PC scontato ai 16enni italiani

PC scontato ai 16enni italiani

La nuova versione dell'iniziativa governativa prevede bonus per l'acquisto di PC e possibilità di scegliere tra certificazioni informatiche diverse. Non si vive di sola ECDL. Ecco come funziona il nuovo Vola con Internet
La nuova versione dell'iniziativa governativa prevede bonus per l'acquisto di PC e possibilità di scegliere tra certificazioni informatiche diverse. Non si vive di sola ECDL. Ecco come funziona il nuovo Vola con Internet


Roma – Sono nati nel 1989, hanno compiuto o compiranno 16 anni quest’anno e sono i potenziali beneficiari della nuova edizione di Vola con Internet , il programma governativo che da qualche anno fornisce ai giovani di quell’età prebende atte a facilitare l’acquisto di personal computer. Quest’anno a potersene avvalere sono 593.794 ragazzi. Tutti loro hanno ricevuto o stanno ricevendo la lettera con cui il Dipartimento all’Innovazione li informa della cosa, e con cui viene loro assegnato un “PIN”.

Chi tra di loro vorrà ottenere uno sconto di 175 euro per l’acquisto di un portatile o di un desktop – si legge sul bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale e presente anche sul sito del Dipartimento – dovrà presentarsi entro settembre 2006 presso i negozi convenzionati senza dimenticare PIN, codice fiscale e documento di identità.

Il venditore, recita il bando, “dopo aver verificato sotto la propria responsabilità l’identità dell’acquirente e il suo titolo di legittimazione, accede alla propria posizione sul sito e compila l’apposito foglio elettronico, trasferendovi i dati relativi all’operazione e, specificamente, le generalità dell’acquirente, gli estremi del documento di identificazione, il numero di codice fiscale, il PIN, il numero di serie del PC, nonché il numero identificativo dello scontrino fiscale emesso”.

Ma cosa compreranno i 16enni italiani ? Anche su questo il decreto è chiaro. Per “PC” si intende “un insieme di componenti elettroniche, dotato di certificato di garanzia e di assistenza tecnica e costituito da:
a) unità centrale e unità disco rigido interno;
b) scheda di gestione dell’audio e del video;
c) dispositivo di connessione e periferiche (video, tastiera, mouse);
d) lettore CD Rom e/o DVD;
e) sistema operativo adatto ad ospitare software applicativi di produttività e/o gestionali;
f) predisposizione per l’accesso ad Internet (modem).

In più il PC in vendita deve essere certificato ISO 9001.2 ed essere dotato “della certificazione, rilasciata dal produttore ovvero distributore del sistema operativo, per il sistema operativo preinstallato”.

Ma non finisce qui. Chi vorrà potrà anche sfruttare un bonus di formazione : sono infatti previste condizioni agevolate per l’accesso a corsi informatici avviati dai “Centri abilitati”, potendo così puntare ad attestati rilasciati dai certificatori autorizzati, vale a dire AICA e TESI

Quest’ultima è una grossa novità rispetto a quanto accadeva in passato, quando proprio TESI ebbe modo di contestare la scelta del Dipartimento all’Innovazione di legare il contributo formativo al solo conseguimento della European Computing Driving License (ECDL) certificata appunto da AICA. Su questo si è verificata una vera e propria querelle che ha portato alla messa in discussione della ECDL stessa (anche da parte dell’Antitrust ) e alla possibilità per TESI di far valere anche le proprie certificazioni.

“Dopo aver utilizzato il bonus – recita una nota del Dipartimento – i ragazzi potranno mettere alla prova le capacità informatiche acquisite partecipando anche quest’anno ad un concorso attraverso il sito del progetto . I migliori saranno premiati dal Ministro Stanca”.

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28 09 2005
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