Palm pronta a sposare i chip di Intel

Dopo il rilascio di PalmOS 5 Palm si concentra sullo sviluppo dei primi PDA basati sui processori ARM di Intel. A fine anno i prototipi
Dopo il rilascio di PalmOS 5 Palm si concentra sullo sviluppo dei primi PDA basati sui processori ARM di Intel. A fine anno i prototipi


Santa Clara (USA) – Nei prossimi mesi Palm si appresta a compiere uno dei suoi maggiori salti tecnologici in seguito al quale abbandonerà i vecchi processori Dragonball di Motorola a favore delle più pimpanti CPU basate sull’ormai diffusa architettura ARM, la stessa adottata anche nei Pocket PC.

La produzione in volumi dei primi PDA basati su CPU ARM inizierà durante il primo trimestre del 2003 e verrà commissionata al noto produttore taiwanese Asustek.

I nuovi hand held saranno basati sul nuovo PalmOS 5.0 e sui processori XScale PXA250 di Intel. I primi prototipi verranno svelati alla fine dell’anno.

PalmOS 5, la cui versione RTM è stata rilasciata la scorsa settimana , avrà il compito di sfruttare la nuova potenza dei processori ARM per sfidare i Pocket PC là dove sono notoriamente più forti, come in campo multimediale.

Il processore PXA250 di Intel, annunciato lo scorso febbraio , partirà da una frequenza di clock di 200 MHz per spingersi poi fino a 400 MHz. In un unico chip integra un controller LCD, un controller della memoria ed il supporto per le espansioni e le interfacce di comunicazione.

Palm non sembra comunque essere intenzionata a legarsi ad un unico fornitore di tecnologia. L’azienda è infatti attualmente in trattative anche con Texas Instruments e Motorola, due altri produttori di processori basati sull’architettura aperta ARM. Gli analisti non escludono che nel prossimo futuro non si possa assistere, da parte di Palm, ad una variegata offerta di PDA basati su chip di differenti marche.

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20 06 2002
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