Pagamenti con POS: niente multe sotto i 60 euro?

Pagamenti con POS: niente multe sotto i 60 euro?

Nella legge di bilancio 2023 è presente un articolo che elimina la sanzione, se non viene accettato il pagamento con POS sotto i 60 euro.
Nella legge di bilancio 2023 è presente un articolo che elimina la sanzione, se non viene accettato il pagamento con POS sotto i 60 euro.

In base all’ultima versione della legge di bilancio 2023, le multe per esercenti e professionisti che non accettano il pagamento con POS non sono previste per importi inferiori a 60 euro. Tuttavia, la modifica all’articolo della legge del 2012 potrebbe essere eliminata per evitare uno scontro con la Commissione europea. In ogni caso esistono diverse soluzioni che permettono di risparmiare sulle commissioni ed eliminare il costo di noleggio del terminale.

Nessuna multa sotto i 60 euro?

Nella bozza circolata online la scorsa settimana era scritto che le multe non erano dovute per le transazioni di importo inferiore a 30 euro. Inoltre, i procedimenti per l’adozione delle sanzioni erano sospesi fino all’adozione del decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy (ex Sviluppo economico). All’articolo 69, comma 2, dell’ultima versione della legge di bilancio è invece scritto:

All’articolo 15, comma 4, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, le parole: “di qualsiasi importo” sono sostituite dalle seguenti: “di importo superiore a sessanta euro”.

Il decreto legge di ottobre 2012 è quello che ha introdotto la sanzione (30 euro + 4% del valore della transazione rifiutata) in caso di mancata accettazione di un pagamento di qualsiasi importo. Il governo Meloni ha ora introdotto una soglia di 60 euro. Ciò significa che si può rifiutare il pagamento con POS senza ricevere la multa. Confermato anche l’innalzamento del tetto all’uso dei contanti da 1.000 a 5.000 euro. Il disegno di legge ha ricevuto il “bollino” dalla Ragioneria di Stato.

Il governo aveva comunicato l’avvio di interlocuzioni con la Commissione europea sulla questione. Uno degli impegni presi dal governo Draghi per ricevere i fondi del PNRR era proprio la lotta all’evasione fiscale attraverso il potenziamento dei pagamenti digitali e la riduzione del tetto all’uso dei contanti. Il nuovo governo ha scelto la direzione opposta, ma la norma potrebbe essere eliminata o corretta prima dell’approvazione definitiva.

Intanto tra i trending topic di Twitter c’è Satispay. Gli esercenti non pagano nessuna commissione per pagamenti inferiori a 10 euro e una commissione fissa di 0,20 euro per importi maggiori.

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Fonte: Repubblica.it
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Pubblicato il 29 nov 2022
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