Parte l'ADSL senza limiti

Succede nel Regno Unito, dove British Telecom lancia il Long Reach, ovvero la connettività ADSL sganciata dai limiti chilometrici che fin qui ne hanno limitato la diffusione. Banda da 512 Kbps
Succede nel Regno Unito, dove British Telecom lancia il Long Reach, ovvero la connettività ADSL sganciata dai limiti chilometrici che fin qui ne hanno limitato la diffusione. Banda da 512 Kbps


Londra – I test e le sperimentazioni sul campo sono andati nel migliore dei modi e ora British Telecom ha annunciato di essere in condizione di estendere in modo significativo sul territorio britannico il proprio servizio ADSL Long Reach , una piccola ma decisiva “rivoluzione” della connettività broad band.

Il nuovo servizio messo in campo da BT rappresenta un ulteriore passo avanti nella faticosa marcia pensata per consentire la connessione ADSL anche a chi si trova a molti chilometri di distanza da una centralina telefonica abilitata a fornire questo servizio.

In passato BT aveva lavorato per portare i propri servizi broad band, quelli che vengono offerti fino ad un megabit per secondo di banda passante, da 4 a 6 chilometri di distanza. Ora il maggiore operatore britannico ha dichiarato che i test svolti in Scozia e in Inghilterra indicano la possibilità che chiunque sia connesso ad una centralina aggiornata possa ottenere il servizio.

Questo, in termini numerici, significa per il Regno Unito estendere da subito ADSL ad almeno un milione di potenziali utenti fin qui non coperti. Ma è solo l’inizio: l’obiettivo di Long Reach è infatti quello di moltiplicare di molte volte il territorio coperto fino ad oggi con l’always on dell’ADSL.

In particolare i test hanno dimostrato che nel 75 per cento dei casi il servizio funziona egregiamente anche sulla lunga distanza. Nei casi rimanenti è stato comunque possibile attivarlo grazie a specifiche configurazioni e soltanto il 5 per cento dell’utenza oggetto delle sperimentazioni non ha potuto fruire del pieno servizio.

“Il lancio di Long Reach ADSL – ha dichiarato l’incumbent britannico – significa oggi che tutte le linee che possono essere raggiunte da offerte di connettività a 512 Kbps potranno essere attivate, indipendentemente dalla lunghezza della linea tra l’utente finale e la centralina”.

Inutile dire che la mossa di BT, lungamente attesa dal pubblico britannico, riscuote un grande interesse anche al di fuori del territorio inglese ed è assai probabile che i risultati di quelle sperimentazioni indurranno verso lo stesso obiettivo anche gli altri grandi operatori europei. Nei prossimi giorni Punto Informatico cercherà di chiarire quali sono le aspettative per l’Italia. Come noto, infatti, sono ancora davvero numerose le aree del nostro paese non coperte dall’ADSL per questioni relative proprio alla distanza chilometrica.

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07 09 2004
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