Parte la supertelefonia mobile giapponese

La terza generazione di cellulari è un sogno sempre più reale, in Giappone. Grazie a DoCoMo e al suo wireless 3G. Si parte il 30 maggio con un lancio che sarà studiato in tutto il Mondo


Tokyo (Giappone) – Partiti. E ‘ DoCoMo NTT a guidare l’azione. Ci sono tutte le premesse per il successo dell’operazione: il gigante giapponese, inventore dell’I-Mode, è la società di telefonia mobile più vicina a muovere i primi passi verso la terza generazione; e il Giappone è nota come la terra delle grandi rivoluzioni nel campo della telefonia. Il wireless 3G avrà successo o sarà solo una falsa partenza?

Il programma di DoCoMo inizia il 30 Maggio. Le cifre, per il lancio del nuovo “Wireless 3G” alla giapponese, sono ragguardevoli: 150mila clienti coinvolti entro dicembre e fino a 6 milioni nei prossimi tre anni. Ora tutto è in fase di prova: DoCoMo svilupperà le reti WCDMA, accesso multiplo a larga banda Code-Division, nell’area urbana di Tokyo, Yokohama e Kawasaki. I “beta tester” del servizio, per conto della società nipponica, saranno 4 mila. Questi fortunati sperimentatori non pagheranno alcun abbonamento per il servizio in prova, ma solo una tariffa in base ai bit trasferiti con il cellulare.

L’Europa è ben distante dal Giappone, purtroppo. A guidare le danze sarebbe dovuta essere British Telecom , che aveva promesso di iniziare il programma d’installazione delle reti 3G nell’isola di Man, entro maggio. Questa data, che coincide con quella stabilita da DoCoMo per le sue reti, avrebbe messo l’Europa al fianco del Giappone sulla griglia di partenza. Ma non sarà così: BT ha dichiarato che il programma slitterà di tre mesi.

In Italia la situazione non è migliore: l’entusiasmo nei confronti dell’UMTS è stato molto smorzato dalle recenti dichiarazioni di Wind e Omnitel, secondo cui l’UTMS da noi non attecchirà prima del 2004. Chissà con quali prezzi poi.

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  • Anonimo scrive:
    .....VE LO DO IO IL MASTER IN WEB........
    Vi DRAGO 5 MILIONATE a cranio x 40 ORE di lezione presso la mia PIZZERIA.Vi assicuro che sarete in grado di fare OTTIME pagine WEB in linguaggio PRETORIANO.Chi supera il corso ATTESTATO SPECIALE con la FOTO SULLO SFONDO DEL DRAGA.Sarete i FIGLIOCCI allievi PRETORIANI del DRAGA.Diventerete PARRUCCONI MASTERIZZATI in WEB.psNON SI RILASCIANO FATTURE; il solo sentirne parlare mi fa sganassare dal ridere.Non sono accettati leccaculi alias: CoccoDio, Adolf, e ........ ecc., qualche altro PARRUCCONE di cui adesso non ricordo il nome.
    • Anonimo scrive:
      Re: .....VE LO DO IO IL MASTER IN WEB........
      Pizzaiolo Alien qual'è la tua specialità, la pizza Mandrake? La Pinguinpizza o la PazzaCapspizza? Però forse hai indovinato, il Pizzaiolo è un lavoro adatto ad uno come te. - Scritto da: Alien
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      lezione presso la mia PIZZERIA.
      Vi assicuro che sarete in grado di fare
      OTTIME pagine WEB in linguaggio PRETORIANO.
      Chi supera il corso ATTESTATO SPECIALE con
      la FOTO SULLO SFONDO DEL DRAGA.
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      DRAGA.
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      ps
      NON SI RILASCIANO FATTURE; il solo sentirne
      parlare mi fa sganassare dal ridere.

      Non sono accettati leccaculi alias:
      CoccoDio, Adolf, e ........ ecc., qualche
      altro PARRUCCONE di cui adesso non ricordo
      il nome.
      • Anonimo scrive:
        Re: .....VE LO DO IO IL MASTER IN WEB........
        - Scritto da: NetDruid
        Pizzaiolo Alien qual'è la tua specialità, la
        pizza Mandrake? La Pinguinpizza o la
        PazzaCapspizza?
        Però forse hai indovinato, il Pizzaiolo è un
        lavoro adatto ad uno come te. Preferisco i PIZZAIOLI ai PARRUCCONI MASTERIZZATI con la puzza sotto il naso come certi che bazzicano in alcuni forum di PI.

        - Scritto da: Alien

        Vi DRAGO 5 MILIONATE a cranio x 40 ORE di

        lezione presso la mia PIZZERIA.

        Vi assicuro che sarete in grado di fare

        OTTIME pagine WEB in linguaggio
        PRETORIANO.

        Chi supera il corso ATTESTATO SPECIALE con

        la FOTO SULLO SFONDO DEL DRAGA.

        Sarete i FIGLIOCCI allievi PRETORIANI del

        DRAGA.

        Diventerete PARRUCCONI MASTERIZZATI in
        WEB.



        ps

        NON SI RILASCIANO FATTURE; il solo
        sentirne

        parlare mi fa sganassare dal ridere.



        Non sono accettati leccaculi alias:

        CoccoDio, Adolf, e ........ ecc., qualche

        altro PARRUCCONE di cui adesso non ricordo

        il nome.

  • Anonimo scrive:
    Sito pietoso
    Spero che fra i docenti non vi sia il webmaster del loro sito !!!
  • Anonimo scrive:
    centri qualificati?
    --- "Nel settore esiste un alto livello di improvvisazione e di dilettantismo che sono originati dalla carenza di corsi e centri qualificati in grado di fornire una formazione specifica" ---Ha quasi dello straordinario vedere come, con ritardo incredibile, adesso le istituzioni comincino a reclamare il baronato su cose di cui fino a ieri pomeriggio non sapevano nemmeno esistessero.Dilettantismo?Mhhh, è splendido. E dire che io stesso ho configurato il pc a casa di un rinomato preside universitario che non sapeva nemmeno come accendere il computer, figuriamoci il modem!Nel 97 (quando mi sono diplomato in tecnica pubblicitaria), quando ancora metà del mondo accademico riteneva internet un giocattolo senza futuro, io lavoravo sul web già da due anni. Oddio si fosse parlato in una sola lezione di internet, durante i tre anni della durata del corso, all'università...Mi ricordo tesine di sociologia nelle quali descrivevo la netiquette e gli smiley e le motivazioni che ad essi sottostavano. La docente cadeva dalle nuvole, affascinata e sorpresa... e quelle erano cose che esistevano già alla fine degli anni '80.Adesso fra due anni arriverà un coglionazzo con tanto di laurea ad hoc fornita dall'università, e magari avrà avuto come docente la stessa professoressa... e TUTTA Italia gli riconoscerà più competenza di me. Fantastico.Chi gli avrà insegnato cosa? A meno che non sia Eco il docente (o qualche altro semiologo-sociologo illuminato), ho seri dubbi che altri possano avere davvero una vaga idea di quello che significa OGGI internet in termini di comunicazione.Diciamolo, Internet sta diventando né più né meno come tutte le altre materie universitarie e, come tutte le lauree conseguite all'università (esclusa forse ingegneria) chi uscirà con una laurea in "internettologia", in realtà di internet continuerà a non saperne niente (anche perché, nel frattempo, i codici e i sistemi di comunicazione si saranno nuovamente evoluti).Iscrivetevi numerosi, mi raccomando. Oppure sborsate 60 milioni alla CEPU e certificatevi Microsoft...
    • Anonimo scrive:
      Re: centri qualificati?
      Dai tuoi ragionamenti e dalle cose che dici - e che in gran parte condivido - mi sembra di capire che tu sappia cavartela.E la mia piccola esperienza ha fatto si che maturassi la seguente idea.Ho iniziato ad usare la rete da qualche anno e tutto quello che so della rete e di computer è frutto di studio da autodidatta. E da quando ho iniziato anche a lavorare con la rete, mi sono accorto che posti in cui assumono in base alle conoscenze e capacità effettive, per fortuna, esistono ancora e credo esisteranno sempre.
      • Anonimo scrive:
        Re: centri qualificati?
        Sono d'accordo. La situazione non è ancora da buttare via.Quello che contesto è il sistema di "certificazione" per cui in italia basta che produci un pezzo di carta con su scritto che sei "web contents developer" e tutti si inchiano mormorando "MINCHIA", mentre invece sei quello che scrive sui siti "per favore clicca qui".In realtà il discorso è ancora differente e attiene alla trasformazione "industriale" di internet.Laddove infatti per alcuni anni internet è stato il posto per eccellenza dove si "facevano" le cose (nel senso che solo se sapevi farle potevi usarle) adesso invece il sistema industriale sta facendo sì che si passi al concetto - tipicamente industriale/manageriale - nel quale conta di più chi "parla di fare le cose", piuttosto che chi realmente le fa.E non parlo dei finanziatori/investitori, ma dei "consultant", degli "analisti", dei "project manager", etc etc etc, tutta gente che discute con altra gente di quello che poi altra gente dovrà fare.Devi fare un sito? Non vai da una web agency e te lo fai fare.Vai da una società di consulenze che analizza, progetta, discute, valuta, discute, si consulta, discute e poi chiama una web agency e glielo fa fare...Sembra normale, come procedimento... anche a me che ne parlo. Ma prima non funzionava così, e le cose giravano ugualmente.Mah...
  • Anonimo scrive:
    ...e quanto costerebbe questo specializzatissimo M
    sarei curioso di sapere chi sarebbero gli esperti che dovrebbero insegnarci tutto sulla comunicazione in ambito "web", professori che non hanno mai fatto niente di concreto tranne che guardare siti come tutti noi?e poi quanto ci costerà essere dei super masterizzati della comunicazione web?
  • Anonimo scrive:
    ma chi sono i docenti del master?
    mi chiedo proprio chi possano essere...ha ha hae soprattutto.. Con quali competenze???
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi sono i docenti del master?
      - Scritto da: n
      mi chiedo proprio chi possano essere...

      ha ha ha

      e soprattutto.. Con quali competenze???ed infine... ma fra 2 anni avranno ancora così importanza i "comunicatori Web"? Io me lo auguro, ma i segni della recessione avanzano!
  • Anonimo scrive:
    E vai!
    Altro giro altra corsa! Il mondo universitario non perde occasione quando nasce un settore economicamente importante: subito hanno la pretesa di insegnarti cio' che hanno imparato da te!La verita' e' che non sono i pezzi di carta a parlare, ma i siti web stessi. I siti web che funzionano sono quelli da premiare.Io propongo una laurea "honoris causa" a tutti i webmaster che gestiscono siti di successo. Ad esempio Punto Informatico.
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