Partenza a singhiozzo per i primi .gov.it

I siti attivati dal Governo con le nuove estensioni di dominio sono un salto in avanti per l'eGovernment ma per alcuni utenti hanno rappresentato uno stop
I siti attivati dal Governo con le nuove estensioni di dominio sono un salto in avanti per l'eGovernment ma per alcuni utenti hanno rappresentato uno stop


Roma – Un esordio complesso quello dei primi siti governativi italiani nati con le nuove estensioni di dominio.gov.it. In tanti, infatti, hanno segnalato a Punto Informatico diversi problemi di collegamento che sembrano essere perdurati fino alla mattina di ieri dal momento del lancio, domenica 2 giugno.

In particolare avrebbero avuto difficoltà di accesso i visitatori del “portale Italia” all’indirizzo www.italia.gov.it mentre si segnala qualche incertezza di meno nell’accesso al nuovo sito del Ministero all’Innovazione di Lucio Stanca, al centro delle nuove iniziative di eGovernment, a questo indirizzo www.innovazione.gov.it .

Va detto però che, accanto alle critiche per le difficoltà iniziali di accesso, che ora appaiono risolti, è giunto un sostanziale apprezzamento per lo sforzo di dare nuove e più ampie modalità di accesso all’informazione e ai servizi della PA attraverso internet.

Sebbene si tratti, per entrambi i siti, di quelle che potrebbero essere definite “prove tecniche di trasmissione”, dunque, l’accesso facilitato anche telefonico appare sostanzialmente gradito. Se è ancora presto per tirare bilanci c’è però qualcuno che pone l’indice sulle “news” offerte dal Portale Italia, quelle fornite dall’ANSA e quelle già presenti su una miriade di portali commerciali.

I domini.gov.it, come si ricorderà, erano stati introdotti per soddisfare la richiesta del Governo di rendere più facilmente identificabili i siti istituzionali che, per accedere a questo dominio, dovranno rispondere a certi requisiti di navigabilità e utilità.

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03 06 2002
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