imparato sulla vostra pelle..ma la prossima volta ci penserete su due volte prima di imbarcarvi...controllerete le cime, lo scafo, le vele e la cambusa.E questo e' un dovere per voi.E' un dovere per noi...anche per chi non e' stato toccato dalla "sfiga"...o per chi stavolta e' stato piu' furbo ma magari la prossima volta non si accorge dello scoglio sotto il pelo dell'acqua.Io vi seguo...voglio sapere...voglio approfittare della vostra situazione per imparare qualcosa anch'io.Guardare da fuori mi fa molto comodo (imparare sulla pelle degli altri...meglio di cosi'!!!).Ma sono un vigliacco.quindi: se volete io sono qui...il vigliacco lo lascio fare ad altri.nico
    • Anonimo scrive:
      Re: diritto e dovere
      intanto grazie della sincerità e delle belle parole; è vero, avevi il diritto di scelta, e di relativa sicurezza, ma sei proprio sicuro che si stia meglio con la sicurezza dello stipendio, ma " dentro una casa di riposo?" non per sollecitare uno stupido senso di colpa, ma vorrei semplicemente dirti che a molte persone, pur rispettando la tua scelta, è dispiaciuto molto che sia andato via, proprio perchè è nei momenti meno felici che si ha bisogno di darsi forza a vicenda...un singolo delfino, se attaccato da uno squalo , muore, mentre tanti insieme, gli fanno un c... così.un bacio e a presto- Scritto da: Anonimo
      innanzitutto devo salutare tante persone.
      Mi ha fatto piacere leggere tante opinioni
      (nonche' cercare di capire chi siano agli
      anonimi...li conosco o non li conosco?..un
      bel giochino...).
      Io ho lasciato AP a Maggio.
      Non sapevo se sarebbe affondata veramente.
      E' affondata.
      Da un lato speravo che ce la potesse
      fare...dall'altro, egoisticamente, mi ha
      confermato di avere fatto la scelta giusta.
      Ma il classico "fiuuuu"... non affievolisce
      il dispiacere e la rabbia che ho dentro.
      Il 90 % delle persone con cui ho lavorato
      erano (e sono...spero) professionisti seri e
      responsabili, con cui ho condiviso momenti
      bellissimi di esperienze lavorative.
      Certo...c'e' chi da di piu' e chi di
      meno...c'e' chi e' responsabile
      indipendentemente da quello che gli capita
      attorno e c'e' chi perde il desiderio di
      lavorare se perde la fiducia in chi gli "sta
      sopra".
      Io sono parte della seconda schiera...e
      quando mi sono accorto che incominciavo a
      domandarmi "ma chi me lo fa fare?" mi sono
      guardato attorno in maniera sempre piu'
      frenetica..e quando mi e' stato proposto di
      cambiare barca e di salire su un
      transatlantico (spero che non sia il gemello
      del Titanic!) non ci ho pensato molto.
      Addio alla Nina, alla Pinta e alla Santa
      Maria...il nuovo mondo puo'
      aspettare..preferisco viaggiare sicuro
      circondato da viaggiatori che piu' che
      esploratori sembrano ospiti di una casa di
      riposo...ma almeno sto nelle comodita'
      circondato da sicurezza.
      Ho scelto.
      Ne avevo il diritto.
      Come ne hanno avuto quelli che hanno seguito
      Cristoforo Colombo...
      Giuro che io mi divertivo moolto di piu'
      prima...ora mi sto imbruttendo...il mio
      cervello va verso una atrofizzazione
      galoppante...per fortuna che ci sono cose e
      interessi fuori dal lavoro...e questo forum
      ne e' un esempio.
      Chi e' rimasto sulle tre bagnarole hanno la
      mia approvazione.
      E ora passiamo al dovere.
      Dovere non e' solo lavorarelavorarelavorare.
      Dovere è garantire. Garantire un futuro a se
      stessi, alle proprie idee, ai propri
      impegni, alle proprie scelte e ai propri
      diritti.
      E il senso civile ti porta anche a garantire
      quelli degli altri....siamo esseri sociali.
      L'essere giovani ci da una forza e un
      entusiamo incredibile che ci permette di
      affrontare sfide che un padre di famiglia
      forse non considererebbe neanche.
      Ma l'essere giovani ci porta sicuramente
      anche a essere ottimisti..a dire "tanto ce
      la faremo"..a dire "le favole vanno
      vissute".
      La favola e' finita...e' una brutta
      esperienza.
      Ma e' una esperienza.
      Come quando la prima ragazza ti molla (a me
      e' successo!)...ti sembra che sia la fine
      del mondo...
      Ma non lo e'.
      Ma questo ti fa crescere...ti da la forza
      per reagire.
      E da quel giorno ti tuteli..ti metti la
      corazza..perdi la spensieratezza del primo
      innamoramento.
      La corazza e' il sindacato.
      L'abbiamo (l'avete) imparato sulla vostra
      pelle..ma la prossima volta ci penserete su
      due volte prima di
      imbarcarvi...controllerete le cime, lo
      scafo, le vele e la cambusa.
      E questo e' un dovere per voi.
      E' un dovere per noi...anche per chi non e'
      stato toccato dalla "sfiga"...o per chi
      stavolta e' stato piu' furbo ma magari la
      prossima volta non si accorge dello scoglio
      sotto il pelo dell'acqua.
      Io vi seguo...voglio sapere...voglio
      approfittare della vostra situazione per
      imparare qualcosa anch'io.
      Guardare da fuori mi fa molto comodo
      (imparare sulla pelle degli altri...meglio
      di cosi'!!!).
      Ma sono un vigliacco.
      quindi: se volete io sono qui...il vigliacco
      lo lascio fare ad altri.
      nico
      • Anonimo scrive:
        Re: diritto e dovere
        lo so...ma sinceramente pensavo che tutti avrebbero fatto (e stessero cercando di fare) quello che ho fatto io.E ancora oggi mi chiedo se chi e' rimasto ha veramente provato a cercare qualcosa di alternativo oppure se ha scelto di rimanere.E' ovvio che tra queste due scelte ci sono una enorme quantita' di sfumature, ma il fatto che io abbia lasciato pensavo che fosse ovvio...come sarebbe stato ovvio per me se avessi visto te (anche se non so chi sei) o altri andare via...pensavo fosse solo questione di tempi.Ed e' per questo che comunque condivido la vostra situazione e mi rendo anche disponibile a lottare contro gli squali...:-)ciaonico
    • Anonimo scrive:
      mi unisco anch'io
      Sottoscrivo tutte le parole di Nicola, ma se c'è bisogno in qualche modo di me, io ci sono.Yuri
  • sig scrive:
    Top ten
    1) Bragiotti2) Taibi3) Agrò4) Bottigliero5) Giarda6) Porta7) Righetti8) Meneghetti9) Fonti's Family10) Difazziosig
    • Anonimo scrive:
      Re: Top ten
      Braggiotti si scrive con 2g.
      • Anonimo scrive:
        Re: Top ten
        si però è più 3G...e Tomaso Quattrin, è nella top 20? e il resto del consiglio di amministrazione dove lo mettiamo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Top ten
      per me il nr 1 sei tu... viste le boiate che hai sparso qua e là in questo forum! Oltre a ciò hai per caso qualche utile consiglio da darci per risolvere la situazione ed evitare di prenderci un calcio in c... come accompagnamento a lasciare l'azienda?
    • Anonimo scrive:
      Re: Top ten
      - Scritto da: sig
      1) Bragiotti
      2) Taibi
      3) Agrò
      4) Bottigliero
      5) Giarda
      6) Porta
      7) Righetti
      8) Meneghetti
      9) Fonti's Family
      10) Difazzio

      sigfirmati un po', vigliacco!Sergio
    • apprentisorcier scrive:
      Re: diritto e dovere

      1) Bragiotti
      2) Taibi
      3) Agrò
      4) Bottigliero
      5) Giarda
      6) Porta
      7) Righetti
      8) Meneghetti
      9) Fonti's Family
      10) DifazzioIo voto per Porta in seconda posizione.
    • kata scrive:
      Re: Top ten
      Sei talmente ignorante che hai sbagliato il 2% dei nomi (o forse sei analfabeta...).Kata- Scritto da: sig
      1) Bragiotti
      2) Taibi
      3) Agrò
      4) Bottigliero
      5) Giarda
      6) Porta
      7) Righetti
      8) Meneghetti
      9) Fonti's Family
      10) Difazzio

      sig
    • Anonimo scrive:
      per Sig da braz
      ma chi sei?sei talmente cagasotto da non firmarti?eppure ti hanno risposto male da tutte le parti...sarai mica uno dei mostri senza palle creati dalla netsboomeconomy?ah no...vuoi vedere che sei claudiocecchetto delle classificheshow?ancora complimenti per lo squalloreb r a z
  • Anonimo scrive:
    Perchè?
    Diciamo subito chi siamo così sapete con chi state parlando: Lara e Roberta (del piano di sotto!)Premesso che noi non abbiamo nulla, ma proprio nulla, contro chi è passato a Dialoga (neanche ci fosse bisogno di dirlo...)E ora una domanda: perchè? Perchè abbiamo la netta impressione che dei colleghi, con cui abbiamo condiviso qualcosa più che il lavoro su qualche progetto, stiano prendendo come un attacco personale il tentativo di difendere i nostri diritti?Perchè una volta capito che si trattava di una mera manovra finanziaria sopra le nostre teste, tanta cattiveria tra colleghi?Perchè vi siete convinti che lottare per i nostri diritti rappresenti una lesione a voi in prima persona?Noi crediamo che chiunque, anche voi, al nostro posto avreste agito nello stesso modo. Non per opportunismo o cattiveria, ma per buon senso e basta. Ci dispiace che dei giochi al di fuori di noi stiano rovinando delle amicizie. Non ne vale la pena.Questo é l'unico grande rimpianto che abbiamo andandocene.ciau
    • kata scrive:
      Re: Perchè?
      Ah ma siete voi !E' da ieri che leggo senza capire chi potevate essere.Mi fa piecere ritrovarvi qui. Seguo ogni giorno le news su altroprofilo.com. In bocca al lupo.Kata- Scritto da: Anonimo
      Diciamo subito chi siamo così sapete con chi
      state parlando: Lara e Roberta (del piano di
      sotto!)

      Premesso che noi non abbiamo nulla, ma
      proprio nulla, contro chi è passato a
      Dialoga (neanche ci fosse bisogno di
      dirlo...)

      E ora una domanda: perchè?

      Perchè abbiamo la netta impressione che dei
      colleghi, con cui abbiamo condiviso qualcosa
      più che il lavoro su qualche progetto,
      stiano prendendo come un attacco personale
      il tentativo di difendere i nostri diritti?

      Perchè una volta capito che si trattava di
      una mera manovra finanziaria sopra le nostre
      teste, tanta cattiveria tra colleghi?

      Perchè vi siete convinti che lottare per i
      nostri diritti rappresenti una lesione a voi
      in prima persona?

      Noi crediamo che chiunque, anche voi, al
      nostro posto avreste agito nello stesso
      modo. Non per opportunismo o cattiveria, ma
      per buon senso e basta. Ci dispiace che dei
      giochi al di fuori di noi stiano rovinando
      delle amicizie.
      Non ne vale la pena.
      Questo é l'unico grande rimpianto che
      abbiamo andandocene.

      ciau
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè?
      Scusate sono un esterno... ho letto tutti i thread e da quello che ho capito vi hanno divisi a metà, una parte venduta un'altra licenziata... e mi chiedo come sia possibile che quelli che si sono salvati possano rimproverare a quelli licenziati di difendere i loro diritti con l'aiuto dei sindacati. Pazzesco! E che dovrebbero fare, prendersi un calcio in c... e ringraziare?tra l'altro ho visto il sito Altroprofilo e vi faccio i complimenti... neanche nell'azienda dove lavoro (metalmeccanica con migliaia di dipendenti e tanta storia sindacale alle spalle) c'abbiamo una cosa cosìnel mio dipartimento in 5 ci siamo scambiati i wallpaperiLuigi C.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè?
      PERCHE' i conigli superano i leoni :/basta parlare senza avere un volto per inibire ogni freno.basta sparlare parandosi il culo per divertirsicomplimenti, bravi...continuate il vostro gioco, io disgustata ne esco.LAra
  • menegaussss scrive:
    Grazie Altoprofilo
    Personalmente devo comunque tanto all'esperienza che ho passato in Altoprofilo.Devo tanto sopratutto a quelle persone con cui ho lavorato e con cui ho avuto modo di confrontarmi.Grazie a molti miei colleghi sono cresciuto sia professionalmente sia ... umanamente.Grazie ai progetti andati bene ed andati male, grazie ai lati positivi e negativi di ogniuno di noigrazie a tutto ciò mi sento soddisfatto della mia esperienza in Altoprofilo.Un po rammaricatoun po' tristeun po' felice anche del fatto che finalmente riesco a rompere il cordone ombellicale :-)Per le polemiche siete liberi di "chiacchierare" ad oltranza.bax ed abbraxstefano
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Altoprofilo
      scusa ma mi sembra che la polemica sia iniziata con la partecipazione di tutti noi, te compreso a questo forum
      • menegaussss scrive:
        Re: Grazie Altoprofilo
        - Scritto da: Anonimo
        scusa ma mi sembra che la polemica sia
        iniziata con la partecipazione di tutti noi,
        te compreso a questo forumcaro "anonimo"semplicemente esprimo un sentimentotutto quì :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie Altoprofilo
        firmati...
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Altoprofilo
      grazie dell'autorizzazione a chiaccherare.Hai imparato anche a tagliare teste quando ti è stato chiesto di farlo. E senza molti fronzoli.....ora sei dall'altra parte di quel gelido tavolo. Con un incarico che ti fa sentire meno in colpa forse, ma che non lava l'ipocrisia. Amen
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie Altoprofilo
        si ho fatto sempre quello che mi è stato chiesto di fare, con la presunzione di salvare il salvabile. non è bello il lavoro di nessuno e ho pianto quando la situazione è diventata irreparabile... ora mi rendo conto di aver perso tempo e professionalità e salute per gente che pensa soltanto a se stessa.I dipendenti ora di dialoga hanno fatto qualcosa per chi restava dall'altra parte della barricata oppure hanno semplicemente tirato un sospiro di solievo dicendo: per questa volta non è toccata a me?Io ho fatto tutto quello che potevo perchè almeno 23 delle 44 persone rimaste potessero avere una possibilità in più.
        • Anonimo scrive:
          Re: Grazie Altoprofilo
          ....aver perso tempo e professionalità e SALUTE per gente che pensa soltanto a se stessa....Salute salute: la si perdeva con tempistiche quantomeno sospette...soprattutto nei momenti in cui i presunti spiragli di professionalità dovevano venire fuori...un saluto affettuoso a Max
        • menegaussss scrive:
          Re: Grazie Altoprofilo
          Sono coscente di NON aver fatto tutto quello che avrei potuto fare in Altoprofilo.Spesso mi veniva chiesto da parte dei ragazzi di agire, di fare qualsiasi cosa pur di cambiare il corso delle cose che si stavano sempre più deteriorando.Difficile,mi è stato assai difficile governare qualcosa che come mercurio non riuscivo a controllare.Schegge impazzite che bisticciavano continuamente come le vecchie "sorelle materassi" di Aldo PalazzeschiLa mia individualità spesso mi faceva chiudere in me stesso più che urlare quando avrei dovuto urlare.Il fatto di essere stato cieco in passato non vuol dire che lo devo essere per sempre. E da quì la mia decisione di unirmi al gruppo nella protesta ...... a discapito di ogni sibillina proposta di reintegro da parte dei dirigenti di A. verso D.Mi sento di sottolineare il notevole sforzo e rischio che tutti quanti stiamo portando avanti con coraggio, unità di intenti edeterminazione.Da questa dis-avventura ne esco personalmente stanco ma con una visione più matura e consapevole sulla new economy e non solo...Personalmente ho un gran bisogno di "ricominciare a vivere" con questo intendo molto semplicemente lasciarmi alle spalle le tensioni di questi ultimi mesi...oserei dire anni...e riprendere una attività lavorativa che mi soddisfi che mi ridia la voglia di fare il grafico come ho sempre cercato di fare.Siamo tutti degli eccellenti professionisti e malgrado l'innegabile crisi del mondo della new ecconomy possiamo e dobbiamo trovare una nuova collocazione in cui poterci realizzare.Quello che io cerco di fare insieme non è un mero sfogo di vendetta ma bensì la ricerca di una giusta ed equa soluzione che permettesse di chiudere questo capitolo per aprirne uno nuovo.
          si ho fatto sempre quello che mi è stato
          chiesto di fare, con la presunzione di
          salvare il salvabile. non è bello il lavoro
          di nessuno e ho pianto quando la situazione
          è diventata irreparabile... ora mi rendo
          conto di aver perso tempo e professionalità
          e salute per gente che pensa soltanto a se
          stessa.
          I dipendenti ora di dialoga hanno fatto
          qualcosa per chi restava dall'altra parte
          della barricata oppure hanno semplicemente
          tirato un sospiro di solievo dicendo: per
          questa volta non è toccata a me?
          Io ho fatto tutto quello che potevo perchè
          almeno 23 delle 44 persone rimaste potessero
          avere una possibilità in più.
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo
            smettetela di sparare a zero contro Max, non sono lui, ma solo una persona che ha avuto modo di vedere e fare molto all'interno di AP.In bocca al lupo ragazzi a tutti quanti
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo

            smettetela di sparare a zero contro Max,eh già poverino. avresti dovuto averlo come referente per poter capire, ma non era il tuo caso...
            non sono lui, ma solo una persona che ha avuto modo di vedere vedere. in effetti più che stare a guardare e bacchettare gli altri non faceva.
            e fare molto all'interno di AP. fare molto? sì si è dato parecchio da fare negli ultimi tempi in preparitivi per il suo nuovo posto di lavoro... cmq lui ha fatto il furbo, ma i veri geni sono quelli che l'hanno appoggiato e assunto con il curriculum da sbellicarsi che ha presentato e con le sue solide competenze informatiche.
            In bocca al lupo ragazzi a tutti quanticrepi (il lupo)
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo
            Personalmente, ci ho lavorato. I primi mesi era un idillio, un capo tranquillo e disponibile. Ma ben presto ha dimostrato la sua natura, ovvero quella di una persona incompetente e incapace, che parlava parlava, ma nei fatti non dimostrava competenza.La cosa peggiore è stato il clima di zizzania che stava instaurando tra colleghi, per non parlare del "terrorismo" psicologico verso le persone che non avevano il coraggio di tenergli testa.Non ha tutte le colpe di Altoprofilo, ma non credo che si sia impegnato a migliorare la situazione.Un giudizio in una parola : spregevole.Non auguro a nessuno un capo del genere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo
            Dimenticavo di aggiungere che ci ho lavorato, ma in DNM (ora Inferentia-DNM). La cosa allucinante è che ho rivisto, nei messaggi dei dipendenti Altoprofilo, la stessa situazione verificatasi in DNM. Uguale uguale. Sembra che da noi avesse fatto le prove tecniche di bastardaggine, per poi sviluppare questa peculiarità in una azienda che certo non aveva bisogno di un casinista che faceva uso del "provometro" e che si inventava teorie assurde su sistemi informatici e networking. All'inizio, data la mia modesta conoscenza tecnica soprattutto nel networking, non potevo discernere bene ciò che era vero e ciò che non lo era. Fortunatamente l'ignoranza è un male curabile per tutti (tranne che per lui....) e ora che ho studiato mi rendo conto delle banfate assurde che diceva. Balle su balle su balle, dettate solo da cose lette sui trafiletti della Settimana Enigmistica.Poi, come manager, stendo un velo pietoso: come ha postato qualcuno, la gestione che faceva era per "simpatie" o "antipatie". Ti portava in due minuti dalle stalle alle stelle e viceversa a seconda dell'umore.Un messaggio alle persone di Altoprofilo : un carissimo augurio che per voi la situazione possa sistemarsi al meglio. Per Max, solo una parola: vergognati.E.
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo
            uhm..strano tutto questo accanimento contro Max Porta. Certo, un personaggio fastidioso: ha ripulito un'azienda dan una prima tranche di sedicenti professionisti che con il loro lauto salario e la loro incompetenza hanno dato una poderosa mano all'aministrazione fallimentare di cui, ailui, non è stato informato se non dopo aver firmato il contratto di assunzione.Il suo torto, forse una buona dose di ingenuità. Più di un anno di lavoro per rimediare ai guai di illustri professionisti che gli hanno regalato una causa per danni al suo primo ingresso in azienda, e cui ha dovuto rimediare senza farsi troppe domande.Certo, non è quello che si può definire un capo simpatico. Spesso usava toni arroganti e di rimprovero, ma ha fatto salti mortali per premiare quelli tra noi che lo meritavano.Forse un carattere di merda, ma badava alla sostanza senza troppi convenevoli.Credo che ci voglia coraggio per resistere come ha fatto lui in questo posto destinato al fallimento fin dall'inizio. Non mi sento patetico nel dire che ci ha creduto veramente. E credo che molto dell'astio che ha suscitato nasca dall'aver messo più di una volta il dito nella piaga, e nell'essere stato impietoso (non è un buon politico) con chi ha danneggiato più volte l'azienda, (per imperizia soprattutto, non necessariamente per malafede). Se ipocrita è stato, ha sbagliato momento: doveva pugnalare alle spalle come fanno molti sopra di lui, che se ne sono andati con le "mani pulite".Da parte di molti, grazie di tutto max e in bocca al lupo!
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo

            Da parte di molti, grazie di tutto max e in bocca al lupo!Ma molti chi???forse chi non ha dovuto lavorarci assieme a leggere quello che scrivono!.Se è cosi brava e competente sta persona sarà in grado di replicare senza avvocati difensori credo....
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo
            mi dispiace che il vostro rapporto sia stato così negativo. E' evidente che qualcosa tra voi è andato storto.Non posso dire altrettanto, ma mi fermo qui. Credo che a questo punto esistono due modi profondamente diversi di rapportarsi a lui: in un caso le cose funzionano a meraviglia, nell'atro no.Certo, viste le reazioni che ha suscitato in alcune persone da lui guidate, dovrà a questo punto essere lui a decidere cosa fare del suo futuro, se continuare a fare il manager oppure no.Da parte mia, un anonimo che rivendica il semplice diritto a rimanerlo per una serie di ragioni professionali e personali, dico solo che ho imparato molto da lui, soprattutto dai suoi errori, come spero di aver contribuito in qualche modo alla sua crescita col mio lavoro (e i miei errori).Un saluto a tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo
            Caro M. ( o suo anonimo), penso che invece tu debba insistere nel ruolo di manager e sai perchè?se i ricordi che lasci sono così significativi ( sia in ap che in dnm), e se le persone crescono nei casini e non nella bambagia, (a cosa servono le difficoltà, altrimenti ?), a questo punto ti dico....torna, questa casa aspetta a te...e persevera, perchè se si impara dagli errori altrui, non sei solo un manager, sei un guru.....- Scritto da: Anonimo
            mi dispiace che il vostro rapporto sia stato
            così negativo. E' evidente che qualcosa tra
            voi è andato storto.

            Non posso dire altrettanto, ma mi fermo qui.
            Credo che a questo punto esistono due modi
            profondamente diversi di rapportarsi a lui:
            in un caso le cose funzionano a meraviglia,
            nell'atro no.

            Certo, viste le reazioni che ha suscitato in
            alcune persone da lui guidate, dovrà a
            questo punto essere lui a decidere cosa fare
            del suo futuro, se continuare a fare il
            manager oppure no.
            Da parte mia, un anonimo che rivendica il
            semplice diritto a rimanerlo per una serie
            di ragioni professionali e personali, dico
            solo che ho imparato molto da lui,
            soprattutto dai suoi errori, come spero di
            aver contribuito in qualche modo alla sua
            crescita col mio lavoro (e i miei errori).

            Un saluto a tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo

            Da parte mia, un anonimo che rivendica il
            semplice diritto a rimanerlo per una serie
            di ragioni professionali e personali, dico
            solo che ho imparato molto da lui,
            soprattutto dai suoi errori, come spero di
            aver contribuito in qualche modo alla sua
            crescita col mio lavoro (e i miei errori).

            Un saluto a tuttiQui caro anonimo non si discute di quanto si sia imparato dal soggetto (e se vuoi apriamo anche un dibattito su questo), ma su quale contributo (negativo) abbia dato all'azienda ma soprattutto al lavoro delle persone che hanno dovuto subire le sue incapacità professionali, le sue allucinazioni tecnologiche e le sue, lasciami dire, scelte poco professionali e prese di posizione che spesso e volentieri erano dettate da comunelle, interessi personali e quasi mai da un'oggettiva opportunità professionale.
          • apprentisorcier scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo

            mi dispiace che il vostro rapporto sia stato
            così negativo. E' evidente che qualcosa tra
            voi è andato storto.Eh sì.
            Non posso dire altrettanto, ma mi fermo qui.
            Credo che a questo punto esistono due modi
            profondamente diversi di rapportarsi a lui:
            in un caso le cose funzionano a meraviglia,
            nell'atro no.Sì, potremmo interrogarci sulla frequenza relativa dei due casi, ma sorvoliamo.
            aver contribuito in qualche modo alla sua
            crescita col mio lavoro (e i miei errori).Bah, senti, io non ho sofferto particolarmente, in AP: alcune cose mi facevano incazzare, altre no, ma alla fine non posso certo dire di essere stato un rivoluzionario che cercava di cambiare le cose come credeva meglio. Sono sempre stato convinto che a poco a poco le cose si sarebbero rimesse, e per lungo tempo ho pensato che MP potesse essere un capo dignitoso. Cos'è successo, a un certo punto? Non lo so, ma credo abbia sbarellato completamente. Di cose che mi abbiano fatto essere "orgoglioso" di avere lui come capo, non ce n'erano mai state, ma ad un certo punto ha cominciato a generare in me un senso di frustrazione potentissimo, e a farmi dubitare davvero di lui.Ma non voglio parlare troppo di MP, voglio farti un esempio di cosa intendo per "un buon capo". Lavoro, da qualche mese, in una società di trading online, afflitta da gravissimi problemi di stabilità del sistema, che ci stanno a poco a poco trascinando in profonde difficoltà finanziarie. Il mio capo, pur riconoscendo che la situazione è molto difficile, non smette MAI di essere propositivo, motivante, di avere FIDUCIA in noi, che pure più volte abbiamo sbagliato.La prima volta che ho capito di avere un grande manager come capo, è stato quando, dopo un paio di mesi in cui lavoravo lì, abbiamo messo in produzione per la prima volta un componente che avevo sviluppato io. Si trattava di un elemento importante, che sostituiva il sistema di gestione degli accessi precedente. Allora: installiamo il nuovo componente, lo attiviamo in un momento in cui ci sono collegate due o trecento persone... e crolla tutto, disastrosamente. Il sistema è totalmente instabile, e ci tocca andare offline "siamo spiacenti, il sito è temporaneamente indisponibile...". Il mio capo non ha fatto una piega, non si è agitato, non ha detto nulla: ha detto "al lavoro, risolvete le cose prima che potete", e si è tolto dai coglioni mentre io mi strappavo i capelli. MP mi avrebbe tirato un calcio in culo, nell'ultimo periodo di AP, dicendomi che dubitava fortemente delle mie capacità.ALla fine si è scoperto che non era colpa mia, ma di un sistemista che aveva sbagliato una configurazione... passano i giorni, e dopo le novità, il nostro sistema ha subito un degrado di performance del 40%. E' gravissimo, gli utenti si lamentano, ecc. Dopo una settimana, non riesco a cavare un ragno dal buco, e non capisco cosa possa essere successo. Il mio capo non smette neanche per un solo secondo di mostrarmi fiducia, e di incoraggiarmi: credi che la stessa cosa sarebbe valsa con MP, mentre il suo management cercava di mangiargli le balle? No di certo, invece lui mi ha fatto scudo, e mi ha lasciato lavorare. Alla fine, si è scoperto che il solito sistemista, aveva dimenticato di inserire un flag importantissimo, non documentato, che tempo prima qualcuno aveva scoperto su un forum, e senza il quale il sistema andava da schifo... io in quella settimana ho perso un anno di vita, ma ora quando vado in ufficio lo faccio sapendo che ho dei collaboratori che hanno fiducia in me, ed un capo che si merita davvero di stare nel posto in cui è.
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo
            Caro anomino "sospetto",ho colto nelle tue parole"...Più di un anno di lavoro per rimediare ai guai di illustri professionisti che gli hanno regalato una causa per danni al suo primo ingresso in azienda, e cui ha dovuto rimediare senza farsi troppe domande..."alcune indicazioni che mi portano a pensare che tu sia o completamente disinformato riguardo certi avvenimenti, e in tal caso ti consiglio di fare più bella figura standotene zitto, o perfettamente informato in quanto parte in causa e in quest'ultimo caso la tua parafrasi della realtà unita al tuo anonimato...matteo
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo
            complimenti al vostro amico programmatore...io l'ho sempre odiato perchè era un pessimo programmatore (scaricava i suoi demeriti sugli altri, si prendeva i meriti non propri..)...ma adesso,,, pure le balle!!! che uomo triste sei, mia caro D. Triste come il tuo modo di vestirti!
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Altoprofilo
            - Scritto da: Anonimo
            smettetela di sparare a zero contro Max, non
            sono lui, ma solo una persona che ha avuto
            modo di vedere e fare molto all'interno di
            AP.
            In bocca al lupo ragazzi a tutti quanticredo che nella vita ciascuno raccoglie ciò che semina e max ha seminato, molto. Ha seminato discordia tra le persone, ha seminato incapacita professionale, ha permesso ad alcuni di ricoprire ruoli che non gli appartengono, ha lasciato che le cose andassero male, fino alla fine.Ora, non credo siano affatto immeritati gli attacchi che si sta prendendo, perché non di attacchi si tratta, ma di semplici spolverate qua e là, sicuramente misere rispetto a quanto si potrebbe raccontare di lui ma non solo di lui.Anche io ho avuto modo di fare molto all'interno di ap, ma sicuramente non devo ringraziare lui se ho imparato qualcosa.Ho imparato piuttosto dalle persone con cui ho lavorato, gomito a gomito ogni giorno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie Altoprofilo
        niente firme eh?! ...mah...
  • Jan scrive:
    Altoprofilo: grazie e rettifica
    Desidero ringraziare Punto Informatico e i suoi lettori per l'interesse dimostrato sulla vicenda di Altoprofilo Srl. Ieri, mercoledi' 26 febbraio, abbiamo avuto piu' di 1300 nuovi visitatori sul sito http://www.altroprofilo.com, la maggior parte dei quali provenienti da Punto Informatico, che si conferma il nostro riferimento per l'informazione sul panorama ICT italiano.Colgo l'occasione per una precisazione che non emerge immediatamente dall'articolo: l'azienda in crisi e' Altoprofilo Srl, con sede a Milano in v.le Tibaldi 7/1. AltroProfilo e' una iniziativa indipendente dei lavoratori in agitazione. Chi fosse interessato a ricevere aggiornamenti settimanali sulle novita' dell'iniziativa puo' farlo scrivendo al Papero Viaggiatore:paperoviaggiatore-subscribe@altroprofilo.comGrazie e buona giornata,Jan
  • Anonimo scrive:
    Un caso esemplare: LTSNET diPalermo
    100 dipendenti a casa e da 4 mesi senza stipendio e la magistratura indaga...: e-trash.
  • Anonimo scrive:
    guardiamo in fondo..
    Forse sono un po' in ritardo per partecipare a questo dibattito, forse non c'è più nessuno che possa ascoltarmi, ma voglio dire ugualmente la mia opinione. Ho lavorato in AP dal primo giorno fino all'ultimo e sono disposta ad ammettere gli errori di tutti. Hanno sbagliato i manager, hanno speculato gli investitori, sono stati dati stipendi troppo alti, si è sprecato tanto da ogni punto di vista. Ma in questi tre anni non ho visto solo questo, ho visto uno per uno gli 88 dipendenti ribellarsi all'imposizione di regole, ho visto gente non lavorare durante il consueto orario per la società (ma fare le proprie attività).... Ho visto chi passava ore a scaricare mp3, per poi lavorare la notte prossima alle consegne. O perdere tempo per l'IDEARIUM.... Ho visto tanta gente insomma (gli stessi che ora sono iscritti al sindacato)a cui stava benissimo che le cose continuassero ad andare come stavano andando. Per finire , ragazzi , guardiamoci negli occhi... e ve lo dice qualcuno che naviga nel nostro stesso mare... sono proprio tutte degli altri le colpe?
    • Anonimo scrive:
      c'è chi scende e c'è chi sale....
      come sempre le colpe sono di tutti ma secondo me non è questo il punto.qui stiamo parlando di una società che fra cazzeggi collettivi e straordinari intensi aveva trovato un suo equilibrio e aveva tutte le carte per uscire dalla crisi a testa alta. io ci ho creduto. in 3 anni non ho mai cercato un altro lavoro (un genio...)bastava eliminare dal libro paga quella merda di leandro per essere in pari,bastava licenziare in base al grado di cazzeggio per rendere l'insieme più economico e produttivo. e invece no, hanno deciso di mozzarci in due tronconi rendendo inutile sia il primo che il secondo. si chiama SPECULAZIONE FINANZIARIA! cosa credete che ci sarà fra sei mesi in dialoga?dai rispondete.. cosa ci sarà? E QUINDI complimenti agli ottusi uomini di business, complimenti agli scaldasedia (del primo e del secondo piano), ci siete riusciti, avete mandato tutto al macero. ora sono io a scendere le scale, ma il mondo gira. e io sto a guardare.ciao- Scritto da: Anonimo
      Forse sono un po' in ritardo per partecipare
      a questo dibattito, forse non c'è più
      nessuno che possa ascoltarmi, ma voglio dire
      ugualmente la mia opinione.
      Ho lavorato in AP dal primo giorno fino
      all'ultimo e sono disposta ad ammettere gli
      errori di tutti.
      Hanno sbagliato i manager, hanno speculato
      gli investitori, sono stati dati stipendi
      troppo alti, si è sprecato tanto da ogni
      punto di vista. Ma in questi tre anni non ho
      visto solo questo, ho visto uno per uno gli
      88 dipendenti ribellarsi all'imposizione di
      regole, ho visto gente non lavorare durante
      il consueto orario per la società (ma fare
      le proprie attività).... Ho visto chi
      passava ore a scaricare mp3, per poi
      lavorare la notte prossima alle consegne. O
      perdere tempo per l'IDEARIUM....
      Ho visto tanta gente insomma (gli stessi che
      ora sono iscritti al sindacato)a cui stava
      benissimo che le cose continuassero ad
      andare come stavano andando.
      Per finire , ragazzi , guardiamoci negli
      occhi... e ve lo dice qualcuno che naviga
      nel nostro stesso mare... sono proprio tutte
      degli altri le colpe?
      • Jan scrive:
        Re: c'è chi scende e c'è chi sale....
        - Scritto da: Anonimo[cut]
        hanno deciso di mozzarci in due tronconi
        rendendo inutile sia il primo che il
        secondo. si chiama SPECULAZIONE FINANZIARIA!
        cosa credete che ci sarà fra sei mesi in
        dialoga?[cut]Questa osservazione merita attenzione: sono curioso anche io di conoscere il piano industriale di Dialoga Spa, che al momento attraverso il proprio sitro web risulta assai generico:"Dialoga è il partner ideale per raggiungere la massima efficacia ed efficienza operativa nei processi di front-office, back-office ed extended enterprise: un unico network di aziende che propone soluzioni integrate supportando tutte le attività richieste da progetti ICT in modo coerente.L'offerta di Dialoga è bilanciata in modo ottimale fra visione e capacità di esecuzione per garantire soluzioni concrete ed eccellenti rispetto ai benchmark di ogni singolo settore industriale nel quale opera il Cliente."Jan
    • apprentisorcier scrive:
      Re: guardiamo in fondo..

      visto solo questo, ho visto uno per uno gli
      88 dipendenti ribellarsi all'imposizione di
      regole,Ti sbagli di grosso. Io ho accettato fin troppe "regole" (e "scelte" dei "manager", sempre rigorosamente tra virgolette) senza ribellarmi, e questo è l'errore che hanno fatto molti di noi.
      ho visto gente non lavorare durante
      il consueto orario per la società (ma fare
      le proprie attività).... L' ho vista anch'io, quella gente, ma il caso più eclatante era un manager.
      lavorare la notte prossima alle consegne. O
      perdere tempo per l'IDEARIUM.... Anche in questo caso, ho visto soprattutto un manager, preoccuparsene, e chiedere a dipendenti dell'azienda di lavorare per lui.
      Ho visto tanta gente insomma (gli stessi che
      ora sono iscritti al sindacato)a cui stavaQuesta è un'affermazione decisamente falsa.
      benissimo che le cose continuassero ad
      andare come stavano andando. "stava benissimo" è una parola grossa: non sapere come intervenire, quando ad esempio ti cambia l'amministratore delegato e quello nuovo continua a dare fiducia e "potere" alla stessa gente che stava mandando a scatafascio l'azienda poco prima, non sapere cosa fare quando ti rendi conto che, curriculum eccellente e grandi dichiarazioni a parte, il nuovo supermanager non ha assolutamente nessuna idea valida per tirare fuori l'azienda dal pantano, sono cose assolutamente comprensibili. Perché quella gente non ha cercato lavoro altrove? E chi ha detto che non l'hanno cercato?
      Per finire , ragazzi , guardiamoci negli
      occhi... e ve lo dice qualcuno che naviga
      nel nostro stesso mare... sono proprio tutte
      degli altri le colpe?A chi giova interrogarsi in questo modo?
      • Anonimo scrive:
        Re: guardiamo in fondo..
        FOrse non giova a nessuno interrogarsi in questo modo ora, ma in futuro forse per quelli che sono stati scottati da un esperienza simile e vedranno tante cose andare per il verso sbagliato sarà di lezione.Credere in un progetto o in una società non vuole dire per forza schiantarsi prima di avere aperto il paracadute...Sapevamo da anni che la società faceva acqua e che c'era solo una possibilità su un milione... Abbiamo voluto giocare d'azzardo con il nostro lavoro e ce l'abbiamo rimesso.... Potevamo andarcene prima di perdere tutto , ma siamo voluti restare. Esattamente come gli speculatori che ci hanno venduti a Dialoga.P.S.Speculazione vuole dire guadagnare o sbaglio?Vi dico per certo che nessuno a guadagnato nulla con ap, neanche vendendola... forse chi è stato nominato più volte non ha giocato i propri soldi..... ma dopo tanti anni, giocarsi la faccia, può costare di più di 7 milioni di euro....
        • Anonimo scrive:
          Re: guardiamo in fondo..
          Una delle cose che più mi sta sul c*lo di un certo approccio imprenditoriale della new economy e di AP in particolare è proprio il fatto che gli "imprenditori" ci rimettano la faccia ma non il portafoglio.Secondo me il fatto di non aver tirato fuori una lira di tasca propria per finanziare il progetto è una delle concause di fallimento conseguente a cattiva gestione. Se ci rischi di tuo ci metti molta più attenzione.Se la differenza è "tra diventare ricchi e non rimetterci niente" è una cosa, se invece la differenza è "tra diventare ricchi e ritrovarsi in mutande" ci si adopera sicuramente di più per fare la differenza.matteo
  • Anonimo scrive:
    Il mondo è fatto a scale...
    Insomma, non li capisco.Qualche anno fa sembrava che la New Economy dovesse essere IL futuro. In molti ci hanno investito.E' andata male e ora chiudono.Alla fine i dipendenti ci hanno guadagnato (l'ultimo stipendio lo state aspettando, ma gli altri li avete presi!).Hanno fatto un'esperienza.Se il alvoro non c'è cosa deve fare l'azienda, foraggiare i dipendenti a vita????Chi ci ha perso sono gli azionisti.Forse è invidia di chi ha uno stipendio più alto.Non capivo proprio poi ho letto questa frase sul sito:"Iscriverci è impegnativo anche per via dei costi, come pure scioperare visto che non si viene pagati per le ore non lavorate."!!!!Pretendono pure di essere pagati quando scioperano!Spero che la prossima volta gli azionisti, invece di *rischiare* il proprio capitale per un'iniziativa imprenditoriale, investano tutto in bot al 3,5% e si godano le spiagge delle Bahamas.Così i poveri lavoratori non avranno nemmeno questa opportunità.
    • xlthlx scrive:
      Re: Il mondo è fatto a scale...
      caro utente non registrato,e' evidente che non hai nessuno a caricoe che non hai mai alzato un dito in vita tua.altrimenti non la penseresti in quel modo cosi' superficiale.prima di scrivere accendi il cervello grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: Il mondo è fatto a scale...
        Brava S. così si parla!Evidentemente l'amichetto se ne sta seduto al piano di sopra, dove è stato appoggiato fresco fresco approfittando di un momento di confusione e non trova niente di meglio da fare che chiaccherare di questioni che crede non lo potranno mai sfiorare neanche lontanamente. Bah, glielo auguriamo tutti. Forse.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il mondo è fatto a scale...

      Pretendono pure di essere pagati quando
      scioperano!
      Spero che la prossima volta gli azionisti,
      invece di *rischiare* il proprio capitalequale rischio?hai mai visto i conti in banca di questi giocatori di azzardo?rischiano sulla pelle degli altri...e non ci perdono niente.. perche' i soldi li mettono le banche
      per un'iniziativa imprenditoriale, investano
      tutto in bot al 3,5% e si godano le spiagge
      delle Bahamas.si certo..non esiste un manager italiano (ad alto livello) dell'IT che sia povero.E questo nonostante i fallimenti e le liquidazioniesistono invece dipendenti disoccupati, a cui era stato promesso l'inmantenibileovvero un posto di lavoro sicurobasta essere chiari fin dall'inizioti saresti mai fatto il culo 12 ore al giorno in qualche startup, senza straordinari pagati a beccarti le cazziate per cose di cui non eri responsabile, mentre il tuo responsabile stava, lui si, alla bahamas, se ti avessero detto che alle prime difficolta' si sarebbero chiuse baracca e burattinbi?
      Così i poveri lavoratori non avranno nemmeno
      questa opportunità.
      quale opportunita?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il mondo è fatto a scale...
        - Scritto da: Anonimo
        E questo nonostante i fallimenti e le
        liquidazioni
        esistono invece dipendenti disoccupati, a
        cui era stato promesso l'inmantenibile
        ovvero un posto di lavoro sicuroUn posto di lavoro sicuro? Nel 2003 si parla ancora di posto di lavoro sicuro?
        basta essere chiari fin dall'inizio
        ti saresti mai fatto il culo 12 ore al
        giorno in qualche startup, senza
        straordinari pagati a beccarti le cazziate
        per cose di cui non eri responsabile, mentre
        il tuo responsabile stava, lui si, alla
        bahamas, se ti avessero detto che alle prime
        difficolta' si sarebbero chiuse baracca e
        burattinbi?Se si è furbi si capisce la situazione e se c'è la possibilità si fanno i bagagli e si va via. Se si rimane comunque, le cose sono due: o fa comodo la situazione e la si vuole sfruttare finchè dura, o non fa comodo e allora ci si inizia a muovere prima che sia tardi (sindacati, dialogo con l'azienda ecc.). Se poi invece l'azienda deve proprio chiudere chiude e non c'è sindacato che tenga.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il mondo è fatto a scale...
      ecco bravo mandiamoli alle bahamas, quei poveretti, che rischiano i loro soldini....ma cosa pensi che non ci guadagnino sul lavoro dei loro dipendenti?tu pagheresti qualcuno se non avessi un corposo margine di guadagno?per quanto riguarda gli scioperi, caro professore, riteniamo giusto non vengano pagati, non c'è bisogno di lezioni da signori so-tutto-io che non hanno altro da fare che andare in giro sulla rete a giudicare i problemi degli altri.Magari a te non te ne potrà fregare di meno, ma la nostra testimonianza potrebbe servire come informazione anche ad altre persone che vivono o vivranno quello che stiamo vivendo noi ora.Se uno trova lavoro, non deve sentirsi in debito con il datore, perchè, stai tranquillo, che non gli stanno facendo favori...si chiamano accordi tra le parti, una volta avuti i due si, ugnuno ha il dovere di rispettare se stesso e l'altro....adesso devo lavorareciaobraz
    • Jan scrive:
      Re: c'è chi scende e c'è chi sale....
      Caro anomimo,- Scritto da: Anonimo
      Alla fine i dipendenti ci hanno guadagnatoTi ricordo che il lavoro non e' un lusso, ne' un regalo, ne' un giro a scrocco, bensi' un diritto sancito dalla Costituzione e regolato da un contratto.
      Chi ci ha perso sono gli azionisti.Ci perdono anche i lavoratori che, per il particolare contratto applicato, non hanno diritto agli usuali ammortizzatori sociali nonostante li abbiano pagati attraverso le trattenute sui loro stipendi.
      Forse è invidia di chi ha uno stipendio più
      alto.Perche', tu lavori, hai uno stipendio?
      Non capivo proprio poi ho letto questa frase
      sul sito:La differenza tra le tue parole in liberta' e i fatti di chi lotta e' che le tue parole sono gratis, mentre chi lotta lo fa a sue spese e se ne assume la responsabilita'.Jan
  • Anonimo scrive:
    LAVORATORI ? prrrr
    Impresa di pulizia "DOPO SBOOM ECONOMY S.r.l"cerca numero 10 apprendisti con laurea web engineerper interventi di manutenzione sui cessi.richiediamo curriculum di minino 10 pagine possibilmente quellecon carta a doppio strato per una migliore assorbenza.Inquadramento old style (in nero off course :) ) Grazie.
  • Anonimo scrive:
    LAVORATORI ? PRRRRRRRRR
    rco apprendista puliscicesso. c'e qualcuno di voi conlaurea CEPU web engineer disponibile ?
  • Anonimo scrive:
    Troppo incenso
    La net economy si è troppo incensata. Grossi paroloni sono volati come Web Engineering, parola che dice tutto e niente. Come in tutte le cose occorre fare sacrifici e non ci si può illudere di fare profitti standosene comodamente seduti davanti ad un monitor a pigiare tasti o a far correre il mouse in lungo e in largo.
    • Jan scrive:
      Re: Troppo incenso
      - Scritto da: Anonimo
      standosene comodamente seduti davanti ad un
      monitor a pigiare tasti o a far correre il
      mouse in lungo e in largo.Piu' o meno quel che stai facendo tu, caro anonimo, a giudicare da quel che scrivi.Jan
  • Anonimo scrive:
    Ho lavorato nella new economy....
    ....ma vorrei precisare:Lavoro da 10 anni nell' informatica, prima come programmatore, poi come sistemista, ora come sysadmin.La new economy, in realtà non penso sia mai esistita... è stato solo un modo come un altro di chiamare un settore.... "terzario avanzato", effettivamente, è un po' triste... :-)Ma, scusate, dove sta il problema? Io mi sono accorto da tempo che le cose non sarebbero mai potute essere sempre rose e fiori... mi sono sempre guardato intorno e sono andato a rivendere la mia professionalità in un settore che nulla a a che fare con i servizi dell' informatica. E continuo a fare il mio lavoro.Il lavoro, checché se ne dica, c'è..... basta cercarlo.....Certo, aspettare che ti bussi alla porta di casa...... è un po' più difficile...E' vero anche che c'è chi ci ha mangiato e chi no: managers strapagati, stock options, frange benefits e via cantando....Francamente non me ne può fregar di meno.So chi sono, so cosa so fare. Faccio un prezzo e lo metto in vendita.Il lavoro è un mercato come un altro.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho lavorato nella new economy....

      So chi sono, so cosa so fare. Faccio un
      prezzo e lo metto in vendita.Si lo ha detto anche un tipo che lavora fuori tutti le sere. :-)Ma francamente preferisco continuare a lavorare nel mondo dell'informatica.
  • Anonimo scrive:
    ...bancomat
    ...una volta la gente ballava e cantava per le strade......poi è arrivato un'uomo bellissimo elegantissimo e altissimoe ci ha dato il bancomat......non ha ballato più nessuno...d'accordo sul fatto che i soldi sono una convenzione che secondo me rappresenta tanta parte della tristezza del mondo...la gnueconomi è basata sulla promessa di soldi,che tradotto viene: promessa di tristezza....ciao a tutti
    • laforge scrive:
      Re: ...bancomat
      - Scritto da: braz[ Cut....bella frase :) ]


      d'accordo sul fatto che i soldi sono una
      convenzione che secondo me rappresenta tanta
      parte della tristezza del mondo...
      la gnueconomi è basata sulla promessa di
      soldi, che tradotto viene: promessa di tristezza....
      ciao a tuttiEhmmm per me la new economy e' lavorare facendo quello che da piccolo era il mio hobby preferito. Il computer. Che poi gli economisti ci abbiano ricamato alla grande sperando di quotare in borsa una azienda nata da 6 mesi ... qui e' la bolla ...per me rimane comunque la mia passione preferita innanzi tutto.Ricordiamoci che new economy non e' solo L'informatica, ma anche le tecnologie mediche, le tecnologie spaziali...in pratica i mercati emergernti sulle nuove tecnologie.
      • Anonimo scrive:
        Re: ...bancomat
        - Scritto da: laforge
        - Scritto da: braz
        [ Cut....bella frase :) ]
        Ricordiamoci che new economy non e' solo
        L'informatica, ma anche...lottomatica!
        • Anonimo scrive:
          Re: ...bancomat
          ...tutto vero, lottomatica, aerospaziale, la Juve, e chi più ne ha...resta il fatto che finchè daranno milioni di euro in mano a gente che non si ricorda nemmeno dove abita e che deve ancora cambiare i denti da latte, mi sa che noialtri che partiamo dal basso, qualunque lavoro facciamo, proveremo sempre un sospetto bruciore dietro...voi direte, potevi farlo anche tu il furbone come quelli di cui oggi parli, ma, sinceramente non avrei mai il coraggio di guardarmi allo specchio al mattino, gia faccio schifo....ciao cari,braz un uomo che morirà povero)
        • menegaussss scrive:
          Arrotino di pixel
          Da bravo funambolo della new economydevo ammettere che sto imparando tanto dall'esperienza che in questo periodo sto portando avanti come responsabile sindacale.Sopratutto da tutte le persone che stanno "interagendo", volenti o nolenti, con questa dis-avventura.L'affiatamento che si è creato all'interno del gruppo dei liquidati mi da energia per proseguire affinchè che quello che sta accadendo in AP possa aiutare i lavoratori della new economy che tuttora si nascondono dietro ad un monitorstefano
    • Anonimo scrive:
      Re: ...bancomat
      - Scritto da: braz
      ...una volta la gente ballava e cantava per
      le strade...
      ...poi è arrivato un'uomo bellissimo
      elegantissimo e altissimo
      e ci ha dato il bancomat...
      ...non ha ballato più nessuno...


      d'accordo sul fatto che i soldi sono una
      convenzione che secondo me rappresenta tanta
      parte della tristezza del mondo...
      la gnueconomi è basata sulla promessa di
      soldi,
      che tradotto viene: promessa di tristezza....
      ciao a tuttiPurtroppo e` rimasta per lo piu` solo una promessa, ma scusa a te i soldi fanno tristezza? Non pensi che possano (temporaneamente) essere usati per comprare qualcosa di allegro?
      • Anonimo scrive:
        Re: ...bancomat
        numero uno: come hai detto che ti chiami?numero due: si i soldi mi fanno tristezza, forse perchè intendo la felicità come qualcosa di più profondo del comprare qualcosa di allegro...comunque ognuno sta bene con quello che vuole...ciaoFabrizio
  • laforge scrive:
    Un mondo basato sul debito
    "Ragazzi, mi spiace per Voi...ma questa e' la legge del mercato..." Questa e' la risposta che ormai si sente e non solo nella new economy..anche le auto non tirano piu', i bancari sono quasi messi peggio, chimico/petrolifero si suicida...e' tutta l'economia che collassa...ovviamente tutta l'economia, le borse, il WTO, il PIL...tutto questo mondo si basa su una cosa sola... IL DEBITO. L'economia mondiale va avanti cosi'....ma se una azienda come Altoprofilo che non aveva questo grosso margine riesce a fare ben 7 milioni di euro di debito, stiamo parlando di qualcosa come 14 miliardi di vecchie lire, io rimango perplesso...Se aziende come la Fiat stanno per fallire un mese e quello successivo sono in ripresa ... i conti non tornano ...se Germania e Francia hanno problemi a gestire il debito nazionale e l'Italia e' tranquilla ... i conti non tornano proprio. Il Debito, interessi sul debito, interessi su interessi... aspettatevi un nuovo crack mondiale...forse capiremo che i soldi sono solo una stupida chimera umana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un mondo basato sul debito
      ...ha parlato il Nobel dell' economia....Ma per favoreeeeeeeee !!!!!!!!!
      • laforge scrive:
        Re: Un mondo basato sul debito
        Invece che fare il sarcastico, prova a scrivere una replica che cerca di smontare il mio discorso, discuti, esprimi le Tue idee oppure non avendone e quanto uno ha il coraggio di dirle, il massimo che riesci a fare e' sfotterlo ? Limiti celebrali ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Un mondo basato sul debito
      - Scritto da: laforge
      io rimango perplesso...
      i conti non tornano ...
      ... i conti non tornano proprio.Eh sì... è tutto così strano, confuso, inspiegabile per chi non capisce le "magie" aritmetiche dell'economia. Consiglio: leggiti Dahl, Sen e magari anche Smith. Forse la grande nebbia inizierà a diradarsi e comincerai anche tu a capire come girano i fumi......
      • laforge scrive:
        Re: Un mondo basato sul debito
        No tranquillo, gia' letto ... e proprio per questo che i conti non tornano ... e oltre che a me a tanta altra gente ... e questo mi rende tranquillo... non sono l'unico a preoccuparmi :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Un mondo basato sul debito
          - Scritto da: laforge
          No tranquillo, gia' letto ... e proprio perAllora rileggi e stavolta col cervello acceso!
    • Anonimo scrive:
      Re: Un mondo basato sul debito
      Quindi?Proposte alternative?Baratto? Perline?A proposito, lo stipendio come te lo pagano?
  • Anonimo scrive:
    I siti web ha ha
    Finalmente le aziende di web agency si sono dimostrateper quelle che erano fin dall'inizio.un servizio inutile :) volete sapere come funziona il trucco barbatrucco delle web agency ?semplice si tira la carretta per un anno si fa un'offerta publica di vendita con tanto di clienti prendi i cash e lasci la web agency ai citrulli che l'hanno comprata.i primi soldi sono stati fatti cosi. i manager di grandi aziende nonhanno colpe visto che loro sono abituati a lavorare con i numeri...su internet i numeri non ci sono mai stati punto.
    • Anonimo scrive:
      Re: I siti web ha ha

      Finalmente le aziende di web agency si sono dimostrate
      per quelle che erano fin dall'inizio.
      un servizio inutile :)ed ecco a voi il figlio del panettiere che chiuso in cantinafa i i siti web per tutto il vicinato, calzolaio compreso!tranquillo che non te li rubano i tuoi clienti! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: I siti web ha ha
        - Scritto da: Anonimo
        ed ecco a voi il figlio del panettiere che
        chiuso in cantina
        fa i i siti web per tutto il vicinato,
        calzolaio compreso!
        tranquillo che non te li rubano i tuoi
        clienti! :)monocellula nella lista avevo incluso anche gli ebeti che fannoi siti web per il panettiere..come servizio inutile intendo proprio il web nella sua essenzae quindi era sottinteso che io non ne facessi parte :)come si fa a costruire un'azienda con dei clienti che ti costanopiu del suo contratto di manutenzione ? i giochi di prestigio o li sai fare o rischi di andare in fallimento prima di subito.
        • Anonimo scrive:
          Re: I siti web ha ha

          come servizio inutile intendo proprio il web nella sua essenza
          e quindi era sottinteso che io non ne facessi parte :) non so se ti sei accorto che stai utilizzando un servizio inutile da più di mezz'ora. ma che ci fai mi chiedo io!
          • Anonimo scrive:
            Re: I siti web ha ha
            - Scritto da: Anonimo
            non so se ti sei accorto che stai
            utilizzando un servizio inutile da più di
            mezz'ora. ma che ci fai mi chiedo io!vabbe allora proprio non vuoi capire,io parlo delle aziendeche fanno i siti web quelli sono dei servizi inutili perche nellamaggioranza dei casi,il costo di mantenimento di un cliente e' superiore al profitto.ma sono inutili non per te ma all'azienda che e' costretta nellapeggiore delle ipotesi a fallire.PSun servizio utile non necessariamente porta soldi.prendi l'esempio del volontariato e' utile ma la gente che lo fa mica pensa al profitto.
          • Anonimo scrive:
            Re: I siti web ha ha

            vabbe allora proprio non vuoi capire,io parlo delle aziende
            che fanno i siti web quelli sono dei servizi inutili perche nella
            maggioranza dei casi,il costo di mantenimento di un cliente e'
            superiore al profitto.
            ma sono inutili non per te ma all'azienda che e' costretta nella
            peggiore delle ipotesi a fallire. ma basta. ma cosa dici?quelli che tu chiami siti internet sono una moltitudine di servizi diversificati ed esiste un mercato disposto a pagare per averli.
            un servizio utile non necessariamente porta soldi.
            prendi l'esempio del volontariato e' utile ma la gente che lo
            fa mica pensa al profitto.giura!
          • Anonimo scrive:
            non hai un'idea
            dei soldi che si fa nel settore del no-profit.non hai un'idea.E' solo che chi paga è uno stato o un ente pubblico o i benefattori privati o chi versa la monetina.Ma i soldi girano, dai, non essere troppo ingenuo, non avere idee massimaliste, sono sbagliate fin dall'inizio! modera le tue idee, distingui: ci sono servizi inutili sul web, ma ci sono anche servizi utili alle aziende... La pubblicità non è inutile solo perché non porta soldi all'istante, per esempio... Hai ragione a sospettare, ma non andare all'ecceso opposto...
        • sig scrive:
          Re: I siti web ha ha

          monocellula nella lista avevo incluso anche
          gli ebeti che fanno
          i siti web per il panettiere..
          come servizio inutile intendo proprio il web
          nella sua essenza
          e quindi era sottinteso che io non ne
          facessi parte :)
          come si fa a costruire un'azienda con dei
          clienti che ti costano
          piu del suo contratto di manutenzione ?
          i giochi di prestigio o li sai fare o rischi
          di andare in fallimento
          prima di subito.ecco i maghi della new economyEnrico GasperiniAdrio DecarolisGianluca BragiottiRiccardo DonadonPaolo AinioCarlo GualandriMario Di FlorianoAlberto FattoriGianluigi Martuscielloe molti altrinascosti dietro a a consigli d'amministrazione di multinazionali
          • Anonimo scrive:
            Re: I siti web ha ha
            - Scritto da: sig
            ecco i maghi della new economy

            Enrico Gasperini
            Adrio Decarolis
            Gianluca Bragiotti
            Riccardo Donadon
            Paolo Ainio
            Carlo Gualandri
            Mario Di Floriano
            Alberto Fattori
            Gianluigi Martusciellocazzo li conosci anche tu :) Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: I siti web ha ha
      - Scritto da: Anonimo
      Finalmente le aziende di web agency si sono
      dimostrate
      per quelle che erano fin dall'inizio.
      un servizio inutile :) ci spieghi innanzitutto cosa c'è da ridere??la tua arroganza, la tua ignoranza di ciò di cui stai parlando, la tua superficialità, il tuo non rispetto per una professione alla quale molte persone dedicano molto della loro vita, il tuo qualunquismo e il tuo facile predicare per stereotipi ti descrivono come una persona che prima di parlare forse avrebbe bisogno di impararsi le regole della buona educazione, e di prendere coscienza delle parole che usa.Lavora pure nella tua fottuta economia dalle grandi sicurezze: continua pure a essere un povero conformista imbalsamato dalle proprie false certezze.ma almeno in questo luogo, taci!
  • sig scrive:
    hai voluto la bicicletta?
    All'inizionelle aziende che operavano nella new economymi stupivo delle offerte che ricevevo.Stock optionVacanze premioViaggi di formazioneStipendi e bonusmacchina aziendaleAcquariolampada ArtemideComputereccmi stupiva anche la poca professionalità di alcune persone ... spesso e volentieri "Dirigenti" che avrebbero dovuto, appunto, dirigere l'azienda.spesso mi sentivo raccontare che prima o poi la situazione sarebbe cambiata specialmente grazie a:1) Ulteriori investimenti (da parte di chi? bho!)2) Contatti di amici di amici delle zie del funzionario di Bobholo!3) Migliore situazione economica internazionale4) Ipotetico risultato di un ipotetica guerra5) Fusione tra frammenti di società frammentarie6) per grazia ricevutaed eccoci quà ...chi liquidato,chi dismesso,chi in assetto di guerra,chi accecato da quello che sta succedendo.credo, ma forse mi sbaglio...che le persone che hanno giocato d'azzardo fino ad ora con soldi non propri e trattando le persone come pedine devono prendersi le loro responsabilità fino in fondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: hai voluto la bicicletta?
      Purtroppo, credo che chi ha dilapidato i soldi _degli altri_, in Italia, acquisisca merito invece che perderlo. Esempi?Elserino PiolCorrado PasseraIl fatto e`, secondo me, che la new economy ha le stesse regole di ogni economy e quindi quando i prodotti presentati sul mercato DEI BENI E DEI SERVIZI non sono quelli predetti (immaginati) dal marketing (povero zio Freud) i clienti non comprano.Regola numero A) Quando il prezzo si avvicina a zero, il valore del prodotto e` vicino a zero.Regola numero B) Quando un prodotto e` inutile, il valore e` rappresentato dal suo prezzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: hai voluto la bicicletta?
      Bene, perche' invece di sentenziare e manifestare e aggiungo di aspettarsi che qualcuno crei lo strato economico e i presupposti (miseri, mi rendo conto) per dare lavoro al popolo IT, non si espone Lei, con i propri mezzi culturali e finanziari e partorisce la soluzione perfetta che consente a tutti di guadagnare e che genera il prodotto ideale e meno speculativo?..la risposta e' ovvia e gia' da tempo Manifestata....
      • sig scrive:
        Re: hai voluto la bicicletta?
        - Scritto da: Anonimo
        Bene, perche' invece di sentenziare e
        manifestare e aggiungo di aspettarsi che
        qualcuno crei lo strato economico e i
        presupposti (miseri, mi rendo conto) per
        dare lavoro al popolo IT, non si espone Lei,
        con i propri mezzi culturali e finanziari e
        partorisce la soluzione perfetta che
        consente a tutti di guadagnare e che genera
        il prodotto ideale e meno speculativo?
        ..la risposta e' ovvia e gia' da tempo
        Manifestata....Probabilmente non hai letto il mio primo interventoe questo mi dice che sei accecato da risentimento (tanto per fare una rima)
  • Anonimo scrive:
    Non capisco...

    Perchè iscriversi al sindacato solo quando le cose si mettono male? Passi la poca esperienza lavorativa dei dipendenti (età media 29 anni) ma la trovo comunque una mossa opportunista e scorretta. Io non sono iscritto a sindacati e di certo non mi iscriverei mai solo per salvare il mio posto di lavoro quando le cose vanno male.In ogni caso credo che avrà sicuramente maggiori possibilità di trovare lavoro un dipendenti di questa società di quante ne potrebbe avere un operaio di Termini Imerese.
    • sig scrive:
      Re: Non capisco...
      Retorica, solo retorica
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco...
        - Scritto da: sig
        Retorica, solo retorica"credo, ma forse mi sbaglio...che le persone che hanno giocato d'azzardo fino ad ora con soldi non propri e trattando le persone come pedine devono prendersi le loro responsabilità fino in fondo. ""Detto questo, ribadisco che mi dispiace e che alla fin fine le colpe sono *sempre* di chi comanda"
        • sig scrive:
          Re: Non capisco...


          "Detto questo, ribadisco che mi dispiace e
          che alla fin fine le colpe sono *sempre* di
          chi comanda"e cosa mi dici di:Enrico GasperiniAdrio decaroliGianluca Bragiotti
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco...
      facile parlare al caldo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco...
        - Scritto da: Anonimo
        facile parlare al caldo.Chi ti dice che sto al caldo? Anche per me il futuro non è proprio roseo sai?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco...
          te lo dico io, come minimo è da sei mesi che mandi in giro cv e hai una prospettiva di 12 mesi di pantofole in dialoga davanti!si chiama calduccio questo!risentiamoci quando sarai nella merda quanto noi... siamo curiosi :)))
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco...
      Non mi stupisce che tu non capisca.E come potresti vista l'evidente sensibilità dimostrata?!e poi... termini imerese...ma per favore. per favore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco...
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè iscriversi al sindacato solo quando
      le cose si mettono male? Passi la poca
      esperienza lavorativa dei dipendenti (età
      media 29 anni) ma la trovo comunque una
      mossa opportunista e scorretta.Perche'? Hanno sbagliato a non farlo primama come si dice "meglio tardi che mai".Superficiali forse ma non scorretti.Scorretti saranno forse quelli di loroche ottenuto il loro scopo dovesserosmettere di fare la loro parte. "Deiscrivendosi"
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco...
        parliamo pure di scorrettezza...parliamo della scorrettezza di tutte le persone che il 2 dicembre sapevano cosa sarebbe successo e nel mese di dicembre ci ha fatto lavorare weekend e notti senza dirci nullaparliamone pure :/se avessimo avuto dei rappresentanti sindacali il 2 dicembre ne saremmo stati informati e la cessione non sarebbe avvenuta
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco...
          - Scritto da: Anonimo
          parliamo pure di scorrettezza...
          parliamo della scorrettezza di tutte le
          persone che il 2 dicembre sapevano cosa
          sarebbe successo e nel mese di dicembre ci
          ha fatto lavorare weekend e notti senza
          dirci nulla

          parliamone pure :/

          se avessimo avuto dei rappresentanti
          sindacali il 2 dicembre ne saremmo stati
          informati e la cessione non sarebbe avvenuta

          Illuso, i rapresentanti sindacali sono quelli che lavorano meno e devi pure ringraziarli per avertelo appoggiato.
    • laforge scrive:
      Re: Non capisco...
      Per il semplice motivo che RARAMENTE ho visto una azienda andare bene quando di mezzo ci sono i sindacati.E come esiste opportunismo nel lato dirigenziale di una azienda, tale atteggiamento esiste anche nel lato dei sindacati. IMHO, son sempre persone...e sopratutto, tralasciando i meriti storici dei sindacati che grazie a loro ora i dipendenti hanno dei diritti, ora ,spesso e volentieri sono un danno...e lo sappiamo tutti. Sono poche le realta' in cui il sindacato e' realmente attivo per far andare bene l'azienda.Nel mio piccolo ho visto questo e esempi agli occhi di tutti ci sono ... guardate la Fiat...i sindacati anche li sono intervenuti in ritardo e per ottenere cosa ? una situazione tampone ... quando sono da anni che la fiat marcia male ... Il giorno che mi iscrivero' al sindacato sara' perche' vere persone e saranno attive al processo evolutivo aziendale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco...

        Per il semplice motivo che RARAMENTE ho visto una
        azienda andare bene quando di mezzo ci sono i sindacati. direi che in ap le cose anche senza sindacati non sono andate poi così bene...
        E come esiste opportunismo nel lato dirigenziale di una
        azienda, tale atteggiamento esiste anche nel lato dei
        sindacati. assolutamente vero... in qualche modo bisogna tutelare la propria posizione.nessuno si è fatto scrupoli a licenziarci, perchè ne dovremmo avere noi a far valere i nostri diritti?
        • laforge scrive:
          Re: Non capisco...
          - Scritto da: Anonimo
          direi che in ap le cose anche senza
          sindacati non sono andate poi così bene...No fermo...il mio e' una risposta a chi parlava di sindacati,ho voluto dargli una idea del perche' ora come ora Io non sono iscritto ad alcun sindacato.

          assolutamente vero...
          in qualche modo bisogna tutelare la propria
          posizione.Certo e fino ad oggi me la sono cavato da solo, e comeho detto il giorno che mi iscrivero' sara' sopratutto perche' ci trovero' umanita' e non interesse.
          nessuno si è fatto scrupoli a licenziarci,
          perchè ne dovremmo avere noi a far valere i
          nostri diritti? Mai detto nulla in contrario a cio'. :) Anzi nel caso di APspero vivamente che la rappresentaza sindacale faccia il loro lavoro al massimo della umanita', e a quanto mi pare di aver letto sul sito e' cosi' e ne sono felice.Io non sono contro i sindacati per principio....sono contro quello che spesso e volentieri porta il cappello "Sindacati" e alla fine e' bieco opportunismo della situazione...semplicemente questo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco...
            anch'io la pensavo in modo simile a te.mi sono dovuta ricredere e ne è valsa la pena.
    • Anonimo scrive:
      Il sindacato e' lecito, se...
      ... chi sta sopra di te non e' uno stinco di santo e se ne approfitta.AP e' stata finanziata da un fondo di Capitalisti di Ventura con 7dicansiSETTEMILIONI di EURI, al fine di PRODURRE guadagno per i sottoscrittori del fondo, sia tramite gli utili diretti della societa', sia tramite lo smembramento e la rivendita della societa' stessa (basta seguire alcuni link del sito altoprofilo.com ...)Dunque lo scopo non era creare ricchezza per i soci o i lavoratori; almeno cosi' si deduce dalle info del sito.Che poi, in piu', AP sia stata gestita da incompetenti o abbandonata dagli "amici altolocati e politicizzati" perche' non garantiva rendite a 2 cifre dopo BEN 2 anni di attivita', e' nella natura del Capitalismo di Ventura lasciato gestire ai bambini della nostra borghesia (vedi CiaoWeb, Blixer et similia)E' finita da un pezzo l'epoca dei nobili cavalieri, senza macchia e senza paura, dall'onore immacolato, che si adoperano per proteggere il popolino con i propri mezzi e la propria forza, facendo di cio' un fine ideale da perseguire per tutta la vita...Oggi, buona parte dei manager/dirigenti ed imprenditori altolocati e politicizzati si comportano piu' come predoni/locuste che come cavalieri.E questo sembra uno di quei casi...E allora perche' tu non dovresti usare tutti gli strumenti che ti ha dato la societa' civile per difenderti?Nessuno a questo mondo pretende che tu faccia l'eroe: e visto che in questo caso (mi sono sbobbato il sito e molti dei link con spiegazioni su nascita, SCOPO e morte di AP...) la situazione e' abbastanza sbilanciata tra le parti, la chiamata dei sindacati mi pare lecita.Ti auguro di continuare ad avere rapporti idilliaci con i tuoi datori di lavoro (che spero non essere ne' predoni ne' locuste di ventura...)Ciao!Ubirathan- Scritto da: Anonimo



      Perchè iscriversi al sindacato solo quando
      le cose si mettono male? Passi la poca
      esperienza lavorativa dei dipendenti (età
      media 29 anni) ma la trovo comunque una
      mossa opportunista e scorretta. Io non sono
      iscritto a sindacati e di certo non mi
      iscriverei mai solo per salvare il mio posto
      di lavoro quando le cose vanno male.
      In ogni caso credo che avrà sicuramente
      maggiori possibilità di trovare lavoro un
      dipendenti di questa società di quante ne
      potrebbe avere un operaio di Termini
      Imerese.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il sindacato e' lecito, se...
        - Scritto da: Anonimo
        Nessuno a questo mondo pretende che tu
        faccia l'eroe: e visto che in questo caso
        (mi sono sbobbato il sito e molti dei link
        con spiegazioni su nascita, SCOPO e morte di
        AP...) la situazione e' abbastanza
        sbilanciata tra le parti, la chiamata dei
        sindacati mi pare lecita.
        Nessuno dice che non sia lecita; la chiamata dei sindacati doveva essere fatta prima e non quando si sta in mezzo alla m...a. I sindacati non servono soltanto quando le cose vanno male e magari se ci fosse stato qualcuno a dialogare con l'azienda fin dall'inizio, la situazione che poi si è creata sarebbe stata conosciuta dai dipendenti con un pò di anticipo.
    • Anonimo scrive:
      Sindacati...?
      Io vendo il mio lavoro.Il mio lavoro viene pagato.La transazione è regolata da un contratto (CCNL+contratt. privata), così come qualsiasi contratto di fornitura di merci e servizi.Se il contratto viene recesso anzitempo (licenziamento) o sorgono altri problemi di natura economica e/o nella "tipologia" della fornitura (leggi: mansionario), o ne discuto personalmente o mi rimetto a un avvocato; niente di più e niente di meno.Ecco, il sindacato DOVREBBE essere l' "avvocato"dei lavoratori. Nè + nè -Non vedo perché debba pagarlo e/o usufrirne se non ne ho bisogno.... oppure ognuno di voi ha un avvocato che paga ogni anno come fosse un contratto di assistenza ??Non capisco, è normale che venga richiesto l'intervento dei sindacati se e solo se ce n'è bisogno....
      • Attila Xihar scrive:
        Re: Sindacati...?
        - Scritto da: Anonimo
        Io vendo il mio lavoro.
        Il mio lavoro viene pagato.
        La transazione è regolata da un contratto
        (CCNL+contratt. privata), così come
        qualsiasi contratto di fornitura di merci e
        servizi.CCNL negoziato proprio dai sindacati, guarda un po'.
        Se il contratto viene recesso anzitempo
        (licenziamento) o sorgono altri problemi di
        natura economica e/o nella "tipologia" della
        fornitura (leggi: mansionario), o ne discuto
        personalmente o mi rimetto a un avvocato;
        niente di più e niente di meno.
        Ecco, il sindacato DOVREBBE essere l'
        "avvocato"dei lavoratori. Nè + nè -Giusto, il sindacato dovrebbe difendere (e difende) i lavoratori.
        Non vedo perché debba pagarlo e/o usufrirne
        se non ne ho bisogno.... oppure ognuno di
        voi ha un avvocato che paga ogni anno come
        fosse un contratto di assistenza ??
        Non capisco, è normale che venga richiesto
        l'intervento dei sindacati se e solo se ce
        n'è bisogno....Qui casca l'asino.I sindacati secondo te vivono di aria?Seguendo il tuo ragionamento, che elimina totalmente le ragioni solidaristiche da cui il sindacato nasce, ci troveremmo ben presto senza alcun sindacalista in giro.L'iscrizione al sindacato è una specie di mutua assistenza: paghi un tot (poco), e se ne avrai bisogno avrai aiuto senza doverti giocare il portafogli.Eliminiamo i sindacati, e gli unici lavoratori che potranno difendersi saranno quelli che possono pagarsi un avvocato a prezzo pieno (quanti?).Un po' meno egoismo farebbe bene a tutti i lavoratori. I ragazzi di AP (chissà quanti di loro pensavano che i sindacati fossero inutili e votavano Forza Italia?) se ne sono accorti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sindacati...?


          CCNL negoziato proprio dai sindacati, guarda
          un po'.
          Ne hai mai letto uno? Bel capolavoro è stato fatto... almeno nella maggior parte dei casi.... Preferisco lavorare in CoCoCo, con una contrattazione privata, al doppio dello stipendio del CCNL...

          Giusto, il sindacato dovrebbe difendere (e
          difende) i lavoratori.
          Ah si?? Come mai nella mia azienda sono stati chiamati *ripetutamente* e hanno alzato la voce con il management solo quando erano a caccia di voti per l'art. 18?? (e di soldi di iscrizione...)

          Qui casca l'asino.
          I sindacati secondo te vivono di aria?No davvero.
          Seguendo il tuo ragionamento, che elimina
          totalmente le ragioni solidaristiche da cui
          il sindacato nasce, ci troveremmo ben presto
          senza alcun sindacalista in giro.
          L'iscrizione al sindacato è una specie di
          mutua assistenza: paghi un tot (poco), e se
          ne avrai bisogno avrai aiuto senza doverti
          giocare il portafogli.
          Eliminiamo i sindacati, e gli unici
          lavoratori che potranno difendersi saranno
          quelli che possono pagarsi un avvocato a
          prezzo pieno (quanti?).Ci sono a giro tanti avvocati. E molti anche a buon mercato. Prescindendo da questo, basterebbe fare un tarifarrio per legge "ad hoc".......così, almeno, eviteremmo le lobby.... le "ragioni solidaristiche" dei sindacati sono morte da tempo....

          Un po' meno egoismo farebbe bene a tutti i
          lavoratori. I ragazzi di AP (chissà quanti
          di loro pensavano che i sindacati fossero
          inutili e votavano Forza Italia?) se ne sono
          accorti.
          • Attila Xihar scrive:
            Re: Sindacati...?
            - Scritto da: Anonimo

            Ne hai mai letto uno? Bel capolavoro è stato
            fatto... almeno nella maggior parte dei
            casi....
            Preferisco lavorare in CoCoCo, con una
            contrattazione privata, al doppio dello
            stipendio del CCNL... [CUT]Vedete?Fin quando esisteranno dipendenti che la pensano così, dove vuole mai andare la categoria dei lavoratori...?Come disse quello lì, "divide et impera".Ovviamente, lungi da me l'affermare che i sindacati come sono oggi siano perfetti...Buoni guadagni amico, e che il Signore ti conservi sempre in salute.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sindacati...?

            Vedete?
            Fin quando esisteranno dipendenti che la
            pensano così, dove vuole mai andare la
            categoria dei lavoratori...?
            Come disse quello lì, "divide et impera".Eeeehhh!!!! Svegliaaaaaa !!!!! La "categoria" è morta da un pezzo !!!!Non sono più gli anni dei pecoroni (bontà loro) che lavoravano in massa nelle fabbriche !!!!Oggi la gente sa cosa vuol dire avere una propria professionalità.... come rivenderla al miglior offerente !!!!E' un mercato come QUALSIASI ALTRO !!!!Che ci piaccia o meno.....

            Ovviamente, lungi da me l'affermare che i
            sindacati come sono oggi siano perfetti...

            Buoni guadagni amico, e che il Signore ti
            conservi sempre in salute.
          • Attila Xihar scrive:
            Re: Sindacati...?
            - Scritto da: Anonimo
            Eeeehhh!!!! Svegliaaaaaa !!!!!Sono sveglissimo. A volte preferirei non esserlo, peraltro. La
            "categoria" è morta da un pezzo !!!!
            Non sono più gli anni dei pecoroni (bontà
            loro) che lavoravano in massa nelle
            fabbriche !!!!Ah no? E quelli che lavorano in fabbrica oggi cosa sono? Cmq non mi riferivo solo agli operai in catena di montaggio...
            Oggi la gente sa cosa vuol dire avere una
            propria professionalità.... come rivenderla
            al miglior offerente !!!!
            E' un mercato come QUALSIASI ALTRO !!!!
            Che ci piaccia o meno.....Questo è ciò che cercano di far passare gli imprenditori, a cui la cosa certo conviene.Se poi siamo cosi' babbei da iniziare ad essere d'accordo anche noi...Sei come un topo che vota per il gatto :-p
          • Anonimo scrive:
            Re: Sindacati...?
            - Scritto da: Anonimo

            Eeeehhh!!!! Svegliaaaaaa !!!!! La
            "categoria" è morta da un pezzo !!!!
            Non sono più gli anni dei pecoroni (bontà
            loro) che lavoravano in massa nelle
            fabbriche !!!!"Invece ci siamo iscritti in blocco al sindacato,"Pecoroni dici? Questi come li chiami?
          • Anonimo scrive:
            Re: Sindacati...?
            - Scritto da: Anonimo
            Oggi la gente sa cosa vuol dire avere una
            propria professionalità.... come rivenderla
            al miglior offerente !!!!E allora se lo sa che c'entrano i sindacati? Tutti individualisti e poi quando le cose vanno male ci si scopre improvvisamente tutti solidali. Ma per favore!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sindacati...?
            - Scritto da: Anonimo
            Ne hai mai letto uno? Bel capolavoro è stato
            fatto... almeno nella maggior parte dei
            casi....
            Preferisco lavorare in CoCoCo, con una
            contrattazione privata, al doppio dello
            stipendio del CCNL...Sì, e alla metà dei contributi. Contento te....

            Ci sono a giro tanti avvocati. L'avvocato non va a contrattare con l'azienda. L'avvocato imbastisce una causa e forse, dopo anni, riesce a farti avere un indennizzo (ammesso che riesca a far valere le tue ragioni).
  • MoDean scrive:
    Le colpe dei dipendenti...
    Bisognerebbe riuscire a fare qualche distinzione: in questi mesi hanno chiuso e stanno chiudendo sia quelle società che avevano come unico obiettivo quello di racimolare tanti milioni di euro di finanziamenti e scappare via (e questo, guardando dall'esterno, potrebbe essere il caso di Altoprofilo), sia quelle che avevano una attività reale, dei clienti che pagavano per i lavori realizzati, e dei dipendenti che svolgevano effettivamente un lavoro.E' duro parlare delle colpe dei dipendenti, ma ce ne sono. Certo, tutto quanto è stato pensato, progettato e deciso in Altoprofilo è sicuramente frutto dei manager, davanti ai quali i dipendenti non hanno potuto fare altro che dire sì. Questo è accaduto in Altoprofilo ed altrove. Con la differenza che, nelle aziende reali i dipendenti hanno lavorato 10 ore al giorno, hanno realizzato dei prodotti, hanno messo il loro impegno in quello che veniva fatto. Dall'altra parte ci sono stati dei dipendenti che hanno accettato di lavorare per una azienda che non aveva alcun obiettivo reale, dipendenti che per due anni hanno percepito uno stipendio giocando a fare le riunioni ed i brainstorming, dipendenti che hanno avuto il coraggio di presentarsi in giro, a nome di quell'azienda, spacciandosi per consulenti su progetti ed attività dove non avevano alcuna professionalità...Mi spiace... ma io non ci riesco proprio a mettere tutti quanti sulla stessa barca.
    • Dave scrive:
      Re: Solo "indigesta" ????
      Sagge paroleCiao
    • apprentisorcier scrive:
      Re: Le colpe dei dipendenti...

      Altoprofilo ed altrove. Con la differenza
      che, nelle aziende reali i dipendenti hanno
      lavorato 10 ore al giorno, hanno realizzato
      dei prodotti, hanno messo il loro impegno in
      quello che veniva fatto.
      Dall'altra parte ci
      sono stati dei dipendenti che hanno
      accettato di lavorare per una azienda che
      non aveva alcun obiettivo reale, Uhm. Ed è sempre stato così chiaro? Io ricordo, certo, riunioni in cui i manager annunciavano una volta "ci posizioneremo nel settore dell'e-learning" e la volta dopo "ci posizioneremo nel settore dei servizi bancari", ma ricordo anche che la maggior parte di noi, in quel periodo, lavorava duro per rimettere in piedi progetti che si erano disastrati soprattutto per effetto di sfortunatissime scelte a livello delle piattaforme software di base, fatte nella notte dei tempi. Io non so chi tu sia, ma il modo in cui dici che "nelle aziende reali si lavorava dieci ore al giorno" mi fa capire che in AP non ci sei mai stato, o se c'eri cazzeggiavi, perché io conosco un sacco di gente che invece in AP ci lavorava anche più di 10 ore al giorno. E se qualcuno ne lavorava "solo" 8, questo non significa che debba essere sbattuto in mezzo a una strada (fermo restando che non c'è coincidenza, tra il gruppo di chi è stato coinvolto nella chiusura di AP e quello di chi nell'azienda non dava il massimo).
      che per due anni hanno percepito uno
      stipendio giocando a fare le riunioni ed i
      brainstorming, bah: tu conosci qualche azienda in cui si possa non fare riunioni e brainstorming? Dimmene una e farò domanda.
      dipendenti che hanno avuto il
      coraggio di presentarsi in giro, a nome di
      quell'azienda, spacciandosi per consulenti
      su progetti ed attività dove non avevano
      alcuna professionalità...Dimmi, cosa avrebbero dovuto fare? Obiezione di coscienza? Ci sono settori in cui la professionalità te la devi creare, quando il settore è nuovo, ad esempio: è certo che i manager di AP mandassero in giro consulenti non abbastanza preparati per il contesto in cui avrebbero dovuto operare (ma era soprattutto un problema di ingegneria sociale), ma da qui a parlare di "nessuna professionalità" ce ne corre, caro il mio censore improvvisato. E comunque, quando lavori per un'azienda, fai quello che ti si dice di fare, e se ti dicono di andare a fare un lavoro per cui non sei preparato e tu ci vai, è solo perché stai facendo il tuo lavoro di consulente. Non ho mai saputo di nessuno che si licenziasse perché gli era stato chiesto di fare qualcosa per cui non era adeguatamente preparato o portato...
  • Anonimo scrive:
    non ho capito bene che vogliono
    allora, sappiamo tutti che il mercato internet non tira.non ci sono commesse. la gente sta a spasso. ok, essere licenziati è brutto, ma cosa si aspettavano, ce i manager (per quanto incapaci) con la bacchetta magica avrebbero materializzato i clienti?non ce n'è, punto e basta.
    • Dave scrive:
      Re: Solo "indigesta" ????
      - Scritto da: Anonimo
      allora, sappiamo tutti che il mercato
      internet non tira.ma non diciamo stupidate questi erano gli spreconi della new economy.Come ha detto uno più sotto 80 persone per fare il lavoro che si fa in 5 e i loro dipendenti lo sapevano benissimo chi è causa del suo mal pianga se stesso
      • apprentisorcier scrive:
        Re: Solo "indigesta" ????

        Come ha detto uno più sotto 80 persone per
        fare il lavoro che si fa in 5 e i loro
        dipendenti lo sapevano benissimo chi è causa
        del suo mal pianga se stessoEvviva la solidarietà e la saggezza popolare! Quando hai un'azienda di 80 persone che fa il lavoro di 5, ammesso che questo sia vero naturalmente, credi che la colpa sia dei lavoratori? E che quindi se l'azienda chiude quelli devono tranquilli tranquilli andarsene a casa, mentre i loro manager, forti di stipendi da centinaia di milioni con cui hanno pascolato per anni, forti di buonuscite mostruose, forti della spocchia che non hanno sicuramente perso nonostante aver bruciato 10 miliardi, se la spassano?Penso che chi non conosce la storia di cui si parla, dovrebbe avere la decenza di tacere, e non fare il sentenzioso pallone gonfiato.
        • Dave scrive:
          Re: Solo "indigesta" ????
          - Scritto da: apprentisorcier
          Quando hai un'azienda di 80 persone che fa
          il lavoro di 5, ammesso che questo sia vero
          naturalmente, credi che la colpa sia dei
          lavoratori? Non ho detto che è colpa dei lavoratori, ma se io sto in un azienda e so bene di essere un qualcosa in più tendo a preoccuparmi della mia posizione. Non rimango li ad aspettare che gli eventi seguano il loro corso (e si sapeva da tempo tanto tempo che altoprofilo era un azienda in crisi). Invece era più comodo stare li e aspettare e ora a piangere....
          E che quindi se l'azienda chiude
          quelli devono tranquilli tranquilli
          andarsene a casa, cervarsi un lavoro negli ultimi mesi (o forse dovrei dire anni) pareva brutto vero ? guarda ho avuto vari amici in procinto di essere licenziati (in vari settori) nel giro di un paio di settimane avevano già trovato lavoro e non avevano un curricula da ingegnere spaziale.
          mentre i loro manager,
          forti di stipendi da centinaia di milioni
          con cui hanno pascolato per anni, forti di
          buonuscite mostruose, forti della spocchia
          che non hanno sicuramente perso nonostante
          aver bruciato 10 miliardi, se la spassano?non ho difeso mica i manager.. loro sono solo più furbi, farabutti ma furbi
          Penso che chi non conosce la storia di cui
          si parla, dovrebbe avere la decenza di
          tacere, e non fare il sentenzioso pallone
          gonfiato.io so i fatti non la storia che alcuni vogliono far credere...basta con la gente che si piange addosso..Ciao Dave
          • apprentisorcier scrive:
            Re: Solo "indigesta" ????

            Non ho detto che è colpa dei lavoratori, ma
            se io sto in un azienda e so bene di essere
            un qualcosa in più tendo a preoccuparmi
            della mia posizione. Senti, in un'azienda di 100 persone ci sono chiaramente persone che sono più "rivendibili" sul mercato e persone che lo sono di meno. E il fatto che alla fine ci sia gente che non riesce a rivendersi (o non accetta di rivendersi per uno stipendio da fame) non giustifica né l'assenza di ammortizzatori sociali quando l'azienda chiude, né rende un dovere di quei lavoratori non lamentarsi.
            Non rimango li ad
            aspettare che gli eventi seguano il loro
            corso (e si sapeva da tempo tanto tempo che
            altoprofilo era un azienda in crisi). Invece
            era più comodo stare li e aspettare e ora a
            piangere....Mah. Io so che tutti quelli di noi per cui era facile andarsene, se ne sono andati appena hanno potuto. Ma quando lavori VERAMENTE, ti dispiace dovertene andare, e con questo ammettere che non hai più fiducia nell'azienda che hai cercato di far prosperare. Io, personalmente, ho lottato per un bel po': quando ho perso totalmente la fiducia nel mio capo me ne sono andato non appena possibile e non appena i progetti in cui ero coinvolto erano in uno stato abbastanza stabile da non mettere in crisi nessuno). Ma capisco che per gli altri potesse non essere così facile, e pretendo che nessuno venga a sparare sentenze su una situazione che non era la sua.
            cervarsi un lavoro negli ultimi mesi (o
            forse dovrei dire anni) pareva brutto vero ?Che idiozia.
            guarda ho avuto vari amici in procinto di
            essere licenziati (in vari settori) nel giro
            di un paio di settimane avevano già trovato
            lavoro e non avevano un curricula da
            ingegnere spaziale.Fatto sta che non per tutti può essere così facile: ci sono a volte problemi legati all'età, a volte al tipo di ruolo e all'azienda da cui provieni, ecc.ecc. E questo non ti autorizza a sentenziare.
            io so i fatti non la storia che alcuni
            vogliono far credere..."fatti, non pugnette"? io nei fatti ci sono stato in mezzo, ma spiegameli, i fatti, mi interessa.
            basta con la gente che si piange addosso..e ri-viva la solidarietà
          • nicta scrive:
            Re: Solo "indigesta" ????
            Forse sono un po' in ritardo per partecipare a questo dibattito, forse non c'è più nessuno che possa ascoltarmi, ma voglio dire ugualmente la mia opinione.Ho lavorato in AP dal primo giorno fino all'ultimo e sono disposta ad ammettere gli errori di tutti.Hanno sbagliato i manager, hanno speculato gli investitori, sono stati dati stipendi troppo alti, si è sprecato tanto da ogni punto di vista. Ma in questi tre anni non ho visto solo questo, ho visto uno per uno gli 88 dipendenti ribellarsi all'imposizione di regole, ho visto gente non lavorare durante il consueto orario per la società (ma fare le proprie attività).... Ho visto chi passava ore a scaricare mp3, per poi lavorare la notte prossima alle consegne. O perdere tempo per l'IDEARIUM....Ho visto tanta gente insomma (gli stessi che ora sono iscritti al sindacato)a cui stava benissimo che le cose continuassero ad andare come stavano andando.Per finire , ragazzi , guardiamoci negli occhi... e ve lo dice qualcuno che naviga nel nostro stesso mare... sono proprio tutte degli altri le colpe?
    • Anonimo scrive:
      Re: non ho capito bene che vogliono

      non ci sono commesse. la gente sta a
      spasso. ok, essere licenziati è brutto, ma
      cosa si aspettavano, ce i manager (per
      quanto incapaci) con la bacchetta magica
      avrebbero materializzato i clienti?

      non ce n'è, punto e basta.un genietto!!!complimenti, mai sentito parlare che nel mondo del lavoro esistono strumenti per tuteleare i lavoratori?? evidentemente sei uno di quelli che nn sa manco cosa sia l'articolo 18che tristezza!
  • Anonimo scrive:
    Sapere usare bene il PC
    Per avere successo nella net economy bisogna saper usare bene il PC. Già, questa diabolica macchina che tutto travolge va padroneggiata bene e conosciuta in profondità. Non ti puoi imbarcare in un progetto di net economy se non conosci bene a fondo la filosofia dei computer e i loro misteriosi meccanismi che li fanno funzionare. E' come voler fare un viaggio in aereo senza saperlo guidare. Si precipita, anzi non ci si alza da terra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sapere usare bene il PC

      funzionare. E' come voler fare un viaggio in
      aereo senza saperlo guidare. Si precipita,
      anzi non ci si alza da terra.azz... e mo' me lo dici? io non so "guidare" un aereo, ma ho viaggiato parecchio (Alitalia soprattutto)
    • Anonimo scrive:
      Re: va bene ... e allora ????
      che c'entra ????????
    • apprentisorcier scrive:
      Re: Sapere usare bene il PC

      funzionare. E' come voler fare un viaggio in
      aereo senza saperlo guidare. Si precipita,
      anzi non ci si alza da terra.Hai dimenticato "Venezia è bella ma non ci vivrei" e "non esistono più le mezze stagioni".
  • Anonimo scrive:
    io li conoscevo bene...
    mi dispiace, certo che mi dispiace...ma ci sono stato, in ALTOPROFILO [non AltRoprofilo] ed era assolutamente evidente che sarebbe finita così: fumo, tanto fumo...88 persone che facevano quello che noi facciamo in 5...un saluto a Jan [se mi hai riconosciuto, chiamami]
    • Anonimo scrive:
      Re: il futuro ...
      Lavorare meno, guadagnare e pretendere meno (economicamente),ma lavorare tutti .....
      • Anonimo scrive:
        Re: il futuro ...
        - Scritto da: Anonimo
        Lavorare meno,
        guadagnare e pretendere meno
        (economicamente),
        ma lavorare tutti .....Complimenti!!!Abbiamo un teorico dell' economia dei massimi sistemi tra noi!!!!! Ma va...va..vaaaaaaa !!!!Scusa quanto guadagni? 60.000/? all' anno????? Sennò non mi torna molto il tuo discorso.....
    • apprentisorcier scrive:
      Re: io li conoscevo bene...

      mi dispiace, certo che mi dispiace...
      ma ci sono stato, in ALTOPROFILO [non
      AltRoprofilo] ed era assolutamente evidente
      che sarebbe finita così: fumo, tanto fumo...
      88 persone che facevano quello che noi
      facciamo in 5...Sul fatto che fosse "evidente" sono d'accordo, e infatti io per mia fortuna me ne sono andato con quasi un anno d'anticipo sulla chiusura, ma mi chiedo: era proprio indispensabile portarsi dietro la tipica spocchia altoprofilese?
      • Anonimo scrive:
        Re: io li conoscevo bene...

        sulla chiusura, ma mi chiedo: era proprio
        indispensabile portarsi dietro la tipica
        spocchia altoprofilese?sulla spocchia ho taciuto (avevo amici lì dentro) ma mi è sempre rimasto sul gozzo quel modo di fare da "fighetto della niueconomi" che si respirava lì dentro.Mi guardavano come uno straccione, un questuante ("cosa fai tu adesso?" "Mah, sai le solite cose, faccio questo e faccio quello..." "ah, bello... però sai noi...").Avevano servizi interni all'azienda da far invidia a quelli di GoogleDetto questo, ribadisco che mi dispiace e che alla fin fine le colpe sono *sempre* di chi comanda
        • apprentisorcier scrive:
          Re: io li conoscevo bene...

          Mi guardavano come uno straccione, un
          questuante ("cosa fai tu adesso?" "Mah, sai
          le solite cose, faccio questo e faccio
          quello..." "ah, bello... però sai noi...").Ahah, beh, guarda, io ho lavorato per un anno e mezzo nel gruppo di sviluppo software, e mi sentivo trattato nello stesso modo! :)
          Avevano servizi interni all'azienda da far
          invidia a quelli di GoogleMah. Guarda, io ricordo uno psicologo che ha organizzato per breve tempo un corso di karate e che faceva colloqui di gruppo, e poco altro. Macchina del caffé, forno a microonde in cucina, frigorifero. Non certo 'sto gran lusso.
          • Anonimo scrive:
            Re: io li conoscevo bene...

            Mah. Guarda, io ricordo uno psicologo che ha
            organizzato per breve tempo un corso di
            karate e che faceva colloqui di gruppo, eallora ho capito male: era proprio dello psico-karateka che parlavo...Pensavo fosse una consuetudine aziendale e non "per breve tempo"...
          • apprentisorcier scrive:
            Re: io li conoscevo bene...

            allora ho capito male: era proprio dello
            psico-karateka che parlavo...
            Pensavo fosse una consuetudine aziendale e
            non "per breve tempo"...No, era un "esperimento", peraltro gradito: credo non abbiamo fatto più di 5 o 6 "sessioni". Alla fine è stato abbandonato perché veniva fatto alla mattina presto, e i tempi di arrivo in ufficio tendevano pericolosamente ad allungarsi... Comunque non credo fosse un gran costo per l'azienda: lo psico-karateka era un dipendente normale che teneva quel corso più che altro per passione. E' un po' come quando si organizzavano le conferenze di sera: chi le teneva mica prendeva nulla, e chi ci andava lo faceva fuori dall'orario di lavoro. Non sono certo queste, le ragioni che hanno fatto di AP un fallimento: al contrario, queste sono le cose che facevano di AP un'azienda "diversa" in positivo.
          • sig scrive:
            Re: io li conoscevo bene...
            Non male lo psico-karateka.avevate anche ragazze stile velina minigonnate?
          • apprentisorcier scrive:
            Re: io li conoscevo bene...

            Non male lo psico-karateka.
            avevate anche ragazze stile velina
            minigonnate?e vai di stereotipi
          • Anonimo scrive:
            Re: io li conoscevo bene...
            eccone un altro... ma te ci hai mai lavorato in AP? ma di che parli? mi sa che anche te sei uno di quelli segati al primo colloquio... buon per te!
          • Anonimo scrive:
            Re: io li conoscevo bene...
            a me mi sa che tu sei uno di quelli a cui sarebbe piaciuto venire a lavorare in AP ma ti hanno segato al primo colloquio... e ora parli e scrivi a sproposito... ma fatti i c... tuoi!
          • Anonimo scrive:
            Re: io li conoscevo bene...
            scusate, per breve tempo ??? otto mesi di corso, tre volte alla settimana ...in piu', sono state trattate almeno 25 topiche diverse ( cibernetica, comunicazione , dieta, ideee perfette, sviluppo del se' etc etc. ), nonchè la stessa persona ha fatto 120 colloqui d' assunzione, ha fatto tutte le procedure dell' azienda, 55 incontri individuali di problem solving, tutta la parte di contratti e giuslavoristica, nonchè tutta la intranet aziendale( nel senso che ne è stato il referente) . Ora , è chiaro che possa piacere o meno come persona e professionista , pero' sullo sforzo fatto e la passione profusa non farei alcun appunto.....sarebbe ipocrita assai
          • Anonimo scrive:
            Re: io li conoscevo bene...
            un appoggio anche se non molto rilevante lo troverai in me!!ciao g.deb
          • apprentisorcier scrive:
            Re: io li conoscevo bene...

            scusate, per breve tempo ??? otto mesi di
            corso, tre volte alla settimana ...Uhm: io mica mettevo in dubbio la "passione" di chi l'ha fatto, al contrario credo sia stato "un bel gesto": quello che intendevo dire era che, contrariamente a chi lo vedeva come un segno di "deboscia dell'azienda" (vedi coglionazzi che chiedevano se avevamo anche le ragazzine in minigonna), non era certo un "lusso" che ci permettevamo ma, appunto, il risultato della passione di un individuo. Il discorso era: "non è perché si andava a karate che l'azienda sprecava".
            in piu', sono state trattate almeno 25
            topiche diverse ( cibernetica, comunicazione
            , dieta, ideee perfette, sviluppo del se'sigh...
            etc etc. ), nonchè la stessa persona ha
            fatto 120 colloqui d' assunzione, ha fatto
            tutte le procedure dell' azienda, 55
            incontri individuali di problem solving,
            tutta la parte di contratti e
            giuslavoristica, nonchè tutta la intranet
            aziendale( nel senso che ne è stato il
            referente) . Qui non capisco bene cosa tu voglia dire: tutto questo è stato il suo lavoro, così come lui ha scelto di impostarlo. Perché ne parli come se fosse stato un super-lavoro da schiavismo nei campi di cotone? 120 colloqui di assunzione? per un responsabile delle risorse umane, in 2 anni non mi sembrano poi 'sto gran che. Problem solving? Se mi tiri su questo terreno mi fai dire delle cose poco simpatiche... Per quanto riguarda essere "il referente" della intranet aziendale, non credo proprio che fosse la parte più complicata del lavoro.
            Ora , è chiaro che possa
            piacere o meno come persona e professionista
            , pero' sullo sforzo fatto e la passione
            profusa non farei alcun appunto.....sarebbe
            ipocrita assaiIn effetti non mi sarei mai permesso di criticare quello sforzo: rileggi quello che ho scritto, il mio era un messaggio che intendeva DIFENDERE l'esperienza del karate da chi ne parlava come di un segno di "rilassatezza dei costumi", non certo denigrarla.
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