Password? E chi se la ricorda?

Real User Corp. è convinta di poter sostituire le tecnologie di sicurezza attuali sfruttando una abilità innata dell'uomo, quella di riconoscere un volto noto. La selezione facciale sostituirà la password?
Real User Corp. è convinta di poter sostituire le tecnologie di sicurezza attuali sfruttando una abilità innata dell'uomo, quella di riconoscere un volto noto. La selezione facciale sostituirà la password?

Washington (USA) – Riconoscere un volto noto tra facce sconosciute è una capacità umana “intrinseca”: su queste basi Real User Corp. presenta oggi una tecnologia su cui lavora da tempo e che a suo dire potrà sostituire password e codici cifrati.

L’idea è quella di un sistema che, anziché richiedere l’inserimento di una password, chiede all’utente di memorizzare cinque volti che vengono presentati a monitor. Ognuno di questi volti viene presentato in cinque successive schermate “mescolato” ad altre nove facce. L’utente ad ogni schermata deve riconoscere il volto “giusto”, quello che appartiene al gruppo dei cinque memorizzato in origine. Superati con successo i cinque “step”, l’utente è autorizzato ad entrare nel sistema.

“Quello che cerchiamo di fare – ha detto il CEO dell’azienda, Paul Barrett – è di fornire una specie di sicurezza integrata per Internet che ancora non esiste. Un sistema che risponde contestualmente alla sicurezza e all’usabilità “.

Lo stesso Barret ammette che la metà di coloro a cui descrive il sistema crede di non poter riconoscere il volto ma a suo dire tutto questo arriva dopo mesi di testing e dopo analisi scientifiche che dimostrerebbero invece questa “capacità”. Usare la “selezione facciale” anziché ricorrere alle password significa “non poter dimenticare” i codici di accesso.

Secondo Real User, inoltre, c’è solo una possibilità su 60mila che una persona che non conosca il “volto chiave” possa superare i cinque gradi di selezione con successo.

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28 01 2001
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