P2P? Un rischio pornopedofilo

Il messaggio sarà al centro di una campagna di sensibilizzazione che presto verrà lanciata dalla Federazione contro la pirateria musicale


Milano – Non è certo una novità che l’industria aggredisca il P2P anche sotto il fronte del pedoporno: in Italia la Federazione contro la pirateria musicale – FPM ha appena annunciato un impegno per informare le famiglie proprio su quanto si può trovare sul P2P.

La campagna della FPM, un’organizzazione sostenuta dalle etichette musicali associate nella FIMI e dalle major della IFPI , sarà in particolare rivolta alle famiglie.

L’idea di fondo, infatti, è che i genitori debbano essere informati che gli strumenti Internet che vengono utilizzati in maniera massiccia spesso dalle fasce più giovani della popolazione, il peer-to-peer in particolare, può portare i propri figli a contatto con materiale pedopornografico.

Secondo FPM, dunque, non è soltanto importante far comprendere l’illegalità dell’uso degli strumenti di scambio per la condivisione di file protetti da diritto d’autore, ma sensibilizzare ad un approccio più consapevole dell’uso della rete.

L’iniziativa prende spunto dai recenti casi di cronaca relativi alle indagini dei cybercop italiani contro la pornografia pedofila online, casi che riguardano in queste settimane centinaia di persone e che in molti casi vengono ricondotti al peer-to-peer, una piattaforma di scambio di materiali che si ritiene ampiamente utilizzata dai ring della pedopornografia. Come noto, i Carabinieri ad Asti proprio in questi giorni hanno compiuto un’operazione che, partita proprio dalla condivisione su piattaforme come WinMX o eMule, ha portato all’apertura di indagini su 912 persone.

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  • Anonimo scrive:
    Open Source: i rischi del Monopolio
    Brad Silverberg è stato un dirigente della divisione Microsoft Windows e ha lasciato il monopolio nel 1999Ecco cosa dice di Microsoft, riguardo a come i signori del monopolio percepiscono l'Open Source"Ancora non riescono ad affrontarla correttamente. Sono in affanno non tanto per il fenomeno dell'Open Source in sé stesso, ma piuttosto perchè non sono più la soluzione al prezzo più basso. nel passato Microsoft è stata la soluzione al costo più basso e Microsoft era competeva con i sistemi proprietari costosi dal basso. Ora, per la prima volta, le sorti si sono capovolte ed ora c'è Microsoft ad essere attaccata dal basso sul merito della soluzione al prezzo più basso. Microsoft deve trovare un modo per mostrare un miglior TCO al fine di giustificare il suoi prezzi più alti. "
  • Anonimo scrive:
    Re: open source, i rischi del monopolio
    ma no invece. L'azienda grande come discreet (3DStudio Max), maya e soci continueranno tranquille.Microsoft non sarà più monopolio ma vivrà. Sono le piccole a morire. I piccoli prodotti si troveranno free sul web. E' più facile trovare il gestionale open source che il 3Dstudio, l'Office etc. Le piccole ora hanno spazio dove il monopolio non arriva ma hanno concorrenza limitata. Con l'open la concorrenza sarà spietata con prodotti a bassissimo costo.Muoiono le piccole, non le grandi che hanno prodotti costosi.Adobe non l'ammazzi, il tizio che fa i programmi per ufficio si perchè con il codice di un altro ricompila ed ha fatto. Perchè pagare per un software che ti puoi sistemare te? Non è un caso che la maggior parte dei prodotti open source sono freeware. Le piccole moriranno perchè tanti avranno le competenze (grazie all'open) di creare software velocemente tramite upgrade dei precedenti.Come nasceranno aziende che basano sull'assistenza i loro guadagni? Ed il problema delle vendite delle licenze delle proprie tecnologie (ad esempio unreal)?
  • Anonimo scrive:
    Re: open source, i rischi del monopolio
    - Scritto da: Anonimo
    non riesco a capire questo atteggiamento
    chiaramente comunista. ecco un altro luddista monopolizzato che soffre del successo del modello Open Source
    Tuttavia non
    capisco la convenienza per una azienda a
    rilasciarlo. ecco, bravo. semplicemente : non lo capisci e per questo lo bolli di "comunismo"Devi ancora imparare molte cose
    L'open source è
    in grado di sgretolare le aziende ma solo
    quelle piccole cadono mentre le grandi
    continuano a vivere. sei in errore: le piccole aziende vivono sulla propria capacità di riempire gli spazi lasciati vuoti dal monopolio.Sono esercitate a cambiare pelle.
    L'open source quindi
    mieterà le vittime proprio nei
    piccoli gruppi che producono software
    semplici e quindi facilmente modificabili
    dai codici che si troveranno in giro. balle. L'open Source mieterà vittime nelle aziende che non accetteranno la sua esistenza e si ostineranno a non prenderne in considerazione l'importanza
    Un
    esempio idiota? Esistono diversi office
    freeware sia per windows che per linux. l'esempio è proprio idiotaQui Microsoft ha già distrutto la concorrenza da quel dì...e l'ha sempre tenuta a bada con la scure del lock-in degli utenti sui formati
    Chi
    volesse quindi realizzare un programma di
    videoscrittura quanto dovrebbe farlo
    conveniente? in presenza di un monopolio tritura-concorrenza è sempre stato impossibile penetrare nel mercato del software di office automationla colpa di un'assenza di mercato è del monopolio
    Contro un avversario gratuito
    non c'è speranza non c'era speranza neanche contro il monopolioAlmeno ora c'è un'alternativa
    mentre per
    realizzare un prodotto completo come office
    serverebbe troppo denaro. reperibile solo da un monopolio
    mentre il
    resto sarò solo freeware fatto dai
    tanti smanettoni in rete. questa è praticamente la situazione attuale, a parte il commento fazioso sugli "smanettoni"L'open apre la possibilità alle aziende piccole e chiude possibilità di soffocamento del mercato ai monopoliQuesto e solo questo ti scoccia, servo di Bill
  • Anonimo scrive:
    Re: L' OpenSource è il futuro
    - Scritto da: Anonimo
    Un conto gli standard aperti che sono
    necessari per creare concorrenza fra aziende
    grandi e piccole, ma l'open source è
    un modo per rimpiazzare sistemi
    professionali con reale supporto industrialecostano troppo
    , i veri sistemi Unix, con roba tipo Linux
    che è un accrocco mal riuscito,l'attività commerciale non ti viene bene.
    una
    scopiazzatura di codici Unix dove ?hai le prove ?sei pronto a portare queste accuse in tribunale?Hai lì prointo il numero del tuo avvocato ?
    differiscono
    molto in qualità rispetto a quello
    che gli stessi professionisti producono per
    le aziende in cui lavorano. punto di vista tuo
    Oltretutto serve come arma per poter rubare
    prezioso codice complesso. chi stai accusando ?
    Con la scusa
    dell' open-source un gruppo di programmatori
    o anche un singolo programmatore rischia di
    non riuscire a ricavare un soldo da mesi,
    anni di ricerca e sviluppo su del codice. bugia: nessuno è obbligato a rilasciare codice con licensa OS
    tuttavia l'open
    source non è certo la strada per
    ristabilire concorrenza nel mercato! al contrario: è proprio il toccasana che ci vuole, dopo un grande immobilismo, ecco la LIBERTA' vera
    In
    questi 10 anni ha solo sortito l'effetto di
    garantire il monopolio Microsoft, di fatto
    annullando OS/2 e OS/3 di IBM come possibili
    alternative alternative notoriamente distrutte dal monopolio microsoft, piuttosto che da LINUX
    e piazzando un falso concorrente
    come Linux falso sarai tu
    a fare da specchietto per le
    allodole... per ora vedo solo corvi che si rodono (come te)
    e presumo dietro tutto alla fine
    ci sarà sempre Bill Gates che in
    queste macchinazioni è maestro.presumi male. Gates è dietro i falsi difensori del mertcato che si fanno vivi tardivi (come te)
  • Anonimo scrive:
    Re: L' OpenSource è il futuro
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: TADsince1995



    Nemmeno io, che credo nell'opensource,

    pensavo a una tale velocità di

    propagazione. Speriamo continui
    così!

    Non c'è da meravigliarsi. Il costo
    d'ingresso nullo è un bel
    lasciapassare, le PA sono sempre in vena di
    tagli (anche senza andare troppo per il
    sottile). Le sue caratteristiche di
    "apertura", poi, si sposano bene con un
    certo prurito di "trasparenza" delle PA che
    si sta diffondendo un po' ovunque, spesso
    sotto la spinta di associazioni di
    rompicogl... ehm, consumatori ed affini. Per
    la casalinga di Voghera non fa poi molta
    differenza se la sua anagrafe usa l'ottimo
    ed immarcescibile DBII su AS/400 o piuttosto
    MySQL, ma qualcuno si sente ampiamente
    gratificato dalla sola "possibilità"
    teorica di poter pagare un esperto per
    "verificare le procedure di trattamento
    dati", o dall'idea futuristica di ricevere
    una bella ingiunzione per mora ICI in
    formato openoffice anziché in carta
    bollata. 8)

    Scherzi a parte, i formati "aperti" e gli
    applicativi facilmente modificabili (diciamo
    PIU' facilmente dell'onnipresente COBOL e di
    RPG, che costituiscono il 90% del codice
    attivo nelle PA) hanno un grosso punto di
    forza proprio nei contesti pubblici, anche
    per promuovere l'interoperabilità e
    l'abbattimento delle "camere stagne" finora
    esistenti negli innumerevoli archivi, che
    costringevano a duplicazioni, forzature,
    ridondanze, errori e (soprattutto) rotture
    di maroni del povero cittadino in coda agli
    sportelli, costretto a replicare
    all'infinito il rito medievale del
    "riempimento dei moduli" sempre con gli
    stessi dati.Un conto gli standard aperti che sono necessari per creare concorrenza fra aziende grandi e piccole, ma l'open source è un modo per rimpiazzare sistemi professionali con reale supporto industriale , i veri sistemi Unix, con roba tipo Linux che è un accrocco mal riuscito, una scopiazzatura di codici Unix che vengono implementati anche da professionisti nel tempo libero però e che differiscono molto in qualità rispetto a quello che gli stessi professionisti producono per le aziende in cui lavorano. Oltretutto serve come arma per poter rubare prezioso codice complesso. Con la scusa dell' open-source un gruppo di programmatori o anche un singolo programmatore rischia di non riuscire a ricavare un soldo da mesi, anni di ricerca e sviluppo su del codice. E' verissimo che gli attuali dirigenti delle multinazionali mostrano di essere quasi tutti sanguisughe senza cervello (almeno MPAA,RIAA,BSA che sono associazioni parassitarie contro la concorrenza ed il vero capitalismo e quindi sia contro produttori che clienti e sono l'unica causa dei prezzi assurdi dei prodotti software che vengono drogati ad-hoc) , tuttavia l'open source non è certo la strada per ristabilire concorrenza nel mercato! In questi 10 anni ha solo sortito l'effetto di garantire il monopolio Microsoft, di fatto annullando OS/2 e OS/3 di IBM come possibili alternative e piazzando un falso concorrente come Linux a fare da specchietto per le allodole... e presumo dietro tutto alla fine ci sarà sempre Bill Gates che in queste macchinazioni è maestro.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma va...
    - Scritto da: KerNivore

    - Scritto da: Anonimo


    non ha senso una cosa di questo tipo...
    per

    eseguire un cambio di 'rotta'
    così

    radicale è necessario che PRIMA
    nelle

    scuole venga proposto l'insegnamento di

    Unix, almeno nelle sue basi pricipali...

    come diavolo vuoi far usare Linux o

    qualunque altra versione di Unix nelle
    poste

    italiane piuttosto che nel sistema

    informatico di una stazione di vigili
    urbani

    ? ... basta cambiare posto alle icone
    del

    desktop di windows per mandare tutti in

    panico...

    Ma perche', chi usa windows ha studiato DOS
    nelle scuole ?
    no... e meno male...
    Per gli utenti finali mica serve conoscere
    UNIX o Linux per fare i lavori di tutti i
    giorni (soprattutto per chi si trova le
    macchine gia' installate e configurate) !

    Teoricamente basterebbe un po di
    flessibilita' mentale in piu' e un po di ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^tu vuoi l'impossibile: la flessibilità mentale da gente che lavora negli uffici delle poste o in generale nei posti pubblici... (escluse le università ovviamente...)
    lavoro di "rifnitura" sulle distro.ti ripeto che la maggior parte di coloro che usano PC sui luoghi di lavoro, trattano il computer come se fosse un frigorifero, si abituano meccanicamente alle procedure-fuffa di win e da lì non escono più... serve proprio più elasticità mentale, ed è ciò che manca di più...
  • KerNivore scrive:
    Re: ma va...
    - Scritto da: Anonimo
    non ha senso una cosa di questo tipo... per
    eseguire un cambio di 'rotta' così
    radicale è necessario che PRIMA nelle
    scuole venga proposto l'insegnamento di
    Unix, almeno nelle sue basi pricipali...
    come diavolo vuoi far usare Linux o
    qualunque altra versione di Unix nelle poste
    italiane piuttosto che nel sistema
    informatico di una stazione di vigili urbani
    ? ... basta cambiare posto alle icone del
    desktop di windows per mandare tutti in
    panico...Ma perche', chi usa windows ha studiato DOS nelle scuole ?Per gli utenti finali mica serve conoscere UNIX o Linux per fare i lavori di tutti i giorni (soprattutto per chi si trova le macchine gia' installate e configurate) ! Teoricamente basterebbe un po di flessibilita' mentale in piu' e un po di lavoro di "rifnitura" sulle distro.
  • Anonimo scrive:
    ma va...
    - Scritto da: Anonimo
    ... dare preferenza al software open source,
    e questo per coerenza con altre materie
    precedentemente disciplinate, come la
    preferenza dei farmaci generici in materia
    di sanità

    Il testo di Legge vigente in materia
    è l art. 7 della Legge di conversione
    16 novembre 2001, n. 405

    Art. 7.
    Prezzo di rimborso dei farmaci di uguale
    composizione
    1. A decorrere dal 1 dicembre 2001 i
    medicinali non coperti da brevetto aventi
    uguale composizione in principi attivi,
    nonchè forma farmaceutica, via di
    somministrazione, modalita' di rilascio,
    numero di unita' posologiche e dosi unitarie
    uguali, sono rimborsati al farmacista dal
    Servizio sanitario nazionale fino alla
    concorrenza del prezzo piu' basso del
    corrispondente farmaco generico disponibile
    nel normale ciclo distributivo regionale,
    sulla base di apposite direttive definite
    dalla regione.

    confrontare, prego, con quanto emerge
    dall'articolo in relazione alla preferenza
    dl sw OS in Malesia :

    "Nelle situazioni in cui vantaggi e
    svantaggi del software open source e
    proprietario si equivalgono, la preferenza
    dovrebbe essere data al software open
    source"

    Ecco una chiara analogia tra sw OS e
    prodotto generico, non più limitato
    nella produzione e distribuzione ad un solo
    soggetto.

    non ha senso una cosa di questo tipo... per eseguire un cambio di 'rotta' così radicale è necessario che PRIMA nelle scuole venga proposto l'insegnamento di Unix, almeno nelle sue basi pricipali... come diavolo vuoi far usare Linux o qualunque altra versione di Unix nelle poste italiane piuttosto che nel sistema informatico di una stazione di vigili urbani ? ... basta cambiare posto alle icone del desktop di windows per mandare tutti in panico...
  • Anonimo scrive:
    Re: anche l'Italia dovrebbe...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ... dare preferenza al software open
    source,

    e questo per coerenza con altre materie

    precedentemente disciplinate, come la

    preferenza dei farmaci generici in
    materia

    di sanità



    Il testo di Legge vigente in materia

    è l art. 7 della Legge di
    conversione

    16 novembre 2001, n. 405



    Art. 7.

    Prezzo di rimborso dei farmaci di uguale

    composizione

    1. A decorrere dal 1 dicembre 2001 i

    medicinali non coperti da brevetto
    aventi

    uguale composizione in principi attivi,

    nonchè forma farmaceutica, via di

    somministrazione, modalita' di rilascio,

    numero di unita' posologiche e dosi
    unitarie

    uguali, sono rimborsati al farmacista
    dal

    Servizio sanitario nazionale fino alla

    concorrenza del prezzo piu' basso del

    corrispondente farmaco generico
    disponibile

    nel normale ciclo distributivo
    regionale,

    sulla base di apposite direttive
    definite

    dalla regione.



    confrontare, prego, con quanto emerge

    dall'articolo in relazione alla
    preferenza

    dl sw OS in Malesia :



    "Nelle situazioni in cui vantaggi e

    svantaggi del software open source e

    proprietario si equivalgono, la
    preferenza

    dovrebbe essere data al software open

    source"



    Ecco una chiara analogia tra sw OS e

    prodotto generico, non più
    limitato

    nella produzione e distribuzione ad un
    solo

    soggetto.






    il software come farmaco ?
    Interessante
    :)beh emacs ha lo psicologo incorporato :D:D
  • KerNivore scrive:
    Re: una lista !!!
    - Scritto da: paulatz

    - Scritto da: Anonimo

    Ad quando una lista di tutti i paesi ed

    organizzazioni che scelgono Linux su

    puntoinformatico?:|

    Oppure avete paura



    ;)
    Esagerato, più facile che non ci
    abbiano mai pensato.Piu' probabile che non sia fattibile una lista del genere perche' non e' molto ben definibile cosa voglia dire esattamente "scegliere Linux"Ad esempio potrebbe voler dire "passare esclusivamente al software Libero" e quindi non ci sarebbe nemmeno un paese (credo).Oppure potrebbe voler dire "utilizzare anche soluzioni libere" e a quel punto basterebbe avere anche un firewall con Linux per rientrare nella lista !
  • paulatz scrive:
    Re: una lista !!!
    - Scritto da: Anonimo
    Ad quando una lista di tutti i paesi ed
    organizzazioni che scelgono Linux su
    puntoinformatico?:|
    Oppure avete paura

    ;)Esagerato, più facile che non ci abbiano mai pensato.
  • Mechano scrive:
    Re: anche l'Italia dovrebbe...
    - Scritto da: TADsince1995
    Ma davvero sono arrivati a tanto!?!? :|:|:|
    Esiste questa gara disponibile online?
    Voglio farmi due grasse risate!!!Guarda che e' una pratica diffusa. Molto spesso la gara e' solo un surplus una prassi legale da cui passare.Come per molti concorsi dove si sa gia' quale lavoratore deve essere assunto anche nelle gare spesso si sa quale prodotto deve essere acquistato.I grossi fornitori della pubblica amministrazione hanno spesso infiltrazioni e pagano mazzette a livello dirigenziale e poi i responsabili degli approvvigionamenti spesso daccordo devono fare cosi'.Allora la gara avra' non solo "l'assistente animato interattivo", ma il particolare planner colorato della tal procedura contabile del tal produttore che e' certo che non ha nessun altro... Alla fin fine servira' a poco, forse gli altri hanno qualcosa di simile o anche piu' efficiente, non importa la gara era mirata ed ogni appiglio e' buono per far vincere colui che si era gia' scelto...--Ciao. Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 19/07/2004 11.16.25
  • Sandro kensan scrive:
    Re: E anche i malesi....
    - Scritto da: Anonimo
    Mah tanto verso l'estero non andavano molti
    quattrini visto che in quel paese c'è
    uno dei tassi di pirateria più alti
    del mondoMa lo sai che se mai la Malesia dovesse diventare più ricca e entrare nel WTO (come la Cina) gli farebbero comprare tutte le licenze M$ finora piratate?Meglio non crescere con una ipoteca sul groppone, meglio scaricare i succhiasoldi che domani reclameranno milioni di euro, linux funziona bene e non è una sanguisuga a scoppio ritardato...:)==================================Modificato dall'autore il 19/07/2004 10.55.13
  • Anonimo scrive:
    Re: anche l'Italia dovrebbe...
    A sto punto tanto valeva che mettessero anche la versione così si avevano anche nuove e mirabolanti "features" per un futuro più interattivo.
  • TADsince1995 scrive:
    Re: anche l'Italia dovrebbe...

    Si si poi arriva la pubblica amministrazione
    composta da idioti in malafede che ti indice
    una gara con scritto:
    "E il programma di produttivita' da ufficio
    deve essere dotato di assistenza animato
    interattivo che guidi l'utente nelle varie
    fasi di creazione del documento".Ma davvero sono arrivati a tanto!?!? :|:|:|Esiste questa gara disponibile online? Voglio farmi due grasse risate!!!
    Praticamente parlava di clippy e degli altri
    pesonaggi demenziali dell'Office. Al solo
    scopo di scartare nella gara le offerte piu'
    a buon mercato di StarOffice e
    OpenOffice.org che ci sarebbero sicuramente
    state...Mah... Anche OpenOffice ha la sua "lampadina" come personaggio, solo che non è animata, basta questo a non essere ammessi alla gara?TAD Sempre più divertito
  • Anonimo scrive:
    Re: anche l'Italia dovrebbe...
    - Scritto da: Mechano

    - Scritto da: Anonimo

    ... dare preferenza al software open
    source,

    e questo per coerenza con altre materie

    precedentemente disciplinate, come la

    preferenza dei farmaci generici in
    materia

    di sanità

    Si si poi arriva la pubblica amministrazione
    composta da idioti in malafede che ti indice
    una gara con scritto:Bah mica tanto idioti, loro la mazzetta intanto se la sono intascata alla facciazza nostra e tua.
  • Mechano scrive:
    Re: anche l'Italia dovrebbe...
    - Scritto da: Anonimo
    ... dare preferenza al software open source,
    e questo per coerenza con altre materie
    precedentemente disciplinate, come la
    preferenza dei farmaci generici in materia
    di sanitàSi si poi arriva la pubblica amministrazione composta da idioti in malafede che ti indice una gara con scritto:"E il programma di produttivita' da ufficio deve essere dotato di assistenza animato interattivo che guidi l'utente nelle varie fasi di creazione del documento".Praticamente parlava di clippy e degli altri pesonaggi demenziali dell'Office. Al solo scopo di scartare nella gara le offerte piu' a buon mercato di StarOffice e OpenOffice.org che ci sarebbero sicuramente state...--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Mica scherzano
    Loro hanno Sandokan!!!Sandokan affetta il profilo migliore di Ballmer (la panza) a colpi di sciabola e lo rispedisce a casa senza pallette.Mette l'opensource in tutti i vascelli pubblici e smette di piratare software coi suoi tigrotti della Malesia.
  • Anonimo scrive:
    Re: anche l'Italia dovrebbe...
    - Scritto da: Anonimo
    ... dare preferenza al software open source,
    e questo per coerenza con altre materie
    precedentemente disciplinate, come la
    preferenza dei farmaci generici in materia
    di sanità

    Il testo di Legge vigente in materia
    è l art. 7 della Legge di conversione
    16 novembre 2001, n. 405

    Art. 7.
    Prezzo di rimborso dei farmaci di uguale
    composizione
    1. A decorrere dal 1 dicembre 2001 i
    medicinali non coperti da brevetto aventi
    uguale composizione in principi attivi,
    nonchè forma farmaceutica, via di
    somministrazione, modalita' di rilascio,
    numero di unita' posologiche e dosi unitarie
    uguali, sono rimborsati al farmacista dal
    Servizio sanitario nazionale fino alla
    concorrenza del prezzo piu' basso del
    corrispondente farmaco generico disponibile
    nel normale ciclo distributivo regionale,
    sulla base di apposite direttive definite
    dalla regione.

    confrontare, prego, con quanto emerge
    dall'articolo in relazione alla preferenza
    dl sw OS in Malesia :

    "Nelle situazioni in cui vantaggi e
    svantaggi del software open source e
    proprietario si equivalgono, la preferenza
    dovrebbe essere data al software open
    source"

    Ecco una chiara analogia tra sw OS e
    prodotto generico, non più limitato
    nella produzione e distribuzione ad un solo
    soggetto.

    il software come farmaco ?Interessante:-)
  • Anonimo scrive:
    Re: L' OpenSource è il futuro
    - Scritto da: TADsince1995

    Nemmeno io, che credo nell'opensource,
    pensavo a una tale velocità di
    propagazione. Speriamo continui così!Non c'è da meravigliarsi. Il costo d'ingresso nullo è un bel lasciapassare, le PA sono sempre in vena di tagli (anche senza andare troppo per il sottile). Le sue caratteristiche di "apertura", poi, si sposano bene con un certo prurito di "trasparenza" delle PA che si sta diffondendo un po' ovunque, spesso sotto la spinta di associazioni di rompicogl... ehm, consumatori ed affini. Per la casalinga di Voghera non fa poi molta differenza se la sua anagrafe usa l'ottimo ed immarcescibile DBII su AS/400 o piuttosto MySQL, ma qualcuno si sente ampiamente gratificato dalla sola "possibilità" teorica di poter pagare un esperto per "verificare le procedure di trattamento dati", o dall'idea futuristica di ricevere una bella ingiunzione per mora ICI in formato openoffice anziché in carta bollata. 8)Scherzi a parte, i formati "aperti" e gli applicativi facilmente modificabili (diciamo PIU' facilmente dell'onnipresente COBOL e di RPG, che costituiscono il 90% del codice attivo nelle PA) hanno un grosso punto di forza proprio nei contesti pubblici, anche per promuovere l'interoperabilità e l'abbattimento delle "camere stagne" finora esistenti negli innumerevoli archivi, che costringevano a duplicazioni, forzature, ridondanze, errori e (soprattutto) rotture di maroni del povero cittadino in coda agli sportelli, costretto a replicare all'infinito il rito medievale del "riempimento dei moduli" sempre con gli stessi dati.
  • Anonimo scrive:
    anche l'Italia dovrebbe...
    ... dare preferenza al software open source, e questo per coerenza con altre materie precedentemente disciplinate, come la preferenza dei farmaci generici in materia di sanitàIl testo di Legge vigente in materia è l art. 7 della Legge di conversione 16 novembre 2001, n. 405Art. 7.Prezzo di rimborso dei farmaci di uguale composizione1. A decorrere dal 1 dicembre 2001 i medicinali non coperti da brevetto aventi uguale composizione in principi attivi, nonchè forma farmaceutica, via di somministrazione, modalita' di rilascio, numero di unita' posologiche e dosi unitarie uguali, sono rimborsati al farmacista dal Servizio sanitario nazionale fino alla concorrenza del prezzo piu' basso del corrispondente farmaco generico disponibile nel normale ciclo distributivo regionale, sulla base di apposite direttive definite dalla regione.confrontare, prego, con quanto emerge dall'articolo in relazione alla preferenza dl sw OS in Malesia :"Nelle situazioni in cui vantaggi e svantaggi del software open source e proprietario si equivalgono, la preferenza dovrebbe essere data al software open source"Ecco una chiara analogia tra sw OS e prodotto generico, non più limitato nella produzione e distribuzione ad un solo soggetto.
  • TADsince1995 scrive:
    L' OpenSource è il futuro
    Non passa settimana che non si senta di qualche paese che sia passato all'opensource. E' una fenomeno che sta dilagando a una velocità incredibile. Mi auguro che non siano solamente le istituzioni ad aprire gli occhi e a rendersi conto dei vantaggi legati all'opensource, ma anche le aziende private e i comuni utenti, anche se per questi ultimi mi sa che sarà dura...Nemmeno io, che credo nell'opensource, pensavo a una tale velocità di propagazione. Speriamo continui così!TAD
  • Anonimo scrive:
    una lista !!!
    Ad quando una lista di tutti i paesi ed organizzazioni che scelgono Linux su puntoinformatico?:|Oppure avete paura ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: E anche i malesi....
    Allora entreranno nella legalità... cmq un guadagno per tutti....
  • Anonimo scrive:
    Re: E anche i malesi....
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    impareranno la sacra arte del rollaggio.

    rollaggio di quattrini, che non verranno
    deviati verso l'esteroMah tanto verso l'estero non andavano molti quattrini visto che in quel paese c'è uno dei tassi di pirateria più alti del mondo
  • Anonimo scrive:
    Re: E anche i malesi....
    - Scritto da: Anonimo
    impareranno la sacra arte del rollaggio.rollaggio di quattrini, che non verranno deviati verso l'estero
  • Anonimo scrive:
    E anche i malesi....
    impareranno la sacra arte del rollaggio.
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