Paesi Bassi, scaricare per uso personale resta lecito

Bocciata la proposta con cui il Segretario di Stato olandese avrebbe voluto bloccare le attività di download per uso personale. Il Parlamento de L'Aia verso una seria riforma del copyright

Roma – Con il 30 per cento della popolazione dedita alle attività di scaricamento di contenuti audiovisivi, i Paesi Bassi restano tra i pochi paradisi per i downloader, dal momento che la legge continua a tutelarli nell’ambito dell’uso personale e non per la distribuzione condivisa in Rete .

Una situazione non affatto gradita dal Segretario di Stato olandese Fred Teeven, recentemente tornato all’assalto per bloccare il file sharing a livello legislativo. La sua proposta è stata però bocciata da numerosi partiti politici al Parlamento de L’Aia, convinti che le soluzioni più drastiche non risultino affatto efficaci per contrastare al meglio il fenomeno .

“Per fortuna, i membri del Parlamento hanno chiaramente scelto di proseguire verso una necessaria riforma del copyright – ha spiegato Kees Verhoeven, tra i principali oppositori politici della proposta di Teeven – Una riforma che resti nei limiti delle fondamentali libertà di Internet”.

Lo scaricamento di file ad uso personale resterà dunque legale. ( M.V. )

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  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di intel e uorner
  • prova123 scrive:
    Il semplice fatto ...
    che spendano così tanto tempo e denaro con la caccia alle streghe è la prova che ciò che combattono non è così pericoloso, se lo fosse non avrebbero abbastanza denaro per perseguirli. :)
  • mah scrive:
    Andiamo alla fonte...
    Compriamo proXXXXXri ARM, è meglio.
    • rockroll scrive:
      Re: Andiamo alla fonte...
      - Scritto da: mah
      Compriamo proXXXXXri ARM, è meglio.O AMD, ma mai più Intel, manco regalati! E' una questione di principio.Warner & C. sappiamo che pelo vestono, ma per quanto meschine (ed inutili) possano essere le loro chiusure mentali e tecnologiche, pazienza, si può capire che sono i diretti interessati a non far scalfire le loro esorbitanti entrate e rendite di posizione, anche se i ridicoli sistemi adottati come contromisure vanno in fin dei conti a penalizzare l'utenza definita onesta, ovvero succube.Ma perchè Intel si vuol rendere ancor più odiosa di quel che è facendo comunella con sti degni compari? Cosa le viene in tasca, e sopratutto che danno ne riceve mai se i grassoni dell'intrattenimento rischiano di dimagrire un tantino? Ahhh, ho capito, le rode il XXXX che le sue mirabolanti stratosferiche pensate HW al servizio dei suddetti grassoni siano state da tempo ridicolizzate da qualche mente più geniale delle migliaia di strapagati cosidetti cervelli al servizio di sua onnipotenza...Mi chiedo a che titolo possa denunciare chi bypassa i suoi aggeggini. Se io costruisco serrature (e le proclamo come il non plus ultra), e qualche ladro se ne fa beffe entrando tranquillamente nella signorile villa di chi ha adottato il mio strabiliante marchingeno, è solo e soltanto quest'ultimo che può sporgere denuncia contro il ladro, in quanto lui e solo lui ha subito effrazione e conseguente danno (che almenno in questo caso è dimostrabile).Io posso farci una figura di XXXXX per la mia ferraglia, ma la figuraccia me la tengo e zitto, con che diritto potrei predermela col ladro? Posso prendermela solo con la mia inefficienza. E peggio ancora, posso prendermala mai col ferramenta che ha fornito il passpartout o altro strumento di apertura porte in caso di emergenza, oggetto del quale lo scassinatore ha usufruito per bypassare la mia ultradecantata serratura? E quindi qui il discorso va ancora oltre: la combutta I$ & W$ (il gatto e la faina, la volpe è M$) non se la prende nemmeno tanto con chi forza i loro sistemi di sicurezza, ma addirittura con chi ha ideato e costruito strumenti che fanno comodo all'utenza per avere massima libertà di utilizzo di quanto essi hanno pagato, anche se tale libertà si scontra con le inconsistenti blindature in questione, che per forza di cose devono essere neutralizzate. Se poi questo mette in grado di fare un utililizzo non consentito del prodotto così "sbloccato", violando volutamente regole assurte a leggi al servizio dei grassoni di cui sopra (potenza del denaro...), sarà se mai chi ne ha fatto questo utilizzo considerato illecito, denunciabile ed eventualmente condannabile, sempre a fronte di prove concrete; ma come ben sappiamo lo strumento è neutro, non ha colpe in se, non è imputabile. E perchè dovrebbe poi esserlo il costruttore, se non sono considerati neanche lontanamente colpevoli i progettisti e costruttori di armi, che forniscono uno strumento finalizzato al danno fisico altrui fino all'omicidio, mentre lo strumento in questione è finalizzato ad un libero utilizzo di quanto leggittimamente acquistato!
      • Guybrush scrive:
        Re: Andiamo alla fonte...
        - Scritto da: rockroll[...]
        E perchè dovrebbe poi esserlo il costruttore, se
        non sono considerati neanche lontanamente
        colpevoli i progettisti e costruttori di armi,
        che forniscono uno strumento finalizzato al danno
        fisico altrui fino all'omicidio, mentre lo
        strumento in questione è finalizzato ad un libero
        utilizzo di quanto leggittimamente
        acquistato!Quello che sto vedendo è qualcosa di cui non avrei immaginato la possibilità: il capitalismo che sta abolendo la proprietà privata.Lo so, sono contorto, ma il succo è questo.Bel post, comunque, non avrei saputo spiegare meglio la cosa.GT
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