Palm OS corteggia gli smartphone

PalmSource si svincola dall'ormai sterile mercato dei PDA lanciando una nuova versione del sistema operativo pensata per gli smartphone e i dispositivi wireless. Ecco le novità
PalmSource si svincola dall'ormai sterile mercato dei PDA lanciando una nuova versione del sistema operativo pensata per gli smartphone e i dispositivi wireless. Ecco le novità


Monaco (Germania) – Con il mercato dei PDA in declino e la sempre più pressante concorrenza dei dispositivi Pocket PC, PalmSource ha deciso di correre ai ripari lanciando una nuova versione del proprio sistema operativo, Palm OS Cobalt 6.1, espressamente dedicata agli smartphone e ai dispositivi wireless.

Al contrario del mercato dei PDA, quello degli smartphone è in pieno boom: IDC ha stimato che il prossimo anno le vendite di tali dispositivi dovrebbero quasi raddoppiare, passando dai 17,6 milioni di unità del 2004 a oltre 30 milioni. L’interesse di PalmSource verso questo settore, seppure un po’ tardivo, va anche ricercato nell’ancor marginale posizione di Microsoft : qui l’avversario da battere è infatti rappresentato da Symbian , una società che detiene una quota di mercato pari al 70%. Dietro a quest’azienda vi sono colossi del calibro di Nokia, Ericsson, Panasonic, Samsung, Siemens e Sony Ericsson.

Cobalt 6.1, che segue a breve distanza il rilascio della sesta versione di Palm OS , include componenti per la telefonia (GSM, MUX e GPRS), supporto nativo a Wi-Fi e Bluetooth, supporto alle memory card SecureDigital (SD) e alle porte di connessione USB On-the-Go. La nuova release di Palm OS include poi versioni aggiornate del client di e-mail e del browser Web di PalmSource, un nuovo installer che facilita l’installazione di nuove applicazioni, e il supporto alla lingua cinese, una caratteristica che permetterà a PalmSource di penetrare sullo stesso mercato in cui Motorola ha saggiato le potenzialità degli smartphone basati su Linux .

Entro la fine dell’anno dovrebbero arrivare sul mercato 11 dispositivi basati su Cobalt 6.1.

Non è la prima volta che Palm OS viene utilizzato su uno smartphone, basti pensare al noto Treo 600. Prima della nuova versione di Cobalt, tuttavia, le società che desideravano impiegare il sistema operativo di PalmSource sui propri smartphone avevano l’onere di sviluppare i componenti mancanti, quali le funzionalità di telefonia cellulare e il supporto alla connettività wireless.

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29 09 2004
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