PCCW lancia la TV mobile su tecnologia CMB

Agli utenti delle reti 3G sarà possibile vedere la TV mobile con una tecnologia messa a punto dal colosso cinese Huawei

Hong Kong – Sono sempre più numerose le aziende di telecomunicazioni che credono nella TV mobile e investono in nuove tecnologie in questa direzione. Ad Hong Kong l’operatore PCCW lancia il proprio servizio, che non è DVB né DMB bensì CMB (Cell Multimedia Broadcast) basato su tecnologia di Huawei .

Il servizio consente a PCCW di presentarsi come il primo operatore a diffondere contenuti TV “in tempo reale” su una rete 3G utilizzando la tecnologia CMB che, come riporta una nota diffusa da Huawei, “rende possibile la condivisione dei canali e mette a disposizione la capacità di rete necessaria per supportare un numero elevato di utenti simultanei (250 dichiarati, ndr) con impatto minimo sul carico della rete e la conseguente riduzione dei costi di erogazione del servizio”.

Johnsheen Zhang, vice presidente della divisione digital media products di Huawei, in occasione del Broadband World Forum Asia , ha presentato la tecnologia proprietaria CMB come una versione semplificata del 3GPP MBMS (Mobile Broadcast/Multicast Service), uno standard 3GPP per la diffusione di contenuti su reti mobili. Il CMB sarà per gli operatori asiatici una tecnologia intermedia che aprirà loro la strada alla TV mobile, prima dell’avvento del MBMS.

110mila gli utenti che fruiranno a titolo sperimentale della nuova tecnologia attraverso il proprio smartphone 3G, sul quale dovrà essere installato solamente un upgrade software.

D.B.

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  • Anonimo scrive:
    Sistema Auditel inadeguato - La delibera
    ma se auditel per legge è stato soppresso!http://bicocca.net/web/index.php?name=News&file=article&sid=508
  • Anonimo scrive:
    Scientificità zero
    Che campione prendono ? Come lo prendono ? In base a cosa ? Già la statistica sull' auditel è fallata e non risponde alla verità salvo nei casi di palese plebiscito per un evento come può essere la partita della nazionale che copre ben oltre il 50% della popolazione reale per consensi, ma voler creare un campione statistico sull' uso di internet è pura follia. E' impossibile allo stato attuale. Certo, sarebbe quasi una fotografia della realtà se tutti i siti del mondo fornissero i propri dati statistici di traffico e cookie ad un database centrale da cui poi estrapolare dati "auditel" ...Ma così... è una cavolata.
  • Anonimo scrive:
    Volete sapere quale è più gradito?
    ...andare su un programma di filesharing e vedete quale è il più condiviso @^(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    L'auditel per internet?
    a che serve ... i portali e i domini non hanno gia i loro sistemi di monitoraggio già belli precisi? .... mi sa che questa idea è venuta a qualche antiquato troglodita italiota (rotfl)(rotfl) sara per questo che questi personaggi diventeranno a breve pezzi di antiquariato
    • Anonimo scrive:
      Re: L'auditel per internet?
      - Scritto da:
      a che serve ... i portali e i domini non hanno
      gia i loro sistemi di monitoraggio già belli
      precisi? .... mi sa che questa idea è venuta a
      qualche antiquato troglodita italiota
      (rotfl)(rotfl)


      sara per questo che questi personaggi
      diventeranno a breve pezzi di
      antiquariatoPerchè quando poi devono vendere pubblicità i dati che contano sono quelli di Nielsen, non quelli loro precisi.Nielsen lo usano tutti, anche i grandi portali.
  • TheLoneGunman scrive:
    Con tutte ste intercettazioni...
    Con tutte ste intercettazioni che ci sono in giro potrebbero fare un servizio auditel per sapere quali sono le chiamate più intercettate! Questo si che unirebbe l'illegale all'opprimente! Evviva!
  • Anonimo scrive:
    Audite, ma esiste ?
    Sinceramente in via mia non ho mai sentito parlare di persone che abbiano l'auditel se non in documentari in tv o su riviste.Ma esiste veramente ?E' vietato parlarne per chi lo possiede ?Perchè io non ce l'ho e perchè loro si ?
    • teddybear scrive:
      Re: Audite, ma esiste ?
      - Scritto da:
      Sinceramente in via mia non ho mai sentito
      parlare di persone che abbiano l'auditel se non
      in documentari in tv o su
      riviste.Il campione di famiglie è troppo basso rispetto al totale di italiani per far si che statisticamente sia "facile" conoscere qualcuno che sia compreso nel campione.
      Ma esiste veramente ?Purtroppo si.
      E' vietato parlarne per chi lo possiede ?Non ne ho idea. Ma non mi stupirei.
      Perchè io non ce l'ho e perchè loro si ?Perchè loro sono nel ristrettissimo gruppo scelto. Sempre statisticamente parlando non è facile rientrare nel gruppo. Se poi consideri che devi pure avere un determinato profilo.Allo stesso modo io non ho mai conoscituo nessuno che sia stato intervistato per degli Exit Poll. Esistono? perchè loro si ed io no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Audite, ma esiste ?
        Mia nipote è stata intervistata per un Exit Poll alle regionali di qualche anno fa ed è stata l'unica volta che ho visto i sondaggisti in azione, comunque erano presenti all'uscita dei seggi anche quest'anno per le elezioni politiche.
        • Anonimo scrive:
          Re: Audite, ma esiste ?
          - Scritto da:
          Mia nipote è stata intervistata per un Exit Poll
          alle regionali di qualche anno fa ed è stata
          l'unica volta che ho visto i sondaggisti in
          azione, comunque erano presenti all'uscita dei
          seggi anche quest'anno per le elezioni
          politiche.Infatti hanno sbagliato in pieno :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Audite, ma esiste ?
      sono circa 5500 famiglie, che vengono sostituite a un tasso del 20% all'anno, per cui in 5 anni il panel è completamente sostituitoi nominativi dei partecipanti non possono essere divulgati perché altrimenti una tv potrebbe anche decidere di pagare un certo numero di famiglie per gonfiare i propri ascolti, il che sarebbe grave perché in base a tali dati si stabilisce il valore degli spazi pubblicitari
      • Anonimo scrive:
        Re: Audite, ma esiste ?
        - Scritto da:
        sono circa 5500 famiglie, che vengono sostituite
        a un tasso del 20% all'anno, per cui in 5 anni il
        panel è completamente
        sostituito

        i nominativi dei partecipanti non possono essere
        divulgati perché altrimenti una tv potrebbe anche
        decidere di pagare un certo numero di famiglie
        per gonfiare i propri ascolti, il che sarebbe
        grave perché in base a tali dati si stabilisce il
        valore degli spazi
        pubblicitariSì perchè infatti non succede.. ehhh.. Auditel e simili andrebbero aboliti in tutto il mondo per legge e stop. I sondaggi sono falsi per elezioni politiche, figurarsi la statistica applicata a questi piccoli campioni.. ehh
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