Pedofilia, Stanca difende internet

Il ministro insiste sul fatto che la rete è soltanto un mezzo, parla dell'aumento dei minori in rete e dei sistemi di filtraggio dei contenuti


Roma – Non bisogna criminalizzare internet, come avviene frequentemente soprattutto sulla stampa generalista allorquando si parla di criminalità pedofila capace di sfruttare la rete per i propri turpi fini. Lo ha affermato ieri il ministro all’Innovazione e alle Tecnologie Lucio Stanca, secondo cui “non bisogna confondere il crimine con lo strumento: internet rappresenta una risorsa strategica positiva, è la pedofilia il crimine che va combattuto”.

Stanca ha anche sottolineato come la chiarezza sia tanto più necessaria quanto più la rete verrà utilizzata dai minori che arrivano anche in Italia su internet in numero sempre maggiore. Una ricerca ministeriale afferma, ha spiegato Stanca, che “dei sette milioni di bambini italiani, il 35 per cento ha in casa un collegamento a internet. Questo significa che due milioni e mezzo di bambini navigano in rete”.

Il Ministro ritiene che sia importante per i genitori seguire i propri figli, soprattutto nell’età critica dei 9 e 10 anni, periodo durante il quale spesso i bambini aumentano molto il tempo passato in rete e i siti visitati. “Non bisogna lasciare bambini di 8 o 10 anni soli davanti a internet – ha sottolineato – bisogna educarli ad un uso consapevole della rete”.

Tra i supporti all’attività di sorveglianza dei genitori, Stanca ha poi citato i “filtri che proteggono il bambino” come quelli messi a disposizione dal Portale dei Cittadini nella sezione “Chi ha paura della rete?”. Una sezione dove come già noto non mancano le contraddizioni e le certamente involontarie omissioni.

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  • Anonimo scrive:
    AUUAH che puttanate
    "Se oggi utilizzo un software per violare una rete di hacker - ha spiegato Rapetto all'ANSA - commetto un reato."non ho ben capito il senso di questa frase!?intende forse dire che le forze dell'ordine dovrebbero avere liberta` di intrusione?o cosa? bho.."Per tanti anni abbiamo vissuto con l'incubo del nucleare, oggi si temono gli attacchi con armi batteriologiche, il vero pericolo invece arriva dal crimine cybernetico"UAHAUHUAUA questo chi e` uno dei soliti coglioni che parla senza avere la minima cognizione dell'argomento..e` TUTTA propaganda.. (compresa quella delle armi batteriologiche, stronzate x influenzare il pubblico a supportare le guerre degli americani)"il crimine informatico è uno dei peggiori tarli della società nel processo di globalizzazione"altra perla di saggezza..BRUTTI FIGLI DI TROIA se pensassero a risolvere i problemi veri invece di sparare cazzate x farsi fighi davanti alla gente ignorante come loro...
  • Anonimo scrive:
    Infangano l'Hacker dandogli del no-global?
    Che schifo! Bah... ma andate a fare in... che società di merda
  • Anonimo scrive:
    Perchè dire stronzate? Come perchè??
    ...Sono almeno 3 giorni che non appare su qualche rete teleisiva o su qualche testata giornalistica..."il vero pericolo invece arriva dal crimine cybernetico" == "ho bisogno di far parlare di me... tra poco avrò bisogno di un nuovo impiego"
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