Pedofilia online, proposte romane

I senatori di Forza Italia Flavio Tredese e Gaetano Fasolino presentano un disegno di legge con nuove pene e nuovi obblighi per i provider con il bollino blu


Roma – L’Italia è stata uno dei primissimi paesi europei a dotarsi di una normativa specifica contro la porno-pedofilia online, avvertita come necessaria da molti e avversata invece dai (pochi) sostenitori dei diritti civili. Ma c’è qualcuno che ritiene che il severo regime introdotto non sia ancora sufficiente.

Un disegno di legge presentato dai senatori di Forza Italia Flavio Tredese e Gaetano Fasolino, infatti, torna sulla questione con una serie di modifiche alla normativa in vigore che toccano autorità, scuole e provider .

In particolare, tra gli obblighi dei fornitori di accesso ad internet, viene inserita la conservazione dei “file log” degli accessi dei propri clienti per cinque anni, da mettere eventualmente a disposizione dell?autorità giudiziaria che ne faccia richiesta. “Il contenuto minimo dei file e le modalità della loro conservazione – si legge nel disegno di legge – sono definiti dalle organizzazioni rappresentative degli operatori, previa verifica del rispetto delle norme per la salvaguardia della riservatezza da parte del Garante per la protezione dei dati personali”.

Secondo i due senatori tutto risiede in un codice di autoregolamentazione dei provider che deve spingere all’utilizzo di tecnologie per impedire la diffusione di contenuti illeciti e portare ad una certificazione “tramite l?apposizione di uno specifico logo sulla pagina iniziale del provider, sulla base delle norme contenute nel regolamento di cui all?articolo 18 della presente legge. Tale regolamento determina altresì le ipotesi di revoca del provvedimento di assegnazione del logo, ovvero di decadenza dall?autorizzazione in caso di ripetute violazioni del codice di autoregolamentazione”.

Qui il testo del disegno di Tradese e Fasolino.

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  • Anonimo scrive:
    mld di euro
    Se i prezzi delle loro porcherie non fossero cosi' alti non avrebbero tutte quelle perdite.
  • Anonimo scrive:
    Pene più dure ?? 3 anni di galera sono pochi ??
    Che vogliono ?? La sedia Elettrica ??
  • Anonimo scrive:
    Il calcolo delle perdite...
    Come calcolano le perdite? Con un sistema ingegnoso. Praticamente stimano quanto avrebbero potuto guadagnare se il software piratato fosse in realtà stato venduto. Dimenticano però che la maggiorparte delle persone che hanno piratato non avrebbero comprato in ogni caso il programma.Una piccola percentuale di chi pirata avrebbe ceduto e acquistato, ma la stragrande maggioranza no. Si tratta quindi di perdite fittizie, non del tutto realistiche e spesso gonfiate. Per una ditta si chiama 'perdita' tutto ciò che non è POTENZIALMENTE guadagno, a prescindere dal fatto che sia reale o no. Una azienda guadagna MENO dell'anno precedente? Una persona normale direbbe: beh, ho guadagnato un po' meno, ma ho sempre guadagnato, non sembre sono vacche grasse -Un'azienda invece dice: siamo in perdita.!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il calcolo delle perdite...
      Pierino: Babbo che significa "POTENZIALMENTE"?Babbo: Te lo spiego. Vai da tua madre e chiedile se per 500 milioni si farebbe scopare da Agnelli.Pierino va e tornaPierino: Ha detto sì.Babbo: ora vai a chiederlo a tua sorella.Pierino va e tornaPierino: Ha detto sì.Babbo: ecco vedi: POTENZIALMENTE siamo miliardari, mentre in realtà abbiamo solo due tr0ie!!!!---Ecco le POTENZIALI perdite delle software house.
  • Anonimo scrive:
    E poi? Magari anche la pena di morte?
    Non so dove vogliano arrivare questi signori.A parte il dover dimostrare che tutti quelli che hanno software fasullo (programmi, musica, video)avrebbero comperato gli originali, non potendo fare diversamente, vorremmo anche sentir parlare seriamente dei costi, talvolta da strozzinaggio, del "software originale", dei contratti di licenza con clausolo capestro che vengono caricati sulle spalle degli utenti, della assoluta e vergognosa "autoassoluzione" dalla mancanza di responsabilità del produttore di fronte anche a bugs clamorosi ed a danni procurati agli utilizzatori.Veramente bisogna cercare in tutti i modi di riequilibrare la bilancia a favore di noi utenti e consumatori.
  • Anonimo scrive:
    [OT] argh
    come si cancellano i post?!?!?!?!
  • Anonimo scrive:
    Patetici 2 la vendemmia
    Si pene contro i pirati della musicacome se fossero il 4 gatti che comprano tutti i cd del mondo e poi li riversano su kazaa/winmxma lo sanno almeno cos'e' il peer 2 peer ?per me nocmq basta con sta storia del gratis a tutti i costi. ok 40 carte per un cd non sono razionalima anche fare i talebani su qualsiasi cosa che c'e' su internet no...e con questo ho chiuso
  • Anonimo scrive:
    L' OPEN SOURCE CI PURIFICHERA' DALLA BSA & C.
    Che vogliono mantenere i privilegi del Monopolio per Legge con una sorta di loggia massonica di autoprotezione e mutuo soccorso.Falliscano pure e cambino mestiere; l' IPPICA.
  • Anonimo scrive:
    Presunzione della titolarità del copyright.....
    ...che cosa significa ?!?!?
  • Anonimo scrive:
    Sono d'accordo perchè...
    ...se saremo costretti a pagare realmente il software che utilizziamo, il Software Libero avrà grandi possibilità.E la BSA prima o poi chiuderà.
  • Anonimo scrive:
    patetico
    Le pene per i pirati arriveranno a 30 anni di lavori forzati più pubblica gogna e torture medioevali...E intanto gli artisti (artisti come Shakira, vero?) continuano a piangere miseria dalle loro ville a malibù.A questo punto ricordo a tutti che la pena per chi svaligia di notte un negozio di CD è di pochi mesi di carcere, quasi sempre ridotti ai domiciliari con i benefici di legge.Ridicolo!!!
  • Anonimo scrive:
    Imponete pure anche queste nuove norme...
    ... pero' allora se un programma COMMERCIALE haanche un solo bug deve essere introdotta la possibilita'di rimborso e la responsabilita' CIVILE E PENALE delproduttore, con la possibilita' di citarlo in giudizio per danni.Se cosi' non si fara', le richieste della BSAresteranno la prova che le software housechiedono per se' un trattamento privilegiatocomposto di norme in contrasto con le leggi(e a volte le stesse costituzioni) dei paesioccidentali.In quale altro settore merciologico le aziendereclamano il diritto di attuare ogni sorta diazione ed essere tutelate, rifiutando nelcontempo ogni responsabilita' per le conseguenzedovute a difetti del prodotto che vendono?Su questo cosa rispondete, cara BSA?Forse sarebbe ora di creare associazioniche facciano sentire la voce degli utenti.Volete le restrizioni? Iniziate ad assumervila responsabilita' dei vostri errori!
    • Anonimo scrive:
      Re: Imponete pure anche queste nuove norme...
      - Scritto da: poing
      ... pero' allora se un programma COMMERCIALE
      ha
      anche un solo bug deve essere introdotta la
      possibilita'
      di rimborso e la responsabilita' CIVILE E
      PENALE del
      produttore, con la possibilita' di citarlo
      in giudizio per danni.
      [...]concordo pienamente, con un limite pari a 3/5 volte il prezzo pagato per il programma
      • Anonimo scrive:
        Re: Imponete pure anche queste nuove norme...

        concordo pienamente, con un limite pari a
        3/5 volte il prezzo pagato per il programmaIo una decina di anni fà, per un programma per automazione industriale, con delle falle, riconosciute e mai sistemate, e con tanto di chiave, ho perso clienti e un anno di lavoro. Altro che 3-5 volte li costo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Imponete pure anche queste nuove norme...
          - Scritto da: ex sinistro

          concordo pienamente, con un limite pari a

          3/5 volte il prezzo pagato per il
          programma

          Io una decina di anni fà, per un programma
          per automazione industriale, con delle
          falle, riconosciute e mai sistemate, e con
          tanto di chiave, ho perso clienti e un anno
          di lavoro. Altro che 3-5 volte li costo. non si puo' neanche pretendere che un programmatore scriva un programma, lo venda a 5 euro (magari pure "gplato" e poi risponda di danni per diversi milioni...se uno ha bisogno di piu' garanzie e' giusto che paghi di piu'.il bello del software libero e' che molto spesso uno puo' scegliere se prendersi le versioni gratuite (rischiando di non riuscire neanche a finire il download), comprarsi i cd ad un prezzo onesto (sapendo con certezza che i cd non saranno difettosi, altrimenti verranno sostituiti) oppure comprarsi al giusto prezzo dei pacchetti aggiuntivi di assistenza e garanzie...
  • Anonimo scrive:
    e in piu...
    1. Istituzione del SID (Source Identification Code) obbligatorio. Si tratta di un codice che dovrebbe essere apposto sui prodotti venduti e che consentirebbe di ricostruire la "storia commerciale" del prodotto. Una sorta di "denominazione di origine controllata".====per chi acquista in contanti una bella scansione della retina e un paio di botte sulla schiena...2. Sanzioni più elevate che possano fungere da deterrente "reale". Si richiedono multe più pesanti e richieste danni più imponenti ai "pirati" riconosciuti tali dai tribunali.====facciamo prima a re-introdurre la schiavitu...o NO ????
    • Anonimo scrive:
      Re: e in piu...
      BSA=banda di strozzini insieme a tutte le software-house!quando si tratta interessi economici i principali diritti vengono raggirati!Forse dalla Bse ci salveremo:ma chi ci salverà dalla Bsa?
      • Anonimo scrive:
        Re: e in piu...
        - Scritto da: antibsa!
        BSA=banda di strozzini insieme a tutte le
        software-house!NO, hai sbagliato.BSA = Banda Strozzini Autorizzati " " Alleati " " Arroganti " " Ammanicati " " Appesi (tutti a capo in giù)
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