Otto volte AGP, in attesa di PCI Express

Intel ha presentato le specifiche dell'ultima versione dell'AGP, il noto standard per il bus grafico utilizzato su PC e Mac. Il successore si chiamerà PCI Express


San Jose (USA) – Intel ha finalmente svelato le nuove specifiche 3.0 dell’AGP, che definiscono la nuova variante 8x della nota tecnologia di collegamento utilizzata per far comunicare ad alta velocità la scheda grafica con la scheda madre di un computer. Questa nuova evoluzione dell’AGP raddoppierà ancora la banda passante del bus grafico portandola a 2,1 GB/s.

L’AGP 8x rimane pienamente compatibile con la versione 4x e, secondo Intel, può soddisfare le nuove esigenze di banda delle schede grafiche 3D di nuova generazione.

L’AGP mette a disposizione della scheda grafica un canale di comunicazione privilegiato verso la memoria di sistema, aggirando in questo modo il più lento bus PCI che, in questo modo, può riservare l’intera sua banda alle altre periferiche.

I primi chipset di Intel a supportare il nuovo AGP 8x arriveranno sul mercato entro la fine dell’anno, anticipati dai prodotti di agguerrite concorrenti come SiS e Via.

L’AGP 8x rappresenta l’ultima evoluzione di questa tecnologia. A partire dal 2004, infatti, Intel spingerà sul mercato PCI Express, l’erede diretto del bus PCI 2.x. PCI Express farà piazza pulita dei bus paralleli, come PCI e AGP, portando sui PC una più veloce e scalabile interfaccia seriale.

La prima versione di questo neo standard offrirà una velocità di trasferimento dei dati pari a 2,5 Gbit/s, più che sufficiente per la prossima generazione di PC multimediali e di interfacce di interconnessione esterne come 1394b, USB 2.0, InfiniBand e Gigabit Ethernet.

Oltre ad offrire più banda passante e scalabilità, PCI Express porta con sé funzionalità avanzate che prima d’ora venivano utilizzate solo sui server, quali QoS (quality of service), gestione dei consumi, hot-plug, notifica e correzione degli errori.

Durante l’Intel Developer Forum il chipmaker di Santa Clara ha annunciato la nascita di un consorzio, denominato Intel Developer Network for PCI Express, per lo sviluppo della nuova tecnologia di interconnessione. Il nuovo consorzio, che fra i suoi membri conta già oltre 30 produttori, farà da complemento alle attività del PCI-SIG , l’organizzazione che gestisce e sviluppa le specifiche del PCI Express.

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  • Anonimo scrive:
    Standard o Custom? --
    Essere o non Essere?
    Tutto ciò è bellissimo ed auspicabile: la possibilità di un'interoperabilità wireless fra ogni dispositivo per mezzo di uno standard quale può essere WI-FI o una sua evoluzione che mantanga però la compatibilità verso il basso (come funzionava coi vecchi modem analogici).Allora a questo punto ci si chiede per quale motivo aziende come Sony e Philips sfornino nuovi formati wireless che nulla hanno a che vedere con lo standard attuale (vedi NFC "http://www.wireless-italia.com/modules.php?name=NukeNews&req=article&sid=49"), questione di prezzi? Fascia di mercato destinata ai giocattoli o periferiche particolari?Ma soprattutto, secondo voi è più auspicabile la nascita di standard specifici che coesistano nell'insieme e lavorino parallelamente oppure di un unico standard che convogli tutto il trasferibile in un unico "bus"?
  • Anonimo scrive:
    Per la Redazione: probabile errore di battitura
    "Il chip supporterà il set di istruzioni estese SSE-2 e la tecnologia per il risparmio energetico Enanched Speedstep, in grado di impostare automaticamente la frequenza e il voltaggio del processore."suppongo sia Enhanced Speedstep
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