Pagamenti alla PA con Carta dei Servizi

E l'appoggio di Bankpass Web. Ci sarà il ministro all'Innovazione Lucio Stanca a porre la prima pietra dei nuovi pagamenti elettronici rivolti alla PA. Si parte da Verona


Verona – Sono i professionisti dell’Edilizia il primo gruppo di persone che nella città scaligera potrà sfruttare la Carta Nazionale dei Servizi con Bankpass Web per i pagamenti on line.

A presentare l’iniziativa ci penserà il prossimo 15 novembre (al Palazzo della Gran Guardia) il ministro all’Innovazione Lucio Stanca, un progetto che consentirà di utilizzare il portafoglio virtuale per i pagamenti online con carte di credito e Pagobancomat, Bankpass Web appunto, sulla piattaforma Teseo .

L’idea di questa sperimentazione è offrire al Comune di Verona la possibilità di aprire a nuovi strumenti di pagamento via Internet per cittadini ed imprese, strumenti utili a pagare servizi ad accesso individuale erogati dal Comune stesso. Un primo tassello del nuovo strumento deciso dal cosiddetto e-Committee , ossia il Comitato di coordinamento delle infrastrutture per l’e-banking costituito dall’ABI nel 2000, che ha lavorato assieme a Banca popolare di Verona, Trust Italia, SSB e CNIPA.

“Le transazioni finanziarie – si legge in una nota – sono le operazioni che presentano il grado più elevato di interattività via internet e rappresentano livelli di alta complessità nel back-office per i pagamenti verso la pubblica amministrazione a causa delle normative severe che regolano la contabilità degli enti locali”.

Il funzionamento del tutto si basa sull’abilitazione della Carta Nazionale dei Servizi a sostenere Bankpass Web. In questo modo, viene detto, sarà più sicuro e facile per i professionisti coinvolti accedere a cose come la visualizzazione delle pratiche edilizie o il pagamento degli oneri dello Sportello Unico Edilizia Privata e Sportello Unico Attività Produttive.

L’uso di Bankpass, sottolinea una nota, consente all’utente di usare pagobancomat o carta di credito, in futuro anche altre modalità, per pagare via internet senza digitare i propri dati. L’autenticazione del cittadino effettuata con la Carta Nazionale dei Servizi presso l’ufficio dell’amministrazione locale è riconosciuta dal sistema Bankpass Web come valida e sostitutiva della normale autenticazione basata su identificativo e password.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Lo voglio gratis
    non è un prodotto destinato al consumer tradizionale...è un prodotto destinato all'enterpriseMI sono messo a fare il conto della serva:assumiamo che costi 50 euro, non lo so con precisionese uno compra il Novell Linux Desktop, rispetto a uno Win XP, non deve pagare:-156,12 euro di licenza per win-xp professionale- 670,80 euro di licenza per office-xpe "forse" non deve neanche aggiornare il proprio hardware.Con un risparmio di 780 euro circa a workstation!MICA MALE! Se pensiamo che un'azienda di medio-grosse dimensioni ha 1000-10000 dipendenti...si risparmia un bel po'!
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo voglio gratis
      - Scritto da: Anonimo
      non è un prodotto destinato al
      consumer tradizionale...
      è un prodotto destinato all'enterprise

      MI sono messo a fare il conto della serva:
      assumiamo che costi 50 euro, non lo so con
      precisione35 dollari per la versione CD-DVD, 15 dollari per la versione senza supportimica male eh...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo voglio gratis
      - Scritto da: Anonimo
      se uno compra il Novell Linux Desktop, rispetto a
      uno Win XP, non deve pagare:
      -156,12 euro di licenza per win-xp professionale
      - 670,80 euro di licenza per office-xp
      e "forse" non deve neanche aggiornare il proprio
      hardware.
      MICA MALE! Se pensiamo che un'azienda di
      medio-grosse dimensioni ha 1000-10000
      dipendenti...si risparmia un bel po'!Perchè tu credi veramente che un'azienda con almeno 1000 postazioni installate paghi 156.12 euro di licenza per Win XP e 670.80 per Office?Mai sentito parlare di "volume licence"?!
  • Anonimo scrive:
    Re: se linux ha un vero difetto
    - Scritto da: Anonimo
    è questo: troppe distro in giro.
    bisognerebbe che fossero unificate tutte in
    uno standard.
    che le directory di sistema fossero comuni e
    che tutti i file compilati fossero
    compatibili con tutte le distro,
    senza .deb o .rpm: un unico file compatibile.
    allora si che avremmo una vera evoluzione.Comprendo quello che dici, ma non drammatizzare:le vere distribuzioni sono in sostanza 5 o 6, il resto sono filiazioni dalle principali o cose fatte da appassionati per appassionati.Inoltre se ti scarichi per es. il plugin flash, oppure Acrobat Reader, oppure OpenOffice, puoi installarlo nella stessa maniera su qualunque dustribuzione. Esistono poi le versioni personalizzate, ma non sono mica obbligatorie.Inoltre vedila sotto un altro punto di vista: la piena unifornità del comportamento dei sistemi in tutti i dettagli è anche il principale punto di forza dei virus ...SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Re: se linux ha un vero difetto
    Esiste e si chiama windows, provalo :-)- Scritto da: Anonimo
    è questo: troppe distro in giro.
    bisognerebbe che fossero unificate tutte in
    uno standard.
    che le directory di sistema fossero comuni e
    che tutti i file compilati fossero
    compatibili con tutte le distro,
    senza .deb o .rpm: un unico file compatibile.
    allora si che avremmo una vera evoluzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: se linux ha un vero difetto
      - Scritto da: Anonimo

      Esiste e si chiama windows, provalo :)Lo sto usando in questo momento... ma mi spiegheresti dove devo andare per l'istallazione dei pacchetti e degli aggiornamenti ? Proprio non l'ho trovato...P.S. Bel quoting...
  • Anonimo scrive:
    Re: Lo voglio gratis
    Nooo aspetta di copiarti longhorn
  • Anonimo scrive:
    Re: Lo voglio gratis
    - Scritto da: Anonimo
    Quando esce in edicola?Perché lo chiedi? Hai intenzione di rubare la rivista con il CD allegato? :DSalutoni da GiGiO
  • Anonimo scrive:
    Re: Lo voglio gratis
    - Scritto da: Anonimo
    Quando esce in edicola?Ci sei cascato anche tu!
  • Anonimo scrive:
    Morte di Linux
    Nell'articolo c'è scritto:"per ridurre al massimo la complessità e incrementare l'integrazione fra i vari programmi ha scelto di includere nella propria distribuzione solo un numero selezionato di applicazioni, in genere una per ogni area di attività"Bene, questa è la morte di Linux e dell'Open Source perché non è più possibile scegliere, scelgono loro per te.Fa così tanto schifo poter scegliere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Nell'articolo c'è scritto:
      Bene, questa è la morte di Linux e
      dell'Open Source perché non è
      più possibile scegliere, scelgono
      loro per te.
      Io voglio scegliere, anzi, sto già scegliendo, e mi sto scaricando la versione di valutazione dopo aver provato (ed utilizzato) diverse distro linux nel corso degli anni. Tu sei libero di scegliere ed usare qualche altra distro, tipo debian o fedora.
      Fa così tanto schifo poter scegliere?No, infatti io sceglierei volentieri una distro siffatta: migliore integrazione a scapito della quantità del software.
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte di Linux
      Bhe il concetto di "distro" da quattro anni a questa parte mi sembra che sia stato sempre questo.Poi credo che si possa continuare ad aggiungere ed eliminarele applicazioni che uno vuole. O mi sbaglio ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Bene, questa è la morte di Linux e
      dell'Open Source perché non è
      più possibile scegliere, scelgono
      loro per te.Hai interpretato male.Io concordo pienamente con Novell, non ci serve un sistema con 2 interfacce grafiche, 4 suite di office e 9 browser. Ci serve una soluzione di programmi ben integrati.Comunque tutto questo non ti vieta di installare 9 browser su Novell Desktop e quindi di scegliere qualcosa di diverso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Morte di Linux
        Non facciamo come al solito la guerra tra "fondamentalisti" e "traditori".Non vedo perchè dovrebbe essere un'offesa volere un Office che sia all'altezza dell'odiato Microsoft e un copia/incolla che funzioni da Writer a Calc.E aggiungerei anche un browser che visualizza per bene tutti i siti!Io lavoro con SUSE 9.1 e Open Office 1.1.1 e TUTTORA mi tocca installare PowerPoint perchè non riesco a mettere in piedi una presentazione accettabile con Impress!!!Fino a che parliamo di "giochini" dove compili e ricompili per divertirti è un conto, ma quando parliamo di PC da usare per lavorare sul serio, il discorso è leggermente diverso...Non posso passare le sere della settimana a compilare e installare le applicazioni che devo usare il giorno dopo al lavoro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Morte di Linux

          Te stai miseramente trollando, poiché
          su tutte le distribuzioni di Linux
          attualmente in circolazione il copia incolla
          funziona perfettamente non solo tra Writer e
          Calc (ci mancherebbe!) ma anche tra diverse
          applicazioni kde e altre di gnome
          così come da terminale. Provare per
          credere.non mentiamo per favore...il copia incolla è ancora oggi un problema non totalmente risolto, addirittura a volte ho problemi di testo, non posso ad esempio con suse 9.0 kde 3.1 copiare tra open office e scribus e devo fare un passaggio intermedia con kwrite, questi sono problemi che se non risolveremo compremetteranno la crescita di linux, non quelli come te che negano l'evidenza pur di lodare il pinguino... dobbiamo ammetterli i nostri limiti ed errori per crescere. quindi ben venga novell che ha provato a creare un sistema coerenteinoltre tornando al copia incolla ancora oggi non c'è sempre coerenza tra il CTRL C e il seleziona e tasto centrale, spesso la seconda modalità da risultati ben migliori della prima ma questi sono problemi che solo distro che fanno scelte chiare di integrazione ed ergonomia possono risolvere non certo distro che vogliono fare a gara a chi mette più pacchetti possibili
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Nell'articolo c'è scritto:

      "per ridurre al massimo la
      complessità e incrementare
      l'integrazione fra i vari programmi ha
      scelto di includere nella propria
      distribuzione solo un numero selezionato di
      applicazioni, in genere una per ogni area di
      attività"

      Bene, questa è la morte di Linux e
      dell'Open Source perché non è
      più possibile scegliere, scelgono
      loro per te.

      Fa così tanto schifo poter scegliere?Non capisco il problema: ci sono tante distribuzioni tra cui scegliere e questa è una. Inoltre niente ti vieta di installarci altro software successivamente. Quella di cui parla Novell è solo una pre-configurazione, cosa peraltro gradita da molti utenti, soprattutto in ambito aziendale. Niente e nessuno ti vieta di scegliere.E ora prendi l'aereo, su, ti stanno aspettando i tuoi compagni a aFalluja.SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Lo voglio gratis
    Quando esce in edicola?
  • Anonimo scrive:
    Re: se linux ha un vero difetto
    Mah... perchè directory comuni? Non mi pare che ad esempio su windows le directory siano così comuni.Poi forse sbaglio ma tutte le distro più "famose" supportano tranquillamente RPM....Per la questione delle dipendenze giuro di essere un vero imbranato, ma non ho mai trovato grosse difficoltà con mandrake(se compilavo qualcosa mi diveva cosa non trovava e sicuramente la trovavo sul cd della distro) e non ho MAI trovato problemi adesso con Gentoo che con un comando mi scarica e compila tutto quello che mi serve...
    • Anonimo scrive:
      Re: se linux ha un vero difetto
      - Scritto da: Anonimo
      Mah... perchè directory comuni? Non
      mi pare che ad esempio su windows le
      directory siano così comuni.
      Poi forse sbaglio ma tutte le distro
      più "famose" supportano
      tranquillamente RPM....
      Per la questione delle dipendenze giuro di
      essere un vero imbranato, ma non ho mai
      trovato grosse difficoltà con
      mandrake(se compilavo qualcosa mi diveva
      cosa non trovava e sicuramente la trovavo
      sul cd della distro) e non ho MAI trovato
      problemi adesso con Gentoo che con un
      comando mi scarica e compila tutto quello
      che mi serve...sbagli,ogni distro ha il suo 'formato' per i pacchetti precompilati:.rpm=Redhat/Fedora,Mandrake,SuSE e derivate.deb=Debian e derivate.tgz=Slacware
      • Anonimo scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Mah... perchè directory comuni? Non

        mi pare che ad esempio su windows le

        directory siano così comuni.

        Poi forse sbaglio ma tutte le distro

        più "famose" supportano

        tranquillamente RPM....

        Per la questione delle dipendenze giuro
        di

        essere un vero imbranato, ma non ho mai

        trovato grosse difficoltà con

        mandrake(se compilavo qualcosa mi diveva

        cosa non trovava e sicuramente la
        trovavo

        sul cd della distro) e non ho MAI
        trovato

        problemi adesso con Gentoo che con un

        comando mi scarica e compila tutto
        quello

        che mi serve...
        sbagli,ogni distro ha il suo 'formato' per i
        pacchetti precompilati:
        .rpm=Redhat/Fedora,Mandrake,SuSE e derivate
        .deb=Debian e derivate
        .tgz=SlacwareE ogni distro ha i suoi convertitori: rpm2tgz, deb2tgz.Inoltre se apri i pacchetti ti accorgi che contengono + o - le stesse cose
  • Anonimo scrive:
    Re: A quanto lo vendono?
    - Scritto da: Anonimo
    Mica l'ho trovato sul sito Novell :(mi pare a 50 sacchi, ma non puoi trovarlo solo perché sarà in vendita tra 3 o 4 giorni, nel frattempo ti puoi scaricare gratis la evaluation, che funziona completamente ma non ha il supporto tecnico
    • Anonimo scrive:
      Re: A quanto lo vendono?
      Chi conosce mirrors non ho voglia di registrarmi sul sito!!!come è il nome della iso?Grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: A quanto lo vendono?
        - Scritto da: Anonimo
        Chi conosce mirrors non ho voglia di
        registrarmi sul sito!!!
        come è il nome della iso?
        GrazieMica si può sempre e comunque distribuire qualsiasi distro...Bisogna vedere come sono licenziati i loro programmi e rispettare il lavoro degli altri
      • Anonimo scrive:
        Re: A quanto lo vendono?
        - Scritto da: Anonimo
        Chi conosce mirrors non ho voglia di
        registrarmi sul sito!!!
        come è il nome della iso?
        Graziele distro si chiamanoNLD-i386-CD1.isoNLD-i386-CD2.isoNLD-i386-CD3.isocmq non penso proprio che siano ridistribuibili, e la registrazione novell è veloce e non richiede neanche l'autenticazione via e-mail... ergo...
      • Anonimo scrive:
        Re: A quanto lo vendono?
        - Scritto da: Anonimo
        Chi conosce mirrors non ho voglia di
        registrarmi sul sito!!!
        come è il nome della iso?
        Graziele distro si chiamanoNLD9-i386-CD1.isoNLD9-i386-CD2.isoNLD9-i386-CD3.isocmq non penso proprio che siano ridistribuibili, e la registrazione novell è veloce e non richiede neanche l'autenticazione via e-mail... ergo...
  • Anonimo scrive:
    Re: A quanto lo vendono?
    - Scritto da: Anonimo
    Mica l'ho trovato sul sito Novell :(Questa è la home page del prodotto:http://www.novell.com/it-it/products/desktop/Comunque mi sembra a 35 dollari...Gabriele Maoret
  • Anonimo scrive:
    A quanto lo vendono?
    Mica l'ho trovato sul sito Novell :-(
  • Anonimo scrive:
    Re: se linux ha un vero difetto
    - Scritto da: Anonimo
    è questo: troppe distro in giro.Si chiama liberta' di scelta.Il fatto di usarne una non ti obbliga mica a seguirle tutte, tu puoi usarne una e fregartene che ne esistono altre 500Non ho mai capito il problema, come non capisco il problema di chi dice: in linux esistono 10.000 editor di testo.E tu perchè te li installi tutti e 10.000? :)E soprattutto, chi ti vieta di usarne uno e disinstallare gli altri 9.999?
    bisognerebbe che fossero unificate tutte in
    uno standard.
    che le directory di sistema fossero comuniSono al 99% comuni. Certo ci sono minime differenze, in debian certo non trovi la directory degli rpm ma le directory veramente importanti (/etc/eccetera, /usr/eccetera) quelle sono e quelle rimangono.Certo che magari in /usr/share troverai rpmdrake se sei su MDK... su altre troverai altro, ma è così sconvolgente?
    che tutti i file compilati fossero
    compatibili con tutte le distro
    senza .deb o .rpm: un unico file compatibile.
    allora si che avremmo una vera evoluzione.Il file compatibile con tutto ce l'hai ed è il sorgente :)
    • Anonimo scrive:
      Re: se linux ha un vero difetto
      - Scritto da: Quelo
      - Scritto da: Anonimo

      è questo: troppe distro in giro.

      Si chiama liberta' di scelta.

      Il fatto di usarne una non ti obbliga mica a
      seguirle tutte, tu puoi usarne una e
      fregartene che ne esistono altre 500

      Non ho mai capito il problema, come non
      capisco il problema di chi dice: in linux
      esistono 10.000 editor di testo.

      E tu perchè te li installi tutti e
      10.000? :)

      E soprattutto, chi ti vieta di usarne uno e
      disinstallare gli altri 9.999?


      bisognerebbe che fossero unificate
      tutte in

      uno standard.

      che le directory di sistema fossero
      comuni

      Sono al 99% comuni. Certo ci sono minime
      differenze, in debian certo non trovi la
      directory degli rpm ma le directory
      veramente importanti (/etc/eccetera,
      /usr/eccetera) quelle sono e quelle
      rimangono.

      Certo che magari in /usr/share troverai
      rpmdrake se sei su MDK... su altre troverai
      altro, ma è così sconvolgente?


      che tutti i file compilati fossero

      compatibili con tutte le distro

      senza .deb o .rpm: un unico file
      compatibile.

      allora si che avremmo una vera
      evoluzione.

      Il file compatibile con tutto ce l'hai ed
      è il sorgente :)certo certo e le dipendenze queste sconosciute........
      • Anonimo scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto
        - Scritto da: Anonimo

        Il file compatibile con tutto ce l'hai
        ed

        è il sorgente :)

        certo certo e le dipendenze queste
        sconosciute........Su questo ti do' ragione. E' probabilmente la cosa più fastidiosa di linux.Cmq esistono siti come rpmfind o rpmbone, tanto per citarne un paio, che svolgono un lavoro di ricerca abbastanza veloce.
      • Anonimo scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto
        - Scritto da: Anonimo
        [cut ]

        Il file compatibile con tutto ce l'hai
        ed

        è il sorgente :)

        certo certo e le dipendenze queste
        sconosciute........Apt-get*, questo sconosciuto ....SalutiProspero*Nota: apt-get esiste e funziona nella stessa maniera su Debian e derivate (Knoppix, Mepis, etc) ma anche su RedHat, Fedora, SuSE.Per Mandrake c'è urpmi che funziona nello stesso modo, mentre per slackware c'è swaret o slapt-get.
        • Anonimo scrive:
          Re: se linux ha un vero difetto
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          [cut ]



          Il file compatibile con tutto ce
          l'hai

          ed


          è il sorgente :)



          certo certo e le dipendenze queste

          sconosciute........

          Apt-get*, questo sconosciuto ....Beh, però si parlava di sorgenti... bisogna ammettere che la gestione delle dipendenze con i sorgenti ancora non esiste...
    • Anonimo scrive:
      Re: se linux ha un vero difetto
      - Scritto da: Quelo
      - Scritto da: Anonimo

      è questo: troppe distro in giro.

      Si chiama liberta' di scelta.No perché Linux non se lo fila nessuno a parte una ristretta cricca di fanatici invasati.
      Il fatto di usarne una non ti obbliga mica a
      seguirle tutte, tu puoi usarne una e
      fregartene che ne esistono altre 500Certo, non sei aggiornato?
      Non ho mai capito il problema, come non
      capisco il problema di chi dice: in linux
      esistono 10.000 editor di testo.

      E tu perchè te li installi tutti e
      10.000? :)Perché devi esercitare la tua libertà di scelta, ti fa così schifo scegliere?
      E soprattutto, chi ti vieta di usarne uno e
      disinstallare gli altri 9.999?Perché non ce n'è uno che faccia tutto quello che serve, perché uno non funziona, l'altro invece si, l'altro forse, spetta che provo...
      Sono al 99% comuni. Certo ci sono minime
      differenze, in debian certo non trovi la
      directory degli rpm ma le directory
      veramente importanti (/etc/eccetera,
      /usr/eccetera) quelle sono e quelle
      rimangono.Controlla meglio.
      Certo che magari in /usr/share troverai
      rpmdrake se sei su MDK... su altre troverai
      altro, ma è così sconvolgente?Certo, ci vuole ordine, che per ora non c'è.

      che tutti i file compilati fossero

      compatibili con tutte le distro

      senza .deb o .rpm: un unico file
      compatibile.

      allora si che avremmo una vera
      evoluzione.

      Il file compatibile con tutto ce l'hai ed
      è il sorgente :)Questa è la più grande battuta che ho mai sentito!! ah ah ah!! posso appropiarmene e metterla come firma???? ah beh si manco te lo chiedo, avrai scritto sicuramente in GPL!Non ti rendi minimamente conto di cosa significhi solamente pensare di installare il software tramite sorgenti invece che binari, non ti rendi neanche conto della complessità e delle variabili in questione, complessità che poi su Linux raggiungono vette ineguagliate dal software closed.Si vede che col computer ci giocherelli e lo usi come mezzo per celebrare il tuo essere "kontro".
      • Anonimo scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto


        - Scritto da: Anonimo

        Si chiama liberta' di scelta.

        No perché Linux non se lo fila
        nessuno a parte una ristretta cricca di
        fanatici invasati.Me ne ricorderò quanto vedrò la prossima campagna di IBM

        Il fatto di usarne una non ti obbliga
        mica a

        seguirle tutte, tu puoi usarne una e

        fregartene che ne esistono altre 500

        Certo, non sei aggiornato?Questa non l'ho capita.
        Perché devi esercitare la tua
        libertà di scelta, ti fa così
        schifo scegliere?Certo che no, a me piace scegliere.

        E soprattutto, chi ti vieta di usarne
        uno e

        disinstallare gli altri 9.999?

        Perché non ce n'è uno che
        faccia tutto quello che serve, perché
        uno non funziona, l'altro invece si, l'altro
        forse, spetta che provo...Ti capisco sai, per te il notepad deve essere il massimo della vita ;)Penso tu non abbia mai visto vim o emacs, e le cose che puoi farci, altrimenti non parleresti così

        Sono al 99% comuni. Certo ci sono minime

        differenze, in debian certo non trovi la

        directory degli rpm ma le directory

        veramente importanti (/etc/eccetera,

        /usr/eccetera) quelle sono e quelle

        rimangono.

        Controlla meglio.Controlla meglio tu caro. Oppure mi porti, link alla mano, qualche macroscopica differenza di standard tra distro.
        Certo, ci vuole ordine, che per ora non
        c'è.Ma per piacere, tu linux non l'hai mai visto! Prima guardalo e poi vienimi a parlare di ordine in C:windowscaxxivariammeniccoli!!

        Il file compatibile con tutto ce l'hai
        ed

        è il sorgente :)

        Non ti rendi minimamente conto di cosa
        significhi solamente pensare di installare
        il software tramite sorgenti invece che
        binari, non ti rendi neanche conto della
        complessità e delle variabili in
        questione, complessità che poi su
        Linux raggiungono vette ineguagliate dal
        software closed.Tu stai fuori come un terrazzo! Se hai tutte le librerie che ti servono con il make sono tre comandi in croce!Ti ho detto di installarlo dai sorgenti, mica di scrivertelo da te!
        Si vede che col computer ci giocherelli e lo
        usi come mezzo per celebrare il tuo essere
        "kontro".Si vede che linux tu non l'hai mai visto :)Mica è un problema, eh! E' una tua scelta, ma almeno non smerdare su cose che non hai mai visto, neanche di striscio!
      • Anonimo scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto
        - Scritto da: Anonimo
        No perché Linux non se lo fila
        nessuno a parte una ristretta cricca di
        fanatici invasati.Tra cui:www.ibm.com/linuxwww.novell.com/linuxwww.sgi.com/linuxwww.hp.com/linuxwww.sun.com/linuxe anche www.google.com/linuxEsercizio per casa: provate a fare la stessa cosa sostituendo linux con windows e poi contate i 404...
        Certo, non sei aggiornato?apt-get upgradeora si'
        Perché non ce n'è uno che
        faccia tutto quello che serve, perché
        uno non funziona, l'altro invece si, l'altro
        forse, spetta che provo...Trovami una roba potente quanto emacs ma commerciale.
        Controlla meglio.zless /usr/share/doc/debian-policy/fhs/fhs.txt.gzfatto. lo standard esiste.
        Certo, ci vuole ordine, che per ora non
        c'è.invece il regedit e' ordinatissimo...
        Non ti rendi minimamente conto di cosa
        significhi solamente pensare di installare
        il software tramite sorgenti invece che./configuremakemake install
      • Anonimo scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto
  • Anonimo scrive:
    Re: se linux ha un vero difetto
    - Scritto da: Anonimo
    è questo: troppe distro in giro.
    bisognerebbe che fossero unificate tutte in
    uno standard.
    che le directory di sistema fossero comuni e
    che tutti i file compilati fossero
    compatibili con tutte le distro,
    senza .deb o .rpm: un unico file compatibile.
    allora si che avremmo una vera evoluzione.L'opera di rincoglionimento perpetrato da Micro$oft ai danni dell'informatico mediocre funziona.Che schifo ti fa poter scegliere tra varie distribuzioni quella che preferisci o che risolve meglio la tua situazione di automazione?Non vedo proprio quale problema ci sia se poi il software si trova comunque per ogni versione si desideri.
    • Anonimo scrive:
      Re: se linux ha un vero difetto
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      è questo: troppe distro in giro.

      bisognerebbe che fossero unificate
      tutte in

      uno standard.

      che le directory di sistema fossero
      comuni e

      che tutti i file compilati fossero

      compatibili con tutte le distro,

      senza .deb o .rpm: un unico file
      compatibile.

      allora si che avremmo una vera
      evoluzione.

      L'opera di rincoglionimento perpetrato da
      Micro$oft ai danni dell'informatico mediocre
      funziona.

      Che schifo ti fa poter scegliere tra varie
      distribuzioni quella che preferisci o che
      risolve meglio la tua situazione di
      automazione?
      Non vedo proprio quale problema ci sia se
      poi il software si trova comunque per ogni
      versione si desideri.
      Il mercato digerisce male "troppe" alternative perche sono fonte di indecisione: si sa, con l'indecisione la borsa crolla..
      • Anonimo scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto
        - Scritto da: Anonimo
        Il mercato digerisce male "troppe"
        alternative perche sono fonte di
        indecisione: si sa, con l'indecisione la
        borsa crolla..si infatti proprio oggi la novell ha fatto l'8% :)Questo delle troppe distribuzione è una stronzatachi cazzo se ne frega se in paupasia esiste linux bongomongo scorregescion in uesei.la gente o va su redhat slackware debian novell gentooil resto è tutta merda :)
      • Anonimo scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo


        è questo: troppe distro in
        giro.


        bisognerebbe che fossero unificate

        tutte in


        uno standard.


        che le directory di sistema fossero

        comuni e


        che tutti i file compilati fossero


        compatibili con tutte le distro,


        senza .deb o .rpm: un unico file

        compatibile.


        allora si che avremmo una vera

        evoluzione.



        L'opera di rincoglionimento perpetrato
        da

        Micro$oft ai danni dell'informatico
        mediocre

        funziona.



        Che schifo ti fa poter scegliere tra
        varie

        distribuzioni quella che preferisci o
        che

        risolve meglio la tua situazione di

        automazione?

        Non vedo proprio quale problema ci sia
        se

        poi il software si trova comunque per
        ogni

        versione si desideri.



        Il mercato digerisce male "troppe"
        alternative perche sono fonte di
        indecisione: si sa, con l'indecisione la
        borsa crolla..Il kernel linux è gratuito, che il mercato digerisca male qualcosa, è solo un problema del mercato.Linux (kernel) è gratis, non è NATO per fare MERCATO, ma per dare la possibilità a tutti di avere un SO stabile e performane.
        • Anonimo scrive:
          Re: se linux ha un vero difetto
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo





          - Scritto da: Anonimo



          è questo: troppe
          distro in

          giro.



          bisognerebbe che fossero
          unificate


          tutte in



          uno standard.



          che le directory di sistema
          fossero


          comuni e



          che tutti i file compilati
          fossero



          compatibili con tutte le
          distro,



          senza .deb o .rpm: un unico
          file


          compatibile.



          allora si che avremmo una vera


          evoluzione.





          L'opera di rincoglionimento
          perpetrato

          da


          Micro$oft ai danni dell'informatico

          mediocre


          funziona.





          Che schifo ti fa poter scegliere
          tra

          varie


          distribuzioni quella che
          preferisci o

          che


          risolve meglio la tua situazione di


          automazione?


          Non vedo proprio quale problema ci
          sia

          se


          poi il software si trova comunque
          per

          ogni


          versione si desideri.






          Il mercato digerisce male "troppe"

          alternative perche sono fonte di

          indecisione: si sa, con l'indecisione la

          borsa crolla..


          Il kernel linux è gratuito, che il
          mercato digerisca male qualcosa, è
          solo un problema del mercato.

          Linux (kernel) è gratis, non è
          NATO per fare MERCATO, ma per dare la
          possibilità a tutti di avere un SO
          stabile e performane.Caspita ma che "benefattori". Chissa perche allora le maggiori distribuzioni sono a scopo di lucro.Niente di male, non mi si fraintenda, ma smettiamola con questo luoco comune che chi finanzia o appoggia SW open source lo fa solo spinto da spirito da buon samaritano
    • Anonimo scrive:
      Re: se linux ha un vero difetto
      - Scritto da: Anonimo
      Che schifo ti fa poter scegliere tra varie
      distribuzioni quella che preferisci o che
      risolve meglio la tua situazione di
      automazione?Ma quale schifo? ma cosa credi risolva il software "libero"? il software libero non risolve un fico secco anzi crea problemi, l'unico problema che risolve è quello di avere un server web gratis o al massimo una macchina che ti faccia da router riciclando hardware vecchio, è trashware!E' questo a cui serve fondamentalmente Linux e il modo in cui è nato ( gli appassionati di antica data lo sanno benissimo ):http://trashware.linux.it/
      • Anonimo scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto
        - Scritto da: Anonimo
        Ma quale schifo? ma cosa credi risolva il
        software "libero"? il software libero non
        risolve un fico secco anzi crea problemi,
        l'unico problema che risolve è quello
        di avere un server web gratis o al massimo
        una macchina che ti faccia da router
        riciclando hardware vecchio, è
        trashware!bo secondo me hai sbroccato...ti sto scrivendo da un portatile acer con ubuntulinuxe vado che è una meraviglia.
      • Anonimo scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto

        Ma quale schifo? ma cosa credi risolva il
        software "libero"? il software libero non
        risolve un fico secco anzi crea problemi,
        l'unico problema che risolve è quello
        di avere un server web gratis o al massimo
        una macchina che ti faccia da router
        riciclando hardware vecchio, è
        trashware!Per l'hardware vecchio c'è wincozz 98 o winciucc ME, sempre che ti vada bene poterlo usare per giocare solo al solitario, l'unico programma che ci gira senza creare problemi agli altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: se linux ha un vero difetto
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      è questo: troppe distro in giro.

      bisognerebbe che fossero unificate
      tutte in

      uno standard.

      che le directory di sistema fossero
      comuni e

      che tutti i file compilati fossero

      compatibili con tutte le distro,

      senza .deb o .rpm: un unico file
      compatibile.

      allora si che avremmo una vera
      evoluzione.

      L'opera di rincoglionimento perpetrato da
      Micro$oft ai danni dell'informatico mediocre
      funziona.
      Te lo quoto alla grande.Poi non si chiama caos, ma libertà di fare disfare e/o scegliere.
      Che schifo ti fa poter scegliere tra varie
      distribuzioni quella che preferisci o che
      risolve meglio la tua situazione di
      automazione?
      Non vedo proprio quale problema ci sia se
      poi il software si trova comunque per ogni
      versione si desideri.
      Il
  • Anonimo scrive:
    Re: se linux ha un vero difetto
    - Scritto da: Anonimo
    è questo: troppe distro in giro.Non sono daccordo !Vorrei continuare a poter scegliere tra distro piu' o meno leggere, o che partono da CD, o che mi danno solo i sorgenti ecc...
    bisognerebbe che fossero unificate tutte in
    uno standard.Su questo sono gia' piu' daccordo.
    che le directory di sistema fossero comuni e
    che tutti i file compilati fossero
    compatibili con tutte le distro,Le dir di sistema sono quelle del formato POSIX e sono gia' comuni, il problema e' nelle librerie, a parte le 4 fondamentali ci sono una babele di librerie a volte non compatibili tra versioni diverse.
    senza .deb o .rpm: un unico file compatibile.
    allora si che avremmo una vera evoluzione.alla fine nei .deb o negli .rpm trovi le stesse cose, e' solo un modo di compattarle che peraltro e' abbastanza equivalente
  • Anonimo scrive:
    Re: se linux ha un vero difetto
    - Scritto da: Anonimo
    è questo: troppe distro in giro.
    bisognerebbe che fossero unificate tutte in
    uno standard.Esiste uno standard si chiama LSB (Linux Standard Base)dove vi aderiscono tutti i maggiori vendortra i quali NLD REDHAT SUSE.sostanzialmente,tramite LSB puoi far girare un binariosu qualsiasi distro senza problemi....
    che le directory di sistema fossero comuni e
    che tutti i file compilati fossero
    compatibili con tutte le distro,
    senza .deb o .rpm: un unico file compatibile.
    allora si che avremmo una vera evoluzione.il caos è necessario se viene a mancare il caosnon esisterebbero piu nemmeno la redhat o la slackware.
    • Anonimo scrive:
      Re: se linux ha un vero difetto

      il caos è necessario se viene a
      mancare il caos
      non esisterebbero piu nemmeno la redhat o la
      slackware.Probabilmente questo è esattamente il vero problema del SW open source: il caos. L'utenta finale nel caos non ci si districa e, alla fine, non ci capisce più nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto
        - Scritto da: Anonimo

        il caos è necessario se viene a

        mancare il caos

        non esisterebbero piu nemmeno la redhat
        o la

        slackware.

        Probabilmente questo è esattamente il
        vero problema del SW open source: il caos.
        L'utenta finale nel caos non ci si districa
        e, alla fine, non ci capisce più
        nulla.E a chi importa dell'utente finale?Alla maggior parte delle distribuzioni, l'utente finale non interessa.Vuoi usare linux, impara.Non vuoi imparare?Usa windows o mac.E' così semplice.
      • w00binda scrive:
        Re: se linux ha un vero difetto
        - Scritto da: Anonimo

        il caos è necessario se viene a

        mancare il caos

        non esisterebbero piu nemmeno la redhat
        o la

        slackware.

        Probabilmente questo è esattamente il
        vero problema del SW open source: il caos.
        L'utenta finale nel caos non ci si districa
        e, alla fine, non ci capisce più
        nulla.Il problema in una certa misura era, e sottolineo era,il "caos".Questo prima che emergessero alcune "killer application" e penso a OpenOffice, Firefox, Evolution, Gimp.
  • Anonimo scrive:
    se linux ha un vero difetto
    è questo: troppe distro in giro.bisognerebbe che fossero unificate tutte in uno standard.che le directory di sistema fossero comuni e che tutti i file compilati fossero compatibili con tutte le distro,senza .deb o .rpm: un unico file compatibile.allora si che avremmo una vera evoluzione.
  • Anonimo scrive:
    finalmente un'alternatica a redhat
    Io la provai quest'estate e ho potuto seguire da vicinol'evoluzione di questa distro,ebbene soddisfapienamente il 100% dei clienti enterprise e piccoliuffici.bye bye red hat
    • Anonimo scrive:
      Re: finalmente un'alternatica a redhat
      - Scritto da: Anonimo
      Io la provai quest'estate e ho potuto
      seguire da vicino
      l'evoluzione di questa distro,ebbene soddisfa
      pienamente il 100% dei clienti enterprise e
      piccoli
      uffici.
      bye bye red hatIo sono passato definitivamente a Windows, vedessi il mio nipotino, con Windows riesce a fare tutto!
      • Anonimo scrive:
        Re: finalmente un'alternatica a redhat
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Io la provai quest'estate e ho potuto

        seguire da vicino

        l'evoluzione di questa distro,ebbene
        soddisfa

        pienamente il 100% dei clienti
        enterprise e

        piccoli

        uffici.

        bye bye red hat

        Io sono passato definitivamente a Windows,
        vedessi il mio nipotino, con Windows riesce
        a fare tutto!Io sono passato a Debian da RedHat e mio figlio gioca con la Mandrake, anche lui riesce a fare di tutto, ma soprattutto non andrà incontro ad un decadimento neuronale precoce dovuto alla povertà di fantasia che ti impone M$.
      • Anonimo scrive:
        Re: finalmente un'alternatica a redhat
        Che bel quadretto familiare... già vi vedo a giocare a campo minato (OPS! campo FIORITO!).. fate un sacco di sfide. Solo che lui vince sempre.Oppure giocate a chi riesce a far uscire più schermate blu?
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