Patteggia il boss di DrinkOrDie

Il super-ricercato del più imponente blitz anti-pirateria internazionale ammette le proprie colpe e patteggia. Il suo gruppo era tra i maggiori

Alexandria (USA) – Ha deciso di patteggiare il 28enne John Sankus Jr. identificato dagli investigatori come la mente del network di crack e warez noto come DrinkOrDie, un network con diramazioni internazionali oggetto lo scorso dicembre della più massiccia operazione di polizia di questo tipo finora registrata.

A Sankus – noto come “eriflleH” (“Hellfire” letto al contrario) – viene contestato il reato di cospirazione al fine di commettere crimini informatici nonché una serie di capi di imputazione in merito alla produzione e diffusione di materiale pirata. Secondo gli investigatori la sua organizzazione rappresentava una delle più antiche, ramificate e sofisticate entità del settore della pirateria che aveva fatto della rete il principale terreno di “lavoro”.

Secondo le autorità, Sankus e DrinkOrDie sono responsabili di perdite annuali a carico dell’industria del software e dei videogiochi comprese tra uno e cinque miliardi di dollari, a fronte di una perdita globale complessiva che i produttori stimano in 12 miliardi di dollari.

Logo di DoD DrinkOrDie, raccontano gli investigatori, divenne molto famosa quando nel 1995 rilasciò sulla propria rete copie di Windows95, il nuovo sistema operativo rilasciato da Microsoft, due settimane prima del lancio ufficiale dello stesso. Secondo gli inquirenti, DrinkOrDie nacque due anni prima, nel 1993, a Mosca, ad opera del predecessore di Sankus, per ora noto solo come “EvilTea”. E suoi contatti, network e diramazioni si trovano non solo in numerose università americane, molte delle quali già visitate dalla polizia, ma anche in paesi esteri dove lo scorso dicembre hanno appunto avuto luogo una serie di blitz delle forze dell’ordine.

Sankus ha ammesso le proprie colpe e ha evitato così un procedimento al termine del quale, se fosse stato condannato per i reati ascrittigli, avrebbe potuto subire una condanna a più di vent’anni di reclusione. Con il patteggiamento, invece, Sankus potrà essere condannato al massimo cinque anni di prigione e ad una multa non superiore ai 250mila dollari.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Bo, da me la protezione funziona al contrario...
    Fattelo rimborsare, come dice la mail della Emi hai diritto al rimborso entro 8 giorni dall'acquisto mostrando lo scontrino.E magari scrivi alla Emi per informarli che il loro Cd Audio non si riesce a leggere su un normale lettore di CD Audio, se poi nella mail dici loro anche marca e modello...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bo, da me la protezione funziona al contrario.
      - Scritto da: Simone
      Fattelo rimborsare, come dice la mail della
      Emi hai diritto al rimborso entro 8 giorni
      dall'acquisto mostrando lo scontrino.
      E magari scrivi alla Emi per informarli che
      il loro Cd Audio non si riesce a leggere su
      un normale lettore di CD Audio, se poi nella
      mail dici loro anche marca e modello...Ho un'idea migliore: visto che sul PC lo leggi, prima ne fai una copia, poi te lo fai rimborsare. Infine alla Emi scrivi per mandare a quel paese loro e il loro sistema di copia, che se su alcuni lettori i loro dischi non funzionano sono fatti loro e tu di certo non gli darai una mano mandandogli informazioni tecniche in merito.
  • Anonimo scrive:
    riscrivigli dicendo...
    ...che ti comprino loro quel cesso di Windows, visto che spendere 100 euro solo per ascoltare un cd e' troppo!
  • Anonimo scrive:
    AFFANNARSI X COSA.....
    ho letto tutti i msg ma nn capisco 1cosa...cioe` xche`"nn capite" che le case discografiche ragionano solo e soltanto in termini di soldi....l`unico (mi pare..)che abbia dato 1momentanea e possibile soluzione al problema e` quandocevoceco(nn so` se sia scritto giusto...)basta nn comprare i cd protetti...o mejo ancora nn comprare cd e basta...fermo restando che possono mettere tute le protezioni che vogliono che basta far passare 1cavetto audio stereo-cpu...ed hai risolto i problemi....cmq nn e` questo il punto...il punto e` che le major hanno monopolizzato il mercato imponendo i loro prezzi,adesso che nn hanno + il pieno controllo della situazione devono correre ai ripari e l`ultima cosa che faranno adesso sara` negoziare......in inghilterra la musica ha esattamente lo stesso prezzo che in italia ma cn la differenza che il potere d`acquisto della sterlina e` maggiore(nel resto d`europa nn so`..)in + c`e` questo benedetto 20% d`i.v.a....come se nn fosse cultura pure la musica...quindi io la vedo cosi`.....1cd costa troppo..nn lo si compra(come le scarpe,ed il resto delle cose..)i cd vengono protetti...nn li si compra se si vuol farne delle copie...il discorso fila...il fatto che poi gli artisti si pronino alle major accettando contratti ridicoli a noi questo nn deve riguardare...cmq nn tutti lo fanno....e la soluzione e` sempre farsi la propria etichetta indipendente...
  • Anonimo scrive:
    Solo con Windows
    Si puo' ascoltare solo con Windows? Vuol dire che si puo' anche ascoltare sul computer. Secondo me basta e avanza lo sforzo fatto dalla EMI. E' logico che una Casa discografica tenti di tutelare la sua proprieta' intelletuale dalla pirateria, e il fatto di includere un programma per ascoltare il CD con Win e' gia' di per se' lodevole. Dato che il 99.9% degli utenti PC usa Win dove sta il problema? Come puo' pretendere uno che usa un sistema operativo NON STANDARD che la EMI perda tempo a sviluppare una versione di software che tanto quasi nessuno installera' perche' di fatto non interessa a nessuno?I sistemi operativi alternativi mi risulta che funzionino ottimamente sui server, dove anche uno spartano Linux puo' lavorare come un mulo e dimostrare le sue doti di stabilita', ma quando si parla di moderni desktop multimediali be'... mi sembra che la strada possa essere una sola, e quella strada porta dritto dritto a Redmond, piaccia o no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo con Windows
      Sistemi operativi NON STADARD?Gli utenti Mac non sono standard?Gli utenti Linux non sono standard?Il fatto che Win sia più diffuso non vuol dire che sia uno standard.E se Windows2010 non sarà in grado di utilizzare il programma che c'è oggi sul cd?Mi forniscono una nuova versione del programma?Non credo... anzi sono sicuro che non lo faranno: sul sito di non ricordo quale major ho trovato la licenza d'uso del programma presente sul cd e dicono chiaramente che i consumatori non hanno diritto a ricevere aggiornamenti del programma.Se volgiamo parlare di standard allora rcordiamoni che se qui c'è qualcuno che non sta seguendo uno standard quello non sono io, sono le case discografiche che stanno vendendo CD non standard e questo non lo dico io e non lo stanno dicendo solo dei clienti insoddisfatti, lo sta dicendo la Philips che dei CD detiene il brevetto e che ha stabilito quali siano gli standard che i CD devono seguire.
    • Anonimo scrive:
      Solo con Windows....esempio da non imitare
      Mai letta tanta ignoranza in campo informatico.Complimenti per il tuo paraocchi mentale.Non ho parole.Prova a studiare la storia del computer e pentiti.Davvero.Complimenti.(scusa il laconico messaggio ma mi hai davvero intristito)
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo con Windows....esempio da non imitare
        Parlate di "storia dell'informatica?"... si, lo so, il W3C e tante belle cose sugli standard... linux segue lo standard, Apple segue lo standard, invece i cattivoni di Redmond si inventano i formati proprietari. Va be' ma cosa ne puo' la EMI se poi 'sti formati proprietari coprono la STRAGRANDISSIMA parte del mercato? Cari miei, non vi sembrerebbe una cretinata per una major decidere di investire il proprio budget sulla storia dell'informatica anziche' sui numeri reali del mercato?La storia dell'informatica e' fatta di anime belle e di standard inutili, ma i veri standard secondo me sono quelli realmente utilizzati dalla gente.Secondo voi come mai tutti gli utenti (parlo del MONDO REALE, non dei fanatici dell'open-source) preferiscono MSIE a Netscape? Proprio perche' c'e' il pieno supporto a tutte quelle tecnologie MS proprietarie e non standard che pero' mi permettono di visitare tutti i siti visualizzando TUTTO il contenuto senza problemi, dato che i web-developers usano massicciamente le tecnologie che voi altri definireste non-standard (e che io definirei standard de-facto non-W3C).La verita' e' che senza MSIE oggi non sareste nemmeno in grado di connettervi in sicurezza con la vostra banca per fare un bonifico o visualizzare un estratto conto. Per voi sara' pure una tristezza, ma aprite gli occhi e tornate con i piedi sulla terra: nel Paese Reale il problema del rispetto degli standard W3C non viene nemmeno avvertito. semplicemente Windows e' LO STANDARD.
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo con Windows....esempio da non imitare

          La storia dell'informatica e' fatta di anime
          belle e di standard inutili, ma i veri
          standard secondo me sono quelli realmente
          utilizzati dalla gente.la gente non sa neanche dove vive figurati capire che standard usa...
          Secondo voi come mai tutti gli utenti (parlo
          del MONDO REALE, non dei fanatici
          dell'open-source) preferiscono MSIE a
          Netscape? Proprio perche' c'e' il pieno
          supporto a tutte quelle tecnologie MS
          proprietarie e non standard che pero' mi
          permettono di visitare tutti i siti
          visualizzando TUTTO il contenuto senza
          problemi, dato che i web-developers usano
          massicciamente le tecnologie che voi altri
          definireste non-standard (e che io definirei
          standard de-facto non-W3C).imparare a programmare no eh ???
          La verita' e' che senza MSIE oggi non
          sareste nemmeno in grado di connettervi in
          sicurezza con la vostra banca per fare un
          bonifico o visualizzare un estratto conto.hahahahahahahahahahahahahaahhaahahahahahahahahhahahahahahahahachissa come la mia accetta anche netscape, e posso farlo anche addiritura con la vecchia versione 4sara per caso una banca seria ????
          Per voi sara' pure una tristezza, ma aprite
          gli occhi e tornate con i piedi sulla terra:
          nel Paese Reale il problema del rispetto
          degli standard W3C non viene nemmeno
          avvertito. semplicemente Windows e' LO
          STANDARD.triste piccolo mondo malato...
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo con Windows....esempio da non imitare
          - Scritto da: maximilian
          Parlate di "storia dell'informatica?"... si,
          lo so, il W3C e tante belle cose sugli
          standard... linux segue lo standard, Apple
          segue lo standard, invece i cattivoni di
          Redmond si inventano i formati proprietari.M$ non è compatibile neppure con se stessa. Figuriamoci seguire degli standard, fossero anche proprietari (ma che cazzo di concetto è poi quello degli "standard proprietari".... uno standard è una cosa condivisa da tutti. Se è proprietario non è uno standard).Perchè infatti un driver per Windows 2000 non funziona con Windows XP, che utilizza lo stesso kernel ?Perchè se apri con Office 2000 un documento scritto con Office 97 e lo risalvi, non puoi più riaprirlo con il 97 ?Potrei andare avanti all'infinito con esempi del genere...
          Va be' ma cosa ne puo' la EMI se poi 'sti
          formati proprietari coprono la
          STRAGRANDISSIMA parte del mercato? CariIl formato più diffuso è quello CdAudio. E non è un formato proprietario.
          miei, non vi sembrerebbe una cretinata per
          una major decidere di investire il proprio
          budget sulla storia dell'informatica
          anziche' sui numeri reali del mercato?A me sembrerebbe che abbiano deciso di investire il proprio budget sul loro suicidio. Ma tu mi dai chiare indicazioni del contrario....
          La storia dell'informatica e' fatta di anime
          belle e di standard inutili, ma i veri
          standard secondo me sono quelli realmente
          utilizzati dalla gente.Bella questa. Adesso vado nel primo ipermercato che trovo e chiedo a tutti quelli che escono con un PC sotto il braccio quali "standard" abbiano deciso di utilizzare e perchè. Ma ho paura che la risposta più frequente sarà "Boh.. dentro c'è Windows XP..".Ma questo comunque è un altro discorso....
          Secondo voi come mai tutti gli utenti (parlo
          del MONDO REALE, non dei fanatici
          dell'open-source) preferiscono MSIE a
          Netscape? Proprio perche' c'e' il pieno
          supporto a tutte quelle tecnologie MS
          proprietarie e non standard che pero' mi
          permettono di visitare tutti i siti
          visualizzando TUTTO il contenuto senza
          problemi, dato che i web-developers usano
          massicciamente le tecnologie che voi altri
          definireste non-standard (e che io definirei
          standard de-facto non-W3C).Il 90% del mondo reale usa MSIE non perchè lo giudichi migliore di Netscape, ma semplicemente perchè non sa neppure che Netscape esista e MSIE se lo è trovato preinstallato sul PC (comprato all'ipermercato di prima). Se poi gli chiedi qualche cosa di internet ti risponde pure che lo ha inventato Microsoft....I "web-developers" non usano massicciamente tecnologie non-standard. Semplicemente usano tool M$ i quali scrivono codice non standard. Non è una scelta degli sviluppatori. E' una "pecca" M$. In realtà direi che è una truffa M$, visto che uno compra un tool M$ per generare codice HTML e invece il tool genera un codice non standard e visualizzabile solo su parte dei browser.
          La verita' e' che senza MSIE oggi non
          sareste nemmeno in grado di connettervi in
          sicurezza con la vostra banca per fare un
          bonifico o visualizzare un estratto conto.Con la mia banca mi connetto con qualsiasi browser.Poi dire che con MSIE ti puoi connettere "con sicurezza" ... beh, sinceramente mi fa ridere..
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo con Windows....esempio da non imitare
          E torna la storiella del ciuco bardato a festa...- Scritto da: maximilian
          La verita' e' che senza MSIE oggi non
          sareste nemmeno in grado di connettervi in
          sicurezza con la vostra banca per fare un
          bonifico o visualizzare un estratto conto.MSIE e sicurezza... ROTFL... sei solo ridicolo,almeno informati, sempre se ne sei capace.
          semplicemente Windows e' LO
          STANDARD.AriPlonk...Mi auguro almeno che per le sciocchezze che scrivila Microsoft ti paghi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo con Windows....esempio da non imitare
            Ovvio che bonifici da Redmond non ne ho mai ricevuti :PSinceramente sapete cosa penso io del motivo per cui Linux non sfondera' mai? Che e' anche colpa dell'atteggiamento da talebani di voi linuxari che vi ostinate a non capire come gira il mondo.Tanto anche se a voi non piace il mondo gira cosi'. La gente con i pc ci deve lavorare, mica potete pretendere che perda tempo a capire come funziona un SO oppure se il software preinstallato e' ortodosso e standard-compilant al 100%... queste sono pippe mentali degli informatici!E adesso non attacchiamo con la vecchia e noiosa tiritera di Winzozz e degli utonti :P- Scritto da: matudimmi...
            Mi auguro almeno che per le sciocchezze che
            scrivi
            la Microsoft ti paghi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo con Windows....esempio da non imitare
            Sintetizzando, alla gente non importa niente, deve vivere, non importa se le scelte miopi di oggi le paghera' pesantemente ed estesamente domani.Piu' che visuale da mercato libero mi sembra la solita incapacita' degli italiani di fare scelte sul lungo periodo, oltre al giorno dopo proprio non c'e' la fanno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo con Windows....esempio da non imitare
            - Scritto da: maximilian
            Ovvio che bonifici da Redmond non ne ho mai
            ricevuti :PTanto ovvio non e`... anzi... mi auguravoche ti pagassero, cosi` almeno potevi spenderequalche soldino per andare a scuola a impararealmeno l'abbicci` in merito agli argomentiche tratti con palese ignoranza.
            Sinceramente sapete cosa penso io del motivo
            per cui Linux non sfondera' mai? Che e'
            anche colpa dell'atteggiamento da talebani
            di voi linuxari che vi ostinate a non capire
            come gira il mondo.Intanto io uso Mac e Linux non so nemmenoda che parte si guarda.Poi chi sta parlando con toni talebanimi pare che ora sia proprio tu.
            La gente con i pc ci deve lavorare,Ed e` per questo che c'e` chi Windows non lo usa...
            E adesso non attacchiamo con la vecchia e
            noiosa tiritera di Winzozz e degli utonti :PNon ce n'e` bisogno, vedo che sei bravissimoa dimostrarlo da solo che rientri bene nellacategoria etichettata col neologismo di "utonto".
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo con Windows....esempio da non imitare
            - Scritto da: matudimmi...
            - Scritto da: maximilian

            Ovvio che bonifici da Redmond non ne ho
            mai

            ricevuti :P



            La gente con i pc ci deve lavorare,

            Ed e` per questo che c'e` chi Windows non lo
            usa...


            E adesso non attacchiamo con la vecchia e

            noiosa tiritera di Winzozz e degli utonti
            :PHai dimostrato la tua insipienza.Ringrazia il cielo che l'Apple ha inventato il cestino se no Bill Gates non avrebbe saputo da chi copiare e avresti Clippy Cagnolino che li mangia e ti sporca di escrementi la scrivania ;)Apri la testa e guardati attorno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo con Windows....esempio da non imitare
          - Scritto da: maximilian
          Parlate di "storia dell'informatica?"... si,
          lo so, il W3C e tante belle cose sugli
          standard... linux segue lo standard, Apple
          segue lo standard, invece i cattivoni di
          Redmond si inventano i formati proprietari.Ma se lo sai perchè posti simili bagianate?
          Va be' ma cosa ne puo' la EMI se poi 'sti
          formati proprietari coprono la
          STRAGRANDISSIMA parte del mercato? Cari
          miei, non vi sembrerebbe una cretinata per
          una major decidere di investire il proprio
          budget sulla storia dell'informatica
          anziche' sui numeri reali del mercato??????Più formati uno supporta più clienti ha più soldi fa.Punto.
          La storia dell'informatica e' fatta di anime
          belle e di standard inutili, ma i veri
          standard secondo me sono quelli realmente
          utilizzati dalla gente.La gente utilizza gli standards che trova......se tutti usassero standards non imposti da appositi accordi multilaterali ci sarebbe un disastro nel web...che è nato libero e accessibile da tutti ti ricordo.E mi permetto di ricordarti il progetto del 96 della MS subito abortito (fino al 96 Bill Gates non credeva nel web..grande lungimiranza).Studia ancora e controlla tutti i punti di vista.
          Secondo voi come mai tutti gli utenti (parlo
          del MONDO REALE, non dei fanatici
          dell'open-source) preferiscono MSIE a
          Netscape? Proprio perche' c'e' il pieno
          supporto a tutte quelle tecnologie MS
          proprietarie e non standard che pero' mi
          permettono di visitare tutti i siti
          visualizzando TUTTO il contenuto senza
          problemi, dato che i web-developers usano
          massicciamente le tecnologie che voi altri
          definireste non-standard (e che io definirei
          standard de-facto non-W3C).I veri web-developers fanno siti leggeri e multi piattaforma.Gli altri sono solo degli scansafatiche o devono ancora imparare.Io non riesco a accedere a molti siti con MSIE ma con Netscape si (che uso poco, meglio omniweb).Siti pubblici ad esempio (biblioteca Bertoliana di Vicenza, accedibile solo con netscape e non con MSIE per Macintosh).Torna tu nel mondo reale, quello fatto di numeri e statistiche nel quale ogni utente che il tuo sito (o servizio) rifiuta è un sito (o servizio) non competitivo a livello di entrate finanziarie o di informazioni.Un esempio: un mio amico si è fatto fare un sito sulle sue produzioni musicali momentaneo da un tizio con Front Page (che usa java sgrausi) e gli è quasi saltato un ingaggio con uno studio che non riusciva ad accedere...begli standards eh?
          La verita' e' che senza MSIE oggi non
          sareste nemmeno in grado di connettervi in
          sicurezza con la vostra banca per fare un
          bonifico o visualizzare un estratto conto.MSIE= connessione sicura?Che caterva di spropositi.Sono ancora più triste e sconfortato.Nella mia banca funziona tutto cmq.Si vede che è seria.Come non lo sono stati molti enti che sono stati OBBLIGATI a imbarazzanti dietro front a causa di siti o servizi multistandards, che a fronte di lamentele, hanno dovuto mettere a posto.Chissà se i loro web developers hanno usato come scusa che M$ è "quello più utilizzato" e se lavoreranno ancora.
          Per voi sara' pure una tristezza, ma aprite
          gli occhi e tornate con i piedi sulla terra:
          nel Paese Reale il problema del rispetto
          degli standard W3C non viene nemmeno
          avvertito. semplicemente Windows e' LO
          STANDARD.Tu sei triste come chi non vuol ammettere che M$ può essere UNO standards ma non LO standards per il web.Ci sono delle alternative apri gli occhi eviterai brutte figure in futuro.PS: mi ha telefonato proprio ieri un amico per dei consigli per il sito del padre imprenditore: con front page ha dei casini con fornitori tedeschi.Hai ragione tu: il problema non viene avvertito.Mah!
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo con Windows....esempio da non imitare
          - Scritto da: maximilian
          Parlate di "storia dell'informatica?"... si,
          lo so, il W3C e tante belle cose sugli
          standard... linux segue lo standard, Apple
          segue lo standard, invece i cattivoni di
          Redmond si inventano i formati proprietari.esatto. ti da' tanto fastidio?
          Va be' ma cosa ne puo' la EMI se poi 'sti
          formati proprietari coprono la
          STRAGRANDISSIMA parte del mercato? Cari
          miei, non vi sembrerebbe una cretinata per
          una major decidere di investire il proprio
          budget sulla storia dell'informatica
          anziche' sui numeri reali del mercato?be', seguire lo standard e fare CD Audio standard significa coprire il 100% del mercato. dimmi se sbaglio...
          La storia dell'informatica e' fatta di anime
          belle e di standard inutili, ma i veri
          standard secondo me sono quelli realmente
          utilizzati dalla gente.falso.
          Secondo voi come mai tutti gli utenti (parlo
          del MONDO REALE, non dei fanatici
          dell'open-source) preferiscono MSIE a
          Netscape? Proprio perche' c'e' il pieno
          supporto a tutte quelle tecnologie MS
          proprietarie e non standard che pero' mi
          permettono di visitare tutti i siti
          visualizzando TUTTO il contenuto senza
          problemi, dato che i web-developers usano
          massicciamente le tecnologie che voi altri
          definireste non-standard (e che io definirei
          standard de-facto non-W3C)....e se tutti si buttano dal ponte tu li segui, ovvio!
          La verita' e' che senza MSIE oggi non
          sareste nemmeno in grado di connettervi in
          sicurezza con la vostra banca per fare un
          bonifico o visualizzare un estratto conto.be', con Mozilla ho fatto già diversi acquisti su internet e ancora nel conto corrente non mi è entrato nessuno...
          Per voi sara' pure una tristezza, ma aprite
          gli occhi e tornate con i piedi sulla terra:
          nel Paese Reale il problema del rispetto
          degli standard W3C non viene nemmeno
          avvertito. semplicemente Windows e' LO
          STANDARD.no, lo standard è il CD audio non protetto. mi dispiace. provaci ancora, sarai più fortunato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo con Windows
      A) L'unico s.o. non standard è Windows.B) Da quel che mi risulta sulla confezione del CD non ci sta scritto che può funzionare solo con Windows.C) In ogni caso il player fornito è una cagata e anche un normale utente di Windows potrebbe volerne utilizzare un altro (evidentemente tu non sei normale..).D) Un CD Audio lo ascolto con tutti i sistemi operativi. Stiamo parlando di CD che non potebbero neanche essere venduti come CD Audio (non l'ho detto io, lo ha detto la Philips, che, se permetti, ha inventato il protocollo CDAudio).E) Quel che ti risulta sui sistemi operativi "alternativi" come li chiami tu, non conta nulla visto che tu non sai neppure dove stiano di casa Linux, BSD e MacOS-X. Quindi evita di dire vaccate su percentuali, desktop multimediali e sw che interessano o meno alla gente.F) Si, in effetti a me non interessa il player EMI. Non interesserebbe neppure se ci fosse in versione Linux. Di fatto non mi interessano neanche i loro CD protetti.G) Ti vendono un CD mal registrato (la protezione peggiora la qualità della registrazione), ti limitano la tua libertà nell'utilizzo (anche e soprattutto legale, visto che sono tranquillamente piratabili lo stesso...) di ciò che compri pagando a caro prezzo, mancando di rispettare pure degli standard che invece dicono di rispettare e tu sei pure capace di affermare che "basta e avanza lo sforzo fatto dalla EMI" e che "il fatto di includere un programma per ascoltare il CD con Win e' gia' di per se' lodevole". I casi sono due: o sei il signor EMI oppure hai dei problemi seri....- Scritto da: maximilian
      Si puo' ascoltare solo con Windows? Vuol
      dire che si puo' anche ascoltare sul
      computer. Secondo me basta e avanza lo
      sforzo fatto dalla EMI. E' logico che una
      Casa discografica tenti di tutelare la sua
      proprieta' intelletuale dalla pirateria, e
      il fatto di includere un programma per
      ascoltare il CD con Win e' gia' di per se'
      lodevole. Dato che il 99.9% degli utenti PC
      usa Win dove sta il problema? Come puo'
      pretendere uno che usa un sistema operativo
      NON STANDARD che la EMI perda tempo a
      sviluppare una versione di software che
      tanto quasi nessuno installera' perche' di
      fatto non interessa a nessuno?
      I sistemi operativi alternativi mi risulta
      che funzionino ottimamente sui server, dove
      anche uno spartano Linux puo' lavorare come
      un mulo e dimostrare le sue doti di
      stabilita', ma quando si parla di moderni
      desktop multimediali be'... mi sembra che la
      strada possa essere una sola, e quella
      strada porta dritto dritto a Redmond,
      piaccia o no.
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo con Windows...dimenticavo...
        H) Fra due anni ti compri un nuovo PC basato su IA64 (con Windows XP64 o qualche cosa del genere) e il tuo CD pagato 20 ? puoi tranquillamente usarlo come fresbie .....
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo con Windows
      - Scritto da: maximilian
      Si puo' ascoltare solo con Windows? Vuol
      dire che si puo' anche ascoltare sul computer.no. non su *tutti* i computer. e se io, per assurdo, finora ho sempre usato linux e non so usare windows o non ho i soldi o il tempo o lo spazio su disco per installarlo non capisco perché debba essere obbligato a farlo.
      Secondo me basta e avanza lo sforzo fatto dalla
      EMI. anche secondo me. avrebbe potuto evitarselo del tutto!
      E' logico che una Casa discografica tenti di
      tutelare la sua proprieta' intelletuale dalla
      pirateria,già, ma c'è modo e modo...! abbassare il prezzo per abbattere la pirateria all'origine? ma noooooooo! lo sai quanto guadagnato l'industria discografica americana (di cui fa parte anche la EMI) nel 2001? 13.7 miliardi di dollari! loro dicono: sì ma c'è stata una flessione del del 10%. io rispondo: ma almeno non piangetevi mieseria! loro incalzano: ma il 23% degli intervistati che ha dichiarato di non comprare musica detto che non la compra perché la scarica/copia gratuitamente. io ribatto: e il rimanente 77%?
      e il fatto di includere un programma per
      ascoltare il CD con Win e' gia' di per se'
      lodevole.niente affatto. è stupido, dannoso e crea differenze tra gli utenti.
      Dato che il 99.9% degli utenti PC
      usa Win dove sta il problema? Come puo'
      pretendere uno che usa un sistema operativo
      NON STANDARD che la EMI perda tempo a
      sviluppare una versione di software che
      tanto quasi nessuno installera' perche' di
      fatto non interessa a nessuno?intanto la percentuale non è così alta (e vorrei sapere quanti fra quelli che lo usano lo hanno regolarmente pagato. cosa c'entra? c'entra, perché anche lì Microsoft con la pirateria fa due pesi e due misure...).secondariamente: mi spieghi, per favore, cosa intendi per sistema operativo /standard/? come deve essere un SO per essere standard? quale certificato deve avere? i CD protetti in questo modo NON sono negli standard ISO, invece!ti spiego: se prendo un CD e non posso infilarlo in un qualunque dispositivo che rechi il marchio "Compact Disc Digital Audio" stando perfettamente CERTO che funzioni, quel CD è fuori standard e dovrebbe essere vietato venderlo come un normale CD, perché di fatto non lo è. e se poi ogni casa produce il suo formato? torniamo indietro negli anni, invece di andare avanti?(una nota: dal punto di vista tecnico linux è molto più conforme agli standard rispetto a windows, lo sapevi? e in ogni caso, dato che sviluppare un player per ogni SO esistente sarebbe, oltre che un enorme dispendio di energie, una partita persa, l'errore per me sta sempre alla base.
      I sistemi operativi alternativi mi risulta
      che funzionino ottimamente sui server, dove
      anche uno spartano Linux puo' lavorare come
      un mulo e dimostrare le sue doti di
      stabilita', ma quando si parla di moderni
      desktop multimediali be'... mi sembra che la
      strada possa essere una sola, e quella
      strada porta dritto dritto a Redmond,
      piaccia o no.che linux sia meno diffuso di windows sui desktop è un dato innegabile. ma intanto c'è, ed è dotato anche lui di drivers per schede audio e schede accelerate 3D. anche lì ci si può sentire dischi. giuro.ciaogodzilla
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo con Windows
        Cosa definisco come STANDARD: le stesse cose che definirebbe come "standard" un manager che deve generare profitto sui numeri del mercato: non e' lo standard ISO che conta, ma quello che LA GENTE USA REALMENTE. In poche parole io intendo come "standard" lo STANDARD DE-FACTO. Gli altri standard sono masturbazioni mentali dei burocrati, se poi non sono quelli che davvero tutti usano.- Scritto da: godzilla

        secondariamente: mi spieghi, per favore,
        cosa intendi per sistema operativo
        /standard/? come deve essere un SO per
        essere standard? quale certificato deve
        avere? i CD protetti in questo modo NON sono
        negli standard ISO, invece!
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo con Windows
          - Scritto da: maximilian
          Cosa definisco come STANDARD: le stesse cose
          che definirebbe come "standard" un manager
          che deve generare profitto sui numeri del
          mercato: non e' lo standard ISO che conta,
          ma quello che LA GENTE USA REALMENTE. In
          poche parole io intendo come "standard" lo
          STANDARD DE-FACTO. Gli altri standard sono
          masturbazioni mentali dei burocrati, se poi
          non sono quelli che davvero tutti usano.STANDARD-DE FACTO?Seguo il tuo ragionamento."La gente usa realmente" a stragrande maggioranza computer per accedere a internet, una cosa con la spina e un telefono per fargli fare soldi.Non c'entra la marca o l'os l'importante per il manager è che si colleghi e che si compri compri compri.Se lo si fa con un cellulare chissenefrega.Se lo si fa con un palm chissenefrega.Se lo fa si con la web TV chissenefrega.Lo vuoi capire che ad un manager non frega una mazza di cosa è usato a stragrande maggioranza e cosa non lo è?Semmai per lui conta il profitto è un potenziale cliente perso in partenza è una tragedia immane.Un manager punta ad aumentare i volumi e i possibili campi di vendita.(Se non perchè la coca cola fa anche vestiti?!??!Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa)Se non c'è il luogo d'incontro dove le volontà si incontrano non c'è contratto e quindi profitto quindi è FONDAMENTALE che siano regolate le modalità con le quali la proposta incontra l'accettazione.SE fosse per te allora un contratto standard de-facto sarebbe solo quello orale o un pezzetto di carta scritto male su fogli a quadretti.Sai dopo i casini.Questo è il mondo reale.Gli standards sono fatti per ampliare il mercato non per chiuderlo.Vai da un imprenditore e digli che il suo sito dove vende putrelle non sarà visto da un 10% dei clienti perchè tanto tutti usano un solo sistema..vedrai se è contento..altro che masturbazioni mentali..roncolate in testa altrochè ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo con Windows
          Evidentemente ci sono due tipi di standard. Quello che tu definisci "masturbazioni mentali dei burocrati" senza i quali ti saresti ancora arrampicato su di un albero a levarti le pulci dalle ascelle e le zecche dal culo, e quello dell'utonto che va all'ipermercato, chiede "il PC più meglio" e gli rifilano un P4 a 2 GHz con 64 Mb di RAM e Windows XP.P.S. Sia chiaro che con questo non voglio affermare che tutti gli utenti Windows siano utonti. Ma qualcuno si....- Scritto da: maximilian
          Cosa definisco come STANDARD: le stesse cose
          che definirebbe come "standard" un manager
          che deve generare profitto sui numeri del
          mercato: non e' lo standard ISO che conta,
          ma quello che LA GENTE USA REALMENTE. In
          poche parole io intendo come "standard" lo
          STANDARD DE-FACTO. Gli altri standard sono
          masturbazioni mentali dei burocrati, se poi
          non sono quelli che davvero tutti usano.
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo con Windows
          - Scritto da: maximilian
          Cosa definisco come STANDARD: le stesse cose
          che definirebbe come "standard" un manager
          che deve generare profitto sui numeri del
          mercato: non e' lo standard ISO che conta,
          ma quello che LA GENTE USA REALMENTE. In
          poche parole io intendo come "standard" lo
          STANDARD DE-FACTO. Gli altri standard sono
          masturbazioni mentali dei burocrati, se poi
          non sono quelli che davvero tutti usano....e se non ci fossero gli standard ISO tu saresti costretto a comprare un lettore diverso per ogni casa discografica o produttore di CD. e se non ci fossero l'ISO e il W3C saremmo costretti ad usare 20 browsers diversi per vedere pagine fatte con editors diversi. e se non ci fosse l'ISO se bucassi una gomma in autostrada potresti andare solo dal meccanico autorizzato dalla casa automobilistica della tua auto. e se non ci fossero gli standard ognuno di noi userebbe macchine con architetture diverse, magari del tutto incompatibili tra loro a livello hardware (succedeva così una volta: per aggiungere un pezzo ad un PC Amstrad dovevi ordinarlo solo dall'amstrad e così via: ricordo ancora i viaggi fino a Messina, dove c'era il mio rivenditore). e se non ci fossero le "masturbazioni mentali dei burocrati", come ti piace chiamarle, non potresti usare in piena sicurezza neanche il frullatore, la cucina a gas e la carta di credito.complimenti per l'arguzia!ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Solo con Windows
            - Scritto da: godzilla
            ...e se non ci fossero gli standard ISO tu
            saresti costretto a comprare un lettore
            diverso per ogni casa discografica o
            complimenti per l'arguzia!
            Sono completamente daccordo con te Godzilla.Vedrai che se accorgera' anche lui: quando comincera' a dover cercare il player corrispondente ad ogni casa discografica:- Azz... volevo ascoltare il ciddi dei Metallika, ma il player degli IronMiden ha sovrascitto le sue dll e non posso piu' !!!- Azz Paolina rubbio mi ha formattato l'hd !!!- Azz il player di Masini mi ha depresso il PC !!
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo con Windows
      E` proprio vero che un asino lo puoi bardarecome un cavallo ma si riconosce uguale perche',appena apre la bocca, invece di nitrire, raglia...- Scritto da: maximilian[...]
      Come puo'
      pretendere uno che usa un sistema operativo
      NON STANDARD[...]E` del tutto evidente che non sai nemmenoil significato della parola "standard"...... e che non vale nemmeno la pena di starea spiegartelo.
  • Anonimo scrive:
    si perke' e' un messaggio registrato,prova a riman
    rimandare la stessa email,vedrai ke ti risponderanno sempre allo stesso modoeheheheheheeheheheheheheh
    • Anonimo scrive:
      Re: si perke' e' un messaggio registrato,prova a riman
      Credo che quella della Emi non fosse una risposta automatica, anche perché ho scritto nuovamente e ho ricevuto risposte che certamente non erano automatiche.
  • Anonimo scrive:
    Io sono per le protezioni...ma con diritto.
    Non è possibile scaricare/copiare/etc musica ed altro materiale che appartiene intellettualmente a qualcun altro... e' come rubare una cosa concreta (soldi, un oggetto, etc).E questi continui furti vengono oramai fatti da TUTTI (attenzione a questo TUTTI, e' sempre relativo).Io stesso non compro più cd da circa 6 anni, scarico tutto dalla rete e prima copiavo tutto... alle volte compro dai marocchini, ma di rado. Sono un ladro di musica. Ed oggi, sfido chiunque a dire che non ha scaricato NULLA dalla rete, neanche una canzone... una sola.Però la mia è stata una scelta, ti giuro, non per il semplice risparmio monetario (se vado a considerare i tempi di ricerca e download per me che sono in un paesino dove l'adsl arriverà tra 2-3 anni, mi costerebbe uguale a comprare i CD). Io ho scelto di non dare soldi alle case discografiche ed ai vari distributori, rivenditori e negozi.Ho scelto questo quando ad una trasmissione di Santoro o Lubrano (ora non ricordo) arrivai alla consapevolezza che, delle 36 mila lire del costo di un cd (costo di 6 anni fa), circa 2 mila lire andavano all'artista.. il resto ai vari "avvoltoi" e "passamano". E' assurdo.Io ho scelto di NON PAGARE LA MUSICA CHE ASCOLTO con la clausola che se un giorno incontrerò un artista a me caro di cui posseggo la musica, lo pagherò di persona... ed e' gia' avvenuto... a dire il vero ho fatto anche una figuraccia perchè mettere in mano 100 mila lire ad un artista che guadagna svariati milioni al mese è stata una figuraccia, ma con le debite spiegazioni, tra un sorriso e la sorpresa, ha accettato.COMBATTIAMO LA PIRATERIA PERCHE' QUEST'ULTIMA SI APPROPRIA DEI DIRITTI DEGLI AUTORI, MA CON LA PRIMA PRIORITA' DI RISPETTARE I DIRITTI DI CHI COMPRA:1) L'oggetto acquistato legalmente è del compratore e ne DEVE poter usufruire come meglio ritiene, anche (all'assurdo) bruciandolo e distruggendolo se questo lo rende felice...2) (Questa e' una situazione tutta italiana, per la quale l'Italia paga da 2 anni sanzioni europee ed ora rischia anche di pagarne dagli USA) La SIAE NON PUO' ESISTERE, tanto più se i media come i cd diventano incopiabili.3) I CD Audio che non rispondono allo standard devono essere CHIARAMENTE segnalati addirittura separandoli negli scaffali da quelli che oggi conosciamo come CD Audio. E quando dico CHIARAMENTE significa che la dicitura che notifica all'utente DEVE essere grande poco meno del titolo dell'Album per ora (magari in seguito quando tutti sapranno della distinzione, si potrà tornare alle clausolette che oramai tutti sapranno essere scontate).4) Se i cd sono incopiabili, le case discografiche devono spedire gratuitamente una copia del prodotto, nel caso in cui la prima copia acquistata vada distrutta o persa... c'e' poco da fare, io compro il diritto di ascoltare quella musica, se il supporto su cui e' posta la musica comprata si deteriora o mi viene rubato, mi devono fornire un'altra copia visto che io non posso salvaguardare il mio bene per conto mio.5) Non possono vendermi un prodotto allo stesso prezzo se poi la qualità e' inferiore...6) I diritti da rispettare sono quelli degli autori, non delle varie etichette che mangiano sulla dote dell'artista. Una casa discografica poteva esistere quando, in mancanza di mezzi di comunicazione potenti e pubblicamente raggiungibili (come e' oggi Internet), l'artista aveva bisogno di farsi conoscere... e la casa discografica aveva le conoscenze per farlo, organizzando concerti, interviste e producendo i CD. Oggi, ogni singolo artista, pagando uno studio pubblicitario web, potrebbe tranquillamente produrre e distribuire il proprio prodotto DA SOLO.A queste condizioni, le protezioni sono giuste e sacrosante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono per le protezioni...ma con diritto.
      sostanzialmente sono d`accordo ma...nn credo che allora sarebbe + semplice che gli artisti si mettessero in"proprio"?????e che a loro fa` comodo godere dei vantaggi delle case discografiche...se c fai caso sono pochissimi gli artisti che s schierano pro/contro tutta sta` situazione.....dipende cmq dal contratto che han firmato....solo %% + 1fissosolo 1fissoed in quest`ultimo caso all`artista poco gliene fotte se hanno comprato 10cd e piratati 1000....il mondo della musica sta` cambiando radicalmente ma c sono ancora persone che nn vogliono accettarlo...casualmente sono proprio quelle che da questa trasformazione nn c guadagnano nulla..anzi..prendi band come TRAVIS...sono etichette indipendenti eppure sono conosciuti in mezzo mondo...c avran messo 3anni in + x emergere...ma se hai le qualita`...alla fine..
  • Anonimo scrive:
    MAI VISTO UN FORUM COSI'...
    Mah.. ho letto il forum in oggetto.. ovviamente condivido in pieno che i CD protetti sono una falsa soluzione al problema dei CD pirati: è ovvio che se i più cari costassero non oltre i 10/12 euro, nessuno sentirebbe il bisogno di comprarli a poco di meno piratati.. comunque..Volevo sottolineare i modi dell'amministratore: entra nel merito e minaccia di cancellare la discussione!!! Mai vista una roba del genere.. Gente che scrive che nessuno ti obbliga a sentire il cd sul PC: saranno cavoli miei?? Avrei avuto voglia di rispondere, ma devo registrarmi.. e poi, a che vale partecipare ad una discussione se tanto c'è la spada di Damocle di venire oscurati con tutta la discussione???Che dire?
  • Anonimo scrive:
    si può ascoltare...
    Devi usare l'uscita analogica del cd e non la digitale...hanno tolto i settori dell' error check.. il cd rimane copiabile, ma è ascolatbile ad una qualità inferiore e con grossi disagi (per chi non ha il cavetto analogico collegato e non sa piazzarlo)..Le solite idiozie, se anzichè spendere in improbabili tecnologie anticopie (tra le altre cose è un diritto aquisito quello della copia personale di riserva!!!!) abbassassero il costo dei cd sarebbe meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: si può ascoltare...
      Giusto : a vender cd a 10 euro l'uno o anche meno, se ne danno via di più e non muore di fame sicuramente nessuno.
      • Anonimo scrive:
        Re: si può ascoltare...
        già, non sarebbe male questa storia di ridurre i costi dei CD. a me è capitato il nuovo cd di natali imbruglia protetto: sto cercando di duplicarlo per poterlo ascoltare! devo "piratare" un cd pagato 20Euro!! roba da non credere!Che idioti!
    • Anonimo scrive:
      si può copiare
      con clone e tanta pazienza
  • Anonimo scrive:
    Re: ...ma..per cortesia...
    si Maty, ci conosciamo...
    • Anonimo scrive:
      Re: ...ma..per cortesia...
      Sei operativo, vedo.... mai prima dell 4.00 !!!!!!Fatti sentire c'è ancora un birrino tra noi !Maty- Scritto da: woland
      si Maty, ci conosciamo...
  • Anonimo scrive:
    e con questo credono sia difficile fare una copia?
    lettore cd stereo -
    pc (trasformazione tracce cd audio in in file formato wave) -
    cd masterizzato da tracce in formato waveil passo è semplice, la misura "geniale" non serve a nulla se pretende di sconfiggere la pirateria. basta un cavetto dallo stereo al pc, un pò di pazienza in più e la copia la si ricava senza alcun problema, senza alcuna perdita di qualità.poi considerando il "furto" operato dalle case discografiche attraverso l'esoso prezzo imposto non mi pare giusto limitare la possiblità di duplicare un cd per finalità proprie dell'acquirente, nel caso l'originale vada distrutto o solo per ascoltarlo in più parti della casa o trasportarlo con sè durante un viaggio per evitare sempre che l'originale si danneggi o si smarrisca.mi riferisco soprattutto a opere di un certo valore commerciale, es raccolte speciali, etc.
    • Anonimo scrive:
      Re: e con questo credono sia difficile fare una co
      ancora più semplice:lettore CDROM --
      cavetto analogico su scheda audio --
      premere REC su un qualunque programma di registrazione/editing audio --
      premere PLAY sul frontale del CDROM --
      suddividere il MegaFileWaveDaSeicentoERottiMega nelle varie tracce --
      masterizzareciao a tuttigodzp.s.: mi permetto di consigliare, come programma di editing, get it on CD della Steinberg - www.steinberg.net
      • Anonimo scrive:
        Re: e con questo credono sia difficile fare una co
        e faccio bene io a tenermi i vinili....
        • Anonimo scrive:
          Re: e con questo credono sia difficile fare una co
          - Scritto da: acromion
          e faccio bene io a tenermi i vinili....eheh mi sa che hai ragione... :))
  • Anonimo scrive:
    Costretti a diventare Pirati!!
    Come gia' successo negli ultimi 5 anni, le major, invece di comprendere il mercato e abbassare i prezzi assurdamente alti che le loro posizioni di fatto monopolistiche gli permettono (non mi si venga a raccontare che madonna fa "concorrenza" a michael jackson, o simili perche' sono delle evidenti balle)continuano sulla strada della costrizione e della punizione degli utenti onesti, con tecniche che non sfiorano neanche lontanamente i veri Pirati, cioe' quelli che copiano i cd, per replicarli e venderli al mercato "parallelo".Inoltre ora arrivano al punto di costringere l'utente normale che ha scelro di avere un pc senza windows (o semplicemente ha uno di quei lettori CD che per sua sfortuna sono incompatibili con queste protezioni) a diventare Pirata!! per poter ascoltare la musica del suo gruppo preferito!Cornuti e mazziati,ottima politica EMI!
  • Anonimo scrive:
    musica , file sharing e cultura
    bisogna rassegnarsiè l'inizio della finel'industria discografica dovrà cambiare radicalmente (oppure + semplicemente sarà assorbita dall'industria della telecomunicazione)
    • Anonimo scrive:
      Re: musica , file sharing e cultura
      ...si intanto in Italia l'IVA sui CD rimane al 20% e se ti trovano una banale cassetta contraffatta (magari una compilation che vuoi regalare alla tua ragazza con i brani che le piacciono tanto sentiti a casa tua...) ti multano intorno ai 100 euro!!E poi.. hai presente il giro di milardi di euro che ruota attorno a questi colossi? Tra l'altro.. parli di industria della telecomunicazione.. ma se se le stanno accorpando loro le più importanti!!! Mai sentito parlare del gruppo BMG-AOL-WarnerBros? ehhhh.. che tristesssaaa...Come vorrei avere anche io la tua fiducia!!- Scritto da: maxim
      bisogna rassegnarsi
      è l'inizio della fine
      l'industria discografica dovrà cambiare
      radicalmente (oppure + semplicemente sarà
      assorbita dall'industria della
      telecomunicazione)
  • Anonimo scrive:
    Hai sbagliato!
    Il cd non dovevi comprarlo al negozio di dischi. Dovevi prenderlo da un marocchino, quelli che vendono loro non hanno la protezione e puoi ascoltarli come vuoi.E soprattutto il prezzo e' piu' onesto...
  • Anonimo scrive:
    SCARICARE E BASTA!
    Siamo stanchi di pagare prezzi astronomici per la musica!Ora viene meno anche il dirittto di usare il prodotto acquistato come si crede o addirittura non ascoltarlo proprio.Ho sempre odiato le case distributrici italiane che hanno sempre imposto prodotti italiani o esteri con dichiarato intento commerciale.Molta musica che si trova all'estero non viene stampate e venduta in Italia.Internet mi ha dato la possibilità di scaricare brani altrimenti introvabili e scoprire nuovi artisti a me sconosciuti.Io scaricherò e copierò sempre! Ci sono artisti che hanno dato i propri brani sui siti internet senza nessun limite.Scarichiamo la musica e così smetteremo di avere cd a 50mila sul mercato, case discografiche ottuse sui nuovi generi musicali e aggiungo personalmente ...noiosissimi festival di Sanremo!
    • Anonimo scrive:
      Re: SCARICARE E BASTA!
      Scarica, rinomina, scambia, riscarica, rinomina, riscambia ....
    • Anonimo scrive:
      Re: SCARICARE E BASTA!
      Ladro arrogante... non di certo un Robin Hood.(lo dico con sorriso, non come offesa personale)Anche io scarico e copio, per motivo analogo al tuo. Ma dobbiamo essere onesti e guidare le case discografiche ottuse verso un compromesso che rispetti i diritti degli autori ed i diritti dei compratori; non possiamo lamentarci se ci toglono dei diritti sacrosanti come quelli di usufruire di un bene legalmente comprato, se poi noi stessi passiamo sopra i diritti di chi ha prodotto un capolavoro di cui e' proprietario indiscusso e deve poter usufruirne come meglio ritiene...Il problema si risolverebbe facilmente eliminando in tronco le case discografiche, ma sarebbe un torto per loro.... allora sarebbe il caso che queste ultime si evolvessero passando alla figura di distribuzione via Internet di musica piuttosto che di sanguisughe ai danni di artisti (che attualmente guadagnano 1 euro a cd) ed utenti (che attualmente pagano 40 euro per un cd).Ripeto, sono 6 anni che non compro un cd se non quelli vergini da usare per copiare e archiviare musica...l'ho scelto.
  • Anonimo scrive:
    E' finita la pacchia vero?
    le case discografiche hanno tutti i diritti di produrre cd che possono essere letti esclusivamente da impianti casalinghi a patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessi.Non vi va bene? Non comprateli.Costano troppo? Non comprateli.Non potete fare copie di backup? Poverini, quando c'era solo il vinile come facevate? Li copiavate sulle cassette,no? Continuate a farlo se ci tenete.Tutto il resto è solo un grossisimo paniere di pretesti per riuscire a continuare impudentemente a fare ciò che è semplicemente un reato: copiare la musica.La musica costa troppo rispetto a ciò che offre in termini di rapporto qualità/prezzo?Ripeto: RIVOLGETEVI ALTROVE! E' tanto difficile da capire?Pensare di spendere oggi 20 EURO per un CD significa buttare i soldi. Può valerne la pena solo se posso farne qualche copia per gli amici... non posso più farlo perchè i CD sono protetti? Bene, la musica l'ascolto e la registro direttamente dal satellite (1000 e più canali) in qualità CD.Ragazzi svegliatevi!Quandoccevòcevò
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita la pacchia vero?
      Sostanzialmente non ti do tutti i torti.........ammetti però che uno standard va rispettato.Che sia il mio lettore CD "storico" di 20 anni fa, che sia un lettore CD/DVD casalingo, che sia quello del mio PC.....O no ?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita la pacchia vero?
      Quarda che il problema esiste solo per l'ascolto; io riesco tranquillamente a copiare il disco ed ottengo una copia brutta come l'originale.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita la pacchia vero?
      E uno ha speso una cifra per un lettore di mp3? cheffa' lo butta?E la siae sui cd che la pago a fare allora?Tanto non funzionerà...
      • Anonimo scrive:
        Re: E' finita la pacchia vero?
        La siae non la paghi solo per i cd, la paghi anche quando compri cd vergini, lettori mp3, masterizzatori, lettori cd rom....- Scritto da: Sapo
        E uno ha speso una cifra per un lettore di
        mp3? cheffa' lo butta?
        E la siae sui cd che la pago a fare allora?
        Tanto non funzionerà...
        • Anonimo scrive:
          Re: E' finita la pacchia vero?
          Infatti scusaIntendevo dire appunto cd verginiquindi ci pago un balzelloe in + non posso copiare!!!!Miiiiii che rabbia
      • Anonimo scrive:
        Re: E' finita la pacchia vero?
        in realtà dovresti lamentarti con degli ipotetici "produttori di mp3" se il tuo lettore non li leggesse.Non con chi produce CD.Loro non producono mp3, ma musica; e la registrano su CD, i quali sono stati progettati per essere letti da lettori CD, cosa che continuanon a fare.Non per lettori CD ROMnon per essere trasposti in mp3.Sai che mi mando affanculo da solo scrivendo questo? eppure ti giuro ... sono convinto di quanto sto dicendo.Dialetticamente non fa una grinza.- Scritto da: Sapo
        E uno ha speso una cifra per un lettore di
        mp3? cheffa' lo butta?
        E la siae sui cd che la pago a fare allora?
        Tanto non funzionerà...
        • Anonimo scrive:
          Re: E' finita la pacchia vero?
          - Scritto da: AUTOPALLANTE

          in realtà dovresti lamentarti con degli
          ipotetici "produttori di mp3" se il tuo
          lettore non li leggesse.

          Non con chi produce CD.
          Loro non producono mp3, ma musica; e la
          registrano su CD, i quali sono stati
          progettati per essere letti da lettori CD,
          cosa che continuanon a fare.

          Non per lettori CD ROM
          non per essere trasposti in mp3.non sono d'accordo. il formato CD è uno standard, e se il mio lettore aderisce a quello standard deve (ripeto: DEVE) poterlo leggere. altrimenti si esce fuori dallo standard e a questo punto sarebbero i produttori loro ad entrare nell'illegalità spacciandolo per CD-Audio.
          Sai che mi mando affanculo da solo scrivendo
          questo? eppure ti giuro ... sono convinto di
          quanto sto dicendo.
          Dialetticamente non fa una grinza.




          - Scritto da: Sapo

          E uno ha speso una cifra per un lettore
          di

          mp3? cheffa' lo butta?già, per quei quattro cafoni mangiasoldi devo essere costretto a buttare il mio Funky verde nuovo fiammanta? non se ne parla nemmeno...! :-)

          E la siae sui cd che la pago a fare
          allora?

          Tanto non funzionerà...ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita la pacchia vero?
      Mi dispiace ma non penso che le case discografiche abbiano tutti i diritti per proteggere i CD. Mi pare che "Compact Disc" sia una tecnologia brevettata, chi la utilizza deve rispettare determinati parametri, sia per la produzione seguendo determinati standard, sia per la lettura dei cd. Intendo dire che se acquisto un cdrom in con il marchio "compact disc" questo mi deve poter leggere tutti i cd prodotti con lo stesso marchio, altrimenti non sono io a non rispettare le leggi vigenti, ma chi produce fuori standard
      • Anonimo scrive:
        Re: E' finita la pacchia vero?
        Infatti la detentrice del coyright (philips) si e' gia schierata contro 'ste monnezze anticopia.E comunque la soluzione e' sempre una: NON COMPRARE.- Scritto da: picobug
        Mi dispiace ma non penso che le case
        discografiche abbiano tutti i diritti per
        proteggere i CD. Mi pare che "Compact Disc"
        sia una tecnologia brevettata, chi la
        utilizza deve rispettare determinati
        parametri, sia per la produzione seguendo
        determinati standard, sia per la lettura dei
        cd. Intendo dire che se acquisto un cdrom in
        con il marchio "compact disc" questo mi deve
        poter leggere tutti i cd prodotti con lo
        stesso marchio, altrimenti non sono io a non
        rispettare le leggi vigenti, ma chi produce
        fuori standard
      • Anonimo scrive:
        e allora ti faranno quelli senza logo
        come i PC sono nati come "IBM-compatibili" e ora sono più compatibili degli IBM, così ci saranno i cd "CD-LIKE" ... ci fotteranno, sono in tanti e hanno tanti soldi e tanti soldi in ballo.noi non abbiamo un kaspio di niente.- Scritto da: picobug... Mi pare che "Compact Disc"
        sia una tecnologia brevettata, chi la
        utilizza deve rispettare determinati
        parametri, sia per la produzione seguendo
        determinati standard, sia per la lettura dei
        cd.
        • Anonimo scrive:
          Re: e allora ti faranno quelli senza logo
          Già, ma allora metteranno "CD-LIKE" anche sugli stereo, sul mio lettore di "CD-LIKE-ROM", sulla mia autoradio, sul mio CD-LIKE-PLAYER-PORTATILE,.....E' come la storia dei nuovi formati DVD.... Non tutti saranno disposti ad acquistare NUOVI apparecchi per sostituire quelli inutilizzabili.Altra considerazione, e se poi ogni casa si inventa il suo CD-LIKE, che faccio? mi compro cento apparecchi diversi?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita la pacchia vero?
      - Scritto da: Quandoccevòccevò

      le case discografiche hanno tutti i diritti
      di produrre cd che possono essere letti
      esclusivamente da impianti casalinghi a
      patto che riportino chiaramente sul supporto
      i requisiti dei sistemi di lettura degli
      stessi.

      Non vi va bene? Non comprateli.
      Costano troppo? Non comprateli.
      Non potete fare copie di backup? Poverini,
      quando c'era solo il vinile come facevate?
      Li copiavate sulle cassette,no? Continuate a
      farlo se ci tenete.

      Tutto il resto è solo un grossisimo paniere
      di pretesti per riuscire a continuare
      impudentemente a fare ciò che è
      semplicemente un reato: copiare la musica.

      La musica costa troppo rispetto a ciò che
      offre in termini di rapporto qualità/prezzo?
      Ripeto: RIVOLGETEVI ALTROVE! E' tanto
      difficile da capire?

      Pensare di spendere oggi 20 EURO per un CD
      significa buttare i soldi. Può valerne la
      pena solo se posso farne qualche copia per
      gli amici... non posso più farlo perchè i
      CD sono protetti? Bene, la musica l'ascolto
      e la registro direttamente dal satellite
      (1000 e più canali) in qualità CD.

      Ragazzi svegliatevi!

      Quandoccevòcevò


      Buttati nel primo fiume che trovi deficiente.Se hai soldi da buttare, buttali.








    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita la pacchia vero?
      Hai dimostrato di non aver capito il punto della situazione.A me non frega nulla di spendere 20 ? per un CD se è un CD al quale tengo (posseggo circa 120 CD musicali tutti rigorosamente originali), ma se li spendo voglio usufruire della musica contenuta come meglio credo, anche sul mio computer (che NON è un PC Uindows) e anche sul mio iPod.ciaoPS: Non mi frega nulla nemmeno di farmi la copia di backup: non l'ho mai fatta prima, e ho smesso di fare audiocassette da quando sulla mia auto non c'è più l'autoradio a cassette ma il caricatore di CD.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita la pacchia vero?
      ..Magari tu hai craccato anche il tuo ricevitore satellitare??????........Sei un santuomo , onesto e probo.......- Scritto da: Quandoccevòccevò

      le case discografiche hanno tutti i diritti
      di produrre cd che possono essere letti
      esclusivamente da impianti casalinghi a
      patto che riportino chiaramente sul supporto
      i requisiti dei sistemi di lettura degli
      stessi.

      Non vi va bene? Non comprateli.
      Costano troppo? Non comprateli.
      Non potete fare copie di backup? Poverini,
      quando c'era solo il vinile come facevate?
      Li copiavate sulle cassette,no? Continuate a
      farlo se ci tenete.

      Tutto il resto è solo un grossisimo paniere
      di pretesti per riuscire a continuare
      impudentemente a fare ciò che è
      semplicemente un reato: copiare la musica.

      La musica costa troppo rispetto a ciò che
      offre in termini di rapporto qualità/prezzo?
      Ripeto: RIVOLGETEVI ALTROVE! E' tanto
      difficile da capire?

      Pensare di spendere oggi 20 EURO per un CD
      significa buttare i soldi. Può valerne la
      pena solo se posso farne qualche copia per
      gli amici... non posso più farlo perchè i
      CD sono protetti? Bene, la musica l'ascolto
      e la registro direttamente dal satellite
      (1000 e più canali) in qualità CD.

      Ragazzi svegliatevi!

      Quandoccevòcevò











    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita la pacchia vero?

      patto che riportino chiaramente sul supporto
      i requisiti dei sistemi di lettura degli
      stessi.cosa che loro non fanno, visto che hanno il marchio "audio cd", e non sono cd standard cd-audio red book.
      Non potete fare copie di backup? Poverini,
      quando c'era solo il vinile come facevate?
      Li copiavate sulle cassette,no? Continuate a
      farlo se ci tenete.viva il progresso tecnologico, allora! se devo ascoltare le cassette come 20 anni fa allora che me ne faccio dei 4 o 5 lettori cd, tra stereo e pc, che ho in casa? tu diresti "le auto nuove costano troppo? compratevi una ford T!"? e poi, paghiamo già un tanto a cd alla siae per coprire la duplicazione. o non mi fate pagare quel tanto, o mi date la possibilità di copiare il cd. mi sembra logico.
      Tutto il resto è solo un grossisimo paniere
      di pretesti per riuscire a continuare
      impudentemente a fare ciò che è
      semplicemente un reato: copiare la musica.nessuno può impedire di duplicare un cd per backup, se non commetto reato. altrimenti mi devono essere forniti 2 cd uguali, nella confezione.
      La musica costa troppo rispetto a ciò che
      offre in termini di rapporto qualità/prezzo?
      Ripeto: RIVOLGETEVI ALTROVE! E' tanto
      difficile da capire?se gli artisti fossero un po' più svegli di quanto vogliono far sembrare venderebbero la musica su internet. niente intermediari=maggiori guadagni= possibilità di tenere il prezzo + basso= maggior numero di persone che compra la musica= maggiori guadagni! ci va tanto a capirlo?
      Pensare di spendere oggi 20 EURO per un CD
      significa buttare i soldi. Può valerne la
      pena solo se posso farne qualche copia per
      gli amici... non posso più farlo perchè i
      CD sono protetti? Bene, la musica l'ascolto
      e la registro direttamente dal satellite
      (1000 e più canali) in qualità CD.se non lo sai è illegale.
      Ragazzi svegliatevi!forse è meglio che cominci tu...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita la pacchia vero?
      Allora non c'hai capito proprio niente!Non puoi fa' manco quello!Bene, la musica l'ascolto
      e la registro direttamente dal satellite
      (1000 e più canali) in qualità CD.

      Ragazzi svegliatevi!

      Quandoccevòcevò











      • Anonimo scrive:
        Re: E' finita la pacchia vero?
        - Scritto da: urUgU


        Allora non c'hai capito proprio niente!
        Non puoi fa' manco quello!


        Bene, la musica l'ascolto

        e la registro direttamente dal satellite

        (1000 e più canali) in qualità CD.



        Ragazzi svegliatevi!



        QuandoccevòcevòNon mi pare che lui la presentasse come soluzione LEGALE, ma solo come soluzione :)
        • Anonimo scrive:
          Re: E' finita la pacchia vero?
          - Scritto da: Attila Xihar
          Non mi pare che lui la presentasse come
          soluzione LEGALE, ma solo come soluzione :)quindi quando il tipo dice:La musica costa troppo rispetto a ciò che offre in termini di rapporto qualità/prezzo?Ripeto: RIVOLGETEVI ALTROVE! E' tanto difficile da capire?significa comprate la musica dai pirati?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita la pacchia vero?
      Primo, xkè spender soldi quando posso avere lo stesso prodotto gratis?...questione etica??. Certo, se guadagnerei come un Parlamentare allora potrei anke comprare i cd originali, ma visto ke mi piace ascoltare la musica e soldi non ne ho poi tanti, è meglio un cd copiato. La storia cmq è sempre la stessa, magari se fossi un cantante o qualke discografico mi incazzerei nn poco, ma visto ke nn lo sono, nn sono problemi miei.Cmq, x quanto riguarda la protezione, basta una uscita ottica dello stereo collegata all'entrata della scheda audio e il problema è risolto. X ki nn ha una uscita ottica, va bene le solite uscite Rca.atsah
    • Anonimo scrive:
      a patto che riportino chiaramente - APPUNTO
      a patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessia patto che riportino chiaramente sul supporto i requisiti dei sistemi di lettura degli stessi
    • Anonimo scrive:
      Re: E' finita la pacchia vero?
      Pirla, anche registrare la musica dal Sat è REATO..articolo 171 Bis del codice penale..non è mica come alla radio che ci parlano sopra.informati prima di far l'avvocato delle cause perse, e sopratutto continua pure a comprare i tuoi 10 cd al mese, ancche se gli imbecilli che fanno il tuo ragionamento porteranno il prezzo del singolo cd a 100 euro, tanto se non ti va puoi evitare di comprarli.
    • Anonimo scrive:
      NO che non è finita.....
      non è mai esistito un programma/protezione incopiabile/non craccabile...quel che un uomo fà un altro lo può disfare, è sempre stato così...per questo NON mi preoccupo + di tanto...Ciao, eroe delle multinazionali discografiche ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: NO che non è finita.....
        - Scritto da: Formichiere
        non è mai esistito un programma/protezione
        incopiabile/non craccabile...
        quel che un uomo fà un altro lo può disfare,
        è sempre stato così...
        per questo NON mi preoccupo + di tanto...concordo pienamenteciao ciao
    • Anonimo scrive:
      Sono d'accordo, rispettando i DIRITTI.
      Hai detto una sacrosanta verità, non è possibile scaricare/copiare/etc musica ed altro materiale che appartiene intellettualmente a qualcun altro... e' come rubare una cosa concreta (soldi, un oggetto, etc).Io stesso non compro più cd da circa 6 anni, scarico tutto dalla rete e prima copiavo tutto... alle volte compro dai marocchini, ma di rado. Sono un ladro di musica. Ed oggi, sfido chiunque a dire che non ha scaricato NULLA dalla rete, neanche una canzone... una sola.Però la mia è stata una scelta, ti giuro, non per il semplice risparmio monetario (se vado a considerare i tempi di ricerca e download per me che sono in un paesino dove l'adsl arriverà tra 2-3 anni, mi costerebbe uguale a comprare i CD). Io ho scelto di non dare soldi alle case discografiche ed ai vari distributori, rivenditori e negozi.Ho scelto questo quando ad una trasmissione di Santoro o Lubrano (ora non ricordo) arrivai alla consapevolezza che, delle 36 mila lire del costo di un cd (costo di 6 anni fa), circa 2 mila lire andavano all'artista.. il resto ai vari "avvoltoi" e "passamano". E' assurdo.Io ho scelto di NON PAGARE LA MUSICA CHE ASCOLTO con la clausola che se un giorno incontrerò un artista a me caro di cui posseggo la musica, lo pagherò di persona... ed e' gia' avvenuto... a dire il vero ho fatto anche una figuraccia perchè mettere in mano 100 mila lire ad un artista che guadagna svariati milioni al mese è stata una figuraccia, ma con le debite spiegazioni, tra un sorriso e la sorpresa, ha accettato.COMBATTIAMO LA PIRATERIA, MA CON LA PRIMA PRIORITA' DI RISPETTARE I DIRITTI DI CHI COMPRA:1) L'oggetto acquistato legalmente è del compratore e ne DEVE poter usufruire come meglio ritiene, anche (all'assurdo) bruciandolo e distruggendolo se questo lo rende felice...2) (Questa e' una situazione tutta italiana, per la quale l'Italia paga da 2 anni sanzioni europee ed ora rischia anche di pagarne dagli USA) La SIAE NON PUO' ESISTERE, tanto più se i media come i cd diventano incopiabili.3) I CD Audio che non rispondono allo standard devono essere CHIARAMENTE segnalati addirittura separandoli negli scaffali da quelli che oggi conosciamo come CD Audio. E quando dico CHIARAMENTE significa che la dicitura che notifica all'utente DEVE essere grande poco meno del titolo dell'Album per ora (magari in seguito quando tutti sapranno della distinzione, si potrà tornare alle clausolette che oramai tutti sapranno essere scontate).4) Se i cd sono incopiabili, le case discografiche devono spedire gratuitamente una copia del prodotto, nel caso in cui la prima copia acquistata vada distrutta o persa... c'e' poco da fare, io compro il diritto di ascoltare quella musica, se il supporto su cui e' posta la musica comprata si deteriora o mi viene rubato, mi devono fornire un'altra copia visto che io non posso salvaguardare il mio bene per conto mio.5) Non possono vendermi un prodotto allo stesso prezzo se poi la qualità e' inferiore...A queste condizioni, le protezioni sono giuste e sacrosante.
  • Anonimo scrive:
    uno dei pochi con gli attributi !
    cazzo dovremmo fare così tutti quanti!!!TUTTI!!!!!e invece tutti a ciucciarsi le protezioni senza problemi.
  • Anonimo scrive:
    Mi sa che resterà un sogno per molti...
    Ciao a tutti,sono uno dei tantissimi sfortunati che abitano in una zona non coperta da ADSL.Purtroppo Telecom Italia, coprirà con ADSL unicamente le zone che lei considera redditizie, non spenderà un centisimo per coprire zone con un ristretto bacino d'utenza.Purtroppo il tanto atteso FRIACO, che doveva in teoria permettere agli operatori di proporre proposte di accesso FLAT con concetration rate 1:1, SI' E' RIVELATA UNA BEFFA, e molti operatori non riusciranno nemmeno a proporre offerte con un rapporto 1:3.L'authority, ha approvato il FRIACO e quindi NON CI STA PIU' NULLA DA FARE!!! Per l'Authority Telecom ha svolto il suo dovere.Per tutti quelli che si aspettano le NUOVE FLAT, mi dispiace deluderli MA NON CAMBIERA' ASSOLUTAMENTE NULLA!!!Le tariffe proposte per l'attuale Friaco, SONO DAVVERO ASSURDE!!!Non fatevi ingannare da operatori tipo Active Network, che propone la sua "offerta basata sul modello FRIACO". E' impossibile che A.N. possa aver già proposto un offerta basata su FRIACO dopo 2 giorni dalla proposta dello stesso!!! Anche nel caso fossero già preparati ci vuole almeno un messo per poter rendere effettiva l'offerta, quindi mi chiedo come possa proporre la sua flat FRIACO. (?!?!?)Inoltre molti operatori considerano molto reddittizia l'ADSL e non la FLAT, (anche visti gli ultimi tristi avvenimenti che hanno colpito questo modello forfettario.)Per tutti coloro che usano modelli di tariffazione internet FLAT (senza limiti di orario) su linea analogica (non attivabili su ISDN), devono capire che ciò è possibile perchè molte volte l'operatore vende sottocosto o in perdita, e compensa il "buco" con il generoso fatturato proveniente dalla telefonia mobile gestito dallo stesso.Con rammarico...
  • Anonimo scrive:
    AL ROGO !!!!
    Catturateli e portiamoli in piazza, cosi facciamo un bel fuoco e li arrostiamo con i loro soldi e le loro protezioni.
  • Anonimo scrive:
    Possono fregiarsi del marchietto COMPACT DISC ?
    I CD protetetti, possono fregiarsi del marchietto COMPACT DISC DIGITAL AUDIO ???? Compro CD Emi ma non mi sono ancora imbattutto in copie protette. Da quello che posso capire, non essendo fruibili dal 100% delle macchine che hanno il marchio COMPACT DISC DIGITAL AUDIO, non possono essere definiti COMPACT DISC DIGITAL AUDIO, pertanto non sono standard.
    • Anonimo scrive:
      Re: Possono fregiarsi del marchietto COMPACT DISC
      No. E non sono io a dirlo ma la Philips....- Scritto da: Manuel
      I CD protetetti, possono fregiarsi del
      marchietto COMPACT DISC DIGITAL AUDIO ????
      Compro CD Emi ma non mi sono ancora
      imbattutto in copie protette. Da quello che
      posso capire, non essendo fruibili dal 100%
      delle macchine che hanno il marchio COMPACT
      DISC DIGITAL AUDIO, non possono essere
      definiti COMPACT DISC DIGITAL AUDIO,
      pertanto non sono standard.
  • Anonimo scrive:
    MusicaWindows!
    Sono un grande appassionato di musica, e ho sempre acquistato la maggior parte dei CD che ascolto (ho una libreria di più di 300 CD miei...) ma purtroppo per me ho fatto,per i discografici, un grave peccato: non possiedo Windows...E si, lo ammetto: faccio parte della piccola minoranza (
  • Anonimo scrive:
    BOICOTTATELI
    è l'unico sistema per fare abbassare la cresta a questi baroni... NON COMPERATE CD!!come ho già detto in un'altro forum, sono almeno 10 ANNI che NON compero un cd, se non per fare qualche regalo... e cd ne regalo davvero pochi...piantatela di lamentarvi e FATE QUALCOSA!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: BOICOTTATELI

      cresta a questi baroni... NON COMPERATE CD!!
      come ho già detto in un'altro forum, sono
      almeno 10 ANNI che NON compero un cd, se non
      per fare qualche regalo... e cd ne regalo
      davvero pochi...
      piantatela di lamentarvi e FATE QUALCOSA!!!!Io continuo tranquillamente a comprare CD di musica classica, a prezzi ragionevoli, e ne sono contento. Sicuramente possono morire prima di vedere uscire dalle mie tasche 20 euro per un cd.
      • Anonimo scrive:
        Re: BOICOTTATELI
        Dal '94 ad oggi ho acquistato per me in tutto 3 cd, tutti a prezzo ridotto.Non ho regalato cd a nessuno.Vado bene come modello o sono ancora troppo asservito alle case discografiche? :)
        • Anonimo scrive:
          Re: BOICOTTATELI
          - Scritto da: Attila Xihar
          Dal '94 ad oggi ho acquistato per me in
          tutto 3 cd, tutti a prezzo ridotto.
          Non ho regalato cd a nessuno.

          Vado bene come modello o sono ancora troppo
          asservito alle case discografiche? :)sei un mito.... ;)=)
          • Anonimo scrive:
            Re: BOICOTTATELI
            Dal 1997 - anno in cui ho comprato il lettore cd - solo un cd a prezzo pieno (Breathe dei Prodigy) - E ne vado fiero. (Totale album in mp3 raggiunti a tutt'ora : 920 circa)
    • Anonimo scrive:
      Re: BOICOTTATELI
      Condivido quello che dici.. però, in realtà, se ci pensi, chiunque compra i CD piratati, chiunque scarica gli MP3 anzichè comprare gli originali, di fatto BOICOTTA le major.. eppure non serve a nulla, anzi, questi alzano ancora di più i prezzi... Sarebbe necessario, perchè la cosa funzioni, che davvero TUTTI non comprassero più i CD.. personalmente sono anni che compro solo CD di prezzo inferiore ai 10 euro, semmai ascolto la radio... Sono anni che le case discografiche stanno accusando colpi che altro non dovrebbero essere che segnali che la loro linea politica di gestione dei prezzi è sbagliata... ma che ti devo dire? Vai ai vari forum dei vari fans di gruppi musicali e capisci che c'è comunque un sacco di gente che spende e spande i propri soldi per i CD... quindi che dire, chi vuole combatta la propria battaglia, ma non ho fiducia che servirà :-((- Scritto da: Formichiere
      è l'unico sistema per fare abbassare la
      cresta a questi baroni... NON COMPERATE CD!!
      come ho già detto in un'altro forum, sono
      almeno 10 ANNI che NON compero un cd, se non
      per fare qualche regalo... e cd ne regalo
      davvero pochi...
      piantatela di lamentarvi e FATE QUALCOSA!!!!
  • Anonimo scrive:
    E' quello che ci meritiamo
    Ogni tanto mi capita di leggere i forum di PI.Il tono per lo più è sempre lo stesso: il mio SO è migliore del tuo, io sò usare il pc meglio di te... Di scussioni sempre uguali che alla fine non portano mai a niente.Per il problema dell'anticopia sui CD ritengo che la soluzione sia solo una: BOICOTTIAMOLI.Se per qualche mese al posto dei CD ci comprassimo le cassette o utilizzassimo solo la vecchia radio?Si lo sò, non è la stessa cosa. E tanto per aprire una nuova discussione:Il CD protetti perdono in qualità?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' quello che ci meritiamo

      Il CD protetti perdono in qualità?a me pare di si...anche s ealtri hanno detto che non notano differenze...mah...dipendera dal cd, alcuni saranno migliori degli altri...comunque secondo me si, si sente peggio...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' quello che ci meritiamo
      Il problema di quei cd è che hanno la correzione erroti "mutilata". Se il cd si graffia perdi qualità, mentre con i cd standard hai un "margine di sicurezza".
    • Anonimo scrive:
      Re: E' quello che ci meritiamo
      - Scritto da: Al
      Per il problema dell'anticopia sui CD
      ritengo che la soluzione sia solo una:
      BOICOTTIAMOLI.Mah... non credo ceh percentualmente siano molti quelli interessati ad ascoltare i CD dal computer. Ovviamente in questi forum siamo tutti interessati all'informatica, ma al di fori la situazione è completamente differente
      Se per qualche mese al posto dei CD ci
      comprassimo le cassette o utilizzassimo solo
      la vecchia radio?Le cassette no, per favore.. piuttosto attacco l'uscita di uno stereo portatile all'ingresso audio dei PC e mi faccio gli MP3 (anche se comunque, con qualche barbatrucco, questi CD anticopia non sono molto anticopiabili...). La radio mi sta bene, in auto ascolto quasi solo quella.In ogni caso se "per qualche mese" non acquisto nuovi CD non mi cambia la vita: posso resistere benissimo con quelli che ho, oppure posso comprare vecchi CD che mancano nella mia collezione (vecchi CD sicuramente senza protezione)
      Il CD protetti perdono in qualità?No: la protezione è fatta in altro modociao
  • Anonimo scrive:
    CD Audio
    Una sola domanda.C'e' il logo CD Audio?Se ci fosse, la EMI lo userebbe in modo assolutamente illegale perche'NON E' UN CD AUDIO!Possibile che non si possa fare nulla!?
  • Anonimo scrive:
    NON compriamo quella robaccia.
    Questa e' l'unica forma di protesta che abbiamo.Non sprechiamola.Tutto il resto son solo chiacchiere...Passaparola
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè ?
    Io mi chiedo : perche bisogna comprare un cd originale protetto che viene spacciato x cd audio e che costa lo stesso ? Spendere 40k che serve comprare un cd ibrido che non mi sembra corretto e poi le mayor discografiche non si sono accorte che la diminuzione delle vendite avviene ancora di piu dal giorno in cui usano i sistemi anticopia ?
  • Anonimo scrive:
    Re: ..aiutiamo il caro, vecchio e povero Zio Bill..
    caro Alan, qui non si tratta di fare a "chi e' piu' bravo con il computer" perche' li' fuori di gente a conoscenza che sia stato fatto un porting delle api di winzozz su questa o quella piattaforma non sono tanti...Tanti meno quelli che oltre a saperlo, sarebbero in grado di configurarsi Wine o quelli che sarebbero disposti a spendere i soldi per comprarsi l'equivalente per Mac.Questo tanto per mettere a tacere l'Idiota di turno che spara "io con audiograbber ed Windows faccio tutto, copio sento encodo".. Idiota che sistematicamente compare in ogni forum che tratta argomenti del genere... mi piacerebbe sapere se lui, tanto bravo ad usare un computer, ha pagato regolarmente un programma come AudioGrabber...e poi se spende il suo tempo ad insegnare agli altri 40 milioni di italiani come doversi ascoltare i loro cd MUSICALI... AUDIO...Qui si tratta che un emerito ignorante in quanto ad informatica come mio padre (con rispetto parlando Papa', laureato e con 40 anni di libera professione) se comprasse un cd e lo infilasse nel suo pc allo studio (con il quale fa solo stampe delle sue ricette mediche) e non riuscisse a leggerlo, avrebbe buttato 40 mila lire... visto e considerato che gli emeriti ingoranti di materia informatica sono almeno 10 a 1 con quelli eruditi, sarebbe il caso di tutelarli...E comunque, se anche tutti fossero dei mostri di informatica, non vedo perchè dovrebbero usare uno dei tanti raggiri alle protezioni o comunque espedienti complessi, piuttosto che poter usufruire del cd in ogni situazione cosi' come e' stato fino ad adesso...Tanto per ridere un po' su... io nella mia macchina ho un cd che non e' un lettore Audio, ma un cd-rom perche' legge anche le mappe del navigatore (su cd standard ISO9660+joliet)... io in macchina non potrei sentirmi il cd che ho regolarmente pagato? E se quel cd dovesse decidere le sorti della mia vita sessuale? Che facciamo? Non trombicchio perche' non ho "creato l'atmosfera giusta"? Ovviamente sto sparando una cazzata per riderci un po' su...Wallace
    • Anonimo scrive:
      Re: ..aiutiamo il caro, vecchio e povero Zio Bill.
      sentirmi il cd che ho regolarmente pagato? E
      se quel cd dovesse decidere le sorti della
      mia vita sessuale? Che facciamo? Non
      trombicchio perche' non ho "creato
      l'atmosfera giusta"?
      Ovviamente sto sparando una cazzata per
      riderci un po' su...metti su il cd delle cartine e trombicchia al ritmo delle vie ;-)scherzi a parte hai ragione su tutto, quando ad Alan, è ben conosciuto su questo forum...
      • Anonimo scrive:
        Re: ..aiutiamo il caro, vecchio e povero Zio Bill.
        - Scritto da: maestrino
        scherzi a parte hai ragione su tutto, quando
        ad Alan, è ben conosciuto su questo forum...Leggi il post + sopra.. non sono il solito Alan.. se ce n'è uno..
  • Anonimo scrive:
    Chi dice sempre...
    "cosa me ne faccio di Windows?" Ora lo sa:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi dice sempre...
      - Scritto da: Alberto
      "cosa me ne faccio di Windows?" Ora lo sa:-)LOL :-)Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi dice sempre...
      Ben detto.E vorrei anche far anche notare che dato che ogni PC deve venire venduto col suo bel Windows preinstallato, quelli che piangono miseria perche' non possono permettersi di spendere i soldi per comprarsi il Win devono essersi rivolti ad un commerciante di PC disonesto che frodando il copyright ha venduto all'origine le loro macchine con una copia di Win piratata.Pirati musicali e pirati informatici, spero che vengano la BSA e la Finanza a farvi una visitina, che ve la meritereste :P- Scritto da: Alberto
      "cosa me ne faccio di Windows?" Ora lo sa:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi dice sempre...
        Ma anche i Mac DEVONO essere venduti con Windows?Nessun computer DEVE essere venduto con Win installato.Infatti alcune persone dopo aver comprato il computer con Win preinstallato lo hanno cancellato dal disco e si sono fatti rimborsare il costo del sistema operativo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi dice sempre...
        - Scritto da: maximilian
        Ben detto.
        E vorrei anche far anche notare che dato che
        ogni PC deve venire venduto col suo bel
        Windows preinstallato, quelli che piangono
        miseria perche' non possono permettersi di
        spendere i soldi per comprarsi il Win devono
        essersi rivolti ad un commerciante di PC
        disonesto che frodando il copyright ha
        venduto all'origine le loro macchine con una
        copia di Win piratata.uuuuuuh beata ignoranza!i tempi in cui l'IBM DOVEVA installare MS-DOS su ogni macchina sono finiti da un pezzo! oggi, se voglio, posso scegliere di farmi installare un altro S.O. oppure, se non è possibile, rifiutare l'EULA e chiedere il rimborso!SVEGLIA!
        Pirati musicali e pirati informatici, spero
        che vengano la BSA e la Finanza a farvi una
        visitina, che ve la meritereste :P
        ...'saggerato!
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi dice sempre...
        Tu non sei "utonto". Tu sei completamente stordito.Se permetti io sul mio PC ci installo quello che cazzo voglio. E se non è Windows non sono obbligato a dare un solo Eurocent al tuo padrone-idolo Bill Gates, che pensa ancora che ci debba essere una tassa sul PC da versare alla M$.Pretendere di non pagare una cosa che non si usa non vuol dire piangere miseria, ma vuol dire pretendere il rispetto dei propri diritti. L'unica cosa misera qua dentro è il tuo cervello.Infine a proposito della disonestà ti ricordo che è la M$ ad essere sotto processo in USA.- Scritto da: maximilian
        Ben detto.
        E vorrei anche far anche notare che dato che
        ogni PC deve venire venduto col suo bel
        Windows preinstallato, quelli che piangono
        miseria perche' non possono permettersi di
        spendere i soldi per comprarsi il Win devono
        essersi rivolti ad un commerciante di PC
        disonesto che frodando il copyright ha
        venduto all'origine le loro macchine con una
        copia di Win piratata.
        Pirati musicali e pirati informatici, spero
        che vengano la BSA e la Finanza a farvi una
        visitina, che ve la meritereste :P

        - Scritto da: Alberto

        "cosa me ne faccio di Windows?" Ora lo
        sa:-)
  • Anonimo scrive:
    Re: ..aiutiamo il caro, vecchio e povero Zio Bill..
    ...dai...dimmi che il tuo post era uno scherzo.....burlone hehehe ci freghi sempre!
    • Anonimo scrive:
      Re: ..aiutiamo il caro, vecchio e povero Zio Bill..
      mmm.. Il post era ironico ovviamente..non ho capito quel "ci freghi sempre", visto che è stata una di quelle poche volte (2 o 3) che ho scritto qualcosa qui sui forum di PI..Fors è qualcun altro :)CiaoAlan
  • Anonimo scrive:
    Intrappolati nella rete di Zio Bill
    Io un mese fa ho comprato una macchina e un mese dopo ho scoperto che il motore si arresta improvvisamente quando percorrevo autostrade non asfaltate dall'anas, poi ho scoperto anche che c'era scritto sul fondo della macchina nero su nero. Sono sempre disattento, me lo dicevano sempre anche a scuola.
  • Anonimo scrive:
    Hai totalmente ragione
    ... non solo in parte.Spero che anche altre persone, una volta acquistato un cd di questo tipo, lo riportino indietro e si facciano rimborsare.Forse infastidendo in questo modo il rivenditore, o lasciando invenduti tali cd a prender polvere negli scaffali, capiranno che la loro imposizione e' un buco nell'acqua.Certo finche' qualcuno li compra...A me che siano protetti o meno non frega un accidente, il punto e' che sono "inferiori qualititivamente" e "limitanti nell'uso".Il prezzo dei cd aumenta, non posso piu' sentirli dove mi pare, inoltre contengoni errori voluti che il sistema di correzione dovrebbe riparare al volo. Si', forse, e finche' il cd e' in condizioni perfette.Ma fatemi il piacere.Io un cd cosi', non lo comprero' mai.Tu neppure.Speriamo di non essere i soli.Burp.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hai totalmente ragione
      Io i cd non li compro proprio piu'.. mi costa meno scaricare musica dalla rete o comprarli dal marocchino e so sempre quello che compro.Questo da quando i cd sono aumentati a 36 mila lire...Sarebbe il caso che l'industria discografica chiudesse i battenti e lasciasse spazio all'autoproduzione del singolo artista.M.
      • Anonimo scrive:
        Re: Hai totalmente ragione
        - Scritto da: M.
        Io i cd non li compro proprio piu'.. mi
        costa meno scaricare musica dalla rete o
        comprarli dal marocchino e so sempre quello
        che compro.
        Questo da quando i cd sono aumentati a 36
        mila lire...magari! sono a 20 euro e rotti.E per quei soldi lì vogliono imporre anche di usare simili tecnologiesui cd?Se facessero un cd copiabilee lo vendessero alla metà ofrse ci farei unpensierino, ma così com'è hanno perso un altro cliente....
      • Anonimo scrive:
        Re: Hai totalmente ragione
        - Scritto da: M.
        mi costa meno scaricare musica dalla rete o
        comprarli dal marocchino e so sempre quello
        che compro.pure io! e soprattutto dal marocchino dai una parte dei soldi anche a lui! marocchino rulez! :)
        Sarebbe il caso che l'industria discografica
        chiudesse i battenti e lasciasse spazio
        all'autoproduzione del singolo artista.se (come penso e spero) la connessione a larga banda arriverà in casa di molti, sara possibilepubblicarli in rete applicandoci una compressione lossyless senza passare per una casa discografica ..
  • Anonimo scrive:
    Dischi protetti
    Io ho avuto gli stessi problemi con altri dischi che utilizzano le tecnologie anticopia e mi sento truffato.Premetto che dove ascolto il disco siano fatti miei, ma ho diversi apparecchi e tutti della stessa marca che danno origine a problemi diversi.Ritengo che un produttore, quando esistono degli standard, e quando questi sono definiti proprio allo scopo di garantire l'interoperabilità tra sistemi eterogenei, non possa aderire allo standard solo opzionalmente e dischiarando il falso.Infatti sui dischi in oggetto compare il logo del CD audio ma in modo assolutamente fraudolento.Nel merito possiedo un disco dal titolo "Rosso Relativo" che non viene riprodotto sulla mia autoradio Philips.Possiedo anche un Philips DVD 622 sempre che riproduce correttamente il disco; mia sorella invece possiede il modello 710 dello stesso produttore che all'inserimento del disco dopo incomprensibili operazioni lo espelle.Lo stesso titolo riprodotto su un masterizzatore Teac W54E (rev. Y) si rifiuta di avanzare da una traccia alla successiva oppure alla precedente, ma avanzando rapidamente all'interno delle tracce è possibile spostarsi in ogni punto del disco.Non sto invece a raccontarvi cosa accade su altri lettori che non possiedo ma che ho potuto provare.Io non ho minimamente pensato di scrivere all'editore bensì chiedero a Philips di sostituire le mie apparecchiature con altre evidentemente compatibili con i dischi presenti sugli scaffali dei negozi.Scusatemi se evidenzio il nome del produttore, e non certo per fargli buona pubblicità, ma vorrei farVi notare che è l'ideatore dei prodotti in oggetto e come tale mi aspetto che ne garantisca il funzionamento.Ovvio che non acquisterò altri dischi dal medesimo editore ed in assenza di distribuzioni alternative, nemmeno del medesimo autore.Inoltre quando ho acquistato il disco, qualsiasi clausola sarebbe stata illeggibile all'interno dei sistemi antitaccheggio in uso nei negozi.Ritengo dunque inopportuno acquistare dischi lontano da casa, perchè il mio tempo e i 2 euro per i biglietti (ATM Milano) necessari a cambiare il disco non me li rimborsa nessuno, ne hanno un valore trascurabile sull'importo speso (circa 20% per acquisto e resa). Non immagino come certe clausole siano invece note a chi sfortunatamente acquista via internet e magari deve rispedire con corriere quanto non gradito.Infine, il mio disco è presente nelle bancherelle dei marocchini per pochi euro e suppongo privo di ogni noia o più eufemisticamente di ogni assurda "protezione anticopia".Come consumatore non ho più la possibilità di usufruire, nemmeno ad alto costo, di pochi e piccoli piaceri che risultano a posteriori essere solo grossi maldipancia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dischi protetti
      Non dimenticarti che noi quando acquistiamo i supporti vergini versiamo una parte dell'importo ai produttori di contenuti proprio per le copie che potenzialmente possiamo fare per nostro uso personale (ovviamente solo di dischi regolarmente acquistati).Se ora ci impediscono di copiarci i dischi, questi soldi non li devono prendere più.Nemmeno Microsoft mi impedisce di copiarmi i programmi acquistati; ha escogitato un meccanismo più complesso che rimane compatibile con le nostre leggi.Io credo che bisogna iniziare a fare iniziative per difendere i nostri diritti, anche in sede europea.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dischi protetti
      Questo si chiama "Parlare". Sono affranto ogni volta che sento abusi dei nostri diritti... di persone... non di acquirenti e venditori...Un punto che vorrei sottolineare e' il fatto che un acquirente si trova a spendere di meno ed ad avere un prodotto "piu' sicuro" comprandolo al mercato nero piuttosto che nei canali di vendita legali... e' pazzesco.Wallacen.b.: Il problema della musica, al giorno d'oggi sono le case discografiche; non hanno piu' ragione di esistere visto che potrebbero essere perfettamente sostituite dalla grande rete come mezzo di commercializzazione e pubblicizzazione ad opera degli stessi artisti: artisti piu' ricchi, utenti che spendono meno... e tutti vissero felici e contenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dischi protetti
      - Scritto da: Christian.........
      Io non ho minimamente pensato di scrivere
      all'editore bensì chiedero a Philips di
      sostituire le mie apparecchiature con altre
      evidentemente compatibili con i dischi
      presenti sugli scaffali dei negozi.
      Scusatemi se evidenzio il nome del
      produttore, e non certo per fargli buona
      pubblicità, ma vorrei farVi notare che è
      l'ideatore dei prodotti in oggetto e come
      tale mi aspetto che ne garantisca il
      funzionamento.........Infatti la Philips ha già dichiarato che, secondo lei, i CD protetti non si possono più ritenere dei CD Audio. Quindi .... sarebbe come chiedere la sostituzione del lettore CD perchè non legge un LP opportunamente ritagliato....
      • Anonimo scrive:
        Re: Dischi protetti
        L'originale possiede il logo del CD Audio.E' ovvio che tiro in ballo Philips di proposito; la loro immagine, in qualità di ideatori dello standard è messa in discussione dall'inaffidabiltà delle protezioni.Infine nessuno di Voi ricorda il SCMS?
  • Anonimo scrive:
    Re: ..aiutiamo il caro, vecchio e povero Zio Bill.
    - Scritto da: SklErø
    MA DOVE STIAMO ANDANDO GENTE?
    ovvero...dove ci vogliono fare andare?Ci vogliono mandare tutti sul P2P a scambiarci MP3 con Gnotella
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