Pandora, in salvo dalla privacy

Smantellata la class action avviata da alcuni utenti della radio online, accusata di aver condiviso impropriamente informazioni come le preferenze musicali. Per il tribunale, nessuna violazione

Roma – La class action era stata avviata da un gruppo di utenti della webradio Pandora, accusata di aver sfruttato impropriamente le informazioni personali di svariati account. Le preferenze musicali dei profili sarebbero state condivise con soggetti terzi , a disposizione di tutti gli amici Facebook degli iscritti al servizio di raccomandazione musicale.

Un giudice californiano ha ora chiuso il contenzioso avviato dagli utenti di Pandora, sottolineando come la stessa piattaforma non abbia violato i dettami legislativi del Video Rental Privacy Act (VRPA) .

Stando al parere della corte, le regole introdotte dal VRPA si applicano a settori come quello della vendita o del noleggio di registrazioni discografiche. Escluse invece le attività di streaming musicale su siti come Pandora , non condannabile per la condivisione delle informazioni relative alle preferenze soniche dei suoi account. (M.V.)

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  • Muzedon scrive:
    Abbeynet realizza una piattaforma WebRTC
    Abbeynet realizza una piattaforma di comunicazione in WebRTCAbbeynet, fra le prime aziende al mondo, annuncia la realizzazione di un servizio di comunicazione in tecnologia WebRTC (Web Real Time Communication). Si tratta del primo elemento di una suite di applicazioni che permetteranno di chattare, parlare e video-comunicare direttamente dal browser senza scaricare alcun tipo di software, anche nelle chiamate IP-IP.http://www.abbeynet.it/abbeynet-ha-realizzato-una-delle-prime-piattaforme-di-comunicazione-al-mondo-in-tecnologia-webrtc/
    • krane scrive:
      Re: Abbeynet realizza una piattaforma WebRTC
      - Scritto da: Muzedon
      Abbeynet realizza una piattaforma di
      comunicazione in WebRTC
      Abbeynet, fra le prime aziende al mondo, annuncia
      la realizzazione di un servizio di comunicazione
      in tecnologia WebRTC (Web Real Time
      Communication). Si tratta del primo elemento di
      una suite di applicazioni che permetteranno di
      chattare, parlare e video-comunicare direttamente
      dal browser senza scaricare alcun tipo di
      software, anche nelle chiamate
      IP-IP.
      http://www.abbeynet.it/abbeynet-ha-realizzato-una-Solo una domandaa: Criptazione lato client ?
  • Pseudonimo scrive:
    Senza plug-in?
    In rete ho letto che WebRTC è scritto in HTML5 e JavaScript, inoltre utilizza i codec iSAC, iLBC e VP8... quindi alla fine è come se fosse un plug-in con la sola differenza che è già preinstallato nel browser!
    • styx scrive:
      Re: Senza plug-in?
      - Scritto da: Pseudonimo
      In rete ho letto che WebRTC è scritto in HTML5 e
      JavaScript, inoltre utilizza i codec iSAC, iLBC e
      VP8... quindi alla fine è come se fosse un
      plug-in con la sola differenza che è già
      preinstallato nel
      browser!credo che il problema risieda nel tuo italiano :)WebRTC non puo essere scritto in nessun linguaggio in particolare.. essendo API :)codec =! plug-in. E inoltre "senza plug-in" (ossia oggetti esterni che puoi aggiungere) significa proprio che sono gia' inclusi.
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