Parla, l'autoradio ti ascolta

Si lavora ad un sistema di riconoscimento vocale per le autoradio digitali. Per creare playlist o far partire un brano basterà dirlo
Si lavora ad un sistema di riconoscimento vocale per le autoradio digitali. Per creare playlist o far partire un brano basterà dirlo


Emeryville (USA) – Se le auto con cui poter scambiare quattro chiacchiere sembrano ancora lontane, le autoradio in grado di comprendere la nostra voce sono ormai dietro l’angolo.

La dotcom Gracenote , proprietaria del celebre database di musica on-line CDDB, sta lavorando ad un software per il riconoscimento vocale specificamente progettato per i car stereo basati su hard disk. Questa tecnologia consentirà al guidatore o ai passeggeri di navigare fra le centinaia o migliaia di canzoni digitali attraverso l’uso di comandi vocali, e di avviare la riproduzione di una canzone semplicemente pronunciandone il titolo.

Via voce sarà anche possibile secondo Gracenote eseguire ricerche, organizzare i brani per categoria e creare delle playlist personalizzate. Ad esempio, si potrà dire all’autoradio “suona tutte le canzoni dei Rolling Stones” o “suona solo le canzoni rock”.

Perché il sistema di riconoscimento vocale funzioni in maniera ottimale, Gracenote vi includerà una copia compressa del database CDDB: in questo modo il software sarà in grado di assegnare automaticamente un titolo e un autore anche ai brani che ne sono privi, come ad esempio quelli estratti da un CD sotto forma di file “track-xx.mp3”. Nei car stereo capaci di connettersi ad Internet, ad esempio via GPRS, Gracenote includerà una funzione per l’aggiornamento automatico del database dei brani.

La mamma di CDDB ha preso in licenza la tecnologia di riconoscimento vocale da Scansoft, società che fornisce soluzioni di speech recognition e text-to-speeck per un’ampia gamma di dispositivi e piattaforme, inclusi telefoni cellulari e computer di bordo per auto. Gracenote e Scansoft stanno collaborando all’ottimizzazione della tecnologia vocale per le autoradio, in particolare perfezionandone il riconoscimento dei nomi di brani e artisti.

“Ad esempio – ha spiegato un portavoce di Gracenote – il sistema dev’essere in grado di comprendere la pronuncia della nota band AC/DC, e questo senza costringere l’utente a scandire “A C forward slash D C”.

L’azienda, che sta lavorando a stretto contatto con diversi produttori di sistemi audio per le automobili, conta di mettere a punto il proprio software per il 2006: le prime applicazioni commerciali, tuttavia, potrebbero arrivare più in là nel tempo.

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18 01 2005
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