Paolucci Cavaliere del Lavoro

Riconoscimento per il vicepresidente Microsoft


Roma – Ad Umberto Paolucci, vicepresidente di Microsoft Corporation e presidente di Microsoft Italia, classe 1944, e ad una serie di altre personalità è stato riconosciuto il titolo di Cavaliere del Lavoro per i meriti acquisiti. Paolucci e gli altri venerdì saranno ricevuti dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Paolucci nel 1985 ha messo in piedi la divisione italiana di Microsoft assumendo l’incarico di amministratore delegato e di direttore generale dopo una carriera che lo aveva visto nel 1971 entrare in HP e successivamente divenire diretto generale di General Automation Italia.

In Microsoft nel 1994 è stato incaricato di occuparsi di Microsoft Sud Europa ed è stato nominato vicepresidente della divisione europea dell’azienda. Quattro anni dopo è stato nominato quale vicepresidente di Microsoft Emea e a luglio 1998 è divenuto vicepresidente di Microsoft Corporation.

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  • Anonimo scrive:
    Ma per ora dove lo butto?
    Daccordo che la normativa nuova fara' riciclare i computer tra qualche anno, ma adesso?Io, per esempio, ho dei componenti di un vecchio PC guasti da buttare via: dove li butto?Non voglio certo metterli nel cassonetto, perche' inquinerebbero troppo, ma allora cosa ne faccio? (prego astenersi da commenti tipo "metteteli nel...", perche' anche se fanno ridere non risolvono il problema :-( ).Grazie a chi mi puo' dare qualche indicazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma per ora dove lo butto?
      ciao, volevo solo dirti che se li porti in discarica tu personalmente c'è un posto apposta (di solito). Che fine facciano poi non lo so... ma il posto c'é.
  • Anonimo scrive:
    GNU/Linux ed ecologia.
    Sarebbe interessante, credo, andare a vedere quanti dei vecchi PC che finiscono rottamati terminano la loro vita perché davvero inutilizzabili, e quanti perché vittime dell'OBSOLESCENZA PILOTATA che, attraverso continui cambiamenti di standard, costringe gli utenti a disfarsene. Io ho un "vecchio" 486, con installati Windows 3.1 e Word 2.0, più tutta la dotazione software per l'invio di fax e potenzialmente per la navigazione in internet e l'invio di mail. Una machina da ufficio completa e FUNZIONANTE, insoma, ma sostanzialmente inutile, perché quando si tratta di scrivere nessuno riesce più a leggermi, a meno di fare complicati giri attraverso l'*rtf e diverse varianti del *doc.Non mi si venga a dire che per le applicazioni di grafica o di multimedia ecc. ecc. Sono d'accordo. I PC più potenti se servono si acquistano. Però nel posto dove lavoro io da il dolore al cuore vedere tanti soldi pubblici andarsene per aggiornare continuamente licenze ed usare i PC come macchine da scrivere.E qui veniamo al linux. E' noto che per consumo di risorse linux non ha confronti rispetto ad altri diffusi sistemi operativi, e quindi allunga la vita delle macchine, con conseguente risparmi di soldi pubblici. Inoltre è più sicuro, più stabile e più facile da usare, una volta configurato (scommetto che un informatico che configuri PC Unix/Linux costerebbe meno che dover rinnovare licenze e parco macchine ogni due tre anni).
    • Anonimo scrive:
      Re: GNU/Linux ed ecologia.
      Lo insegni tu l'uso di Linux alle migliaia di utenti della PA italiana? Il processo di cambiamento quanto costerebbe? Il costo dell'inefficenza per il periodo di transizione? Maddai :-) Principi base di economia qua dentro MAI!
  • Anonimo scrive:
    Re: riflessione
    - Scritto da: gazoso
    fermiamoci un attimo e pensiamo che:

    per vivere fondamentalemente :
    [...]

    NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE !!
    MA TUTTO SI TRASFORMA !!

    cerchiamo di non trasformare la terra in un
    grosso immondezzaio avvelenato !!AMEN. Non ho nient'altro da dire.
  • Anonimo scrive:
    Meglio pagare dopo!
    Secondo me non è corretto pagare prima il costo dello smaltimento che sto appena comprando.Meglio pagarlo dopo, quando deciderò di smaltirlo!O mgelio ancora, meglio pagarlo direttamente all'ente che smaltirà questo rifiuto dopo averlo consegnato di persona.Non dovrebbe essere "chiedere troppo" al cosumatore visto che in questo pianeta ci vive anche lui!
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio pagare dopo!
      - Scritto da: SimoneSevera
      Secondo me non è corretto pagare prima il
      costo dello smaltimento che sto appena
      comprando.
      Meglio pagarlo dopo, quando deciderò di
      smaltirlo!
      O mgelio ancora, meglio pagarlo direttamente
      all'ente che smaltirà questo rifiuto dopo
      averlo consegnato di persona.
      Non dovrebbe essere "chiedere troppo" al
      cosumatore visto che in questo pianeta ci
      vive anche lui!scommetti che se fai così' tutti buttano la roba nella discarica abusiva? il pagamento anticipato è un'ottimo modo per fas pagare i danni dello smaltimento
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio pagare dopo!
      - Scritto da: SimoneSevera
      Secondo me non è corretto pagare prima il
      costo dello smaltimento che sto appena
      comprando.
      Meglio pagarlo dopo, quando deciderò di
      smaltirlo!Bene, ecco uno che pagherà. Adesso ne avremo altri 99 che butteranno la roba in un fosso lungo una strada di campagna.Dalle mie parti fanno la raccolta differenziata a domicilio, eppure lungo le strade si vedono interi sacchi di spazzatura. Secondo te, questa gente si metterà a PAGARE per buttare qualcosa, visto che già non lo fa GRATIS?Meglio costringerli tutti a pagare dall'inizio.
  • Anonimo scrive:
    L'hardware costa di piu'
    Gia' ci sono pochi margini non credo proprio che i produttori potranno mantenere i prezzi attuali
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