PCI-X pronto a quadruplicare le prestazioni

La seconda versione del bus PCI-X, evoluzione del l'attuale bus PCI, è quasi pronta: fra le novità, un grosso salto prestazionale e alcune nuove funzionalità


Monterey (USA) – Ad un anno di distanza dal rilascio della versione 1.0, il PCI Special Interest Group (PC SIG) ha presentato la bozza delle specifiche del PCI-X 2.0.

Questo bus, che rappresenta una grossa evoluzione del bus PCI per i server e le workstation, è pronto a mostrare i muscoli ed avvalersi delle tecniche double-data-rate e quad-data-rate per portare la banda passante a 2,1 GB/s o 4,3 GB/s.

Promosso da aziende come AMD, Compaq, Fujitsu Siemens, Hewlett-Packard, IBM, Intel e Server Works, il PCI-X 2.0 si interfaccerà con adattatori di tipo Gigabit Ethernet, 10-Gbit Fibre Channel, Ultra640 SCSI, Serial Attached SCSI, Serial ATA, 4X Infiniband, RAID e cluster interconnessi.

In aggiunta all’incremento nelle prestazioni, le nuove specifiche introducono due funzionalità cruciali per il mercato server come il controllo e la correzione degli errori.

Se tutto va bene, le specifiche definitive di PCI-X 2.0, che manterranno la compatibilità con l’attuale bus PCI, saranno rilasciate durante il secondo trimestre dell’anno.

Punto Informatico pubblicò un articolo di approfondimento sul PCI-X qui .

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  • Anonimo scrive:
    Ma da che pulpito!!
    Dove li prende i soldi Wind?Da Enel che mi pare sia monopolista nell'energia!Perchè non si liberalizza tutto allora?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma da che pulpito!!
      Scusami Pampa, ma mi nasce il dubbio che tu creda di far parte di una democrazia. Come hai fatto a illuderti fino ad ora di essere un uomo libero? Quelli di prima o quelli di adesso non differiscono in niente. Gli ideali sventolati sono la scusa per impadronirsi del potere e dei soldi e renderci sempre più schiavi. Il potere, i soldi, le aziende di stato, le commissioni parlamentari servono ad una sola classe: i parassiti che il nostro lavoro rende sempre più ricchi. Noi siamo i servi della gleba dal colletto bianco. Se tentiamo di sanare un'ingiustizia, Telecom, Enel, Agip e via dicendo non si preoccupano nemmeno di rispondere. Non abbiamo diritti democratici. Non ce li daranno mai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma da che pulpito!!
        - Scritto da: giba34
        rispondere. Non abbiamo diritti democratici.
        Non ce li daranno mai.Ehhhhh, suvvia, Gibbó, non esageriamo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma da che pulpito!!
          Ma che esagerazione? E' la pura verita'! Non ti rendi conto che siamo manovrati da un'oligarchia di miliardari? Almeno fossero persone colte e dotte! No, sono solo miliardari! Con tanta voglia di divertirsi per tenere lontana la noia. Telecom non andrebbe toccata! Altro che continuare ocn le privatizzazioni! Bisognerebbe tornare rapidamente al monopolio di stato, con un canone fisso irrisorio e tariffe quasi gratis! Per legge! Quale diritto sociale!!! Vi ricordate quando il prezzo del pane era calmierato? Anche i barboni potevano permettersi una pagnotta fresca!!! Oggi? Un kg dipane costa piu' di 1Kg di biscotti alle mandorle e miele!!! Piu' tecnologia, meno personale, controlli di efficienza, ma RITORNO AL MONOPOLIO! Oggi e' possibile controllare e gestire l'efficienza di ogni lavoratore anche se dipendente statale! Basta con quelli che timbrano il cartellino e "dormono" per 8 ore (e magari ricoprono anche ruoli che garantiscono un buon introito mensile: il tutto guadagnato con "alte conoscenze").La concorrenza sulla rete fissa NON puo' funzionare (e non ditemi che in qualche posto del mondo ha funzionato! L'Italia e' unica!!! Trovatemi un altro paese dove una fiumana di miliardi scivola continuamente dal nord al sud per perdersi non si sa dove! Quindi esempi del genere riservateli per le chiacchiere politiche.Avrei molto da aggiungere, ma per vostra fortuna scarseggio di tempo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma da che pulpito!!
            enel è monopolio come una volta anche l'inghilterra aveva un suo monopolio.poi ha cambiato.invece col monopolio enel in italia cosa succede?ogni bimestre l'utente deve pagare un salatissimo canone (ineludibile), anche se non consuma neanche un wattora di corrente elettrica. poi ogni kwh consumato viene conteggiato a parte, diciamo a 150, 200 lire secondo le fascie di tariffe. per cui enel ci guadagna anche se l'utente non si servisse mai dell'energia elettrica. PRENDERE O LASCIARE, avanti popolo, alla riscossa, bandiera .... ecc.ed in inghilterra? hanno liberalizzato il sistema, per cui un utente può scegliersi il sistema a lui più conveniente, cioè un contratto di fornitura con canone fisso più spese di consumo reale, OPPURE SEMPLICEMENTE PUO' OPTARE DI ANDARE DAL TABACCAIO ED ACQUISTARE UN DATO QUANTITATIVO DI ENERGIA ELETTRICA DA USUFRUIRE.ad esempio acquisterà 100 kwh di energia elettrica, pagherà ad esempio un importo maggiorato, diciamo 230 lire al kwh, MA NON AVRA' ALTRE SPESE FISSE DA SOSTENERE!.capito come funziona in inghilterra?vuol dire che se io consumo in un bimestre 1, 10, 100, 1.000 kwh, e ammettendo che le spese fisse per la potenza impegnata siano di lire 65.000 a bimestre, pagherò ogni bolletta rispettivamente lire65.150 ( o lire 230) per 1 kwh66.500 ( o lire 2.300) per 10 kwh80.000 (o lire 23.000) per 100 kwh215.000 (o lire 230.000) per 1.000 kwhmentre il ricco ne se sbatte altamente, il centrosinistra non vuole che ci sia la possibilità di libera scelta, secondo le reali esigenze, e più convenienti per l'utente.wind/infostrada/enel sono la stessa cosa, monopoliotelecom è monopolio con reti e centrali (mettetela come volete): finchè avrà questo monopolio e deciderà telecom con la connivenza/tacito assenso/"benevola comprensione/disinteressata accondiscendenza" l'importo del canone fisso INELUDIBILE, sia che l'utente telefoni o meno, niente sarà stato liberalizzato.avanti popolo, alla riscossa, .......tutti in piazza....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma da che pulpito!!
            "... mentre il ricco ne se sbatte altamente..."Non il ricco. Il "monopolista". Sono due cose diverse. Si puo' essere ricchi perche' si e' lavorato molto e bene in un regime di libera concorrenza. E non e' neanche detto che un monopolista debba essere per forza ricco.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma da che pulpito!!
            Ho la decisa impressione di essere stato, più che frainteso, capovolto. E siccome stando a testa in giù vien male alla suddetta, cercherò di chiarire. E' proprio lo Stato imprenditore che vorrei toglier di mezzo. Perchè il monopolio è il suo status neturale, perchè ci ficca le mani in saccoccia e distribuisce prebende a tutti i figli di buona donna che succhiano dalle sue mammelle, perchè quello che paghiamo di "forniture" pubbliche è una vera e propria tassa nascosta e mascalzona che ci umilia e ci impoverisce. Ma in quale posto al mondo lo avreste mai visto un Chicco Testa a cavallo dell'Enel, perchè se lo volevano togliere dalle palle quelli dell'allora PCI? E potrei farne mille di esempi di sinistra. Figuratevi ora con Berlusconi che si trova fra le mani la cassaforte di Fazio, oltre alla sua personale. Vedrete come privatizzeranno. Certo l'Italia è nostra, ma la "nuda proprietà" è la loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma da che pulpito!!
      Guarda che il mercato dell'energia in Italia non è monopolizzato dall'Enel. Dal paese di cento abitanti a Milano, ci sono centinaia di aziende speciali, municipalizzate ed anche private o ex-pubbliche privatizzate che offrono il servizio a costi altamente competitivi in concorrenza ad Enel distribuzione. I maggiori esempi? A.E.M. (Milano), A.M.P.S. (Parma)... Peccato che quella piú meridionale, l'A.C.E.A., si trovi a Roma: sotto non ce ne sono piú!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma da che pulpito!!
        Libera Concorrenza??? Io ero un utente Enel la quale mi ha letteralmente "venduto" all'ACEA Non mi hanno mica chiesto se volevo cambiare fornitore di Energia elettrica...E poi la cosa strana...è che i prezzi sono rimasti esattamente gli stessi ...la fattura idem, anche nella forma grafica, è solo cambiata l'intestazione:))))Alien3
  • Anonimo scrive:
    In Inghilterra lo hanno fatto
    Curiosamente ho letto un articolo sullo stesso argomento su un sito americano.http://isp-planet.com/politics/2002/structural_separation.htmlL'unica controindicazione che vedo è che l'operazione deve essere fatta a livello Europeo. Altrimenti gli operatori monopolisti in patria potrebbero utilizzare gli utili nei paesi d'origine per concorrere nei mercati più liberalizzati.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Inghilterra lo hanno fatto
      - Scritto da: Vittorio
      Curiosamente ho letto un articolo sullo
      stesso argomento su un sito americano.
      http://isp-planet.com/politics/2002/structura
      L'unica controindicazione che vedo è che
      l'operazione deve essere fatta a livello
      Europeo. Altrimenti gli operatori
      monopolisti in patria potrebbero utilizzare
      gli utili nei paesi d'origine per concorrere
      nei mercati più liberalizzati.Beh, già succede così...Telecom italia chiede a gran Voce FRIACO in Europa, ma dopo col cavolo che fa FRIACO in Italia....
  • Anonimo scrive:
    Stesso problema per gli operatori internet.
    Sono contento che finalmente il numero uno di wind abbia posto il problema e spero che vada avanti fino in fondo e non solo per ottenere momentanei vantaggi per il suo gruppo.Mi meraviglia che il problema sia posto solo ora, dopo anni di finta liberalizzazione. Era abbastanza chiaro intuire anche allora che quel tipo di privatizzazione non poteva andare bene.Questo vale anche per internet: un operatore telefonico non deve poter fornire servizi internet (hosting, ecc.) poichè avvantaggiato dal fatto che può sfruttare le linee a prezzi inferiori di altri concorrenti.
  • Anonimo scrive:
    i monopoli devono cadere, specialmente se statali
    perchè solamente così si rinnova effettivamente, si ottiene la vera liberalizzazione del mercato.deve avvenire anche in italia la netta scissione fra la gestione di reti e centrali di Telecom in due società distinte, e telecom deve essere parificata agli altri operatori attuali, pagando per ottenere banda (isp).
    • Anonimo scrive:
      Re: i monopoli devono cadere, specialmente se statali
      (aggiungo) questo potrebbe essere un efficace banco di prova sulle intenzioni del governo, passo obbligato sulla via dell'effettivo rinnovamento in un paese che vuole diventare civile.
    • Anonimo scrive:
      Re: i monopoli devono cadere, specialmente se statali
      I monopoli privati sono ancora piu' pericolosi(Telecom infatti e' privata)
      • Anonimo scrive:
        Re: i monopoli devono cadere, specialmente se statali
        - Scritto da: Ivan
        I monopoli privati sono ancora piu'
        pericolosi
        (Telecom infatti e' privata)Infatti io vedrei meglio una telecomitalia pubblica per i cavi che vende solo ai providers e non agli utenti privati.Parallelamente Tin.it dovrebbe in qualche modo scomparire.
  • Anonimo scrive:
    Ha ragione...
    Ed e' quello che dicevo da 10 anni: lo spezzatino Telecom, come quello che e' stato fatto negli USA alla AT&T...
  • Anonimo scrive:
    Semplice avvertimento
    Credo che piu' che una baionetta Wind voglia lanciare un serio monito a Telecom a non usare piu', o quantomeno in maniera cosi spudoratamente disgustosa come ha fatto fino ad ora ,la sua posizione di monopolista.Credo pure che se a parlare e' Wind ,Telecom debba pensarci piu' di una volta prima di agire:mettersi contro Wind non credo le convenga.
  • Anonimo scrive:
    Buffo
    ... si continua a pralare di telecom come di una societa' statale dimenticandosi che lo stato l' ha gia' venduta diverso tempo fa.Qundi se capisco bene lo stato dovrebbe sequestrare le strutture di una societa' privatizzata e metterle a disposizione di altri privati?Una strana concezione del libero mercato hanno il nostro pompei e... gasparri
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffo
      Ti faccio presente che AT&T a suo tempo fu fatta a pezzettini bìnegli states.Se tu avessi fatto qualche corso di economia sapresti che il mercato libero e' la soluzione ideale quando ci sono tanti operatori in condizioni paritarie. Telecom Italia e' nella medesima condizione di Microsoft nel processo antitrust. Sfrutta una posizine dominante (il monopolio della rete telefonica) per ottenere vantaggi commerciali nel settore della rivendita di servizi.Solo che in America gli fanno il processo, mentre in Italia finira' a tarallucci e vino.
      • Anonimo scrive:
        Re: Buffo
        - Scritto da: lolo
        ...
        Solo che in America gli fanno il processo,
        mentre in Italia finira' a tarallucci e
        vino.Solo aggiungo che i tarallucci e il vino sono gentilmente offerti da noi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Buffo
        - Scritto da: lolo
        Ti faccio presente che AT&T a suo tempo fu
        fatta a pezzettini bìnegli states.l' unica evidentemente per te irrilevante differenza e' che la at&t aveva si il monopolio ma non mi pare proprio che fosse controllata e poi venduta dallo stato a privati i quali invece qui in italia hanno dovuto sborsare migliaia di miliardi per acquistarla cosi' com'e'
        Se tu avessi fatto qualche corso di economiae se tu prima di chiaccherare avessi un quadro generale della situazione un po' piu' chiaro?
        Telecom
        Italia e' nella medesima condizione di
        Microsoft nel processo antitrust.non c'entra un tubo, microsoft non ha o aveva partecipazioni statali
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffo
      Hai presente quando fu spezzettata la "standard oil" che apparteneva al magnate Rockfeller, dando origine alle "7 sorelle"? (cioe' da una compagnia, ne fecero SETTE!).beh, era una ditta privata.L'antitrust non funziona solo sul pubblico :)link informativo-storico (non pubblicita')http://www.micheloud.com/FXM/SO/
      • Anonimo scrive:
        Re: Buffo
        - Scritto da: lord auberon
        Hai presente quando fu spezzettata la
        "standard oil" che apparteneva al magnate
        Rockfeller, dando origine alle "7 sorelle"?
        (cioe' da una compagnia, ne fecero SETTE!).

        beh, era una ditta privata.ah si? e poco prima di essere smebrata per caso era controllata interamente dallo stato il quale poi dopo averla profutamente venduta a privati ha deciso di sequestrargli le navi per trasportare il petrolio? no naturalmente ma citare gli stai uniti e' bello e sembra anche "convincente"
        • Anonimo scrive:
          Re: Buffo

          ah si? e poco prima di essere smebrata per
          caso era controllata interamente dallo stato
          il quale poi dopo averla profutamente
          venduta a privati ha deciso di sequestrargli
          le navi per trasportare il petrolio? no
          naturalmente ma citare gli stai uniti e'
          bello e sembra anche "convincente"Questo cosa significa? Che se un privato acquista qualcosa dallo stato è poi libero di violare la legge? Già, perchè è la legge a vietare i monopoli...
        • Anonimo scrive:
          Re: Buffo

          ah si? e poco prima di essere smebrata per
          caso era controllata interamente dallo stato
          il quale poi dopo averla profutamente
          venduta a privati ha deciso di sequestrargli
          le navi per trasportare il petrolio? no
          naturalmente ma citare gli stai uniti e'
          bello e sembra anche "convincente"Questo cosa significa? Che se un privato acquista qualcosa dallo stato è poi libero di violare la legge? Già, perchè è la legge a vietare i monopoli...
          • Anonimo scrive:
            Re: Buffo
            - Scritto da: ciaociao
            Questo cosa significa? Che se un privato
            acquista qualcosa dallo stato è poi libero
            di violare la legge? Già, perchè è la legge
            a vietare i monopoli...ah beh. pero' prima il monopolio glielo vendiamo (noi, perche' lo stato siamo noi) e poi sequestriamo quello che abbiamo venduto e lo diamo a qualcun altro? troppo liberismo sulla bocca senza nemmono conoscere cosa sia effettivamente il liberismo.certamente non e' "soddisfacente" avere telecom che si avvantaggia della sua condizione dominante ma sequestrare (perche' di sequestro si tratta e mi pare anche questo sia reato) la rete non mi pare proprio il buongiorno che si vede dal mattino. Anzi.
  • Anonimo scrive:
    Era l'ora
    E vediamo un po' se questa e' la volta buona...
    • Anonimo scrive:
      Re: Era l'ora
      e allora tronchetti che se ne fa della telecom ???;-0)tranqui quello non molla l'osso per almeno 3-4 anni...mettetevi l'anima in pace...- Scritto da: Pompeo
      E vediamo un po' se questa e' la volta
      buona...
      • Anonimo scrive:
        Re: Era l'ora
        Ma Tronchetti non e' Colaninno...- Scritto da: blah
        e allora tronchetti che se ne fa della
        telecom ???
        ;-0)
        tranqui quello non molla l'osso per almeno
        3-4 anni...
        mettetevi l'anima in pace...

        - Scritto da: Pompeo

        E vediamo un po' se questa e' la volta

        buona...
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