PC da 100 dollari by Negroponte

Il noto guru dell'era digitale sta progettando con i colleghi del MIT un PC economico per i paesi in via di sviluppo. Lo scopo è favorirne la diffusione all'interno delle scuole


Roma – Portando avanti la propria battaglia al digital divide, Nicholas Negroponte sta progettando un PC da 100 dollari dedicato ai paesi ad economia emergente come Cina, India e Thailandia.

Il celebre fondatore e chairman del MIT Media Lab, nonché autore del libro-cult “Essere digitali” , afferma di aver già strappato promesse di collaborazione al progetto da parte di AMD, Google, Motorola e Samsung.

Nei piani di Negroponte c’è la creazione di un PC con monitor da 14 pollici, processore AMD e sistema operativo Linux che, una volta assemblato, non costi più di un centinaio di bigliettoni verdi. Il computer avrà potenza sufficiente per far girare un browser, un client di posta elettronica e le tipiche applicazioni per la produttività, come elaboratore di testi e foglio di calcolo.

Durante un’intervista rilasciata al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, Negroponte ha detto che un prototipo del suo PC a basso costo sarà presentato entro la fine dell’anno: la produzione in serie dovrebbe invece iniziare verso la metà del 2006 .

Lo scienziato ha intenzione di contribuire, insieme ad altri colleghi, alla fondazione di una società che avrà il compito di vendere i PC da 100 dollari a governi ed enti internazionali: il ministero cinese all’Educazione dovrebbe essere il primo della lista.

L’idea di Negroponte è quella di sviluppare, oltre all’hardware, anche una suite di applicazioni specificamente pensate per le scuole: l’ambizione è quella di arrivare a rimpiazzare, nei paesi in via di sviluppo, buona parte dei libri scolastici con i suoi PC all-in-one.

L’idea di computer molto economici da vendere ai paesi poveri si è già concretizzata nello sviluppo del famoso Simputer e, più di recente, del Personal Internet Communicator di AMD: è probabile che il PC di Negroponte avrà molte caratteristiche in comune con quest’ultimo, soprattutto a livello hardware.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • furio scrive:
    Come si applica qui il D.L. 70/2003?
    Il testo legge menzionato da Telecom si trova a http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/03070dl.htm . Si tratta dell'implementazione italiana della Direttiva Europea 2000/31 'E-Commerce', visibile a http://europa.eu.int/smartapi/cgi/sga_doc?smartapi!celexapi!prod!CELEXnumdoc&lg=it&numdoc=32000L0031&model=guichett . L'obiettivo di questa Direttiva e' quello di favorire lo sviluppo del commercio elettronico nell'Unione Europea (ed e' quindi quanto meno bizzarro che grazie ad essa un sito di phishers venga tutelato e rimanga online per due mesi). Ma andiamo a vedere il D.L. Telecom probabilmente si riferisce all'art. 17 (Assenza dell'obbligo generale di sorveglianza). C'e' qualcuno in grado di spiegare in quale modo l'art.17 del D.L. 70/2003 impedisce la messa fuori uso immediata di un servizio illegale o comunque in violazione delle condizioni d'uso, in assenza cioe' di un ordine in tal senso da parte degli organi giudiziari?
  • Anonimo scrive:
    Re: PI, per favore, puo' chiarire
    - Scritto da: Anonimo
    massi vattene, un troll anonimo in meno non
    fa mai male(troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Allora e' colpa della Polizia!!!!
    Debbono prendersela con la Polizia... che in effetti non sempre brilla per velocità nella repressione delle truffe informatiche!La colapa non e' dei poveracci (pochissimi) che ci lavorano ma delle "capocce" che preveriscono pensare che sia piu' efficiente per la difesa dei cittadini una FIAT Marea traballante con tre brave persone a bordo piuttosto che tre PC dati alle stesse tre persone in un ufficio "attrezzato" Lo stipendio e' lo stesso ma l'entità economica del risultato....
  • theDRaKKaR scrive:
    Re: Due pesi, due misure?
    infatti cara la mia particella/ondaquante volte abbiamo visto provider solerti che hanno chiuso account, siti e quanto altro magari solo in seguito a una illazione da parte di chicchessia?che nn vengano a prenderci per il qulo :(
  • Anonimo scrive:
    Re: Bacchettata sui ditini di PI !
    - Scritto da: Anonimo
    Per una volta l'odiato (da PI) incumbent ha
    ragione e PI torto?

    Su PI la Telecom è perpetuamente
    attaccata esattamente come succede tra la
    Sinistra italiana e il Berlusca.Tanto per puntualizzare, è il Berlusca a vincerla in quanto ad attacchi....visti anche i mezzi a sua disposizione.
  • Anonimo scrive:
    Sorprendente...
    risponde :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Bacchettata sui ditini di PI !
    - Scritto da: Anonimo
    Per una volta l'odiato (da PI) incumbent ha
    ragione e PI torto?

    Su PI la Telecom è perpetuamente
    attaccata esattamente come succede tra la
    Sinistra italiana e il Berlusca.
    Sarà la svolta verso un giornalismo
    un po' + oggettivo (almeno in materia di
    informatica...) !?!?!?
    Speriamo !Finché Telecom Italia ci tratterà da buoi, è da stigmatizzare sempre. Ad esempio perché i numeri ad alto valora aggiunto (una volta 144, o 166 o 899) sono abilitatiper default e tu devi chiedere che vengano disabilitati, invece del contrario?se fosse così la maggior parte delle TRUFFE effettuate tramide dialier non evrebbero potuto avvenire.Ricordando Andreotti "A pensare male si fa peccato, ma ci si azzecca quasi sempre", viene voglia di dire che la telecom non lo fa perché ci UADAGNA su queste TRUFFE, quindi è anche lei TRUFFATRICE.
  • Anonimo scrive:
    Re: PI, per favore, puo' chiarire
    - Scritto da: Anonimo^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    massi vattene, un troll anonimo in meno non
    fa mai maleMa LOL, senti da che pulpito
  • Anonimo scrive:
    Re: PI, per favore, puo' chiarire
    massi vattene, un troll anonimo in meno non fa mai male
  • Anonimo scrive:
    Re: Allora e' colpa della Polizia!!!!
    e che deve fare PI, TI è un pesce troppo grosso per loro......(abbozzano)
  • Anonimo scrive:
    derive derive derive

    E, per dirla tutta, è proprio a causa
    di questa "posizione" che sembra essere
    stata assunta dal quotidiano che mi sto
    guardando in giro in rete per trovare
    qualcosa di più distaccato e
    moderato, cosi' come - secondo il mio modo
    di vedere - dovrebbe essere qualsiasi
    rivista di "informazione informatica".io non trovo nulla di male in questa deriva...se addirittura tu utente anonimo hai percepito la direzione editoriale di PI decodificandola come un posizionamento a -ehm- sinistra.. allora significa che PI fa le cose onestamente e alla luce di questo pallido sole.dietro quello che il nostro user anonimo definisce 'giornalismo moderato' si nascondono mali ben peggiori della 'deriva a sinistra' che in quanto manifesta e solare è soggetta più facilmente a un vaglio critico dei contenuti.... è invece tratto distintivo delle derive al centro o -un passo più in là- a destra celare tiepidi istinti conservatori indecifrabili e pericolosi.e ve lo dice uno che si dichiara conservatore, militarista, xenofobo, misogino, ed omofobico. ahahahe ora mi rivolgo a PI... secondo me è assai meglio perderlo un user capace di disaffezionarsi a voi per un'inezia come aver sparato a vuoto -una volta tanto- contro un mostro del tipo telecomitalia.derive o meno siete grandi... avanti così... alla riscossa. :-P
  • Anonimo scrive:
    Ohh a chiacchiere sono davvero bravi ...
    ... ma quandoun utente ha un problema ed ha urgenza di risolverlo, allora puoi chiamare chiunque, tanto tutti se ne sbattono altamente. Già, ho avuto la malaugurata sfortuna di avere un servizio dati che è stato inattivo per un'intera settimana, e sapete cosa dovevano fare per risolvere il problema? Cambiare un router. Sembra assurdo? Purtroppo questa è la realta. E se a questo aggiungi che ho chiamato più di 10 numeri diversi parlando con decine di persone per avere un report sul disservizio, e ad oggi dopo 3 settimane, mi sento rispondere che il report non è ancora stato redatto ... e mai lo saràGià e se uno vuole chiedere il rimborso? Pernacchie. E' davvero fantastico leggere comunicati stampa dei responsabili che si firmano "Ufficio Stampa Corporate e Wireline" e che invece un semplice utente non sia in grado di parlare con un responsabile per avere risposte "chiare"!Vergognatevi!
  • Anonimo scrive:
    Allora e' colpa della Polizia!!!!
    Telecom conferma: loro sapevano tutto, su stava svolgendo una PRESUNTA attività truffaldina sui loro server, IMMEDIATANTE, appena saputo, lo hanno denunciato alla polizia, che non fa nulla.BELLISSIMA, il problema si fa sempre piu' grande, come si chiama in termini legali quando la polizia riceve una informazione di reato senza fare nulla? "Telecom Italia ha quindi puntualmente segnalato all'Autorità Giudiziaria l'attività di phishing in corso, rimanendo in attesa di disposizioni da parte della stessa" = POLIZIA .......... mettete voi l'aggettivo che sottintende TELECOM nel suo comunicato. HEY TELECOM, sono passate SETTIMANE. Non basta aver segnalato un fatto per scaricarsi le responsabilità, almeno quelle MORALI!!!Avete sollecitato? Controllato perche' non intervenivano? Io cittadino non sono legalmente tranquillo se ho visto uno che borseggia sull'autobus e me ne frego del fatto che stia continuando a farlo, tanto io ho chiamato il 113.Hey PI ma pure voi neppure un commentino alla lettera di TELECOM Italia??
  • Anonimo scrive:
    PI, per favore, puo' chiarire
    ... il punto chiave?Ovvero se ha verificato o meno la consistenza della notizia con l'azienda interessata?Cosi' so se devo cancellare PI dai bookmark o meno!
  • NeutrinoPesante scrive:
    Due pesi, due misure?
    Allora, se un provider chiude un sito perche' pensa che stia facendo qualcosa di illegale il "popolo della rete" urla allo scandalo (giustamente, secondo me).In questo caso, in cui invece un provider giustamente si e' limitato a denunciare il fatto agli organi preposti dello Stato, il "popolo della rete" urla egualmente allo scandalo esigendo la chiusura del sito da parte del provider stesso.L'atteggiamento del "popolo della rete" mi sembra decisamente schizzofrenico.E pericoloso, perche' se si applicano principi diversi a seconda del caso si perde qualsiasi certezza del Diritto.Nel caso in questione, sono soddisfatto di come si e' comportata Telecom Italia, perche' sono convinto che in uno Stato di Diritto solo la magistratura debba avere il potere di chiudere un sito.Altrimenti la liberta' di espressione si riduce ad una vuota frase scritta nella Costituzione.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Link
    - Scritto da: Anonimo
    www.spamhaus.org/statistics.lasso Leggo: INTERBUSINESS ????mannaggia
  • Anonimo scrive:
    Re: Bacchettata sui ditini di PI !
    P.I. e' stato sempre cosi'... non e' una cosa nuova, quindi non c'e' una deriva, ma non c'e' nemmeno una imparzialita' (lo si puo' notare negli articoli che parlano di M$ e Telecom Italia appunto).Non credo che esistano quotidiani ("informatici" e non) totalmente imparziali, del resto quache "favorino" devono pur farlo, a mio parere le piccole "prese di parte" di P.I. sono sopportabili... insomma non siamo a livello de Il Manifesto e La Padania. :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Bacchettata sui ditini di PI !
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Telecom Italia e' l'ultima azienda da

    "difendere", ma ragionando in modo
    generico,

    certe notizie (che comunque screditano

    un'azienda) in effetti andrebbero

    confermate. Avranno fatto mille errori
    (e ne

    faranno altri mille) pero' non si puo'

    accusarli a prescindere, tanto per non

    passare dalla parte del torto e farci
    pure

    una figuraccia.

    Si hai ragione, sono stato probabilmente un
    po' troppo diretto nel primo post. Quel che
    volevo dire è che, sebbene Telecom
    abbia numerosissime colpe nel business delle
    TLC italiane, ho l'impressione che su PI i
    cosi' detti "grandi" come Telecom o MS
    vengano sempre dipinti dalla redazione
    più o meno celatamente come il "male"
    da combattere. Proprio per quello facevo lo
    stupido raffronto con la Sinistra italiana.

    Ho notato una certa deriva nel timbro degli
    articoli di Punto Informatico nell'ultimo
    periodo, una deriva che esprime opinioni
    politico economiche piuttosto che narrare
    con distacco una notizia di informatica
    (quale materia può essere narrata con
    maggior distacco se non la matematica, base
    stessa dell'informatica!??!).

    E, per dirla tutta, è proprio a causa
    di questa "posizione" che sembra essere
    stata assunta dal quotidiano che mi sto
    guardando in giro in rete per trovare
    qualcosa di più distaccato e
    moderato, cosi' come - secondo il mio modo
    di vedere - dovrebbe essere qualsiasi
    rivista di "informazione informatica".

    ciao, MarcoUltraquoto tutto al 100%!
  • Anonimo scrive:
    Fanno la voce grossa...
    #linux che su ircnet è un ottimo canale di supporto tecnico per linux, ha una faq su http://linux-irc.net/why/ dove spiegando il perchè certa gente venga buttata fuori dal canale, porta come esempio gli utenti di interbusiness che usano fare spam. il problema è che telecom configura le adsl col cu-- e moltissime adsl sono aperte ai + per effettuare spam, proxy, bounce etc.Inutile che facciano la voce grossa, devono imparare a lavorare in modo decente!
  • Anonimo scrive:
    Re: Bacchettata sui ditini di PI !
    - Scritto da: Anonimo
    Telecom Italia e' l'ultima azienda da
    "difendere", ma ragionando in modo generico,
    certe notizie (che comunque screditano
    un'azienda) in effetti andrebbero
    confermate. Avranno fatto mille errori (e ne
    faranno altri mille) pero' non si puo'
    accusarli a prescindere, tanto per non
    passare dalla parte del torto e farci pure
    una figuraccia.Si hai ragione, sono stato probabilmente un po' troppo diretto nel primo post. Quel che volevo dire è che, sebbene Telecom abbia numerosissime colpe nel business delle TLC italiane, ho l'impressione che su PI i cosi' detti "grandi" come Telecom o MS vengano sempre dipinti dalla redazione più o meno celatamente come il "male" da combattere. Proprio per quello facevo lo stupido raffronto con la Sinistra italiana.Ho notato una certa deriva nel timbro degli articoli di Punto Informatico nell'ultimo periodo, una deriva che esprime opinioni politico economiche piuttosto che narrare con distacco una notizia di informatica (quale materia può essere narrata con maggior distacco se non la matematica, base stessa dell'informatica!??!). E, per dirla tutta, è proprio a causa di questa "posizione" che sembra essere stata assunta dal quotidiano che mi sto guardando in giro in rete per trovare qualcosa di più distaccato e moderato, cosi' come - secondo il mio modo di vedere - dovrebbe essere qualsiasi rivista di "informazione informatica".ciao, Marco
  • Anonimo scrive:
    Re: Bacchettata sui ditini di PI !
    Telecom Italia e' l'ultima azienda da "difendere", ma ragionando in modo generico, certe notizie (che comunque screditano un'azienda) in effetti andrebbero confermate. Avranno fatto mille errori (e ne faranno altri mille) pero' non si puo' accusarli a prescindere, tanto per non passare dalla parte del torto e farci pure una figuraccia.
  • Anonimo scrive:
    Link
    http://www.spamhaus.org/statistics.lasso
  • Anonimo scrive:
    comunisti
    !!!!
  • Anonimo scrive:
    Bacchettata sui ditini di PI !
    Per una volta l'odiato (da PI) incumbent ha ragione e PI torto?Su PI la Telecom è perpetuamente attaccata esattamente come succede tra la Sinistra italiana e il Berlusca.Sarà la svolta verso un giornalismo un po' + oggettivo (almeno in materia di informatica...) !?!?!?Speriamo !
Chiudi i commenti