Palm Centro sbarca in Europa

L'ultimo smartphone nato in casa Palm, fratellino dei più costosi Treo, raggiungerà i mercati europei a fine mese, e corteggerà soprattutto quegli utenti di telefonia mobile che ancora non si sono fatti uno smartphone

Roma – Palm è riuscita a concludere un anno non certo positivo, il 2007, con quella che, secondo molti analisti, potrebbe rivelarsi la mossa più azzeccata degli ultimi dodici mesi: il lancio dello smartphone Palm Centro , che sfida i numerosi avversari con un prezzo piuttosto aggressivo.

Palm Centro Dopo aver raccolto un discreto successo negli USA, dove Sprint lo vende da ottobre a 99 dollari (la versione no brand ne costa però 399), il Centro di Palm sta ora per fare il suo debutto anche in Europa al prezzo di 299 euro . Il telefono, nella sola versione nero onice, sarà disponibile nei negozi a partire dalla fine di febbraio , ma al momento non è noto se comparirà anche nei listini di qualche operatore mobile.

Come la famiglia di smartphone Treo, di cui può essere considerato un diretto discendente, Centro utilizza il sistema operativo Palm OS (versione 5.4.9) ed include client email, browser web, rubrica e calendario, Google Maps, il media player PocketTunes, funzionalità per il controllo vocale, suite per l’ufficio compatibile con i formati di Word ed Excel, viewer per file PowerPoint e PDF, interfaccia push email per Outlook, supporto ai principali siti di social networking e diversi giochi.

Palm Centro Sul fronte hardware, Palm Centro si caratterizza per un display touch-screen TFT da 2,25 pollici con risoluzione di 320 x 320 pixel e 65mila colori, mini tastiera QWERTY , fotocamera da 1,3 megapixel, 128 MB di ROM e 64 MB di RAM, slot per schede di memoria miniSD, Bluetooth 1.2, e batteria da 1150 mAh. Il tutto in circa 125 grammi di peso .

“Le dimensioni ridotte di Palm Centro, combinate con la tastiera estesa per scrivere messaggi ed email in modo semplice e immediato, sono solo alcuni dei motivi che spingeranno gli utenti dei tradizionali telefoni cellulari a scegliere uno smartphone”, ha commentato Roy Bedlow, vicepresidente di Palm EMEA.

Dunque Palm, con Centro, corteggia soprattutto coloro che ancora non possiedono uno smartphone : un target composto in larga parte da utenti consumer poco avvezzi ai gadget hi-tech o particolarmente attenti al portafogli. Questa formula funzionerà anche nella patria dei telefonini, l’Italia?

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  • Gianni Giaccaglin i scrive:
    Open XML è ora uno standard ISO
    Pertanto la crociata NO-OOXML oltre che persa si è rivelata priva di senso...
  • di passaggio scrive:
    insomma...
    io nn sn totalmente contro il sw free e/o open... però nn bisogna esagerare. E nn capisco xkè MS nn può obbligare a usare X, ma il free si sente libero di obbligare a nn usare X (e magari a usare Y)... insomma è come dire "sono contro la dittatura di tizio. voglio essere io il dittatore"... scusatemi, magari l'ho marcato troppo. ma dietro certi discorsi (letti da altre parti soprattutto) ci leggo tanto marcio e ipocrisia dietro.
    • dorylinux scrive:
      Re: insomma...
      ...infatti non c' è alcun obbligo......uno può, se vuole, usare i suoi programmi closed source con i suoi formati close.......non va bene obbligare il pianeta ad usare, "de facto", standard close.......può semmai, chi produce software a pagamento close source implementare lo standard open nel suo software.... se vuole che sia compatibile.... altrimenti "parleranno" solo tra di loro (!)...ps: a quando non lo conoscono, c' è la petizione da firmare quì
      http://www.noooxml.org/petition-it...ahh a proposito qualche punto di Vista del "nostro"
      http://www.openlinux.eu/content/view/33/38/
      • al lupo! scrive:
        Re: insomma...
        - Scritto da: dorylinux
        ...non va bene obbligare il pianeta ad usare, "de
        facto", standard
        close....nessuno obbliga nessuno a far nulla. vuoi usare ODF e OpenOffice o qualsiasi altra suite/programma che supporta questo formato, nessuno ti sta impedendo di acquistare/scaricare per usare questo benedetto formato ISO. se qualcuno veamente ti costringe (ti tiene legato, ti minaccia, ha sequestrato il tuo iPod e ti ricatta) a non usare un dato formato, rivolgiti ai Carabinieri, alla Magistratura Italiana.state gridando "Al lupo, al lupo", ma dov'è il lupo?
        • dorylinux scrive:
          Re: insomma...
          ...ehi simpaticone guarda-gurda cosa ho trovato quà
          http://www.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkA
          • al lupo! scrive:
            Re: insomma...
            - Scritto da: dorylinux
            ...ehi simpaticone guarda-gurda cosa ho trovato
            quà

            http://www.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkAcos'è? ah la puntata di report! embe'?? a parte che là si parla del sw libero come se fosse solo gratuito. questo dimostra ancora una volta che nella testa di alcuni sedicenti sostenitori del sw libero ci sia esclusivamente l'idea che il software debba essere dato via gratis. tu Stallman e la sua celebre frase "free as a free speech, not as a free beer" non l'hai mai letta né mai capita, vero???P.S. i dipendenti della P.A. di Bolzano secondo un recente sondaggio sono i più assenteisti d'Italia. forse è per questo che la provincia vuole risparmiare sulle licenze: se i dipendenti sono quasi sempre assenti, perché spendere milioni di euro in licenze per il software? risparmiamo!
          • dorylinux scrive:
            Re: insomma...
            ...e non è tutto
            http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2115052
  • dorylinux scrive:
    ...perchè open source ?
    ...quello che spinge ANCOR DI PIU' ad usare l' open source sono gli interventi ....... molto crudi e violenti.......di chi sostiene i prodotti close source....................... che sommati all' arrogante-becera-sporca-politica (ahh ecco a chi assomigliano!) intrapresa per imporre a tutti i costi i propri prodotti....... non dà oggettivamente altra scelta......La libertà non ha prezzo, mi dispiace!PS: ....e ci teniamo i nostri $oldi in tasca ;-)
    • di passaggio scrive:
      Re: ...perchè open source ?
      ma scusa, se sviluppi software che ci campi a fare se non per tentare di diffonderlo il più possibile, vendendolo il più possibile guadagnando il più possibile??? robe dell'altro mondo! ovvio ka la pallinopinco srl nn avrà mai la forza di un'azienda come MS. Quest'ultima, da multinazionale qual'è, usa metodi anke abbast incisivi... la storia della libertà poi sa solo di ideologismo inutile in qsto caso.
      • al lupo! scrive:
        Re: ...perchè open source ?
        - Scritto da: di passaggio
        la storia della libertà poi sa solo
        di ideologismo inutile in qsto
        caso.stai parlando ad un taccagno che non vuole pagare per il software che usa e confonde la libertà con la gratuità, in barba a quanto detto dall'ideologo che ha teorizzato il sw libero, Richard Stallman (free as a free speech, not as a free beer).
      • dorylinux scrive:
        Re: ...perchè open source ?
        - Scritto da: di passaggio
        ma scusa, se sviluppi software che ci campi a
        fare se non per tentare di diffonderlo il più
        possibile, vendendolo il più possibile
        guadagnando il più possibile??? robe dell'altro
        mondo! ovvio ka la pallinopinco srl nn avrà mai
        la forza di un'azienda come MS. Quest'ultima, da
        multinazionale qual'è, usa metodi anke abbast
        incisivi... la storia della libertà poi sa solo
        di ideologismo inutile in qsto
        caso....scusa se mi ripeto ma forse non ci siamo capiti abbastanza.Che sia del tutto naturale passare sopra a tutto pur di vendere il proprio prodotto è un' idea, malsana, che suona naturale a chi fà parte di tale sistema.... e si vede, ahimè, che non hanno altro....banalmente, aggiungo (!)Quando vado a comperare del pane... dico al paniettere CHE, PANE VOGLIO....e lui me lo dà.......Al momento in cui scriviamo si và dal panettiere e lui ci dà CHE PANE VUOLE LUI AL COSTO CHE VUOLE LUI (IN PAESE E' L'UNICO PERCHE' HA AMAZZATO GLI ALTRI PANETTIERI), ....obbligatoriamente..... che è tra le altre...... di un solo tipo e blocca la digestione...sapendo come lo fà...e cosa non fà per mantenere questa dittatura........per i discorsi da bar "fai dell' ideologismo - sei ideologista - allora sei comunista - e ad-libitum " ...con me e banda NON attacca... Concretamente
        ... usiamo prodotti&formati della comunità open source e.... quel che più interessa al "nostro"


        ci teniamo i soldi in tasca!!!STOP! ..... :-)
        • di passaggio scrive:
          Re: ...perchè open source ?
          ma che diavolo dici???
          • dorylinux scrive:
            Re: ...perchè open source ?
            ...forse leggermente ot ma in tema con mondo close/open source rivolto ai colleghi wmaster:1) quando si fà il beckend di gestione per il cliente
            che sia gestibile solo da firefox2) date questo link ai vostri clienti il quale offre un' ampia panoramica sul mondo open, gestionali compresi
            http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?id=elenco_di_software_libero&DokuWiki=e6dc0f3ee0a63486a4ed63b57c63e8f8buona giornata ;-)
          • di passaggio scrive:
            Re: ...perchè open source ?
            sì iniziamo anke coi gestionali open... poi arriviamo anche al software di nicchia, tipo software per ingegneri edili, idraulici ecc... sw destinato a enti pubblici... piano piano... poi chiudiamo tutti e ce ne andiamo in vacanza.PS: pensavo una cosa, a proposito di libertà. converrai cn me che quei siti di cui si parlò poco tempo fa, che obbligavano ad avere firefox, nn è ke si comportino meglio di MS... certo la colpa è di chi ha fatto le scelte proprio x quei siti, nn di FF in se e per se... però.. insomma sn maliziosetto sulla cosa.
          • dorylinux scrive:
            Re: ...perchè open source ?
            ...ti ho già risposto sai... ...questo è lo stato delle cose.... rode a qualcuno.... vabbe, sarà niente.... si trovi un' altra corte per continuare a fare ciò che sa far meglio
            il cortigiano...... il sottopancia. ....quello che vuoi tu.....in questa vita ognuno è libero di esprimersi come meglio gli riesce e crede.... c' è nè una sola ahime (!), ognuno può valutare come viverla.... con serenità&armonia nei confronti del prossimo, oppure.... dedicarsi al far soldi... e per far questo deve, prima o poi, fare i conti sul fin dove spingersi per arrivare al suo (opinabile e patetico) obiettivo..... và da sè che molte volte dovrà scegliere se "calcare la mano" ed andare oltre il comune senso del buon senso,oppure no..... di suo un personaggio così è-molto-ma-molto-fragile..... quasi come un bambino.... secondo te che strada prenderà? ...quella che lo porta ad accapparare delle cose per se (fase anale) oppure, a dare qualcosa (fase genitale)... non serve una laurea in psicologia per tirare le somme....il finale è sempre lo stesso:


            diamo una bella pacca sulla spalla al "nostro" perchè i suoi metodi sono a dir poco sconcertanti e, nel salutarlo affettuosamente per i bei tempi andati gli comunichiamo, con piccolo sorriso sulla labbra, che da oggi in poi ci teniamo i soldi in tasca!!!
          • di passaggio scrive:
            Re: ...perchè open source ?
            ma di chi parli? a chi e a cosa ti riferisci? guardo inizio a pensare che prendi in giro scrivendo cose senza senso! :-Ono, nn mi riferisco a concetti errati... proprio a frasi e paragrafi il cui significato è oscuro.molto preoccupante tutto ciò.
          • Max Payne scrive:
            Re: ...perchè open source ?

            con serenità&armonia nei confronti
            del prossimo, Ma la vuoi finire con la commediola da avanspettacolo?Che se IBM - Sun - Google non vi pagavano i post, voi mica li scrivevate!!!!Bella storiella quella dell'Open Source... "risparmiate i costi della licenza". Sì, però poi dovrete avere la nostra consulenza (i software Open Source, mica sono quelli Microsoft, che li installi e li usi), e con quella, vi faremo sputare sangue!Ecco il vero motore dell'Open Source!Che se era davvero "gratuito", era morto dopo due giorni...
  • gibollo scrive:
    propaganda
    Ma perchè il mondo open source si mette ad usare gli stessi strumenti di M$ e ci rifila queste patacche? Perchè Punto Informatico non la smette? a chi frega cosa di queste stronzate? OpenOffice è riuscito in una cosa a emulare perfettamente Office: nelle panzane del marketing, che ora non ha vergogna di utilizzare l'etica open source i suoi traffici. Ma vergognatevi, abbasso OpenOffice e tutti gli openofficiari.
    • Kosmos scrive:
      Re: propaganda
      Scusa non ho capito nulla del tuo post. Volevi dire qualcosa di interessante o utile? Se così non è non rispondermi va bene uguale.Ciao,Valerio
      • gibollo scrive:
        Re: propaganda
        - Scritto da: KosmosNon è certo negando l'evidenza che si fa qualcosa di utile, come sembra che tu pretenda di fare. A che serve la tua risposta? a nulla... rifletti.
  • www.aleksfalcone.org scrive:
    Re: OOXML è una minaccia?!
    - Scritto da: al lupo!
    6.000 pagine sono troppe per l'umana
    comprensione, mi pare di capire. quindi, la
    documentazione dell'ODF scritta a più mani da
    diverse organizzazioni e riassunta in SOLE 700
    pagine offre ai potenziali sviluppatori un
    ostacolo (o una opportunità) molto più
    abbordabile, se vogliono implementare il formato
    ODF nel proprio software.
    perché allora gridare "Al lupo, al lupo" se la
    principale vittima della minaccia OOXML è
    verosmilmente lo stesso formato OOXML?Bravo, hai capito una frase. Adesso leggi il resto dell'articolo, e magari anche le motivazioni complete per cui OOXML è un pericolo. E poi rileggi finché non capisci tutto.
    • al lupo! scrive:
      Re: OOXML è una minaccia?!
      - Scritto da: www.aleksfalcone.org
      Bravo, hai capito una frase. Adesso leggi il
      resto dell'articolo, e magari anche le
      motivazioni complete per cui OOXML è un pericolo.
      E poi rileggi finché non capisci
      tutto.agliordiniprofessorino!"al lupo, al lupo!"
  • fabioamd87 scrive:
    ah, adesso sarebbe OOXML un'alternativa
    bah...
  • PC - PC - PC scrive:
    La concorrenza vi farà bene...
    Come nel caso del papa alla sapienza e anche in altri casi che non stiamo adesso ad elencare... una certa parte del mondo open ritiene che la libertà sia un valore a senso unico, che loro debbano prevalere per ideologia!Prevalga chi invece lavora meglio nel rispetto della libertà altrui e nell'ambito delle regole di mercato comuni.Saluti a tutti
    • Mr.Mechano scrive:
      Re: La concorrenza vi farà bene...
      E non pare proprio che Micro$oft sia intenzionata a seguire tali regole di mercato e di libera concorrenza dato che il suo formato è attualmente non implementabile da nessuno che non sia il suo ideatore.
      • al lupo! scrive:
        Re: La concorrenza vi farà bene...
        - Scritto da: Mr.Mechano
        E non pare proprio che Micro$oft sia intenzionata
        a seguire tali regole di mercato e di libera
        concorrenza dato che il suo formato è attualmente
        non implementabile da nessuno che non sia il suo
        ideatore.sarà uno standard snobbato dalla comunità di sviluppatori perché "non implementabile da nessuno che non sia il suo ideatore (Micro$soft)". un flop già annunciato. altro che minaccia!
        • Mr.Mechano scrive:
          Re: La concorrenza vi farà bene...
          Il formato OXML è perfettamente manipolato dagli strumenti di sviluppo di Windows, i vari Visual Studio e .NET. E solo da quelli.Il pericolo è che una marea di scimmie ammaestrate di sparagestionali che programmano per interfaccine e click inondino il mercato di programmini che non funzionano se non c'è un MSOffice installato sul client (o il suo visualizzatore). E che non siano in grado di generare altro che OXML.È così che M$ ha reso standard de facto il .DOC, mica perché lo hanno scelto gli utenti e le aziende consapevolmente...
          • erax scrive:
            Re: La concorrenza vi farà bene...
            - Scritto da: Mr.Mechano
            Il formato OXML è perfettamente manipolato dagli
            strumenti di sviluppo di Windows, i vari Visual
            Studio e .NET. E solo da
            quelli.

            Il pericolo è che una marea di scimmie
            ammaestrate di sparagestionali che programmano
            per interfaccine e click inondino il mercato di
            programmini che non funzionano se non c'è un
            MSOffice installato sul client (o il suo
            visualizzatore). E che non siano in grado di
            generare altro che
            OXML.

            È così che M$ ha reso standard de facto il .DOC,
            mica perché lo hanno scelto gli utenti e le
            aziende
            consapevolmente...evidentemente MS è più furba di te, ma resta il fatto che quello che hai citato non ha alcun presupposto di illegalità, pertanto il tuo ragionamento puzza di tentativo di infangamento, screditamento frutto di invidia e miserabile sconfitta, in piena tradizione sinistroido-illuminata
          • krane scrive:
            Re: La concorrenza vi farà bene...
            - Scritto da: erax
            - Scritto da: Mr.Mechano

            Il formato OXML è perfettamente manipolato dagli

            strumenti di sviluppo di Windows, i vari Visual

            Studio e .NET. E solo da

            quelli.



            Il pericolo è che una marea di scimmie

            ammaestrate di sparagestionali che programmano

            per interfaccine e click inondino il mercato di

            programmini che non funzionano se non c'è un

            MSOffice installato sul client (o il suo

            visualizzatore). E che non siano in grado di

            generare altro che

            OXML.



            È così che M$ ha reso standard de facto il .DOC,

            mica perché lo hanno scelto gli utenti e le

            aziende

            consapevolmente...

            evidentemente MS è più furba di te, ma resta il
            fatto che quello che hai citato non ha alcun
            presupposto di illegalità, pertanto il tuo
            ragionamento puzza di tentativo di infangamento,
            screditamento frutto di invidia e miserabile
            sconfitta, in piena tradizione
            sinistroido-illuminataBhe le azioni di microsoft spesso non hanno alcun presupposto di illegalità; e non lo dice lui, lo dimostrano decine di anni di sentenze.
          • reson scrive:
            Re: La concorrenza vi farà bene...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: erax

            - Scritto da: Mr.Mechano


            Il formato OXML è perfettamente manipolato
            dagli


            strumenti di sviluppo di Windows, i vari
            Visual


            Studio e .NET. E solo da


            quelli.





            Il pericolo è che una marea di scimmie


            ammaestrate di sparagestionali che programmano


            per interfaccine e click inondino il mercato
            di


            programmini che non funzionano se non c'è un


            MSOffice installato sul client (o il suo


            visualizzatore). E che non siano in grado di


            generare altro che


            OXML.





            È così che M$ ha reso standard de facto il
            .DOC,


            mica perché lo hanno scelto gli utenti e le


            aziende


            consapevolmente...



            evidentemente MS è più furba di te, ma resta il

            fatto che quello che hai citato non ha alcun

            presupposto di illegalità, pertanto il tuo

            ragionamento puzza di tentativo di infangamento,

            screditamento frutto di invidia e miserabile

            sconfitta, in piena tradizione

            sinistroido-illuminata

            Bhe le azioni di microsoft spesso non hanno alcun
            presupposto di illegalità; e non lo dice lui, lo
            dimostrano decine di anni di
            sentenze.tutte le medie e grosse società hanno un parco avvocati sempre in attività per via delle decine se non centinaia di querele e denuncie che subiscono ogni anno per un motivo o per l'altroè anche ovvio che più grande è una società e più grande e importante sarà la sentenzamicrosoft fa quello che fanno tutte (pensa solo al suo business), ma essendo la softwarehouse più grande al mondo tutti ne parlanose microsoft avesse fatto un sistema operativo per 4 gatti nessuno si sarebbe accorto che dentro ci ha messo di tutto, così come avviene per leopard e gli altri sistemi operativi proprietari di elitequesto ragionamento non vuole difendere ms, ma è sbagliato considerare questa azienda come un'eccezione, l'unico male, quando semplicemente è una regola nel mondo capitalista, l'unico suo problema è quello di essere la numero 1 dal punto di vista economicoil resto sono chiacchere da centro sociale
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: La concorrenza vi farà bene...
            - Scritto da: reson
            microsoft fa quello che fanno tutte (pensa solo
            al suo business), ma essendo la softwarehouse più
            grande al mondo tutti ne parlanoNo. Tutte le altre non hanno una posizione di predominio sul mercato. Ed è questa la causa delle condanne. Informati.
            questo ragionamento non vuole difendere ms, ma è
            sbagliato considerare questa azienda come
            un'eccezione, l'unico male, quando semplicemente
            è una regola nel mondo capitalistaRegole del capitalismo garantiscono la corretta concorrenza. Proprio ciò che Microsoft ha violato. Un'azienda che è un'eccezione proprio per le dimensioni. Studia, studia.
          • al lupo! scrive:
            Re: La concorrenza vi farà bene...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Regole del capitalismo garantiscono la corretta
            concorrenza. Proprio ciò che Microsoft ha
            violato. Un'azienda che è un'eccezione proprio
            per le dimensioni. Studia,
            studia.c'è chi fa dumping sul prezzo del software cedendo gratuitamente i propri prodotti e ammazzando la concorrenza. si chiamano Linux, OpenOffice.org e soci. tempo qualche anno e non ci sarà più possibilità di chiedere un centesimo per il lavoro svolto come programmatore. per chi vuole guadagnare come programmatore e non come centralinista del proprio software.c'è da chiedersi se sia lecito tutto questo.
          • krane scrive:
            Re: La concorrenza vi farà bene...
            - Scritto da: reson
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: erax


            - Scritto da: Mr.Mechano



            Il formato OXML è perfettamente manipolato

            dagli



            strumenti di sviluppo di Windows, i vari

            Visual



            Studio e .NET. E solo da



            quelli.







            Il pericolo è che una marea di scimmie



            ammaestrate di sparagestionali che
            programmano



            per interfaccine e click inondino il mercato

            di



            programmini che non funzionano se non c'è un



            MSOffice installato sul client (o il suo



            visualizzatore). E che non siano in grado di



            generare altro che



            OXML.







            È così che M$ ha reso standard de facto il

            .DOC,



            mica perché lo hanno scelto gli utenti e le



            aziende



            consapevolmente...





            evidentemente MS è più furba di te, ma resta
            il


            fatto che quello che hai citato non ha alcun


            presupposto di illegalità, pertanto il tuo


            ragionamento puzza di tentativo di
            infangamento,


            screditamento frutto di invidia e miserabile


            sconfitta, in piena tradizione


            sinistroido-illuminata



            Bhe le azioni di microsoft spesso non hanno
            alcun

            presupposto di illegalità; e non lo dice lui, lo

            dimostrano decine di anni di

            sentenze.

            tutte le medie e grosse società hanno un parco
            avvocati sempre in attività per via delle decine
            se non centinaia di querele e denuncie che
            subiscono ogni anno per un motivo o per
            l'altro

            è anche ovvio che più grande è una società e più
            grande e importante sarà la
            sentenza

            microsoft fa quello che fanno tutte (pensa solo
            al suo business), ma essendo la softwarehouse più
            grande al mondo tutti ne
            parlano

            se microsoft avesse fatto un sistema operativo
            per 4 gatti nessuno si sarebbe accorto che dentro
            ci ha messo di tutto, così come avviene per
            leopard e gli altri sistemi operativi proprietari
            di
            elite

            questo ragionamento non vuole difendere ms, ma è
            sbagliato considerare questa azienda come
            un'eccezione, l'unico male, quando semplicemente
            è una regola nel mondo capitalista, l'unico suo
            problema è quello di essere la numero 1 dal punto
            di vista
            economico

            il resto sono chiacchere da centro socialeNo: sono chiacchiere da universita' ddove si studia legge:http://www.econ-pol.unisi.it/scdbanc/pubbl/ilcasoms.pdfDa come ragioni penso che tu non avresti problemi ad affidare tuo figlio a zio Pacciani.
          • al lupo! scrive:
            Re: La concorrenza vi farà bene...
            - Scritto da: Mr.Mechano
            Il pericolo è che una marea di scimmie
            ammaestrate di sparagestionali che programmano
            per interfaccine e click inondino il mercato di
            programmini che non funzionano se non c'è un
            MSOffice installato sul client (o il suo
            visualizzatore). E che non siano in grado di
            generare altro che
            OXML.prima OOXML è impossibile da implementare per via delle sue 6.000 pagine, ora può essere implementata da scimmie ammaestrate. temere, temere, temere. sta storia ve la state cantando e suonando da soli."Al lupo, al lupo!". ma quello è un chiuaua!
    • Kantor scrive:
      Re: La concorrenza vi farà bene...
      a fronte delle palesi irregolarità della M$ sul tentativo di forzare OASIS a ad approvare un'altro formato per i documenti di ufficio...è la tua risposta a sapere molto di ideologico.
    • Banana Joe scrive:
      Re: La concorrenza vi farà bene...
      Continuo a sentire queste accuse di ideologia. Peccato che i discorsi dei fautori del software free siano sempre molto pratici. I discorsi winari parlano di astrazioni, studi, ROI... Senza mai scendere nel dettaglio. Ovvio perche' nel dettaglio la realtà è questa: gli ingenui hanno cominciato a spedire .docx in giro, e gli altri glieli rimbalzano e continueranno a farlo per anni.
      • certaxoh scrive:
        Re: La concorrenza vi farà bene...
        - Scritto da: Banana Joe
        Continuo a sentire queste accuse di ideologia.
        Peccato che i discorsi dei fautori del software
        free siano sempre molto pratici. I discorsi
        winari parlano di astrazioni, studi, ROI... Senza
        mai scendere nel dettaglio. Ovvio perche' nel
        dettaglio la realtà è questa: gli ingenui hanno
        cominciato a spedire .docx in giro, e gli altri
        glieli rimbalzano e continueranno a farlo per
        anni.quindi io dovrei rimandare al mittente un .docx per non fare l'ingenuo?questa è ideologia pura
        • mythsmith scrive:
          Re: La concorrenza vi farà bene...

          quindi io dovrei rimandare al mittente un .docx
          per non fare
          l'ingenuo?No, basta che non rompi quando ricevi un ODF.

          questa è ideologia puraÈ buon senso. Perchè dobbiamo spendere diverse centinaia di euro tra sistema operativo + suite da ufficio solo per comunicare tra noi? Ma che razza di tassa sulla parola è questa!? E nemmeno ci accorgiamo che ci viene imposta...A me va benissimo se un professionista vuole usare Office perché gli serve una funzione che assolutamente non esiste in OpenOffice. Ma che non venga a rompere le scatole a me: faccia un PDF (altro standard), converta in html, in puro testo, oppure mi regali una licenza office. E non mi chieda OXML solo perché lui ha quello, come fanno le PA. Se serve OXML deve esserci un motivo valido, e l'unico motivo valido è che quel risultato è impossibile da ottenere con ODF. Quanti casi ci sono?Insomma ciascuno usi quel che gli pare, ma non faccia assunzioni su ciò che gli altri sono disposti a spendere per lui. È da ingenui.
  • Ciucciati il calzino Homer scrive:
    Office 2007 sottocosto
    Per gli studenti universitari italiani Office 2007 è in vendita a 18 euro per 12 mesi di utilizzo.Con un prezzo così basso conviene di più prendere Office che prendere OO.OO sarà pure gratis, ma non garantisce compatibilità completa, né garantisce tutte le funzionalità di Office, soprattutto su Excel.Per chi ritiene che 18 euro annuali siano troppi, c'è anche l'opzione a 52 euro per una licenza perpetua (senza scadenza).Ora non c'è nemmeno la scusa del dire che è troppo caro: combattiamo la pirateria.
    • Nello Gala scrive:
      Re: Office 2007 sottocosto
      Davvero conveniente...Ma per favoreeeeee!Si dice di tutto pur di farci usare office!Io uso un 2000 premium, originale, che ho trovato sul pc quando l'ho comprato...Ma uso anche open office, versione oxygen, e non è che sia sta ciofeca, anzi le date 1900 me le legge bene....Pagare e avere una trial di un anno è da super troll, quando ogni 6 mesi sun rilascia la versione nuova...Ma già, siamo schiavi di Ms e non sappiamo fare "salva..." dal ns browser...ps adesso che arriva firefox 3 invito gli Ms boys a farsi un giro , che davvero non mi va di leggere commenti cassiate senza fondamento e di parte....Cosa centra con Office?C'entra c'entra, visto che ff 3 offre la possibilità di usare google docs anche off-line e questo nn credo che a Ns faccia piacere....
      • Ciucciati il calzino Homer scrive:
        Re: Office 2007 sottocosto

        Si dice di tutto pur di farci usare office!
        Io uso un 2000 premium, originale, che ho trovatoRoba di 7 anni fa...
        Pagare e avere una trial di un anno è da super
        trollPagare invece 52 euro per una licenza ultimate invece da cosa è?Il prezzo è conveniente, su questo non puoi proprio dire nulla.
        • Mr.Mechano scrive:
          Re: Office 2007 sottocosto
          Anche davanti alle scuole gli spaccini danno prime dosi a prezzo conveniente, praticamente regalate!Qua una descrizione esauriente del gioco dello "spacciatore" che fa Micro$oft con gli studenti dei vari paesi:http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_tecnologia/pcnegroponte/connectado/connectado.html
          • Grande Puffo dice di cacciare Veltroni scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Mr.Mechano
            Anche davanti alle scuole gli spaccini danno
            prime dosi a prezzo conveniente, praticamente
            regalate!La licenza vale anche quando non si è più studenti.A quel punto con una licenza originale, se si sente proprio la necessità di aggiornare alla nuova versione, si paga solo l'aggiornamento.Ma se non se ne sente la necessità, si resta tranquillamente ad Office 2007.Vedi che ancora oggi c'è tanta gente che usa Office 2000 o 97...nessuno obbliga a cambiare, dato che i vecchi formati sono supportati e quelli nuovi sono leggibili tramite viewer gratuiti.
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            Non è la questione del costo della licenza.La questione è di quanto costeranno alla società in futuro questi "regali" che spaccia Micro$oft.Se regali ora a studenti e professori MSOffice, domani loro sapranno usare solo quello, e lo chiederanno al lavoro, e le aziende pubbliche o private dovranno comprarlo a caro prezzo, non mi pare che sia permesso portarsi "i cibi cotti da casa" quando si va a lavorare. Sono poche le categorie che possono portarsi il proprio laptop (con al propria licenza Office) per lavorare presso un cliente.E poi se leggi bene i termini di quelle licenze non permettono un uso professionale in ambiti lavorativi, ma solo personale, didattico, familiare.Controlla meglio.
          • Grande Puffo dice di cacciare Veltroni scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto

            E poi se leggi bene i termini di quelle licenze
            non permettono un uso professionale in ambiti
            lavorativi, ma solo personale, didattico,
            familiare.Infatti non ci sono problemi per l'uso familiare.Per l'uso lavorativo il discorso è diverso.Se l'azienda in cui si lavora necessita di Office, se lo comprerà, se non gli serve eviterà la spesa.
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            Si ma l'acquisto gli sarà necessario obbligatoriamente perché il lavoratore che ha avuto regalato Office quando era studente non ha avuto necessità di imparare ad usare altro. Vorrà trovare quello nel luogo di lavoro.E M$ si sarà garantita una rendita perpetua.E il mio paese butta via 3-400 milioni di euro l'anno solo perché nelle miriadi di aziende e P.A. non si sa usare e non si vuole usare altro.È questo il nocciolo della questione e il perché delle regalie a determinate categorie di persone.
          • Giugiaro scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Mr.Mechano
            Si ma l'acquisto gli sarà necessario
            obbligatoriamente perché il lavoratore che ha
            avuto regalato Office quando era studente non ha
            avuto necessità di imparare ad usare altro. Vorrà
            trovare quello nel luogo di
            lavoro.Non è il futuro dipendente a scegliere cosa usare nell'azienda in cui andrà a lavorare.E' l'azienda a scegliere i dipendenti in base a ciò che le serve e alle capacità.
            E il mio paese butta via 3-400 milioni di euro
            l'annoIl tuo Paese spende 800-900 miliardi di euro l'anno per la spesa pubblica.Dove hai preso la cifra di 400 mln di euro in licenze ogni anno?
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            L'Italia butta via ogni anno 1 miliardo di Euro in licenze software. 3-400 milioni sono per Micro$oft i restanti per Oracle, SAP, prodotti Java (prodotti tipo Bea, framework e application server) e per i vari CRM verticali.
          • annonnimmo scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            Link? Report? Fonte?
          • Giugiaro scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto

            E il mio paese butta via 3-400 milioni di euro
            l'anno solo perché nelle miriadi di aziende e
            P.A. non si sa usare e non si vuole usare
            altro.Considera che grazie a Microsoft esiste un indotto gigantesco di piccole imprese che vendono programmi, hardware e assistenza.
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            meglio buttarle in licenza che in corsi per dipendenti.Lo sai che spesso se sposti o cambi un icona, il dipendente di turno entra in panic mode?e a quel punto? vai di disservizi.
          • patton73 scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Renji Abarai
            meglio buttarle in licenza che in corsi per
            dipendenti.
            Lo sai che spesso se sposti o cambi un icona, il
            dipendente di turno entra in panic
            mode?
            e a quel punto? vai di disservizi.Meglio licenziarli i dipendenti inetti che vanno in panic mode se gli sposti le icone.Sai il lavoro e' lavoro e la gente non si puo' permettere un comportamento lazy. E' licenziamento per giusta causa (proprio quello che non fa la PA).
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            giusta causa di che?se mi assumono come personale al terminale mi insegnano un programma e quello devo usare.Non c'è scritto ne che devo ricompilare, ne programmare, ne lamentarmi del programma che c'è su.Voi idealisti dovreste entrare un po nel mondo del lavoro prima di sbattere i piedini e lamentarvi.
          • patton73 scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Renji Abarai
            giusta causa di che?
            se mi assumono come personale al terminale mi
            insegnano un programma e quello devo
            usare.
            Non c'è scritto ne che devo ricompilare, ne
            programmare, ne lamentarmi del programma che c'è
            su.Se pero' ti cambiano il programma e tu vai in panico e fai di tutto per non imparare quello nuovo....
            Voi idealisti dovreste entrare un po nel mondo
            del lavoro prima di sbattere i piedini e
            lamentarvi.Non sai manco chi sono e ti permetti di giugicare.Come sempre su questo blog (sai sei diventato famoso per la tua dialettica).
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            io famoso? se non è il mio ononimo non registrato che si diverte a trollare ne sono onorato!
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            Perché aggiornamenti e nuove versioni di MSOffice non hanno bisogno di corsi e formazione. Carbon è un'interfaccia che tutti dovrebbero conoscere per virtù innate e risvegliate da meandri reconditi dell'intelletto?Con un prodotto come Office 2007 butti via sia soldi in licenze che in formazione.Quindi doppiamente inqlato...
          • AMEN scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Mr.Mechano

            Con un prodotto come Office 2007 butti via sia
            soldi in licenze che in formazione.
            Quindi doppiamente inqlato...A parte che i soldi spesi in formazione non sono MAI buttati via (se la formazione è fatta bene)...ah, già ma tu parlavi di formazione su linux&coE poi dico: hai mai provato Office 2007? Io si e ritengo sia un ottimo prodotto.Vuoi restare con OO? Non venire a rompere a chi non interessa. A meno che tu non voglia salvare l'umanità dal Male!
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            A me non frega niente se vuoi restare con Office 2007, io non ti sto rompendo se lo vuoi usare per forza.Io non voglio però i tuoi documenti in OOXML se questo non è uno standard. Io li voglio in ODF perché questo sì è uno standard.Quindi sei tu che devi adeguarti a ciò che è standard, non viceversa, e se l'Office 2007 che hai non genera documenti standard non te la devi prendere con me che voglio gli standard. Devi prendertela con chi ti ha ciulato 500 euro per un programma che non rispetta manco gli standard...E non voglio neppure che il mio comune mi metta i bandi di concorso nel formato .doc e ooxml finché questi non saranno degli standard e non saranno aperti anche dai programmi che più mi aggradano che non siano per forza MSOffice...
          • patton73 scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            Straquoto.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Mr.Mechano
            Io non voglio però i tuoi documenti in OOXML se
            questo non è uno standard. Io li voglio in ODF
            perché questo sì è uno
            standard.Ma uno standard scelto da chi? Non dagli utenti. Non dal mercato. Non da chi fa il mercato.E' un concetto ben strano di standard. Staliniano, direi. Se la dicono e e se la cantano da soli.Prova a guardare come si fanno gli standard negli altri ambiti industriali e poi noterai la differenza. La definizione degli standard informatica è, nelle sue stesse procedure, fuori standard! Per quello non contano nulla.Negli altri ambiti produttivi, per loro fortuna, l'ideologia è zero. L'informatica è l'unico ambito produttivo in cui è presente questa piaga.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Ekleptical
            Ma uno standard scelto da chi? Non dagli utenti.
            Non dal mercato. Non da chi fa il mercato.Informati.E' stato approvato come standard dall'ISO, e creato appositamente da un consorzio di aziende ed enti, ovvero utenti e 'chi fa il mercato'.
            E' un concetto ben strano di standard.E' un concetto normale di standard. Guardati intorno ed osserva quanti sono gli oggetti standardizzati da ISO che ti circondano. A cominciare dal computer che hai vicino e dal formato di trasmissione del tuo cellulare. Funziona così, che ti piaccia o no.
            Prova a guardare come si fanno gli standard negli
            altri ambiti industriali e poi noterai la
            differenza. La definizione degli standard
            informatica è, nelle sue stesse procedure, fuori
            standard!Genio, si fa nello stesso identico modo. Ti dico di più: è sempre l'ISO che stabilisce gli standard. Faresti miglior figura ad informarti prima di parlare.
            Negli altri ambiti produttivi, per loro fortuna,
            l'ideologia è zero. L'informatica è l'unico
            ambito produttivo in cui è presente questa piaga.Quando Microsoft perderà il controllo del mercato, vedrai che tutto tornerà normale.
          • Giugiaro scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto


            E' un concetto ben strano di standard.

            E' un concetto normale di standard. Guardati
            intorno ed osserva quanti sono gli oggetti
            standardizzati da ISO che ti circondano. A
            cominciare dal computer che hai vicino e dal
            formato di trasmissione del tuo cellulare.
            Funziona così, che ti piaccia o
            no.Non funziona così.Office è lo standard. Può arrivare pure Veltroni in persona ad obbligarmi ad usare OpenOffice e ODF, ma finché quelli con cui comunico hanno e mi inviano documenti in formati di Office, io quello uso. E se la Microsoft ci guadagna sopra, buon per lei: ha fatto un programma che merita.
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            Ma la Microsoft fa parte di OSIS il consorzio che ha sviluppato e proposto ODF all'ISO per l'approvazione...
          • di passaggio scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            e allora? anke se fosse? MS è azienda od ONLUS? tu cosa hai a che fare con l'informatica? di che ti occupi? sviluppatore? sistemista? beh pensa a uno sviluppatore ke fa un programmino piccolo in un settore di nicchia. Come ti vuoi comportare? Nn cerchi di far sì di "entrare" in casa dei clienti e di invogliarli (anche quasi obbligandoli) a "restare sempre con te"? Oppure quando gli dai una versione del tuo programma già nn sai cosa introdurrai nella versione successiva (però te le "metti da parte" appunto per invogliarlo a un nuovo acquisto 1 o 2 anni dopo?).... e allora!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: di passaggio
            uno sviluppatore ke fa un programmino piccolo in
            un settore di nicchia. Come ti vuoi comportare?
            Nn cerchi di far sì di "entrare" in casa dei
            clienti e di invogliarli (anche quasi
            obbligandoli) a "restare sempre con te"? No, è illegale.
          • di passaggio scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            ma ke diavolo dici?????? volete solo far sì ke l'informatica nn sia un business mi sa... cioè c sn solo 2 cosa gratis sulla terra: l'aria e l'acqua (no, l'acqua mi sa di no). volete aggiungerci l'informatica!ma ke ci campate a fare vorrei sapere io??
          • AMEN scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Mr.Mechano
            La questione è di quanto costeranno alla società
            in futuro questi "regali" che spaccia Micro$oft.E io che pensavo al problema del buco nell'ozono...noo, il problema è officeCit. A terrible flood. Locusts
          • Ekleptical scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Mr.Mechano
            Non è la questione del costo della licenza.

            La questione è di quanto costeranno alla società
            in futuro questi "regali" che spaccia
            Micro$oft.Non funziona così in tutti gli ambiti economici?Sembra che Microsoft debba fare beneficienza per il bene dell'umanità. E'un azienda che punta al profitto.Proprio come i suoi clienti. Non si capisce per quale motivo chi usa Office possa fare quel che meglio crede per ottenere il massimo profitto e MS no!Non avete nessuna logica business.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Ekleptical
            Non funziona così in tutti gli ambiti economici?No.
            E'un azienda che punta al profitto.Lo si può fare anche nel rispetto delle regole.
            Non si capisce per quale motivo chi usa Office
            possa fare quel che meglio crede per ottenere il
            massimo profitto e MS no!Ci sono delle regole. Non te l'aspettavi, eh?
      • di passaggio scrive:
        Re: Office 2007 sottocosto
        la fine dell'informatica... se tutti la pensano come te... cioè ma a ke vi serve? come passatempo? allora x questo tutto deve essere gratis! ma finisce di essere un ambito che può dar lavoro. La roba di google nn fa altro che attentare al mercato del sw... sarà pure sw generalista, ma si parte da lì x arrivare al punto ke anke il software di nicchia verrà fatto solo da 1 o 2 grandi produttori e svenduto o regalato sul maledetto (sì a sto punto dico maledetto) web.Assolutamento anche 100 euro non sono tanti per un programma come office! Il software è un prodotto, una merce, frutto del lavoro di persone, ed è giusto ke abbia un costo, come tutte le altre cose del pianeta. Solo l'acqua e l'aria "dovrebbero" essere gratis. e ke cavolo, si spendono tanti soldi a cavolo e nn si dovrebbero spendere 18 euro x una licenza di un sw?? l'altra parte rilascio l'aggiornamento ogni 6 mesi?? sai ke bella roba!!
        • tell scrive:
          Re: Office 2007 sottocosto
          Senz'altro Office è un prodotto molto sofisticato e per chi ne ha bisogno, il prezzo non è esagerato.Mi piacerebbe (e a questo servirebbe un formato dei documenti veramente standard e aperto) che ci fossero alternative meno sofisticate (ma comunque valide) e meno costose. Sarebbe poi il mercato a decidere se il prezzo di un prodotto è giustificato o meno.
          • Grande Puffo dice di cacciare Veltroni scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: tell
            Senz'altro Office è un prodotto molto sofisticato
            e per chi ne ha bisogno, il prezzo non è
            esagerato.

            Mi piacerebbe (e a questo servirebbe un formato
            dei documenti veramente standard e aperto) che ci
            fossero alternative meno sofisticate (ma comunque
            valide) e meno costose.Ci sono. C'è la versione a pagamento di OpenOffice (non ricordo il nome), c'è iWork su Mac e ci sono moltissimi altri programmi di videoscrittura a prezzo contenuto.C'è Latex, gratuito o a pagamento, insomma c'è molta scelta, se poi le persone preferiscono il programma gigantesco e sofisticato preso a prezzo nullo...è una loro scelta.Cmq 52 euro SONO un prezzo contenuto, peró se tutti continuano a pensare che sia meglio scaricare dal mulo piuttosto che pagare 52 euro...hai voglia a cercare sw alternativi meno costosi, ma le persone prenderanno sempre Office a sbafo.
          • tell scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            Ci sono ma gli utenti sono diffidenti anche perché vogliono la sicurezza di poter scambiare documenti senza problemi.Un formato standard riaprirebbe la corsa al prodotto migliore (prezzo e prestazioni). Microsoft non dovrebbe averne paura se è veramente convinta di avere il prodotto migliore al prezzo migliore.
          • Giugiaro scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto

            Un formato standard riaprirebbe la corsa al
            prodotto migliore (prezzo e prestazioni).
            Microsoft non dovrebbe averne paura se è
            veramente convinta di avere il prodotto migliore
            al prezzo migliore.Infatti la paura non ce l'ha Microsoft. Chi si lamenta sono i sostenitori di ODF.Microsoft va dritta sui suoi piani per far standardizzare OOXML.I sostenitori di ODF hanno paura che il formato concorrente diventi standard e secondo il tuo ragionamento hanno paura perché il loro prodotto non è affatto migliore.E se lo guardiamo da vicino OO è la copia sputata di Office 97...di 10 anni fa: fanno bene ad aver un po' di timore.
          • tell scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            La paura ce l'ha, altrimenti non si agiterebbe come sta facendo.È chiaro che anche i sostenitori dello standard ISO in vigore abbiano paura di essere schiacciati.Ma questi sono discorsi da Bar Sport ormai...
          • Giugiaro scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto

            Ma questi sono discorsi da Bar Sport ormai...Giusto. Torniamo IT, il prezzo di 52 euro ti sembra alto?
          • patton73 scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Giugiaro

            Ma questi sono discorsi da Bar Sport ormai...
            Giusto. Torniamo IT, il prezzo di 52 euro ti
            sembra
            alto?Il prezzo (se fosse un'offerta vera) sarebbe adeguato.Il punto e' che non voglio comprare roba dalla MS.si tengano i loro sistemi integrati solo con windows.
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            poi quando al lavoro ti daranno un terminale windows tu li denuncerai per mobbing! (cit. da mes.id)
          • patton73 scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Renji Abarai
            poi quando al lavoro ti daranno un terminale
            windows tu li denuncerai per mobbing! (cit. da
            mes.id)Al lavoro posso per mia fortuna decidere che SO usare visto che nelle ditte serie si fa roba cross-platform.Comunque quando ti pagano usi quello che ti chiedono di usare.
          • tell scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            52 euri sono pochi per una suite della complessità di Office a disposizione di studenti universitari. Non c'è scusa al pirataggio in questo caso.Nel caso di imprese e PA il prezzo è purtroppo tutt'altro e Office viene acquistato perché il mercato non può proporre alternative che permettano lo scambio di documenti senza problemi.
          • Lepaca scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto

            Infatti la paura non ce l'ha Microsoft. Chi si
            lamenta sono i sostenitori di ODF.
            Microsoft va dritta sui suoi piani per far
            standardizzare OOXML.non hai seguito molto la vicenda...giusto la settimana scorsa (se non ricordo male) microsoft si lamentava del fatto di non riuscire a standardizzare il suo formato...
            I sostenitori di ODF hanno paura che il formato
            concorrente diventi standard e secondo il tuo
            ragionamento hanno paura perché il loro prodotto
            non è affatto migliore.i sostenitori di ODF si lamentano che il formato OOXML e' tutto tranne che standard, e se ufficializzato, solo microsoft potra' usarlo, il che e' tutto tranne che standard...
            E se lo guardiamo da vicino OO è la copia sputata
            di Office 97...di 10 anni fa: fanno bene ad aver
            un po' di timore.OO non c'entra niente con il problema di ODF e OOXML...e cmq, non ti preoccupare, office puo' usare i formati che piu' preferisce, ma per essere definiti standard, devono avere alcune caratteristiche che OOXML non ha!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Office 2007 sottocosto
            - Scritto da: Giugiaro
            Infatti la paura non ce l'ha Microsoft. E allora perché non supporta ODF e crea un'alternativa non libera?
            Chi si lamenta sono i sostenitori di ODF.perché OOXML è chiuso, incompleto ed inaccettabile come standard.
            Microsoft va dritta sui suoi piani per far
            standardizzare OOXML.Perché ha paura di ODF.
            I sostenitori di ODF hanno paura che il formato
            concorrente diventi standard e secondo il tuo
            ragionamento hanno paura perché il loro prodotto
            non è affatto migliore.No, solo perché la concorrenza deformata da MS continuerebbe ad imperversare a danno degli utenti. TUTTI gli utenti.
        • mythsmith scrive:
          Re: Office 2007 sottocosto
          Dovresti ringraziare il web. E' l'unica salvezza per il software commerciale. Permette di tener segreti non solo i sorgenti, ma anche i binari dei programmi! A quel punto viene venduto solo puro servizio: una interfaccia più parte o tutta la potenza di elaborazione; il lavoro dei programmatori è tutelato da crack, disassemblatori, reverse engineering e compagina bella.
    • carletto69 scrive:
      Re: Office 2007 sottocosto
      - Scritto da: Ciucciati il calzino Homer
      Per gli studenti universitari italiani Office
      2007 è in vendita a 18 euro per 12 mesi di
      utilizzo.
      Con un prezzo così basso conviene di più prendere
      Office che prendere
      OO.
      OO sarà pure gratis, ma non garantisce
      compatibilità completa, né garantisce tutte le
      funzionalità di Office, soprattutto su
      Excel.

      Per chi ritiene che 18 euro annuali siano troppi,
      c'è anche l'opzione a 52 euro per una licenza
      perpetua (senza
      scadenza).

      Ora non c'è nemmeno la scusa del dire che è
      troppo caro: combattiamo la
      pirateria.certo e per chi non è universitario si attacca al tram, sconsiglio a tutti il nuovo office, sarà anche carino ma io l'ho preso (versione home e student)e mi ha deluso, pensa che salvando nel famoso formao .xlsx con excel 2007, non mi fa neanche la somma automatica, cosa che con openoffice non ci stanno problemi,
      • Giugiaro scrive:
        Re: Office 2007 sottocosto

        certo e per chi non è universitario si attacca al
        tram, sconsiglio a tutti il nuovo office, sarà
        anche carino ma io l'ho preso (versione home e
        student)e mi ha deluso, pensa che salvando nel
        famoso formao .xlsx con excel 2007, non mi fa
        neanche la somma automatica, cosa che con
        openoffice non ci stanno
        problemi,Excel di Office non ha rivali. Non si può nemmeno lontanamente paragonarlo alla ciofeca di OpenOffice.
        • carletto69 scrive:
          Re: Office 2007 sottocosto
          si ma se un programma che pago cento euro non mi sa fare neanche 2+2 lo butto nel cesso (office 2007 home e student)..
  • ---- scrive:
    Ma la concorrenza non era un bene??
    Scusate,se un nuovo formato si affaccia al mondo perché questa nuova concorrenza dovrebbe essere un male?? Ho sempre letto che la concorrenza faceva bene!!I soliti due pesi e due misure...E non ditemi che la concorrenza deve essere fatta solo sulle applicazioni e non sui formati perché questo è il VOSTRO punto di vista, che come al solito, volete imporre a tutti.Saluti
    • patton73 scrive:
      Re: Ma la concorrenza non era un bene??

      Scusate,
      se un nuovo formato si affaccia al mondo perché
      questa nuova concorrenza dovrebbe essere un
      male?? Ho sempre letto che la concorrenza faceva
      bene!!

      I soliti due pesi e due misure...Mi sa che sbaglio a risponderti mi sai tanto di troll.Pero' il punto e' questo. la concorrenza e' un bene in assoluto. E' per questo che bisogna combattere il monopolista che in questo caso e' MS altrimenti non ci sara' piu' concorrenza. Mi pare semplice e chiaro.Qualcosa non ti torna?
      • Ekleptical scrive:
        Re: Ma la concorrenza non era un bene??
        Vi è mai venuto il dubbio che MS Office sia il programma di gran lunga più diffuso perchè è di gran gran gran gran lunga il miglior programma da ufficio?Il resto non è nemmeno paragonabile. E chi dice il contrario, o non sa di cosa parla, o ha bisogno solo di un programmino per scrivere la letterina alla nonna: basta il Word Pad, per quello, non serve una suite da ufficio!
        • Andrea Ippolito scrive:
          Re: Ma la concorrenza non era un bene??
          forse sei tu che non sai di cosa parli.Qui non si parla di OpenOffice.org vs MS Office, ma di ODF vs OOXML.E siccome ODF è a sorgente aperto a MS non costa nulla implementarlo e usarlo nelle sue suite da ufficio.Però ha il viziaccio maledetto di blindare i dati degli utenti in formati proprietari, così da rendere l'utente schiavo delle proprie suite.
          • Ciucciati il calzino Homer scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??

            E siccome ODF è a sorgente aperto a MS non costa
            nulla implementarloVuoi dire che Microsoft non paga i suoi dipendenti, gli uffici in cui lavorano, la corrente e il riscaldamento? Lavorano tutti gratis? Non mi dire. Già, non costa nulla.Ma come ragioni?
          • patton73 scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Ciucciati il calzino Homer

            E siccome ODF è a sorgente aperto a MS non costa

            nulla implementarlo
            Vuoi dire che Microsoft non paga i suoi
            dipendenti, gli uffici in cui lavorano, la
            corrente e il riscaldamento? Lavorano tutti
            gratis? Non mi dire. Già, non costa
            nulla.

            Ma come ragioni?Ma tu da dove sbuchi?Sei un troll anonimo pagato da Ms per fare pubblicita' ai suoi prodotti.Lascia perdere che e' meglio.C'e' modo e modo di fare mercato.Quello di MS e' sbagliato.
          • Ciucciati il calzino Homer scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: patton73
            - Scritto da: Ciucciati il calzino Homer


            E siccome ODF è a sorgente aperto a MS non


            costa nulla implementarlo

            Vuoi dire che Microsoft non paga i suoi

            dipendenti, gli uffici in cui lavorano, la

            corrente e il riscaldamento? Lavorano tutti

            gratis? Non mi dire. Già, non costa

            nulla.
            Sei un troll anonimo pagato da Ms per fare
            pubblicita' ai suoi prodotti.Vuoi dire che MS non paga i suoi dipendenti o vuoi dire che li paga e quindi se devono mettere il supporto a ODF qualche costo è sostenuto?Lascia perdere i troll, rispondi al punto. Oppure hai notato la grande cacchiata che aveva scritto Andrea Ippolito?
          • patton73 scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??

            Vuoi dire che MS non paga i suoi dipendenti o
            vuoi dire che li paga e quindi se devono mettere
            il supporto a ODF qualche costo è
            sostenuto?

            Lascia perdere i troll, rispondi al punto. Oppure
            hai notato la grande cacchiata che aveva scritto
            Andrea
            Ippolito?Allora ti rispondo solo perche' ti meriti la figura da minchione.La MS non paga per l'ODF visto che lo ha gia' fatto a gratis la SUN.http://www.downloadblog.it/post/4344/sun-rilascia-il-plugin-odf-per-microsoft-officeAdesso smettila di trollare.A me di MS non mi frega niente visto che non e' italiana.Possono fallire miseramente lei e tutti i suoi sostenitori.
          • Ciucciati il calzino Homer scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??

            La MS non paga per l'ODF visto che lo ha gia'
            fatto a gratis la SUN.Questo non cambia di una virgola il discorso.Se si vuole aggiungere un nuovo formato, si sostengono dei costi.Li sostiene la Microsoft come li sosterrebbe qualsiasi altra azienda.
          • Lepaca scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            ed invece di sprecare i soldi per supportare il suo nuovo formato OOXML, li spreca per supportare il formato ODF...
          • Andrea Ippolito scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            Mi riferivo esattamente al plugin già reso disponibile dalla Sun.E alla luce di ciò insisti col dire che implementare tale plugin è più costoso che progettare ex-novo un formato come OOXML?Ma sai almeno di cosa parli?
          • Ciucciati il calzino Homer scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Andrea Ippolito
            Mi riferivo esattamente al plugin già reso
            disponibile dalla
            Sun.
            E alla luce di ciò insisti col dire che
            implementare tale plugin è più costoso che
            progettare ex-novo un formato come
            OOXML?Non ho scritto che è più costoso, ho scritto che non è a costo zero.Sai la differenza fra le due cose?
          • krane scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Ciucciati il calzino Homer
            - Scritto da: Andrea Ippolito

            Mi riferivo esattamente al plugin già reso

            disponibile dalla Sun.

            E alla luce di ciò insisti col dire che

            implementare tale plugin è più costoso che

            progettare ex-novo un formato come

            OOXML?
            Non ho scritto che è più costoso, ho scritto che
            non è a costo zero.
            Sai la differenza fra le due cose?Facciamo cosi : se microsoft lo implementa e poi mette su microsoft.com il banner "donate" ci do' due lire...
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Ciucciati il calzino Homer
            Vuoi dire che MS non paga i suoi dipendenti o
            vuoi dire che li paga e quindi se devono mettere
            il supporto a ODF qualche costo è sostenuto?
            Lascia perdere i troll, rispondi al punto. Oppure
            hai notato la grande cacchiata che aveva scritto
            Andrea Ippolito?Per chiunque conosca l'argomento in oggetto, la frase 'non costa nulla' si riferisce chiaramente al costo nullo delle royalties da pagare per ottenere il permesso di utilizzare le implementazioni di un formato libero.Nessuno ha mai parlato degli stipendi dei dipendenti. Avrebbe avuto poco senso. Ma quando parla chi non conosce l'argomento, simili stupidaggini tocca trovarsele tra i piedi.
          • krane scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Ciucciati il calzino Homer

            E siccome ODF è a sorgente aperto a MS non costa

            nulla implementarlo
            Vuoi dire che Microsoft non paga i suoi
            dipendenti, gli uffici in cui lavorano, la
            corrente e il riscaldamento? Lavorano tutti
            gratis? Non mi dire. Già, non costa
            nulla.

            Ma come ragioni?Ma hai paura che se implementa odf non venda piu ?Ma non era la miglior, piu putTtente, strafic suite da ufficio che c'era fino a 2 post fa ???
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Ciucciati il calzino Homer
            Vuoi dire che Microsoft non paga i suoi
            dipendenti, gli uffici in cui lavorano, la
            corrente e il riscaldamento? Lavorano tutti
            gratis? Non mi dire. Già, non costa nulla.Sei un genio!Adesso torna a giocare con le palline di gomma.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Andrea Ippolito
            E siccome ODF è a sorgente aperto a MS non costa
            nulla implementarlo e usarlo nelle sue suite da
            ufficio.Qui si vuol far passare un concetto falso. Il formato non è affatto indipendente dal risultato finale. Ogni formato ha delle peculiarità e delle possibilità di implementazione diversa. Quel che si può fare con l'HTML4 e i CSS, non si può fare con l'HTML3. Una GIF è ben diversa da una JPEG.Microsoft vuole, giustamente, avere la padronanza del proprio formato perchè, in questo modo, può rispondere alle mutevoli esigenze del mercato. La Microsoft non ragiona per la beneficienza e Office è un programma (come dice il nome!) da ufficio, per le aziende, non per fare la letterina alla nonna. Non può aspettare l'evoluzione dello standard. Deve avere una prontezza d'intervento di tipo business. Le versioni diverse dei suoi formati non nascono per diletto, ma perchè ci sono tutta una serie di nuove possibilità che devono essere implementate in un nuovo formato.OO è, invece, fatto per l'hobbysta della domenica con pochissime esigenze, che si accontenta tranquilametne tanto ci fa cose a tempo perso. La lentezza dell'evoluzione dello standard gli va più che bene.Sono due approcci totalmente diversi.Per quello servono 2 formati diversi. Tenetevi quelli di OO come formato hobbystico e quello MS come formato pro.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Ekleptical
            Ogni formato ha delle peculiarità e delle
            possibilità di implementazione diversa. Quel che
            si può fare con l'HTML4 e i CSS, non si può fare
            con l'HTML3.HTML e CSS sono linguaggi, non formati. La loro evoluzione dimostra che uno standard aperto permette lo sviluppo tecnologico, anche senza un 'padrone'. Quel che dovrebbe fare OOXML lo fa già ODF.
            Microsoft vuole, giustamente, avere la padronanza
            del proprio formato perchè, in questo modo, può
            rispondere alle mutevoli esigenze del mercato.Le esigenze del mercato si soddisfano col prodotto (il software), non col contenitore. Microsoft vuole evitare che il mercato abbia esigenze mutevoli e tenerlo legato ai propri prodotti.
            Non può aspettare l'evoluzione dello standard. OOXML è notevolmente più indietro di ODF.
            Deve avere una prontezza d'intervento di tipo business.Nulla a che vedere col formato dei documenti.
            Le versioni diverse dei suoi formati non nascono per
            diletto, ma perchè ci sono tutta una serie di
            nuove possibilità che devono essere implementate
            in un nuovo formato.Le 'nuove possibilità' si introducono nei software, non nel modo di codificare le informazioni. Office è l'esempio più famoso di come un software si evolva senza aggiungere nulla alle versioni precedenti.
            OO è, invece, fatto per l'hobbysta della domenica
            con pochissime esigenze, che si accontenta
            tranquilametne tanto ci fa cose a tempo perso. La
            lentezza dell'evoluzione dello standard gli va
            più che bene.Tu non hai mai visto nemmeno da lontano OpenOffice. Ma nemmeno hai capito la differenza tra un software ed un formato documentale.
            Per quello servono 2 formati diversi. Tenetevi
            quelli di OO come formato hobbystico e quello MS
            come formato pro.Se tu leggessi le note tecniche di entrambi i formati, scopriresti che sono quasi del tutto uguali, non diversi, per funzionalità e descrizione dei dati.Le differenze tra i due sono soprattutto nell'implementazione del XML (quella MS non è standard) e nelle specifiche proprietarie di MS (non documentate).Ma appare chiaro che informarti prima di parlare potrebbe richiederti una evoluzione che non sei disposto a sostenere.
        • HotEngine scrive:
          Re: Ma la concorrenza non era un bene??
          - Scritto da: Ekleptical
          Vi è mai venuto il dubbio che MS Office sia il
          programma di gran lunga più diffuso perchè è di
          gran gran gran gran lunga il miglior programma da
          ufficio?Ahem... Mi sa che non hai mai visto gli altri allora...
          • Ekleptical scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: HotEngine
            Ahem... Mi sa che non hai mai visto gli altri
            allora...Lo ho visti eccome, considerato che uno dei miei lavori è insegnare ad usare i programmi da ufficio.Ho come l'impressione, al contrario, che chi parla di OO non abbia mai usato MS Office. O forse, non si accorge la differenza perchè le sue esigenze sono talmente miserrime che di Office usa si e no il 10% delle potenzialità.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Ekleptical
            Lo ho visti eccome, considerato che uno dei miei
            lavori è insegnare ad usare i programmi da
            ufficio.Immagino i risultati!Quali sono gli altri lavori? Portare il caffé alle riunioni degli impiegati?
            Ho come l'impressione, al contrario, che chi
            parla di OO non abbia mai usato MS Office.Impressione ingannevole. A me sembra che tu e l'informatica siate su piani inconciliabili.
            forse, non si accorge la differenza perchè le sue
            esigenze sono talmente miserrime che di Office
            usa si e no il 10% delle potenzialità.Ho sei anni di esperienza di sviluppo software gestionale per Windows, due da responsabile IT di una piccola azienda e due da sistemista applicativo nel CED di un gruppo bancario. Più altre brevi esperienze meno importanti.Ho affrontato una completa migrazione aziendale da sistema Microsoft a sistemi liberi. Ho idea di conoscere piuttosto bene entrambe le piattaforme. Ed ho avuto modo di implementare in diversi software alcuni formati documentali per la lettura di dati esterni e la successiva elaborazione.Ed uso i due software da ufficio senza notare differenze rilevanti.Ma ti continua a sfuggire l'argomento della discussione. Cioè che Microsoft pretende il riconoscimento ISO per un formato che, ad oggi, non ha le caratteristiche di apertura e completezza della documentazione che sono richieste ad ogni certificazione analoga.
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Ma la concorrenza non era un bene??
          - Scritto da: Ekleptical
          Vi è mai venuto il dubbio che MS Office sia il
          programma di gran lunga più diffuso perchè è di
          gran gran gran gran lunga il miglior programma da
          ufficio?No. Conosco la storia dell'informatica, io. Certe fantasie me le tengo per la fantascienza.
          Il resto non è nemmeno paragonabile. Falso.
          E chi dice il contrario, o non sa di cosa parla, o ha
          bisogno solo di un programmino per scrivere la
          letterina alla nonna: basta il Word Pad, per
          quello, non serve una suite da ufficio!Ragionamento denso di argomentazioni tecniche d'alto profilo e dall'eloquio scevro d'ogni pregiudizio. Complimenti.Adesso dovresti andare a comprarti un computer e cominciare a capire cos'è.
      • Giocatore110 scrive:
        Re: Ma la concorrenza non era un bene??
        Si, il modo in cui la presenza di OOXML impedisca l'uso dell'ODF se viene standarizzato ISO.
        • patton73 scrive:
          Re: Ma la concorrenza non era un bene??
          - Scritto da: Giocatore110
          Si, il modo in cui la presenza di OOXML impedisca
          l'uso dell'ODF se viene standarizzato
          ISO.Lo stesso modo in cui MS con il suo windows impedisce agli utenti di comperare portatili senza SO o con linux.Lo stesso modo in cui il DOC impedisce o ha impedito (visto che il reverse engineering ha aiiutato un sacco) ad altri di poter vendere applicazioni che non fossero Office.Lo stesso modo in cui la nostra PA costringe gli utenti ad utilizzare windows per i loro gestionali online.E ne potrei citare a bizzeffe.
      • tell scrive:
        Re: Ma la concorrenza non era un bene??
        La concorrenza deve essere di nuovo possibile a livello di applicazioni, non di formati.Se ci saranno due formati, prevarrà quello più diffuso in partenza, indipendentemente dalla sua qualità, e non ci sarà concorrenza a livello di applicazioni.
      • annonnimmo scrive:
        Re: Ma la concorrenza non era un bene??
        - Scritto da: patton73

        Scusate,

        se un nuovo formato si affaccia al mondo perché

        questa nuova concorrenza dovrebbe essere un

        male?? Ho sempre letto che la concorrenza faceva

        bene!!



        I soliti due pesi e due misure...

        Mi sa che sbaglio a risponderti mi sai tanto di
        troll.

        Pero' il punto e' questo. la concorrenza e' un
        bene in assoluto. E' per questo che bisogna
        combattere il monopolista che in questo caso e'
        MS altrimenti non ci sara' piu' concorrenza. Mi
        pare semplice e
        chiaro.

        Qualcosa non ti torna?Ma come fa ad essere monopolista in questo caso se il formato e' aperto?
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Ma la concorrenza non era un bene??
          - Scritto da: annonnimmo
          Ma come fa ad essere monopolista in questo caso
          se il formato e' aperto?Se fosse davvero aperto, cadrebbero quasi tutte le obiezioni.E' questo il punto: alcune features non sono documentate perché richiedono la presenza di API proprietarie Microsoft. Di fatto, dunque, non è un formato aperto e la documentazione è incompleta. Per ulteriori dettagli puoi vedere tra le motivazioni della precedente bocciatura dell'ISO: questo è il problema principale.
      • CSOE scrive:
        Re: Ma la concorrenza non era un bene??

        combattere il monopolista che in questo caso e'
        MS altrimenti non ci sara' piu' concorrenza. Mi
        pare semplice e chiaro.

        Qualcosa non ti torna?Non può esserci concorrenza tra le suite da ufficio perchè esiste Open Office, un prodotto scadente ma gratuito.Nessuno investirà nel settore e svilupperà nuovi prodotti, la concorrenza e l'innovazione c'è dove girano i soldi, non dove c'è il FOSS.
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Ma la concorrenza non era un bene??
          - Scritto da: CSOE
          Non può esserci concorrenza tra le suite da
          ufficio perchè esiste Open Office, un prodotto
          scadente ma gratuito.Questa è grandiosa. Stai a vedere che è OpenOffice ad uccidere la concorrenza.
          Nessuno investirà nel settore e svilupperà nuovi
          prodotti, la concorrenza e l'innovazione c'è dove
          girano i soldi, non dove c'è il FOSS.IBM, Sun, Novell, Red Flag, Nokia, Google... no, sono aziende che notoriamente non investono nell'informatica.Decisamente l'informatica non è il tuo campo.
      • astenhy scrive:
        Re: Ma la concorrenza non era un bene??
        - Scritto da: patton73

        Scusate,

        se un nuovo formato si affaccia al mondo perché

        questa nuova concorrenza dovrebbe essere un

        male?? Ho sempre letto che la concorrenza faceva

        bene!!



        I soliti due pesi e due misure...

        Mi sa che sbaglio a risponderti mi sai tanto di
        troll.

        Pero' il punto e' questo. la concorrenza e' un
        bene in assoluto. E' per questo che bisogna
        combattere il monopolista che in questo caso e'
        MS altrimenti non ci sara' piu' concorrenza. Mi
        pare semplice e
        chiaro.

        Qualcosa non ti torna?si, non mi torna la tua ipocrisia, ma non escludo che sei così ipnotizzato dalle unghie incarnite di stallman che nemmeno ti accorgi di come vi siete ridotti, voi del mondo dei buoni e giusti
        • lasciafa scrive:
          Re: Ma la concorrenza non era un bene??
          Lasciafa' e torna a windows che e' meglio.
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Ma la concorrenza non era un bene??
          - Scritto da: astenhy
          si, non mi torna la tua ipocrisia, Mancando, non torna.
          nemmeno ti accorgi di come vi siete ridotti, voi
          del mondo dei buoni e giustiVuoi dirlo tu?Ma non hai confutato che per garantire una concorrenza è necessario che OOXML non diventi standard.
    • Lepaca scrive:
      Re: Ma la concorrenza non era un bene??

      Scusate,
      se un nuovo formato si affaccia al mondo perché
      questa nuova concorrenza dovrebbe essere un
      male?? Ho sempre letto che la concorrenza faceva
      bene!!guarda che office puo' usare il formato che piu' gli pare...la discussione e' se il suo formato possa essere standard ISO, e purtroppo non puo', allo stato attuale...certo, se microsoft unge bene le ruote giuste, tutto diventa possibile, anche che la terra diventi piatta!!!
    • Link scrive:
      Re: Ma la concorrenza non era un bene??
      infatti la concorrenza è un bene, ed in questo caso il prodotto migliore è Office (2003 o 2007 ora non importa).se però OOXML non viene implementato completamente (a differenza di Office che invece lo è) per SO diversi da Windows come fai a sostenere che sia un passo avanti per la concorrenza?Come farebbe infatti uno a decidere di comprarsi un MAC per lavorare se poi scopre che Office per MAC (che ripeto è la migliore suite per ufficio che ci sia in giro) non può aprire file contenenti VBA?semplice: deve comprarsi un portatile windows solo per l'ufficio oppure virtualizzare Win pagando quindi alla MS anche un SO completo oltre che l'applicazione Office! tennedo conto poi che la licenza di Win permette di virualizzare solo le edizioni business la situazione si complica ulteriormente.questa pratica si chiama lock-in e noonstante non sia illegale si tratta di una pratica commerciale scorretta.PS: il lock-in lo fà anche l'IKEA con le dimensioni dei suoi letti, i produttori di cartucce per stampanti / toner, i produttori di elettrodomestici con i pezzi di ricambio etc. etc.solo che qui si parla dei formati dei documenti con cui TUTTO il mondo dovrebbe gestire i propri file, quindi ad esempio anche il modulo XYZ del tuo comune di residenza oppure quello ZYX della tua banca oppure il modello da cui parte l'impiegata dell'ospedale per scriverti una richiesta, tutti questi devono per forza pagare windows oltre che office?
      • Ciucciati il calzino Homer scrive:
        Re: Ma la concorrenza non era un bene??

        caso il prodotto migliore è Office (2003 o 2007
        ora non importa).Tra 2003 e 2007 c'è un abisso. Il 2007 va molto ma molto meglio.
        Come farebbe infatti uno a decidere di comprarsi
        un MAC per lavorare se poi scopre che Office per
        MAC [cut] non può aprire file
        contenenti VBA?
        semplice: deve comprarsi un portatile windowsAncora più semplice: installa windows sul mac o uno di quei sw che permettono di installare Office senza installare windows.
        la licenza di Win permette di virualizzare solo
        le edizioni businessXP può essere virtualizzato senza problemi di illegalità e se proprio non si potgesse virtualizzare, si usa bootcamp con 2 os all'avvio.cmq vba è roba che non usiamo tutti e su mac i file odf e ooxml si leggono senza dover installare o aprire nessun file: si seleziona il file, si preme spazio e il file è leggibile a schermo senza aprire nessun programma.
        • Giugiaro scrive:
          Re: Ma la concorrenza non era un bene??

          RIPETO: QUINDI TI DEVI COMPRARE TUTTO L'OS PER
          USARE OFFICE COMPLETO?????No. Ci sono programmi che permettono di far funzionare Office senza Windows.Permettono di installarlo su Mac, come su Linux.

          e su mac i

          file odf e ooxml si leggono senza dover

          installare o aprire nessun file: si seleziona il

          file, si preme spazio e il file è leggibile a

          schermo senza aprire nessun

          programma.
          quando clicchi spazio tu AVVII un programma che
          legge il file selezionato.QuickLook. Ma tra avviare una suite d'ufficio e avviare la semplice anteprima c'è una bella differenza. Tutto è visibile senza nemmeno installare un altro programma, out of the box.
          • Link scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Giugiaro

            RIPETO: QUINDI TI DEVI COMPRARE TUTTO L'OS PER

            USARE OFFICE COMPLETO?????
            No. Ci sono programmi che permettono di far
            funzionare Office senza
            Windows.
            Permettono di installarlo su Mac, come su Linux.crossover office, si tratta di una versione patchata di wine, lo uso + o - quotidianamente, non funziona tutto come sotto win, non so spiegarti la cosa in termini tecnici ma credo sia dovuto alla impossibilità di caricare dentro wine certe librerie che per questioni di licenza sono utilizzabili solo con l'OS win, apsetto smentite a porposito, io sotto crossover non posso far girare le macro correttamente.tra l'altro ci sono molti dubbi sul fatto che siano proprio wine/wineX/Crossover a "violare" quei famosi 255 brevetti MS. e questo per una società come, ad es. Wallmart oppure una PA è una cosa importante (che bella roba il FUD), pensa a quanti ticket per il supporto a SUSE ENTERPRISE ha venduto la MS a società di queste dimensioni.da dove credi che vengano i 50 Mld di fattuarto di MS?dalle licenze OEM e dalle licenze di Office, la divisione gaming non credo che sia già considerata core business.


            e su mac i


            file odf e ooxml si leggono senza dover


            installare o aprire nessun file: si seleziona
            il


            file, si preme spazio e il file è leggibile a


            schermo senza aprire nessun


            programma.

            quando clicchi spazio tu AVVII un programma che

            legge il file selezionato.
            QuickLook. Ma tra avviare una suite d'ufficio e
            avviare la semplice anteprima c'è una bella
            differenza. Tutto è visibile senza nemmeno
            installare un altro programma, out of the
            box.e ti permette anche di editare i file OOXML? ed i file doc? e quelli docx?e ti permette di visualizzare/editare correttamente i file con macro/VB?io non ho un mac a disposizione quindi non lo so, aspetto conferma da qualcuno.come vedi che nè Crossover office nè Quicklook sono alternative valide ad un formato aperto che possa essere implementato al 100% da qualunque suite d'ufficio senza la necessità di installare (sotto qualunque forma) Windows o sue librerie (con relative licenze), e tutto per il semplice formato dei file!!!non stiamo parlando di far girare office sotto linux/mac stiamo semplicemente parlando di aprire dei file sotto un altro OS senza dover installare Windows!!!!!!ma vi rendete conto di cosa chiedono??e non farti trarre in inganno dal fatto che per i casi + diffusi (documenti senza macro) sono sufficienti le soluzioni elencate qui sopra che i soldi veri la MS li ha fatti proprio così, con quel "praticamente"
    • Mr.Mechano scrive:
      Re: Ma la concorrenza non era un bene??
      Poche idee ma ben confuse?Una cosa è la concorrenza tra prodotti, una cosa il caos tra i formati che questi prodotti devono usare per interoperare o per salvare i dati dei loro utilizzatori.Il tuo discorso non regge! Prima si fanno le rotaie tutte della stessa larghezza e specifiche meccaniche, e poi ci si mettono sopra tutti i treni di tutti i produttori che desideri e li metti in concorrenza.Non avrebbe senso che ognuno si facesse le sue rotaie impedendo alle istituzioni di passare ad una marca di treni differente.Non dire che anche OpenOffice.org potrà creare e manipolare documenti nel formato OOXML perché questo non è vero, non è possibile e prima che ci riesca ci vorranno anni. Perché OOXML fa volutamente riferimento a numerose caratteristiche delle precedenti versioni dei formati .DOC e dei pacchetti Office. Informazioni che si fa fatica ad avere da Micro$oft senza trascinarla davanti all'Antitrust.
      • Grande Puffo dice di cacciare Veltroni scrive:
        Re: Ma la concorrenza non era un bene??

        Il tuo discorso non regge! Prima si fanno le
        rotaie tutte della stessa larghezza e specifiche
        meccaniche, e poi ci si mettono sopra tutti i
        treni di tutti i produttori che desideri e li
        metti in concorrenza.E chi dice che nuovi treni più prestanti possano funzionare sulle rotaie vecchie?Metti i treni a levitazione magnetica, dobbiamo eliminarli perché fuori standard?Sono sicuro che puoi capire pure tu che l'innovazione si ha andando fuori standard.
        Non dire che anche OpenOffice.org potrà creare e
        manipolare documenti nel formato OOXMLMa se i sostenitori di OpenOffice sono i primi a dire che i ile doc e xls si aprono benissimo pure su OO???
        • Mr.Mechano scrive:
          Re: Ma la concorrenza non era un bene??
          Non fare esempi campati in aria. L'applicazione a levitazione magnetica è tecnologia nuova e per ora il suo produttore si porta dietro il proprio formato di pianale magnetico.La levitazione magnetica è per ora un'applicazione custom e su misura per brevi tratte.Quando sarà diffusa ci sarà la possibilità di creare uno standard in modo che treni diversi possano usare i medesimi canali.Doc e XLS sono stati implementati di reverse engineering e con grande fatica. Microsoft è stata portata in tribunale o è stato l'antitrust a farle scucire qualche specifica.
          • Giugiaro scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Mr.Mechano
            Non fare esempi campati in aria.L'esempio campato in aria è proprio quello delle rotaie...
            L'applicazione a
            levitazione magnetica è tecnologia nuova e per
            ora il suo produttore si porta dietro il proprio
            formato di pianale magnetico.
            La levitazione magnetica è per ora
            un'applicazione custom e su misura per brevi
            tratte.Anche le classiche rotaie un tempo erano un prodotto custom per alcuni clienti e per brevi tratte. Poi si sono sviluppate e standardizzate.Gli standard sono fatti per essere violati attraverso le nuove idee.
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Giugiaro

            L'applicazione a

            levitazione magnetica è tecnologia nuova e per

            ora il suo produttore si porta dietro il proprio

            formato di pianale magnetico.

            La levitazione magnetica è per ora

            un'applicazione custom e su misura per brevi

            tratte.
            Anche le classiche rotaie un tempo erano un
            prodotto custom per alcuni clienti e per brevi
            tratte. Poi si sono sviluppate e
            standardizzate.
            Gli standard sono fatti per essere violati
            attraverso le nuove idee.Quindi ricopi quello che ho scritto io e mi dai ragione?La levitazione è ancora custom e necessiterà di standardizzazione quando si sarà diffusa. Per cui le rotaie adesso sono standard consolidati...Bene, pensavo d'essere solo e abbandonato in questo concetto. :)
          • sodkihng scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: Giugiaro
            - Scritto da: Mr.Mechano

            Non fare esempi campati in aria.
            L'esempio campato in aria è proprio quello delle
            rotaie...


            L'applicazione a

            levitazione magnetica è tecnologia nuova e per

            ora il suo produttore si porta dietro il proprio

            formato di pianale magnetico.

            La levitazione magnetica è per ora

            un'applicazione custom e su misura per brevi

            tratte.
            Anche le classiche rotaie un tempo erano un
            prodotto custom per alcuni clienti e per brevi
            tratte. Poi si sono sviluppate e
            standardizzate.
            Gli standard sono fatti per essere violati
            attraverso le nuove
            idee.nella mentalità dell'uomo debole della sinistra open source, per ogni cosa dovrebbe esserci sempre un qualche organismo statale divino che decide per tutti noi lupetti ammansiti e peccatori
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ma la concorrenza non era un bene??
            - Scritto da: sodkihng
            nella mentalità dell'uomo debole della sinistra
            open source, Cioè? Per dire quel che pensi devi etichettare a modo tuo? Sei troppo debole per sostenere le tue idee con il ragionamento?
            per ogni cosa dovrebbe esserci
            sempre un qualche organismo statale divino che
            decide per tutti noi lupetti ammansiti e peccatoriChi ha parlato di organismi statali? Non riesci a rispondere con argomenti meno fumosi?
      • trewquiop scrive:
        Re: Ma la concorrenza non era un bene??
        - Scritto da: Mr.Mechano
        Poche idee ma ben confuse?


        Una cosa è la concorrenza tra prodotti, una cosa
        il caos tra i formati che questi prodotti devono
        usare per interoperare o per salvare i dati dei
        loro
        utilizzatori.beh, allora poteva bastare il formato .doc, o meglio ancora il formato libero RTF (anche quest'ultimo inventato da microsoft)non c'era certo bisogno di creare confusione con i formati religiosi di open officeno?

        Il tuo discorso non regge!(rotfl)che dio vi benedica :)
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Ma la concorrenza non era un bene??
      Scusate,
      se un nuovo formato si affaccia al mondo perché
      questa nuova concorrenza dovrebbe essere un
      male?? Ho sempre letto che la concorrenza faceva
      bene!!Per questo uno standard deve rispettare le regole! Per garantire la concorrenza!
    • Banana Joe scrive:
      Re: Ma la concorrenza non era un bene??
      "maVa'ada'VIAilCU'"NB:La precedente frase, risposta precisa ed esauriente alla questione che sollevi, è in Microsfot® altr-italiano. Una lingua che risponde alla vostra idea che concorrenza=bene assoluto. E' equivalente all'italiano con un vocabolario ampio dieci volte tanto. Per scrivere e leggere in Microsfot® altr-italiano puoi comprare la suite Microsfot® FESSOFFICE2008 o aspettare che qualcun altro provi ad interoperare con la specifica, visto che il formato e' aperto. Ovviamente non garantiamo di non fare causa per violazione di brevetto a chi interoperasse troppo bene, ne' che non ci sara' altr-italiano 1.1 con qualche modifica tesa a migliorare l'esperienza utente del nostro magnifico prodotto.FESSOFFICE2008, prezzo intero 1233.44 euro ma in offerta a fessi patologici a 21.99 euro. E poi dicono che siamo cattivi.
  • tell scrive:
    ODF: la fine di Office
    La questione mi sembra semplice: se la maggior parte dei documenti fosse in formato ODF, lo strumento di scrittura sarebbe intercambiabile e l'utente avrebbe di nuovo la scelta tra strumenti semplici (e poco costosi) e strumenti dalle mille funzionalità (e più costosi, leggi Office). Il mercato riprenderebbe a funzionare, dopo anni di sostanziale monopolio.Per questo Microsoft fa di tutto per affossare ODF.
    • annonnimmo scrive:
      Re: ODF: la fine di Office
      Scusa ma se OpenOffice aggiunge poi un modo per salvere in OOXML non e' la stessa cosa?
      • tell scrive:
        Re: ODF: la fine di Office
        Da quello che leggo mi sembra di capire che aggiungere il supporto per un formato descritto in 6000 pagine poco "aperte" sia una barriere non indifferente per chiunque voglia competere.Non sarebbe meglio la concorrenza di applicazioni su di uno standard snello e chiaro?
        • Ciucciati il calzino Homer scrive:
          Re: ODF: la fine di Office
          - Scritto da: tell
          Da quello che leggo mi sembra di capire che
          aggiungere il supporto per un formato descritto
          in 6000 pagine poco "aperte" sia una barriere non
          indifferente per chiunque voglia
          competere.Il codice di OpenOffice quanto è?200 righe di codice?Se uno vuole aggiungere il supporto ad un nuovo formato, deve come minimo saper programmare in vari linguaggi e aver già visto il codice di OO (che non è di 4 righe...).Leggere 6000 pagine (di cui come dice l'articolo, solo 400 sono fondamentali in quanto differenti dall'ODF) non è così difficile, non paragonato al doversi leggere già tutto il codice di OpenOffice.Non si parla di ricreare il gioco sasso-carta-forbici col computer, si tratta di creare una suite d'ufficio: le pagine da leggere e le informazioni da accumulare SONO BEN DI PIU' di 6000 pagine, anche senza voler mettere OOXML.
          • tell scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            Nulla toglie che interpretare 6000 pagine sia uno sforzo AGGIUNTIVO non indifferente e soprattutto INUTILE, visto che uno standard ISO già c'è.
          • Grande Puffo dice di cacciare Veltroni scrive:
            Re: ODF: la fine di Office

            Nulla toglie che interpretare 6000 pagine sia uno
            sforzo AGGIUNTIVO non indifferente e soprattutto
            INUTILE, visto che uno standard ISO già
            c'è.Vuoi dire che è meglio avere un solo monopolista dei formati?Cioè, fate di tutto per togliere il monopolio a MS per poi mettervi sotto ad un nuovo monopolista. Ben venga il nuovo formato di Microsoft.Standard iso non vuol dire che ci deve essere solo quel modo per fare la stessa cosa, perché se così fosse si bloccherebbe immediatamente il progresso (che nasce andando contro o variando gli standard).
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            Ma dove ca%%o sta il monopolio? Di OSIS fa parte pure Micro$oft, che sarebbe responsabile dello sviluppo di ODF insieme a tutti gli altri enti e aziende che fanno parte del consorzio!Ma da dove vi vengono in mente certe minkiate?Uno standard è solo una linea guida per l'uniformità di comportamento tra strumenti diversi.Un formato di documenti è come un formato di rotaie per diverse tipologie di treni. È giusto che c'è ne sia solo uno.Ma siccome i formati di registrazione sono stati per anni l'arma di aziende come Micro$oft per praticare il lock-in sui suoi clienti "catturandone" i documenti, adesso da parecchio fastidio che ci siano standard semplici ed implementabili da tutti.Quella di M$ è solo una bischerata commerciale.
          • Grande Puffo dice di cacciare Veltroni scrive:
            Re: ODF: la fine di Office

            Un formato di documenti è come un formato di
            rotaie per diverse tipologie di treni. È giusto
            che c'è ne sia solo uno.Non è affatto vero.Non è affatto giusto che ci sia una sola tipologia di rotaia.Ma qui i paragoni si fanno difficili, perché cambiare una rotaia ha costi molto superiori al cambiare un programma o il formato usato sul computer.Ad esempio passando da Win a Mac sono rimasto senza Office, ma il passaggio è stato molto semplice. Cambiare rotaie è tutta un'altra cosa (e può benissimo essere giustificato a livello tecnologico ed economico).
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            Più formati non perfettamente standard hanno un costo per la società ai livelli di diffusione che hanno i pacchetti di produttività da ufficio o personale.Persone che conoscono solo Office perché gli viene regalato lo chiederanno nell'azienda o nella P.A. in cui andranno a lavorare.E il denaro che servirà per acquistarli sarà denaro tolto alla liquidità dell'azienda o delle casse pubbliche.Gli standard servono perché più prodotti con differenti caratteristiche e prezzi li possano usare e il cliente possa decidere quale prodotto usare.Micro$oft non vuole che ci sia uno standard facilmente implementabile da tutti. Lei vuole il suo standard che lo possa controllare e farne ciò che vuole per affossare la concorrenza.Finora non è riuscita ad ingannare i responsabili dell'ente di standardizzazione, ma sta lavorando di fino per comprarsi molte delle aziende e membri del consorzio perché la corruzione è l'unico modo per avere standardizzato un formato che sarà inapplicabile (o di difficile applicabilità) dai prodotti concorrenti.
          • Grande Puffo dice di cacciare Veltroni scrive:
            Re: ODF: la fine di Office

            Persone che conoscono solo Office perché gli
            viene regalato lo chiederanno nell'azienda o
            nella P.A. in cui andranno a lavorare.Io sapevo che è l'impresa a richiedere certe capacità ai potenziali dipendenti, non il contrario.Dove è finito il discorso sulle rotaie? Hai capito l'errore gigantesco che avevi fatto?
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            No resto dell'idea che l'esempio delle rotaie calzi ancora a pennello, ma se cominciamo anche con le auto e la loro benzina o le loro gomme allora non mi va perché gli aneddoti e i paragoni impraticabili o forzati sono una delle cose che più odio.L'azienda che ha deciso di passare a sistemi alternativi magari perché ha un budget ristretto, potrebbe non trovare nel mercato del lavoro persone che li conoscono. Per cui diventa un giro vizioso, trovi un bravo meccanico ma che non sa sa OOo, oppure un esperto in OOo ma che non è un bravo meccanico.Regalare MSOffice a Micro$oft serve appunto a garantirsi una rendita di posizione dettata dall'incapacità della gente che non ha mai voluto guardare alternative perché gli veniva regalato ciò di cui avevano bisogno.Ma il regalo era un mezzo regalo, perché valeva solo per quella categoria di persone. Per le aziende MSOffice non è regalato, anzi costa caro.È ovvio che M$ non sta regalando, ma sta investendo, anzi sta ipotecando le conoscenze tecniche dei giovani legandole ai soli suoi prodotti.Creando un esercito di schiavi tecnologici che obbligheranno il mercato del lavoro e delle aziende a dotarsi dei soli strumenti che loro conoscono.È un gioco economico, vendi sottocosto in paesi o a categorie difficili che non comprerebbero quel prodotto e dove c'è una concorrenza. Ma riprendi l'investimento doppio e triplo dalle categorie che non potranno fare a meno di quei prodotti.Se continui ad insistere e non capire il discorso allora o sei stupido o sei in malafede e sei un pretoriano della M$ e delle sue aziende satelliti...
          • Guybrush scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            - Scritto da: Grande Puffo dice di cacciare Veltroni

            Persone che conoscono solo Office perché gli

            viene regalato lo chiederanno nell'azienda o

            nella P.A. in cui andranno a lavorare.
            Io sapevo che è l'impresa a richiedere certe
            capacità ai potenziali dipendenti, non il
            contrario.

            Dove è finito il discorso sulle rotaie? Hai
            capito l'errore gigantesco che avevi
            fatto?E' rimasto e tu stai glissando.L'azienda segue sempre il percorso di minor costo.Finora Office e' risultato competitivo perche' la pirateria ne ha consentito la distribuzione in modo capillare.Per cui le probabilita' che un neoassunto sappia usare office sono altissime, mentre se lo metti davanti a OOo comincia a piagnucolare dicendo "doov'e' il coreTTOre ortogafico? E il pulsante salva?" e via discorreggiando.Formare una risorsa e' un costo, se la risorsa arriva bell'e formata e' un costo in meno.Open Office (ma pure star office), insieme ad una inutile caccia alle streghe pirata voluta dalle S.H. stesse, sta soppiantando M$Office alla base, se quattro anni fa ad usare OOo in azienda ero solo io, adesso siamo in 8 su 85 persone e questo e' un dato rilevante.Quando configuro un PC per qualche amico/parente/conoscente mi sento dire "no, niente office, metti quell'altro, quello gratis che e' piu' sicuro" prima ancora che gli chieda i soldi per acquistare la licenza (sara' che ormai mi conoscono?) e se pure si tratta di gocce nell'oceano, posso dire che sono aumentate di numero.Il terrore (giustificato) di M$ e' proprio questo: perdere la base. A 'sto punto gli rimane solo il lock-in dei dati, costringere i propri clienti a tenersi office pena il soffrire costi elevatissimi per la conversione.M$ dimentica qualcosa di importante, comunque: le sue interfacce sono le migliori, quella di OOo scimmiotta un po' M$ senza arrivare ai livelli di pulizia e chiarezza made in M$, al punto che addestrare un "utente medio" all'uso di Word, per esempio, richiede la meta' del tempo rispetto a OOoD'altro canto OOo e' gratis e nonostante l'estetica, e' piu' stabile e robusto di MSO.GT
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            - Scritto da: Grande Puffo dice di cacciare Veltroni
            Dove è finito il discorso sulle rotaie? Hai
            capito l'errore gigantesco che avevi fatto?Tu hai capito il tuo?Gli standard esistono per garantire l'evoluzione ed il progresso di tutti.
          • tell scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            Da sempre i monopoli frenano l'innovazione. Microsoft ha il quasi monopolio del mercato delle suite per ufficio e vuole mantenerlo. Per questo non ha nessun interesse a che si diffonda uno standard aperto che permetta di sostituire Office per qualsiasi motivo.È nel suo interesse e al suo posto farei la stessa cosa. Si dal caso che questa strategia non sia nell'interesse degli utenti/consumatori.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            - Scritto da: Grande Puffo dice di cacciare Veltroni
            Non è affatto giusto che ci sia una sola
            tipologia di rotaia.E' l'unico modo per avere reti ferroviarie. E' il progresso: se ci fossero stati tanti tipi di rotaie il trasporto non avrebbe avuto alcuna evoluzione.Ma è evidente che non rifletti prima di spararle grosse.
            Ma qui i paragoni si fanno difficili, perché
            cambiare una rotaia ha costi molto superiori al
            cambiare un programma o il formato usato sul
            computer.No i paragoni si fanno difficili da sostenere quando dimostrano la vacuità della tesi che dovrebbero sostenere.
            Ad esempio passando da Win a Mac sono rimasto
            senza Office, ma il passaggio è stato molto
            semplice. Cioè? l'hai comprato?
            Cambiare rotaie è tutta un'altra cosa
            (e può benissimo essere giustificato a livello
            tecnologico ed economico).Cioè? Come sarebbe giustificabile?
          • Ciucciati il calzino Homer scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Grande Puffo dice di cacciare
            Veltroni

            Non è affatto giusto che ci sia una sola

            tipologia di rotaia.

            E' l'unico modo per avere reti ferroviarie. E' il
            progresso: se ci fossero stati tanti tipi di
            rotaie il trasporto non avrebbe avuto alcuna
            evoluzione.L'evoluzione avviene contro la standardizzazione. Mi spiace, ma qui sbagli di grosso.Se ci fosse un nuovo tipo di rotaie e di treni che riducono drasticamente i costi, quelli si userebbero.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            - Scritto da: Ciucciati il calzino Homer
            Se ci fosse un nuovo tipo di rotaie e di treni
            che riducono drasticamente i costi, quelli si
            userebbero.Dopo l'approvazione del nuovo standard.
          • tell scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            Milioni di cose sono state standardizzate per essere la base di un progresso successivo: le dimensioni dei fogli, le dimensioni delle viti, le prese Ethernet.La concorrenza deve essere negli aspetti innovativi. Penso che per la memorizzazione di documenti la tecnologia sia matura a sufficienza per uno standard.
          • Giugiaro scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            - Scritto da: tell
            Milioni di cose sono state standardizzate per
            essere la base di un progresso successivo:
            le prese Ethernet.Infatti c'è chi le toglie di mezzo ritenendole antiquate e le sostituisce con il wifi.Esattamente come è già successo con i floppy, coi cd e ora coi dvd in favore del bluray.
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            Ma il WiFi non ha uno standard che si chiama 802.11/abgn?E le schede che vogliono interoperare con gli Access Point non devono rispettare questi standard per poterlo fare?
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            - Scritto da: Giugiaro
            Infatti c'è chi le toglie di mezzo ritenendole
            antiquate e le sostituisce con il
            wifi.
            Esattamente come è già successo con i floppy, coi
            cd e ora coi dvd in favore del
            bluray.Esatto.Ethernet, WiFi, Floppy, CD-ROM, DVD-ROM, WiMax, PAL, VHS... sono tutti formati standard ISO. E tutti hanno garantito concorrenza tra aziende e sviluppo tecnologico.
          • Ciucciati il calzino Homer scrive:
            Re: ODF: la fine di Office

            Ethernet, WiFi, Floppy, CD-ROM, DVD-ROM, WiMax,
            PAL, VHS... sono tutti formati standard ISO. E
            tutti hanno garantito concorrenza tra aziende e
            sviluppo tecnologico.Guarda che un oggetto non diventa standard perché l'hanno deciso dall'alto delle organizzazioni. Lo diventa quando è utilizzato da un numero elevato di utenti.Lo sviluppo nemmeno si ha grazie alla standardizzazione, si ha andando contro gli standard attuali CON L'OBIETTIVO di diventare il nuovo standard.Il betamax poteva pure essere standard iso, ma non andando incontro al favore del pubblico è rimasto lì dove stava. L'hd-dvd sta progressivamente perdendo il treno: poteva essere dichiarato standard dalla regina d'Inghilterra in persona, ma senza un alto numero di utilizzatori è destinato al flop.Tu rovesci le cause con gli effetti.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            - Scritto da: Ciucciati il calzino Homer
            Guarda che un oggetto non diventa standard perché
            l'hanno deciso dall'alto delle organizzazioni.C'è il consorzio che approva i formati standard.
            Il betamax poteva pure essere standard iso, ma
            non andando incontro al favore del pubblico è
            rimasto lì dove stava.A favore di VHS, altro standard. In mancanza di standardizzazione del formato nessuno avrebbe potuto produrre film e lettori compatibili tra loro. Il fatto che il VHS fosse uno standard ha permesso a tutti di scegliere il videoregistratore e vedersi i film a casa. Questo è progresso.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            - Scritto da: Grande Puffo dice di cacciare Veltroni
            Vuoi dire che è meglio avere un solo monopolista
            dei formati?Svegliati: i formati standard sono aperti, non hanno un padrone, ODF è stato realizzato da un consorzio (in cui è presente anche Microsoft. Non esiste alcun monopolio.
            Cioè, fate di tutto per togliere il monopolio a
            MS per poi mettervi sotto ad un nuovo
            monopolista. Quale? Ma perché non vedi di comprendere di cosa si prla PRIMA di intervenire con sciocchezze come questa?
            Standard iso non vuol dire che ci deve essere
            solo quel modo per fare la stessa cosa, perché se
            così fosse si bloccherebbe immediatamente il
            progresso Per diventare standard bisogna rispettare delle regole. Quando Microsoft deciderà di rispettarle, allora potrà vedere riconosciuto un suo formato dall'ISO.
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            ASSOLUTAMENTE FALSO!Le 6000 pagine di OOXML non sono comunque complete. Sono verbose, volutamente fuorvianti e su molte implementazioni del formato rimandano a modi di funzionare di precedenti versioni di Office che è chiuso e non se ne può guardare il codice, oltre ad avere numerose API non documentate.Gli unici programmi e ambianti di sviluppo che sanno e sapranno manipolare OOXML saranno solo gli strumenti di Micro$oft, che manterrà un saldo vantaggio sui concorrenti compreso OOo.Questo è stato già ampiamente smascherato e sventagliato, ed è in corso la revisione dopo il rigetto del formato.Ora vedremo cosa accadrà a fine febbraio.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            - Scritto da: Ciucciati il calzino Homer
            - Scritto da: tell
            Se uno vuole aggiungere il supporto ad un nuovo
            formato, deve come minimo saper programmare in
            vari linguaggi e aver già visto il codice di OO
            (che non è di 4 righe...).Non è vero. Basta scrivere un modulo per la codifica/decodifica di OOXML.
            Leggere 6000 pagine (di cui come dice l'articolo,
            solo 400 sono fondamentali in quanto differenti
            dall'ODF) non è così difficile, non paragonato al
            doversi leggere già tutto il codice di OpenOffice.Il problema è che alcune specifiche NON CI SONO nella documentazione. Quindi il formato non è aperto. Di conseguenza, ora come ora, non è accettabile un riconoscimento come standard.
            creare una suite d'ufficioNon necessariamente. Si tratta di implementare un formato documentale. Posso averne bisogno anche solo per un visualizzatore di documenti in un software gestionale.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: ODF: la fine di Office
        - Scritto da: annonnimmo
        Scusa ma se OpenOffice aggiunge poi un modo per
        salvere in OOXML non e' la stessa cosa?La prossima release 3 di OO avrà un supporto per il OOXML. Ma un conto è creare un documento 'leggibile da', tutt'altra cosa è avere una completa implementazione. Specie con una documentazione incompleta e confusa.Se OOXML fosse accessibile a tutti, ovvero open, cadrebbero gran parte delle obiezioni al suo riconoscimento come standard.
        • annonnimmo scrive:
          Re: ODF: la fine di Office
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org
          - Scritto da: annonnimmo

          Scusa ma se OpenOffice aggiunge poi un modo per

          salvere in OOXML non e' la stessa cosa?

          La prossima release 3 di OO avrà un supporto per
          il OOXML. Ma un conto è creare un documento
          'leggibile da', tutt'altra cosa è avere una
          completa implementazione. Specie con una
          documentazione incompleta e
          confusa.
          Se OOXML fosse accessibile a tutti, ovvero open,
          cadrebbero gran parte delle obiezioni al suo
          riconoscimento come
          standard.Incompleta? confusa? Son 6000 pagine...se e' incompleta e confusa questa, chissà quelle da 700...
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: ODF: la fine di Office
            - Scritto da: annonnimmo
            Incompleta? confusa? Son 6000 pagine...se e'
            incompleta e confusa questaQuando manca la descrizione di API necessarie al funzionamento, la documentazione è incompleta. Vai a vedere sul vocabolario.
        • VITRIOL scrive:
          Re: ODF: la fine di Office
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org
          La prossima release 3 di OO avrà un supporto per
          il OOXML.Probabilmente solo in lettura...
        • Ciucciati il calzino Homer scrive:
          Re: ODF: la fine di Office
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org
          - Scritto da: annonnimmo

          Scusa ma se OpenOffice aggiunge poi un modo per

          salvere in OOXML non e' la stessa cosa?

          La prossima release 3 di OO avrà un supporto per
          il OOXML.Battiamo le mani...su Mac i file OOXML sono già leggibili senza installare nulla di più che il sistema operativo...
  • Ekleptical scrive:
    Visto che OO fa schifo...
    Data la pessima qualità di Open Office, direi che forse fa bene all'informatica adottare un nuovo formato come standard!Di certo OO è un programma carente sotto mille punti di vista. Ormai da alcuni mesi, per politica aziendale (ossia, per non dover far comprare Office a chi vuole imparare a usare il PC), si è scelto di fare i corsi su Open Office, invece che MS Office come si è fatto per anni. Quindi me lo sono spulciato per bene.Le carenze sono talmente enormi, che non vale nemmeno la pena mettersi ad elencarle. Ci vorrebbero post chilometrici di ore e ore. In poche parole: Base è inutile spazzatura, Impress è penoso e rozzissimo, Calc ha tutta una sfilza di carenze per usi avanzati e nei grafici, Writer è accettabile, a parte il posizionamento bislacco e limitato delle immagini.Forse è meglio buttare via OO ed adottare tutti il formato Microsoft. Magari, come conseguenza, OO migliora un po'.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 febbraio 2008 10.24-----------------------------------------------------------
    • Lepaca scrive:
      Re: Visto che OO fa schifo...
      non c'entra niente il formato di un file con un programma...ODF puo' essere benissimo implementato anche in office
    • Nello Gala scrive:
      Re: Visto che OO fa schifo...
      Modificato dall' autore il 12 febbraio 2008 10.24
      --------------------------------------------------
      • Ekleptical scrive:
        Re: Visto che OO fa schifo...
        - Scritto da: Nello Gala
        Ammettilo, hai usato la versione 1.0 beta...Ultimissima versione. Ripeto, io insegno ad usare Open Office. Ci faccio corsi e mi pagano per farli. Prima insegnavo ad usare MS Office (e tuttora lo faccio, in parte). Quindi conosco bene i 2 pacchetti.Chi li compara, non ha mai usato Office per bene!Gli effetti di Impress sono brutti, le animazioni scattose e ha un senso di rozzezza generale! Prova a fare animazioni di entrata su singole lettere di un testo.. agghiacciante!E' del tutto demenziale la gestione delle animazioni personalizzate. Assurdo che non si possa vedere l'anteprima delle varie animazioni impostate, tutte di seguito (ossia l'intera diapositiva in anteprima), non una ad una clicca su quella che vuoi vedere e fai "Riproduci", poi sull'altra. Questo senza contare che le impostazioni ch esi possono fare sono limitate e che la qualità dell'anteprima fa pure ancora più schifo di quella finale.La modalità Ordine Diapositive, altrettanto, in Powerpoint ti mostra le anteprime degli effetti, in OO no e non si capisce a cosa serva, in pratica! In PP è fatta apposta per le transizioni.I template che ti danno sono 4 (di numero) e fanno schifo. Non esistono gli schemi di colori.Le interazioni sono solo al click e non anche al passaggio del mouse e mille altre cose grandi e piccole...Ripeto, se mi metto ad elencare in dettaglio perchè OO fa schifo in confronto a MS Office, analizzando tutta la suite, non finisco più!!!Imparate prima ad usare BENE MS Office e poi ne riparliamo...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 febbraio 2008 13.40-----------------------------------------------------------
        • ullalla scrive:
          Re: Visto che OO fa schifo...
          Resta il fatto che OO non c'entra niente con ODF. ;)
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Visto che OO fa schifo...
          - Scritto da: Ekleptical
          Ultimissima versione. Ripeto, io insegno ad usare
          Open Office. Ci faccio corsi e mi pagano per
          farli. Prima insegnavo ad usare MS Office (e
          tuttora lo faccio, in parte). Quindi conosco bene
          i 2 pacchetti.Io non credo che tu sia in grado di capire come funziona un programma, figuriamoci insegnarlo ad altri... immagino i risultati.Confondi il software col formato, qualunque cosa ti facciano fare, resta il fatto che tu e l'informatica non andate d'accordo.
          Ripeto, se mi metto ad elencare in dettaglio
          perchè OO fa schifo in confronto a MS Office,
          analizzando tutta la suite, non finisco
          più!!!Hai dimostrato che non sei capace di usare OpenOffice. Confermando la tua inettitudine.
          Imparate prima ad usare BENE MS Office e poi ne
          riparliamo...Tu impara ad usare OpenOffice. Magari prima fatti spiegare cos'è un formato documentale e quali sono i requisiti per il riconoscimento a standard.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Visto che OO fa schifo...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Tu impara ad usare OpenOffice.Lo uso ogni giorno. E ho descritto dei problemi esistenti che puoi riscontrare facilmente aprendo Impress.Al contrario, credo che tu OO non l'abbia mai usato.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Visto che OO fa schifo...
            - Scritto da: Ekleptical
            Al contrario, credo che tu OO non l'abbia mai
            usato.Infatti tutti gli utenti di Office parlano bene di Open Office.
    • Strapz scrive:
      Re: Visto che OO fa schifo...
      Ma che versione usi???Io lo utilizzo tutti i giorni senza problemi...Non è che Windows ti visualizza uno strano schermo blu e ti sembra un documento OpenOffice? No, perchè a me su Linux non succede mai...
      • Ekleptical scrive:
        Re: Visto che OO fa schifo...
        - Scritto da: Strapz
        Ma che versione usi???

        Io lo utilizzo tutti i giorni senza problemi...2.3.1. Non ho detto che non funziona o ha problemi. Ho detto che comparare OO a MS Office è come comparare Paint a Photoshop. Funzionano perfettamente tutti e due. (Paint non crasha mai, probabilmente! OO crasha spesso e volentieri). Ma il primo è una porcheria improponibile rispetto al secondo.
        • ullalla scrive:
          Re: Visto che OO fa schifo...
          - Scritto da: Ekleptical
          - Scritto da: Strapz

          Ma che versione usi???



          Io lo utilizzo tutti i giorni senza problemi...

          2.3.1. Non ho detto che non funziona o ha
          problemi. Ho detto che comparare OO a MS Office è
          come comparare Paint a Photoshop. Funzionano
          perfettamente tutti e due. (Paint non crasha mai,
          probabilmente! OO crasha spesso e volentieri). Ma
          il primo è una porcheria improponibile rispetto
          al
          secondo.Rispetto la tua opinione riguardo ai 2 pacchetti.Dire che non si possono neanche comparare mi sembra eccessivo, ma rispetto anche questa di opinione.Ora, considera il costo dell'uno e dell'altro è l'uso "tipo" che se ne fa in un normale ufficio: quali sono i reali limiti di OO?
          • Ekleptical scrive:
            Re: Visto che OO fa schifo...
            - Scritto da: ullalla
            Ora, considera il costo dell'uno e dell'altro è
            l'uso "tipo" che se ne fa in un normale ufficio:
            quali sono i reali limiti di
            OO?Una caterva! Fidati!Le tabelle pivot (aka Data Pilot in OO) fanno pena, confrontate con quelle di Excel. (E i grafici Pivot neppure esistono in OO, li devi fare per via traversa!) E sono uno degli strumenti più utilizzati nelle aziende. Ci smanettavano tutti continuamente, quando lavoravo in ambito industriale! Almeno in ambito impiegati di alto concetto/quadro/dirigenziale.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Visto che OO fa schifo...
            - Scritto da: Ekleptical
            Una caterva! Fidati!Più di un anno fa ho migrato un'azienda da Windows-Office a Linux-OpenOffice. Molti impiegati neppure si sono accordi della differenza. L'Amm. Delegato della società ne è entusiasta, al punto di volere quei software anche sul suo vecchio portatile. Nessuno ha notato limiti di utilizzo, l'unico lavoro di una certa importanza che ha richiesto la migrazione è stata la riscrittura delle macro vba, che ho integrato in un software multipiattaforma client-server sviluppato per l'occasione.
          • al lupo! scrive:
            Re: Visto che OO fa schifo...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Ekleptical

            Una caterva! Fidati!

            Più di un anno fa ho migrato un'azienda da
            Windows-Office a Linux-OpenOffice.in 1 anno una sola azienda??? raga' l'open source spopola!
            Molti impiegati neppure si sono accordi della
            differenza. e questo denota il tasso d'intelligenza degli impiegati di questa azienda!
            L'Amm. Delegato della società ne è
            entusiasta, al punto di volere quei software
            anche sul suo vecchio portatile.e su quello nuovo no? perché mai...
            Nessuno ha notato limiti di utilizzo, finché c'è campo minato e solitario anche su Linux, non credo che noteranno mia la differenza. dato il tasso d'intelligenza di questi impiegati
            l'unico
            lavoro di una certa importanza che ha richiesto
            la migrazione è stata la riscrittura delle macro
            vba, non potevi riscriverle in StarBasic o Java?
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Visto che OO fa schifo...
            - Scritto da: al lupo!
            in 1 anno una sola azienda?Ero responsabile IT di una sola azienda.
            e questo denota il tasso d'intelligenza degli
            impiegati di questa azienda!Infatti. E' la prova che anche degli idioti non fanno fatica nel passaggio, ovvero che i prodotti si equivalgono.
            e su quello nuovo no? perché mai...Chi ti ha detto che quello nuovo no?Ha voluto Ubuntu anche sul PC di casa.
            finché c'è campo minato e solitario anche su
            Linux, non credo che noteranno mia la differenza.I giochi ed i software IM sono stati eliminati all'installazione.
            dato il tasso d'intelligenza di questi
            impiegatiChe, ripeto, dimostra meglio di tanti discorsi che GNU/Linux non è difficile da utilizzare e va benissimo per i desktop.
            non potevi riscriverle in StarBasic o Java?Sì, ma stavo già automatizzando con software appositi altri aspetti del lavoro aziendale ed è stato più comodo e funzionale per me e per gli utenti integrare tutto in un unico progetto software indipendente dalla piattaforma.
          • al lupo! scrive:
            Re: Visto che OO fa schifo...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Molti impiegati neppure si sono accordi della
            differenza. quindi implicitamente ammetti che tra Linux e Windows e tra Office e OpenOffice non ci sono differenze? hanno dotato Linux delle schermate blu? OpenOffice crasha spesso e viene infettato dai virus come Office?un giorno Linux e Windows sono come il paradiso e l'inferno (rispettivamente), il giorno dopo non c'è alcuna differenza percettibile. ma tu e Vignoni vi siete diplomati al CEPU insieme a Francesco Totti?
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Visto che OO fa schifo...
            - Scritto da: al lupo!
            quindi implicitamente ammetti che tra Linux e
            Windows e tra Office e OpenOffice non ci sono
            differenze? hanno dotato Linux delle schermate
            blu? OpenOffice crasha spesso e viene infettato
            dai virus come Office?No, le piattaforme si equivalgono funzionalmente, ma quella libera è priva di virus, funziona su hardware vecchio, non presenta problemi di stabilità, non ci sono licenze da pagare. Per questo la dirigenza ha deciso che GNU/Linux è meglio.
          • al lupo! scrive:
            Re: Visto che OO fa schifo...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            No, le piattaforme si equivalgono funzionalmente,
            ma quella libera è priva di virus, funziona su
            hardware vecchio, non presenta problemi di
            stabilità, non ci sono licenze da pagare. Per
            questo la dirigenza ha deciso che GNU/Linux è
            meglio.uguali come funzionalità non credo. non fra Office 2007 e l'OpenOffice attuale. il primo è decisamente migliroe del secondo. di stabile e privo di bug ti posso dire che il tuo caro OpenOffice ha i suoi bug e gli sviluppatori impiegano anni per tappare molti buchi. alcuni bug hanno alle spalle anche 7 anni. basta andare sul sito di OpenOffice e fare una ricerca con Issuezilla. funziona su hw vecchio. OpenOffice è una tartaruga ad aprirsi e richiede molte risorse, nonché Java per far funzionare sempre più cose al suo interno.
      • Boo scrive:
        Re: Visto che OO fa schifo...
        io non ho mai visto schermi blu su windows xp da quando lo ho... una volta ho tenuto acceso il pc con windows per un anno utilizzando sempre la sospensione e non si è mai piantato/rallentatoe mentre tu ti diverti a ottimizzare/personalizzare/compilare divertente codice su linux io mi sparavamo dei partitoni di ore su AmericasArmyCiao
    • Guybrush scrive:
      Re: Visto che OO fa schifo...
      - Scritto da: Ekleptical
      Data la pessima qualità di Open Office, direi che
      forse fa bene all'informatica adottare un nuovo
      formato come
      standard!Hai ragione su quasi tutto... calc funziona benissimo, se non ti ostini ad usarlo come se fosse excel. Writer... non lo uso per mettere immagini, per quello c'e' impress, ma non pretendo di insegnarti ad usare qualcosa che, evidentemente, non ti piace. Si, hai ragione: OOo e' carente per un utilizzo diverso da quello domestico... ma, guardacaso, e' proprio l'ambito di utilizzo di OOo. In ambito aziendale c'e' Star Office, oppure delle versioni custom di OOo, o qualsiasi altra cosa in grado di leggere file .odf: essendo il formato "aperto", chiunque puo' scrivere applicazioni per lavorarci su.M$ invece NON VUOLE che altre aziende possano aprire i suoi file senza problemi, cosi' come non vuole che la gente abbia altre applicazioni per scrivere, tenere i conti, fare presentazioni ecc... perche' altrimenti perde l'unica cosa che rende appetibile il prodotto Office rispetto alla concorrenza: la piu' alta percentuale di utenti addestrati all'uso di office.Questo numero e' destinato a calare. Il motivo principale che spinge le aziende ad usare Office invece di Open Office e' che deve spendere niente per formare i dipendenti ad usarlo: grazie alla pirateria arrivano gia' belli(?) e formati.Man mano che OOo si afferma sara' piu' facile avere persone formate su OOo invece che MSO e la bilancia comincera' a pendere a favore di OO... o di qualsiasi altra cosa ci sara' tra 10 anni.SalutiGT
      • Ekleptical scrive:
        Re: Visto che OO fa schifo...
        - Scritto da: Guybrush
        Man mano che OOo si afferma sara' piu' facile
        avere persone formate su OOo invece che MSO e la
        bilancia comincera' a pendere a favore di OO... o
        di qualsiasi altra cosa ci sara' tra 10
        anni.Ne dubito, fin tanto che MS Office rimarrà così nettamente superiore.La Panda funziona benissimo come macchina. Chi non può permettersi grosse spese la compra, ma non ne vedo molte fra le flotte aziendali. Il costo fine a sé stesso non è tutto.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Visto che OO fa schifo...
      - Scritto da: Ekleptical
      Data la pessima qualità di Open Office, direi che
      forse fa bene all'informatica adottare un nuovo
      formato come standard!Quanto vale il pregiudizio informatico di chi non distingue un software da un formato documentale?Bocciato.
  • Paolino scrive:
    Ah beh, se lo dice Vignoli
    ...lo stesso che qualche tempo fa ha pubblicato un comunicato ai limiti del farsesco che cercava di mettere in correlazione il numero di chi ha provato la trial di Office 2007 e i download di OpenOffice.orgMa dove ha imparato a fare marketing quello, in Forza Italia? :D
    • EffeElle scrive:
      Re: Ah beh, se lo dice Vignoli
      Beh, i numeri sono quelli fai tu. Se ti vanno prendili altrimenti occupati di altro. Ce ne fossero di giornalisti come Vignoli, o preferisci quelli che prendono la bufala della hostess che si spoglia come vera?
      • Jack scrive:
        Re: Ah beh, se lo dice Vignoli
        (guarda che Vignoli è l'intervistato, non il giornalista)"I numeri SONO quelli"? E chi lo dice? Lui? Tu? Il padreterno? , mio giovane padawan :D:D:DScherzi a parte stavo solo notando come sia difficile prendere per buone le sue dichiarazioni, dato che lui è la controparte, e non è super partesMa lo hai letto il comunicato che aveva emesso tempo fa come reazione ad una semplice iniziativa di sconto per studenti che avevano fatto per Office 2007?!?Scusa se te lo dico, ma secondo me questo ha un atteggiamento che può essere paragonato soltanto a quello di un capo di Al QuaedaPer riprendere invece il tema di quanto possa servire questa intervista, permettimi una metafora: è come se chiedessero a Moratti cosa ne pensa di qualcosa che sta portando avanti il Milan, o veceversa, a Galliani su, che ne so, un ricorso portato avanti dall'InterE' chiaro che dirà peste e corna: ne ha tutto l'interesse dato che sta dall'altra parte della barricata, no?
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Ah beh, se lo dice Vignoli
          - Scritto da: Jack
          "I numeri SONO quelli"? E chi lo dice? Lui? Tu?
          Il padreterno?Lui conosce i numeri dei download italiani di OpenOffice, evidentemente perché la versione italiana viene scaricata dai siti del PLIO, no?
          Scherzi a parte stavo solo notando come sia
          difficile prendere per buone le sue
          dichiarazioni, dato che lui è la controparte, e
          non è super partesMa sono tutte verificabili facilmente presso l'ISO ed i consorzi interessati alla questione.
          Scusa se te lo dico, ma secondo me questo ha un
          atteggiamento che può essere paragonato soltanto
          a quello di un capo di Al QuaedaPerché sostiene ODF invece di OOXML? Non ti pare di essere un pochino fuori strada? Non ti pare di esagerare? Se tu provassi ad approfondire la questione, scopriresti che solo Microsoft pretende la standardizzazione di OOXML. Dunque il resto del mondo fa terrorismo? Il resto del mondo non è imparziale?
  • EffeElle scrive:
    Re: OOXML è una minaccia?!

    perché allora gridare "Al lupo, al lupo" se la
    principale vittima della minaccia OOXML è
    verosmilmente lo stesso formato
    OOXML?Forse non hai capito il senso dell'articolo. Se la M$ lo rende standard quello sarà usato in massa dagli utenti che non sanno certo distinguere tra la bontà di un formato e l'altro. E una volta diffuso il danno è completo. Chiunque poi tenti di scrivere una qualsiasi applicazione in grado di leggere/aprire un OOXML dovrà impazzire a studiarsi 7000 pagine di specifiche. Ma hai letto come sono ste benedette specifiche prima di parlare? Il PLIO le ha studiate queste specifiche e non parla tanto per parlare. Sono state costruite apposta per essere impossibili da usare. Non mi sembra difficile il concetto, come non mi sembra difficile comprendere l'intento di M$.
    • al lupo! scrive:
      Re: OOXML è una minaccia?!
      - Scritto da: EffeElle
      Ma hai letto come sono ste benedette specifiche
      prima di parlare? Il PLIO le ha studiate queste
      specifiche e non parla tanto per parlare. Sono
      state costruite apposta per essere impossibili da
      usare. Non mi sembra difficile il concetto, come
      non mi sembra difficile comprendere l'intento di
      M$.1 il PLIO è una organizzazione di parte. una lobby. ufficialmente supporta l'ODF e le sue dichiarazioni sull'OOXML sono tanto imparziali quanto i commenti di un esponente di Rifondazione Comunista sulla riforma delle pensioni.2 se tra i due formati c'è una differenza abissale per quanto concerne la semplicità di utilizzo delle specifiche, il formato che propone una documentazione più copiosa e specifiche più difficili da usare sarà scartata a priori dagli sviluppatori, che riverseranno quindi le proprie energie a favore del formato più semplice e documentato in maniera ottimale.3 ODF è supportato da moltissime suite office, tutte belle, libere e gratuite. OOXML è supportato soltanto dai prodotti Micro$ost che sono costosissimi (1.000 euro per una suite office - è un furto!), non compatibili con i formati salvati da versioni successive, e nella versione 2007 non si capisce "'ndo %&$# hanno messo il comando Salva con nome" figuriamoci se riescono a salvare in formato OOXML. Mi sembra che vi state sbracciando per nulla. Vi consiglio un po' di meditazione linara. Ricompilatevi il kernel per calmarvi.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: OOXML è una minaccia?!
        - Scritto da: al lupo!
        1 il PLIO è una organizzazione di parte. una
        lobby. Il PLIO è una comunità libera.
        ufficialmente supporta l'ODF e le sue
        dichiarazioni sull'OOXML sono tanto imparziali
        quanto i commenti di un esponente di Rifondazione
        Comunista sulla riforma delle pensioni.Quindi giudichi sulla base di chi parla? Ma hai almeno capito quali sono gli argomenti? Lo sai che gli unici a sostenere OOXML sono gli esponenti di MS? E quelli sarebbero imparziali? Il fatto che il resto del mondo la pensi diversamente non ti fa venire qualche dubbio?
        2 se tra i due formati c'è una differenza
        abissale per quanto concerne la semplicità di
        utilizzo delle specificheSe la documentazione fornita è incompleta e non utilizzabile, il formato non potrà aspirare ad essere uno standard.
        3 ODF è supportato da moltissime suite office,
        tutte belle, libere e gratuite. OOXML è
        supportato soltanto dai prodotti Micro$ost che
        sono costosissimi (1.000 euro per una suite
        office - è un furto!), non compatibili Per questo non ha senso che OOXML sia riconosciuto come standard ISO.
        • al lupo! scrive:
          Re: OOXML è una minaccia?!
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org
          Il PLIO è una comunità libera. posso entrare nel PLIO e perorare la causa dell'OOXML?il PLIO è una lobby che cura degli interessi, al pari dei sindacati, delle associazioni dei consumatori, di confindustria, dell'associazione dei panificatori italiani. aprofessorino, impara cos'è il termine anglosassone "lobby" prima di commentare.

          ufficialmente supporta l'ODF e le sue

          dichiarazioni sull'OOXML sono tanto imparziali

          quanto i commenti di un esponente di
          Rifondazione

          Comunista sulla riforma delle pensioni.

          Quindi giudichi sulla base di chi parla? Ma hai
          almeno capito quali sono gli argomenti? Italo Vignoni è il portavoce del PLIO (Progetto Linguistico OpenOffice.org) organizzazione lobbistica a favore dello svilupo del sw libero e promotrice (ormai è una missione secondaria) di alcuni progetti come il dizionario italiano per OpenOffice.org. A proposito, Vignoni se mi leggi, perché non cambiate il significato dell'acronimo a Partito Libero Italiano OpenOffice.org. sarebbe più aderente agli ormai mutati scopi dell'associazione. ah, perché non completate il sito ufficiale invece di gridare "al lupo, al lupo!" a gran voce, e invece di dare i numeri sostenendo che OpenOffice.org sta crescendo in Italia perché ha superato un milione di download. io ho scaricato 5 volte OOo 2.3.1 e lo utilizzo esclusivamente io.
          Lo sai
          che gli unici a sostenere OOXML sono gli
          esponenti di MS? E quelli sarebbero imparziali?
          Il fatto che il resto del mondo la pensi
          diversamente non ti fa venire qualche
          dubbio?wow, il resto del mondo! c'è uno che le spara più grosse del PLIO quando si tratta di fare congetture sull'estensione di una comunità. addirittura tutto il mondo!
          Se la documentazione fornita è incompleta e non
          utilizzabile, il formato non potrà aspirare ad
          essere uno
          standard.bene, tenuto conto di quanto hai scritto testé e quanto hai scritto prima (tutto il mondo è contro OOXML) ho ragione a dire che quel formato non è una minaccia,. state gridando "Al lupo, al lupo!" quando il lupo è un chiuaua!
          Per questo non ha senso che OOXML sia
          riconosciuto come standard
          ISO.evviva la concorrenza. PLIO e soci: i monopolisti dei (loro) formati aperti! evviva la coerenza!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: OOXML è una minaccia?!
            - Scritto da: al lupo!
            posso entrare nel PLIO e perorare la causa
            dell'OOXML?Sì.
            il PLIO è una lobby che cura degli interessiDi chi? Degli utenti italiani di OpenOffice? A questo punto chiunque è una lobby, anche tu. Ma questo non smentisce che OOXML sia una minaccia reale ala libertà degli utenti. Anche, e soprattutto, quelli di Office.
            organizzazione lobbistica Devi sempre spiegare il motivo di tale aggettivazione. Ma probabilmente ti è più comodo appiccicare etichette senza senso che spiegare tesi insostenibili.
            ormai mutati scopi dell'associazioneAltra frase senza senso. Torna alla realtà, stai mostrando ignoranza.
            state gridando "Al lupo, al lupo!"
            quando il lupo è un chiuaua!Prova a rileggere, magari ti capita di capire qualcosa.
            evviva la concorrenza. PLIO e soci: i monopolisti
            dei (loro) formati aperti! Chi sarebbe monopolista? Un'associazione? Beh, riprova a rispondere con un maggior numero di sinapsi. Hai confermato la tua assoluta mancanza di argomenti. Dunque la correttezza delle mie affermazioni.
          • al lupo! scrive:
            Re: OOXML è una minaccia?!
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Beh, riprova a rispondere con un maggior numero
            di sinapsi. Hai confermato la tua assoluta
            mancanza di argomenti. Dunque la correttezza
            delle mie
            affermazioni.noprofesso'! mi boccia!' ma come??? si metta la mano sulla coscienza. almeno non può apprezzare l'impegno?!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: OOXML è una minaccia?!
            - Scritto da: al lupo!
            almeno non può apprezzare l'impegno?!S'impegni, allora. E torni alla prossima sessione.
          • al lupo! scrive:
            Re: OOXML è una minaccia?!
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org

            posso entrare nel PLIO e perorare la causa

            dell'OOXML?

            Sì.se sono tutti come te al PLIO non credo proprio che avrei mai modo di terminare la parola OOXML.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: OOXML è una minaccia?!
            - Scritto da: al lupo!
            se sono tutti come te al PLIO non credo proprio
            che avrei mai modo di terminare la parola OOXML.Quel che credi si è già dimostrato sbagliato. Prova.
      • iLuke scrive:
        Re: OOXML è una minaccia?!
        - Scritto da: al lupo!

        2 se tra i due formati c'è una differenza
        abissale per quanto concerne la semplicità di
        utilizzo delle specifiche, il formato che propone
        una documentazione più copiosa e specifiche più
        difficili da usare sarà scartata a priori dagli
        sviluppatori, che riverseranno quindi le proprie
        energie a favore del formato più semplice e
        documentato in maniera
        ottimale.

        3 ODF è supportato da moltissime suite office,
        tutte belle, libere e gratuite. OOXML è
        supportato soltanto dai prodotti Micro$ost che
        sono costosissimi (1.000 euro per una suite
        office - è un furto!), non compatibili con i
        formati salvati da versioni successive, e nella
        versione 2007 non si capisce "'ndo %&$# hanno
        messo il comando Salva con nome" figuriamoci se
        riescono a salvare in formato OOXML.


        Mi sembra che vi state sbracciando per nulla. Vi
        consiglio un po' di meditazione linara.
        Ricompilatevi il kernel per
        calmarvi.Il pericolo non sta nel fatto ke OOXML possa essere scelto da sviluppatori OS in sostituzione di ODF, ma ke MS continuerà ad esercitare il proprio monopolio proprio perkè nessun altro, a parte lei stessa, svilupperà o sarà in grado di sviluppare tool per la scrittura/lettura di OOXML...
  • Lepaca scrive:
    cari fan di OOXML
    Vi informo che non e' in pericolo il vostro caro formato OOXML...Office lo supporta e potrete usarlo tutte le volte che volete...Semplicemente non sara' standard ISO, come non lo sono stati i precedenti formati .doc, e per gli stessi motivi per cui non lo sono stati questi ultimi...
  • AMEN scrive:
    Re: OOXML è una minaccia?!
    - Scritto da: al lupo!

    perché allora gridare "Al lupo, al lupo" se la
    principale vittima della minaccia OOXML è
    verosmilmente lo stesso formato OOXML?Lascia stareI linari estremisti (ci sono anche persone ragionevoli) sono così...vedono il male ovunque (tranne ovviamente che nei loro 2000 fork)
    • EffeElle scrive:
      Re: OOXML è una minaccia?!

      Lascia stare
      I linari estremisti (ci sono anche persone
      ragionevoli) sono così...vedono il male ovunque
      (tranne ovviamente che nei loro 2000
      fork)Meglio 2000 fork che il riavvione quotidiano. Per non parlare poi del formattone mensile per velocizzare la macchina.
  • patton73 scrive:
    Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi
    OOXML e' un formato MS ed in quanto tale rappresenta l'involuzione delle potenzialita' del mercato.Spero con tutto il cuore che IBM e chi per loro facciano il massimo per evitare che questo aborto diventi un formato ISO.Qui non si tratta di impedire il libero mercato ma al contrario si tratta di aprirlo eleggendo ad unico standard mondiale l'ODF.Specifiche chiare, reimplementabili da tutti e pulite.Meditate MS boys, meditate.
    • AMEN scrive:
      Re: Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi
      - Scritto da: patton73
      OOXML e' un formato MS ed in quanto tale
      rappresenta l'involuzione delle potenzialita' del
      mercato.Alla faccia del metodo scientifico....Nessun pregiudizio, eh???
      • patton73 scrive:
        Re: Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi

        Alla faccia del metodo scientifico....
        Nessun pregiudizio, eh???Quando si parla di MS il metodo scientifico si va a fare fottere. Certo che ho pregiudizi, tutti quelli che mi hanno fatto venire in anni di mercato monopolista contrassegnati da software di scarsa qualita' e soprattutto di informatici di scarsa qualita'.L'informatica per l'appunto e' una scienza indipendente non e' una branca della ricerca di MS.Rimango della mia opinione, affossare OOXML e' un'opportunita' unica per dare spazio a tutti i micro-produttori di software di poter competere e soprattutto all'Italia (povero paese mio) di adottare un vero standard aperto per i documenti e scardinare semmai i monopoli di software malsano per la PA tutto quanto legato a doppio filo con la MS.Si dia sfogo alla selezione naturale.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 febbraio 2008 09.54-----------------------------------------------------------
        • di passaggio scrive:
          Re: Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi
          informatici di scarsa qualità? chi? che c'entra? boh?!
          • patton73 scrive:
            Re: Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi
            - Scritto da: di passaggio
            informatici di scarsa qualità? chi? che c'entra?
            boh?!Non ti dice niente Visual Basic?
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi
            Il fatto che funzioni e permette di fare estensioni a programmi senza studiare linguaggi complessi come Cqualcosa non va bene?
          • patton73 scrive:
            Re: Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi
            - Scritto da: Giocatore110
            Il fatto che funzioni e permette di fare
            estensioni a programmi senza studiare linguaggi
            complessi come Cqualcosa non va
            bene?Non gira su Mac.Non gira su Linux.Non va bene.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi
            - Scritto da: Giocatore110
            Il fatto che funzioni e permette di fare
            estensioni a programmi senza studiare linguaggi
            complessi come Cqualcosa non va
            bene?Ma lasciali stare, questi sono quelli che lavorano per il bene dell'informatica. Che coincide col bene loro. Meno gente è in grado di fare qualcosa, più c'è bisogno del tecnico ben pagato.Se anche l'hobbysta con poco tempo riesce a combinare qualcosa con Visual Basic, per loro è un danno economico.La storia è tutta lì. Questi vogliono conservare l'informatica nelle loro mani, come una scienza misteriosa da iniziati, profumatamente pagati. Semplicemente settari corporativi.
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi
            Quoto, e senza nulla togliere alla qualità dei vari C se usati con bravura.
        • AMEN scrive:
          Re: Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi
          - Scritto da: patton73

          Quando si parla di MS il metodo scientifico si va
          a fare fottere. Certo che ho pregiudizi, tutti
          quelli che mi hanno fatto venire in anni di
          mercato monopolista contrassegnati da software di
          scarsa qualita' e soprattutto di informatici di
          scarsa qualita'.Per fortuna che ci sei tu che ci illumini la viaNoi, informatici inutili, ci prostiamo ai tuoi piedi
          Si dia sfogo alla selezione naturale.A me sembra che qui si dia sfogo solo alla tua paranoia personale....
          • patton73 scrive:
            Re: Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi

            Noi, informatici inutili, ci prostiamo ai tuoi
            piediMi spiace hai sbagliato persona.Non rispondo a queste provocazioni.Se lavori con sw MS o ci sviluppi sopra i soliti gestionali (per scelta o per necessita') sono solo problemi tuoi. Io nel bene e nel male ho scelto di evitare MS per quanto possibile.Il mondo e' bello perche' e' vario. Adie'.
    • swoking scrive:
      Re: Speriamo Sprofondi piu' in basso possibi
      - Scritto da: patton73
      OOXML e' un formato MS ed in quanto tale
      rappresenta l'involuzione delle potenzialita' del
      mercato.ogni azienda libera ha il diritto di presentare i suoi standard, ogni uomo libero ha il diritto di presentare le sue idee, i suoi pensierima qui si parla di libertà, quella cosa che vi fa tanta paura, ma non ve ne accorgerete mai, siete tutti così, siete vecchi come il mondo, sembrate usciti in serie da una triste e perdente macchina tipografica
  • Corbellerie scrive:
    Erano 400, erano giovani e forti
    Se le pagine di differenze con ODF sono 400, per chi già conosce ODF, sono quelle a contare, no?E dopo aver letto 700 pagine per ODF... che sono altre 400 pagine su 6000 per OOXML?Tutto 'sto discorso sul "6000 pagine sono troppe" mi sembra un'idiozia pura.Non siamo tutti obbligati a leggere 6000 pagine, non di certo gli utilizzatori finali.Se una società che volesse fare un programma di ufficio si spaventa perché deve far leggere ai dipendenti un manuale, meglio che lasci perdere dal principio.
    • al lupo! scrive:
      Re: Erano 400, erano giovani e forti
      - Scritto da: Corbellerie
      Tutto 'sto discorso sul "6000 pagine sono troppe"
      mi sembra un'idiozia
      pura.[ironico]quando presentai la prima stesura della mia tesi di laurea al relatore, lui per prima cosa aprì il documento in formato elettronico (non vi svelo il formato ;)) e disse che con sole 120 pagine non avrei mai fatto bella figura davanti alla commissione d'esame. le pagine dovevano essere almeno 200! seduta stante mi sostituii al professore davanti al suo PC e con il word processor (non vi dico quale (rotfl)) aumentai l'interlinea dei paragrafi, usai l'allineamento giustificato e tolsi il segno di spunta all'opzione "sillabazione". risultato: 402 pagine. "sono troppe!" borbottò il relatore, adducendo che sopra le 350 pagine qualsiasi persona tende a non leggere il documento, perché troppo lungo. (uffa!) ripresi il controllo del PC e andai a ridurre la dimensione del font usato per il documento (da 12 a 10) e rispuntai l'opzione "sillabazione". risultato 2: 230 pagine. "Benissimo" esclamò il professore. "Questa terza stesura va benissimo. non c'è bisogno di apportare ulteriori modifiche. possiamo fissare la discussione della sua tesi per la sessione autunnale, va bene?"a conclusione della storia, ottenni 110 e lode con bacio (della mia fidanzata) e pubblicazione accademica!
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Erano 400, erano giovani e forti
        - Scritto da: al lupo!
        quando presentai la prima stesura della mia tesi
        di laurea al relatore...Bravo, e allora?
    • EffeElle scrive:
      Re: Erano 400, erano giovani e forti

      Tutto 'sto discorso sul "6000 pagine sono troppe"
      mi sembra un'idiozia
      pura.Forse vivi nel mondo delle favole. Il PLIO le specifiche le ha lette, sono state esaminate da più persone e ti assicuro che non sono storie. Piuttosto prova ad esaminarle tu stesso.
      • Corbellerie scrive:
        Re: Erano 400, erano giovani e forti


        Tutto 'sto discorso sul "6000 pagine sono
        troppe"

        mi sembra un'idiozia

        pura.

        Forse vivi nel mondo delle favole. Il PLIO le
        specifiche le ha lette, sono state esaminate da
        più persone e ti assicuro che non sono storie.
        Piuttosto prova ad esaminarle tu
        stesso.Guarda che non sto dicendo che sono meno di 6000 pagine.Sto dicendo che lamentarsi del numero di pagine è una cassata colossale.Si possono trovare motivazioni tecniche, se ci sono, ma non si può dire che siccome non si ha voglia di studiare 6000 pagine, quelle 6000 pagine vanno cancellate.Per fare una Ferrari immagino ci siano ben più di 6000 pagine di progetti. Che facciamo, buttiamo nel cess la Ferrari perché nessuno ha voglia di leggere 6000 pagine di manuale?
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Erano 400, erano giovani e forti
          - Scritto da: Corbellerie
          Sto dicendo che lamentarsi del numero di pagine è
          una cassata colossale.
          Si possono trovare motivazioni tecniche, se ci
          sono, ma non si può dire che siccome non si ha
          voglia di studiare 6000 pagine, quelle 6000
          pagine vanno cancellate.Vedi di rileggere l'intervista con più attenzione, scoprirai che le motivazioni tecniche ci sono, e numerose.
    • Banana Joe scrive:
      Re: Erano 400, erano giovani e forti
      Dicci un po' come si definisce "autospace like word95", cosa che non figura nelle 6000 pagine. 6000 pagine sono insufficienti, quindi le tue 400 sono una barza.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Erano 400, erano giovani e forti
      - Scritto da: Corbellerie
      Tutto 'sto discorso sul "6000 pagine sono troppe"
      mi sembra un'idiozia pura.Infatti non è per il numero di pagine che OOXML è inaccettabile.
      Non siamo tutti obbligati a leggere 6000 pagine,
      non di certo gli utilizzatori finali.Confermi che non hai capito di quale questione si parli.
  • kattle87 scrive:
    Parole sante
    mi è piaciuta molto l'intervista, sono davvero parole sante!
    • Mr.Mechano scrive:
      Re: Parole sante
      Il bello di poter lavorare a progetti liberi e per istituti parastatali o consorzi è che non ci si deve destreggiare tra le varie mafie commerciali, gli NDA e il dover ponderare le parole per non scontentare padroni o inimicarsi potenti...Segno che software libero e standard aperti non regalano solo libertà di uso, copia e modifica, ma anche di parola... :)
    • santo subito! scrive:
      Re: Parole sante
      - Scritto da: kattle87
      mi è piaciuta molto l'intervista, sono davvero
      parole
      sante!Italo Vignoni santo subito!
    • EffeElle scrive:
      Re: Parole sante
      Italo è un giornalista veramente tosto, le cose le conosce da vicino. E' una persona seria. Non è come i quegli pseudo giornalisti che prendono per vero il video della hostess che si spoglia.
  • CSOE scrive:
    Una alternativa non è una minaccia
    Bloccare lo sviluppo di nuovi ISO significherebbe bloccare lo sviluppo e l'innovazione.Usare standard industriale come clava per motivi politici.Un nuovo ISO è una minaccia solo per i guadagni della multinazionale padrona e dei 4 consulenti Open Office.
    • Mr.Mechano scrive:
      Re: Una alternativa non è una minaccia
      Ma se tutto l'articolo ti dice il contrario!L'hai letto bene?ODF è in evoluzione, e tutti possono partecipare per farlo evolvere, facendo convergere anche funzioni di altri standard aperti se sono utili. Quindi falso scrivere che un solo standard blocca l'innovazione. Tutti possono partecipare allo sviluppo e ci sono sia RedFlag coi programmatori dell'Accademia Cinese che lo fa per motivi politici, come anche le aziende che fanno parte di OASIS che lo fanno per motivi commerciali. Ma anche enti accademici e università. Per cui falso dire che viene usato come clava per motivi politici. Come ti è stato spigato nell'articolo Sun detiene solo la proprietà intellettuale sul codice. Il potere decisionale è ripartito alla pari tra tutti i membri della comunità in democrazia spinta con meccanismi di alta trasparenza.Tra l'altro la stessa Micro$oft fa parte del consorzio e può partecipare allo sviluppo. Quindi falso che vi siano padroni e consulenti OOo che ne traggono vantaggi in esclusiva.
      • CSOE scrive:
        Re: Una alternativa non è una minaccia

        Tutti possono partecipare allo sviluppo e ci sono
        sia RedFlag coi programmatori dell'AccademiaE quindi ? Il fatto che tutti posssano partecipare VIETA la creazione di un nuovo standard ? Potrebbe sempre esserci chi non vuol partecipare a quella implementazione.Puoi girarla come vuoi, chiedere di non approvare nuovi standard è limitativo ed una imposizione. E questo non è legato al closed o a MS, è sbagliato in generale impedire ad altri di sviluppare tecnologie in concorrenza.
        • Mr.Mechano scrive:
          Re: Una alternativa non è una minaccia
          Ma uno standard è uno standard, una volta ratificato è giusto che tutti gli altri vi si adeguino. Un altro standard si fa solo per sopperire a carenze del primo e solo se non è possibile estendere o integrare quello. E sempre se tutti gli organismi ratificatori sono d'accordo. Qua mi pare che quasi nessuno a parte i suoi pretoriani, le aziende che ruotano attorno a M$ ed essa stessa, siano d'accordoCi sono un sacco di standard in elettronica, meccanica, fisica, chimica ed altre scienze ratificati e poi seguiti indistintamente da tutte le aziende del settore. Se ognuno si mettesse a creare il suo perché gli altri non gli piacciono o per la semplice libertà di poterlo fare sarebbe nuovamente il caos, ma allora che senso avrebbe la definizione di STANDARD?Le Vostre "pretese" sono assolutamente prive di fondamento e campate per aria!Che Micro$oft si adegui ed integri negli strumenti di sviluppo le API per la manipolazione degli ODF e la smetta di rompere i maroni.La documentazione c'è, è leggera e ben fatta. È lì il nocciolo della questione, continuare a perpetrare il monopolio tramite i formati chiusi o finti-aperti e mal documentati.Agli occhi dei tecnici e delle persone intelligenti Micro$oft appare come il solito ragazzino discolo che piagnucola e sgomita perché si deve fare come dice lui!Perfino in uno dei mondi più liberi che ci sono, quello del software libero ci sono degli standard come Linux Standard Base e convenzioni di pacchettizzazione e per gli Init e le miriadi di distribuzioni bene o male li seguono e vi si uniformano perché è chiaro che va a vantaggio di tutti gli utenti.
          • CSOE scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia

            Le Vostre "pretese" sono assolutamente prive di
            fondamento e campate per
            aria!Di quello che ti pare, ma il "Vostre" lo rifiuto categoricamente, non sono affatto pro MS.
            Perfino in uno dei mondi più liberi che ci sono,
            quello del software libero ci sono degli standardIl fatto che esista uno standard non preclude la creazione di un altro standard. Questo è un punto. Io non so se lo standard Sun è uno schifo e lo standard MS è migliore, oppure se è esattamente il contrario.Solo che non si può invocare strumentalmente la censura contro qulcosa o qualcuno.
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia
            No, si invoca il rifiuto per uno pseudo-standard che ha molti problemi di implementazione e che è stato proposto a puro scopo commerciale e di rafforzamento/mantenimento di un monopolio asfissiante.La censura viene applicata eccome quando si dicono corbellerie e porcherie. E dire che OOXML è un buon standard, aperto, interoperabile, e facilmente implementabile da terzi è semplicemente un'oscenità tecnologica.Non a caso OOXML sta subendo un lavoro di fino di pulizia e adeguamento delle "porcherie" che contiene... Voresti dire che quei cattivoni dell'ISO lo stanno "censurando"?
          • CSOE scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia

            Non a caso OOXML sta subendo un lavoro di fino di
            pulizia e adeguamento delle "porcherie" che
            contiene... Voresti dire che quei cattivoni
            dell'ISO lo stanno "censurando"?No, l'ISO spero che faccia un buon lavoro e che bocci l'OOXML se è un cattivo standard.Questo non ha niente a che vedere con chi, dall'esterno, invoca libertà e contemporaneamente considera un nuovo standar un PERICOLO. Questa è censura e lo si fa nel modo standard : invocando paure (prericolo) in nome di presunte liberta che avvantaggiano una precisa lobby ed una precisa multinazionale.Ma che libertà è un formato di un file ? Cerchiamo di mantenere libero il CONTENUTO del file.
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia
            - Scritto da: CSOE
            Solo che questo non è vero. Non lo è stato per
            anni e non lo sarà in futuro. Un documento
            scritto con un software sarà sempre apribile con
            quel software.Sì però cosa accade se quel software gira solo su determinate versioni di un sistema operativo?L'arrivo di Vista ha reso inutilizzabili ed ininstallabli molti software. Questi software (di grafica, CAD ecc.) registravano in formati proprietari. Se l'azienda che li produce è ancora viva e vegeta farà una versione per Vista con i relativi filtri per i propri formati.Ma se l'azienda fosse già fallita al passaggio a Vista il suo software smette di funzionare e con lui tutti i documenti imprigionati in quel formato non saranno più leggibili a patto di tenere una macchina con sistema operativo vecchio e ormai non più supportato al solo scopo di accedere ai vecchi archivi.Hai idea di quante aziende ospedaliere sono state obbligate a tenere macchine AOS/VS con il loro registratore a pizze e l'HD da 8" e 10MB per continuare ad accedere ad archivi chiusi in applicazioni vecchie e mai aggiornate perché è fallita l'azienda che li produceva?Ed un programma di migrazione è una cosa ardua specie se non hai specifiche e informazioni tecniche. Devi chiamare esperti di reverse engineering.
            Se Ms scoparirà dala faccia della terra domani
            insieme a tutte le copie di Office, nasceranno
            centinaia i utility per la conversione dei
            documenti.E come faranno a nascere tali utility se Micro$oft morendo non rilascerà alcuna specifica dei suoi formati, senza un lavoro di reverse engineering?
            Infatti, a oggi il problema non esiste. Gli
            utenti non si sentono prigionieri perchè non lo
            sono.Io quando vado nel sito del mio comune e vedo una domanda per un concorso pubblico in formato DOC mi sento schiavo di un sistema economico e di una truffa legalizzata che vuole obbligare anche un povero disoccupato a spendere quel poco di cui dispone per comprarsi la sua copia di MSOffice per accedere alla domanda per un concorso.
            Apple è la dimostrazione che un buon software per
            una sola buona macchina è una accopiata vincente,
            e lo è sempre stato.Ma vincente per chi? Per gli interessi degli utenti o per le tasche dell'azienda che la produce?Ci sono fiumi di letteratura su che significa un sistema chiuso e proprietario. Durante gli anni '80-'90 ci siamo lasciati fior di macchine schiacciate più dalla mentalità dei loro dirigenti e dalla chiusura del loro hardware+OS che dal mercato.
            Non è vero, parli di costrizioni che non esistono
            e non sono mai esistite.Noooo, davvero? Prendi l'esempio del disoccupato di cui sopra.
            Io non credo che nessuno si senta SCHIAVO, ed è
            per questo che a nessuno frega niente di queste
            cose tranne a chi ci deve mangiare.Ma perché una P.A. che volesse provare sistemi alternativi incontra così tanta difficoltà nel leggere tutti i documenti e far funzionare tutti i suoi software su tali piattaforme?
          • CSOE scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia

            Ma vincente per chi? Per gli interessi degli
            utenti o per le tasche dell'azienda che la produce?Tu fai il cliente, io faccio il fornitore. Io volgio dare un ottimo prodotto facendomi pagare il giusto prezzo e senza parlare di libertà, schiavitù e senza mischiare ideali assurdi o appellandomi alla buona volontà degli utenti e contemporaneamente mettere in banca milioni di dollari del mio padrone. http://www.mozilla.org/foundation/donate.htmlPer il resto, tutti questi problemi di formati proprietari sono solo FUFFA. Perfino Iwork importa e lavora con i formati di Office. E' che dato che OO non lo vuole nessuno, allora si prova ad imporlo con le leggi.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia
            - Scritto da: CSOE
            Io volgio dare un ottimo prodotto facendomi
            pagare il giusto prezzo Nessuno te l'impedisce.
            e senza parlare di libertà, schiavitù e senza
            mischiare ideali assurdi Ti pare che la libertà sia un ideale assurdo? Ti sbagli. E se ti senti libero di dissentire dimostri solo che tanto assurdo non è.
            o appellandomi alla buona volontà degli
            utenti e contemporaneamente mettere in banca
            milioni di dollari del mio padrone.Di chi parli?E' Microsoft il tuo padrone?
            Per il resto, tutti questi problemi di formati
            proprietari sono solo FUFFA. Perfino Iwork
            importa e lavora con i formati di Office.Hai davvero un'informazione insufficiente ed una scarsa comprensione del problema. Se MS si limitasse ad avere i propri formati non ci sarebbero problemi. Ma perché il mondo riconosca ad uno di questi lo status di 'standard', allora MS deve rispettare le regole del mondo. E' facile, se t'impegni lo capisci anche tu.
            E' che dato che OO non lo vuole nessuno, allora
            si prova ad imporlo con le leggi.Vedi che non hai capito nulla?OpenOffice non è ODF. Qui si parla di formati, non di software. Si parla di consorzi, non di leggi. Si pretende che Microsoft rispetti le regole come tutti. Dove vedi lo scandalo?E comunque qualche milione di utenti non è proprio uguale a 'nessuno'.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia
            - Scritto da: CSOE
            Questo non ha niente a che vedere con chi,
            dall'esterno, invoca libertà e contemporaneamente
            considera un nuovo standar un PERICOLO.Non 'un' nuovo standard, ma 'quel' nuovo standard. E le motivazioni sono tutte reali e verificabili. Sono le stesse per cui OOXML ha già subito bocciature.
            Questa è censura e lo si fa nel modo standard:
            invocando paure (prericolo) in nome di presunte
            liberta che avvantaggiano una precisa lobby ed
            una precisa multinazionale.Non è censura: nessuno ha proibito nulla.I pericoli paventati ci sono, sono reali e le manovre scorrette che s'intravedono dietro sono già state eseguite in passato. La 'precisa multinazionale' avrebbe reali vantaggi da tali manovre.
            Ma che libertà è un formato di un file ?
            Cerchiamo di mantenere libero il CONTENUTO del
            file.E' esattamente per questo che il formato deve essere libero, perché il contenuto resti accessibile. Perché il contenuto non sia legato ad una multinazionale. Se il formato resta chiuso ed in mano ad un proprietario, tutti i documenti codificati in quel modo sono alla mercé dei capricci di quel proprietario.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia
            - Scritto da: CSOE
            Infatti, a oggi il problema non esiste. Gli
            utenti non si sentono prigionieri perchè non lo
            sono.
            Non è vero, parli di costrizioni che non esistono
            e non sono mai esistite.In quale mondo fantastico vivi?
            Ancora ? Addirittura SCHIAVITU ? Parole forti
            usate per sostenere la propria lobby.Ti stai raccontando pietose favolette.E di quale 'lobby' parli? Su, rimetti i piedi a terra ed informati su cosa stiamo parlando
            Io non credo che nessuno si senta SCHIAVO, ed è
            per questo che a nessuno frega niente di queste
            cose tranne a chi ci deve mangiare.Quel che credi tu appartiene alla fantasia. Per cui non appare aver alcun peso. Leggi le motivazioni per cui OOXML è stato bocciato, avrai un quadro più reale della situazione.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia
            - Scritto da: CSOE
            Il fatto che esista uno standard non preclude la
            creazione di un altro standard.A patto che siano rispettate determinate regole. Per esempio che lo standard sia aperto a tutti e non appartenga ad un solo padrone.
            Solo che non si può invocare strumentalmente la
            censura contro qulcosa o qualcuno.Non si parla di censura. Ma del fatto che ora come ora OOXML non presenta i requisiti minimi richiesti per un formato standard. Cosa certa e dimostrata, dal momento che MS stessa sta rivedendo formato e documentazione.
          • quasark scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia
            - Scritto da: Mr.Mechano
            Ma uno standard è uno standard, una volta
            ratificato è giusto che tutti gli altri vi si
            adeguino. Un altro standard si fa solo per
            sopperire a carenze del primo e solo se non è
            possibile estendere o integrare quello. E sempre
            se tutti gli organismi ratificatori sono
            d'accordo. Qua mi pare che quasi nessuno a parte
            i suoi pretoriani, le aziende che ruotano attorno
            a M$ ed essa stessa, siano
            d'accordo

            Ci sono un sacco di standard in elettronica,
            meccanica, fisica, chimica ed altre scienze
            ratificati e poi seguiti indistintamente da tutte
            le aziende del settore. Se ognuno si mettesse a
            creare il suo perché gli altri non gli piacciono
            o per la semplice libertà di poterlo fare sarebbe
            nuovamente il caos, ma allora che senso avrebbe
            la definizione di
            STANDARD?
            ommamma, secondo me tu hai bisogno di STANDARD pure per fottere ;)nessuno è contro i tuoi ideali standardizzati, tuttavia l'uomo non è libero di esprimere il suo ingegno se gli si proibisce di creare anche a modo suoma tu questo non lo accetti (non lo accetterai mai), tu sei come una debole pecorella smarrita che ovunque ti giri cerchi sempre qualcuno che ti indichi la via in base a uno standard pubblico-legalizzato-obbligatorioe non mi venire a parlare dei soliti discorsi standard-aperti a standard-chiusi, anche il w3c è uno standard aperto, ma in realtà sono solo delle caste che riescono solo a cambinare pasticci imbrattati di ideologia
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Una alternativa non è una minaccia
          - Scritto da: CSOE
          E quindi ? Il fatto che tutti posssano
          partecipare VIETA la creazione di un nuovo
          standard ? Potrebbe sempre esserci chi non vuol
          partecipare a quella implementazione.Infatti non tutti i membri dei comitati e consorzi partecipano attivamente. E nessuno ha vietato nulla.
          Puoi girarla come vuoi, chiedere di non approvare
          nuovi standard è limitativo ed una imposizione.No, è una richiesta. E ben motivata. Sviluppare un nuovo formato non basta a pretendere il riconoscimento internazionale. Ci sono delle regole, chi non le rispetta non deve essere riconosciuto come standard.
          E questo non è legato al closed o a MS, è
          sbagliato in generale impedire ad altri di
          sviluppare tecnologie in concorrenza.Nessuno impedisce lo sviluppo di alcunché. Ma se vuoi che un consorzio ti rilasci una certificazione devi rispettare le regole di quel consorzio.
          • CSOE scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia

            Nessuno impedisce lo sviluppo di alcunché. Ma se
            vuoi che un consorzio ti rilasci unaGià, però intanto si va in giro a parlare di PERICOLO in caso di approvazione.E questo perchè verrebbe danneggiata la Lobby del proprio formato. Le parole aperto o chiuso sono RIDICOLE se si parla di standard. Sono scritte, tutti possono leggerle.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia
            - Scritto da: CSOE
            Già, però intanto si va in giro a parlare di
            PERICOLO in caso di approvazione.Perché c'è un pericolo. Ed è anche descritto bene, basta leggere. Se vuoi chiamarlo in altro modo, accomodati, ma le motivazioni per essere contrari restano lì, chiare e semplici.
            E questo perchè verrebbe danneggiata la Lobby del
            proprio formato. Le parole aperto o chiuso sono
            RIDICOLE se si parla di standard.Non esiste alcuna lobby. Il consorzio che ha creato ODF comprende anche Microsoft, cui nessuno ha mai impedito alcunché.E' ridicolo pensare ad uno standard che non sia aperto, perché non sarebbe cosa di tutti, non sarebbe condiviso, insomma non sarebbe standard.
            Sono scritte, tutti possono leggerle.Cosa?Se ti riferisci alle specifiche, quelle di OOXML non sono disponibili liberamente e completamente. Fa parte dei motivi che hanno portato alla precedente bocciatura.
    • bill g scrive:
      Re: Una alternativa non è una minaccia
      - Scritto da: CSOE
      Bloccare lo sviluppo di nuovi ISO significherebbe
      bloccare lo sviluppo e
      l'innovazione.

      Usare standard industriale come clava per motivi
      politici.

      Un nuovo ISO è una minaccia solo per i guadagni
      della multinazionale padrona e dei 4 consulenti
      Open
      Office.Grande csoe, 5 dollari già versati sul tuo conto, poi se porti altri, ti offrò il 25% di ogni messaggio che scrivono
      • kattle87 scrive:
        Re: Una alternativa non è una minaccia
        ti sbagli!!! A lui lo pagano a centesimi per parola, come qualunque scrittore ad esempio di romanzi, magari anche di fantascienza...
      • CSOE scrive:
        Re: Una alternativa non è una minaccia

        Grande csoe, 5 dollari già versati sul tuo conto,
        poi se porti altri, ti offrò il 25% di ogni
        messaggio che scrivonoLo faccio gratis, ho degli ideali io.
    • el barto scrive:
      Re: Una alternativa non è una minaccia
      CSOE, uno dei tanti inettiche cercano una rivincita attraverso l'anonimato.Se dovesse metterci la facciacerte stronzate starebbe ben attento a spararle
      • andrea scrive:
        Re: Una alternativa non è una minaccia
        Ma che rivincità è... mi sembra che sia bacato il generatore di pensieri di default.Per il resto quoto tutti, a parte il primo.
      • CSOE scrive:
        Re: Una alternativa non è una minaccia

        CSOE, uno dei tanti inetti
        che cercano una rivincita attraverso l'anonimato.Senti anonimo, io almeno ho un account.
        • Nello Gala scrive:
          Re: Una alternativa non è una minaccia
          Account ms???O paypal????ps il mio nome è quello che compare, il tuo?
          • CSOE scrive:
            Re: Una alternativa non è una minaccia

            Account ms???
            O paypal????Accunt su Punto Informatico.
            ps il mio nome è quello che compare, il tuo?Anche il mio.
    • Leo scrive:
      Re: Una alternativa non è una minaccia

      Bloccare lo sviluppo di nuovi ISO significherebbe
      bloccare lo sviluppo e
      l'innovazione.E il fatto di reinventare la ruota non credi che sia un insulto all'intelligenza? Lo standard è lì per essere migliorato/espanso. Non sarà che a Redmond gli rode che possono più calare dall'alto le loro perle di saggezza?
      Usare standard industriale come clava per motivi
      politici.Oddio, i comunisti! Si salvi chi può!
      Un nuovo ISO è una minaccia solo per i guadagni
      della multinazionale padrona e dei 4 consulenti
      Open Office.E infatti sai come stanno a piangere i 40.000 consulenti di Office?
      • CSOE scrive:
        Re: Una alternativa non è una minaccia

        E il fatto di reinventare la ruota non credi che
        sia un insulto all'intelligenza? Lo standard è lì
        per essere migliorato/espanso. Non sarà che aSe non si potesse reinventare la ruota esisterebbe un solo modello di automobile.
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Una alternativa non è una minaccia
          - Scritto da: CSOE
          Se non si potesse reinventare la ruota
          esisterebbe un solo modello di automobile.Mi sfugge un dettaglio: quante volte è stata inventata la ruota?
    • Wolf01 scrive:
      Re: Una alternativa non è una minaccia
      Che senso ha avere 2 standard per la stessa identica cosa?Sarebbe come avere 2 Metri: "Bah, questo Metro non mi piace, inventiamone uno nuovo, magari di formato chiuso, lo usiamo dappertutto nei nostri progetti ma non diciamo a nessuno quanto è lungo, poi gli mettiamo la macchinetta del caffe, così mentre lo sviluppiamo possiamo anche prenderci delle pause, diciamo che poi è compatibile con un Metro di Birra e con "alto come un soldo di cacio", poi sta agli altri tirare ad indovinare"Questo secondo me è OOXML
    • shezan74 scrive:
      Re: Una alternativa non è una minaccia
      - Scritto da: CSOE
      Bloccare lo sviluppo di nuovi ISO significherebbe
      bloccare lo sviluppo e
      l'innovazione.Forse pochi sanno che una copia degli standard ISO si paga da alcune decine a centinaia di euro (www.iso.org)Ah, però è tutto open... dopo che hai pagato
      • Wolf01 scrive:
        Re: Una alternativa non è una minaccia
        Bhe certo, loro ti vendono la documentazione completa, poi tu lo vai ad implementare in qualsiasi tuo programma che ne richieda l'uso senza pagare oltre, a differenza di altri formati proprietari che ti danno una scatola sigillata con 4 connettori e un po' di documentazione, tu inserisci i dati e lei te li sputa fuori, ma tu non sai cosa fa all'interno... e tante volte ti ritrovi a pagarla, e cara, non solo la prima volta, ma pure le royalties annuali
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Una alternativa non è una minaccia
        - Scritto da: shezan74
        Forse pochi sanno che una copia degli standard
        ISO si paga da alcune decine a centinaia di euro
        (www.iso.org)
        Ah, però è tutto open... dopo che hai pagatoConfondi l'apertura con la gratuità. Consulta un buon dizionario.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Una alternativa non è una minaccia
      - Scritto da: CSOE
      Bloccare lo sviluppo di nuovi ISO significherebbe
      bloccare lo sviluppo e l'innovazione.In questo caso ciò che aspira al riconoscimento ISO non contiene innovazione, non dispone di documentazione accettabile, è in corso di revisione per renderlo appena accettabile, non è aperto e disponibile a tutti e non è mai stato ancora implementato in nessun prodotto, dal momento che le specifiche non sono ancora completate.
      Usare standard industriale come clava per motivi
      politici.E' il tentativo di Microsoft, come tante altre volte in passato.
      Un nuovo ISO è una minaccia solo per i guadagni
      della multinazionale padrona e dei 4 consulenti
      Open Office.Hai capito molto male: la 'multinazionale padrona' è quella che pretende un riconoscimento ISO per il suo formato malfatto.Open Office non è prodotto da una multinazionale e non sviluppa alcun formato proprio. Dovresti informarti meglio.
    • paoloholzl scrive:
      Re: Una alternativa non è una minaccia
      Correggo la tua affermazione una alternativa non 'sarebbe' una minaccia se ...Se M$ dei formati proprietari DOC e XLS sui loro programmi, per la gran parte scopiazzati, non avesse nel tempo riempito il mondo.Si è creata una dipendenza che per un privato è plausibile, per un ente pubblico no, ma probabilmente una volta si guardava giustamente a ciò che funzionava e non alla trasparenza.Esce un formato standard ODF, vuole standardizzare Microsoft OPENXML? personalmente in altre wsituazioni lo accetterei ma ...nessuno stato deve cadere nella trappola di uscire dal DOC per andare verso un formato non totalmente libero e documentato che dipenda anche solo minimamente da un fornitore.Secondo voi è interesse degli Stati Uniti che si diffonda un sistema le cui chiavi sono nelle mani di una propria azienda?Siamo sicuri che gli altri paesi più o meno 'vassalli' non dovrebbero digerire la patata bollente anche senza condividere, magari con giustificazioni di 'sicurezza' ?Cosa mi aspetto l'implementazione OPENXML sarà perfetta e per default (magari solo sotto Win o quasi).Open Document di grazia se ci sarà implementato, magari in modo impreciso non trascodificabile non cross platform, solo nell'ultima versione, aggiunto solo in modo scomodo come plugin ecc.Lavoro in informatica dal 1985, la storia mi ha insegnato che gli abusi di posizione dominante sono in informatica la regola e difficilmente vengono perseguiti, per cui il problema va affrontato finché c'è rimedio.Personalmente ritengo che qualsiasi governo vada su in Italia se ha davvero a cuore il bene dei cittadini dovrebbe fare subito una 'piccola' norma.Tutti i documenti che escono dalla pubblica amministrazione, salvo esplicita richiesta (da farsi per ogni singolo documento), devono uscire in ODF.Una cosa del genere farebbe risparmiare milioni di euro all' Italia e ai suoi cittadini spezzando una dipendenza che dura da troppo.accetto repliche anche sul mio blog http://www.holzl.it/blog/?p=44
  • anonimo scrive:
    Lunghezza specifiche
    Non so dove vivono quelli del PLIO, ma 6000 pagine di specifiche per formati complessi come quelli prodotti da una suite di ufficio non credo siano troppi, sempre se non vuoi avere 15 interpretazioni diverse degli stessi elementi. Invece sinceramente non capisco come possano essere complete 700 pagine. Forse si limiteranno all'aspetto sintattico e limiteranno la trattazione semantica, ma non comprendo come questo possa essere un bene.
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Lunghezza specifiche
      - Scritto da: anonimo
      Non so dove vivono quelli del PLIO, ma 6000
      pagine di specifiche per formati complessi come
      quelli prodotti da una suite di ufficio non credo
      siano troppi, sempre se non vuoi avere 15
      interpretazioni diverse degli stessi elementi.
      Invece sinceramente non capisco come possano
      essere complete 700 pagine. Forse si limiteranno
      all'aspetto sintattico e limiteranno la
      trattazione semantica, ma non comprendo come
      questo possa essere un
      bene.Il PLIO (e IBM) utilizza il numero delle pagine delle specifiche in modo strumentale. E guarda caso ODF soffre proprio del problema che tu dici: è troppo poco "specificato". E infatti dovrà esserci una revisione.
      • anoninona scrive:
        Re: Lunghezza specifiche
        Ma se la revisione la deve fare ooxml!!!Ecco un altro troll!!!E basta gente pagata da ms che scrive sui forum liberi!!!Avete stufato!!!
        • anonimo scrive:
          Re: Lunghezza specifiche
          - Scritto da: anoninona
          Ma se la revisione la deve fare ooxml!!!
          Ecco un altro troll!!!
          E basta gente pagata da ms che scrive sui forum
          liberi!!!
          Avete stufato!!!Il mio tariffario è 5 euro a messaggio. Se vuoi scrivo per te.
        • anonimo scrive:
          Re: Lunghezza specifiche
          - Scritto da: anoninona
          Ma se la revisione la deve fare ooxml!!!
          Ecco un altro troll!!!
          E basta gente pagata da ms che scrive sui forum
          liberi!!!
          Avete stufato!!!Risposta seria: devono fare la revisione 1.2 di ODF da sottoporre all'ISO. Io nel frattempo aspetto una revisione dell'ODF che abbia caratteristiche di accessibilità paragonabili a quelle di OOXMLE ti do anche un suggerimento, anche se non richiesto: non è molto educato alzare la voce accusando gli altri di essere venduti.
          • Xilitolo scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            Non giocare con le parole:ODF è già standard ISO, quindi non ha bisogno di alcuna revisione in questo senso.ODF 1.2 è una nuova versione di ODF non una revisione.OOXML non è ancora uno standard ISO e per diventarlo ha bisogno di una revisione.Le domande sono:- la nuova revisione di OOXML sarà approvata? Forse.- esiste ad oggi un'applicazione che implementa OOXML a norma ISO?No.
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            Piccolo, se un formato non è IDENTICO al precedente, deve RIFARE DACCAPO la standarizzazione ISO per essere di nuovo standard, ma UN'ULTERIORE standard, seppur compatibile.Stessa cosa con qualsiasi altro ISO, pure l'OOXML se venisse confermato e dovesse cambiare dovrebbe rifarsi la trafila.E poi ci lamentiamo che è Microsoft quella che non tiene li standard, cavolo, se pure l'ODF è arrivato a un rinnovo.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: Giocatore110
            Piccolo, se un formato non è IDENTICO al
            precedente, deve RIFARE DACCAPO la
            standarizzazione ISO per essere di nuovo
            standard, ma UN'ULTERIORE standard, seppur
            compatibile.Non è vero. Si presenta una nuova documentazione, come è logico, ma la registrazione viene fatta come nuova versione di quello stesso standard. Il procedimento è semplificato. Il fatto di essere basato su un formato standard garantisce che alla base c'è il rispetto dei requisiti fondamentali.Quelli che OOXML non rispetta ancora.
            E poi ci lamentiamo che è Microsoft quella che
            non tiene li standard, cavolo, se pure l'ODF è
            arrivato a un rinnovo.Dove vivi? Tutti gli standard si evolvono. Hai presente, per esempio, l'USB?
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Giocatore110

            Piccolo, se un formato non è IDENTICO al

            precedente, deve RIFARE DACCAPO la

            standarizzazione ISO per essere di nuovo

            standard, ma UN'ULTERIORE standard, seppur

            compatibile.

            Non è vero. Si presenta una nuova documentazione,
            come è logico, ma la registrazione viene fatta
            come nuova versione di quello stesso standard. Il
            procedimento è semplificato. Il fatto di essere
            basato su un formato standard garantisce che alla
            base c'è il rispetto dei requisiti
            fondamentali.
            Quelli che OOXML non rispetta ancora.Nei dettagli cambia un po, ma sempre di un'ulteriore processo di standarizzazione si tratta. Comunque il rapporto tra standard compatibile e standard originario non è lo stesso che c'è tra standard originario e requisiti del gruppo (che ricordo ha comunque votato in maggioranza favorevole).Che poi OOXML non abbia le basi per diventare standard è un'ulteriore discussione.

            E poi ci lamentiamo che è Microsoft quella che

            non tiene li standard, cavolo, se pure l'ODF è

            arrivato a un rinnovo.

            Dove vivi? Tutti gli standard si evolvono. Hai
            presente, per esempio,
            l'USB?Dove vivi tu, che vi lamentate della possibilità che M$ cambi il suo standard quando già sapete che nuove specifiche implicano nuova standarizzazione.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: Giocatore110
            Che poi OOXML non abbia le basi per diventare
            standard è un'ulteriore discussione.Niente affatto, è questa discussione. L'hai letto l'articolo?
            Dove vivi tu, che vi lamentate della possibilità
            che M$ cambi il suo standard quando già sapete
            che nuove specifiche implicano nuova
            standarizzazione.MS ha un formato, non uno standard. C'è tanta differenza. Se li confondi è ovvio che non capisci la questione.
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            Niente affatto, è questa discussione. L'hai letto
            l'articolo?Non di questa discussione, vedi di quotare tutto oppure non fingere falsificando il quote.
            MS ha un formato, non uno standard. C'è tanta
            differenza. Se li confondi è ovvio che non
            capisci la
            questione.E' già standard in alcuni gruppi, ma non in quello ISO. Poco male perchè non ne è stata vietata la standarizzazione.
          • anonimo scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: Xilitolo
            Non giocare con le parole:
            ODF è già standard ISO, quindi non ha bisogno di
            alcuna revisione in questo
            senso.
            ODF 1.2 è una nuova versione di ODF non una
            revisione.
            OOXML non è ancora uno standard ISO e per
            diventarlo ha bisogno di una
            revisione.
            Le domande sono:
            - la nuova revisione di OOXML sarà approvata?
            Forse.
            - esiste ad oggi un'applicazione che implementa
            OOXML a norma
            ISO?
            No.Prima di dirmi di leggere se giocare con le parole o no leggiti i documenti ufficiali dove si parla di revision
          • anoninona scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            Non sono maleducato, ho detto solo la verità.Perché difendere inventando bugie, modificando ed estrapolando ad arte le varie affermazioni se non si è pagati da chi stiamo difendendo, soprattutto se non è una multinazionale?Bisogna dire le cose come stanno: chi difende l'open source, difende l'idea di libertà e di condivisione che vi sta dietro.Ma dietro a Microsoft cosa c'è? Soltanto denaro, bieco affarismo.Allora perché difenderla? perché si ha un ritorno economico.Altrimenti, è proprio un darsi la zappa sui piedi!!!
        • shezan74 scrive:
          Re: Lunghezza specifiche
          - Scritto da: anoninona
          Ma se la revisione la deve fare ooxml!!!
          Ecco un altro troll!!!
          E basta gente pagata da ms che scrive sui forum
          liberi!!!
          Avete stufato!!!Giraci una percentuale di quello che danno a te...
          • anoninona scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            La mia percentuale è la libertà, e scusa se la condivido con te, con Alex di Milano, con Gennaro di napoli, con Abdul di kandahar...
      • Mr.Mechano scrive:
        Re: Lunghezza specifiche
        Prima questione, le pagine di ODF sono poche perché vengono implementate tecnologi già note, aperte, standard e documentate altrove come SVG, MathML, ecc.L'uso strumentale di pagine di documentazione tecnica di un formato standard vorrei proprio capire cosa è, se avrai la gentilezza di spiegarmelo te ne sarei grato.Mi pare invece più verosimile che Micro$oft abbia fatto uso strumentale delle sue 6000 pagine proprio per confondere il mercato, i concorrenti ed anche gli "standardizzatori". Dato che nonostante la loro complessità siano state scoperte storture e difficoltà intrinseche nella loro interpretazione da parte di aziende concorrenti o anche nei prodotti opensource.La versione 1.2 di ODF non è una revisione o correzione, è una EVOLUZIONE come è stato spiegato nell'articolo. Proprio per inserirvi nuove tecnologie e migliorare il supporto di determinati ambiti (per esempio l'accessibilità). Evoluzione != revisione.
        • Giocatore110 scrive:
          Re: Lunghezza specifiche
          La revisione, perchè l'evoluzione del formato è stata fatta con una sua revisione, non è IDENTICA ma RICCA DI VARIAZIONI a quella originale e per questo deve rifarsi la trafila ISO daccapo per ottenere il nuovo standard, seppur compatibile al precendente. Stessa cosa devono fare TUTTI gli standard, persino quelli M$ se lo diventassero.Per cui non parliamo di 6000 pagine fuorvioranti, che in ambito industriale non sono poi così enormi, se poi non sappiamo nemmeno che uno standard cambiato deve rifarsi la trafila ISO.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: Giocatore110
            La revisione, perchè l'evoluzione del formato è
            stata fatta con una sua revisione, non è IDENTICA
            ma RICCA DI VARIAZIONI a quella originale L'evoluzione consiste in una serie di variazioni su qualcosa di già esistente, non lo sapevi?
            deve rifarsi la trafila ISO daccapo per
            ottenere il nuovo standardNiente affatto. Si tratta di un procedimento di 'revisione' perché sia inclusa una nuova versione, molto più semplice dell'inclusione del formato tra gli standard. Trovi i dettagli sul sito dell'ISO. E' comunque un problema secondario. ODF è basato su standard già registrati che ne semplificano comunque la documentazione e l'approvazione.
            Per cui non parliamo di 6000 pagine fuorvioranti,
            che in ambito industriale non sono poi così
            enormiChe significa 'in ambito industriale'? Gli sviluppatori devono studiarsi tutte le 6000 pagine per implementare OOXML, in qualunque ambito lo facciano. Non ci sono macchine industriali che programmano al posto degli umani. E se, come in questo caso, le 6000 pagine sono scritte in modo confuso, diventa impossibile utilizzarle.
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Giocatore110

            La revisione, perchè l'evoluzione del formato è

            stata fatta con una sua revisione, non è
            IDENTICA

            ma RICCA DI VARIAZIONI a quella originale

            L'evoluzione consiste in una serie di variazioni
            su qualcosa di già esistente, non lo sapevi?Il discorso dell'evoluzione è tanto più complesso di come lo hai descritto che rimando l'ignoranza posta dalla tua domanda al mittente.

            deve rifarsi la trafila ISO daccapo per

            ottenere il nuovo standard

            Niente affatto. Si tratta di un procedimento di
            'revisione' perché sia inclusa una nuova
            versione, molto più semplice dell'inclusione del
            formato tra gli standard. Trovi i dettagli sul
            sito dell'ISO.Trafila per l'approvazione, strano che non te ne sei accorto che ci sia. Infatti se il formato fosse identico non sarebbe in standard ma fuori standard, per questo ha avuto una nuova approvazione. Ma d'altronde ammettendo questo ammetteresti anche che M$ non può cambiare l'OOXML standard senza andare fuori standard, quindi manco te lo chiedo.
            E' comunque un problema secondario. ODF è basato
            su standard già registrati che ne semplificano
            comunque la documentazione e
            l'approvazione.Le variazioni devono anch'esse essere standarizzate, così sono abbastanza chiaro?

            Per cui non parliamo di 6000 pagine
            fuorvioranti,

            che in ambito industriale non sono poi così

            enormi

            Che significa 'in ambito industriale'? Gli
            sviluppatori devono studiarsi tutte le 6000
            pagine per implementare OOXML, in qualunque
            ambito lo facciano. Non ci sono macchine
            industriali che programmano al posto degli umani.
            E se, come in questo caso, le 6000 pagine sono
            scritte in modo confuso, diventa impossibile
            utilizzarle.Bisognerebbe capire se quelle pagine sono davvero confuse o sono tanto tecniche che i maniaci delle parolone in realta non capiscono cosa leggono anche se si credono esperti...in ogni caso, l'ambito industriale l'ho messo come sinonimo di ambito aziendale, e se credi do poter fare un sito che produce motori dalle fondamenta all'ultimo inserto, sappi che ti servono più di 6000 pagine di documentazione, tra ingengeri, architetti e burocrati e soprattutto caratteri molto leggibili si sale alle stelle.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: Giocatore110
            Il discorso dell'evoluzione è tanto più complesso
            di come lo hai descritto che rimando l'ignoranza
            posta dalla tua domanda al mittente.Non l'ho descritto, ma solo citato. Capisci la differenza?
            Trafila per l'approvazione, strano che non te ne
            sei accorto che ci sia. Hai letto bene? Quando hai tempo vatti a vedere le norme sul sito di ISO. Magari ti fai una cultura.
            Infatti se il formato fosse identico non sarebbe
            in standard ma fuori standardDi cosa parli? Ed in che modo?Se un formato fosse identico ad uno standard, sarebbe la stessa cosa, ovvero uno standard. Sei confuso, eh?
            ammettendo questo ammetteresti anche che M$ non
            può cambiare l'OOXML standard senza andare fuori
            standard, quindi manco te lo chiedo.Informati. Microsoft ha già fatto questa operazione tante volte con la 'propria visione' di svariati standard. OOXML, poi, è basato su una implementazione XML che è fuori standard.
            Le variazioni devono anch'esse essere
            standarizzate, così sono abbastanza chiaro?L'evoluzioni di standard già approvati non necessitano di nuove votazioni per il riconoscimento internazionale, ma seguono una procedura di certificazione semplificata e più rapida. Lo capisci così?
            Bisognerebbe capire se quelle pagine sono davvero
            confuse o sono tanto tecniche che i maniaci delle
            parolone in realta non capiscono cosa leggono
            anche se si credono esperti...Microsoft sta modificando sia il formato che la documentazione. Lo fa perché guidata da maniaci?
            l'ambito industriale l'ho messo come sinonimo di
            ambito aziendaleE dunque? Cosa cambia?
            fare un sito che produce motori Sai cos'è un sito?
            ti servono più di 6000 pagine di documentazione,
            tra ingengeri, architetti e burocrati Per l'implementazione di UN formato di codifica documentale, un programmatore deve conoscete tutta la documentazione, senza dividerla tra ingegneri, architetti e burocrati. Non è di burocrazia che si parla, ma di testi tecnici. L'hai mai visto un documento del genere? E' ridicolo tentare di parlare di ciò che non sai nemmeno che forma abbia.
            soprattutto caratteri molto leggibili si sale alle
            stelle.Almeno impara a scrivere in italiano...
        • shezan74 scrive:
          Re: Lunghezza specifiche
          - Scritto da: Mr.Mechano
          Prima questione, le pagine di ODF sono poche
          perché vengono implementate tecnologi già note,
          aperte, standard e documentate altrove come SVG,
          MathML,
          ecc.Quindi ci sono 6000 pagine di documentazione completa contro 700 pagine di documentazione fatta di funzioni magari scarsamente documentate e riferimenti ad altre 12000 pagine che descrivono gli altri standard? (SVG, MathML, ...) da reperire da qualche altra parte?Comodo...
          L'uso strumentale di pagine di documentazione
          tecnica di un formato standard vorrei proprio
          capire cosa è, se avrai la gentilezza di
          spiegarmelo te ne sarei
          grato.Il termine "formato standard" in questo contesto è fuorviante. Tra l'altro anche OOXML è un formato STANDARD, ma non (ancora) certificato ISO.
          Mi pare invece più verosimile che Micro$oft abbia
          fatto uso strumentale delle sue 6000 pagine
          proprio per confondere il mercato, i concorrenti
          ed anche gli "standardizzatori". E si darebbe la zappa sui piedi da sola, perchè comunque nessuno lo utilizzerebbe, se fosse mal fatto.
          Dato che
          nonostante la loro complessità siano state
          scoperte storture e difficoltà intrinseche nella
          loro interpretazione da parte di aziende
          concorrenti o anche nei prodotti
          opensource.In 700 pagine probabilmente hai solo il nome del metodo, i 4 parametri (autoesplicativi, nel nome) e la definizione di cosa fa: "stampa". Wow!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: shezan74
            Quindi ci sono 6000 pagine di documentazione
            completa No, per la verità è incompleta.
            contro 700 pagine di documentazione
            fatta di funzioni magari scarsamente documentateNo, è tutto documentato. Se vuoi approfondire temi non indispensabili, come altri formati correlati, trovi la documentazione nello stesso posto.
            Il termine "formato standard" in questo contesto
            è fuorviante. Tra l'altro anche OOXML è un
            formato STANDARD, ma non (ancora) certificato ISO.Mi sa che hai capito male. Standard è ciò che è stato approvato. OOXML non è standard, ma solo un formato proprietario MS, aspira a diventarlo. Comunque sia, in questo discorso il termine standard si riferisce proprio a questo.
            E si darebbe la zappa sui piedi da sola, perchè
            comunque nessuno lo utilizzerebbe, se fosse mal
            fatto.Sei male informato sull'uso distorto del mercato da parte di Microsoft negli ultimi quindici anni. Questo modo di fare è stato più volte usato per bloccare gli utenti sulle proprie applicazioni.
            In 700 pagine probabilmente hai solo il nome del
            metodo, i 4 parametri (autoesplicativi, nel nome)
            e la definizione di cosa fa: "stampa".Al contrario, c'è la descrizione completa. E' necessario per l'approvazione come standard ISO.
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: shezan74

            Quindi ci sono 6000 pagine di documentazione

            completa

            No, per la verità è incompleta.



            contro 700 pagine di documentazione

            fatta di funzioni magari scarsamente documentate

            No, è tutto documentato. Se vuoi approfondire
            temi non indispensabili, come altri formati
            correlati, trovi la documentazione nello stesso
            posto.Complimenti per esserti letto le 6700 pagine, sembrerebbe quasi di si da come sei pedante.

            Il termine "formato standard" in questo contesto

            è fuorviante. Tra l'altro anche OOXML è un

            formato STANDARD, ma non (ancora) certificato
            ISO.

            Mi sa che hai capito male.
            Standard è ciò che è stato approvato. OOXML non è
            standard, ma solo un formato proprietario MS,
            aspira a diventarlo. Comunque sia, in questo
            discorso il termine standard si riferisce proprio
            a
            questo.E' già standard in un altro gruppo di formati, e comunque non è che ci voglia tanto a ritentare la trafila.

            E si darebbe la zappa sui piedi da sola, perchè

            comunque nessuno lo utilizzerebbe, se fosse mal

            fatto.

            Sei male informato sull'uso distorto del mercato
            da parte di Microsoft negli ultimi quindici anni.
            Questo modo di fare è stato più volte usato per
            bloccare gli utenti sulle proprie
            applicazioni.Ma il concetto di standard non ti entra proprio nella zucca? Eviterebbe casini con ritocchi e simili tanto pericolosi.

            In 700 pagine probabilmente hai solo il nome del

            metodo, i 4 parametri (autoesplicativi, nel
            nome)

            e la definizione di cosa fa: "stampa".

            Al contrario, c'è la descrizione completa. E'
            necessario per l'approvazione come standard
            ISO.Se è per quello la maggioranza assoluta ma non quorum della ISO ha trovato complete le 6000 pagine di documentazione M$, ma tantè.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 febbraio 2008 20.35-----------------------------------------------------------
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: Giocatore110
            Complimenti per esserti letto le 6700 pagine,
            sembrerebbe quasi di si da come sei pedante.Non è necessario leggere tutto per non trovare ciò che manca da mesi. E le API non documentate sono ancora chiuse.
            E' già standard in un altro gruppo di formati, e
            comunque non è che ci voglia tanto a ritentare la
            trafila.Quale parte di 'non è uno standard ISO' non capisci?
            Se è per quello la maggioranza assoluta ma non
            quorum della ISO ha trovato complete le 6000
            pagine di documentazione M$, ma tantè.Quindi è stato bocciato. Nonostante i numerosi votanti su commissione portati da MS.
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Lunghezza specifiche
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Giocatore110

            Complimenti per esserti letto le 6700 pagine,

            sembrerebbe quasi di si da come sei pedante.

            Non è necessario leggere tutto per non trovare
            ciò che manca da mesi. E le API non documentate
            sono ancora
            chiuse.E indovina da che siti le trovi queste api? proprio da quelle che approfittano di chi non legge le specifiche.

            E' già standard in un altro gruppo di formati, e

            comunque non è che ci voglia tanto a ritentare
            la

            trafila.

            Quale parte di 'non è uno standard ISO' non
            capisci?Quale parte di "non ne è stata vietata la standarizzazione perchè la maggioranza c'era ma non il quorum necessario alla approvazione" non ti entra nella zucca? E soprattutto quale parte di "E' già standard in un altro gruppo di formati" non capisci?

            Se è per quello la maggioranza assoluta ma non

            quorum della ISO ha trovato complete le 6000

            pagine di documentazione M$, ma tantè.

            Quindi è stato bocciato. Nonostante i numerosi
            votanti su commissione portati da
            MS.Perchè, i votanti sono triplicati prima della proposta dell'OOXML? No, infatti le accuse di aver avuto la maggioranza solo per i nuovi votanti sono sbagliate.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Lunghezza specifiche
        - Scritto da: Zucca Vuota
        Il PLIO (e IBM) utilizza il numero delle pagine
        delle specifiche in modo strumentale. E guarda
        caso ODF soffre proprio del problema che tu dici:
        è troppo poco "specificato". E infatti dovrà
        esserci una revisione.Hai capito male le notizie che leggi.Si sta rivedendo OOXML perché scritto male e dotato di documentazione incomprensibile.ODF è già uno standard, quello che si sta preparando è una nuova versione. Non vedo quale sia il nesso tra PLIO e IBM.
    • AMEN scrive:
      Re: Lunghezza specifiche
      - Scritto da: anonimo
      Non so dove vivono quelli del PLIO, Mah, leggendo l'articolo mi veniva da pensare: "sembra il giochino di vedere chi l'ha più lungo!!!"
  • Anonimo scrive:
    spezzo una lancia per Microsoft
    Senza offesa ma quasi sempre gli standard sono lenti nell'evoluzione.Il prodotto commerciale è quasi sempre più rapido nel tirare fuori nuove caratteristiche (è ovvio, sono i primi che per vendere propongono nuove caratteristiche al prodotto). Inoltre è inutile non ammettere che la documentazione microsoft è superiore (provate voi a trovare documentazione esauriente su X3D).Da sviluppatore preferisco sviluppare un'applicazione che deve utilizzare il pappone di 6000 pagine (di cui la maggior parte ridondanti ma allo stesso tempo chiarificatrici) piuttosto di 400 pagine tipo X3D (questo è il vertice, questa è la mesh, ora arrangiatevi).
    • Franco scrive:
      Re: spezzo una lancia per Microsoft
      Quindi il fatto che un formato abbia più pagine di supporto lo rende migliore?Poi fa niente se ha mille difetti,tanto è spiegato in modo chiaro come (eventualmente)risolverli...E poi cosa parli a fare per ipotesi?hai letto i due documenti?come fai a dire che l'altro è inferiore?su che basi?
      • anonimo scrive:
        Re: spezzo una lancia per Microsoft
        - Scritto da: Franco
        Quindi il fatto che un formato abbia più pagine
        di supporto lo rende
        migliore?Intrinsecamente no, però puoi avere anche il migliore formato di questo mondo ma se non lo documenti a sufficienza avrai interpretazioni diverse degli stessi tag, che va contro il concetto di standard.
        • Franco scrive:
          Re: spezzo una lancia per Microsoft
          Si ma concorderai che si stia parlando per assurdo,è inutile farsi ste seghe mentali per niente.E sopratutto,alla luce di tutte quelle che sono state le bocciature per il formato in oggetto,come si può sostenere una causa o comunque "difendere" un formato solo sulla presunta(e sottolineo la parola presunta)completezza della documentazione?Francamente mi sembra troppo poco
        • BlueSky scrive:
          Re: spezzo una lancia per Microsoft

          Intrinsecamente no, però puoi avere anche il
          migliore formato di questo mondo ma se non lo
          documenti a sufficienza avrai interpretazioni
          diverse degli stessi tag, che va contro il
          concetto di
          standard.Mi sembra sia stato affrontato anche questo discorso. Si parla di una mole di documentazione enorme scritta in fretta. Tra l'altro la gran quantità di revisioni necessarie l'ha portata a molto meno. Segno che il formato è nato male e sicuramente con lo scopo di mantenere impossibile la compatibilità.
      • Anonimo scrive:
        Re: spezzo una lancia per Microsoft
        Ho fatto un ragionamento basandomi sulla mia vita lavorativa. Il formato aperto serve agli sviluppatori. Se uno sviluppatore riesce a raggiungere il suo scopo in modo più veloce sicuramente lo adotterà.Questo è il mio ragionamento basato sulla statistica. Poi può essere anche sbagliato in questo singolo caso e sicuramente bisognerà buttare un occhio ad entrambi i documenti ma già la differenza (400 pagine contro 6000) mi fa pensare alla documentazione come superficiale e criptica. Sarebbe sciocco pensare che il formato microsoft abbia 15 volte le funzioni di ODF
        • Leo scrive:
          Re: spezzo una lancia per Microsoft
          Finalmente un bel commento degno e chiaro, non a caso senza reply
          • shezan74 scrive:
            Re: spezzo una lancia per Microsoft
            - Scritto da: Leo
            Finalmente un bel commento degno e chiaro, non a
            caso senza
            replyL'unico problema è che parte da posizioni basate ESCLUSIVAMENTE sulle sue opinioni, e su queste posizioni, dopo vari giri di parole che servono per convincerti che probabilmente sono condivise ed ovvie, trae delle conclusioni che, al lettore attento, sembrano sacrosante.A me invece no. Perchè comunque ritengo gli strumenti di sviluppo MS di ASSOLUTA QUALITA', ed i linguaggi creati da MS (C# in primis) sono di ASSOLUTA QUALITA'.Rimuovendo dunque questo assioma di base, e molti altri, ritengo che abbia scritto un "articolo di wikipedia" assolutamente ineccepibile, se non per il fatto che esprime ESCLUSIVAMENTE il suo pensiero e la sua visione della problematica.Ecco perchè non ha risposte. Perchè semplicemente è la sua personale opinione, scritta in bella calligrafia.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: spezzo una lancia per Microsoft
            - Scritto da: shezan74
            L'unico problema è che parte da posizioni basate
            ESCLUSIVAMENTE sulle sue opinioniChe assomigliano in modo impressionante ai motivi per cui OOXML fino ad ora non è stato accettato come standard.
            probabilmente sono condivise ed ovvie, trae delle
            conclusioni che, al lettore attento, sembrano
            sacrosante.In effetti sono opinioni condivisibili, come le conclusioni.
            comunque ritengo gli strumenti di sviluppo MS
            di ASSOLUTA QUALITA', ed i linguaggi creati da MS
            (C# in primis) sono di ASSOLUTA
            QUALITA'.E' una tua opinione. Ma la qualità degli strumenti di sviluppo non spostano una virgola del ragionamento precedente. Lo standard chiuso ti obbliga ad usare strumenti proprietari.
            esprime ESCLUSIVAMENTE il suo pensiero e la sua visione
            della problematica.Sbagliato. Esprime anche quello di molti altri, tra cui molti enti indipendenti (hai letto bene l'articolo?)D'altra parte anche tu esprimi una tua visione, probabilmente non condivisa da molti.
            Ecco perchè non ha risposte. Perchè semplicemente
            è la sua personale opinione, scritta in bella
            calligrafia.Oppure perché nessuno ha finora opposto tesi contrarie e convincenti.
          • Max Payne scrive:
            Re: spezzo una lancia per Microsoft

            IExplorer gira solo su Windows.Sbagliato: http://www.tatanka.com.br/ies4linux/page/Main_Page
            Frontpage esiste solo per Windows.FrontPage non esiste più, ora esiste Expression Web, un editor che produce codice standard con tutti i crismi (ti posterei il link e ti suggerirei di fare qualche prova.... ma mi sa che tu, di usare Expression Web, non ne sei degno :D) ed è persino superiore a Dreamweaver in parecchie funzionalità (tipo l'anteprima dei CSS)
            Visual Studio produce software che può girare
            solo su Windows, Sbagliatissimo: http://www.mainsoft.com/products/vmw_j2ee.aspx
            E Bill Clinton ci stava riuscendo se non gli
            infilavano la Lewinski sotto la scrivania......e perdeva uno dei finanziatori: questa storiella l'ho sentita troppe volte. La Microsoft ha finanziato tanto la campagna elettorale dei repubblicani, tanto dei democratici.Certo che se questo è il livello degli "avversari" di Microsoft, non stupisce che abbia il 90% del mercato :D
        • AMEN scrive:
          Re: spezzo una lancia per Microsoft
          - Scritto da: Mr.Mechano
          I programmatori che difendono tale formato, non
          si pongono problemi di compatibilità,
          opportunità, validità di tale formato.Ecco, vorrei sapere cosa significa "opportunità"....
          Loro si limitano a caricare un array od un
          oggetto complesso, a chiamare un metodo che gli
          crea il documento ed a spararlo al client che
          deve anch'esso avere la sua bella installazione
          di MSOffice o al limite un visualizzatore.Si chiama lavorare, ma probabilmente tu nemmeno sai cos'è
        • Ekleptical scrive:
          Re: spezzo una lancia per Microsoft
          - Scritto da: Mr.Mechano
          Il formato ODF è scritto in maniera chiara ed io
          sono riuscito ad implementare dei filtri di
          stampa unione in appena mezza giornata di "gioco"Non entro nel dettaglio tecnico, però, considerando che la stampa unione (pardon, Stampa Guidata in Serie) è una delle cose peggio implementate in OO, non mi stupisco!
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: spezzo una lancia per Microsoft
            La mia non era proprio stampa unione. Era la modifica di un documento templatizzato da un qualsiasi linguaggio server side tipo il PHP.
        • Max Payne scrive:
          Re: spezzo una lancia per Microsoft

          Sarebbe sciocco pensare che il formato
          microsoft abbia 15 volte le funzioni di
          ODFInfatti è del tutto assurdo pensare che quella schifezza di Zero Zero punto zero sia solo 15 volte inferiore alla suite dei professionisti :DIo direi che una vomitevole schifezza come l'aborto della Sun (malamente spacciato per prodotto "aperto"... alla cordata "chissà perchè" si è aggiunta IBM) deve essere lasciato libero di mietere vittime. Il suo uso, è il modo più sicuro per riconoscere un lamero che non ha nulla a che fare con l'informatica dei professionisti :D
    • anoninona scrive:
      Re: spezzo una lancia per Microsoft
      un conto è scrivere 400 pagine utili, un conto è scrivere 6000 pagine per confondere chi deve leggere.magari tu vai in libreria per comprare i libri più grossi per fare bella figura, tanto non li leggi...
      • anonimo scrive:
        Re: spezzo una lancia per Microsoft
        - Scritto da: anoninona
        un conto è scrivere 400 pagine utili, un conto è
        scrivere 6000 pagine per confondere chi deve
        leggere.
        magari tu vai in libreria per comprare i libri
        più grossi per fare bella figura, tanto non li
        leggi...Quelle specifiche non sono nate per essere pubblicate in libreria dalla mondadori, tanto per capirsi...
        • Mr.Mechano scrive:
          Re: spezzo una lancia per Microsoft
          Beh ma sono anche indirizzate ad esseri umani che le devono capire ed implementare.Tu hai iniziato a studiarle?
          • anonimo scrive:
            Re: spezzo una lancia per Microsoft
            - Scritto da: Mr.Mechano
            Beh ma sono anche indirizzate ad esseri umani che
            le devono capire ed
            implementare.Se ti spaventano 6000 pagine di standard sei mal messo
          • Africano scrive:
            Re: spezzo una lancia per Microsoft
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: Mr.Mechano

            Beh ma sono anche indirizzate ad esseri umani
            che

            le devono capire ed

            implementare.

            Se ti spaventano 6000 pagine di standard sei mal
            messose ti servono 6000 pagine per uno standard sei tu il malmessocon molte meno la ferrari ci fa un f1 compreso il programma di sviluppo
      • shezan74 scrive:
        Re: spezzo una lancia per Microsoft
        - Scritto da: anoninona
        un conto è scrivere 400 pagine utili, un conto è
        scrivere 6000 pagine per confondere chi deve
        leggere.
        magari tu vai in libreria per comprare i libri
        più grossi per fare bella figura, tanto non li
        leggi...Ma tu, le 6000 pagine, le hai lette?O difendi a spada tratta le opinioni di qualcun'altro?
    • bi biii scrive:
      Re: spezzo una lancia per Microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      Senza offesa ma quasi sempre gli standard sono
      lenti
      nell'evoluzione.
      Il prodotto commerciale è quasi sempre più rapido
      nel tirare fuori nuove caratteristiche (è ovvio,
      sono i primi che per vendere propongono nuove
      caratteristiche al prodotto).

      Inoltre è inutile non ammettere che la
      documentazione microsoft è superiore (provate voi
      a trovare documentazione esauriente su
      X3D).
      Da sviluppatore preferisco sviluppare
      un'applicazione che deve utilizzare il pappone di
      6000 pagine (di cui la maggior parte ridondanti
      ma allo stesso tempo chiarificatrici) piuttosto
      di 400 pagine tipo X3D (questo è il vertice,
      questa è la mesh, ora
      arrangiatevi).Per esprimere un giudizio dovresti averle nonlette ma studiate entrambe e provato ad implementareil supporto: lo hai fatto?il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in boccail mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in boccail mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in boccail mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in boccail mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in boccail mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca
    • Nifft scrive:
      Re: spezzo una lancia per Microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      Il prodotto commerciale è quasi sempre più rapido
      nel tirare fuori nuove caratteristiche (è ovvio,
      sono i primi che per vendere propongono nuove
      caratteristiche al prodotto).
      Mi sembra che nel mercato dell'informatica dominato da monopoli e formati chiusi sia vero esattamente l'opposto.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: spezzo una lancia per Microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      Senza offesa ma quasi sempre gli standard sono
      lenti nell'evoluzione.
      Il prodotto commerciale è quasi sempre più rapido
      nel tirare fuori nuove caratteristicheE' un discorso che c'entra poco con la discussione. Si parla di un prodotto proprietario che vuole sostituirsi ad uno standard pur rimanendo chiuso, cosa francamente inaccettabile.
      Inoltre è inutile non ammettere che la
      documentazione microsoft è superiore (provate voi
      a trovare documentazione esauriente su X3D).La documentazione di OOXML è fatta male. E poi cosa c'entra X3D? Qui si parla di ODF.
      Da sviluppatore preferisco sviluppare
      un'applicazione che deve utilizzare il pappone di
      6000 pagine Da sviluppatore dovresti sapere che il 'pappone' sei tu a doverlo studiare e comprendere prima di 'sviluppare'. Ammesso che sia possibile: il formato OOXML non è aperto, non sono disponibili tutte le specifiche.
    • Ekleptical scrive:
      Re: spezzo una lancia per Microsoft
      - Scritto da: el barto

      a ciò che generano le librerie fatte da M$ per

      suo uso e abuso del mercato (tramite le mani di

      sparagestionali solo-Windows pigri ed

      ignoranti)...Se il cliente quello chiede, si chiama mercato.Continuo a pensare che molta gente "open" non abbia nemmeno il sentore del modo di ragionare business. (E si vede dai bilanci aziendali)
      • Marco Fanti scrive:
        Re: spezzo una lancia per Microsoft
        - Scritto da: Ekleptical
        - Scritto da: el barto



        a ciò che generano le librerie fatte da M$ per


        suo uso e abuso del mercato (tramite le mani
        di


        sparagestionali solo-Windows pigri ed


        ignoranti)...

        Se il cliente quello chiede, si chiama mercato.
        Continuo a pensare che molta gente "open" non
        abbia nemmeno il sentore del modo di ragionare
        business. (E si vede dai bilanci
        aziendali)Intendi dire i bilanci stellari di Red Hat o quelli cosmici di IBM?Non mi pare che le aziende basate sull'open source siano in difficoltà.Comunque se il cliente chiede una cosa e lo sviluppatore realizza una soluzione closed source, sono affari del cliente. Quando aggiornerà office tutto il sistema gli andrà in pappa.Ciao
    • Kantor scrive:
      Re: spezzo una lancia per Microsoft
      più rapido?come le tab in IE?come le animazioni 3d sul desktop?devo continuare?non mi pare proprio che sia più rapido, anzi l'os è una fucina di nuove idee.
  • anonimo scrive:
    Modo di parlare ipocrita
    "Il formato OOXML di Office 2007 è una minaccia, e non solo per i sostenitori di ODF ma per tutti gli utenti delle suite per ufficio, e quindi per gli stessi utenti di Microsoft Office"Tipico modo di parlare politichese: anche se tu sei contento di Office 2007 e del suo formato, loro lo fanno per il tuo bene. Pensino al loro e a quello di OpenOffice e lascino stare gli altri.
    • Nello Gala scrive:
      Re: Modo di parlare ipocrita
      Ipocrita non direi...Prova ad aprire un .doc fatto con un office 2001 con office xp....Io c'ho provato e non va!E si trattava di .doc!Se poi vogliamo dirla tutta, qua ms ha troppi interessi in gioco, cedi il mezzo fiasco di vista, e da qualche parte deve rifarsi....Logica del mercato: non usare un formato aperto e crearne uno a pagamento per rimpolpare le casse dell'azienda.In molti credono che word sia l'unico editor di testo e difficilmente passeranno alle alternative non ms, piuttosto cercheranno le versioni pirata!
      • anonimo scrive:
        Re: Modo di parlare ipocrita
        - Scritto da: Nello Gala
        Ipocrita non direi...
        Prova ad aprire un .doc fatto con un office 2001
        con office
        xp....
        Io c'ho provato e non va!Sarà stato corrotto, non c'è nessun motivo tecnico per cui non lo debba fare e non mi è mai successo. Questo se ti riferivi a office 2000 (2001 non esiste).Se ti riferisci a 2007, non c'è mai stata da mondo e mondo compatibilità garantita in avanti, specie quando ci sono modifiche sostanziali come nel passaggio a docx. Comunque se ti interessa esiste un aggiornamento microsoft per office 2000, xp e 2003 per poter aprire file docx.Comunque a me come utente office 2007 ed il relativo formato sta bene, odio chi tratta da deficienti gli altri dicendo di fare il loro bene. Ci sono due tipi di mentalità di questo genere: quella cattolica e quella comunista.
        • freude scrive:
          Re: Modo di parlare ipocrita
          - Scritto da: anonimo
          Comunque a me come utente office 2007 ed il
          relativo formato sta bene, odio chi tratta da
          deficienti gli altri dicendo di fare il loro
          bene.

          Ci sono due tipi di mentalità di questo genere:
          quella cattolica e quella
          comunista.ti quoto, chi mi dice che devo usare il suo formatodell'ultima versione xfz del suo ultimo programma eche devo fare quello che vuole per andarein paradiso anziche all'inferno vada a.......l'importante è che ci siano formati standard, approvatida organismi internazionali preposti quali iso o altri, cheassicurino l'interscambio nell'ambito di specificheaperte e implementabili senza costi, come avvienecon open document: se questo avviene, in modo liberamentefruibile da utenti e programmatori, senza subdolimeccanismi di lock-in, ben vengaoccorre però dire che tutti sappiamo bene da decenniche il concetto di formato di interscambio made in redmond è relativoa interessi completamente particolari e a svantaggiassoluti per utenti e programmatori: si aggiunga chenessuno (se non per interesse) è disposto a pensare neppure lontanamente chequesta pratica patetica cambierà in futurose ms dimostrerà prossimamente di avere cambiatoin modo radicale le sue pratiche di mantenimentodel proprio monopolio nell'unico settore ormaitrainante del suo core business (office è il coredi microsoft piu di tutto il resto) dopo alcuni annidi verifiche, crederemo a ms, a patto che il suoformato sia migliore di quello della concorrenzae dia garanzie uguali o maggiori di fruibilità elibertà d'uso, modifica e redistribuzioneper ora esperienze fatte con l'aggravante pluridecennale sono completamente negativea riguardonon a caso ha avuto tanto successo odf... ciao
          • Ekleptical scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: freude
            l'importante è che ci siano formati standard,
            approvati
            da organismi internazionali preposti quali iso o
            altri,Ottimo, così si finisce come sul Web, dove da 7 anni si discute l'HTML5. E tutti si lamentano perchè non si può fare questo e non si può fare quello.Imporre questi enormi handicap al mondo aziendale, che è la destinazioen vera di una suite da ufficio, è completamente folle! Il software aziendale deve offrire opportunità pratiche di migliorameno alle aziende, perchè serve loro per fare business. E' quello il target di Office.Se devi scrivere la lettera alla nonna, non hai bisogno di applicazioni da ufficio. Basta un programmino semplice semplice da quattro soldi creato dagli hobbysti la domenica.Sono due cose ben diverse.
          • Africano scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: Ekleptical
            - Scritto da: freude


            l'importante è che ci siano formati standard,

            approvati

            da organismi internazionali preposti quali iso o

            altri,

            Ottimo, così si finisce come sul Web, dove da 7
            anni si discute l'HTML5. E tutti si lamentano
            perchè non si può fare questo e non si può fare
            quello.a parte che non mi risultano i 7 anni, e poi, tutti, tranne uno, si adeguano, mentre quell'uno vorrebbe tagliare fuori tutti gli altri
            Imporre questi enormi handicap al mondo
            aziendale, che è la destinazioen vera di una
            suite da ufficio, è completamente folle! Il
            software aziendale deve offrire opportunità
            pratiche di migliorameno alle aziende, perchè
            serve loro per fare business. E' quello il target
            di
            Office.se servisse a produrre solo documenti interni, ma se vuoi scambiarli con altri che fai? lo fai solo con chi ha la tua stessa suite? o ti doti di tutte le suite sul mercato? e così i tuoi partner? E le amministrazioni pubbliche?non parliamo se la tua suite che ti produce i tuoi documenti solo per i tuoi occhi un giorno chiudesse i battenti, che fai?

            Se devi scrivere la lettera alla nonna, non hai
            bisogno di applicazioni da ufficio. Basta un
            programmino semplice semplice da quattro soldi
            creato dagli hobbysti la
            domenica.

            Sono due cose ben diverse.a casa mia, secondo il mio standard, la nonna è la nuvola a forma di pecorella, mi vuoi dire che razza di esempio hai fatto? scrivi alle nuvole? e quanto paghi di francobollo?
        • Nello Gala scrive:
          Re: Modo di parlare ipocrita
          Ms in articoli precedenti afferma di volere il bene di noi utonti....Errore mio per Office , era 2000 premium originale come office Xp sull'altro pc originale Ms , ma il problema c'è!Ed è un semplice .doc....Ti porto i pc così ti convinci???
          • anonimo scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: Nello Gala
            Ms in articoli precedenti afferma di volere il
            bene di noi
            utonti....
            Errore mio per Office , era 2000 premium
            originale come office Xp sull'altro pc originale
            Ms , ma il problema
            c'è!
            Ed è un semplice .doc....
            Ti porto i pc così ti convinci???Non serve: ci lavoro ogni giorno con i formati più diversi. Office Word XP legge tutti i file scritti con Office Word 2000. Ci possono essere solo due motivi se non riesci ad aprire tali file:- file corrotto- bug di office xpPer la prima ci sono programmi che tentano di recuperare file corrotti, per la seconda ci sono i service pack da applicare
      • AMEN scrive:
        Re: Modo di parlare ipocrita
        - Scritto da: Nello Gala
        Ipocrita non direi...
        Prova ad aprire un .doc fatto con un office 2001
        con office xp....
        Io c'ho provato e non va!
        E si trattava di .doc!Mah, l'ho fatto decine di volte senza alcun problema....
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Modo di parlare ipocrita
        contenuto non disponibile
        • Max scrive:
          Re: Modo di parlare ipocrita
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: Nello Gala


          Prova ad aprire un .doc fatto con un office 2001

          con office xp....

          ti credo... office 2001 ce l'hai solo tu.
          Si vede che il pirata che te l'ha fornito si è
          voluto divertire alle tue
          spalle.Sono sicuro che il tipo sopra si riferiva a Office 2000, ma per onor di cronaca, vorrei segnalare che Office 2001 esiste eccome, fu l'ultima release ufficiale per Mac OS 9.Office 2001 (9.0)Word/Excel/PowerPoint and Entourage 2001 (final release for Mac OS 9) October 11, 2000...e la prima a garantire il supporto per Microsoft exchange anche a chi aveva Mac OS Classic (un supporto abbaastanza crappy oserei dire, ma fu un inizio se non altro).Maxhttp://en.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Office
    • Mr.Mechano scrive:
      Re: Modo di parlare ipocrita
      Tu puoi essere contento con il tuo formato proprietario generato da un software che costa 1000 euro (è un esempio) e che viene dismesso ogni 3 anni per fartene ricomprare sempre uno nuovo anche se non ne hai bisogno. E se non lo cambi la nuova versione ha un formato leggermente diverso e quindi sarai obbligato tuo malgrado o sono affari tuoi se sarai felice così.Ma quando entrano in gioco il rapporto tra il cittadino e le istituzioni, la modulistica online, i facsimile delle domande per i servizi pubblici, la digitalizzazione della conoscenza e l'accessibilità universale e perpetua per tutti i ceti e le razze, anche per gli anni futuri, il prodotto commerciale che segue le regole di ciò che rende te soddisfatto non va bene!Non va bene per un sacco di motivi che sono stati spiegati fino alla nausea.L'ISO è un ente pubblico partecipato sia a livello statale che da cordate di aziende che perseguono tutte lo stesso obiettivo.Quindi stanno facendo davvero il tuo interesse, perché tu possa accedere alle informazioni pubbliche ed ai tuoi stessi documenti qualsiasi sia la tua etnia, il livello di reddito, la nazionalità, e la longevità tua e della tua progenie.Quindi o non hai capito un ca%%0 di cosa sia uno standard aperto e universale o sei qui solo per sproloquiare...
      • Lemon scrive:
        Re: Modo di parlare ipocrita

        Ma quando entrano in gioco il rapporto tra il
        cittadino e le istituzioni, la modulistica
        online, i facsimile delle domande per i servizi
        pubblici, la digitalizzazione della conoscenza e
        l'accessibilità universale e perpetua per tutti i
        ceti e le razze, anche per gli anni futuri, il
        prodotto commerciale che segue le regole di ciò
        che rende te soddisfatto non va
        bene!Office supporta ODF, PDF, RTF.... forse il problema non è lo standard di come si salvano i documenti.
        • Mr.Mechano scrive:
          Re: Modo di parlare ipocrita
          Office non supporta ODF se non grazie a plugin di terze parti.Office non supporta il PDF in modifica, e in creazione solo tramite plugin e stampanti virtuali.L'RTF non è uno standard ISO ed è limitato a documenti con formattazioni semplici oltre a non avere supporto all'accessibilità.
          • di passaggio scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            rtf formattazioni semplici??
          • Lemon scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: Mr.Mechano
            Office non supporta ODF se non grazie a plugin di
            terze
            parti.

            Office non supporta il PDF in modifica, e in
            creazione solo tramite plugin e stampanti
            virtuali.

            L'RTF non è uno standard ISO ed è limitato a
            documenti con formattazioni semplici oltre a non
            avere supporto
            all'accessibilità.Non parlo più, mi sembrava supportasse ODF, avevo letto notizie in merito ma vedo che non ci sono stati sviluppi.
          • AMEN scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: Mr.Mechano
            Office non supporta il PDF in modifica, e in
            creazione solo tramite plugin e stampanti
            virtuali.E ci mancherebbe!!!Adobe ti spolperebbe
          • VITRIOL scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: AMEN
            - Scritto da: Mr.Mechano

            Office non supporta il PDF in modifica, e in

            creazione solo tramite plugin e stampanti

            virtuali.

            E ci mancherebbe!!!
            Adobe ti spolperebbeAllora presto Adobe si preparerà a spolpare OpenOffice ;-)http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Writer/ToDo/PDF_Import
          • L'oggetto del desiderio scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: VITRIOL
            - Scritto da: AMEN

            - Scritto da: Mr.Mechano


            Office non supporta il PDF in modifica, e in


            creazione solo tramite plugin e stampanti


            virtuali.



            E ci mancherebbe!!!

            Adobe ti spolperebbe

            Allora presto Adobe si preparerà a spolpare
            OpenOffice
            ;-)

            http://wiki.services.openoffice.org/wiki/Writer/ToE perché dovrebbe spolpare?PDF non son specifiche (e formato ormai) OPEN ?se tu implementi l'importatore secondo specifiche (pubbliche) a cui tutti hanno accesso non vedo dove stia il problema.
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            No, seppur standard, non sono open, ADOBE mantiene il controllo sull'uso del PDF.E poi ci lamentiamo che l'OOXML è proprietario, ingnoranza.
          • al lupo! scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: Giocatore110
            No, seppur standard, non sono open, ADOBE
            mantiene il controllo sull'uso del
            PDF.
            E poi ci lamentiamo che l'OOXML è proprietario,
            ingnoranza.il nemico del tuo nemico è tuo amico. P.S. come importo un SVG all'interno di OpenOffice senza scaricare un'estensione apposita?
          • VITRIOL scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: al lupo!
            P.S. come importo un SVG all'interno di
            OpenOffice senza scaricare un'estensione
            apposita?Purtroppo non esiste ancoru un supporto nativo per quel formato, ma ci stanno lavorando:http://wiki.services.openoffice.org/wiki/SVG_Import_Filter
          • al lupo! scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: VITRIOL
            Purtroppo non esiste ancoru un supporto nativo
            per quel formato, ma ci stanno
            lavorando:

            http://wiki.services.openoffice.org/wiki/SVG_ImporOpenOffice.org è un cantiere aperto pieno di bug che attendono sine die per essere risolti e implementazioni che attendono anni per essere introdotte. OpenOffice.org è la suite del futuro! P.S. per il presente fate riferimento ad altro.
          • VITRIOL scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: al lupo!
            OpenOffice.org è un cantiere aperto pieno di bug
            che attendono sine die per essere risolti e
            implementazioni che attendono anni per essere
            introdotte.Certo che è un cantiere sempre aperto, e meno male. Altrimenti non evolverebbe mai.Ma che c'entra il supporto di un formato con i bug? Non è che sia obbligatorio il supporto di tutti i formati del mondo.In questo caso molto probabilmente verrà supportato in futuro, ma questo non toglie nulla alle funzionalità di oggi.Io non lo so, perché è un po' che non ne ho a che fare, la MS Office lo supporta il formato SVG?
          • lasciafa scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita

            OpenOffice.org è un cantiere aperto pieno di bug
            che attendono sine die per essere risolti e
            implementazioni che attendono anni per essere
            introdotte.


            OpenOffice.org è la suite del futuro! P.S. per il
            presente fate riferimento ad
            altro.Lasciafa' pure tu e torna a windows che e' meglio.
          • al lupo! scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: VITRIOL
            Purtroppo non esiste ancoru un supporto nativo
            per quel formato, ma ci stanno
            lavorando:

            http://wiki.services.openoffice.org/wiki/SVG_Imporgli sviluppatori della Sun avevano altre cose da implementare nella suite office prima del supporto nativo per l'SVG:1 andate nel menu' ?
            Informazioni su OpenOffice.org e mantenendo premuto il tasto CTRL digitate SDT; apparirà l'elenco dei contributors al progetto. Bellissimo!2 in Writer scrivete "StarWriterTeam" e premete sulla tastiera F3 (testo automatico) e esce l'immagine e l'elenco degli sviluppatori StarTeam. Utilissimo.3 in Calc inserite in una cella =GAME() e nella stessa cella apparirà il testo say what? questo elaboratore di fogli di calcolo ha delle implementazioni utilissime4 sempre all'interno di Calc digitate =GAME("Froggie") e il testo che ne risulterà sarà "Froggie", quella precedente almeno faceva ridere.5 dentro Calc, inserite =GAME(A2:C4;"TicTacToe") all'interno della cella A1 e premete INVIO. Potrete giocare a tris (in attesa che gli sviluppatori implementino il supporto nativo all'SVG). voto: utilissimo.6 inserite =GAME("StarWars") in una qualsiasi cella e premete il tasto INVIO. apparirà una versione di Sapce Invaders (altro che Xobox 360). comunque se provi a riavviare una seconda partita al termine della prima, apparirà una scritta "oh no, not again". Per giocare di nuovo, devi riavviare interamente OpenOffice.org. un bug è stato aperto per chiedere il miglioramento di questa utilissima funzionalità di Calc. il target milestone è OOo Later, ma se votate in massa credo che gli sviluppatori ce la faranno a patcharla per la versione 3.0. naturalmente il supporto nativo all'SVG verrà posticipato di qualche anno. ma volete mettere Space Invaders 2.0 su Calc 3.0!!!! Voto: una goduria!7 sempre all'interno di Calc, inserite =ANTWORT("Das Leben, das Universum und der ganze Rest") in una qualsiasi cella e premete il tasto INVIO . il risultato sarà il famoso numero 42 dalla Guida di Hitchhiker per la Galassia. Calc ha anche un navigatore interstellare. Excel 2007 gli fa una =PIPPA(). 8 inserite =STARCALCTEAM() in una qualsdiasi cella di Calc ed apparirà la foto degli sviluppatori (Bollino rosso, allontanate i bambini dal monitor) e i loro nomi. Foto ose' in Calc. Voto: 69.9 inserite =TTT() in una qualsiasi cella e premete INVIO. Apparirà uno smile random. Es.. :-] ;-] B-) 8-} 8===). Ok, non è il massimo come feature, ma non fate quella faccina!
          • Funz scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: al lupo!
            - Scritto da: VITRIOL
            Bello , adesso le provo tutte :pIn ogni caso fanno un bel gruppetto col simulatore di volo 3D in MS Excel, e con la "hall of fame" dei programmatori al termine di un percorso a ostacoli in 3D, sempre in Excel.Per chi non lo sapess: si chiamano "easter egg", e non credo che comportino più di qualche riga di codice (a parte quelli di MS ovviamente)
          • Funz scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: al lupo!
            - Scritto da: VITRIOL

            7 sempre all'interno di Calc, inserite
            =ANTWORT("Das Leben, das Universum und der ganze
            Rest") in una qualsiasi cella e premete il tasto
            INVIO . il risultato sarà il famoso numero 42
            dalla Guida di Hitchhiker per la Galassia. CalcApropos: Chi cavol'è questo Mr. Hitchhiker? (rotfl)Comunque li ho provati tutti, molto carini :)
          • VITRIOL scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita
            - Scritto da: L'oggetto del desiderio
            E perché dovrebbe spolpare?Non lo so, chiedilo a AMEN :-)
          • Max Payne scrive:
            Re: Modo di parlare ipocrita

            Office non supporta il PDF in modificaAh perchè ora i PDF le suite da ufficio li "modificano"? O Adobe Acrobat, se è per questo, "modifica" i PDF?Se questo è il livello dei sostenitori, non dobbiamo stupirci del livello di Zero Zero punto zero, il vero nome del vomitevole groviglio di codice utile per fare quattro sciocchezze (ma chi lo usa, non si può pretendere che sappia fare altro), nome derivato dalla sua utilità e dalla percentuale di diffusione :D
        • Nello Gala scrive:
          Re: Modo di parlare ipocrita
          Davvero?Non so il 2007, ma prova ad aprire un .pdf con office xp...Si blocca tutto!
      • Ekleptical scrive:
        Re: Modo di parlare ipocrita
        - Scritto da: Mr.Mechano
        L'ISO è un ente pubblico partecipatoCome se a qualcuno fregasse qualcosa degli standard ISO in informatica.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Modo di parlare ipocrita
      - Scritto da: anonimo
      loro lo fanno per il tuo bene. Pensino al loro e
      a quello di OpenOffice e lascino stare gli altri.Quello che sostiene il PLIO è vero. Il formato di MS è una minaccia per il formato DI TUTTI (non di OOffice).
  • enneci scrive:
    Solita tattica M$
    ... cercare di infilarsi ovunque, rovinando gli standard liberi e cercando di imporre un loro formato non compatibile con strumenti open.Già con IEsiamo costretti a fare 2 css in quanto non rispetta moltissimi standard... mo ci toccherà farlo pure con i documenti?Spero tanto che NON passi e spero in multe salatissime per (STRA)abuso di posizione dominante..
    • stracan scrive:
      Re: Solita tattica M$
      capperi due css per uno stesso documento .doc
      • The Advange scrive:
        Re: Solita tattica M$
        - Scritto da: stracan
        capperi due css per uno stesso documento .docti sei bevuto il cervello? secondo te IE serve per leggere i .doc?
    • mslover scrive:
      Re: Solita tattica M$
      http://www.milw0rm.com/exploits/5092ma se invece di preoccuparvi degli standard altrui vi deste da fare per tappare i buchi di quel colabrodo di sistema operativo che usate voi linari?
      • Franco scrive:
        Re: Solita tattica M$
        - Scritto da: mslover
        http://www.milw0rm.com/exploits/5092
        ma se invece di preoccuparvi degli standard
        altrui vi deste da fare per tappare i buchi di
        quel colabrodo di sistema operativo che usate voi
        linari?(troll)(troll)(troll)(troll)Segnalato troll!Uffa però!tu non sei simpatico,impara da redmond 2008 e poi quando devi venire qui per dire cazzate vedrai che lo farai facendoci ridere.Dicendo quello che hai detto come l'hai detto mi sento solo sconsolato di fronte a cotante demenza.
        • shezan74 scrive:
          Re: Solita tattica M$
          - Scritto da: Franco
          - Scritto da: mslover

          http://www.milw0rm.com/exploits/5092

          ma se invece di preoccuparvi degli standard

          altrui vi deste da fare per tappare i buchi di

          quel colabrodo di sistema operativo che usate
          voi

          linari?
          Dicendo quello che hai detto come l'hai detto mi
          sento solo sconsolato di fronte a cotante
          demenza.Si, ma tu non hai risposto alla domanda, ma hai copiato-incollato la classica risposta del "linaro ferito".Qualcosa di interessante da dire ce l'hai?
          • Gaglia scrive:
            Re: Solita tattica M$
            - Scritto da: shezan74
            Si, ma tu non hai risposto alla domanda, ma hai
            copiato-incollato la classica risposta del
            "linaro
            ferito".
            Qualcosa di interessante da dire ce l'hai?La dico io. Non ho neanche letto l'exploit di cui si tratta, so solo che: - sicuramente e' gia' stato patchato, o lo sara' nelle prossime ORE. Se capita una cosa analoga con windows (e ne capitano in CONTINUAZIONE) devi aspettare MESI - vatti a cercare il numero di exploit per windows e confrontalo con quelli che trovi per linux, poi tiriamo le sommeSiete dei trolloni simpaticissimi :)
          • Max Payne scrive:
            Re: Solita tattica M$

            - vatti a cercare il numero di exploit per
            windows e confrontalo con quelli che trovi per
            linux, poi tiriamo le
            sommeGià fatto: http://www.symantec.com/enterprise/theme.jsp?themeid=threatreportDa Symantec, una nota sussidiaria Microsoft (le ha fatto pure causa, perchè con Vista a Redmond si sono permessi di regalare un antispyware).Sai com'è, venirtene coi luoghi comuni tipo "Linux è più sicuro di Windows" o parlare dei "trolloni", non è che nasconderà la tua pochezza :D
      • mava scrive:
        Re: Solita tattica M$
        - Scritto da: mslover
        http://www.milw0rm.com/exploits/5092
        ma se invece di preoccuparvi degli standard
        altrui vi deste da fare per tappare i buchi di
        quel colabrodo di sistema operativo che usate voi
        linari?Gli standard non sono "altrui" o di chissa' chi.. si chiano "standard" proprio perche' sono a disposizione (e debbono esserlo) di chiunque debba implementare una applicazione secondo tale "standard".Se uno vuole un "proprio" standard non ha che da restare "proprietario" senza bisogno di scassare le 00 al resto del mondo!E ringrazia che se non fosse per gli standard (quelli veri) non staresti neppure a romperci le scatole su questo forum...Qui siamo su una rete STANDARD si chiama Internet e se cosi' non fosse tu col tuo ciofecoso e plasticoso pseudo O.S. saresti confinato alle tue MS-pseudo reti....(troll) (troll)(troll1) (troll2)(troll1) (troll1)(troll2) (troll3) (troll2)(troll2) (troll2)
      • longinous scrive:
        Re: Solita tattica M$
        copiaincollando qua e là:il tuo link dice: * Linux vmsplice Local Root Exploit * By qaaz * * Linux 2.6.17 - 2.6.24.1kernel.org dice:The latest stable version of the Linux kernel is: 2.6.24.2 2008-02-11 06:13 UTCThe latest prepatch for the stable Linux kernel tree is: 2.6.25-rc1 2008-02-11 00:35 UTCThe latest snapshot for the stable Linux kernel tree is: 2.6.25-rc1-git2 2008-02-12 07:01 UTCquindi siamo già a una versione stabile avanti più una prepatch e uno snapshot.La palla torna a te: puoi dimostrare che quell'exploit funziona anche su quei kernel lì?Vorrei far notare che il kernel stabile e la prepatch sono di ieri, lo snapshot di oggi.Ogni quanto aggiorna il kernel la Microsoft? (domanda lecita, non lo so davvero)
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