Patteggia uno dei big del warez

Era stato arrestato durante l'ormai celebre Operazione Fastlink ed ora rischia fino a 15 anni di prigione. Ha ammesso di aver illegalmente distribuito di tutto via Internet


Washington (USA) – Si respira aria di soddisfazione nei corridoi del Dipartimento di giustizia americano dopo che i procuratori sono riusciti ad ottenere una piena ammissione di colpevolezza da uno dei personaggi chiave della celebre Operazione Fastlink .

Jathan Desir era stato arrestato nell’aprile dell’anno scorso durante quella che viene considerata una delle più grandi inchieste internazionali contro il warez , ossia i software pirata diffusi via internet, in particolare prodotti commerciali ed industriali e videogiochi. In quell’occasione furono condotti arresti e sequestri non solo in decine di stati americani ma anche in molti paesi europei ed asiatici per un totale di 120 filoni di indagine.

Dinanzi ai giudici del tribunale distrettuale di Des Moines, Desir si è dichiarato colpevole rispetto a tre capi di imputazione secondo i quali non solo ha violato il diritto d’autore ma ha anche cospirato con altri per farlo. Il caso di Desir sarà valutato dal tribunale che potrebbe decidere di condannarlo fino ad un massimo di 15 anni di carcere. La sentenza è attesa per il prossimo marzo.

Secondo il Dipartimento, la condanna di Desir sarà la prima ad essere stata provocata dall’aggressiva strategia anti-warez varata dal procuratore generale proprio con l’Operazione Fastlink.

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  • Anonimo scrive:
    grande chavez
    sei un grandeun grande davvero!resistere all'assalto dei nazitheocon e piantargli questo nel didietro è bellissimogodocome il 16 agosto 2004!!!
  • Anonimo scrive:
    sorcini
    Gli ultimi accordi della PA italiana (prima della liberalizzazione di Stanca dove ogni PA sceglie in base alle proprie esigenze, e speriamo che serva) con l'azienda di Bill Gates sono stati firmati da Prodi e Dalema quando erano al governo e al fianco vi era pure Bertinotti.
  • Anonimo scrive:
    THE BEST MANAGERS - Secondo BusinessWeek
    BusinessWeek ha pubblicato la lista dei migliori e paggiori (socondo lei) manager del 2004 (link: http://www.businessweek.com/magazine/toc/05_02/B39150502manager.htm)Tra questi troviamo pure Linus Torvalds (link: http://www.businessweek.com/magazine/content/05_02/b3915628.htm)e questo è il commento di BusinessWeek a riguardo:" Linus Torvalds, a shy 34-year-old Finnish programmer, may seem an unlikely choice to be one of the world's top managers. But Linux, the software project he created 13 years ago while a university student, is now one of the most powerful influences on the computer world. The operating system, built by volunteers and distributed in commercial and free versions, is popular with corporations because it's typically cheaper than Microsoft Corp.'s (MSFT ) Windows and offers customers an alternative to being locked into Microsoft products. And Linux has been causing Microsoft headaches aplenty: According to market researcher IDC (IDC ), Linux held 21% of the server computer market in 2003, compared with 58% for Windows."E se lo dice una rivista da PHB come BusinessWeek, forse un fondo di verità ci deve pur essere... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: THE BEST MANAGERS - Secondo Business
      - Scritto da: Anonimo
      E se lo dice una rivista da PHB come
      BusinessWeek, forse un fondo di
      verità ci deve pur essere... :)Si ho visto su slashdot..... però secondo me è una classifica strampalata. Linus è uno sviluppatore, cioè se è manager è manager del codice, non di un business.
      • Anonimo scrive:
        Re: THE BEST MANAGERS - Secondo Business
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E se lo dice una rivista da PHB come

        BusinessWeek, forse un fondo di

        verità ci deve pur essere... :)

        Si ho visto su slashdot..... però
        secondo me è una classifica
        strampalata. Linus è uno
        sviluppatore, cioè se è
        manager è manager del codice, non di
        un business.e beh... in teoria anche bill si definisce un architetto del softwarema evidentemente anche linus ha ceduto al fascino dei dobloni :s
    • Anonimo scrive:
      Re: THE BEST MANAGERS - Secondo Business
      - Scritto da: Anonimo
      " Linus Torvalds, a shy 34-year-old Finnish
      programmer, may seem an unlikely choice to
      be one of the world's top managers. But
      Linux, the software project he created 13
      years ago while a university student, is now
      one of the most powerful influences on the
      computer world. The operating system, built
      by volunteers and distributed in commercial
      and free versions, is popular with
      corporations because it's typically cheaper
      than Microsoft Corp.'s (MSFT ) Windows and
      offers customers an alternative to being
      locked into Microsoft products. And Linux
      has been causing Microsoft headaches
      aplenty: According to market researcher IDC
      (IDC ), Linux held 21% of the server
      computer market in 2003, compared with 58%
      for Windows."


      E se lo dice una rivista da PHB come
      BusinessWeek, forse un fondo di
      verità ci deve pur essere... :)Fortissimo!E' interessante leggere come questa rivista che con l'informatica non ha niente a che fare o solo trasversalmente, riconosca cheLinux solitamente costa meno di Windows alle aziende.Fornisce un'alternativa a chi non vuole restare "locked" ossia legato, lucchettato ai prodotti Microsoft.Che Linux sta causando a Microsoft numerosi mal di testa.AhahahahaahhaLa risata finale e' mia... :-D--Mr. Mechano
    • Sandro kensan scrive:
      Re: THE BEST MANAGERS - Secondo Business
      - Scritto da: Anonimo According to market researcher IDC
      (IDC ), Linux held 21% of the server
      computer market in 2003, compared with 58%
      for Windows."Io sapevo che i server Unixlike sono la maggioranza, mi chiedo se si tratta della solita statistica rimaneggiata e pagata.
  • Anonimo scrive:
    IL DRAGA E' UN OSSO DURO....
    Sono anni che lo dico, e non mollerà facilmente l' osso.Ravanerà, muoverà i suoi portaborse nelle varie amministrazioni e parlamenti, cercherà di circuire con finte regalie alla NANO (cioè con una mano da stromabzzando trombe e tromboni, mentre con l' altra ti dragherà le saccocce al meglio....).Ma i tempi son cambiati, gli UTONTI si stanno drammaticamente e finalmente assottigliando, i tempi sono ormai maturi e si comincia a capire chi è stato veramente il DRAGASACCOCCE di Redmondo; il capo di una Multinazionale di nome Alì Babà e i 40 ladroni a scapito della diffusione armonica della conoscenza e del sapere.Un monopolista assetato di potere tanto da obbligare il mondo intero a comprare i suoi sottoprodotti raffazzonati pagandoli a peso d' oro e uccidendo con metodi discutibili ogni piccolo segnale per lui poteva essere concorrenza.Questo è è DRAGASACCOCCE di Redmond e la sua multinazionale Alì Babà e i 40 ladroni.Ma la REVENGE iniziata oltre 10 anni fa, prima da un predicatore "pazzo" di nome Richard Stalmann, poi da un oscuro Finlandese di nome Linus Torvals ora sta cominciando a dare concretamente i suoi frutti; questa REVENGE di Chaima Open Sorcio, e l' Open Sorcio ricacceccerà il DRAGASACCOCCE di Redmond nelle fogne a far compagnia ai sorci di Redmond.Nulla portrà mai fermare l' Open Sorcio semplicemente perchè tutto quello che è Open Sorcio non è materia, non sono Azioni anche se convive con il meglio del significato di "azioni"; l' Open Sorcio è spirito di collaborazione e sharing del sapere quindi impossibile da colpire e distruggere, il DRAGA &C. lo potranno rallentare mandando avanti PRETORIANI venduti come quei tripparoli della SCO, ma sono destinati a pijarselo ner CUXO....L' Open Sorcio ti vende un prodotto e il prodotto è tuo, non ti dà fumose e costose licenze d' uso tipo capestro e ti garantisce scalabilità.Ma, l' Open Sorcio, NON è SOLO risparmio economico, l' Open Sorcio ha intrinseche SICUREZZA, STABILITA', SCALABILITA', protezione dell' investimentio e tutti questi pregi diventeranno sempre + chiari e lampanti mano a mano che l' Open Sorcio si affermerà sempre di + come orami sta facendo.Quindi, l' Open Sorcio è anche filosofia e pianificazione industriale armonica, opposta a quella che il DRAGA & C. hanno tentato di imporre al mondo intero.Son così difficili da capire questi concetti?Svegliatevi UTONTI, se non volete rimanere tagliati fuori anche stavolta.
    • Anonimo scrive:
      Re: IL DRAGA E' UN OSSO DURO....
      - Scritto da: Anonimo
      Sono anni che lo dico, e non mollerà
      facilmente l' osso.
      cioè con una
      mano da stromabzzando trombe e tromboni,
      mentre con l' altra ti dragherà le
      saccocce al meglio....e tu sarai il primo
      • Anonimo scrive:
        Re: IL DRAGA E' UN OSSO DURO....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Sono anni che lo dico, e non
        mollerà

        facilmente l' osso.

        cioè con una

        mano da stromabzzando trombe e tromboni,

        mentre con l' altra ti dragherà
        le

        saccocce al meglio....

        e tu sarai il primoPRETORIANO!ridi ridi che la mamma ha fatto i gnocchi|!SIETE FOTTUTI!!
        • Anonimo scrive:
          Re: IL DRAGA E' UN OSSO DURO....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Sono anni che lo dico, e non

          mollerà


          facilmente l' osso.


          cioè con una


          mano da stromabzzando trombe e
          tromboni,


          mentre con l' altra ti
          dragherà

          le


          saccocce al meglio....



          e tu sarai il primo
          PRETORIANO!
          ridi ridi che la mamma ha fatto i gnocchi|!
          SIETE FOTTUTI!!sessè... intanto con MS io guadagno la media di 3000 euri al mese... mentre te di 3000 ci hai solo le volte che ricompili in 4 settimaneio sarò fottuto, ma intanto mi godo la bella vita alla faccia dei muli come te
          • Anonimo scrive:
            Re: IL DRAGA E' UN OSSO DURO....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            Sono anni che lo dico, e non


            mollerà



            facilmente l' osso.



            cioè con una



            mano da stromabzzando trombe e

            tromboni,



            mentre con l' altra ti

            dragherà


            le



            saccocce al meglio....





            e tu sarai il primo

            PRETORIANO!

            ridi ridi che la mamma ha fatto i
            gnocchi|!

            SIETE FOTTUTI!!

            sessè... intanto con MS io guadagno
            la media di 3000 euri al mese... mentre te
            di 3000 ci hai solo le volte che ricompili
            in 4 settimane
            devi avere un poco di confusione in testa, non sei tu quello che reinstalla 6000 volte in 2 settimane? Ecco la fonte del guadagno alle spalle degli utonti. Sei solo uin utonto di classe superiore.
          • Anonimo scrive:
            Re: IL DRAGA E' UN OSSO DURO....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: Anonimo




            Sono anni che lo dico, e
            non



            mollerà




            facilmente l' osso.




            cioè con una




            mano da stromabzzando
            trombe e


            tromboni,




            mentre con l' altra ti


            dragherà



            le




            saccocce al meglio....







            e tu sarai il primo


            PRETORIANO!


            ridi ridi che la mamma ha fatto i

            gnocchi|!


            SIETE FOTTUTI!!



            sessè... intanto con MS io
            guadagno

            la media di 3000 euri al mese... mentre
            te

            di 3000 ci hai solo le volte che
            ricompili

            in 4 settimane



            devi avere un poco di confusione in testa,
            non sei tu quello che reinstalla 6000 volte
            in 2 settimane? Ecco la fonte del guadagno
            alle spalle degli utonti. Sei solo uin
            utonto di classe superiore.Nel paese degli ITALIOTI gli UTONTI sono i mejo pagati..... :|:|:|:|x questo che sto paese di fottuti è nella cacca permanente....
    • Anonimo scrive:
      Re: IL DRAGA E' UN OSSO DURO....
      Divertente sì, ma quale allucinogeno usi?
      • Anonimo scrive:
        Re: IL DRAGA E' UN OSSO DURO....
        - Scritto da: Anonimo
        Divertente sì, ma quale allucinogeno
        usi?se non la pensa come te nonè in possesso delle sue facoltà mentali, vero?Hai studiato alla scuola degli agenti del KGB vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: IL DRAGA E' UN OSSO DURO....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Divertente sì, ma quale
          allucinogeno

          usi?

          se non la pensa come te nonè in
          possesso delle sue facoltà mentali,
          vero?

          Hai studiato alla scuola degli agenti del
          KGB vero?

          Uso quello che mi passa ogni tanto avvelenato; un derivato sintetico dell' LSD.....ne vuoi un pò anche te?
          • Anonimo scrive:
            Re: IL DRAGA E' UN OSSO DURO....


            se non la pensa come te nonè in

            possesso delle sue facoltà
            mentali,

            vero?



            Hai studiato alla scuola degli agenti
            del

            KGB vero?
            Non è che chi non la pensa come te lo trattipoi tanto diversamente da lui:D
    • Anonimo scrive:
      Re: IL DRAGA E' UN OSSO DURO....
      Bravo, bravo.. bel post!!! Adesso torna pure a leggere Topolino che altrimenti perdi il segno!!
      • Anonimo scrive:
        Re: IL DRAGA E' UN OSSO DURO....
        - Scritto da: Anonimo
        Bravo, bravo.. bel post!!! Adesso torna pure
        a leggere Topolino che altrimenti perdi il
        segno!!Scommetto che ci hai messo un bel po a scrivere il post, d'altronde con una sola mano è difficile e staccare l'altra da un'occupazione interessante non ti andava...
  • Anonimo scrive:
    L'odio e l'invidia fanno da padrone
    Ci manca solo di paragonare bill gates a hitler...Da quello che vedo l'unica posizione dominante di ms è sui sistemi operativi desktop e sulle suite office, ma l'informatica è fatta di tante altre coseIMHO il Venezuela ha fatto una sua scelta economico-politica, punto.Se poi ad alcuni da fastidio la ricchezza di microsoft, bene allora costoro possono tranquillamente prendersela anche con IBM, Apple, Sun... anzi, sapete che vi dico... ecco i più ricchi del mondo... sfogate le vostre invidie latenti:1. Gates, William H. III, U.S.A., 602. Ellison, Lawrence J., U.S.A., 473. Re Fahd Alsaud, Arabia Saudita, 304. Allen, Paul Gardner, U.S.A., 285. Buffett, Warren, U.S.A., 286. Sheikh Zayed Al Nahyan, Abu Dhabi, 237. Moore, Gordon Earl, U.S.A., 218. Prince Alwaleed Bin Talal, Arabia Saudita, 209. famiglia Albrecht, Germania, 2010. Walton, Alice L., U.S.A., 2011. Walton, Helen R., U.S.A., 2012. Walton, Jim C., U.S.A., 2013. Walton, John T., U.S.A., 2014. Walton, S. Robson, U.S.A., 2015. Son, Masayoshi, Giappone, 19.416. Amir Jaber Al-Sabah, Kuwait, 1817. Dell, Michael, U.S.A., 17.818. Thomson, Kenneth, Canada, 16.119. Sultan Hassanal Bolkiah, Brunei, 1620. Anschutz, Philip F., U.S.A., 15.521. Ballmer, Steven Anthony, U.S.A., 15.522. Bettencourt, Liliane, Francia, 15.223. Berlusconi, Silvio, Italia, 12.824. Quandt famiglia, Germania, 12.825. Arnault, Bernard, Francia, 12.626. Redstone, Sumner M., U.S.A., 12.127. Sheikh Maktoum Al Maktoum, Dubai, 1228. Kluge, John Werner, U.S.A., 11.929. Kirch, Leo, Germania, 11.530. Oeri, Hoffman e Sacher, Svizzera, 11.531. Li, Ka-shing, Hong Kong, 11.332. Famiglia Mulliez, Francia, 1133. Anthony, Barbara Cox, U.S.A., 1034. Chambers, Anne Cox, U.S.A., 1035. Haniel famiglia, Germania, 9.536. Murdoch, Keith Rupert, U.S.A., 9.437. Takei, Yasuo, Giappone, 9.338. Bertarelli, Ernesto, Svizzera, 9.139. Kwok brothers, Hong Kong, 940. Rausing, Gad e famiglia, Svezia, 941. Lee Shau Kee, Hong Kong, 8.642. Famiglia Seydoux e Schlumberger, Francia, 8.643. Haefner, Walter, Svizzera, 8.344. Turner, Robert E. (Ted), U.S.A., 8.345. Karamehmet, Mehmet e famiglia, Turkey, 846. Olayan, Suliman e famiglia, Arabia Saudita, 847. Slim Helu, Carlos, Messico, 7.948. Pinault, Francois, Francia, 7.849. Hewlett, William Redington, U.S.A., 7.750. Persson, Stefan, Svezia, 7.751. Schwab, Charles R., U.S.A., 7.552. Johnson, Abigail, U.S.A., 7.453. Rausing, Hans, Svezia, 7.454. Saji, Nobutada e famiglia, Giappone, 7.155. Presidente Saddam Hussein, Iraq, 756. Premji, Azim e famiglia, India, 6.957. Tsai, Wan-lin e famiglia, Taiwan, 6.758. Ambani, Dhirubhai e famiglia, India, 6.659. Sidhu, Sanjiv, U.S.A., 6.560. Marinho, Roberto, Brasile, 6.461. Halley, Paul-Louis e famiglia, Francia, 6.362. Landolt, Pierre e famiglia, Svizzera, 6.363. Otto, Michael e famiglia, Germania, 6.364. Ito, Masatoshi, Giappone, 6.265. Bezos, Jeffrey P., U.S.A., 6.166. Mccaw, Craig O., U.S.A., 6.167. Famiglia Boehringer, Germania, 5.968. Filo, David, U.S.A., 5.969. Kerkorian, Kirk, U.S.A., 5.970. Famiglia, Von, Siemens, Germania, 5.971. Famiglia Porsche, Piech, Austria, 5.872. Yanai, Tadashi, Giappone, 5.873. Al-Kharafi, Nasser e famiglia, Kuwait, 5.774. Mohn, Reinhard e famiglia, Germania, 5.775. Sabanci, Sakip e famiglia, Turchia, 5.776. Yang, Jerry, U.S.A., 5.777. Del Vecchio e famiglia, Italia, 5.578. Grosvenor, Gerald Cavendish, Gran Bretagna, 5.579. Mars, Forrest Edward Jr., U.S.A., 5.580. Mars, Jacqueline Badger, U.S.A., 5.581. Mars, John Franklyn, U.S.A., 5.582. Pritzker, Robert Alan, U.S.A., 5.583. Pritzker, Thomas J., U.S.A., 5.584. Waitt, Theodore W., U.S.A., 5.585. Nicholas, Henry T., U.S.A., 5.486. Engelhorn e famiglia, Germania, 5.287. von Finck e famiglia, Germania, 5.288. Dassault, Serge e famiglia, Francia, 5.189. Defforey famiglia, Francia, 5.190. Goodnight, James, U.S.A., 5.191. Samueli, Henry, U.S.A., 5.192. Agnelli, Giovanni e famiglia, Italia, 593. Amir Hamad Bin Khalifa Al Thani, Qatar, 594. Kinoshita, Kyosuke, Giappone, 595. Omidyar, Pierre M., U.S.A., 596. von Holtzbrinck e famiglia, Germania, 597. Bass, Sid Richardson, U.S.A., 4.998. Plattner, Hasso, Germania, 4.999. Benetton, Luciano e famiglia, Italia, 4.8100. Reinhold, Wurth, Germania, 4.8Chissa poi quanti riescono a sfuggire a queste liste ufficiali...
    • Anonimo scrive:
      colpe di un monopolio pluripregiudicato
      - Scritto da: Anonimo
      Ci manca solo di paragonare bill gates a
      hitler...è un paragone alquanto azzeccato invece vista la politica di aggressione che conduce sui soggetti "confinanti"
      Da quello che vedo l'unica posizione
      dominante di ms è sui sistemi
      operativi desktop e sulle suite office, ma
      l'informatica è fatta di tante altre
      coseecco un altro benaltrista: per i tipi come te c'è sempre qualcosa altro cui prestare attenzione
      Se poi ad alcuni da fastidio la ricchezza di
      microsoft, bene allora costoro possono
      tranquillamente prendersela anche con IBM,
      Apple, Sun... Ma nessuno di questi è un monopolio pluripregiudicatoNon è la ricchezza di MS che da' fastidio, ma il sul comportamento criminale tenuto.
      • Anonimo scrive:
        Re: colpe di un monopolio pluripregiudicato
        - Scritto da: Anonimo

        Non è la ricchezza di MS che da'
        fastidio, ma il sul comportamento criminale
        tenuto.e quali sarebbero questi crimini commessi da microsoft?
        • Anonimo scrive:
          Re: colpe di un monopolio pluripregiudic
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Non è la ricchezza di MS che da'

          fastidio, ma il sul comportamento
          criminale

          tenuto.

          e quali sarebbero questi crimini commessi da
          microsoft?le sue condanne per abuso di posizione dominante dovrebbero dirti qualcosa
          • Anonimo scrive:
            Re: colpe di un monopolio pluripregiudic
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            Non è la ricchezza di MS
            che da'


            fastidio, ma il sul comportamento

            criminale


            tenuto.



            e quali sarebbero questi crimini
            commessi da

            microsoft?

            le sue condanne per abuso di posizione
            dominante dovrebbero dirti qualcosaper aver integrato media player in windows?credi che nella lista dei paperoni che hai visto, qualcuno sia davvero onesto?
          • Anonimo scrive:
            Re: colpe di un monopolio pluripregiudic
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo







            Non è la ricchezza di
            MS

            che da'



            fastidio, ma il sul
            comportamento


            criminale



            tenuto.





            e quali sarebbero questi crimini

            commessi da


            microsoft?



            le sue condanne per abuso di posizione

            dominante dovrebbero dirti qualcosa

            per aver integrato media player in windows?Solo?"Integrare il Media Player in Windows - scrive tra le altre cose l'Antitrust - rischia di impedire la competizione nel mercato dei media player e questo ha un effetto a cascata sulla concorrenza per quanto riguarda prodotti collegati come i software di encoding o di gestione ma anche sui sistemi operativi per PC".http://punto-informatico.it/p.asp?i=47911E questo vale solo per wmp.Ma le colpe di MS vanno ben oltre questo caso:"la condotta generale posta in essere" dal big di Redmond avrebbe avuto come obiettivo quello di negare ai propri concorrenti la possibilità di accedere ad informazioni fondamentali per consentire ai propri prodotti di funzionare al meglio all'interno di Windows.abuso di posizione dominante, col solo fine di escludere i concorrenti alzando la barriera di mercato in modo surrettizio.E così Il libero mercato si va a far benedire, perchè microsoft ne diventerebbe arbitra interessataMa non fermarti qui: Microsoft ha tagliato la strada a concorrenti come Netscape, Beos, Opera e quanti altri siano stati danneggiati dalla pratiche monopolistiche, che sono state riconosciute in sede dibattimentale e le hanno valso condanne e inchieste in USA, UE, Giappone CoreaAOL-Netscape ha chiesto e ottenuto i dannihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=38793BeOS ha chiesto e ottenuto i dannihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=45143Novell ha chiesto e ottenuto i dannihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=50349...Ma si appresta a una nuova battaglia legalesulla scorta della primahttp://punto-informatico.it/p.asp?i=50415Opera ha chiesto e ottenuto i dannihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=48331Alcuni stati USA hanno cotinuato la causa ati-trust e hanno ottenuto la liquidazione dei dannihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=45765Real ha denunciatohttp://punto-informatico.it/p.asp?i=46389e ha ottenuto la sua soddisfazione con la condanna in UESUN ha chiesto e ottenuto i dannihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=47653in giappone Microsoft èsovegliata specialehttp://punto-informatico.it/p.asp?i=47758Così come in Coreahttp://punto-informatico.it/p.asp?i=47758Per un riassunto completo dei casini legali provocati dall'invadenza del monopolio aberrante di microsoft, ecco un link illuminante:http://www.groklaw.net/article.php?story=20041228040645419
            credi che nella lista dei paperoni che hai
            visto, qualcuno sia davvero onesto?Non so quali informazioni tu abbia, ma l'unico monopolio rilevante pluricondannato è quello di microsoft.Nascondersi dietro un dito non servirà: microsoft è colpevole, reticente e impenitente, oltre che recidiva. E' inaffidabile e tornerà a danneggiare ll libero mercato più di quanto faccia ora.
          • Anonimo scrive:
            Re: colpe di un monopolio pluripregiudic
            - Scritto da: Anonimo


            AOL-Netscape ha chiesto e ottenuto i danni
            punto-informatico.it/p.asp?i=38793 ora però sono amici $inceri

            BeOS ha chiesto e ottenuto i danni
            punto-informatico.it/p.asp?i=45143 maddai, beOS faceva e fa cagare... non è colpa di MS

            Novell ha chiesto e ottenuto i danni
            punto-informatico.it/p.asp?i=50349 già, novell... che ora vende linux... quest'azienda è la vergogna dell'informatica mondiale
            Opera   ha chiesto e ottenuto
            i danni
            punto-informatico.it/p.asp?i=48331 la storia dei CSS... solo un pollo poteva crederci...ma oramai MS ha capito che è meglio pagare queste sanguisughe

            Alcuni stati USA hanno cotinuato la causa
            ati-trust e hanno ottenuto la liquidazione
            dei danni
            punto-informatico.it/p.asp?i=45765 comunisti

            Real ha denunciato
            punto-informatico.it/p.asp?i=46389
            e ha ottenuto la sua soddisfazione con la
            condanna in UEreal fa schifo

            SUN ha chiesto e ottenuto i danni
            punto-informatico.it/p.asp?i=47653 $UN... e si... se non erro è quella multinazionale che vende staroffice con il codice di open office ottenuto a gratis (tra l'altro impone il proprio marchio su openoffice)

            in giappone Microsoft èsovegliata
            speciale
            punto-informatico.it/p.asp?i=47758

            Così come in Corea
            punto-informatico.it/p.asp?i=47758 sono accuse ridicole...
            microsoft è
            colpevole, reticente e impenitente, oltre
            che recidiva. E' inaffidabile e
            tornerà a danneggiare ll libero
            mercato più di quanto faccia ora.AL ROGO, AL ROGO!
          • Anonimo scrive:
            Re: colpe di un monopolio pluripregiudic
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            AOL-Netscape ha chiesto e ottenuto i
            danni

            punto-informatico.it/p.asp?i=38793

            ora però sono amici $incerila condanna c'è stata




            BeOS ha chiesto e ottenuto i danni

            punto-informatico.it/p.asp?i=45143

            maddai, beOS faceva e fa cagare... non
            è colpa di MSla condanna c'è stata e questi tuoi personalissimi commenti non servono dal punto di vista giuridico




            Novell ha chiesto e ottenuto i danni

            punto-informatico.it/p.asp?i=50349

            già, novell... che ora vende linux...
            quest'azienda è la vergogna
            dell'informatica mondialela condanna c'è stata. i tuoi apprezzamenti su Novell invece non fanno giurisprudenza


            Opera ha chiesto e ottenuto

            i danni

            punto-informatico.it/p.asp?i=48331

            la storia dei CSS... solo un pollo poteva
            crederci...

            ma oramai MS ha capito che è meglio
            pagare queste sanguisughela condanna c'è stata e i tuoi personali apprezzamenti sono invalidi dal punto di vista giuridico




            Alcuni stati USA hanno cotinuato la
            causa

            ati-trust e hanno ottenuto la
            liquidazione

            dei danni

            punto-informatico.it/p.asp?i=45765

            comunisti6 ridicolo. Porta questi argomenti in tribunale e ci facciamo 4 risate

            Real ha denunciato

            punto-informatico.it/p.asp?i=46389

            e ha ottenuto la sua soddisfazione con
            la

            condanna in UE

            real fa schifomala condanna è c'è stata anche in barba alle tue preferenze personali

            SUN ha chiesto e ottenuto i danni

            punto-informatico.it/p.asp?i=47653

            $UN... e si... se non erro è quella
            multinazionale che vende staroffice con il
            codice di open office ottenuto a gratis (tra
            l'altro impone il proprio marchio su
            openoffice)è riuscita a farsi riconoscere un danno dal monopolio e questo è quello che conta dal punto di vista giuridico

            in giappone Microsoft èsovegliata

            speciale

            punto-informatico.it/p.asp?i=47758



            Così come in Corea

            punto-informatico.it/p.asp?i=47758

            sono accuse ridicole...Lo diceva anche Ballmer di quelle UE e USA....

            microsoft è

            colpevole, reticente e impenitente,
            oltre

            che recidiva. E' inaffidabile e

            tornerà a danneggiare ll libero

            mercato più di quanto faccia ora.

            AL ROGO, AL ROGO!non sminuirai le sue colpe con banale ironia da 4 soldi.Microsoft è come un esaltato con la pistola che ha già sparato, ha la pistola fumante e molti colpi ancora in canna.
          • Anonimo scrive:
            Re: colpe di un monopolio pluripregiudic
            anche Israele ha riconosciuto lo stato di monopoio di Microsoft e ha bloccato il rinnovo delle licenze di Officehttp://punto-informatico.it/p.asp?i=45595In California il processo antitrust ha prodotto la restituzione di 1,1 miliardi di dollari ai cittadinihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=44862http://punto-informatico.it/p.asp?i=42702Lo stesso è successo per la Florida, con la restituzione di 202 milioni di dollarihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=43817
        • Anonimo scrive:
          Re: colpe di un monopolio pluripregiudic
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Non è la ricchezza di MS che da'

          fastidio, ma il sul comportamento
          criminale

          tenuto.

          e quali sarebbero questi crimini commessi da
          microsoft?sei appena atterrato da un viaggio Marte-Terra?
          • Anonimo scrive:
            Re: colpe di un monopolio pluripregiudic
            - Scritto da: Anonimo

            e quali sarebbero questi crimini
            commessi da

            microsoft?


            sei appena atterrato da un viaggio
            Marte-Terra?Se fossero dei "crimini" o avessero commesso delle "frodi" Bill Gates e Ballmer sarebbero in galera. Hanno preso una multa mica sono stati condannati in un processo penale
          • Anonimo scrive:
            Re: colpe di un monopolio pluripregiudic
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            e quali sarebbero questi crimini

            commessi da


            microsoft?





            sei appena atterrato da un viaggio

            Marte-Terra?

            Se fossero dei "crimini" o avessero commesso
            delle "frodi" Bill Gates e Ballmer sarebbero
            in galera.
            Hanno preso una multa mica sono stati
            condannati in un processo penalehanno distrutto un mercato alternativo a quello monopolistico.In un mondo globalizzato questo significa privare del pane un padre di famiglia.Di recente,http://punto-informatico.it/p.asp?i=50499&p=2in Italia, gates ha disegnato il suo progetto di accesso ai mercati asiatici e ha detto: "Dobbiamo penetrare quel mercato (Cina e India, ndr.) prima che le aziende locali prevalgano". Questo la dice lunga su quale sia il valore ai mercati 'locali' portato da un monopolio pluricondannato: per Gates l'affermazione degli operatori locali è una iattura, perchè non porta nessun denaro a RedmondQuesto dovrebbe essere un monito sul nostro recente passato e sulle possibilità che il monopolio ci ha sottratto.Microsoft è un monoplio criminale, perchè sfrutta il suo potere monopolistico al fine di sopprimenre il libero mercato a suo esclusivo beneficio.Va ricordato che MS è un monopolio extra-UE ?
          • corradolab scrive:
            Re: colpe di un monopolio pluripregiudic

            hanno distrutto un mercato alternativo a
            quello monopolistico.
            In un mondo globalizzato questo significa
            privare del pane un padre di famiglia.Quindi vuol dire che se domani io mi metto a costruire automobili o a vendere telefonia, e vengo ovviamente schiacciato dai colossi multinazionali che occupano questi mercati, tu mi difenderai perchè sono un padre di famiglia?Oppure compri la mia macchina che costerà il triplo di una Fiat Stilo e consumerà il doppio, però è un alternativa al monopolio??Parlare è facile, ma il fatto è che, fino ad oggi l'offerta di Microsoft è stata ritenuta "migliore" dagli utenti.Microsoft abusa della sua posizione?Vero, come tutte le altre grandi aziende.Telecom, per restare il Italia, o preferisci l'IBM che vendeva le macchine per schede perforate ai nazisti durante la guerra?Giusto vigilare sul comportamento di Microsoft.Ridicolo pensare che se si mette fuori gioco Microsoft chi verrà dopo farà meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'odio e l'invidia fanno da padrone
      - Scritto da: Anonimo
      Se poi ad alcuni da fastidio la ricchezza di
      microsoft, bene allora costoro possono
      tranquillamente prendersela anche con IBM,
      Apple, Sun...

      anzi, sapete che vi dico... ecco i
      più ricchi del mondo... sfogate le
      vostre invidie latenti:Non e' la prima volta che nomini invidia e denaro. Lo fai in quasi tutti i thread che prendono una piega contro Micro$oft.Ma non e' che sotto sotto sei tu l'invidioso vero?Oppure non e' che soffri di crisi di sudditanza e hai un carattere completamente sottomesso e succube del potere altrui?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'odio e l'invidia fanno da padrone
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Se poi ad alcuni da fastidio la
        ricchezza di

        microsoft, bene allora costoro possono

        tranquillamente prendersela anche con
        IBM,

        Apple, Sun...



        anzi, sapete che vi dico... ecco i

        più ricchi del mondo... sfogate
        le

        vostre invidie latenti:


        Non e' la prima volta che nomini invidia e
        denaro.
        Lo fai in quasi tutti i thread che prendono
        una piega contro Micro$oft.
        semplicemente ritengo esagerato l'accanimento contro MS...quindi cerco di darmi una spiegazione ai comportamenti di alcuni
        Ma non e' che sotto sotto sei tu l'invidioso
        vero?figurati, lavoro con prodotti linux-like e con prodotti ms

        Oppure non e' che soffri di crisi di
        sudditanza e hai un carattere completamente
        sottomesso e succube del potere altrui?no no... non sopporto gli atteggiamenti da centro sociale, tutto qui
  • Anonimo scrive:
    Per politica, solo per politica!
    "La scelta di linux è dettata dalla nostra volontà di renderci indipendenti tecnologicamente come nazione, e di non dipendere più da società private (vedi Microsoft NDT).Se la conoscenza non deve avere padorni, allora i diritti intellettuali sono una trappola del neo-liberismo".Il punto non è tanto nel risparmio che si ha adottando il software libero ma, come dichiara lucidamente il Presidente venezuelano Chavez, la libertà e l'indipendenza che tale scelta comporta. Dopo il golpe militare fallito dell'aprile 2002 vi fu la serrata dell'oligarchia petrolifera contro il Presidente Chavez (siamo a fine 2002 - inizio 2003), i problemi non si ebbero nell'estrazione del petrolio quanto nella parte di gestione informatica della Pdvsa (l'impresa petrolifera venezuelana) in mano ad un'impresa statunitense fondata da ex agenti della CIA, la quale cercò in ogni modo di bloccare le esportazioni di greggio. Con questo tipo di riforma (in questo caso tale parola ha un senso) il Governo venezuelano cerca di mettersi al riparo da dipendenze che, di fatto, potrebbero risultare fatali alla democrazia. Infatti gli Usa hanno tentato con ogni mezzo di far saltare il Presidente Chavez. Prima il golpe militare (fallito), poi il blocco dell'economia (fallito) ed infine la paralisi dell'industria petrolifera, principale risorsa del paese (fallita anche questa). Chavez ha epurato le forze armate degli elementi golpisti, dopodiché ha fatto sì che i dirigenti di Pdvsa che avevano lavorato al soldo degli Usa venissero cacciati. Ed ora, intelligentemente, capisce che la gestione del sistema informatico (settore strategico) che fa capo tra gli altri alla Pdvsa non può essere lasciato in mano ad una potenza straniera come gli Usa che non si fa scrupolo di manifestare le proprie intenzioni golpiste verso il governo venezuelano. Tutto ciò indica un percorso chiaro e consapevole di un progetto politico per affrancarsi dallo sfruttamento del parassita nordamericano. Cercare di mettere il cappello dell'economicità su una decisione come quella presa dal Governo venezuelano in tema di software significa spostare la qustione dalle ragioni vere di tale scelta; una scelta che è prettamente politica. La frase di Chavez riportata in apertura è sibillina e non da adito ad alcun dubbio. La stessa costituzione della Venezuelan Academy of Open Source Software non può che confermare la tesi di una elezione politica del software libero. Spero che l'esperienza bolivariana prosegua e che trovi ancora maggior forza dalle riforme che sta attuando (come quella agraria, la prima della storia del Venezuela). In Venezuela l'adozione del software libero nella Pubblica Amministrazione contribuisce a costruire l'emancipazione, la sovranità e l'indipendenza del popolo dall'imperialismo e dallo sfruttamento degli Usa e dell'occidente in generale. Sì, perché anche l'Italia sostenne (e sostiene) i settori golpisti venezuelani con una campagna mediatica vergognosa, che continua ancora oggi (vedi Corriere della Sera ecc.) e che dopo le innumerevoli batoste elettorali dei loro referenti non ha avuto nemmeno il coraggio di chiedere scusa per le menzogne che ci ha raccontato. Voglio ricordare che Hugo Chavez dal 1998 a oggi è stato legittimato, sempre a larga maggioranza, da ben 8 (otto!) consultazioni popolari, ultima delle quali il referendum revocatorio di metà mandato (agosto 2004); qualcuno mi sa dire quale politico del "democratico" occidente si è mai sottoposto ad una verifica popolare come questa? Per dovere di cronaca i media venezuelani sono quasi tutti, tranne il canale della TV statale, contro Chavez in quanto sono tutti in mano all'oligarchia venezuelana.Credo che Richard Stallman possa ritenersi soddisfatto nell'apprendere che nel mondo c'è ancora qualche governante che ha capito, con lungimiranza, che il primo obiettivo del software libero non è l'economicità, ma la libertà.
    • Anonimo scrive:
      questione economica prima che politica
      http://www.repubblica.it/2004/g/sezioni/scienza_e_tecnologia/linuxromadue/californilinux/californilinux.htmlecco un noto rappresentante della destra USA che dice le stesse cose ce dice Chavez, almeno sul piano economico.Se a destra come a sinistra si vuole Linux perchè (dicono) "costa meno", il problema affrontato è decisamente economico, non politico.Possono anche esserci motivi politici, ma questi sono solitamente legati alla necessità di ridurre il potere discrezionale di un monopolio impenitenteRicordate che il nazismo fu combattuto dalla destra e dalla sinistra.
  • doppiaemme scrive:
    Codice Libero
    Ciao a tutti,ho letto vari post e flame però nessuno mi sembra aver sottolineato (o controbattutto) quello che secondo me è il vero valore aggiunto dell'opensource:la disponibilità del codice sorgentePossibile che nessuno ne sappia cogliere i vantaggi?
    • paulatz scrive:
      Re: Codice Libero
      - Scritto da: doppiaemme
      Possibile che nessuno ne sappia cogliere i
      vantaggi?Le persone che si oppongono alla diffusione del software open source non mi sembra siano mai troppo prolisse di spiegazioni sul perché l'OSS sarebbe intrinsecamente "male".Mi chiedo se si opporebbero anche all'utilizzo di software proprietario diverso dal noto quasi-monopolista.La mia impressione è che per lo più si tratta di "programamtori" con una certa esperienza con i linguaggi proprietari di MS che non hanno la voglia, il tempo o la capacità di estendere le proprie competenze.
      • Anonimo scrive:
        Re: Codice Libero

        Le persone che si oppongono alla diffusione
        del software open source non mi sembra siano
        mai troppo prolisse di spiegazioni sul
        perché l'OSS sarebbe intrinsecamente
        "male".
        Non mi sembra che neppure sui vantaggi dell'opensource tu sia stato eccessivamente prolisso.
        Mi chiedo se si opporebbero anche
        all'utilizzo di software proprietario
        diverso dal noto quasi-monopolista.
        Essere a favore o contro si un software liberoo proprietario solo perchè è tale e rigorosamentesenza fare nomi non è facile.
        La mia impressione è che per lo
        più si tratta di "programamtori" con
        una certa esperienza con i linguaggi
        proprietari di MS che non hanno la voglia,
        il tempo o la capacità di estendere
        le proprie competenze.
        Ovvero i "programmatori" MS sono pigri, perditempo e incapaci. Molto costruttivo.
        • paulatz scrive:
          Re: Codice Libero
          - Scritto da: Anonimo
          Ovvero i "programmatori" MS sono pigri,
          perditempo e incapaci. Molto costruttivo.è evidente che non ho detto questo, ma piuttosto: "gli oppositori del software libero, in quanto tale e non per le sue funzionalità, sono programmatori pigri o incapaci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Codice Libero

            è evidente che non ho detto questo,
            ma piuttosto: "gli oppositori del software
            libero, in quanto tale e non per le sue
            funzionalità, sono programmatori
            pigri o incapaci.
            "La mia impressione è che per lo più si tratta di "programamtori" con una certa esperienza con i linguaggi proprietari di MS che non hanno la voglia, il tempo o la capacità di estendere le proprie competenze"Vedi te.
          • Anonimo scrive:
            Re: Codice Libero
            - Scritto da: paulatz

            - Scritto da: Anonimo

            Ovvero i "programmatori" MS sono pigri,

            perditempo e incapaci. Molto
            costruttivo.

            è evidente che non ho detto questo,
            ma piuttosto: "gli oppositori del software
            libero, in quanto tale e non per le sue
            funzionalità, sono programmatori
            pigri o incapaci.Guarda, ti garantisco per esperienza personale i pigri sono quelli open source che se devono lavorare su sistemi proprietari imprecano contro Bill e il miliardario di turno quando sono loro in realtà a non saper scrivere codice funzionante.Ho visto lunghissime sequenze di codice scritto con le caccole da parte di programmatori open source che sono pigri per definizione perché il codice lo lasciano scrivere e correggere dagli altri.Il codice non serve, serve che un software faccia una cosa e la faccia bene, una volta che questo è chiaro non conta avere il codice perché nessuno ci metterebbe mai le mani dentro.Se poi il codice l'ha scritto uno bello o brutto, rosso o nero, tramite un case o a manina, aperto o chiuso, non importa ma conta quanto detto sopra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Codice Libero
        - Scritto da: Santos-Dumont
        nell'apprendimento (non è proprio
        facilissimo passare da Windows a sistemi
        *nix.)...e non è geniale regalare il proprio codice gratis a tutto il mondo.
    • Mechano scrive:
      Re: Codice Libero
      - Scritto da: doppiaemme
      Ciao a tutti,
      ho letto vari post e flame però
      nessuno mi sembra aver sottolineato (o
      controbattutto) quello che secondo me
      è il vero valore aggiunto
      dell'opensource:

      la disponibilità del codice sorgente

      Possibile che nessuno ne sappia cogliere i
      vantaggi?E io che ho detto in questo post?http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=851867--------------------- Scritto da: teddybear
      Non si stava parlando di questo. Una
      migrazione OS ***è*** costosa. Ed il
      tuo "ma solo all'inizio" è una
      utopia. A parte il fatto che "solo l'inizio"
      puo' avere dei costi che superano di gran
      lunga il fatturato di dieci anni.La soluzione opensource ha un costo elevato all'inizio ma non e' un utopia come dici. Ha invece degli indubbi vantaggi. Ne sei proprietario del codice dopo averla commissionata, sei libero di passare a fornitore diverso per le future modifiche se l'originario s'e' "montato la testa". Sei libero di installarne quante ne vuoi su tutto il territorio della tua P.A. La puoi rivendere ad altre P.A. oppure ci si puo' consorziare per dividercisi le spese e poi installarsela tutte le P.A. consorziate committenti.Alla fine l'opensource e' intelligente ed economico oltre l'apparente alto costo di acquisto/sviluppo.-------------------------------Mr. Mechano
      • Anonimo scrive:
        Re: Codice Libero
        - Scritto da: Mechano
        La soluzione opensource ha un costo elevato
        all'inizio ma non e' un utopia come dici. Ha
        invece degli indubbi vantaggi. Ne sei
        proprietario del codice dopo averla
        commissionata, sei libero di passare a
        fornitore diverso per le future modifiche se
        l'originario s'e' "montato la testa". SeiNon è necessario ricorrere all'open source per difendersi dal fornitore montato.Basta prevedere contrattualmente che l'azienda ottenga i sorgenti per sé, basta solo questo, non occorre invece abboccare all'open source e regalare i sorgenti ai concorrenti e a tutto il mondo.Questo si fa dalla notte dei tempi, non serve l'open source con la pericolosa carica ideologica che si porta dietro, le licenze virali e i fatti tecnici solamente propositivi ( migliore modello di sviluppo, codice sicuro, etc ).
        Alla fine l'opensource e' intelligente ed
        economico oltre l'apparente alto costo di
        acquisto/sviluppo.L'open source è un suicidio economicamente parlando, conviene a tutti quelli che vogliono un prodotto gratis, non a chi produrrebbe il software.
  • Sandro kensan scrive:
    [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mechano
    Non mi pare il caso di dare zero e quindi un numero notevole di voti negativi fatti da persone registrate diverse oppure dalla stessa persona con registrazioni diverse.Ho notato che una manciata di post di Mechano ha voto zero, lui parla della sua notevole esperienza nel campo della pubblica amministrazione italiana e ho visto che questo da fastidio, intralcia interessi.Invito a parlare della propria esperienza come fa mechano.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech

      Ho notato che una manciata di post di
      Mechano ha voto zero, lui parla della sua
      notevole esperienza nel campo della pubblica
      amministrazione italiana e ho visto che
      questo da fastidio, intralcia interessi.O semplicemente genera invidia...
      Invito a parlare della propria esperienza
      come fa mechano.Concordo. Non ho la sua esperienza, ma posso confermare che in TUTTE le aziende per cui ho lavorato la mia conoscenza di linux è sempre stata apprezzata.Ormai la curiosità e l'attenzione è accesa e in un sacco di aziende si valuta seriamente il passaggio a linux, prima graduale, per assaggiare, poi chissà forse completo.E questo, ripeto, è un bene per TUTTI, anche per la stessa Microsoft.TAD
      • Sandro kensan scrive:
        Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
        - Scritto da: TADsince1995


        Ho notato che una manciata di post di

        Mechano ha voto zero, lui parla della
        sua

        notevole esperienza nel campo della
        pubblica

        amministrazione italiana e ho visto che

        questo da fastidio, intralcia interessi.

        O semplicemente genera invidia...E' possibile sia come dici tu ma il voto nullo è comparso appena mechano ha scritto questo:"...Il post e' studiato con grande attenzione e col tentativo di indurre in errore o ingannare.Io dico che il postatore e' molto addentro al mondo del marketing e delle forniture di prodotti. Non posso dire se un dipendente M$ ma comunque molto colluso..."http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=852000
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
          Non vi passa per la mente che il "postatore" è semplicemente qualcuno che usa il SUO cervello, invece di imitare chi come voi viene trascinato con il resto del "gregge" da questi grandi visionari dell'OSS???Beh, fatevi una bella camomilla ragazzi...
          • Sandro kensan scrive:
            Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
            - Scritto da: Anonimo
            Non vi passa per la mente che il "postatore"
            è semplicemente qualcuno che usa il
            SUO cervello, ...?Molti ma non tutti soprattutto se pensi ai soldi che può fare a meno di perdere zio Bill dopo queste news se piazza su PI degli esperti che raddrizzino la notizia. Il gioco vale la candela imho.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech

            Molti ma non tutti soprattutto se pensi ai
            soldi che può fare a meno di perdere
            zio Bill dopo queste news se piazza su PI
            degli esperti che raddrizzino la notizia. Il
            gioco vale la candela imho.
            Se mi paga scrivo tutto quello che vuole:$
          • Sandro kensan scrive:
            Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
            - Scritto da: Anonimo
            Se mi paga scrivo tutto quello che vuole:$:)
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
      - Scritto da: Sandro kensan
      Non mi pare il caso di dare zero e quindi un
      numero notevole di voti negativi fatti daMa qui su punto-informatico per me non si è spiegato bene come vanno assegnati i voti o è la gente che non lo vuole capire.Vedo che certi post vengono votati come "inutili" o "uff" solo perché esprimono opinioni diverse. Del tipo tu pensi A allora ti voto inutile, lui pensa B e vota inutile me. Mentre questi voti andrebbero assegnati a chi scrive trollate o insulti.Poi proseguendo, il voto "utile" dovrebbe essere dato a messaggi che contengono informazioni o link che danno maggiore profondità all'argomento, invece vedo votati utili post dove viene scritto uno slogan con qualcosa simile a un "ma andatevene tutti affa..." oppure "e mo' brevetto l'acqua calda hahaha"Il voto "interessante" dovrebbe essere dato a messaggi che esprimono un concetto che presenta nuovi spunti di discussione, cioè non vuol dire che un messaggio per essere interessante debba esprimere le mie stesse idee, ma debba però avere forma e un ragionamento non precedentemente toccato nel thread.E ora arriviamo a: "divertente", so che l'umorismo è soggettivo, però cavolo qui sembra di stare in uno show di Pingitore. Vengono votati "divertenti" messaggi assolutamente banali o volgari. Quando vedo invece qualcosa di ironico, ma velato, leggo risposte seccate di gente che non capisce la battuta (forse perché molta gente non legge con la dovuta calma e risponde in un microsecondo).
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mechano
      - Scritto da: Sandro kensan
      Non mi pare il caso di dare zero e quindi un
      numero notevole di voti negativi fatti da
      persone registrate diverse oppure dalla
      stessa persona con registrazioni diverse.
      Credo che i voti debbono essere dati indipendentemente dalla tua volontà
      Ho notato che una manciata di post di
      Mechano ha voto zero, lui parla della sua
      notevole esperienza nel campo della pubblica
      amministrazione italiana e ho visto che
      questo da fastidio, intralcia interessi.
      Personalmente non provo molta stima per unoche viene qui a vantarsi di usare windows piratato,questione di punti di vista.
      Invito a parlare della propria esperienza
      come fa mechano.
      Nessuno te lo proibisce.
      • Mechano scrive:
        Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
        - Scritto da: Anonimo
        Personalmente non provo molta stima per uno
        che viene qui a vantarsi di usare windows
        piratato, questione di punti di vista.AhahahhaahhhaSono io che una volta dissi che avevo una versione Open License Windows 2000 di una azienda che lo mise nel portatile che poi mi ha venduto. E che quindi non avevo ma speso un centesimo in prodotti Microsoft almeno per uso personale.Dato che uso quella versione di Windows solo per lavorare presso quell'azienda non vedo perche' me lo debba comprare da me, ma me lo deve fornire l'azienda. L'azienda ha messo sul portatile una sua open license di Win2000Pro, ma finche' il portatile era di sua proprieta' poteva starci. Una volta che me lo hanno ceduto il Windows di chi e'? Resta nel portatile o se ci viene lasciato diventa una versione pirata?Bene siccome io sono rimasto col dubbio di avere una versione pirata di Windows 2000 ho chiamato sia Microsoft che l'azienda.Allora le OpenLicense funzionano cosi':Finche' l'azienda le sta pagando non appartengono ancora pienamente all'azienda che quindi le puo' mettere solo sulle macchine di sua proprieta'.Una volta riscattate e quindi finite di pagare, delle licenze Windows ne puo' fare cio' che vuole come anche noleggiarle, prestarle, rivenderle ecc. Questo e' quanto mi ha detto un responsabile delle licenze al numero dell'assistenza Microsoft.Bene ho chiamato l'azienda. Mi fa un documento dove decidiamo se un noleggio finche' lavoro per loro ed adibisco una partizione del loro portatile diventato mio all'uso con Win2000Pro, fino a quando non ne avro' piu' bisogno, oppure una cessione di una licenza per una macchina insieme al portatile che mi hanno venduto o diciamo che mi hanno lasciato come cambio merce dopo uno sconto sulle mie parcelle.AhahhahahahaQuello che mi fa ridere sono le checche presuntuose e pettegole che bazzicano questo forum alla ricerca di minuziosi dettagli per attaccare una persona e screditarne le competenze e le opinioni!Una cosa che va ben oltre l'antipatia e le diatribe pro-win pro-Linux. Attentamente studiate per gli scopi di cui sopra.Cari astroturfer del menga, sapete cosa potete farmi......ciucciarmi il calzino sudato dopo una 5km di jogging!!! :-D :-D :-D--Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech

          Ahahahhaahhha

          Sono io che una volta dissi che avevo una
          versione Open License Windows 2000 di una
          azienda che lo mise nel portatile che poi mi
          ha venduto. E che quindi non avevo ma speso
          un centesimo in prodotti Microsoft almeno
          per uso personale.
          Colpa mia che non avevo capito che te lo aveva venduto.
          Dato che uso quella versione di Windows solo
          per lavorare presso quell'azienda
          Colpa mia che avevo capito che lo usavi per unprogramma "hobbystico" relativo alle centarlinper moto. non vedo
          perche' me lo debba comprare da me, ma me
          lo deve fornire l'azienda. L'azienda ha
          messo sul portatile una sua open license di
          Win2000Pro, ma finche' il portatile era di
          sua proprieta' poteva starci. Una volta che
          me lo hanno ceduto il Windows di chi e'?
          Resta nel portatile o se ci viene lasciato
          diventa una versione pirata?

          Bene siccome io sono rimasto col dubbio di
          avere una versione pirata di Windows 2000 ho
          chiamato sia Microsoft che l'azienda.
          Allora le OpenLicense funzionano cosi':
          Finche' l'azienda le sta pagando non
          appartengono ancora pienamente all'azienda
          che quindi le puo' mettere solo sulle
          macchine di sua proprieta'.
          Una volta riscattate e quindi finite di
          pagare, delle licenze Windows ne puo' fare
          cio' che vuole come anche noleggiarle,
          prestarle, rivenderle ecc.
          Questo mi sarà utile in futuro, non sapevo sipotesse prendere a noleggio windows,risparmierò diversi soldi.
          Questo e' quanto mi ha detto un responsabile
          delle licenze al numero dell'assistenza
          Microsoft.

          Bene ho chiamato l'azienda. Mi fa un
          documento dove decidiamo se un noleggioColpa mia che avevo capito che appartiene ancora all'azienda.
          finche' lavoro per loro ed adibisco una
          partizione del loro portatile diventato mio
          all'uso con Win2000Pro, fino a quando non ne
          avro' piu' bisogno, oppure una cessione di
          una licenza per una macchina insieme al
          portatile che mi hanno venduto
          Qui non mi è chiaro cosa c'entra il noleggio sete lo hanno venduto:s
          o diciamo che
          mi hanno lasciato come cambio merce dopo uno
          sconto sulle mie parcelle.
          Finaza permettendo.;)
          Ahahhahahaha

          Quello che mi fa ridere sono le checche
          Non dimentichiamo negri ed ebrei.
          presuntuose e pettegole che bazzicano questo
          forum alla ricerca di minuziosi dettagli per
          attaccare una persona e screditarne le
          competenze e le opinioni!
          Una cosa che va ben oltre l'antipatia e le
          diatribe pro-win pro-Linux. Attentamente
          studiate per gli scopi di cui sopra.

          Cari astroturfer del menga, sapete cosa
          potete farmi...
          ...ciucciarmi il calzino sudato dopo una 5km
          di jogging!!! :D :D :D

          --
          Mr. Mechano
          • Mechano scrive:
            Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
            - Scritto da: Anonimo
            Colpa mia che non avevo capito che te lo
            aveva venduto.Il portatile cacchio!Il portatile mi ha venduto, non il Windows! Che pero' vi era installato ed era una versione Corporate Open License o come cacchio si chiama...
            Colpa mia che avevo capito che lo usavi per
            un programma "hobbystico" relativo alle
            centarlina per moto.Beh quello e' l'unico uso personale per cui necessito di Winzozz. Ma ancora per poco spero perche' Wine mi sta dando qualche segno positivo... vediamo il prossimo bugfix...

            cio' che vuole come anche noleggiarle,

            prestarle, rivenderle ecc.


            Questo mi sarà utile in futuro, non
            sapevo si potesse prendere a noleggio windows,
            risparmierò diversi soldi.Non sto scherzando. Me l'ha detto un esperto di licenze Microsoft al suo numero di Milano.Una licenza Corporate di puo' installare su computer propri, di altri, rivendere, prestare o qualsivoglia utilizzo.

            Bene ho chiamato l'azienda. Mi fa un

            documento dove decidiamo se un noleggio
            Colpa mia che avevo capito che appartiene
            ancora all'azienda.Stavolta parlo della licenza. Decidiamo se fare un noleggio/prestito o una vendita di una di queste licenze Corporate.
            Qui non mi è chiaro cosa c'entra il
            noleggio se te lo hanno vendutoNoleggio del sistema operativo. Dato che il responsabile Microsoft dice che il proprietario di una licenza Corporate interamente pagata e' di proprieta' dell'azienda che puo' decidere come meglio sfruttarla ai fini commerciali quindi sempre lui diceva anche la vendita, il prestito, il noleggio a pagamento.
            Finanza permettendo.;)Se il noleggio o prestito prevede la fornitura del documento di Licenza e la sua riconsegna a fine noleggio non vedo che problema c'e'...
            Non dimentichiamo negri ed ebrei.No parlo di checche presuntuose e pettegole, non centrano negri ed ebrei... :-)Vai nel sito Microsoft.it chiama il numero di Milano che c'e' nel sito, alla prima signorina di' che e' per un problema inerenti aziende e non privati e ti passano un esperto. Fai presente questa cosa e chiedi delucidazioni. Se non funziona come il 187 che ogni operatore ne spara una diversa, dovrebbe dirti la stessa cosa che ho qui riportato... -- Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
            -
            Il portatile cacchio!
            Il portatile mi ha venduto, non il Windows!
            Che pero' vi era installato ed era una
            versione Corporate Open License o come
            cacchio si chiama...
            Se non lo sai tu che hai chiesto direttamente aMicrosoft se la potevi non vorrai che lo sappia io.

            Colpa mia che avevo capito che lo usavi
            per
            Beh quello e' l'unico uso personale per cui
            necessito di Winzozz. Ma ancora per poco
            spero perche' Wine mi sta dando qualche
            segno positivo... vediamo il prossimo
            bugfix...
            Se personalmente lo usi solo per far girareprogrammi tutto ok. L'importante è non farnealtri usi.

            Non sto scherzando. Me l'ha detto un esperto
            di licenze Microsoft al suo numero di
            Milano.
            E che licenza gli hai detto visto che "o come
            cacchio si chiama..."
            Una licenza Corporate di puo' installare su
            computer propri, di altri, rivendere,
            prestare o qualsivoglia utilizzo.
            Abiamo stabilito che si può usare per "qualsivogliautilizzo"


            Bene ho chiamato l'azienda. Mi fa
            un


            documento dove decidiamo se un
            noleggio
            Colpa della mia ignoranza, non sapevo chefosse possibile prendere windows a noleggio:(
            Stavolta parlo della licenza. Decidiamo se
            fare un noleggio/prestito o una vendita di
            una di queste licenze Corporate.
            Ovvio che se si può noleggiare si può anche prestare.

            Qui non mi è chiaro cosa c'entra
            Noleggio del sistema operativo. Dato che il
            responsabile Microsoft dice che il
            proprietario di una licenza Corporate
            interamente pagata e' di proprieta'
            dell'azienda che puo' decidere come meglio
            sfruttarla ai fini commerciali quindi sempre
            lui diceva anche la vendita, il prestito, il
            noleggio a pagamento.


            Finanza permettendo.;)

            Se il noleggio o prestito prevede la
            fornitura del documento di Licenza e la sua
            riconsegna a fine noleggio non vedo che
            problema c'e'...
            Adesso lo sappiamo, windows può anche essere preso a noleggio.

            Non dimentichiamo negri ed ebrei.

            No parlo di checche presuntuose e pettegole,
            non centrano negri ed ebrei... :)
            In fatto di presunzione cedo al più competente:)
            Vai nel sito Microsoft.it chiama il numero
            di Milano che c'e' nel sito, alla prima
            signorina di' che e' per un problema
            inerenti aziende e non privati e ti passano
            un esperto. Fai presente questa cosa e
            chiedi delucidazioni. Se non funziona come
            il 187 che ogni operatore ne spara una
            diversa, dovrebbe dirti la stessa cosa che
            ho qui riportato...
            Ahimhè, dicono che non si può prendere windowsa noleggio, uno di noi due deve aver sbagliato numero:s
            --
            Mr. Mechano
          • Sandro kensan scrive:
            Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
            - Scritto da: Anonimo
            Ahimhè, dicono che non si può
            prendere windows
            a noleggio, uno di noi due deve aver
            sbagliato numero:sNon devi fare il numero interno altrimenti ti capita la segretaria di Ballman, devi fare un numero esterno...:))
          • Mechano scrive:
            Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
            - Scritto da: Sandro kensan

            Ahimhè, dicono che non si
            può

            prendere windows

            a noleggio, uno di noi due deve aver

            sbagliato numero:s

            Non devi fare il numero interno altrimenti
            ti capita la segretaria di Ballman, devi
            fare un numero esterno...:))Si si, l'ho capita.Un po' in ritardo ma l'ho capita!Ahahahahahah :-D--Mr. Mechano
          • Sandro kensan scrive:
            Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
            - Scritto da: Mechano

            Non devi fare il numero interno

            altrimenti

            ti capita la segretaria di Ballman, devi

            fare un numero esterno...:))

            Si si, l'ho capita.
            Un po' in ritardo ma l'ho capita!
            Ahahahahahah :D:) :) :)
        • Sandro kensan scrive:
          Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
          - Scritto da: Mechano
          Sono io che una volta dissi che avevo una
          versione Open License Windows 2000 di una
          azienda che lo mise nel portatile che poi mi
          ha venduto. E che quindi non avevo ma speso
          un centesimo in prodotti Microsoft almeno
          per uso personale.E quanto tempo fa lo avevi scritto?
          Ahahhahahaha

          Quello che mi fa ridere sono le checche
          presuntuose e pettegole che bazzicano questo
          forum alla ricerca di minuziosi dettagli per
          attaccare una persona e screditarne le
          competenze e le opinioni!
          Una cosa che va ben oltre l'antipatia e le
          diatribe pro-win pro-Linux. Attentamente
          studiate per gli scopi di cui sopra.Eppure io mi ricordo molte cose che scrivi tu ma arrivare a questo livello di dettaglio non sono in grado, possibile che umani che non sono interessati più di tanto al forum tanto che sono perennemente enonimi (niente di male ad esserlo...), abbiano una testa elettronica tanto da essere peggio di Amanda/Telecom?Forse il problema è alla radice, si tratta di screditare la tua firma che un tempo era un nick-name e visto che il nick fa capo a una testa che altri (come me) giudicano buona, si provvede a sondare la memoria per screditare il personaggio come si fa con i candidati presidenti USA (che paragonone:)), in aggiunta si azzerano i voti con una ridda di voti negativi e contemporaneamente si fa scendere di livello il 3d nella lista dei più votati.Questa è anche una spiegazione del come mai chi contraddice mechano è quasi sempre anonimo, in tal modo il 3d non sale di punteggio.Questo può servire per PI e per aggiustare il forum ma anche per evidenziale la mia diffidenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech

            Forse il problema è alla radice, si
            tratta di screditare la tua firma che un
            tempo era un nick-name e visto che il nick
            fa capo a una testa che altri (come me)
            giudicano buona, si provvede a sondare la
            memoria per screditare il personaggio come
            si fa con i candidati presidenti USA (che
            paragonone:)), in aggiunta si azzerano i
            voti con una ridda di voti negativi e
            contemporaneamente si fa scendere di livello
            il 3d nella lista dei più votati.
            Si chiama democrazia, mentalità open.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
            - Scritto da: Anonimo
            Si chiama democrazia, mentalità open.Quella che vedo io contro Mechano sembra invece una coalizione atta a screditarlo o ridurne la visibilita`. E i motivi ormai li abbiamo capiti in tanti...
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech

            Quella che vedo io contro Mechano sembra
            invece una coalizione atta a screditarlo o
            ridurne la visibilita`. E i motivi ormai li
            abbiamo capiti in tanti...
            Votatelo in tanti allora, non lasciate che ilsuo punteggio declini, se andrete al poterepotrete anche emettere un decreto leggead hoc. Il wwf non permetterà che si estingua.:p
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
      Personalmente lo trovo fazioso, borioso, fuori luogo, prolisso e noioso.In ogni caso tu chi saresti per dirmi come devo votare?Evidentemente ti sfugge il banale fatto che ci siano un tot di persone che lo mantengono a zero anche se quelli come te votano come interessanti gli interventi quasi sempre sgradevoli che fa.
      • Sandino scrive:
        Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
        - Scritto da: Anonimo
        Personalmente lo trovo fazioso, borioso,
        fuori luogo, prolisso e noioso.lui ha un nick registrato puoi non leggere i suoi commenti

        In ogni caso tu chi saresti per dirmi come
        devo votare?non io e nemmeno sandro credo perche tu da anonimo non puoi votare a meno che tu non sia uno di quei registrati che provoca da anonimo

        Evidentemente ti sfugge il banale fatto che
        ci siano un tot di persone che lo mantengono
        a zero anche se quelli come te votano come
        interessanti gli interventi quasi sempre
        sgradevoli che fa.o una persona pluriregistrato che usa i nick solo per votare
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mechano
      Che menti sopraffine questi Linuxisti..... 0 è anche il valore di default per i post ai quali NON VENGONO ASSEGNATI VOTI!!!Invece di pensare alle "ipotesi di complotto" che ho visto descritte in alcuni post, provate a valutare la possibilità che semplicemente la gente non perda tempo a votare i vostri post superficiali e di contenuto piuttosto scarso...
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mechano
        - Scritto da: Anonimo
        Che menti sopraffine questi Linuxisti..... 0
        è anche il valore di default per i
        post ai quali NON VENGONO ASSEGNATI VOTI!!!

        Invece di pensare alle "ipotesi di
        complotto" che ho visto descritte in alcuni
        post, provate a valutare la
        possibilità che semplicemente la
        gente non perda tempo a votare i vostri post
        superficiali e di contenuto piuttosto
        scarso...Sveglia!!I registrati prendono 2 in automatico!!
        • Sandro kensan scrive:
          Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mech
          - Scritto da: Anonimo
          Sveglia!!

          I registrati prendono 2 in automatico!!Non in questo thread ma in molti altri di questa news sul venezuela i registrati come me e mechano hanno punteggio nullo, credo che tutti o quasi i post di mechano siano stati azzerati, credo per questo che il postatore che ti precede abbia fatto confusione infatti siamo tutti a 0...E' da tenere presente che i 3d per default compaiono ordinati per importanza in cui i voti di chi posta sono determinanti, quindi sono stati volontariamente spostati verso il basso, tra i meno importanti.==================================Modificato dall'autore il 04/01/2005 22.30.58
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Per *quelli* che danno 0 a Mechano
      - Scritto da: Sandro kensan
      Non mi pare il caso di dare zero e quindi un
      numero notevole di voti negativi fatti da
      persone registrate diverse oppure dalla
      stessa persona con registrazioni diverse.Io non sono registrato e non voto, tanto i voti qui dipendono dall'orientamento politico: se sei open e free libero tutto-gratis ricevi voto alto, viceversa voto basso.
      Ho notato che una manciata di post di
      Mechano ha voto zero, lui parla della sua
      notevole esperienza nel campo della pubblica
      amministrazione italiana e ho visto che
      questo da fastidio, intralcia interessi.Io non l'ho notato, mi fa piacere perché leggo da parte sua dei messaggi di puro "marketing" anzi propaganda del software libero.
      Invito a parlare della propria esperienza
      come fa mechano.Fatti i fatti tuoi e non criticare chi giudica un messaggio quando il primo a giudicare tutti sei proprio tu. ( questo si chiama ipocrisia ).
  • Baruch scrive:
    Nota su Hugo Chavez
    Una nota per fare un po' di chiarezza su Hugo Chavez, presidente attuale del Venezuela (che sta rischiando seriamente di fare la fine di Allende in Cile).1998: viene *eletto* presidente del Venezuela. E' un ex colonnello dell'esercito e il suo programma nonche' l'umile estrazione sociale lo rendono inviso all'elite economica del paese2002: ad Aprile *subisce* un tentativo di colpo di stato, e viene anche sequestrato. Riesce a sopravvivere grazie alla fedelta' di alcuni ufficiali e gruppi civili che si mobilitarono2002: a Dicembre le elite che controllavano la Societa' petrolifera Petroleos de Venezuela bloccano le estrazioni, tentando di mettere in ginocchio il paese, perche' Chavez aveva tentato (e riuscira') a devolvere gran parte dei proventi a progetti sociali di sviluppo2006: 15 Agosto, a *meta' mandato* e' stato indetto un referendum per mandarlo via, cosa che *neanche in Italia* sarebbe possibile. Il referendum e' stato approvato da Chavez e monitorato (come non accade *mai* o quasi in America Latina) da molti gruppi internazionali. Il risultato e' che... la grande maggioranza della gente lo ha riconfermato.Francamente, che la gente comune in Venezuela possa vivere decentemente e fruire delle ricchezze del paese e' un po' troppo per l'elite illuminata, e non mi meraviglierei se Chavez facesse una brutta fine, come e' gia' e' capitato al responsabile della commissione che sta indagando sul tentato golpe del 2002, assassinato poche settimane fa. La tristezza e' che siamo completamente in balia dei media che vanno per la maggiore, che non hanno molto interesse ad approfondire i fatti quando si tratta di contrapporre gli interessi di una elite (siano petrolieri, CEO di corporation multinazionali, o altro) con quelli della gente comune.Alcuni interessanti approfondimenti di fonti non stipendiate dalla CIA ne' dai petrolieri (tranne La Repubblica :-)http://www.zmag.org/Italy/delacour-chavez.htmhttp://www.edt.it/lonelyplanet/microguide/text/108/storia.shtmlhttp://www.repubblica.it/online/mondo/chavez/cambio/cambio.htmlhttp://www.zmag.org/Italy/trias-accadeinvenezuela.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: Nota su Hugo Chavez
      Ok, benissimo, ma leggiti anche cosa ha fatto prima del 98, il colpo di stato, il carcere, le originihttp://xoomer.virgilio.it/felix2004/parte6.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: Nota su Hugo Chavez
        ...
        tra Chavez e alcuni golpisti venuti dopo di
        lui c'e' differenza pero...lui e i suoi si
        fecero il carcere.. quelli nel 2002 son per
        lo piu a piede libero... gia il cattivo
        Hugo... il dittatore che non riesce nemmeno
        a incarcerare dei golpisti per "attentato
        alla costituzione" e "alto tradimento"...il
        dittatore che nonostante molti lo chiedano
        non vuole reintrodurre la pena capitale..
        uno strano dittatore... un dittatore che
        vorrei volentieri in Italia In Italia non lo puoi avere, sei però libero diandare a vicere in Venezuela.
        • Sandino scrive:
          Re: Nota su Hugo Chavez
          - Scritto da: Anonimo
          ...

          tra Chavez e alcuni golpisti venuti
          dopo di

          lui c'e' differenza pero...lui e i suoi
          si

          fecero il carcere.. quelli nel 2002 son
          per

          lo piu a piede libero... gia il cattivo

          Hugo... il dittatore che non riesce
          nemmeno

          a incarcerare dei golpisti per
          "attentato

          alla costituzione" e "alto
          tradimento"...il

          dittatore che nonostante molti lo
          chiedano

          non vuole reintrodurre la pena
          capitale..

          uno strano dittatore... un dittatore che

          vorrei volentieri in Italia
          In Italia non lo puoi avere, sei però
          libero di
          andare a vicere in Venezuela.sarebbe la soluzione piu semplice...avranno pur bisogno di sistemisti :)ma io non amo le soluzioni semplici...io copierei alcune riforme dal venezuela..come la revocabilita del mandatoo introdurrei principi quali l'indipendenza nazionale...e l'equita sociale...qui ..in italia ... e' difficile.. amo le difficolta
          • Anonimo scrive:
            Re: Nota su Hugo Chavez

            sarebbe la soluzione piu semplice...
            avranno pur bisogno di sistemisti :)
            ma io non amo le soluzioni semplici...io
            copierei alcune riforme dal venezuela..come
            la revocabilita del mandato
            o introdurrei principi quali l'indipendenza
            nazionale...e l'equita sociale...qui ..in
            italia ... e' difficile.. amo le difficolta
            E poi dicono che il Berlusca è il peggioche potesse capitarci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nota su Hugo Chavez

            E poi dicono che il Berlusca è il
            peggio
            che potesse capitarci.si lo sappaimo che ci sei sempre tu pronto a sostituirlo :)ma invece porteremo chavez..sei contento?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nota su Hugo Chavez
      - Scritto da: Baruch
      2006: 15 Agosto, a *meta' mandato* e' statoSei troppo avanti...
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Nota su Hugo Chavez
      - Scritto da: Baruch
      Una nota per fare un po' di chiarezza su
      Hugo Chavez, presidente attuale del
      Venezuela (che sta rischiando seriamente di
      fare la fine di Allende in Cile).Aggiungo pure quel che so io di Chavez, i giornali e le TV sono appartenenti a personaggi legati a chi ha indetto il referendum contro Hugo, questi hanno in mano i media come da noi Berlusconi (per fare un esempio comprensibile).Da quel poco che so dai siti di disinformazione appare che ci sia un interesse americano di destabilizzare il paese, portarlo verso il caos per poi intervenire con una forza multinazionale capeggiata dagli USa e quindi installare un regime democratico e un sistema economico a loro favorevole in modo che il petrolio arrivi direttamente a Washinton in modo sicuro ed esclusivo.Si tratta della seconda priorita petrolifera dopo l'IRAQ.Ripeto questo dai siti di disinformazione.Se fosse la stessa idea che ha Chavez si spiega come mai voglia giocare la sua partita di presidente che guida la sua nazione slegandosi dalle multinazionali americane e legandosi al mercosur, il mercato unico del sud del mondo (Brasile paraguay cuba e altre che non ricordo ma che ha la Cina come interessata), una indipendenza economica metterebbe al riparo il suo popolo da azioni destabilizzatrici USA che facciano leva sull'economia.Della serie la Cina ha le mani meno pelose degli americani...:)
      • Baruch scrive:
        Re: Nota su Hugo Chavez
        Mi aggrego alla tua ulteriore nota.
        Ripeto questo dai siti di disinformazione.Meno male che ce ne sono, altrimenti saremmo costretti a berci le mezze verita' o le bugie dei media :-)N. Chomsky "La fabbrica del consenso" vale la pena perdere qualche sera per analizzare le dinamiche che muovono i "mainstream media"...Ciao ;-)
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Nota su Hugo Chavez
          - Scritto da: Baruch
          Mi aggrego alla tua ulteriore nota.In mezzo a un sacco di disinformazione è bene fare informazione :)
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: La fabbrica del consenso

          N. Chomsky "La fabbrica del consenso" vale
          la pena perdere qualche sera per analizzareNe conosceresti per caso una versione in rete?
          • Baruch scrive:
            Re: La fabbrica del consenso
            Non conosco versioni della Fabbrica del Consenso in rete, ma se vai su www.zmag.org/Italy e vai su ricerca (a destra in alto) su contenuti in italiano con "chomsky" trovi parecchi articoli correlati aggratis.La fabbrica del consenso chiarisce i legami tra media e potere economico, penso che insieme a "Capire il potere" (sempre di Chomsky) ti dia veramente tanto e comunque vale l'investimento :-)))Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: Nota su Hugo Chavez


        Da quel poco che so dai siti di
        disinformazione appare che ci sia un
        interesse americano di destabilizzare il
        paese, portarlo verso il caos per poi
        intervenire con una forza multinazionale
        capeggiata dagli USa e quindi installare un
        regime democratico e un sistema economico a
        loro favorevole in modo che il petrolio
        arrivi direttamente a Washinton in modo
        sicuro ed esclusivo.

        Si tratta della seconda priorita petrolifera
        dopo l'IRAQ.Se il dollaro non fosse la valuta di riserva globale, gli USA non potrebbero finanziare e mantenere il loro apparato bellico, e quindi il loro ruolo di superpotenza verrebbe meno, come è successo in passato all'impero Romano, a quello Spagnolo ed a quello Britannico, tutti finiti in bancarotta.Dal 1971 il dollaro non è più convertibile in oro, ma essendo il petrolio negoziato in dollari, chi vuole avere l'oro nero deve come prima cosa procurarsi i dollari, magari chiedendoli a prestito agli strozzini del FMI. Quindi dollaro=petrolio.Chi ha cercato di vendere il proprio petrolio in euro è finito male: Saddam si è beccato una guerra con 100K morti, Chavez (eletto DEMOCRATICAMENTE) un colpo di stato. L'Iran è entrato nell'asse del Male e la Russia è diventata di nuovo nemica.Il vero obiettivo delle guerre di Bush è l'Europa e in particolare l'euro: http://www.feasta.org/documents/papers/oil1.htmCome ha detto Pat Buchanan, *repubblicano* (perse le primarie contro Bush nel 2000): "Il terrorismo è la guerra dei poveri, la guerra il terrorismo dei ricchi". PS: giusto per precisare: non ho mai votato sinistra in vita mia.
    • AloeVera scrive:
      Re: Nota su Hugo Chavez
      Ti rinvio al forum a tema libero dove troverai una mia traduzione di un articolo apparso su un quotidiano statunitense (temo che non sia più in prima pagina, però).Le possibilità che Chavez faccia la fine del topo ci sono, ricordo il tentativo d'assassinio tentato poco fa ad una riunione dell'ONU.I suoi servizi segreti l'avvisarono, e così non si recò a New York.Tanto per sgombrare il campo da equivoci e trollate dico subito che gli USA risposero alle proteste venezuelane dicendo che l'uccisione di un capo di stato non è necessariamente un delitto, e ricordo anche che Clinton minacciò di abbattere il suo aereo se avesse sorvolato lo spazio aereo statunitense quando Chavez andò a trovare i leader dei paesi arabi associati all'OPEC.Il revocatorio si è tenuto nel 2004, non nel 2006;), ci furono parecchie polemiche soprattutto per la lunghezza esasperante delle operazioni di voto, infatti fu subito chiamata "operazione morrocoy".Morrocoy è un tipo di tartarughina, quelle un po' bruttine che sembra che abbiano due piccole crestine sul capo.In quei momenti giravano voci che in caso di verdetto sfavorevole agli USA questi avrebbero sfruttato un governatore dell'opposizione di uno stato confinante con la Colombia per kosovizzare il Venezuela ed intervenire subito dopo come guerra umanitaria.Fortunatamente non è avvenuto, forse anche per la minaccia di Chavez di interrompere gli accordi commerciali sul petrolio in caso di guerra.In ogni caso Chavez è furbo, infatti sta pian piano sostituendo nell'esercito i "bianchi" di solito fedeli all'opposizione con gli "indios" più fedeli a lui, infatti i parà andarono a riprenderselo durante il colpo di stato quando fu rapito.Ho trovato un discorso di Chavez alla conferenza andina, vorrei tradurlo perchè spiega la sua visione del Sudamerica, magari prima o poi riuscirò a farlo:(
      • Sandino scrive:
        Re: Nota su Hugo Chavez
        se il discorso e' in castigliano fammi avere il link ci provo io a tradurlo La Revolucion no se Para! (linux)
        • Baruch scrive:
          Re: Nota su Hugo Chavez
          A questo punto devo segnalare la versione italiana del giornale ZMagazine, rigorosamente "disinformazione":http://www.zmag.org/Italy/Nonostante l'attenzione alle questioni economiche sia preponderante, trovano spazio anche software libero e brevetti software. Puo' essere utile, insieme a Punto-Informatico, per completare la propria "visione d'insieme".Ciao :-)- Scritto da: Sandino
          se il discorso e' in castigliano fammi avere
          il link ci provo io a tradurlo



          La Revolucion no se Para! (linux)
        • AloeVera scrive:
          Re: Nota su Hugo Chavez
          - Scritto da: Sandino
          se il discorso e' in castigliano fammi avere
          il link ci provo io a tradurlo



          La Revolucion no se Para! (linux)Ok, ma guarda che è lunghetto.http://www.selvas.org/newsAN0404.htmDevi andare quasi a fine pagina dove troverari un capitolo chiamato "Voci fuori dal coro", li lo troverai."Voglio cominciare invocando Pablo Neruda, oggi si compiono 100 anni dalla sua nascita."Eccetera, eccetera.
  • Anonimo scrive:
    Bene bene...usate pure mysql e sendamail
    per la gioia di IBM e Sun...io preferisco l'informatica un tantino più evoluta... tutto questo non può che rivalutare le mie conoscenzeAuguri di buon futuro al Venezuelabye
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene bene...usate pure mysql e senda
      - Scritto da: Anonimo
      per la gioia di IBM e Sun...

      io preferisco l'informatica un tantino
      più evoluta... tutto questo non
      può che rivalutare le mie conoscenze

      Auguri di buon futuro al Venezuelaovvero: una simpatica ritirata
    • pikappa scrive:
      Re: Bene bene...usate pure mysql e senda
      - Scritto da: Anonimo
      per la gioia di IBM e Sun...

      io preferisco l'informatica un tantino
      più evoluta... tutto questo non
      può che rivalutare le mie conoscenzeScusa quale sarebbe l'informatica + evoluta che conosci?

      Auguri di buon futuro al Venezuela

      bye
      • Anonimo scrive:
        Re: Bene bene...usate pure mysql e senda
        - Scritto da: pikappa

        - Scritto da: Anonimo

        per la gioia di IBM e Sun...



        io preferisco l'informatica un tantino

        più evoluta... tutto questo non

        può che rivalutare le mie
        conoscenze
        Scusa quale sarebbe l'informatica + evoluta
        che conosci?lo vedrai fra un po' di tempo, tu continua pure a usare php+mysql+sendmail
        • Anonimo scrive:
          Re: Bene bene...usate pure mysql e senda
          - Scritto da: Anonimo

          lo vedrai fra un po' di tempo, tu continua
          pure a usare php+mysql+sendmailquaquaraqua
          • Anonimo scrive:
            Re: Bene bene...usate pure mysql e senda
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            lo vedrai fra un po' di tempo, tu
            continua

            pure a usare php+mysql+sendmail

            quaquaraquasiculo ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Bene bene...usate pure mysql e senda
            - Scritto da: Anonimo

            quaquaraquacos'è, a forza di usare il pinguino, ora fai pure i suoi versi?
  • Anonimo scrive:
    E' una questione economica
    http://www.repubblica.it/2004/g/sezioni/scienza_e_tecnologia/linuxromadue/californilinux/californilinux.htmlecco un noto rappresentante della destra USA che dice le stesse cose ce dice Chavez, almeno sul piano economico.Se a destra come a sinistra si vuole Linux perchè (dicono) "costa meno", il problema affrontato è decisamente economico, non politico.Possono anche esserci motivi politici, ma questi sono solitamente legati alla necessità di ridurre il potere discrezionale di un monopolio impenitenteRicordate che il nazismo fu combattuto dalla destra e dalla sinistra.
  • Anonimo scrive:
    E' una questione politica
    Come ho avuto modo di scrivere in un altro forum, la questione è principalmente politica: Chavez ritiene (a torto o a ragione) gli USA responsabili di aver rapinato il sudamerca e vuole rendersi quanto più possibile indipendente da loro, cercando di colpire al cuore il loro punto debole: il dollaro e più in generale la loro economia.Per questo vende il suo petrolio in euro, ed ha fatto accordi con molti paesi limitrofi per barattare il proprio oro nero in cambio di servizi (senza quindi bisogno di transazione in dollari). Per questo motivo si è beccato un colpo di stato (fallito) da parte degli USA (Chavez è sì comunista, ma è stato democraticamente eletto: in Iraq la democrazia va bene ed in Venezuela no). La mossa verso l'open source va letta in questa direzione. Va detto inoltre probabilmente non si fida del sw chiuso (come i cinesi del resto) temendo qualche spyware della CIA.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una questione politica
      - Scritto da: Anonimo
      Come ho avuto modo di scrivere in un altro
      forum, la questione è principalmente
      politica: Chavez ritiene (a torto o a
      ragione) gli USA responsabili di aver
      rapinato il sudamerca e vuole rendersiRitiene? Gli USA rapinano il resto del mondo e a maggior ragione il sud-america.
      quanto più possibile indipendente da
      loro, cercando di colpire al cuore il loro
      punto debole: il dollaro e più in
      generale la loro economia.
      Per questo vende il suo petrolio in euro, ed
      ha fatto accordi con molti paesi limitrofi
      per barattare il proprio oro nero in cambio
      di servizi (senza quindi bisogno di
      transazione in dollari). Per questo motivo
      si è beccato un colpo di stato
      (fallito) da parte degli USA (Chavez
      è sì comunista, ma è
      stato democraticamente eletto: in Iraq la
      democrazia va bene ed in Venezuela no).Ci credo l'USA lo voglia morto!Solo in Italia i politici hanno le micropalle, anzi non hanno neppure piu' quelle...
      La mossa verso l'open source va letta in
      questa direzione. Va detto inoltre
      probabilmente non si fida del sw chiuso
      (come i cinesi del resto) temendo qualche
      spyware della CIA.Sugli spyware puoi contarci anche se dubito che possano avere un impatto determinante. Bisogna temere maggiormente Echelon...
  • Anonimo scrive:
    Il Mito OSS == soldi "locali"
    Vorrei ricordare che MS non vende mai direttamente ma si basa su un canale di partner che sono LOCALI, che gestiscono la pianificazione e l'implementazione dei sistemi, e che per ogni euro guadagnato da MS ce ne sono circa 7 guadagnati dai partner LOCALI per l'erogazione dei servizi tradizionali.Smettiamola con questa "sagra" dell'open source come soluzione di tutti i problemi del mondo... qui ci vuole solo più professionalità e buon senso da parte di tutti gli attori del settore, soprattutto di quelli LOCALI, che stanno rimanendo fortemente indietro rispetto all'innovazione tecnologica e che si "buttano" nella moda dell'OSS semplicemente per coprire altre magagne di competenza e preparazione....
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
      sei un venditore della MS ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
        Se permetti, sono un cittadino... e mi interessa come vengono spesi i soldi pubblici.Se invece di spendere 500M? in manutenzione di software sui mainframe li spendessimo nell'ammodernamento dei sistemi e nell'erogazione di nuovi servizi (su piattaforma ANCHE open source) credo sarebbe meglio per tutti, no???Ma perchè voi vi ostinate sempre e solo a vedere MS come il "male" assoluto??? Non ho mai sentito nessuno qui scrivere male di IBM... come mai???Siete faziosi e poco obiettivi...
        • Mechano scrive:
          Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
          - Scritto da: Anonimo
          Ma perchè voi vi ostinate sempre e
          solo a vedere MS come il "male" assoluto???
          Non ho mai sentito nessuno qui scrivere male
          di IBM... come mai???
          Siete faziosi e poco obiettivi...Forse perche' con l'hardware non abbiamo risorse locali? La Olivetti era giunta ad essere secondo polo mondiale e le dirigenze se la sono mangiata e l'hanno distrutta.Resiste ST Microelectronics, ma ha un bel da fare e non e' tutta nostra.E poi la "ferramenta" la compri una volta e rappresenta una frazione del costo totale dell'infrastruttura IT. Ed e' un bene durevole che anche se costoso e' upgradabile e ammortizzabile, ma soprattutto da sostituire solo per accresciute necessita' e non artificialmente come fa Micro$oft col software. La manutenzione poi e' manodopera locale.L'opensource e' soldi locali e lo ribadisco perche' non c'e' un terzo incomodo che impone una tassa che prende il nome di licenza d'uso. La licenza d'uso e il software stesso non sono beni durevoli e raramente danno diritto alla versione successiva o ad upgrade, forse a malapena i bugfix.Credimi il confronto mainframe vs software non regge...E per il software comunque l'alternativa c'e', basta solo coglierla.--Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 04/01/2005 12.59.10
    • Mechano scrive:
      Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrei ricordare che MS non vende mai
      direttamente ma si basa su un canale di
      partner che sono LOCALI, che gestiscono la
      pianificazione e l'implementazione dei
      sistemi, e che per ogni euro guadagnato da
      MS ce ne sono circa 7 guadagnati dai partner
      LOCALI per l'erogazione dei servizi
      tradizionali.Delle licenze dei prodotti Micro$ozz al fornitore ne resta in tasca fino al 4-5% se e' un rivenditore semplice, e fino al 6% se e' un Certified o Premium (non ricordo la definizione) Partner.Di questi meno dell'1% resta in Italia per il mantenimento della sede locale Micro$ozz.Qui parliamo del costo vivo della licenza.Tu parli di 7 euro per servizi aggiuntivi. Significa servizi sviluppati attorno alla piattaforma Winzozz. Ma nessuno vieta di svilupparne attorno alla piattaforma Linux.Pensa ci sarebbero comunque 7 euro di guadagni per servizi erogati ma non c'e' quell'1 euro ossia comunque un 12,5% di denaro volatilizzato e risparmiabile.
      del mondo... qui ci vuole solo più
      professionalità e buon senso da parte
      di tutti gli attori del settore, soprattutto
      di quelli LOCALI, che stanno rimanendo
      fortemente indietro rispetto all'innovazione
      tecnologica e che si "buttano" nella moda
      dell'OSS semplicemente per coprire altre
      magagne di competenza e preparazione....Appunto! Winzozz ha creato una generazione di sistemisti punta&clicka, Linux e Unix richiede maggiore professionalita' e competenza.Naturalmente non calcoliamo gli incidenti di percorso sotto forma di Virus e altri problemi. L'efficienza di Win si abbassa di molto...--Mr. Mechano
      • BSD_like scrive:
        Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
        Purtroppo il cancro introdotto da M$ degli admin punta&clicca si stà riperquotendo su Linux (sopratutto): ormai troppe distro presentano strumenti punta&clicca, portando cosi neofiti alla win su Linux.M$ ha drogato il mercato con il punta&clicca, portando sullo stesso migliaia di admin non ben preparati, che costano di meno: il mito "del più basso TCO".Ma quando ::::::::!!!!!Per amministrare bene un'o.s. occorrono conoscenze e capacità, certo non è possibile che tutti gli admin stile punta&clicca (stile M$) riescano ad amministrare un'o.s. non-punta&clicca, ma questo è normale in ogni lavoro.M$ ha drogato il mercato con la ricerca ossessiva dello user-friendly: oggi si è al limite del ridicolo che un sw pessimo dal lato tecnico, diventa buono solo perchè super user-friendly (basta leggere le recensioni dei sw). E se lo si giudica pessimo si può incorrere in causa con la ditta che lo produce: perchè ormai il comandamento dettato da M$ è che user-friendly è un requisito tecnico indispensabile (anche sui mainframe).==================================Modificato dall'autore il 04/01/2005 14.11.38
        • Anonimo scrive:
          Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
          - Scritto da: BSD_like
          Purtroppo il cancrro introdotto da M$ degli
          admin punta&clicca si stà
          riperquotendo su Linux (sopratutto): ormai
          troppe distro presentano strumenti
          punta&clicca, portando cosi neofiti alla win
          su Linux.... la differenza è che sotto M$ puoi solo (o quasi) usare il punta&clicca, con Linux hai la libertà di scelta molto ampia. Qualunque distro Linux si può usare anche solo in modalità terminale, buttando nel ce$$o il puntva e clicca... in più certe distro (es mandrake) fanno di tutto per rafforzare l'uso dell'interfaccia grafica... ma è solo una scelta, sotto win è (quasi) un obbligo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: BSD_like

            Purtroppo il cancrro introdotto da M$
            degli

            admin punta&clicca si stà

            riperquotendo su Linux (sopratutto):
            ormai

            troppe distro presentano strumenti

            punta&clicca, portando cosi neofiti
            alla win

            su Linux.

            ... la differenza è che sotto M$ puoi
            solo (o quasi) usare il punta&clicca, con
            Linux hai la libertà di scelta molto
            ampia. Qualunque distro Linux si può
            usare anche solo in modalità
            terminale, buttando nel ce$$o il puntva e
            clicca... in più certe distro (es
            mandrake) fanno di tutto per rafforzare
            l'uso dell'interfaccia grafica... ma
            è solo una scelta, sotto win è
            (quasi) un obbligo.eccomi, io sono un amministratore windows 2003 punta e clicca e me la rido di brutto a vedere i sistemisti linux dell'altro lato in balia delle lamentele più disparate degli utenti con quel php + mysql che non li lascia tranquilli un giornoah... dimenticavo... oltre a registrare i soliti domini, riavvio circa ogni 50-60 giorni... ma faccio sogni tranquilli assieme al mio cliente da almeno 2 anni e mezzo
          • Anonimo scrive:
            Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
            - Scritto da: Anonimo
            eccomi, io sono un amministratore windows
            2003 punta e clicca e me la rido di brutto a
            vedere i sistemisti linux dell'altro lato in
            balia delle lamentele più disparate
            degli utenti con quel php + mysql che non li
            lascia tranquilli un giornoA che costi? Quanto hai pagato di licenze? Da a un mio cliente volevano mettere la versione Terminal Server per una procedura di rendicontazione e ci volevano 6000 euro per sistema operativo e 10 licenze utenti.php e mysql non hanno piu' problemi di un IIS e MSSQL. Basta seguire i bollettini e all'occorrenza applicare la patch o aggiornare nella maniera della distribuzione che si e' scelta.
            ah... dimenticavo... oltre a registrare i
            soliti domini, riavvio circa ogni 50-60
            giorni... ma faccio sogni tranquilli assieme
            al mio cliente da almeno 2 anni e mezzoIo no perche' Winzozz e' l'unico sistema operativo che mi obbliga a dovermi proteggere anche dal lato aziendale, anche se so di non avere hacker in azienda. Perche' se metto un firewall sul lato internet non e' detto che mi fotta un virus aperto con outlook da una segretaria nella rete interna.--Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            eccomi, io sono un amministratore
            windows

            2003 punta e clicca e me la rido di
            brutto a

            vedere i sistemisti linux dell'altro
            lato in

            balia delle lamentele più
            disparate

            degli utenti con quel php + mysql che
            non li

            lascia tranquilli un giorno

            A che costi? Quanto hai pagato di licenze?windows server 2003 web edition, 400 ? oem
            Da a un mio cliente volevano mettere la
            versione Terminal Server per una procedura
            di rendicontazione e ci volevano 6000 euro
            per sistema operativo e 10 licenze utenti.hai appena dimostrato di essere un bugiardo e di non conoscere l'argomento e tanto meno il Terminal Services,generalmente si dovrebbe criticare qualcosa che già si conosce e invece hai solo una buona retorica che riesce a raggirare solo qualche ingenuo studente
            php e mysql non hanno piu' problemi di un
            IIS e MSSQL. Basta seguire i bollettini e
            all'occorrenza applicare la patch o
            aggiornare nella maniera della distribuzione
            che si e' scelta.sarà, ma non hai idea di quanti utenti ho convinto a passare l'hosting da linux a nt... tutti felici

            Io no perche' Winzozz e' l'unico sistema
            operativo che mi obbliga a dovermi
            proteggere anche dal lato aziendale, anche
            se so di non avere hacker in azienda.
            Perche' se metto un firewall sul lato
            internet non e' detto che mi fotta un virus
            aperto con outlook da una segretaria nella
            rete interna.sei proprio una frana in informatica ma puoi pur sempre fare il politicante, almeno lì il tozzo di pane finalmente lo porterai a casa
          • Anonimo scrive:
            Re: Il Mito OSS == soldi "locali"

            Io no perche' Winzozz e' l'unico sistema
            operativo che mi obbliga a dovermi
            proteggere anche dal lato aziendale, anche
            se so di non avere hacker in azienda.
            Perche' se metto un firewall sul lato
            internet non e' detto che mi fotta un virus
            aperto con outlook da una segretaria nella
            rete interna.E la soluzione quale sarebbe?Mettere Linux sul desktop?Perchè in quel caso se la tua segretaria lancia una exe che ha scaricato con KMail è sicura che NON è un virus???Vediamo di non confondere i comportamenti degli utenti con le caratteristiche dei sistemi operativi: sono due cose completamente diverse.Aggiungo che purtoppo queste "inesattezze" sono abbastanza frequenti negli argomenti di chi sostiene Linux...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrei ricordare che MS non vende mai
      direttamente ma si basa su un canale di
      partner che sono LOCALI, che gestiscono la
      pianificazione e l'implementazione dei
      sistemi, e che per ogni euro guadagnato da
      MS ce ne sono circa 7 guadagnati dai partner
      LOCALI per l'erogazione dei servizi
      tradizionali.Secondo me sei solo in ignobile contapalle. Quello che so io per certo e' che il ricarico dei commerciali italiani sulle licenze MS e' una cosa intorno al 3%.Se quelle che racconti non sono palle, fuori i link a documenti che lo dimostrino, per favore!Ma forse per mostrarceli, dovresti anche mostrarti per quello che realmente sei ? un dipendente MS ? oppure un ignobile contapalle ... o anche tutte e due le cose assieme ...
      Smettiamola con questa "sagra" dell'open
      source come soluzione di tutti i problemi
      del mondo... qui ci vuole solo più
      professionalità e buon senso da parte
      di tutti gli attori del settore, soprattutto
      di quelli LOCALI, che stanno rimanendo
      fortemente indietro rispetto all'innovazione
      tecnologica e che si "buttano" nella moda
      dell'OSS semplicemente per coprire altre
      magagne di competenza e preparazione....E allora smettimola veramente con questa sagra del discredito, secondo cui chi usa l'open e' un povero analfabeta che non usa MS solo perche' ... e' ignorante come una zucchina. E' un tentativo di discredito veramente patetico.Visti gli applicativi vomitevoli che girano su piattaforma MS, mi sembra altrettanto difficile sostenere la tesi:sviluppatore MS = competenza e professionalita'non credi ?
      • Mechano scrive:
        Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
        - Scritto da: Anonimo

        sistemi, e che per ogni euro guadagnato da

        MS ce ne sono circa 7 guadagnati dai partner

        LOCALI per l'erogazione dei servizi

        tradizionali.
        Secondo me sei solo in ignobile contapalle.
        Quello che so io per certo e' che il
        ricarico dei commerciali italiani sulle
        licenze MS e' una cosa intorno al 3%.Ma infatti leggi bene cosa scrive e perche' resta anonimo...Dice per ogni euro speso in licenze per prodotti Micro$oft i partner locali ne guadagnano 7 in servizi.E che cacchio vuol dire? 1 euro se ne va comunque. E i servizi sono slegati dalle licenze software non credi?E' come voler far credere che e' solo grazie a quell'euro di spese per prodotti Micro$oft che se ne guadagnano 7 in servizi. Una cosa palesemente falsa! I servizi li posso costruire comunque attorno a qualsiasi prodotto software/hardware.Il post e' studiato con grande attenzione e col tentativo di indurre in errore o ingannare.Io dico che il postatore e' molto addentro al mondo del marketing e delle forniture di prodotti. Non posso dire se un dipendente M$ ma comunque molto colluso...--Mr. Mechano
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
          - Scritto da: Mechano
          Il post e' studiato con grande attenzione e
          col tentativo di indurre in errore o
          ingannare.

          Io dico che il postatore e' molto addentro
          al mondo del marketing e delle forniture di
          prodotti. Non posso dire se un dipendente M$
          ma comunque molto colluso...Bene, lo stavo pensando due minuti fa e adesso che mi offri questo post mi sbilancio un po'. Credo che su queste notizie ci siano un sacco di personaggi ambigui che postano, ho notato che a seguito dei tuoi post si addensano presunti esperti che cucinano aria fritta in modo ingegnoso, questo secondo me.Mi dispiace se di seguito a notizie come queste sul Venezuela, su quella di Monaco, del Brasile, della Cina e di tantissime altre realtà che si spostano verso Linux, debba ritrovarmi dipendenti che fanno il loro lavoro e lo fanno passare per opinioni disinteressate. In tal caso si discute in modo diverso e con molta diffidenza in più e pure con meno voglia di dire la propria su Chavez e la sua scelta di emanare il decreto che disintalla windows dalla pubblica amministrazione venezuelana.Per fortuna che PI permette di essere registrati, di qualcuno ci si può fidare...:)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
            Io tentavo solo di portare la discussione su un piano di confronto reale, ma vedo che voi spiriti "aperti" lo siete solo per quello che pare a voi...Cmq, fortunatamente alla fine sui grandi numeri il mercato è sovrano, e quindi vedremo chi ha ragione.Spero che le vostre attività professionali basati sull'innovazione portata dal mondo OSS possano andare avanti e prosperare... ma se non fosse così, ne riparleremo.Tanti saluti.
          • Mechano scrive:
            Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
            - Scritto da: Anonimo
            Spero che le vostre attività
            professionali basati sull'innovazione
            portata dal mondo OSS possano andare avanti
            e prosperare... ma se non fosse così,
            ne riparleremo.
            Tanti saluti.Caro amico proprio in questi giorni ho nuovo cliente, un'azienda nuova del settore dell'e-commerce che vende dai cellulari alle Ferrari e servizi di vario genere, una holding con varie partecipazioni che riceve capitali da piu' fonti del commercio comune.Infrastruttura server tutta Linux, sezione grafica e marketing tutta Mac, qualche Win alle segretarie piu' impedite.Tecnologie chiave per il business tutte opensource MySQL, eGroupwhere, Apache, SMS gateway con interfaccia in PHP e fax server Hylafax. Forum online con phpBB2.Sul solo fronte server si e' risparmiato licenze per oltre 30.000 euro. Sui client nessuna macchina Linux e Mac necessita di interventi IT interni.Io la vedo una situazione tutta in discesa per lo sviluppo di nuove idee, ed tutta in salita come crescita dei profitti. Tra non molto parte il franchising e le idee di siti e servizi per la pubblica amministrazione.Ne nascono come i funghi adesso, e dopo l'impennata iniziale dell'ecommerce mondiale e il seguente botto si stanno lentamente riaprendo un sacco di strade, ma questa volta grazie all'opensource senza le spese iniziali di allora, per dare maggiore fiducia e atterraggi piu' morbidi se mai si dovesse ripetere il botto. Pazienza si perde un mese di compensi e i PC e le scrivanie si rivendono nel mercato dell'usato, almeno per le licenze e il software non s'e' speso niente. --Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 04/01/2005 15.56.59
          • Anonimo scrive:
            Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
            MySQL, eGroupwhere, Apache, SMS gateway con interfaccia in PHP e fax server Hylafax. Forum online con phpBB2....'azz... veramente "avanti" come tecnologie... ma smettiamola per favore...
          • Mechano scrive:
            Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
            - Scritto da: Anonimo
            MySQL, eGroupwhere, Apache, SMS gateway con
            interfaccia in PHP e fax server Hylafax.
            Forum online con phpBB2....
            'azz... veramente "avanti" come
            tecnologie... ma smettiamola per favore...Non serve altro, non costa niente, funziona.Lo scopo e fare soldi con la minima spesa possibile.Dove sta il problema?--Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Il Mito OSS == soldi "locali"

            Non serve altro, non costa niente, funziona.
            Lo scopo e fare soldi con la minima spesa
            possibile.
            Dove sta il problema?
            La stessa cosa che quando la dice MS aveteidentici principi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
            - Scritto da: Mechano


            Non serve altro, non costa niente, funziona.
            Lo scopo e fare soldi con la minima spesa
            possibile.
            Dove sta il problema?
            a me sembra l'informatica dei poverinon so fino a quando i clienti si accontenteranno di quei relitti informatici fermi da 4 anni come tutto il mondo open source:'(e poi che farete, aspetterete che stallman vi dia suggerimenti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il Mito OSS == soldi "locali"
            Hai ragione, infatti tu questo pomeriggio hai parcheggiato la tua Fiat 126 sotto casa, vero???
  • Anonimo scrive:
    La spesa nella P.A. e i miti dell'OSS
    Cito per la cronaca dai risultati della commissione Meo... visto che i "sapientoni" pro OSS spesso non conoscono i dati ma sparano a casaccio...1.2 LA SPESA DELLE PA IN SOFTWARELa spesa delle Pubbliche Amministrazioni italiane (sia centrali che locali) in software nel 2001 ha raggiunto i 675 milioni e. Di questi, il 61% della spesasi è concentrata nello sviluppo, manutenzione e gestione di programmi custom,sviluppati cioè su commessa per una specifica Amministrazione (o perpiù Amministrazioni). Il rimanente 39% è stato utilizzato per l?acquisizionedi licenze di pacchetti (vedi definizioni nella sezione 2.3).I pacchetti per i quali si sono rilevati i maggiori livelli di spesa sono i seguenti:Sistemi operativi: 63 milioni e. Questa cifra include sia il software per PC che per mini e mainframe.Sistemi per la gestione di basi di dati (DBMS): pari a circa 30 milioni e.Anche in questo caso, la cifra include sia le licenze per macchine di fascia bassa che per i mainframe.Prodotti di office automation: circa 17 milioni e.Da questi dati si evince che la spesa in prodotti custom assorbe la maggior parte degli investimenti in software delle PA italiane. Inoltre, una parte significativa della spesa in pacchetti è orientata a prodotti per mainframeo sistemi dipartimentali.E ricordiamoci che esiste ancora una larga parte di server con Unix proprietari...Mi raccomando, continuate a dire che MS==monopolio anche nella P.A.... pecoroni...
    • Anonimo scrive:
      Re: La spesa nella P.A. e i miti dell'OSS
      - Scritto da: Anonimo
      Cito per la cronaca dai risultati della
      commissione Meo... visto che i "sapientoni"
      pro OSS spesso non conoscono i dati ma
      sparano a casaccio...

      1.2 LA SPESA DELLE PA IN SOFTWARE
      La spesa delle Pubbliche Amministrazioni
      italiane (sia centrali che locali) in
      software nel 2001 ha raggiunto i 675 milioni
      e. Di questi, il 61% della spesa
      si è concentrata nello sviluppo,
      manutenzione e gestione di programmi custom,
      sviluppati cioè su commessa per una
      specifica Amministrazione (o per
      più Amministrazioni). Il rimanente
      39% è stato utilizzato per
      l?acquisizione
      di licenze di pacchetti (vedi definizioni
      nella sezione 2.3).
      I pacchetti per i quali si sono rilevati i
      maggiori livelli di spesa sono i seguenti:
      Sistemi operativi: 63 milioni e. Questa
      cifra include sia il software per PC che per
      mini e mainframe.
      Sistemi per la gestione di basi di dati
      (DBMS): pari a circa 30 milioni e.
      Anche in questo caso, la cifra include sia
      le licenze per macchine di fascia bassa che
      per i mainframe.
      Prodotti di office automation: circa 17
      milioni e.
      Da questi dati si evince che la spesa in
      prodotti custom assorbe la maggior parte
      degli investimenti in software delle PA
      italiane. Inoltre, una parte significativa
      della spesa in pacchetti è orientata
      a prodotti per mainframe
      o sistemi dipartimentali.

      E ricordiamoci che esiste ancora una larga
      parte di server con Unix proprietari...
      Mi raccomando, continuate a dire che
      MS==monopolio anche nella P.A....
      pecoroni...addirittura 2 post... però... manchi di lungimiranza; se domani M$ avrà il 100% del mercato secondo te i prezzi si alzeranno o si abbasseranno ? attento è una risposta che richiede impegno...
      • Anonimo scrive:
        Re: La spesa nella P.A. e i miti dell'OSS
        Anche fare domande che hanno senso richiede impegno... riprova che magari la prossima volta ti andrà sicuramente meglio, soprattutto se accendi il cervello...
        • Anonimo scrive:
          Re: La spesa nella P.A. e i miti dell'OSS
          aspetto ancora la risposta alla domanda che ti ho fatto : se domani M$ avrà il 100% del mercat, i prezzi dei suoi prodotti aumenteranno o diminuiranno ? ...
          • teddybear scrive:
            Re: La spesa nella P.A. e i miti dell'OS
            - Scritto da: Anonimo
            aspetto ancora la risposta alla domanda che
            ti ho fatto : se domani M$ avrà il
            100% del mercat, i prezzi dei suoi prodotti
            aumenteranno o diminuiranno ? ...Microsoft non avra' mai il 100% del mercato. Soprattutto del mercato Server.La tua domanda non ha senso esattamente come non avrebbe senso una di questo tipo:"Se domani RedHat avesse (condizionale!) il 100% del mercato, i prezzi delle sue licenze aumenteranno o diminuiranno?"
          • Anonimo scrive:
            Re: La spesa nella P.A. e i miti dell'OS
            - Scritto da: teddybear
            - Scritto da: Anonimo

            aspetto ancora la risposta alla domanda
            che

            ti ho fatto : se domani M$ avrà
            il

            100% del mercat, i prezzi dei suoi
            prodotti

            aumenteranno o diminuiranno ? ...

            Microsoft non avra' mai il 100% del mercato.basta molto meno per avere potere monopolistico, come ha dimostrato il processo del caso Netscape
          • teddybear scrive:
            Re: La spesa nella P.A. e i miti dell'OS
            - Scritto da: Anonimo

            Microsoft non avra' mai il 100% del

            mercato.

            basta molto meno per avere potere
            monopolistico, come ha dimostrato il
            processo del caso NetscapeQuale parte di "Microsoft non avra' mai il 100% del mercato" non ti e' chiara? Se mi chiedi:"se ti sparo nello stomaco, muori?"Ed io ti dico "non avrai mai una pistola, quindi la tua domanda non ha senso"Tu non mi puoi controbattere "ma ti posso sempre dare un calcio nelle palle"Se mi chiedi una cosa ti rispondo o ti spiego che la tua domanda non ha senso.Se vuoi fare una domanda diversa, falla.
          • Anonimo scrive:
            Re: La spesa nella P.A. e i miti dell'OS
            - Scritto da: teddybear
            - Scritto da: Anonimo

            aspetto ancora la risposta alla domanda
            che

            ti ho fatto : se domani M$ avrà
            il

            100% del mercat, i prezzi dei suoi
            prodotti

            aumenteranno o diminuiranno ? ...

            Microsoft non avra' mai il 100% del mercato.
            Soprattutto del mercato Server.
            La tua domanda non ha senso esattamente come
            non avrebbe senso una di questo tipo:
            "Se domani RedHat avesse (condizionale!) il
            100% del mercato, i prezzi delle sue licenze
            aumenteranno o diminuiranno?"aridaje...1- la domanda è "SE M$ avrà il 100% del mercato..." , questa è una ipotesi, prendila per buona e rispondi al seguito (la matematica, che mistero !)2- dici che M$ non avrà mai il 100% del mercato ? perchè qualche anno fa qualcuno avrebbe mai scommesso che la guerra dei browsers sarebbe finita con IE 'vincitore' e Netscape fallita ?3- Spero che RedHat NON avrà mai il 100% del mercato, così come Novell o altri, ma lo stato attuale dei fatti è che il monopolio (o qusi-monopolio) è in mano a M$... il monopolio è dannoso e basta, non esistono società buone o cattive.
          • teddybear scrive:
            Re: La spesa nella P.A. e i miti dell'OS
            - Scritto da: Anonimo
            1- la domanda è "SE M$ avrà il
            100% del mercato..." , questa è una
            ipotesi, prendila per buona e rispondi al
            seguito (la matematica, che mistero !)I prezzi non saranno influenzati da tale ipotesi, secondo me. Perche' nel momento stesso in cui il prezzo diventa troppo alto, quella parte del mercato che non puo' permettersi quei prezzi, si sviluppa il software in modo autonomo o in qualunuqe caso crea un mercato alternativo.Il che fa di nuovo decadere la tua ipotesi del mercato al 100%.Ipotizzando che MS arrivi al 100% e che nessun altro sia in grado di costruire un mercato per quanto piccolo ed insignificante, allora si. Solo in caso di tale ipotesi i prezzi saliranno. Fino al punto in cui nessuno piu' aggiorna i sistemi e i nuovi Windows/Office e simili rimarranno invenduti.
            2- dici che M$ non avrà mai il 100%
            del mercato ? perchè qualche anno fa
            qualcuno avrebbe mai scommesso che la guerra
            dei browsers sarebbe finita con IE
            'vincitore' e Netscape fallita ?1) La guerra dei browsers non ha portato IE al 100% della quota di mercato.2) chiunque dotato di un poco di visione oggettiva avrebbe capito che Netscape era nella merda. Far pagare o anche regalare un prodotto per sostituirne uno che gia' hai e che e' tecnicamente non superiore (almeno a suo tempo non lo era, a livello di utente) e sperare che la gente lo usi e' una visione fantascientifica. Se invece mi guardi la situazione attuale siamo in posizioni molto differenti. Accendi il tuo Win Preinstallato... usi IE, vedi che funzionicchia. Poi incontri un altro prodotto che puoi non pagare (opera) o e' free (Firefox) che sono tecnicamente superiori, piu' sicuri (per ora) ecc, allora si, che c'e' un senso nel cambiare.
            3- Spero che RedHat NON avrà mai il
            100% del mercato, così come Novell o
            altri, ma lo stato attuale dei fatti
            è che il monopolio (o qusi-monopolio)
            è in mano a M$... il monopolio
            è dannoso e basta, non esistono
            società buone o cattive.RedHat non avra' mai il 100% del mercato. Ci sono aziende per le quali e' piu' conveniente pagare Linux. Altre per le quali uno smanettone (in senso buono) che ti amministri una altra distribuzione completamente gratuita e' altrettanto soddisfacente.Si tratta sempre di vedere quale mercato e quali clienti.
        • Anonimo scrive:
          Re: La spesa nella P.A. e i miti dell'OS
          - Scritto da: Anonimo
          Anche fare domande che hanno senso richiede
          impegno... riprova che magari la prossima
          volta ti andrà sicuramente meglio,
          soprattutto se accendi il cervello...non è una risposta.bocciato
      • Anonimo scrive:
        Re: La spesa nella P.A. e i miti dell'OSS

        se domani M$ avrà il
        100% del mercato secondo te i prezzi si
        alzeranno o si abbasseranno ?Tipicamente in regime di monopolio i prezzi si alzano.Per questo il monopolio viene visto negativamente e si fanno leggi per prevenirlo/controllarlo.Ora ti faccio una domanda io.Cosa c'entrano i problemi legati al monopolio con il confronto tra open source e software proprietario?
  • teddybear scrive:
    L'Open Source ti fa risparmiare?
    "Le intenzioni sono ora codificate in un decreto ufficiale che ribadisce la volontà del governo locale di estendere l'uso del software open source a tutti i livelli della pubblica amministrazione: una mossa con cui il Venezuela spera di risparmiare circa 7 milioni di dollari all'anno in licenze e, nell'ugual tempo, far piazza pulita del software piratato. "Non capisco.Da quando in qua usare software Open Source fa risparmiare? Che una licenza di un programma Open Source costa meno di una Closed Source? Su quali basi?
    • pippo75 scrive:
      Re: L'Open Source ti fa risparmiare?


      Non capisco.
      Da quando in qua usare software Open Source
      fa risparmiare? Che una licenza di un
      programma Open Source costa meno di una
      Closed Source? Su quali basi?non hai tutti i torti, pero' con un programma closed puoi fare ben poco, se hai i sorgenti puoi sempre affidarti ad una ditta locale (che non deve essere chi ha prodotto il programma) per fare degli aggiornamenti o delle correzioni.costa magari di piu' ma dai lavoro in loco (almeno si spera), altrimenti fai come per le scarpe, le fai fare in cina e tu le vendi e basta.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
        - Scritto da: pippo75




        Non capisco.

        Da quando in qua usare software Open
        Source

        fa risparmiare? Che una licenza di un

        programma Open Source costa meno di una

        Closed Source? Su quali basi?


        non hai tutti i torti, pero' con un
        programma closed puoi fare ben poco, se hai
        i sorgenti puoi sempre affidarti ad una
        ditta locale (che non deve essere chi ha
        prodotto il programma) per fare degli
        aggiornamenti o delle correzioni.questa frase è stata, è e rimarra sempre una utopia, in quanto il costo per una software house di personalizzazione di un software come ad esempio open office, sarebbe più alto di tutto il PIL del Venezuelaqueste illusioni mi riportano indietro di qualche anno, quando si pensava che con un sito web e un carrello era possibile vendere la mozzarella a tutti gli abitanti del pianeta...

        costa magari di piu' ma dai lavoro in loco
        (almeno si spera), altrimenti fai come per
        le scarpe, le fai fare in cina e tu le vendi
        e basta.fai bene a dire "almeno si spera"... quanto meno tu non subirai lo shock
      • teddybear scrive:
        Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
        - Scritto da: pippo75
        non hai tutti i torti, pero' con un
        programma closed puoi fare ben poco, se hai
        i sorgenti puoi sempre affidarti ad una
        ditta locale (che non deve essere chi ha
        prodotto il programma) per fare degli
        aggiornamenti o delle correzioni.Open Source non significa che tu puoi usufruire dei sogenti a tuo piacimento. Scrivere una correzione di un programma significa in pratica scrivere un programma diverso, ma molto simile, sfruttando i sorgenti che altri hanno scritto. E se i sorgenti sono Open e non Free sei un pirata come se i sorgenti fossero Closed.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
          - Scritto da: teddybear
          - Scritto da: pippo75


          non hai tutti i torti, pero' con un

          programma closed puoi fare ben poco, se
          hai

          i sorgenti puoi sempre affidarti ad una

          ditta locale (che non deve essere chi ha

          prodotto il programma) per fare degli

          aggiornamenti o delle correzioni.

          Open Source non significa che tu puoi
          usufruire dei sogenti a tuo piacimento.
          Scrivere una correzione di un programma
          significa in pratica scrivere un programma
          diverso, ma molto simile, sfruttando i
          sorgenti che altri hanno scritto. E se i
          sorgenti sono Open e non Free sei un pirata
          come se i sorgenti fossero Closed.che c'entra ? un software open source può essere anche venduto... medi mandrakesoft, novell e tutte le altre che vendono prodotti OS (modificando i sorgenti)...
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?

            che c'entra ? un software open source
            può essere anche venduto... medi
            mandrakesoft, novell e tutte le altre che
            vendono prodotti OS (modificando i
            sorgenti)...C'entra che sono FreeSource, e non semplicemente Open.Hai mai letto la licenza di GPL? L'hai capita? Hai capito che non si parla *solo* di Sorgenti Open, ma anche di Free?Che di un programma ti diano i sorgenti, non significa che ne puoi fare quello che vuoi.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: teddybear

            che c'entra ? un software open source

            può essere anche venduto... medi

            mandrakesoft, novell e tutte le altre
            che

            vendono prodotti OS (modificando i

            sorgenti)...

            C'entra che sono FreeSource, e non
            semplicemente Open.
            Hai mai letto la licenza di GPL? L'hai
            capita? Hai capito che non si parla *solo*
            di Sorgenti Open, ma anche di Free?
            Che di un programma ti diano i sorgenti, non
            significa che ne puoi fare quello che vuoi.se un programma è open source e lo modifichi, devi rilasciare anche i sorgenti, il che non impedisce la vendita del software stesso...
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Anonimo
            se un programma è open source e lo
            modifichi, devi rilasciare anche i sorgenti,
            il che non impedisce la vendita del software
            stesso...Se un programma e' Open Source e hai il permesso di modificare ed usare i sorgenti, NON È detto che devi rilasciare anche i sorgenti del tuo programma, il che non impedisce la vendita del software stesso.Mi pare che MS venda Windows.Mi pare che MS non rilasci i sorgenti Windows.Mi pare che MS abbia utilizzato legalmente sorgenti Open per il suo software.Mai sentito parlare di licenza BSD? Oltre al pinguino esiste altro... E se il pinguino funziona deve dire grazie *anche* al diavoletto.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: teddybear
            - Scritto da: Anonimo


            se un programma è open source e
            lo

            modifichi, devi rilasciare anche i
            sorgenti,

            il che non impedisce la vendita del
            software

            stesso...

            Se un programma e' Open Source e hai il
            permesso di modificare ed usare i sorgenti,
            NON è detto che devi rilasciare anche
            i sorgenti del tuo programma, il che non
            impedisce la vendita del software stesso.

            Mi pare che MS venda Windows.
            Mi pare che MS non rilasci i sorgenti
            Windows.
            Mi pare che MS abbia utilizzato legalmente
            sorgenti Open per il suo software.
            Mai sentito parlare di licenza BSD? Oltre al
            pinguino esiste altro... E se il pinguino
            funziona deve dire grazie *anche* al
            diavoletto.FreeBSD lo uso anche io !!! :p
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Anonimo
            FreeBSD lo uso anche io !!! :pBravo. Ora impara la netiquette, ed impara a quotare.Dovrebbero dare un modem 9600 a tutti quelli che usano internet per la prima volta. Quando hai imparato a non sprecare byte, allora puoi usare anche la banda larga.Scusa, non ce l'ho con te. Ma non sopporto piu' questo tipo di quotature alla $membro_di_segugio
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: teddybear
            - Scritto da: Anonimo


            FreeBSD lo uso anche io !!! :p

            Bravo. Ora impara la netiquette, ed impara a
            quotare.

            Dovrebbero dare un modem 9600 a tutti quelli
            che usano internet per la prima volta.
            Quando hai imparato a non sprecare byte,
            allora puoi usare anche la banda larga.

            Scusa, non ce l'ho con te. Ma non sopporto
            piu' questo tipo di quotature alla
            $membro_di_segugio... tanto scrivo dall'università...
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Anonimo
            ... tanto scrivo dall'università...Ed io ti leggo dall'ufficio. Con una connessione internet che se ne strafrega dei bytes in piu' del tuo messaggio. Ma se tutti si comportassero come te ...E' un discorso inutile, non lo capiresti mai.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: teddybear
            - Scritto da: pippo75


            non hai tutti i torti, pero' con un

            programma closed puoi fare ben poco, se
            hai

            i sorgenti puoi sempre affidarti ad una

            ditta locale (che non deve essere chi ha

            prodotto il programma) per fare degli

            aggiornamenti o delle correzioni.

            Open Source non significa che tu puoi
            usufruire dei sogenti a tuo piacimento.
            Scrivere una correzione di un programma
            significa in pratica scrivere un programma
            diverso, ma molto simile, sfruttando i
            sorgenti che altri hanno scritto. E se i
            sorgenti sono Open e non Free sei un pirata
            come se i sorgenti fossero Closed.che c'entra ? un software open source può essere anche venduto... medi mandrakesoft, novell e tutte le altre che vendono prodotti OS (modificando i sorgenti)...C'entra che sono FreeSource, e non semplicemente Open.Hai mai letto la licenza di GPL? L'hai capita? Hai capito che non si parla *solo* di Sorgenti Open, ma anche di Free?Che di un programma ti diano i sorgenti, non significa che ne puoi fare quello che vuoi.se un programma è open source e lo modifichi, devi rilasciare anche iSe un programma e' Open Source e hai il permesso di modificare ed usare i sorgenti, NON è detto che devi rilasciare anche i sorgenti del tuo programma, il che non impedisce la vendita del software stesso.Mi pare che MS venda Windows.Mi pare che MS non rilasci i sorgenti Windows.Mi pare che MS abbia utilizzato legalmente sorgenti Open per il suo software.Mai sentito parlare di licenza BSD? Oltre al pinguino esiste altro... E se il pinguino funziona deve dire grazie *anche* al diavoletto.FreeBSD lo uso anche io !!! Bravo. Ora impara la netiquette, ed impara a quotare.Dovrebbero dare un modem 9600 a tutti quelli che usano internet per la prima volta. Quando hai imparato a non sprecare byte, allora puoi usare anche la banda larga.Scusa, non ce l'ho con te. Ma non sopporto piu' questo tipo di quotature alla $membro_di_segugio- Scritto da: teddybear
            - Scritto da: Anonimo


            ... tanto scrivo
            dall'università...

            Ed io ti leggo dall'ufficio. Con una
            connessione internet che se ne strafrega dei
            bytes in piu' del tuo messaggio. Ma se tutti
            si comportassero come te ...

            E' un discorso inutile, non lo capiresti mai.non si capisce niente se togliete il resto :@
          • paulatz scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: teddybear
            C'entra che sono FreeSource, e non
            semplicemente Open.Uff... l'espressione "open source" in inglese si traduce con "codice libero" in italiano.L'uso di "open" al posto di "free" è stato introdotto proprio per superare l'ambiguità tra i due significati di "free" (libero o gratuito).
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: paulatz
            Uff... l'espressione "open source" in
            inglese si traduce con "codice libero" in
            italiano.No. Si traduce con il "codice visibile". Nel senso che ti danno da vedere il codice. Non che lo puoi usare gratuitamente (free)
            L'uso di "open" al posto di "free" è
            stato introdotto proprio per superare
            l'ambiguità tra i due significati di
            "free" (libero o gratuito).Appunto.
          • pippo75 scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?


            Uff... l'espressione "open source" in

            inglese si traduce con "codice libero"
            in

            italiano.

            No. Si traduce con il "codice visibile". Nel
            senso che ti danno da vedere il codice. Non
            che lo puoi usare gratuitamente (free)quello che importa e' la licenza, open e' solo un concetto.ciao
          • paulatz scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: teddybear
            No. Si traduce con il "codice visibile".Uff.. che palle.Eccoti la definizione di "open source" secondo lo jargon.http://www.catb.org/~esr/jargon/html/O/open-source.htmlCome vedi significa codice libero.Cerca di vedere oltre la traduzione letterale termine a termine, altrimenti "on time" si traduce "sul tempo" mentre vuol dire "puntuale".
        • pippo75 scrive:
          Re: L'Open Source ti fa risparmiare?


          Open Source non significa che tu puoi
          usufruire dei sogenti a tuo piacimento.
          Scrivere una correzione di un programma
          significa in pratica scrivere un programma
          diverso, ma molto simile, sfruttando i
          sorgenti che altri hanno scritto. E se i
          sorgenti sono Open e non Free sei un pirata
          come se i sorgenti fossero Closed.dipende tutto dalla licenza dei programmi e dei sorgenti, se la licenza di dice che non puoi usare il codice, non puou usarlo neanche per scrivere un programma diverso ma molto simile.ciao
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: pippo75
            dipende tutto dalla licenza dei programmi e
            dei sorgenti, se la licenza di dice che non
            puoi usare il codice, non puou usarlo
            neanche per scrivere un programma diverso ma
            molto simile.Appunto. Non e' sufficiente che i sorgenti siano Open.Per taluni certe parti dei sorgenti di Windows sono Open. Microsoft glieli ha dati da vedere. Ma non sono certo Free. Anzi.==================================Modificato dall'autore il 04/01/2005 12.05.57
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
      - Scritto da: teddybear
      "Le intenzioni sono ora codificate in un
      decreto ufficiale che ribadisce la
      volontà del governo locale di
      estendere l'uso del software open source a
      tutti i livelli della pubblica
      amministrazione: una mossa con cui il
      Venezuela spera di risparmiare circa 7
      milioni di dollari all'anno in licenze e,
      nell'ugual tempo, far piazza pulita del
      software piratato. "

      Non capisco.
      Da quando in qua usare software Open Source
      fa risparmiare? Che una licenza di un
      programma Open Source costa meno di una
      Closed Source? Su quali basi?mah, se installi una debian a parte i cd da acquistare non c'è molto da spendere...Comunque è vero che la migrazione all'OS può essere costosa; ma solo all'inizio. Un volta che il personale è adeguatamente istruito (e qui va la maggior parte delle spese), i costi da sostenere rispetto ad una soluzione M$ si abbassano notevolmente. Pensa solo al fatto che se si decide di cambiare l'hardware del sistema, non di seve più pagare il 'pizzo'... non si è più costretti ad aggiornamenti 'forzati' (e molto costosi), e soprattutto non si rischia che la polizia tributaria arrivi e scopra materiale pirata, il che ti farebbe chiudere la baracca immediatamente...
      • teddybear scrive:
        Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
        - Scritto da: Anonimo
        mah, se installi una debian a parte i cd da
        acquistare non c'è molto da
        spendere...A parte il fatto che (ammetto la mia ignoranza in fatto di distribuzioni linux) mi pare che tu possa scaricarla senza problemi e non pagare i CD.Tu stai parlando di una soluzione Free, non di una soluzione Open Source.
        Comunque è vero che la migrazione
        all'OS può essere costosa; ma solo
        all'inizio.Non si stava parlando di questo. Una migrazione OS ***è*** costosa. Ed il tuo "ma solo all'inizio" è una utopia. A parte il fatto che "solo l'inizio" puo' avere dei costi che superano di gran lunga il fatturato di dieci anni.A parte che in una grande azienda (e per grande non parlo di 10/15mila dipendenti, ma molti di piu') dovrai sempre interfacciarti con "cliente". E nella maggiorparte dei casi "cliente" usa Windows. Quindi gli devi fornire anche un sistema Linux (per esempio) per utilizzare i tuoi programmi. Ma in quella azienda Linux non lo conoscono... quindi devi anche dargli un supporto sistemistico.Se gli da un programma Windows, lo stesso che tu usi in azienda, il costo di sviluppo e' integrato nel tuo, ed i costi di manutenzione sistemistica se li accolla il cliente.Poi... hai 20/30 sistemisti WIndows con le contropalle. Non lo smanettone che fino a ieri ha usato solo WinME, ma gente con esperienza (anche smanettoni, eventualmente) che ti sa tenere su un NT4 per anni (escludendo i riavvi per aggiornamenti, tipo SP, patch antivurus e quant'altro) senza mai vedere BSOD. Che te ne fai? Li licenzi di punto in bianco? Ed assumi altri sistemisti unix che 1) non conosci e non sai come lavorano2) non hanno idea di come funzioni il resto dell'aziendaOppure potresti "convertire" i sistemisti WIndows in sistemisti Unix. Ma qui non stiamo parlando di USER, ma di gente che deve farti funzionare il sistema.Sarebbe come prentendere che domani metti Michael Schumacher sulla Yamaha di Valentino Rossi e pretendi che abbia gli stessi risultati. Puo' capitare, certo. E' come l'idea base della programmazione. Si dice che un buon programmatore è buono con qualsiasi linguaggio, perche' il 95% della programmazione e' indipendente dal linguaggio stesso, ma e' solo puro esercizio mentale di trovare la soluzione... il flusso (adorati diagrammi di flusso che quasi nessuno usa!). Puo' essere vero quanto vuoi. Ma c'e' sempre l'altro 5%. Mettere in pratica quello che hai nella mente. E se non conosci gli strumenti...Un sistemista WIndows con le contropalle ha 5 ... 10 anni di esperienza. Quanto tempo gli ci vorra' per diventare altrettanto bravo con un sistema operativo concettualmente diverso? Uno due anni con un poco di fortuna, sperando che in quel lasso di tempo capiti di assimilare tutta la esperienza su tutti i casi possibili e nel frattempo che non ci siano crash di sistema che su Win non gli darebbero problemi, ma che su unix, forse, non ha idea da dove cominciare ad analizzare?Microsoft NON ha ragione quando dice che il TCO di Windows e' piu' basso. Ma hanno torto marcio anche tutti quelli che dicono "passiamo tutti a Linux che costa meno" (perche' poi sempre solo Linux? esistono altri sistemi operativi free. Ed addirittura qualcuno che e' uno Unix al 100%, e non una sua imitazione).Quando posso, dove posso, in azienda installo sempre solo BSD. Mi piace, costa poco, funziona, e' stabile.E ultima cosa .. quando compro un server o un client, non mi e' mai capitato di comprare anche la licenza Windows inclusa. Perche' dovrei? E nessun fornitore si e' mai sognato di infilarcela dentro "di nascosto". Basta che non la vuoi e non la compri.Ho voluto da HP un portatile (per me, ma preso tramite azienza) senza sistema operativo. Ho chaimato il commerciale, gli ho detto.. mi serve $portatile, ma senza OS. Il giorno dopo lo avevo in mano. Senza sistema operativo.E quando qualche anno fa comprari un portatile Sony, non volevo il sistema operativo. Sono andato in un negozio ed ho detto... voglio $portatile, ma senza OS. Il negoziante mi ha guardato storto... gli ho detto:1) potrei gia' averlo dal mio vecchio computer2) potrei utilizzare un s.o. che tu non venti3) potrei utilizzare una licenza aziendale Corporate4) potrei volerlo utilizzare come soprammobile.Mi ha detto che non era possibile.L'ho ordinato comunque. Lo aveva gia' in casa. L'ho pagato ma prima di portarlo via lo volevo provare. Lo apro, lo accendo, arriva la schermata della licenza. La leggo ad alta voce. Tiro fuori dalla scatola il libretto con l'etichetta della licenza (che a suo tempo non era ancora appiccicata al fondo del portatile) e gliela do in mano, dicendo, ora voglio i miei soldi, esattamente come c'e' scritto qui.Me li ha restituiti dopo qualche giorno, appena saputo quanto era la quota che mi doveva ridare.Se io non voglio pagare qualcosa che non uso, non la pago, se non ci sono costretto.Ah... benedetta ignoranza...
        • Mechano scrive:
          Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
          - Scritto da: teddybear
          Non si stava parlando di questo. Una
          migrazione OS ***è*** costosa. Ed il
          tuo "ma solo all'inizio" è una
          utopia. A parte il fatto che "solo l'inizio"
          puo' avere dei costi che superano di gran
          lunga il fatturato di dieci anni.La soluzione opensource ha un costo elevato all'inizio ma non e' un utopia come dici. Ha invece degli indubbi vantaggi. Ne sei proprietario del codice dopo averla commissionata, sei libero di passare a fornitore diverso per le future modifiche se l'originario s'e' "montato la testa". Sei libero di installarne quante ne vuoi su tutto il territorio della tua P.A. La puoi rivendere ad altre P.A. oppure ci si puo' consorziare per dividercisi le spese e poi installarsela tutte le P.A. consorziate committenti.Alla fine l'opensource e' intelligente ed economico oltre l'apparente alto costo di acquisto/sviluppo.
          A parte che in una grande azienda (e per
          grande non parlo di 10/15mila dipendenti, ma
          molti di piu') dovrai sempre interfacciarti
          con "cliente". E nella maggiorparte dei casi
          "cliente" usa Windows. Quindi gli devi
          fornire anche un sistema Linux (per esempio)
          per utilizzare i tuoi programmi. Ma inIl web questo sconosciuto!Le mie procedure sono tutte web based! Vuoi inserire il tuo cane in anagrafe? Vai sul sito ASL via Internet, vuoi prenotare una visita medico legale? Vai sul sito della ASL.Vuoi collaborare con la ASL? Vai sul sito della ASL e fai il login in un'area riservata ai collaboratori.Basta un po' di lungimiranza...!PHP, ASP, JSP, ColdFusion, le tecnologie ci sono tutte e funzionano.
          Poi... hai 20/30 sistemisti WIndows con le
          contropalle. Non lo smanettone che fino a
          ieri ha usato solo WinME, ma gente con
          esperienza (anche smanettoni, eventualmente)
          che ti sa tenere su un NT4 per anni
          (escludendo i riavvi per aggiornamenti, tipo
          SP, patch antivurus e quant'altro) senza mai
          vedere BSOD. Che te ne fai? Li licenzi di
          punto in bianco? Ed assumi altri sistemistiI sistemisti se non si sanno riciclare ad un altro sistema non sono sistemisti ma solo dei punto&clicko-sistemisti. Un sistemista che si rispetti cerca di tenere nel bagaglio sia il mondo Unix che quello Winpuzz.
          Oppure potresti "convertire" i sistemisti
          WIndows in sistemisti Unix. Ma qui non
          stiamo parlando di USER, ma di gente che
          deve farti funzionare il sistema.Appunto, i pincipi di base di reti e servizi non cambiano tra Unix e Win, ma solo nei modi. Basta solo modificare una parte delle cognizioni pratiche, la teoria se e' buona resta e ti aiuta.
          Un sistemista WIndows con le contropalle ha
          5 ... 10 anni di esperienza. Quanto tempo10 anni? Oibo' che versione server di Winzozz c'era nel 1994?E' piu' facile riuscire a usare ancora sistemisti Olivetti Unix SystemV, SCO, Unixware/Solaris, DG/UX e perfino AOS/VS che trovarne di nuovi. Per quelli Linux e' un passagio naturale.
          gli ci vorra' per diventare altrettanto
          bravo con un sistema operativo
          concettualmente diverso? Uno due anni con un
          poco di fortuna, sperando che in quel lasso
          di tempo capiti di assimilare tutta la
          esperienza su tutti i casi possibili e nel
          frattempo che non ci siano crash di sistema
          che su Win non gli darebbero problemi, ma
          che su unix, forse, non ha idea da dove
          cominciare ad analizzare?Linux ha iniziato una buona diffusione e ad avere potenziaita' interessanti dal 1996-97, da allora nessun professionista lo ha mai preso in considerazione neppure come hobby a casa?
          Microsoft NON ha ragione quando dice che il
          TCO di Windows e' piu' basso. Ma hanno torto
          marcio anche tutti quelli che dicono
          "passiamo tutti a Linux che costa meno"
          (perche' poi sempre solo Linux? esistono
          altri sistemi operativi free. Ed addirittura
          qualcuno che e' uno Unix al 100%, e non una
          sua imitazione).Linux offre un ventaglio di tools e programmi con aggiornamento continuo con una community attiva impressionante. Trovi tutto ma proprio tutto ben documentato e in costante evoluzione. Altri Unix godono solo di porting individuali di tools principali.
          Quando posso, dove posso, in azienda
          installo sempre solo BSD. Mi piace, costa
          poco, funziona, e' stabile.Come sopra, bello, lo conosco, ma siamo li', ha bisogno del mondo Linux e del substrato di emulazione delle chiamate API Linux se vuoi un tool non nativo.
          E ultima cosa .. quando compro un server o
          un client, non mi e' mai capitato di
          comprare anche la licenza Windows inclusa.
          Perche' dovrei? E nessun fornitore si e' mai
          sognato di infilarcela dentro "di nascosto".Un server si', ma un client non puoi dirlo. Ho visto acquistare partite di desktop e notebook Fujitsu-Siemens con WinXP e poi vedere usare licenze open di Win2000Pro, un doppio spreco!
          Se io non voglio pagare qualcosa che non
          uso, non la pago, se non ci sono costretto.
          Ah... benedetta ignoranza...Tanto culo e faccia tosta. Non riuscirai mai a fare altrettanto in un grande market. Prezzi ottimi, superofferte temporanee sono interessanti, e lo sarebbero anche di piu' senza 70-90euro di licenza XP, ma non ci sono mai riuscito, solo un 10% di sconto ulteriore se prendevo minimo 5 macchine che era ancora piu' interessante togliendo anche la licenza XP.Non so se ti rendi conto... Gia' offertona da grande distribuzione, piu' il 10% piu' scalato il costo di XP, quanto avrei risparmiato? Ed invece ho dovuto accollarmi questa tassa ingiusta. --Mr. Mechano
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Mechano
            La soluzione opensource ha un costo elevato
            all'inizio ma non e' un utopia come dici.È una utopia quando il preventivo supera il fatturato di dieci anni dell'intera azienda. Qualsiasi GM ti manda a cagare prima ancora di arrivare al secondo foglio. E prima di arrivare al terzo, il tuo studio di fattibiltà è stato separato in tante striscioline di carta di uguale larghezza e sta in fondo ad un contenitore cilindrico insieme a tutte le altre "proposte di spesa assurde".
            Ne sei proprietario del codice dopo averla
            commissionata, sei libero di passare a
            fornitore diverso per le future modifiche se
            l'originario s'e' "montato la testa".Open e Free, le differenze sconosciute.
            Sei libero di installarne quante ne vuoi su
            tutto il territorio della tua P.A.Ah, si? basta che un software sia OpenSource e lo posso installare quante volte voglio, su quanti sistemi voglio? Ah, benedetta ignoranza. E poi ...perche' per voi "grandissima azienda" significa sempre P.A.?
            La puoi rivendere ad altre P.A.OpenSource non significa questo.
            Le mie procedure sono tutte web based!Vuoi controllare delle apparecchiature a controllo numerico? Uno scanner per barcode? Ci metti un poco di PHP e tutto funziona? Ma accidenti. Non tutto si puo' webbizzare. Cioe'... si puo', ma la "webizzazione" è inefficiente oltre che inutile. E puo' portare a dei costi superiori oltre che a delle prestazioni infime.Ammettiamo... io ho uno scanner per barcode che mi deve leggere 200/300 mila pacchi al giorno. Certo, posso fare in modo che ogni lettura venga inviata ad una pagina web, processata e poi rimandata indietro.Al momento nessun fornitore e' stato in grado di darci soluzioni che ci garantiscono la stessa efficienza.Considera che il 90% abbondante delle letture avviene mediamente in un lasso di tempo di 4, 5 ore al massimo. Fatti due conti ...
            I sistemisti se non si sanno riciclare ad un
            altro sistema non sono sistemisti ma solo
            dei punto&clicko-sistemisti. Leggi il mio esempio di Schumacher e Rossi
            Un sistemista che si rispetti cerca di
            tenere nel bagaglio sia il mondo Unix che
            quello Winpuzz.Un sistemista con le contropalle, come dico io, non puo' oggettivametne essere ugualmente bravo su entrambi i sistemi. Non ne ha l'esperienza. E per migrarlo, ci vuole tempo. Ed il tempo costa.Se poi sei uno di quelli che parla di Winpuzz, beh, si capisce tutto.
            Basta solo modificare una parte delle
            cognizioni pratiche, la teoria se e' buona
            resta e ti aiuta.Appunto quello che ho detto io. Il "basta solo modificare una parte" è una parte comunque enorme (in senso assoluto, e non relativo) che ti puo' affossare il progetto.
            10 anni? Oibo' che versione server di
            Winzozz c'era nel 1994?Non conosco questo tuo Winzozz. Ma so che nel 1995 c'erano gia' sistemi Microsoft. E che anche l'esperienza fatta con il DOS, aiuta a chi oggi e' sistemista Windows (non so se aiuta chi e' sistemista WInzozz).E poi se pensi che un sistemista Windows abbia avuto a che fare e debba avere a che fare solo con i servers? Mein Gott!
            E' piu' facile riuscire a usare ancora
            sistemisti Olivetti Unix SystemV, SCO,
            Unixware/Solaris, DG/UX e perfino AOS/VS che
            trovarne di nuovi. Per quelli Linux e' un
            passagio naturale.Naturale? E chi lo dice?
            da allora nessun professionista lo ha mai
            preso in considerazione neppure come hobby a
            casa?Non ho mai installato Linux su un mio sistema. Sono un professionista e mi ritengo modestamente capace, nel lavoro che faccio. Non ho ancora raggiunto il mio livello di incompetenza. Non amo Windows, lo uso, lo devo usare su certi sistemi e *allo stato attuale* per molte soluzioni ha, nella azienda per la quale lavoro, un costo MOLTO piu' basso
            Linux offre un ventaglio di tools e
            programmi con aggiornamento continuo con una
            community attiva impressionante. Trovi tutto
            ma proprio tutto ben documentato e in
            costante evoluzione. Altri Unix godono solo
            di porting individuali di tools principali.Parafrasando il tuo discorso allora hanno ragione i PRO-Win, dicendo che sotto Windows c'e' piu' roba.Non me ne frega nulla che c'e' piu' roba. Mi interessa che quella che mi serve funzioni, e che mi costi meno che una soluzione diversa.
            Come sopra, bello, lo conosco, ma siamo li',
            ha bisogno del mondo Linux e del substrato
            di emulazione delle chiamate API Linux se
            vuoi un tool non nativo.18.000 mailbox, sei siti internet, tre intranet, due DNS, otto proxy, un tool di reportistica che abbiamo anche venduto alla concorrenza. Quando abbiamo fatto l'installazione alla domanda "vuoi la compatibilta' Linux" ho sempre risposto NO.
            Un server si', ma un client non puoi dirlo.Invece l'ho detto, lo dico e lo ripeto.Se il compratore e' un pollo e accetta sempre e comunque quello che il venditore gli dice, allora e' un pollo.Se il compratore conosce i suoi diritti e sa non farsi infinocchiare, allora non e' un pollo, ma una aquila.Sono stufo di polli che si credono aquile solo perche' sanno volare.
            Ho visto acquistare partite di desktop e
            notebook Fujitsu-Siemens con WinXP e poi
            vedere usare licenze open di Win2000Pro, un
            doppio spreco!Licenze Open? Uhm... stai parlando di Licenze Corporate?Ho visto la stessa azienda che citi tu, vendere sistemi client con Licenze NT incluse nella scatola, ma non farle pagare alla azienda che le ha comprate. Perche' tirare a loro costava meno regalare le licenze a chi non le usa, piuttosto che tenere aperte due linee di produzione delle confezioni e dei sistemi.
            Tanto culo e faccia tosta.Ne fortuna, ne faccia tosta. Conosco i miei diritti, leggo le licenze e se non mi piacciono non le accetto. Perche' dovrei? Non sono uno di quelli che firma tutti i fogli che mi mettono sotto il naso e poi chiede "cosa sto firmando?" Cliccare *avanti* sotto alla licenza di Windows significa firmare il contratto con loro. Se non clicco, non firmo.
            Non riuscirai mai a fare altrettanto in un grande market.Per grande market intendi ad esempio uno che ha come sigla due lettere che si assomigliano quando ne capovolgi una? Una sigla che era, negli anni 50 anche il nome di un ottimo modulo di gioco del calcio?
            Prezzi ottimi, superofferte temporanee sono
            interessanti, e lo sarebbero anche di piu'
            senza 70-90euro di licenza XP, ma non ci
            sono mai riuscito,Lo hai detto "non ci sono mai riuscito". Che tu non sia capace, non significa che le cose sono impossibili. Ma solo che tu, forse pur non avendone alcuna colpa, non sei in grado di fare.
            Ed invece ho dovuto accollarmi
            questa tassa ingiusta.Ed invece hai voluto accollarti questa tassa ingiusta.C'e una licenza che e' un contratto riconosciuto dalla legge ed entrambe le parti sono obbligate a rispettarlo. Tu quando clicchi ed il negoziante quando tu non clicchi e vuoi indietro i tuoi sol
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?

            Ed invece hai voluto accollarti questa tassa
            ingiusta.
            C'e una licenza che e' un contratto
            riconosciuto dalla legge ed entrambe le
            parti sono obbligate a rispettarlo. Tu
            quando clicchi ed il negoziante quando tu
            non clicchi e vuoi indietro i tuoi soldi.
            Non vuole darteli? Ed io ti chiamo la ^^^^^^^^^^^^^^^^^
            finanza. Vediamo chi ha ragione? ^^^^^^^chiami la finanza ? ... auauauauauauauua... ma dove vivi ? in finlandia ? ma torna giù dal pero, che se chiami la finanza per una roba del genere ti tirano un ca**iatone solo perchè li hai fatti alzare dalla sedia... 'chiamo la finanza' ,roba da matti !
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Anonimo
            chiami la finanza ? ... auauauauauauauua...
            ma dove vivi ? in finlandia ? ma torna
            giù dal pero, che se chiami la
            finanza per una roba del genere ti tirano un
            ca**iatone solo perchè li hai fatti
            alzare dalla sedia... 'chiamo la finanza'Scusi, qui c'e' un negoziante che pretende di farmi rispettare un contratto che dice esplicitamente che posso non firmare, se non approvo i termini dello stesso.E' sufficiente che faccio la notifica a lei o chiamo il suo superiore perche' lei e' un incapace?
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: teddybear
            - Scritto da: Anonimo


            chiami la finanza ? ...
            auauauauauauauua...

            ma dove vivi ? in finlandia ? ma torna

            giù dal pero, che se chiami la

            finanza per una roba del genere ti
            tirano un

            ca**iatone solo perchè li hai
            fatti

            alzare dalla sedia... 'chiamo la
            finanza'

            Scusi, qui c'e' un negoziante che pretende
            di farmi rispettare un contratto che dice
            esplicitamente che posso non firmare, se non
            approvo i termini dello stesso.
            E' sufficiente che faccio la notifica a lei
            o chiamo il suo superiore perche' lei e' un
            incapace?... e appena hai detto incapace ti rintraccia il numero del telefonino e ti viene a prendere, così ti fa una bella 'verifichina', come la chiamano loro, sai quante volte ho sentito dire da quelli : "tanto qualcosa che non va la possiamo sempre trovare ...".In ogni caso anche ammesso che arrivino, il commerciante può dire : "cosa ? io ? io non ho fatto niente ! è lui (cioè tu) che voleva un sw pirata, vi stavo per chiamare io...", guarda che cose di questo genere (non proprio identiche) capitano tutti i giorni.
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Anonimo
            ... e appena hai detto incapace ti
            rintraccia il numero del telefonino e ti
            viene a prendere, così ti fa una
            bella 'verifichina', come la chiamano loro,Ovviamente non gli dico che lui e' incapace. Ma il senso rimane.
            sai quante volte ho sentito dire da quelli :
            "tanto qualcosa che non va la possiamo
            sempre trovare ...".Trovalo.
            In ogni caso anche ammesso che arrivino, il
            commerciante può dire : "cosa ? io ?
            io non ho fatto niente ! è lui
            (cioè tu) che voleva un sw pirata, vi
            stavo per chiamare io...", guarda che cose
            di questo genere (non proprio identiche)
            capitano tutti i giorni.Il negoziante deve dimostrare che volevo comprare un software pirata. Ma ti assicuro che appena dici al negoziante "vediamo che ne dice la finanza", molti (non tutti, ovviamente) sono disposti anche a regalarti il portatile. Ho lavorato in un negozio di informatica anni fa, e so come andavano le cose in quel posto, e sono sicuro che in molti altri (non dico tutti, non dico la maggiorparte, non dico buona parte, dico semplicemente molti) la situazione sia simile.
          • Mechano scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: teddybear
            è una utopia quando il preventivo
            supera il fatturato di dieci anni
            dell'intera azienda. Qualsiasi GM ti manda aQuando e' un'utopia la si scarta o non la si chiede a priori. Molto software opensource e molte software house che iniziano a produrre opensource lo permettono, chi lo permette riceve commissioni, chi fa proposte utopiche o megio definirle indecenti non deve essere scelto per forza.Io per esempio lo farei.Una procedura di gestione di un qualche servizio per una P.A. dove vengo finanziato da un consorzio di P.A. e gli cedo tutto il progetto che se lo gestiscano come vogliono. Se poi vorranno rinnovarmi la fiducia con nuove funzioni, estensioni, miglioramenti, allora tutto buono e benedetto.A volte puo' essere un trampolino di lancio per farsi conoscere.Lo fai per una regione o provincia, lo adottano altre o ne vengono a conoscenza se lo scaricano o fanno copiare, se lo usano, hanno necessita' diverse e vorrebbero estenderlo, quale miglior figura per lavorarci su se non l'autore originario che avra' obbligato secondo GPL a mantenere le note di copyright?Il le commissioni arrivano senza che te le aspetti.Possibilissimo per singoli programmatori geniali come per startup che credono in questo modo di sviluppare.
            Open e Free, le differenze sconosciute.E' una jungla ma io mi riferisco al software libero classico con licenza GPL dove possibile.
            Ah, si? basta che un software sia OpenSource
            e lo posso installare quante volte voglio,Come ho gia' detto, e' il committente che chiede questa possibilita'. Se il fornitore non gliela vuole dare allora si cambia fornitore.Che poi ci sia software opensource che non lo permette e' un altro discorso. Se non altro c'e' la liberta' di scaltarlo per altro piu' flessibile.
            OpenSource non significa questo.Come no? Il free software lo permette, il free software e' open source, non necessariamente tutto l'open source e' free software.Non c'e' un errore nella mia definizione. Ma solo ometto di specificare che la categoria open source comprende un vasto tipo di licenze tra cui alcune che non lo permettono. Quel software ha poco senso in alcuni ambiti, ma per fortuna la sua adozione non te la impone nessuno. Al contrario di una certa azienda pregiudicata e truffaldina che si trova a Redmond e il cui nome somiglia a Micro$ozz.
            Vuoi controllare delle apparecchiature a
            controllo numerico? Uno scanner per barcode?
            Ci metti un poco di PHP e tutto funziona? MaMa tu hai parlato di controllo industriale o di comunicazione e collaborazione coi partner?Perche' collaborazione e comunicazione non necessitano di controllo di macchine in realtime.Questi sono casi limite e minoritari. Che motivo hai di tirarli fuori cosi'?CONTINUA...
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Mechano
            Quando e' un'utopia la si scarta o non la si
            chiede a priori.Appunto. Quando hai fatto lo studio di fattibiilta' e ti accorgi di certe cifre non le chiedi neanche. O meglio, gliela presenti (giustamente) dicendo immediatamente che costa troppo.

            Open e Free, le differenze sconosciute.

            E' una jungla ma io mi riferisco al software
            libero classico con licenza GPL dove
            possibile.Nell'articolo di P.I. si parla di OpenSource che ti fa risparmiare in licenze. E mi chiedevo come era possibile. Secondo me, è il software free che ti fa risparmiare in licenze. O almeno, il software venduto a un prezzo basso.
            Che poi ci sia software opensource che non
            lo permette e' un altro discorso. Se non
            altro c'e' la liberta' di scaltarlo per
            altro piu' flessibile.Quindi stai parlando di software Free e non di OpenSource.
            Come no? Il free software lo permette, il
            free software e' open source,No. Ci sono moltissimi programmi Free che non sono OpenSource. Internet Explorer e' uno di questi. E' free (non lo paghi per averlo), ma non è OpenSource. Microsoft produce molti programmi Free (basta pensare ai vari viewer per office-files) ma non sono OpenSource. Adobe Acrobat Reader, free ma non open.
            non necessariamente tutto l'open source e' free
            software.Appunto. Che spesso le due situazioni siano legate (soprattutto Open=Free) e' un dato di fatto che non deve essere dato per scontato.
            Al contrario di una certa azienda pregiudicata
            e truffaldina che si trova a Redmond e il
            cui nome somiglia a Micro$ozz.Nessuno ti obbliga.E, nonostante io non ami Windows, bisogna oggettivamente ammettere che ha fatto la fortuna dell'informatica e dei produttori. Ha fatto capire e "costretto" il mondo in una direzione che non è quella intrapresa da DOS.Ti ricordi quando dovevi installare la stampante in ogni programma? Quando dovevi smadonnare per visualizzare un poco di grafica per ogni singolo programma?Che poi Microsoft abbia sbagliato nella implementazione e' un dato di fatto.
            Ma tu hai parlato di controllo industriale o
            di comunicazione e collaborazione coi
            partner?Spesso metti a casa del cliente una apparecchiatura che avresti normalmente in casa tua, per velocizzare determinate operazioni.
            Questi sono casi limite e minoritari. Che
            motivo hai di tirarli fuori cosi'?Perche' sono solo due casi in cui la mia esperienza ha cozzato contro a delle impossibilita' di usare qualcosa al di fuori di Windows
          • Mechano scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: teddybear
            Appunto. Quando hai fatto lo studio di
            fattibiilta' e ti accorgi di certe cifre non
            le chiedi neanche. O meglio, gliela presenti
            (giustamente) dicendo immediatamente che
            costa troppo.Ma chi ti dice che costa troppo?Io sono disposto a fare una procedura completa di gestione degli invalidi civili o del canile municipale di tipo opensource e GPL per 20.000 euro e lasciare liberi di utilizzarla in tutta Italia. Procedure simili vengono vendute a 10.000 a installazione piu' 5000 annui di assistenza per un'intera P.A. provinciale. Se si uniscono 5 P.A. se la sono strapagata e se la possono anche rivendere o utilizzare a piu' non posso. Ed anche io avro' avuto il mio bel tornaconto.Piu' ogi estensione e modifica a costo giornaliero ingegneristico. Sempre con rilascio del sorgente.
            Nell'articolo di P.I. si parla di OpenSource
            che ti fa risparmiare in licenze. E mi
            chiedevo come era possibile. Secondo me,
            è il software free che ti fa
            risparmiare in licenze. O almeno, il
            software venduto a un prezzo basso.Ma tu che intendi con free?Free nel mio caso significa libero, ossia con i sorgenti ed una licenza che ti permette di copiarlo, ridistribuirlo e modificarlo.
            Quindi stai parlando di software Free e non
            di OpenSource.No parlo di software free inteso come libero di copia, modifica e redistribuzione. Quello che dici tu si chiama Freeware ossia closed ma con licenza gratuita. Ridistribuibile ma senza sorgenti.Il free software (software libero) e' automaticamente open source. Molto open source non e' automaticamente libero se non garantisce gli stessi diritti che ti da il software libero. Il freeware non e' ne' opensource ne' software libero nel momento in cui non ti da i sorgenti.Il software libero e l'open source nelle loro definizioni non comprendono il costo quindi lasciano piena liberta' di lucro se lo si desidera.
            No. Ci sono moltissimi programmi Free che
            non sono OpenSource. Internet Explorer e'
            uno di questi. E' free (non lo paghi per
            averlo), ma non è OpenSource.
            Microsoft produce molti programmi Free
            (basta pensare ai vari viewer per
            office-files) ma non sono OpenSource. Adobe
            Acrobat Reader, free ma non open.Se Free lo intendi per libero intendiamo software libero di modifica e redistribuzione. Se intendi Freeware e' diverso.
            Nessuno ti obbliga.
            E, nonostante io non ami Windows, bisogna
            oggettivamente ammettere che ha fatto la
            fortuna dell'informatica e dei produttori.
            Ha fatto capire e "costretto" il mondo in
            una direzione che non è quella
            intrapresa da DOS.Ha copiato, ha indovinato i settori, ha fruttato tecniche al limite dela legalita' ora che ci si e' accorti della fregatura si e' ormai legati ed e' troppo diffuso.
            Ti ricordi quando dovevi installare la
            stampante in ogni programma? Quando dovevi
            smadonnare per visualizzare un poco di
            grafica per ogni singolo programma?
            Che poi Microsoft abbia sbagliato nella
            implementazione e' un dato di fatto.Ma non eri patito di FreeBSD?Perche' hai iniziato questa propaganda a Micro$oft? --Mr. Mechano
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Mechano
            Ma chi ti dice che costa troppo?
            Io sono disposto a fare una procedura
            completa di gestione degli invalidi civili o
            del canile municipale di tipo opensource e
            GPL per 20.000 euro e lasciare liberi di
            utilizzarla in tutta Italia. Procedure
            simili vengono vendute a 10.000 a
            installazione piu' 5000 annui di assistenza
            per un'intera P.A. provinciale. Se si
            uniscono 5 P.A. se la sono strapagata e se
            la possono anche rivendere o utilizzare a
            piu' non posso. Ed anche io avro' avuto il
            mio bel tornaconto.Vedo che stiamo parlando di due realtà completamente differenti. Evidentemente nel tuo settore, cambiare qualcosa non e' così costoso. In quello dove lavoro io, se qualcuno ci da un preventivo di 20.000 euro, (ripeto che non sto parlando di solo software, ma anche della installazione sui singoli PC o terminali) lo si guarda con molto sospetto, per un prezzo assolutamente troppo basso rispetto agli altri.Certo, ci piacerebbe riuscire a farlo, sai quanti problemi in meno? Ma, nel nostro caso, come in molti altri, ormai siamo troppo legati a Windows (non c'era molta scelta, anni fa). E cambiare non è facile.
            No parlo di software free inteso come libero
            di copia, modifica e redistribuzione. Quello
            che dici tu si chiama Freeware ossia closed
            ma con licenza gratuita. Ridistribuibile ma
            senza sorgenti.Cmq, mi dai ragione, che un software non e' sufficiente che sia Open Source per farti risparmiare, no? Basta vedere Red Hat (mi pare, non vorrei sbagliare)
            Il free software (software libero) e'
            automaticamente open source.Ma, come dici tu, non e' vero il contrario. Il che ci fa tornare al punto di partenza. Al titolo del topic: "L'Open Source ti fa risparmiare?". Secondo me no. È il software Free che lo fa.

            [microsoft]
            Ha copiato, ha indovinato i settori, ha
            fruttato tecniche al limite dela legalita'
            ora che ci si e' accorti della fregatura si
            e' ormai legati ed e' troppo diffuso.Già ! :'(
            Ma non eri patito di FreeBSD?Non sono patito. Non sono il tipo che va in giro a dire "FreeBSD è meglio tutto il resto fa schifo". Mi piace molto BSD. Quanto? Beh... diciamo che sulla mia tazza del caffe' che ho qui di fronte c'e' un diavoletto.
            Perche' hai iniziato questa propaganda a
            Micro$oft?Non è propaganda a M$.Bisognerebbe essere onesti. A parte OS/2 (a cui quella maledetta IBM non ci ha mai creduto, purtroppo, visto che era ani luce avanti a Win95), a suo tempo non c'era molta scelta. Era obiettivamente il "meno peggio" O.S. che si potesse installare, in una situazione di visioni futuristiche.Che poi il lato marketing/strategico/di monopolio/legalita/illegalita' ha fatto quello che ha fatto e' una altra cosa.Il giorno in cui un S.O. riuscira' a fare quello che faceva OS/2 a suo tempo (far girare le applicazioni Win16 meglio di Windows stesso), la microsoft è morta, definitivamente.Ed è questo l'unico motivo per il quale tengono i sorgenti nascosti, non per altro. Dal resto avrebbero solo vantaggi, e lo sanno.OS/2 faceva una paura folle a MS. Se IBM ci avesse creduto e se MS non fosse passata a Win32, nessuno avrebbe piu' usato i sistemi microsoft, avendo un sistema operativo che garantisce una retrocompatibilita' perfetta.E non venitemi a parlare di Wine.Tutto quello che possiamo fare è tenere duro, e sperare che java ci risolva qualche problema di porting.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Mechano
            ...SEGUITO


            Se poi sei uno di quelli che parla di

            Winpuzz, beh, si capisce tutto.

            Winpuzz, Winmerd, Winschif, Wincess, Wintoy,
            Winjoke, Windoze.
            Che differenza fa? Sono nomignoli per un
            prodotto commericiale qualsiasi, come le
            Harley Davidson sono cancelli e le Ford Ka
            delle auto saponetta.queste per me sono solo delle tue misere opinioni. Tra l'altro non dovresti nemmeno parlare visto il trattore biruote che ti trascina
          • Mechano scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Anonimo
            queste per me sono solo delle tue misere
            opinioni. I nomignoli e gli pseudonomi sono sempre esistiti. Chi mi vieta di crearne anche per un sistema operativo?
            Tra l'altro non dovresti nemmeno parlare
            visto il trattore biruote che ti trascinaQuale delle 4?Io posseggo una Kawasaki ZRX1200 naked pistolata per le impennate da paura, una Ninja ZX6RR da competizione per l'uso in pista, un'Harley Davidson Sportster 1200C per le gite con la fidanzata e un piccolo trattorino per la citta' Suzuki LS 650 Savage.--Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Mechano

            La soluzione opensource ha un costo elevato
            all'inizio ma non e' un utopia come dici. Ha
            invece degli indubbi vantaggi. Ne sei
            proprietario del codice dopo averla
            commissionata, sei libero di passare a
            fornitore diverso per le future modifiche se
            l'originario s'e' "montato la testa". Sei
            libero di installarne quante ne vuoi su
            tutto il territorio della tua P.A. La puoi
            rivendere ad altre P.A. oppure ci si puo'
            consorziare per dividercisi le spese e poi
            installarsela tutte le P.A. consorziate
            committenti.
            Alla fine l'opensource e' intelligente ed
            economico oltre l'apparente alto costo di
            acquisto/sviluppo.
            attenzione, devi imparare a distinguere "open source" da "software sotto GPL"...io posso pure vendere il software e allegare i sorgenti come da contratto, senza pertanto autorizzarne la distribuzione selvaggia...questa tipologia di vendita è quella che più viene usata man mano cresce il valore di un software (vedi red hat, linspire, ecc.. per i pacchetti coperti da ©)...come vedi è tutto un magna magna per tutti, tranne che per quei poveri muli programmatori free... :s
          • Mechano scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Anonimo
            attenzione, devi imparare a distinguere
            "open source" da "software sotto GPL"...
            io posso pure vendere il software e allegare
            i sorgenti come da contratto, senza pertanto
            autorizzarne la distribuzione selvaggia...
            questa tipologia di vendita è quella
            che più viene usata man mano cresce
            il valore di un software (vedi red hat,
            linspire, ecc.. per i pacchetti coperti da
            ©)...Ma ovviamente e' il committente a chiedere la possibilita'. Il fonitore fara' un prezzo in relazione all'impegno e tenendo conto del mancato profitto per l'installazione su piu' postazioni e la perdita del diritto di sfruttamento del sorgente.Se l'offerta al committente non piace, si cambia fornitore.Mi interessa poco che tipo di opensource c'e' in giro e con che licenze capestro, se so cosa a me serve e di che diritti voglio godere saro' io il primo a scartare il software che non mi permette cio' che mi ero prefissato.--Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: L'Open Source ti fa risparmiare?

          E quando qualche anno fa comprari un
          portatile Sony, non volevo il sistema
          operativo. Sono andato in un negozio ed ho
          detto... voglio $portatile, ma senza OS. Il
          negoziante mi ha guardato storto... gli ho
          detto:
          1) potrei gia' averlo dal mio vecchio
          computer
          2) potrei utilizzare un s.o. che tu non venti
          3) potrei utilizzare una licenza aziendale
          Corporate
          4) potrei volerlo utilizzare come
          soprammobile.
          Mi ha detto che non era possibile.
          L'ho ordinato comunque. Lo aveva gia' in
          casa. L'ho pagato ma prima di portarlo via
          lo volevo provare. Lo apro, lo accendo,
          arriva la schermata della licenza. La leggo
          ad alta voce. Tiro fuori dalla scatola il
          libretto con l'etichetta della licenza (che
          a suo tempo non era ancora appiccicata al
          fondo del portatile) e gliela do in mano,
          dicendo, ora voglio i miei soldi,
          esattamente come c'e' scritto qui.
          Me li ha restituiti dopo qualche giorno,
          appena saputo quanto era la quota che mi
          doveva ridare.
          Se io non voglio pagare qualcosa che non
          uso, non la pago, se non ci sono costretto.
          Ah... benedetta ignoranza...Evidentemente il commerciante ha voluto essere magnanimo, la restituzione del prezzo della licenza non è a carico del venditore del PC ma del produttore. E' questo che rende difficile le cose, fosse responsabile il venditore sai quanti farebbero come te?
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Anonimo
            Evidentemente il commerciante ha voluto
            essere magnanimo, la restituzione del prezzo
            della licenza non è a carico del
            venditore del PC ma del produttore. E'
            questo che rende difficile le cose, fosse
            responsabile il venditore sai quanti
            farebbero come te?Non ha voluto essere magnanimo. Ha fatto il suo dovere. Ha rispettato un contratto che ha firmato (forse non sapeva di averlo fatto).Infatti gli ho dato qualche giorno di tempo. Il venditore, in quanto proprietario del prodotto che io voglio comprare, e' tenuto a fare da tramite per il rimborso. C'e' scritto sul contratto. E se ti metti a vendere software con quella licenza, sei implicitamente tenuto a rispettare il diritto dell'utente che tu, negoziante, faccia da tramite per il rimborso.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: teddybear
            Infatti gli ho dato qualche giorno di tempo.
            Il venditore, in quanto proprietario del
            prodotto che io voglio comprare, e' tenuto a
            fare da tramite per il rimborso. C'e'
            scritto sul contratto. E se ti metti a
            vendere software con quella licenza, sei
            implicitamente tenuto a rispettare il
            diritto dell'utente che tu, negoziante,
            faccia da tramite per il rimborso.Io non ci riuscirei, già vedo mille scuse, il venditore che "recede" dal contratto e chissà quanti arzigogoli e cavilli legali... sei comunque un grande!!! uno come te sul lavoro deve fare faville!!! ciao
          • teddybear scrive:
            Re: L'Open Source ti fa risparmiare?
            - Scritto da: Anonimo
            Io non ci riuscirei, già vedo mille
            scuse, il venditore che "recede" dal
            contratto e chissà quanti arzigogoli
            e cavilli legali... sei comunque un
            grande!!! uno come te sul lavoro deve fare
            faville!!! ciaoTi ringrazio. Non faccio faville. Diciamo che so mantenere le mie posizioni quando so che sono giuste. Per me quando e' NO, e' NO, quando e' SI è SI. Spesso ti costa fatica, tempo e incazzature, ma ne vale la pena, credimi.Il problema e' che molti si "accontentano" creando quella situazione in cui le aziende sono padrone e i clienti o i dipendenti sono schiavi.
  • pippo75 scrive:
    in europa......
    volevo scrivere altro ma dopo aver letto......."Si tratta, infatti, di portare nelle mani degli sviluppatori e delle aziende del paese un mercato che fino a questo momento è dominato al 95 per cento da produzioni estere"mi e' bastato questo per dire che forse sarebbe l'ora di svegliarsi anche in europa.
    • Anonimo scrive:
      Re: in europa......
      - Scritto da: pippo75
      volevo scrivere altro ma dopo aver
      letto.......


      "Si tratta, infatti, di portare nelle mani
      degli sviluppatori e delle aziende del paese
      un mercato che fino a questo momento
      è dominato al 95 per cento da
      produzioni estere"


      mi e' bastato questo per dire che forse
      sarebbe l'ora di svegliarsi anche in europa.
      Ma come? Stiamo tutti quanti aspettando che a Monaco scrivano le applicazioni. Poi le scopiazziamo e saremo anche noi "open surs".
    • Anonimo scrive:
      Re: in europa......
      - Scritto da: pippo75
      volevo scrivere altro ma dopo aver
      letto.......


      "Si tratta, infatti, di portare nelle mani
      degli sviluppatori e delle aziende del paese
      un mercato che fino a questo momento
      è dominato al 95 per cento da
      produzioni estere"


      mi e' bastato questo per dire che forse
      sarebbe l'ora di svegliarsi anche in europa.
      ...e questo cos'è, il nuovo autarchismo rosso invece che nero ? Bella roba complimenti.
    • corradolab scrive:
      Re: in europa......

      "Si tratta, infatti, di portare nelle mani
      degli sviluppatori e delle aziende del paese
      un mercato che fino a questo momento
      è dominato al 95 per cento da
      produzioni estere"Guarda che questa è pura utopia.Se hai il know-how e i mezzi per realizzare un software, lo realizzi e basta, non c'entra niente la piattaforma che userai.(Potrebbe benissimo essere un software multipiattaforma).Se il Venezuela non ha il know-how e i soldi per realizzare software, non è che da domani, perchè usano Linux, diventano tutti esperti e ricchi e fanno concorrenza alle multinazionali del software.
  • Anonimo scrive:
    Adesso chi lo sente Ballmer...
    Adesso al Venezuela toccheranno le minacce di ritorzioni legali già mosse a Brasile, Cina, ecc. dal CEO di Microsoft.Anzi, per il Brasile mi sembra siano più che minacce.Quindi torneranno all'attacco per introdurre i brevetti sul software in Europa, in modo da fare terra bruciata intorno alla comunità open-source..Comuni pratiche di imperialismo economico...
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Adesso chi lo sente Ballmer...
      Non temere, Ballmer è sempre un grande markettaro!!! Nessun venezuelano saprebbe resistere al suo fascino stile Roberto Da Crema:http://www.goyk.com/flash.asp?path=947:D:D:D:D:D
  • Anonimo scrive:
    ahia...
    il venezuela si sta ribellando troppo ai padroni. mi sa che tra poco ce rifanno coi colpi di stato o qualche invasione
    • Mechano scrive:
      Re: ahia...
      - Scritto da: Anonimo
      il venezuela si sta ribellando troppo ai
      padroni. mi sa che tra poco ce rifanno coi
      colpi di stato o qualche invasioneIo dico che se un paese non deve sottostare ai dettami del WTO e riesce a mantenere basso il tenore di vita interno (popolazione alla soglia della poverta') come la Cina, direi che puo' riuscire in una discreta crescita economica.I dubbi sono sempre sul quanto e come poi questa ricchezza sara' distribuita...A me intanto interessa vedere come per questi paesi Micro$oft viene vista come una realta' opprimente e sanguisuga... E' un dato di fatto, tanti paesi nel mondo vogliono scrollarsela di dosso, e' un segno positivo, ma che dovrebbe far riflettere quanti non credono che quest'azienda abbia richieste esose e non sia davvero un monopolio asfissiante di intere nazioni, figuriamoci miliardi di utenti...--Mr. Mechano
      • Anonimo scrive:
        Re: ahia...
        -
        Io dico che se un paese non deve sottostare
        ai dettami del WTO e riesce a mantenere
        basso il tenore di vita interno (popolazione
        alla soglia della poverta') come la Cina,
        direi che puo' riuscire in una discreta
        crescita economica.
        I dubbi sono sempre sul quanto e come poi
        questa ricchezza sara' distribuita...

        A me intanto interessa vedere come per
        questi paesi Micro$oft viene vista come una
        realta' opprimente e sanguisuga... E' un
        dato di fatto, tanti paesi nel mondo
        vogliono scrollarsela di dosso, e' un segno
        positivo, ma che dovrebbe far riflettere
        quanti non credono che quest'azienda abbia
        richieste esose e non sia davvero un
        monopolio asfissiante di intere nazioni,
        figuriamoci miliardi di utenti...


        --
        Mr. Mechanocominciai tu a non usare winzozz invece difare tanta retorica e sottostare al ricatto.
    • Sandino scrive:
      Re: ahia...
      - Scritto da: Anonimo
      il venezuela si sta ribellando troppo ai
      padroni. mi sa che tra poco ce rifanno coi
      colpi di stato o qualche invasionela differenza tra allende e chavez e' che allende non aveva dalla sua l'esercito!! , inoltre un'invasione del venezuela destabilizzerebbe l'intera regione dove operano grosse formazioni guerrigliere(che non starebbero a guardare) come nel feudo yanqui : la colombia(il provocatore-gendarme gringo della zona)
  • Anonimo scrive:
    Re: Chavez
    Che ne dite, lasciamo stare questre stornzate fantapolitiche e parliamo di informatrica?paulatz (non mi firmo per non dare punti a questo thread inutile).
  • Anonimo scrive:
    Vita dura x il DRAGA...
    La trippa x gatti sta finendo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vita dura x il DRAGA...
      Ti ricordo, genialoide, che in media in una pubblica amministrazione circa l'85% della spesa IT va nella manutenzione di sistemi e sw x mainframe, mentre solo il 3% nei costi di nuove licenze. In particolare, come emerso in Italia dallo studio fatto dalla commissione Meo (un professore non certo "amico" delle soluzioni proprietarie) circa l'1% riguarda la spesa in sw Microsoft.Ma vi volete svegliare??? Possibile che nessuno si accorga di quello che succede??? Aziende come IBM, Oracle e Sun stanno cavalcando la tigre OSS per continuare a vendere indisturbati i propri prodotti (non esattamente open) e soprattutti spillare soldi con i servizi!!!E sarebbe MS il monopolista???? vi consiglio di andare a dare un'occhiata più approfondita alle voci di spesa delle varie organizzazioni invece di seguire come pecoroni quello che viene propinato da questo "marketing" piuttosto subdolo...
      • Mechano scrive:
        Re: Vita dura x il DRAGA...
        - Scritto da: Anonimo
        E sarebbe MS il monopolista???? vi consiglio
        di andare a dare un'occhiata più
        approfondita alle voci di spesa delle varie
        organizzazioni invece di seguire come
        pecoroni quello che viene propinato da
        questo "marketing" piuttosto subdolo...Una media P.A. del centro sud con 12-15 distretti distaccati nei vari comuni della provincia spende mediamente ogni 2-3 anni 150.000 euro solo di licenze Win+Office per il rinnovo del parco macchine. A questi vanno aggiunti antivirus, firewall e qualche altra utility di contorno (winzip ecc.).Non e' una voce indifferente e non e' l'1% ma "qualcosina" in piu'.I costi dei mainframe li sopporta chi ha deciso per questa soluzione e chi li da in outsourcing.Le soluzioni cluster Sun/HP/Compaq costano molto meno...E comunque ricordo che a parte il costo hardware le risorse umane per la gestione dei cluster e dei mainframe sono tutte locali o di aziende nazionali con sedi locali. Non e' denaro che vola via per sempre verso Redmond.--Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: Vita dura x il DRAGA...
          - Scritto da: Mechano


          E comunque ricordo che a parte il costo
          hardware le risorse umane per la gestione
          dei cluster e dei mainframe sono tutte
          locali o di aziende nazionali con sedi
          locali. Non e' denaro che vola via per
          sempre verso Redmond.
          e chi l'ha detto che usando software MS i soldi di gestione andrebbero a Redmondio ho sempre lavorato anche nella gestione di server e reti MS in modo autonomo, eppure non ho mai avuto nessun incontro ravvicinato con un qualche rappresentante microsofta volte penso che tu sappia usare solo linux, per questo hai paura di MSsai configurare una AD, oppure IIS... oppure un server ils o dns su Win2k3 ??? hai mai offerto soluzioni con exchange ? non dirmi che la tua cultura come sistemista si limita ad apache e samba (poco male ma è troppo poco)... perchè in questo caso non potrei fare altro che augurarti comunque buona fortuna...
          • Anonimo scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: Anonimo
            e chi l'ha detto che usando software MS i
            soldi di gestione andrebbero a Redmond
            io ho sempre lavorato anche nella gestione
            di server e reti MS in modo autonomo, eppure
            non ho mai avuto nessun incontro ravvicinato
            con un qualche rappresentante microsoftStiamo parlando di licenze o cosa?
            a volte penso che tu sappia usare solo
            linux, per questo hai paura di MS
            sai configurare una AD, oppure IIS... oppure
            un server ils o dns su Win2k3 ??? hai mai
            offerto soluzioni con exchange ?
            non dirmi che la tua cultura come sistemista
            si limita ad apache e samba (poco male ma
            è troppo poco)... perchè in
            questo caso non potrei fare altro che
            augurarti comunque buona fortuna...Su Winzozz server so configurare la versione Terminal server dai tempi in cui si chiamava Citrix ed era basato su NT 3.5x... Poi DNS, FTP, Dominio, Fax e un po' di altre cose con podotti commerciali che ho imparato nel tempo per lavoro. Ho abbandonato Win da prima di IIS 6.Su Linux Samba, FTP, MySQL, Oracle, Apache, sendmail, qmail, postfix, spamassassin, OpenOffice.org nella componente di server convertitore PDF, efax e fax server con Hylafax, PHP e sue componenti, scanner server con Sane e hpoj, CD/DVD recorder server e tape backup server, CD grabber server, DHCP server, DNS, IM server con jabber, X e VNC server, SMS gateway server.E tutto quello che vuoi, basta che chiedi e io ti faccio un server e ti programmo quel che vuoi che lui faccia e che ha una controparte opensource. Senza spendere soldi in licenze e con tutto quello che c'e' tra il software libero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            Ma va là... peracottaro... che bell'elenco di tecnologie/prodotti raffazzonati alla meno peggio... stiamo parlando di innovazione o cosa?? Sendmail?? ma smettiamola....
          • Anonimo scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: Anonimo

            E tutto quello che vuoi, basta che chiedi e
            io ti faccio un server e ti programmo quel
            che vuoi che lui faccia e che ha una
            controparte opensource. Senza spendere soldi
            in licenze e con tutto quello che c'e' tra
            il software libero.
            ecco perchè ti piace l'open source... perchè non spendi una lira... e i muli lavoranofortuna che la pappa sta finendo anche per te
          • Anonimo scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: Anonimo
            ecco perchè ti piace l'open source...
            perchè non spendi una lira... e i
            muli lavorano
            fortuna che la pappa sta finendo anche per tecerto, tra un po' con palladium saremo tutti inc@lati e controllati da MS.SVEGLIA UTONTO....
          • Anonimo scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: Anonimo


            certo, tra un po' con palladium saremo tutti
            inc@lati e controllati da MS.
            SVEGLIA UTONTO....uffa... quando finiscono gli argomenti, ecco che salta la solita leggenda del palladiume caxxo... e ragiona con la tua testa una volta tanto... porca vacca!
          • Anonimo scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            certo, tra un po' con palladium saremo
            tutti

            inc@lati e controllati da MS.

            SVEGLIA UTONTO....

            uffa... quando finiscono gli argomenti, ecco
            che salta la solita leggenda del palladiumnon è leggenda, almeno per ora.Dipende da noi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            certo, tra un po' con palladium saremo
            tutti

            inc@lati e controllati da MS.

            SVEGLIA UTONTO....

            uffa... quando finiscono gli argomenti, ecco
            che salta la solita leggenda del palladium

            e caxxo... e ragiona con la tua testa una
            volta tanto... porca vacca!leggenda un piffero ! e documentati prima di parlare...
        • Anonimo scrive:
          Re: Vita dura x il DRAGA...
          Ma chi ti ha dato questi numeri??? La mia sensazione è che tu stia sparando a zero senza sapere quello che dici. Ma lo sai che esistono quotazioni diverse per il settore pubblico e che i costi sono nettamente inferiori rispetto a quanto spendono le aziende???Ti ripeto, esiste uno studio approfondito, fatto da persone tendenzialmente "anti-MS", disponibile, dettagliato e pubblico.Le voci di spesa sono ben chiare e circostanziate...Oltre a questo, ricordati che MS non vende mai direttamente ma si basa su un canale di partner che sono LOCALI, che gestiscono la pianificazione e l'implementazione dei sistemi, e che per ogni euro guadagnato da MS ce ne sono 7 guadagnati dai partner LOCALI.Smettiamola con questa "sagra" dell'open source come soluzione di tutti i problemi del mondo... qui ci vuole solo più professionalità e buon senso da parte di tutti gli attori del settore, soprattutto di quelli LOCALI, che stanno rimanendo fortemente indietro rispetto all'innovazione tecnologica e che si "buttano" nella moda dell'OSS semplicemente per coprire altre magagne....
          • Mechano scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: Anonimo
            Ma chi ti ha dato questi numeri??? La mia
            sensazione è che tu stia sparando a
            zero senza sapere quello che dici. Ma lo sai
            che esistono quotazioni diverse per il
            settore pubblico e che i costi sono
            nettamente inferiori rispetto a quanto
            spendono le aziende???Ho progettato, aiutato a sviluppare, testato, installato, formato personale, fatto assistenza e customer service per procedure contabili amministrative e gestionali di vario genere a 180 sedi ASL italiane. I miei numeri provengono da documenti interni e fornitimi direttamente dai responsabili CED di alcune di queste ASL.
            Ti ripeto, esiste uno studio approfondito,
            fatto da persone tendenzialmente "anti-MS",
            disponibile, dettagliato e pubblico.
            Le voci di spesa sono ben chiare e
            circostanziate...
            Oltre a questo, ricordati che MS non vende
            mai direttamente ma si basa su un canale di
            partner che sono LOCALI, che gestiscono la
            pianificazione e l'implementazione dei
            sistemi, e che per ogni euro guadagnato da
            MS ce ne sono 7 guadagnati dai partner
            LOCALI.Me ne sbatto i maroni di quello che dicono i tuoi famosi studi.Io mi affido alle buone e care telefonate del Dr. Antonio o del Dr. Mario o anche Giulio e tanti altri dirigenti CED di tante ASL italiane in questa situazione che all'incirca suonano cosi':"Ing. Mechano, non ce la faccio, non ci sto piu' nel budget! Anche quest'anno mi e' costato 156.000 cucuzze solo di licenze di Win e quella cosa inutile di Office che sono obbligato a comprare perche' la procedura del nostro fornitore di tutta la gestione contabile amministrativa, del CUP e accettazione ospedaliera genera solo documenti MS-Office; quando potevo risparmiare con OpenOffice. Ti giuro che ho il benestare dei sindaci e dei presidenti di commissione e sono disposto ad accollarmi fino al 40% magari facciamo anche il 50% delle spese di porting sotto Linux di tutti i client e della procedura che comunque gia' gira su Oracle su cluster Unix. Mi faresti un'analisi dettagliata sulla fattibilita' e i costi relativi?".Ho fatto l'analisi sia come studio d'ingegneria privato che come consorziato con un grosso nome italiano della Sanita', e l'ho presentato al loro fornitore che conosco bene dato che e' stato anche un mio cliente. Se lo sono usato come carta da culo! Questo oltre 2 anni fa. Ora pero' che Linux sta avanzando prepotentemente ho saputo che quegli stessi "sbroff" si stanno muovendo verso procedure il piu' possibile indipendenti per eventuali future presenze di installazioni e richieste sempre piu' insistenti per Linux sui server ed eventualmente anche sui client.Quindi per cortesia non mi rompere le balle coi tuoi studi del menga perche' le spese che conosco io nei dettagli sono altissime e il 60% delle ASL con cui ho avuto rappoti stanno cercando escamotage per svincolarsi da questo monopolio, dapprima con l'adozione di StarOffice che con meno di 80 euro ti da 5 licenze e poi con OpenOffice dove trovano la possibilita' di fare formazione con personale interno.--Mr. Mechano
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: Mechano
            --
            Mr. MechanoRispondo qui per dare sostegno a chi credo stia dicendo quel che conosce e pure quel che è stato disegnato sulla propria pelle magari a fuoco. Di gente che parla di TCO c'è Bill e uno stuolo di seguaci, per fortuna che su questo forum esisti tu e pochi altri che hanno i numeri per fare fronte alle fregnacce dei markettari.Buon anno :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: Anonimo

            Ho fatto l'analisi ... e

            l'ho presentato al loro fornitore che

            conosco bene dato che e' stato anche un
            mio

            cliente. Se lo sono usato come carta da

            culo!

            Questo è un punto piuttosto
            importante.
            Con Linux il cliente risparmierebbe i costi
            delle licenze per il SO.E rimane nel lock-in della GPL, definitivamente incastrato nell'Open Source.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vita dura x il DRAGA...
        - Scritto da: Anonimo
        Ti ricordo, genialoide, che in media in una
        pubblica amministrazione circa l'85% della
        spesa IT va nella manutenzione di sistemi e
        sw x mainframe, mentre solo il 3% nei costi
        di nuove licenze.Nella AUSL dove lavoro (tra le + grandi del nord) l'anno scorso abbiamo speso circa 400.000 euro per licenze M$ (Win2K+Office).Tra questi vanno considerati i nuovi PC acquistati, ma anche l'adeguamento FORZATO delle versioni di quelli gia' presenti e perfettamente funzionanti.
        E sarebbe MS il monopolista???? Si!!! E' monopolista ed e' un dato di fatto. Osi negarlo?
        vi consiglio
        di andare a dare un'occhiata più
        approfondita alle voci di spesa delle varie
        organizzazioni Ce l'ho proprio sotto gli occhi.
        ..invece di seguire come
        pecoroni quello che viene propinato da
        questo "marketing" piuttosto subdolo...Il marketing subdolo e' quello che stai facendo tu, continuando a sventolare la delirante tesi del minor TCO di Windows rispetto all'OpenSource.I paesi poveri, sono costretti a far bene i conti, e guarda caso si stanno tutti rivolgendo verso LINUX.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vita dura x il DRAGA...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Ti ricordo, genialoide, che in media in
          una

          pubblica amministrazione circa l'85%
          della

          spesa IT va nella manutenzione di
          sistemi e

          sw x mainframe, mentre solo il 3% nei
          costi

          di nuove licenze.

          Nella AUSL dove lavoro (tra le + grandi del
          nord) l'anno scorso abbiamo speso circa
          400.000 euro per licenze M$ (Win2K+Office).
          Tra questi vanno considerati i nuovi PC
          acquistati, ma anche l'adeguamento FORZATO
          delle versioni di quelli gia' presenti e
          perfettamente funzionanti.


          E sarebbe MS il monopolista????

          Si!!! E' monopolista ed e' un dato di fatto.
          Osi negarlo?


          vi consiglio

          di andare a dare un'occhiata più

          approfondita alle voci di spesa delle
          varie

          organizzazioni

          Ce l'ho proprio sotto gli occhi.


          ..invece di seguire come

          pecoroni quello che viene propinato da

          questo "marketing" piuttosto subdolo...

          Il marketing subdolo e' quello che stai
          facendo tu, continuando a sventolare la
          delirante tesi del minor TCO di Windows
          rispetto all'OpenSource.
          I paesi poveri, sono costretti a far bene i
          conti, e guarda caso si stanno tutti
          rivolgendo verso LINUX.
          ... forse il tizio sopra ha letto questo...http://www.microsoft.com/italy/windowsserversystem/facts/default.mspx"Per le grandi imprese la migrazione da Windows a Linux è costosa in modo proibitivo, estremante complessa, e non offre guadagni tangibili"
        • pippo75 scrive:
          Re: Vita dura x il DRAGA...


          Nella AUSL dove lavoro (tra le + grandi del
          nord) l'anno scorso abbiamo speso circa
          400.000 euro per licenze M$ (Win2K+Office).
          Tra questi vanno considerati i nuovi PC
          acquistati, ma anche l'adeguamento FORZATO
          delle versioni di quelli gia' presenti e
          perfettamente funzionanti.come mai avete dovuto comprare licenze nuove di windows e di office?perche' forzato, chi lo ha imposto?perche' non avete preso star office?perche' se funzionano dovevi cambiarli?ciao
          • Mechano scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: pippo75
            come mai avete dovuto comprare licenze nuove
            di windows e di office?

            perche' forzato, chi lo ha imposto?Ti spiego io che ho un pochino d'esperienza...Le licenze OEM come ben sai seguono la macchina e non sono riutilizzabili. Sono le licenze retail a poter essere riutilizzate che pero' arrivano a costare 4 volte tanto.Le aziende hanno l'opportunita' di acquistare i cosiddetti pacchetti Open License che durante il periodo di pagamento che puo' essere rateizzato permette l'installazione sulle sole macchine aziendali e una volta saldato il debito possono essere anche rivendute e riutilizzate...Con macchine datate, nelle P.A. italiane siamo a Pentium II 350 e se siamo fortunati Pentium III 450 o 900Mhz al massimo, e il sistema operativo fornito o piu' richiesto allora fu il Win98. L'acquisto di nuove macchine obbliga al passaggio a Win2000 o XP sia perche' spesso trovato OEM sulla macchina, sia perche' eventuali OpenLicense sono solo di questi sistemi operativi.
            perche' non avete preso star office?Ci sono sempre tre casi:1) L'azienda ha ingenuamente generato grandi quantita' di documenti nel formato .doc e adesso ha paura di problemi derivanti da incompatibilita' dei formati.2) Il personale non e' skillato, sa a malapena trovare File-
            Imposta pagina e/o sa solo usare MSOffice perche' e' il primo prodotto piratato che si e' procurata sul PC di casa ed al lavoro spinge per avere quello.3) Eventuali procedure contabili di fornitori terzi prevedono stampa, importazione ed esportazione solo da formati MSOffice. Anche l'RTF purtroppo M$ lo ha manipolato ad hoc aggiungendo codici di campo che sfrutta solo MSOffice e variandone la quantita' nel passaggio da Word97 a Word2000 obbligando tra l'altro le aziende di software gestionali a decidere quanti parser creare e che versioni supportare. A volte l'aggiornamento viene velatamente obbligato da queste stesse aziende che spesso sono anche i fornitori dei prodotti M$ usati dal cliente e che quindi avrebbero anche quel 5-6% di introito.
            perche' se funzionano dovevi cambiarli?Perche' ai recenti service pack non si muovono piu' ed e' sempre piu' difficile trovare SIMM a 72 pin e/o DIMM PC66/100/133?--Mr. Mechano
        • Mechano scrive:
          Re: Vita dura x il DRAGA...
          - Scritto da: Anonimo
          Nella AUSL dove lavoro (tra le + grandi del
          nord) l'anno scorso abbiamo speso circa
          400.000 euro per licenze M$ (Win2K+Office).
          Tra questi vanno considerati i nuovi PC
          acquistati, ma anche l'adeguamento FORZATO
          delle versioni di quelli gia' presenti e
          perfettamente funzionanti.Ciao! Io avevo in gestione tutta la sezione che produceva procedure per il dipartimento di prevenzione e medicina legale. I nostri clienti erano tutta la Lombardia, 2 ASL in Piemonte, 2 in veneto e 2 dell'Emilia riguardo al Nord. Forse ci conosciamo...--Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Vita dura x il DRAGA...
      Cito per la cronaca dai risultati della commissione Meo... visto che i "sapientoni" pro OSS spesso non conoscono i dati ma sparano a casaccio...1.2 LA SPESA DELLE PA IN SOFTWARELa spesa delle Pubbliche Amministrazioni italiane (sia centrali che locali) in software nel 2001 ha raggiunto i 675 milioni e. Di questi, il 61% della spesasi è concentrata nello sviluppo, manutenzione e gestione di programmi custom,sviluppati cioè su commessa per una specifica Amministrazione (o perpiù Amministrazioni). Il rimanente 39% è stato utilizzato per l?acquisizionedi licenze di pacchetti (vedi definizioni nella sezione 2.3).I pacchetti per i quali si sono rilevati i maggiori livelli di spesa sono i seguenti:o Sistemi operativi: 63 milioni e. Questa cifra include sia il software perPC che per mini e mainframe.o Sistemi per la gestione di basi di dati (DBMS): pari a circa 30 milioni e.Anche in questo caso, la cifra include sia le licenze per macchine di fascia bassa che per i mainframe.Prodotti di office automation: circa 17 milioni e.Da questi dati si evince che la spesa in prodotti custom assorbe la maggior parte degli investimenti in software delle PA italiane. Inoltre, una parte significativa della spesa in pacchetti è orientata a prodotti per mainframeo sistemi dipartimentali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vita dura x il DRAGA...
        - Scritto da: Anonimo
        Cito per la cronaca dai risultati della
        commissione Meo... visto che i "sapientoni"
        pro OSS spesso non conoscono i dati ma
        sparano a casaccio...


        1.2 LA SPESA DELLE PA IN SOFTWARE
        La spesa delle Pubbliche Amministrazioni
        italiane (sia centrali che locali) in
        software nel 2001 ha raggiunto i 675 milioni
        e. Di questi, il 61% della spesa
        si è concentrata nello sviluppo,
        manutenzione e gestione di programmi custom,
        sviluppati cioè su commessa per una
        specifica Amministrazione (o per
        più Amministrazioni). Il rimanente
        39% è stato utilizzato per
        l?acquisizione
        di licenze di pacchetti (vedi definizioni
        nella sezione 2.3).
        I pacchetti per i quali si sono rilevati i
        maggiori livelli di spesa sono i seguenti:
        o Sistemi operativi: 63 milioni e. Questa
        cifra include sia il software per
        PC che per mini e mainframe.
        o Sistemi per la gestione di basi di dati
        (DBMS): pari a circa 30 milioni e.
        Anche in questo caso, la cifra include sia
        le licenze per macchine di fascia bassa che
        per i mainframe.
        Prodotti di office automation: circa 17
        milioni e.
        Da questi dati si evince che la spesa in
        prodotti custom assorbe la maggior parte
        degli investimenti in software delle PA
        italiane. Inoltre, una parte significativa
        della spesa in pacchetti è orientata
        a prodotti per mainframe
        o sistemi dipartimentali.ti fanno schifo 63 miliono di euro in meno ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Vita dura x il DRAGA...
          63 Milioni = software per PC che per mini e mainframe....a) Sai quanto costa una licenza di OS/400 o di OS/390 per un mini o un mainframe?b) Sai leggere?
          • Anonimo scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: Anonimo
            63 Milioni = software per PC che per mini e
            mainframe....

            a) Sai quanto costa una licenza di OS/400 o
            di OS/390 per un mini o un mainframe?

            b) Sai leggere?c) sai qualte tac per salvare vite umane si possono fare in una PA come un ospedale con 63 milioni di euro ?
          • Mechano scrive:
            Re: Vita dura x il DRAGA...
            - Scritto da: Anonimo
            63 Milioni = software per PC che per mini e
            mainframe....

            a) Sai quanto costa una licenza di OS/400 o
            di OS/390 per un mini o un mainframe?

            b) Sai leggere?Sai che longevita' ha e cosa comprende una licenza di mainframe? Ci sono diritti di aggiornamenti e fix per molti anni. E non c'e' un indotto artificiale a cambiare e sostituire.Poi la collusione con le grandi aziende fonitrici dei mainframe c'e' sempre stata e non nego che anche li si compri molta roba superflua...Ma lo si fa anche con i venditori di siringhe e carta per fotocopie, ma questa e' un'altra storia...Linux e il suo mondointanto permettono di risparmiare molto sui client e sugli small e middle server che sono la maggior parte.--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: Chavez
    - Scritto da: Anonimo
    Chavez è un dittatore che si
    definisce di estrema sinistra E' un "dittatore" che e' stato eletto da libere elezioni contrariamente a molti "presidenti" che goverano in quell'area con la benedizione americana.Il suo unico, vero, neo e' che non regala il suo petrolio come i suoi predecessori (loro si' veri dittatori).
    • Anonimo scrive:
      Re: Chavez
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Chavez è un dittatore che si

      definisce di estrema sinistra

      E' un "dittatore" che e' stato eletto da
      libere elezioni contrariamente a molti
      "presidenti" che goverano in quell'area con
      la benedizione americana.
      Il suo unico, vero, neo e' che non regala il
      suo petrolio come i suoi predecessori (loro
      si' veri dittatori).Quoto pienamente
    • Anonimo scrive:
      Re: Chavez
      Chavez è stato un ex militare golpista, ma gli è andata male.Successivamente si è presentato alle elezioni ed ha vinto.E' un populista, in questo caso di sinistra, grande amico di Fidel a cui gli manda il petrolio e altri beni nonostante l'embargo contro Cuba imposto dagli americani e che noi sudditi rispettiamo.Radio e televisioni venezuelane non fanno altro che parlare (bene, ovviamente) di lui, un autentico tormento, mi ha raccontato un mio amico che è emigrato in Venezuela (classico caso di fuga di cervelli).Quindi niente Windows e Mac, prodotti proprietari Chissà come faranno senza Oracle?
      • Anonimo scrive:
        Re: Chavez
        - Scritto da: Anonimo
        Chissà come faranno senza Oracle?MySQL il primo che mi viene in mente :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Chavez
          Parlo di database enormi o casi dove la gestione delle transazioni è fondamentale.E poi MySql in alcuni tipi di licenze non è gratis, giusto?
          • Mechano scrive:
            Re: Chavez
            - Scritto da: Anonimo
            Parlo di database enormi o casi dove la
            gestione delle transazioni è
            fondamentale.
            E poi MySql in alcuni tipi di licenze non
            è gratis, giusto?MySQL di certo non e' adatto all'enterprise.PostgreeSQL e' gia' cosi' cosi' per una media azienda.Poi sono stati aperti DB2, Firebird e Sybase, ma non so con che licenze.Oracle e' liberamente scaricabile dal suo sito, ma ovviamente anche li la gratuita' e' ristretta a poche tipologie di utenti noprofit e sviluppatori.Io credo che Oracle sia abbastanza diffuso in Venezuela. Ovviamente a costo zero o quasi. Infatti l'articolo parla del desiderio di liberarcisi di molta pirateria.--Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Chavez

            PostgreeSQL e' gia' cosi' cosi' per una
            media azienda.Beh viene usato anche per i .info, i .org, per tenere traccia dei progressi scolastici di non mi ricordo quale stato degliUS, eccetera... altro che media azienda, dai.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chavez

            Poi sono stati aperti DB2, Firebird e
            Sybase, ma non so con che licenze.DB2 !??! da quando? ancora un mesetto fa ti facevano pagare pure la developer :@:@:@
      • Anonimo scrive:
        Re: Chavez
        - Scritto da: Anonimo
        Chavez è stato un ex militare
        golpista, ma gli è andata male.
        Successivamente si è presentato alle
        elezioni ed ha vinto.mi pare proprio che sei male informato...
        E' un populista, in questo caso di sinistra,
        grande amico di Fidel a cui gli manda il
        petrolio e altri beni nonostante l'embargo
        contro Cuba imposto dagli americani e che
        noi sudditi rispettiamo.noi sudditi?incredibile!
        Radio e televisioni venezuelane non fanno
        altro che parlare (bene, ovviamente) di lui,
        un autentico tormento, hehe, ancora male informato
        mi ha raccontato un
        mio amico che è emigrato in Venezuela
        (classico caso di fuga di cervelli).'classico caso di fuga di cervelli'?ma hai qualche problema al cervello o pensi di essere sano?
        Quindi niente Windows e Mac, prodotti
        proprietari
        Chissà come faranno senza Oracle?mi risulta che oracle ci sia anche (e giri meglio su) linuxho qui il cd di installazione, developer license, speditomi a casa proprio da oracleeppoi c'è sempre postgresql o uno dei derivati open di ibm db2per chiudere: mamma mia quanto sei scarso...sei proooooprio scarso
        • Anonimo scrive:
          Re: Chavez
          Chavez è stato un ex militare golpista, lo ripetovediti la pagina http://xoomer.virgilio.it/felix2004/parte6.htmRiguardo alla propaganda televisiva pro chavez mi è stata raccontata, la prossima volta farò come San Tommaso, lo ripeto, da questo cervello italiano che in Italia gli davano 3000 euro al mese mentre in Venezuela, luogo dove è nato, gli danno oltre 10000 euro al mese e tante altre comodità.Se non ti piace la parola cervello scusami se non trovo un'altra parola, scusami, a proposito, trovami un'altra parola che possa sostituire la parola suddito.E poi non non ho scritto "come fanno senza Oracle", ma come "faranno senza Oracle". Per il resto sappi che non mi sono offeso. Saluti
          • Baruch scrive:
            Re: Chavez
            Come al solito e' facile distorcere l'impressione che abbiamo di qualcuno dicendo mezze verita'. Chavez ha partecipato ad un tentativo di golpe ed e' stato per questo in carcere per 2 anni, questo e' vero. Pero' forse dimentichi che poi e' stato eletto democraticamente con il piu' alto margine da decine di anni, ha *subito* un tentativo di golpe (e' stato anche sequestrato dall'esercito) e si e' riaffidato *prima della scadenza del suo mandato* ad un referendum in cui la gente lo avrebbe potuto mandare via... e invece lo ha confermato!!!Ecco un paio di link:Cosa Chavez sta tentando di fare:http://www.zmag.org/Italy/podur-chavezepoliticaeconomica.htmLa storia: http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=1365Il tentato golpe del 2002: http://italy.peacelink.org/editoriale/articles/art_67.htmlhttp://www.repubblica.it/online/mondo/chavez/cambio/cambio.htmlE dacci almeno un nickname se no viene il sospetto che tu scriva e ti risponda da solo.- Scritto da: Anonimo
            Chavez è stato un ex militare
            golpista, lo ripeto
            vediti la pagina
            xoomer.virgilio.it/felix2004/parte6.htm

            Riguardo alla propaganda televisiva pro
            chavez mi è stata raccontata, la
            prossima volta farò come San Tommaso,
            lo ripeto, da questo cervello italiano che
            in Italia gli davano 3000 euro al mese
            mentre in Venezuela, luogo dove è
            nato, gli danno oltre 10000 euro al mese e
            tante altre comodità.
            Se non ti piace la parola cervello scusami
            se non trovo un'altra parola, scusami, a
            proposito, trovami un'altra parola che possa
            sostituire la parola suddito.

            E poi non non ho scritto "come fanno senza
            Oracle", ma come "faranno senza Oracle".
            Per il resto sappi che non mi sono offeso.
            Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Chavez
            Ok,ok, non ho tempo ora di leggere i tuoi link ma la sua storia già la conosco. ;)Forse sono stato travisato, in un precedente messaggio avevo comunque già scritto:" Chavez è stato un ex militare golpista, ma gli è andata male. Successivamente si è presentato alle elezioni ed ha vinto."Poi qualcuno ha iniziato a fare lo spiritoso (solite battute, non ti perdi nulla), e a darmi torto senza essere informato, il che è ancora più grave di chi dice una cosa senza essere ben informato, e gli ho comunque dovuto rispondere.Chavez mi è simpatico, è del Leone...Per il nickname provvederòSaluti:p
          • Baruch scrive:
            Re: Chavez
            Caro anonimo,ho letto l'articolo su xoom che avevi inviato e ho dato un'occhiata a http://xoomer.virgilio.it/felix2004/intro.htm e' in effetti molto interessante, non lo conoscevo. Visto il tono di molte mail (tra cui c'era anche un dipendente microsoft, credo) avevo frainteso il significato delle tue puntualizzazioni :-) CiaoPS: ad onor del vero, il referendum era nell'agosto del 2004 e non del 2006.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chavez
            - Scritto da: Anonimo
            Ok,ok, non ho tempo ora di leggere i tuoi
            link ma la sua storia già la conosco.
            ;)
            Forse sono stato travisato, in un precedente
            messaggio avevo comunque già scritto:
            " Chavez è stato un ex militare
            golpista, ma gli è andata male.
            Successivamente si è presentato alle
            elezioni ed ha vinto."
            Poi qualcuno ha iniziato a fare lo spiritoso
            (solite battute, non ti perdi nulla), e a
            darmi torto senza essere informato, il che
            è ancora più grave di chi dice
            una cosa senza essere ben informato, e gli
            ho comunque dovuto rispondere.
            Chavez mi è simpatico, è del
            Leone...
            Per il nickname provvederò
            Saluti
            :pCioè quando i golpe militaristi li tenta luisono ragazzate, se li tentano gli altri sono antidemocratici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chavez

        Radio e televisioni venezuelane non fanno
        altro che parlare (bene, ovviamente) di lui,
        un autentico tormento, mi ha raccontato un
        mio amico che è emigrato in Venezuela
        (classico caso di fuga di cervelli).sei informato male l'unico canale statale e' pro chavez ma TUTTI quelli privati (che sono tanti) sono antigovernativiguardati il film "la revolution no sera televisada" per maggiori dettagli
    • Anonimo scrive:
      Re: Chavez

      E' un "dittatore" che e' stato eletto da
      libere elezioni contrariamente a molti
      "presidenti" che goverano in quell'area con
      la benedizione americana.
      Il suo unico, vero, neo e' che non regala il
      suo petrolio come i suoi predecessori (loro
      si' veri dittatori).Io sono stato in Venezuela e devo dire che non aveva per niente il sapore del regime, anzi: Caracas poteva benissimo essere scambiata per una città Europea.Inoltre ci sarebbero molte cose da dire su Chavez, e non certo tutte positive, ma avere il coraggio di opporsi agli stati uniti d'america, un paese che spara più bombe che scorregge... beh, è una cosa che richiede senz'altro fegato...Un coraggio che noi europei non avremo mai :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Chavez
        - Scritto da: Anonimo

        E' un "dittatore" che e' stato eletto da

        libere elezioni contrariamente a molti

        "presidenti" che goverano in quell'area
        con

        la benedizione americana.

        Il suo unico, vero, neo e' che non
        regala il

        suo petrolio come i suoi predecessori
        (loro

        si' veri dittatori).

        Io sono stato in Venezuela e devo dire che
        non aveva per niente il sapore del regime,
        anzi: Caracas poteva benissimo essere
        scambiata per una città Europea.

        Inoltre ci sarebbero molte cose da dire su
        Chavez, e non certo tutte positive,Poco ma sicuro.
        ma avere
        il coraggio di opporsi agli stati uniti
        d'america, un paese che spara più
        bombe che scorregge... beh, è una
        cosa che richiede senz'altro fegato...Infatti qualcosa gli americani lo stanno facendo se c'e' chi lo chiama "dittatore" anche se e' stato eletto piu' volte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chavez
        - Scritto da: Anonimo
        .... ma avere
        il coraggio di opporsi agli stati uniti
        d'america, un paese che spara più
        bombe che scorregge... beh, è una
        cosa che richiede senz'altro fegato...Prima di tutto le bombe americane sono intelligenti. Anche piu' della maggior parte dell'opinione pubblica che attacca bandiere colorate al balcone senza capire che ogni bomba americana va considerata come ordigno PREVENTIVO. Ci risparmia guerre future. Puo' sembrare paradossale ma le bombe americane fanno esplodere la pace nel mondo.Prevenire e' meglio che curare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chavez
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          .... ma avere

          il coraggio di opporsi agli stati uniti

          d'america, un paese che spara più

          bombe che scorregge... beh, è una

          cosa che richiede senz'altro fegato...

          Prima di tutto le bombe americane sono
          intelligenti.
          Anche piu' della maggior parte dell'opinione
          pubblica che attacca bandiere colorate al
          balcone senza capire che ogni bomba
          americana va considerata come ordigno
          PREVENTIVO.
          Ci risparmia guerre future. Puo' sembrare
          paradossale ma le bombe americane fanno
          esplodere la pace nel mondo.
          Prevenire e' meglio che curare.A proposito di cure, fatti vedere da uno psichiatra; uno bravo però!
        • Anonimo scrive:
          Re: Chavez
          - Scritto da: Anonimo
          Prima di tutto le bombe americane sono
          intelligenti.
          Anche piu' della maggior parte dell'opinione
          pubblica che attacca bandiere colorate al
          balcone senza capire che ogni bomba
          americana va considerata come ordigno
          PREVENTIVO.
          Ci risparmia guerre future. Puo' sembrare
          paradossale ma le bombe americane fanno
          esplodere la pace nel mondo.
          Prevenire e' meglio che curare.AhahahahahMa dove li fanno i corsi di guerra preventiva, al TG5?Non e' guerra preventiva! E' rappresaglia (o soggezione in caso il conflitto sia ridotto) militare per soggiogare e ridurre a sottomissione economica ai fini di sfruttamento delle risorse!Lo ha fatto spesso l'USA in sud-america e in medio-oriente dove e' per noi piu' visibile.In Europa e' filtrato molto poco di quello che gli USA fanno in sud-america.
        • Sandino scrive:
          Re: Chavez


          Prima di tutto le bombe americane sono
          intelligenti.
          Anche piu' della maggior parte dell'opinione
          pubblica che attacca bandiere colorate al
          balcone senza capire che ogni bomba
          americana va considerata come ordigno
          PREVENTIVO.
          Ci risparmia guerre future. Puo' sembrare
          paradossale ma le bombe americane fanno
          esplodere la pace nel mondo.
          Prevenire e' meglio che curare.e' vero risparmia agli stati uniti di rivedere il loro livello di vitarisparmia gli stati uniti da eccessi di indipendenza da parte di alcuni stati poveri..risparmia gli stati uniti dalla guerra...civile...gia perche se non ci fosse un enmico "cattivo" rischiano di esplodere le contraddizioni di classe
        • Anonimo scrive:
          Re: Chavez

          Prima di tutto le bombe americane sono
          intelligenti.
          Anche piu' della maggior parte dell'opinione
          pubblica che attacca bandiere colorate al
          balcone senza capire che ogni bomba
          americana va considerata come ordigno
          PREVENTIVO. L'unico modo di prevenire una guerra e' eliminare il contrasto che l'ha generata. Qualsiasi altro sistema e' repressione perche' evita solo lo sfogo della tensione sociale ma mantiene i contrasti.E' un concetto difficile per noi occidentali che non abbiamo mai sperimentato l'intelligenza preventiva di queste bombe.
          Ci risparmia guerre future.Vuoi dire che Bush prevede il futuro ?
          Puo' sembrare
          paradossale ma le bombe americane fanno
          esplodere la pace nel mondo.Si, fuori che dove cadono. Ma va, e smetti di guardare emilio fido.
          Prevenire e' meglio che curare.Allora a te ti dovevano formattare il cervello alla nascita.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chavez

          Prima di tutto le bombe americane sono
          intelligenti.
          Anche piu' della maggior parte dell'opinione
          pubblica che attacca bandiere colorate al
          balcone senza capire che ogni bomba
          americana va considerata come ordigno
          PREVENTIVO.
          Ci risparmia guerre future. Puo' sembrare
          paradossale ma le bombe americane fanno
          esplodere la pace nel mondo.
          Prevenire e' meglio che curare.Certo, e poi c'era la marmotta che confezionava le cioccolate, vero?Ma sei vero o stai trollando? Perchè uno che crede che siano andati in Iraq per tutelare la democrazia e non per interessi legati al petrolio, beh... sicuramente crede anche a Babbo Natale...Prova a leggere un po' riguardo alla Halliburton (tipo cosa fà, chi sono gli azionisti ecc. ecc.), oppure documentati riguardo i rapporti fra la famiglia Bin Laden e la famiglia Bush....
  • Anonimo scrive:
    Quindi Open source == gratuito?
    ?????
    • Anonimo scrive:
      Re: Quindi Open source == gratuito?
      - Scritto da: Anonimo
      ?????No!Opensource == Liberta'E a lungo andare anche risparmio. Ma soprattutto ridiventi padrone del mondo dei tuoi bit.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quindi Open source == gratuito?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ?????

        No!
        Opensource == Liberta'

        E a lungo andare anche risparmio. Ma
        soprattutto ridiventi padrone del mondo dei
        tuoi bit.
        Dunque:-il mondo opensource tende a evidenziare il vantaggio tecnico della cosa-Il mondo freesource invece mette davanti a tutto la questione della Libertà-Il mondo closed source spara merda su entrambi e rassicura gli azionisti
        • Anonimo scrive:
          Re: Quindi Open source == gratuito?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          No!

          Opensource == Liberta'

          E a lungo andare anche risparmio. Ma

          soprattutto ridiventi padrone del mondo

          dei tuoi bit.
          Dunque:
          -il mondo opensource tende a evidenziare il
          vantaggio tecnico della cosa
          -Il mondo freesource invece mette davanti a
          tutto la questione della Libertà
          -Il mondo closed source spara merda su
          entrambi e rassicura gli azionistiQuindi-Il mondo opensource e' fatto di tecnici e non di commerciali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quindi Open source == gratuito?
            - Scritto da: Anonimo
            Quindi
            -Il mondo opensource e' fatto di tecnici e
            non di commerciali.Credo che le distribuzioni di linux e le varie aziende tipo IBM fungano appunto da cuscinetto tra la parte che riguarda lo sviluppo e quella che riguarda il lato commerciale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quindi Open source == gratuito?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Quindi

            -Il mondo opensource e' fatto di
            tecnici e

            non di commerciali.

            Credo che le distribuzioni di linux e le
            varie aziende tipo IBM fungano appunto da
            cuscinetto tra la parte che riguarda lo
            sviluppo e quella che riguarda il lato
            commerciale.e soprattutto fungono da area di $toccaggio dei dollaroni...poveri muli open source :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Quindi Open source == gratuito?
            - Scritto da: Anonimo
            e soprattutto fungono da area di $toccaggio
            dei dollaroni...

            poveri muli open source :(Ma l'idea dei programmatori opensource che lavorano gratis e le aziende li sfruttano è più una leggenda metropolitana.Tutti i progetti opensource sono realizzati per soddisfare un bisogno, chi deve realizzare un'applicazione da usare per una sua attività, chi deve realizzare programmi personalizzati per delle aziende o chi lo fa per soddisfare un suo bisogno personale. Il progetto viene condiviso con altri che hanno i tuoi stessi bisogni o interessi e quindi amplificato. Questo perché la collaborazione crea sinergia. Se io per esempio devo scrivere un programma specifico per uno studio legale lo posso rendere opensource e rendere partecipi altri programmatori che devono scrivere programmi simili. Loro ci guadagnano e io ci guadagano perché insieme facciamo crescere meglio il progetto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quindi Open source == gratuito?

            Se io per esempio devo scrivere un programma
            specifico per uno studio legale lo posso
            rendere opensource e rendere partecipi altri
            programmatori che devono scrivere programmi
            simili. Loro ci guadagnano e io ci guadagano
            perché insieme facciamo crescere
            meglio il progetto.Diciamo che io sono il titolare dello studio legale e mi serve il programma. Posso fare 2 cose:1. ti assumo e me lo fai2. lo compro già fattoCaso 1Ti assumo. Dopo un anno non sei ancora riuscito a trovare abbastanza programmatori per far decollare il progetto.Inoltre ci sono delle problematiche regionali perchè il tribunale delle ns. città vuole che il collegamento venga fatto con il sistema ABC invece che XYZ.Nessun'altra città usa il sistema ABC e quindi non trovi programmatori che se ne occupano.Vista la carenza di programmatori ti sei messo alla tastiera tu stesso e sei riuscito alla fine dell'anno a realizzare una beta che ha avuto e creato un sacco di problemi all'azienda.In più sei anche incavolato perchè uno dei collaboratori del progetto è andato a lavorare per la "Legalsoft spa" e sembra che il loro nuovo prodotto contenga qualche buona idea presa dal tuo open source.Alla fine dell'anno mi sei costato 30.000? di stipendio e non ho ancora un prodotto funzionante.Caso 2Pago 10.000? all'anno per il gestionale di "Legalsoft spa".In un mese lo installano e mi addestrano il personale.Sono tutelato per qualsiasi adeguamento normativo sopraggiunga nel frattempo.Ho avuto il mio prodotto subito e ho speso un terzo rispetto al caso 1.Tu cosa sceglieresti?-------------------------------------------------------Questa non vuole essere una bocciatura su tutta la linea dell'Open Source. Ritengo però che l'Open Source può funzionare solo in presenza di situazioni particolari che non possono essere generalizzate.Tipicamente funziona bene in situazioni in cui l'interesse per il prodotto finale è molto ampio (sistemi operativi, database, ecc.) e già esiste un considerevole bagaglio in ricerca.Linux non avrebbe potuto nascere senza un testo universitario di "Sistemi Operativi" e l'esempio dei sistemi Unix esistenti.Chi durante il giorno era pagato per realizzare i driver per Windows la sera portava il suo know-how (pagato dagli utenti Windows!) sotto Linux.OpenOffice era un prodotto commerciale, regalato al mondo Open Source da Sun per contrastare Microsoft (Sun aveva comprato la software house che lo produceva nel 1999 per 73 milioni di $).Il che apre un altro inquietante interrogativo.Può esistere l'Open Source SENZA il software commerciale??
          • Anonimo scrive:
            Re: Quindi Open source == gratuito?
            - Scritto da: Anonimo...
            1. ti assumo e me lo fai
            2. lo compro già fattoIn entrambi i casi puoi rivolgerti ad un prodotto open source o closed source. Associare il primo caso (sicuramente più dispendioso, rischioso e lungo come tempistiche) all'open source e il secondo (sicuramente più conveniente a patto che tale software esista e sia conforme alle specifiche) al closed quindi fa si che il tuo sia un esempio del tutto sballato.
            Questa non vuole essere una bocciatura su
            tutta la linea dell'Open Source. Ritengo
            però che l'Open Source può
            funzionare solo in presenza di situazioni
            particolari che non possono essere
            generalizzate.
            Tipicamente funziona bene in situazioni in
            cui l'interesse per il prodotto finale
            è molto ampio (sistemi operativi,
            database, ecc.) e già esiste un
            considerevole bagaglio in ricerca.A mio avviso funziona molto bene anche in altri casi...
            Linux non avrebbe potuto nascere senza un
            testo universitario di "Sistemi Operativi" e
            l'esempio dei sistemi Unix esistenti.Invece gli aerei e i grattaceli oggi vengono costruiti dal nulla...
            Chi durante il giorno era pagato per
            realizzare i driver per Windows la sera
            portava il suo know-how (pagato dagli utenti
            Windows!) sotto Linux.Questa è una vaccata. Semmai potresti dirlo di chi scriveva per gli Unix commerciali... e sarebbe una vaccata comunque... Ad ogni modo l'informatica è nata nelle univerità americane ed inizialmente era totalmente free. Molti programmatori che sono finiti poi alla Microsoft hanno studiato sul codice disponibile nelle Università e magari hanno coltivato il loro hobby a casa studiando il codice BSD. Quindi si può affermare con molta più ragione esattamente il contrario, e cioè che è stato chi ha studiato i codici open che poi ha portato il suo know hown in Microsoft. Inoltre è ormai certo che all'interno dei prodotti Microsoft esistono dei codici (e non solo il know hown...) di provenienza open.
            OpenOffice era un prodotto commerciale,
            regalato al mondo Open Source da Sun per
            contrastare Microsoft (Sun aveva comprato la
            software house che lo produceva nel 1999 per
            73 milioni di $).Le cose non sono andate esattamente così. Sun ha aperto parte (e non tutti...) dei sorgenti di Star Office alla comunità Open Office in cambio della possibilità di uso dei derivati nelle successive versioni di Star Office. E' stato quindi un guadagno anche per Sun, che difatti continua a finanziare Open Office.
            Il che apre un altro inquietante
            interrogativo.
            Può esistere l'Open Source SENZA il
            software commerciale??Da come si sono svolte le cose probabilmente l'interrogativo sarebbe da ribaltare... ripeto, all'inizio tutto il codice era open source...
  • Anonimo scrive:
    TCO?
    Ma insomma!Billy Boy Cancelli dice che con Linux non si risparmia na mazza,ci fa una "capa" tanta dicendo che se usiamo Linux spenderemo tutte le nostre fortune finendo poveri pazzi e putrefatti, e che con Wintoy si prospera ricchi e felici......E un altra nazione sta dando la precedenza all'opensource e conta di risparmiare milioni di $$?Ma al mondo sono tutti pazzi da legare che si vogliono rovinare o Billy Boy ne racconta un'altra delle sue?Mi pare ce ne sia una nuova in giro dove si parla di un costo esorbitante per uno studio legale che deve spendere oltre 2 mesi di sviluppo per portare la sua procedura su Linux e invece con Winjoke gli ci vogliono solo 2 settimane...Forse che questo programma usa Office per le stampe e prima bisognera' fare il porting di questo?Ma quante se ne inventa Billy Boy?
    • paulatz scrive:
      Re: TCO?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma al mondo sono tutti pazzi da legare che
      si vogliono rovinare o Billy Boy ne racconta
      un'altra delle sue?La seconda che hai letto!Se leggi gli studi "indipendenti" ostentati da micosoft scoprirai che si riferiscono tutti a migrazioni di sistema operativo.e ci credo che migrare da windows a windows costa di meno che migrare da windows a linux.Guglielmino Cancelli, vecchio buffone.
    • Anonimo scrive:
      Re: TCO?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma al mondo sono tutti pazzi da legare che
      si vogliono rovinare o Billy Boy ne racconta
      un'altra delle sue?ma se tutto il mondo è pazzo come di ci tu, ciò vuol dire che tutti vogliono linux... pertanto non vedo il perchè del tuo accanimento a Billy Boytutto il mondo vuole linux, bene, usatelo, personalizzatelo e conquistate il mondoma non rompete più le pal*e con i vostri vomiti di invidia
      • Anonimo scrive:
        Re: TCO?
        - Scritto da: Anonimo
        ma non rompete più le pal*e con i
        vostri vomiti di invidiaVomiti di invidia?? haha mi vien da ridere, il fatto è che m$ si sta letteralmente CAGANDO ADDOSSO e si vede da come sparano a zero su linux.D'altronde fanno bene ad avere paura...
        • Anonimo scrive:
          Re: TCO?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          ma non rompete più le pal*e con i

          vostri vomiti di invidia

          Vomiti di invidia?? haha mi vien da ridere,
          il fatto è che m$ si sta
          letteralmente CAGANDO ADDOSSO e si vede da
          come sparano a zero su linux.

          D'altronde fanno bene ad avere paura...Benissimo.Allora ha ragione il tizio sopra:si stanno "letteralmente cagando addosso" e "fanno bene ad aver paura" quindi smettetela di macerarci gli attributi con i centinaia di post ogni volta che un'associazione bocciofila si fa convincere che spendere 10 oggi e 100 domani è meglio che spendere 80 oggi e poi basta.Chi ha ragione non deve ribadirlo ogni volta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chavez
    - Scritto da: Anonimo
    Chavez è un dittatore che si
    definisce di estrema sinistra (è
    forse l'unico che vuole ancora farsi
    fotografare con Castro...).Risparmiare e' risparmiare, non e' ne' democrazia ne' comunismo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chavez
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Chavez è un dittatore che si

      definisce di estrema sinistra (è

      forse l'unico che vuole ancora farsi

      fotografare con Castro...).

      Risparmiare e' risparmiare, non e' ne'
      democrazia ne' comunismo.ironia questa sconosciuta...
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