Parigi, protesta per i cyberdissidenti cinesi

Arriva il presidente cinese Hu Jintao e scatta la protesta creativa di Reporters sans frontières, per non dimenticare giornalisti e cyberdissidenti che marciscono nelle galere pechinesi. Almeno 70 i prigionieri


Parigi – Ieri alcuni attivisti di Reporter sans frontières hanno simbolicamente liberato nel cielo della capitale francese, nei pressi della Torre Eiffel, dei palloncini rossi con attaccato il ritratto dei giornalisti e dei cyberdissidenti prigionieri nelle carceri della Cina popolare.

La polizia francese, che ha confiscato una parte dei palloncini, ha poi trattenuto per circa 30 minuti gli attivisti dell’organizzazione che successivamente sono stati accompagnati alla stazione di metropolitana più vicina.

Secondo l’ufficio diritti umani del Trocadéro, posto proprio di fronte alla Torre Eiffel, l’organizzazione internazionale per la difesa della libertà di stampa e dei giornalisti prigionieri vuole attirare l’attenzione delle autorità francesi e dell’opinione pubblica sulla situazione di migliaia di prigionieri politici cinesi, tra cui si contano 59 internauti e 11 giornalisti.

“Reporter senza frontiere – si legge in una nota – ha chiesto ai deputati francesi di boicottare il discorso che il presidente della Repubblica popolare cinese, Hu Jintao in visita a Parigi, stava tenendo in quel momento davanti all’Assemblea nazionale. Attraverso questa operazione, l’organizzazione per la difesa della libertà di stampa e dei giornalisti prigionieri rende omaggio ai professionisti dei media e agli internauti detenuti in Cina per aver esercitato il mestiere di informare nella stampa o su Internet”.

I ritratti dei sei prigionieri per reati di opinione attaccati ai palloncini rossi liberati di fronte alla Torre Eiffel erano quelli di:
– Huang Qi, creatore di un sito Internet, condannato a cinque anni di carcere.
– He Depu, cyberdissidente, condannato a otto anni di carcere.
– Gao Qinrong, giornalista, condannato a 13 anni di carcere.
– Yang Jianli, giornalista di un sito Internet, prigioniero in una località segreta.
– Yang Zili, creatore di un sito Internet, condannato a otto anni di carcere.
– Jae-Hyun Seok, fotografo sud-coreano, condannato a due anni di carcere.

“Più di 14 anni fa – prosegue la nota – Reporter senza frontiere ha istituito la “Giornata delle adozioni dei giornalisti prigionieri” in cui si chiede ai media internazionali di sostenere un giornalista prigioniero. Oltre 200 redazioni nel mondo sostengono in questo modo un collega detenuto, chiedono regolarmente la sua liberazione alle autorità che lo tengono prigioniero e si impegnano a dare il massimo risalto mediatico alla situazione del giornalista adottato, per far sì che il suo caso non venga dimenticato”.

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  • Anonimo scrive:
    Un vero paradiso
    Per chi difende Cuba e Fidel, con le belle parole, ecco i link di un'organizzazione che non ha bisogno di presentazione e che da decenni si batte in ogni parte del mondo per il rispetto dei diritti delle opposizioni, delle minoranze e dei cittadini:http://web.amnesty.org/report2003/cub-summary-enghttp://web.amnesty.org/library/Index/ENGAMR250172003?open&of=ENG-CUBhttp://www.amnesty.no/web.nsf/pages/068453A7B2B77012C1256D3C004B0544http://www.amnesty.no/web.nsf/pages/2CE6AA826FAB3D39C1256D3A0042D38Ce quello di un'altra organizzazione cubana:http://64.21.33.164/CNews/y01/feb01/16e5.htmhttp://www.cubanet.org/CNews/y03/jun03/03e3.htmreports senza frontiere:http://www.rsf.fr/article.php3?id_article=6194.............................................
    • Anonimo scrive:
      Re: Un vero paradiso
      - Scritto da: Anonimo
      Per chi difende Cuba e Fidel, con le belle
      parole, ecco i link di un'organizzazione che
      non ha bisogno di presentazione e che da
      decenni si batte in ogni parte del mondo per
      il rispetto dei diritti delle opposizioni,
      delle minoranze e dei cittadini:

      web.amnesty.org/report2003/cub-summary-eng
      web.amnesty.org/library/Index/ENGAMR250172003
      www.amnesty.no/web.nsf/pages/068453A7B2B77012
      www.amnesty.no/web.nsf/pages/2CE6AA826FAB3D39

      e quello di un'altra organizzazione cubana:
      64.21.33.164/CNews/y01/feb01/16e5.htm
      www.cubanet.org/CNews/y03/jun03/03e3.htm

      reports senza frontiere:
      www.rsf.fr/article.php3?id_article=6194

      .............................................Ma i fan di Castro e Cuba non rispondono?La loro propaganda non ha nulla da dire x smentire tutto quello che viene riportato nei link?O magari preferiscono non leggere, continuare a vivere nell'ignoranza per potere così continuare a sparlare senza conoscere i fatti reali?
  • Anonimo scrive:
    L'ossessione Fidel Castro... (2)
    Chi può negare che a Cuba ci sono dei prigionieri tenuti in condizioni subumane? Questi prigionieri sono a Cuba per la precisione a Guantanamo, ma non sono i prigionieri di Fidel Castro ma di George W. Bush. Dato che sono prigionieri di Bush la stampa non dice nulla. Immaginate cosa sarebbe successo se Fidel Castro avesse osato trattare una sola persona come invece vengono trattate centinaia di persone nel lager di Guanatanamo; i "nostri" media si sarebbero sbizzarriti in mille titoli e articoli che rivendicavano i diritti umani. Stavolta però non è conveniente e allora si preferisce sorvolare, fare finta di niente. L'Unione Europea ha mai protestato per il trattamento riservato a questi subumani? No, non lo ha mai fatto. Nessuno si è scandalizzato (quando si dice coerenza). Un 'altra domanda che mi pongo è se a Cuba c'è qualcuno che protegge i terroristi. La risposta è sì, ma non è Fidel Castro ma Bush. Tutto ciò per mezzo della legge nota come di "assetto cubano". Una legge che si applica a Cuba e in nessun altro paese del mondo. Ai sensi di questa legge, qualunque cubano che raggiungesse gli Usa attraverso il dirottamento di aerei o imbarcazioni riceverebbe, ipso facto, il diritto alla residenza, nonché ad un posto di lavoro immediato. Per entrare negli Usa i cubani non ottengono il visto, che gli viene concesso solo se lo fanno attraverso un mezzo illegale. Qualunque persona che giunge negli Usa in modo illegale viene definito immigrato clandestino e incarcerato. Qualcuno mi sa dire perché invece i cubani che emigrano negli Stati Uniti vengono chiamati "esuli" e non "immigrati" e ricevono un trattamento "regale"?Una pratica molto in voga nei paesi occidentali è quella di falsificare il linguaggio. Chi nei paesi "amici" vuole sovvertire il governo viene definito "terrorista". Qualcuno mi sa dire come mai a Cuba costoro vengono definiti "dissidenti"? Perché se una persona in Italia dirotta un aereo è un "terrorista" mentre se lo fa a Cuba è un "dissidente"? Miracoli del lessico.Come mai coloro che criticano Cuba per tre esecuzioni (dal 1996) non hanno nulla da ridire sulle centinaia di esecuzioni che ogni anno vengono eseguite (compresi minorenni e minorati mentali) negli Usa? Un altro miracolo della coerenza personale. In Guatemala, negli stessi giorni in cui sono state eseguite le tre condanne a morte a Cuba, sono state fucilate 6 persone, ma nessuna traccia sui media. Qualcuno sa dirmi perché? Un altro miracolo della "libertà di informazione".Visto che a qualcuno piace tirare in ballo Amnesty International guardatevi il rapporto di questa Ong sulle condanne a morte nel mondo. Nel 2002 ci sono state 1560 pene capitali. Quante a Cuba? NESSUNA. Strano che gli "intellettuali" non se ne siano accorti. Per tutte queste ragioni e per moltissime altre, dico, a voi che accusate Cuba, che non siete credibili neanche un po'. I 4 "dissidenti" che tanto pubblicizzate non rappresentano nessuno, figuriamoci il popolo cubano. Al massimo possono rappresentare gli interessi di qualche potente occidentale. Purtroppo per lui e per voi Fidel Castro ha la stragrande maggioranza del consenso del suo popolo e il referendum dell'anno scorso lo dimostra ampiamente. Non vi affannate troppo a starnazzare di libertà in nome del popolo cubano perché ve lo ricordo ancora una volta: voi non lo rappresentate. Castro ha un ampissimo consenso. D'altra parte non vorrete mica fare una colpa al popolo cubano se si ricorda bene della "democrazia" voluta dagli occidentali a Cuba quando gli appiopparono Batista? Fortunatamente poi arrivò un certo Fidel Castro che lo cacciò a calci nel culo e pochi anni dopo respinse un tentativo di invasione Usa alla Baia dei Porci.E' proprio questa la colpa più grande di Cuba resistere, pure tra le difficoltà, allo sfruttamento occidentale, e rappresentare un modello per tutta l'America Latina. Non riuscite a sopportare che un popolo rivendichi la propria indipendenza con orgoglio respingendo le nostre interessate "esportazioni di democrazia", magari a colpi di bombe all'uranio impoverito.
  • Anonimo scrive:
    L'ossessione Fidel Castro....(1)
    L'esperienza cubana è stata sempre la bestia nera dell'occidente e degli Usa in particolare e negli ultimi mesi la pressione di questi ultimi, insieme ai loro vassalli, si è fatta più forte e più menzognera. Che Cuba sia un'ossessione per gli Usa non è una novità perché, malgrado i suoi difetti ed i suoi errori, Cuba è l'unico paese dell'America Latina in cui nessun cittadino vive in una baraccopoli, l'età media è pari a quella italiana, dove tutti hanno un'istruzione, un'assistenza sanitaria, dove la mortalità infantile è tra le più basse del mondo e dove la cultura ha, al pari dello sport, è una presenza indiscutibile nella società. Basta guardare il cinema cubano molto presente nei vari festival, la scuola di Alicia Alonso (danza), l'istituto "Casas de las Americas" che è il volano della grande letteratura latinoamericana, la musica. Cuba è da più di 30 anni fra i primissimi posti del medagliere olimpico (con appena 11 milioni di abitanti). Tutto questo e molto altro, malgrado errori e contraddizioni e, soprattutto, malgrado il criminale embargo degli Usa che non perdono occasione per realizzare atti di terrorismo contro l'isola (oltre 4000 morti tra cui l'italiano Di Celmo nel 1997). Cuba ha la capacità di sovvertire tutti i modelli di sviluppo che l'economia neoliberista e delle multinazionali Usa impongono all'America Latina che ha una popoloazione di circa 420 milioni di abitanti di cui oltre la metà vive sotto lo soglia di povertà e ottanta milioni sono miserabili. L'Argentina portata come esempio da seguire dal FMI e BCE, fa capire quanto il modello capitalista che ci propinano sia fasullo. Tutti questi critici della Rivoluzione non riescono a capacitarsi di come Cuba dopo la caduta del blocco sovietico sia ancora lì che resiste. Non parliamo di come sia libera la Russia di oggi (mafia, corruzione, delinquenza, povertà, miseria, ecc.). Non si capisce come mai chi attacca Cuba con l'argomento ipocrita della libertà (addirittura digitali come in questo caso), sorprendentemente si dimentichi che nell'America Latina neoliberista il dissidente non arriva mai ad essere tale perché viene soppresso prima. Vogliamo parlare di libertà? E sia! C'è forse più libertà che a Cuba in Brasile dove ci sono oltre 10 milioni di bambini randagi, dove ogni anno oltre 150 sindacalisti vengono assassinati o dove i siem terra vengono trucidati impunemente dalle guardie dei latifondisti? C'è forse più libertà che a Cuba in Messico dove in ogni legislatura ci sono oltre 500 assasinii di esponenti dei partiti progressisti? C'è più libertà che a Cuba in quelle macellerie a cielo aperto che sono la Colombia o la Bolivia? Oppure c'è più libertà che a Cuba in Guatemala degli oltre 200 mila morti fatti dal democratico Rios Montt carissimo amico nostro. Potrei continuare all''infinito. Perché se in questi posti c'è più democrazia che a Cuba avete ragione voi, in caso contrario siete degli ipocriti ignoranti con la coscienza sporca.Il mondo che si autodefinisce civile e democratico è stato e continua ad essere complice, se non artefice, delle peggiori nefandezze, soprattutto in America Latina. Molto spesso i sanguinari massacratori di popoli latinoamericani sono stati "formati" e "istruiti" presso Fort Benning e in altre scuole militari della "più grande democrazia del mondo". Non parliamo poi delle ultime invasioni militari. Ora mi chiedo: quale autorità morale questo mondo può vantare nei confronti di Fidel Castro? NESSUNA.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ossessione Fidel Castro....(1)
      parla con qualcuno che vive o è vissuto a Cuba, e fatti raccontare come muoiono di fame e quello che devono fare per vivere... secondo me poi cambierai idea su quanto bene vivano le cose a Cuba...e non è certo colpa dell'embargo... pensa che nessuno si mantiene con un singolo lavoro, ma sono costretti tutti ad averne uno in nero. Colpa dell'emabrgo o del governo? E se parlerai con un cubano, non a Cuba però, scoprirai che odiano quasi tutti il regime di Fidel, ma hanno paura di dirlo finchè sono in patria...
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ossessione Fidel Castro....(1)
        Caschi male perché io a Cuba ci sono stato più di una volta, quindi la realtà cubana la conosco bene. Non faccio come voi che vi basate sulla propaganda dei media occidentali. Che le difficoltà di Cuba non siano attribuibili all'embargo e ai continui sabotaggi Usa solo un pazzo può negarlo. Sul doppio lavoro non sai di cosa parli. Se guardi quanto lavora un italiano e quanto un cubano ti accorgerai che quest'ultimo lavora molto meno e soprattutto a ritmi ben più tranquilli di un italiano. Se neghi questi significa che non hai mai lavorato in vita tua. La differenza fra quelli come me e quelli come te è che tu hai la pretesa di parlare a nome del popolo cubano e quindi pretendi di imporgli il governo che vorresti tu, mentre io dico che il popolo cubano deve scegliere le propria strada e il proprio modello in modo autonomo. Cuba ha il governo che vuole il suo popolo, che ti piaccia o no; fattene una ragione. Castro ha l'appoggio della stragrande maggioranza dei cubani. Questa non è una mia opinione ma un fatto consolidato che solo ciechi e ipocriti possono negare. Ti ripeto che le nostre "esportazioni di democrazia" le evitano con sommo piacere. Io sto con il popolo cubano e non con i guerrafondai come Bush, Blair, il nano di Arcore, nonché D'Alema. Abbiamo proprio una bella faccia tosta ad accusare chicchessia di violare i diritti umani, quando abbiamo forze di occupazione armate fino ai denti in mezzo mondo per garantirci i nostri interessi in quelle aree. Di sicuro quello che non ci fa difetto è la faccia tosta. Se non stessimo parlando di cose drammaticamente reali questa disparità di giudizi e perdita di ogni senso della misura sarebbe tutta da ridere.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ossessione Fidel Castro....(1)
          spero ci sia andato a goderti le bellezze architettonichee le spiagge ... .e non le bellezze chiamate anche carne fresca .........nessun dorma!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: L'ossessione Fidel Castro....(1)
            Vabbe', con gli stronzi come te a nulla vale tentare il dialogo, sempre stronzi sono, no "nessun dorma"
          • Anonimo scrive:
            Re: L'ossessione Fidel Castro....(1)
            ti rode..........beccato con le mani sulla carne..............!!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: L'ossessione Fidel Castro....(1)
            - Scritto da: Anonimo
            ti rode..........beccato con le mani sulla
            carne..............!!!!!!Ancora una volta non hai capito niente. Quello che ti ha risposto non sono io che, invece, sono colui che ha postato "l'ossessione Fidel Castro". E' un'altra persona che ha capito quanto sia cronica la tua mancanza di argomenti.Visto che hai tirato in ballo la questione "carne" ti rispondo nel merito. Nei miei viaggi a Cuba da quel punto di vista ho mantenuto un comportamento irreprensibile tanto che chi era con me ancora me ne rende merito ed io ne vado orgoglioso. Questo non è per fare il superbo ma visto che mi hai accusato di cose odiose, tra l'altro senza sapere, ho voluto farti capire che non tutti sono come te. I viaggi del tipo che menzioni sono molto più consoni alle persone che attaccano Cuba, tanto per capirci a quelli come te.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ossessione Fidel Castro....(1)
          Guarda in linea di massima sarei d'accordo con te, sopratutto quando qualcuno ripete a pappagallo cazzate tipo gente che "muore di fame" perchè le sente dire in televisione da emiliofede ma cuba non sa nemmeno dove sta.E' anche bero che molta parte della popolazione ancora vede in Fidel una guida, ma insomma se ci sei stato avrai anche visto quanto rompe il cazzo la policia nacional revolucionaria !Insomma io stesso, convinto sostenitore del modello cubano, mi sono chiesto più d'una volta: ma perchè la policia non si leva dai coglioni?
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ossessione Fidel Castro....(1)
          premesso che io non voto destra (sebbene non simpatizzi per certi nostri politicanti di sinistra), solo un ingenuo può affermare che i cubani vogliono fidel. Sei stato a Cuba, dici. ci credo che nessuno ti ha parlato male di Fidel, con la paura che hanno e con il regime che li controlla (prova angeare che è un regime dai). Del doppio lavoro, parli, poi. I cubani, la maggior parte, e anche un turista se ne accorge, si fanno il culo dalla mattina alla sera per vivere di stenti, dove sei andato tu? Vivono tranquillamente? ROTFL... e come è che i cubani potrebbero scegliersi il governo liberamente con tutte le censure che ci sono (prova angeare pure questo)? Bah... probabilemente hai visto solo la facciata bella dell'isola, qualla che mostrano ai turisti, ufficiale, dove nessuno ti dice la verità.... Hai mai parlato con qualche dissidente cubano o rifugiato politico? evedentemente no... e poi parlano di società dell'informazione
          • Anonimo scrive:
            Re: L'ossessione Fidel Castro....(1)
            mi autorispondo per dirti che sono stato io a farti la prima replica, gli altri che hanno scritto quelle "battute"non sono "io" (prima o poi mi registrerò per evitare sti casini). Comunque, in referimento ad un altro posto in cui si nega che a Cuba si muoia di fame, io ho parlato con gente di Cuba, e la storia del doppio lavoro è vera, se la gente vuole sopravvivere non basta il lavoro "ufficiale", è costretta a lavorare in nero (spesso i laureati che dovrebbero far crescere il paese sono costretti a lavori umilianti). Ti assicuro che le persone con cui ho parlato io non erano certo schierate politicamente a destra o avevano interessi particolari a parlare male di Cuba, semplicemente mi raccontavano perchè nel loro paese si vive così male e sono stati costretti ad andarsene (e ci tornerebbero volentieri se fosse più vivibile): scarsa valorizzazione della cultura e degli studi, grandi difficoltà economiche, controlli dello stato ingerentissimi nella vita pubblica.m In tutta onestà non ti sto raccontando balle:)ciao
  • Sandino scrive:
    (ot?)Lo Stato : Dittatura e Repressione
    Si parla di democrazia, di dittatura vorrei esprimere qualche concetto su questo prendendo spunto da alcune teorie marxiste sullo stato.Stato e Dittatura secondo molti sono la stessa cosa.vediamo di esser piu chiari lo Stato per esistere ha come condizione l'esistenza delle classi in quano lo stato e' lo strumento d'oppressione di una classe sulle altre.(da qui il concetto di dittatura del proletariato)per esercitare l'oppressione di classe si usano strumenti REPRESSIVI(Polizia,Esercito,Manicomi,Tribunali) e IDEOLOGICI (Scuola, Media,Sindacati, Partiti, Associazioni, Religione)(nulla esclude l'esistenza in uno stato borghese di un apparato idologico proletario o feudale o viceversa)Qualora lo strumento d'oppressione sia prevalentemente repressivo si parla di "dittatura" qualora sia prevalentemente idologico si parla di "democrazia"va poi rilevato che ovunque ci siano stati tentativi di salita "democratica" al potere dei partiti operai (Grecia,Cile,Spagna,Guatemala,Bolivia) le borghesie di quei paesi li hanno rovesciatie anche per quanto riguarda la liberta d'espressionee' concessa in modo pressoche totale solo sui media deboli (internet,giornali,radio) ma sui media forti (tv) vengono eliminate le voci scomode (l'intervista a travaglio diede fastidio non per i contenuti piu volte diffusi da giornali e dal libro ma perche andarono in TV)quindi riassumendo la liberta nel capitalismo esiste solo finche il capitalismo è acettato dalla maggioranza, qualora la maggioranza voglia superare il capitalismo interviene l'apparato repressivo dello stato borghese
    • Anonimo scrive:
      Re: (ot?)Lo Stato : marx e le comiche
      - Scritto da: Sandino
      Si parla di democrazia, di dittatura vorrei
      esprimere qualche concetto su questo
      prendendo spunto da alcune teorie marxiste
      sullo stato.

      Stato e Dittatura secondo molti sono la
      stessa cosa.Secondo molti chi?
      vediamo di esser piu chiari lo Stato per
      esistere ha come condizione l'esistenza
      delle classi in quano lo stato e' lo
      strumento d'oppressione di una classe sulle
      altre.(da qui il concetto di dittatura del
      proletariato)Cazzata incredibile!
      per esercitare l'oppressione di classe si
      usano strumenti
      REPRESSIVI(Polizia,Esercito,Manicomi,Tribunal

      Qualora lo strumento d'oppressione sia
      prevalentemente repressivo si parla di
      "dittatura" qualora sia prevalentemente
      idologico si parla di "democrazia"Visto che la premessa non sta nè in cielo nè in terra inutile soffermarsi sul resto.
      va poi rilevato che ovunque ci siano stati
      tentativi di salita "democratica" al potere
      dei partiti operai
      (Grecia,Cile,Spagna,Guatemala,Bolivia) le
      borghesie di quei paesi li hanno rovesciatiVisto quello che è stato il comunismo dove si è instaurato direi che hanno fatto bene.
      e anche per quanto riguarda la liberta
      d'espressione
      e' concessa in modo pressoche totale solo
      sui media deboli (internet,giornali,radio)
      ma sui media forti (tv) vengono eliminate le
      voci scomode (l'intervista a travaglio diede
      fastidio non per i contenuti piu volte
      diffusi da giornali e dal libro ma perche
      andarono in TV)
      quindi riassumendo la liberta nel
      capitalismo esiste solo finche il
      capitalismo è acettato dalla
      maggioranza, qualora la maggioranza voglia
      superare il capitalismo interviene
      l'apparato repressivo dello stato borgheseROTFL! Chiamare repressivo l'impedire l'instaurarsi di un regime sanguinaro lo trovo proprio divertente.Secondo questo ragionamente anche il tentativo di uccidere Hitler sarebbe un tentativo dell'apparato repressivo dello stato borghese!
      • Sandino scrive:
        Re: (ot?)Lo Stato : marx e le comiche
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Sandino

        Si parla di democrazia, di dittatura
        vorrei

        esprimere qualche concetto su questo

        prendendo spunto da alcune teorie
        marxiste

        sullo stato.



        Stato e Dittatura secondo molti sono la

        stessa cosa.
        Secondo molti chi?althusser ad esempio

        Cazzata incredibile!perche?


        per esercitare l'oppressione di classe
        si

        usano strumenti




        va poi rilevato che ovunque ci siano
        stati
        Visto quello che è stato il comunismo
        dove si è instaurato direi che hanno
        fatto bene.come fai a saper che con una salita elettorale non poteva andare meglio? chi sei (se sei democratico)per dire che il volere della maggioranza vada represso?


        e anche per quanto riguarda la liberta

        d'espressione

        e' concessa in modo pressoche totale
        solo

        sui media deboli
        (internet,giornali,radio)

        ma sui media forti (tv) vengono
        eliminate le

        voci scomode (l'intervista a travaglio
        diede

        fastidio non per i contenuti piu volte

        diffusi da giornali e dal libro ma
        perche

        andarono in TV)

        quindi riassumendo la liberta nel

        capitalismo esiste solo finche il

        capitalismo è acettato dalla

        maggioranza, qualora la maggioranza
        voglia

        superare il capitalismo interviene

        l'apparato repressivo dello stato
        borghese

        ROTFL!
        Chiamare repressivo l'impedire
        l'instaurarsi di un regime sanguinaro lo
        trovo proprio divertente.chi ha detto che allende era sanguinario? o arbenz? o paz estensorro? pinochet era un santo invece....(Allende era stato eletto pinochet no)
        Secondo questo ragionamente anche il
        tentativo di uccidere Hitler sarebbe un
        tentativo dell'apparato repressivo dello
        stato borghese!no hitler era parte dell'apparato borghese il tentativo di uccidere hitler si puo classificare come lotta interna alla borghesia
        • Anonimo scrive:
          Re: (ot?)Lo Stato : marx e le comiche



          Stato e Dittatura secondo molti
          sono la


          stessa cosa.

          Secondo molti chi?
          althusser ad esempioUn nome non è molti

          Cazzata incredibile!

          perche?Lo stato come oppressione dell'uomo sull'uomo?Ma dove?E' una espressione priva di fondamento.

          Visto quello che è stato il
          comunismo

          dove si è instaurato direi che
          hanno

          fatto bene.
          come fai a saper che con una salita
          elettorale non poteva andare meglio? chi sei
          (se sei democratico)per dire che il volere
          della maggioranza vada represso?se la maggioranza si spara un colpo in testa non lo farò certo anch'io.Chi mi dice che non andrà meglio? La storia.

          ROTFL!

          Chiamare repressivo l'impedire

          l'instaurarsi di un regime sanguinaro lo

          trovo proprio divertente.
          chi ha detto che allende era sanguinario? o
          arbenz? o paz estensorro? pinochet era un
          santo invece....(Allende era stato eletto
          pinochet no)Giusto perchè sia chiaro:Per me stalin, castro, pinochet, hitler, mussolini (l'elenco è lungo ma credo di aver reso l'idea) sono la stessa identica cosa. Assassini che hanno utilizzato il loro potere assoluto per fare stragi all'interno e all'esterno del loro stato.Allende non ha avuto il tempo materiale x far danni.Anche castro all'inizio sembrava un santo ed aveva ampio consenso popolare.

          Secondo questo ragionamente anche il

          tentativo di uccidere Hitler sarebbe un

          tentativo dell'apparato repressivo dello

          stato borghese!
          no hitler era parte dell'apparato borghese
          il tentativo di uccidere hitler si puo
          classificare come lotta interna alla
          borghesiaAh! Questi borghesi! Sempre a fare i birbanti vero?:-D
          • Sandino scrive:
            Re: (ot?)Lo Stato : marx e le comiche

            Un nome non è moltiLenin,Marx,Marcuse ecc. insomma quasi tutti i pensatori marxisti




            Cazzata incredibile!



            perche?
            Lo stato come oppressione dell'uomo
            sull'uomo?no di una classe sull'altra



            Visto quello che è stato il

            comunismo


            dove si è instaurato direi
            che

            hanno


            fatto bene.

            come fai a saper che con una salita

            elettorale non poteva andare meglio?
            chi sei

            (se sei democratico)per dire che il
            volere

            della maggioranza vada represso?
            se la maggioranza si spara un colpo in testa
            non lo farò certo anch'io.
            Chi mi dice che non andrà meglio? La
            storia. la storia giudica dopo non prima ..be..se poi vedi nell'espropriare miniere agli stranieri,banche alle elite e nel distribuire le terre un pericolo mortale per la liberta...be..io non lo vedo..vedo solo un pericolo mortale per il privilegio



            ROTFL!
            Allende non ha avuto il tempo materiale x
            far danni.parli sempre per ipotesi...
            Anche castro all'inizio sembrava un santo ed
            aveva ampio consenso popolare.e tuttora ce l'ha (e non lo giustifico e mai lo faro)

            Ah! Questi borghesi! Sempre a fare i
            birbanti vero?no tutelano i loro interessi..basta..lo vedo normale..come vedo normale berlusconi che dice che non servono misure repressive contro la speculazione(caso parmalat) la borghesia fa i suoi interessi..ma (con buona pace di negri) non sempre son unitari a volte si scontrano tra loro ma il piu delle volte hanno un unita di classe invidiabile da cui il movimento operaio dovrebbe prendere esempio.. affrancandosi dal bombardamento ideologico della borghesia
          • Anonimo scrive:
            Re: (ot?)Lo Stato : marx e le comiche
            - Scritto da: Sandino


            Un nome non è molti
            Lenin,Marx,Marcuse ecc. insomma quasi tutti
            i pensatori marxistiallora non dire molti, ma dì quasi tutti i pensatori marxisti.



            Cazzata incredibile!





            perche?

            Lo stato come oppressione dell'uomo

            sull'uomo?
            no di una classe sull'altra





            Visto quello che è
            stato il


            comunismo



            dove si è instaurato
            direi

            che


            hanno



            fatto bene.


            come fai a saper che con una salita


            elettorale non poteva andare
            meglio?

            chi sei


            (se sei democratico)per dire che il

            volere


            della maggioranza vada represso?

            se la maggioranza si spara un colpo in
            testa

            non lo farò certo anch'io.

            Chi mi dice che non andrà
            meglio? La

            storia.
            la storia giudica dopo non prima ..be..sela storia ha già giudicato quello che è successo finora.tu invece speri che vada diversamente, ma senza avere fatti a sostegno di questa speranza.
            poi vedi nell'espropriare miniere agli
            stranieri,banche alle elite e nel
            distribuire le terre un pericolo mortale per
            la liberta...be..io non lo vedo..vedo solo
            un pericolo mortale per il privilegioil vedo nel comunismo un pericolo mortale per la libertà.lo insegna la storia.



            ROTFL!

            Allende non ha avuto il tempo materiale
            x

            far danni.
            parli sempre per ipotesi...

            Anche castro all'inizio sembrava un
            santo ed

            aveva ampio consenso popolare.
            e tuttora ce l'ha (e non lo giustifico e mai
            lo faro)ma stai scherzando?Ma perchè la florida è piena di cubani che sono scappati via?


            Ah! Questi borghesi! Sempre a fare i

            birbanti vero?
            no tutelano i loro interessi..basta..lo vedo
            normale..come vedo normale berlusconi che
            dice che non servono misure repressive
            contro la speculazione(caso parmalat) la
            borghesia fa i suoi interessi..ma (con buona
            pace di negri) non sempre son unitari a
            volte si scontrano tra loro ma il piu delle
            volte hanno un unita di classe invidiabile
            da cui il movimento operaio dovrebbe
            prendere esempio.. affrancandosi dal
            bombardamento ideologico della borghesiasai. è normale che la gente cerchi di tutelare i propri interessi.solo che questo in uno stato comunista (cuba x es.) questo non è possibile visto che sei obbligato a fare/dire/pensare quello che ti dice il leader maximo di turno.E se non lo fai fai una brutta fine.Altro che poter tutelare i propri interessi.
  • Anonimo scrive:
    Re: paraocchi
    - Scritto da: Anonimo
    capirete che la libertà di andare su
    internet di qualche privilegiato cubano,
    magari italiano pagato in dollari, non
    può e non deve minare la
    libertà dei bambini cubani di essere
    curati negli ospedali o di studiare o di
    godere di tutto il loro paese e le loro
    spiagge...
    salutiveramente non capisci che una cosa non esclude l'altra? :o==================================Modificato dall'autore il 28/01/2004 15.39.30
    • Anonimo scrive:
      Re: paraocchi
      E' vero... una libertà non esclude l'altra, ma nei paesi poverissimi del centro America Internet è certamente l'ultimo dei pensieri della maggior parte della popolazione (ammesso che sappiano cosa sia...) Ci sono delle priorità. E tu parli di libertà di espressione standotene al calduccio con la pancia bella piena... BRAVO!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: paraocchi
        - Scritto da: Anonimo
        E' vero... una libertà non esclude
        l'altra, ma nei paesi poverissimi del centro
        America Internet è certamente
        l'ultimo dei pensieri della maggior parte
        della popolazione (ammesso che sappiano cosa
        sia...) Ci sono delle priorità.
        E tu parli di libertà di espressione
        standotene al calduccio con la pancia bella
        piena... BRAVO!!!Allora esiste qualcuno che non fa finta di non capire. Tutti qui si stracciano le vesti per i diritti digitali a Cuba quando invece della miseria più nera dell'intera America Latina tutti se ne fregano. Se ne fregano pure della mancanza di medicine, dovuta al criminale embargo, per i bambini cubani malati di cancro. Pur di attaccare Castro questi pagliacci non si rendono conto di scivolare nel ridicolo.Mi dispiace potrò sembrare intollerante ma, di fronte a tutta questa ipocrisia, l'unica cosa che mi viene in mente di dire a questi "difensori degli oppressi" è: TACETE!
        • Anonimo scrive:
          Re: paraocchi
          due piccioni con una fava...- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          E tu parli di libertà di espressione

          standotene al calduccio con la pancia bella

          piena... BRAVO!!!A Cuba e nei paesi africani (quasi sempre dittature corrotte ben ammanicate oggi con le sole multinazionali ma prima -quando ancora esistevano- spesso anche con le "diplomazie" dei paesi dell'est) non hanno né libertà né pancia piena. Sarà un caso...

          Allora esiste qualcuno che non fa finta di
          non capire. Tutti qui si stracciano le vesti
          per i diritti digitali a Cuba quando invece
          della miseria più nera dell'intera
          America Latina tutti se ne fregano.Se ti riferisci ai politici hai detto quasi bene: "tutti" (destra e sinistra).
          Se ne fregano pure della mancanza di medicine,
          dovuta al criminale embargo, per i bambini
          cubani malati di cancro. Pur di attaccare
          Castro questi pagliacci non si rendono conto
          di scivolare nel ridicolo.Qui hai ragione: l'embargo contro Cuba è una idiozia pura e semplice. I gerarchi non ne risentono, il popolo sì. Dovrebbero toglierlo, così dopo Castro non avrà più scuse.
          Mi dispiace potrò sembrare
          intollerante ma, di fronte a tutta questa
          ipocrisia, l'unica cosa che mi viene in
          mente di dire a questi "difensori degli
          oppressi" è: TACETE!Lo sei. D'altronde i fascisti e, fatti tutti gli opportuni distinguo, i comunisti, non sono propriamente noti per il loro spirito di tolleranza.
  • Anonimo scrive:
    Re: male, molto male
    - Scritto da: Anonimo
    libertà è una parola che .... Complimenti per le vette di qualunquismo ... e a proposito, se ti domandi liberta' per cosa? Allora significa che hai cabito ben poco sul significato di questo concetto. Liberta' di costruirti il tuo destino nel bene e nel male, nella fortuna e nella sventura, forte delle tue capacita', debole dei tuoi difetti ... liberta' non significa affatto felicita', benessere, pappa-pronta, liberta' e' qualcosa che sta piu' in profondita', sotto di tutto il resto e che di per se' spesso non porta la felicita', eppure ne e' condizione necessaria, liberta' e' ossigeno, lo spirito umano ne ha bisogno quanto il corpo!
    • Anonimo scrive:
      Notizie dal paese della libertà
      Tutti pronti a dargli addosso alla Cuba di FidelLaggiù non c'è libertà di espressione.Laggiù non possono navigare su Internet.Qui da noi invece.....Saluti affettuosi a Daniele Luttazzi, Enzo Biagi e Michele Santoro....;P
      • Anonimo scrive:
        Re: Notizie dal paese della libertà
        - Scritto da: Anonimo


        Tutti pronti a dargli addosso alla Cuba di
        Fidel

        Laggiù non c'è libertà
        di espressione.

        Laggiù non possono navigare su
        Internet.

        Qui da noi invece.....

        Saluti affettuosi a Daniele Luttazzi, Enzo
        Biagi e Michele Santoro....


        ;P

        non avrei nulla in contrario a sentire anche le loro opinioni, basta che si presentino x quello che sono: propangandisti comunisti
        • Sandino scrive:
          Re: Notizie dal paese della libertà
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo





          Tutti pronti a dargli addosso alla Cuba
          di

          Fidel



          Laggiù non c'è
          libertà

          di espressione.



          Laggiù non possono navigare su

          Internet.



          Qui da noi invece.....



          Saluti affettuosi a Daniele Luttazzi,
          Enzo

          Biagi e Michele Santoro....





          ;P





          non avrei nulla in contrario a sentire anche
          le loro opinioni, basta che si presentino x
          quello che sono: propangandisti comunistiche non sono...forse ..lo è santoro...(che si è allontanato dai DS)ma:Biagi ex azionista, da sempre su posizioni moderatamente progressiste (sinistra DC,PRI)anticomunista come anche antifascista diventa un eroe solo perche al suo moderatismo si e' opposto l'integralismo berlusconianoLuttazzi non è mai stato del PC o di DP ma fu consigliere comunale DC a Sant'Angelo di romagna noto per le interperanze anticomunisteSantoro l'unico accusabile di comunismo..ultimamente sembra si sia spostato a sinistra..(prima era diessino)
      • Anonimo scrive:
        Re: Notizie dal paese della libertà
        d'accordo su luttazzi & c...ma la cosa è molto diversa. qui nessuno li passa per le armi.e se vogliono possono aprire il loro sito personale e scriverci quello che vogliono.possono scrivere libri.ok mettere i puntini sulle i ma non facciamo paragoni sulla libertà di espressione fra cuba e l'italia. non c'è paragone.- Scritto da: Anonimo


        Tutti pronti a dargli addosso alla Cuba di
        Fidel

        Laggiù non c'è libertà
        di espressione.

        Laggiù non possono navigare su
        Internet.

        Qui da noi invece.....

        Saluti affettuosi a Daniele Luttazzi, Enzo
        Biagi e Michele Santoro....


        ;P

  • Anonimo scrive:
    Che serve se poi li impiccano?
    Bella forza fare marcia indietro.Tanto quelli che capiranno su internet cosa sia la vera libertà e cominceranno a protestare saranno tutti impiccati.
    • hoff scrive:
      Re: Che serve se poi li impiccano?
      Ci sono stati 3 morti in una decina d'anni. Lungi da me giustificare la pena di morte in qualsiasi circostanza. Ma criticare uno stato che uccide 3 persone in una decina d'anni e appoggiarne uno che ne uccide centinaia ogni anno è ridicolo.Forse i diritti umani ti piacciono solo quando sono di destra? Ma dai, vai a postare su un forum di ping pong che forse ti riesce meglio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Che serve se poi li impiccano?
        è vero che la Pena di Morte è FORSE più utilizzata negli Stati Uniti, ma 3 morti in 10 anni neanche le autorità cubane lo sostengono, suvvia...http://web.amnesty.org/library/Index/engAMR250022002?OpenDocument&of=COUNTRIESCUBA
      • Anonimo scrive:
        Re: Che serve se poi li impiccano?
        - Scritto da: hoff
        Ci sono stati 3 morti in una decina d'anni.
        Lungi da me giustificare la pena di morte in
        qualsiasi circostanza. Ma criticare uno
        stato che uccide 3 persone in una decina
        d'anni e appoggiarne uno che ne uccide
        centinaia ogni anno è ridicolo.HAHAHAHAHAHAAH !!!3 morti in 10 anni!E ci credi pure?E comincia anche a distinguere questi morti (uccisi x le loro IDEE diversi da quelle imposte) con quelle a cui te fai riferimento (uccisi perchè assassini e condannati da un tribunale regolare). C'è un abisso fra le 2 cose, non so se riesci a capirlo.
        Forse i diritti umani ti piacciono solo
        quando sono di destra? Ma dai, vai a postare
        su un forum di ping pong che forse ti riesce
        meglio...No grazie, su quel forum basti già te.Asta la banana, compagno.:-D
        • Sandino scrive:
          Re: Che serve se poi li impiccano?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: hoff

          Ci sono stati 3 morti in una decina
          d'anni.

          Lungi da me giustificare la pena di
          morte in

          qualsiasi circostanza. Ma criticare uno

          stato che uccide 3 persone in una decina

          d'anni e appoggiarne uno che ne uccide

          centinaia ogni anno è ridicolo.
          HAHAHAHAHAHAAH !!!
          3 morti in 10 anni!
          E ci credi pure?3 morti ufficiali ..probabilmente ci sono quelle che amnesty definisce "esecuzioni extragiudiziali" molto diffuse anche in Israele, in Colombia e fino a qualche anno fa in Ulster

          E comincia anche a distinguere questi morti
          (uccisi x le loro IDEE diversi da quelle
          imposte) con quelle a cui te fai riferimento
          (uccisi perchè assassini e condannati
          da un tribunale regolare).
          C'è un abisso fra le 2 cose, non so
          se riesci a capirlo.
          i 3 condannati a morte a cuba sono stati condannati a morteper terrorismo avendo dirottato un mezzo di trasporto (un battello) in texas sarebbero comunque stati condannati a morte, con cio non giustifico l'esecuzione dei 3 cittadini cubani come non giustifico NESSUNA esecuzione capitale a prescinde dall'esecutore dell'atto barbarico...sia esso cuba la cina il nepal gli usa o il laos...comunque negli USA vi sono molti detenuti politici condannati per altri reati (come avviene a cuba o in cina) condannati grazie a FALSE accuse nell'ambito dell'operazione COINTELPRO dell'FBI negli anni 70
          • Anonimo scrive:
            Re: Che serve se poi li impiccano?
            Un sindacalista comunista!Ma come fate ad essere comunisti vedendo cosa succede in questi paesi?
          • knymed scrive:
            Re: Che serve se poi li impiccano?
            a bello, sono stati i borghesi i primi a ribellarsi cercare di creare parlamenti e a spodestare re e aristocratici!!!bah idealista sei e sarai per sempre, voi avete il paraocchi come i cavalli.nel 2004 nn esistono le classi sociali, lo sai? borghesi, aristocratici da compattere bah... chissa quante volte avrai detto 'sta frase ahahah, un proletario è colui che nn possiede altro se non i propri figli fino a un tot di anni come prevede il marxismo, sei sicuro di voler fare quella fine comunista idiota?
          • Sandino scrive:
            Re: Che serve se poi li impiccano?
            - Scritto da: knymed
            a bello, sono stati i borghesi i primi a
            ribellarsi cercare di creare parlamenti e a
            spodestare re e aristocratici!!!chi ha mai detto il contrario...????solo che i loro primi esperimenti FALLIRONOtutto qui...
            bah idealista sei e sarai per sempre, voi
            avete il paraocchi come i cavalli.non sono idealista
            nel 2004 nn esistono le classi sociali, lo
            sai? borghesi, aristocratici da compattere
            bah...non esistono le classi sociali..????????mah a me sembra proprio il contrario...non confondere Classe e Casta

            chissa quante volte
            avrai detto 'sta frase ahahah, un proletario
            è colui che nn possiede altro se non
            i propri figli fino a un tot di anni come
            prevede il marxismo, sei sicuro di voler
            fare quella fine comunista idiota?idota lo dici a qualcun altro comunque proletario secondo marx non e' "chi ha solo i propri figli" espressione del romanticismo progressista borghese ma chi non ha il controllo del processo produttivo, chi lavorano arricchisce altri grazie al plus-valore che da alle merci.. studia marx..comunque se lo sai il comunismo è la fine dello stato e delle classi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Che serve se poi li impiccano?

            comunque
            proletario secondo marx non e' "chi ha solo
            i propri figli" espressione del romanticismo
            progressista borghese ma chi non ha ila dire il vero proletario è un termine che deriva dal latino:proles=proleproletarium=chi non possiede altri beni oltre ai propri figlicomunque la tua affermazione è del classico indottrinato che divide il mondo in seguaci di marx e resto del mondo (borghesi).C'è anche molto altro, sarebbe ora che vi diate una svegliata!"chi ha solo i propri figli" espressione del romanticismoprogressista borghese.Questa qui me la stampo e la appendo al muro, fa troppo ridere!:-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D
          • Sandino scrive:
            Re: Che serve se poi li impiccano?
            Cosa che pochi han capito e' che io oltre a essere comunista anche se non dogmatico sono un buon provocatore nel rispondere a chi mi attacca ideologicamente senza entrare nel merito delle mie affermazioni... nel mio primo post parlavo della pena di morte a cuba e nel mondo senza giustifcare cuba (chi ha gia flammato con me sa che non giustifico la repressione chiunque la faccia non accetto ne gulag ne guantanamo) chiaramente ho delle mie posizioni sulla lotta di classe il ruolo dello stato e dei suoi apparati nelle dinamiche di classe...la mia radicalita ideologica e' pienamente rivendicata anche nell'avversita verso DS e parte della CGIL, io a differenza dei socialdemocratici non credo nel capitalista buono a parte qualche furbo.. no io credo che i capitalisti non abbiano etica diversa dal profitto come ripete sempre ferrara e nell'etica di profitto possono arrivare a dialogare colla reazione feudale o con la sinistra anticapitalista possono creare il welfare per evitare crisi da sovraproduzione ma il fine e' sempre e solo il profitto e il mantenimento della supremazia di classei capitalisti non sono razzisti ma non disdegnano la diffusione del razzismo nella classe operaia, non son particolarmente religiosi, ma non disprezzano i fondamentalismi, non sono anticapitalisti ma accettano a volte regolamentazioni rigide del capitale, non sono dirigisti ma apprezzano lo stato interventista se non è concorrenziale... la repressione a cuba negli ultimi 15 anni?la piu grande cagata di Fidel che pur riconoscendogli una certa onesta intellettuale ha fatto errori madornali e mostruosisi io sostengo la rivoluzione cubana che ha fatto di cuba il paese latinoamericano con meno fame e meno analfabetismo ma pena di morte e repressione non le accetto ne a cuba contro terroristi e dissidenti ne negli usa contro le stesse categorie attraverso il patriot act ...Contro la Pena di Morte e la Repressionesenza se e senza ma
    • Anonimo scrive:
      Re: Che serve se poi li impiccano?
      Parla solo delle cose che conosci ignorante. A Cuba dal 1996 ad oggi sono state esguite 3 (tre) condanne a morte e non per dissidenza, ma per terrorismo. Le tre persone in questione avevano dirottato un'imbarcazione prendendo in ostaggio (armi in pugno) molte persone tra cui vari occidentali. Inoltre avevano già precedenti penali. Nonostante ciò a Cuba per tali reati NON esiste la pena di morte (a differrenza che negli Usa). Quello che è stato decisivo per l'ingiunzione di una pena così pesante è stata l'appartenenza ad un piano orchestrato dagli Usa, nella persona di James Cason, per il dirottamento di alcuni aerei e molte imbarcazioni (alcuni dei quali riusciti) in modo da destabilizzare il paese ed aprire la strada ad una invasione militare Usa (come già successo per Haiti). La condanna a morte è stata comminata dopo regolare processo per direttissima che i media occidentali hanno trasformato in "processo sommario" (strana idea di giornalismo obiettivo). Voglio ricordare che per lo stesso reato in Italia fino al 1992 era prevista la medesima pena (pena di morte). Percìo cari i miei ignoranti e ipocriti prima di parlare di Cuba almeno informatevi così potreste risparmiarvi tante figure da mentecatti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che serve se poi li impiccano?
        L'educazione per persone del tuo spessore culturale è sempre un optional, vero?Cos'è? Di brucia che qualcuno si permetta di levare crtitiche contro il regime castrista?Prima di sprecare spazio sui server di punto informatico e di renderti ridicolo con affermazioni allucinanti comincia ad informarti te, magari leggiondo i rapporti di amnesty international o affini.Dato che ci sei leggiti pure cosa ne pensa pure la figlia di Castro, come parla del padre e come descrive le condizioni di libertà a cuba.Solo 3 condanne a morte!TZE!Anzi, no! ROTFL! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Che serve se poi li impiccano?
          - Scritto da: Anonimo

          L'educazione per persone del tuo spessore
          culturale è sempre un optional, vero?Sullo spessore culturale, se ne avessi un minimo, sorvoleresti vista la tua conoscenza della situazione cubana.
          Cos'è? Di brucia che qualcuno si
          permetta di levare crtitiche contro il
          regime castrista?Assolutamente NO, ma le critiche per essere accettate devono essere serie e non delle pagliacciate fatte di slogan e luoghi comuni nonché strumentali e spesso prive di fondamento come in questo caso.
          Prima di sprecare spazio sui server di punto
          informatico e di renderti ridicolo con
          affermazioni allucinanti comincia ad
          informarti te, magari leggiondo i rapporti
          di amnesty international o affini.
          Dato che ci sei leggiti pure cosa ne pensa
          pure la figlia di Castro, come parla del
          padre e come descrive le condizioni di
          libertà a cuba.I rapporti di amnesty leggiteli tu troverai tantissime cose su Italia, Usa, ecc., ecc. Sulla figlia di Castro credo ci sia poco da dire, se non che vuole farsi pubblicità e fare la bella vita alla corte dei potenti occidentali.
          Solo 3 condanne a morte!
          TZE!
          Anzi, no! ROTFL! :DErrare è umano ma perseverare è diabolico. A questo punto non posso che ribadirti (a ragione) che sei un ignorante e pure presuntuoso. A cuba dal 1996 c'è la moratoria sulla pena capitale che è stata interrotta solo per le 3 (tre) condanne a morte dei mesi scorsi. Se poi persino la matematica per gente come te è diventata un'opinione, allora è un'altra storia. Eppure contare fino a tre non mi pareva molto difficile. Comunque mi scuso se la mia ignoranza non è pari alla tua.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che serve se poi li impiccano?

            (cut)Ometto l'incredibile elenco di offese e false informazioni che hai fornito.Faccio solo notare che quando ho tirato in ballo AMnesty International hai preferito glissare e hai perseverato con la falsa informazione dei soli 3 morti (fatto FERMAMENTE) negato da A.I.Bellissima l'idea della figlia che vuole farsi pubblicità, ma scrivi i copioni per Zelig?Puoi se hai tempo mi spiegherai perchè i cubani hanno questa voglia matta di scappare in florida.Asta la banana, kompagno!:D
          • Anonimo scrive:
            Re: Che serve se poi li impiccano?

            Comunque mi scuso se
            la mia ignoranza non è pari alla tua.Magari tu fossi tanto poco ignorante quanto lo è lui.Purtroppo lo sei incrediblimente di più e il guaio è che preferisci rimanere in quasto stato.Se vuoi migliorare almeno un pò comincia a guardare il sito di amnesty international così magari comincerai ad aprire gli occhi e la smetterai di proteggere e difendere quel dittatore cubano!
          • Anonimo scrive:
            Re: Che serve se poi li impiccano?
            Veramente io ho guardato il sito di amnesty international, ma ho smesso di difendere e proteggere il dittatore degli stati uniti...Hai qualche altro suggerimento?
        • Anonimo scrive:
          Re: Che serve se poi li impiccano?
          BRAVO! Ben detto! E cosa pensa la ex moglie di castro? Dice che ce l'aveva moscio!Insomma, per te la massima espressione del dissenso cubano sarebbe la figlia di castro? E tu saresti quello informato?La storia delle 3 condanne a morte è vera, scemo, anche se non cambia il dato di fatto che a cuba c'è una dittatura, ma un lettore di niente come te, per cui la massima espressione culturale del paese è pippofranco e orestelionello, forse ritiene che andare oltre il luogo comune sia uno sforzo cerebrale troppo intenso... stai riposato, cuba è un regime "sanguinario", ci sono le "fosse comuni", si è così, riposati, uccidono i bambini...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che serve se poi li impiccano?
      Veramente a cuba c'è la pena di morte, ma è mediante fucilazione e in ogni caso la legge, ancorchè infame, per i reati di pensiero non la prevede. Certo la dittatura resta dittatura, ma un ignorante che parla a vanvera (tu n.d.r.) resta un ignorante che parla a vanvera
  • Anonimo scrive:
    su RSF
    come si legge su questo articolohttp://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=1377la famiglia di uno spagnolo che era tra i reporter uccisi nell'albergo della stampa a baghdad bombardato per la presunta presenza di un cecchino sul tetto ha denunciato tale associazione per aver coperto le responsabilità delle truppe in tale vicendasi trovano in rete articoli che evidenziano altri possibili legami rsf cia in parte ammessi dal presidente
  • Sandro kensan scrive:
    Sono contento...
    Mi pare che l'evoluzione autoritaria e conservatrice si sia fermata con questa decisione. So che i paesi "democratici" anelano allo stesso controllo di internet attualmente rifiutato dal governo castrista ma quest'ultimo non permette alcuna libertà sostanziale ne formale e quindi sarebbe stato troppo.Complimenti a Fidel che si è dimostrato meno peggio di come lo hanno dipinto ma per realizzare la Cuba "giusta" dovrebbe ormai togliersi di mezzo.hasta la vista.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono contento...
      compimentii???????ma che bello, fidel è "meno peggio" di qualcun altro! ma che braaaaaavoooo....
      Complimenti a Fidel che si è
      dimostrato meno peggio di come lo hanno
      dipinto ma per realizzare la Cuba "giusta"
      dovrebbe ormai togliersi di mezzo.

      hasta la vista.
  • Anonimo scrive:
    Re: male, molto male
    Gia' che ci sei leggi cosa dice la figlia del tuo idolo...ne hai bisogno:http://it.geocities.com/monsoreauit/Docinterfigliacastro
    • Anonimo scrive:
      Re: male, molto male
      - Scritto da: Anonimo
      Gia' che ci sei leggi cosa dice la figlia
      del tuo idolo...ne hai bisogno:
      it.geocities.com/monsoreauit/DocinterfigliacaBravo, l'avevo postato anch'io un paio di settimane fa.... tranquillo ora ti risponde che è propaganda americana!Che palle sti ricchi annoiati che giocano a fare i poveri. :s UfK
      • Anonimo scrive:
        Re: male, molto male
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Gia' che ci sei leggi cosa dice la
        figlia

        del tuo idolo...ne hai bisogno:


        it.geocities.com/monsoreauit/Docinterfigliaca

        Bravo, l'avevo postato anch'io un paio di
        settimane fa.... tranquillo ora ti risponde
        che è propaganda americana!

        Che palle sti ricchi annoiati che giocano a
        fare i poveri.    :s

               &nbIl link esatto http://it.geocities.com/monsoreauit/Docinterfigliacastro UfK
  • Anonimo scrive:
    Re: male, molto male
    - Scritto da: Anonimo
    libertà è una parola che
    è stata costruita con anni di lotte,
    sacrifici, vite calpestate e drammi veri e
    propri della storia.
    chiunque abbia ricevuto un'educazione
    minimamente valida sa che la propria
    libertà finisce dove inizia quella
    degli altri e che la libertà è
    quasi sempre una conquista e non un dato di
    fatto.

    libertà nel suo significato
    più nobile è qualcosa di
    talmente lontano dalle azioni e dall'uso che
    se ne fa nelle malate democrazie occidentali
    che tutta le retorica contro cuba fa ridere.

    [megacut]

    grande libero paese...!
    che ha i suoi problemi di libertà ma
    che non sono internet!

    salutiScusami, sai, ma secondo me dovresti dare un'occhiata qui:http://web.amnesty.org/library/eng-cub/indexNon ti fermare alla prima pagina. Di "library" ne sono altre tre, più i links a sinistra.VIVA LA LIBERTA' - QUE VIVA LA LIBERTAD :-)Ciao
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