Pechino: in Cina non esiste la censura

Il problema della censura online, secondo il premier Wen Jiabao, non esiste: ogni utente cinese ha diritto ad esprimersi liberamente, a patto che non parli male del Partito Comunista. Wen: questa è libertà responsabile


Pechino – Il parere del premier cinese Wen Jiabao sulla censura online , frutto d’una antica dottrina politica , è di una chiarezza estrema: “I cittadini cinesi hanno la libertà d’esprimersi e di pubblicare liberamente le proprie idee”, si apprende dall’agenzia di stato Xinhua , “a patto che rispettino la legge e non intacchino gli interessi dello stato e la priorità della sicurezza del paese”.

Un’opinione che nega la realtà dei fatti . Una realtà più che eloquente, quasi dolorosa: dimostrata da moltissimi casi, come quello del giornalista Shi Tao , colpevole di aver fatto circolare via Internet una direttiva delle autorità di Pechino che vietava alla stampa di parlare dell’anniversario delle proteste di piazza Tiananmen e perciò condannato a 10 anni di reclusione .

“Il Partito Comunista Cinese è convinto che le aziende che operano nel settore di Internet debbano mantenere un alto standard di autodisciplina”, continua Wen, “così che qualsiasi sito web informativo si astenga dalla diffusione di informazioni o servizi fuorvianti, capaci di destabilizzare l’ordine pubblico e la sicurezza nazionale” – questa è la dottrina Wen .

Negli anni passati, per esempio, i media online cinesi non hanno mai affrontato l’ emergenza SARS . Ugualmente, quasi tutte le testate telematiche della Repubblica Popolare Cinese continuano a parlare di “ottimi risultati nel trattamento delle infezioni da HIV”, quando organizzazioni come Human Rights Watch e Reporters Sans Frontières parlano di una terribile pandemia di AIDS totalmente sottovalutata (ed insabbiata) dal governo centrale di Pechino.

Nel frattempo, le pressioni internazionali per avviare un lento cambiamento dello scenario telematico cinese continuano a farsi più numerose. I paesi occidentali, consci del fatto che il mercato informatico e telematico cinese è il più interessante ed il più promettente del pianeta, stanno tentando di convincere Pechino ad imboccare la strada della libertà online.

Gli Stati Uniti, schieratisi contro le politiche della Repubblica Popolare Cinese , sono tuttavia convinti che “la Cina ha già imboccato la direzione giusta verso riforme democratiche”. Il ministro degli esteri tedesco, Frank Steinmeier, lo scorso mese ha ricordato a Wen Jiabao che l’Europa spera “in maggiori libertà per gli utenti Internet cinesi”, pari a quelle “garantite ai cittadini delle grandi democrazie”.

Tommaso Lombardi

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    I francesi mi stanno sui "voglioni"...
    ...ma devo dire che stavolta hanno dato prova di intelligenza, proponendo una legge equa ed equilibrata, che sembra (finalmente) favorire gli utenti e la concorrenza ed eliminare il "ricatto tecnologico" della non-interoperabilitàBah, se passa inizierò a cercare casa a Biarritz... :D
  • Anonimo scrive:
    Re: GRANDI!
    - Scritto da: Anonimo

    Finalmente una nazione civile.Non è tanto la Francia ad essere civile, quanto l'Italia a essere incivile.Non è questione di governo, ma di cittadini. Noi siamo inferiori, lo siamo sempre stati. C'è poco da dire.
  • Anonimo scrive:
    W la Francia
    Giuro che non avrei mai pensato un giorno di applaudire le decisioni politiche Francesi.Per me sono eccessivamente sciovinisti e nazionalisti e la loro politica estera non mi è mai piaciuta............ tuttavia quache volta la azzeccano
  • Anonimo scrive:
    Re: Questi si drogano
    - Scritto da: Anonimo
    Cambiano opinione ogni settimana, fanno una cosa
    pensando di agire in una certa maniera con un
    altro ben determinato scopo al quale si collega
    un'intenzione che non corrisponde...

    Ma cavolo decideteviSono decisisissimi.. i cittadini a preservare loro stessi e le major a incatenarci ai loro f*tt*ti DRM. Chiaramente è un conflitto, per questo arrivano spinte di segno diametralmente opposto tutte le settimane. Se non altro vuol dire che in Francia il dibattito è vivo e i cittadini non sono completamente ignari di ciò che si trama alle loro spalle.
  • Anonimo scrive:
    France...come al solito
    Soliti articoli propagandistici alla francese.In Francia non si farà mai nulla a favore dell'illegalità.Mi piacerebbe poi sapere a chi andranno i soldi di queste belle multe.Allo Stato francese? Alle case discografiche americane?Un po' di contegno, su.
  • Sparrow scrive:
    Due considerazioni e una domanda ...
    Primo: stiamo a vedere che legge viene fuori dai cugini galletti, i presupposto sembrano positiviSecondo: abbasso i sistemi proprietari legati a doppio lucchetto con una determinata tecnologia hardware. Una pratica predatoria e anticoncorrenziale ingiustamente penalizzante per l'utente.La domanda:ma non eravamo in una Unione Europea ? Se manco questi problemi "trans-nazionali" (visto che internet non ha confini tra nazioni, se non artificiosi) vengono risolti a livello UE, ma ogni Nazione si fa le leggi a modo suo, dove andemo a parare ?
  • Anonimo scrive:
    Re: si' ma il p2p vietato?
    - Scritto da: Anonimo
    Beh ma non vorrei arrivare a un'internet senza
    possibilita' di p2p, e quindi che rende
    dipendenti da server per fare cose permesse
    tranquillamente anche ai pc privati date banda e
    potenza di calcolo a disposizione. La nuova
    generazione di web applications che influenzera'
    molto, secondo me, il modo di usare i computer,
    se abbinata a una rete divisa tra server e
    clients, e' un modo perfetto per togliere alla
    gente il controllo sui propri dati.Il controllo assoluto non avverrà tramite il binomio client-server contrapposto al peer-to-peer, semmai con il trusted computing: blinderanno i computer, i server DNS e tutti i router. Solo le applicazioni certificate potranno collegarsi in rete per scambiarsi informazioni, tutti i dispositivi non trusted saranno resi inefficaci e, pure, fuorilegge.
    • Anonimo scrive:
      Re: si' ma il p2p vietato?
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Beh ma non vorrei arrivare a un'internet senza

      possibilita' di p2p, e quindi che rende

      dipendenti da server per fare cose permesse

      tranquillamente anche ai pc privati date banda e

      potenza di calcolo a disposizione. La nuova

      generazione di web applications che influenzera'

      molto, secondo me, il modo di usare i computer,

      se abbinata a una rete divisa tra server e

      clients, e' un modo perfetto per togliere alla

      gente il controllo sui propri dati.

      Il controllo assoluto non avverrà tramite il
      binomio client-server contrapposto al
      peer-to-peer, semmai con il trusted computing:
      blinderanno i computer, i server DNS e tutti i
      router. Solo le applicazioni certificate potranno
      collegarsi in rete per scambiarsi informazioni,
      tutti i dispositivi non trusted saranno resi
      inefficaci e, pure, fuorilegge.
      E alla fine il sistema globale di TC, altrimenti denominato SkyNet, prenderà il soppravento diventando autocoscente...... :s :s :( :( :( :( :( :(
      • Anonimo scrive:
        Re: si' ma il p2p vietato?
        - Scritto da: Anonimo
        E alla fine il sistema globale di TC, altrimenti
        denominato SkyNet, prenderà il soppravento
        diventando autocoscente...... :s :s :( :( :(
        :( :( :(Sono Reese, incaricato di proteggerti. Vieni con me, se vuoi vivere.
  • Anonimo scrive:
    staremo a vedere
    hanno fatto un tiramolla non da poco...
    • Anonimo scrive:
      Re: staremo a vedere

      hanno fatto un tiramolla non da poco...Secondo me il tira-molla si vede solo qui in Italia...anzi, qui su PI.Nella realtà era chiaro fin dall'inizio che certe proposte (economicamente irrealizzabili) avevano il solo scopo di propaganda demagogica, in Italia come in Francia.Nessuno Stato farà leggi pro-illegalità.
      • Anonimo scrive:
        Re: staremo a vedere
        - Scritto da: Anonimo
        Nessuno Stato farà leggi pro-illegalità.la definizione di 'legalità' è variabile nel tempo a seconda dell'umore della classe politica
  • Anonimo scrive:
    Re: W LA FRANCE!
    sperando che passi :
  • Anonimo scrive:
    Re: Questi si drogano
    ma forse è un probléma di tradusssioné:Meglio un bianco natale che un natale in bianco....
  • Anonimo scrive:
    Re: Speriamo Bene
    - Scritto da: CrazypARE cHE tU aBBIA qUALCHE pROBLEMA cON i sOSTANTIVI e gLI aGGETTIVI cHE nON dEVONO pRENDERE l'iNIZIALE mAIUSCOLA:
    al Martello
    alle Major
    i vari Player
    all'Assurdo.
    oggi un Player,
    cambiassi Player,
    invito al Boicottaggio.
    copia di BackUp dei CD e DVD
    produttori di Software P2P,
    molti File
    nessun Copyright,
    legge Francese passi
    che i Francesi fanno qualcosa di veramente
  • Anonimo scrive:
    Re: Speriamo Bene
    - Scritto da: Crazy
    L'unica parte con cui non concrodo e` quella
    sulla punibilita` ai produttori di Software P2P,
    perche` in tali reti vengono anche condivisi
    molti File che non sono portetti da nessun
    Copyright, quindi, devono aver il diritto di
    essere condivisi liberamente, quindi, speriamo
    che cambino questa parte della legge e ridiano
    liberta` a cio` che deve essere libero.Infatti credo, come sembra ovvio, che le multe sono legate al materiale PROTETTO, poi ok che debbono essere liberi di distribuire materiale senza copyright. Se tra le tante cose condividono anche materiale non distribuibile liberamente è ovvio che una qualche multa la dovranno comunque pagare, ti pare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo Bene

      Infatti credo, come sembra ovvio, che le multe
      sono legate al materiale PROTETTO, poi ok che
      debbono essere liberi di distribuire materiale
      senza copyright. Se tra le tante cose condividono
      anche materiale non distribuibile liberamente è
      ovvio che una qualche multa la dovranno comunque
      pagare, ti pare?domanda...ma io posso mandare materiale protetto (un mp3 di sanremo, per dire) tramite email...cosa succede? il gestore di posta (toh...libero, gmail...) e il produttore del programma (outlook, eudora, thunderbird...) non paga nessuna multa? perchè invece il produttore di software p2p si?io vedo:programma p2p -
      permette scambio di materiale protettoprogramma posta -
      permette scambio di materiale protettogestore di posta -
      permette scambio di materiale protettonon la vedo una cosa poi così tanto giusta :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo Bene

        programma p2p -
        permette scambio di materiale
        protetto
        programma posta -
        permette scambio di materiale
        protetto
        gestore di posta -
        permette scambio di materiale
        protettosì e no il punto è che di mail con contenuti allegati illegali ne girano una quantita piccola mentre il p2p è in grna parte usato per scopi illeciti.CIò detto ritengo che sia stupido vietare il p2p.Però se domani vietassero i p2p non "crontollabili" sarebbe duro dargli conto. A patto chepoi gli interventi di controllo fossero fatti in maniera trasparente.
      • Anonimo scrive:
        5 --
  • BigBoss scrive:
    C'è chi la usa e chi no..........
    La testa si intende.......I francesi, come sempre, in fatto di costituzionalità e dispetto dei diritti fondamenteli sono un passo avanti agli altri........ Dovrebbero prendere esempio....... Anche altri paesi ;-)L'unico neo pare essere quello di punire chi produce del soft per il P2P....... Trovo sia pericoloso questa strada, perché introduce l'illegalità del P2P stesso..... Il quale è un mezzo di condivisione generico, che purtroppo viene usato per lo scambio di materiale protetto, ma che fine farà in questo senso lo scambio di soft open source?Trovo sia ancora meglio punire coloro che ne abusano in maniera impropria.......==================================Modificato dall'autore il 15/03/2006 8.27.16
    • ishitawa scrive:
      Re: C'è chi la usa e chi no..........
      quoto in pieno se la legge sarà approvata cosi come è descritta mi sembra una legge molto equilibrata soprattutto perchè riporta lo scaricare musica protetta a quelo che è"un illecito da punire con una multasul P2P si parla di mega multe per chi produce e distribuisce sw per la condivisione di materiale protettocome al solito c'è l'interpretazione di mezzo: il P2P permette di condividere ISO linux perfettamente legali e mp3 di Sanremo, quindi è legale o meno?
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è chi la usa e chi no..........
        "il produttore o il rivenditore di sistemi per la condivisione di contenuti protetti" ... allora rientrano nella categoria anche i server web e ftp?
        • Anonimo scrive:
          Re: C'è chi la usa e chi no..........
          - Scritto da: Anonimo
          "il produttore o il rivenditore di sistemi per la
          condivisione di contenuti protetti" ... allora
          rientrano nella categoria anche i server web e
          ftp?quotohttp://gilean.forumfree.org/home.php
        • BigBoss scrive:
          Re: C'è chi la usa e chi no..........
          Bah...... Certamente in teoria anche i WEB server o gli FTP server potrebbero apparire illegali come potrebbe esserelo qualsiasi risorsa condivisa o condivisibile.......==================================Modificato dall'autore il 15/03/2006 17.10.37
  • rock and troll scrive:
    la francia tira la pietra ma nasconde...
    la mano!!finira' in un buco nell'acqua l'ennesimo tentativo filo-no global di permettere agli utenti di eludere i sistemi anticopia che vengono emssi nel cd per proteggerli dalla pirateria!!come per il pirtupir francese....come per la diforma del diritto d'utore francese...tante speranze...tante illusioni... come era prevedibile sono state tutte giustamente disattese!
    • Anonimo scrive:
      Re: la francia tira la pietra ma nascond
      ma che dici???
    • Anonimo scrive:
      Re: la francia tira la pietra ma nascond
      - Scritto da: rock and troll
      la mano!!

      finira' in un buco nell'acqua l'ennesimo
      tentativo filo-no global di permettere agli
      utenti di eludere i sistemi anticopia che vengono
      emssi nel cd per proteggerli dalla pirateria!!

      come per il pirtupir francese....
      come per la diforma del diritto d'utore
      francese...

      tante speranze...tante illusioni...
      come era prevedibile sono state tutte giustamente
      disattese!Prma di postare, hai almeno letto ben benino l'articolo? Se si deve trollare, cerchiamo almeno di farlo con un minimo di attinenza ai fatti...Tsè, questi troll dilettanti... :|
    • Anonimo scrive:
      Re: la francia tira la pietra ma nascond

      finira' in un buco nell'acqua l'ennesimo
      tentativo filo-no global di permettere agli
      utenti di eludere i sistemi anticopia che vengono
      emssi nel cd per proteggerli dalla pirateria!!e cosa c'entrano i no global, lasciali nel loro brodo primordiale, qui si parla d'altro
    • Anonimo scrive:
      Re: la francia tira la pietra ma nascond

      finira' in un buco nell'acqua l'ennesimo
      tentativo filo-no global di permettere agli
      utenti di eludere i sistemi anticopia che vengono
      emssi nel cd per proteggerli dalla pirateria!!Quoto.E' tutta propaganda.Non verrà eluso nessun sistema. E la Francia non proverà ad eludere nessuna protezione. Semplicemente perché non possono marciare a favore dell'illegalità.Ho letto che la tassa sui supporti vergini era stata messa prima in Francia e in Inghilterra...e solo successivamente e stata copiata anche qui in Italia...Detto questo...sono solo illusioni, come si diceva?Tutta propaganda.
  • Crazy scrive:
    Speriamo Bene
    CIAO A TUTTInon mi e` molto chiaro come gira la Francia, un giorno da un colpo all'Incudine ed un giorno al Martello: qualche tempo fa aveva dato ragione alle Major dando man forte al DRM, ancora prima, li voleva togliere, adesso, li vuole rilimitare... insomma, spero che alla fine, questa forma che obbliga a garantire l'interoperabilita` tra i vari Player eventuali perche` attualmente siamo all'Assurdo.Comperare oggi un Player, e` una scelta di vita, se prendi un Ipod, teoricamente ne dovresti rimanere legato per tutta la vita, altrimenti, qual'ora cambiassi Player, perderesti diritto su tutta la musica che hai acquistato... ma stiamo scehrzando?Quando vedo queste cose, invito al Boicottaggio.Ma se ci verra` garantito il diritto all'interoperabilita` e sopratutto, il diritto alla copia di BackUp dei CD e DVD, allora, tutto tornera` ad essere regolare, potro` anche io riprendere ad acquistare prodotti multimediali.L'unica parte con cui non concrodo e` quella sulla punibilita` ai produttori di Software P2P, perche` in tali reti vengono anche condivisi molti File che non sono portetti da nessun Copyright, quindi, devono aver il diritto di essere condivisi liberamente, quindi, speriamo che cambino questa parte della legge e ridiano liberta` a cio` che deve essere libero.Spero vivamente che questa legge Francese passi sistemano il problema al P2p, forse, e` la volta buona che i Francesi fanno qualcosa di veramente buono per l'umanita`.DISTINTI SALUTI==================================Modificato dall'autore il 15/03/2006 5.39.46
  • Anonimo scrive:
    si' ma il p2p vietato?
    Beh ma non vorrei arrivare a un'internet senza possibilita' di p2p, e quindi che rende dipendenti da server per fare cose permesse tranquillamente anche ai pc privati date banda e potenza di calcolo a disposizione. La nuova generazione di web applications che influenzera' molto, secondo me, il modo di usare i computer, se abbinata a una rete divisa tra server e clients, e' un modo perfetto per togliere alla gente il controllo sui propri dati.
  • Anonimo scrive:
    Bene
    Premessa la speranza che questo "coso" diventi legge o che comunque si applichi, dico che comunque il discorso dei drm secondo me è talmente infame che di mezzo c'è ben' altro che il diritto a poter crackare questi sistemi, voglio dire, nel caso dell' aggeggio sony uno rischiava di trasformare il proprio pc in uno zombie facendo suonare il cd dal proprio desktop. Questi (i produttori) stanno abusando di brutto, a livelli intollerabili, quasi i soldi che mangiano crescessero sugli alberi.Comunque tornando alla premessa, qualche settimana fà avevamo assistito ad un articolo altrettanto eclatante sempre sulla francia, su una ipotesi che puntualmente dopo pochi giorni è stata scartata, qundi non mi emoziono più di tanto questa volta.PI. (con rispetto parlando miii)occhio a non rigirarci tutta la paccottiglia elettorale d'oltr'alpe che di questi tempi ne abbiamo già abbastanza anche qui da queste parti :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Questi si drogano
    - Scritto da: Anonimo
    Cambiano opinione ogni settimana, fanno una cosa
    pensando di agire in una certa maniera con un
    altro ben determinato scopo al quale si collega
    un'intenzione che non corrisponde...
    Ma cavolo decideteviI francesi non sono un unico cervello gigante schizofrenico, sono diversi individui con idee e proposte differenti anche in contrasto tra loro, Ma serve dirlo? A quanto pare si.
  • Anonimo scrive:
    GRANDI!
    Finalmente una nazione civile.
  • Anonimo scrive:
    Re: W LA FRANCE!
    - Scritto da: Anonimo
    LEBERTÈ! EGALITÈ! FRATERNITÈ!
    (stacco x evitare infezioni...)

    ABBASSO le PIDOCCHIOSE PARASSITARIE
    Multinazionali dell' Impero del Male!Sei uno shotaro?
  • Anonimo scrive:
    W LA FRANCE!
    LEBERTÈ! EGALITÈ! FRATERNITÈ!(stacco x evitare infezioni...)ABBASSO le PIDOCCHIOSE PARASSITARIE Multinazionali dell' Impero del Male!
  • Anonimo scrive:
    Re: Questi si drogano
    La proposta di legge che era stata presentata al parlamento prevedeva per gli utilizzatori p2p multe fino a 150mila euro e carcere;e' evidente che c'e' in atto uno scontro fra governo e parlamento.
  • Anonimo scrive:
    Questi si drogano
    Cambiano opinione ogni settimana, fanno una cosa pensando di agire in una certa maniera con un altro ben determinato scopo al quale si collega un'intenzione che non corrisponde...Ma cavolo decidetevi
Chiudi i commenti