Partiti i domini .name

E' cominciata ieri la distribuzione dei nuovi nomi di dominio


Londra – I nuovi nomi di dominio di secondo livello “.name” sono disponibili da ieri e pare che già 60mila domini siano stati attivati.

I domini.name sono gestiti dall’inglese Global Name Registry e a questo indirizzo è possibile consultare il relativo database Whois.

I nuovi domini sono riservati per la registrazione di un nome e cognome che però possono essere sostituiti dal nome di un personaggio. L’importante è avere titolo per possedere il dominio con quel nome.

Il costo della registrazione è di circa 70 dollari per due anni.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Ma quale
    Queste notizie non mi sembrano molto positive.Internet non doveva decretare il trionfo del telelavoro? Doveva essere il lavoro a spostarsi, non noi!Invece, di fatto, per l'arretratezza tecnica di molte grandi societa', oltre che per ostacoli di natura prettamente politica/gestionale (che faranno i nostri impiegati lavorando da casa? Avranno l'ardire di mettersi in pigiama sul letto a digitare il loro spreadsheet??) il telelavoro non decolla, neanche li' dove la natura delle mansioni svolte permetterebbe tranquillamente di svolgere un lavoro da casa. Io stesso svolgo un lavoro di questo tipo, piu' volte mi sono chiesto se c'era qualcosa che avrei potuto fare in ufficio che sarebbe stato impossibile fare in altri luoghi con una connessione broadband e un telefono e la risposta e' stata sempre: no!Nel frattempo continuiamo a passare ore preziose della nostra giornata intrappolati nel traffico delle 8 o delle 17, continuamo ad inquinare le citta' e a rovinarci i polmoni, a buttare miliardi in benzina, a fare tutti i giorni lo stesso giro quando potrebbero essere i dati a farlo per noi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale

      e la risposta e' stata sempre: no!;-0)no e che loro devono venire per forza in ufficcio ogni giorno e tu dovresti stare a casa ???;-0)chisenefrega se cosi l'azienda e piu produttiva e tutti piu contenti ??? anzi magari qualcuno si accorge che 90% del management non serve a nulla...cosi tutti in ufficcio;-0)- Scritto da: Alberto Scala
      Queste notizie non mi sembrano molto
      positive.

      Internet non doveva decretare il trionfo del
      telelavoro? Doveva essere il lavoro a
      spostarsi, non noi!

      Invece, di fatto, per l'arretratezza tecnica
      di molte grandi societa', oltre che per
      ostacoli di natura prettamente
      politica/gestionale (che faranno i nostri
      impiegati lavorando da casa? Avranno
      l'ardire di mettersi in pigiama sul letto a
      digitare il loro spreadsheet??) il
      telelavoro non decolla, neanche li' dove la
      natura delle mansioni svolte permetterebbe
      tranquillamente di svolgere un lavoro da
      casa. Io stesso svolgo un lavoro di questo
      tipo, piu' volte mi sono chiesto se c'era
      qualcosa che avrei potuto fare in ufficio
      che sarebbe stato impossibile fare in altri
      luoghi con una connessione broadband e un
      telefono e la risposta e' stata sempre: no!

      Nel frattempo continuiamo a passare ore
      preziose della nostra giornata intrappolati
      nel traffico delle 8 o delle 17, continuamo
      ad inquinare le citta' e a rovinarci i
      polmoni, a buttare miliardi in benzina, a
      fare tutti i giorni lo stesso giro quando
      potrebbero essere i dati a farlo per noi.
  • Anonimo scrive:
    mobilita'?
    nell'era del digitale non dovrebbero essere le informazioni a viaggiare?
    • Anonimo scrive:
      Re: mobilita'?
      hahahahaahhahahahahhahahahahhaainfatti;-0)- Scritto da: GiX
      nell'era del digitale non dovrebbero essere
      le informazioni a viaggiare?
  • Anonimo scrive:
    domanda spontanea
    ... il maggior numero di questa specie di lavoratori si trova oggi in Gran Bretagna, dove entro il 2005 si prevede che saranno 4,8 milioni contro i 2,3 attuali (che già rappresentano l'8 per cento della forza lavoro britannica). Ma la crescita più forte da qui al 2005 si avrà in Germania, dove si passerà dagli attuali 1,5 milioni di e-lavoratori ai futuri 4,1 milioni.--------------------------------------E ... in Italia ?? [:^|
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda spontanea
      giriamo come delle biglie, ti assicuro....
      • Anonimo scrive:
        Utopia ?
        - Scritto da: non ne posso piu
        giriamo come delle biglie, ti assicuro....Non ci sara` bisogno di guadagnarsi da vivere facendo i programmatori. Abbiamo gia` ridotto enormemente la quantita` di lavoro che l'interasocieta` deve profondere per produrre i beni e i servizi, ma solo una piccola parte di questa si e` trasformata in benessere per coloro che lavorano ...... un passo verso un mondo in cui nessuno dovra` lavorare duramente solamente per procurarsi di che vivere. La gente sara` libera di dedicarsi ad attivita` piacevoli, come il programmare, dopo aver impiegato le necessarie dieci ore settimanali a compiti doverosi, quali legiferare, consultarsi a vicenda sui problemi familiari ... Richard M. Stallman (inizio anni 90)
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda spontanea
      In Italia si piglia tutti la zappa e si va nei campi, cosi possiamo dare il raccolto al governo.
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