Palm ora è PalmOS 5

In ritardo rispetto ai piani iniziali Palm rilascia la nuova versione del suo OS, che sarà in grado di sfidare i PocketPC sul loro terreno: multimedia e comunicazione. Cessa il supporto agli hack ma le promesse sono tante
In ritardo rispetto ai piani iniziali Palm rilascia la nuova versione del suo OS, che sarà in grado di sfidare i PocketPC sul loro terreno: multimedia e comunicazione. Cessa il supporto agli hack ma le promesse sono tante


Roma – Palmsource , la sussidiaria di Palm che si occupa dello sviluppo del popolare sistema operativo per PDA, ha finalmente annunciato la conclusione del lavoro di sviluppo di PalmOS 5 ed il suo rilascio a produttori e sviluppatori.

PalmOS 5 sembra doversi sobbarcare due grosse responsabilità: quella di traghettare tutto il mondo Palm verso una nuova piattaforma hardware, la ARM (Advanced RISC Machines), e quella di frenare il poderoso sprint dei PDA PocketPC.

PalmOS 5 include molti miglioramenti dal lato architetturale e introduce il supporto, nelle applicazioni, all’uso del multitasking e del multithreading, funzionalità che potranno trarre vantaggio dai processori sempre più veloci e dalla piattaforma ARM, la stessa utilizzata dai PocketPC.

Il nuovo sistema operativo embedded sarà il primo ad integrare, sulla piattaforma Palm, funzioni multimediali come la riproduzione di musica e di video su display a colori da 320 x 320 pixel (una risoluzione più che doppia rispetto a quella di molti Palm attuali). Il nuovo OS supporta inoltre le tecnologie di rete wireless, fra cui Bluetooth e Wi-Fi, e supporta standard di sicurezza come SSL.

Palm sostiene che questa nuova piattaforma software incrementa le prestazioni senza influire sull’autonomia delle batterie, un fattore divenuto sempre più cruciale con l’innalzarsi delle frequenze di clock e dei chip integrati nei PDA.

Tutti i vecchi programmi potranno girare in un ambiente emulato ad una velocità che, secondo alcuni sviluppatori, talvolta potrebbe essere anche maggiore di quella attuale.

Purtroppo, nonostante Palm si sia sforzata, nel nuovo OS, di mantenere la compatibilità con il passato, PalmOS 5 non supporterà più gli “hack”, quelle piccole utility scritte da terze parti che estendevano le capacità dell’attuale OS.

I primi modelli di Palm ad integrare il nuovo sistema operativo sono attesi per questa estate e, almeno inizialmente, dovrebbero tutti adottare l’architettura ARM-based OMAP di Texas Instruments . PalmOS 5 supporta in ogni caso anche le altre due principali architetture ARM sul mercato: la XScale di Intel e la DragonBall MX di Motorola.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

10 06 2002
Link copiato negli appunti