PA, l'incubo della trasparenza tricolore

Nello schema di decreto legislativo sulla pubblicità delle informazioni nella Pubblica Amministrazione non c'è traccia del modello basato sul FOIA statunitense. Il governo sembrerebbe voler abrogare l'obbligo di open data

Roma – Alla fine dello scorso gennaio, il Consiglio dei Ministri diramava un comunicato stampa per annunciare l’approvazione di un provvedimento epocale, sancendo il principio di assoluta trasparenza di tutti gli atti e i documenti della Pubblica Amministrazione (PA). Per la prima volta in Italia, il governo avrebbe introdotto un modello simile a quello in vigore negli Stati Uniti con le predisposizioni legislative del Freedom of Information Act (FOIA) .

Nello stesso comunicato pubblicato da Palazzo Chigi, ai cittadini italiani veniva offerto uno strumento legislativo sul modello a stelle e strisce, che “garantisce l’accessibilità di chiunque lo richieda a qualsiasi documento o dato in possesso delle PA, salvo i casi in cui la legge lo esclude espressamente, ad esempio per motivi di sicurezza”. Paradossalmente, il testo di un provvedimento sulla trasparenza non era stato reso pubblico .

Dopo settimane di silenzio assoluto, sul sito web foia.it è apparso il testo dello “schema di decreto legislativo recante il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, nella versione approvata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il suo effettivo contenuto ha confermato i principali sospetti circolati online.

All’articolo 3 ( pubblicità e diritto alla conoscibilità ) si può infatti leggere che “tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblici e chiunque ha diritto di conoscerli”. “Come dire che il governo avrebbe deciso di rendere pubblico ciò che già, altre norme vigenti, stabiliscono essere pubblico”, ha commentato l’esperto avvocato Guido Scorza sulle pagine digitali de Il Fatto Quotidiano .

Ma il testo del provvedimento adottato da Palazzo Chigi non ha sorpreso soltanto in merito all’adozione di un modello simile al FOIA statunitense. Agorà Digitale ha lanciato una petizione contro il “condono sulla trasparenza”, dal momento che il governo vorrebbe abrogare l’articolo 18 del decreto legge 83/2012 (cosiddetto Decreto Sviluppo) sulla prima adozione a livello legislativo dei meccanismi dei dati aperti (open data) .

Come predisposto nello scorso giugno, tutte le PA italiane avrebbero l’obbligo di pubblicare online – e in formato aperto – tutti i dati di spesa superiori ai mille euro . Dall’articolo 18 del DL 83/2012 , “la concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese e l’attribuzione dei corrispettivi e dei compensi a persone, professionisti, imprese ed enti privati e comunque di vantaggi economici di qualunque genere ad enti pubblici e privati, sono soggetti alla pubblicità sulla rete Internet, ai sensi del presente articolo e secondo il principio di accessibilità totale”.

“Il provvedimento, secondo le intenzioni del governo, dovrebbe servire a modernizzare il nostro Paese, ma le bozze che circolano ufficiosamente mostrano che avrebbe paradossalmente l’effetto opposto – si legge in un comunicato diramato da Agorà Digitale – Abrogherebbe la rivoluzionaria norma che obbliga a pubblicare in modo più accessibile possibile, in formato open data, tutte le informazioni sulla spesa pubblica, rimandando di almeno un altro insostenibile anno la pubblicazione comprensibile e in un unico luogo di tutti i dati su come vengono gestiti i soldi delle nostre tasse”.

Mauro Vecchio

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  • iRoby scrive:
    Dell contro il capitalismo di rapina
    Michael Dell ha deciso di uscire dai giri perversi del capitalismo da rapina, da accatto e finanziarizzato. Che guarda solo a profitti facili e rapidi a discapito dei veri scopi per cui esistono le aziende che progettano e sviluppano creando progresso.Proprio in questi giorni si sta svolgendo una guerra economica ed ideologica tra chi (FMI) vuole imporre agli Stati il capitalismo da rapina coi suoi derivati tossici e le speculazioni, a paesi che invece vogliono una nuova era economica e produttiva (Argentina):http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/09/la-guerra-tra-le-due-cristine-e.htmlGuerra contro le nuove leggi che impongono tasse fino al 50% ai generi di lusso, oppure in alternativa reinvestimenti di parte dei profitti nel territorio in cui si viene a vendere i propri prodotti.Un'idea semplice quanto geniale, che non piace al mondo finanziario inutile ed autoreferenziale.Alla gente non servono i mercati dei titoli tossici, né delle borse pilotate.C'è una massa monetaria impressionante che nel mondo si muove senza creare poi in fondo nessuna ricchezza tangibile per l'umanità.Le borse ed i meccanismi inutili e spietati delle SPA non servono più, vanno regolamentati o chiusi definitivamente!E Michael Dell l'ha capito, e l'unico modo per non vedere affossare e fallire un'azienda che non fa utili immediati per questi speculatori, è uscire dai loro meccanismi in cancrena.
    • marco scrive:
      Re: Dell contro il capitalismo di rapina
      - Scritto da: iRoby
      Michael Dell ha deciso di uscire dai giri
      perversi del capitalismo da rapina, da accatto e
      finanziarizzato. Che guarda solo a profitti
      facili e rapidi a discapito dei veri scopi per
      cui esistono le aziende che progettano e
      sviluppano creando
      progresso.
      Non entro nel discorso economico che sarebbe più fa forum economico.Michael Dell molto più semplicemente vuole ridurre la gente che gli va a fare i conti in tasca e non vuole rispondere ad un'assemblea degli azionisti più volubile di una velina.
    • Trollollero scrive:
      Re: Dell contro il capitalismo di rapina
      - Scritto da: iRoby
      Michael Dell ha deciso di uscire dai giri
      perversi del capitalismo da rapina, da accatto e
      finanziarizzato. Che guarda solo a profitti
      facili e rapidi a discapito dei veri scopi per
      cui esistono le aziende che progettano e
      sviluppano creando
      progresso.
      Il vero e unico scopo di un'azienda e' il profitto.Il progresso si fa nelle universita' grazie alla ricerca libera e alla libera condivisione della conoscenza.
      Proprio in questi giorni si sta svolgendo una
      guerra economica ed ideologica tra chi (FMI)
      vuole imporre agli Stati il capitalismo da rapina
      coi suoi derivati tossici e le speculazioni, a
      paesi che invece vogliono una nuova era economica
      e produttiva
      (Argentina):

      http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/09
      Proprio in questi giorni e' saltato fuori che il "miracolo" argentino e' una riedizione in salsa sudamericana del "miracolo" che ha consentito l'ingresso della Grecia nell'euro : contri truccati dal governo in carica.
      Guerra contro le nuove leggi che impongono tasse
      fino al 50% ai generi di lusso, oppure in
      alternativa reinvestimenti di parte dei profitti
      nel territorio in cui si viene a vendere i propri
      prodotti.

      Un'idea semplice quanto geniale, che non piace al
      mondo finanziario inutile ed
      autoreferenziale.

      Alla gente non servono i mercati dei titoli
      tossici, né delle borse
      pilotate.
      C'è una massa monetaria impressionante che nel
      mondo si muove senza creare poi in fondo nessuna
      ricchezza tangibile per
      l'umanità.

      Le borse ed i meccanismi inutili e spietati delle
      SPA non servono più, vanno regolamentati o chiusi
      definitivamente!
      No comment...
      E Michael Dell l'ha capito, e l'unico modo per
      non vedere affossare e fallire un'azienda che non
      fa utili immediati per questi speculatori, è
      uscire dai loro meccanismi in
      cancrena.Dell, da buon capitalista, vede qualsiasi cosa che possa mettersi tra lui e il profitto personale (aka: norme, regolamenti e obblighi sociali) come un ostacolo da rimuovere.
  • Webber scrive:
    E' una operazione speculativa.
    Io penso che si tratti di una speculazione basata sulla speranza che la storia si ripeta.Negli Stati Uniti la grande depressione è durata dal 1929 al 1933, poi ci sono stati 4 anni di ripresa fino ad un nuovo crollo nel 1937.Se guardiamo lo stato attuale, la crisi dei Subprime in America è partita nel 2008, ed ha avuto effetti recessivi pesanti a partire dal 2009. 4 anni fa.Se le azioni valevano 50 dollari nel periodo di massimo splendore, comprarle oggi a 13,65 è un affarone, se ti aspetti 4 anni di ripresa.Cosa poi farà il nuovo management è abbastanza facile da capire. Diminuzione dei dipendenti (è il sistema migliore per diminuire in fretta i costi), delocalizzazione massiccia, e cambio di target verso il mercato più ricco, con taglio dei rami secchi.Se davvero è una operazione soprattutto finanziaria, con orizzonte massimo entro i 4 anni, dovranno muoversi in fretta, per ridare slancio al fatturato, e tornare a quotarsi sul mercato a valori più alti entro 3 anni.Non è una brutta scommessa. Avendo i capitali, ci avrei provato anche io.
  • Genti83 scrive:
    La mano di Microsoft
    Secondo me l'ingresso di Microsoft è dovuto all'interesse verso la parte hardware e client. Dell possiede società come Wyse ed è uno dei principali produttori di pc / laptop al mondo. Microsoft quindi vuole assicurarsi anche tutta la parte hardware per portare avanti windows 8 e future release. Ricordo anche che DELL ha tutta la logistica e i partner che servono per il delivery di questi prodotti su larga scala in tutto il mondo.
    • collione scrive:
      Re: La mano di Microsoft
      praticamente vuole diventare la nuova apple? e su quali basi? hanno una pessima fama a differenza di apple che può contare sui suoi fan votati al martiriosenza contare che una mossa del genere farà XXXXXXXre anche gli oem del mondo pc, che seguiranno quelli del mondo mobile nell'adozione di un altro sistema operativo ( magari chromeos come già sta succedendo, visto l'interesse che stanno mostrando samsung e addirittura hp http://www.tomshw.it/cont/news/pavilion-14-chromebook-hp-fa-l-amore-con-chrome-os/42834/1.html )ops, ma è la stessa hp che ha parlato proprio oggi contro la scelta di Dell? sarà un caso?
  • ruppolo scrive:
    Ride bene chi ride ultimo!
    Articolo dell'Ottobre 2007:http://www.lastampa.it/2007/10/19/tecnologia/apple-supera-dell-per-valore-di-mercato-grazie-a-mac-ipod-e-iphone-tFtQNT4qqtWSwlUsWkACeJ/pagina.html Dieci anni fa questo mese, il fondatore di Dell, Michael Dell, disse che Steve Jobs avrebbe fatto meglio a "chiudere" Apple e restituire i soldi agli azionisti. 15 anni dopo queste parole, "Dell tornerà a essere un'azienda privata, e restituirà agli azionisti una contropartita in denaro".(rotfl)
    • Ignazio scrive:
      Re: Ride bene chi ride ultimo!

      15 anni dopo queste parole, "Dell tornerà a
      essere un'azienda privata, e restituirà agli
      azionisti una contropartita in denaro".Mica chiude l'analogia non regge, e Apple non è cresciuta coi pc ma con altro, quindi ha fatto bene a non chiudere, ma ha dovuto/saputo diversificare.
      • FinalCut scrive:
        Re: Ride bene chi ride ultimo!
        - Scritto da: Ignazio

        15 anni dopo queste parole, "Dell tornerà a

        essere un'azienda privata, e restituirà agli

        azionisti una contropartita in denaro".

        Mica chiude l'analogia non regge, e Apple non è
        cresciuta coi pc ma con altro, quindi ha fatto
        bene a non chiudere, ma ha dovuto/saputo
        diversificare.Beata ignoranza... Apple si risollevò con gli iMac, quelli colorati, gli iBook ei i G3 e i G4 per i professionisti, poi, dopo, venne l'iPod...quindi Apple è cresciuta con i PC ed è esplosa con iPod e iPhone.
        • Ignazio scrive:
          Re: Ride bene chi ride ultimo!

          Beata ignoranza... Apple si risollevò con gli
          iMacnon esageriamo, con quelli si è salvata dalla bancarotta a cui era destinata, il che è stato il segno della svolta e non necessita di fare quanto indicato.Poi con iPhone e poi iPad è diventata elemento di traino del mondo it.Con i soli iMac o con la sola musica non diventava certo leader dell'innovazione.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Ride bene chi ride ultimo!
          - Scritto da: MacUserFrom 89
          Direi che a farla esplodere è stato iPad.Tu vivi in un universo parallelo?
          nuovo e rivoluzionario entro non più del 2014 per
          continuare la
          cavalcata.Se ne sono resi conto tutti: e' per quello che le azioni sono crollate. Un business basato sull'effetto wow è per definizione instabile, oggi iphone, domani galaxy dopodomani htc sexonthebeach.
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: nome e cognome
            Tu vivi in un universo parallelo?

            Se ne sono resi conto tutti: e' per quello che le
            azioni sono crollate. Un business basato
            sull'effetto wow è per definizione instabile,
            oggi iphone, domani galaxy dopodomani htc
            sexonthebeach.Secondo me sei tu a vivere chissà dove.Apple nel 2007 (uscita di iPhone) valeva intorno ai 120$ per azione ed ora vale attorno a 4 volte tanto. Con l'uscita di iPad nel 2010 è iniziata una crescita azionaria con il tipico andamento della bolla speculativa (per questo dico che Apple esplose allora) che ha portato a risultati record nel 2011 e che ora si stanno giustamente ridimensionando. Sono di allora i ripetuti annunci, delle varie società che governano le borse, secondo cui il titolo AAPL era destinato a raggiungere i 1000$.Non confondiamo l'azienda, coi suoi prodotti, con l'uso del suo titolo che ne fa il mercato. Non a caso sono stati coniati nomignoli come 'parco buoi'.Poi ...iMac 1998iPod 2001iTunes 2003iPhone 2007iPad 2010i---? 2013/4... chiamalo effetto wow ...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2013 12.35-----------------------------------------------------------
          • collione scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: nome e cognome
            oggi iphone, domani galaxy dopodomani htc
            sexonthebeach.il giorno dopo surface pro che non vale una cippalippa http://www.tomshw.it/cont/news/microsoft-surface-pro-non-e-cosi-esaltante/42920/1.html
        • collione scrive:
          Re: Ride bene chi ride ultimo!
          - Scritto da: FinalCut
          Beata ignoranza... Apple si risollevò con gli
          iMac, quelli colorati, gli iBook ei i G3 e i G4no no mi spiace, ma quelli erano gli eMaconestamente le peggiori macchine su cui abbia messo mai le mani, lenti come la morte, praticamente al livello delle Java stationse comunque è pur vero che apple è diventato un brand di massa dall'ipod in poi e anzi noto che le vendite degli imac vengono trainate dalla fama di iphone e ipod
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: FinalCut


            Beata ignoranza... Apple si risollevò con gli

            iMac, quelli colorati, gli iBook ei i G3 e i
            G4


            no no mi spiace, ma quelli erano gli eMac

            onestamente le peggiori macchine su cui abbia
            messo mai le mani, lenti come la morte,
            praticamente al livello delle Java
            stations

            e comunque è pur vero che apple è diventato un
            brand di massa dall'ipod in poi e anzi noto che
            le vendite degli imac vengono trainate dalla fama
            di iphone e
            ipodGli imac all'inizio erano come gli emac, che erano venuti dopo, come linea economica. Tutto sommato erano delle buone macchine che hanno salvato apple.
          • FinalCut scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: FinalCut


            Beata ignoranza... Apple si risollevò con gli

            iMac, quelli colorati, gli iBook ei i G3 e i
            G4


            no no mi spiace, ma quelli erano gli eMacBeata ignoranza 2....http://en.wikipedia.org/wiki/IMac_G3Se avessi 1 ogni castroneria che leggo su PI....
            onestamente le peggiori macchine su cui abbia
            messo mai le mani, lenti come la morte,
            praticamente al livello delle Java
            stationsSi gli eMac (dove "e" stava per education) facevano schifo ed erano destinati esclusivamente alle scuole. Erano macchine economiche.
          • MacGeek scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: collione

            onestamente le peggiori macchine su cui abbia

            messo mai le mani, lenti come la morte,

            praticamente al livello delle Java

            stations

            Si gli eMac (dove "e" stava per education)
            facevano schifo ed erano destinati esclusivamente
            alle scuole. Erano macchine
            economiche.Dai poverelli, ne ho ancora 1 (chi lo vuole? :) )Erano semplicemente degli iMac da 17" invece che da 15" (come gli iMac originari) e con proXXXXXre G4 invece che G3. Quindi indubbiamente un upgrade. È vero che in quel periodo iniziavo a diffondersi gli schermi LCD, quindi un computer con schermo CRT era l'opzione economica.Comunque il punto di svolta di Apple si avuta con gli iMac precedenti, come dice giustamente FinalCut. Il suo design e le sue plastiche traslucide colorate hanno fatto trend per molti anni.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: collione

            - Scritto da: FinalCut




            Beata ignoranza... Apple si risollevò
            con
            gli


            iMac, quelli colorati, gli iBook ei i
            G3 e
            i

            G4





            no no mi spiace, ma quelli erano gli eMac

            Beata ignoranza 2....

            http://en.wikipedia.org/wiki/IMac_G3

            Se avessi 1 ogni castroneria che leggo su PI....


            onestamente le peggiori macchine su cui abbia

            messo mai le mani, lenti come la morte,

            praticamente al livello delle Java

            stations

            Si gli eMac (dove "e" stava per education)
            facevano schifo ed erano destinati esclusivamente
            alle scuole. Erano macchine
            economiche.Con quelle macchine "schifo" abbinate ad un secondo monitor della stessa misura hanno lavorato per anni grafici e impaginatori.
          • FinalCut scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: ruppolo
            Con quelle macchine "schifo" abbinate ad un
            secondo monitor della stessa misura hanno
            lavorato per anni grafici e
            impaginatori.Io ho lavorato anche con Macintosh Quadra e IIfx, ed erano macchine al top, ma gli iMac e gli eMac di quell'epoca erano macchine di seconda qualità rispetto ai PowerMac G3 e G4, di seconda qualità anche per i monitor usati rispetto ai Cinema Display sempre dell'epoca.
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: collione

            Scritto da: FinalCut

            Beata ignoranza... Apple si risollevò con gli

            iMac, <u
            <b
            quelli colorati </u
            </b
            , gli iBook ei i G3 e i G4
            no no mi spiace, ma quelli erano gli eMacuna ... collion...ata?[img]http://images02.olx.co.za/ui/13/39/82/1350561466_447573782_1-Apple-emac-Pc-still-in-box-Pinetown.jpg[/img][img]http://i.ebayimg.com/t/Apple-Computer-Logo-iMac-Flower-Mouse-Pad-/00/s/MTEwM1gxMzY2/$T2eC16FHJGYE9nooiJfTBQykQtdu)w~~60_35.JPG[/img]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 febbraio 2013 08.04-----------------------------------------------------------
        • MacUserFrom 89 scrive:
          Re: Ride bene chi ride ultimo!
          - Scritto da: FinalCut

          Apple ha venduto per anni più iPod di quanti
          iPhone abbia mai venduto dal 2007 in
          poi.

          Apple avrà venduto oltre 300 milioni di iPod
          nella sua
          storia.

          Veramente le vendite di Apple corrono, quello che
          è sceso è AAPL su Wall Street che non rispecchia
          la reale situazione.Tra iPod ed iPhone converrai che c'è una notevole differenza sia tecnologica che (quindi) di prezzo. Inoltre i modelli sono una miriade e c'è pure lo Shuffle. Ora ogni iPhone è anche un iPod. Però i numeri sono numeri e solo nell'ultimo quadrimestre se ne sono venduti 47,8 milioni. Nel 2012 in totale 135,8 milioni. Nel 2011 94,09 milioni.Secondo me era irrealistico il valore cresciuto in 9 mesi del 70% fino a 700$ mentre ora AAPL mi pare più equilibrato anche se segna un sostanziale incremento 0 anno su anno. Però io intendevo una curva di natura complessiva: vendite e titolo, certo, ma anche soddisfazione utente, gradimento generalizzato, fama, insomma appeal in generale. Nel segno dei corsi e ricorsi credo che col 2012 sia iniziato un tratto discendente di questa curva.[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/34/Ipod_sales_per_quarter.svg[/img][img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/timeline/d322d08ec943f67baee89d4ad145400a.png[/img]
    • styx scrive:
      Re: Ride bene chi ride ultimo!
      - Scritto da: ruppolo
      Articolo dell'Ottobre 2007:

      http://www.lastampa.it/2007/10/19/tecnologia/apple

      Dieci anni fa questo mese, il fondatore di
      Dell, Michael Dell, disse che Steve Jobs avrebbe
      fatto meglio a "chiudere" Apple e restituire i
      soldi agli
      azionisti.

      15 anni dopo queste parole, "Dell tornerà a
      essere un'azienda privata, e restituirà agli
      azionisti una contropartita in
      denaro".

      (rotfl)2007 - 10 = 1997. Nel 1997 Apple era pressoche' un cadavere... bisognosa di aiuto anche dal nemico di sempre M$ ( 150M$ di dollari?).Come sempre Ruppie quando parla e' fonte di ilarit' :)
      • MacUserFrom 89 scrive:
        Re: Ride bene chi ride ultimo!
        - Scritto da: styx
        2007 - 10 = 1997. Nel 1997 Apple era pressoche'
        un cadavere... bisognosa di aiuto anche dal
        nemico di sempre M$ ( 150M$ di dollari?).
        Come sempre Ruppie quando parla e' fonte di ilarit'
        :)Anche i questo caso ... quanta ignoranza.I 150 milioni di dollari furono una sottoscrizione di azioni Apple <u
        senza diritto di voto </u
        . Quindi né un prestito, né tanto meno un regalo.Furono la contropartita della chiusura delle cause con cui si era svenato il mamagement precedente a Jobs che aveva tentato di opporsi legalmente alla fotocopiatura del SystemOS che è alla base di Windows.Inoltre significarono per Apple avere ancora assicurato lo sviluppo di Office per Mac (seguì Office '98) con lo scotto di montare Explorer come browser predefinito.Per Microsoft invece significò mantenere un competitor sul mercato OS che non le facesse correre rischi 'lato monopolio', cosa poco gradita negli States.Poi Apple era comunque un'azienda dignitosa anche se di nicchia. Certo non aveva più il valore azionario dei primi anni d'oro, ma non era affatto sul punto di portare i libri in tribunale. Se fosse proseguita la dissennata pratica dei cloni ... allora sì che sarebbe finita fallita.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Ride bene chi ride ultimo!

          I 150 milioni di dollari furono una
          sottoscrizione di azioni Apple <u
          senza
          diritto di voto </u
          . Quindi né un
          prestito, né tanto meno un
          regalo.No? Comprare azioni senza diritto di voto di un'azienda sull'orlo della bancarotta sembra proprio un regalo, anzi sembra più un'offerta per ottenere benevolenza.
          Furono la contropartita della chiusura delle
          cause con cui si era svenato il mamagement
          precedente a Jobs che aveva tentato di opporsi
          legalmente alla fotocopiatura del SystemOS che è
          alla base di
          Windows.Inutile perché apple stava fallendo, vedi sopra la voce "regalo", bastava aspettare sulla riva del fiume.
          Inoltre significarono per Apple avere ancora
          assicurato lo sviluppo di Office per Mac (seguì
          Office '98) con lo scotto di montare Explorer
          come browser
          predefinito.Vedi regalo.
          Per Microsoft invece significò mantenere un
          competitor sul mercato OS che non le facesse
          correre rischi 'lato monopolio', cosa poco
          gradita negli
          States.E' sicuramente uno dei motivi dietro al regalo, il governo USA avrà "gentilmente" convinto MS a dare dei soldi a Apple per evitarne il fallimento e il conseguente impatto occupazionale in cambio di un trattamento più morbido dall'antitrust... sempre regalo resta.
          Poi Apple era comunque un'azienda dignitosa anche
          se di nicchia. Certo non aveva più il valore
          azionario dei primi anni d'oro, ma non era
          affatto sul punto di portare i libri in
          tribunale. Se fosse proseguita la dissennataEra, era. Lo diceva anche Jobs nella sua lettera agli apostolihttp://thenextweb.com/apple/2010/06/02/steve-jobs-90-days/
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: nome e cognome

            E' sicuramente uno dei motivi dietro al regaloQuale regalo?È inutile. Quando qualcuno non vuol capire c'è poco da fare.Comunque ... erano 'AZIONI' senza diritto di voto (leggasi: ingerenza) non senza diritto alla rivendita a prezzo di mercato. Quindi con quei 150 milioni del 2007 Microsoft ha potuto mettere a bilancio un proporzionalmente sostanzioso incremento degli utili quando le ha rivendute.Il resto di argomentazioni ed interpretazioni risente del difetto di base nella capacità d'analisi.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!

            Comunque ... erano 'AZIONI' senza diritto di voto
            (leggasi: ingerenza) non senza diritto allaLeggasi REGALO.
            rivendita a prezzo di mercato. Quindi con quei
            150 milioni del 2007 Microsoft ha potuto mettere
            a bilancio un proporzionalmente sostanzioso
            incremento degli utili quando le ha
            rivendute.Lol... quindi nel 1997 tutti scommettevano su apple. Non era sull'orlo della bancarotta. Microsoft ha comprato circa il 10% del valore di mercato di apple sicura del rientro dell'investimento, senza poter decidere niente ma non era un regalo.
            Il resto di argomentazioni ed interpretazioni
            risente del difetto di base nella capacità
            d'analisi.E' ovvio. Invece vedo che le tue argomentazioni sono supportate da solide basi.
          • Ignazio scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!

            Era, era. Lo diceva anche Jobs nella sua lettera
            agli apostoliWe were 90 days from going bankrupt. S.JobsMa gli apple fun moderni non conoscono neanche più le loro sacre scritture. Anche questo segno de declino.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: nome e cognome
            E' sicuramente uno dei motivi dietro al regalo,
            il governo USA avrà "gentilmente" convinto MS a
            dare dei soldi a Apple per evitarne il fallimento
            e il conseguente impatto occupazionale in cambio
            di un trattamento più morbido dall'antitrust...
            sempre regalo resta.Che complottista che sei :3.E' molto piu' semplice e lineare la situazione: se Apple falliva, M$ non aveva più concorrenti e quindi aveva ufficialmente un monopolio.Apple serviva a M$ giusto per fare stare a cuccia l'antitrust.
          • iRoby scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: sbrotfl
            E' molto piu' semplice e lineare la situazione:
            se Apple falliva, M$ non aveva più concorrenti e
            quindi aveva ufficialmente un monopolio.
            Apple serviva a M$ giusto per fare stare a cuccia
            l'antitrust.La storia è vecchia la dovrebbe sapere chiunque ormai, ma a quanto pare tanti hanno memoria corta.C'era questioni di copyright e brevettuali.Apple aveva in mano materiale importante contro Micro$oft. Inerente GUI, sistemi operativi e software.La scelta era tra una causa legale fino all'autodistruzione del tipo o la va o la spacca come SCO vs Linux per intenderci. O un accordo che permetteva di spillare un bel po' di soldi a Micro$oft comunque, gli risolveva i problemi con l'antitrust, e metteva tutti d'accordo.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: nome e cognome

            I 150 milioni di dollari furono una

            sottoscrizione di azioni Apple <u

            senza

            diritto di voto </u
            . Quindi né un

            prestito, né tanto meno un

            regalo.

            No? Comprare azioni senza diritto di voto di
            un'azienda sull'orlo della bancarotta sembra
            proprio un regalo, anzi sembra più un'offerta per
            ottenere
            benevolenza.Oppure per ottenere la salvezza dall'antitrust, che altrimenti l'avrebbe obbligatoriamente, per legge, fatta a fettine.


            Furono la contropartita della chiusura delle

            cause con cui si era svenato il mamagement

            precedente a Jobs che aveva tentato di
            opporsi

            legalmente alla fotocopiatura del SystemOS
            che
            è

            alla base di

            Windows.

            Inutile perché apple stava fallendo, vedi sopra
            la voce "regalo", bastava aspettare sulla riva
            del fiume.Certamente, solo che ciò che sarebbe rimasto poi è un gruppo di piccole aziende, in concorrenza tra loro.



            Inoltre significarono per Apple avere ancora

            assicurato lo sviluppo di Office per Mac
            (seguì

            Office '98) con lo scotto di montare Explorer

            come browser

            predefinito.

            Vedi regalo. Nessun regalo.


            Per Microsoft invece significò mantenere un

            competitor sul mercato OS che non le facesse

            correre rischi 'lato monopolio', cosa poco

            gradita negli

            States.

            E' sicuramente uno dei motivi dietro al regalo,È l'UNICO motivo.
            il governo USA avrà "gentilmente" convinto MS a
            dare dei soldi a Apple per evitarne il fallimento
            e il conseguente impatto occupazionale in cambio
            di un trattamento più morbido dall'antitrust...
            sempre regalo resta.AHHAHAHAHAHAAH che barzelletta! Non ci sarebbe nessun impatto occupazionale, solo LA Microsoft sarebbe stata affettata in più aziende concorrenti, con gli stessi dipendenti di prima.



            Poi Apple era comunque un'azienda dignitosa
            anche

            se di nicchia. Certo non aveva più il valore

            azionario dei primi anni d'oro, ma non era

            affatto sul punto di portare i libri in

            tribunale. Se fosse proseguita la dissennata

            Era, era. Lo diceva anche Jobs nella sua lettera
            agli
            apostoli

            http://thenextweb.com/apple/2010/06/02/steve-jobs-Certo che lo era, come lo erano e sono morte tutte le aziende colpite da Microsoft.Dare meriti a Microsoft in questa vicenda è come dare meriti ad un ladro che non ammazza per non essere poi ricercato per omicidio.
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Ride bene chi ride ultimo!
            - Scritto da: ruppolo
            Dare meriti a Microsoft in questa vicenda è come
            dare meriti ad un ladro che non ammazza per non
            essere poi ricercato per omicidio.Molto spesso ti trovo urticante. Non come gli Apple haters, ma comunque urticante per i toni e l'impostazione simile seppur contraria.Questo commento invece m'è piaciuto perché esso da perfettamente l'idea di quel che è accaduto ... nei lontani anni '70, ma poi è stato replicato all'infinito in ambito informatico con l'ecatombe di aziende innovatrici che ne è seguita ad esclusivo beneficio del carrozzone conservatore di Bill Gates.Questo nella patria dell'anti monopolismo !!!Per completezza bisogna precisare che Microsoft aveva ottenuto, dalla dirigenza che espulse Jobs, il diritto di utilizzare componenti dell'interfaccia grafica per sviluppare Word ed Excel (nati, con interfaccia grafica, su Mac!). Quei diritti furono 'mal concessi' da Apple ed 'abusati' da Microsoft. Da ciò la causa infinita, con esiti incerti per entrambe le aziende, cui pose termine quell'accordo che fu una delle prime mosse dell'iCEO reintegrato.
    • Etype scrive:
      Re: Ride bene chi ride ultimo!
      - Scritto da: ruppolo
      Articolo dell'Ottobre 2007:

      http://www.lastampa.it/2007/10/19/tecnologia/apple

      Dieci anni fa questo mese, il fondatore di
      Dell, Michael Dell, disse che Steve Jobs avrebbe
      fatto meglio a "chiudere" Apple e restituire i
      soldi agli
      azionisti.

      15 anni dopo queste parole, "Dell tornerà a
      essere un'azienda privata, e restituirà agli
      azionisti una contropartita in
      denaro".

      (rotfl)c'è proprio una fissa per gli utenti Apple anche quando si parla di altri marchi ...mah
  • qualcuno scrive:
    Fonti di PI
    Un punto positivo per PI é che non usano Repubblica come fonte per le notizie. Li non ci hanno capito niente, hanno scritto che Microsoft si sta comprando Dell.
    • maxsix scrive:
      Re: Fonti di PI
      - Scritto da: qualcuno
      Un punto positivo per PI é che non usano
      Repubblica come fonte per le notizie. Li non ci
      hanno capito niente, hanno scritto che Microsoft
      si sta comprando
      Dell.Beh, non è nemmeno sbagliato dirlo. Entrare in una società privata con apporto di capitale sociale ha un peso specifico non indifferente nelle decisioni finali.Spesso per controllare una società o un azienda non serve esserne proprietari o averne la maggioranza, ma basta avere un acXXXXX privilegiato nella "stanza dei bottoni".
  • qualcuno scrive:
    Investimento M$
    Difficile comprendere in quest'ottica la decisione di Microsoft di entrare nell'affare. Convincere un produttore a produrre devices basati su WP8 in volumi decenti e secondo le loro specifiche?Gli altri produttori mica vogliono rischiare grandi somme puntando su prodotti che non venderanno molto.Azzittire un produttore che di tanto in tanto minaccia di mettere in vendita PC con Linux preinstallato? Alla fine in Dell hanno sempre fatto finta, ma pare che la minacce abbiano funzionato.Sostenere il mercato PC visto che la maggior parte dei loro guadagni viene da lí? Queata mi convince meno visto che Dell potrebbe seguire la strada di IBM liberandosi della divisione PC e puntando sui servizi aziendali.
  • maxsix scrive:
    Concordo con Dell
    C'è un nuovo vento che tira nel settore IT, il mobile sta distruggendo il mercato PC tradizionale e le aziende e sopratutto gli imprenditori con la I maiuscola non possono aspettare di prendere le decisioni sui tempi di riunione dei CDA e sopratutto farsi influenzare dal mercato mestruale che vediamo ultimamente.Buyback (o delisting) è una grande idea.
    • Ignazio scrive:
      Re: Concordo con Dell
      - Scritto da: maxsix
      il mobile sta distruggendo il mercato PC
      tradizionaledirei che lo sta ridimensionando, non credo che negli uffici si useranno solo table al posto dei pc
      • maxsix scrive:
        Re: Concordo con Dell
        - Scritto da: Ignazio
        - Scritto da: maxsix

        il mobile sta distruggendo il mercato PC

        tradizionale

        direi che lo sta ridimensionando, non credo che
        negli uffici si useranno solo table al posto dei
        pcNon ne sarei molto sicuro se fossi in te.Anche perchè attaccare a un tablet un monitor in HDMI e una tastiera BT è un attimo.
        • MacUserFrom 89 scrive:
          Re: Concordo con Dell
          - Scritto da: maxsix
          Non ne sarei molto sicuro se fossi in te.
          Anche perchè attaccare a un tablet un monitor in
          HDMI e una tastiera BT è un attimo.Infatti.C'è un'immagine veramente emblematica della situazione:[img]http://img822.imageshack.us/img822/3571/avfoundation.jpg[/img]
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Concordo con Dell
            Hanno dimenticato il confronto tra le dimensioni degli schermi ...
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Joe Tornado
            Hanno dimenticato il confronto tra le dimensioni
            degli schermi
            ...Se intendi il dato pxels per inch hai proprio ragione: 326 contro circa 86: un abisso.Il display nell'immagine è un Apple Cinema Display 22" 1600x 1024 che rispetto ai 960x640 dell'iPhone 4 erano comunque di più.Invece i pixel complessivi governati da quel PowerMac dipendevano dalla/e scheda/e video. È uno dei primi Mac ad aver fatto girare Final Cut.Anche il confronto fra le GPU manca e sarebbe rilevante.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Concordo con Dell
            Intendo dire che per quanto con il passare del tempo alcune caratteristiche dei dispositivi mobili abbiano superato quelle delle macchine desktop di qualche anno fa, altre, per natura stessa del dispositivo, sono rimaste al palo: con un iPhone (o un qualsiasi altro smartphone) senza dubbio si può fare video editing ... ma se dovessi farlo io ... piuttosto che affaticarmi la vista uno schermino di pochi centimetri quadrati, continuerei ad utilizzare l'anonimo CRT Acer 800 X 600 con cui ho iniziato queste attività una decina di anni fa !
          • Funz scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: MacUserFrom 89
            - Scritto da: Joe Tornado

            Hanno dimenticato il confronto tra le
            dimensioni

            degli schermi

            ...
            Se intendi il dato pxels per inch hai proprio
            ragione: 326 contro circa 86: un
            abisso.
            Il display nell'immagine è un Apple Cinema
            Display 22" 1600x 1024 che rispetto ai 960x640
            dell'iPhone 4 erano comunque di
            più.
            Invece i pixel complessivi governati da quel
            PowerMac dipendevano dalla/e scheda/e video.
            È uno dei primi Mac ad aver fatto girare
            Final
            Cut.La lente d'ingrandimento è inclusa nella confezione?No, perché tutto 'sto concetto di fare video editing su un 4" mi pare una boiata immane.
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Funz
            La lente d'ingrandimento è inclusa nella
            confezione?
            No, perché tutto 'sto concetto di fare video
            editing su un 4" mi pare una boiata
            immane.Quell'immagine è una diapositiva di una slideshow incentrata sul motore grafico di iOS, AV Foundation, che progressivamente andrà a sostiturie QuickTime anche in OS X. Si tratta solo di uno spunto riflessivo, quindi nessuno pensa di fare videoediting su un 4 pollici ... anche se quel mestiere è cominciato su schermi grandi, ma molto meno risoluti dei RetinaDisplay.
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Funz
            No, perché tutto 'sto concetto di fare video
            editing su un 4" mi pare una boiata immane.Non per contestare la tua visione, che in buona parte condivido, ma qualcuno ritiene che sui 9,7 pollici dell'iPad invece sia possibile controllare FinalCutProX. Per farlo ha concepito un'interfaccia del tutto nuova:http://www.melablog.it/post/55703/procutx-controllare-final-cut-pro-x-da-ipad[img]http://static.blogo.it/melablog/0/0d8/ProCutX-586x439.jpeg[/img]
        • Ignazio scrive:
          Re: Concordo con Dell

          Non ne sarei molto sicuro se fossi in te.
          Anche perchè attaccare a un tablet un monitor in
          HDMI e una tastiera BT è un attimo.Allora capiamoci: il transformer non è un tablet, è un incrocio tra tablet e laptop.Poi se tu mi dici che domani i più avranno una PC con touch screen, ma con tastiera annessa sono d'accordo, solo che continuerò a chiamarli PC, tu li chiamerai tablet.Se mi dici che tutti useranno i tablet e solo tablet senza tastiere: be dico no.La differenza tra un tablet, un pc classico o una console di giochi diventerà sempre minore.
          • maxsix scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Ignazio

            Non ne sarei molto sicuro se fossi in te.

            Anche perchè attaccare a un tablet un
            monitor
            in

            HDMI e una tastiera BT è un attimo.

            Allora capiamoci: il transformer non è un tablet,
            è un incrocio tra tablet e
            laptop.E chi ha parlato del transformer o di surface.
            Poi se tu mi dici che domani i più avranno una PC
            con touch screen, ma con

            tastiera annessa sono d'accordo, solo che
            continuerò a chiamarli PC, tu li chiamerai
            tablet.Ma figuriamoci.
            Se mi dici che tutti useranno i tablet e solo
            tablet senza tastiere: be dico
            no.
            Non ho detto questo.
            La differenza tra un tablet, un pc classico o una
            console di giochi diventerà sempre
            minore.Pensavo di essere stato chiaro, ma si vede di no.Il futuro, secondo me ovviamente, è che il tablet di per se sarà l'unico strumento utilizzato ovunque, in mobilità e non.In mobilità così com'è, in ufficio sarà connesso con un monitor e una tastiera.Per la periferica di puntamento si vedrà, ci sono 1000 opzioni, dalla più semplice che è usare lo stesso tablet come un trackpad a penne tipo il Note 2 ad altre cose.Il PC classico morirà (se non lo è già) e si trasformerà in workstation dedicata solo per pochi e per utilizzi molto verticali. Su questo le stesse dichiarazioni di Michael Dell sono chiare, l'azienda subirà un reformat abbandonando sempre di più il mercato consumer oramai devastato dai tablet e spostando il tutto verso l'enterprise/server e esigenze specifiche che il mercato richiederà (e che saranno remunerative).Per quello che riguarda l'aspetto delle potenze di calcolo già oggi non è un grosso problema visto che tu stesso ammetti che la differenza tra un tablet di fascia alta e una console per videogiochi di questa generazione è molto sottile.E non mi venire a dire che una potenza similare a una PS3 non è in grado di far girare un Office o un Autocad qualunque.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2013 13.02-----------------------------------------------------------
          • Ignazio scrive:
            Re: Concordo con Dell


            Se mi dici che tutti useranno i tablet e solo

            tablet senza tastiere: be dico no
            Non ho detto questo.
            Pensavo di essere stato chiaro, ma si vede di no.
            Il futuro, secondo me ovviamente, è che il tablet
            di per se sarà l'unico strumento utilizzato
            ovunque, in mobilità e non.continuare al leggere è evidentemente tempo perso vito le premesse contradittorie
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Ignazio

            Allora capiamoci: il transformer non è un tablet,
            ...
            La differenza tra un tablet, un pc classico o una
            console di giochi diventerà sempre
            minore.Stanno nascendo cose nuove che contribuiscono parecchio a ridurre queste differenze:MMT, un monitor che ospita liPadhttp://www.macitynet.it/macity/articolo/MMT-un-monitor-che-ospita-liPad/aA66439[img]http://cf-static.slidetomac.com/wp-content/uploads/2013/02/mmtscreenshot2343.jpg[/img]
          • Sgabbio scrive:
            Re: Concordo con Dell
            deliri da fanboy apple che penseranno che tutti useranno tavolette castrate, con software castrato legato a doppio filo con i capricci del produttore.
          • panda rossa scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Sgabbio
            deliri da fanboy apple che penseranno che tutti
            useranno tavolette castrate, con software
            castrato legato a doppio filo con i capricci del
            produttore.Quando uno e' assuefatto a pesanti catene legate a collo, polsi e caviglie non riesce a concepire che c'e' gente che puo' correre, saltare, volare...Quando soldati dell'esercito nordista raggiungevano le case dei proprietari dei campi di cotone nel Missouri, erano gli schiavi che, armati di forconi, difendevano il loro padrone, e alcuni di loro sono pure morti nel difenderlo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Concordo con Dell
            Più che altro sono indottrinati dal marketing, perchè non è che android sia messo meglio su quel frangente.
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: panda rossa
            Quando uno e' assuefatto a pesanti catene legate
            a collo, polsi e caviglie non riesce a concepire
            che c'e' gente che puo' correre, saltare,
            volare...Ah ah ah ... detto da un modello FIAT fa sganasciare.
          • panda rossa scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: MacUserFrom 89
            - Scritto da: panda rossa


            Quando uno e' assuefatto a pesanti catene
            legate

            a collo, polsi e caviglie non riesce a
            concepire

            che c'e' gente che puo' correre, saltare,

            volare...

            Ah ah ah ... detto da un modello FIAT fa
            sganasciare.Un modello fiat LIBERO, e' meglio di un modello apple inchiavardato.Ma tanto lo sappiamo benissimo che una pecora non conosce altra realta' che quella del gregge.
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: panda rossa
            Un modello fiat LIBERO, e' meglio di un modello
            apple
            inchiavardato.Eh, mica tanto, preinstallato nella centralina elettronica e closed source.Se ti senti libero, vuol dire che non hai sai cosa sia la libertà
          • panda rossa scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Mario Rossi
            - Scritto da: panda rossa

            Un modello fiat LIBERO, e' meglio di un
            modello

            apple

            inchiavardato.
            Eh, mica tanto, preinstallato nella centralina
            elettronica e closed
            source.
            Se ti senti libero, vuol dire che non hai sai
            cosa sia la
            libertàFrase molto profonda, per essere detta da uno schiavo.
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: panda rossa
            Frase molto profonda, per essere detta da uno
            schiavo.Schiavo di me stesso...
          • Ignazio scrive:
            Re: Concordo con Dell

            Schiavo di me stesso...Se dicessi quello che tu usi capiremmo da dove pontifichi....
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Ignazio
            Se dicessi quello che tu usi capiremmo da dove
            pontifichi....Utilizzo molte cose. Sarebbe un elenco molto lungo...
          • Winaro scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Mario Rossi
            - Scritto da: panda rossa

            Frase molto profonda, per essere detta da uno

            schiavo.
            Schiavo di me stesso...Brrrrrr.... Io piuttosto diventerei macaco...Parola di winaro ;)
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Winaro
            Brrrrrr.... Io piuttosto diventerei macaco...

            Parola di winaro ;)Piuttosto di essere schiavo di te stesso?Attualmente di chi sei schiavo, allora?
          • Demonio... scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Mario Rossi
            - Scritto da: Winaro

            Brrrrrr.... Io piuttosto diventerei macaco...



            Parola di winaro ;)
            Piuttosto di essere schiavo di te stesso?No, piuttosto di esserlo di uno come te.
            Attualmente di chi sei schiavo, allora?Del miglior sistema operativo a 360'
          • Demonio... scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Mario Rossi
            - Scritto da: panda rossa

            Frase molto profonda, per essere detta da uno

            schiavo.
            Schiavo di me stesso...[yt]loEQUXXQ7BE[/yt]
          • ruppolo scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Sgabbio

            deliri da fanboy apple che penseranno che
            tutti

            useranno tavolette castrate, con software

            castrato legato a doppio filo con i capricci
            del

            produttore.

            Quando uno e' assuefatto a pesanti catene legate
            a collo, polsi e caviglie non riesce a concepire
            che c'e' gente che puo' correre, saltare,
            volare...Sei tu quello incatenato otto ore al giorno nel tuo bunker.
            Quando soldati dell'esercito nordista
            raggiungevano le case dei proprietari dei campi
            di cotone nel Missouri, erano gli schiavi che,
            armati di forconi, difendevano il loro padrone, e
            alcuni di loro sono pure morti nel
            difenderlo.Cose che la tua mente ottenebrata con può comprendere.
          • panda rossa scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: ruppolo

            Sei tu quello incatenato otto ore al giorno nel
            tuo
            bunker.Domani e' sabato! :p

            Quando soldati dell'esercito nordista

            raggiungevano le case dei proprietari dei
            campi

            di cotone nel Missouri, erano gli schiavi
            che,

            armati di forconi, difendevano il loro
            padrone,
            e

            alcuni di loro sono pure morti nel

            difenderlo.

            Cose che la tua mente ottenebrata con può
            comprendere.Non le voglio comprendere.Continua pure a difendere colui che ti tiene in catene: e' per il tuo bene.
          • ruppolo scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo




            Sei tu quello incatenato otto ore al giorno
            nel

            tuo

            bunker.

            Domani e' sabato! :pTi danno la giornata d'aria? :p



            Quando soldati dell'esercito nordista


            raggiungevano le case dei proprietari
            dei

            campi


            di cotone nel Missouri, erano gli
            schiavi

            che,


            armati di forconi, difendevano il loro

            padrone,

            e


            alcuni di loro sono pure morti nel


            difenderlo.



            Cose che la tua mente ottenebrata con può

            comprendere.

            Non le voglio comprendere.Non ne sei in grado, ti manca una conoscenza.
            Continua pure a difendere colui che ti tiene in
            catene: e' per il tuo
            bene.L'hai detto!
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: panda rossa
            Continua pure a difendere colui che ti tiene in
            catene: e' per il tuo bene.Ti consiglio, se ti capita l'occasione, di leggere nel Libro dei Mutamenti (I KING, ed. Astrolabio) come i saggi cinesi di oltre 3 millenni orsono codificarono i caratteri distintivi della libertà in contrapposizione a quelli dell'irresponsabilità e della sconsideratezza. Nel segno 60 TSIE - LA DELIMITAZIONE ䷻Del termine libertà si fa un abuso sconcio. Soprattutto a livello politico (cosa giusto attuale) ma di conseguenza si pervade d'ignoranza quasi tutto.... son brutti tempi ...
          • Leguleio scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: MacUserFrom 89

            Continua pure a difendere colui che ti tiene
            in

            catene: e' per il tuo bene.

            Ti consiglio, se ti capita l'occasione, di
            leggere nel Libro dei Mutamenti (I KING, ed.
            Astrolabio) La trascrizione del cinese 易經 è "i ching" secondo il sistema Wade-Giles, "yì jīng" secondo il sistema Pinyin, più scientifico. La grafia "i king" la poteva utilizzare giusto una casa editrice come Astrolabio. Vedi altre traduzioni, più rispettose della trascrizione scientifica:http://www.ibs.it/ser/serfat.asp?site=libri&xy=i+ching+mutamenti
            come i saggi cinesi di oltre 3
            millenni orsono La redazione dell' <I
            I Ching </I
            giunta fino a noi non è quella originale, è molto più recente: la maggior parte degli studiosi colloca la redazione definitiva fra il V e il III secolo a.C. E sono solo 2500 anni fa, non 3000.
            codificarono i caratteri
            distintivi della libertà in contrapposizione a
            quelli dell'irresponsabilità e della
            sconsideratezza. Nel segno 60 TSIE - LA
            DELIMITAZIONE


            Del termine libertà si fa un abuso sconcio.Sì, sconcio, indecente e lubrico. Meno male che ci sono i saggi cinesi a spiegarcelo. Quelli di 2500 anni fa, e anche quelli di oggi, beninteso.
            Soprattutto a livello politico (cosa giusto
            attuale) ma di conseguenza si pervade d'ignoranza
            quasi
            tutto.Sarà per quello che alcuni utenti (sempre di meno) non amano farsi imporre dalle case produttrici cosa possono e non possono fare: è l'abuso sconcio del termine libertà. Se la politica non ne avesse parlato, tutti vivrebbero felici e contenti.
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Leguleio

            - Scritto da: MacUserFrom 89

            ... Libro dei Mutamenti (I KING, ed. Astrolabio)...
            La trascrizione del cinese ...Quanto sfoggio di erudizione wikipediana.Se tu avessi letto quel testo non ti fermeresti certo alla grafia di quel titolo. Essa fu utilizzata da Carl Jung nella sua prefazione del '48 all'edizione inglese che, putacaso, era titolata nello stesso modo.Se avessi letto quel testo magari conosceresti il significato e l'applicazione del segno 22 PPI - L'AVVENENZA.Per altro la traduzione in italiano è stata fatta dalla originale traduzione dal cinese in tedesco dei primi del '900 (doppia traduzione incrociata come ben spiegato da Richard Wilhelm).Quando io inizia a legger questo testo, nei primi anni '70, era l'unico esistente e nessuno si formalizzava ... oltre al fatto che ben pochi avevano gli strumenti conoscitivi per correggere una svista fonetica irrilevante (chè altro non è).
            ... La grafia "i king" la poteva utilizzare
            giusto una casa editrice come AstrolabioSu quel che sottintendi di Astrolabio soprassiedo.
            Vedi altre traduzioni, più rispettose
            della trascrizione scientifica:
            http://www.ibs.it/ser/serfat.asp?site=libri&xy=i+cSempre se tu avessi letto qualcuno di quei libri non potresti certo utilizzare il termine 'scientifico' riferito al loro contenuto che, ad essere benevoli, si può al massimo definire 'liberamente interpretativo'. Della serie: l'abito non fa il monaco e la fonetica non fa il contenuto.

            come i saggi cinesi di oltre 3

            millenni orsono

            La redazione dell' <I
            I Ching </I

            giunta fino a noi non è quella originale, è molto
            più recente: la maggior parte degli studiosi
            colloca la redazione definitiva fra il V e il III
            secolo a.C. E sono solo 2500 anni fa, non
            3000.Si ... (beata wikipedia) ma quella redazione si può definire 'un consuntivo' e quindi intrinsecamente posteriore all'origine. Sempre se tu avessi letto il testo sapresti che le citazioni, gli autori, i fatti da cui derivano le sue componenti sono antecedenti di secoli.
            Sì, sconcio, indecente e lubrico.
            Meno male che ci sono i saggi cinesi a
            spiegarcelo. Quelli di 2500 anni fa, e anche
            quelli di oggi, beninteso.Mi sfugge quel che intendi
            Sarà per quello che alcuni utenti (sempre di
            meno) non amano farsi imporre dalle case
            produttrici cosa possono e non possono fare: è
            l'abuso sconcio del termine libertà. Se la
            politica non ne avesse parlato, tutti vivrebbero
            felici e contenti.Anche in queste frasi non trovo attinenza. Mi pare la solita minestra riscaldata secondo cui ci sono i cattivi che stanno vincendo ed i buoni che soccombono ingiustamente.Qualcuno t'impedisce di assemblarti l'hardware che preferisci?Qualcuno dovrebbe costruire l'hardware che piace a qualcuno e non altro?Qualcuno dovrebbe fare leggi per obbligare a costruire solo come piace a qualcuno?Qualcuno dovrebbe decidere qual è la giusta dose di libertà produttiva cui altri abbiano diritto?Voglio le schede perforate della mia giovinezzaaaaa !!!!!!Mah ...
          • Leguleio scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: MacUserFrom 89


            - Scritto da: MacUserFrom 89


            ... Libro dei Mutamenti (I KING, ed.
            Astrolabio)...



            La trascrizione del cinese ...

            Quanto sfoggio di erudizione wikipediana.Non vedo smentite qui. Solo una risposta su questioni marginalissime. Chissà, forse a volte la wikipedia ci azzecca?
            Se tu avessi letto quel testo non ti fermeresti
            certo alla grafia di quel titolo. Ah no, certo. Tu e Astrolabio sbagliate la traslitterazione, ma il testo è così immenso, che se anche lo chiamassi "Rosamunda", io dovrei far finta di niente.
            Essa fu
            utilizzata da Carl Jung nella sua prefazione del
            '48 all'edizione inglese che, putacaso, era
            titolata nello stesso
            modo.Ti svelo un segreto che segreto non è: negli anni Quaranta, e in parte anche oggi, ogni lingua traslitterava in maniera diversa. Quello che negli anni Ottanta sui giornali italiani era Gorbaciov, su quelli inglesi era Gorbachev e quelli tedeschi Gorbatschow. Non esiste una traslitterazione "giusta" o "sbagliata" in assoluto. Si tratta solo di non scimmiottare le traslitterazioni degli altri: la traduzione è dal cinese all'italiano, perché mai usare ancor oggi una (antiquata) traslitterazione inglese?
            Se avessi letto quel testo magari conosceresti il
            significato e l'applicazione del segno 22 PPI -
            L'AVVENENZA.Vivo anche senza.È grave, dottore?
            Per altro la traduzione in italiano è stata fatta
            dalla originale traduzione dal cinese in tedesco
            dei primi del '900 (doppia traduzione incrociata
            come ben spiegato da Richard
            Wilhelm).Scusa: se è una traduzione, come fa a essere originale? L'originale è il testo cinese ricostruito filologicamente. Tutto il resto è derivato.
            Quando io inizia a legger questo testo, nei primi
            anni '70, era l'unico esistente e nessuno si
            formalizzava ... Siamo nel 2013, grazie a traduzioni migliori (fatte in inglese, però) abbiamo anche traslitterazioni migliori. Tutto qui. Criticavo più Astrolabio che te.
            oltre al fatto che ben pochi
            avevano gli strumenti conoscitivi per correggere
            una svista fonetica irrilevante (chè altro non
            è).Dai primi anni Settanta ad oggi è passata molta acqua sotto i ponti e molte edizioni italiane nelle librerie (che ho linkato al commento precedente). Tutte, che io sappia, con la traslitterazione <I
            I ching </I
            . Chiediti perché.Come dimostra il titolo del seguente libro, la grafia italiana Brusselle era ancora in uso negli anni Cinquanta:http://www.librinlinea.it/search/public/appl/dettaglio.php?bid=NAP0313886Quindi, secondo te, dovrei scrivere Brusselle ogni volta che parlo della capitale del Belgio perché i nostri nonni la ritenevano corretta?

            Vedi altre traduzioni, più rispettose

            della trascrizione scientifica:


            http://www.ibs.it/ser/serfat.asp?site=libri&xy=i+c

            Sempre se tu avessi letto qualcuno di quei libri
            non potresti certo utilizzare il termine
            'scientifico' riferito al loro contenuto Leggi bene quello che scrivo io: parlavo di traslitterazione scientifica, non del contenuto dei libri. Per inciso, in gergo "scientifica" non significa che sia la più giusta, oppure basata su metodi scientifici: è quella che si usa in ambito accademico.


            come i saggi cinesi di oltre 3


            millenni orsono



            La redazione dell' <I
            I Ching
            </I



            giunta fino a noi non è quella originale, è
            molto

            più recente: la maggior parte degli studiosi

            colloca la redazione definitiva fra il V e
            il
            III

            secolo a.C. E sono solo 2500 anni fa, non

            3000.

            Si ... (beata wikipedia) ma quella redazione si
            può definire 'un consuntivo' e quindi
            intrinsecamente posteriore all'origine. Sempre se
            tu avessi letto il testo sapresti che le
            citazioni, gli autori, i fatti da cui derivano le
            sue componenti sono antecedenti di
            secoli.Ah, ecco.Quindi posso dire che un testo di storia per le medie superiori è di 2500 anni fa, visto che parla di fatti anche di quel periodo. :-)Posso credere alla tradizione rabbinica più ortodossa, che sostiene che Mosè è vissuto nel XIV sec. a.C e che la <I
            Torah </I
            che conosciamo risale a quegli anni, visto che il testo è attribuito a Mosè stesso. Poi ci sono "i consuntivi", certo. Un dettaglio.

            Sì, sconcio, indecente e lubrico.

            Meno male che ci sono i saggi cinesi a

            spiegarcelo. Quelli di 2500 anni fa, e anche

            quelli di oggi, beninteso.

            Mi sfugge quel che intendiChe il concetto di libertà inteso in Europa non abbiamo avuto bisogno di farcelo insegnare né dai cinesi di 2500 anni fa, né tantomeno da quelli di oggi, cioè della Repubblica popolare cinese, uno degli Stati al mondo che più si dà più da fare per limitare la libertà di opinione su internet e sui media. E aggiungo "per fortuna!".Chiaro ora?

            Sarà per quello che alcuni utenti (sempre di

            meno) non amano farsi imporre dalle case

            produttrici cosa possono e non possono fare:
            è

            l'abuso sconcio del termine libertà. Se la

            politica non ne avesse parlato, tutti
            vivrebbero

            felici e contenti.

            Anche in queste frasi non trovo attinenza. Mi
            pare la solita minestra riscaldata secondo cui ci
            sono i cattivi che stanno vincendo ed i buoni che
            soccombono
            ingiustamente.No, tutto il contrario.C'è semplicemente quello che c'è scritto: che l'uomo non ha bisogno di aspettare il politico o politicante di turno per capire da sé dove sta la libertà e dove no. Men che meno ha bisogno che glielo spieghi tu.La contrapposizione è solo fra chi lo capisce da sé, e chi ha bisogno del disegnino per farselo entrare in testa. P.S.: non sarò io a farti il disegnino di cosa sia la libertà in informatica. Se vogliono, lo possono fare altri utenti. :|
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: Concordo con Dell
            La tua risposta mi lascia solo una curiosità (infantile, lo so). Hai scritto:« <i
            <b
            Siamo nel 2013, grazie a traduzioni migliori (fatte in inglese, però) abbiamo anche traslitterazioni migliori. </b
            </i
            »Dove l'hai presa questa perla da remota provincia dell'impero anglofono? O è solo farina del tuo sacco?Vedi Leguleio (mai nik mi è sembrato più appropriato: <i
            Giurista, avvocato poco abile, che tende al cavillo - con una nota di servilismo </i
            ), io ho iniziato il mio post originale scrivendo in italiano il titolo ' <b
            Libro dei Mutamenti </b
            ' ed aggiungendo fra parentesi <b
            (I KING ed. Astrolabio) </b
            che è il testo che possiedo e che è ancora in vendita tal quale. Tu ti sei attaccato, cavillando appunto, alla traslitterazione di quel titolo che è un aspetto che non c'entra nulla non solo col succo del discorso, ma proprio nulla e basta (a chi scrive Pechino invece di Beijīng ogni volta rompi altrettanto?)Per tua informazione quell'edizione di Astrolabio risale al 1949. È la traduzione in italiano della prima traduzione dal cinese (unica che io conosca e così pare pure wikipedia) fatta da Richard Wilhelm nell'arco di parecchi anni a cavallo della prima guerra mondiale e pubblicata nel 1924. Tanto per darti un'idea dei veri problemi di comprensione, putacaso alla base dell'autentica libertà, questo è quanto scrive nella prefazione Wilhelm al proposito: <b
            <i
            La traduzione nacque dopo un'accurata discussione del testo. Quando fu finito venne ritradotta dal tedesco in cinese, e solo allorché il senso del testo risultò espresso con esattezza la traduzione si sarebbe potuta considerare compiuta. </b
            </i
            Richard Wilhelm (http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Wilhelm) era tedesco e Carl Gustav Jung (http://it.wikipedia.org/wiki/Carl_Jung), autore della celeberrima introduzione, era svizzero. Parlavano e scrivevano in tedesco e quella lingua, limitatamente a quelle che non si estrinsecano in ideogrammi, è la lingua originale da cui derivano tutte le traduzioni. Ovviamente essa è anche comprensiva dei riferimenti culturali possibili nel primo '900.Quindi invece di sparare ulteriori cavolate sulla validità o meno di questo o quel prodotto librario forse sarebbe il caso che tu studiassi prima di esprimere così platealmente la tua ignoranza (non conoscenza) di ciò di cui pretendi di parlare.Ad esempio i primi scritti che compongono i testi cinesi, sono 3 libri per complessive 6 sezioni, risalgono a 11 secoli prima di Cristo (anche wikipedia concorda). Questo autorizza me e chiunque a riferirsi, mi cito, a « <i
            <b
            saggi cinesi di oltre 3 millenni orsono </i
            </b
            » dato che pure quei testi trimillenari fissavano su pergamena la tradizione orale inevitabilmente ancor più antica.È evidente come la tua puntualizzazione sui 2500 anni è più speciosa e mediocre del cavillare, oltre che ignorante (non conoscente) di quella storia.Anche il semplice avvicinare la millenaria cultura cinese racchiusa nel Libro dei Mutamenti all'attuale sessantennale, che deriva inequivocabilmente da quella europea in un mirabile connubio dei (plurale) peggio: <i
            capitalismo </i
            impiantato sul <i
            marxismo </i
            , è un'azzardo che ben pochi farebbero conoscendole entrambe.Per finire: vivi pure senza sapere cosa rappresentino L'AVVENENZA o LA DELIMITAZIONE, 'il dottore' (nel senso di 'dotto' in contrapposizione ad 'ignorante') ha detto quanto gli competeva ed ogni conseguenza è solo a carico di chi non capisce e non vuole apprendere.Aggiungo, sempre che prima o poi tu o chi passasse da qui intendesse approfondire, che sul rapporto docente discente è illuminate il segno 4 MONG - LA STOLTEZZA GIOVANILE ䷃.Nel tuo caso specifico però il segno 36 MING - L'OTTENEBRAMENTO DELLA LUCE ䷣ forse contiene insegnamenti più calzanti. Come tutti gli integralisti sprizzi saccenza senza nemmeno minimamente accorgerti di quanto vuoto e pressappochismo culturale metti impudicamente in mostra.Ah e sei pure prolisso nel farlo e scadente in composizione grafica: un peso leggerti! Eviterò.
          • Leguleio scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: MacUserFrom 89
            La tua risposta mi lascia solo una curiosità
            (infantile, lo so). Hai scritto:« <i

            <b
            Siamo nel 2013, grazie a traduzioni
            migliori (fatte in inglese, però) abbiamo anche
            traslitterazioni migliori. </b
            </i

            »
            Dove l'hai presa questa perla da remota provincia
            dell'impero anglofono? O è solo farina del tuo
            sacco?Da qui, fra l'altro:http://www.labirintoermetico.com/09IChing/precisazioni_traduzione.htmAltre fonti dicono che la migliore traduzione è un'altra:http://www.amazon.com/The-Complete-Ching-Definitive-Translation/product-reviews/0892811455Ma non mi interessa più di tanto l'aspetto della traduzione del contenuto. La considerazione è più circoscritta: se fin dal titolo (in italiano) c'è un errore, sospetto che ce ne saranno anche nel resto. È anche possibile che la traduzione tedesca di Richard Wilhelm sia la migliore, io non parlavo di quella. Parlavo di quella italiana della Astrolabio (fatta da Bruno Veneziani e A. G. Ferrara) :|
            Vedi Leguleio (mai nik Caso mai <I
            nickname </I
            , con la C prima del K. Io preferisco pseudonimo.
            io ho iniziato il mio
            post originale scrivendo in italiano il titolo '
            <b
            Libro dei Mutamenti </b
            ' ed
            aggiungendo fra parentesi <b
            (I KING ed.
            Astrolabio) </b
            che è il testo che
            possiedo e che è ancora in vendita tal quale. Vero. Alla Astrolabio sono proprio di legno.Esiste una traduzione della traduzione di Wilhelm pubblicata da Adelphi, che presenta anche la prefazione di Jung, e usa la grafia <I
            I ching </I
            . Come tutte le altre traduzioni italiane. Guarda un po' che strano.
            Tu
            ti sei attaccato, cavillando appunto, alla
            traslitterazione di quel titolo che è un aspetto
            che non c'entra nulla non solo col succo del
            discorso, ma proprio nulla e basta Ho spiegato perché c'entra: chi fa uno svarione fin dal titolo, e non lo corregge nelle successive edizioni, non promette nulla di buono. E parlo in generale, non nutro particolari antipatie né per Astrolabio né per l' <I
            I Ching </I
            . (a chi scrive
            Pechino invece di Beijīng ogni volta rompi
            altrettanto?)E perché dovrei? Pechino si usava in italiano nel XVII secolo, e si usa ancora adesso. Romperei se si impiegasse la forma Peking, che non è né cinese, né italiana (è tedesca).La capitale della Slovacchia è Bratislava. Se la chiamassi Presburgo ingenererei confusione, non ti pare? Tuttavia in testi di storia si usa "pace di Presburgo" (ci furono quattro trattati con questo nome): all'epoca la forma più usata era quella. Bisogna farsi capire dagli ascoltatori del secolo in cui si vive, non da quelli del secolo precedente; tutto qui.
            Per tua informazione quell'edizione di Astrolabio
            risale al 1949. È la traduzione in italiano
            della prima traduzione dal cinese (unica che io
            conosca e così pare pure wikipedia) Interessante: prima mi critichi attaccandoti all'uso di wikipedia, immaginando che sia la mia unica fonte (su quali basi, non si sa). Ora wikipedia diventa un punto fermo. Deciditi!Dolente deluderti: la prima traduzione completa (in latino) è stata compiuta da Jean-Baptiste Régis nel 1834:http://books.google.dk/books/about/Y_king_antiquissimus_Sinarum_liber_quem.html?id=6PQ0q8H2NxkC&redir_esc=y
            Tanto per darti un'idea dei veri
            problemi di comprensione, putacaso alla base
            dell'autentica libertà, questo è quanto scrive
            nella prefazione Wilhelm al
            proposito:
            <b
            <i
            La traduzione nacque dopo
            un'accurata discussione del testo. Quando fu
            finito venne ritradotta dal tedesco in cinese, e
            solo allorché il senso del testo risultò espresso
            con esattezza la traduzione si sarebbe potuta
            considerare compiuta. </b
            </i
            Cosa c'entra questa fase di verifica doppia con la libertà, proprio non lo so.Anche gli autori di Asterix, Goscinny e Uderzo, la usavano (e forse Uderzo la usa tuttora). E quindi?
            Richard Wilhelm
            (http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Wilhelm)
            era tedesco e Carl Gustav Jung
            (http://it.wikipedia.org/wiki/Carl_Jung), autore
            della celeberrima introduzione, era svizzero.
            Parlavano e scrivevano in tedesco e quella
            lingua, limitatamente a quelle che non si
            estrinsecano in ideogrammi, è la lingua originale
            da cui derivano tutte le traduzioni. No, non tutte: quelle di quel periodo. Ne sono uscite diverse, in seguito.
            Quindi invece di sparare ulteriori cavolate sulla
            validità o meno di questo o quel prodotto
            librario Cavolate, dici?Per ora non ho visto una confutazione, dico una, di quanto ho scritto.Solo tanti bla bla bla sulle parole chiave dell' <I
            I ching </I
            . Sai cosa me ne importa...
            forse sarebbe il caso che tu studiassi
            prima di esprimere così platealmente la tua
            ignoranza (non conoscenza) di ciò di cui pretendi
            di
            parlare.La non conoscenza la vedo solo in te, che ignori l'esistenza della prima traduzione europea.
            Ad esempio i primi scritti che compongono i testi
            cinesi, sono 3 libri per complessive 6 sezioni,
            risalgono a 11 secoli prima di Cristo (anche
            wikipedia concorda). Solo ipotesi. Nessuno ha trovato frammenti dell' <I
            I Ching </I
            di quell'epoca.Iscrizioni in cinese esistono a partire dal XIII sec. a.C., ma nessuna comprende l' <I
            I Ching </I
            .
            È evidente come la tua puntualizzazione sui
            2500 anni è più speciosa e mediocre del
            cavillare, oltre che ignorante (non conoscente)
            di quella
            storia.Ormai sei partito per la tangente: quando qualcuno non ha altra arma dialettica che l'attacco personale...
            Anche il semplice avvicinare la millenaria
            cultura cinese racchiusa nel Libro dei Mutamenti
            all'attuale sessantennale, che deriva
            inequivocabilmente da quella europea in un
            mirabile connubio dei (plurale) peggio:
            <i
            capitalismo </i
            impiantato sul
            <i
            marxismo </i
            , è un'azzardo Sì, un'azzardo con l'apostrofo!Chi parlava di ignoranti, qui? (rotfl)
          • ruppolo scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: Sgabbio
            deliri da fanboy apple che penseranno che tutti
            useranno tavolette castrate, con software
            castrato legato a doppio filo con i capricci del
            produttore.Sarà proprio così.
        • collione scrive:
          Re: Concordo con Dell
          almeno altri 2 anni e poi si comincerà a parlare di dispositivi mobile capaci di competere con i pc moderni
          • panda rossa scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: collione
            almeno altri 2 anni e poi si comincerà a parlare
            di dispositivi mobile capaci di competere con i
            pc
            moderniQuando vedro' uno smartphone fare da server infilato in un rack ti daro' ragione.Fino ad allora li considero giocattolini per chi non ha una vita sociale reale.
          • ruppolo scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: collione

            almeno altri 2 anni e poi si comincerà a
            parlare

            di dispositivi mobile capaci di competere
            con
            i

            pc

            moderni

            Quando vedro' uno smartphone fare da server
            infilato in un rack ti daro'
            ragione.Fare da server? E chi farebbe da server? O a COSA farebbe da server?
            Fino ad allora li considero giocattolini per chi
            non ha una vita sociale
            reale.Senti chi parla, l'eremita chiuso nel bunker con la finestra su P.I.
          • panda rossa scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: collione


            almeno altri 2 anni e poi si comincerà a

            parlare


            di dispositivi mobile capaci di
            competere

            con

            i


            pc


            moderni



            Quando vedro' uno smartphone fare da server

            infilato in un rack ti daro'

            ragione.

            Fare da server? E chi farebbe da server? O a COSA
            farebbe da
            server?Sono cose che tu non puoi comprendere ruppolo.Continua pure a giocare col tuo pallottoliere rettangolare e convinciti che quella e' informatica.

            Fino ad allora li considero giocattolini per
            chi

            non ha una vita sociale

            reale.

            Senti chi parla, l'eremita chiuso nel bunker con
            la finestra su P.I.Io stasera dal bunker esco e fino a lunedi sono libero.Tu le catene invece non le puoi togliere.
          • ruppolo scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: collione



            almeno altri 2 anni e poi si
            comincerà
            a


            parlare



            di dispositivi mobile capaci di

            competere


            con


            i



            pc



            moderni





            Quando vedro' uno smartphone fare da
            server


            infilato in un rack ti daro'


            ragione.



            Fare da server? E chi farebbe da server? O a
            COSA

            farebbe da

            server?


            Sono cose che tu non puoi comprendere ruppolo.
            Continua pure a giocare col tuo pallottoliere
            rettangolare e convinciti che quella e'
            informatica.Lavoro con l'informatica da quando tu mangiavi omogeneizzati.



            Fino ad allora li considero
            giocattolini
            per

            chi


            non ha una vita sociale


            reale.



            Senti chi parla, l'eremita chiuso nel bunker
            con

            la finestra su P.I.

            Io stasera dal bunker esco e fino a lunedi sono
            libero.Non sei libero, non hai stabilito tu il tuo ritorno.
            Tu le catene invece non le puoi togliere.Non le voglio togliere, è diverso. Indica che sono libero.
          • ruppolo scrive:
            Re: Concordo con Dell
            - Scritto da: collione
            almeno altri 2 anni e poi si comincerà a parlare
            di dispositivi mobile capaci di competere con i
            pc
            moderniI pc moderni sono già stati sconfitti un paio di anni fa. Quello che succederà, forse, tra due anni, sarà che tu te ne renderai conto.
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